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23° CAD anno 2012
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Pronto? Mi devi sopportare oggi. Silvio, sei stato selezionato? Sì, abbia pazienza.
No, è un piacere. E poi, qua adesso parliamo di colon destro. Adesso un poco di renderebo. Tu vieni da una scuola che ha per anni intanto messo a punto la strategia chirurgica del colon destro e propugnata anche l'anastomosi intracorporea.
non un contestatore
ma certamente non un propugnatore
e poi invece
tutto mi si può dire
perché non sono
intellettualmente onesto
ho voluto valutare
effettivamente se ci sono
dei grossi vantaggi
perché concettualmente non ne vedevo
però sentendo
chirurghi esperti che parlavano di grossi vantaggi
dico valutiamo
Abbiamo valutato e devo dire che vantaggio c'è. Per cui sono passato sulla vostra sponda e da un po' di tempo sono anch'io per l'anastomosi intracorporea, eccetto casi particolari.
Il signore ha un polipo cancerizzato dell'ascendente, operato di appendicectomia, motivo di queste aderenze epiproiche in sede appendicolare, che vado a lisare in modo da posizionare l'epipron poi in alto.
è un napoletano come tale in carne e siamo partiti con tre trocar, adesso metteremo il quarto dopo questa lisi, ecco qua, adesso possiamo essere contenti di questa lisi, il tumore è un grosso polipo ma qua si palpa qualcosa, eccolo qua, qua sento un qualche cosa che balla, è una sensazione perché non dovrei parlare niente di grosso, qua non sento niente.
non è stato tatuato
no perché era a destra
quindi sul destra non è stato tatuato
certo certo
allora quarto trocar
lo mettiamo
voi mettete quattro trocar no?
si noi mettiamo quattro trocar
quattro trocar
lo metto adesso
se c'ha le immagini esterne
o anche interne
adesso le abbiamo
su quello che sarà l'incisione
alla fine del fanestil
in sovra pubblico
e come faccio anch'io
e c'ha due vantaggi a mio avviso
quello di ridurre il numero dei trocar
alla fine visibili
e quello di avere
poi quando utilizzeremo la strutturatrice
visto che facciamo
la sintracorporea
quello di avere una perpendicolarità
della strutturatrice
questa è dell'immagine esterna o no?
si si, in cartucce
quindi la perpendicolarità
della superatrice
verso il colo
che entrando da qui
puoi ruotare come vuoi il colo
non arriva quasi mai perpendicolare
invece qui è abbastanza agevole
porre una struttura di rischio
che arriva perpendicolarmente al colo
questi sono i due motivi
per cui non sapevo che anche tu facessi lo stesso
appena appena un po' di
Trendelenburg adesso
lateralità verso di me
importante la posizione sul tavolo operatorio
qui ci sono delle aderenze Pierluigi
eccola qua
verso di me spiccata per piacere e appena appena un po' di Trendelenburg vai basta
tutta lateralità verso di me ancora ancora ancora importante le posizioni in chirurgia
laparoscopica va bene alziamo un po' il tavolo vedete le anze come scivono adesso verso di me
verso destra
se puoi dare ancora lateralità è meglio
ce la fai ancora?
ok, scivono da sole
quindi vanno verso il lato sinistro
in modo da non interferire
con l'operatore
prendi qua, peccina
sospendi un po' il mesocolon
perfetto
qui non c'è necessità di arrivare a metà trasverso
perché
piglia un po' qua sotto
però voglio far vedere un po' la strategia
dell'emicolettomia destra
perché per me è più difficile l'anatomia sinistra,
ci sono pochi landmarks come a sinistra,
ci sono più vasi da riconoscere, da legare.
L'anatomia ha delle variabili più marcate.
Qui devo dire abbastanza favorevole l'anatomia,
nonostante le dimensioni del paziente,
perché sono le sorprese della vita,
a volte come in questo caso positive.
perché, vedete, io per individuare il primo landmark, scusami se ti dico queste cose, vado a stirare l'ultima anza,
stirando l'ultima anza io visualizzo l'asse della mia corda, che onestamente si evidenziava anche senza questa manovra, vedete?
In questo caso sì, però in altri casi se non metti la tensione è difficile capire.
Infatti, bisogna cercare questo landmark e seguirlo come si fa a sinistra per la mesenterica anteriore.
