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33° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 24 - 25 novembre 2022 N. AGRUSA Neoplasia Colon Ascendente + Litiasi della Colecisti Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Paolo Giaccone (Palermo)
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Abbiamo perso tutto finora, non abbiamo sentito nulla.
Ok, allora…
Antonino ci sono, saluto…
Grande Gabriele, che piacere sentirti.
Allora una doppia, una doppia, tripla moderazione, quella di Valerio, Enrico e Gabriele.
Sono veramente felice, sono veramente onorato di avere una ricevuta anche, per questo lo ringrazio nuovamente da parte del professor Palazzini, un parterre di moderatori così esperti e così partecipi alla giornata.
Bene, siamo al terzo intervento, abbiamo fatto stamattina, siamo sporchi per favore, abbiamo fatto stamattina, iniziato con una calasia esofagea, abbiamo continuato con una voluminosa massa surrenalica destra e adesso speriamo di finire in bellezza con quest'altro caso,
Un caso, un spero carcinoma del colon destro e per questo do immediatamente la parola al dottor Giorgio Romano che ci esporrà immediatamente il caso clinico.
Buon pomeriggio a tutti, intanto vorrei ringraziare il professor Palazzini e il professor Agrusa per avermi dato la possibilità di partecipare a questo grandioso evento.
Il paziente che andremo ad operare ora è un paziente che ha una neoplasia del colon ascendente ed una litiasi della colecisti.
È un uomo di 64 anni che in amnesi patologica remota, presente ipertensione arteriosa, terosclerosi, carotidea, sindrome varicosa recidivante degli arti inferiori e diabete.
È un forte fumatore, ha un BMI di 24.5 e per questo è stato assegnato un ASAS-CORO-D3.
Il paziente non ha mai eseguito alcun intervento chirurgico addominale. Il paziente giunge alla nostra attenzione per alterazione dell'alvo in senso stitico da agosto 2022 e con conseguente anemizzazione.
Esegue dunque una coloscopia che referta alla presenza di una neoformazione vegeto-ulcerata e substenosante del colon ascendente.
Esegue dunque il paziente una tacca addome che referta in corrispondenza del colon ascendente un ispessimento parietale a carattere substenosante
e in più la presenza di una colecisti di chiasica in assenza di dilatazione delle vie biliari.
E' per questo dunque che oggi eseguiremo un'emicolectomia destra videolaparoscopica con CME e central vascular ligation con utilizzo di tecnologia ICG. In più verrà eseguita una videolaparocollecistectomia. Grazie.
Bene, grazie Giorgio, bravo per la tua presentazione. A questo punto immediatamente darei la parola ai miei moderatori, a cui chiedo di essere insistenti e petulanti nel rivolgermi tutte le questioni possibili e immaginabili.
perché questo deve essere l'intento e lo scopo dell'evento a cui partecipiamo, quindi non so se il caso è stato ben interpretato, forse verrebbe subito a me da aprire la discussione su una questione.
Avete sentito bene come dalla coloscopia la lesione viene descritta come una lesione del colon ascendente, sappiamo che a destra rispetto al colon di sinistra i reperi sono un po' meglio identificabili
E quindi a fronte di questa cosa tendenzialmente, non so l'idea vostra riguardo il tatuaggio, ripeto, tendenzialmente io chiedo di non avere tatuato il colon.
per evitare quelle immagini che poi si presentano all'intervento di quel tessuto areolare lasso, grasso, linfonodale macchiato dall'inchiostro stesso.
Io però sto cercando di palpare questo colon, sembrerebbe la lesione in corrispondenza di questo punto, però obiettivamente non ne sono certo e quindi è un motivo per cui possiamo aprire a mio avviso la discussione.
Detto questo, la posizione dei trocar è bene ribadirla certamente sempre per i più giovani, il mio approccio è quello medio laterale all'intervento e il posizionamento dei trocar è il seguente.
il primo trocar, quello ottico, posto un po' più laterale rispetto alla cicatrice ombelicale, il mio trocar operatore da 12 è posizionato in ipocondrio di sinistra,
nel punto in cui sono solito introdurre l'ago di Verres per eseguire lo pneumoperitoneo e quindi sto attento sin dall'inizio a posizionare l'ago di Verres nel punto in cui poi intendo posizionare il mio trocar operatore.
L'altro trocar, il terzo trocar è posizionato, quello per la mia mano sinistra, in ipocondrio, un po' più su dell'ipocondrio della fosse liaca di sinistra e poi un ultimo trocar, il quarto trocar, sovrapubbico.
Perché? Allora, dalla mia mano destra entrerà in questa maniera la suturatrice che mi consentirà di eseguire l'anastomosi laterolaterale ileocolica isoperistaltica,
mentre dal basso, dal trocar di sovrapubbico, io farò salire perpendicolarmente rispetto all'asse del colon trasverso la suturatrice meccanica che mi consentirà in questo punto,
grosso modo un po' più spostato verso il legamento rotondo, facciamo vedere le immagini interne cortesemente, la suturatrice che mi consentirà di interrompere il colon trasverso.
Non so se mi ascoltate, qualcuno mi mette meglio gli occhiali? Lateralità, lateralità sinistra, mi sentite da Roma?
Sì, sì, si sente molto bene e vediamo molto bene.
Ok, detto questo vi dico che sto utilizzando una tecnologia visiva 3D 4K, la storzo per intenderci, se mi date lateralità sinistra cortesemente, il mio intento adesso è quello di far cascare tutto il piccolo intestino verso me, quindi verso sinistra,
in modo da esporre la parte mediale e dalla parte mediale verso la parte laterale della doccia parietocolica di destra il colon ascendente, il ceco, per poter iniziare la nostra dissezione che andrà in senso medio laterale.
Allora invito Giuseppe Di Buono che è posto con la sua Joanna dalla Troca alla Sovra Pubblico, invito a prendere il cieco che teoricamente è in corrispondenza del sbocco dell'ultima anze leale.
E Giorgio Romano, così finisco di presentare l'equip che ringrazio, all'ottica dovrebbe farmi vedere, assieme alla dottoressa Marta Severino e alla dottoressa Chiara Cangelosi.
A questo punto non so se voi avete una buona immagine, io ho iniziato con il ribaltare il grasso colo epiploico sopra il colon trasverso al di sotto del fegato,
proprio tengo tanto a queste manovre preparatorie in modo da esporre sempre meglio il campo, a quel punto questa gazzina probabilmente mi servirà a un certo punto a cranializzare in maniera traumatica il colon trasverso in questo punto
E così facendo Giuseppe che mi traziona il cieco assieme all'ultima ansa verso l'alto e verso il basso mi espone quello che è l'approccio al primo tempo.
C'è l'identificazione della corda iliocolica, l'identificazione della finestra duodenale e quindi della duodeno e in questa maniera ritengo di essere sufficientemente soddisfatto in questa visione per poter iniziare la mia dissezione.
In senso medio laterale con l'intento di identificare la vena mesenterica superiore.
Dritto Giorgio, cortesemente, eccoci. Ripeto, io vi ascolto e gradirei che anche voi mi deste continuamente dei feedback.
Antonino, mi senti?
Forte e chiaro, caro Gabriele.
bene allora io ho la stessa approccio identico per quanto riguarda la posizione del malato per
quanto riguarda forse è come il trocar che lo metti in un bel lico anziché laterale ma cambia
poco e non uso il trocar sovracubico ma lo uso a sinistra però insomma diciamo che la tecnica
di partenza è la stessa perché io parto dalla fossetta retrocecale per poi insomma andare
nello spazio posteriore, i vagi e quant'altro. Quindi finora siamo in sintonia.
Perché questo?
Sulla marcatura, in questo caso la ritengo assolutamente inutile, io non sono contrario
ad amblè la marcatura, sinceramente, la ritengo comunque inutile perché comunque anche sulla
taxi vedeva che la lesione era destra, il dubbio può venire con le lesioni che sono
miste in prossimità della flessura, epatica, troppo mediale, no, che sono soprattutto importante
importante riconoscere per la distanza e per la distensione in fronte ad altri. In quel
caso io più della marcatura mi fido della volontà, ho un ottimo rapporto con i radiologi,
sono molto bravi i radiologi e mi fido molto della volontà.
Allora, io come tu sai, il nostro amico Giorgio Romano che oltre a essere, ripeto, in questo
colui il quale mi sta aiutando, posto quindi all'ottica, lui è un chirurgo prestato all'endoscopia.
Con lui tanto cerchiamo di discutere queste problematiche e purtroppo devo dirti che l'idea
di cui priva di ritrovarmi quel tessuto macchiato, a me infastidisce non poco, fermo restando
che laddove nello studio preoperatorio dei dubbi vi possano essere, certamente la marcatura
con l'inchiostro è di fondamentale importanza.
