结账时使用优惠码 EARLY,首单立减 20%。 查看套餐
结账时使用优惠码 EARLY,首单立减 20%。 查看套餐
结账时使用优惠码 EARLY,首单立减 20%。 查看套餐
27° CAD anno 2016 Firenze - Cianchi
此视频尚未进行分析
登录后即可运行 AI 分析或转录。
No, no, sufficiente, mi fai vedere un attimo qua, bisogna arrivare, vai da cinque, un'altra e basta, ti devi divaricare qua, pensi di dare meno noia qua, questo lo diamo intorno e dopo le cose, proviamo qua, proviamo qui, diamo un'altra, e poi se ne metto un'altra.
ci vuole un altro pochino di antifren delimut grazie
mi dai due cose due papere alza un po' vai alza un po' nel letto per favore
Sì, grazie.
tieni questo lo puoi buttare via mi sa che si c'è sempre qui si vede molto meglio una
gazzettina vai mi dai una giovanna una giovanna ce l'ho vediamo qui c'è il coso
ti faccio vedere qua, che è buono, si spacchiamo prima con la barba, metti di su qua, standa il bit
chiudi la valvola l'acqua ragazzi è un pigio pigio pigio pigio pigio bene ora arriva bene
è il verbigliare questo è il verbigliare ti va bene c'è una cosa vai dietro io te la riderei
Questa gazzetta, siamo in collocamento? No, ancora no.
Questo che è? Cosa gli sarebbe dato? Sembrava troppo facile.
Sì, sì, perfetto.
Intanto gli si dice qualcosa, intanto si espone il caso, si può dire.
Una signora di 83 anni con una lesione della grande curva gastrica,
apparentemente una lesione precoce, probabilmente un early, però sicurezza non ce n'abbiamo,
quindi lo trattiamo come se fosse un'anoplasia avanzata, magari faremo una linfadenettomia
non completamente D2, guardiamo un pochino la situazione. Cominciamo comunque col distacco
colonopriploico che ci favorisce poi nella linfadenettomia. Abbiamo messo il trocar per
per la telecamera con accesso umbilicale, accesso aperto e altri tre trocar, due operativi in ipocondrio destro e in ipocondrio sinistro
e un'altra per la divaricazione epatica un po' più laterale, sopra è sempre in ipocondrio destro ma più laterale.
Guardiamo se eventualmente mettiamo un altro trocar.
L'attacco non metteva in evidenza la lesione, non metteva in evidenza l'infonodi patologici.
Scaldiamo l'ottica per favore.
Abbiamo levato un po' di aderenze tra fegato e aumento.
Il lato trova da 5 per favore, prendi qua, falla un po' più vicino.
Abbiamo marcato la lesione ieri, il giorno prima, perché una lesione appunto
che sarebbe libera e non affiorasse la serosa, quindi ovviamente nella paroscopia
bisogna marcare per essere sicuri della posizione.
Si conferma la posizione, grande curva, altro passaggio corpo,
un po' la necessità di eseguire l'aumentetomia profilattica, noi per scuola la facciamo sempre
nelle casi di neofresia gastrica, anche se poi effettivamente non ritroviamo localizzazioni
a livello mentale, però riteniamo sia più utile per eseguire l'impadrenetomia, soprattutto
a livello dei gas epiproici destri, ci permettono di vedere in maniera più anatomica i piani.
Un pochino se siamo, a che punto siamo, sì, non è più il coro, penso di avere troppo, andiamo qua, ci ha la segnala, questa è la presenza, tra mezzo colon, un momento, un attimo sopra, lascia così, vediamo cosa si può staccare qua, mi viene il colon, insieme a me qui c'è la dottoressa Eva Pirici, il dottor Fabio Stadelini,
che usano l'intervento
e le liste sono sempre
brave per definizione
se non sarebbero qui
andiamo un po' in sto cono
in questo momento
tira su lo stomaco
avanti
si possa vedere su qua
la lesione è qua
andiamo a tagliare
l'arcata gastroepilicoica
guardiamo, qui sembrerebbe il punto d'incontro, qua forse, sì però qui siamo un po' più vicini, facciamo un po' di vabbè, se si è registrato, ma come scaglia, si può smettere lì, vai, acqua calda,
Gazzette ce ne sono dentro?
No
Io lo metterei dentro
Tira su
Tira su qua
Proseguiamo con l'omentetto mia verso destra
Girate un pochino
Stacchiamo prima il colon
Qua l'elemento
Brastro epipoico
Ecco
Tira su qua
Stacchiamo il colon
ci si potrebbe anche staccarlo
un sacchetto verde
un sacchetto arancione
verde
se potete mettere dentro
un momento
lo stacchiamo completamente
in modo da porlo poi in un
in un sacchetto
e non ci dia noia nelle
successive operazioni
andiamo qua, per di qua Fabio, qui, guarda, guarda, se c'è questa cosa mi dà il noio, vai più avanti, più su, più su, ecco,
non è che non sia osa, che non sia meso cono, si aspetta, ecco, metti su qui, ecco,
per te Lucia guardiamo, fammi staccare tu, allora, prendi lo stomaco Fabio, e puliamoci,
L'importante in questi casi, anche quando si distacca l'umento, di fare una dissezione a soglia di cipolla,
così qua fa, vedi, piano pianino, per piani, più sullo, con lo stomaco, per là, sotto.
Adesso facciamo vedere se siamo sotto o no. Siamo sotto qua, andiamo qua, proprio su.
le vasi gastrofibroici, sono questi qua,
che tentano di non tirare il succo che si possono strappare.
cominciamo ad entrare a vedere il pancreas, la testa pancreas,
quindi siamo sul piano giusto, l'odeno,
vai, dietro, ovviamente incontriamo la vena,
questa pancreas,
a questo punto si potrebbe mettere l'aumento dentro in attesa
allora una gazzetta per favore
mettiamo qua sotto
stacchiamo tutto l'aumento in modo che non ci dia più noia dopo nelle operazioni
guardiamo
quella parte più ridondante
tieni un pochino qua scusa
ma che roba
tira un pochino qua
guarda qua un po' acqua calda va eh
eh ma se
eh
si si l'acqua la riscaldiamo, qui non c'è riscaldatore, non è previsto, è un'altra colonna in sala, è dura, dura, prendi, tira qua Fabio, bene, tira, no, troppa, te Fabio, te Eva qui, ecco, stacchiamolo da una parte,
se no non riesce niente.
Come lo fa? Si lascia un po' da casa.
Tieni su qui.
Verso il fegato.
Questa è tutta la roba che viene.
Sì, tiralo.
Sì, tira, tira. Tira qua, tira qui.
Questo, questo, questo.
Sacchetto.
Vabbè, adesso è tutto staccato.
Tieni, tieni il sacchetto.
Vai.
Papera, Gioanno, per favore.
Ancora nel docchino c'è quello che c'è.
guardiamo se è sufficiente metterlo sopra il ferro, se no si mette giù nello scavo,
mettiamo lo scavo per lì, guarda, almeno noi, che qui, va beh, allora a questo punto
mi dai da aspirare un attimo, dentro c'è una gazzetta sotto, vero? Sotto, vai qua,
Gianni, dove? C'è l'autofocus questo? Ah, ecco, c'è appicciando un bolso. Sì, guardiamo sotto qua un attimo. Vai, metti sotto. Sì, sì, sotto il stomaco.
mi fai prendere la Eva
Eva prendi qua
ci dà noia questa cosa
del legamento rotondo
sempre
mi dà noia in maniera
bestiale, mi dai l'ultra
mi trovo questa cosa
sempre davanti
ecco
vieni
allora andiamo a sezionare
i casi gastroepiproici all'origine
si vede bene importante è trazionare tentato reddito dello stomaco fare
l'acqua calda calda ragazzi qui si va su tanto d'acqua calda vai c'è fabio con la mano destra
se non ce la fa, non mi fa patite quella, la mano sinistra, andiamo su, allora, lasciamo
qui poco a destra, fino al limite con la testa pancreatica, emoloc verdi, emoloc verdi,
potete stare attenti di non aver pinzato anche la gastro adrenale, non c'è nemmeno adesso,
eh, c'è qualcosa, forse sì, c'è una doppia, non credo sia la pinzatura della cosa, perché
perché sennò sanguina
un pochino
vai, no mi serve il fegato Fabio
perché mi
ho già questo fegato
vai, proviamo così
ecco, tira su Eva
girati
mi dai un cistico
per favore un cisticone
ecco, mi tieni su questo Eva
cioè questo, prenditi
si può fare
dammi una viola
meno di così non si può fare
mi fa vedere qua dietro un attimo
qua dietro qua dove c'è il rastro dell'acqua
girati
e giù
non si stacchi qui
dammi l'ultracidio
c'è l'ultracidio in Thunderbit
vai
non sei dietro
da sopra
una gazzetta per favore
ce l'ho
vai
Facciamo le mostre, sennò ci ritroviamo con il sangue durante l'intervento, ci dà noia, ecco.
qui sullo stomaco. No, no, te prendi il fegato Fabio.