Poi abbiamo qui il duodeno che si visualizza, abbiamo, credo, qui sopra la colica destra, eccola qui,
che andremo sicuramente a legare perché credo che ci fermeremo qui come linea di sezione.
Allora, adesso la puoi lasciare lì Federica, prendere l'ultimanza, questa qui è l'unica volta che puoi prendere un intestino, oppure prende, ok, e noi andiamo all'estremità di questa corda, appena ancora un poco poco di Trendelenburg per piacere, una garzina a me, basta.
E si vede anche la colica media, il ramo destro della colica media, che in caso di emicolettomia destra allargata va legato ovviamente qui, eccola qui.
Si vede bene, sì.
Allora partiamo dalla colica.
È molto didattica, quindi come caso dovrei...
Abbiamo individuato, qui c'è l'asse mesenterico, si indovina, non si vede, per trasparenza in questo caso, ma si indovina.
Quindi andremo adesso prima a sezionare il peritoneo al di sotto della corda.
Ecco qui si intravede adesso la mesentera.
Molto bene.
Abbiamo delle immagini molto nitide, sei nello schermo centrale grande, quindi tutti possono apprezzare.
Non mi fare emozionare.
Mi sembri proprio uno che si emoziona.
L'ente venoso che viene fuori.
Basta scoprire appena appena la vena, qui l'abbiamo scoperta fin troppo.
Andiamo medialmente alla ricerca dei liliocolici che ovviamente sono determinati da quella corda sottesa dal grasper, ma in questo contesto, in questo modo si va a individuare la liliocolica nella sua inserzione, non all'origine, nella mesenterica e tutti gli infonuti vengono portati via di conseguenza attraverso questa dissezione.
ma secondo te c'è ancora qualcuno
tu che frequenti
che dice ecco ma con un taglietto
io le microlectomie a destra la faccio
io pochi mesi fa
ne ho sentito qualcuno
dimmi un po'
però lo sfido a fare la stessa cosa
che si fa in lavoro scolastico
con un taglione si fa
quello che stai facendo tu
un bel taglio
una bella incisione chirurgica
un'esposizione ampia del campo
si intravedono
vena e arteria
sono quasi sempre
fusi l'uno vicino all'altro
bisogna riconoscerli
solitamente la vena davanti
e l'arteria dietro
qualche volta non so se ti è capitato
può capitare anche il contrario
qualche piccola variazione
c'è sempre
però di regola la disposizione è questa
quella che hai detto tu
quella che noi vediamo
in laparoscopia
prima la vena e poi l'arteria
eccola qui sotto
c'è una piccola varieggella la trovo qui
qua invece passa sotto
se mi date adesso il cisti
una clip poi
che chiudono tutto insieme a un blocco
no
questa è una chirurgia che permette di anche
essere
passatemi il termine eleganti
se uno è abituato
deve fare una cosa pulita
E' una chirurgia fatta di precisione perché se no è inutile che abbiamo sofferto per tanti anni per fare cose complicate, per poi farle grossolanamente tardivamente, sarebbe un passo indietro.
Infatti.
Il bello è questo.
Sezioniamo, si intravede il duodeno qui?
Perfettamente.
E adesso tutta la corda iliocolica con tutto il pacchetto linfonodale è già pronta e vado a questo punto. I criteri di questa chirurgia sono gli stessi del colon sinistro, ovviamente tutta la chirurgia del colon segue gli stessi criteri, è ispirata agli stessi criteri, ovvero sia legatura primaria dei vasi, ricerca del piano di dissezione fra tolda e gerota.
e quindi anche qui dobbiamo adeguarci a questi principi
quindi siamo pronti a lavarci un attimo
una volta sezionati i vasi diventa più agevole
tirare su la corda e passare sul piano del gerota
che adesso individueremo meglio
via
suggerisco sempre di esercitare queste manovre di trazione
ecco il duodeno che si prepara bene
tenendo sempre la nostra corda in alto
e spatolando il gerota verso il basso
si vede bene il gerota qui
molto sottile la fascia di told
infatti nonostante il paziente
sembrasse così
in realtà i piani sono esili
ecco si vede bene in questo momento
vedete la calzina?
la calzina me la fai vedere?
manovri di trazione e di controtrazione
ci aiutano
del gelo da quindi non vado a cercarmi luetere o tutti le strutture retro peritoneali sono al
di dietro di questa mia dissezione qui si intravedono ma è ovvio anzi serve intravederli
E qui si vede il colon, la flessura epatica, qui l'inizio del trasverso, bisogna mai stancarsi, dico io di proseguire in questa dissezione che ci farà guadagnare poi il tempo dopo quando andremo a mobilizzare il colon.
