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32° Congresso Chirurgia Apparato Digerente anno 2021 Andrea Porta Emicolectomia destra VLS con Anastomosi ileo-colica intracorporea Ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli Erba
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Buongiorno. Dalla sala sentite? Sì, molto bene. Pronto? Sì, ci sentite? Buongiorno. Sì, adesso sì, buongiorno. Siamo collegati con? Con Erba. Buongiorno a tutti. Marco Naddeo da Roma. Che intervento ci apprestiamo ad assistere?
Allora, noi stiamo per eseguire un'emicolectomia destra videolaparoscopica con anastomosi ileocolica intracorporea.
Bene.
Roma, scusate, noi volevamo chiedervi la nostra partenza a che ora fosse, che siamo pronti quando volete.
Sì, un attimo che chiedo conferma al professore Palazzini.
Ok, sì, possiamo partire.
Benissimo, io partirei con la presentazione del caso clinico.
È un piacere presentarvi il caso clinico di oggi, un signore di 57 anni, in anamnesi
un'ernioplastica inguinale destra, poi ricidivata, anche portatore di ernia inguinale sinistra,
in analisi anche asma allergico ma stagionale e non ha allergie farmacologiche.
Il paziente esegue per screening il sangue occulto fecale che risulta positivo,
a completamento quindi viene eseguita una colonoscopia con riscontro di una neoformazione polipoide del colon ascendente
a larga base di impianto di circa 5 cm che non risulta asportabile endoscopicamente
e il cui esame istologico è risultato compatibile con frammenti di adenocarcinoma.
Il paziente esegue quindi il TAC di stadiazione torace-addome che conferma la presenza della lesione in assenza di linfodinopatie o altre localizzazioni di malattia ed è in nota per oggi per un'imicolettomia destra videolaparoscopica con un'anastomosi iliocolica intracorporea.
Bene.
Perfetto. Avete per caso le immagini dell'esterno?
Sì, adesso abbiamo le immagini dell'esterno.
Perfetto. Noi usiamo normalmente la tecnica...
con i 5 trocar
quindi la tecnica
quella portata avanti
è della scuola del dottor Sartori
quindi
mettiamo il trocar ottico
tra l'oxifoide e la sinfisi
chiedo scusa
l'inquadratura
non consente di vedere
l'addome
c'è soltanto
se mettessimo
perfetto
quindi prendiamo con
Ne abbiamo con l'ago di Verres in ipocondrosinistro che noi eseguiamo praticamente di routine su tutti gli interventi della paroscopia in quanto comunque a questo livello c'è l'inserzione sia del peritoneale che delle fasce a livello costale, non ci sono organi sottostanti che possono essere danneggiati e quindi reputiamo sia il miglior posto per entrare con l'ago di Verres.
Il primo trocar ottico lo mettiamo sulla linea mediana tra xifoide e sinfisi pubica, nel colon destro rimaniamo leggermente sotto la metà, non andiamo mai a utilizzare l'ombelico come punto di repere in quanto lo sviluppo tegumentario è diverso da quello osseovascolare e quindi magari nei pazienti obesi noi potremmo trovare una traslocazione dell'ombelico e quindi essere ingannati nella posizione.
invece teniamo presenti la sinfisi e lo xifoide.
Quindi primo trocar a QE, poi un triangolo più o meno equilatero di 15-20 cm dal trocar ottico,
in cui mettiamo il T1 e il T2, cioè il trocar operatore con la mano destra del chirurgo e il trocar di servizio del primo operatore,
in T3 sotto xifoideo che è il trocker dell'aiuto e poi un trocker più basso che userà il secondo aiuto per sollevare, poi dopo vedremo i vari passaggi.
Infiltriamo sempre con dell'anaropina le vie d'accesso.
Posso fare qualche domanda?
L'approccio come sarà? Medio-laterale?
Medio-laterale, noi partiamo sollevando i vasi idrocecocolici, facendo la strinda al di sotto dei vasi idrocecocolici tra il told e il gerota.
Da lì proseguiamo verso l'alto scollando tutta la fascia, tutto il piano d'accollamento embrionale tra il tol del gerota in modo poi da arrivare prima a livello laterale, poi a livello superiore con uno scollamento completo di tutta la parte al di sotto del mesocolon.
Una volta fatto quello andiamo a isolare i vasi, si sezionano i vasi leocecocolici, si solleva, si fa tutto il mesocolon fino ad arrivare alla preparazione poi del viscere che per ultimo si stacca.
e infine una volta completato tutto l'isolamento noi andiamo a fare poi l'anastomosi intracorporea,
andiamo a ressecare, togliamo il pezzo e facciamo l'anastomosi intracorporea
che poi andremo a chiudere le brecce del colpo di sutura con dei punti staccati.
