结账时使用优惠码 EARLY,首单立减 20%。 查看套餐
结账时使用优惠码 EARLY,首单立减 20%。 查看套餐
结账时使用优惠码 EARLY,首单立减 20%。 查看套餐
29° CAD anno 2018 Pesaro - Patriti Operatori: Francesco Guerra, Filippo Petrella
此视频尚未进行分析
登录后即可运行 AI 分析或转录。
Ciao, sono Alberto Patriti, al tavolo operatorio però abbiamo due giovani chirurghi, abbiamo Francesco Guerra che è uno dei miei aiuti e Filippo Petrelli che è uno specializzando dell'Università Politecnica delle Marche.
Stanno facendo adesso una colecistectomia con strumenti percutanei della Teleflex, i microgrip sono strumenti che ci consentono di fare interventi con piccole incisioni, più piccole di quelle che si utilizzano normalmente con i trocar da 5 mm e con applicazioni di Emoloc in sequenza.
Come vedete questo è un caricatore che a differenza delle M-Lock normali che vanno montate ha delle ricariche, 15 ricariche.
Vi passo un attimo l'operatore, Francesco.
Vedo che siete ampiamente avanti.
Da un punto di vista tecnico hanno sostanzialmente le stesse dinamiche dei strumenti convenzionali da 5 mm, però sono assolutamente meno invasivi nel senso che non hanno bisogno di un trocar per entrare e lasciano sostanzialmente l'accesso come se fosse quello di un reverden, quindi un millimetro di incisione che non ha bisogno di sutura.
da poi. Da un punto di vista della presa si sembrano assolutamente validi sia la pinza
da presa e il clutch più morbido che il colpo dritto convenzionale per la trazione. Il vantaggio
in questo caso ovviamente in questa paziente che è una paziente giovane è da un punto
di vista evidentemente estetico più che altro. Non so se è stato mai provato da voi, avete
Avete qualche domanda sull'utilizzo?
Ma sostanzialmente si comportano come trocar, come strumenti laporoscopici convenzionali?
Personalmente ho utilizzato strumenti da 3 mm però attraverso i trocar da 3 mm soliti.
Sicuramente negli ultimi anni tutta questa strumentazione ha avuto una grande evoluzione.
Ricordo i primi 3 mm che ci portarono erano francamente poco soddisfacenti perché erano troppo flessibili.
non avevano poi delle prese soddisfacenti
adesso direi che è tutto cambiato
e vedo che anche qua la tua presa
sull'infondibolo è assolutamente efficace
questa presa è un pochettino più morbida
che un'altra che è un po' più aggressiva
per la trazione sinceramente questa ci sembra
quella più efficace perché riesce a fare
una trazione valida ma essendo meno traumatica
sui tessuti, sulla trazione sinistra
e l'infondibolo
Vedo che con piacere è ben mobilizzato l'infundibolo, quindi ha avuto il completo controllo delle strutture afferenti alla colicistica, quindi la sicurezza di avere solo due strutture, cioè l'arteria e il dotto che stai trattando adesso.
Non avevo mai visto in azione, devo essere sincero, la clippatrice con l'emoloca a carica.
sembra molto comoda perché ovviamente ci permette di evitare l'inserimento e l'estrazione
dello strumento di volta in volta per mettere le varie clip sulle strutture, quindi una
volta preparato il vaso, il dottor Cistico può essere sostanzialmente clippato senza
la necessità di estrarre e reinserire lo strumento.
è il bello della diretta
visto che ci dimostrate
ampiamente di come si possono usare
questi strumenti la mia domanda è
quando non si possono usare
sicuramente sono da utilizzare
probabilmente più facilmente
nelle codici
semplici in cui
C'è un vantaggio ovviamente, in questo caso la paziente ha un calcolo di un centimetro all'ecografia, quindi l'unico accesso che poi verrà assuturato è quello dell'ombelico, ma per ovvi motivi deve essere di un centimetro per tirar fuori poi il pezzo.
La maggior parte dei casi questo accesso è possibile, ovviamente almeno in questo momento lo utilizziamo in casi selezionati in cui pensiamo che si tratti di una colicistectomia, tra virgolette, semplice, senza grosse problematiche tecniche.
Adesso andiamo a tagliare il cistico e completiamo la colicistectomia.