Ecco qui, prendi qua adesso Federica, prendi la corda, sollevala, ok, professore Maggi.
E andiamo a legare adesso la colica destra, saluto il mio maestro il professore Zarrilli che è qui in sala, è arrivato però per altri problemi perché conosce bene un paziente che dovremo operare dopo.
Allora, come ben sapete esistono due tipi di emicolectomia, una che comprende l'asportazione dell'ultima parte dell'ilio e dell'ascendente e si arriva praticamente alla flessura.
tumori del cieco, tumori dell'ascendente
diciamo T1
vanno, beneficiano
di questa dissezione, di questa
emicolettomia diciamo
di minima. Tumori
del cieco T3 o
T2 N1
o tumori della flessura
a mio avviso vanno trattati
con l'infectomia più estesa
estesa quindi a gastro
epiploici
ed è un altro tipo di
di emicolettomia destra. Qui devo dire, anche se mi piace fare la dissezione del pancreas,
non ne vedo un'utilità. Qui abbiamo la preparazione del duodeno, qui si incomincia a intravedere
la colica di destra, il pancreas eccolo qui, si sta staccando ma lo faccio vedere solo
per scopo didattico, si vede bene il giallo diverso tra il pancreas e il mesocolon, come
Come avviene a sinistra, anche a destra il concetto è lo stesso.
Così lo specializzando l'ottavo anno lo riconosce di nuovo il colore come prima.
E' un maestro severo comunque.
E qui andiamo a legare comunque la colica destra che appare bene,
in costante ma presente perlomeno nel 50-60% dei casi.
Ormai abbiamo fatto un binomio con Carlini, vediamo cosa ne pensa lui.
C'è anche Massimo.
Certo, siamo associati.
sentiamo il suo parere
beh c'è poco da dare parere
tutto molto bello, corretto
ordinato, pulito, preciso
sui pianeti anatomici che c'è da dire
che non vedo
proprio perché un'emicolettomia
destra così come
tante altre interventi
debba ancora da molti
essere pensata un intervento
laparotomico
mi dispiace
ormai bisogna essere decisi su questo
Massimo, io sono d'accordo con te, ma sai qual è il problema?
Queste cose ce le diciamo solo noi, perlomeno ce le diciamo solo noi che facciamo questa chirurgia.
Sai che mi ha sorpreso, lo sto dicendo perché veramente mi ha sorpreso il fatto che i dati regionali della mia regione,
regione Campania, che non credo che per quanto afflitta da problemi sanitari non credo che sia l'ultima al mondo,
I dati regionali del 2011 ci dicono che il 56% delle colicistectomie viene effettuato in laparoscopia, il 44% in laparotomia. Regione Campania 2011.
Non credere che i dati del Lazio siano molto diversi.
E allora questo te la dice lunga sul fatto che queste patologie, per quanto le dimostriamo, voglio dire questa è una tecnica standardizzata che se uno vuole impararla non credo che ci metta chissà quanto, basta veramente un po' di impegno.
ma è una tecnica che ormai tutti possono imparare, ciò nonostante non si approccia al problema perché si ha paura, perché si dice che non c'è la tecnologia, perché non ti so dire, ci sono delle motivazioni soggettive che però portano a vanificare poi tutto quello che noi diciamo e facciamo ai congressi.
Sì, è proprio così purtroppo. Vediamo le immagini esterne, vediamo che hai i tre trocar disposti ad arco sulle mie domme sinistre, starai usando quello più in alto a sinistra, lo vedo con la mano destra e poi invece quello intermedio, diciamo così, oppure quello in basso.
No, io sto lavorando con il mio trocar sul lato sinistro del paziente, poi c'è un trocar sovrapubblico che è stato messo lì dove avverrà la minilaparotomia, quindi andiamo a recuperare un trocar, l'incisione di un trocar per la minilaparotomia.