Adesso non mi ricordo in quell'occasione, era un'altra diretta di qualcosa, diciamo
che simile a questa situazione il retto, io il retto non lo faccio mai marcare, faccio
una valutazione intraoperatoria endoscopica, magari con un rettoscopio, perché la marcatura
nel retto altera completamente i piani, laddove serve, sul trasverso, sul discendente, quelle
le cose lì, quello sì, però anch'io la marcatura la uso poco, uso molto di più
la colontana. Anche perché sai cosa? Che il paziente nel momento in cui va a fare
l'attacco di stadiazione, noi abbiamo preso l'abitudine, ma credo che sia una cosa
fattibile ovunque, che molti fanno, nel momento in cui fa l'attacco di stadiazione
gli si dà anche il gastrografino per bocca e fanno anche una colontana nella stessa
seduta quindi il paziente esce e mi da tutto colpo di servizio. Ah questa è una buona idea che mi stai
dando a cui noi non abbiamo mai pensato ok allora l'altro momento e tu chi meglio di te caro Gabriele
è quello dell'identificazione della corda ileocolica dei vasi ileocolici ma comunque la
La famosa discussione di cui tanto caro Gabriele tu sai bene noi stiamo discutendo anche per cercare di sviluppare un progetto scientifico che possa essere un progetto univocamente, uniformemente condiviso da tutti quanti,
ma perché non dirlo, caro Gabriele, e lo dico a te in maniera particolare, dalla nostra società a cui ci onoriamo di appartenere.
Allora, e cioè, la legatura dei vasi all'origine, allo sbocco, perché quando...
Guarda, io parto sempre da un presupposto. Uno, che siamo chirurghi oncologi quando facciamo questi interventi.
La chirurgia oncologica prevede come obiettivo nei tumori del colon anche la linfadenetomia, al di là del discorso dei 12-15 linfonodi che mi sembra che prima o poi dovremmo superare questo dato, la linfadenetomia è fondamentale in questa chirurgia.
Per cui io abitualmente, esclusi i casi in cui trovi il polipo che magari era un T1 con immagini infiltrate
oppure un polipo veneno e quindi non ha senso andare a rischiare, io comunque parto sempre da origine dei vasi.
Per la linfodentomia e poi perché è anche, posso dire, più semplice lavorare,
questo ti stai scoprendo bene la mesenterica, hai capito?
E questo modo di lavorare secondo me sicuramente non semplice ma più tranquillo, molto più tranquillo, non semplice, adesso qua si vede bene.
Ecco, il concetto che tu stai dando, complimenti da buon maestro, è fondamentale, cioè il punto non è, anzi, è certamente quello di garantire la parte oncologica, ma quello oserei dire è scontato.
Quello su cui io insisto è proprio al Palazzini, non possiamo non dirlo, è l'idea di preparare un buon campo che sia anche sicuro nello svolgimento dell'intervento stesso e che quindi consente in qualunque momento di poter muoversi in tutta sicurezza.
Tu qua, come è giusto che sia, hai già scoperto il duodeno e quindi lo vediamo e lo dominiamo,
c'è già il vaso pronto, lo puoi dominare e quindi…
Allora io vorrei in questo momento, qua dovremmo aprire la discussione sulla D2 e D3 e quindi
Quindi se andare lateralmente all'arteria mesenterica superiore o se mantenersi sulla faccia anteriore della vena mesenterica.
E questa è un'altra discussione che possiamo affrontare sicuramente.
Quello che io dico è certamente...
Fai pure l'ottico perché deve essere sporca, si vede un po' parca metà, fai pure l'ottico,
probabilmente sia sporcata, perlomeno da qua sembra sporca.
Ok, puliamoci, veloce.
Scusami se ti ho detto che così si vede meglio a casa.
Sì, assolutamente Gabriele, anzi, proprio tu devi dire, siamo ancora sporchi, siamo
ancora sporchi, dai, forza, per favore.
E calda l'acqua.
Ritengo appunto che l'identificazione intanto sicuramente della vena mesenterica superiore sia uno step importante laddove chiaramente tu bene hai ribadito il tumore sia un tumore e non una lesione diciamo in fase iniziale.
A me sembra che questo sia un P2, adesso non mi ricordo perché l'ha presentato prima il tuo specializzato di cui ho riconosciuto la voce, cos'è un P2 questo?
Questo è un adeno K di cui in questo momento mi trovo impreparato sulla classificazione preoperatoria perché abbiamo semplicemente una biopsia endoscopica ed uno studio preoperatorio TAC con contrasto fatto
fatto che comunque ad ora... C'era un bel spessimento di parete, mi sembrava un'anoplasia avanzata, quello voglio dire, esatto, per cui già, tu stai andando secondo me un po' oltre, io non sono abituato a questo, ti faccio i complimenti, sul lato sinistro della vena non ci vado mai.
Io devo dirti che vado solo quando ripeto ho delle lesioni un po' più importanti e in questo caso dell'ascendente e quindi su questo versante a me piace se posso cercare di portare il più possibile via in termini di…
E' chiaro che noi abbiamo fatto, tu lo sai, un lavoro pubblicato su Anna che però ancora deve avere i suoi risultati in termini di outcome per i tempi che ancora non abbiamo a disposizione per poter farlo diventare un motivo per indicare una standardizzazione in tal senso.
Ok, la visione com'è? Potete dire di là di evitare con questo aspiratore di fare quel rumore fastidiosissimo?
Sai Gabriele, in questi giorni ho provato ad eseguire un approccio dal basso a un certo punto.
Io in questo momento sono posizionato alla sinistra del paziente, poi a un certo punto quando mi troverò a dover affrontare il mesocolon trasverso,
E allora ho cominciato a gustare l'idea di cambiare posizione e mettermi tra le gambe del paziente e quindi approcciare dal basso quella parte lì.
Quindi è a gambe aperte il malato?
Il malato è sempre a gambe aperte, anche perché comunque ti dico, ripeto, la suturatrice io la farò salire, la suturatrice per la sezione del trasverso io la farò salire dal basso perpendicolarmente all'asse del colon trasverso.
Preparatemi cortesemente, ok? Preparatemi cortesemente, metto una garzina, vorrei asciugare perché vorrei essere un po' più attento.
Lo studio vascolare per operatori lo fai con TAC o altre cose? I radiologi lo fanno?
Allora sicuramente sì, lo facciamo, abbiamo iniziato proprio stamattina, tu purtroppo non sei stato collegato con noi,
Abbiamo iniziato già a farlo, addirittura con la Medix, possiamo fare nome e cognome, con i quali stiamo sviluppando l'idea dello studio vascolare morfologico preoperatorio con la ricostruzione 3D.
Devo dire che fino a stamattina nella lesione surrenalica di 7 cm siamo riusciti bene, grazie a questa ricostruzione, siamo riusciti bene, puliamoci per favore, ad identificare due vene surrenaliche accessorie
che se no certamente dalla TAC non avremmo cercato, così come invece abbiamo fatto grazie a questa ricostruzione 3D.
Cosa dici Giuseppe? Questo? Ma questo successivamente me lo voglio portare, non lo voglio… no no no fammi continuare lì.
Tu sai e conosci bene ormai caro Gabriele i miei gioielli che non sono come di solito ero abituato a sentire, non sono quelle cose basse che troviamo in basso da noi, ma nella fattispecie i miei gioielli sono Giuseppe Salvo.
Salvo è presente ma sta facendo il babbo in questo momento perché gli ha appena appartorito Eugenia, un bimbo di 4,5 kg e in più ha ritenuto opportuno chiudersi la mano in una porta
tra due porte e crearsi una micro lesione ossea del metacarpo e quindi ce l'abbiamo
tra virgolette anche se presente infortunato, ma fai vedere per favore da sotto Giorgio
spostati, io sono forse convinto, anzi senza forza che siamo sporchini, allora com'è la
vostra immagine? Immagine buona, immagine buona, c'è niente da dire, se ti dico, se posso
commentare, la tasca quella tra toga e gerotta in genere la faccio subito, lascio poi la
gardina in alto, arrivo fino a arrivare a vedere la fessura e il fegato dietro, in genere
La tasca la faccio subito, scopro tutta la testa pancreatica, tutto qua.
Ma assolutamente anch'io, diciamo che seguo o comunque faccio alla stessa maniera, però sai, a volte quando ti inizi con questo piano vascolare, ti lasci prendere dalla…
Sì, sì, certo, certo.
Invece l'arteria, no?
