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23° CAD anno 2012
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Allora, si tratta di una donna di 39 anni che noi abbiamo ricoverato per delle colangiti
e per una marcata colestasi anitterica.
Questa signora era stata operata nell'agosto del 2006 di corecistectomia laparoscopica
per una litiasi sintomatica della corecisti.
Il reperto interoperatorio della descrizione dell'intervento parlava di un intervento difficile con una colecistite cronica, un calcolo impattato nell'infundibulo, una forte aderenza dell'infundibulo litiasico alla via biliare principale.
Io qui ho fatto un piccolo schemino, un disegno che immagino stiate vedendo.
Nell'immediato decorso post-operatorio, in prima giornata, compare un ittero con una bilirubina totale di 4 mg di silitro, una diretta un po' più della metà e un movimento di transaminasi, una citolisi abbastanza spiccata.
Quindi il quadro che si presenta in prima giornata post-operatoria è un quadro imprevisto di ittero post-collecistectomia.
La paziente si decide di rioperarla subito, in prima giornata post-operatoria, senza ulteriori indagini pre-operatorie.
non ci risulta dalle carte che abbiamo, da quello che abbiamo potuto ricostruire, che abbia fatto indagini preoperatorie e viene eseguita una epatico digiuno-ostomia su Hansa Larou.
Siamo nell'agosto del 2006, il decorso post-operatorio è buono, la paziente viene dimessa in un tempo regolare post-operatorio, 7-8 giorni, 9 giorni adesso no.
e noi per circa 4 anni non abbiamo grandissime notizie
la paziente sta bene, non è sintomatica
dice che ogni tanto fa dei controlli
non c'è insomma un protocollo di controlli successivi a questo intervento
tale che ci permetta un follow up preciso
dopo circa 4 anni in uno di questi controlli un po' così forse irregolari
comincia a comparire un dato anomalo. Le gamma GT sono nettamente aumentate, 10 volte la norma,
le fosfatasi alcaline sono due volte la norma. Quindi cominciano i primi segni di colestasi,
seppure anitterica e asintomatica. Arriviamo nel settembre 2011, quindi a circa 5 anni dopo
dopo l'aipatico di giunostomia, in cui compaiono le prime coliche biliari.
La paziente ha delle vere e proprie coliche biliari, una sintomatologia dolorosa molto caratteristica
che si ripete e che nel novembre 2011 la porta a fare una colangio-RM.
La colangio-RM, che adesso vi mostro subito, dimostra un'astenosi cicatriziale,
diciamo qui in queste immagini definibili al raso della convergenza
vedete che poi c'è qualche cosa che probabilmente è in rapporto all'ansia digiunale
all'anastomizzata ed è visibile a notevole distanza
il segmento inferiore della via biliare e anche il dotto di Wirsung.
Aumenta intanto l'intensità, la frequenza delle coliche biliari
e adesso compare anche febbre, febbre con le caratteristiche della febbre colangitica,
brivido squassante, picco febbrile a 40-41, rapida defervescenza con sudorazioni profusissime
appena si prende dalla tachipirina o qualsiasi cosa.
Viene quindi da noi, viene ricoverata, al ricovero in seguito ad un ennesimo attacco di colangite, la bilirubina totale era normale, le transaminasi erano un po' più del doppio,
le gamma GT 2,68 8-9 volte la norma e le fosfatasi alcanine circa 2 volte la norma.
Abbiamo a questo punto, avendo la precedente colangiografia in risonanza magnetica abbastanza recente
e avendo già in programma un reintervento, piuttosto che un trattamento, alla luce anche dell'età della signora,
un reintervento di ricostruzione biliare piuttosto che di dilatazione della stenosi anastomotica, della stenosi dell'ipatico di ginostomia, abbiamo fatto fare una colangiografia percutanea e questo è il quadro colangiografico percutaneo che conferma una stenosi a livello della convergenza biliare, tipo 3 secondo la classificazione di Bismuth,
con dilatazione dei tre grossi settoriali e con una vistosa anche litiasi a monte, una classica litiasi da stasi, da infezione e da stasi.
Quindi il programma è quello di adesso andare a, ecco questi sono altri radiogrammi in proiezioni un po' diverse, vedete che qui compare l'ansa intestinale che comincia dopo aver riempito a pressione l'albero intrepatico,
comincia a far filtrare un po' di bile che inietta un iniziale segmento dell'ansa digiunale anastomizzata
e l'intervento che ho programmato è quello di fare una epatico,
riutilizzando la vecchia ansa, sperando che sia abbastanza lunga,
di riconfezionare un'anastomosi più a monte, andando sulla convergenza biliare,
abbassando la placca ilare, isolandomi l'epatico di sinistro e facendomi spazio sull'epatico di sinistro
per avere una bocca anastomotica sufficientemente larga.
Dico questo in rapporto, ripeto, all'età della signora che si può, sì, per carità,
un'alternativa è quella di fare un trattamento percutaneo con dilatazioni, calibraggio dell'anastomosi,
Però non certamente con queste qualche cosa che ci lasciamo come seconda ipotesi. Io spero di poter fare una anastomosi più alta. Non so se sono stato chiaro e sono pronto prima di entrare in sala a rispondere alle vostre domande.
E sai, qui c'è un sistema per cui siamo tutti in cuffia e ognuno segue, perché non ci sono domande se non da parte mia, se poi ci dovessero essere io ovviamente le trasmetto.
Va bene, Emanuele, allora io vado.
Io dico ai colleghi, anche in sala, se vuole fare domande, il professor Nuzzo me le porta giù, io sono subito in prima fila e quindi io poi le riferisco.
Grazie.
Buongiorno, sono Maria Vittoria Carbone, strumentista del blocco operatorio di chirurgia generale
del Policlinico Universitario Costino Gemelli.
Come ha poco anzi detto il professore, l'intervento che stiamo eseguendo è
è un epatico di giunostomia alla placca elare secondo Epquino. I cesti dei ferri sono pervenuti
al nostro piano operatorio già assemblati da una centrale di sterilizzazione. Per questo
intervento sono previsti due kit, un kit addome contenente dei ferri utilizzati in una chirurgia
addominale generale e un kit denominato autostatico professor Nuzzo come appunto il nome dell'operatore
contenente dei ferri specifici dedicati per la parte biliare. Quest'ultimo kit è costituito
da un retrattore autostatico costituito appunto da due valve una per il margine costale destro
l'altro per il margine costale sinistro, che verranno posizionate mediante l'ausilio di due coppie di carze di dimensioni 10x60 a due aste precedentemente collegate al binario della testata del letto operatorio.
Altri ferri dedicati vi sono delle pinze angolate, dei blefarostati di diverse dimensioni, delle forbici di pot, delle pinze di bulldog, degli aghi bottonuti e delle pinze da calcolo per l'eventuale rimozione di calcoli intrapatici.
Abbiamo dei piccoli tamponcini di dimensione di 8 e 12 mm che verranno precedentemente umidificati nel momento della dissezione dei tessuti.
Deve essere il loop di diversi colori per repertare strutture venose, arteriose e biliari, dei piccoli cateteri di roux di 5 French e delle Nelaton di 8 o eventualmente 10 French che verranno raccordate a delle siringhe contenenti soluzione fisiologica per permettere il lavaggio delle vie biliari.
I vasi verranno repertati e legati mediante lacci di diverso calibro in Bicryl.
Abbiamo inoltre un tourniquet, ovvero uno strangolatore di vessel clod, che verrà posizionato intorno al peduncolepatico per il controllo di un eventuale sanguinamento.
L'emostasi potrà essere controllata oltre che con la coagulazione bipolare anche con la posizione di alcune clip riassorbibili di diverse dimensioni, medie e grandi o suturando con punti in Vigril anche essi di diverso calibro o ampiezza d'ago.
Ho anche preparato dei punti in prolene qualora queste ultime suture non fossero sufficienti.