Noi normalmente facciamo sempre nelle varie laparoscopie il tap block,
il tap block che a differenza consueta lo facciamo noi chirurghi, non lo fanno gli anestesisti,
andando a vedere il punto dell'inserzione dei muscoli obliquo esterni e qui così si va a infiltrare con una soluzione
di una roppina da 10 tirata a 20, vedete qua c'è l'inserzione del muscolo e qui è il nostro primo punto,
non dobbiamo andare a livello properitoneale perché i vasi nervi non passano, soprattutto i nervi non passano
a livello properitoneale ma dobbiamo rimanere tra le fasce.
Qua vediamo gli altri due accessi che noi andremo a fare, l'accesso della mano destra con un trocar da 12 perché qui dovrà entrare poi la suturatrice.
Applicate il protocollo ERAS?
Allora, sì, nel senso che lo pratichiamo fondamentalmente per quanto riguarda l'immunoterapia preoperatoria,
noi gli diamo da prendere 5 giorni prima dell'intervento dell'impact, quindi degli immunostimolatori,
fattori, facciamo una ripresa dell'alimentazione precoce perché il paziente esce dalla sala
senza sondino, nel pomeriggio può cominciare a bere liquidi chiari, il giorno dopo prende
un po' di latte di yogurt, in seconda giornata comincia una dieta semiliquida fino alla completa
assunzione di una dieta leggera in terza giornata con una dimissione se tutto va
come deve tra la terza e la quarta giornata
lo faccio fare comunque sempre la preparazione intestinale che nell'eras
non è prevista questo per un motivo prevalentemente diciamo comodo per noi
per la laparoscopia in quanto con la preparazione che noi eseguiamo due giorni prima vedete come le
anse sono belle morbide non sono distese non c'è nulla soprattutto andremo a lavorare qua
noi andiamo a lavorare con un intestino pulito questo ci serve sia nel destro che nel sinistro
e la ripresa funzionale a livello intestinale molto più tranquilla veloce e diciamo corretta
con un intestino pulito, non ci sono magari nei pazienti che magari sono molto stitici,
abbiamo un ingombro fecale poi ad esempio nel colon destro, abbiamo un ingombro fecale
che ci può dare problemi di distensione ileale nel momento in cui non si sono preparati
correttamente, quindi io la preparazione preoperatoria preferisco farla comunque sempre
in tutti gli interventi polici adesso vado un attimino a valut vedere quelle che il trocar
ottico un secondo ma questo vedete noi utilizziamo che prima non sia riuscì non ve l'ho fatto vedere
come trocar ottico questo trocar che un trocar ad alto flusso che anche questo importato dalla
la scuola del dottor Sartori di Castelfranco Veneto, che ci permette di avere un flusso costante,
nonostante l'aspirazione dei fumi, nonostante magari dover tenere aperto qualche trocker
quando si usano determinate device, questo ci permette di mantenere un pneumo praticamente costante.
Noi utilizziamo come colonna una colonna Storch, l'ultima colonna della Storch, quella in 4K 3D, la rubina 4K 3D con anche l'IGC e devo dire che ha una visione, una qualità che è una cosa spettacolare.
Allora, prima di tutto andiamo a posizionare il paziente, la posizione del paziente che poi verrà mantenuta per tutto il resto dell'intervento, quindi il paziente leggermente a testa in giù e soprattutto girato verso di noi in modo da permettere che le ansie e le ali si dispongano in maniera corretta.
regia se è possibile eliminare il picture in picture perché adesso tanto la diciamo
la ripresa esterna non non ci serve adesso avete l'interno l'esterno abbiamo entrambi
abbiamo perfetto quindi vedete qua c'è la lesione indietro un attimo l'ileo basilio
cecocolici, duodeno, tronco mesenterico. A questo punto l'aiuto ci prende a livello
dell'inserzione dell'ultima ansa e metterà in tensione i vasi cecocolici che arrivano
a questo livello. Allora bisogna dire che utilizzando la tecnologia 3D, avendo la testina,
praticamente la telecamera in punta all'ottica, noi avremo una visione diversa rispetto a
una 2d classica nella 2d classica siamo molto più laterali e molto più lontani invece nella
3d con questo con la corvina la 3d noi siamo molto più vicini proprio perché la l'immagine
è presa dalla del fondo della dell'ottica l'altro aiuto prende a questo livello vedete il pancreas
questo tra l'altro è un bel paziente perché ok in modo da tenere in tensione questa tenda questa
tenda a questo punto noi andiamo ad aprire come dicevamo lo spazio tra sotto i vasi leocecocolici
quindi il trocar sottotoxifoideo fondamentalmente è a scopo di localizzazione di determinazione
dell'asse mesenterico in questo momento, negli altri momenti poi servirà per sostenere, quando andremo a fare l'anastomosi andrà a sostenere l'anastomosi, poi lo vedremo durante tutto l'intervento, la funzione non rimane praticamente mai libero, c'è sempre un impiego a questo livello.