Grazie a voi, perfetto, grazie a dopo.
sono volevo assegnarvi un moderatore perfetto buon lavoro buongiorno benvenuti a roma benvenuti
un ringraziamento dal dottor palazzini no ma grazie a voi per l'invito grazie
tanti volete spiegarci il vostro io intanto mi chiamo girardello sono
donatella ecco allora abbiamo al tavolo operatorio francesco guerra che è un
un vostro concittadino, che lavora qua a Pesaro con noi,
e poi abbiamo il dottore Eugenio, che è quasi vicino a Roma, è di Narnia, è in Burino insomma.
Allora, io sono di Milano.
Di dove?
Di Milano, è un po' difficile, non sono proprio miei concittadini.
No, comunque, oltretutto sono un'imboscata, essendo un anestesista.
un anestesista
Pino è il nostro anestesista
è una persona che mi fa stare tranquillo
è beato
tutte le volte che ci lavora
Pino, vieni qua
Pino è un anestesista
che lavora qui da tanto tempo
lui è originario della Puglia
qui è come la torre di Babele
si parlano tutte le lingue praticamente
veniamo da mezza Italia
è molto molto stimolante
lavorare con un'equipe così variegata
Poi abbiamo Linda, che è la nostra ferrista, che è una pesarese doc. Poi abbiamo Carlo.
Pino, vuoi spiegare? Intanto dal punto di vista anestesiologico, vieni qua vicino a me, vicino al microfono.
Abbiamo una collega anestesista. Pino, vieni qua vicino a me e spieghi un attimo questo paziente, come dice,
che ha avuto anche un problemino pressorio mentre iniziavamo. Guarda, avvicinati qua, guarda.
Salve a tutti, buongiorno.
Buongiorno.
generale e bilanciata e dopo l'induzione ho fatto il tap block su quattro quadranti
e la nostra esperienza ha un risultato molto buono.
Signori, grazie, guarda, stati grandiosi i nostri anestesisti,
adesso utilizziamo tantissimo il tap block, specialmente in chirurgia non invasiva
e in tutta la chirurgia di parete, con risultati eccellenti in termini di utilizzo
dei farmaci per analgesia post-operatoria
che sono molto ridotti
ma questo è una grande idea
di Vittino
il signore è un signore
di una settantina d'anni
ecco se ci dici
ci racconti un po' il caso
è un signore di una settantina
di 70 anni con una storia
di calcolotti della colecisti
e fin qua
poco male
che è stato sottoposto poi per varie volte, diciamo anche troppo, ad RCT per calcolosi del coledoco recidivanti.
Mi teni adesso giù il dodeno un attimo? Ha subito molti RCT, posizionamenti di endoprotesi, poi le endoprotesi si sono struite, sostituzione,
c'è un lungo calvario, finché d'accordo con gli endoscopisti abbiamo deciso di fare
una derivazione biliare, visto che il signore continua a produrre calcoli in continuazione,
c'è un quadro noto come colangiti più geniche ricorrenti, con episodi di febbre, di febbre
alta, con un brivido anche 30 anni di febbre, quindi andiamo a fare una derivazione biodigestiva.
Ora qua il discorso è quale derivazione fare. In queste situazioni non siamo gli unici a aver adottato questa strategia, è quella di eseguire una colerocododenotomia,
e una anastomosi del coledoco diretta latero-laterale con il duodeno, quindi evitando l'ansalarum,
la cocherizzazione. Questo sembrerebbe un intervento un po' desueto, la coledocotodenostomia,
ma in realtà, specialmente in pazienti con colambiti stilogenici ricorrenti che possono rifare calcoli in futuro,
Mantenere un doppio accesso tra l'altro endoscopico alla via biliare, quindi sia per via naturale che per via artificiale, che è quella dell'anastomosi che andremo a confezionare noi, ha discreti vantaggi.
Anche in letteratura viene riportata come un'alternativa più che importante al corso dell'epatico di Juno-Somia-Suantaru, dove tra l'altro si perde completamente l'accesso endoscopico alla gaviliare.
In pazienti che possono rifare calcoli in continuazione ci togliamo un accesso importante per il trattamento delle recidive calcolatiche.
Di conseguenza abbiamo fatto vari casi con questa metodica per le recidive, la maschia calcolatica dell'aria biliare
e sinceramente grossi dispiacere non ne abbiamo avuto.
Per me ne abbiamo fatti circa una decina e bisogna ancora presentare la tecnica fatta con il robot che presenta vantaggi noti, perché stiamo a confezionare una anastomosi e il robot sinceramente, questo è un dubbio, facilita grandemente la creazione di anastomosi intracorpore specialmente per strutture di piccolo calibro
come possono essere i debiliari. Hai domande?
