Ottieni il 20% di sconto sul tuo primo ordine con il codice EARLY al checkout. Vedi i piani
Ottieni il 20% di sconto sul tuo primo ordine con il codice EARLY al checkout. Vedi i piani
Ottieni il 20% di sconto sul tuo primo ordine con il codice EARLY al checkout. Vedi i piani
28° CAD anno 2017 Roma Dott. Giovanni Casella
Questo video non è ancora stato analizzato
Accedi per avviare l'analisi AI o la trascrizione.
forse è un po' troppo di corsa
guarda un po'
ok
allora ditemi quando
cioè stiamo in diretta?
mi stanno pure sentendo?
perfetto
posso presentare?
mi fai mettere un po'?
che poi quando non c'è il feedback
non sai mai se stai parlando al vuoto
o c'è qualcuno che ti ascolta
Flavio ci siamo?
andiamo?
Ci stanno sentendo? Perfetto, molto bene. Buongiorno a tutti, spero che ci sia qualcuno in ascolto. Sono Giovanni Casella, trasmetto dal Policlinico Umberto I dall'Università di Roma La Sapienza.
Siamo in terza clinica chirurgica, anzitutto voglio ringraziare il professor Palazzini per questa opportunità in particolare perché trasmettiamo poi dalla sua sala, da quella che lui ha portato la chirurgia alla paroscopica, io sono venuto successivamente qui per cui mi sento ospite suo.
ringrazio chiaramente tutti gli anestesisti e gli infermieri
perché abbiamo iniziato tra l'altro alle 8 e mezza
per noi a Roma c'è un fuso orario
per cui iniziare alle 8 e mezza
è la norma ma oggi ancora di più
e per la verità eravamo già pronti alle 8
col paziente già intubato
presento un caso di chirurgia bariatrica
l'intervento che faremo è una sleeve gastrectomy
Il paziente presenta un'obesità patologica severa, pesa 161 kg, ha un BMI di 47, è un maschio, le indagini preoperatorie erano negative dal punto di vista gastroenterologico per reflusso, per ernia iatale.
e quindi visto il BMI, visto anche le comorbidità di apnee o struttive del sonno
abbiamo deciso di fare questo tipo di intervento chirurgico.
Il paziente peraltro è anche abbastanza alto per cui sembrava l'opzione migliore.
Abbiamo messo il paziente in antitrendelenburg spinto
e abbiamo appena inserito il trocarottico in sottocostale sinistro
lo inquadro
e vedete
sotto il stare sinistro
e adesso procediamo a inserire
gli successivi accessi
mi puoi mettere per favore il sondone che svuotiamo lo stomaco
bisturi
5, perfetto, aspetta un attimo
ok, adesso
dammi per favore un ferro qualsiasi
o il paletto
diciamo l'esposizione è buona
l'ogliato sembra
buono ma poi lo vedremo con calma
tieni questo per favore
Bene, non piegare troppo il cavo. Io utilizzo, dammi, io utilizzo generalmente 5 trocar, non sono 10, non sono tanto mininvasivo, ma preferisco fare un intervento comodo e fatto bene.
Bene, tieni così, dai, sì bravo, adesso ti aiuto io a svuotare lo stomaco, sì sì, bene, adesso ti do una mano, aspetta un secondo, ok, tieni per favore, dai, in totale utilizzo 3 trocar da 10 e 2 da 5, in particolare questo trocar da 5 che è quello per l'aiuto,
so che tanti operatori
non lo utilizzano
secondo me non cambia nulla
mettere un trocar da 5 mm in più
e dà la possibilità
di fare una bella preparazione
forse questo alla fine
poteva sembrare peggio come caso
ma tutto sommato mi sembra
abbastanza, non dico magro
però dà una grande mano in più
ok, mi devi misurare
una pinza per favore
a 6 cm
iniziamo
Allora, dammi un'altra pinza intanto, una qualsiasi.
Manda un pochino giù la sonda.
Sì, ce l'hai una pinza per misurarmi, solo da misurare, a 6, per favore.
Grazie.
Manda un pochino giù la sonda.
Perfetto, puoi aspirare un pochino.
Tira un po' indietro.