Sì.
che è posteriore, i ragazzi mi dicono, rispetto alla mesenterica e grazie anche, devo dire, alla visione 3D, io non so come ti trovi tu con la tecnologia messo,
ma io da quando la 3D non riesco a farne almeno, probabilmente io non ho il Da Vinci o comunque scusate non ho un robot e quindi diciamo che nel provare invidia verso chi ce l'ha ancora sostengo
che grazie alla visione 3D riesco a in qualche modo sopperire alla mancanza del robot.
Sì, sì, sono d'accordo, a parte che io dico sempre che il robot logora che non ce l'ha,
tutti vorremmo che anche io non ce l'ho.
Ma sai, anch'io mi ero lasciato prendere dalla dire, sostenere che in realtà tutto quello che facciamo in la paroscopia lo possiamo fare anche in robotica e viceversa.
Ormai saremmo dei folli nel sostenere ancora questa teoria perché sappiamo bene che il robot ormai sta invadendo giustamente e a giusto merito la chirurgia, almeno diciamo sicuramente la chirurgia maggiore.
perché questo ha sicuramente detto, i costi ancora non ci consentano di poter sostenere
che il robo debba essere utilizzato sempre alla stessa maniera.
Perché ci ascolta, è importante tirar via quel tessuto grasso, linfono d'aria all'origine
dei vasi, perché molte recidive si hanno lì, quindi a tutti consiglio sempre di togliere
quella che pladona in prossimità dell'utile dei vasi.
Ma ormai sappiamo che soprattutto alla fine dell'intervento, come tutti quelli che fanno
chirurgia oncologica dell'Upper GI, diciamo che è fondamentale controllare e verificare
Il pezzo anatomico e quindi controllare il peduncolo anatomico, il peduncolo del meso anche fuori dal campo operatorio dopo l'estrazione.
Allora un passafili cortesemente, non so se voi vedete bene, asciughiamo bene così vediamo bene un attimino.
Noi abbiamo qui l'asse della vena mesenterica, l'asse dell'arteria mesenterica e vediamo bene i due vasi ileocolici rispettivamente allo sbocco la vena in vena mesenterica superiore e invece l'origine dall'arteria mesenterica superiore della ileocolica.
bipolare
ok, no forse non serve
un attimino andiamo ad asciugare
chiaramente qua abbiamo tanta
linforrea
datemi cortesemente una
passafili, non abbiamo
quello da 10?
ok, quello da 10 cortesemente
e mi date anche
dell'emolock
viola
ok
ok
ok spero che abbiate una buona visione un'ottima visione però se c'è qualche
giovane che sta seguendo dico questo non è l'ordinario ma è lo straordinario
è fatto così perché è una chirurgia molto molto delicata ok me l'hai montata al contrario
ne basterebbe una ma Gabriele mi ha fatto venire l'ansia della prestazione e allora se dobbiamo
dare un messaggio perché no a fronte di una buona preparazione dei vasi e quindi anche in lunghezza
possiamo permetterci di metterne due forbici.
Io sono sincero a mettere sempre solo una.
Così dobbiamo metterci d'accordo perché...
No, nel senso una palla e una monta.
Sì, sì, ho capito, ho capito bene.
No, no, ferma, ferma.
Ok, datemi cortesemente.
Ti faccio una domanda perché sono molto curioso per come stai lavorando, ma facendo così non hai paura di fare qualche danno sul pancreas indietro?
No, no perché il pancreas me lo aspetto un po' più su, no perché non ho ancora identificato il duodeno e quindi ritengo...
Adesso vediamo, forbici per favore, forse siamo sporchi, andiamoci a pulire, alzate l'occhiale per favore e la mascherina.
No, a questo punto facciamo quello che giustamente Gabriele ci ha detto essere il tempo dove dobbiamo
identificare bene il grasso di Gerota, la fascia di Toldo e come vedi solo in questo momento viene fuori
il duodeno ok questo tessuto intendo portarmelo questo lo lasciamo scivolare in questa maniera
qui è bene sempre prepararsi al meglio la doccia parietocolica per due motivi diciamolo per i più
giovani perché te la ritrovi dopo ma certamente perché solo in questa maniera possiamo essere
certi di non dover andare a cercare come si è sempre fatto in chirurgia a destra l'uretere
perché in questa maniera siamo certi che l'uretere sia rimasto giù in basso. Concordi
Gabriele? Assolutamente, assolutamente. Ecco questo è il colon, qua possiamo andare in
questa maniera ok ma mi avvicino mi avvicino un po all'ultima ansa con l'obiettivo di ritrovarmi
successivamente. Si si si si vede? Bello bello!
Da sotto è una tele. OK.
fascia di Gerota e quella di Toldo. E' bene anche in visione, eh?
ok andiamo verso il basso
prendiamo questa gazzina qui
la rimettiamo come diceva
Gabriele
nella tasca
Giuseppe sollevami il ceco
cortesemente
ok Giuseppe
grande presa qui tranquillamente
questa la lasciamo qui
in questa maniera
questa la lasciamo qui così
vediamo un attimino di andare a prepararci
fai vedere un attimino
questa parte qua
vediamo se possiamo subito se per l'ultima ansa vorrei vedere ce l'hai tu lasciala lasciala ok
io non volevo arrivare laggiù e quindi se riusciamo a rettilineare questo eccoci qua
sono praticamente arrivato a circa 10 12 centimetri che tra l'altro io dico i miei
che al di là del discorso oncologico i famosi 10 12 centimetri è anche un discorso vascolare
ok questo è il punto in cui io ho determinato una piccola certamente deve allargarmi allora
C'è la prima di ilio, ce n'è quanto ne vuoi.
Centra l'immagine per favore, se mi rettilinizzate.
Questo è il punto in cui io eseguirò l'interruzione dell'ilio.
Ok, puoi vedere ancora.
Abbassa Giuseppe in modo che vediamo bene, vediamo se siamo riusciti.
Ok, questo è il punto in cui io eseguirò l'interruzione dell'ilio.
ok solleva giuseppe solleva tutto questa la possiamo lasciare qua giù visto che sono due
e non è bello vederne due giuseppe solleva cortesemente ok a questo punto l'altro tempo
che è quello di scivolare verso il basso verso l'alto fino a identificare il duodeno eccolo qua
ok siamo messi con sincero io questa è questa cosa la faccio staccando anche dove c'era
si si ma adesso ma adesso certamente li arriveremo assolutamente si vedi come
sto recuperando il gerota e non mi stanco mai di andare in profondità fino a vedere la parete
posteriore del colon e qui vediamo finalmente vedere qua vai a mettere questa qua in questa
In questa maniera, ok, così apriamo il campo, questo probabilmente lo possiamo interrompere, vedete, ok, va bene, ok.
Bene, a questo punto come dici tu di andare anche su verso la testa del pancreas o l'acido denale, l'intento è quello di identificare la fascia di Fredè
e quindi di abbandonare Told e Gerota e di andarcene su un piano totalmente caratterizzato da un'altra struttura.
Ecco, adesso qua c'è da divertirci. Vedi come sono già posteriormente al...
Sì, se tu vuoi avanti lì, ti arrivi al segno, te la collecisti, un po' più verso l'alto.
Io in genere cerco proprio anche, quasi in prima battuta, soprattutto se uno è magro così,
di aprire anche il mesocolo un tre sversi in alto.
Si fa nella flessura sinistra per andare a arrivare fino alla mista.
Come no?
Ecco, è un tempo questo che io faccio all'inizio, eh, che faccio all'inizio.
Non cambia nulla, è l'importante risultato finale.
continuiamo qui adesso
nella nostra dissezione
per favore mi
ecco qui
ok
mi raccomando
portali via
e tracciamo
quella linea
di approdo
alla colon trasverso
che mi consentirà
tracciata la stessa, anche di capire sicuramente di trovare il ramo destro della colica media,
ma certamente di capire se esiste in quella percentuale bassissima di casi la colica di
destra allora ancora io sono disposto alla sinistra del paziente questo è un momento in
cui devo dirti mi viene un po il dubbio se fosse meglio spostarmi dal basso e quindi dalla parte
Infatti, piano Giuseppe, no no no Giuseppe, ti prego Giuseppe, siamo sporchi probabilmente, siamo sporchi.
Se chiudi un occhio e poi l'altro, dai, dai Giorgio.