quindi noi qui dobbiamo andare a trovare il piano di scollamento tra la fascia di tol della fascia
di gerota che un piano praticamente a vascolare ok mi fa quando si trova vedete questa e a questo
livello noi dobbiamo riuscire a trovare appunto questo piano che ci permette di individuo più o
qua perché se rimaniamo troppo sotto rimaniamo nel piano dei vasi perché al di sotto della fascia di
gerota ci passano i vasi luletere quindi andiamo a rischiare vedete qua secondo me sono un po basso
quindi devo trovarmi un piano un pochettino più alto Massimo un secondo mi dai per favore una
sinistra la bipolare in modo tale da tenere sempre il piano il più pulito possibile e intravedere
benissimo la linea della fascia di tolt in modo tale da aiutarsi a sinistra con la bipolare e a
destra invece quello vedete d'alta energia adesso aiuto prende i vasi dei
cecocolici adesso stiamo andando individuare il nostro piano corretto
vedete come poi se questo si scolla ogni tanto ci aiutiamo anche che questo a
parte ho messo colonna molto sottile quindi diciamo il piano tratto del
del Gerota. Ecco però vedete come si apre molto bene no? Trovato, certo. E vedete che facendo in
questo modo praticamente di vasi qualche volta c'è qualche piccolo comunicante magari un filino
per via smussa sanguinicchia qualcosa a livello di parete però è una cosa assolutamente irrisoria
e vedete qua bene come la linea di accollamento che questa qua quindi noi dobbiamo pian pianino
andare a liberarci e così facendo vedete ogni tanto poi man mano se c'è
qualche micro sanguinamento lo andiamo a ottimizzare e con la pinza bipolare poi
a questo punto che ci siamo fatti uno spazio abbastanza grande uno spazio
sufficiente per mettere la garza utilizzeremo poi anche la garza per
riuscire a proseguire nella nostra dissezione e in questo modo la dissezione la porti fino
all'estremo la porto cia parete colina dove mi ha permesso nel senso che io la porto lateralmente
fino praticamente alla parete in modo che poi nel momento in cui noi andremo a
finire in alto quindi più lateralmente possibile e il più cranialmente
possibile questo perché perché poi vedremo dopo
come ci semplifica tutto il lavoro una volta finito vedete qua a destra il
il nostro duodeno, cosa molto importante quando andiamo sul duodeno di non andare a stirare in maniera violenta
o comunque fare sempre delle dissezioni estremamente delicate perché il rischio che facendo questa manovra a livello duodenale
se ci sono delle pellecchie che sono attaccate al duodeno noi andiamo a rischiare di fare delle speritonizzazioni a livello del duodeno
quindi deve essere sempre per sempre molto molto delicata vede noi praticamente adesso
c'è un sanguinamentino la e così ci portiamo praticamente al di sotto del fegato riesce a
mandare dentro un po tropper per favore vedete in questo modo noi siamo sicuri che i vasi e
l'uretere stiano al di sotto della fascia di gerota e quindi siamo sicuri di non andare a
fare danni che è una delle cose fondamentali nel nostro lavoro quindi andiamo continuiamo
il nostro scollamento continuiamo anche verso l'alto vedete come i piani vanno a liberarsi
e qui noi praticamente siamo ci possiamo praticamente considerare soddisfatti nel
Nel senso che qua così dietro si andrà a trovare, vedete questo è l'acido adenale e vedremo dopo come questo,
aspetta c'è un sanguinamentino là, la garza la abbandoniamo là, vedete questo punto noi ci siamo separati già tutto,
Questo è il pancreas, il duodeno, quindi a questo punto il piano di dissezione sotto il told e sopra la fascia di gerota, quindi sopra il mezzo del colon, è perfetta.
Questo è il rene, i vasi gonadici, l'uretere, guardate come si vede bene.
Tutto chiaro, però.
Per ora dico tutto molto chiaro, grazie.
A questo punto andiamo a prepararci i vasi idrocecocolici.
Avendo liberato bene posteriormente, avendo la visione completa del duodeno, la preparazione dei vasi idrocecocolici è una preparazione sicura, atta ad evitare possibili lesioni posteriori, soprattutto sul duodeno a questo livello.
Certo.
Arriverete all'incrocio per una CME?
no l'alcella dico dico conducete una cm no no perché abbassano anche una lesione a livello
della appena al di sopra della valvola e in questi casi preferiamo non farla perché comunque con la
cm si è visto cioè si è dimostrato che per ora non esistono differenze significative tra una
una emicolettomia destra classica normale con una di due, però il tasso di complicanze
può essere nettamente superiore e quindi per un paziente del genere secondo me non
ha molto senso fargli una CME.
In questo caso avevamo un polipo degenerato non asportabile endoscopicamente in assenza
di linfodenopatie macroscopiche evidenti alla TAC. Certo rischiava di essere rischia di essere un
poi mettere i nostri Emoloc. Ovviamente sul posizionamento dell'Emoloc il tentativo è quello
di avere una pulizia più possibile a livello del del vaso che ci dà oltre alla sicurezza
di portare via più materiale anche linfatico possibile anche quella della sicurezza del
quasi fatta in questo caso andare su all'origine e poi seguire l'arceme non sarebbe un problema
basta andare qua. Ecco io metto sempre l'emolock nella porzione che mi rimane e con l'emolock siamo
sicuri di aver preso tutto il vaso perché il nostro dentino è uscito dall'altra parte. Una
delle cose importanti è tentare di lasciare un colletto abbastanza significativo. In particolare
utilizzando in particolare se poi si seziona con uno strumento sì perché se no la diciamo
che la dispersione termica potrebbe far saltare poi il nostro da da clip yes
Una sola Emolock sul vaso di mani?