Cioè abbiamo l'acqua calda, eh? Vai, lo scaldiamo.
tiriamo, tiriamo sullo stomaco, c'è qualcosa di sangue, sempre sullo stomaco spero, e qua
è l'emolock che non ha preso completamente di sopra, basta, da lavare, si, vede tanto
aspetta aspetta, dietro qua, dietro, vediamo un po' di sangue se no ci prende luce, vai,
qui dove si è fatto il buco, il mesocolo, vai pulisciti con l'ottica, prova a dare
a lui la cosa, un attimo, vai, no, no, va bene così, vai, vai, vai su, vai su, vai,
Allora, andiamo sotto il stomaco, guardiamo a che punto siamo, si, così, si vede già
l'altera epatica comune, qui no, prendimi questo per favore, dietro, vai, ecco, pado
andiamo qua
andiamo di sopra
mi dai una gherzetta
lo mettiamo in protezione del fegato
ora andiamo a trovare
l'arteria gastrica destra
che isoliamo
e sezioniamo
prima di sezionare il duodeno
ecco così
apriamo il legamento
l'epatogastrico
il piccolo mento
questa è l'arteria che si vedeva
non è molto grande in questo caso.
Aspirare un attimo.
Grazie.
Vai, tira il suo foglio.
Tira, tira.
Allora, vai, abbiamo asciugato.
Tieni.
Andiamo a isolare il duodeno per...
Avanti.
L'arteria gastro-venale è qui sotto.
si può procedere alla selezione del duodeno. Il sondino è ritirato? Sì, grazie. Punti viola.
Tristecola? Sì, tristecola. Il resto del duodeno dovrebbe essere indovato sotto il pan. Bene,
sempre la paura che allora siamo soliti ora fare una serie muscolare con la
continua dai attimo le forbici per favore avanti
questo è preso un po' di
no no
si è la clip
no non è la clip
è la clip che abbiamo
andata via
si perché se no
si si
mi dai un attimo
bene grazie
vieni
allora fa vedere
che ho fatto un paio di settimane fa, vabbè da lavare. Abbiamo selezionato il duodeno,
ora affonderemo, faremo una serie muscolare con una continua, autobloccante e una sicurezza in
più perché sempre la paura di una fissura duodenale, devo dire che da quando adottiamo
questo sistema le fissure si sono direi quasi annullate. Allora, datemi del block,
Sì, buongiorno, ciao, buongiorno.
Allora, gentilmente, che tipo di intervento fate?
Stiamo facendo una resezione gastrica, per la neoplasia gastrica, ovviamente.
Ok, grazie.
Allora, solo per me.
Sì, sì.
Per segnalo.
Un attimo, allora, per caso, passo il commentatore.
Mi dai l'Emonoc?
Vai.
Ok.
Allora, qui ci siamo.
Mi dai un po' di aspirare.
Dopo aver selezionato il dodeno passiamo alla linfadenetomia, iniziamo da, qui vedete
gli infonodi non sono molto, non erano segnalati nemmeno all'attack, qui c'è questo vaso,
Qui c'è la gastrica, la patica, davanti fare l'esercizio.
Eccolo qua, è acceso, è già fatto, è già inondato.
E che si è avvenuto qua?
Ok, ok penso io.
Non c'è nulla.
Tieni.
Sì, siamo in onda?
Buongiorno, ciao buongiorno
abbiamo
come l'hanno detto
è un intervento questo per dire sezione gastrica per una neoplasia, facciamolo vedere, neoplasia
superficiale diciamo, possiamo dire anelli gastri colori visti endoscopicamente, antropassaggio
antrocorpo, l'abbiamo marcata ieri, il giorno prima, proprio perché non era possibile vederla
entroperatoriamente. Abbiamo iniziato con un distacco conopifloico parziale, quindi
fino a destra. Siamo soliti mettere l'elemento staccato dentro un sacchetto perché almeno
non ci dà noia durante l'intervento. Abbiamo fatto la linfadenetomia sui gastroepifloici
destri, sezionando la vena e l'arteria, abbiamo sezionato l'arteria gastrica destra, qui abbiamo
isolato l'epatica propria, abbiamo sezionato il duodeno e anche qui di solito facciamo
un raddoppio, cioè affondiamo il duodeno dopo averlo sezionato in suturatrice con una
continua autobloccante, questo ci ha permesso di ridurre l'incidenza al nostro avviso
delle fistole dodenali post operatorie. Ci accingiamo ora a fare la linfodentomia, ripeto
è molto probabilmente una lesione molto precoce, è una signora di una certa età, di 80 anni,
quindi guardiamo di non spingere troppo la linfodentomia, guardiamo un pochino. È da
parte un pochino più difficile questa endoparoscopia perché vedete arriviamo all'età epatica
tangenziale dello strumento con gli strumenti quindi certe volte può essere più difficoltoso
fare una linfodietomia dei nifonori posteriori quindi adesso vediamo un pochino di isolare
l'arteria epatica magari la sottopassiamo con una fettuccia vascolare in modo da regolarci la
linfodentomia posteriore
prendiamo adesso
grazie della sintesi
sicuramente il discorso della linfodentomia
è la cosa più interessante
anche se hai detto in maniera
da grande esperto che in questo caso
fare una linfodentomia intelligente
io le chiamo così, paziente di 80 anni
lesione precoce
possiamo filosofeggiare
quello che vogliamo
ma in realtà
modulata in base all'età
e alla tipologia
sì certo
ti leggo un attimo il pancras
e allora entrando
prima hai accennato dell'affondamento
che tanti di noi fanno anche se poi
è poco dimostrato
il vantaggio e lo svantaggio secondo me fa parte di quelle pratiche
che ognuno si tira dietro
anche per esperienza personale
non so cosa ne pensi da quel punto di vista lì
e io
no scusate continuate
no no
dicevo sì
C'è tutto il discorso effettivamente dell'infermectomia alla paroscopica e da qui possiamo partire per andare alla robotica, al miglioramento tecnologico da quel punto di vista lì perché l'infermectomia nello stomaco è veramente il passaggio difficile.
È fondamentale proprio il passaggio. Noi abbiamo anche i robot, noi di solito ormai approcciamo il campo gastrico robotico e vediamo proprio che in questa fase qui il robot ci dà un aiuto, ci dà veramente un aiuto,
perché vediamo, abbiamo soprattutto il sistema endoristico che ci permette di prendere l'info nodi posteriormente, di essere più sicuri nella presa, quindi veramente il vantaggio si trova in questa fase qua.
io ritengo che
noi ci occupiamo apparentemente
di colore tale ma forse il vero vantaggio
della robotica sul sovramesocolico
intanto sul sovramesocolico
non so cosa ne pensi tu
il vantaggio secondo te è legato alla visione 3D
o è legato a qualche altro aspetto
allora il grande vantaggio
qui ti dico sicuramente
anche la visione ma
noi ci arriviamo
con gli strumenti tangenziali
a queste strutture
e andare dietro diventa sempre abbastanza complesso.
Arriviamo qui in robotica con lo strumento Endorist che si piega a 90 gradi
e quindi ci permette di trazionare l'infonodio e di togliere in maniera molto più semplice.