Ok Giuseppe, però se tu non lasci e riprendi senza strappare, più su, anche più su.
quello di scivolare sui vasi principali è come diciamo se i vasi principali ci consentono di
seguire una linea devo dirti Gabriele insicurezza cioè una linea che senza la quale sarebbe un po
più difficile da individuare a mio avviso. No, no, sono d'accordo. La destra qua vi
è visto che secondo me non c'è. Sembra di no. Entra piano Giorgio. Quel famoso tratto
di Gillot che poi in realtà è un centimetro e mezzo di strada. Qui praticamente tutto
Tutto questo a mio avviso coincide anche con l'escistione completa del mesocolono
a cui tanto spesso facciamo riferimento senza però a volte far identificare bene questo piano.
Nel frattempo vedete come abbiamo raggiunto il pancreas, mi mantengo sul fredè o sulla fredè,
vedete bene il pancreas? Si vede molto bene. Fai prendere quella garzina per favore, Giuseppe non
ti spostare, no no no verso il basso Giuseppe, ok ritorniamo qui, qual era la linea? Questa qui,
Vedi io vado con un approccio a questo punto sempre medio laterale, non ricordo adesso il BMI di questo paziente, 24, chi me lo dice?
Sei sicuro? Il dottore Gallina, che ringrazio perché è uno degli anestesisti a più stretto e diretto contatto con la nostra attività, mi suggerisce che il paziente ha un 24 di BMI.
Io oso dire che mi pare difficile, ma considerando che il dottor Gallina è una persona veramente seria, non ho motivo di non crederlo.
Ecco il tronco, vediamo se il tronco è un ramo.
Vedi Gabriele?
Molto bene, sì.
Che dicono gli altri moderatori? Ci sono ancora o no?
C'è Pier Maria e V.
Ok, come Giuseppe? Aspetta.
Sì, questi sono l'infonodi che come vedete abbiamo fatto bene a identificare.
Andiamo piano, piano ragazzi.
Preparate una clip, per favore.
Forse siamo sporchi.
no questa è una parte fondamentale per cui non possiamo permetterci di lavorare con l'ottica
sporca Gabriele dimmi ordina io eseguo Gabriele no no io guarda sto guardando perché ti dico
non lavoro alla stessa maniera e quindi sono curiosissimo di vedere come stai lavorando
Allora questa chiaramente
Questa è simile
Torniamo qui per favore
Adesso tu stai cercando
L'origine della media?
Sì
E sei lì perché insomma non è che poi
Ci sia rimasto tanto
Sì
Il cordone lì
Dovrebbe essere lì dentro
Sì
Vedere correttamente
Eccola
vediamo se ci porta
al ramo destro
entra
per favore Giorgio entra
io ancora non ho visto
l'utoppiamento
non so tu Davide
neanche io
entra
Giuseppe probabilmente tu devi prendere questo tessuto
qui possiamo rilassarci un attimino nel fare questo lavoro
facciamo mettere Giorgio Diritti
ti chiedo una cosa, visto che parlavi di andare tra le gambe
non è un momento buono per farlo?
devo dirti assolutamente sì
però mi sto trovando bene nel seguire questa linea
che mi trovo di fronte
Quindi sicuramente sì dal basso, però ecco la vena e questo è il ramo sinistro, questa è la vena, questa giù in basso è la vena e questa chiaramente è l'arteria.
bene, ma a noi interessa andare
qua su e non laggiù
fare il peeling
di questo tessuto
entra, ok
vedi come vado di fronte
Gabriele?
si, sto seguendo
e quindi rispetto, in questo momento
sto rispettando l'idea
del piano da seguire
come dire
contrapposto a me
in maniera frontale
Ok, entra, vediamo se qui, questo dovrebbe essere, il ramo sinistro della vena, questo qui, questo per me è il tronco di L.
Ok.
almeno che questa non è la colica destra esatto perché mi sembra più basso
scusa non può essere il ramo sinistro però io lo sto seguendo Gabriele guarda lo sto
seguendo nell'intento di questi sono linfonodi per cui certamente non commettiamo no anzi anzi
mi stai facendo il bene però a me sembra che si sdoppia qui forse qualcosa si sdoppia aspetta
Però questo davanti è l'arteria, mi dicevi, giusto?
Questo sì, questa è l'arteria e questa è la vena.
E cosa ci serve scendere l'arteria?
E qua sono sulla mesentelica, Giuseppe.
Allora questa è la vena mesenterica superiore, questa è l'arteria mesenterica superiore, scusami come no? Non c'è dubbio che questa, Giuseppe, Giorgio, qui c'è qualcosa, si si si guarda, allora, ma non lo so se è quello.
si dimmi si è visto qualcosa dietro allora ragioniamo un attimino vedere qua sotto vedere
Giorgio per favore Giorgio per favore come sembrava prima di aver visto una struttura venosa posteriore
Allora, io ho questo tronco qui. Questa potrebbe... Forse era bene il tuo, questa è davanti, è la destra ora, eh?
Allora, io ho questi due tronchi principali, questo arterioso e questo venoso. E poi c'è un altro, ecco, vedi che si sdoppia lì?
si quindi quella dietro allora quella davanti forse era lì si vede che si biforca la vena
si il tronco di L giustamente mi dico Giuseppe non distendere troppo perché strappi per favore
il tronco di L non può che essere qui e questo è il tronco di L allora questo è il tronco di L
ragazzi probabilmente questo sì tu considera che ha decine e decine di varianti il tronco
dl a mio avviso allora questo è il tronco dl fa vedere cosa dici dietro c'è la collica
ramo destra la collica media può essere dietro allora ragioniamo perché noi abbiamo questo dato
qui che dà una biforcazione qui vediamo se qui va verso sinistra perché se non va verso sinistra
non c'è dubbio e non va verso sinistra che questa sia la collica di destra no vediamo
no no no cosa è successo pulisci di giorgio attenzione piano si è poi mollato dai forza
spara un po forse avete l'idea che avete impressione non mi sembra che spari un po
cosa dici ma tutte e tre assieme li stiamo vedendo ragazzi aspetta bipolare
Bipolare, bipolare, con sostenenza.
No, ma niente, un po' di grazia, no?
Dammela in maniera che non mi...
Ecco.
E qua cos'è successo? Aspetta, aspetta, ragazzi.
Indietro, indietro.
Allora.
Gabriele.
Ti sento, ti sento, ti vedo.
Che facciamo?
Credi stalmente l'ultima.
Come?
Credi la... dove adesso sanguinicchiava...
Sì?
legherei
tanto gli inforoti della radice della base
partirei tutti
quello è uno e l'altro base l'altro
si però assolutamente
d'accordissimo con te
vediamo però di capire
cosa stiamo legando
togliti i piedi
ma lì secondo me c'è il ramo destro
della colla che ci deve essere
allora datemi cortesemente
entra Giorgio
ok
datemi la gazzina
quello è quell'altro, lui dicevi due vasi, uno l'hai quasi separato, vieni qua, per favore Giorgio
datemi per favore un entra giorgio per favore passa fili
ferma ferma
non mi la bipolare pulitemi gli strumenti pulite
gli strumenti cortesemente datemi un emoloc passa fili ed emolo
passafili ed emolock anche una 5 una verde dammi questa allora se Giorgio mettiti dritto perché
probabilmente guarda mettendosi dritto identifichiamo bene il ramo destro perché no
esatto adesso si è rotto bene ok datemi no ultrasuoni direttamente se me l'avete pulito
il tronco di L è questo qui no ok questo non c'è dubbio che il tronco di L è questo
Vediamo, però diamo nome e cognome a ogni cosa, piano, piano, com'è? Perché io ho questo ramo qui...
Non capisco se c'è...
Panti e il tronco di erbe, giusto?
Com'è?
Questo qua, però è fuso con quello...
Allora qui ho un ramo che sale arterioso e un ramo che sale venoso, guarda, se Giorgio mi fa vedere cortesemente, vedi qui? Sono paralleli entrambi, io certamente posso anche interrompere questo e quello, e questo a che serve più?
No, serve ad andare qui.
Quale? Questo? Vado sopra?
Fai vedere sopra, Giorgio.
Possiamo considerare che il famoso tronco di Enne ha tantissime varianti.
Quindi quella struttura che vedi lì potrebbe essere quella.
Ma tu adesso cosa vuoi fare che non ho capito? Ti ho perso.
Allora, io vorrei conservare questo tronco qui, qui ho interrotto convinto del fatto che questo fosse il ramo destro della colica media, che per me è questa, e qui ho invece un tronco venoso che sto cercando di isolare per capire,
Perché il punto è stabilire cosa lasciare e cosa portare via, perché questo comunque lo dovrò interrompere, quindi ho paura che tutto il lavoro che noi stiamo facendo, però questo può andare così a un senso, quindi io devo interrompere.
quassù è questo qui perché mi finisce qui o forse no, fai vedere, fermi ragazzi, fermi, ehi, vedi che va in là, lo stai trazionando con la mano sinistra, sì, allora certamente io mi leggo questo, io legherei quello, cioè se dovesse decidere io in questo momento legherei questo, e quello lì anche
fermo e tolto, va indietro, va indietro, in avanti
anche perché la sezione sul trasverso viene un po' più laterale rispetto a questo vaso
quindi per forza lo devi legare
si, lo vorrei vedere, dammi un emolosco verde
ok, dammi questa viola per favore
dai
questo è il ramo venoso
forza dai
come
Prepariamo una suturatrice carica bianca e qui cosa faccio?
