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32° Congresso Chirurgia Apparato Digerente anno 2021 Roberto Coppola Emicolectomia destra vls Policlimico Universitario Campus Bio Medico di Roma
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senza fermo possibilmente
cerchiamo di capire dove siamo
cosa c'è di torto qui
l'aumento è qui
aspetta che dobbiamo andare un po' dentro con i troger
ok, è il nostro trasverso
allora ci date un pochino di lateralità
verso di noi, per favore cominciamo
qui non abbiamo problemi
si ancora ancora, ok qui è libero
questa, allora questa
dovrebbe essere la
marcatura a monte
ok, e qui
teoricamente dovremmo sulla carta
avere anche una marcatura a valle questa qui è la cicatrice della questa è la
tesione della massa questa è quella della appendicettomia ok allora alziamo
un po il letto per cortesia mettiamo un altro tropper qui lascia infiltrare qui
perché ci da più 5 utilizziamo tra un attimo non ora allora alziamo ancora un
po il letto per favore teniamo così possiamo spegnere le luci di sala per
cortesia, stare un pochino più al buio. Allora, una Joanna simmetrica sulla mano
sinistra e il Sony Cision sulla destra. Ancora un pochino sul letto, per favore,
altrimenti siamo scomodi qui con la... Allora, pensiamo a liberarci soltanto
l'adesione dell'ultimanza, che probabilmente è la sede delle
adesioni d'appendicettomia. Apri un pochino un trocar, altrimenti cominciamo a
riempirci di fumo. Roberto, guarda, non vedo su, quindi cerca di ruotarti un
un po' in modo da farmi vedere la parte alta ruota il timone ok guadagniamo ruota ruota
ruota vedi ok più vai verso il basso e più abbiamo possibilità di guardare l'angolo
la magnificazione di queste immagini maravissima andiamo a distaccar qui cominciamo il nostro
lavoro altrimenti non abbiamo delle trazioni buone sull'asse ileocolico per andare a identificare
anche qui, ma se ci torniamo dopo, questo qui è verosimilmente il nostro asse ileocolico,
ok? Quindi dobbiamo avere scoperto qui il nostro asse, però a raggio in attimo alle
per cortesia, ok? Allora, ci date anche un pochino di Trendelenburg, per favore, perché
in questa fase abbiamo bisogno per esporre l'asse della mesenterica, vai vai vai vai
vai vai vai sì sì senza fretta fate uscire un po' di fumo per cortesia non ne serve per esporre
l'asse poi facciamo tutto il resto ok allora questo abbiamo il nostro asse questa è l'ultima
ansa che entra lì e vedremo come liberare questo qui è l'asse ecolico allora Roberto comincia a
prendere una Joan vieni qui andiamo a vedere dov'è il trasverso un istante allora qui abbiamo
qui abbiamo il trasverso, allora afferra esattamente qui, alla radice del meso, anche un pochino
più di qua, aspetta, ti faccio spazio, un istante, andiamo su, un po' più di qua, afferra
qui, una bella presa grande, hai un fermo, perfetto, e adesso la trazione, in questo
modo, ok, in questo modo abbiamo due mani, mi raccomando adesso non mollare in questa
fase poi dopo faremo tutto quanto il resto fai vedere un attimo su questa per il momento ce
lo lasciamo su perché ci giova ok ci aiuta ad esporla quindi voglio soltanto far ricadere un
attimo quest'ultimanza per non avere confusione sugli assi della mesenterica ok così l'ultimanza
va giù è quella che all'immagini tac si vedeva anche fecalizzata vedi questa è una adesione
probabilmente esito della di pregresso interventi qui quindi questa verosimilmente l'ultimanza con
l'ingresso dell'ultimanza sul cerco. In effetti tira un po', ci dà un po' di fastidio. Vieni qui,
questo qui è il nostro asse mesenterico, non devi tirarlo là, devi spingerlo verso l'alto,
così, bravissimo. Questa è verosimilmente l'origine, qui trascorre l'asse mesenterico,
la lunghettina e allora qui come vedete probabilmente abbiamo la pulsazione della
essere la mesenterica vena ok l'asse mesenterico comune con l'origine gli olicolici che dalla
non ci serve più, vieni qui e afferra l'asse elucolico trazionandolo molto qui, aspetta
perché si confonde con l'ultima plica ileale, è questo l'asse, quindi afferrare come si
deve, bene, trazione verso l'alto, perfetto, in questo modo, più che così devi fare così
e così, ok, un pochino verso l'alto, benissimo, avvicinati, cominciamo ad avvicinarsi al nostro
piano di scollamento e di gel duodeno giù quindi questo qui è il nostro piano di lavoro sul duodeno
bravo guadagna un pochino in quel modo perfetto ce l'abbiamo ok delicatamente ok scolliamo andiamo
a togliere tutto il tessuto linfograsso per portarcelo dietro questa qui è il nostro
asse mesenterico da qui ci aspettiamo l'origine ok comincia a prepararmi per favore la lunghetta
che l'avevo chiesto tutto qui e andremo a prepararla fate uscire un pochino di fumo
per favore delicatamente avvicinati alle sfruttiamo questa magnificazione dell'immagine
perfetto bellissimi la nostra liga abbiamo detto che va qui andate qui origine qui c'è
l'arteria che passa dietro qui ci sarà la vena che passa davanti questa dovrebbe essere la nostra
vena che vedi fa questo percorso ok allora avvicinati cominciamo a fare un pochino di
spazio qui e ruota un po verso l'ottica bravo verso destra mi dai per favore la
lunghetta che ti ho chiesto questa ci servirà anche a farci lo spazio
allontanati un pochino servirà a farci lo spazio per abbassarci poi il duodeno
bene le mettiti un po fermo perché vedo che ballicchia un pochino e non riesco
E sei scomodo, si lo so.
No, nessun problema.
Tutta questa robina qui che poi non ce la fa clippare come si deve.
Sciogliamo per bene.
Vediamo se riusciamo a fare il ponte dietro.
Allora, tu dovresti sollevare un po' quella vena, quell'asse, altrimenti io sono scomodo.
Cioè, quell'asse elocolico deve essere, sì?
Questo asse elocolico deve essere un po' più così.
via sonicision vicinati qui abbiamo verosimilmente l'arteria e la vena ok ti direi separate pronte
origine mesenterica quindi siamo a posto facciamolo vedere vorrei farci questo mezzo
che se la prendo intrappoliamo le clip e poi tiriamo tanti inni
e da un'altra per favore
dammi delle forbici no perché dietro c'è la vena e così non la vedo bene preferisco clipparla dopo
separatamente stavolta perché non abbiamo una finestra amplissima
vicino a di là le
le vedevamo bene adesso non ce le abbiamo più belle
questo qua non serve perché tanto la chiudiamo con quello
facciamo solo un po' di mostrosi qui ancora non si collegano vero non ci chiedono nulla allora
questo è il nostro asse mesenterico ok mesenterica pulita continuiamo ad aprirlo qui vieni qui ora
che l'abbiamo abbassato ci facciamo lo spazio sul duodeno ad arrivare il più dietro possibile
in questo caso dicevo non sarà così agevole andare a vedere dietro perché la massa è attaccata
dalla parete. Ale, sempre un pochino più verso il basso, Ale. Perfetto. Entra sotto
proprio, come facciamo con il sinistro. Ok. Questa verosimilmente sarà la riflessione.
