Ottieni il 20% di sconto sul tuo primo ordine con il codice EARLY al checkout. Vedi i piani
Ottieni il 20% di sconto sul tuo primo ordine con il codice EARLY al checkout. Vedi i piani
Ottieni il 20% di sconto sul tuo primo ordine con il codice EARLY al checkout. Vedi i piani
28° CONGRESSO DI CHIRURGIA DELL’APPARATO DIGERENTE VIDEOFORUM SALA VERDE GIOVEDÌ 23 NOVEMBRE 2017 ore 9.00 Presidenti: A. LICATA (Catania) G. SALVINI (Roma) Moderatori: A. BESOZZI (Bari) P. MASCAGNI (Roma) S. SCABINI (Genova) Discussant: A. DE LEO (Roma) R. GHERSCFELD (Biella) G. MAIONE (Milano) G. MANCA (Brindisi) F.S. MARI (Latina) C. MOLINO (Napoli) L. MONACO (Avellino) R. POLASTRI (Biella) S. RIZZO (Barletta) E. ROMAIRONE (Genova) P. ROSATO (Roma) C. SALVATORI (Latina) F. SERENELLI (Brindisi) D. SORIERO (Genova) S. TESTA (Napoli) A. TRAMAGLINO (Benevento) Acute gangrenous cholecystitis with biliary peritonitis in a diabetic patient: laparoscopic cholecystectomy G. Busuito, P. Luparello
Questo video non è ancora stato analizzato
Accedi per avviare l'analisi AI o la trascrizione.
Buongiorno a tutti, sono la dottoressa Busuito, lavoro ad Agrigento in una casa di cura.
Prima di procedere col video volevo illustrare velocemente il caso, anche perché poi sarà molto veloce.
Il caso clinico è di una colecistectomia per una colecistita acuta in un paziente diabetico.
Quindi in realtà non fu una diagnosi iniziale proprio al ricovero, tant'è che il paziente è stato inizialmente ricoverato presso il reparto di medicina, veniva appunto per un stato di prostazione, astenia, dinamia, febbre elevata da alcuni giorni, arrivava anche a 39 gradi.
È stato ricoverato, gli esami di laboratorio hanno mostrato una raccogitosi importante, la PCR elevata, la somma obiettiva era completamente negativa, non c'era una reazione di difesa in ipocondro destro, marfi negativo, l'addome era trattabile.
Nel work up diagnostico procedendo è stata eseguita un'ecografia e fu lì che poi fu confermato il dato di una colecistita acuta con colecisti a pareti spessite di 13 mm, versamento pericolecistico, dati poi confermati all'attack.
Possiamo anche iniziare con il video. Il paziente è stato portato quindi in sala operatoria.
Abbiamo deciso per un approccio laparoscopico. Il paziente non aveva precedenti chirurgici.
All'esplorazione adesso vedremo subito, sta passando e rassegna tutto ciò che ho detto prima.
Questo è il quadro che ritroviamo all'esplorazione della cavità addominale.
Un piastrone aumentale completamente a ricoprire la regione sottoepatica, pertanto a mascherare completamente la regione di lavoro e quindi la colecisti.
Allora iniziamo subito con lo staccare il margine anteriore del fegato dalla parete anterolaterale dell'addome in regione ipocondriaca destra, in maniera tale da abbassarmi un po' queste strutture.
e vediamo subito che l'epiplon è completamente aderente al fegato, quindi alla colecisti
e attira con sé in questo piastrone anche il colon trasverso e di conseguenza quindi dobbiamo procedere
con molta cautela per evitare lesioni ad eventuali organi sottostanti appunto coinvolti.
Di conseguenza procediamo dall'alto verso il basso in maniera smusta utilizzando molto l'idrodissezione
ma cerchiamo quindi di liberare a poco a poco il margine anteriore inferiore del fegato
da qui arrivare appunto alla colecisti in maniera tale da poter, lo scopo è appunto proprio quello di creare un piano di clivaggio
tra la colecisti e l'epiplon che è imbibito ed ematoso, diciamo c'è anche un minimo di sanguinamento
proprio perché siamo di fronte ad un progetto flogistico.
vediamo qui completamente ricoperta la regione poi quella che sarà della dissezione quindi del triangolo epatocistico
quindi completamente sovvertito non si riescono ad identificare le strutture
cerchiamo sempre con cauto e manovre di procedere dalla parte più visibile
abbiamo trovato adesso qui ci facciamo strada abbiamo trovato un piano di clivaggio attraverso questo piano
Continuiamo, procediamo nella dissezione, utilizziamo la monopolare, ci aiuteremo poi nelle varie fasi, utilizziamo sempre, ripeto, l'idrodissezione.