e poi dicevo a Silvio che io inizialmente quel troga lo tenevo sul fianco destro o fosse lì a destra
l'ho spostato lì sia per guadagnare l'incisione di un troga ma soprattutto per mettere la suturatrice
come vi farò vedere, il più perpendicolare possibile all'asse del trasverso
e quindi da lì entra... esatto
e nelle manovre di sezione del cieco quello magari sovrapubblico può essere usato dalla tua mano sinistra
io a volte faccio così
anche sì, questa è una preferenza
allora io adesso mi porto
verso il colon destro
la mia sezione arriverà qui
più o meno
molla un po' la tua adesso
figlia di questo qua
ok, tira verso il basso appena appena
ovviamente
e ieri facevi questa riflessione sullo stomaco
quanto è cambiato il concetto
dell'omentectomia
nella chirurgia del cancro stomaco
anche qui è soltanto
per motivi tecnici
certo
qui proprio per motivi tecnici
per prepararti
oppure nei grossi tumori
i grossi tumori che invadono
ma qui non stiamo parlando
in questo caso di necessità
comunque
prima di approcciare la flessura destra
la doccia laterocolica destra
se puoi darci questo messaggio
Quanto più possibile la dissezione spinta del retroperitoneo posteriormente a partire dai vasi idrocolici fino alla doccia laterocolica, lasciandola lì, no?
Esatto. Quello che ho detto più volte, ma ripetita Juventus.
Eh sì, sì, sì.
Questo è il punto che ho selezionato per l'anastomosi.
Mi date adesso una... andiamo sotto al colon.
No, no, tira qua, tira qua, tira qua.
sotto al colon, scusa, solleva il colon, qua, qua, qua, così, prendi qua, prendi qua e lateralizzati, no, lateralizzati, perfetto.
Così segni anche lì il punto, no?
Tutte queste appendici, voglio, adesso voglio, no, questa è la destra?
Questa è la destra, sì, sì, allora io devo passare dietro al colon,
fammi tirare un po' qua dietro
vedete lo scollamento posteriore
esatto
ma lo scollamento posteriore mi permette
di accedere dall'alto
in tranquillità
in sicurezza
eccolo qua
adesso esce un po'
lascia un po' adesso piano piano
devo vedere un po'
c'eravamo però
c'è una garza a destra che ti dà il repere
dove l'avevo fatto il passaggio?
c'era a destra
è più a destra infatti
abbiamo visto la garza, eccola lì
eccola, sì sì sì
un bel passaggio adesso
non ci possiamo sbagliare più
aspetta un attimo
pronta la fettuccia, lavati
no no, la fettuccia sono a Giovanni
già sono passato
mettiamo questa fettuccia
intorno
alla parte di colon
che sarà
sezionata
e la metto perché così ho un piano
Un piano preciso di sezione del mesocolon che afferirà a questa fettuccia. Non so se fate lo stesso.
Ho fatto io e anche Massimo dice che faccio lo stesso percorso che hai fatto tu.
Perché una difficoltà, ma questo nell'ottica sempre di semplificare il gesto chirurgico, una difficoltà in questa tecnica di anastomosi intracorporea, a mio avviso, è il passaggio e la preparazione del colon.
Tira qua adesso piccolina, piglia il nudo, perché è difficile identificare la poroscopia una linea retta che mi porti a sezionare esattamente il meso.
Se io qui invece ho un mio punto di arrivo che è questo, ok, qui io so che tutto quello che c'è da qui a qui, io qui lo posso, già è quasi tutto sezionato, ma comunque posso andare in tranquillità, capito?
questo è l'idea
è un re per
insomma è un piccolo trucchetto
ma comunque può aiutare
soprattutto per chi
vuole iniziare il tracisio
vedete io so che qui adesso
devo arrivare
come mio punto di arrivo
di questa dissezione, di questa sezione
del meso, qualche volta
non è facile i soggetti
obesi, qualche volta
si va fuori strada
insomma mi sembra
mi sembra un modo per semplificare il gesto
abbiamo le nuove sudoratrici
visto che costano poco
chissà quante ne hai
passa un po' giù adesso
ecco quindi anche
di dietro diciamo così
fai vedere
si ha la percezione di
quello che manca per
per la preparazione
che ne dici Silvio?
perfetto, noi ci siamo molto
molto dedicati all'inizio al colon destro e quindi mi è rimasta un po' una passione.
È la passione vostra il colon destro?
È una passione, a me è un po' un intervento che piace, che mi piace sempre, anche perché
non è mai uguale, o per carità non è che gli altri siano sempre uguali, però questo
è sempre un po'.
Allora, vediamo qua, manca più.
Un filino lì dietro, un po' più poco.