Aspiriamo sempre bene.
Tira un po' indietro la sonda.
Aspira un po'.
Tira un po'.
Tira un po'.
Ok.
Bene.
Perfetto.
misurazione, vuoi questa? Tieni prendi questa, no anzi misurami il Maryland, iniziamo con
la misurazione dal duodeno, generalmente io conto 6 cm circa, faccio una buona misurazione
non a occhio ma tirando abbastanza bene, prendi qui, no prendi un po' più, grazie Daniele
perfetto allora misurazione a 6 centimetri ben strecciata puoi togliere il segno per
favore ultracision la prima fase l'accesso alla retrocavità tiene una garzina pronta
eccoci ci siamo
una volta
avuto l'accesso alla retrocavità
procediamo alla scheletrizzazione
vi faccio un pochino di spazio
prendi meglio Lidia per favore
tira bene, prendi vicino
tira verso te
in quest'ultimo
nella parte terminale
qui dove inizierà poi la sutura
cerco di rimanere un pochino più lontano
dallo stomaco
dallo stomico
onde evitare
delle inavvertite
bruciature della parete
anche se qua la parete è molto spessa
ma insomma
certamente l'ultracision in questa fase
nella discezione
bene, poi dopo lo ricontrolliamo alla fine
generalmente arrivati sui vasi gastrici brevi, con questo device utilizzo poi la modalità
che io chiamo super coagulo, in realtà un nome, come si chiama?
Quella per coagulare il tasto verde?
Ah, l'emostasi avanzata, ecco, vedete, ogni tanto...
Beatrice stava al telefono.
sempre un po' più vicino allo stomaco di quanto necessario.
Tenta l'albasio, finisce bene, finisce.
Dimmela adesso
Che non stiamo trasmettendo
Ma stiamo trasmettendo o no?
Sì
Come?
Abbiamo avuto un feedback?
Aspetta qui
Fai vedere un po'
Dai un po' di campo
Per capire dove siamo
Bene
qua c'è un bel vasone
e utilizziamo la modalità avanzata
vai, piano
ferma così, fammi riprendere
modalità
mostrasi avanzata
passare qua sotto
tutto bene
ok, molla lì per favore
Prendi lo stomaco, piano, qualche aderenza sulla parete posteriore, prendi qua, prendi sotto, piano, no no no, vieni, come? Sì dica, sì, sì, buongiorno, hello, good morning, sono Giovanni Casella da Roma, buongiorno,
Sì, stiamo facendo, diamo un'inquadratura per mostrare ai colleghi, stiamo eseguendo una slingastrectomy per obesità, non so se avete eseguito fino adesso, stiamo procedendo alla completa mobilizzazione dello stomaco, abbiamo iniziato da 6 cm dal pilore, abbiamo trazionato bene,
Come vedete si vede bene qui il piloro, abbiamo misurato 6 cm, poi questa parte finale la riprepariamo dopo che abbiamo completato la mobilizzazione a livello dell'ogliato, stiamo procedendo in senso craniale chiaramente e adesso dobbiamo andare a liberare in maniera adeguata il fondo e stiamo procedendo alla liberazione di alcune aderenze posteriori.
come vedete
c'è qualche aderenza qui posteriore
che a mio avviso va completamente liberata
per permettere
una adeguata resezione
una adeguata preparazione del fondo
se queste cose non vanno via
la resezione non viene
in maniera importante
ricordo che la sleeve gastrectomy
sebbene è una procedura
apparentemente restrittiva
ha una buona quota di
funzionamento di tipo
ormonale
dovuto all'asportazione del fondo produttore di grelina
e quindi determinante nella riduzione del fame
e nella variazione del senso di sazietà e dell'appetito.
Per cui la fundectomia deve essere assolutamente fatta in maniera completa
e non è opportuno fermarsi a questo livello
ma come vediamo se non si prepara bene il pilastro diaframmatico di sinistra non si può avere una completa mobilizzazione del fondo, ecco qui, vedete quanto tessuto gastrico è ancora nascosto qua dietro, questo è il pilastro diaframmatico di sinistra, questo è l'ogliato,
Dicevo all'inizio che utilizzo 5 trocar, forse adesso molti utilizzano 4, 3, però ritengo che utilizzare un trocar da 5 in più non fa altro che facilitare, permettere un'adeguata esposizione, soprattutto in questa fase.