Sì, una. Prevede i grossi problemi di lacini e cose varie per tutta questa, diciamo, lunga storia di flogosi?
Problemi di?
Di briglie, di...
Ah, queste aderenze che stiamo trovando sono causate in parte dalle flogosti contine e poi anche dal fatto che il signore comunque sia già stato colecistectomizzato, quindi queste sono molto probabilmente aderenze essito della colecistectomia.
Adesso tra poco andremo a vedere anche le aderenze che abbiamo a livello del peduncolo epatico, lì in genere il peduncolo è molto fibrotico, la viabiliare in genere si presenta molto dura, biancassa, ferotica, è una viabiliare che non funziona più bene, che non traghetta bile in maniera fisiologica.
vedrete che, penso che tra poco ci arriviamo, vedrete che ce la troveremo molto molto dura, di colorito biancastro, insomma.
È una situazione anatomopatologica tipica delle infezioni introniche della via biliare.
E anche qui, diciamo, che il robot, comunque sia, rende più sicura la distezione e la protezione del pubblico.
Un po', infatti vedevo un pochino difficoltà qua per le aderenze e poi ovviamente il fatto di aver avuto tutta una serie di infezioni e di recidive, è evidente che non certo non ti favorirà.
Adesso andiamo a cercarci la via biliare.
Buona fortuna.
Il quarto braccio viene usato per sollevare il fegato, per esporci il peruncolo epatico, questo qua dovrebbe essere il cistico, questa mi sembra che sia una clip chirurgica del progresso intervento,
per facilitare
l'identificazione della via biliare
tra poco dovrebbe
essere nella fase spessoria
quindi nella via biliare
questo è il duodeno
qua vedete la serre fatica
qua dovremmo avere
la filorica e la gastrica
di destra che però non ci interessano
in questo momento
adesso non lavoro più
allora ho lavorato qualcosa come 18 anni all'ospedale fatte bene fratelli di cui
gli ultimi sette col dottor croce 87 8 e 21 anni all'umanità si da quando è nata
all'anno scorso, cioè a dicembre
quindi hai lavorato anche con Guido Tortilli
con Tortilli
con Rosati
con Magalli
con un sacco di gente
beh cavolo dai
hai visto i big
anche con Montorsi
e gente
e qui ci sono chirurghi che ci stanno invidiando
tu l'anestesista
no, perché in genere voi conoscete solo i nostri difetti
però va bene
Ti dirò che nei primi anni che ho lavorato con Croce e che la chirurgia iniziava avevamo spesso molti ospiti, spesso ospiti stranieri.
Per cui ho addormentato patenti per Joël Leroy, per Cuscheri, per un sacco di chirurghi francesi, americani, per Iachimovic, insomma per tanta gente.
Conoscevo tutti, da Perrissat a Mouiel, a Mouret, tutti.
Perché è un'attività stimolante? Adesso non so, voi la vedete quanto una scorciatura?
No, beh, all'inizio sì, all'inizio io ero l'unica che aveva accettato di fare questo tipo di esperienza sulla chirurgia laparoscopica
perché i miei colleghi dicevano che era una chirurgia che prendeva un sacco di tempo,
che si facevano interventi che di solito duravano poco in un sacco di tempo e insomma me l'hanno
lasciata lì tutta per me a dir la verità per me era un momento particolare cercavo qualcosa di
nuovo di stimolante per cui mi è piaciuto buttarmi in questa cosa poi poi è diventata più grande di
me ma insomma dopo mi invidiavano da prendere il mio posto invece io ci ho contato moltissimo
e poi vabbè poi per 88 anni sono andata avanti di con croce poi io sono andata in pensione e
E poi sono andata come libero professionista all'Humanitas, dove ho rincominciato a fare qualcosa di nuovo, a mettere in piedi un ospedale.
Hai fatto bene. E adesso niente, adesso ti riporto.
Sai, io ho anche una certa età. Sono una vecchia signora con i capelli bianchi.
Quanto?
Sono un'età che non si direbbe. Anche voi direte, ragazzi.
E insomma sono tanti, guarda, lascia perdere. Non te li dico quanti sono, ma sono veramente tanti. Forse dalla voce non si sentono, ma io li sento ogni tanto.
Stiamo facendo adesso la cocherizzazione, stiamo liberando il duodeno, se ti serve di tenerlo mobile, per poi farlo anastomosi.
Ti dirò che pensavo fosse peggio come situazione di aderenze, invece in fondo non è una cosa poi così drammatica.
