Ottieni il 20% di sconto sul tuo primo ordine con il codice EARLY al checkout. Vedi i piani
Ottieni il 20% di sconto sul tuo primo ordine con il codice EARLY al checkout. Vedi i piani
Ottieni il 20% di sconto sul tuo primo ordine con il codice EARLY al checkout. Vedi i piani
22° CAD anno 2011 L.G. DE CARLIS (Milano)
Questo video non è ancora stato analizzato
Accedi per avviare l'analisi AI o la trascrizione.
Che caso state affrontando?
Si tratta di un signore di 73 anni, una cirrosi riscontrata occasionalmente, verosimilmente di origine metabolica, nel senso virus, ferro, rame, tutto negativo, anche versante autoimmune.
fa un controllo ecografico dove rivela questa massa per circa la metà esofitica periferica sul secondo segmento, fa il suo studio radiologico con un'attacca trifasica coadiuvata con una risonanza magnetica dove documenta la presenza di questo unico nodulo e esclude la presenza di altri noduli,
con una clinica tutto sommato, un CELD A6, B7, non ha varici, non ha scite, non ha ipertensione portale sostanzialmente,
con delle piastrine attorno agli 80.000.
Quindi comunque un buon candidato chirurgico.
Appunto, in quanto poi il tipo di vascularizzazione, mi spiace che non sono in grado di trasmettervi anche le immagini perché sono molto belli.
In quanto esofitico, ovviamente, data la dimensione, anche se si tratta di un 4.2 x circa 4 cm, esofitica, quindi cade il discorso del trattamento alternativo iniziale tipo radiofrequenza o qualcosa di simile.
dato il tipo di vascolarizzazione rilevato alla TAC trifasica dove fa vedere in una maniera indiretta
l'inefficacità del trattamento tipo chemioembolizzativo per tipo di vascolarizzazione
vista sede, esposizione e posizione normalmente tendiamo a farla se è fattibile in mini-invasiva
Come ben sai abbiamo un robot da poco, abbiamo iniziato da poco, non abbiamo vasti numeri, però dalla nostra esperienza con i donatori di rene viventi che fa il nostro amico Giacomoni,
abbiamo fatto qualche caso di recessione epatica ben controllata e controllata nel senso il
tipo di malato, la patologia, l'esposizione, le sede, abbiamo un limite grave che non abbiamo
la disponibilità assoluta sempre dell'ecolaparoscopica purtroppo per questioni tecniche anche di
macchina, anche di copertura e di tipo di sterilizzazione, però tendiamo a rafforzare
lo studio radiologico preoperatorio con la risonanza e l'attacco anche con l'eco di
contrasto presso il nostro ospedale.
Per il futuro sai che stanno approntando un sistema ecografico applicato al robot, quindi
quello potrebbe essere utile, perché chiaramente quella laparoscopica hai ragione, sarebbe
utile, però comporta un porta accessorio in più da 10, quindi effettivamente forse
conviene potenziare la diagnostica preoperatoria, come dicevi tu.
Ti ripeto, noi abbiamo la fortuna, non è una regola, però abbiamo la fortuna di avere
delle ottime macchine, sia per quanto riguarda l'esonanza, sia per quanto riguarda l'attack,
in più abbiamo anche la possibilità di fare l'eco con contrasto, però devo dire, è un
un HCC radiologico al 90% ha tutte le caratteristiche e tutti i segnali radiologici, in quanto esofitico
non è la piastrinopenia che ha tutti i centri internazionali, non solo europei, non facciamo
più biopsie, anche perché a maggior ragione, sanguinano, possono fare scherzi, nel momento
in cui la diagnosi radiologica al di là dell'85% è un effetto massa c'è, è evidente
se c'è la ressecabilità si resseca, qualora il tipo di malato non lo permette o lo stato
clinico con termini di condizione clinica come cirrosi di base non lo permette, si prendono
altri provvedimenti. Questo è il tutto, mi sono limitato, concordando
con il professore Decarli, che è il nostro direttore, di aspettare, ho allestito il tutto,
mi sono solo permesso, perché ero lì da un'ora e mezzo, ho solo passato lì con la
fettuccia, quindi non ho fatto niente.
No, no, hai fatto bene, infatti io avevo sollecitato perché non avevo il microfono e vedevo che
voi stavate aspettando per niente, perché eravate fermi.
No, ma no, non per te, ho aspettato prima per Decarli, non per te, non è per te, giustamente
il direttore va aspettato, quindi mi sono limitato solo a circondare l'ilo epatico,
tu lo sai, ma penso anche in maggior parte dei nostri colleghi e amici che sono lì presenti
in aula, perché prima mi hanno fatto vedere lo schermo dell'aula, che saluto tutti.
L'aula è piena, è completamente piena.
Sì, saluto tutti, abbiamo la tendenza di non clampare default, usiamo se serve, se
se non serve cerchiamo di non farlo. Come avviene la recessione? La recessione avviene
con la sinistra bipolare e l'Harmonic Ace e il monopolare con la destra. A novembre
è arrivato il nuovo robot con i quattro bracci, il quarto braccio l'ho attivato, ma penso
di non dover aver bisogno del suo utilizzo, comunque lo vedremo man mano facendo insieme
questa recessione
riescono a vedere un pochettino
l'allestimento del robot
lo vedete?
l'allestimento del robot lo vedete?
si sta vedendo in questo momento
l'allestimento del robot
sostanzialmente
la ottica
devo dirvi che l'ammalato
è stretto
con un addome corto
quindi come
tutti sapete
abbiamo messo la ottica
poco al di sotto dell'ombelico, i due operatori praticamente poco sotto l'arcata costale
di circa 5 cm, sia al destro sia al sinistro, ovviamente in quanto robotico non laparoscopico
è un po' più laterale per evitare conflitti con le due braccia.