Sì, anche sul sinistro, sulla mesenterica inferiore, eccetera, usiamo sempre un Emolock sola.
Allora, adesso, a questo punto, il dottor Cardonato, che è qui, mi prende l'origine dei vasi e me li solleva leggermente.
Vedete come mi si va a definire, a pulire in maniera completa tutta l'inserzione del mesocolone.
Il secondo aiuto mantiene sempre l'asse mesenterico, giusto?
Esatto.
Questa è la tecnica dei 5 trocar, molti usano 4 trocar e quindi...
Esatto, però quello che io dico sempre quando...
quando motivo
il fatto che noi usiamo i 5 trocker
che finché va tutto bene
in teoria uno potrebbe farlo tranquillamente
con 3 trocker
ma nel momento in cui c'è
qualsiasi tipo di problema
noi in questo modo
io ho tutte e due
le mani libere, mi dovesse partire
qualcosa, un vaso eccetera
io con una mano lo fermo e con l'altra riesco a lavorarci
di fianco e avendo
sempre tutta l'esposizione del campo
corretta e stabile. Infatti è interessante se si può inquadrare un attimo l'asse mesenterico del
quintetocar così da farlo vedere. Vedete questo è sempre in tensione e mi tiene in tensione guardate
i vasi con la collica di destra che noi andremo a trovare a questo livello. Anche il blocco duodenopancreatico si riesce a passare meglio.
Vedete come il campo dall'inizio è sempre stabile e quindi io non ho problemi in qualsiasi caso a potermi gestire qualsiasi situazione alla quale devo far fronte.
e stiamo parlando di un trocar da 5
esatto, un trocar da 5 sotto xifoideo
che tutto sommato per un paziente con una patologia tumorale
non va a inficiare la ripresa
non va a inficiare la rialimentazione
non va a inficiare il dolore
non va a inficiare assolutamente nulla
ma è quello che nel momento del bisogno
può dare davvero fare la differenza
e soprattutto comunque anche a livello
di comodità e di accuratezza ci invece ci fa la differenza. A questo punto noi siamo
nostro piano è quello lì, questo è il colon, a questo punto abbandoniamo, togliamo una
garza che non ci serve abbandoniamo un attimo questa via e andiamo lascia pure fra e andiamo
vedete noi a questo punto questo è il colon trasverso qua c'è la colecisti noi andremo
a resegare più o meno a questo livello del trasverso quindi cominciamo a farci la sezione
mentale vedete come anche in questo caso io le mani completamente libere questo caso è comodissimo
questo strumento a radiofrequenza il Cayman perché ci permette di fare una dissezione con
perché questo è tutto il meso con una ridontanza del colon ascendente del trasverso e questo capita
molto spesso nel colon destro in cui noi troviamo il colon qua poi ce lo ritroviamo anche qua sotto
l'arcat di riolano ola aspetta fammi dare una clip per favore anche se mi fido degli strumenti
Adesso aspetta, giriamo su un attimo, vedete, qua noi siamo già passati al di là, lasciando qui, andiamo al di sopra, vedete questa è la nostra gaza che abbiamo preparato lì,
Quindi cominciamo, se noi abbiamo deciso di arrivare più o meno a interrompere il nostro colon a questo livello, cominciamo anche qua a farci la finestra al di sopra del colon trasverso,
anche perché procedendo in questo modo noi andremo poi nello spazio al di sopra del colon
quindi con l'accollamento del mesocolon sul piano peritoneale pre-renale
vedete, diciamo che è apparentemente magro ma un momento ben rappresentato
questo è tutto il nostro colon, andiamo su un attimo, andiamo su, andiamo a un lato,
non ci sia il fatto di averlo scollato molto molto bene all'inizio un grosso vantaggio perché perché
noi siamo sicuri di non far danni posteriormente e la flessura è praticamente già abbassata la
flessura il discendente l'ascendente perché poi adesso vedremo che girando di là anche
tutta l'altra parte no massimo perfetto certo rimane solo più la doccia vedete e noi così
praticamente ci andiamo a scollare tutta la parte dietro un po complese tutta la doccia
parietopolica di destra che è già tutta fatta e facendo in questo modo io non rischio di andare
in piani sbagliati perché il piano è già stato tutto fatto correttamente prima ok torniamo
indietro un attimo adesso dobbiamo controllare l'unica roba qui e finire di prepararci il colon
trasverso ok che è lunghissimo tra l'altro olala vedete qua manca ancora un appena appena il meso
da questa parte, ok, quindi questa parte qui, questa parte è una parte del, no, no, no,
proseguiamo la nostra dissezione verso il basso quindi portiamo verso il basso portiamo verso
il basso e ci stacchiamo il ceco qua ci sono un po di aderenze dovute all'alloplastica
probabilmente abbassando tutto qua anche questo è già tutto pronto
vedete e in questo modo noi finendo di farci la nostra frammenti di giunfio
per vedere il piano posteriore e quindi noi quando andiamo anche a fare questa parte qua c'è l'ulettere
leggermente l'inserzione del meso ileale o se no prima allora aspetta ritorniamo qua ritorniamo
abbassiamo tutto il colon qui e se si riesce ad andare ancora un filino più in basso da questa
parte è comodissimo perché poi anche dopo ci ritroveremo tutto già pronto certo e soprattutto
E anche l'ileo, l'anastomosi diciamo è più comoda, più floppy.