A volte per visualizzare meglio l'ilo epatico è necessario eseguire una piccola resezione del parenchima anteriore del lobo quadrato.
Questo viene eseguito mediante un procedimento denominato cheliclasia, nel quale il parenchima epatico viene appunto frantumato mediante l'ausilio di un'ais
o qualora questo parenchima fosse particolarmente spessito mediante una rocester.
Tutti quanti i vasi vengono chiusi con delle clip che vi ho descritto prima
e l'emostasi può essere controllata o con dei punti anche simvacril,
solitamente 3-0 con un'ampiezza d'ago di 21 mm,
o con la bipolare, la cui elettricità viene aiutata con lo stilicidio di alcune gocce di soluzione fisiologica.
Grazie e buon proseguimento.
Grazie per l'informazione.
Adesso mi dicono che posso parlare, quindi dovrei essere collegato con la sala.
Perfetto.
Mi sto finendo di sistemare la luce. Mi accendete la luce voi mia? Il tempo proprio di finire di vestirmi e andare al tavolo dove intanto il professor Giuliante, che voi tutti conoscete, ha già aperto la parete e adesso mi aiuterà nel prosieguo dell'intervento.
Allora avete già conosciuto la strumentista e adesso io sono al tavolo come ho detto con il professor Giuliante che mi aiuta e due dottoresse, la dottoressa Caterina Cina e la dottoressa Rosalia Romano che cercheranno di aiutarmi.
mi affido al loro buon cuore
sono due bravissime
dove sta il pedale?
a sua destra
no, a mia destra non va bene
ma io sono abituato ad averlo di qua
eh, va bene
sono tutte le cose belle
va bene
forbici
una volta aperta la parete
naturalmente ci sono le solite aderenze
ecco la luce è un po' meglio
mi accedete la luce mia per favore?
aspira, aspira, aspira, aspira
ancora spazio
io però
posti un pochino la cosa più lateralmente
forbici
non è aperto sopra
qui non è ancora
noi adesso cominciamo con questa
diffusione e poi naturalmente
vedremo
si può migliorare la luce per favore
vedremo come se necessario
apriremo ancora un po' di più
adesso vediamo come cadiamo
iniziamo a vedere i primi prepari delle diver, grazie, mi dà da asciugare qui per favore,
garza da asciugare, non tirare tanto Caterina, lo salì a tirare qui, adesso qui, ecco,
Dai, forbici, forbici, così liberiamo, ecco, adesso, adesso, dammi un po' questo, prepari intanto, dobbiamo farci adesso un po' di spazio per mettere una, ecco, una valva sotto l'arcata costale.
Mi dà le forbici?
Adesso vi faccio vedere, sono delle valve molto semplici e poco costose.
Stiamo attenti un po' a non sglissonare il fegato per non avere inutili sanguinamenti.
Io devo stare con la testa, dovrei prendere la mia testa e spostarla da qualche altra parte.
Lo so, però non è facilissimo.
Tu, Emanuele, guidami.
Io ti commento la luce.
forse, questi sono, appena vediamo, aspirami, rosaria, aspira, la luce un po' meglio, ecco
questo mi sembra che siamo, questa è la scissura, eccola qui, la scissura del legamento rotondo
e questo è il legamento rotondo, tienimi un po' qui, elettrobisturi, fai un po' di
trazione con, scusi, bravo, ecco questo è il legamento probabilmente falciforme, adesso
Adesso dobbiamo stare attenti perché qui si inserisce poi il catetere della percutanea.
Io sto sezionando soltanto un po' per avere spazio il falciforme.
Ecco, allora, questo mi dà, tieni qua, passafiri, passafiri, vabbè, d'accordo, due ice, queste sono soltanto,
Entra da sinistra, l'hanno fatto entrare da sinistra perché è una scelta del radiologo e sai non possiamo poi più di tanto.
Certo io l'avrei preferito, ti devo dire la verità, da destra, ma insomma tu sai che con i nostri colleghi bisogna sempre essere piuttosto arrendevoli, fin dove si può.
Quando bisogna fare una manovra delicata è chiaro che al di là di quello che poi ci può essere utile a noi ci dobbiamo rimettere...
Certo, ma io dico, noi abbiamo ottimi rapporti veramente sia con gli endoscopisti che voi conoscete, sia con i nostri radiologi interventisti, e poi sai, in questa patologia è fondamentale la collaborazione fra tutti, perché sai qui...
In questo caso qui sì, però ha un suo ruolo importante adesso perché molte lesioni che non sono lesioni complete, la lesione classica adesso è cambiata un po', la caratteristica delle lesioni,
la luce se ci fosse un po' meglio sarei contento
è un po' cambiata
e mentre
rimetti Felice
mentre prima
c'era un'alta percentuale di stenosi complete
adesso ci sono anche
molte cosiddette
thermal lesion
cioè quelle lesioni laterali
che in una prima fase danno
origine
a perdita di bile
però
però sono passabili di una protesizzazione, perlomeno in una prima fase, in una fase iniziale.
Vedete le clip qua? Caterina, bravo. Guarda delle prime clip qui, mi dà una pinza, una pinza, una pinza, una pinza.
Qua siamo completamente fuori campo, però, vedi? Una, due e tre. Sono clip anche abbastanza grandi, come vedete.
Va bene, allora noi continuiamo a farci un po' di strada, qui attenti a non… no, abbassami lì, abbassami… sì, adesso, siccome ci siamo fatti spazio qui, intanto ci mettiamo il divarico, qui però ce l'ha, d'accordo, tira via questo.
Io adesso non voglio mettere una protezione sulle pareti perché qui ci sta, no perché devo manovrare poi sul catetere, quindi non metto la protezione, va bene, vai.
Adesso questa valva, l'asta si potrebbe un po' alzare?
Allargate il campo, faccio vedere, allarga il campo.
Più alta?
Sì, può contare bene.
ecco vedete che è molto
è molto casalinga come vedi
il rossiare è molto casalingo
non c'è nemmeno la catenella
che poi tira
ecco adesso noi abbiamo
la superficie inferiore
parte del lobo destro
vado a isolarmi
qui il rotondo
passa fili
mi da un'altra valva più piccola
un rossiare più piccolo
vediamo se riusciamo questa è libera o è fissata ancora attenti che non si sfili questa è la più
piccola mamma mia non è tanto piccola la seconda asta per favore ecco un attimo di pazienza che
mettiamo non tanto alto qui perché se dovessi allargarmi esatto perfetto allora pronto tonino
è pronto abbiamo il nostro infermiere accanto a noi tonino casu che è una forza della natura
Lavora con me da non so più quanti anni, quanti anni? Non esagerare. 25, siamo ragazzini tutti e due.
Allora, qui ci sta la pinza da coagulare, usiamo qui la bipolare naturalmente, forbici, passafidi, due lacci robusti,
Eccoci, aspetta ancora, ancora, ancora, ancora, perfetto, la luce, queste sono aderenze che ha il legamento rotondo, vedete bene spero, ci sono troppe mani sopra?
allora prima ho visto ho intravisto sullo schermo una persona che non posso non salutare quindi
emanuele tu mi permetterai di salutare il professor di matteo che non so se mi ha sentito però
aspirare
hai uscito?
no, no, non è uscito
ma sai, ognuno di noi segue uno schermo
quindi
parliamo un po' anche se
i miti della sala
sono separati
ecco io comincio
vedi che comincio un po'
adesso poi leghiamoci
scusatemi
allora, mi date
Guardate, vedi che è già legato il legamento rotondo, però adesso mi ci attacco con un po' più di energia.
Ecco, questo lo possiamo anche forbirci, un laccio robusto e lungo.
Questo, come sempre, ce lo teniamo come punto di trazione e è utile.
Questo anche nella chirurgia del fegato, nella chirurgia resettiva naturalmente, ma anche qui è utile.
