结账时使用优惠码 EARLY,首单立减 20%。 查看套餐
结账时使用优惠码 EARLY,首单立减 20%。 查看套餐
结账时使用优惠码 EARLY,首单立减 20%。 查看套餐
22° CAD anno 2011 VIDEOFORUM Presidenti: G. BELLI (Napoli) E. CROCE (Milano) V. MANDALA' (Palermo) Moderatori: F. BENVENUTI (Poggibonsi SI) S. BRESSANI DOLDI (Milano) L. BUCCI (Napoli) L. MASONI (Roma) G. NOYA (Perugia) A. SAGGIO (Catania) Discussant: P. MARCHESA (Cefalu’ PA) P. MEZZATESTA (Palermo) G. PANTUSO (Palermo) Autotrapianto di rene destro robotico in paziente con aneurismi multipli dell'arteria renale U. Boggi, S. Signori, F. Vistoli, C. Croce, N. De Lio, V. G. Perrone, F. Cuniccia, S. D'Imporzano
此视频尚未进行分析
登录后即可运行 AI 分析或转录。
Sono il dottor Limporzano, questo caso che ora vedrete è un caso di una donna di 35 anni
a cui è stata fatta diagnosi di fibrodisplasia da fonica media, aveva aneurismi multipli e bilaterali
a carico di entrambe le arterie renali, aveva sviluppato un'ipertensione arteriosa non più controllabile
con i farmaci e che aumentava anche il rischio di possibile rottura di questi aneurismi
e non è stato possibile nessun tipo di trattamento radiologico interventistico in questo caso
per cui siamo andati a un intervento diretto, qui vedete le fasi iniziali sostanzialmente di una neflectomia destra
utilizzando il robot e mentre scorrono le immagini vi dico che questo tipo di intervento ha previsto anche una fase di chirurgia da banco
dove sono stati asportati gli aneurismi e una fase ricostruttiva sempre su banco utilizzando l'ipogastica di sinistra e poi l'autotrapianto di rene utilizzando il robo.
Queste sono le fasi iniziali della nefrectomia con il gonadici prima, poi l'esposizione dell'irorenale con arteria e successivamente con la vena che vedete qui montati.
Dopodiché ci siamo presi un attimo di pausa e siamo andati a isolare l'ipogastrica di sinistra.
L'isolamento di ipogastrica di sinistra è stato fatto quasi completamente con il robot.
Dico quasi perché in questo caso l'aiuto è fondamentale,
poiché dall'incisione tipo funnest e con l'app disk inseriva con la mano i bulldog
che erano necessari per poter prelevare l'ipogastrica di sinistra.
Quindi si è continuato l'intervento, vedete qui che viene presa l'ipogastrica,
si è continuato l'intervento, si è seno del gurettere, quindi poi arteria e vena.
È stato tolto il rene subito tramite il lapidisc, è incominciata subito la perfusione
e tutta la fase ricostruttiva su banco.
Qui vedete le fasi iniziali con la presenza di questi aneurismi multipli.
Dapprima il professore si è dedicato a isolare meglio l'ipogastrica,
a renderla più adatta alla fase ricostruttiva successiva
mentre un altro aiuto riperforneva l'organo in maniera corretta
insomma come se fosse un trappianto di rene da donatore vivente fondamentalmente sì
e qui è la fase più delicata per noi di asportazione dell'anerisma
e in questa fase bisogna spezzare una lancia a favore dei colleghi radiologi
e degli ingegneri che collaborano con noi
poi che tutte queste fasi, mentre scorrono le immagini, che vedete di fase di asportazione successiva e ricostruzione, sostanzialmente noi avevamo già un quadro di ricostruzione 3D che avete visto all'inizio,
secondo una metodica non tradizionale
erano delle ricostruzioni per segmentazione
quindi utilizzando dei software
che sono non disponibili normalmente
con le normali ricostruzioni 3D TAC
che ci hanno dato delle informazioni molto dettagliate
su com'era la struttura di questi aneurismi
e di quanto questi aneurismi potessero andare
dentro il parenchima renale
perché il vero problema per il professore
in questa fase era
capire bene quanti
questi aneurismi entrassero dentro
sarebbe stato difficile fare
una fase ricostruttiva se troppo dentro
il parenchema renale. Quindi
tutte queste fasi che voi vedete
le avevamo in parte
già preparate prima grazie a questi
dati. La telecamera
non lo può far vedere ma accanto al
professore sulla sua sinistra c'era un monitor
che gli dava la proiezione 3D
di questi aneurismi
esattamente come lui li stava vedendo
sul banco, questi sono questi aneurismi multipli tolti, e la fase successiva di ricostruzione
con l'ipogastrica, anche qui non è stato scelto a casa questo vaso, poiché essendo
anche questo vaso ricostruito mediante le stesse tecniche, abbiamo proprio scelto questa
ipogastrica di sinistra perché le sue collaterali bensì adattavano alla ricostruzione che noi
volevamo fare dell'arteria renale, per cui sostanzialmente in questo intervento, diciamo
Siamo che era già tutto più o meno programmato su come lo volevamo fare.