No, adesso vediamo, è iniziato ad entrare a vedere la via biliare, adesso aspetto un attimo che l'indocianina faccia effetto.
Beh sai, la via biliare sicuramente sarà un po'...
La via biliare sarà un po'...
Il pericolo è che magari l'infezione fosse un po' più vasta e avesse creato più aderenza, insomma.
Beh, adesso sto aspettando un attimo la fase del scrittore. Abbiamo fatto l'indocianina in vena, poco prima, verso il tempo dell'induzione.
e adesso sto aspettando che arrivi la parte spettoriale che ci permette di visualizzare la diabiliare.
Una volta che siamo sicuri del fatto nostro di identificarla,
asporta tutto qua, andiamo a isolarla e a fare l'atomia, la colegiocotomia.
Aspetta che qua l'ho un attimo qua, ok, riprendi pure.
Questa è la fessura epatica del colon.
Vedi l'Egema? Vedi tutto qua? Vedi il tessuto che non è normale? Vedi che c'è tutto Egema qua attorno.
Tra l'altro il signore ha dovuto rifare un RCP da poco perché c'era la protesi ospuita, quindi ha fatto un RCP poche ore fa.
Ieri si è discusso molto sui tempi tra RCP, interventi poi...
ho sentito ci sono un sacco bene parte la questione di essere particolarmente organizzati
con le endoscopie eccetera ma mi sembra che ci siano anche diverse opinioni insomma in questo
Sì, guarda, attualmente se dovessi dire qual è lo standard, fino all'altro ieri travedete RCP e adesso non lo so, perché la letteratura sta rivedendo molto questo problema, tra l'altro frequentissimo, almeno in queste latitudini.
Lo sai che qua si mangia a Pesaro, io sono a Umbro, quindi è una cosa che ho scoperto.
Qua vanno fatti per la maionese, mettono la maionese e qualche anche sul caffè la mattina.
È una cosa incredibile.
Ma poi è contagiosa, ho cominciato a usarla anch'io, è una cosa pazzesca, è una droga.
Però c'è un incidente dei calcolati della colicistitia, la fai in pressione,
qui facciamo circa 500 policistectomie l'anno
è una cosa impressionante
oddio io non ho mai
mangiato la maionese
non hai mai mangiato la maionese ragazzi?
no no
la conosco
se non so se prendo
bollito
ma se no non è che
mi lancio sulla maionese
in qualche modo
se dico questa nota
un po' floristica
Lo sai qual è la pizza tipica di Pesaro?
No.
Si chiama pizza Rossini.
Scusate.
No, Rossini.
Sì, Rossini.
Rossini, che in onore ovviamente al compositore che era nativo di Pesaro, no?
Certo.
Lo sai come la fanno?
E praticamente è una pizza margherita con la maionese e l'uovo sodo.
Una robina leggera.
Una roba calorica da paura.
E in più i viziosi ci aggiungono anche la salsiccia.
Ecco, perché era un po' leggera.
Perché se no era leggera.
E quindi tu pensa qua ai calcoli.
I calcoli ti fioccano, capito?
Sì, direi che non solo i calcoli, ma le colecisti sarà bene toglierle preventivamente, come le tonsille.
Perché quindi tra poco faremo la colecistecchia miapropilattica.
Eccoci qua la via biliare.
Vedete questa bianca?
Vedete la sclerosi che la circonda?
Sì.
Questa è il goreno, questa qua, vediamo se si è in endociamina, se iniziamo a vederla.
Ah, questa è il fegato, e qua iniziamo ad entrare a vedere il verde sulla viabiliare.
Qua abbiamo sempre l'epatica, la facciamo da destra, la facciamo da destra.
Ok, andiamo a vedere la viabiliare, Francesco, dai.
Non è enormemente dilatata, sinceramente, non aspettavo un po' di più.
ecco il tessuto logistico
che la circonda
allora il cistico francese
vedete qua
questo qua
molto probabilmente questo qua
vedete il tronco arterioso
vedete l'acqua che fa
al momento della disfezione
eh?
la ricordi?
sembra questo?
ma può essere
dici che qua
andiamo a cercarla
ancora l'indociamina
eh?
Quindi questo potrebbe essere tutto il cistilo.
Beh, è un'infezione bassa allora, va giù.
Aspetta, aspetta qua.
Scegli un pochetto, Francesco.
Andiamo a liberarci qui qua.
Questo dovrebbe essere una feria pylorica.
Scegli giù molto.