Il quarto braccio è quasi sull'ascellare anteriore se vogliamo,
sono proprio poco sotto la dodicesima
sull'ascellare più o meno posteriore
perché sennò avviene un meccanismo di conflitto
tra la mia mano sinistra e il quarto braccio
e poi paraumbilicale sinistro
avevo messo un troco al laparoscopico normale da 10
per il chirurgo che mi dà una mano
facendo la recessione, aspirare, clipare, slapperare
questo è il tutto
la posizione è una posizione francese
con le gambe aperte
un 30° testa in su
anti-trenderenburg
non è piegato da nessuna parte
ok
questo spero di non aver dimenticato tutto
adesso se mi permettete
inizio a darvi la visione dentro
e cercherò di esprimermi
vi prego se avete qualcosa da dire
da suggerire
sono pronto
va bene?
benissimo
Siete pronti?
Adesso avete una visione?
Sì, sì, c'è una visione.
C'è una visione dentro?
Sì, sì, abbiamo una visione interna.
Allora, se avete una visione in scema,
questo qui, praticamente,
è il mio ombro.
Sì.
Quindi un secondo pieno.
E proprio un secondo, adesso, se riesco,
adesso, magari, man mano,
liberando una visione.
Ecco, mentre Slim sta cominciando,
volevo solo the carlis buonasera buonasera come non avevo capito che tu ciao come stai bene bene
vedo tu puoi bene siete a destra che abbiamo chiedere prima sim avete se doppia console o
avete una console sola no adesso per ora abbiamo una console solo sollevare sì sì sì siamo un po
un po' a risparmio però penso che dovrebbe arrivare
sai di fatto
lo chiedevo perché per esempio la chirurgia ipatica
specialmente voi che siete un gruppo
di chirurghi esperti
magari a volte può servire anche l'aiuto
del secondo chirurgo con il quarto braccio
dinamico
altrimenti insomma non è che la seconda console
è soprattutto per il training, la formazione
sì certo certo
ma penso che dovrebbe arrivare adesso
poi c'è
ha seguito un po' questa cosa Giacomoni
che tu conosci ovviamente benissimo
e dovrebbe arrivare
non volevo dire due parole
soltanto sul programma robotico
che stiamo facendo
e tu conosci
questo il programma epatico
di resezione epatica
l'abbiamo cominciato relativamente da poco
però diciamo che è un programma
in cui io credo moltissimo
perché penso che soprattutto
a ponte per il trapianto
la chirurgia mininvasiva
sia estremamente utile
perché vuol dire operare
i malati, che poi porta al trapianto senza aderenze, senza grosse laparotomie, però
anche in questo malato che non potrà arrivare al trapianto per l'età, come avete sentito,
però direi che comunque il vantaggio della chirurgia mini-invasiva è estremamente alto.
Il discorso del robot, a mio parere, è andata via l'immagine, adesso ve la facciamo,
adesso i tecnici stanno cercando di ruotare
ecco qua
dicevo che il discorso
del robot, secondo me in chirurgia epatica
avrà un, tu me lo insegni
avrà secondo me, soprattutto per
questo tipo di interventi
un grosso
riscontro io credo, per cui
credo che sia una cosa
molto buona da proporre
tu sai
che abbiamo da tempo
iniziato il programma della chirurgia
epatobiliare e pancreatica
certo, certo
voi siete un po'
di battuti
però credo
che ancora non siamo a delle conclusioni
definitive ma
confermerei quello che stavi dicendo
pur negli anni
sebbene anche la chirurgia pancreatica sia interessante
però tu sai quanto
un caso complicato
è complicato anche semplicemente
tipo una fistola pancreatica
abbia un decorso uguale sia che abbia fatto la laparotomia
sia che abbia fatto l'accesso mini-invasivo
nel fegato dove non c'è una fase ricostruttiva
è solo una parte demolitiva
credo che sia l'applicazione ideale della mini-invasiva
nel caso specifico della robota
ecco spiegami tu che sei uno dei leader ovviamente
in questi campi
no beh dai è vero, sono cose vere
e spiegami ma perché secondo te non ha avuto questo grosso impatto
io credo che queste siano delle vere indicazioni
estremamente corrente e da ampliare
ma sai io credo che il problema sia questo
che la chirurgia ipatica e tu lo sai meglio di chiunque altro
la deve fare chi la sa fare
cioè non la possono fare i centri di chirurgia generale
oppure un centro di chirurgia generale comunque in qualche modo
sbilanciato verso la chirurgia epatica o la chirurgia pancreatica
quindi questo già impone un certo tipo di competenze quindi un centro
specializzato nella patologia specifica un centro che faccia mini invasiva e di
base tu sai che chi fa chirurgia pancreatica o epatobiliare è difficile
che faccia chirurgia mini invasiva perché chi fa chirurgia mini invasiva parte
dal colecisti poi fa l'anisse poi fa il retto il colo il colon destro
Piano piano arriva alla chirurgia maggiore, quindi non è facile trovare centri che abbiano le competenze specifiche e ora io ti rimando i complimenti ma non sono di circostanza.
Ti facciamo vedere un secondo la fettuccia per l'eventuale pringol, infatti l'ha detto Slim che aveva preparato il legamento.
Non è facile trovare centri che abbiano le competenze specifiche e la determinazione, come avete avuto voi, di intraprendere anche una strada complessa.
complessa, perché tu pensa
a chi ha in mano la professionalità
vostra nella chirurgia epatica
che quando comincia a fare la mini-invasiva
si rimette in gioco completamente
non è facile, capito?
io credo che sia questo il motivo
tu conosci bene
Alessandro Giacomoni
che è qui con noi adesso
salutatelo allora perché non lo sento
e immagino ti saluti, aspetta che ti saluti
ciao Fabio, ciao Alessandro, come stai?
ecco, è stato lui un po'
che ci ha portato
questa tecnica
ma sempre perché voi avete avuto una mentalità aperta
perché siete partiti per esempio
dal donatore vivente di Rene
che è un intervento
non è una stupidaggine
però è un intervento per esempio
che mette meno in apprezzione
delle restrizioni epatiche
quindi si può definire il primo gradino
di apprendimento
che sostituisce
per esempio la chirurgia colica
nella chirurgia generale
quindi credo che l'avete fatto con intelligenza
e questa è la dimostrazione, il risultato
mi fa piacere
detto da te mi fa molto piacere
è ovvio, siete fra i primi centri
che affrontano questo tipo
di patologia con un programma preciso
perché se non si fa così
il programma è destinato a fallire
deve essere un programma
guarda che ad esempio
il rene
abbiamo cominciato
questo programma di trapianto di rene da vivente
adesso abbiamo fatto l'altro ieri
Alessandro ha fatto
fatto, noi facevamo sempre con tecnica hand assisted, adesso l'ha fatto per la prima
volta con tecnica completamente robotica, ed è venuto estremamente bene, con un piccolo
fannest il tiri fuori il rene, però è chiaro, devi avere un'esperienza di base, non puoi
improvvisare queste cose.
