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26° CAD anno 2015
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Buongiorno, sono Enrico Restini, ben trovato, ben arrivato in questo gruppo.
Grazie, che piacere, un saluto a tutti voi, a te in particolare, visto che prendi in consegna in sostanza.
Diciamo che facciamo parte dei gruppi dei cultori del retto.
Esatto, allora questo è il caso clinico che adesso andiamo a presentarvi.
Si tratta di un signore di 70 anni che ha una neoplasia localizzata a 6 cm dal margine anale
che abbiamo fatto per una presezione con accesso bottom up, una TATME.
Abbiamo iniziato il tempo addominale come usualmente facciamo, mobilizzando la flessura.
non abbiamo ancora assolutamente
osservato la porzione
del Douglas perché poco ci interessa
in questa fase
vedete che partendo dal trasverso
abbiamo
soltanto l'immagine diciamo fissa
non abbiamo l'immagine
abbiamo la presentazione
soltanto della vostra equip
dottor Paolo De Bonis
dottor Silvio Manfredi, dottor Alberto Bona
e dintorni
grazie
abbiamo l'esterno adesso
Per l'esterno la presentazione del caso, continuiamo, e fra poco vorremmo mandarvi le immagini perché non è l'intervento iniziato, presentiamo il caso adesso allora.
Lo presenta il dottor Borreca immagino, avete le immagini?
Non abbiamo le immagini, prega la regia di dare le immagini al collega.
Buongiorno a tutti, vi presento il caso di oggi, una resezione anteriore del retto vidola
paroscopica con una total mesoreca decisione effettuata per via transanale.
È un paziente maschio di 68 anni con un BMI di 26, un iperteso in via medica, una pregressa
erneoplastico finale bilaterale.
È giunta la nostra attenzione per un episodio di rettorragia circa 20 giorni fa.
All'esplorazione retale la presenza di una lesione vegetante del retto medio e a livello del retto voluminosa lesione vegetante estesa per almeno 4,5 cm con margine di sale a 6 cm dal margine anale esterno.
Un CA19-9 di 45 unità per litro e all'istruzione delle biopsie un adenocarcinoma mucinoso G2 secondo la classificazione.
C'è qualcosa, torniamo intanto da sotto ancora una volta.
Vediamo qui la risonanza pelvica, conferma la presenza di 3,5 cm a livello stretto medio.
In sete precoce si riconosce l'unica formazione linfonodale di incerto significato, inferiore al centimetro.
Ecco, avete sentito il caso clinico?
abbiamo visto il caso
e abbiamo visto
la risonanza
le immagini
è un caso che secondo noi
va un pochino discusso
per quanto riguarda ovviamente l'indicazione
alla neodiuvante
ma i nostri criteri
non abbracciavano
in questo caso
l'opportunità di farla
perché è una lesione che non sconfina
non ha evidenza di linfonodi
patologici e quindi come tale può andare all'intervento chirurgico senza la
neodiuvante. Che su questo vi sia abbastanza concordanza. Non so che
immagini abbiate ora. Abbiamo la punta dell'armonico che sta facendo una
cauta di sezione del mesoretto. Molto bene, allora siamo ancora in fase
vascolare, siamo sotto
il margine pancreatico
questa è la lamina
di TOD che stiamo abbassando
stiamo uscendo
dal margine opposto
per avere
il piano di discesa
verso la
doccia parietocolica
e il rezzo peritoneo che resta
ovviamente al di sotto di questo
abbiamo sollevato
scusami, fai una tettica up down
cioè prima mobilizzato l'angolo
allora tutta questa
parte è quella classica
dell'accesso laparoscopico
con mobilizzazione dell'angolo splenico
realizzamento della flessura
individuazione del piano vascolare
abbiamo
se vieni indietro con l'ottica
questa è la tenda
sottesa della
venterica
e mano a mano progrediamo
come dicevi cautamente
che abbiamo modo di
individuare bene i piani non siamo ancora arrivati sull'arteria che si trova su un piano più anteriore
ecco che veniamo indietro viene fuori indietro con l'immagine e qui stiamo sottendendo qui c'è
un piccolo sanguinamento ma dal piano lo lasciamo veniamo sul piano dell'arteria indietro ancora un
E in questo non variamo nulla ovviamente della tecnica abituale, la paroscopica del colon sinistro, a differenza pensiamo di attuarla poi sull'accesso al retto.
qualche linfonodo, conviene stare forse un pochino più bassi, andiamo a sottendere l'arteria,
vediamo sul meso, Alberto se mi sottendi in questo, non troppo, qualche volta può essere
addirittura conveniente riprendere il piano dalla breccia della finestra sigmoidea per
per avere con l'individuazione, in questo caso, come è evidente qui, dell'iliaca di destra.
Puliamo l'ottica perché è un po' sporcata, non so se voi vedete bene.
No, si vede tutto appannato.
Mi capita mai di dover risalire dall'iliaca per identificare con certezza?
Lo faccio molto facilmente perché quando il piano non è facilmente individuabile dalla vena
non esito a scendere in basso per riconoscere bene e la finestra sigmoidea in genere invece è facile da riconoscere
e da quella di salire, aprendo anche in questo caso da destra rispetto al piano dell'operatore il foglietto mesenterico.
Perché quei linfonodi in quella zona fanno pensare alla scella del retto, allora non facendo come io, non faccio né T3 né 0 la linea di uvante, allora c'è sempre poi l'idea, ma hai portato via tutti i linfonodi per cui sei sicuro?
hai perfettamente ragione
condivido con te
infatti in questo caso
dobbiamo individuarci
l'imbocco del piano
in basso
ruotiamo un pochino l'ottica
per vedere
perché lì si vede
l'idea di destra
che è come se avesse una piccola
come dire
variazione dell'asse
una piccola torsione
Il paziente è molto alto?
Bravissimo, il paziente è alto quasi un metro e novanta, non ha un BMI elevato.
Non ha un BMI perché è tanto e quindi il BMI è molto alto.
In altezza distribuisce.
Noi che siamo branchi tipi allarghiamo.
Ecco io a questo punto preferisco aprirmi qui per riconoscere poi l'ingresso nella direzione del mesoretto e risalire come tu dicevi.
Abbiamo discusso proprio alla SIC, c'è stata una bella sessione dove con Sartori si è parlato del how I do it e abbiamo sviscerato tutti questi punti.
è stato molto interessante intanto per il fatto che ancora anche nel colon sinistro tradizionale
manca di fatto una standardizzazione perché molti hanno proposto le loro scelte personali tra queste
c'era appunto quella abbastanza condivisa di risalire in questo caso verso l'arteria dopo
E qui aiuta il pneumo, direi che si individua bene il piano così da rispettare il plesso, infatti ci troviamo su di un piano più basso rispetto a quello che avremmo proseguito se fossimo stati rispetto all'avena su di un piano orizzontale.
Sì, il problema delle persone longidine, molto alte, che possono avere degli assi vascolari, come dire, abbastanza ridondanti, piuttosto che con vari menischi.
Infatti, avevamo visto molto bene da questo versante, che andiamo a vedere qui, si vedeva molto bene il plesso nervoso.
No, no, era solo per farlo vedere. Lo vedete?
Sì, sì, benissimo.
Vedete che era ben rispettato qui il sinistro che è sempre un pochino più alto. Qui a destra,
sul versante destro, torniamo, vediamo un pochino pannato anche voi. Sì, un po' sgranata l'immagine
e c'è sotto la punta dello strumento l'epogastrico di destra. Esatto e qui possiamo permetterci di
di fare una dissezione accurata.
Gli ultrasuoni in questo ci danno tranquillità
di non andare a fare lesioni anche nella vicinità
delle strutture da rispettare.
Oddio, sempre in mani esperte,
perché anche gli ultrasuoni possono bucare.
Sì, sì, sì.
Aspetta, puliamo l'ottica,
che dobbiamo vedere bene,
anche perché tu ci dai una descrizione
che ci guidi da lì.
grazie
comunque sono spiutardamenti di parte vostra
questo ci conforta
non poco
intanto c'è l'occasione di ringraziare
Giorgio Palazzini
per l'occasione
tutti voi che avete la pazienza
per lì
i tecnici che hanno allestito
tutto bene
e lasciatemi ringraziare la mia equipe
che è presente in sala operatoria
e al di fuori della sala.
Io devo chiedere scusa alla collega che è in equip, che non sono riuscito a citare.
La dottoressa Bellomo che è in questo momento responsabile delle, in questo momento,
belle immagini, perché vediamo bene, anche perché poi Bellomo è un cognome, diciamo,
delle mie parti, io sono pugliese, quindi Bellomo fa molto casa.
Il dottor Alberto Bona e Stefania Bono che è la nostra grandissima strumentista. Saluti anche da parte loro ovviamente.
Grazie, grazie. Guarda si vede bene il nervo che decorre diciamo accanto all'arterio.
Vero che si vede bene, infatti.
E' una visione di fiducia perché è un po' pixelata, un po' diciamo sgranata. Ma è colpa di trasmissione, non vostra.
Ah, ecco, mi dispiace.
Eh, lo so, mi dispiace pure a me, perché è molto bello questa preparazione.
Lo dico in dialetto, proprio perché sono emotivamente coinvolto.
Coinvolto.
È il cellulare grasso, bellissimo, bellissimo.
Qui, aspetta che mi vado a prendere per asciugare ancora.
che effettivamente quando si vede bene viene la tentazione di accelerare invece bisogna
proseguire con attenzione attenta che fa in realtà guadagnare molto più tempo in questo
modo dovremmo essere anche tranquilli su una linfectomia adeguata si vede benissimo diciamo
la fascia profonda, esatto, che viene perforata all'arterio sul piano profondo rispetto a quello della vena, bellissimo, bellissimo, ti sei bloccato, l'immagine è ferma, adesso è ripresa, sempre un po' sgranata, ma insomma, mi dispiace che, no, ce la prenderemo con il mitico Umberto, il tecnico cavo, il tecnico, sì, sì, sì, è colpa sua, adesso lo stai spronando, farà di tutto per,
c'è la cantone quando ha detto che la capitale morale milano mentre roma non
ha gli anticorpi e quindi su queste piccole cose funziona anche molto bene
la coagulazione dell'art 7 al 7 che abbiamo di nuovo in uso era stato
momentaneamente sospeso l'utilizzo per fortuna è tornato molto presto nelle
nelle nostre sale perché effettivamente ci coadiuva molto bene, ecco in questo caso ad esempio questa coagulazione
che non deve essere nemmeno portata a termine del tutto, è efficace.
Allora, da questo lato possiamo completare l'isolamento dell'arteria e in effetti
andiamo un pochino più superficiali, adesso volevo passare, non si vede bene, non c'è
molta trazione, aspetta facciamo un campo largo perché non ho la trazione, lascia pure
Alberto, ok, aspetta che inquadriamo la pinza, ok va bene così, va bene così, andiamo qui
Qui sull'arteria, no? Sì, andiamo sull'arteria, con l'immagine più vicina, così.