Questo lo dico perché è una fonte di sicurezza per noi importante, sapere già prima di dover fare l'intervento come sono le strutture.
In tutta questa fase ricostruttiva abbiamo utilizzato punti in prolene variabili tra i 6 e gli 80, punti staccati con alcuni strumenti per microchirurgia.
quindi questa è stata sicuramente
una fase particolarmente delicata
lascio scorrere le immagini
ecco particolare attenzione quasi
maniacale su queste fasi per vedere
se c'era una corretta tenuta di queste anastomosi
ma veramente maniacale poiché è vero
che utilizzavamo il robot ma comunque
sia una volta il rene
rimesso dentro diciamo che avevamo
una pallottola da sparare e quella
avevamo l'alternativa sarebbe stato
dover fare togliere il rene
non era più recuperabile
e quindi l'aiuto rinserisce attraverso il lapdisc il rene dentro
e si fa un autotrappianto di rene utilizzando i robot
utilizzando i vasi d'AC comuni di destra
questa è la nostra mose venosa
sicuramente è un po' ripetitivo ormai anche perché l'ha detto il mio collega
Il robot rende queste fasi facili, anche se in realtà non le sono.
L'utilizzazione del robot in questo caso ci ha permesso anche queste fasi di ricostruzione di anastomosi vascolari,
nato per fare anastomosi vascolari ben più piccole di questa,
quindi comunque ci rende le cose estremamente facili,
cioè molto naturali i movimenti che il professore riesce a fare.
Qui abbiamo l'aiuto che toglie i bulldog e il controllo dell'anastomosi finale e della successiva corretta emostasi, fase molto delicata anche quella dell'emostasi che qui vedete riassunta in breve, comunque abbiamo utilizzato anche Flusil, Tabotamp, qui non li vedete, qui si vede un po' il Flusil, poi posizionamento di drenaggio e per quanto riguarda l'anastomosi reterale abbiamo utilizzato il Fannesti che era già presente,
quindi open, ha fatto l'anastomosi uretero-vescicale tradizionale come in un
trapianto di rene, niente di particolare. Questa malata è arrivata da
un ospedale periferico, non l'abbiamo vista noi di primo acchito, ci è arrivata
perché a 35 anni stava benissimo, di colpo, aumento della pressione con
episodi anche di lipotermia, quindi crisi ipertensive, faceva
un abbinamento di tre farmaci differenti
per il controllo dell'ipertensione
e ha incominciato tutta una serie di accertamenti
tra cui l'ultima, la TAC e Angiotac
e avevano visto questo quadro
di aneurismi multipli
sono tre in questo rene che avete visto
sono ben sette
nell'altro rene che vorremmo
affrontare, non ora, perché abbiamo preferito
prima vedere se si riusciva su quello più facile
perché chiaramente se si falliva su quello più facile
la situazione era un po' difficile
da gestire
Una cosa da dire è che l'adegenza post-operatoria è stata di 12 giorni circa e l'efficacia è stata quasi immediata nel senso che la signora è andata via dall'ospedale e non faceva più nessun farmacopertensivo.
cioè il rene ha ripreso subito la sua funzione, sostanzialmente è come se avessimo fatto una donazione da vivente molto meglio perché essendo un autotrapianto non ha neanche bisogno di nessuna forma di immunosuppressione, per cui sostanzialmente siamo stati molto contenti anche dei risultati e pensiamo di voler affrontare anche l'altro rene però più avanti,
li facciamo riprendere da questo intervento anche se la cosa è molto più difficile
perché essendo ben sette aneurismi di cui si sono con camerati quasi uno dentro l'altro
diventa difficile anche con l'aiuto del robot.
Forse non ho capito, adesso la paziente non è più ipertesa?
No.
Cioè questi tre aneurismi hanno tolto l'ipertensione, i sette dell'altro rene sono ininfluenti sull'ipertensione?
Diciamo che questo rene, il flusso regolare di questo rene ha compensato le problematiche date
e quindi compensa quello rispetto a quell'altro
questo è un dato
si ha recuperato
l'ipertensione
è guarita, siamo molto contenti
guarita no, perché avendo una
febbre di esposizione della media, purtroppo questi pazienti
non guariscono mai
però sicuramente gli abbiamo dato
una finestra di stato
comunque sia di normotensione
che
oltretutto diminuendo
ancora di più il rischio
che più aveva crisi epetissiva
più c'era anche un rischio
di rottura
comunque sia guarita no
però in uno stato di benessere temporaneo
scusa
intanto complimenti
veramente perché è una cosa eccezionale
sappiamo tutti
le capacità di apprezzare i bocci
volevo chiedere
ci sono altri aneurismi
in altre parti? No
è un'altra cosa
è il primo caso penso
nel mondo
o ci sono
con robot
non glielo so dire
sicuramente è il primo che trattiamo noi così
cioè avevamo fatto una cosa analoga
ma senza l'utilizzo del robot
tutto in chirurgia open e non era così complesso
perfetto, grazie mille
AI 对话
登录后即可通过 AI 与此视频对话。