Quello lo devi chiudere, viene via. Per forza lo devi chiudere.
Sì però a Ferrara ci sediamo noi due e stabiliamo cosa stiamo facendo,
no cosa abbiamo fatto è un po dopo un lambrusco però è no ok per favore e moloch ok inviatevi
ragazze, togli la mano, se tieni tu la mano qua, non posso lavorare, ok, ok, entra, entra,
non saprei, io penso che sia sul tempo vascolare che sul tempo della CME possiamo considerarci
a buon punto
e ritengo
più che soddisfatti
forse
ok vai indietro
che dici Gabriele?
a me sì, siamo a buon punto
ma anche molto soddisfatti
qui potremmo
finire verso la gastro
epiploica di destra
e fare quindi
anche la linfa
di enettomia della stessa
che però
obbiettivamente per un cerco ascendente non è indicata forse ok flessura splendida si
assolutamente si infatti mi fermo sicuramente e comincio a prepararmi ok questa parte qui
Entra Giorgio per favore. Ok, questa parte qui.
Cosa dici?
Lo scendo dal più a sinistra. Quello giri cedolo qua.
Si si. Retrocavità dal basso.
Fai cadere Giorgio per favore
Vediamo qui
Giuseppe lascia lì e solleva qui
Ok
Come è?
Gabriele
non mi abbandonare
ti prego
no, non guardi i mondiali
ah, hai sentito la battuta cattiva
di Giuseppe e Giorgio
è stato Giorgio
è stato Giorgio
meglio la Spal
timide
dicembre c'è Spal Palermo
Giuseppe tu dovresti prendermi quella parte anziché abbandonarmi a me stesso mettiamoci
dritti cortesemente ecco non strappiamo questo tessuto ma solo perché ok io direi che aspetta
aspetta aspetta, ancora qualcosino sicuramente c'è, strano, è sempre incasinata questa
fase qua perché poi ci arrivi anche un po' stanco, eh sì, questa è un'ottima considerazione
perché a sinistra è questa fase che è la fase del gastrocolico, io la faccio come primo
tempo no è vero è vero anch'io come prima no prima faccio la vena però dopo subito faccio la
flessura e quindi il gastrocolico e quant'altro qua si fa la fine porti via anche l'aumento vero
parte di aumento si si ok ma soltanto da questo così non questa parte qui no no esatto io la
si tira via il pezzo, se ti viene via si, fai la colla ai cisti se non ricordo male, ecco adesso sei passato
fai la colla ai cisti anche, si, si, si, vedi che sto attento
speriamo di non perdere del tempo in questa fase
allora vediamo un attimino perché ancora non riesco a capire il motivo per cui, fai vedere
fai vedere, eccoci qua, ok
ecco ecco
questo è il punto che mi consente a questo
c'è l'emulac che pulsa di solito
allora Giuseppe tu mettiti lì per favore
qui così
ok
e qui facciamo in questa maniera
ma vogliamo il fondo
perché non sapevo che facevi il cg
vogliamo il fondo
e poi ce lo facciamo così
aspetta aspetta
vediamo lo stomaco cortesemente
perché non dimentichiamoci che qui possiamo finire dritti verso fermo fermo fermo fermo
intanto che fai questa fase bisogna che vada 10 minuti il reparto a vedere una
roba poi torno che abbiamo tutta la parte della nastronomia si si si
di più minuti
questa è la famosa
EMI
come dice Gabriele
anania o mentettomia
che va fatta
assolutamente
mi dite
l'orario
eccellente
c'hai la suturatrice?
si
ok
la relazione io ti sto per insegnare
cosa è Giuseppe?
ok
ok, possiamo fare la lingocianita
si
cosa?
si
5, 5
5, 5
non la porterei a 5
dimmi quando Giuseppe
si dobbiamo fermare
in quanti minuti è attiva
ok
andiamo sotto, lascia tutto
ok
vediamo se siamo passati da qua
eh
come
entra dal basso
tu
sì anche sì perché no vabbè allora facciamo dopo dai ok entra una joanna però perpendicolarmente
giuseppe da sotto così facciamo vedere il vantaggio del colon della joanna che entra
dalla troca alla sopra pubblico dai entra ok giorgio forza giuseppe sotto giuseppe dai no
no no no dai giuseppe qui devi entrare aspetta giuseppe per favore lo chiedo dai
no non va via
ok questo è il punto in cui noi dobbiamo fare la nostra sezione fai vedere vai prima ok vedete
vedete bene come questa è la linea
quindi questa è ben vascularizzata
facciamo il verde anche e qui meno
andiamo sotto, sotto, sotto
adesso usciamo queste garzine
usciamo questa, la prima
Giuseppe tu potresti
fai vedere Giorgio, per favore
ve lo chiedo per favore
no Giuseppe, devo io
guardare anche
aspetta, aspetta un attimino
dai, asciuga
ok, andiamo sotto sul
piccolo intestino, ok, dai
vieni qua
aspetta Giuseppe, no no no
ragazzi, dovete un attimino
avere pazienza
non c'è di peggio quando, dai
avanti fate vedere appunto l'obiettivo dell'indocianina non di fare un
intervento fai vedere per favore lì c'è una ok questo è il punto dai lascia quello
giuseppe dai fai vedere giorgio questo è il punto in cui noi dobbiamo valutare
dai giuseppe prendi qui qui giuseppe non era quello il punto in cui desideravo
che tu prendessi però vediamo un attimino ok questa deve devi fare vedere questa qui
perché anche quella è ben vascularizzata fino a qui ok dammi per favore la suturatrice dai
tieni questa
ci penso io
per favore facciamo un colpo di indocianina lascia giuseppe lascia giuseppe adesso per
dare avvicinati come si avvicinati giorgio per favore giuseppe ok va indietro giuseppe
Giuseppe togli il bottone, non seguono, sono già nella fase in cui non vogliono più seguire, ok, forbice, forbice, preparatemi per fare un tassiccio perché voglio capire qua, ok, questo voglio capire, dammi un tassiccio, ok, saliamo sopra, dai Giorgio, per favore, forza Giuseppe,
Passa sotto Giuseppe, metti di dritto, perché sei messo, metti di dritto Giuseppe, gira questa suturatrice, allora questa la devi mettere in questa maniera, lascia Giuseppe, in questa maniera, te lo chiedo per favore, sali dritto in questa maniera, gira la, gira la, gira, ok gira, ok in questa maniera, datemi noi Giovanni a me, vieni, ok, fermo così, dai, ok fermo, fermo Giuseppe,
Abbassati, dai, ok, fermo, fermo, vai indietro Giorgio, vai, chiudi, ok, si metti di dritto Giuseppe, perché non la inclini?
forbici
e ultrasition
datemi per favore l'ultrasition
tieni
ok
allora io non so se gli altri moderatori
continuano a seguire o no
perché Gabriele è andato via
ma è pur vero che ci ricordo
ok forbici
chiara
ok
no che becca ancora
qua Giuseppe dai
Antonino buonasera
io ci sono
sono Vito D'Andrea
ah
il mitico Vito D'Andrea
non esageriamo
ma come non esageriamo
allora
mi dispiace se
fino a questo momento noi due
non siamo riusciti ad
interloquire
Però mi piacerebbe tantissimo avere anche altre opinioni rispetto a quello che abbiamo fatto.
Ok, fai vedere qui, per favore, questo appunto è l'antro e noi stiamo facendo qui, a questo punto, questo lavoro qua, eh?
E questo dobbiamo interrompere dove? Qui, ok.
Approvo il tuo operato e saluto anche il professor Giuseppe.
Giuseppe. E come mai solo Giuseppe e non Giorgio? Perché sa, qua poi... Giuseppe l'ho sentito nominare, Giorgio lo sento adesso.
sai poi ne nascono grandi discussioni di mancata mancato riconoscimento del merito del ruolo
No, no, per carità, lo conosco in merito di tutti, il professor Giuseppe Salamone lo conosco.
No, ma non è Giuseppe Salamone, è Giuseppe di Buono.
Sì, sì, comunque un po' lo conosco.
Vedi anche qui possiamo dire che possiamo andare dal basso, possiamo andare dall'alto, l'importante è riconoscere il piano correttamente.