Prepari le clip, emo.
Sì, ci sono questi linfatici che sono effettivamente presenti, come ovvio, e con un tessuto un pochino fragile.
Sembrerebbe che qui si divida già, provo a avvicinare ancora l'immagine, qui.
Direi che qui è ampia, in sicurezza metterei una strutturatrice vascolare.
A questo punto ci completiamo la sezione, a seconda si possono usare clip, in questo caso dovendo completare senza sporcare il campo che tengo a fare.
Preferisco dare un colpo di strutturatrice vascolare anche perché vedete che posteriormente c'è una coccia infiammatoria, fluggistica intorno alla testa, sembra anche l'emergenza della colica di sinistra.
esatto
perché o sto più basso
sulla punta dell'armonica
c'è probabilmente la colica di sinistra
allora se sto più basso
rischio di sporcare il campo e andare
in prossimità dei nervi
che abbiamo visto così vicini
l'isolamento delle due
si può fare qualche volta
ma ecco
anche se dobbiamo dire
tutto sommato una lesione
del nervo ipogastrico può dare
l'ignoranza retrograda che ha 62 anni e non è sono d'accordo diciamo se poi
possiamo anche farla più raffinata sempre nel tumore si parla sono d'accordo
con te comunque anche l'essenzialità e la sicurezza hanno i loro risvolti di
importanza non trascurabile ma devo dire che è stata una scelta tattica vincente
Ora abbiamo infatti il campo completo rispettato, anche se magari una dissezione fine in genere la ricerchiamo perché ci piace, è elegante, è giusto, ma credo che si debba essere anche sempre pragmatici e consistenti.
qui c'è un piccolo
vadellino
dai
proseguiamo verso il basso
ho visto che il tumore
è a 7 centimetri
6 centimetri
più o meno a che altezza ti fermi
della preparazione del mesoreto
allora io guarda questo adesso vale la pena
poi discutere un po' perché come
tutti sappiamo è una tecnica
giovanissima
che vale la pena discutere
credo che ognuno debba dare anche il suo
contributo di esperienza, di idee rispetto a un qualcosa in piena evoluzione.
Io ho cominciato, intanto ti dico questo è il nostro venticinquesimo caso, ne
abbiamo fatti in due anni. Stiamo ancora cambiando molto perché
alle volte pensiamo di aver trovato la soluzione, nel caso successivo invece ci
troviamo con difficoltà che non avevamo avuto in precedenza. I primi casi ci
Ci fermavamo molto presto per timore di aprire poi la riflessione e perdere il pneumoretto.
In realtà adesso adottiamo una tecnica per la quale scendiamo fin dove è relativamente semplice e facile scendere.
Quando cominciano le difficoltà che possono essere legate alla pelvi stretta, piuttosto che alle dimensioni del tumore, al grasso,
è un pochino meno questo, scivola indietro perché è qui che riflette, mi riprendo la spugnetta, dicevo che scendiamo fin dove si scende bene e ti dirò che a volte è pianificato interventi con doppio accesso che si sono poi risolti più semplicemente con la resezione anteriore.
altre volte arriviamo a vedere il tatuaggio
altre volte ancora non lo vediamo
e quando siamo in difficoltà ci fermiamo
e cominciamo a quel punto l'accesso panzanale
e penso sia un po' questa la chiave
cioè lo spirito di questo intervento
è non forzare l'accesso anteriore
là dove incominciano le difficoltà
perché la possibilità di accedervi dal basso
dovrebbe aiutare. Discuttevo proprio ieri sera ancora di queste situazioni con
qualcuno che dice beh ma in fondo una lesione a 6-7 centimetri si è sempre
fatta l'accesso tradizionale e io su questo sono d'accordo però si è sempre
fatta ma alcune difficoltà oggettive che sono l'individuazione del margine di
di stare con sicurezza l'applicazione della suturatrice proprio là dove si è spinta la dissezione,
il fatto di visualizzare bene tutte le propaggini, perché qualche volta, una volta fatta la sezione,
si va a riconoscere e poi ci si accorge di quanto si è vicini al margine, no?
Penso sia successo un po' a tutti, sei d'accordo?
Sì, sì, a tutti quanti.
un paziente come questo
che è un metro e novanta
certamente una pelvi
non sarà proprio
anche se è un 26
di BMI
non sono quelli del chirurgo
esattamente
allora andiamo adesso
ancora completiamo finché
siamo da questo lato
il margine destro del meso
proseguiamo su quella linea
che avevamo
L'holy plane.
L'holy plane.
E noi speriamo di vedere lo stesso holy plane poi dal basso in alto,
in quel punto dove comunque, a mio avviso, sempre metto via a cielo aperto,
salvo forse proprio in mani
quali quelle
di Belil
ma comunque è sempre difficile da vedere
l'Holly Plain dicevamo
man mano che si va verso il basso
va bene adesso andrei
di lungo la doccia per il Toccoli
che è a staccare lateralmente
poterti allungare
il retto verso l'alto
esatto
puliamo ancora l'ottica un attimo
vedete sempre un pochino sgranato
adesso è un po' sporco
Ecco, però è un po' meglio come è grana delle immagini.
Che tempo fa a Roma?
Eh, si è coperto. Aspetta una pioggia per stasera o domani, ma poi farà freddo in tutta Italia.
È una domanda interlocutoria questa o è...
No, no, perché Roma è sempre per noi...
In un certo senso mi spiace, voi siete in tante immagini all'auditorium.
Come sempre.
come sempre
lasciami pure questa Joanne
la prendo io da questo lato
risaliamo adesso un attimo verso l'alto
per riprendere il piano
o fin su
ecco questa manovra fa capire la differenza
nelle tecniche chirurgiche
fra chiusa l'armonico e chiusa
diciamo la coagulazione bipolare
la radiofrequenza
perché chiusa l'armonico
è abituata ad un'azione lenta e costante
di dissezione
che via via viene
mentre chi usa gli altri strumenti
va step by step
coagulazione e taglio
allora ci sono chirurghi
che non si trovano
con un device
perché hanno una tecnica di dissezione
che è diversa
esattamente
chi come me e te
usa molto l'armonico
è abituato ad un'azione lenta e costante
in cui lo strumento fa 4 cose
prese coagulo di sezione e taglio e l'azione è costante.
Non solo, ma quel rispetto che dicevamo delle strutture adiacenti.
Ma quello, ripeto, è sempre in maniera esperta, perché se tu sei abituato a dare morsi ai tessuti,
qualche volta anche con l'armonico puoi fare bene.
Ah, questo sì qua. Beh, non deve certo essere...
Ti ricordi nel 2005 quando il SEGES fece un'analisi multivariata per scoprire qual era la variabile sulla qualità degli interventi, device, sede, pazienti? L'unica variabile sensibile fu il chirurgo.
il chirurgo
è del 2005
quindi 10 anni fa
questo devo dire che
va sempre tenuto presente
anche se qualche volta si tende
a sminuire
ma se prendi il gerota
perché non ti piace
ce lo dovrei portare appresso
volevo scivolare
di qua ma adesso scendiamo
no perdonami ma
hai ragione
devo dire che quella parte la faccio alla fine
lo lascio attaccato lì proprio
quando poi lo alzi
quando lo alzi lo vedi
questo anch'io
adesso lì mi sembra di averlo
ti ho distratto io
è colpa mia
in genere bisogna stare
più aderenti
al colon, si tende sempre a stare
più larghi di quanto non sia necessario
è vero?
ma anche nella pelvi
è molto più facile entrare in una fascia pelvica
che non nel mesoretto
quelli che dicono
in laparoscopia non si vede bene
ma quando mai si vede molto meglio
si vede molto meglio
ma molto meglio
e spero di potervi far vedere
che è la stessa cosa
anche arrivandoci dal basso
dove di nuovo
il problema
dove anche lì il problema
è non allargarsi
perché il rischio
è quello di allargarsi
piuttosto che... ma che device utilizzate per la... sempre l'R7 o... come strumento diciamo
transonale... lo strumento è il gel point, ho capito, la Plyad, esatto. Poi ti farò vedere
una cosa anedotica un gel point artigianato che ho ritrovato che ho tirato fuori no no
è una cosa che addirittura io mi ero fatto fare 11 anni fa quando avevo questa convinzione che
si dovesse vedere meglio la porzione transanale con gli strumenti laparoscopici si potesse fare
E allora un tornitore mi fece un rettoscopio con accessi laparoscopici che provai un paio di volte e poi non ero convintissimo. Invece evidentemente l'idea c'era.
L'idea c'era, sì. E allora mi diverte adesso mostrarvelo quando arriviamo poi sotto.
Ma sai, pure Leonardo aveva inventato l'elicottero, gli mancava il motore a scopo.
Adesso passo poi il documento da sotto perché il piano che abbiamo individuato
Dobbiamo, guarda voglio essere tranquillo, vediamo dove eravamo con il piano mesoterico
e solleviamolo per, vieni qui sul più in basso qui
c'è spesso un foglietto che manca all'appello della, vai oltre, no ma gira l'ottica di là, un momento, ecco da questa parte, per non andare su due piani diversi, ecco, così, magnifico,
lasciamo cadere
e torniamo di là
adesso mettiamo
da quella parte
una pinza qui sotto che sollevando
ci fa trovare
infilati
no no stai pure lì Alberto
no infilati qui sotto
e alza verso il Douglas
bene
adesso si vede molto bene
no?
vedete come è più prossimo
va bene diamo in giù abbiamo sempre un'immagine un po aspetta puliamo bene perché è un po appannato
anche per noi sfiliamo un po quella pinza ecco che abbiamo modo di un po di sangue fragile nelle
le trazioni
per evitare
che ci sporchi
va bene, accendiamo
l'immagine, qui il piano lo riconosciamo
nuovamente bene
la pinza dell'aiuto
resta laterale
un pochino di più
ha provato l'aiuto a prenderti
ha fatto un po' di intervento
è entrato in un'oliblena, ha dissecato
ha fatto finta di aiutarti
ma si è fatto un pezzo di intervento
intanto voleva farmi vedere
che lì dovevo andare
è un signore
esattamente
una signora in questo caso
dottoressa mi perdoni
non si riconosceva dal gesto
sembrava molto determinato
c'è un po' di questo grasso
che mi dispiace
sporchi il campo
andiamo sopra
da dove ancora è pulito.
Credo che il sigma sia ridondante lì.
Hai perfettamente ragione.
Adesso infatti per noi è importante avere un'attrazione,
ma che peccato questo po' di sangue.
Volevo trovare il piano che prima avevamo individuato bene da sotto.
Avviciniamo un po', agganciamoci qui.
Si dice la ridondanza, no?