Qui arriviamo tangenziale, abbiamo il pancreas che ci dà un po' noia,
però piano piano
ci sono tessuti che macroscopicamente
ti farebbero pensare a un localmente avanzato
invece che a un early
no no no
a questi qui te dici nifonodi?
no
dal tipo di tessuto che stai lavorando
ma no
quando insomma vediamo
i nifonodi presi sono
qui qualcosa c'è qui
c'è una struttura
qualcosa c'è qui
ti dico al massimo potrà essere
un P2 ecco non di più perché era endoscopicamente proprio una lesione piatta superficiale un pochino
irrosaliente. La marcatura la fai sempre? Scusami? Sì la marcatura prima di tutto mi rendo conto io
dov'è sì mi fido del gas entero ovvio di farla l'endoscopia ma se la vedo io sono più sicuro
della posizione e poi sì la marcatura. Ora noi stiamo facendo anche un protocollo con
la chirurgia robotica con la marcatura della lesione con verde di indocianina che ci permette
di fare anche una linfadenetomia mirata con il verde di indocianina e ci permette sia
di marcare la lesione e di vedere linfonodi trenanti, non che quelli marcati siano obbligatoriamente
metastatici, anzi il contrario perché spesso è il rumore che invade il linfonodo e non
permette al verde di endocianina di arrivare, però ci dà un'idea della diffusione linfatica
del compartimento linfonodale che può essere preso dalla malattia.
Guardiamo se si riesce ad esaurare l'arteria, c'è sempre il pancreas che tra noi è una fettuccia,
qui si vede già l'origine della splenica,
Noi abbiamo questa paperetta, un po' più indietro, non è una cosa che si riesce a bypassare, ci dà maggiore sicurezza perché vediamo dietro la porta, vediamo se sono linfatici.
Ad oggi perché fai l'aproscopico, perché fai open, perché fai robotica nello stomaco?
oggi lo faccio
la proscopica perché Giorgio
mi diceva fai qualcosa
che può essere in qualche modo
riprodotto, ecco non tutti
hanno il robot quindi
così
guardiamo di fare una cosa che può
in qualche modo essere
riproducibile
anche per chi non ha
il robot, l'impertuccia
ripeto le evidenze cliniche maggiori
come potete sapere
è sulla gastritomia distale per early gastric cancer, lì si è dimostrato veramente il vantaggio
della chirurgia mini-invasiva, ha dimostrato l'equivalenza sia per quanto riguarda il numero
dei linfonodi, anche se sono un po' minori in laparoscopia, però poi alla fine la sopravvivenza
è uguale alla chirurgia aperta. Lì veramente ci sono evidenze cliniche importanti. Per
il tumore avanzato studi randomizzati sono nettamente inferiori, sono in corso studi
randomizzati class 2 per l'oreano, il cinese, il giapponese. I short-term clinical outcomes
vanno a vedere un'equivalenza della chirurgia laparoscopica e in breve tempo quando avremo
anche il follow up sapremo anche l'equivalenza sulla sopravvivenza. Il problema delle nostre
latitudini è che gli early quanto rappresentano della tua casistica? Nulla, veramente è minima,
è minima, ripeto, è sempre quasi, questo sarà uno dei pochi, siamo sul 10-15%, non di più,
abbiamo usato questo, ci dà un pochino di più di sicurezza per vedere la porta dietro,
ovviamente anche noi abbiamo iniziato non sempre con gli early, abbiamo ovviamente scelto
le lesioni più piccole. Nella malattia nel colon c'è la gran fortuna di avere la malattia
di verticolare, ipotipi non asportabili, quindi un po' la palestra la facciamo su quello.
Qui sullo stomaco non esiste un equivalente benigno su cui fare la learning curve, quindi
quindi bisogna iniziare
sempre con pazienti diciamo
facili, pazienti con
basso BMI, donne
che sono più
semplici dal punto di vista
visto che
abbiamo anche tanti giovani in sala
allora per tua esperienza
come è possibile per un giovane
fare una learning curve in una patologia
del genere che rischia
anche per tanti apicali
di diventare una learning curve
Certo, qui la learning curve non è facile, bisogna innanzitutto avere casi e poter scegliere quelli che ci danno meno problemi all'inizio.
magari iniziare a fare un pochino di training sul fondo obliquazio, sull'esofago
cioè imparare in qualche modo a lavorare sugli spazi sovramesocolici
però ripeto non è una cosa, non esistono più le ucce da operare
se non quelle senosanti ma che ormai non ci sono più queste cose
quindi nulla c'entra l'alto volume che possano in qualche modo permettere di avere casi iniziali, casi favorevoli e affiancati da chirurghi che fanno questo tipo di chirurgia, insomma la nostra generazione è fortunata per avere internet, poter vedere attraverso i video,
Questo è una grande fortuna perché con la laparoscopia e la robotica si possono avere a disposizione questi presidi. Molte volte anche noi quando dobbiamo fare qualcosa di una prima volta in laparoscopia ci siamo aiutati con i video online, diventa quasi fondamentale in questo caso.
Non è questo il caso, utilizzi la neoadjuvante nei localmenti avanzati per poi rendere?
Sì, quando all'attacco per operatoria vediamo soprattutto quando ci sono linfadenopatie che non sono asportabili dal punto di vista chirurgico adottiamo la neoadjuvante.
domanda
sei soddisfatto
dei pazienti che ne odiubano?
senti, ti devo dire
siamo riusciti a recuperarne
due, ero scettico all'inizio
ero un po' scettico
però
ultimamente forse non so
sarà un avanzamento anche
nei farmaci
però ti dico
ultimamente
la scorsa settimana abbiamo operato una signora
che proprio per la mente
sembrava veramente non operabile, poi ha fatto la neodiuvante e siamo riusciti, sempre abbastanza avanzato,
però almeno siamo riusciti a levarle il tumore, scongiurare la perforazione e con la speranza
che possa continuare la tenoterapia post. Qualcosa si riesce a recuperare.
Il problema della neodiuvante sullo stomaco secondo me è che è anche molto impegnativa,
c'è una comparsa, c'è un certo punto, c'è molto abbandono in percentuale della conclusione del protocollo.
Però ci dicono magari i terapisti, se la facciamo dopo, se la facciamo dopo stanno peggio perché sono stati operati,
hanno, vedete, si vede la porta, insomma qui a questo punto potremmo essere soddisfatti per questo tipo di lesione.
Andiamo ora a vedere i vasi gastrici sinistri, prima di completare l'iparetomia e la telepatica vedo sempre la vena soprattutto, la vena perché può strapparsi durante l'iparetomia, quindi andiamo qua e cerchiamo di trovare la vena.
Anche qua perdonami le domande banali per essere didattici, come approccio, come arrivi alla vena?
Perché poi i ragazzi giovani ci chiedono, va bene, poi arrivate alla vena, ma come ci si arriva alla vena?
Alla vena ci riequili anteriormente, apriamo qua vicino all'origine della splenica, tendiamo, questo è l'arco, qui dietro c'è l'arteria gastrica sinistra, la vena la dovremmo trovare qua.
Ha un decorso anche abbastanza variabile, nel senso può essere anteriore, può essere posteriore, però la maggior parte dei casi è anteriore.
Guardiamo, ecco, piano pianino, anche il calibro può essere molto variabile.
Cerchiamo sempre di legarla, qui sembrerebbe, forse no, questo è un infonodino marcato, qui si vede già l'arteria.
Soprattutto sulla vena la marcatura preoperatoria ti può dare qualche problematica di identificazione?
No, no, no, no, no. Ha visto, insomma, questa marcatura con inchiostro, con carbone,
è una marcatura che resta molto a livello gastrico, diciamo.
Qui c'è questo linfonovino, non è diffusibile, infatti viene solo utilizzata per la marcatura della lesione primitiva.