Qui siamo perfettamente sotto la flessura colica di destra, probabilmente io il tumore ce l'ho in questo punto qua, questo sicuramente deve andare.
Questa mattina c'era qui con me il mio capo scuola, il professore Giorgio Di Matteo.
Grande prof Giorgio Di Matteo, ancora vedo a iperattivo, iperpresente e a cui diamo un abbraccio simbolico da Palermo, sentito, riconosciuto per la sua grande dedizione e la sua dimostrata attenzione verso tutta la chirurgia,
ma soprattutto quella che non da tutti quelli della sua età era stata accettata, diciamolo pure.
Sì, il professore è stato un innovatore che ha capito subito l'importanza e l'innovatività della chirurgia laparoscopica
e la favorita qui nell'Istituto e poi nel Dipartimento di Scienze Chirurgiche di cui egli stesso è fondatore.
Certo.
Perché Dio benedica una mente più rapida della mia all'età di 96, quasi 97 anni.
Certo, meraviglioso, veramente meraviglioso.
Allora, noi dobbiamo probabilmente, se è vero che questo è l'antrogastrico, vedere qua quello che succede, prepariamo una clip, questa va via sicuramente, Giuseppe tu dovresti trazionarmi, anche questa parte se vuoi, piano Giuseppe, non facciamo sangue, ok.
Giuseppe Anetti dico, per favore.
Quest'anno, come sai, il congresso si è svolto a Linton, anche se adesso si chiama Astoria.
No, no, no, assolutamente sì, ero presente anch'io e mi riferisco al Palazzini, che il Palazzini il prossimo anno si possa svolgere in modalità classica come sempre è avvenuto, negli anni pre-Covid.
Siamo amanti di questa tecnologia che abbiamo imparato ad usare ma anche ad apprezzare in epoca Covid, quindi non sono sicuro che torneremo a capire se andrà avanti così per via telematica.
Avete delle buone immagini?
Sì, confermo, si vede benissimo.
Lo credo bene, grazie e spero che ne sia valsa la pena, anche se capisco che da parte è immeritata questa scelta nei miei confronti, così gentile e carina.
Certamente è meritata, apprezzo anche la tua umiltà che è segno di grandezza.
Ma io mi sono permesso prima di dare del tu a, ripeto, un'istituzione importante che riconosco per fama e quindi dico chiedo scusa, chiedo venia e ritrattiamo questo tu, nel senso che divento lei reverenziale assolutamente obbligatorio.
No, ma stai scherzando? Siamo colleghi, ordinari entrati. Pensavo ti riferissi al professore Di Matteo, al quale tutti danno del lei, anche il professor Campana che ha 86 anni.
Ma là se avessi commesso quella gaffa avrei interrotto la diretta, preso l'aereo e venuto a Roma per chiedere scusa di persona al professor Di Matteo.
non mi permetterei neanche minimamente di fare una gaffa così grave, diciamocelo nei tuoi confronti non è così facile riuscire a farlo, però a questo punto la gaffa è fatta nei tuoi confronti.
per cui, allora, mi pare che ci siamo, se mi date da aspirare cortesemente, tieni qua
Giuseppe verso il basso, no no no, tu sopra Giuseppe, tu sopra e io sotto, ok? No no no,
Giuseppe qua sopra, ascolta, aspetta, calma, calma, va, tu qua sopra e io qua sotto, sopra
tu, questo lo devo prendere io, sopra, ok, così, Giorgio per favore preparatemi, ripeto
Giuseppe potresti metterti qua
Giuseppe vedi come non stai trazionando dammi l'aspirare
dammi l'aspirare sopra e verso il basso dammi l'aspirare tieni ok ok in questa maniera va bene
Bene, allora, adesso vediamo, questo è il grasso di gerota, ok, datemi forza, aspetta, dritto per favore Giorgio, dritto, no no, al contrario, però Giuseppe tu mi potresti aiutare.
prepariamo un sacchetto
dai Giuseppe tu mi devi aiutare
perché non ci riesci
dai Giuseppe, Giorgio
questo così
Giorgio vieni
ok
va indietro
tagliare la base
devi tirare
non mi aiuti
se non mi estendi questa parte
Va bene, va bene.
Va bene.
Ti faccio vedere.
Ti spingi tutto dentro.
Va bene, dai.
Giorgio, fai da riposo.
Va bene, lo facciamo da qui.
Eh, quando cerco la nuova...
Sì, sì.
Non c'è niente, lo devi tirare da sotto.
Lo spavolo è Giorgio.
Va bene, ok.
Va bene, ok, continuo a seguire.
Prima, prima.
Sì, sono ancora qua.
Sono tornato Antonino.
Gabriele, però mi hai lasciato così la possibilità di salutare e interloquire col professor D'Andrea
che non avevo capito essere, Giuseppe, collegato.
Perché prima c'era solo scritto Vito ma non c'era...
Il Vito è il professor D'Andrea che entrambi non avevamo chiaramente riconosciuto e per cui abbiamo commesso probabilmente…
Prima non c'era, c'era solo la schermata Vito, però non c'era lui.
Sì, sì, sì, infatti.
Buonasera Gabriele, ho avuto consiglio del dipartimento prima, stavo all'altro computer.
Allora adesso facciamo il punto della situazione, abbiamo un endo bag, ok dietro, vai Giuseppe, spingilo dentro, abbiamo una sola garzina dentro, ok, datemi cortesemente una, qual è il senso?
Datemi cortesemente un'altra Joanna, tieni Giuseppe.
Mentre un altro che usa sacchetti che adoro io.
Eh sì, anch'io li adoro.
perché tu hai due mani libere
questi si aprono come delle padelline
si basta
l'accortezza è quella di far entrare
prima
la CO2 dentro
e di farlo riempire
come fosse un palloncino
esatto
vediamo se riusciamo a farlo entrare dentro
perché la massa è grande
la fatica è stare tutto dentro
Qua c'è il tumore, lo sento bene, in basso, in basso, in basso, vuoi vedere Giorgio? Su, in basso, portesemente, vediamo se riusciamo a farlo stare dentro.
Molto grande, tutto volume.
Aspetta, fai vedere qua sopra, sopra, ok, in basso, verso il basso, vai avanti, vieni qua, vieni qua per favore, vieni, vai indietro, vai indietro.
Giuseppe è bravissimo, non mollare, se riesco, ok, ok, ok, ok, fa vedere, ok, fa vedere sopra, Giuseppe dai, ruota leggermente, Giuseppe, aspetta perché ci siamo, ci siamo, l'ultimo step, ok, ok, va indietro Giorgio, fa vedere quella parte lì, va indietro Giorgio, va indietro Giorgio, no, no, no, no, Giuseppe,
Allora, eravamo messi benissimo Giuseppe, ok, sollevati, fammi prendere questa parte qua, Giorgio fa vedere, cortesemente, Giuseppe devi portarti verso l'alto, magari lasci là e prendi da quest'altro lato, no, no, no, non devi spingere in questo modo, Giuseppe, devi contrastendere il sacchetto tu, ci penso io al colon, dai, ok, aspetta Giuseppe, dai, prendi qua sopra, così, ok, fermo un attimo,
Giorgio fermi tutti va indietro Giorgio va indietro Giorgio ok aspetta tu non ti muovere
Giuseppe fermo spingimi dentro ok aspetta che facciamo quest'altro passaggio ok ultimo
passaggio ok Gabriele è dedicato a te mille ok grazie mille dai fai vedere in basso in basso in
basso poggiamolo sopra il fegato se ci riusciamo dai Giorgio fai vedere il fegato un attimino vai
Giorgio fai vedere ok ok ok ottimo ottimo ottimo vieni qua ok allora datemi da asciugare
da aspirare per favore, forse che vediamo di accelerare per vedere adesso di aprire una discussione su come fare l'anastomosi, vedete qua bene l'uretere, usciamo questa E, vedete bene l'antrogastrico,
che in questo punto scende e diventa l'acido denale, vediamo il pancreas,
vediamo bene, fai vedere, va indietro, Giorgio va indietro, va indietro,
fai vedere qua, ok, abbiamo arteria mesenterica e vena mesenterica, dritto, dritto per favore,
ok, vasiliocolice all'origine e allo sbocco, fai vedere sopra,
e questo è tutto quel diciamo un groviglio di vasi che abbiamo sicuramente fatto bene a
conservare in questa maniera. Una Joan per favore, Giuseppe per favore, adesso dai una mano a Giorgio
una Joan, vediamo il colon, sei stanco Giuseppe, fai vedere il colon, colon ok, portiamo il colon
in avanti se vi mettete dritti ok questa parte qua è così il colonno comunque ci consente grosso
giuseppe prendi qui da giuseppe per favore questa gazzina la togliamo dai giuseppe ok
togliamo questa gazzina via via ok fai prendere l'ilio potevate pulirlo questo trocar vi siete
stancati far vedere qui partiamo da qui vieni vieni vieni e lì dove dovrebbe essere questa
questa forse si dice sempre lei è ma non arriva mai
me no, si sta torcendo
questa sotto, questa sotto
un attimo ragazzi
si ancora
allora questa deve ritornare indietro in questa maniera
ok il mese ha ripreso la sua conformazione
questa deve tornare indietro
datemi una cortesemente una no è strano e che qui vuol dire che stiamo andando verso
però vediamo in basso vediamo in basso magari la troviamo qua in basso ok fa vedere in basso
come si vede che c'è la sezione
adesso lì
eccola qui
eccola qui
fa vedere
si però dobbiamo rispostare
fa vedere Giorgio
per favore Giorgio
ok e questo deve scendere
tutto giù
ok
ok
ok
ok
ok
ok
Ok, ok, ok, ok, ok, ok, ok, ok, ok, perfetto.