Allontanati un attimo. Per quello che è possibile continuiamo a spingerci tra Tolda e Gerota
che è qua. Vedi? Questa è proprio la nostra riflessione tra la capsula e quella che ci
assicura poi il nostro complete mesocolic excision cioè il portare via assieme i due foglietti
andiamo più verso il duodeno su saliamo andiamo ad aprire qui vieni delicatamente il nostro piano
qui si vede già il viscere vedi cosa di là non si vede e andiamo piano piano ad abbassarlo
delicatamente quando ci sono questi piccoli vaselli li coaguliamo quando no non t'annoti
perché devo guadagnare di nuovo qui vedi giù vedi il nostro piano ok allora torniamo qui si si
adesso poi ci arriviamo da solo capire qui perché ho fatto una attrazionata non bella allora questa
è la nostra messa intera quindi continuiamo ad aprire qui abbiamo tutto qui verosimilmente
andiamo a capire se abbiamo i codici di destra che provata che non si vedevano o se invece siamo
vi segno già l'asso venoso di drenaggio vedi ma questo deve essere i collici di destra vieni a
vedere guarda qui ok quindi verosimilmente questi partono da qui ora finiamo di aprirlo
danni qui ora così andiamo su precisi rotondo fammi vedere un attimo il legamento rotondo è
qui quindi la nostra direzione è questo ok ci siamo la nostra mesenterica è scoperta bene
e andiamo a prepararci qui qui verosimilmente c'è l'arteria quindi abbiamo probabilmente qui
separiamo delicatamente piano piano vieni facciamo una dissezione gentile vicinati
molto alla mesenterica origine, per non far danni qui, andiamo piano piano per non fare disastri,
qui pulsa invece avremo l'arteria, tenete pronte cortesemente delle altre hemolock subito, vedi,
la mesenterica è qui, regalami un po' di angolo per favore perché sono un po' impacciato,
ho un passafili perché non riesco con questo qui che ha meno curva dell'altro strumento faccio
fatica a passare dietro. Ce l'avete un passafili? Muchas gracias. Ancora niente vero? Non ci vogliono
io lo sento bene. A casa tutti ci vedono e sentono benissimo. Allora quindi proseguiamo qui siamo
verosimilmente sull'asse mesenterico sulla rigide dei vasi collici di destra. Attenzione hanno perso
subito questo sanguinamento, avvicinarsi, teniamo subito la vena, dietro era pulita
perché adesso non fa niente, la blocchiamo così, ancora uno per favore, ciderbola, avvicinati,
ancora, poi mi dai subito da aspirare un attimo, aspiratore un istante, abbiamo un pochino
sanguinamento probabilmente da qualche piccolo venusa afferente, diamo una
pulita, insomma una sciocchezza non mi sembrano grandi problemi, la nostra
arteria come vedete è pronta, quindi se mi da pronte subito le hemoloc sistemiamo
essere certo di star dietro così abbiamo una pulizia completa, puoi darmi le forbici o
il sonicision, come vuoi, indifferente. Allora, se ad ora ci puliamo tra un
istante, facciamo prima, facciamo fuori un attimo prima la vena, quindi qui, noi
andiamo avanti, purtroppo non vi sentiamo, che non abbiamo il collegamento con voi,
ma proseguiamo. Puliamo un attimo l'ottica, nel frattempo ci riposiamo un
istante, direi che tutto quanto l'asse, che almeno dal punto di vista del
drenaggio linfatico di questa neoplasia, vista la sua posizione, dovrebbe essere
ciò che è importante per assicurare una linfadenettomia completa.
La registrazione era partita? No, è spenta, purtroppo. Va bene, allora, a questo punto
mi dà il Sonicision, per favore. Allora, il nostro dodeno è qui. Ora, aspetta, ci dà
una lunghetta pulita, così facciamo una cosa cinematograficamente corretta.
mi chiedo subito, tieni un attimo il troker, carte e semente, grazie, così abbiamo delle
immagini migliori, vi mandiamo delle immagini un pochino più pulite, avvicinati, allora
questo è il nostro asse mesenterico pulito come vedete, ok, e quindi, ora giro di verso
il basso, siamo praticamente sulla C2 adenale, abbiamo chiuso i golici di destra e cominciamo
dove arriva questo scusami c'è un piccolo sanguinetto da qui che non
capisco da dove vediamo se qui o se è di qua è un refluo da qualche parte però
facciamo una cosa pulita forse da qui così abbiamo un campo pulito vediamo se
riusciamo a darvi le migliori immagini possibili e dicevo torniamo qui Ale
vediamo il duodeno la testa del pancreas allontanati un po' Ale che è
esattamente sotto di noi, allontanati ancora che andiamo a liberarci di là, si andiamo
sul lincolo sinistro dal basso, vieni, ok, e continuiamo, adesso che abbiamo una finestra
più ampia, il nostro scollamento per cercare di, eccolo qui, allontanati ancora che recupero
nella posizione con la cartina, vai giù, entra dentro quel lembo, perfetto, continuiamo
tutto quanto il nostro piano di scollamento e di abbassamento a destra, tatol de gerota,
Vedete che il nostro mesocolone è integro, poi andremo a fare questa parte dell'ultimanza, però vedete che qui siamo arrivati sul viscere, se vedete qui abbiamo in trasparenza, vedete, se incidiamo qui siamo già sulla doccia paretocolica di destra, quindi vuol dire che il nostro piano di scollamento è nella direzione corretta ed è arrivato anche lì dove più non può arrivare.
allontanati e andiamo adesso qui a scollare e adesso andremo in modo da raggiungere la retrocavitale
al basso, qui abbiamo il pancreas, qui abbiamo il nostro dodeno, un momentino qualcosa che ci dà
fastidio, che rende sporco il campo, mi spiace non siamo riusciti a farvi la presentazione del
caso clinico ma ora ve la facciamo durante il tragitto, allora questa è la nostra mesenterica
Alessandro facciamo rivedere, tra l'altro, scusate ma non avendo la vostra voce, io non mi sono presentato e non ho presentato neanche l'equipe, io sono il dottor Marchi, lavoro con il professor Coppola, quindi faccio parte della sua equipa, davanti al tavolo operatorio con me c'è il dottor Alessandro Coppola e il dottor Roberto Cammarata.
Allora, questo qui è il nostro, adesso lascia lì le collici subito che non ci servono da un po', Roberto scusa non ti ho spostato, questo è il legamento rotondo, questo è il nostro mesocolon trasverso, questo è dove è arrivato il nostro piano di scollamento, afferra qui e torniamo a mettere in trazione il nostro colon trasverso per andare a cercare, teoricamente all'origine, ma in questo caso, no, non verso, bravissimo, teoricamente all'origine, in questo caso andare all'origine, vista la posizione dell'anoplasia, in realtà non è un problema.
una cosa obbligatoria, né una cosa che ci aggiunge considerando anche l'età del paziente,
però dobbiamo andare a chiudere, avvicinati, vabbè, vena mesenterica la vediamo qui, dobbiamo
andare ad aggiungere la branca destra dei vasi colici medi, il nostro asse vascolare
necessario per l'infectomia è stato fatto, probabilmente siamo qua, avvicinati, come?