Nel corso, si si la faccio io, questo mi aiuta un po' parecchio, devo dire che anche per il protocollo, la marcatura con la verde di docianina, questo mi aiuta molto perché ci permette di standardizzare la metodica.
il lancistico, guardiamo l'isolario, una volta selezionata la vena, sono più tranquillo nel tirare il linfonodio,
guardiamo i metalli che c'è, qui non mettiamo più le hemolog perché ci è capitato che si staccassero,
probabilmente lavorandoci sopra
facendo trazione
quindi almeno questo vaso qua
siamo ritornati
alle tripe metalliche
e poi il vaso più infingardo
eh sì perché
è molto
perché input all'emolock
la possibilità che si siano staccate
eh non lo so perché è un vaso molto sottile
quindi ci è capitato
una o due volte
che inavvertitamente
passando con uno strumento
o spostando il pezzo
si siano staccati
e allora, questo ci è capitato anche in robotica
è un sanguinamento
insomma, viene direttamente
dalla splenica
mi tieni giù qua per favore
qui si vede l'origine della splenica
sì
anche sulla terra
vedi qui
ecco, così
continuiamo la rinferentomia
posteriore
Qui in laparoscopia utilizziamo questi device un po' misti, questo è il Thunderbit dell'Olympus che ci permette a ultrasoni e radio bipolare avanzata, quindi ci permette di fare una dissezione veloce con l'ultrasoni e allo stesso tempo per la coagulazione della bipolare.
Scommetto che in open usi molto la bipolare. Eh sì, ma uso anche questi con i
cose, con questi manipoli corti uso, tendo a usare ultrasoni anche in aperto. In
robotica no, in robotica praticamente si lavora con la monopolare e con
con l'uncino, io lavoro con l'uncino o con la forbice e la bipolare, la bipolare da una parte, quindi mi temi proprio?
Come ho detto appositamente, perché credo che gli strumenti anche tecnologici che uniscono anche la tecnologia bipolare,
essendo una bipolare una pinza secondo me irrinunciabile, hanno un valore aggiunto rispetto all'altro.
Sicuramente, sicuramente, la bipolare come capacità coagulante rispetto agli ultrasoni non è paragonabile, questo ovviamente devo dire anche se ora gli strumenti a ultrasoni si sono ulteriormente evoluti, sono in grado di fare mostrati su basi più grossi, ma niente a che vedere con la bipolare.
Quindi isoliamo l'arteria gastrica sinistra, che è il ramo più importante anche dal punto di vista linfonodale, perché noi vediamo col verde l'indocianina, costantemente i linfonodi dell'arteria gastrica sinistra sono marcati, quindi è veramente un deflusso linfatico centripeto verso il troncoceriaco, verso la orta.
Quindi è importante la rimozione di questi linfonodi.
Stiamo utilizzando una colonna Olympus con 4K, con uno schermo gigante direi, quindi per noi non è un 3D ma sembra di essere dentro.
Sì, abbiamo avuto la fortuna anche noi, un 54 pollici sembra veramente.
Anzi a volte quando c'è un pochino di vaporizzazione ti viene da tirare fuori la testa come se ti colpissero.
le molecole
devo dire
questo è quasi
l'equivalenza del 3D
se non forse
questo è veramente bello
può sostituire il 3D
ecco
soprattutto per alcune teste
per chi fa tanto tempo
la paroscopia che si sono
con il loro cervello adattati a lavorare in 2D
perché in realtà abbiamo modificato
il nostro cervello 3D in 2D
necessariamente
forse avessimo iniziato subito con le tecnologie 3d questo percorso quindi continuiamo la linfadenettomia
verso lo iato quindi su pare cardiali destri che mi sembra aver capito fai comunque sempre sì sì
no no qui faccio fino alla fine si fa quasi una gastetomia subtotale ma quindi essi sempre anche
anche se si tratta, ritorno un attimo sulla, guardiamo qui, se ci siamo dimenticati qualcosa,
ultima occhiata sulla, qua, per vedere un attimo, vedete qui, forse un residuo qua,
ma qui diventa veramente, alla fine fai una D2+, bella buona, si, si, questo qua, quindi
fare insomma possiamo ritenersi soddisfatti per tipo di... qui l'arteria splenica ecco
vedete l'arteria splenica certe volte ha un decorso molto pancreatico non si vede ora
magari qui si vede una volta resecato lo stomaco facciamo un po' di nifonodi del prossimale tanto
qui vedete il tipo di ricostruzione, i giapponesi e gli orientali sono orientati molto più
in rotuno che noi ormai non l'ho mai fatta, non l'ho mai vista fare, perché sono malati
diversi, sono tutti diversi, un'altra malattia, quindi noi ora attendiamo magari in questi
pazienti, ripeto, perché le RU bene, tutte impediscono il riflusso, però nel postoperatorio
si svuotano un po' peggio, sono gli stessi giapponesi che dicono questo, che se si interrompe
se si interrompe l'ansia intestinale si interrompe anche la trasmissione delle cellule pacemaker
quindi un pochino di difficoltà si può avere nello svuotamento
quindi questi pazienti magari un po' più anziani, 83 anni, tendiamo a fare sempre una B-Roll 2
perché si svuotano nettamente meglio, si evita la seconda anastomosi
Il problema del deflusso biliare non diventa importante per questo tipo di paziente.
Secondo te questa, per essere un po' provocatorio, lo facciamo anche perché evitando la seconda
anastomia, soprattutto la laparoscopia, ci facilitiamo la vita?
È un pochino anche questo, va modificato nel paziente giusto anche in questo caso.
Qui siamo 83 anni, quindi io credo si possa fare.
Nel paziente più giovane lo facciamo.
Qualche cosa forse non si dovrebbe fare, ma abbiamo modificato il nostro.
Ti faccio un esempio per tutti,
l'unicolito mia sinistra è per la diverticoliti perché la paroscopicamente sono più facili
che nessuno di noi avrebbe fatto vent'anni fa probabilmente, no?
Certo, certo.
No, no, un pochino sì, si modifica anche se non si dovrebbe giustamente,
però ripeto, di fronte a un paziente di una certa età con una patologia anoflastica,
sì l'aspettativa di vita può essere lunga ma siamo sempre un pochino avanti con l'età.
Ripeto, la Biro 2 in laparoscopia e soprattutto con una sottratrice meccanica lineare
veramente non ristagnano, non abbiamo, possiamo farli rialimentare in seconda, terza giornata.
Quando si faceva la rastomosia a mano, mi ricordo c'era stelle, ma della mucosa, e ristagnavano.
Ora con la strutturatrice meccanica e lineare, sì, veramente il ristagno gastrico è limitato.
Io poi anche ci attendo a mandare isolati i linfonodi perché altrimenti il patologo non ci dice mai qual è la situazione.
Quindi questi sono linfonodi della telepatica e li mandiamo isolati al patologo.
Mi dai un dito di guanto per favore?
Ah certo, sicuramente, perché noi insistiamo, cerchiamo di collaborare con la nostra natura patologica anche se abbiamo un po' di problemi, però noi ci sforziamo alle linfonodi, ma se loro non ce li guardano diventa una lotta veramente improbabile.
quindi noi li leviamo
ma anche loro si devono sforzare
in qualche modo
a cercarli
e mandandoli separatamente
ripeto, questo protocollo che abbiamo
di indocianina
hanno maggiore
facilità anche loro a trovarli
perché noi li vediamo meglio
interpreteramente
loro li trovano già dissecati
già separati
al momento di avere il pezzo operatorio
quindi
un po' gli motivi
visto anche ora
parlando dell'argomento
il mesoretto
fatto
e mandato
a fresco
è inutile mandare un retto
e valutare il mesoretto
già fissato in formalina
diventa
si quarta tutto
non abbiamo più le dimensioni reali
però io quello che consiglio sempre
è di insistere a collaborare
perché noi siamo partiti a San Martino
quando abbiamo cominciato
c'erano 37 patologi che facevano
tutto e controllo di tutto
adesso abbiamo due patologi che fanno solo
la colore tale, quando uno inferi
e l'altro non c'è e abbiamo cambiato vita
e vengono a prendere il pezzo in sala operatoria
e noi ancora
il pezzo non siamo riusciti
a farglielo prendere
anche lì ci sono problemi di personale comunque noi insistiamo andiamo avanti perché credo che
sia veramente fondamentale si occupa di chirurgia oncologica deve collaborare stretto con il
patologo per avere anche il numero di infonodi sul retto sul collo battaglie poi ci sono le
cose specializzati che vedono i pezzi quindi non si rendono conto e sono tanti fattori sono tanti
ovviamente quelli neo adiuvati linfono di 0 esperienza antica di tutti quanti poi diciamo
ma come mi trovo in meno di 10 12 linfono di o meno di 100 nodi sono i terapisti rimandano a
a fare la cosa, la chemoterapia
ma non ad arrivare a pagare il rischio
il rischio, come si fa
poi ci vengono a dire
che non è costante
il numero di infonodi, lo sappiamo
però almeno in quei casi in cui riescono
a vedere meno infonodi
adottare
qualche metodica
per trovare
gli infonodi, per ritrovarli
se no, veramente diventa
incredibile
continuiamo l'infanettomia
facciamo un po' di fascia qui
io sono convinto anche che se i patologi ogni tanto
li attiri con qualche trappola
a vedere un intervento chirurgico
capiscono di più anche quello
su cui vanno a lavorare
noi abbiamo usato anche quel trucco lì
è vero, hai ragione
faremo anche noi così
c'è la telasplenica
lo vedi nella linfonetomia
anche qui si trovano dei piani precisi
ecco
no, questa è una preparazione anatomicamente
prelibata
i miei complimenti
di cui non hai bisogno
ma è un piacere vedere lavorare così
no no
questo l'hai detto
la tela splenica
anche qui il robot ci dà aiuto
perché sempre su vasi
per i
sui linfonodi perisplenici
quelli sopra pancreatici
il robot
fa la differenza
fa veramente la differenza
ma perché probabilmente la 3D ti permette
di buttare l'occhio là dietro, che guadagni quel grado di curva, diciamo, verso il basso.