E quindi penso che tutto sommato sia uno sforzo valido quello di mettere un ulteriore trocar.
ora ci prepariamo un pochino meglio
qua la regione
vedete adesso come il fondo
questa parte
dobbiamo pulire un pochino
dal grasso
da questo tessuto
prendimi qua per fuori il tessuto
che non ci dia problemi durante
aspetta lo facciamo da qua
prendi la parete
no prenditi la versione di te
qui bisogna stare molto attenti
perché la parete
come si sa la parete del fondo è piuttosto sottile
in questa zona non va danneggiata
d'altra parte la liberazione da questo tessuto adiposo
ti permette di vedere bene la giunzione
di poi fare una resezione
arrivare con l'estremità della suturatrice
vicino a me
continuiamo un altro poco
un po' il legamento gastroflavico
sì, purtroppo
a mio avviso conviene separarlo
questo punto
perché nel momento poi
della resezione
ti dà
la liberazione
dell'angolo
ti dà la perfetta sensazione
di dove
stai mettendo la suturatrice
e stai anche sicuro
che all'interno delle branche della suturatrice
ci va solo tessuto gastrico
Vediamo bene, vedete il fondo come è stato adesso completamente preparato, lo rivediamo dall'aspetto posteriore, un attimo che adesso lo ricontrolliamo, a me piace essere piuttosto accurato, preferisco perdere qualche minuto in più però ci rimane ancora un pezzettino qui che adesso ci prepariamo, brava Lidia.
qui ripeto bisogna stare un pochino attenti a non danneggiare la parete
perché poi la fonte di calore può dare anche luogo
essendo una zona che non necessariamente va via
può dare luogo a motivi di cedimenti in seguito all'intervento
adesso sono abbastanza soddisfatto
forse possiamo toglierci ancora qualcosina
per arrivare bene sulla giunzione
D'altra parte c'è un problema con l'ultracisione, io direi che qua ci accontentiamo, pulisco un altro pochino qua sotto e quindi ci siamo.
D'altra parte abbiamo un attimino, stiamo riavviando il... ok, via. Ripartiti. Questo glielo lascerei per motivo vascolare. Va, forse togliamo. Ok, se siete d'accordo io qua mi terminerei la preparazione dell'ogliata.
Prendi qui per favore, perché la resezione dovrebbe passare qui, apriamo un pochino qua anteriormente in modo che anche qui siamo ben puliti, ok, qui ci siamo abbastanza, vediamo sotto, controlliamo posteriormente, lo stomaco deve essere completamente mobile, vediamo l'aspetto posteriore, vedete come il fondo è completamente mobilizzato,
Da qua arriviamo dritti sull'angolo e sul pilastro, per cui la direzione mi sembra molto buona.
Tira un pochino Tiziana per fuori, bravo.
Vieni qua, prepariamoci un pochino meglio qui.
Allora, se mi preparate intanto la strutturatrice, una nera con rinforzo.
Vieni qui.
Non usate la rete, no?
Prego?
Non usate la rete.
Allora, diciamo, su questa cosa c'è sempre da discutere. Io preferisco laddove possibile, laddove ci sia disponibilità, utilizzare dei sistemi di rinforzo della strutturatrice.
per cui oggi in particolare utilizzeremo il SimGuard come cerco di fare in ogni intervento di questo tipo, per cui ultimamente sono passato a utilizzare o la verde senza rinforzo oppure la nera con il rinforzo, poi a seconda del tipo di tessuto o di spessore dello stomaco.