Non lo so, adesso lo andiamo a vedere, perché siamo molto all'origine, invece dobbiamo
salire su allora questo qui è il nostro trasverso ok direi che se noi saliamo
qui e andiamo pochino più periferici evitiamo di andare a chiudere tutto
verso l'alto avvicinati scendiamo un attimo per capire se possiamo finire ok
di abbassare un po qui ok vedi il nostro piano di riflessione perfetto quindi qui
siamo arriviamo nella retro questo è il piano del nostro meso colon vedi qui
Qui probabilmente abbiamo periferici gastroepiplolici, sai?
Vedi? Perché a questo punto ci siamo riuniti.
Perfetto.
E qui dietro abbiamo stomaco e collecisti.
Quindi dal basso abbiamo, a c'è l'erbola, vedi qui, preparato il nostro mesocolone.
Prendiamoci una visione d'insieme, per favore.
Ok?
Qui siamo arrivati, qui siamo arrivati.
Fa vedere la posizione di Roberto sul colon trasverso che è lì.
questo qui è il nostro colon trasverso preparato dal basso
ok, avvicinati a lei per favore
dove sei Robby fammi vedere
avvicinati
avvicinati qui a lei che qui adesso troviamo più periferica
branca destra dei vasi colici medi
avvicinati
dai una lunghettina pulita per favore
ci sei?
vai
aiutami
perfetto
non riusciamo ad avere un feedback dalla sala, vero?
ancora abbiamo problemi con la connessione
vicino di qui facciamo un po' di mostro
che c'è un goccettino di sangue
allora Roberto lascia un istante lì
così vediamo la nostra posizione
se è corretta
direi che siamo abbondantemente
distanti dalla nostra neoplasia
afferra lì e cominciamo a salire qui
afferra qui, così
guarda qui
fermati, facciamo vedere
questa qui
è perifericamente la branca destra
dei nostri vasi colici
Ok? Allora, Roberto, fammi vedere un attimo, abbassa un pochino verso di me, prepara dell'emolock per favore, direi che in questo caso, ripeto ancora perché non so se ci avete sentito prima, ma data la posizione dell'aneoplasia, data l'età del paziente, una serie di cose, la chiusura all'origine dei vasi colici medi non è una nostra priorità.
possiamo farne tranquillamente una sezione a questo punto basta un pochino roberto in modo
che possa gradire qui basta un po vediamo perfetto bravissimo andiamo a pulirci anteriormente i vasi
prima di poterli clipare torniamo un attimo su roberto così mettiamo una clip direi che sono
parete perché in questo caso si fa gioco averla come avete visto perché
altrimenti avremmo dovuto tenere tesa e sollevata una parte di colono che
essendo una neoplasia come dire di dimensioni importanti ci avrebbe solo
esclusivamente creato problemi nella gestione della stessa invece lasciarla
l'appesa lì non ci ha creato nessun problema, in più ci consente adesso di recuperare come
vedrete il nostro piano in maniera corretta, allora lascia lì Roberto, andiamo pian piano
qui su, afferra delicatamente qui, qui così, soltanto ad aprire il nostro meso perché
come vedi siamo sul trasverso pieno, afferra qui, ok, delicatamente, molto delicato, mi
prepari un'altra hemlock per favore, eccola qua, non ho fatto in tempo a dirlo, hemlock
rapidamente che qui c'è l'arteria ti sei? mi dispiace preferiamo tenere il campo
pulito che andarla a scheletrizzare come si deve ancora mi dispiace imprecisione
imperdonabile 2 premiamo ancora l'altra poi mi dà il sonicisio oh scusami
sonicisio lo posto io così così manteniamo dritta la nostra linea ci
piacerebbe avere un feedback speriamo di riuscire ad averlo entro la fine
nell'intervento. Allora, adesso Roberto, qui siamo posizionati bene, qui mediale, qui
abbiamo il nostro viscere, quindi direi che siamo arrivati, continuiamo a prepararlo fino
alla parete e andiamo col coagulo, ok? Direi che qui ci siamo, qui ci siamo quasi, lo
puliamo dietro, vedete che abbiamo il viscere dal basso, abbiamo tutto, ok? Come è cresciuto
di meno, ok Roberto, allora adesso lascia qui, lascia tutto, allora questo qui è il
nostro colon, questo qui è il nostro aumento, questo è il punto dove noi ci siamo dati
la nostra, apri un attimino per cortesia, il nostro punto di sezione, vai, questo è
il nostro asse mesenterico alle, ok, esposta, esposta, esposta, esposta, esposta alla mesenterica
fino qui adesso lascia giù il nostro punto di sezione qui e andiamo dall'alto
vuoi vedere solo se trovo l'omento se c'è questo lo lasciamo da quella parte non ci
dà fastidio questo qui è l'ultimo solo per non perdere la nostra direzione
ok questa fa da spartiacque tieni presente questa mi aiuti a tenere qui
per favore guardate dov'è la nostra garzina ok quindi diciamo che il nostro
nostro piano è fatto in maniera adeguata e corretta completamente verso il basso, quindi
abbiamo fatto tutto quanto il piano di preparazione del mesocolon, tutto quanto dal basso e questo
ci dà la tranquillità e la correttezza di essere andati su un piano di dissezione che
è un piano di dissezione corretto. Una volta che abbiamo raggiunto, vedete, la nostra garza
da giù, vuol dire che tutto quello che è caudale alla Gaza e che andremo a liberare
viene via con un meso, vedete, completamente, un mesocolon integro, ciò che no è ancora
adeso. Allora, questo qui come vedete è il nostro piano, quindi possiamo stare completamente
il nostro piano quindi ci spostiamo adesso qui troveremo probabilmente qualche aderenza in più
perché la zona dove non siamo riusciti a isolare la nostra neoplasia e che abbiamo ancora attaccato
lì intanto chiedo agli anestesisti cortesemente se vogliono cominciare a preparare il verde
perché tra non molto lo facciamo non ora però giusto perché lo abbiate a disposizione vedete
il nostro piano qui è pronto, aiutami con la 30°, perfetto, vedi qui è tutto libero,
continuiamo, adesso facciamo una cosa, visto che qui è tutto pronto il nostro piano di
sezione, il piano di vascolare è pronto, io tornerei un attimo giù per prepararci,
visto dove abbiamo questo groviglio di ileo, molla lì, prima di fare la sezione dobbiamo
vedere dove possiamo spingere la nostra sezione, allora afferra qui Roberto, porta verso l'alto,
afferralo dal giù, così, bravissimo, da quell'appendice più loico, una presa abbondante, generosa,
ok? Spingilo verso l'alto, lo devi spingere, ok? Perché questo qui è il nostro piano
di dissezione dei vasi ideocolici all'origine, ok? Noi qui dobbiamo partire e andare verso
l'alto, e a questo punto, visto anche quelle anze così convolute, direi che ci teniamo
ancora qualche centimetro più a sinistra sull'ilio anche se ci saliamo
perifericamente che questo ci consente verosimilmente di portar via queste
alcune di queste anze che insomma non ci favorirebbero un'anastomosi come dire
agevole. Un attimo qui, fammi vedere qui di lato
questo sarà il nostro piano di discezione ok adesso questo purtroppo
Avendo la massa lì, come avevo detto, ce lo liberiamo tra poco andandoci da dietro,
però intanto citatiamo quello che sarà il nostro piano di dissezione per andare a fare la resezione sull'eleo.
Ok, piano posteriore, questo è sempre il nostro piano di dissezione, quindi proseguiamo qui.