No, no, ci vuole un programma, ecco perché dico, se no è improvviso, ecco perché questo
Questo è un altro dei motivi, questo non solo nel settore specifico ma in chirurgia in generale, uno dei motivi del fallimento perché tanti che iniziano con la pretesa di fare una curva di apprendimento veloce, rapida, semplice,
trovano le prime difficoltà, non hanno un programma specifico e sono destinati a fallire, quindi voi siete la dimostrazione di quanto un programma intelligente e ben studiato porta dei risultati.
Io credo che per voi il prossimo step, e non so se appunto sarà, visto che è il settore specifico di Alessandro, sarà il trapianto robotico, che voi sapete che a Chicago noi avevamo già cominciato, ora stanno continuando.
Io ho partecipato al primo e ora è diventato un programma ormai consolidato, soprattutto quasi esclusivamente nei pazienti obesi perché sono quelli dove c'è bisogno di una laparotomia enorme, a cielo aperto una chirurgia complicata e lì effettivamente si vedono i vantaggi dell'accesso mini-invasivo.
Credo che il prossimo gradino potrebbe essere quello.
Cosa stai facendo Slim? Eh no, parla, parla. Sì che ti sentono, no? Sì, adesso è tutto collegato. Sentite Slim? Lo sentiamo un po' lontano, però lo sentiamo.
Parla, parla che ti sento, dammi retta.
Sto cercando di stabilire il mio piano di discezione. Come vedete prima stavo sbagliando, avevo piano su due assi diversi, poi me ne sono accorto e ho deviato.
E' importante di cercare, magari cerco di non essere repetitivo, di non essere con angoli acuti, cioè triangolazione, meglio arcuare, arcuare con di evitare prese strane di immagini,
perché se abbandono la triangolazione con il nodo dentro, inevitabilmente poi si ne accorgitano,
che praticamente da ognuno dei lati, spero il fumo, viene a ridosso della neoplasia.
perché ha un lobo sinistro molto grosso e molto spesso, a parte è legato anche alla patologia.
A vedere le immagini pre-operatori, per esempio in lavoro o di mestiere, di fare un'ala sinistra, un'alaterale sinistra.
Esatto.
vedete che il sangue provate a immaginare una biopsia su una massa elettrica
ecco quello che volevo chiedere al professor Decarli o a Slim
se pensavano che il quarto braccio per esempio a livello di retrazione
di spostamento del lobo poteva essere di aiuto in questo caso
È una questione di altitudine e di altitudine ancora. L'ho provato, l'ho provato poche volte e mi sono trovato un po'.
Adesso se continuo a avere fatica, come vedete, aspiro il fumo.
Pulitemi il croce un po'.
Sei veloce?
Sei?
Lascia stare, comincia a risicare.
No, no, questa è la resezione anatomica
e credo che
rivesta tutti i canoni
anatomici di indicazione
nel senso anche di risparmiare comunque
visto che il fegato è un fegato cirrotico
di risparmiare parecchi ma sano, quindi mi sembra che non ci sia nessuna osservazione.
Certo, forse hai parlato prima con Slim, ero fuori un attimo,
avevamo discusso se fare un'ala sinistra o se fare una resezione segmentaria,
secondo me è meglio così, perché questo è un malato che non potrà essere trapiantato,
Ma se anche considerassimo il discorso trapianto, fare una resezione più limitata, poi adesso la resezione limitata in chirurgia epatica è quella che porta i maggiori vantaggi sia nella chirurgia della metastasi sia nella chirurgia dell'epatocarcinoma, il risparmio per inchimare secondo me è estremamente utile, sono malati che poi dopo non si accorgono neanche della resezione.
Se invece cominciamo qui è chiaro che un secondo o terzo tratto non era scomodissimo da fare, forse magari come tranche era anche più piccola.
Anche più semplice perché è il punto più sottile.
Esatto, esatto.
Però credo che concettualmente non ci sia discussione.
Certo, certo. La chirurgia epatica oggi è una chirurgia di risparmio, ma nel momento in cui dici di risparmio non vuol dire che è una chirurgia più semplice, è una chirurgia più difficile.
No, no, ma guarda, noi avevamo la nostra casistica appunto delle resezioni epatiche che erano praticamente senza alcuna trasfusione, un po' infisciata da alcune resezioni segmentali, non anatomi, perché paradossalmente, poi c'è una spiegazione chiara,
ma le sezioni maggiori vengono fatte poi su piani avascolari
mentre queste specialmente poi cercando di evitare la pringol per vari motivi
e su quelle che non essendo anatomiche poi hanno più sanguinamento
Ma guarda, e questo lo sai, sei venuto qui da noi
insomma a vedere anche come ospite di primo riguardo
ma lo sai che ad esempio tra pianto e divente
tu riesci a farlo veramente senza trasfusioni
che vuol dire che è una chirurgia difficile
la chirurgia, l'epatectomia del trapianto
vivente, ma perché è una chirurgia estremamente anatomica
anatomica
questi piani diversi
sono estremamente più difficili da fare
anche se paradossalmente uno dice
beh aveva una stupidata a tirare via questa cosa
non è mica vero, se la fai
e soprattutto in mini-invasiva
chiaramente in aperto uno
rimedia in qualche modo
anche se la chirurgia è più grossolana
rimedia meglio, quindi siccome la chirurgia deve essere anatomica e quando non è anatomica
purtroppo chiaramente diventa più complessa. Vi passo un attimo il dottor Ferrero che è
qui accanto a me e vuole fare una domanda.