Un po' lunghino.
adesso andiamo anche un aspirato perché comincia a esserci un po di grasso che si
scioglie lì allora portiamolo ora più ecco qua che si vede i due piatti che si
uniscono ecco c'è ancora quel vedo diciamo a sinistra di peridoneo grasso
che viene a essere sganciato io preferisco stare un pochino più stretto
è questo il margine
che noi dobbiamo seguire
per proseguire nella discesa
corretta
allora ritorniamo da sotto
portandoci ora fuori
il giunto
e c'è ancora qui a sinistra
vedi c'è questa specie di ala
che si tira il retto
questo
in fondo al Douglas sembra intravedersi
il tatuaggio o sbaglio?
mi sembra che quella sia solo una vena
e non è
quel bluazzo
non si vede bene perché ti ripeto
dispara un pochino
ma quella è colpa sempre di Umberto
che ti ha messo su uno schermo
non HD quindi è colpa sua
allora con lui
ce la prenderemo
qui ovviamente la riflessione va
incisa con un arco
che non sia quello dello sfondato
del Douglas ma
ma un poco al di sopra per individuare se non vi è.
Avviciniamo l'immagine ora e quindi che sia almeno questa.
Se posso fare un'esercizione estetica?
Sì.
Bisognerebbe rivedere il BMI perché mi sembra grassetto e se è tanto alto, non è 26.
Mi sembra un filino ottimistico il 26 di BMI.
Sì.
Sì, ma forse lo scrupolo di non volerlo, sai che in genere si tende sempre a dire un BMI altissimo perché così ci si prepara alle difficoltà.
Ok, ma è peccato perché è poverino.
Sì, bene, un'aspirazione perché dobbiamo vedere bene lì in effetti.
Sì, diverso è fare il film e diverso è operare normalmente.
E' quello che vediamo nei film, è giusto vederlo perché anche le situazioni più significative ben montate sono un grande aiuto, poi però nella pratica ovviamente.
Sì, sono utili all'autostima del chirurgo ma poi non corrispondono alla realtà.
Vero, beh penso che non sono io certamente il primo a dirlo ma il merito di Palazzini è proprio questo
che ci mette tutti nelle condizioni di vedere realmente quelle che sono le difficoltà ordinarie, quotidiane
e come affrontate, superate, riconosciute
C'è però il discorso che in America hanno detto che le dirette ovviamente sono fuorire di qualche aumento di complicanze per i pazienti per cui black video e non diretto.
Questo dato sì da considerare.
Che bella, che bella manovra.
Ora se riesco ad arrivare ad afferrare.
Ecco avviciniamoci ora, ecco, questa mi sembra già il piano che ci porta, io devo completare ancora la sezione del lato destro del meso perché qui in basso non l'ho ancora sganciata e anche il sinistro.
si sono inciso però il foglietto
è piuttosto ridondante
qui si potrebbe anche fare la considerazione
se in questi pazienti
che sulla lesione di retto
sia proprio necessario
passare la flessura
lo fai di principio?
io si perché poi lo sai alla fine
si lo faccio sempre
lo faccio sempre perché
quello che manca in laparoscopia
è la possibilità di valutare complessivamente
la lunghezza del viscere
per cui quando tu fai retto
e poi abbassi la rete
e non ci arriva
allora incominci a
meglio mettersi nelle condizioni
perché mai non l'hai fatto
io sono d'accordo con te
poi questo paziente è un metro e novanta
quindi voglio dire
per far arrivare
la donna pugliese
di 80 kg ma un metro e cinquanta
è un conto
i francesi sono
meno categorici di noi
di quello che
che vada giudicato da caso a caso, che in più del 50% dei casi il tumore del retto non richiede.
Ma intanto come dici tu, quel 50% non è mai in anticipo se corrisponde al paziente che stai operando.
E accorgersene che alla fine è abbastanza fama quando poi non arriva bene.
Ecco, e poi torneremo a farci la sezione della vena.
e anche di una parte del meso
sei d'accordo?
il piano è questo?
sì, è questo il piano
siccome devi allargarti un po' più sulla destra
sei andato un po' troppo mediale
esatto
pur essendo un maschio
sembra una pelvi compiacente
sì
non per tentarti di fare tutto
per rianterirmi
vediamo infatti
se il cameraman gira un po' la telecamera
verso destra
così vediamo un po' più dritto
il pavimento pelvico
aspetta, è solo
è così?
esatto, un po' di più perché così sembrerebbe obliquo
ancora il piano
cioè quella sembra la linea mediana
in realtà è a sinistra
cioè fra voi pugliesi vi capite proprio
se l'hai visto come è subito ti ha
eh beh ma sai
il sangue non è acqua
ha secondato
cioè quella è la linea mediana
esatto, quella è la linea mediana
e qui il gas aiuta
moltissimo la dissezione
di un piano
corretto
la sensazione che tu stai preparando
la cosiddetta natica
di sinistra
la natica di destra è ancora su
da qui
questa è la sensazione
non sono sicuro
estetica
perché è tanto pronunciata
adesso vediamo
perché io ho ancora tutta questa porzione attaccata, che può ingannare, penso che la
linea mediana sia un pochino più in qua, adesso però io poco, ecco, agio a recuperare il mio
magnifico, no, così, così, e ancora questa che era la porzione che avevamo visto prima,
che adesso vediamo da sotto nei confronti della m la taglio in modo da sganciarla di qua e ora
vedremo tutto il retto che sale verso l'alto individuando bene la linea ecco così che quando
c'è un esubero di tessuto si vede meglio da sotto che non da sopra perché lo scavalco a volte non
impedisce la visione così chiara come in questo caso sì ma perché c'è un'ottima camera boom
e se diciamo diciamo c'è qui possiamo proseguire in tutta macchia andiamo a pulirci manteniamo
No, no, me la sento Fabio. Va, va, ok, lo chiamo, ciao.
Ok, bene, siamo ancora sotto, da destra, sotto.
Ecco, cominciamo a avere...
Cercati con la pinza.
Molto bene, un pochino meno la punta in fondo. Molto bene.
Ecco, la sensazione era questa, che la parte di destra fosse un po' più agganciata ancora.
E ora infatti eravamo arrivati.
Volevo ricercarmi con questa manovra di nuovo il piano che poi il gas ci aiuta a uscire.
Poi se non sbaglio il tumore è proprio lì a sinistra.
Il tumore è sul piano posteriore.
La risonanza sembrava un po' estendersi.
Un po' verso sinistra.
ritornando sempre al discorso
dei pazienti che non fanno
il neoadjuvante
bisogna stare un po' più cauti
si, sposti
tutta questa porzione
tu spingi il trendellum
in questi pazienti?
si, come vedi
tienimi pure il retto
dalla tua parte
bene, così
cominciano le difficoltà
nell'avere la tensione ottimale
non siamo messi bene
e questo non ci aiuta
nel proseguire la dissezione
tornerei adesso
prima di scendere
e allora farmi la vena
in modo che poi ci dimentichiamo di quella parte
quindi estrai per via transanale
il pezzo
si
togliamoci questo perché poi nelle manovre
non voglio che
Mi dai una breccia, l'una e l'altra, mi dai delle clip, l'altra che potrebbe essere addirittura il rametto dell'angolo colico.
il monic teoria il 7 sta per sette millimetri di capacità di prendere fino a 7 mm per una
quasi sicura aspettiamo il cambiamento di suono perché in questo caso oltre alle mostre si dà
anche il segnale di sezione e qui andiamo a mettere una clipina anche sulla
scovoliamo a comprendere anche questo. C'è una venuzza a monte dell'Emoloc, una venuzza scima, piccola
che adesso andrò poi a riprendere con la coagulazione
Lascia pure Alberto.
Adesso rispostiamo questo piano, era bello asciutto prima, adesso lo riasciughiamo da mio aspiratore
perché abbiamo sporcato e non è bello vedere.
Dammi l'aspiratore.
Ecco, da dove arriva questo sangue che sporca?
Spostami, semplicemente tieni aperto il campo.
Dove siamo?
Facciamo un campo largo, ci spostiamo un colon che ci sta cadendo.
andiamo vicini
allora rivediamo un attimo il piano
dell'arteria così
potrebbe essere la gonadica
lì sotto
vediamo un attimo il piano dell'arteria
che è questo
qui siamo però
retroperitoneali
quindi bisogna fare attenzione
a non comprendere
una coagulazione
hai visto che si è messo a sanguinare
il piano
piano, ci ha sporcato tutto, andiamo un pochino più vicini, a questo punto mi piacerebbe
vedere, il punto del sanguinamento è compreso nella pinza, penso siano dei rametti che arrivano,
ok dammi un momento la bipolare, o dammi la 7, no non cambiare ora, mi dai di nuovo
Una spugnetta, laviamo e asciughiamo per bene. Vediamo ancora l'arteria se era il caso di riprenderla qui, che a volte farà un no. Vediamola prima asciugando perché è un campo troppo sporco ora.
questo è il piano
tu dicevi che lo fai alla fine
in effetti è ora che stiamo completando
l'operazione di questo piano
basta scollarlo
e scivola
adesso è un pochino più tenace
e finiamo
ridondante e quindi ci casca
un po' dappertutto
sporcarsi il campo
dei piccoli sanguinamenti
che sono fastidiosissimi
provo a ferrare questo
così magari oltre a togliercelo
vai Alberto
prendete pure quello
così
lo tirate in su
bene, andiamo con le immagini
ancora una volta lì dietro
ok
Ok, lascia pure, lascia pure un attimo, vieni indietro con il...
Allora, passiamo, se non vogliamo vederlo di qua, lo vediamo dalla parte dietro, come abbiamo fatto prima, così riconosce.
Sono cose che arrivano dal mezzo e che ormai sono abbastanza libere.
L'abbiamo cercando di schiarire anche un po' il campo.
Sì, devo dire che in questi casi vale ancora la vecchia pezza calda, la bella garzina, perché queste spugnette sono molto eleganti, però non hanno l'effetto, diciamo, di trattenere i coaguli.
Ora dovremmo... c'è qualcosa, vedi, in quell'angolo lì che...
Dove hai coagulato prima con la 7, sempre quello.
Sì, ecco lì, è una stupidaggine, ma se vipo, in questi casi l'unico è avere un po' di calma e pazienza, pulire il campo, l'aspiratore ancora, un attimo, un colpetto qui e qui.
Mi dai ancora l'air seven lì, almeno lo sganciamo e poi alzandolo dovremo vedere cos'è che ci disturba, che cola dall'alto.
Sembra venire dallo spessore del mesocolon.
Sì, infatti penso che sia la mia presa.
Sì, però questo mi serve che sia sganciato.
allora adesso
dammi ancora l'aspiratore
mi dispiace darvi un'immagine
così sporca
non preoccupare tanto
il tempo nobile è il tempo transanale
quindi
questo non doveva
c'è modo di fare
diciamo
questo succede
a tutti
soltanto quelli che non lavorano
dicono che ah ma si
chiacchierai
hai ragione
si comincia a fare quel centinaio di coloni all'anno
e i 10-15
pazienti che ti fanno
ci stanno tutti
ci stanno
siamo ancora qui
adesso però dovremmo tornare
a vedere
togliamo questa che è ora
e poi ci rigiriamo
ancora una volta
da davanti
Douglas perché se no andiamo nel Douglas a riportarlo giù e lui continua così.