Adesso vedremo, mi mandiamo giù la sonda per favore, stiamo inserendo la sonda per calibrare la resezione,
Io utilizzo una sonda piuttosto grande ma come vedrete a mio avviso non inficia poi sul risultato, cioè il volume gastrico residuo sarà piuttosto contenuto perché... vai ancora? Va bene, le nere ce le dobbiamo avere noi, aspetta un attimo, aspetta non spingere troppo.
se è possibile cerco di far procedere oltre il passato
eccolo qua
sì perché in questo modo il sondone si fissa da solo
vedete anche senza tenerlo
senza tenerlo sta nella posizione addossato sulla piccola curvatura
non è sempre possibile ma insomma questo
e adesso utilizzeremo quindi andremo
qui utilizzerò sicuramente delle nere
un uomo insomma il BMI 47 per cui
joan per favore brava tiziana utilizzo generalmente e ce l'on 60 mm joan si
utilizziamo la sotturatrice meccanizzata, cioè quella batteria, anche qui mi piace perdere qualche secondo in più,
perché ritengo che bisogna fare una cosa accurata, evitare di dare twist, prendi alla punta per favore,
come vedete cerchiamo di stendere in maniera adeguata il tessuto, chiudo, qua non c'è bisogno di andare molto stretti,
soprattutto perché non bisogna
a mio avviso dare troppa stenosi
a livello dell'incisura angolare
per cui
punto verso il sondone
che sta qua abbastanza aderente
però non bisogna stringere
troppo perché poi
se dai la stenosi
qua, non è tanto la stenosi ma
se stringi troppo
ti dà un aumento della pressione a monte
che può essere una delle cause
di fistola dopo
Comunque chiedo sempre all'anestesista di muovere un po' il sondone per essere comunque sicuro di non averlo, muovi poco poco due centimetri indietro, rispingi per favore, il sondone è ben mobile, quindi possiamo procedere, tiriamo i fili, ancora così dopo, quindi riapriamo, abbiamo aspettato un tempo sufficiente, facciamo partire, non so se sentite anche il feedback acustico.
della strutturatrice
a batteria
mi sembra che la linea di struttura sia molto buona
poi la ricontrolleremo in maniera
accurata
procediamo più o meno con la stessa carica
no più o meno, con la stessa carica
altra pinza in frattempo
ci prepariamo per il posizionamento
dell'effetto
vedete come
a me piace sempre avere questa visione
diciamo, usi un trocar in più e non fa niente
utilizzo per questi primi colpi l'accesso come vedete sotto costale destro per inserire la suturatrice
dopodiché decido se continuare da questo o se spostarmi a sinistra
anche perché il paziente è un po' alto
per arrivare dovrebbe arrivare però magari sto un pochino più comodo
questa è la sotturatrice
la Roticulator mi permette di ruotarla
a mio piacimento
la ruoto un altro po'
bisogna sempre controllare di stare
di prendere in maniera adeguata
il bordo per avere una trazione
diciamo
pressoché uguale della parete posteriore
anteriore, perché se tiro più uno
più l'altra poi mi
ho un twist
cioè la sutura viene diciamo spostata
puoi chiudere per favore?
esattamente
E quello poi genera dei disturbi nel trans. Puoi muovere un pochino la sonda, due centimetri dietro per favore. Tira poco, tira, stop, rimanda, stop. Direi che ci siamo, se siete d'accordo vai via con i fili.
aspettiamo sempre un adeguato tempo
per come insegnano
per far
ma dipende da che lista operatoria c'è
no scherzo, comunque 15-20 secondi
li aspettiamo sempre
andiamo
vogliamo usare verde?
verde
la prossima usiamo verde
abbandonata la regione
antrale del
si
sì, verde rinforzo, qua la parete non sembra più, diciamo la regione antrale sicuramente
le prime due colpi a mio avviso sono quelli che mettono più in difficoltà la suturatrice
e paradossalmente forse è più il secondo perché qui le fibre, c'è l'angolo e quindi
sono ricurve, sotto i denti della suturatrice possono dare qualche problema, qua invece
Invece è tutto più rettilineo.
Direi, che dici, rispariamo da lì o vogliamo andare...
No, rispariamo ancora da lì, pinza, scusa, pinza, sempre attento.
Penso che facciamo lo stesso accesso di prima, quindi io mi prendo sempre in maniera, la mia pinza, la mano di destra mi tira caudalmente, l'aiuto sostiene un pochino più in alto, vai, non troppo, non troppo, tira, tira su, attenta la pinza, verso l'alto, vediamo sotto, vediamo se si vede qua.