Certo.
De Carli, ciao, sono Ferrero, complimenti per l'intervento di prima e per questo che
stai facendo.
La mia domanda era questa, sono d'accordo che questi tipi di resezione sono più difficili
rispetto a una B6 mediatomia 2-3
perché hai una trancia maggiore
ma la mia domanda è
se non pensate di usare un'ecografia
per vedere i margini
e per vedere il rapporto con la sovraepatica
sinistra, perché la sovraepatica sinistra
scusa, forse mi sono perso
no, no, hai ragione
cioè noi utilizziamo
regolarmente
l'ecografia intraoperatoria
perché questo
tra l'altro come tu ben
insegni perché sei un ottimo chirurgo del fegato e un ecografista eccellente a questo
punto di vista, sai e insegni a tutti che l'ecografia è indispensabile, adesso qui
abbiamo un po' considerato che sia meno indispensabile in questo caso, però è chiaro
che abbiamo molto valutato a livello radiologico la situazione, però sono assolutamente d'accordo
che l'ecografia sia utile in questi come in tutti i casi di chirurgia epatica. Adesso
cercavamo di velocizzare la cosa, però sono assolutamente d'accordo con te di questo.
Certo, volevo solo enfatizzare il fatto che non avendo la palpazione come in open, spesso
usare in maniera intensiva l'ecografia consente di non avere un margine positivo che a volte
Assolutamente, sono assolutamente d'accordo. Il margine, è chiaro, nella chirurgia di risparmio del fegato è assolutamente un fattore estremamente cruciale, per cui avere un margine negativo vuol dire fare una resezione a rezzere, vuol dire dare al malato le migliori chance di colore.
L'ecografia serve per questo, ma serve anche per i rapporti vascolari, come diceva Ferrero, è ormai uno strumento indispensabile nella chirurgia resettiva del fegato.
Sono d'accordo, in questo caso mi piacerebbe sapere dove corre la sovraepatica sinistra rispetto alla trancessazione che si troverà in profondità.
Sì, sì, sì, adesso noi l'abbiamo, sì, si vede, ma purtroppo non abbiamo qui, non abbiamo predisposto di far vedere l'elastra, ecco, perché...
Quello che voglio sottolineare è che con l'ecografia sei più tranquillo perché vedi dove corre la sovraepatica sinistra e sai che la tua trancia decorre a sinistra della sovraepatica e quindi non hai il rischio di poi un drenaggio del segmento 3 incompleto.
in quanto cirurgico avete visto abbiamo preferito di non toccare, non disinserire il legamento rocondo,
infatti era una domanda che volevo fare soprattutto per chiarirlo all'audience
preferisco andare così pian piano
poi vediamo se dovessi cambiare qualcosa
se qualcosa non mi punisce
allora sì
soprattutto spesso una retrazione buona
serve nei momenti appunto come dicevi tu
di non tranquillità
per esempio se c'è da mettere un punto
sulla trancia, su un sanguinamento
che allora il secondo braccio operativo
serve attivamente per mettere il punto
e quindi la retrazione del quarto braccio
a quel punto dà un buon aiuto
Volevo parlare prima con il professor De Gavis, che dice che anche noi, da un certo punto di vista, lo siamo sempre, ma all'inizio probabilmente non sono arrivato. Ho avuto un problema tecnico di macchina, e lo so di macchina, anche se sono sicuro di questo.
Sbrana, volevo un tuo parere, in laparoscopia ho provato a utilizzare il Cusa laparoscopico, qui in robotica non l'abbiamo anche perché la strumentazione è un'ottima strumentazione, sembra abbastanza sufficiente, tu hai esperienza del Cusa?
No, anche noi mini invasiva non l'abbiamo mai usato, anche perché la vaporizzazione crea un po' di problemi.
Io l'ho usato una volta, ma devo essere sincero che forse si può evitarlo, però volevo sentire cosa ne pensavi anche tu.
No, credo che, non lo so, questa è una cosa personale, ma penso che il discorso del Cusa sia soprattutto al solito per rendere una dissezione che in aperto si tende a fare più rapidamente, quindi un po' più spedita e più grossolana, renderla più anatomica.
mentre in mini invasiva e in robotica soprattutto si riesce a essere anatomici credo anche con i
device che sono disponibili perché poi c'è anche chi lo preferisce per esempio c'è il
quello con le radiofreghe il gyrus quindi c'è il gyrus per cui non lo reputi indispensabile anche
tu anche noi non l'abbiamo mai usato credo che noi noi usiamo esattamente questo assetto con
con la bipolare sulla sinistra e l'ultracisione sulla destra.
Chiaramente l'ultracisione impone delle accortezze,
per esempio, specialmente nelle patetomie maggiori,
perché purtroppo non avendo le endovriste,
per esempio nelle patetomie a destra, come nella sinistra,
dove la linea di sezione è dritta, la con le scisto cavale,
purtroppo sia l'ottica, sia l'ultracisione, essendo dritti,
dovrebbero essere nel solito trocare.
e questo purtroppo è impossibile
quindi impone a quel punto un po' di compromesso
nel senso che l'ottica magari rimane un pochino più a sinistra
della linea di transizione
l'ultracision un pochino più a destra
e con la retrazione, ecco perché lo chiedevo prima del quarto braccio
magari si cerca di aggiustare al bisogno
di metterla dritta rispetto all'ultracision
c'è un vaso lì, hai visto?
sì sì sì
E poi una cosa che colgo l'occasione che c'è Ferrero qui, che credo a questo punto tutti i chirurghi, noi l'abbiamo visto all'inizio, soprattutto proprio da loro e dal professor Capussotti, nella transizione epatica ci vuole calma, non ci vuole fretta, bisogna essere anatomici, giustamente poi Ferrero è un maestro in questo,
credo che per essere anatomici l'ecografia aiuti ancora di più, comunque di fatto ripaga molto di più la precisione rispetto alla velocità, soprattutto quando non c'è il clampaggio.