Allora, siamo sopra la mesenterica, fa vedere Giorgio, io vedo male, dammi per favore.
Allora, ultimamente tendo a non fissare più nulla, tranne quando entra da dentro, fuori
Quando però mi spingo sul trasverso di stale ritengo sia più utile, probabilmente senza un razionale, riuscire a fissare il trasverso rispetto alla parte più prossimale dell'ilio
in modo da non ritrovarsi con un colonno che tende comunque a ritornare verso l'ipocondrio sinistra.
Non so se tu...
Io non fisco più, io non fisso mai.
Ah, tu non fissi mai?
No.
Ti posso chiedere il motivo?
Perché poi ti viene storta.
non c'è mai, è difficile avere che sia la stessa lunghezza tra ilio e colon, il rischio che poi veniva panciata la colonna, se non è fissato lo muovi molto meglio, io una volta mettevo i punti, poi da diversi anni non li metto più
io tendo a metterlo sai sono combattuto però sempre fatto così probabilmente
dovremmo dargli un altro portali c'è gente che è ancora all'office eh io io no ok ok dai
dai Giorgio per favore avvicinati dai forbici dai forbici per favore non mi fare perdere tempo
cortesemente ok mi dai portaghi non me lo dare girato al contrario dai dai ok mi date ok ok
allora questo mettiamolo poi così perché ci infastidisce apriamo di principio sempre prima
l'ileo cercando di stare alla giusta distanza tra questo punto in cui eseguiamo l'enterotomia
e questo punto in cui abbiamo eseguito la sezione dell'ileo vedete Giuseppe abbassati
in quella maniera, ok, mi date per favore del fianco, io ho paura che spari un po' troppo
questa, mi date del fianco destro, cortesemente, non c'è più nessuno, perché non apre?
Io sono qua, io sono qua, no no no, dicevo in sala, in sala, in sala, indietro, mi date
fate cortesemente fianco, aspetta, aspetta, destro, vai indietro Giorgio, ok, sì, ancora un pizzico, entra Giorgio, ok, vieni qua, vieni qua, vieni Giorgio, entra Giorgio per favore, ok,
Ok, ok, va indietro Giorgio, torna indietro, torna indietro Giorgio, torna indietro Giorgio,
prende sopra, lascia a Giuseppe, ok.
Capito perché non mette il punto, perché a volte fa le pancette dietro, non mi piace molto.
Dammi una lunghetta, eh, ho capito, sì sì, ma è condivisibile assolutamente.
Una lunghetta, una lunghetta, dovete stare zitti. Ok, ok, sto riuscendo, ok, mi date un punto.
Adesso, fatto questo lavoro, che è chiaramente tutto lavoro meccanico da suturatrice, vi chiedo, cosa pensate sul punto da cui iniziare, dal basso, dall'alto?
io faccio ormai da anni questo lavoro. Ecco io faccio uguale, parto dal basso fuori dentro,
dentro fuori, esatto, però uso il solito filo intrecciato e faccio in continua. Allora solo
questo punto per me è ideale utilizzare l'intrecciato solo in questo punto basso
Ma perché lo preferisco in quanto mi consente successivamente eventualmente di rettilineizzare la sutura, forse ci siamo sporcati.
Soprattutto con un lock andate e ritorno?
ok ecco qua ho visto hai usato una 45 o una 60? una 60 una 60 che probabilmente è anche esagerata
come dimensioni però io ho sempre usato la 60 anche io parto un po prima rispetto al punto di
di sezione, questo è un punto non riassorbibile, non so se possiamo dire, non è il bulocco,
ho capito qual è l'altro, però è sempre con l'intrecciato, monofilamento, è monofilamento
e ha una spighettatura rispetto al bulocco non solo in un senso ma in diversi sensi e quindi rende l'adattamento delle parti da accostare un po' più gentile.
l'unico inconveniente che è un po' lunghetto e quindi di difficile maneggevolezza, ma siccome
praticamente dobbiamo anche dire approfittare il momento per ringraziare la corsa che lo
produce diciamo che a cavallo nato però assolutamente lo trovo soddisfacente come punto
che dici gabriele sì assolutamente io non lo conosco e comunque ti dico io faccio diversamente
parto dal basso come hai fatto tu fuori dentro dentro fuori poi passo subito anche perché il
primo punto del buloc non stringe mai dopodiché vado in là e poi faccio il sopraggitto tornando
con lo stesso filo e seguirò il tuo consiglio per il prossimo colonno assolutamente perché
perché certamente l'idea mia è che certamente recuperi in tempo, no?
Certamente...
Sì, al di là del tempo, sai, a me hanno sempre dato garanzie,
cioè i dispiaceri che ho avuto sul colon destro sono, ti dico, sul moncone o colico o ideale,
sulla nastromosi mai, non è che non ne ho avuti, ne ho avuti anch'io, eh,
a dire la verità ho avuto più sanguinamenti, eppure sai io sanguinamenti no, ho avuto più sanguinamenti, tu adesso che carico hai usato che non ho visto perché il colore non si capiva, che carico ho usato in che senso ragazzi un attimino, come colore, come colore perché io per esempio uso sempre quella, sempre, quando uso la Ecelon uso la blu,
Allora questa è quella non della Johnson come suturatrice e quindi cambiano i colori e nella fattispecie io ho utilizzato la viola.
Ah, ok, ok.
Ti lascio solo per 10 minuti ancora, che c'è un altro colloquio da fare.
Sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì, io non so se ancora ho il professor
Sì, sì, ci sono, ho due postazioni nello studio e quindi ogni tanto mi sposto.
Ottimo, ottimo prof.
Però vedo lo stesso anche da…
Per me è un onore essere guardato, ripeto, da un moderatore così esperto.
Vedere, Giorgio?
è un personaggio mostruoso
unico
sei magico
come va la caro?
e invece come va?
A me è molto di meno, forse ci siamo sporcati.
Ok, forbice.
punti per il mezzo
no questo stesso
questo stesso
ok
ok quello sopra
portati
tieni
dai
non gliene frega niente
non è che stanco
per me la grusa non è valerà bene
grazie
per favore grazie
sei meraviglioso ti voglio bene a me piace riperitoneizzare quando è possibile
indietro indietro la garzina dov'è? guarda Giorgio per favore la garzina no l'ho entrata
una adesso va indietro dai Giorgio per favore va indietro che devo fare io non è possibile
prima prima Giorgio prima Giorgio la garzina devo prendere mi date la garzina per favore
Allora mi fate vedere la garzina, tiene, siamo sicuri che l'abbiamo, sì, la testa per favore, sì che ce ne siamo, tieni qua, dammi la giovanna, però provvediamo, no no no, perché mi hai spostato, fermo, io penso che qua sotto, vai indietro, vai indietro, mi potete dire se abbiamo una garzina dentro o no.
ok facciamoci la colicistetomia e poi vediamo
datemi la
probabilmente è qua sotto
datemi per favore
tieni questo
no per forza da là devo venire
scusate
scusate
scusate
dammi una Johanna
per favore Giorgio
te lo chiedo per favore
ok
vieni qui
Giuseppe potresti entrare pure una giovanna d'altro per... lo so appena libera gli cambia la vita
indietro
invece di farla con tre
mi date un'altra gazzina
vai verso
dammi una cartina, lascia, lascia, vai indietro, vai indietro Giuseppe, ok riprendi
Mi sollevate l'occhio?
Ah, ti hai citato un po' di antitrenderlo?