Allora, tutto sommato siamo abbastanza fortunati perché il campo è molto pulito, quindi tutta quella falda...
sotto le mie dita
è la superficie inferiore
del quarto segmento
adesso vediamo poi qui
mi da pinza da coagulare
forbici
io vado un po' giù
la luce non ce l'ho buona però
confesso che non ce l'ho buona
e questo è il letto della colecisti
quindi noi abbiamo
proprio il quarto segmento qui
delimitato dal letto della colecisti
a destra
e dalla scissura ombelicale
e dal legamento rotondo
a sinistra
qui vediamo già
della roba
cioè vediamo già dei punti
del materiale di sutura
però siamo ancora un po' lontani
dal lilo
quindi bisogna che io mi avvicini ancora un po'
allora la prima cosa
intanto cerchiamo di renderci conto
aspetta
se il Wieslof
è aperto o meno
ho bisogno di un'altra valva qui
qui. Allora, tanto per renderci conto, questo è il piccolo mento che io adesso ho aperto,
questo è il caudato e questa è l'arteria epatica comune sul bordo del pancreas. Allora,
io cerco intanto di capire il Wiesloff se è aperto o no, è un po' pieno di aderenze,
cerco di circondarlo e l'ho circondato, un passafiglia a branche lunghe. Aspetta, aspetta,
aspetta, il letto è un po' alto, ma comunque, un loop, ecco, il Wieslof adesso si è riaperto,
perché apro il Wieslof? Perché è bene avere il controllo del peduncolo epatico, inoltre
qui abbiamo anche l'anza digiunale che è salita su, no, no, no, no, no, no, no, no,
soltanto una rocesta, anzi possiamo anche fare così, teniamola aperta, un'altra rocesta,
adesso la luce bene una io avrei bisogno di avere una cosa che mi tirasse quant'è il coagulo bipolare
la luce non ce l'ho la luce non è buona no non c'è la luce buona non è questione di colore forbici a
me è una garza a me ma la mia luce non è centrata senza lavorare adesso io questo quello che devo
Devo controllare bene a questo livello, sulla sinistra è il ramo sinistro dell'arteria epatica.
Scusatemi, se non ci sono io la luce illumina perfettamente le valve e non illumina lì.
Allora, doppia pinza, io credo di avere adesso, io mi sto un po' pulendo il margine sinistro del peduncolo.
Questo è il peduncolo epatico, questa è l'arteria epatica comune, quindi qui dentro si occorre poi la propria e la sinistra.
Vedete che pulso, si vede pulsare.
La prima cosa è che mi devo staccare questa benedetta, capire dove sta l'anza.
L'anza sta qui secondo me, eccola qui.
Fordici, andiamo verso il cul di sacco dell'anza.
io vorrei che ci fosse però qualche uno qui ad aiutarmi con la luce se no io se non vedo è chiaro
che combino non vedo bene ecco qui c'è una clip anzi più clip ci sono adesso ve le faccio vedere
no no ma deve essere pulito se no non vedono niente allora cerchiamo di fare un'emostasi
così quanto più accurata possibile, forbici, fra la testa che devo stare lontanissimo,
e tutto il resto, pinza da coagulare, aspirami qui, doppia pinza e ce lo diamo, ecco, io
Allora, probabilmente il punto in cui il cul di sacco si riflette è qui, i corbici. Procedo piano piano anche per non avere quel sangue che poi dà fastidio.
Mi senti? Sì, sì.
secondo me lanza proprio che sale su. Adesso, vedi che qui c'è il ventaglio mesenterico,
adesso fermiamoci un attimo, adesso torniamo qui, vediamo se riesco a vedere bene, a separare,
tirami qui, una pinza. Ecco io dico anche, so che c'è un pubblico di strumentiste, quindi
Quindi stiamo lavorando qui adesso per isolare quella che è stata un'anastomosi già fatta e che qualche volta può andare, è andata benissimo come riparazione, però come succede in questi casi anche a distanza di anni si può poi manifestare un'astenosi e quindi un malfunzionamento dell'anastomosi.
fenomeno, come è molto stirata, cioè tutto sommato, guarda, il cul di sacco è apparentemente
molto lungo, però guarda come è stirata, perché l'anastomosi poi sta qui su, secondo
secondo me.
Una stoma si sta qui su.
Allora, un po' lunga.
Ma non so, dai,
vediamo se ci abbiamo.
Fermiamoci.
Adesso, adesso
andiamo al bello, però.
Allora, vediamo intanto qui.
Mi dà delle, allora, mi dà delle ice.
La luce, però, se non ce l'ho buona,
non... Ecco, vedi qui che ci sono
delle clip. Vedi?
Aspetta, aspetta, aspetta.
Allora, secondo me, guarda, la via Bigliare di Stale sta qui, il Moncone forse, o c'è qualche cosa qui, però anche questo adesso non è indispensabile ai fini nostri, facciamolo poi magari quando dobbiamo perdere un po' di tempo.
dai, pinza da coagulare, no, tanto per far vedere le clip dove stanno, perché questa forse è una classica lesione,
nel senso che ci sono due belle clip messe sul moncone sotto, eccole qua, una e due, e due belle clip messe in alto, una e due.
Adesso andiamo, però o mi date la luce qua dentro o qua, o mi è molto difficile fare quello che voglio fare.
Allora, adesso quello che noi dobbiamo cercare di fare è abbassarci la placca.
Per abbassare la placca bisogna praticamente andare raso, infatti noi raso il parenchi,
ma laddove proprio il pavimento del quarto si continua, laddove la glistoniana diciamo del quarto,
Si continua nel peritoneo che copre la superficie anteriore del peduncolo epatico. Vediamo di trovarci quanto più spazio possibile.
Intanto mi dà un po' di surgice, ora noi sappiamo che l'elemento biliare è il più superficiale, quindi tutto sommato il rischio di avere una lesione vascolare, arteriosa o portale è difficile, ci potrebbe essere più facilmente casomai un'arteriosa che non una portale, perché l'elemento biliare è comunque l'elemento più superficiale del pedunque.
Allora, tanto qui questo piccolo sanguinamento che c'è sempre, ma è più da scollamento, cerchiamo di dominarlo così, poi cerchiamo di capire dove sta l'arteria, ecco qui c'è un grosso ramo arterioso, qui c'è un'arteria, qui c'è un'altra, adesso se io avessi la luce lì forse avrei un po' di vantaggio.
Io adesso sono nella fase in cui mi devo un po', devo cercare di abbassare, capito?
Di abbassare qui e se non mi aiutano i miei collaboratori da fuori, in particolare Tonino,
c'è un po' di difficoltà.
se tu potessi un po' questo sinistro farmi capire d'arteria dove va
ecco io devo ogni tanto aiutarmi con un dito per sentire la pulsazione
infatti questa corda che sta qui ha un ramo
qui, qui, qui, scusami, qui devi aspirare
siamo molto, confesso che siamo un po' scomodi
mi date le garzine asciutte che mi aiutino
No, no, qui ce l'hai. Ecco, questa corda qui mi dà, aspira qui, ferri lunghi via, vediamo se posso aiutare a vedere, ma...
Nice, una vengolea lunga.
casomai lo sganci lì perché questo serve sulla, no, in questo momento mi serve più di qua,
adesso io sto passando il loop
sull'anza
basta uno adesso
metto tutti e due
mi da un altro po' di surgicel
che mettiamo un po' di emostatico lì
un altro po'
questa è l'anastomosi
e l'anza scusatemi
forbici
non ho capito
forbici
sto cercando di farmi un po' di strada
sul versante
adesso spero bigliare
dell'anastomosi ma secondo me siamo ancora
un po' troppo bassi
no, fammi riprovare
il catetere
non essendo un catetere trans-anastomotico
no, non è trans-anastomotico
no, perché
non era valicabile l'astenosi e quindi
il catetere da sinistra è entrato
a destra, capito?
quindi ci servirà comunque per vedere
però adesso non lo sento
io, purtroppo mi ha fatto stato
rispetto
qui c'è una zona cicatrizziale
quindi è chiaro che anche la possibilità di sentirlo
è molto, chiaramente lì c'è stata
una flogosi che ha determinato
certo, certo
mi dai un
un passafilino
ti posso dire un'esperienza
che io ho fatto poi con il mio trasferimento
da Tancona
non ho più seguito questi malati
quindi quando
dopo che il professor Stefanini è andato
Io segui insieme a Plinio Rossi circa 23 casi, se non mi pubblicai perché era un caso, tu sai che Plinio Rossi è stato quello che ha portato in giro la radiologia interventistica.