Lo dicevo anche prima, durante la recessione, è vero, sembra un po' tediosa, adesso la tecnica che utilizziamo tutti, perché lo diceva il mio commentatore, che in tutta Italia utilizziamo la stessa tecnica, sembra un pochino più tediosa di quella che si usava, ripeto, mio maestro, professor Belle, era più rapido, era un grande chirurgo, ma diciamo che è una tecnica che paga molto,
Perché nel momento che finisci la resezione, tu hai finito, ma invece poi stavi lì a fare due ore di emostasi, questo è un problema.
Ora purtroppo per noi, Ferrero è giovane, ma io e te per l'appunto ce lo ricordiamo,
io mi ricordo i maestri che erano bravissimi, che facevano delle dissezioni epatiche velocissime
nel momento della resezione, che poi il tempo dell'emostasi alla fine, che 99 su 100 poi
toccava l'aiuto, era il doppio di quello della dissezione e non solo, ma anche le trasfusioni
erano il doppio di quelle che si fanno ora.
Per cui la chirurgia epatica è diventata veramente una chirurgia elettiva e di grande precisione, non bisogna avere paura di perdere un po' di tempo, perché poi lo guadagni tutto dopo e ci guadagna il malato.
Io lo ribadisco, le prime volte questa differenza l'ho vista andando su a Torino da loro e all'inizio anche io dicevo, porca miseria, fanno prevalentemente chirurgia epatica, come si dice sempre, se la fanno durare, sono precisi, ma in realtà non c'entra niente, quella è la chirurgia, va fatta così, altrimenti anche i risultati, sai benissimo, specialmente nei casi oncologici,
gente che fa trasfusioni e che hanno risultati oncologici ancora più scadenti
quindi credo che assolutamente bisogna farsi, ma chi la fa ormai è abituato
insomma non farsi prendere la mano perché la velocità non ha nessun senso
lo paghi dopo
altra cosa che proprio personalmente non mi piace molto
è quella chirurgia epatica che per esempio in mini-invasiva faceva Duluc
che di fatto dopo aver fatto un po' di transizione parenchimale entrava dentro con le stapler
che anatomicamente non ha neanche torto perché praticamente ripeteva in modo grossolano la digitoclasia
e qui lì diventava una suturoclasia da suturatrice di Tong Tatung
e poi chiaramente i peduncoli, uno è quello portale, uno è quello sovrepatico, i peduncoli vascolari
Quindi anche anatomicamente non è sbagliato, però anche lì è una chirurgia molto grossolana.
Bravo.
No, no, no, non dobbiamo cambiare piano, non dobbiamo cambiare piano.
Bravo, appoggiati bene, appoggiati bene, bravo, bravo.
fermo, tirami su di te, fermo, molto bene, molto bene, bravo, fermo così, bravo, stai pronta a pulirmi la bipolare?
Mentre mi pulisci la bipolare, mi inserisci nella mia mano destra la crochette, fermo, la crochette, la mia mano,
Volevo fare una domanda
che esula dal caso specifico
avete esperienza
Pensa voi di resezioni fatte, lo volevo chiedere anche a Ferrero qui accanto, loro non credo perché non mi sembra che rientri nei loro canoni, ma di resezioni fatte con la BIP, con le radiofrequenze, con la trancia?
Sì, ascolta, devo dire questo, io ho, quando ho visto, nell'open non mi piace, devo essere sincero, cioè, nell'archeologia open non mi piace per motivi anche estetici, diciamo, perché io credo che l'archeologia pratica sia anche eleganza, insomma, è bella, anatomica, per cui, insomma, andare dentro a bruciare proprio indistintamente una zona per inchimare, così, insomma, non mi dava grado.
poi dopo ho detto
però tutto sommato nella chirurgia videoparoscopica
potrebbe avere un significato
perché diciamo rende più
però io tutto sommato ho visto che anche la chirurgia
videoparoscopica a maggior ragione la robotica
si riesce a fare con una tecnica
che è quella tradizionale
praticamente uguale alla open
esatto
non vedo comunque per cui questo
ecco sì sì
era la premessa per fare
questa domanda perché io non ne ho esperienza
no
Io credo che fare un vallo completamente cotto, a caso, non anatomico, sia una chirurgia grossolana, come si diceva prima, quella delle staplerate, che si va avanti.
però la domanda che volevo farvi
invece in mano per esempio ad un chirurgo esperto
e quindi eventualmente comunque
per esempio una trancia di sezione anatomica
quindi seguendo i criteri anatomici
può avere un senso, può avere un ruolo
e questo lo chiedo a voi
e poi lo chiedevo anche qui
coinvolgendo Ferrero qui accanto a me
ma ascolta, noi con un iniziale entusiasmo
diciamo, proviamo proviamo
però non abbiamo visto questo grosso vantaggio, per cui non è un… quando hai un'abitudine
con un certo tipo di tecnica la puoi mettere sia a livello open che a livello laparoscopico
e a livello robotico, per cui credo che sia questa la situazione migliore. Non mi piace
tanto da un punto di vista anatomico e da un punto di vista estetico, non so se questo
ha una rilevanza scientifica, per cui diciamo che è però un po' la nostra opinione questa.
L'abbiamo utilizzato molto poco, non ci ha dato delle grosse soddisfazioni ma neanche dei grossi problemi, però direi che continuiamo con questa linea di tecnica standard che stiamo utilizzando.
Io condivido appieno quello che hai detto, ho apprezzato molto quanto avete detto prima sulla trancia che diventa probabilmente lunga come tempo, però potendo eseguirla senza clampaggio sempre più non abbiamo fretta, andiamo a isolarci i peduncoli e andando verso una chirurgia di risparmio di parenchima siamo ormai abituati a esporre le sovraepatiche, i peduncoli sulla trancia,
cosa che non si può fare usando la radiofrequenza, quindi io credo che sempre più sia una chirurgia che è selettiva sulla trancia epatica
perché vediamo cosa leghiamo e dobbiamo riconoscere in qualsiasi momento cosa andiamo a legare.