Vedete c'è anche questa aderenza parafisiologica che ci indica qual è la strada.
fammi recuperare un attimo la gardina perché c'è qualche goccia di sangue di troppo che non mi piace
qui no, quella la lasciamo lì, tutto qui, ora la sistemiamo
allora, lasciamo un istante qua Roberto, andiamo a questo punto al di là della valvola
a capire quale sarà il nostro punto di resezione
vediamo se questa ansa qui che rimane convoluta ci dà fastidio o meno poi per fare l'anastomosi
qui vedete, ce n'è una parte che è ancora dietro
proviamo a staccarla un attimo così capiamo dopo qual è il punto esatto
dove dobbiamo andare a fare la nostra resezione. Stacchiamolo così. Altrimenti per lasciare 5
centimetri di ilio in più rischiamo di fare una anastomosi scomoda oppure come vedete questo
sono tutte vecchie aderenze dell'appendicettomia in un punto dove l'ilio non è bello, l'anastomosi
non viene, le anze casomai trazionano un po' troppo, l'anastomosi in un territorio che non
non ci piace, forse questo è ancora cieco, adesso vediamo dove entra, io penso che alla fine noi dovremo andare a portarci via tutto questo, se questa stanza è libera, che mi sembra di sì, che ci conviene perché ci dà ancora meno, allora afferra qui Roberto, dove sono io?
ok benissimo attrazione verso l'alto e voglio vedere che strada abbiamo qui
questa bravissima diciamo che ci consente di tirare via tutta quella
parte di ilio che verrebbe assolutamente convoluta e con quelle aderenze non
riusciamo a far salire su per darci lo spazio sufficiente per la
questo chiaramente è un tempo che usualmente non c'è perché siamo su un ilo che è vergine
facciamo di necessità virtù e cerchiamo di portar via l'ilo fin qui
in questa fase abitualmente essendoci dei vasi periferici più piccoli non utilizziamo clip
utilizziamo invece la parte diciamo così là
il tempo di coagulazione degli ultrasuoni
ci spostiamo ok arriva di dietro fino alla quella che dovrebbe essere la
nostra zona di sezione adesso lascia dire proviamo soltanto
finire di liberare da qui dietro così accediamo all'unica l'ultima nostra
parte da liberare che è lì che non voglio far danno qui ok ok siamo arrivati
dietro in quella che abbiamo battezzato come la nostra zona di resezione abbiamo
Abbiamo detto che arriverà qui, vero?
Sì.
Allora, Roberto, tieni un attimo solo qui che finiamo di staccare il meso di questi pochi...
No, no, su, dove sono io?
Il meso di questi pochi centimetri di alza che abbiamo deciso di portare via.
Vai, partire verso l'alto.
Troviamo che non si sia portato dietro altra roba.
No, non è possibile perché vedete il nostro piano di gerota qui è corretto,
il nostro piano di dissezione qui è corretto.
Corretto, vedete, ci manca da staccare solo questa parte che staccheremo non appena abbiamo disinserito la massa da lì.
Finiamo di staccarci l'ileo qui, abbiamo finito, vedete, in trasparenza, però lo portiamo via.
Allora, abbandonato qui, finiamo, lascia un attimo, Roberto, afferra un attimo qui l'anza, così la prepariamo e diamo anche il tempo per farci il verde in due cianine.
vedete che già c'è una differenza di colore però la prepariamo in maniera come dire più precisa
di modo che siamo pronti per la sezione non appena il momento giusto allora la nostra
anza è pronta il nostro hilo è pronto ci manca un attimo qui lascia un attimo roberto manca un
centimetro da staccare qui questo è il hilo che viene via e chiaramente lo dobbiamo portare via
con questo pezzettino di perito neoparietale che era quello dove c'erano le aderenze dei
pregressi interventi che fondamentalmente è tipo 50 anni fa un appendicetto mio. Allora a questo
punto quello che la TAC purtroppo non avete visto era il dubbio della presenza di una infiltrazione
qui della parete addominale motivo per cui per risolvere il dubbio... sì sì intanto stacco
questo e portiamo via comunque un pezzo di parete perché è vero che sembra un t4 ma siccome ho
l'età di 82 anni con le potenzialità di chemio che può fare che insomma sono comunque ristrette
noi cerchiamo di ottenere per quanto possibile macroscopicamente un r0 portiamo via un pezzetto
di parete perché se qui c'è l'infiltrazione almeno cerchiamo di pulire ciò che possiamo
anche questo chiaramente è un tempo che non è usuale perché questa aderenza non c'è però
vedete la massa è una massa di circa 8 centimetri descritta alla tac andiamo con il coagulo perché
insomma se c'è un infiltrazione del muscolo non vorremmo certo avere un sanguinamento adesso
vedete ora del muscolo non lo so ma direi che la fascia qui mi sembra assolutamente indissociabile
l'anoplasia per cui lo descriveremo lo faremo presente agli oncologi ma
soprattutto l'istologico ci dirà la sua ora qui giochiamo di giocare molto con
la 30 gradi a man mano che ci approfondiamo per capire dove il
sospetto infiltrazione ma io qui secondo me la fascia qui come vedete non
so la vostra se ci vedete dalla sala se riuscite a darci un commento direi che
che l'infiltrazione della parete qui è fuori discussione.
D'altro canto, l'esordio stesso della malattia dal malato, visto che non abbiamo potuto presentare
in maniera, come dire, come avevamo pensato il caso clinico, è che il malato si è accorto
di questo tipo di patologia semplicemente palpandosi l'addome e sentendo una massa in addomi
circa un mese fa.
circondiamolo dall'altra parte
quindi insomma è un esordio già franco come una malattia avanzata
vedete qui probabilmente si distacca di più dalla parete
quindi l'infiltrazione non l'abbiamo
ma portiamo via comunque questa parte di muscolo
di modo da essere tranquilli
che almeno localmente non gli lasciamo niente
direi che qui finisce la parte sospetta di infiltrazione
che era quella
vedete abbiamo fatto questo gettone sulla parete
per portarla via e stacchiamo invece queste aderenze che insomma non credo che abbiano grande significato
qui tra l'altro vedete c'è la marcatura che credo che sia la parte prossimale o caudale
marcata dai colleghi dell'endoscopia
andiamo a staccare qui, stacchiamo qui
a questo punto possiamo scegliere se continuare in questa direzione a staccare questo
o come vi avevo detto tornare dall'alto, insomma siamo comodi da qui
e ricongiungersi col piano che abbiamo fatto dai gas epiploici verso l'alto.
Vedete la marcatura che si è diffusa anche nel tessuto adiposo periviscerale.
La TAC stessa dava un'invasione del tessuto periviscerale, del grasso periviscerale, per cui lo dava con un PT4.