Vediamo qui adesso l'angolo qui in basso, togli pure la tua pinza Alberto.
Ecco vediamo un'ultima volta, stiamo pure così un momento, vediamo se c'è qualcosa di attivo.
No, no, va bene. Fammi vedere quest'angolo di qua, di là, l'inclinazione, sì, bene, sembra che ora ci siano piccoli, ma un po' a nappo, ma nulla di, piacerebbe ancora liberare quello,
ma per il momento prova ancora una volta ad alzare così, arrivando lì, bene, bene, stop,
e questo lì comincia a sanguinare un po' di qua, no direi che si è raccolto, ecco stiamo facendo così,
mi dai anche
nel 7 ne finiamo quest'ultima parte
lasciala pure
va bene ormai direi che
questa parte
direi che ne abbiamo talmente tanto di colon
che non dovrebbe essere un problema
farlo scendere
lasciamo un momento questa presa
ecco tu fai qualche volta
la sezione qui in vicinanza
dei vasi per far
scendere meglio
lo faccio dopo in genere cioè se c'è quest'ultimo tratto perché l'unico problema che ha avuto con
un colo è stato a questo punto un'arcata insufficiente è successo anche a noi
e qui lo faccio alla fine è successo anche a noi però prima parte io preferisco abbozzarla
così quando sono ancora molto distante per avere una corda un po' meno sottesa, ecco faccio ancora
un colpetto in questo senso e poi mi fermo qui, questo dovrebbe far parte della porzione che poi
si allontana, va bene, lascerei di nuovo questa parte per tornare nel Douglas e finire per quanto
è possibile l'isolamento di quella parte di destra e puliamo un attimo l'ottica perché è ancora un
un po' appannata. Mettiamo un presidio che a me risulta molto comodo, che è una fascetta
di chiusura del retto, mi serve sia per effettuare una trazione quando c'è una neoplasia più
alta che non in questo caso, evitare il rischio di andare con le prese a fare lesioni e quindi
quindi disseminazioni, sia perché chiudendo il retto nella parte poi transanale
l'opneumoretto verrà mantenuto più facilmente.
Sì, tenete in trazione il retto, una cosa alla quale io tengo molto perché era un sistema anche per favorire la dissezione.
me lo spinge ancora dentro, passiamo, lo vedremo pure qui, ecco ora l'immagine è bella non c'è più
l'entremità della fascetta qui, passiamo sotto, lottiamolo un po' per il glass perché così è più
dovrebbe essere qui ancora con l'immagine eccola lì va bene smettiamoci pure dritti con il retto
allora mi tieni una trazione non lì perché quel grasso no no no no la trazione sul retto qui
passando sotto la mia pizza qui qui qui qui lì ecco non eccessiva vediamo l'altra parte della
la fettuccia
l'altro senso
scusami fai dare l'altra estremità
ho confuso le due estremità
e infatti che stupidaggine ho fatto
avete notato che cercavo di inserire
la parte grossa
invece la punta è l'altra
facciamolo scorrere un po' di più
tenere un pochino più in bando
a farla venire
ma è una cosa che facevi anche
in open anni fa?
Sì, in combinazione ho la visione tangenziale, ecco, adesso inverto le prese e questo evita che mi si distenda poi tutto il colon con il gas.
Quindi tu non fai la bossa di tabacco a valle del tumore?
Sì, la faccio, ma in genere non tiene il gas, è difficilissimo che tenga e poi se si distende troppo diventa molto scomoda.
inoltre questa è una validissima presa che con una pinza o addirittura qualche volta io metto
due lacci che poi mi tiro tra spariettali vedete che tutta la trazione viene poi fatta da una presa
proviamo se tu adesso lo afferri con la pinza di là vai a prendere quella ok trazionando andiamo
pure no qui non li mettiamo i lacci qui ci accontentiamo diamo pure giù piuttosto vedi
come quella è di quella prima dicevamo che eravamo in difficoltà con la tensione ora è bastato
al margine anteriore
e con quella trazione io in realtà
mi spingo solo lateralmente
con la mia pinta
in modo da vedere
le fibre che si mettono in tensione
la trazione del retto
al di fuori della pelvi viene fatta da quella
si si è molto carino
come sistema
e addirittura ti dico se uno mette un laccio
lo fa uscire dalla cute dove c'è
il troca
guadagna anche quella
quella presa
in più, avviciniamo ancora un po'
l'immagine
se lasciate ferma la camera è meglio
ecco perché così
vediamo con un'immagine
ferma
la tentazione di scendere
ah si si
però quello che
adesso andiamo a discutere
è che è un tatuaggio
che ancora non abbiamo visto
c'è un margine
di stale che io credo
sarebbe molto facile da individuare con sicurezza senza produrre quell'effetto cono che inevitabilmente
man mano che si scende si tende a fare e poi arrivare a mettere una strutturatrice a quell'altezza
con un'angolazione corretta di 90° che tecnicamente è addirittura impossibile perché ormai sappiamo
che ruotando fino a 45 gradi non è permesso arrivare a essere ortogonali tutto questo mi
lascia perplesso e del motivo per il quale confido su quest'altra possibilità adesso qui dietro direi
siamo scesi molto bassi completiamo un po circoliamo da sotto è ruotata l'ottica dall'altra
Ecco qui siamo a completare la visione posteriore però adesso venite un attimo in fuori, vieni con l'ottica fuori perché dobbiamo ancora vedere, voglio vedere in margine destra che non abbiamo ancora pulito.
Immagino che il proprio aiuto in controcampo deve essere, vedo che è un aiuto voluminoso, occupa lo spazio migliore.
hai colto tutto già allora c'è ancora un bel tralcio qui da liberare parte posteriore
vediamo ancora che non stiamo ruotando adesso con l'immagine pagina essere dritta così e c'è
ancora quella parte verso sinistra che adesso ci completiamo così bene scesi modo un po simmetrico
Ecco, questo mesoletto ha le identiche molto pronunciate, e qui siamo mediali, solo che
ce n'è ancora di sacro, è lungo ancora.
C'è adesso la porzione orizzontale che risale in realtà per noi verso l'alto, finisce,
C'è un'emostasi da fare qui, ma è quella la tentazione di entrare nella fascia pelvica, quindi un po' poco.
Io però avrò ancora poi questa parte laterale da sganciare.
Vediamo un attimo questo piccolo sanguinamento che però disturba, si vede.
Vediamo come era prima con la parte indietro perché tocchiamo con questa.
che poi la parte più difficile salendo dal basso è quella laterale, quella posteriore si vede bene
ma se io non mi guadagno un po' non ho ancora visto neanche le vescichette da davanti
abbassiamo adesso in retto, avanziamo qui a vedere questa
tieni un momento questo, adesso sono io che mi tiro la mia fascetta da questa parte
E andando a allontanarci di là, aspetta un momento che abbiamo ancora molto da fare da questa parte, siamo scesi in modo molto asimmetrico.
Sì, il problema dei longilini è che le azioni diventano più difficili da mettere in atto
come dicevi tu prima, se uno è un brevilineo la stessa trazione si esercita più facilmente
o meglio, con la stessa trazione si esercita un angolo e quindi una visione più chiara
Si è bloccata la trasmissione
Allora adesso è ripresa
Questo è già vescichetta.
Un pochino più in alto.
Ed è quello il piano, almeno anteriormente volevo arrivarci perché sennò siamo andati più in giù.
Adesso ripuliamo l'ottica perché vi stiamo dando un'immagine brutta.
Sì, ripuliamo un attimo l'ottica.
Vediamo come eventualmente se è sporco usiamo l'aspiratore laggiù.
Torniamo in fondo.
Ed io non penso di essere sceso poco tra margine posteriore,
il lato posteriore, il laterale e l'anteriore, eppure sarei in grossa difficoltà ora.
a campo un pelo più largo pochino più largo che la mia pensa se qui bravo alberto anche
per questo che tendo a continuare a scendere da sopra perché prendersi di quanto sia vivile
Io continuo a scendere, però non ho ancora un piano, un riferimento, un tatuaggio,
qualche cosa che mi permetta di capire se sono arrivato.
Sì, questo è un caso in cui a figlia d'aiuto con l'esplorazione rettale sapere se...
L'esplorazione rettale e si comincia, esatto, quella situazione dove...
No, ma purtroppo continuo a fare...
Vabbè, facciamo quell'ultimo e poi andiamo sotto.
Sì, in genere con l'aiuto da sotto si comincia
da dove senti il dito, questa è la mia pinza, tu dove sei, vero?
Eh sì, si rovinano le migliori amicizie con gli aiuti.
Devo dire che la fascetta, per usare un termine molto giovanile, è una figata.
mi fa piacere
ti dirò che addirittura
non riuscivo a trovare nessuno
andiamo un momento
con l'aspiratore
ho dovuto fare
addirittura un brevetto
che poi non mi è tornato neanche utile
perché alla fine ho trovato
questa che è in produzione
è peccato mortale
da che dita
l'azienda americana si chiama
Cosina
non so come si debba
me l'ha procurata la SAPI
una lobby vimontese
mi dai la bipolare un momento
a destra dove hai morso
ecco sì
quella boccuccia
fettente
è un vaso muscolare
bipo
va bene
va bene allora
passerei a questo punto
sotto
qui siamo già al pavimento
sai che non lo so
credo che sia ancora
parte orizzontale
perché questo è molto lungo
però è interessante vedere da sotto
questo punto
perché se fossi sul piano verticale
saresti subito a monte
del canale anale
quindi dovrebbe essere
2 cm dalla sommità del canale anale
allora adesso ci spostiamo
non so che immagini abbiate
ancora la fascetta all'interno
se ci date le immagini ambientali
possiamo togliere un po' della rotazione
verso destra del paziente
e tirare sulle gambe
proviamo a vedere se ci basta questa posizione
penso di sì
allora
passiamo con una seconda colonna
della quale se abbiamo già le immagini
non so se voi
ti sto vedendo in mezzo ai ghialli
potrebbe venire
la telecamera ambientale alle nostre spalle
così facciamo vedere il presidio
come si inserisce
se non si riesce con l'ambientale
usiamo la paroscopica
che tanto poi ci servirà
ugualmente
si può abbassare un po' il letto
allora bisogna abbassare il letto
togliere ancora
di rotazione
allora noi mettiamo comunque
il long star
inizialmente per farvi vedere
l'allestimento perineale
e poi per darvi
le immagini transanali
dagli elastici
non so, Restini
che immagini avete?
abbiamo un'immagine picture in picture
l'immagine
laparoscopica
fissa
non è a fuoco l'immagine perineale
adesso ci sistemiamo
un po' sfocata ma ce l'abbiamo
sulla tua spalla sinistra
un po' obliqua
sì perché siamo allestendo
allora
adesso c'è il campo divaricato
facciamo il non star
poi per il gas
sono già pronti
mi dai il cilindro
sì sì ma prima il cilindro
così lo lascio un momento
a divaricare
non faccio una vera
un po' di lubrificare
di posizione
sostiene che tenere a lungo
questo cilindro
possa dare poi
successivamente
il nostro Wexner score
nei pazienti che abbiamo analizzato
che abbiamo operato con questa tecnica è molto molto buono allora teniamolo un momento intanto
che allora per introdurlo bisogna questo è il cilindro che farà poi da supporto al tappo che
tiene lo pneumo retto creando una specie di v in questo modo è più facile l'introduzione
due anellini per fissarlo alla cute, però si può anche non fissare, in questo caso
l'ospiratore prima che mi faccia troppi scherzi e poi mi da intanto poi vediamo
dammi pure il tappo il tappo è costituito da una cuffia di gel e si introducono i
3 mini trocker
l'altro troccarino
all'anello
ha un blocco di tenuta
che permette di chiudere
il motometrico
e mettiamo il gas
il gas lo si può mettere in genere
cominciamo con una insufflazione
tra i 14 e i 15 mm
in realtà
In realtà avendo chiuso il retto si può anche aumentare perché è una camera chiusa che non ha implicazioni poi su...