Mettere degli aghi di radiofrequenza sulla trancia comporta bruciare tutto quello che c'è e quindi anche strutture che devono rimanere
con il rischio di avere delle fistole successive, degli ascessi e quindi io credo che sia da sconsigliare,
anche se in via teorica rende la trancia più facile, ma non perché più facile deve essere migliore, questa è la mia opinione.
Sì, sì, perfettamente d'accordo.
Ho visto le immagini radiologiche dei operatori, come diceva giustamente il Ferrero, so già dove li invoco,
La sovraepatica è una sovraepatica distinta, è già diforcata, non è un troppo comune,
uno che viene mediale, medio anteriore, che copre tutto il terzo segmento, il secondo segmento
superiore al terzo segmento, è un piccolo ramo che va al secondo segmento, che io so
che è praticamente il quarto.
mentre ti cambiano la bombola
sono d'accordo con te
stai facendo una risazione
quello che dicevo anche a me
purtroppo veramente è un problema
perché è nuova la macchina
si pulisce con quella roba lì
che dura 48 ore
insomma
però
siccome mi ero già preparato
nell'immagine
di tre operatori so
e in realtà c'è un piccolo peduncolo
adesso appena riesco a mettere le mani dentro
so già dove
che si può
sezionare con la stampa
adesso cercherò di evitarlo
lasciandolo proprio per l'ultimo
lasciarlo peduncolato
ammesso che sia in grado di farlo
questa è la mia intenzione
comunque siamo a buon punto
come vedete
c'è sparita l'immagine
non abbiamo l'immagine
non c'è l'immagine
no, no, non ho neanche immagini
eccola
adesso si, adesso si vede bene
sei molto cauto nella dissezione
quindi io credo che anche delle sovraepatiche che incontri
puoi riconoscerle
e quindi in questo caso stai procedendo molto bene
si, si
Il messaggio è assoluto, l'ecografia è indispensabile per questa chirurgia, poi con l'esperienza
puoi sopperire, però è indispensabile, al giorno del 2011 non puoi fare chirurgia epatica
se non disponi di una possibilità ecografica importante, non solo, io penso che il chirurgo
chirurgopatico ad alto livello deve sapere fare lui l'ecografia, perché è chiaro che
è fondamentale, magari poi per cose fini può anche chiamare il radiologo, se ha dei
dubbi, però il chirurgopatico deve fare lui l'ecografia.
Io credo che anche per le cose fini, facendola tutti i giorni, alla fine raggiungi l'esperienza
del radiologo nella stadiazione, perché invece nell'anatomia e nell'usarla in maniera
intensiva durante la resezione, è chiaro che sei tu che dovresti saperlo fare, perché
non sei tu che ne hai bisogno continuamente.
Infatti, era più che altro a volte per, magari c'hai bisogno di un'ecografia, non so,
intraoperatore con mezzo di contrasto, magari a volte, noi abbiamo un radiologo, un vianzulli
che è bravissimo, per cui magari, però diciamo che è il chirurgo che deve seguire lui, deve
sapere lui dove sono i piani anatomici, questo è indispensabile, è indispensabile.
Per vero sono tornato appena ieri da Beirut, come tu conosci, lì benessi sono un po' gente un po' strana, per quanto riguarda la categoria dei chirurghi, in quanto tutti addestrati, trainati sia in America sia in Inghilterra, questo tu lo sai già,
Quindi, per rendere l'idea, eravamo a tavola, e siccome sono vulgare, allora ho espresso, guardate, se volete farla come si deve, dovete tenere presente che l'ecografia laporoscopica o robotica, chiamatola come mai, in teologia aperta, è come il vostro chips secondo, senza di lui non riuscite ad andare da nessuna parte.
nel senso
che gli americani non ci credono
darete poca soddisfazione
portare a termine il rapporto
si può portare
bisogna sapere come e quando
e con quale soddisfazione
sono d'accordo
allora lì hanno capito tutti
bisogna fare questi esempi
sennò
sarei curioso di sapere se tornando a casa
poi hanno iniziato a farlo
no no ma io vado
Vado lì spesso, la faccio sempre, all'inizio ho litigato con i radiologi, non mi volevano dare la macchina, con un po' di fatica, però no, no.
Funziona se ripolare, funziona eh?
Se ripolare un attimo, se riusci a ripolare per favore prendi il crochet, prova ad ispirare l'endere gentilmente qui, ispira un po' l'endere per favore.
In effetti come aveva accennato prima Ferrero per esempio negli Stati Uniti siccome non c'è in generale una grossa competenza di ecografia perché si basano in generale a parte la chirurgia epatica in tutte le patologie soprattutto sulle macchine pesanti anche dal punto di vista chirurgico quella dell'ecografia intraoperatoria in mano al chirurgo è una cosa che non viene considerata molto.
quando mi dici pronto
mi devi dire
probabilmente è meno avvezzo
a fare le sezioni misurate
e ecoguidate
certo
mettiti qua
piano piano
succhia lì
grazie
va bene
piccolino è qua
ricorri così
a questo livello si rincorca così, uno qua e uno piccolino qua
quindi il ramo deve essere qui in mezzo
e adesso come vedete avete fatto il salto, lascerò il ponte qua
perché qui dentro, sotto e un po' più in posteriore ci deve essere...
aspirate un po'... ci deve essere il pedenuto
è pronta
ok, dammi la bipolare per piacere
vai
Andrea?
bravo
Andrea riesci a stare qui?
qui dove c'è la mia bipolare
riesci?
via via via
prenditi un Giovanni
prenditi un Giovanni per favore
ok, vieni Giovanni qua
l'aspiratore sembra niente adesso
apri il libro
fermo, va bene così
ritorno sul discorso quarto braccio, che noi in genere nella chirurgia epatica lo mettiamo
da sinistra del paziente perché ha tantissimo spazio, non ha conflitto con gli altri bracci
operativi e serve soprattutto tanto per retrazione, ecco di fatto ci fa questa manovra nel senso
che mettendo dei punti, degli stay stitch, cioè dei punti sul fegato, sulla trancia
e retraendo verso l'esterno, mantiene la trancia di risiezione completamente aperta
come in effetti si sta vedendo ora, che poi è la cosa che anatomicamente dà più sicurezza.