Proviamo ad andare un po' dall'alto, finiamo di isolarlo e poi andiamo a controllare la nostra sezione.
vedete quando il piano è corretto come questo noi possiamo girarci indietro
girarci dietro perdono che non tiene possiamo girarci dietro consci di
portarci via tutto quanto il mesocolon vedete il piano è questo il piano è
questo perché lo abbiamo già preparato il piano è questo quindi andiamo da
dietro vedete il piano posteriore qui c'è abbiamo già fatto la parte che manca
l'abbiamo già staccata da giù abbiamo una lunghetta dentro vero ancora vicino al duodeno
ok finiamo di staccare qui direi che a occhio e croce dovremmo essere liberi in nostra sezione
qui voglio fare una cosa perdonare togliere per una pulitina la nostra garzina dove eccola qui
ancora pulita segniamo il nostro piano di confine puliamo un pochino qui di modo che abbiamo un
campo pulito pulito ci laveremo su allora chiedo agli anestesisti
cortesemente se sono pronti per il verde in doccia nina e vi chiedo anche di
preparare la nostra telecamera perché sia pronta per il verde ha si è
aspettato un attimo che ha ragione abbiamo ancora un piccolo piano di
adesione ma vedete che è pronto sia da luna che dall'altra parte quindi
finiamo di staccarlo uno so dirmi l'orario ok allora tutto è
vedete il meso integro dietro
il meso integro davanti
allora, quando volete
possiamo partire per il verde
indocenina, prepariamo prima
la telecamera, tra l'altro dovrebbe già essere giù
però dovrebbe già essere pronto, dobbiamo farlo prima
aspettate un attimo e vediamo
la telecamera è per il verde, vero?
è quella del verde, perfetto
attiviamola, abbiate pazienza
un attimo, andiamo a spostarci
ci siamo? ok
allora, aspettate un attimo
siamo pronti
questo, si
allora, quando volete partiamo con
il verde, dici quando
hai terminato di iniettare
ok, allora vicino
ok, allora
vedete, qui ci siamo, abbiamo una
vascularizzazione ottima, andiamo subito sul
colon che arriva dopo, ok
vieni qui, vedete
allora, abbiamo una
vascularizzazione tra l'altro precoce
vieni, allora
il nostro punto di sezione sull'ilo
l'abbiamo trovato a maniera chiara mi sembra assolutamente sapete che l'elio si visualizza
prima roberto vieni qui aiutami aspetta un attimo facciamo vedere ok quindi questo è il punto dove
andremo a fare la nostra sezione ora prepariamo la suturatrice ok si vede mi date una clip per
favore così evitiamo di lavorare con il verde andiamo no dai prendiamone un altro e me vieni
qui, ne date anche un altro per favore, andiamo giù sull'ileo, è confermata la nostra posizione
però, lasciamo un in giù, aiutami Roberto prendi qui, direi che mettiamo dove andremo
a fare la nostra sezione periferica, lasciamo lì e abbiamo, torniamo a una visualizzazione
normale, suturatrice, no mi dispiace che sia caduto, va bene, allora carica viola, facciamo
una sezione dell'ileo, abbiamo detto che questo lo dobbiamo togliere, per cui siamo tranquilli,
la sezione qui, ci teniamo vicini al meso, il nostro meso dov'è qui, quindi ci vediamo
qui, utilizziamo una signa purple 60 per file di punti, quindi è una tecnologia tristevole
che ci dà sicuramente buona garanzia, è quello che utilizzeremo sia nella sezione
dell'ileo, sia nella sezione del colon che nell'anastomosi, aspetta che non ho fatto
0, adesso Roberto vieni su, prepariamo il colon nel nostro punto di sezione, questo
abbiamo detto che va via, questa è la nostra massa, questa qui nella zona buona, prepariamoci
perché vorrei stare appena di qua, di questa appendice piploica, quindi controllare soltanto
che abbiamo il piano dietro buono, questo va via, un istante, voglio controllare la
presenza di un piano pulito dietro perché avevamo pulito tutto bene, soltanto che è
di qua, si, voglio fare appena la sezione un pochino più di qua, quindi capire se siamo
liberi o meno, dietro come avete visto abbiamo pulito quindi ci siamo, allora adesso Roberto
tu afferra qui, suturatrice, si si è libera, adesso la faccio vedere, allora dietro l'avevamo
liberato quindi andiamo a fare la verifica che sia libera, vi ricordate avevamo fatto
la sezione del meso, controlliamo, soltanto perché adesso ci siamo spostati un centimetro
quindi cerchiamo di verificare che siamo sulla parte che avevamo correttamente preparato
qui allontanati un attimo Ale perché voglio passare questo mezzo centimetro più di là
perché era libero, ok, benissimo
allora, questa è la sezione del nostro colon
cerchiamo di farla meglio in modo da fare un'unica sparata
Ale per curiosità vogliamo rifare soltanto un attimo, ok
un controllo, aspetta, ok col verde
ok quindi siamo tranquillamente in una zona ben vascolarizzata quindi andiamo a
chiudere perché voglio togliere quel pochino di grassetto dietro che ci dà
solo fastidio. Tira, devi trazionare perché altrimenti ci scorre un po' troppo verso
colon questo mezzo centimetro alla fine della nostra notte che crede... pronto?
ok allora finiamo di preparare un attimo segnaliamo che lascia giù roberto si si
intanto ci puliamo un istante ancora non riusciamo avere un feedback in sala vero
beh un istante ma no noi speriamo sempre noi da qui continuiamo a fare un film
mutuo quindi speriamo che voi stiate sentendo ascoltando speriamo prima che
finiamo riuscire a scambiarci due parole mentre prepariamo la batteria ci dai
una emolock proviamo a chiuderli andiamo a controllare dietro se siamo a posto non c'è
niente siamo tranquilli siamo ben oltre il viscere ma insomma vogliamo aiutami roberto
vieni lì su aspetta che capire dove forbici ok altra ragione a me e portiamoci via il pezzo per
per due motivi, uno per pulire, per far spazio, tre per ritagliarci il modo di...
Ok, la diamo da lavare, così mostriamo anche un attimo il piano pulito,
vedete la testa del pancas, vedete il duodeno, vedete la chiusura all'origine dei vasi colici,
degli ilocolici, la mesenterica scoperta, i colici destri e periferici poi i vasi colici medica.
lavare, laviamo sempre con una garzina all'interno di modo che possiamo aspirare
senza far danni così ci guardiamo di nuovo assieme
soprattutto se riusciamo a collegarci quella che è l'anatomia che abbiamo
seguito laviamo ancora un attimo qui si si tra un pochino ma dobbiamo fare la
litiesi per i tempi si si pensavo a quello infatti io penso che non lo farei
allora lasciamo qui
andiamo a controllare l'anatomia
allora questo qui è il meso
vedete la nostra ansia ileale
vediamo la sua mobilità com'è
vedete ha una mobilità buona
secondo me ci consente di
arrivare tranquillamente
a bomba dove dovremmo fare
l'anastomosi, andiamo a controllarla
dopo per vedere se dobbiamo mollare
appena un pochino qua l'origine ma non credo
quindi un attimo qui
afferriamo il trasverso, direi che è sufficientemente
mobile per portarcela esattamente dove vogliamo. Allora, ripercorriamo un attimo, così anche
se non ci siamo collegati, l'asse mesenterico, vena e arteria, seguiamo, qui l'arteria va
dietro la vena, l'origine dei vasi mesenterici ideali, l'origine dei vasi colici medi, qui
su l'origine dei colici testi, qui su l'origine dei colici medi che non abbiamo fatto all'origine
perché avete visto che era una massa del ceco che si attaccava qui, non era una massa
della flessura, quindi a 82 anni
direi che andasse a far
la dissezione all'origine
con la linfadenetomia dei vasi
colici medi, direi che in questo
tipo di malato, verosimilmente
non ha senso. Invece
prendi una Joanna Roberto, questo malato
ha, ahimè, una
litiasi del colecisti
quindi vediamo se riusciamo a raggiungere
allora, togliamo un pochino la posizione
per favore, il Trendelenburg
adesso vediamo,
è molto distesa, adesso
Adesso casomai la pongiamo e la svuotiamo.