Aspetta un momento, entriamo con il video, entriamo pure con il video, mi so che sarà un po' sporco, ecco, appoggio,
A questo punto conviene che il paziente abbia una buona dose di Buscopan perché spesso incomincia un meccanismo di riflesso.
Avanziamo pure con l'immagine, una Giovanna e l'aspiratore.
Non è inserito bene, vorrei mandarlo qui.
Vediamo però perché può essere comodo avere una camera più ampia.
Siamo al limite, vedete, non è compreso tutto il canale, siamo nel plesso emorridario, voglio però vedere dove siamo.
Vedete questo movimento di flusso, riduciamo al massimo la funzione aspiratrice, perché qui vedete la lesione si incomincia a intravedere.
Però io devo riposizionare il cilindro più avanti perché altrimenti non mi mantiene bene.
un pochino più su, non tanto, un momento perché in realtà non lo porta più in fuori questo
quindi tocca la pista fammi saltare il punto perché me lo rende troppo rigida no ma uno
solo forse questo adesso no fammi saltare anche questo toglie pure la mano prova a darmi il cilindro
fatto ecco ora dovremmo averlo messo in sede
paolo non lo si istante cambia il commentatore sono silvio ciao silvio che
piacere è stato bloccato su un'altra diretta e non ho capito ho visto
attraverso la prima parte intervento e che non è stato anche in certi momenti
del tutto semplice
una cosa non capisco
qual è il problema che ti crea adesso
l'introduzione
del device
mi si era fermato a metà del canale
e non avevo superato
tutto il cilindro
il canale stesso
ho capito
è una cosa che succede
oppure è una roba diretta
di solito l'introduzione è semplice
e non succede
adesso mi ha richiesto
ho visto che hai dovuto rimuovere i puntini
i puntini
che mi sono accorto che erano
le natiche strette
adesso infatti agganciarlo
ora che sono riuscito a portarlo
avanti non è così
facile ma
dovrebbe essere andato
a buon fine
ora reintroduciamo la telecamera
e mettiamo il gas
andiamo con la telecamera così vediamo
ora stiamo più avanti
ecco
è vero, si vede meglio
ora è un'altra visione
ecco un'altra domanda
mi sembra che tu abbia spinto molto di più
la liberazione del retto per via la paroscopica
ovviamente non avendo potuto ascoltarti
non so i commenti che ti sono stati richiesti
o che hai fatto direttamente
allora io l'ho spinto molto
per due ragioni, una perché
se ti faccio ripetere delle cose che hai già detto
non mi risponde
no no no
allora aumentiamo intanto la velocità
e la pressione del
pneumo perché ha questa azione
e poi chiederei agli anestesisti
di fare ancora del
buscopan
no adesso è aperto
è proprio la reazione che spesse volte ci tormenta
questa
Ti dicevo che lo spinta molto, mi dite gli anestesisti se hanno fatto il buco, aumentiamone ancora un pochino perché a volte è l'unica cosa che ci risolve.
Allora scusami Silvio, lo spinta molto per due ragioni, una perché ormai la nostra tecnica è quella che prevede di scendere fin dove si può perché a volte è possibile poi concludere l'intervento con una recessione anteriore.
Se siamo scesi abbastanza da vedere bene il mare, per il fatto dell'intervento canonico, nulla vieta di fare l'accesso classico e di non andarsi a fare il secondo accesso.
L'altra è quella anche un pochino di questo caso, di far vedere quelli che essenzialmente sono i vantaggi che noi immaginiamo e cioè in questi casi io ho spinto abbastanza la dissezione dove era stato fatto un tatuaggio, io non ho avuto mai la percezione dall'alto di dove potessi fare la sezione e l'applicazione dello staff.
perché è uno dei motivi che mi fanno pensare che si debba in questi casi adottare questa tecnica
e credo che sia stato abbastanza evidente che la dissezione è spinta
però a un certo punto abbia proposto queste difficoltà.
Ora vediamo invece come da sotto, al di là di questa fastidiosissima chiusura
che non abbiamo ancora capito, anche in letteratura non si capisce a cosa sia legata
Perché a volte non c'è, a volte è appena accennata, altre volte invece è così evidente. Comunque, vediamo l'intensità del tumore, capiamo qual è il margine che vogliamo mantenere e sul quale, se adesso mi date la borsa di tabacco, cominciamo a fare la chiusura.
di Dato e Unago
questo poi potrebbe anche
semplificare il fatto che
a meno della mia breve esperienza
con Lassi
a Barcellona
lui dice state attenti, i primi tempi
si tende poi ad allargare
il cono dopo che si è
aperto il
piano e quindi andare
troppo all'esterno e non
e quindi se tu
ne hai fatto una buona parte
ti risolvi quel problema lì
Sì, credo che sia una cosa che è comune a molti che hanno fatto questa esperienza.
Sì, infatti anche i presunti rischi sono sempre legati a danni fatti nello stare troppo larghi.
Mentre invece se uno mantiene un piano più prossimo, oltre che essere più facile, è in maggiore sicurezza.
E quello che sembra un piano troppo prossimo è invece il piano più giusto.
Certo.
Certo. Allora, questo è un ago con un filo autofissante. Partiamo per fare la borsa. Intanto aspettiamo che distenda bene per vedere la distanza. Io credo che chiudendo qui e stando poi un pochino più prossimo...
aspetta che ho messo l'ago male
mi è scivolato l'ago
queste sono le cose che effettivamente
sono un pochino più indaginose
e ci vuole pazienza
ma come facevamo all'inizio
abbiamo imparato tutti a usare gli strumenti
in primi tempi si sembrava di impazzire
tenere dritto l'ago
poi si impara
aspetta che ci ho messo male con questa mano
così
Adesso questo ago ha anche lui una zona finale che chiuderemo alla fine.
Questo portaghi devo stringerlo maggiormente perché chiude poi sull'ultimo scatto.
Le immagini anche qui a Roma sono buone, si vede bene.
Sei in uno schermo di quelli grandi, quindi chi vuole può apprezzare.
Siete in tanti all'auditorium, è sempre pieno.
Sì, sì, devo dire che è sempre una riunione partecipata.
Su quale diretta eri prima?
C'era De Manzini che faceva una resezione anteriore di un tumore a 12 cm, un paziente però già post-tectomizzato con una post-tectomia radicale, quindi questo ha reso il tempo pelvico un po' più rognoso.
Allora adesso qui
Vediamo se fare ancora un passaggio
O andare già
A cercarci l'asola per la chiusura
Vediamo un attimo
Dov'è l'asola
Devo prenderla un pochino
Da della Joanne
Colpo di fortuna
Eh ci vuole sempre
Sempre bisogna invocare
Eh si
E adesso
Andiamo a tirare non troppo perché
c'è un filo che sono bei fili però non sono resistentissimi quindi esatto anche per questo
motivo che io preferisco del retto perché dicevamo che poi non è mai completa la chiusura il gap nel
colon certo mi accontento che poi da un secondo sì no lo incrocio perché non mi tiene del tutto
però questa contrazione è curiosa
questa contrazione è una cosa che è molto fastidiosa
ti ripeto, qualcuno sostiene che sia una questione del pneumo
la modalità di insufflare
che alcuni nuovi modelli di insufflatore non lo danno
è da fastidio
e sarà l'inconscio del malato
che ha paura e stringe
devo dire che
mi hanno anche proposto gli anestesisti
una cosa che adesso non voglio
provare perché non so
quale possa essere il risultato
poi te lo faccio sapere
le prossime volte
se funziona o no
non diciamolo pubblicamente
qualcuno ti frega
l'idea
la pubblica
già la fascetta
ho il terrore che
no no certo
da meridionale penso che la perfidia
è più montese questa
ha ragione
perché io
sono nella stessa
ecco a questo punto
ho questi ulteriori due punti
spero che mi diano una buona tenuta
e dicevo silvio dimostro ce l'ho qui sarà un rettoscopio che un tornitore gentile mi fece
conti gli accessi per la laparoscopia dieci anni fa allora tagliamo lago se altro carino
si è un attimo se vediamo se sia posto e forbici vediamo avanza un po taglio un po lungo in modo
da tenermi un pochino sgasa ma non importa lo tagliamo qui ma averne una coda lunga da poter
razionale eventualmente un pochino e il croce per segnare i punti almeno la tranquilli in questo
modo ce l'abbiamo tranquillità sull'avvento una distanza corretto che corretta ma c'è anche questo
questo troccarino che si è un po' spostato, spegniamoci i punti, il coagulo non è pronto,
mi dite quando è pronto? Abbiamo spostato l'elettrobistoli, è fastidioso questo movimento,
questo ci serve perché mantenere la circonferenza non è facile allora aspetta che mi vado a prendere
qui si fa una fattura adesso poi vediamo con e all'inizio quando c'è poca camera anche scusa
Scusa, il tempo lo fai tutto con il crochet?
La seconda, no, uso anche qui la 7, mi fate uscire un po' di fumo, qui finché ti dicevo la camera è piccola, mi fa tanto fastidio.
Bisogna pazientare, far uscire.
farlo uscire, risolverlo, in genere conviene andare circonferenzialmente il più possibile per non aprire la camera anche se poi si mettono in equilibrio le pressioni, poi voglio sentire il tuo pensiero Silvio perché so che tu l'hai fatto, sei un saggio quindi sai dare di questa tecnica giudizi di merito e critica
La mia opinione che è in linea con la tua è che è uno strumento, il termine non è corretto, è un modo un po' diverso di poter fare la stessa cosa con più garanzie, però non deve essere come tutte le cose della chirurgia a mio giudizio,
non devono essere forme di assolutismo, né nel dire non si fa oppure no, che è una sciocchezza, né nel dire che si deve fare solo, prima di dire che si deve fare solo forse lo devono dire coloro che hanno grandi esperienze e che le hanno anche confermato con una linea di condotta chirurgica identica,
Perché se continuiamo, in questi giorni avete letto che è uscito il nuovo PNE e non è che con i numeri di casi di chirurgia colovettale e laposcopica siano stati fatti grandi progressi, quindi vuol dire che...