E' afficcicato tutto il dureno, ecco, vedi?
Sì, è afficcicato tutto.
Perché se il dureno si era afficcicato qua su, sembrava che dovesse iniziare qua,
ma in realtà il tratto extra-durenale è questo qua.
c'è un'anatomia decisamente cambiata
no, questo è un enorme
viabiliare che si è infilato
ma di cui non si riesce più a vedere
l'anatomia
è diventato
un blocco unico
Cioè non riesci più a distinguere l'anatomia di una cosa dall'altra.
Dobbiamo parlare con un po' di calma.
L'importante è visualizzare le strutture.
Davanti avremo l'epatica, se la vediamo bene.
La porta sta dietro.
Qua dovremmo essere in una zona di relativa sicurezza.
Si vedeva la riconanza.
Questa potrebbe essere l'inserzione qua.
Questa qua.
Allora, visto che l'indocianina ancora non si è stretta, perché penso sia un po' presto,
lo facciamo... no, facciamo... no, aspiriamo.
Sì, facciamo vecchia maniera, old school.
Però intanto che preparate, mi tirate giù il duodeno che finisco la preparazione.
Emilio ti senti no?
dove è Emilio?
per prepararlo
questa è il cistico
che si mette all'interno del poledoco
adesso facciamo
visto che l'indosalina ancora non c'è
volevo fare una cosa tecnologica
però come ripeto
ha fatto il signore
ha dovuto rifare il recifico
questa mattina per sfidare l'ultima protesi
che si era tappata
e non ha fatto l'indosalina
penso in tempi adeguati
avevo dovuto farla un po' prima
quindi facciamo, vediamo
quanto tempo prima dovete farla?
cosa?
perché appaia
per avere ispezione biliare
tanto, anche molte ore prima
addirittura qualcuno la fa
anche la sera prima
solo che signore, quando è arrivato
quando è arrivato e l'abbiamo ricoverato
ieri, siamo ascolti
che c'è l'alterazione della bilirubina
Non si piaceva tanto, lo sento bene, c'erano delle via dilatate, la protesi che si era tappata, tanto che dovevamo toglierla, abbiamo fatto a togliere l'endoscopista, insomma comunque sia ci ha avuto il suo da fare prima dell'intervento e non abbiamo fatto l'induzione, l'abbiamo fatto nel momento in cui è tornato in sala operatoria.
tra l'altro hanno avuto anche difficoltà a rimuoverla
la protesi
perché era bella
incarcerata nella via biliare
quindi adesso facciamo una piccola
puntura qua
verifichiamo che c'è dire
eccola qua la via biliare
vai vai
no quella magari la cambi la valvola
attaccate una siringa
vai
vedete
vedete che c'è dire
Vedi che i vecchi sistemi servono sempre.
Infatti dicono i vecchi sistemi, vai.
Non è una cosa che faccio spesso, però intanto ti ritornano un momento quelle cose che tu hai visto magari anche da specializzando,
possono essere utili, non si sa mai nella vita.
Allora, vediamo la posizione dove fare l'incisione, perché deve essere comoda poi per portarsi il duodeno,
il duodeno come vedete è bello mobile, non so se possiamo utilizzarlo un po' di più.
Francesco, aspiriamolo giù e poi lo mobilizziamo un altro pochino e poi si va.
Mettiamo una garzetta qua per favore.
Sento questo fisco sclero che anche qua ha difficoltà a mobilizzare il duodeno, anche
questo è il mio punto di informazione.
guardate, cerchiamo il filoro, questo qua, e qua facciamo la nostra anastoma, vedete il
avete visto i calcoli ancora che ci sono? Guardate la fuoriuscita di calcoli, di micro
Adesso andiamo a fare un'anastomosi a forma di diamante, quindi abbiamo un'incisione longitudinale sulla viabiliare e un'incisione trasversale nel duodeno
e andiamo ad anastomizzare insieme, quindi viene un rombo, un'anastomosi con una sezione di un rombo
e serve a mantenere l'anastomosi perdia.
Poi il vantaggio di questo tipo di anastomosi con la viabiliare è che la diente può essere pulita semplicemente con una gastroscopia.
Il discorso che qualcuno fa che gli ingesti potessero entrare in viabiliare dal punto di vista clinico si è visto che è molto ininfluente.
Sono più i vantaggi di questo tipo di tutura che gli svantaggi.
Direi poi che con la produzione che ha questo signore di calcoli è meglio prevedere qualcosa di abbastanza largo.