Esatto, esatto. Allora, qui siamo sull'oreato.
Dai, ho tanti erotiani, non fai della propria totale totale.
No, no, andiamo giù, uno fa frente mano, almeno sulla piccola curva cerchiamo di, ecco,
andiamo giù qua, ovviamente c'è il vago, questo è il vago, portiamo giù un po' di
di questi linfonodi. Sulla gastroentomia totale ci sono un po' più di problemi, mini-invasiva,
perché il problema è la ricostruzione, come ci può immaginare, la ricostruzione in laparoscopia
pura è faticosa, nel senso uno ha fatto tutta l'inferentomia e sul lilo esplenico, poi deve
fare la ricostruzione
comincia a essere pesante
devo dire
e allora noi abbiamo iniziato
con una stomosi laterale
lineare
meccanica e con la chiusura
poi della
dell'apertura di servizio
però vuol dire
una preparazione dell'esofago
importante
sì sì sicuramente
e sempre la coda corta
e si vedeva
ha portato via tempo
poi da quando
è uscito l'Orville
lo sai quella
e l'Orville
ci ha permesso di ridurre
i tempi
un po' meno complessa
però almeno di
ridurre la fatica
dell'operatore
non hai mai avuto problemi?
no, ti devo dire
tutte le
le cose
tutte le
le atletomie totali che abbiamo fatto
la paroscopica non abbiamo avuto problemi
l'unico problema l'abbiamo avuto
in robotica ma anche lì
una
una lesione molto avanzata
un paziente anziano
che risaliva
nell'esofago quindi non abbiamo
deciso di fare un avo del luis
perché poi era uno stomaco
molto avanzato era veramente impossibile
fare una linfadenitomia
e lì è stato un problema, ha avuto una fistola post-operatoria, ma insomma risolta con la protesi, con le protesi si fa.
Quindi devo dire anche come sicurezza è abbastanza, insomma è tranquilla da...
Guardiamo qua un attimino, guardiamo, tieni qua, scusa.
In robotica siamo tornati all'altro laterale.
laterale perché perché la laterale ci alla fine la misura dell'accesso di
servizio è molto più semplice robotica quindi non abbiamo più quella fatica
veramente che anche questi rimandi a parte si rimanda a parte
altri pezzi, ok? Posso fare i cardiali destri, tieni, facciamo un po' di mostresi qua, vai,
metti giù lo stomaco, scusa, fai vedere a che punto siamo qua, vedi, questo è un bel
pacchetto non infonodale, sono sempre quelli più coinvolti, ecco, scusami, il robot è
anche in robote questa fase molto più semplice, il robot poi è una, cioè ci sono i filosofi
della chirurgia robotica, cioè il robot, lo stomaco, il retto, si deve iniziare il robotico
e finire il robotico, io non credo sia così, è la paroscopia, io anche lo stomaco lo inizio
sempre in la paroscopia, faccio il distacco colono-piplotico, la paroscopia, perché
il distacco colono-piplotico in robotica non è facile, manovrare tutto, spostare l'omento,
spostare non è veramente facile quindi preferisco fare questo in laparoscopia e mettere lo strumento
quando ne ho bisogno cioè quando inizio la linfadenetomia quindi dai gastrofibroici in poi
lo stesso nel retto ultrabasso io credo che in colore tale l'unica indicazione sia il retto
ultrabasso quella del robot e forse gli ultimi tre centimetri eh si liberamente si riesce a fare una
una resezione ultra bassa, senza problemi, con un di varia azione e inizio la paroscopia,
faccio anche lì, abbasso la flessura in paroscopia, mobilizzo tutto e metto il robot quando si
approccia allo scavopelio, anche gli stessi vasi mesenterici ho smesso di farli in robotica
e faccio un unico doping sullo scavopelio, non è che lo faccio io, Cioi, il coreano,
il chirurgo coreano
lui fa così anche lui, ha detto
è inutile mettersi a fare
la flessura epatica
e la flessura splenica in robotica
ecco, vedete
questa è la serie della lesione
ora guardiamo se è sufficiente
la linfodentomia
sul
direi di sì
poi alla fine viene
una gassetomia quasi sub totale
perché
la preparazione paracardiale destra
ti permette poi brutto termine
ma di sbieccare la linea di struttura
sulla grande curva
quindi
abbassa un pochino qui in modo che venga un po' meglio
poi il nero
è sul margine superiore
non è la lesione quindi abbiamo la lesione
all'incirca qua
questo io segno sempre a margine superiore
allora datemi la strutturatrice
il sondino non c'è
è vero?
il sondino è elevato Paolo
ci è capitato anche di fare il seccare lo stomaco
mi sembra il sondino
per te
un altro
lo strumento che stai usando mi sembra che
colleghi
la parte emostatica
che è importante per la mano del cielo
ma sino a un certo punto perché tutti noi continuiamo
a mettere le clips col potere
dissecante che secondo me in questi strumenti
era cosa che fa la differenza tra un strumento
buono e non buono
e questi qui a doppia
diciamo fonte di energia
sono particolarmente utili nelle gastretomie totali perché i basi brevi per esempio si fanno, si fa con la radiofrequenza, con la bipolare avanzata, prima ci toccava quasi o con le clip o altrimenti aprire due strumenti, un'altra suoni per la dissezione e uno per la coagulazione su basi brevi,
quindi ci permette anche di risparmiare
e infatti
ce l'hanno acquisito in maniera
insomma in buone intiere
ecco l'azienda ha visto
un risparmio in questa cosa
e alla fine siamo riusciti
ad acquisire anche questo tipo di strumento
e anche in fasi brevi
fare con le clip
bisogna isolarli, con la radiofrequenza
abbiamo visto che non ci sono grossi problemi
mi dai
una
togliamo la gazzetta
ora metto
sempre due o tre punti
sulla trancia
gastrica perché ci permette
o di frazionare
e magari nei punti di intersezione
della
strutturatrice
adesso io la si guarda un pochino
ma l'ho visto qui
sull'arteria splenica
mi fa vedere un pochino
guardiamo un attimo l'arteria splenica
se c'è qualcosa
non c'è niente
forse qualcosa qua
credi che i tumori della parete posteriore
fortemente adesi al piano pre-pancreatico
siano una controindicazione alla mini-invasiva
ma devo dire
se tecnicamente
ripeto, ora noi l'approcciamo
per via robotica
con il robot possiamo fare anche
delle dissezioni
molto precise. Io penso se lo stomaco, se la lesione è in qualche modo maneggiabile,
ecco, laparoscopicamente si possa fare tutto. Il successo di lesioni che infiltravano la
coda del pancreas abbiamo fatto per via robotica, ecco. Se la cosa è manovrabile, certe volte
delle lesioni gastriche talmente grosse che non è possibile proprio manovrarle e allora
si apre. Altrimenti i fonodi splenica prossimale, ma non credo ci sia veramente poco, i punti
sul pancreas, questi linfonodini in robotica vengono molto meglio, non credo siano patologici
però, vai tieni, mi dai una gazzetta, si pulisce qua, e nelle gazzettomie totali quando
andiamo sull'ilosplenico, anche lì si fa la differenza, il coda pancreas è veramente
sulla linfa di rettomia, ma è stato dimostrato, gli autori giapponesi hanno dimostrato che
la linfa di rettomia si fa meglio proprio su, questo è il pancreas, si fa meglio proprio
a livello dell'ilosplenico, ecco, sopra pancreatici il vantaggio nel numero di linfonodi è significativo.