L'anastomosi poi, diciamo che tanto questa parte comunque bisogna prepararla per poter portare l'ileo a fare l'anastomosi col trasverso.
Però questo dicevo, preparandolo da qua, più che altro non andiamo a rischiare di prendere da sotto i vasi o l'uretere.
Adesso girandolo faccio capire meglio.
Ok, adesso la giriamo perché noi dobbiamo staccarci l'inserzione dell'ileo, vedete che è sempre attaccato qua a livello del promontorio, dobbiamo staccarcelo da qua.
tutto dammi il crochet per favore e io questo lo preferisco fare col crochet perché con gli
altri sistemi sia radiofrequenza che ultrasuoni il rischio è che io devo prendere invece col crochet
vado sono molto più delicato e soprattutto se io lo faccio col taglio questo livello vedete come
poi mi si stacca riesco a stare estremamente estremamente superficiale e vedete come quello
che dicevo che qua è già tutto pronto sia già tutto pronto con i miei vari il mio rete re sotto
e sono sicuro di essere nella piano corretto vedete che qua è già tutto pronto con i vari
luciere a questo livello e quindi io sono sicuro allora adesso posso usare caiman dammi perché la
grossa prossima indica qualche volta di questi strumenti che per andare ad avere una corretta
e mostri eccetera io devo proprio prendere
e quindi rischio di non vedere
quello che c'è sotto o di prendere troppo
e quindi
andare a tagliare o a sezionare
qualcosa che invece non dovrei
toccare, vedete se io dovessi
prendere così a pieno canale
qua croce ancora
e inoltre ci consente
anche di sfruttare
l'opneumo che apre
i piani
facendo l'incisione del velo peritoneale
lo pneumo ci apre anche un po' i piani aiuta sicuramente. Vedete ormai qua abbiamo preparato
perfettamente tutto l'inserzione dell'ileo tanto che qua arriviamo sul duodeno. A questo
punto non ci resta, dammi una pinza un secondo o se no dammi anche il caiman, di isolarci
in maniera definitiva e corretta il trasverso dove vogliamo arrivare, a resecare, fra qua
per favore e tirami leggermente indietro verso di te ok vedete giù bene un attimo ce lo dobbiamo
si è pieno berrasso
ma si tirami qua così prendimi il meso qua o il colon qua in modo da andare a vedere dove
abbiamo isolato e sezionato il meso per essere sicuri poi di andare a reseccare nel modo più
sull'ileo la bianca e per l'anastomosi ileocolica la viola una volta resecato andiamo a perfezionare
la rima di struttura con delle clip grazie e questo lo facciamo anche se non sanguina che
la macchina tiene bene lo facciamo non dico più a scopo scaramantico ma anche funzionale
perché qualche volta ci sono dei piccoli sanguinamenti ok questo deriva dall'esperienza
bariatrica nella sleeve gastrectomy o lo fai di principio no no lo facciamo di principio lo
facevamo prima della bariatrica ce lo facciamo con l'avvento della laparoscopia ok no la vedete
in questo modo noi abbiamo fatto bene le nostre cose i forbici ok questo lo lasciamo andare su
Quello era una tristepo allineare?