Siamo completamente liberi. Vedete, mi piace vedere il foglio di giornale, cioè che lo stomaco sia ben disteso. Adesso daremo angolo alla sutura. Come dici? L'orientamento mi sembra giusto, vedete qua c'è l'oiato, qua il pilastro per cui arriviamo giusti giusti verso l'angolo.
direi che così può andare
chiudi
qua c'è la sonda
bene, tiriamo i fili
devo dire che la suturatrice elettrica
sembra soltanto un vantaggio per il chirurgo
ma dà una precisione nella chiusura dei punti
molto maggiore rispetto a quella manuale
probabilmente la gradualità dell'avanzamento dell'incudine
non so, ma insomma
effettivamente ha dato un miglioramento nel risultato
quantomeno estetico
sicuramente più comoda sì sicuramente più con partiamo anche qui è venuta bella stretta fa
vedere dammi una pinza qui vedete ben stretta sì grazie adesso io direi fa vedere sopra si
cambiamo adesso cambiamo accesso metterò la strutturatrice dal trocar sottocostale sinistra
in modo che io posso dare una buona una buona attrazione sul sul fondo iniziano brava sì sì
sempre verde rinforzato
e quindi a questo punto
l'aiuto prenderà
in basso e prima io però prendo in alto
in modo da trazionare bene
il fondo
aspetta, aspetta
un po' più su forse
ok, vedete a me
ecco vedete
vedete che qua è stato
diciamo importante toglierci tutto questo
perché altrimenti qua eravamo ricoperti di grasso
non si capiva bene
qua l'obiettivo
sulla tecnica che ho messo a punto
col mio maestro il professor Basso
è quella di andare
che lui ha insegnato a me ovviamente
è quella di andare circa un centimetro e mezzo
dall'aggiunzione per motivo vascolare
perché andare diretti verso l'esofago
può essere un po' troppo pericoloso
perché è una zona dalla vascolarizzazione critica
qua dietro però non mi piace molto
è una serie
è una serie perfissima
sì esattamente
forse prendi un pochino più in basso
vediamo se da qua mi trovo effettivamente bene
sì mi trovo molto bene
ah qua c'è la garzina dietro
ricordiamoci
ho messo una garzina prima qua
Lidia vediamo sopra
vabbè non arriviamo ancora
esci
vediamo sotto se abbiamo preso
questo è l'immagine
adesso non so se riuscite a vedere bene
però posteriormente
la punta della mia suturatrice
va al raso del pilastro
quindi questo significa
che la preparazione posteriore
è stata adeguata e che
siamo sicuri di non lasciare
parti del fondo
adesso è dietro, io con la mia pinza
do una buona trazione, chiudi per favore
con la bianca, molto bene
tiriamo via i fili
va bene?
anche qui aspettiamo i secondi di compressione
adeguati
ancora stiamo con verde con rinforzo
e partiamo
un po' più di resistenza
ok
finiamo con la verde
prima devo dire che usavo la gold
la oro
però mi dicevano che
mi hanno detto
l'ho usata per parecchio
però dicevano che mi sembra un'ottima carica
quella gold
Però mi dicevano che effettivamente aggiungendo i 0,4 mm del rinforzo può essere troppo stretto.
Mi dai un po' l'ultracisio? Mi hai raccomandato di non scendere al di sotto della carica verde, ma insomma poi sapete che queste problematiche di cariche sono note a noi dopo l'introduzione della chirurgia bariatrica, perché prima sullo stomaco nessun chirurgo avrebbe fatto grossa filosofia su quale carica usare.
Bene, quindi vedete che qui stiamo, sto tirando un centimetro e mezzo dall'aggiunzione gastroesofagea, lo stomaco qua è ben preparato, fa vedere sopra, vedete, e quindi diciamo che ci manca l'ultima carica proprio, potrebbe essere la gialla, esatto,
poiché questa è la zona di maggior pericolo di fistola preferisco rinforzare anche nei momenti di carestia quando ho pochi rinforzi preferisco usarli qua sopra, bisogna sempre mantenersi paralleli alla linea di sutura che stiamo facendo,
comunque io sto trazionando
quindi
anzi ora traziono anche un altro po'
forse ho girato un po' troppo
direi che stiamo molto bene
spariscono in centimetro e mezzo
si si
aspetta fammi entrare meglio
voglio essere sicuro di prendere tutto
fammi vedere sopra adesso
ok bene
va a vedere sopra
direi che ci siamo
rimane questo ecco vedete sulla sinistra della
suturatrice
questo piccolo angolino di stomaco
che a mio avviso è un angolo di sicurezza
tira
vedete dietro non c'è assolutamente
stiamo attaccati sulla sonda
prepara poi le forbici
ma di là che stanno facendo?