Grande, grande Plinio, grande amico oltretutto, grande personaggio.
selezioniamo pazienti che hanno fatto
da 2 a 4
tra i professori
e a fine hanno subito 4
e praticamente quello che emerse
è quando lui metteva
questi capelli
dall'epoca non è che c'erano
tanti di oggi
avevamo dei tutti insinuati
Sì.
quando rifaccio l'anastomosi
quello certamente
molto mi guiderà
il tipo di tessuto bigliare
che troverò
e il calibro
della bocca bigliare
che riuscirò a preparare
mi da una gazzina da stipare lì calda
certamente se il calibro
è sottile
allora è chiaro che
intanto io ho già il vantaggio di avere
questo catetere
che farò passare a questo punto
transanastomotico
ma comunque se dovessi
non avere a sufficienza di quello
casomai metto
no no no
ma siccome
speriamo di avere un'anastomosi
unica
perché apparentemente
la convergenza è perdia
adesso io gli faccio
e questo ci vuole un po' di riposino qui
ma non tantissimo
adesso vediamoci soltanto
io adesso non voglio andare
a strugugliare l'anza più di tanto
perché è chiaro che noi
saremmo per fare delle anze
molto lunghe
liberiamoci un pochettino di questo tessuto
qui per averla più mobile
perché questo naturalmente lo dico
Dico ai giovani il principio da rispettare sempre è la vascolarizzazione buona dell'ansa e l'assoluta elasticità, mancanza di trazione assoluta sull'anastomosi.
Questi sono principi generali che valgono per qualsiasi anastomosi, quindi maggior ragione naturalmente in un caso come questo.
ecco, pinza da coagulare
speriamo che tutto quanto vada bene
non facciamo più
del dovuto
vediamo poi quanto
morbida è morbida
quindi arrivare arriva bene
allora, noi ci dobbiamo preparare adesso
se abbiamo un'emostasi sufficiente
e se
vogliamo prepararci ancora un po' di
sai cos'è che vorrei vedere meglio
questo lato qui
è quello dove si va a infilare il sinistro
allora tu sposta
bravo
ecco
qui c'è qualche cosa che devo capire
se posso o non posso
far saltare
qui c'è sicuramente arteria
tu mi da
una beaver
tienimi un po' verticalizzato
perfetto così
mi da un'altra garzina asciutta
calda
mi da poi un loop rosso
così separo l'anza
che è questa qui
ho perso il bianco
il loop bianco dell'anza
fanno uscire così almeno loro lo vedono
esatto
questo è il loop bianco
dell'anza, eccolo qua
perfetto
adesso mi dia un loop rosso
per il peduncolo epatico
invece, vai
ecco, vedete che adesso
i due loop, uno rosso e uno bianco
circondano uno il peduncolo epatico intero e uno lanza portata su precedentemente adesso se
io mi potessi fare un altro po di spazio qui sopra sarei contento perché poi gli aghetti
piccoli col butterfly sono soliti per fare questo vorrei vedere la doppia pinza fammi
Vediamoci vedere qui se, secondo me, io potrei anche vedere qui adesso, per esempio, se, allora, adesso tu devi fare un lavoro così, cioè più lei mi sposta su la base del quarto, forbici, tu toglimi un attimo questo, dammi un attimo questo, io mi aiuto con la mano a tirare giù un po' il pedunculo, lei me lo tira su, dai,
Vai, io tiro via sperando che questo sanguinamento sia finito, la luce è un po' meglio, come voi vedete non c'è una buona luce,
pinza da coagulare, non ho capito, aspirami qua, adesso ho visto questo qui che cos'è?
Mi dà un passafirino? Mi dà un lacino?
Sì, è una piccola venuzza, insomma niente di particolare, che si frappone fra la base del parenchima del quarto
Quarto è il piano secondo me della convergenza biliare. Adesso vediamo se lui o se non c'è qualche altra cosa che sanguina da più su. D'altra parte qui le mostre si o la fai con un po' di compressione.
forbici
tirami il filo
non tirare
braccio a me
c'è qualche altra cosa che sai
chi mi tiene qua
vai
garzine
allora io adesso
stacco l'anastomosi
passa fili a me
mi da un punto di ancoraggio
Poi puoi iniettare da lì, ma puoi iniettare? Eh, iniettami dai. Punto d'ancoraggio 4-0 vai. Tagliare l'ago, che linea. Ho messo un punto di ancoraggio su quella che penso sia la parete anteriore della convergenza.
oggi mi hanno messo un pedale
per la dipolare
che non ho mai usato
quindi vado col piede alla cieca
ma va bene lo stesso
allora mi da per favore
elettrobistoli
oppure forbici
ditemi se si vede
Adesso io apro l'anastomosi, finse da coagulare perché non voglio che il minimo sia possibile sangue, vedete che quasi completamente non esce neanche una goccia di birra, perciò ti dico se potessimo forbice, no no, forbice normale, l'anastomosi è praticamente chiusa.
La nastromosi è praticamente chiusa, non esce manco una goccia.
Mi dà un passafili sottilissimo, adesso questo, intanto mettiamo una garza verde qui,
ecco con il passafili, esatto, questo entra qui, perché naturalmente l'astenosi è sempre biliare,
non è sull'ansa digiunale.
Mi dà subito dei puntini per chiuderla intanto, se no ci...
Aspetti, aspetti, aspetti.
mi da prima una garza verde
che voglio tappare di giù
tiri via sta pinza
anche più piccola
aspetta adesso
chiudiamo un attimo qui
questa è la
scusate mia vi faccio rivedere
non so se la vedete bene
ditemi voi
questa è la pinza da coagulare
se tu me la tieni con due mani
io metto
3 zeri
perché non lo fai tu
fermi un attimo
fermi un attimo
metto un puntino
che non vorrei mettere
sto chiudendo il piccolo foro
residuo una kellina
così le toglie quello
la luce è buona
c'è una bella passione di direzione
si si la riutilizzo
la coda
la mia lampada è al massimo della luminosità
allora proprio manca
la luce non è buona
in sala, almeno queste
le spese di ospedale di Spagna
non sono
no no, tu pensa che queste sono sale
ipertecnologiche
adesso che il nostro
ricchissimo collega ginecologo
ci ha ospitato adesso
però purtroppo bisogna
lavorare, dove sei abituato
va bene, via
una garzina
qui che copra
un po' questa, l'ultimo
è chiudo, tagliare l'acqua
adesso, mo ci dimentichiamo
dell'anza e andiamo
sul moncone biliare a vedere cosa
possiamo recuperare, perché questa è la cosa
importante, forbici
anzi, due kelline
una kellina cioè
ecco fatto, basta, una garza
bagnata, tiriamo via questa cosa bianca
ecco una garza bagnata
per coprire l'anza, una garza bagnata
calda, aspetta
garza bagnata calda
ecco adesso si vede naturalmente
soltanto il peduncolo epatico
e qui si vedono
una zoomata
così vediamo un po' meglio
adesso
allora non so
come la vorrei anch'io
allora
non so se state zoomando
me lo dice la signora
allora questo è il peduncolo epatico
questo è il peduncolo epatico
qui decorre l'arteria
ecco se qui facessi questo
questo
E questo è il, fermati, questo è il peduncolo, fermati, questo sì, ecco, qui vedi, ci sono le clip, le vecchie clip, mi dà un ice, eccola, la vedi? Mettila al centro, si vede o no? Perfetto, via, un'altra, lasci pure là, lasci là, d'accordo, basta.