C'è un tubo d'aspiratore da darmi con l'ago di Veras di prima e casomai la pongiamo così.
Vediamo un attimo dove siamo.
Lì, su alle.
Vediamo dove siamo.
Devi collegare prima l'aspiratore.
È troppo tesa, non riusciamo a lavorare così in questa posizione, quindi la detendiamo e ci dà una mano in più.
Anche perché vedete che siamo con i trover in una posizione un po' diversa, tipo americana.
vediamo in qualche modo la riusciamo a fare ok ci siamo ci predisponiamo con
l'ago nella zona più prossima alla colecisti non abbiamo un ago per la
controlla della stessa ok il fatto di detenderla un po ci aiuterà una joanna a
me per favore ok vedete già si è già detesa abbastanza sta venendo ecco
adesso si toccavamo il fondo voilà allora roberto fai una presa qui dove
siamo usciti in modo da non avere fastidio vedete il calcolo appare in tutta la sua bellezza alla
destra della mia joan alla destra passa alla destra ok ed afferrarla lì giù allora una joan
a me togliamo anche un aspiratore un istante diamo una pulita sono i cisti non li abbiamo
aspetta dove sanguino vabbè forse se l'ha preso è da qui abbassa un attimino ah dal buchino allora
Allora, lascia la colecisti, afferra proprio il buchino perché è lui che sanguina, così non abbiamo neanche il campo che ci si sporca.
Afferra, afferra per bene. Vai. Prova. Va bene, direzione verso l'alto.
Laviamo e puliamo.
Non utilizziamo mai uno strumento, ultrasuoni o altro, per fare la colecisti.
In questo caso l'abbiamo, direi che il crochet a disposizione ce l'abbiamo, lo utilizziamo alla bisogna.
Allora, Sonicision, apriamo il triangolo, qui già si vede la via biliare, vedete, quindi diciamo che è molto sommata la nostra sicurezza, qui verosimilmente c'è l'impianto del cistico, qui prosegue la via biliare, quindi ci mettiamo in una posizione di sicurezza, c'è questo grassetto vicino che ci da fastidio, lo tiriamo via, apriamo il foglietto anteriore del triangolo di calò, un po' come farlo all'americana che è una posizione che in genere non predileggiamo,
incidiamo la glissoneana in questo modo ci allunghiamo un pochino il nostro
pedunco l'abbiamo inciso qui quindi proseguiamo qui andiamo ad aprirci la
parete posteriore del foglietto vedete in questo caso con la via biliare sotto
visione comunque sia lavoriamo in grande tranquillità
andiamo ad aprire il foglietto allunghiamo un pochino il nostro ilo ok aspetta che
ci allontaniamo questo grassino benissimo allora un pochino di angolo a
destra alle così guadagniamo e anche un po' bravis perfetto delicatamente alle
mettici al centro ok e vai verso destra proprio ok meraviglia un crochet lo
abbiamo vedere qui dietro perché no aspetta perché ho una presa diversa da qui
vieni veniamo di pulirlo ok vedete il triangolo l'abbiamo aperto quindi siamo
ormai in una posizione di sicurezza da questo momento in poi facciamo qui
mettiamo la clipetta, questa qui penso sia la terra, è quella di reso il cistico
allora, crochet un istante, prepariamo le clip, vicinati, attenzione, dammi un attimo di spazio per lavorare qui, ok
vicinati, com'è? perché?
il pedale ce l'abbiamo per coagulare? qui, qui, qui, lo si deve lasciare, lo sciogliamo, non va
direi che lì abbiamo il cistico che abbiamo una rametta anteriore dell'arteria forse
dietro abbiamo un rametto posteriore questa qua si ok lì forse abbiamo un rametto posteriore
la mettiamo adesso una cliptina 1 e 2 clip allora cistico molliamo sempre prima di è
già caricata a distanza di un attimo sbagliato mi si è caricata prima quindi un attimo solo
qui dietro alle che forse quello era un rametto posteriore so che è insignificante però vicino di
ottimo ma gliela mettiamo da posto serve lasciare forbici abbiamo la feria sezioniamo il dottor
cistico poi dammi il croceo il sony si croce dai anzi fermo dammi subito una clip in a per favore
per questo filo ed è una clip in a tangenziale forse questo era un piccolo rametto posteriore
che abbiamo già coagulato con è già carica e allora no perché altrimenti non c'entra a carico
Dicciamolo anche qui già che ci siamo, che non ci dia fastidio, crochet, follow me, aspetta che devo, ok, scusa che recuperiamo il piano giusto qui sulla glissaniana, perfetto, avevamo perso qui il piano,
cambio la presa perché erano sono incontrato con roberto eccolo recuperato pieno lontana
di alle lontana di vieni qui davanti preparate un endo bag cortesemente andiamo di qua aspetta
che cambio la presa così siamo un po più comodi perché è una colicisti lunga sul piano corretto
lascia un attimo adesso roberto lascia un attimo la tua presa lì per cortesia aspetta un attimo no
bene beh solo un istante vieni a fare un attimo qui che lo stacchiamo dal fondo no quello devo
tenerla io appoggiatelo fermo così aspetta un istante appena liberato qui il fegato ti
appoggi soltanto un istante qui sul fegato e la tiriamo via buondì prof stai un attimo oggi è di
un attimo sotto il fegato Roberto che abbiamo finito delicatamente fermo qui Ale allontanati
anche questo ora questo lo lasciamo tutto dentro e
staremo tutto dopo ad alfanes senza perderti ma la facciamo uscire un
pochino di fumo che ci parliamo prepariamo per la nostra mo se facciamo
vedere prima l'aspiratore c'era il prof
no ma no direi di sì sì penso di sì penso ne valga la pena no solo per fare le idee prima
dell'anastomosi non avevo questo qui il nostro vieni giù allora questo abbiamo fatto la preparazione
dell'ilio attenzione qui spostiamo il meso allora questa è la mesenterica che abbiamo pulito
iliocolici all'origine l'odeno testa del panche a sclusura dei colici di destro all'origine non
sembrava in tac, qui la massa chiaramente era tutta qui, motivo per cui siamo arrivati
qui sul messo colon e abbiamo chiuso i colici medi, non all'origine sulla mesenteria perché
non era, ma periferica soltanto alla branca di destra, quindi direi che dal punto di vista
anatomico ci sembra pulito. C'è il professor Coppola qui per cui stavo commentando, c'è
qualcuno ma purtroppo noi non riceviamo il segnale, ci dicono che ci ascoltano e che vedono
le immagini ma abbiamo un abbiamo portato via qui dall'alto fa vedere un
ottimo questo abbiamo portato via questa pastiglia di parete perché qui sembrava
di infiltrare anche il muscolo tanto che è venuta via fascia un po di muscolo
torniamo giù abbiamo fatto la quale c'è stretto mia perché il malato avevano le
tiesi della colecisti quindi adesso lasciamo lì un'altra joanna così ci
predisponiamo per l'anastomosi togliete un pochino di lateralità il nostro colo
Abbiamo fatto il verde, abbiamo fatto vedere la vascolarizzazione e sezione sul verde in doccia nera, questo è il nostro colon, abbiamo preso il nostro trasverso, qui direi che arriva bene, andiamo a prendere l'ileo, abbiamo portato via qualche centimetro in più di ileo perché lei aveva avuto una pergressa appendicettomia, quindi aveva tra la neoplasia e l'ansa, gli ultimi 10 centimetri di ansa convoluta di là.