qui va dietro
qui non ci sia niente
andiamo dietro
mi dai due puntini per favore
dicevi il Dudeno l'avevi già fondato
si si si il Dudeno l'ho già fondato
l'ho fondato
usiamo il V-Lock
quella autobloccante
so che De Giuli
farà
vuole partire con
un multicentrico
randomizzato
per uno studio per la chiusura del duodeno, suturatrice versus tutto il resto, quindi solo la suturatrice e poi confrontata con qualsiasi altro metodo, c'è chi usa il rinforzo biologico, c'è chi...
Sai qual è il problema? Che il braccio di controllo del tutto il resto, vista la nostra maniacalità, rischia di essere 72.000 procedure.
c'è dura ah sì quello sì ognuno c'ha la sua un punto un punto e mezzo un punto più o meno
posteriore e io all'inizio ne mettevo solo due tanto che ti devo dire io lo stomaco laparoscopico
l'ho imparato a vedere i video di usher e devo dire insomma dal punto di vista tecnico usher
l'ha insegnato a tanto perché a tutti no? E lui metteva, consigliava di mettere almeno
due punti sulla struttura adodenale proprio per decomprimere l'anastomosi e facevo così.
Poi l'Auritti ha avuto almeno due casi nella paroscopia di fissura adodenale e uno purtroppo
andato male anche di una paziente
anziana, diabetica
quelle cose che purtroppo
e quindi da quel giorno
ho affondato tutto
accuratamente e devo dire
che la fistola
abbiamo avuto una delle ultime fistole
era veramente minima
l'abbiamo potuta addirittura
chiudere la paroscopia
senza problemi
lo sai che probabilmente
con la paziente non sarebbe andato bene
anche con l'affondamento
sicuramente
uno ci pensa la notte
cosa avrei potuto fare
e allora
è una diversità
tra il nostro mestiere e un altro
esatto
ci si ripensa sempre
cerchiamo di
questi punti ci servono
soprattutto a trazionare giù lo stomaco
quando si fa l'anastomosi
Allora dicevi come nota di tecnica che questo punto lo dai per
trazionare meglio lo stomaco? Sì, quando facciamo l'anastomose e quando poi
chiudiamo la breccia d'entrata. Perfetto. Uno l'abbiamo messo al punto di
incrocio delle strutturatrici che può essere un punto di... però devo dire
fino adesso non abbia avuto mai problemi di tenuta dell'anastomosi. Possono certe volte
sanguinare, però crindoscopicamente si riesce quasi sempre a risolvere il problema, però
di tenuta no. Da un altro punto, lungo 12, se se ne metto uno...
Sì, per te da un punto di vista di timing chirurgico vedo che cambia poi poco alla fine
della favola. Per uno giovane che deve iniziare, secondo te qual è il limite tollerabile,
del delta che ti permette
di dire è giusto che ci impieghi
10%, 20%, 30%
in più e per quanti casi
senti allora
la chirurgia è anche sostanza
e risultato
ti dico, noi abbiamo iniziato
adesso siamo veramente
facilitati dalla tecnologia
cioè come si vedeva
noi abbiamo iniziato a fare
lo stomaco con una tricam
della Storz
e insomma vedere male o comunque ci sembrava a quel tempo una grande ottica, una grande telecamera, però con fronte a quello che abbiamo adesso veramente non era niente.
Quindi la tecnologia sicuramente aiuta a chi inizia questo tipo di chirurgia.
Le prime resezioni ci mettevamo 4-5 ore, insomma è abbastanza impegnativo all'inizio.
Poi piano piano, insomma ci siamo attestati sulle 3 ore, 3 ore e mezzo.
E la learning curve, ti dico, gli orientali la pongono sui 40 casi, dice dopo 40 casi allora comincia a decrescere il tempo operatorio, c'è maggiore efficacia nell'infrariettomia,
Poi dipende tutto anche dal tipo di esperienza laparoscopica, noi abbiamo cominciato a fare lo stomaco dopo tanto colon, abbiamo iniziato tutti con il colon ovviamente a fare la laparoscopia e se uno fa la laparoscopia avanzata nel colon, avere già esperienza nel colon retto diventa più facile,
anche affrontare una chirurgia così avanzata, però devo dire sì che è lunga, infatti
uno dei vantaggi, ripeto, di nuovo la chirurgia robotica sta nel diminuire la learning curve
per permettere al chirurgo di approcciare con più facilità la filoscopia avanzata.
Ora andiamo a fare la breccia sul mesocolon, quindi dentro le gazzine ce n'è una e c'è la vostra.
Andiamo a fare la breccia nel mesocolon.
Pensa un po' che adesso ci vogliono convincere che se nasci con colon eretto devi fare solo quella,
non capendo che poi la chirurgia ben fatta è una, perché i principi sono unici.
Certo, vediamo, fammi vedere il traiz, questo è il traiz, vai, qui c'è sempre un'area traslucida, si prende un pochino qua, avanti qua, indietro, aspetta, no, no, no, ecco, vediamo se, ecco, girati.
Bisogna stare attenti, questo è capitato soprattutto in robotica, alle ernie trans-mesocoliche, nel senso se lasciamo questo tramite troppo largo e non fissiamo l'ansa al mesocolon,
ci è capitato due volte di dover
rioperare soprattutto
pazienti magri in cui
c'era una mobilità
perché la lansa
è
efferente
ovviamente non quella fissa
ma quella efferente si è
traslocata tutto sopra i mesocoli
abbiamo avuto due casi di
di erniazione
in questo senso
in open l'hai sempre dati
quei punti?
Sì, da quando è successo...
Allora io dico, è giusto che evolviamo, però dobbiamo sempre non scordarci i principi,
perché forse ciascuno di noi per un po' di tempo non li ha più dati.
Esatto, esatto.
Sempre io, insomma, il maestro, il professor Cortesini,
sempre dava i punti di fissaggio dell'anastomosi transmesocolice
proprio per mantenere l'anastomosi sovracolica e impedire il passaggio.
poi ha visto che nella paroscopia
certe volte si dimenticano
questi dogmi
però poi ci ricadiamo tutti
ma guarda che io faccio anche autocritica
perché ho ripreso a chiudere il Douglas
dopo le TMI col V-Lock
ah si?
guarda un po'
io per esempio
nel mesoretto
nel mesoretto quando facciamo
la TMI giù nel
anch'io cerco sempre di
ripetere e iniziare col V-Lock
in robotica soprattutto perché è un po' più facile
questo sì, ci dà veramente garanzia
certo
allora, mettiamo su l'assa
scusa, fate
vai, mettiamo su
anche questo passaggio qui in robotica
lo facciamo in laparoscopia
cioè prima di toccare il robot
facciamo il tramite nel coso
guardiamo sempre il traiz
che non è questo
sempre vedere
il traiz
ecco questo è il traiz
vediamo qua
perché in robotica
questo lavorino
può essere difficile
perché lavoriamo con i
con i trocar molto vicino alla parete
quindi questo lo facciamo sempre
anche in robotica
facciamo l'aproscopio
facciamo la cosa
secondo me qua il trucco è
perdere 30 secondi di più
e andare a cercarsi il trite
anche questo come messaggio
poi l'esperienza ti dice
ovvio che questa è l'afferente, questa è l'efferente
eccetera eccetera
io sempre controllo
qual è il trite
nelle gazzette mie totali
metto sempre
Marco con un punto
un repair certo
è capitato anche di
anastomizzare
purtroppo
il duodeno
Certo c'è la danza afferente all'esofago, ma purtroppo in laparoscopia è così.