Adesso andiamo a vedere, io ho messo un punto sul moncone biliare anastomizzato all'anza digiunale.
Se mi date quel passafilino mio, qua ci sono ancora visibili dei punti perché infatti l'anastomosi è descritta in prolene, quindi questo ci aiuta perché se l'avessero...
Scusa, io ho difficoltà ad entrare, addirittura con un catetere non piccolo, ma super piccolo.
Allora, mi dà una pinza? Ecco, questi sono i residui dei punti. Mi dà il passafili piccolo piccolo.
Aspetta, vai per lì, aspetta, aspetta, aspetta, aspetta che evidentemente la direzione è questa, fermati, eccola, ecco fatto.
L'aspiratore fa molto rumore e mi impedisce di sentire quello che mi dicono dalla sala.
Sei sul sinistro?
Adesso sono sul sinistro, devo capire, adesso ti faccio vedere quanto è uscito, adesso ti faccio, dunque,
Prima di tutto devo essere tranquillo che questa arteria stia lontana, perché mi dà una pinza, perché vedi che qui ci sono delle, attaccato all'arteria, ci sono delle grip.
Adesso mi sembra di tenerla lontana questa arteria, comunque io ho ciò, datemi anche un tourniquet che se succede qualche cosa io posso immediatamente bloccare l'eventuale tourniquet.
aspetta, aspetta
aspetta, dai
ecco, io con questo tourniquet
caso mai avessi
un incidente potrei
bloccarle e fare una riparazione
non in un campo emorragico
adesso io
per
i nostri amici
quello che toglierei
è la luce, Tony se mi fai sto miracolo
te ne sarò grato a vita
tolgo, ecco
Allora così si capisce abbastanza come l'abbassamento della placca, non so se tu vi riesci a vedere lì dentro, abbia portato fuori la via biliare, la via biliare adesso è fuori, la convergenza biliare.
tieni così Caterin
allora se tu mi tieni
con una mano qua
ma verso destra sei entrato
adesso vado
ecco guarda
adesso mi dà il passafio
un po' più grande
è una vite quasi bianca
non so se è proprio di colori
lo vedi che
no no è giallo
vedi che adesso che
ecco
adesso io allargo
poco poco poco il buco che era quasi impercettibile e a questo punto bisogna che comincia a sentire
dove stiamo allora qui stiamo sul sinistro guarda vedi cosa esce guarda e adesso certo
dovremmo anche lì sai il problema dei calcoli io non ci vado a ravanare all'infinito dentro
Se c'ho una bella anastomosi mi fido molto, però quello che posso fare è facile.
Adesso sto andando verso destra, ecco qui, qui sono a destra, lo vedi?
Qui sono a destra.
E' proprio un ostacolo a livello della planca.
Lo vedi? Lo vedi? Adesso lo ha già. Mi date una forbice adesso?
Adesso qui, no, adesso mi ridia il passafili.
adesso il primo taglio
è sempre un taglio un po' antipatico
perché sanguina, te lo dico io
però noi abbiamo abbastanza
se tu mi tieni questo
devo essere sicuro che non ci sia niente
fermati, però non ci può essere
qui niente
dunque allora pinzi a me
l'arteria mi sembra questa
sei molto chiara
però non capisco
se qui, però
ci può essere un ramo che va verso il quarto
Guarda, io posso anche prepararmi un altro po' qui.
Scusa, fammi vedere.
Non vado a pulire per vedere se c'è sangue.
Eh, ma c'è sangue sì. Guarda, fammi vedere.
Qua volare.
Però poi ti fai fare di tutto, eh?
Voglio un attimo stare più sicuro perché mi sembra che ci sia una strana biforcazione qui arteriosa.
Non vorrei trovarmi poi a fare io un danno che non c'è.
perché qui ci sono
queste benedette clip
che dovrebbero
mettermi tranquillo perché se ci stanno
le clip
o sono
sono clip messe
sulla cistica
sull'arteria e allora qui
effettivamente potremmo essere
eh lo so ma sai qui
chi si capisce più niente oramai
con un'ago d'italina si può
spingere?
non ho capito scusa dimmi se
se con un ago da eparina
provi ad aspirare
si si posso anche farlo
un butterfly magari
sembra strano che qui ci sia
un ramo arterioso però
sembra come se a un certo punto l'ha sotto
eh io c'ho paura che ci sia
qualche cosa lì sotto
purtroppo
allora questo è il buco io quindi dovrei
pungere qui posso andare anche
più verso l'alto
sembra come se l'arteria
di forcazione
ma che va sotto la traccia
mi dai un po' più di falso
assolutamente sì
però c'è
mi tieni questo così
allora io faccio così
mi apro un po' in verticale
verso l'alto
provo a fare questo
aspirami
probabilmente salta il punto
che ho messo di ancoraggio
aspirami
mi ha tagliato naturalmente
il punto di ancoraggio
passa figli a me
fermati
adesso ho guadagnato
mi da per favore un'altra volta un altro punto
che me lo rimetto di ancoraggio
sempre 4-0
l'algo più piccolo non ce l'aveva
aspetta
non giro là dentro
è troppo stretto
la luce
dunque
noi adoperiamo
Siamo sempre esclusivamente un filo, salvo per le anastomosi del Virsum.
Che è il Bicryl? Non so se si deve dire, forse.
Non siamo in televisione.
Ecco, allora ho rimesso un punto un po' più in alto.
Tagliare l'ago e che lina.
Ecco, vedi che adesso si sta aprendo una bocca.
vedi che si sta aprendo una bocca
e comincio a vedere il catetere
allora
mi da per favore
aspitami sopra
fammi capire
quanta scoppa c'è
si
pinze da coagulare
mi da il passafiglio ancora?
lo senti il catetere?
si si adesso
lo vedo
mi da un punto di
ancoraggio, quattro ziri vai
poi lo ritamponiamo
un po' tutto perché sono
ecco, coagulare
tagliare, mi dà il passafidi
lo vedi il catetere
anche tu adesso
ecco io adesso entro nel
io entro nel destro
però tu vedi
aspira, che il destro io me lo sono
portato fuori qui, lo vedi?
molto bene
allora, forbici
vedi che tutto sommato
non è brutto il tessuto biliare
aspira aspira
ecco qui non è brutto
è certamente un po' ispessito
adesso passafidi
ma sti calcoli che si vedevano
erano delle false immagini di aria
mi date adesso
forbici di pot
anzi mi dia prima un punto di ancoraggio
eh?
Carina in profondità.
Eh?
Sì, si vede la carina, è perfetto.
Tieni questo, mi dirà il passafili.
Vedi che giù, adesso io non so, ecco qui non ci sta più oramai niente.
Tieni questo qui un po' tirato.
Passafili a me.
No, no, te l'ho tirato Rosalì.
Rosalì e Caterina, tutte e due, lavorate.
Orbici, pinze da coagulare.
Mi fa preparare il centina, però poi...
Posso vedere la colangio per Cudanea?
Posso vedere un attimo?
C'è Francesco?
No.
Se me la fate sul computer, tanto per vedere da dove entra.
Voglio vedere se entra dal sinistro o se entra dal quarto.
Vedi che io sotto la punta delle forbici ho il passativi.
Vai.
Passo.
Passo il passativi.
Il ramo attraversava il...
Tieni.
stellina qui
tieni qua
allora ferma che ci sono i calcoli
adesso bisogna fare la pulizia
di tutto sto materiale
perlomeno quello che
allora ce l'ha i palloncini
per lavare
pinze da coagulare
tirami qua
mi dai
allora qui abbiamo
il paramediano
qui abbiamo il postero laterale
e qui abbiamo il sinistro
lo vedi?
adesso se mi date da lavare
perché sono più che altro a destra i calcoli
i fogarti
i fogarti biliari
faccio vedere
il palloncino
lascia giù
sgonfi
sgonfi piano piano
cominciamo da questo
sgonfiare il palloncino
guardate un po'
aspetta
Ecco, vedi, esce roba, ecco un calcolo, lo vedete?