Sì, forse sarebbe il caso di progredire su cose più...
E poi su queste cose qui, il discorso della robotica, quelli che dicono che serve assolutamente, quelli che dicono che non serve per niente, non è vero. Secondo me né una né l'altra cosa. Sicuramente sarà una tecnica che si espanderà in futuro.
Sì, Cristini cosa pensi?
Vediamo un po' cosa ci dice.
Penso che la cura delle malattie passa innanzitutto fondamentalmente sul rispetto del paziente,
per cui noi che abbiamo visto per esempio il passaggio da chirurgia dell'ulcera ad odenale
dal trattamento chirurgico a quello medico l'abbiamo visto come un vantaggio per il paziente.
La chirurgia con le strutturatrici negli anni 80 sembrava una specie di scorciatoia per
chirurghi non abili a fare l'anastomosi, in realtà ha cambiato molto la chirurgia,
e quindi questa è la laparoscopia e questa è la robotica, io da qualche anno sto facendo
trattamenti radiochirurgici con un robot radioterapico per il trattamento di alcuni pazienti che
non sono trattabili chirurgicamente
ma questo significa che il paziente
non possa continuare a fare un percorso
di cura con un
curante fra virgolette che sono
sempre io, anche con altro mezzo
diciamo, quindi io penso
che, come dire
non mi considero saggio come voi
ma mi considero curioso
e sono curioso di vedere sempre
se posso migliorare
le mie performance e curare
l'ammalato
No, no, altro che poco saggio, questa è la saggezza invece. Aspetta, mi devo spostare perché il microfono mi dicono che mi è scivolato.
C'è? È a posto? Va bene. Ecco, allora, torniamo alla nostra... Mi sentite?
Sì, sì, perfettamente.
Ah, c'è bisogno. Va bene, allora qui comincia la sezione del viscere completa dove andiamo un pochino più avanti con l'immagine quando si riesce a non avere il fumo.
Mi è scappato. Ma se loro sentono perché dovete spostarmi il microfono?
Perché interferisce. Ogni tanto c'è qualche scarica che noi sopportiamo pazientemente pur di non disturbarti.
questo è un segno di amicizia
che riconosco
una domanda perfida
ma non potessi usare l'ultrascision
a questo punto
sì, per certi versi
è il discorso di fare
il metodo con il gas
vedete come ha già mollato
la chiusura
aspetta che devo prendere meglio
per usare l'ultrascision
per usare l'ultracision
voglio avere bene il margine evidenziato
per questo che sto un pochino
se si la borsa di tabacco dicevamo
che ha mollato
però grazie al fatto che abbiamo
comunque una
devo riprendere bene questo bordo
ecco adesso aspettiamo
che si divarichi un po'
avviciniamo l'immagine
io non vedo a fuoco, vedete a fuoco?
è un po' sfocato
l'estremità della punta del crochet
da qui sembra che il paziente si stia svegliando
non so da voi
infatti io
gli anestesi lo sanno
gli chiediamo sempre di curarizzarlo il più possibile
e loro giustamente
dicono che lo è
perché in effetti non sono le fibre
della placca motoria
quelle che innescano questo movimento
avanziamo ancora un po'
perché penso che il fuoco sia più vicino
sia lì
ed è per quello che
io voglio vedere il marzo da questa parte perché il più facile ed è quello che poi ci serve questo
è il tatuaggio mi metti da fatto l'immagine dall'alto bene a prendere questo bordo e andiamo
qui rischiamo di aprire voglio prendere bene qui sollevato andare sempre ecco adesso troviamo poi
il passaggio buono. Facciamo uscire un po' di fumo, ecco ora entriamo con l'ultracision,
ora sì che possiamo andare con l'ultracision, capiamo con il cilindro, no adesso ci guadagniamo
il margine, vedete che qui c'è il grasso vuol dire che siamo nel punto, purtroppo c'è, ecco
se riusciamo a fare altrettanto da questa parte
con l'ottica un pochino
ruotata poco di là, così
proviamo ad entrare, è un po' scappato
ma lo manteniamo così
che si vede bene
puliamo un attimo
ecco, bene
vabbè, quando poi se ci esce
ci riposizioniamo, al momento ci interessa
afferrare questo margine
che avevamo individuato qui
ecco
fermi così
così
così, è la tua mano Stefano che ha tutti gli occhi, vediamo questo, riesce a scavalcare così, bene, ecco che adesso ritroviamo il piano, questo è il grasso per il rettale, il rischio di cui parla anche l'assi è a questo punto di allargarsi,
Noi qui siamo probabilmente ormai nella parte in cui avevamo già condotto l'isolamento dall'alto, riduci un po' l'angolazione della camera verso l'alto, così.
Adesso dobbiamo avere una visione migliore però perché io sto davanti ma non vi faccio vedere nulla, si riconosce qui il margine della mucca della sezione.
Adesso facciamo anche la porzione anteriore perché non l'abbiamo fatta.
Rivedere questo, richiudere.
Ok, ecco, sezione completa che non era ancora stata fatta, la parete, ora che si vede il giallo siamo nel grasso, vedete?
Siete? Silvio ci sei?
Sì sì, siamo tutti e due
un po' perplesso
questa visione non così brillante
No no no
come dire, stiamo affettuosamente
aspettando che tu
come dire, ribdai
la circonferenza, quella sutura
perché il fatto che si sia
mollato la sutura ovviamente
ti fa trazionare, rimanere asimmetrica
aspettiamo che ritorni
ecco, aspettiamo che
vedete come ora riconosciamo il piano e queste sono lo stesso aspetto che vediamo quando il
gas diffonde si mantiene un momento sia arrivato si vede anteriormente loro sono già lì da sopra
io però non voglio che me lo aprono troppo perché questo mi permette di riconoscere ancora la parte
laterale che è quella un pochino più ostica purtroppo anche in ragione
dell'assenza di trazione come avete ben individuato
aspettiamo sempre che la camera si ripulisca forse dobbiamo proprio pulire
la telecamera per adesso eh sì perché con l'ultrasuono sono particelle di
grasso esatto si vaporizzano e si stratificano
No, vedo la collega inginocchiata accanto a te.
Vero?
Eh, lo vedo, vedo l'atteggiamento diciamo di, come dire, da quello che speravo si osservasse.
Aspetta perché sennò andiamo su da quella parte.
E qui adesso dobbiamo vedere il margine sinistro del paziente.
Adesso abbiamo le due immagini, sia l'intraperitoneale che la transanale, bellissimo.
e la doppia
equip qui serve perché ci sono
alle volte, ci è capitato
questo spesso, questo si
di arrivare a completare praticamente
la dissezione
a
350 gradi
dico che ci rimane un
piccolo frustolino attaccato
che da sotto non si riesce più a
e invece banalmente da sopra
finire
qui andiamo verso
Siamo sul pavimento, aspetta che dobbiamo avere qui noi, che torno un po' indietro e ci mettiamo al centro per non ruotare l'immagine, e volevo vedere di là, qui sotto dobbiamo ancora liberare, ecco, abbiamo le stesse pressioni adesso,
in addome le nostre sono maggiori mi dicono bene perché dobbiamo avere la pinta nostra verso là
per le bandierelle di Walsh dovrebbero essere queste questo è il muscolo del pavimento quindi
siamo troppo larghi ma in questo caso posteriormente non corriamo rischi soprattutto
non corriamo rischio di interrompere l'integrità del mesoretto che vedete qui ripresa dal basso
al pari che abbiamo visto
dall'alto
davvero fastidioso
della visione per via di queste
adesso prima di finire qui
perché la tentazione è di andare subito
vedete questo può essere
un linfonudo
bisogna continuare
sul margine laterale
senza allargarsi perché
il piano dei vasi da sotto
è più prossimo di quanto
non si pensi
e anche l'uretere
questo è il liquido che ci arriva dalla pelvi
poi avete l'aspiratore
bene, se lo tenete pulito
vedete che
avanza un pochino lì
non spostatemi troppo
retto adesso da sopra perché
io sto completando come vedete
perché?
hai bisogno di alzare un attimo il letto
vedete che
qui siamo
Siamo arrivati, il mesoretto direi che è integro, facciamo uscire un po' di fumo perché finalmente abbiamo una visione buona, dobbiamo pulire l'immagine da sotto.
Sì, poi finita la parte, vediamo, entra con le mani così, aspirate voi da sopra così il fumo non ostacola la nostra visione, adesso continuiamo da sotto a fare il giro dall'altro lato in modo da completare almeno la emicirconferenza qui inferiore, avanziamo ancora con l'ottica all'interno di questo spazio,
Ma si vede per via trans, diciamo, la paroscopica.
Esatto, lo vedete là.
Si realizza quello che dicevi, che il 360° è più facile per via paroscopica che per via trans.
Infatti adesso chiederò loro di trazionare fra un attimo.
Adesso sì, tirate a voi il viscere sbandierandolo completamente verso la vostra parte,
verso destra, no verso destra perché io devo vedere il margine sinistro, togliete pure quello, esatto, scendete da quella parte, fermi così, vedete come adesso anch'io da sotto torno, adesso ho perso la visione, puliamo l'ottica,
Allora voi tirate la fascetta anche alla vostra destra, Alberto fanno tu dalla parte destra, così lo tiri, lasciala tu Silvio, il piratore spostate in questo senso, benissimo, benissimo.
Buonissima, voi lì se volete potete anche fare quel pezzetto, vedete in alto, andate a vedervi l'immagine più alta rispetto alle vostre Joanne, lì se sezionate quello siete a buon punto.
Altrimenti noi entriamo, bene, ecco fermi così, però per un momento state fermi voi perché io ho una buona visione da sotto, aspiratevi, il fumo va su, non riesco a vedere,
si è sporcata la mia immagine adesso ce l'ho va bene allora prova un attimo
si entra Paola fermi voi un attimo o se potete tenere una trazione
importante perché questa è l'ultima parte
no così non è buono
si
indubbiamente l'altezza qui ci gioca
allora provate voi a tirare
perché credo che vi manchi poco
tirando dalla porzione
anteriore e verso il basso
dovreste avere
ecco
alzate il Douglas
con quella pizza
e quella lo completa
magari vengo un attimo
anch'io da sopra piuttosto
allora aspetta
state fermi così
Va bene, vedete come adesso anche la parte anteriore si è aperta, è un peccato avere sempre l'alternanza di immagini sporche e affumicate, piano lo si, infilatevi, allora tenete in alto come faccio io anche con la vostra pinza da sopra,
vediamo la noi poi no no no no no ecco così perché voi tirati in alto io abbasso e qui lo
vediamo in questa che è la parte finale vogliamo però l'ottica da sotto no no no adesso tirate
ancora su ecco benissimo anche se con un po di appannamenti non sto più a cambiare se non vi
spiace perché ho paura di perdere. Tira su bene con quell'aspiratore lì verso l'alto, forte verso
qui così poi pulisce un attimo l'ottica perché sarà l'ultimo traccia ma almeno quello è come
come ti deve, anche per voi.