non c'era Marco
ok andiamo con la sutura
perfetto
siamo arrivati in fondo
in questa situazione
ecco bene molto bene
io utilizzo sempre
metto due clip che servono a diverse ragioni
Uno per darmi maggiore sicurezza, qua non si sa mai. L'altro è perché quando faccio il transito e faccio i controlli postoperatori so dove si trova l'apice della resezione, quindi per vedere se c'è stata una migrazione in torace, se c'è stato qualsiasi problema, ho idea di dove si trova la parte finale.
Ah qua proprio l'ho tagliato fuori misura. Va bene, come vedete sono abbastanza soddisfatto, la linea di sutura è estremamente rettilinea, è abbastanza regolare.
Adesso è il momento dei sangue, però non bisogna mai farsi troppe illusioni perché bisogna rincontrollarlo più volte strofinandoci sopra una garzina, perché alcune volte ci sono dei vasetti arteriosi che si mettono in evidenza dopo e poi bisogna sempre verificarlo dopo aver rimosso il sondone perché dando una compressione sulla mucosa può nascondere alcuni sanguinamenti.
Quello che faccio è un po' il retaggio del passato, è quello di solidificare le varie ricariche con delle clip.
La clip la utilizzo anche per eventuali sanguinamenti, se nel caso di sanguinamenti di suture molto sanguinanti utilizzo dei sopraggitti generalmente con fili barbati.
Possiamo togliere il sondone per favore? Adesso molto gentilmente l'anestesista rimuove piano piano, dammi un'altra pinza, rimuove il sondone, vedete io uso una sonda che è 48 French, abbastanza larga, ma questo non significa che il risultato è una sleeve larga, anzi mi sembra tutt'altro se siete d'accordo.
perfetto, mettiamo il sondino
clip ancora, ora mettiamo il sondino
metto sempre uno al termine
perché qua
mettiamo il sondino per fare il test
al blu di metilene
mi dai un'altra pinza, cambiamo un attimo
piano piano, aspetta un attimo
oppure inizia a scendere, però lo facciamo
sotto visione
paletto, attenzione, perfetto
adesso l'anestesista
sta passando un sondino che teniamo
facciamo soltanto per fare il blu di metilene, quindi dalla bocca e lo togliamo immediatamente, ok? Perfetto, lo vedete? Passa posteriormente, vai, piano piano, piano piano, stop, lo lascio qua in modo che non gonfia soltanto l'antro ma mi interessa di vedere come gonfia soprattutto sulla giunzione.
mi dici che quella garza di prima l'abbiamo tolta?
no
forse è il caso di toglierla
mi dai una pulita per favore
come sono le immagini? buone?
sono ottime
oggi stiamo utilizzando una colonna 4k
striker
in prestito
è chiaramente qua al policlinico
avere qualcosa è solo perché
in realtà in questa sala operatoria
no posso dire che in questa sala operatoria
si va avanti per
per la buona volontà del personale, che ringrazio sempre per il loro lavoro,
di sopportarci anche nei momenti difficili, di tipo politico, amministrativo, che purtroppo non mancano.
Ok, sei pronti col blu? Vediamo qua, ma dammi una clippetta intanto.
Io prima il drenaggio non lo lasciavo, adesso devo dire la verità che tutto sommato un drenaggetto per un paio di giorni,
lo tengo, vedete, sembra che non c'è, poi lo sfiori, allora questi qua possono essere poi dopo l'intervento
dei motivi di piccoli ematomi, fastidi, eccetera, quindi bisogna stare veramente accorti.
Anche sanguinamente importanti.