e quindi per una questione di
questa è la nostra sezione
ok
questo direi che è il nostro ilio
che credo arrivi comodo
all'anastomosi
bene, allora
sony scission
ci prepariamo per l'anastomosi
ci predisponiamo qui sulla
allora Roberto prendi un attimo
la monogione e afferra qui questo giallino
per stendere, portare un pochino
il colon trasverso di là
in quella direzione lì
parallela a quella che sarà la nostra anastomosi
questo è la
perfetto, questo qui è
la nostra teinia, quindi preferiamo
diciamo così, approfittare
della zona della teinia per
fare l'anastomosi, facciamo uscire un pochino
di fumo per favore
vediamo se siamo dentro
non abbiamo la sensazione di essere dentro
prendiamo l'ileo nella zona
che, ferma così no, no, ferma così
allora, lascia un istante il colon
lì, anzi afferrali su, ok, piano piano, delicatamente, stiamoci un centimetro più
lontano così non rischiamo di avere bene di lato. Allora abbiamo preparato come avete
visto l'anza colica, anastomosi sempre intracorporea, ormai è una discussione
direi che, signa 60 cariche viola, che abbiamo fatto per diverso tempo, per
per diversi anni, dopo averlo provato direi che abbiamo raggiunto la consapevolezza che
l'anastomosi intracorporea al di là di, diciamo così, l'indubbio vantaggio anche tecnico
lascerà, Roberto, afferriamo il colon, per favore portiamolo di là, in termini di maneggiamento
delle anze, estrazione del pezzo, rischio di torsione dei mesi e altro, dagli indubbi
vantaggi ormai una serie di studi vicina di qui per favore apriamo per bene allora lascia un
istante roberto adesso così facciamo ricadere correttamente la nostra tenia vicino al nostro
ilio allora una cortesia di trazionare un po più di qua e bravissimo solleva prendi qui e sollevano
un pochino più vicino all'inserzione dell'aumento sul meso ok tiralo un po verso l'alto così la
facciamo ricadere, no, no, verso di me
bravissimo, ok
no, no, non troppo, lascia così
lasciamo cadere
mezzo centimetro più dentro questo
e questo
ok, direi che la nostra bocca ci sembra
corretta, procediamo
a tutta l'anastomosi, allora
preparateci, 14 cm
un vichyl 3.0 e poi uno strata fix
così
facciamo sospendere da Roberto
il punto estremo dell'anastomosi che forse
ci dà un pochino più di
lascia tutto
ok
allora un porta aghi
allora adesso afferra leggermente qui
andiamo a controllare la nostra anastomosi
a volte abbiamo dei piccoli
sanguinamenti
avvicinati
qui andiamo sempre a controllare che questo sia a posto
d'accordo, benissimo
allora per
sì sì, il 3-0 che abbiamo detto prima
allora per favorire l'esposizione
e quindi la chiusura della breccia
la anastomosi è confezionata
in alcuni casi può essere utile una manovra come questa, che è quella di mettere un puntino distante all'anastomosi
che ci consenta di tenere in tensione... abbiamo una perdita dal trogar, vediamo se riusciamo in qualche modo a risolverla
un puntino qui ci consente di esercitare con il trogar dell'aiuto una trazione che dia una migliore esposizione dell'anastomosi stessa
un maggior spazio su cui lavorare, perché questa è una anastomosi che irrimediabilmente ricade nella zona di azione dell'operatore
e di conseguenza di avere una migliore esposizione per il confezionamento dell'anastomosi stessa.
Per cui adesso, come vedete, teniamo questo filo un pochino più lungo.
Roberto, allora vieni qui
ed afferra i due fili
immediatamente sotto la mia Joanne
ok, fermo così
forbici a me
vabbè, non fa niente, li ripeschiamo tranquillamente
non succede niente
forbici, lascia un attimo Roberto
vai via, intanto sfila dai
lasciamolo un po' lungo, lo ripeschiamo adesso
controlla che ci sia il punto
una Joanne tiene poco
una Joanne a me per favore
Vabbè, comunque, a noi è sufficiente anche una, non ci importa.
Roberto, va benissimo così.
Allora, mettiamo qui, portagli a me, strata fix.
Partiamo sempre dal bordo inferiore perché è più, come dire, un pochino più complesso.
Allora, spingila un pochino verso l'alto in modo che abbiamo l'angolo.
No, non verso l'alto, spingila, bravissimo, spingila un po' verso l'alto.
Chiaramente anche qui partiamo, guardiamo prima dove è la commissura, ok, che è questa.
quindi partiamo un pochino più distanti e ricordiamo sempre che queste suture
auto grippanti che sono meravigliose nel loro primo tratto non hanno un grande
grip di conseguenza cerchiamo di partire sempre distanti almeno un centimetro
dal punto dobbiamo confezionare la anastomosi perché questo ci dà una
garanzia di tenuta diversa e evita quello che è un po il bias di queste suture
come dicevo che è quella di non reggere non tenere adeguatamente i primi il primo
centimetro centimetro e mezzo della sutura partire dall'angolo significa
anche avere una possibilità di trazione verso il basso per regolare il corretto
confezionamento diciamo così della sutura per la chiusura della breccia
vedete ne faccio ancora un altro fuori dalla breccia di sutura in modo che
questo ci dia come dire una maggiore garanzia di tenuta il fatto di essere
abbastanza distanti dalla sutura stessa e a questo punto ci avviciniamo alla nostra breccia di sutura.
Ricordiamo sempre che il colon è vero che è un viscere più grande, però è anche vero che è un
viscere più sottile dell'ileo, motivo per cui, per quanto possa sembrare paradossale, è più importante
abbondare con la presa sul colon che non sull'ileo, se possibile riusciamo a farla
extra mucosa, non è indispensabile, chi ritiene che vada fatta in un modo, chi in
un altro, le stesse disquisizioni che per decenni si sono fatti per la chirurgia
aperta, ma insomma direi che è abbastanza ininfluente. Abbiamo la nostra amoresi
ben aperta, quindi abbondiamo la presa sul colon, o anzi, miglioriamola un po' qui, ok?
Possiamo stringere anche ogni due passaggi, non è indispensabile con
queste suture che scorrono da entrambi i lati dover serrare ogni volta, ogni due
passaggi o tre passaggi almeno noi facciamola, serriamo la sutura.