Sì, poi a questo livello per andare a resseccare andiamo adesso, Francesca l'aiuto che sta a livello oxifoideo mi prende i vasiliococolici medi, scusate gli idrocecocolici, noi andiamo a circa 15 centimetri, 20 centimetri dalla valvola,
portiamolo un po' in su
perfetto
vedete in modo che io qua la mia arcata
questo è l'infonodo
a questo punto andrò a isolarmi
in questo modo
fammi vedere a quanto siamo dalla valvola
la valvola è qua
quindi questo è l'infonodo
glielo portiamo via
mi dai il crochet un secondo per favore
mi faccio la strada
la colonna che avete a disposizione
posso fare qualche domanda certo certo la colonna che avete a disposizione vi consente di fare il
controllo cromografico con verde indocianina assolutamente sì difatti quello che dicevamo
prima questa è la perché noi siamo in 3d in questo momento voi purtroppo non c'è la possibilità di
andare a vedere in 3d ma questa è l'ultima della Storz che è la rubina la 3d 4k con l'indocianina
con l'IGC quindi dopo faremo appena dopo la resezione prima di fare l'anastomosi una volta
posizionate le due anse andremo a fare il controllo con l'indocianina e lo fate su tutta
la chirurgia resettiva colica tutto lo facciamo sulla chirurgia colica lo facciamo sulla chirurgia
gastrica, banalmente nei tumori dello stomaco noi andiamo a marcare il giorno prima col
verde il tumore in modo da avere poi una rilevanza a livello linfonodale il giorno dopo durante
l'intervento, in modo che quando facciamo il controllo alla fine dell'intervento andiamo
a vedere se ci sono ancora linfonodi o se c'è ancora tessuto fluorescente preparato il giorno
prima residuo esatto poi avendo la disposizione perché non usarla assolutamente ottimizziamo la
linfotenectomia di due in questo modo al massimo possibile e io mi ricordo quando certo
in modo che il meso arrivi in maniera corretta e non rischiamo di avere delle vascolazioni dei
monconcini clip anche a livello ideale andiamo a mettere qualche clip di rinforzo visto che la
vostra esperienza è lunga le clip non hanno mai dato di spiegeri di decubito assolutamente no
anzi anche perché se tu vedi dammi le due pinze per favore le clip non vanno mai sul viscere
vanno sempre solo sulla rima perché il problema noi lo possiamo avere nel momento in cui mettiamo
le clip troppo perpendicolari e queste vanno a decubitare a questo livello invece in questo
modo le clip rimangono sulla rima di sutura quindi qua non danno problemi noi invece abbiamo avuto un
dispiacere su una gastrectomia in cui dopo la sezione del dual loop nonostante le clip ci ha
sanguinato tra una e l'altra clip e abbiamo dovuto riprendere. A questo punto il colon è tutto staccato
e togliamo la garzina che avevamo messo prima e vedete che è completamente libero. Adesso noi
andiamo ad estrarre perché prima togliamo il colon e poi andiamo a fare l'anastomosi. L'incisione di
servizio la paratomia la facciamo sempre sarebbe stato un comodo il passare la rigida esterno un
attimo invece che l'anello quello lì quell'altro andiamo a fare la mini lapartomia a livello
inguinale destro che reputiamo sia il posto diciamo meno fastidioso più corretto con una
ripresa anche funzionale una piccola incisione di 3 4 cm fate un prolungamento del trocar infossili
esatto una pinza per favore un'altra pinza per favore vi abbiamo messo la telecamera in esterno
così dovreste vedere il tipo di incisione
si si
si si confermo
e in questo caso
una volta aperta la fascia
non andiamo a incidere il muscolo
più di tanto ma andiamo a divaricarlo
come fosse un McBarnay
in modo poi da non avere traumi
a livello muscolare
e quindi permettere
una ripresa
più agevole e meno dolorosa
del paziente
anche perché in quella sede avete fatto un tap block iniziale
esatto, quello, ma poi soprattutto che questo essendo come un McBurnie
noi andiamo solo a divaricare i muscoli
mi dai per favore
certo, su
hai usato un Alexis?
sì
sì, l'ho visto
perché comunque usiamo sempre il protettore di parete
questo in tutta la patologia sia gastrica che colica
in più anche una comoda funzione di retrattore andiamo a recuperare il colon
perfetto hai un'altra pinza per favore ok ok ecco qua il nostro pezzo che poi andremo a vedere dopo
vedete qua c'è la lesione ok me lo dai fuori per favore mi dai il tappo che così evitiamo perdite di tempo
perché di solito andiamo comunque a chiudere l'accesso, la mini lapartomia in questo momento, qui invece anche per motivi.
A questo punto il trocker che era in fosse lì a Cassini, di destra, lo andiamo a posizionare tra l'arcata costale,
la metà tra l'arcata costale e la cresta eliaca. Questo perché? Perché poi, visto lì, questo ci servirà come accesso,
perché potremmo riusare il dropper dell'Alexis, ma dato che comunque dovremo andare a utilizzare, a mettere il drenaggio, io il drenaggio lo metto sempre, anche se poi risulterà una soluzione che in tanti chirurghi umani non adottano più, questo perché anche quei 10, 15, 20 cc di materiale che si crea comunque nella dissezione,
non mi spegnete la sciaritica per favore
pinza
questo il drenaggio me lo porta
all'esterno, non è tanto per la paura
della fistola ma quanto per tenere
il campo pulito
vedete
questo nell'ottica del drenaggio
eventualmente si può utilizzare
altrimenti
si utilizza l'accesso dell'Alexis
si, se non dovessimo mettere il drenaggio
assolutamente si, ma dato che comunque
il drenaggio lo mettiamo praticamente sempre
Io lo metto di routine proprio per tranquillità perché abbiamo visto che comunque nella ripresa funzionale dei pazienti il drenaggio non va a inficiare quello che è la mobilizzazione, la ripresa peristaltica.
che mi dai la bipoda per favore da questa parte, la ripresa per l'istaltica eccetera,
ma mi permette di non avere quelle minime raccoltine banali che poi comunque si trovano sempre
se si fa un eco in un paziente in terza o quarta giornata dopo un'emicolettomia
che è solo siero, è solo un pochettino di materiale che però invece può andare a disturbare un attimino.