Anche sanguinamente importanti, effettivamente la tecnica poi è quella di abbassare,
allora, chiudiamo, aspetta, perfetto, allora, andiamo col blu per favore, vai,
vai, dicci quanto mandi per favore, 10, 20, 30, 40, 50, va bene, vedete 50 già, diciamo
il tubulo è ben gonfio, vedete, per cui devo dire che la sleeve mi sembra molto regolare
come forma, come shape, vediamo se è buona tenuta sopra, non mi pare di vederlo, va
Va bene, riaspiriamo.
A seguire, tra un pochino, in realtà dovremmo collegarci verso mezzogiorno,
avremo un altro intervento di chirurgia dell'obesità dalla nostra sala
e ci sarà ospite il professor Luigi Piazza, che è il presidente SICOB,
da Catania, che farà un mini gastric bypass.
O diciamo, one anastomosis, chiamiamolo come vogliamo.
puoi mandare un pochino dentro al sondino così svuotiamo bene piano piano stai mandando manda
aspira un po viene allora no no no e tira un po indietro ma dove dove manda manda ok aspira
adesso, vieni, vabbè tira indietro, tira tira, tira tira, ok ferma, ispira adesso,
viene, viene un po', tira tira, svuoto sempre bene lo stomaco perché se no poi il paziente
già hanno insomma un po' di conati eccetera, allora sì, togliamo, rimuoviamo il sondino,
perfetto allora scusami dammi la pinza rivediamo bene tutta la sutura grazie Lidia vediamo dai dai
asciugarli oggi è venerdì domani è sabato mettiamo una clip vediamo qua dai strofina bene ecco vai
spesso è in corrispondenza
dei vasi
devo dire
utilizzare le clip non è che sia proprio il massimo
soprattutto se uno ripensa che poi
questi pazienti potrebbero essere rioperati
e quindi
poi fare una sutura sullo stomaco
però d'altra parte
penso che sia opportuno ridurre al minimo
i sanguinamenti
e effettivamente
utilizzando queste precauzioni
anche abbassando un pochino il pneumo
per evidenziare eventuali altri sanguinamenti
abbiamo ridotto questa complicanza in maniera importante
ok, togliamo lo stomaco
allora, pinza, mi dai la tua perfora?
tieni questa
adesso rimuoviamo lo stomaco
lo faccio generalmente dal trocar sottocostale destro
destro, allargo poco poco l'incisione cutanea
quanto la fascia
perché utilizziamo trocar bladeless e quindi l'orifizio è minimo e quindi ho comunque necessità
di allargare un pochino la fascia altrimenti non esce. Chiaramente con il dito e un pochino con le
forbici per la verità. Non utilizziamo ulteriori strumenti che possono essere endo bag e queste
queste cose che non penso siano necessarie, non abbiamo neanche infezioni della cute,
basta disinfettare molto bene, vediamo, ok, vai, fai vedere fuori,
facciamo vedere fuori come utilizziamo, come vedete inizia a uscire lo stomaco,
le cocker, ok, altra cocker per favore, e poi con grande pazienza iniziamo un pochino alla volta
a tirare fuori lo stomaco. Bisogna stare un pochino attenti perché effettivamente bisogna
del fondo è molto sottile, potrebbe essere pure una gold. Ecco qua, vorrei farvi vedere un attimino
il pezzo. Presidio di sicurezza, una garza col betadine, una cosa molto complicata. Fino a
dentro che ci salvaguarda
diciamo da infezioni
questo è il pezzo
vedete la fundectomia che sembra
assolutamente completa
eh? ok
perfetto
grazie, adesso ultimiamo
l'intervento
chiudendo le brecce
la breccia questa qui da dove è uscita lo stomaco
con
l'ago di Bersì
per fare una chiusura tutto spessore
della parete
e abbiamo finito
va bene
grazie
vi ringrazio molto
per la vostra attenzione
ringrazio che è stato collegato
ringrazio ancora il professor Parazzini
e la nostra sala operatoria
la caposala Anna
e gli anestesisti, grazie
a dopo, arrivederci
ragazzi mi date
allora
spegniamo la sciolitica, drenaggino
Chat AI
Accedi per chattare con questo video tramite AI.