Questo è segno di grande esperienza.
Eh sì, eh sì.
Ma sono insegnamenti banali ma che secondo me sono importanti.
No, no, poi sono quei piccoli trucchi, quei tipi di tricks.
Certo.
Dammi il risettore per favore.
Mi tieni la danza? No, te tieni lo stomaco.
Eva, te prendi la danza.
Sì, sì, qui un po' non li ha a destra.
Il pezzo operatorio oggi perché non affiorava, di solito lo mettiamo dentro un sacchetto
per evitare contaminazioni, oggi essendo una lesione abbastanza precoce abbiamo evitato
ma di solito lo mettiamo dentro un sacchetto per evitare qualsiasi disseminazione.
lo so che anche questa è una manovra banale
ma anche
la giusta perforazione
per chi comincia a farla non è
banale, perché poi comincia a sbiecare
o ovalizzare malamente
è vero
certe volte sembra così facile
non mi dai ancora il disettore
sembra facile
quando non vogliamo danneggiare un viscere
lo danneggiamo
spostiamo le anse, basta toccarle
si aprono certe volte fare un buco diventa volontariamente diventa difficile
la suturatrice un pochino in giù verso sinistra
allora questa mettiamo qui dentro
qua Fabio, che bisogna stare attenti sempre al danza dietro perché è capitato di perforarla.
Ho visto che il foro d'ingresso non lo fai grosso, quasi, ma dovresti fare un pezzo, giusto?
cerchiamo di farlo
anche estrendo
mi da un pochino da aspirare
estrendo il trucco
di non tenerla aperta
la suturatrice ovviamente
per non sbattere
è tutto lavoro in meno dopo la chiusura
e poi incredibilmente
il buco che lo fai piccolo
è sempre grosso da chiudere
esatto
ti prepari dopo una sacca
con il betadine
mi cambi il coso
e anche il resto
il foro d'entrata lo studiamo con il V-Lock
perché ci permette
di fare più velocemente
ecco anche questo
tutti noi ormai abbiamo accettato questa cosa
anche se la sua destinazione d'uso iniziale
non era questa
e mi sono sempre chiesto
ed è il motivo per cui io faccio ancora
le mie destre laparoscopiche
con la extracorporea
perché la chiusura
del buco col V-Lock
non mi ha mai convinto
non è una cosa che avrei fatto in open
allora mi chiedo perché devo modificarla
non è un difetto mio
non ho ragione
però ti devo dire
anche io facevo
l'anastomosi ileocolica
la facevo sempre
extra
poi mi è capitata anche lì
due volte di fare
di girarla
di farla fuori
e poi una volta rimessa dentro
soprattutto pazienti un po' obesi, di vedere il twist dell'ansia ideale e da
quel momento ho detto voglio provare a farla intra e ovviamente cosa di questo
genere non è successo più, ma ti devo dire anche il recupero post operatorio è
più veloce, devo dire che stanno meglio, almeno non
non si sono stati più ristagni, ecco,
e ti ho detto, sarà due anni che sono passato alla intracorporea,
però devo dire che, insomma, i vantaggi probabilmente ci sono veramente,
e impedisci, insomma, se sei più sicuro nell'anastomosi.
È un pochino più lunga, sì, bisogna chiudere,
io lo chiudo col VLOC, ora col VLOC devo dire che
veramente grossi problemi non ne ho avuto mai,
però stanno meglio, se non vedi stanno meno, possiamo fare la fast track, insomma,
la nostra uscita intracorporea è l'unica quella nella robotica, credo, forse è l'unico vantaggio,
ecco, se uno è abituato a fare l'intracorporea, l'intracorporea robotica in vita, il robot invita
a fare l'intracorporea. L'unico vantaggio dimostrato, visto che le evidenze cliniche
sono queste, non ci sono altre evidenze. Sì, c'è chi dice sulla linfodentomia, ma insomma
si fa bene anche nella paroscopia, non è quello. Noi abbiamo iniziato con le emetotomie
a destra, ovviamente la robotica è il primo intervento, sono le emetotomie a destra, però
o poi ora abbiamo abbandonato
non ne facciamo più
non credo sia
ecco, è etico
spiegare i soldi
parola santa
quanto incide invece, parlando di cose brutte
che sono davvero i costi
ma poi se le chiedono sempre
la tecnica, cioè te mi dici
inizio in laparoscopia per passione robotica
incide secondo te
sui costi in maniera
importante o non significativa?
non credo perché
perché tanto la laparoscopia è strumento tutto pluriuso,
insomma cerchiamo di utilizzare la strumentazione di pluriuso,
però si accedere a parecchio,
anche se può essere un aumento dei costi legati al materiale,
però si riducono i tempi,
io dico veramente si riducono i tempi,
una flessura splenica fatta in laparoscopia
l'energia dura la metà della robotica, almeno nelle mie mani, e poi non so se, insomma qui
abbiamo Andrea Coratti che fa tutto robotica, ovviamente, però lo può fare lui, ma chi
inizia la robotica può continuare, credo l'approccio migliore sia combinato, noi utilizziamo
magari uno strumento all'energia
per la laparoscopia
ma poi lo possiamo anche riutilizzare
durante la chirurgia robotica
insomma, grande aumento di costi
non credo ce ne siano
e soprattutto si risparmia poi
credo nei tempi
nei tempi di utilizzo della sala operatoria
possiamo mettere all'inizio
non mettevamo nemmeno due interventi
o di robotica
o addirittura nella stessa sala e ora si possono fare gli interventi robotica, si possono fare uno di robotica
o nell'aparo, quindi il risparmio credo si possa avere anche in quelli. Ci sono alcuni interventi che facciamo
tutti in robotica, per esempio interventi per la calasia, credo anche lì sia il gold standard perché come si vede
con la robotica non si vede o non si fa con la laparoscopia. Bisogna andare sul lojato,
bisogna avere mano ferma sulla dissezione e la robotica ti da tutto questo. Quello si fa a tutti
i roboti ovviamente. Poi alla fine faremo una prova pneumatica per vedere se non ci siamo perditi.
Mi fai un avanti e indietro?
Sì, avanti e indietro, torno indietro, in robotica quando magari al fine dell'intervento sei un po' più stanco e ti dà l'aiuto, sei seduto, sei qui, dopo un po' ti incominciano a far male le spalle, anche l'ergonomia in robot fa la differenza.