Cioè tu consiglieresti di metterlo al contrario di quello che ho fatto io praticamente?
Sì, noi questo braccio nel pancreas lo mettiamo da destra, come in quel caso, e come nello stomaco, mentre nel fegato lo mettiamo da sinistra, perché di fatto viene da molto lontano e non ha mai conflitto con gli altri bracci e comunque tanto anche se arriva quasi trasversale serve di ritrazione, quindi non ha nessun problema di azione.
Certo, certo, grazie.
Nel mente mi dai il prosciutto.
Aspirami, per favore, un attimo.
Bravo.
Quanti gazi abbiamo dentro?
Mi stai contando bene, vero?
Via, indietro, indietro, per favore, l'aspiratore.
Aspira qui.
Sì, infatti.
Forse.
Sulla pratica.
Sì, ma fai ancora, fai ancora un film.
Adesso che vedi, fai ancora un filino lì sotto.
Ok.
Fermo per piacere, fermo.
Ispira un po', bravo, via, via, via, via.
Preparati un po', se no fai così qua.
Intanto lei ti deve pulire.
Preparati una garza.
Aspetta, c'è la cup già dentro?
Bravo, allora fai così allora, aspetta che te la pulisco un pochettino.
Fermo, fermo che vi forcata.
Stai fermo che ti aiuto io, stai fermo che ti aiuto io.
Non è ancora pronta, va disseccata di più, aspetta un attimo, aspetta un attimo, poi per riuscire a stare fermo un secondo, un altro un po', fammela disseccare un po' e poi la fissi.
Clip, clip.
Sì, sì, lo stai sentendo.
Ascolta.
È bipolare.
Cazzo!
Ma ho capito!
mi dai la mano polare,
il crochet.
Anzi, dammi il crochet
alla mano destra
e l'armic
alla mia mano sinistra.
E pulisci
No, va bene, allora falla con la corda.
Ci siamo?
Non c'è a destra?
Non c'è a destra va bene, poi a sinistra dammi qualcosa, quello che vuoi.
Si può?
Qual è il piano ora per l'avena?
Sono quei due venuti?
Sì, clip.
Ah tu dici stapler, adesso vediamo.
non mi sembra appunto
adesso mi sono fermato apposta
andrò dall'altra parte così anche mi rilasso
psicologicamente
buttami un po' di acqua
poco però, non esagerare
basta, basta, via
e che ce l'ho davanti agli occhi
questa qui, che schifo
così, gentile, gentile, gentile
educa, bene, va benissimo
bravo
tirati un po' indietro
Stai qui sopra la casa. Così, ce la fai? Ok, ok. Mi attivate adesso il giocattolo? Si può?
Adesso attivo, sì.
Aspirami tutte queste schifezze. Se è scomodo con il tuo troca, se è scomodo con il tuo troca,
Spira, spira, spira, dai, basta, acqua, peggio, scivola, oh, bravo, bravo, basta, basta, basta,
aspetta, basta, via, via, bipolari pronta? Va bene, attivatemi il croceo un attimo.
Mi sta venendo un mal di pancia. Via, esci, esci, voglio vedere.
Dammi la bipolari sulla mia destra, per favore, e pulisci il croceo, sulla mia sinistra, pulisci
Fai le vene, fai le vene, fai le vene adesso che è finito, fai le vene, fai le vene, poi si apre tutto, fai le clip, perché vedi che ti cade giù.
Quando siete pronti è pesante, destra a croce, pulito però, siete d'accordo con l'immagine, si vedono bene?
Sì, sì, si vede bene, andiamo.
che è successo? perché è entrato così senza freno? eh? come mai è entrato così senza freno? dovete stare attenti a queste cose qui
bravo Andrea, l'aspiratore, la stiamo dominando da dietro ragazzi, state buoni
Ma neanche per idee
Pensavo volesse andare a fumare
No
Più a destra
Ok
Posso fare una domanda?
Come?
Posso farti una domanda?
Ti volevo chiedere
Se prima di approcciare quel ramo
della vena sovraepatica sinistra, non ti convenga sezionare, ecco quello, il peduncolo di due
per aprire l'angolo, avere più spazio per disseccare la vena?
Hai ragione perfettamente, ma volevo dominare un po' il posteriore per essere sicuro e per
non staplerare o mettere una clip, perché come vedi qui l'avevo sistemata questa qui,
qui mi mancava ancora, quindi mettere la clip senza prepararla, scocciarlo, allora volevo
per essere sicuro, su dietro, infatti adesso tirando via la garza si capisce un po' meglio.
Spostando la garza, così la chiudi, così la apri, vedi?
Tieni così, ci sei?
Mettiamo una stapla.
Voi cosa usate? La stapla, le clip, le homolog, cos'è che usate?
Per un corso così, io sono Ferrero e userei una clip, adesso ti dico sbrana.
No, noi quando è isolata abbastanza bene si usano le clip e si usano gli emolock che tra l'altro si mettono con il robot quindi si possono mettere in qualunque direzione, le mette l'operatore come preferisce.
se magari a volte non è completamente isolata ma anatomicamente comunque ormai è ben definita
si mette anche la stapler
per esempio in questo caso ho fatto il peduncolo per il secondo segmento
e una volta che si apre poi completamente la trancia
a quel punto la vena rimane talmente ben definita
che con la stapler e tra l'altro con un po' di parenchima intorno
con la stapler dà ancora più sicurezza di tenuta
Quelle dell'emolock.
L'emolock c'è.