Vedete com'è il campo, aspetta, alla fine, dopo l'asportazione del pezzo.
Qua abbiamo il peritoneo sezionato a questo livello.
Si vede chiaramente l'uretere, l'incrocio.
Vasi e l'uretere, duodeno, pancreas, rene e basta.
Adesso andiamo a impostare, dammi per favore una pinza, l'anastomosi.
L'anastomosi, la fatta meccanica intracorporea, giusto?
L'anastomosi, per andare a trovare l'ileo, dove è l'ultima nostranza, in questo caso viene molto semplice,
se no basta andare a livello dell'inserzione del colon, si va a seguire la corda colica,
in modo che noi siamo sicuri che sia posizionata in maniera corretta.
andiamo a trovare il nostro colon trasverso ok che sarà ritirato un po' che si è ritirato come
succede sempre ok mi dai per favore un'altra clipettina così fra performance sì sì tra un
secondo ok a questo punto giro con la mano no dall'altra parte abbassiamo abbassa abbassa qua
qua abbiamo il colon, tutto l'omento, l'anastomosi andremo a farla qui, vedete come si atteggia in maniera corretta,
diamo un primo punto di sospensione, per il punto di sospensione noi usiamo di solito un 4.0 con 22 di ago tagliato a 15 cm,
Normalmente invece poi per la chiusura lo lasciamo leggermente più lungo perché ci sono due visceri distanti e quindi preferiamo averlo leggermente più lungo perché se ci dovesse cadere un polileo questo poi non andrebbe,
cioè andrebbe a mangiarci il il filo e quindi andremo a fare fatica poi a fare la nostra nodo
ok adesso taglia pure vedete come l'aiuto con il trocar che abbia messo in fianco destro ci
tiene la adesso facciamo il verde per favore ci tiene il ok adesso abbiamo impostato la funzione
con l'indocianina verde fatto utilizzi un solo punto di sospensione un punto di sospensione poi
adesso facciamo la nastomosi e poi la chiudiamo sempre a punti staccati adesso ci vorrà un
pochettino prima che arrivi l'indocianina perché avendo le prolunghe avendo il braccio dentro le
braccia dentro ci impiega un qualche secondo in più noi purtroppo non abbiamo la visione forse
bisognerebbe fare una ripresa esterna
per vedere sul vostro monitor
vedete che comincia
ad arrivare
no no no scusate
si vede
quindi vascolarizzazione perfetta
e vascolarizzazione perfetta
mi conferma che si vede?
quindi siamo praticamente
super tranquilli
sul fatto che il tessuto sia
perfettamente vascolarizzato
ok?
crochet adesso lo togliamo perché dammi un'altra clipettina prima per favore nella sintesi della
della breccia dicevi la fai con appunti staccati punti staccati col 40 questo dopo ti spiego anche
mettiamo sempre la parte della meccanica la stiamo facendo meccanica in che senso la chiusura delle
brecce o perché vede perfetto allineamento delle due ok il trocar di accesso della suturatrice il
tuo è il mio della mano destra quindi il t1 quello che c'è ok punti a questo punto andiamo a chiudere
la breccia come dicevamo noi la chiudiamo sempre a punti staccati con un 40 mai provato suture
autostatiche tipo film blog allora c'è da dire che allora quello che inizialmente quando si
facevano i colon quando non esistevano ancora le i fili autobloccanti quindi barbed chiamati
così si usava di solito un monofilamento con una clip taglia forbici un monofilamento con
una clip alla base e l'altra alla fine quando si arrivava in fondo praticamente la parte iniziale
della sutura era completamente molle quindi gli episodi di filtrazione erano più o meno
all'ordine del giorno. Nel momento in cui noi abbiamo cominciato a fare il colon destro con
le nastomodi e anche questo lo uso anche per lo stomaco e per gli altri tipi di strutture,
dato questo problema abbiamo cominciato a farli a punti staccati. C'è da dire che a punti staccati
molto spesso noi riusciamo a gestire meglio la rima di struttura perché in questo caso è venuta
È venuta bene, piccola e soprattutto simmetrica tra le due. Nel momento in cui magari c'è una discrepanza importante tra le due brecce, secondo me con i punti staccati si riesce a riportarla alla corretta situazione in maniera più semplice.
lungo poi e quindi non ci sono questi problemi l'altro motivo è che comunque con i punti
staccati o una tranquillità superiore su quello che è la tenuta della mia anastomosi e se noi
poi dobbiamo capire anche il motivo per dare una continua se per motivi di tempo diciamo che è
È vero, la stomosi a punti staccati è leggermente più lunga, però se guardiamo nel computo del completo intervento,
sono le 9.10, abbiamo cominciato che erano le 8.00 e qualcosa, quindi diciamo che è un tempo accettabile.
No, va bene, ma personalmente ritengo che i tempi, appunto, se non si aumentano in maniera biblica,
voglio dire, non incidono più di tanto.
Assolutamente.
È un importante risultato.
Esatto.