No, no, no, già, già, lo sto, stai zitto un attimino, stai zitto un attimino
No, no, no, no
Rieccomi
Chi sei? Gabriele?
Sì, sempre io
Ok, allora adesso facciamo il punto della situazione
Nel frattempo, come tu hai ascoltato dall'esposizione al caso clinico
il paziente ha una anche una litiasi della colecisti non gli manca nulla e quindi anche
se asintomatica lo fai la colecisti sì sì sì anch'io soprattutto se un tumore avanzato
chiaramente ci permettiamo di utilizzare gli ultrasuoni per la colecistrettomia perché li
li abbiamo già utilizzati per il resto dell'intervento,
non ci sogneremmo mai di aprire un device.
Indietro, indietro, indietro Giorgio per favore.
Sto lavorando sempre dalla mia posizione.
Non è quella, io la faccio a gambe aperte, la francese, quindi non è la mia posizione.
Sì, assolutamente sì, anch'io la faccio alla francese.
Esatto.
ma se tu vedi Giuseppe
in questo momento
mi sta attrazionando il fondo
sfruttando
il trocar
sovrapubbico
e arriva a malapena
quassù
c'è anche da dire che se non fosse per la diretta
a quest'ora tu avresti i piedi sotto il tavolo
e Giuseppe si sarebbe fatto la poecista
forse, non lo so
no no, prima sul mio cadavere
è vero che sei anche età?
no no l'avrei fatta io
grazie prof
non sono nell'età di cedere niente a nessuno
non ci credo
non ci credo
mi date cortesemente
Giuseppe
non è che specializzando
chi fa la colecisti
quando vuoi facciamo l'indocianina
perché no se abbiamo ancora qualche minuto prepariamo
è fatta prima poi dovresti adesso beneficiarne adesso se l'hai fatta prima
ok per me io sono pronto
no mettiamola però
dove è Alessio?
è andato via?
aspetta aspetta
si appare sul cataforo
no fagliela fare a lui da là
no no
Allora, vediamo un attimino di capire meglio perché noi qui dovremmo avere, evidenziare
la via biliare che è questa qui, quindi l'epatico e il coledoco e qui dovremmo evidenziare
certamente non abbiamo dubbi, ma quello che a me piacerebbe vedere, per accontentare anche
anche il professor Boni, è il linfonodo del mascagni e quindi la parte linfatica, no?
Gabriele?
Sono qua, ti ho parlato con la mia dottoranda adesso, dimmi tutto questo.
Ah, di meglio quindi, chiaramente, che pensare a me?
No, ci si deve dottorare tra pochissimo.
Ok, se mi date cortesanato...
Non stiamo a togliere il bergamo?
No
Antonio, ma che vedete voi?
Antonio
Giuseppe
Eccomi qua, eccomi qua
Che vedete?
Dicevo, mi piacerebbe più che sulla via biliare
Giuseppe, Giuseppe per favore, Giuseppe
Dai, Giuseppe è caduta la colecisti, dai
Non si può lavorare così
Se decidete di scherzare
Dicevo che più che sulla via biliare, dove certamente non abbiamo dubbi, a me piaceva dimostrare che anche un significato ha il verde di miocenina sulla parte linfatica, questo potrebbe essere l'infonodo del mascagni, avvicinati, eccolo.
si si si ho capito
quello che vuoi dire
ok
datemi cortesemente
emolò
questa è la rubina
questa è la rubina
è straordinaria perché lavori
in chiaro col verde
si
spero che ne sia
valsa la pena per te
per il professorro
Andrea stare qui con noi
per me si è stato
Sì, sinceramente è stato un pomeriggio molto interessante e istruttivo per me, quindi apprezzo questo intervento e la tua bravura.
No, troppo buono, prof!
Posso dire che la parte vascolare della CMS è veramente molto molto bella, molto ben fatta, anche molto didattica.
spero che qualcuno ci ha seguito
vedremo
ma sai in genere Palermo
è destinata
a soccombere
e a non essere seguita
e quindi ti dico chi lo sa
torniamo alla 3D
e invece
devo dirti che ho trovato in Giorgio
Palazzini una persona
veramente straordinaria
e continuo
a insistere nel ringraziarlo
assieme al professor D'Andrea, assieme al professor Di Matteo per la loro attenzione verso tutto questo mondo che diciamo grazie all'evento Palazzini ha avuto modo di diventare un mondo che può inorgoglirsi rispetto all'Europa e agli altri paesi d'Europa.
a mio avviso
meritatamente
e senza il quale probabilmente
non so
una emoloc da 5
perché no
da 5 verde
vedi anche là un ramo
a mio avviso arterioso
eh?
stavo dicendo c'è troppi vasi
questo signore qua
per cui meglio
abbondare
guarda ce n'è un altro anche qua
è impressionante
lascia tutto
lascia tutto
Gabriele mi chiede
Giorgio Romano
il cui pensiero non è
l'intervento
il palazzini
via dicendo ma è
il Portogallo
CR7
mi chiede
Giorgio di chiederti che fa il Portogallo
come se tu al contrario
Giorgio vedi che sono sotto
Portogallo 3, Gana 1, Godi
aspetta mi sta dicendo
Ronaldo, Felix, Leao
e io ho Giorgio che sta esultando
non per l'intervento eseguito
ma per CR7
io manco so chi sia
su un rigore
quindi scarso
l'ultimo mondiale
che fa mi fate vedere
io stessa
Gabriele noi ci vediamo la prossima settimana
a Ferrara
facciamolo pure
approfittiamo per dire che
a Ferrara
organizzerai un evento
veramente importante
veramente ben
ben pensato
e con la collaborazione e la partecipazione di veramente grandi esperti, ma soprattutto, continuiamo a dirlo, con il patrocinio della società, della SICE.
Tu mi costringerai a litigare con qualcuno perché mi poni in un ring dove dovrò litigare con qualcuno che sosterrà il contrario di quello che sostengo io, è pazienza.
Friulano di Udine, la Sicilia.
e anche questa è fatta
attenzione
dai
datemi una giovanna
poi Giuseppe
l'ultimo passaggio
e poi io
mi congedo
e passo ai distinti saluti
al professor D'Andrea
al professor
Anania
Antonio
ti faccio complimenti
non scontati e neanche
di circostanza soprattutto guarda per come è stata spelata diciamo vediamo se riusciamo a
vedere ancora qualcosa anche dopo l'anastomosi chi lo sa vediamo ok allora per intenderci
far vedere quassù questo è l'emio mentettomia che io ho eseguito su tuo consiglio adesso questa
Questa me la vendo, sicuramente sì, qui abbiamo il nostro piloro e qui abbiamo l'antro, l'emiomentettomia che si è adagiata come certamente noi abbiamo gradito, l'aciduodenale, la testa del pancreas, no?
No? Vieni scendi, c'è qualcosina qua di sangue che mi da infastidisce ma dobbiamo soprattutto andare a cercare una lunghetta, vai in basso Giorgio, per vedere in basso qui, in basso qui e qui abbiamo ancora la nostra mesenterica superiore, la nostra mesenterica superiore vene e arteria,
i nostri vasi, chiederemo al consulente Ruotolo di farci capire meglio come dare un nome e cognome
e a questo punto io direi, ecco la ruggietta, io non dreno in questo caso, dammi l'aspirare,
perché in realtà non credo che il drenaggio serva a controllare un'eventuale emorragia, quindi perdita ematica, benché una descenza anastomotica, cosa mi date?
Colla di fibrina. Allora solo la colla di fibrina utilizzo, ripeto, solo per, in questo caso, per controllare la linforrea.
Va indietro, va indietro. Che dici? Va indietro, va indietro. Ok, datemi da asportare quella garzina.
Io non so che ore si sono fatte e a questo punto cedo tutto a Buondibuono e a Giorgio Romano.
Tieni, mi sposto da quel lato. Gabriele mi senti?
Sì, ti sento.
Professor D'Andrea, spero di aver contribuito a quello che è l'obiettivo che il professor Palazzini ci chiede di raggiungere, è stato un vero piacere oltre che un onore stare con voi e io vi do un arrivederci al prossimo anno per un Palazzini ancora più ricco.
Grazie, grazie dell'attenzione a tutti quanti, vi abbraccio dalla chirurgia palermitana e un ringraziamento agli anestesisti che oggi ci hanno assistito, a partire dal professor Gerratano, il professor Napoli, il professor Gallina e tutti gli infermieri e la nostra caposala del complesso operatorio che da stamattina alle 7 si sono prodigati per stare con tutti noi.
A presto, vi abbraccio. Ciao ciao.
Ciao a tutti, ci vediamo prestissimo. Complimenti, ciao.
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