Aspetta che questo non mi è piaciuto dove è andato, spostiamolo in modo che sia esteticamente più
carino eccolo lì è più bello così eh ti piace di più vedrai che a me piace di più
pochino a quello che era stato il nostro e qui siamo già assolutamente oltre
credo che in questo momento abbiamo abbastanza filo per fare un avanti
indietro quindi o possiamo fare un doppio strato con una run in suso ripartiamo dal versante
ecolico Roberto tira un pochino un pelino un pelino di più perfetto ok diamo spazio per fare
ancora uno ancora vieni qui fare uno e due ci avviciniamo alla sutura ce ne prepara un altro
per favore per fare la chiusura dei mesi se tutto è a posto e due avviciniamoci alla commissura
posteriore allontaniamo questo vento che il viscere qui quindi siamo tranquilli
perino più vicino perdonami non mi piace fare il doppio passaggio se non mi
poco parliamo anche te il fatto di aver fatto una cma corretto ad aver avuto il
piano di dissezione sulla mesa enterica corretto, è quello che poi ci fa
verificare nel momento in cui andiamo a fare la riperitoneizzazione se siamo stati
in una posizione corretta. Faccio capire se, lascia lì adesso, lo tagliamo tra un po',
se la riperitoneizzazione dei mesi, vieni qui, ci fa cadere, va a cadere
esattamente come vedete sul piano diretto della nostra mesa enterica, vuol
dire che siamo stati su un piano corretto ora abbiamo controlliamo che
sia dritto ok vieni qui andiamo giù una stonosi qui mi dà un attimo da lavare
aspirare per favore una garzina allora abbiamo una lunghetta abbiamo
tolto ok allora prima di far questo facciamo che la togliamo subito
dovrebbe essere lì dietro dovria sì qui andiamo a controllare che sia a posto
sulla destra
punto per riperitonizzare
e abbiamo finito
ora purtroppo non ce l'abbiamo fatta
non ce l'abbiamo fatta
purtroppo collegare
o meglio avere un feedback da voi
come diceva quel tizio se vi è piaciuta
ditele agli amici
vieni qui
facciamo vedere dove è il meso
dove è la linea di riperitonizzazione
mettiti un attimo qui giù per favore
afferra qui il colon
giù, non lo mento
il mesocolon qui
non prendere il colon
non, il mesocolon qui
solleva qui solo per scoprire la zona di
riperitonizzazione, vai, chiudi così
basta, andiamo giù alle, vediamo se ci siamo
o meno, così guarda che c'è più facile
partiamo da qui
e ce lo portiamo su, però poi siamo
molto su, ma va bene così
niente, perché è molto bassa
della mesenterica, ok, questo vi dicevo
se la riperitonizzazione vi viene
sul piano gastronomico e sulla mesenterica vuol dire che il nostro piano di dissezione e di
conseguenza la riperitonizzazione avvengono su un piano corretto non è necessaria nessuna sutura
stretta nessuna sutura rigida nessuna sutura fitta l'importante è chiudere questo per evitare diciamo
così delle possibili ernie interne che nel post operatorio sono rare ma per chi le ha avute insomma
ma sono foriere di qualche dispiacere per il chirurgo oltre che per il paziente.
Corbici, aspiratore, corbici sulla sinistra, allora aspiratore, lascia giù, Giovanna a me, Giovanna, Giovanna, dammela un istante,
l'ultima manovra che, togliamo un pochino di lateralità, l'ultima manovra che facciamo in genere è quella di prendere questo mento
e coprirci, diciamo così, la zona dell'anastomosi, vedete il nostro ilio, qui dietro, a verifica,
tutta quanta la zona, vedete pulito il gerota, pulita la fascia posteriore, integro il, diciamo
così, il piano di scollamento, integro come se volete, se sarete con noi, il pezzo.
Abbiamo tolto tutto? Bene. Allora, Roberto, fai una cosa, afferra l'ultima anseleale con
con quella Giovanni e andiamo a fare il funnestel
ancora una Giovanni a me per favore
avvicinati lì
questa dovrebbe essere
si direi l'ultimanza
allora aspetta che proviamo a fare una combinata
è quella con il fermo?
prova ad afferrare entrambe
anche dentro il sacchetto guarda
se fai una magia metti una branca dentro il sacchetto
e una branca sull'ultima
avvicinati Ale
facciamo che la prendo io al volo
poi teniamo tutto in modo da
io farei questa presa qua
per il momento ok spostiamoci per il fan e stile lo stiamo dall'altra parte incidiamo togliete un
pochino di rotazione veniamo di qua gli occhiali ecco scusami sì è perfetto siamo un pochino più
su un alexis meraviglia perfetto un po più su meglio di così allora delle salite che come se
dovessimo operare la massa è grande quindi non dico dobbiamo essere generosi ma un po
elettrico riusciamo a dare le immagini lascia un attimo così riusciamo dopo a
dare le immagini all'esterno l'audio ho capito che non riusciamo a
averlo ma riusciamo a mandare le immagini all'esterno
divaricatori anzi aspetta mettiamo una gazzina prima così perfetto che lui non
capisco quanto è grasso perlomeno farebbe un istante
eccoci qua, un pochino, bravissimo, un pochino più, ah no no, però aspetta perché siamo
stati di qua, no no, è corretto, è corretto, due cocker se è possibile, ok, vedete che
la metà è questa, quindi ci siamo, elettrico me, allora ci prepariamo, non so se avete
le immagini esterne, facciamo sempre un funnest, un funnest il vero, vediamo quanto dobbiamo
essere generosi perché come avete visto le dimensioni della neoplasia sono insomma abbastanza
importanti non credo che questo ci darà problema afferriamo il lembo inferiore
stessa manovra eccoci qui scolliamo il muscolo sezioniamo il
l'epafè mediano ok una forbicina per favore e due
rivaticatori un po' più grandi allora tra poco vi chiediamo di spegnere
la co2 elettrico lascia questo qui e tieni questo
Preparate l'Alexis, chiudere il gas, Alexis sei pronto con quella Joanna l'hai fissata
per bene vero?
Ma è indifferente, lo togliamo dopo, allora una pinza d'anelli a me, eccoci qui, 1, 2,
3, allora una pinza d'anelli a me e qualcuno che chiudi fuori il pezzo e l'altro delicatamente,
abbiamo entrambi e allora se per favore ci date una garza esponiamo il pezzo anche per farlo
vedere così facciamo vedere la neoplasia voi avete riuscito a darci le immagini dall'esterno
ok vediamo se viene fuori infatti vai a lei sei forte ok allora non so se avete adesso le
le immagini all'esterno, per favore mi dai dei clip, dei ferri, delle bengolea, dei moschito,
quel che vuoi. Allora, se avete le immagini vi mostriamo, così controlliamo anche noi
le immagini esterne, questi sono tutto quanto il peduncolo vascolare ileocolico con i linfonodi
che vedevamo all'attacco e che si sentono manualmente ben rappresentati si vedono anche
a delle immagini ok questo è il peduncolo colico di destra che vedete anche posteriormente con
tutta l'arcata del peduncolo colico ok e qui abbiamo non chiuso all'origine come dicevamo
ma un pochino più feriferico la branca destra del peduncolo colico medio questa è l'integrità
anteriormente del nostro pezzo, questa è l'anoplasia che come vedete è un Franco T4,
questa qui è l'asportazione del pezzetto di parete addominale che qui sembra infiltrata,
probabilmente non dappertutto e soprattutto per controllare quella che è l'integrità del meso,
vedete che posteriormente il meso è integro, non ha discontinuità e questo garantisce che
almeno dal punto di vista della legalità
dell'asportazione
della mesocoli e xision
noi abbiamo un piano di dissezione
corretto
lo ruotiamo soltanto per dargli un'ultima immagine
così li facciamo
controllare anche
questa che è l'ampiezza del meso
dove aspetta che lo troviamo dietro
ecco qui che l'ho persa
1,2 e 3
adesso mi dispiace non abbiamo un feedback
ma questo qui è tutto quanto il meso
come avete visto sulla radice
portato via con tutto quanto i linfonodi tributari peduncoli all'origine bene
togliamo il pezzo ci date dei guanti puliti e proseguiamo e chiudiamo
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