Ok, andiamo pure dentro.
Entriamo.
Voto un po' con l'immagine così.
Ecco, quello.
Lo vedete l'ultimo passaggio?
L'ultimo troncio a sinistra.
Esattamente.
Ispirate un pochino voi così il fumo...
Buongiorno a tutti.
Benvenuti a Roma.
Anche quest'anno siamo riusciti a mettere in piedi questo congresso.
È sempre più difficile, siamo a 30 anni della prima edizione, la prima edizione è stata fatta nel 1985, anche allora a novembre, abbiamo ripetuto a novembre questo congresso, avete visto che anche un grosso chirurgo cinese ci ha venuto a trovare qui in aula insieme ai suoi collaboratori e ci ha fatto la richiesta il prossimo anno di poter avere un collegamento in diretta con il suo paese.
Quindi ritorneremo a fare come è stato fatto precedentemente negli anni passati qualche collegamento in più con i paesi esteri e quindi grazie a tutti, grazie sempre agli sponsor che hanno contribuito a questa manifestazione ma anche grazie a tutte quelle persone che si sono collegate su internet.
Vedete che ieri si sono collegate 5.172 persone, 4.500 dall'Italia e i paesi collegati in tutto il mondo sono stati 33, quindi è una cosa importante questa qui la diffusione di internet, la possibilità di seguire direttamente da casa gli interventi senza spostarsi anche se è senz'altro più piacevole venire a Roma.
Roma è la nostra capitale, una città che merita e merita specialmente dopo il congresso
poter frequentare Roma Centro. Vi ringrazio a tutti e il prossimo anno lo facciamo o
non lo facciamo, lascia a voi la decisione, c'è la possibilità di votare con i quiz,
fate voi quello che ritenete più opportuno. Grazie a tutti per essere venuti anche quest'anno.
mettiamo la camera
esci con la telecamera
da voi è libero vero sopra
abbiamo sentito adesso
il saluto di Giorgio
qui in diretta
Restini ci sei?
si si ti stiamo guardando
adesso hai visto abbiamo fatto
mi dai una pinza
ad anello
abbiamo afferrato il margine
io toglierei anche
il cilindro perché non voglio che
che si interponga, anche se la prima parte mi protegge nell'uscita.
Qualche volta mettiamo il sacchetto, altre volte vi date poi un paio di occhiali,
la luce bene qui, un'altra pinza d'anello.
Ecco, vedete l'estrazione.
Aspettate, mi metto gli occhiali perché voi la vedete e io no.
Grazie.
Ma ti possiamo guidare a voce?
Ecco, come sì.
Come avete fatto finora, adesso qui ho il mio anellino fascettino da estrarre, ecco, questo è il pezzo, vedete che il viscere dal versante evidente è ben integro, non ha sofferenza, questo è tutto il mesoretto, lo vedete?
le sue chiappette
e qui
l'abbiamo mantenuto integro e siamo decisamente
al di sotto perché il margine
è due dita
a fine
esatto
quindi è un tumore forse più basso di quello che
ecco qua
qui voi vedete se
la versante addominale
consolate che sia
dritto e che non faccia trazioni
No, più che lì, venite indietro con l'immagine per vedere bene.
Se possiamo vedere pure noi, perché la regia ti ha messo su l'immagine transanale,
mentre era bello vedere anche per via interna come scende.
Esatto.
Esatto, perfetto.
Esatto.
Mi fai saltare adesso la fascetta che qui mi affastella il viscere, non mi piace.
e che adesso inizia il mesosigma che è un po' come dire ben rappresentato in questo paziente.
Sì, perché quindi dà un po' più di spessore.
Un po' rostato da questa parte.
Allora, ci avrei aspettato che scendesse di più, franca.
Ce l'ho ancora, ma io ho paura.
Guardate da sotto se è libero o che no.
È un po' tristato e poi c'è il meso che è spesso.
esatto
fate solo che
no non spingetemelo voi
controllate solo che sia dritto
andate in alto sulla doccia
paretocolica a vedere la parete
perché sto
no, abbi pazienza
dall'altro sembra
tu stavi in senso orario
poi riuscite a seguire l'immagine
dall'alto partite dalla flessura
tenendo dritto
e piuttosto ci accontentiamo
perché qui ne abbiamo molto e si va bene qui a questo punto lo facciamo dove ci cade senza
attrazioni al di fuori dell'anno e qui direi che è buono lo vedete si è inutile andare ad avere
una pinza viene qui andiamo a parete su questo paolo mi sembra che sia un problema di volume
del meso più che altro non è che poi il passaggio transgluteo sia così ampio e quindi anche quello
che ti impedisce di far scendere un colon che sopra sembra notevolmente liberato e quindi
dovrebbe scendere anche di più però preferisco averne un po' ridondante tanto in alto e di
nessuna attrazione su una stomosi sarà bassa che io proteggerò comunque l'altro vantaggio
a mio avviso si dicevo l'altro vantaggio a mio avviso di questa tecnica è che facendo
l'inserimento della testina per via transanare l'assenza di tensioni è garantita perché se
Se arriva adesso a questo punto, certamente non ci creerà problemi.
Mi dai il...
Mi pesa un po' questo.
Mantieni questo libero per vedere in margine.
Corvoliamo.
Ecco.
Mettiamo un rastrello per la borsa di tabacco.
Mi coagula ancora quest'ultimo.
se un rastrello non c'è l'incidenza devo ancora liberarmi no qui mi aiuti a portare via questo
anche questo è un filo serrante
no no questo qui
è un monofilamento normale
no monofilamento normale
dame pure l'immagine video che era un pochettino zigrinata sembrava essere la zigrinatura e mi
forbici perché sono scomodo non riesco appoggiare e si è sporcata la telecamera ah si aspetta perché
perché volevo coagulare con, sì, anche, sì, perché sennò poi questo è rimasto sotto, va bene,
il pezzo via, mi dello una 29, teniamo il coquetto, pesi, una pinza anatomica,
l'immagine mi sembra bello, vitale, non è grande e quindi utilizziamo una 29.
Sì, sì.
Lasciami lungo quella prolunghina che hai fatto, benissimo, non vedo.
Allora, qui la testina noi dobbiamo rimandare poi il pezzo in addome, quindi perché non si...
No, no, bene così.
Utilizziamo questo come prolunga della testina per recuperarla quando poi la dovremmo ricercare in addome.
Mi togli sempre quel cicciolo che mi viene davanti con una pinza.
Sì, ma sono pochi ferri perché preferisco introdurla così, che non ruoti.
Allora, tieni fuori e lascia metà degli aghi.
Poi dobbiamo preparare ancora un po' di parete qui intorno alla testina.
ecco se mi tieni dai la pinza coagulare qui
ecco il margine della testina dovrebbe esso coincidere sulla parete senza avere troppo
grasso però che il grasso non sia un problema presa della suturatrice quanto per la possibilità
di fare matomi infatti e quindi ecco questo modo dovrebbe essere va bene tagliamo questo
e poi lo dispongiamo adesso adesso ma anche l'ultima cosa perché va fatta veramente bene
che è la borsa di tabacco sul margine rettale che è poi quella che chiude e che ci permette
di confezionare una vera domosi termino terminale però li spingiamo all'interno io mi lascerei se
non ci dà fastidio questo adesso mi dai vediamo se riusciamo con il cad a visualizzare bene il
il margine che prima era abbastanza
evidente
e questo non è detto che non si faccia meglio
a cielo aperto
piuttosto che in laparo
una pinza anatomica
vedete che siamo
sul plesso emorridario
io vorrei vedere meglio il margine
proviamo invece a fare la paroscopia
cioè con il presidio
vediamo
questo
quando sono più basse permette di fare
una colo anale
e qualche volta è anche più semplice
perché non ci si deve ingegnare
è certamente più semplice
è certamente più semplice
qui però volendo
portare a termine quello che ci siamo
prefissi vediamo di
anche se abusiamo della vostra pazienza
me ne rendo conto
no no no guarda che è
come dire è un film assolutamente didattico
in cui
ognuno apprezza
i problemi, i dettagli
perché il diavolo si nasconde
nei dettagli
questo è molto vero
io non lo capirei
voi
mi dai ancora una pinza per
provate a recuperarlo voi
perché forse mi dà fastidio si allora qui l'immagine adesso recuperatelo perché io voglio
avere il perineo libero portatevi dentro ma adesso perdono la camera se non metti il tappo perdono
la camera si infatti no no lo metto ok mi sono agganciato così vediamo adesso sentiamo bene
Bene, il margine mi dai un filo, un 2-0, entriamo, vediamo se è facile riconoscere il margine della nostra mucosa, si è ritratto, vedete che è qui, sarà facile fare una borsa efficace qui, sarà difficile, perdo il pnevo.
adesso qui il bello è che così lo vediamo
ma c'è difficile manovrare
se invece togliamo questa
è lungo questo?
lungo tutto?
no no lasciamelo tutto lungo
io provo
se riesco e sono fortunato a iniziare
volevo iniziare però dal
margine, si mi dai un attimo di
settore per guadagnare un po' di
di parete e poi iniziamo
dal margine superiore perché
altrimenti mi è scomodo a chiudere la borsa
di tabacco poi quando estraggo
vedete qui siamo sulla linea dentata
avete visto?
farete vedere l'immagine
vedete?
siamo sulla linea dentata
quindi questo è uno, torno a ripetere
di quei casi che poi
ma qualche volta quando mi sono trovato
in situazioni diciamo
così complesse
me la sono cavata facendo un piccolo pull through
cioè portando
2 cm fuori di colo
4 punti e poi
gli evito pure l'iliostomia
voglio dire
ma io ti dirò che
nel commento spesso
ne parliamo
e penso che il pull through
andrebbe
recuperato
perché
anche qualche giorno
fastidioso del paziente
che ha questa situazione
della protrusione esterna
intanto
a quel punto può essere evitata
l'iliostomia
perché se tu hai
mi dai l'icril
e poi se uno dopo qualche giorno
avesse sicurezza e tranquillità
dimmi la coda
potrebbe essere per l'appunto
recuperato
io adesso qui lavorerò con difficoltà
perché mi lascio il filo lungo per poterlo
serrare all'esterno
quindi lavorare con un
piccolo spazio in laparoscopia con un filo molto lungo e sempre vediamo il
margine superiore è lì e lasciamo libertà al lago di fare un giro completo
Basta, andiamo un po' dentro, siamo al limite, guarda riproviamo, anche così siamo troppo vicini al margine per poter fare una borsa sicura.
Dammi la tagliata, non voglio strappare quello.