Sì, brava. È molto meglio mantenere in accesso la biobiliare. Domani ci danno un'altra volta i calcoli.
perché direi che
ci sarà soltanto
una direzione
cioè i calcoli che scendono
è difficile che risalga qualcosa
perché incontra subito le pietre
poi vedrai
quando lunedì magari va a casa
e si mangia la pizza rossini
addio la mia anastomosi
no, magari la tua anastomosi
no, altro che
non faccio un calcolo talmente enorme
che chiude tutto
va, corto, corto
infatti è un po' leggermente più corto
il centimetro più corto
grazie Linda
aspetta
che sono
i fili con cui facciamo
anche in chirurgia aperta
gli anastomi osciliari
vedete come
basta passare l'ago come sangue
mi dai la taglia a me
che ti taglio più corto
che mi è più facile col braccio destro
ti dispiace?
perché questi nodi sono all'interno della bianchiare
ok?
porta fuori
poi grazie
e ti taglia
sai che questo punto di forza lo riutilizzo
allora porta via solo questo
Oh, eccola! Guarda, stiamo aspettando l'indociamina sedabile, ecco, guarda, ora.
Adesso che serve poco, è arrivata.
Guarda, adesso vedete come brilla?
Ok, e adesso sullo stato anteriore non li leghiamo subito.
Non si usano di solito i pernaghi, i pernafili, per non far intrecciare i fili.
Allora, tu non so se lo senti, ma la tua pazienza è molto dovuta al fatto che...
Qua, mettiamo la musica. Allora, adesso in questo momento, non so se lo senti, ma c'è Rigabue, se in cielo passano gli u, non so se lo senti. Abbiamo una fornita playlist che ci tiene calmi. Ti piace Rigabue?
Io sono molto ignorante di musica moderna. La conosco, però non sono un appassionata di musica. Io sono ancora per i vecchi cantanti, sono rimasta molto indietro alla mia epoca.
Tipo i vecchi autori, per modo di dire, Baglioni, questa gente.
Ce l'abbiamo, ce l'abbiamo. Ci sono anche degli studi che hanno fatto, della musica interoperatoria, dice che è molto utile.
Beh, in Humanitas era stata messa dall'amministrazione, dopo che noi mettevamo, ci eravamo organizzati noi, loro hanno messo, hanno proprio inserito il programma nel computer che c'era in sala operatoria, certo.
E' tipo le Spotify dell'Humanitas?
sì perché si vede cioè col computer noi avevamo la nostra musica insomma potevamo mettere le
nostre registrare le nostre cose inserire i nostri nostri dischi fare quello che poteva
quello che volevamo molto meglio così piuttosto che avere tanti apparecchi
che giravano per messare
l'operatore
portiamo via l'ago, poi Francesco
ne rimetti dentro un altro
e magari diamo una pulitina
al campo, una sciacquatella
ok, bravissimo
sento che la garza
si porta via la cliff
ok
ora spostiamo
forza in appoggio i punti
dell'altra parte
e arriviamo a fare il punto prima dell'angolo
dai, grande Francesco
questo è l'angolo
che è il nostro punto di riferimento
che è la fine della struttura
che dici Francesco?
ne mettiamo un altro o si fermiamo?
non è regato
ok, tu Linda che dici?
io le ferrisse mie le ascolto sempre
quando non mi consigli
Linda che dici? un altro o basta?
un altro basta
va bene, grande Linda
vai Francesco, tira fuori
mettiamo una clip anche lì per favore
perché comincio da sinistra
o se vuoi cominciare da qua
però è più facile
io forse lo metterei
brava
Linda
eh?
si
dammi anche il punto
cambiamo la garza
puliamo tutto
e aspettiamo due minuti di vedere se ci sono
gli intervigliari
laviamo
Io non so come ringraziarvi per questa bellissima dimostrazione della vostra esperienza, è stato molto bello e molto istruttivo.
Grazie tante, grazie tante.
Spero che il signore finalmente smetta di fare calcoli, sarà difficile.
perlomeno che smetta di fare flogosi
dici
vabbè
vabbè appunto
senza fare un rcp
che poi come abbiamo visto
non è che ha risolto
molto il problema
perché aveva ancora i calcoli
e si lo so
senti ti ringrazio moltissimo
da parte mia
da parte dei colleghi
che ci sono
al teatro e soprattutto da parte del dottor palazzini grazie ancora grazie ciao ciao arrivederci
AI 对话
登录后即可通过 AI 与此视频对话。