perché li devi far finire dagli specializzanti
è un segnale
devi far finire dagli specializzanti
è un segnale
è vero
ma qui
noi abbiamo gli specializzanti bravi
sono loro che mi aiutano nella robotica
sono appassionati
sai, gli specializzanti
insomma, tutto ciò che è innovativo
al giovane piace
poi uno va a congressi
si vede le novità, se non ci sono si disamorano, lo sai col concorso nazionale specializzanti
arrivano da tutte le parti, bisogna essere attrattivi almeno in questo, offrire qualcosa
che può piacere agli specializzanti, se no ci arrivano sempre quelli che non hanno fatto
la tesi in chirurgia scelgo una chirurgia così per ricchezza scelta per i primi sono passate
ginecologia esatto bisogna evitare assolutamente presso che sennò è la cosa è la fonte del
deputamento anche locale come si sono specializzati sono quelli che poi faranno chirurgo va nel futuro
bisogna avere gente capace
sai prima c'erano localmente
si conosceva tutto
c'era una scelta già a priori
ora è difficile
ti faccio sorridere
io da due settimane ho un fiorentino
un ragazzo d'oro
si eh
il fatto di
conoscersi tutti e di essere
localisti
secondo me non era un limite
intanto perché allora cominciavano a frequentare
molto prima
adesso ti arrivano dicendo che tra 20 giorni devo fare la tesi su cosa la posso fare, non funzionava così
e anche il girare troppo reparti e troppi reparti io non la vedo come una cosa positiva
noi trovavamo casa nostra che aveva i pro e i contro, ma era casa nostra
si conoscevano, c'era già una selezione nostra sui medici
alcuni non sanno nemmeno dare i punti
cioè dobbiamo incominciare
dall'ABC proprio
della chirurgia
e questo rallenta
vai, allora rimettete il sondino
per favore
mettiamo sempre un emoloc
ok, prego
no, montata male
anche questo non dovrebbe esserci bisogno
non lo faccio bloccarsi però
stavo dicendo
stavo proprio pensando e chiedendoti
che era il palo facciamo tutti
tutti e lo faccio sul due perché non fai perché non fai ma che mi costa come i drenaggi e i
drenaggi non so te se metti i drenaggi non mi toccate i drenaggi perché metterò i drenaggi
se non l'ultimo giorno della mia carriera in laparoscopia ci sono le cose ci sono già i
buchi o come mettiamo non succede niente ma non c'è dubbio è sempre una cosa e anzi in alcuni
aspetti vedi davvero rettultra basso bene ben sotto peritoneizzato i tubi ci hanno permesso
di non rioperare decine di malati esatto un tubo salva più dei chirurghi ma è quasi una spia insomma
ma c'è il dolore
il portacchi per favore
sanguina, è sempre una spia il denaro
ci aiuta a vivere meglio
perché
vai, allora questo si porta via
allevate un po' di trend
rimettete pari
facciamo la prova pneumatica
c'è qualcosa che perde ragazzi
allora guardiamo
tirami sul coso
mettiamo il sondino
si si
cosa fai nel posto operatorio
come ci stiamo tirando dietro scusami tanto
come è il trattamento post operatorio
controlli non controlli
sulla gastro digiunale non facciamo controlli
assolutamente
sulla cosa, sull'esopo digiuno
cerchiamo di quando è fatto per via
per via mini invasiva di un pochino
si vai, spingi
perfetto, un altro ancora
l'esomo digiunale
vai
aspira
tradizionalmente in apertura facciamo
in settima giornata il controllo
ora cerchiamo di farla
in quarta o quinta
però facciamo bene
se dal drenaggio non c'è nulla
il paziente è a febbrile
facciamo
bere anche subito
quindi
cerchiamo di fare
insomma di applicare una fast track anche nello stomaco.
Il drenaggio ti passa sul moncone duodenale immagino e va vicino...
Sì, il drenaggio lo facciamo quasi esclusivamente per il dodeno,
perché anche il dodeno spesso, quelle volte che ci è capitato,
se è drenato bene riusciamo a fare il tutto, a risolvere il tutto
per via non operativa, è difficile, è drenato bene anteriormente, allora dobbiamo prendere il pezzo,
la B-Roll 2 ha visto ci permette anche eventualmente di poter arrivare per via endoscopica, mettere una
pip, mettere qualcosa, nei pazienti anziani anche questo un pochino mi invoglia a fare la B-Roll 2,
perché se è un paziente anziano può avere un po' più problemi di fistola.
C'è il sacchetto con un po' di petadine?
No, petadine.
Sì, intanto la abbiamo.
Forse il drenaggio è anche un po' inutile se hai un po' di linforrea,
da risalitomia, anche se quando vedi quei sacchetti con la linfa sei sempre contento.
Sì, sì.
Buttare fuori.
Ce l'hai?
Andiamo.
i giapponesi ci dicono di lavare col besadine
perché è un effetto
citostatico sulle cellule
sull'insemenzamento
invece all'inizio
il lavaggio per eventuali citologici
ci credi?
ma no, sinceramente no
non la facciamo mai
ora ripeto
se c'è qualcosa ad esplorare
a decidere, ma il citologico
non lo facciamo quasi mai
devo essere sincero
Anche su questo mi trovi d'accordo? Bene. Mettiamo il sacchetto un po' più grande, poi
dobbiamo mettere il puntino sulla cosa. Mettiamo subito il punto, vai. Almeno un
punto qui ora, qui la c'è abbastanza, insomma è stretto, non dovrebbe metterci problemi, ma
un puntino lo mettiamo lo stesso. Nelle gassettomie totali o nelle Roo, magari anche
anche quelle robotiche, l'entero l'entero la facciamo, tendiamo a farla fuori, facciamo dall'accesso,
quando si estrae il pezzo operatorio è più rapida, l'unico lo facciamo dentro quando il paziente è obeso,
è sovrappeso, quindi a quel punto facciamo dentro, però tendiamo a farle fuori, non credo sia il vantaggio.
Ma sai, l'obeso con il cancro dello stomaco è dura.
È dura, è dura.
Questo è proprio per evitare che sglitti tutto sopra.
Ma sai, il principio è che la natura non l'ha fatto lì in quella posizione.
Lì lo dobbiamo far passare e dobbiamo evitare di farcelo restare.
Quindi fare la breccia nel mezzocolo non troppo larga e un puntino nel sacchetto.
anche questi sacchetti dopo tanto siamo riusciti a ottenere questi sacchetti completamente
introducibili, diciamo questa memoria, sono piccole cose però ti aiutano perché quelli
grossi, io non so te che sacchetti usi, questi però ci permettono, vedi?
No, no, quello è bello. Noi, ora non mi ricordo neanche, però abbiamo sacchetti che sono molto funzionali, a volte la verità è che ci troviamo anche materiale che non proprio noi scegliamo.
Esatto.
Questo è un altro discorso a cui bisogna stare attenti perché dobbiamo sempre essere padroni dei nostri gesti, secondo me.
noi addirittura in Toscana
nelle commissioni e le gare
c'è gente che fa le cose
se no poi ci troviamo
purtroppo
ora in Toscana
c'è la fallessa
c'è a livello regionale
che hanno fatto tutte le cose
tutte le gare
quindi sarà ancora più difficile
accontentare tutti
la cosa migliore dice
abbiamo a disposizione tutto
se poi uno sceglie
di operare con i diamanti
qualcuno gli dirà
di no
allora qui mettiamo
prendi un attimino
così
non voglio lavare
prendi il bianco
poi facciamo passare i sacchetti
attraverso l'accesso umbilicale
prendiamo anche quell'altro
Qui c'è l'omento che avevamo tolto all'inizio e anche questo diciamo è un trucchetto nel
senso se lasciamo l'omento attaccato allo stomaco diventa un problema maneggiare lo
stomaco invece noi lo stacchiamo lo mettiamo qui dentro e poi è molto più semplice con
uno stomaco snello. Ed è oncologicamente ineccepibile il problema che fai. Assolutamente.
Un'altra cosa dov'è? Sì, aspetta, fai vedere. Prendi tutti e due. Vai, perfetto. L'ha presi?
No, aspetta, aspetta, aspetta. Tieni questo, uno. Non ci muoviamo insieme se non si riesce.
Prendi Eva, no no, hai preso troppo, vai, lì, tira fuori i fili, non li puoi tirare fuori, allora niente,
vai, voglio mettere il drenaggio, vai, mettiamo il drenaggio, allora, il drenaggio lo mettiamo da qua,
mettiamo della giovemente grande del 24 tubulare c'è un modo che per
questa esigenza treni bene non è passato se si mette si mette serio
passaggio ma poi ci si alla fine ci si riesce
c'è dentro ci passa sempre e oggi ci passeremo alla fine forza di buonare con l'abilità che
hai dimostrato la magnacrità del gesto e la precisione ti concediamo assoluta
se questo è il problema ti auguro di avere sempre questo problema
l'appunto. Vai, andiamo, se siamo più fortunati. No, vabbè. Vai, fai vedere l'elenaggio, per favore, l'uscita. Vai, indietro, andiamo, indietro. Allora, abbiamo un po' di soldoteno. Vai, fissa. Sì, pulisciti un attimo, tanto è brutto.
vieni
no no lascia
pulisci un attimo
ora prendiamo
con una joanne
i due sacchetti
e poi da fuori
facciamo passare attraverso
l'accesso umbilicale
ed è finito
quindi riprendiamo
ecco perfetto
bene noi ora
tiriamo fuori i pezzi
e abbiamo finito
ti ringrazio a nome anche di tutta la sala
mi complimento anche se non ne hai bisogno
davvero per la gestualità
e per la maniacalità del gesto
mi sono divertito
perché poi alla fine il nostro mestiere
è fatto davvero di passione
e lavorare così vuol dire
far appassionare anche i giovani
Bene, grazie tanto. Ciao, ciao, grazie.
AI 对话
登录后即可通过 AI 与此视频对话。