L'emolock mi ha aperto?
Sì.
E come sono?
La viola.
La viola? C'è qualcosa che mi irrita, non riesco, non ce l'ho ancora bene.
puoi strappegarlo
eh lo so
senti
dammi l'emolock alla mia mano destra
no
ma gli emolock sono aperti veramente?
si sono aperti
via
tirala via
aspetta provo a
devi prenderla tutto
tira dammi un'altra
No, io ho visto, mi sta plegato forse.
Aspetta che ti faccio, gira figliolo il ferro, gira.
no perché il problema dell'emolock purtroppo è che se non è completamente isolato si posizionano male
quando è completamente isolato sono ottime e poi messe col robot vengono messe perfettamente
però quando non è completamente isolato sono un po' noiose
Allora, dammi adesso l'harmonic ace alla mia sinistra e la bipolare pulita alla mia destra.
c'è qualcosa che non va qui
pulisci bene, vedi che fa contatto
pulisci bene la bipolare
adesso non la userò
con quello che ho preparato prima dietro
ma fai quella vena
fai quella vena
via l'aspiratore indietro
della lesione è circa
un centimetro e mezzo quindi non è di
tre centimetri quindi
sembra qui come se stesse andando dentro
ma in realtà sono ancora lontano
adesso mi devo liberare del casino
che ho combinato con l'emolock
ma mi libero
anche perché purtroppo quando c'è la clip poi non si può
più usare la stapler quindi
certo certo
dammi una clip comunque metti una clip qui
Andrea così qui
Non c'è più apporto, puoi fare la tua.
Faccio io?
Sì, fai tu, fai tu che è meglio.
Ok, aspira lì.
Con quell'altro.
Vieni così, verso.
Senz'io non lo penso, non l'ho preciso.
È già clipato.
Sì, sì, sì.
Quella medaglia si è attualizzata.
Bene, ancora lì, dove c'è l'hemoglobio.
No, l'hemoglobio è già accaduto.
Sì, sì, lì vedi, quella lì, quella lì, quella lì.
Ma sì, ho visto.
Adesso fatti quell'altra, quelle due vene lì.
Così è finita.
Spira un po'.
Ok.
Emo lock.
Sì, certo.
Lascia cadere tu.
Lì, clip, emo lock.
Bene.
È grosso.
No, emo lock va bene.
Lo dici?
Le emo lock sono le sei.
Eh?
Sì.
Dai all'endiricola a Zeggio.
Sì, l'altra dietro e poi è finita.
Aspira un po' l'endiricola.
Sopra, aspetta che ti posso vedere.
Ti vedi?
Sì.
che clip hai aperto
dei metalli che dimensioni
lì ci sta l'emuloc
metti l'emuloc
si ci sta
appunto ci sta
provamelo
provami a metterla dentro
se me la tiri fuori
fai con l'ultracision
dammi la bipolare
alla mia destra
tira via l'emolog
all'applicatore
forza figliola
dove si mette l'ultracision di qua?
va bene
vai
sono a posto?
cambiami le mani
giocatola a destra
bipolare a sinistra
attento
Aspetta che ci faccio vedere la visione, ok? Quando posso dimmelo.
Molto bene, adesso c'è quella sotto, stessa roba.
C'è qualcosa che non va con la bipolare ragazzi, non va, vedete?
Tu avvai la mano qua anziché le ginze, siete a bordo?
Non c'è la bipolare.
Non va più la bipolare, c'è qualcosa qui.
Dammi al posto della bipolare la monopolare, veloce.
Croce a sinistra.
Posso?
Ok, ci siamo?
Sì all'aspiratore, che da onde è mio
Con l'accisa non va
Sì lo so
Perché non va?
Perché non va a monofonare con l'accisa
Sì, sì
Brava
Direttore
Devo attivare il giocattolo adesso anziché
Sì, sì
Ok
Ok?
Guarda qua
Aspira un po'
Sì, bravo
Fermo
Via
No Angela, stai dove vieni
Aspira queste schifezze
Ok, via
Vai via
Vieni qua
Stai qui
Si va giù di lì? Bene, vai lì.
Fermo, non avvicinarti più del lupus.
Attivami la piccola anima.
Dai.
Ok.
Via l'aspiratore un po' indietro.
Aspira un po'. Ok.
Va bene.
Dammi l'altra EmoLock.
EmoLock.
Sì, destra.
Fermo, fermo. Via. Dammi l'EmoLock.
Ultracisione a destra. Sì, vai.
Perché se non mollo succede un fin di mondo.
Ah, hai messo scusa.
Io? Aspiro.
Dov'è la mia mano destra?
Fermi.
Attivami la bipolare.
non ha uno
vuole che le mettiamo un bipolare
come?
un bipolare e una polare
la pinza è bipolare
aspetta
dammi la bipolare a sinistra
la mia mano a sinistra
la mia bipolare
mi sentite?
vi devo salutare perché
stanno chiudendo
è finito
l'intervento
è previsto alle 6 e mezza
comunque abbiamo quasi finito
direi che è finito
anzi è venuto bellissimo
la trancia è ottima
ma sai
Sai, io quello che dicevo prima, è un pochino chiaramente più lento, ma però è molto vantaggioso questo tipo di intervento, è molto più lento.
A questa chirurgia non si annoia, perché sa benissimo quanto ripaga, alla fine questa è una trancia che è perfetta, è finita.
Certo, certo, poi il malato domani mattina è lì che va in giro.
Lo stavo dicendo prima, questo è un malato che, ora non voglio dire domani perché siamo in Italia e quindi un po' più di apprezzamento, ma domani l'altro se uno vuole lo manda a casa.
questo è il grosso vantaggio
che dicevamo prima
di questa chirurgia
rispetto invece a quella pancreatica
sicuramente
molti molti complimenti
spero di arrivarci presto
io domani sono giù a Roma
non so se ci vediamo
allora ci vediamo domani
buon lavoro
arrivederci a tutti
grazie
Chat AI
Accedi per chattare con questo video tramite AI.