Monostrato? No. Allora, mentre sullo stomaco, quindi sulla gastroentero, sull'enteroentero facciamo monostrato, sull'ileocolica facciamo, do un sopraggitto di rinforzo.
Questo perché il colon ha dei tempi di recupero, di partenza a livello peristaltico diverso dall'ileo. Parte un pochettino dopo.
Quindi il rischio è che se con un monostrato si possa distendere troppo l'ileo e quindi andare a poi filtrare o comunque dare qualche problema dal punto di vista delle complicanze.
E comunque è un ottimo allenamento per la manualità laparoscopica che poi ritorna utile in situazioni difficili casomai.
Esatto, anche perché in laparoscopia la capacità o comunque la possibilità di dare i nodi è fondamentale per qualsiasi problematica che ci possa essere.
prenderlo dentro mentre banalmente poi per chiudere il meso colon la breccia
tra i mesi quindi fare la riperitonizzazione li usiamo si un
barbed quindi che ci permette di chiuderlo più semplicemente più
velocemente anche perché o lo teniamo molto molto lungo dove facendo la
continua e quindi poi andiamo ad avere non dico difficoltà a fare il nodo
però un pochettino più impegnativo ma altrimenti e poi diciamo così noi riusciamo a controllare
molto bene gli angoli soprattutto no sì sì si vede chiaramente perché di solito i problemi
maggiori ce li abbiamo qua mettiamo di fare una continua con le due parti troppo discrepanti
arriviamo in fondo è tutto arricciato non vediamo niente invece che punti staccati io posso dare
due punti sopra due punti sotto e portarmi a magari la parte più complessa dove posso
aver problemi a livello della centro della sutura dove comunque la domino in maniera
migliore abbiamo finito il primo strato adesso diamo proprio quattro punti di sopraggitto per
garantirci che nel momento in cui ci possa essere una minima distensione l'anastomosi non vada in
sofferenza poi vedete sempre come nella possibilità facciamo cadere i punti lateralmente alla
rima questo per meglio affrontare le due brecce che utilizzi per la sutura vedo che uso del filo
è un è un 40 bike del 40 con un ago del 22 singolo è tagliato 12 cm che una misura che
abbiamo tra virgolette standardizzato che ci sembra quella più consona che non rimane né
troppo lungo quindi non dà fastidio alla al montaggio del filo e della e del punto ma
neanche troppo corto e quindi ci permette di andare a fare un nodo in scioltezza
secondo adesso diamo andiamo a vedere se sufficiente dalle luci di anche
i mesi si chiudiamo anche i mesi e come ti dicevo prima il meso lo facciamo con un filo una continua
con un filo autobloccante ok l'ultimo puntino sotto per garantirci anche qui che non ci vada
in distensione alla stomosi, adesso ci sono la radice del meso e il meso qua, per evitare che
ci possano essere delle regne interne e roba del genere andiamo a chiudere la radice del
peritoneo appena appena appena perché il rischio che se poi si prendono dei vasi sotto a parte a
livello della vascolarizzazione poi si formano gli ematomi ed è un grosso problema anche perché
che tanto quello che tiene il peritoneo non è il grasso del meso
meso chiuso perfettamente a questo punto
prendiamo un po di fili perfetto di settore no non ce l'ho io di settore
al dottor coladonato per favore togliamo la nostra garza dal trocar come vedete di in
fianco sinistro mettiamo il disettore e da qua andremo poi a togliere il drenaggio dalle forbici
che drenaggio tenete noi usiamo un drenaggio capillare del 19 me lo tieni qua per favore
adesso
vediamo entrare
ok perfetto
vai tira tira tira
riprendimi l'ottica per favore
ok il drenaggio che lo lasciamo andare
in doccia parietocolica destra
lo facciamo poi comunque
tanto per tenerlo anche più fisso
un po' più su giro la mano
ok lo facciamo passare qua sotto
notico
sempre posto per arrivare alla stomosi
vedete com'è bello
Mettiamo il dito al paziente, per favore. Rimettiamo il nostro aumento, una volta raddrizzato il paziente.
Per quanti giorni?
Ok, rimettiamo l'aumento al suo posto.
Penso ci sia stata una domanda dal commento esterno.
Sì, purtroppo non l'abbiamo sentita.
Per quanti giorni, penso di aver sentito, dopo in che giornata rimuovete il drenaggio, giusto?
In terza giornata, di solito o in terza giornata se il paziente va a casa in terza giornata, se no a volte anche fino alla quarta quando va a casa il paziente. Rimuoviamo subito il sondino e andiamo a chiudere.
vescicale
catetere vescicale in prima giornata
dicevo il catetere vescicale
in prima giornata
perfetto abbiamo finito
mi togli gli occhiali per favore
grazie
quindi diciamo che dall'eras vi discostate
soltanto per il drenaggio
non ci dico
si fondamentalmente si
pinza
ok e adesso niente
chiudiamo le brecce
l'intervento è finito
è finito
un evento chiaro, lineare, didattico
complimenti
grazie mille
in particolare
il quinto trocar
lo rubo
grazie
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