Eh, si è rotto il calcolo.
Allora, mi date le pinze per prendere questi frammenti di calcolo?
No, piccolo.
I forci qui poi per i calcoli.
Comunque, continuiamo con i palloncini, via.
Eh, questo...
Non si è perso il silistro, eh?
sono adesso sul posto laterale
che forse è anche il più difficile da pulire
dai, dormi
fammi vedere, dai
gonfia, sgonfia
sgonfia, gonfia
gonfia, gonfia
tieni gonfio
vedi che si porta appresso
calcoli, guarda, vedi i calcoli?
vedete i calcoli?
pulire
possiamo?
forbici
mi da un punto
che lo devo tenere fuori
perché non voglio perdermelo
adesso sta facendo
un po' di aspirazione dentro
aiutico
tagliare
si
tagliare
ecco io adesso sto controllando la colangio
per vedere, non vedo niente
si, perfetto
aspetta, nel sinistro, nel sinistro, va bene, nel sinistro, va bene, mi date, aspira dentro,
me lo dico, benissimo, adesso nell'altro dotto, qui, lavare, aspetta, aspetta, me lo faccia
mandare un po' più dentro
Navara, mi ridai i palloncini?
aspira
i cestelli non ce li abbiamo
li torno, si?
gonfiare
gonfiare
quanto stai, quanto?
abbiamo visto prima quanto era il tallone
quando abbiamo visto noi
ecco calcoli che escono
si
aspira, me lo dia a me
me la dia a me la cilinga che me la regolo io
adesso ha sganciato
qualche cosa vedete la rob aia sanguina o bisogna aspettare fa smettere il sanguinamento ma questo
succede quando si fa questa pulizia qualche volta un po di sanguetto che si hanno delle
vita tra una siringa senza il catetere con un butterfly e di calibro grosso da inserire la
cosa è lavare a pressione, io capisco che questa è una fase un po' noiosa, guarda altri
calcoli, vedi che escono a pressione adesso, bisogna lavare molto e avere pazienza, piuttosto
che vedi che sono anche abbastanza irregolari come calcoli, sono quelli soli, sono da stasi
quasi sfaccettati, molli per fortuna, non durissimi come non c'ho insomma, però...
Aspira dentro qui, ancora, vado forte, ecco dammi la pinza, vedi che ne escono, ne continuano
ad uscire, no, dove è andato? Ecco, lavare ancora, ce n'è un altro qua, lavare ancora,
andiamo a sinistra a lavare adesso
pinza a me
ma c'è un ramo arterioso lì che ti va vicino
me lo dà uno pulito
questo mi date una cosa
da appenderlo perché tanto non serve a niente
aspirani
mi dà da prendere qui
dai calcoli
mi dà il cateterino
col palloncino, veloce, pinza a me, pinza a me, c'è un calcolo lì, dai aspira, aspira,
mi dà una piccola, non centro, adesso vedo con un forcipe, ma non centro perché, no
no, è proprio 8x4, ecco che sta uscendo, tirami via la sonda, ecco, mi pare, no, non
è soltanto sporco, da lavare, aspira, aspira, ecco il calcolo, questo è diverso, è un
Aspetta, non capisco.
Sgonfi un po', sgonfi un po' il palloncino, sgonfi un altro po', sgonfi un altro po',
Allora, considerando l'attuale calibro della bocca biliare, noi possiamo ancora allargarcelo un po'.
In maniera tale, adesso aspettiamo però che questo sanguetto smetta, perché se no...
Ecco, adesso vedi, come al solito viene un po' di sangue.
Laviamo e tanto smette.
Sì, sì.
Vedi che appena si forza però un pochettino dentro sangue.
fa cambiare i guanti anche
pinze
forbici
adesso aspira
allora noi abbiamo
questi punti qui che sono
allora io qui posso aprirmi
ancora un po' comodamente
forbici di potto
pinze da coagulare
con 4 zeri al contrario
aspira
qui qui qui
non so se si vede
allora questo è il punto
allora guarda
ecco se voi potete avvicinarvi
un po' asciugare
che si vede poco
allora
allora guarda
mi da un'altra pinza di questa
allora le mani
del professor Giuliante sono sul peduncolo
e lo attirano in basso
questo è il bordo
praticamente del settore
posteriore del fegato
mi da una pizza più
gentile
e questa è l'apertura
del destro
con la convergenza
qui a questo livello
del quinto ottavo
va bene?
qui c'è la convergenza
del 6-7
perché il 6-7
gli fa un'anza posteriore
e qui c'è l'epatico
sinistro
nel quale
dal quale sbuca
il drenaggio transcutaneo
messo dai nostri radiologi
e io mi posso
ancora mi da una garza
mi potrei, adesso vediamo se vale la pena
o meno, adesso
Adesso mi faccio consigliare da voi, ecco, qui potrei ancora andare un po' ad aprirmi la via biliare per avere ancora più largo, adesso se prendiamo una misu sul sinistro, mi dà la forbice?
Io mi potrei un po' ancora di qua allargare, aspirami il bordo esatto, ecco io mi sono ulteriormente allargato sul sinistro, pinza da coagulare, datemi corda, punto di ancoraggio al contrario, scansami il parenchima,
e qui dove io sto mettendo
il punto praticamente
è il dotto del quarto
che sbuca
ecco
scusa scusa
mi ha sfuggito la coda
adesso
ti asciugo tutto
allora
vedi che ci abbiamo
però no no dovete guardare il campo
non lo schermo
Qui io faccio l'anastomosi, questo dove sto con l'aspiratore è il quarto, questo dove esce il catetere bleu è il sinistro, questo dove entro adesso con l'aspiratore è il posteriore, posteriore 6-7, questo dove entro adesso è il quinto ottavo.
L'anastomosi, se aspirate, se prendiamo le due estremità, una, mi da adesso il centimetro, senza imbrogliare, se no ci dicono che è esatto.
Allora, voi vedete che è 3 centimetri e 3, questo è 4 centimetri, allora il primo punto di ancoraggio è questo, l'ultimo è quello lì, voi vedete che è proprio ad essere 3 centimetri e 3, 3 centimetri e 4.
quindi c'è qualche cosa che cadrà ancora
la diamo ancora
però io penso che se c'è qualche cosa che scivola giù
questa volta se ne va per i fatti suoi
se ci dovesse qualche frantù
d'altra parte preferisco non continuare a fare quelle manovre
perché se poi comincia a sanguinare si fanno coaguli
adesso ti faccio vedere l'anza
se noi utilizzassimo questa
che utilizzeremo naturalmente
come vedi arriva
con estrema comodità
mi dà una pinza?
senza la benché minima trazione
la benché minima trazione
anzi ti dirò che quasi quasi la faccio
al di sopra dell'anastomosi
che ho chiuso
la faccio qui, dove sta la chiusura?
sta qui, questo non è niente
io ritaglio qui
che dici?
accorciamo il cul di sacco
che dici?
aspirate però
allora datemi una garzina asciutta
bianca, datemi un po' di surgicel
noi a loro gli facciamo fare un po' di
come facciamo di solito? Un po' di intervallo
dai, surgicel prima
in modo che si ferma questo e si possa vedere
una bella immagine
proprio
avete visto? Io
non sento commenti
quindi penso di sì
mi da una bagnata
calda, un'altra bagnata
Mi chiedevi qualcosa, perché avevo un black di collegamento.
Non ho capito, scusami Emanuele.
A un momento non ero collegato, non so, è discontinuo il segnale.
Quando ho fatto vedere le due convergenze, la settoriale destra e la settoriale sinistra, mi hai seguito o lo devo rifare?