Stiamo staccando la colecisti da quello che è l'epiplone che forma la parete di questo piastrone, ecco come proprio una parete anche un po' espessita che forma questa sacca a con camerare la colecisti e quindi a ricoprire completamente la sede.
Adesso riusciamo a individuare il fondo della colecisti, pertanto riusciamo ad afferrarlo con la pinza da presa, anche se questa manovra risulta notevolmente difficile perché le pareti sono molto fragili, per l'aflogo si attratti anche gangrenose.
Laviamo un po', abbiamo aspirato un pochettino di versamentino che si era creato, procediamo a liberare oltre che il fondo anche il corpo della colecisti.
Vedete, una vera e propria parete di una sacca a ricoprire la coleciste.
Allora lo scopo adesso in teoria dovrebbe essere quello di procedere verso il basso per individuare appunto il colletto vescicolare, quindi l'infundibolo, la regione dell'infundibolo.
Da qui proseguire poi, vedere se si può proseguire con la colecistectomia, nell'andare a individuare quindi gli elementi al triangolo di colo.
completiamo questa dissezione anche lateralmente
in maniera tale da scendere
quindi queste piplone e di conseguenza abbassare
anche il colon trasverso che veniva attirato
verso l'alto
a pareti molto fragili tant'è che al fondo
della colecisti si è aperto pertanto si è assistito
anche alla fuoriuscita di materiale
empiematoso, di materiale misto a fango biliare
e il paziente comunque
era, torno a dire
asintomatico da un punto di vista
addominale
ovvio un paziente diabetico e quindi anche
anche questo fatto.
Adesso stiamo delimitando le pareti di quella sacca che vi dicevo prima
e che andava a ricoprire completamente, arrivava fino al fegato a ricoprirlo completamente.
L'abbiamo un po' anche in maniera tale da procedere anche con uno spazio anche più pulito.
Adesso andiamo per poter procedere, ovviamente prima di identificare gli elementi al triangolo di calò,
andiamo ad incidere il foglietto peritoneale anteriore e posteriore a livello del colletto vesicolare
In realtà c'è anche un po' di tessuto fibroso che andiamo anche a incidere, a sezionare.
La zona è completamente rimaneggiata dal processo infiammatorio, non si riconoscono completamente le strutture, quindi gli elementi anche identificativi.
Quindi adesso riusciamo comunque, mediante questa sezione, riusciamo ad afferrare l'infundibolo della colecissi in maniera tale che facendo trazione, come comunque da tecnica abituale, lateralmente in basso, cerchiamo di farci strada e di aprire poi quello che sarà il triangolo di calò e di poter procedere appunto.
Sezioniamo anche adesso un po' di tessuto fibroso al di sopra di quello che abbiamo.
Ormai stiamo cominciando a delimitare, trazionando l'infundibolo in basso e lateralmente.
Ecco, torno a dire completamente la regione rimaneggiata.
Stiamo cominciando a individuare quello che è il dotto cistico.
Mediante questa manovra di trazione sul colletto vesicolare, orizzontalizzazione del cistico e quindi ci allontaniamo dalla via biliare principale.
sezioniamo un po' al di sopra
ci creiamo quindi andiamo ad aprire
quello che è il triangolo di collo
ci manteniamo sempre vicini
appunto alla parete
della colecisti
ovviamente non riusciamo a intravedere
il linfonodo di mascagni che è comunque
una struttura di repera
anatomico importante perché
dietro si va
ad individuare l'arteria cistica
però la struttura che adesso comunque
per prima abbiamo identificato è il dotto cistico
Pertanto passiamo un laccio intorno a questo e andiamo a posizionare le clip.
Di conseguenza, visto che i reperi anatomici non sono ben identificabili, procediamo dall'avanti all'indietro
per andare a identificare l'altra struttura afferente appunto alla colecista e quindi l'arteria cistica.
Procedendo in questa sezione individuiamo l'arteria cistica, ora lo vedremo, posizioniamo le clip e proseguiamo così nella colecistectomia.
utilizziamo anche il Ligasure
procediamo pertanto con la
colecistectomia retrograda
in realtà il piano di clivaggio
anche qui è un po' difficile da riconoscere
il processo
già si era formato con la placca
fibrosa insomma che mi impedisce
infatti tipo
anche il letto epatico
sanguina facilmente tramite manovre
di trazione e controtrazione
portiamo avanti questa colecistectomia
l'intervento poi si concluderà
con un controllo accurato delle mostre, si posizionamento di drenaggio che facciamo fuoriuscire dal fianco destro.
Chat AI
Accedi per chattare con questo video tramite AI.