Usciamo pure con tutto, recuperami.
E questa è proprio la situazione un pochino più critica come distanza fra la cornale e la meccanica.
Allora dammi, andiamo a prenderlo così e forse vediamo ancora meglio.
Dammi il CAD o dammi quello fenestrato, dammi quello fenestrato tipo BIC.
C'è un presso emorridario molto fastidioso che ci condiziona.
Qualcuno ha 12, sappiatelo. Noi siamo tutti 13. Veramente, non sto scertando.
Abbiamo una richiesta dalla sala.
Potresti utilizzare anche il PSA, probabilmente ti permetterebbe di avere un po' più spazio,
di schiacciare il tessuto emorredario
e di poter poi posizionare
la borsa di tabacco
e posizionare forse meglio
il CAD utilizzando i 4 punti
sul margine anocutaneo
in modo che ti schiaccia
praticamente va al di là
della linea dentata
proprio su quel piccolo
quantità di tessuto rettale
che ti serve per fare la borsa
è possibile, adesso vedo
con l'altro presidio, quello fenestrato
se mi è facile
fare questo. Allora chiudiamo un attimo l'insufflazione addominale perché adesso
io non ho più il tappo e qui adesso mi danno l'altro. Se posso
consigliare il rimedio della suora, una pezza grande bagnata di betadine
appoggiata sul perineo che fa da tappo interno diciamo. Eh ma devo spingerla al
di là perché adesso loro hanno il... No no, per via la paroscopica. Sì ma io adesso
volevo fare in open la bozza di tabacco si apre via la paroscopica si si una pezza con
petadine che ha anche l'effetto della visione si quella è una buona l'anoscopio fenestrato se mi
date paolo mettendo dentro il dito quanto quanto ti rimane diretto secondo te cioè che spazio di
di manovra
due centimetri tre al massimo
considerando che è molto estroflesso
per via
infatti
adesso se mi arriva
ti verrà comunque
un'astromosi ultra bassa
bassissima
però d'altra parte visto che il margine
della regione non mi permetteva
non avevi alternative
infatti non sarebbe
trattato ineccepibile fare una colonale
e chiuso il discorso
Adesso mi spiace un po' perché...
E lo so, è...
E forse con questo fenestrato riesci a girarci attorno e far passare i punti.
Ecco, vedete che adesso così dovremmo...
Sì, si vede anche abbastanza bene qui dalla sala.
...che era un po' il consiglio che mi era arrivato dalla sala.
Certo.
Aspetta che mettiamo un coccherino sulla coda e lo teniamo in alto.
i tempi lunghi sono anche dettati
dal fatto che come ti dicevo
c'è poco di codificato
è certo
è molto artigianale
mi fa molto piacere essere
beh anche questo è una cosa
l'aspetto interessante di questo tipo di congresso
è anche quello
è ovvio che sono
mal disposto e vuoi farti uno scherzo
ti dai dei consigli sbagliati
speriamo di non essere noi
nel nove
Stavo appunto aggiungendo che anche se mi rendo conto che gli interventi brillanti si vorrebbero condurre in altro modo, mi sento fra amici e quindi di condividere le difficoltà è più bello in un certo senso che non il gesto, e questo mi piace molto.
Tu sai bene che ce lo diciamo spesso, come in questi tempi la solidarietà e l'amicizia che lega i chirurghi è necessaria, molto più di tante altre cose.
Proviamo ad andare a vedere con l'immagine ruotata il bordo perché anch'io adesso sono un po' tangenziale, sicuro riprendo.
Allora, ruotiamo ancora un pochino questo, ruotiamo ancora per far uscire l'ago.
Io trovo che in questo tipo di tecnica la confezione di questa borsa sia la cosa più difficile.
Hai perfettamente ragione, no più difficile nel senso che da questa dipende poi la bontà dell'anno.
E poi anche non hai poi un margine così definito perché purtroppo non è di legno.
lo vedi molto bene all'inizio
quando lo apri
dici che bello
poi faccio presto dopo prenderlo
e poi
io ho anche pensato
farlo subito rimane
tutto il tempo dell'intervento
questa borsa che
in mezzo disturba
già si lavora in un spazio
in un micro spazio
e quindi
è chiusa l'insufflazione
e si vede bene
in alcuni punti si vede magnificamente
grande cameraman
e il man
tu sai che
grande camera girl
tentiamola
neologismo per
la Paola
so che avete
si ti devo ancora ringraziare
della disponibilità
no no
di quelle altre cose
la collaborazione
era molto più
hai fatto più contenta tu
ah si è stata volentieri
non ha parlato male
della nostra piccola provincia
in mezzo alle risarie
era molto contento ovviamente
io credo di aver completato
vediamo se
proviamo a darmi un ultimo
però non
no non lo do male
finisco per incrociarlo e non poter stringere
niente ci fermiamo qui
pinza per riprendere il la testina in sala net ecco adesso mi aiutate ad afferrare la
No ma fammi prendere le estremità, venite indietro così prendo proprio le estremità, dovete mettere voi in mezzo, venite indietro finché io afferro, vieni indietro perché mi punta qui, vieni indietro Alberto, ecco.
Hai ancora un kelly robusto, devo portarmi un pochino più in giù perché adesso di nuovo rimboccarlo,
mi aiutate a spingerlo perché tira un po', c'è qualche cosa, qualche appendice più ploica forse che ne impedisce.
ecco, va bene
allora vedete che c'è un uovo fuori
mi date adesso
la strutturatrice
e dovrei chiudere
faccio che chiudermi già questa botte di tabacco
tanto ormai
a cavaliere
ce l'hai?
vogliamo il lago, guarda
è piuttosto un
speriamo di stringerla
ok orbici la strutturatrice
dovrei togliere la tua sì che non mi andava sbagliato toglie spingetemi giuretto non
tirate nulla perché mi scappando proprio adesso ecco si è innestata giriamola adesso cerco di
reintrodurla un po per i guadagnarmi almeno quei due centimetri di parlavamo non c'è bisogno qui
qui di inserire il capo che dovrebbe essere a posto, aspetta che mi alzo in piedi perché
sono più comodo, controllate che sia dritta, qui in sala ci siamo un po' twistata verso
destra, allora ripartite, venite indietro in su verso la doccia parietocolica dove si
vede bene il viscere, cercate di vedere il margine superiore dell'Atenia, guardate da
da lì in alto verso la milza, lì è dritta, lì direi che è dritta.
Adesso seguite la tegna verso il basso e eventualmente ruotala, come si diceva,
verso la doccia parietocolica sinistra, afferra quella appendice piploica e la fai ruotare, bravi.
tenete questa rotazione
questa tegna deve scendere dritta
in verticale
facci fare mezza rotazione
afferrando questo
in modo che
direi che adesso
raddrizzalo, direi che così
va bene, questo gli passa
davanti, direi che è dritta
ecco, sono arrivato a metà
della chiusura
rispetto alla dimensione
dei punti, voi aspettate
Dicono che questo tempo di attesa sia importante, almeno un minuto, perché effettivamente la compressione...
Sì, è lo studio sulla distribuzione dei liquidi dell'insutura, per cui attendere un po' serve a distribuire l'immarco, la quantità di liquidi nel tessuto e poi ha un bel effetto ipnotico per il chirurgo.
vero che siamo ancora qualche secondo va bene direi che la sensazione di chiusura
che integro andiamo a vedere se direi che anche quello rettale e integro e anche abbastanza ampio
vedete va bene adesso controlliamo, andiamo ad esaminare ovviamente, andiamo a vedere all'interno
l'altezza, mi date una garza, avanza con l'immagine, vedete il margine dell'anastomosi,
una garza e una pi, siamo molto bassi indubbiamente, siamo molto bassi, dammi pure una
ragazza e vediamo adesso anche il margine superiore visto ruotando un po la vedete
sì sì i casi quando è così prossima la rinforzo con qualche punto manuale sì sì anche noi ecco
un po per l'emostasi un po per tranquillità e qui che direi che la rimanerebbe più che buona
ma
lo faccio direttamente con qualche punto
però non vedo
ho la telecamera davanti
così
anche se non ha fatto radioterapia
l'iliostomia ovviamente la facciamo
e qui qualcuno sostiene che
in queste mente basse
si potrebbe non fare
perché l'eventuale dei scienzi
è sul margine anale
io non mi fido
come dire
condividiamo
Mi fa piacere perché non è che l'ascesso pelvico ha un'altezza per la nascita, pure un fisso perianale può dare un ascesso che possa dire ovunque.
taglia fu mi mettete meglio anche la luce si questo
tutti i due meglio la luce puntino ancora
ok
ti mando questa
No, qui la propria pneumatica in genere la facciamo sempre, ma qui è più basso anche perché l'iliostomia comunque la facciamo.
Ok, direi che l'apprezzamento palpatorio è buono e possiamo togliere tutto dalla parte bassa.
Andiamo a gestire la linea e lasciare l'allenaggio.
no direi che la parte transanale così è completata
dobbiamo togliere quelle immagini da sotto
ok
usciamo la camera per vedere il pezzo
sì
allora ci date il pezzo operatorio
sì
dammelo pure lo metto qui tanto
dammelo pure qui
Vediamo il margine di distanza. Vedete? Sì, sì. Aspetta che lo allargo perché c'è quel poco di borsa che ancora ha tenuto, che è questa.
I vostri anatomopatologi vi fanno aprire il pezzo oppure vi fanno storie sul margine?
Vi fanno storie, sempre. Aspetta perché non volevo far saltare quel punto senza... adesso dovrei aver aperto...
Aspetta che lo vedo nella vostra direzione, altrimenti...
Questo è il margine del tatuaggio.
Il tatuaggio e la posizione... Non riesco a mostrarvelo bene, aspetta. Si vede?
Forse sì, si intravede.
Posso fartela vedere meglio se apro un pochino il margine superiore.
Tanto il margine superiore non ci interessa.
Era per quella ragione che dicevi tu, che poi gli anatomopatologi fanno storie...
questa è la lesione
e questo è il margine
abbondanti
4 cm
da quest'altra parte il viscere è libero
lo vedi?
si si
ma corrisponde al quadro
diciamo della risonanza
esatto
4 cm qui più 2
potevamo dare forse un centimetro
più alti
non avrebbe cambiato sostanzialmente
la difficoltà dell'anastomosi
insomma è stato meglio fatto così
il mesoletto l'avevamo già visto prima
e noi lo chiniamo in genere alla fine
prima di mandarlo su
però qui mi sembra assolutamente integro
passo il saluto al mio co-gp
grazie molto
stacchiamo penso perché l'Ileostobia non credo interessi
grazie Paolo
grazie complimenti perché hai gestito bene
soprattutto l'ultima parte che non era per niente
facile
no no
buona gestione anche del nervosismo
che in queste occasioni
non può mancare
buona giornata a tutti
in questo vi ringrazio doppiamente
un saluto a tutti
a tutta l'equipe
complimenti
ricambiato
grazie ciao
AI 对话
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