Sì, era molto chiaro.
adesso poi ti ho fatto vedere
che Lanza arriva con
arriva molto comodi
e io penso
il vecchio
no perché tu
tu stesso per far contento te
perché tu hai detto che c'è alcun disacco lungo
allora io lo faccio qui
e io lo metto qui
e faccio
e faccio una
monostrato
monostrato
punti staccati
di Weichlil 4.0
e poi posiziono
il percutaneo
transanastomotico e basta
e poi metto naturalmente
un drenaggio nel Wiesloff
che dreni l'eventuale perdita
del bile
ecco io non farei altro
se voi siete d'accordo, se ci sono commenti
dalla sala, ben felice di sentirvi
non ho racconto ancora
nessun commento
mi date a coagulare?
è ben visibile anche il rapporto
l'intervento era molto chiaro
ben visibile
pulitissimo come il tuo stile
avevo messo
un po' di questo così adesso
tanto per far riposare
allora, si, mi da
adesso io apro
l'ANSA, non metto altri punti qui
apro l'ANSA
l'ANSA l'apro pochissimo
rispetto
e poi casomai me la riapro più tardi se mi serve
adesso vediamo
sperando che non ci sia
mi da un passafidi?
aspirate
perfetto
ancora l'elettrobistori
passafidi
lascia
elettrobistori
ecco se noi
dovessimo misurare questo
mi da centina un'altra volta?
Lì abbiamo detto 3,3, ecco io qui praticamente ho tagliato 2 cm, ma vedrete che alla fine sì, forse mi posso anche un po' allargare ancora, ma insomma non credo sarà necessario.
Allora, 4-0, mi dà, adesso tienimi tu questo, pensa a me, possibilmente extra mucosa sul digiuno, a tutto spessore, tienimi per adesso ancora questa, per adesso, adesso, ora Caterina devi soffrire, sei stata bravissima finora, ma ora devi soffrire.
Quindi, tenete tutto, una siringa di acqua da lavare, lavare, tutto pronto, ecco, mo' fammi un po' di spazio, lascia, tu aiutami adesso di qua, vieni, aspirare, fatemi vedere, tu mi devi, stasera vieni, partaghi, portaghi,
mi devi far vedere adesso l'estremo di là
il catetere in questo momento
sotto
lascia, lascia, lascia
il catetere in questo momento va così
tu, Taveri, vieni qua
aspetta, aspetta, aspetta
vieni qui e tu tienimi l'angolo
che ho passato prima
la luce non ce l'ho
allora, adesso io faccio una cosa
che in genere... toglilo, toglilo
apri, apri
apri, tenga
Venga, allora, il primo punto, eccolo qua, allora, aspetta, tagliare l'ago, che brutta luce che ci abbiamo, allora, mi taglia questi due, mi taglia questi qua, per favore, mi taglia questi, no, no, no, giù, giù, giù, sì, sì, sì, sì, via, via, perfetto, fammeli avvicinare il più possibile,
questo deve stare giù il più possibile
ma è questo che non
non è vero
pinza a me
ice a me
oggi questa cosa qui non va
no no no
non va bene
aspetta aspetta
che non mi è riuscito
la presa
ritiriamolo tutto
pinza a me
adesso ci mettiamo fuori campo
questo che sennò ci da fastidio ecco per adesso se tu lo tenessi così un attimo dei perfetti punti a
non vedo, niente, tieni la tesa finché, ecco, e le tagli all'altezza di dove, esatto, perfetto,
sana, questo è importante, non sto facendo su una mucosa biliare fibrotica, cicatriziale,
però qui c'era spazio
quindi staccando
no no statti ferma
e no
questo il mio aiuto lo fa spesso
insomma ogni tanto per punirmi
mi pizzica le mani
se non mi aspiri sopra
Rosalia
mi devi far vedere il lume
siamo quasi arrivati
non vi meravigliate che io ne metto tanti di punti
non bisogna
almeno noi facciamo così
questo vedi che siamo abbastanza vicini
oramai all'angolo
abbastanza vicini all'angolo
stoffa ce ne abbiamo tanta
quindi
c'è una miseria però non ci vedo bene
dai
ancora
perfetto
perfetto
e no
tirami dietro i tu
i fili
Ho visto bene, ecco, perfetto. Adesso passiamo quello che avevamo già passato d'angolo, tagliare, mi rimonta l'ago, no questo non c'entra niente, l'ago al contrario, no, no, no, l'ago al dritto perché stavolta l'ho già passato al contrario.
Aspira, tagliare l'ago, aspetta aspetta che non mi scivola, no no, c'è qualcosa che non va, aspetta, è già fatto, è già visto, tagliare l'ago,
Lascia, lascia.
Mi cambiate i guanti?
Tirami, tu tirami, tu decidi di tirare, tirami, ti ritirai, piano via, piano via, piano via,
ma basta perché sennò non agiremo.
Ecco, questo è il primo, tu aiutami qua, questo, aspetta, aspetta, aspetta, questo
vedi, mi dà una kellina?
Se non scorrono tutti, uno che non scorre, che è questo qui.
Fammi avvicinare, avvicinami il gruppo, perfetto.
adesso tu fai un po così cominciamo con il chiudere il primo punto di angolo esterno
sono a Calanza
separo il blefarostato
faccio? togliete?
no no no, dicevo
all'aspirazione
un'altra, una chellina
finse a me? ecco, perfetto
allora, adesso tirate via tutto
si? pronto
il blefarostato
forse sono andati via, che è successo?
ci seguiamo
adesso ti riferisci a noi
chellina
la visione è molto
è migliorata o è pessima?
sai è modesta
perché in realtà
la luce dovrà
aspirare
vediamo un pochino
ovviamente
la sutura posteriore non la vediamo
adesso cercherò di farvela
vedere quando è finita
tu dovresti come
un'altra
tirata verso di te
è uno dei segreti
e poi il blefarostato
in modo che loro possano forse vedere meglio
l'accostarsi
delle due labbra posteriori
dell'anastomosi
la vedono bene così
non ho sempre lo stesso
dai, blefarostato
molto delicato
tu devi tenere tirato di qua
e devi tenere
questo lo lascia a lei
Vittoria, tenga questo
e tu tira
il gruppo di fibre
se è intenzione
si appaiono
vedere
vedete che qui
ecco questa è la
questo è
tirami su una
questo è il bordo digiunale
e questo è il bordo biliare
capisco che essendo fondo
insomma è certo
non è che sia facilissimo
pure bisogna stare dietro le spalle
dell'operatore insomma per vedere questo
bene
questo verso di te
questo verso di te
questo
siccome sono nodi
appoggiati, mai stretti troppo
bisogna darne tanti
almeno io ne do tanti
venga
ma il professor Di Matteo è tornato o no?
lo sa
appena finiamo te lo passo
così lo saluti
no no ma non è che
lavoriamo
si lavora anche noi
chi c'hai vicino di colleghi
che non so
scusami
non ho capito
dunque per le infermiere che stanno guardando
ecco vedete che questa è un'anastomosi
monostrato
monostrato
in genere si fa una extra mucosa
sul digiuno
e una tutto spessore sulla viabiliare
l'importante è che
si accollino le due mucose, la mucosa digiunale e la mucosa biliare, ed è ancora più importante
che la mucosa biliare sia una mucosa ben irrorata, rosea, buona, insomma di buona qualità, non
sia fibrotica, cicatriziale, se no purtroppo non va bene, si rifà la stenosi. Adesso
questa tutto può succedere e quindi per carità, però un'anastomosi di queste dimensioni,
tenete conto che quando fu fatta la prima probabilmente il chirurgo che è stato brevissimo,
per carità, però
ci si può mettere un adebico qui e tirarlo?
Avrà avuto una via
biliare di 3-4 mm forse
essendo un agroecisti normale
quindi fare un epatico di ginostomia
su una via biliare di 3-4 mm
e farla su una via biliare di 3 cm
insomma
la possibilità che si faccia
poi un'astenosi è molto
maggiore. Mi senti?
Sì sì ti sento bene. Quanti punti
hai messo sulla parete posteriore?
adesso te li conto
alla fine
però
lo vedi io lo sapevo
che tu mi avresti detto questo
perché è sistematicamente
non c'è nessuna nota di polemica
no
però hai capito molti dicono
ma non c'è bisogno di tutti questi punti
io ricordo
un tempo in cui si diceva
che all'anastomo simpatico di giornale
bastavano pochi punti di accostamento
dopodiché si lasciava un bel
drenaggio, filtravano un po' di bile
per qualche giorno
e poi tutto finiva lì
non è vero
se noi continuiamo a insegnare questo
sbagliamo, non deve filtrare
un goccio di bile
questo aspetta
il catetere vorrei mettere via
il catetere per cutaneo
anche perché
nel floggio si segue
bravo
il gene per la ristenosi
certo, certo
la bile è estremamente
irritante
per i tessuti
quindi tenere un'anastomosi a mollo
intanto impedisce
la cosiddetta vecchia
adesso forse non si insegna più
la guarigione per prima intenzione
la cicatrizzazione per prima intenzione
era quella che garantiva
la cosa mucomucosa
Se tu gli fai uscire la bile è chiaro che non è più mucumucosa. Per cui io faccio questa. D'altra parte ne facciamo talmente tante. Devo dire che non abbiamo grandi dispiacere. Adesso questa è la volta buona che succederà di tutto.
ma comunque speriamo di no
non tirare tanto Rosalì
se no poi il radiologo interventista
l'ha detto
ecco adesso tu mi devi dire però
perché io quando ti ho descritto il caso
ti ho sentito un po' perplesso
che ti conosco da 40 anni
purtroppo noi siamo malamente abituati
perché avendo avuto
un gruppo di radiologi interventisti
come
Salvatore
che dico adesso
prima parlavo di
Plinio
Plinio, siete viziati.
anche locali
certo, certo, certo, questo è vero
io sono sicuro che in caso del genere
proprio in tutta questa
Filippo l'avrebbe risolto in altra via
che
poi, diciamo, c'è il problema
di tenere in considerazione
allora, guarda, guarda
ecco, adesso io ti faccio vedere un po' lo stato
posteriore, spero
se devi aggiustare le...
adesso che ci abbiamo, diciamo, verso la fine
dell'intervento, in particolare
possiamo anche dire
queste cose, insomma, sono approcci diversi.
La vedi l'anastomosi? Tira questo, l'angolo, l'angolo, ecco, vedete, Vittoria, tira l'angolo,
tieni questo, scusa tu, mi fai tagliare gli astitubi che se no, no, questo lo teniamo
così, ecco, questo lo teniamo così, vedi che adesso, ecco, questa è, lascia, questa
è l'anastoma, aspira, aspirati, ramala a me, vedi che c'è una perfetta, no, perfetta,
C'è un accostamento muco-mucoso della mucosa digiunale alla mucosa allo strato posteriore.
Adesso, forbici, io taglio questa, metto dentro il...
Io ho avuto modo di tornare su un'anastomosi fatta così dopo due mesi forse,
per una, ahimè, diagnosi non fatta di Klaskin,
per cui facciamo una recensione della convergenza e lasciamo tutto.
ti assicuro che non c'è segno
mi dà una
una doppia pinza
adesso questa qui
mi tira
mi tira
allora io la metto
adesso transanastomotica
lascia questo adesso
adesso
mi avvio a fare la
anteriore
che in genere è più facile
qui mi sembra più difficile
ma comunque
mi devi abbassare con qualche cosa
lanza
aspirare
ecco questo è il primo punto
e adesso
il primo punto
sul viabiliare
che abbiamo passato
eccolo qua
un po' più corto
un po' più corto
tagliare
tienimelo così
troppo delicato
vedi bene il passaggio
ho la mia testa di copre
ecco, passato il secondo punto
tieni sopra le mie dita
tagliare
poi infiliamo tutti quanti
In una specie di rastregliera questi punti per non farli incrociare l'uno con l'altro, per tenerli separati, insomma.
Perfetto.
Ci prepara anche la...
Sì, sì.
La che ho bottenuto per lavare.
Tu non adotti mai il pittore che passa tra le smalte?
Eh, ho messo quello lì.
No, non ho finito, ma voglio prima lavare.
Sì, perfetto.
Sì, dimmi, dimmi.
Ah, meno male.
Adesso faccio, leggo.
Dai, questo è il primo?
Fammi vedere bene.
Aspirami la zona che sta sanguinando un pochettino attorno.
Ecco, lì, bravo.
Perdo, perdo, perdo così, voglio capire se spingendo il margine lo metto o meno.
Questo tienilo tutto separato, separato dall'angolo.
soltanto per fare un controllo, non è che si dovesse sfilarsi,
però sarebbe bene oramai fissarlo la cuda,
prepari l'acobottonuto con l'acqua da lavare
non c'è più tanto sangue
man mano che si chiudono le
c'è ora che si è fatta
quanto tempo è che
ah però
ci da l'acobottonuto
Enrica Ducci c'è
allora io posso approfittare
per ringraziare anche la nostra anestesista
la dottoressa Enrica Ducci
la dottoressa Enrica
Ducci sia ben chiaro
grande anestesista
che mi fa stare tranquillo
manco mi preoccupo io di chiedermi
come sta il malato
come non sta il malato
non ci penso proprio io
poi specialmente sul fegato
noi
ne accorgiamo subito
se c'è la duccia
o c'è chi qualche lunato
vabbè
punti ancora
si vede?
aspetta scusate
questo
Vittoria
tagliamo
si vede
credo l'ultimo
tirami quello lì, l'angolo
tagliare, facciamo questi ultimi nodi
poi prepara le gazzine bianche
per la prova della bile
come al solito
ecco la nostromosi è terminata
adesso stringo l'ultimo punto
poi è terminata
adesso ve la faccio vedere bene
dammi un po' di acqua in una ciotola da lavare
proprio in modo che ci sia
è buio?
allora si può tagliare qui?
questo è possibile se entrate nel fegato, cioè se qui staccate, incidete la placca e abbassate la convergenza,
allora vi viene tutto fuori e insomma diventa, facilita molto, questo è il peduncolo epatico che abbiamo tenuto separato
a cui togliamo adesso questo loop
ecco
l'anza abbiamo riutilizzato
l'ottima anza già preparata a aspirare
adesso facciamo
la prova del
del 9
dai
no no
fordici
tagliamo un po' tutto e mettiamo delle garze
questo è il legamento rotondo
garza bianca asciutta dietro
la prima naturalmente
non vale ma la seconda si
e garza asciutta davanti
non dovrebbe, non deve
se c'è qualche perdita
uno mette un puntino
qualche volta può darsi pure che non convenga
allora
questo lascia pure
quando togliamo tutto
quello naturalmente si va a incassare
nel fegato
e quindi
certo se dovesse succedere qualche cosa
qui
è un po' un problema
adesso pulite
bile non ce n'è, pulite
prima il benedimitilene
attraverso il
no, no, devo dire di no
perché il benedimitilene poi sporca
tutto, comincia
questo è il lobo sinistro buono
per fortuna sta paziente non ha sofferto
questo è il benedimitilene
questo è il rotondo
adesso facciamo un ultimo controllo
così, ecco
proprio perché voglio
Se lo vedete bene ditemelo, se non lo vedete bene...
Ecco, questa è l'anastomosi, mi dà quel centimetro?
Ecco, l'anastomosi è questa, quindi insomma è un'anastomosi più che ampia.
Togliamo anche sotto, e come vedi Bile non ce n'è, un bel drenaggio.
Io metto un drenaggio nel Wyslop adesso da controapertura e l'intervento è finito.
noi ci complimentiamo
ti ringraziamo
grazie a voi
i miei complimenti
affettuosi e sinceri
grazie, grazie Emanuele
grazie, grazie
ti saluto
grazie
arrivederci
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