Io credo ci possiamo fermare, ritornaci due passi.
in alto sempre
credo che ci possiamo fermare
ok, allora adesso
molla un po'
io credo che qui sta il pubblico
vedo questa scolarizzazione
allora, è tutto preparato qui
bisogna
far vedere
ecco qui
adesso prenditi di nuovo
questa corda
andiamo a prepararci lì
solleva, solleva, solleva
solleva più qua, prendi più qua
ecco qua una bipolare per piacere
ecco una domanda che faccio
a voi esperti
forse più di me di questa chirurgia
a quanti centimetri
normalmente vi sezionate
il vileo?
io direi 15 centimetri
mai meno
credi al ramo criminale cosiddetto?
ma insomma relativamente
mai meno di 15 centimetri
precisio
allora questa è l'ultima
Io ti dico alla demanda, quando ho dei tumori del ciclo me ne vado più, ma problemi vascolari non me ne pongo.
Sì, sono d'accordo. Qualche volta per esempio nei pazienti che hanno avuto delle appendici complesse, che trovi che ci sono 3-4 ansie affastellate una sull'altra, tanto vale allargare, avere l'ansa che poi deve andare all'anastomosi bella libera, non avere trazioni, perché queste sono le regole che non vanno mai presse di vista.
Esattamente, è ovvio che se l'assa è libera, i 15 cm classici credo che siano sufficienti, o anche meno, ci sono assi affastellate, conglutinate per avere mezz'ora per salvare 5 cm di intestino.
Sì, adesso si sono visti anche bene, forse anche lo vedere, se non so noi di qui se è una visione fallace.
Allora, guidati di nuovo la fettuccia qui, stira verso il basso, la nostra galzina funge da repere, eccolo qua nello spazio extraperitoneale, tutto preparato già.
Il trucco delle garzine è un trucco molto importante secondo me perché uno trova un piano giusto finché è sicuro, si ferma, lascia la garza, va a fare una ricerca diversa e la ritrova e quindi è sicuro di non avere perso l'orientamento.
E poi la garza ti dà luminosità, ti permette di lavorare come in chirurgia ope. Bisogna fare attenzione alla conta perché, lo dico, a noi è capitato, non di reintervenire, ma di dover fare una radiografia intraoperatoria, prima l'amplificatore, perché non si trovava la garza ma un ago, quindi la conta delle garze e degli aghi è fondamentale.
si perdono
che è veramente un piacere
e alla fine non si sa dove è andata a finire
a proposito di questo
scusate che ti interrompo
io uso delle vere lunghette
forse ben più lunghe
di queste che sono un po'
queste sono piccoline
le preferisci?
no sono piccoline
queste entrano facilmente
proprio lunghe
le vere lunghette
sempre con il paper radio opaco
Ecco, però lunghe forse almeno quattro volte di quelle che vedo usare da seduta.
E poi certo, la conta è fondamentale.
Ha ragione Massimo, la conta è fondamentale anche perché se no il magistrato poi conta noi.
Su queste cose non c'è scampo, perché non c'è nessuna giustificazione, perché ci sono dei sistemi di controllo, delle procedure di controllo che vanno rispettate.
e non devi mai far uscire dalla sala operatoria
la checklist
assolutamente
e ripeto anche gli aghi
assolutamente
soprattutto gli aghi
perché gli aghi fanno dei salti terribili
quando magari con il porta aghi
forzi un pochettino
si stacca il filo
l'ago salta
e a quel punto lì l'addome diventa
una piazza d'armi
è vastissimo
infatti è classico giusto
Massimo sta facendo una battuta piacevole, diceva che è il classico ago nel pagliaio, è vero il pagliaio?
Infatti, infatti.
Quindi fare l'asta di controllo, mettere degli aghi che rimuovi,
dopo che hai fatto i controlli che hai rimosso quello che non trovavi, insomma essere sicuri al 100%.
È una rugna poi.
Sono posizioni che poi non sono difendibili, poi per carità a tutti può succedere.
Ma non può più succedere. Io mi chiedo quando una volta, giovani chirurghi, c'erano i batufoli, che venivano a prendere a manciate dallo strumentista, messi sul carrello allievo e non mica li contavano.
Probabilmente erano più bravi i nostri maestri, erano più attenti.
C'era più tolleranza dei pazienti, se il grande chirurgo lasciava la garza.
la doveva lasciare
no, non c'era un problema
domani queste grandi
sante mani
la opereranno
diceva il professor
Morone
padre
a Pavia
il vecchio Morone
figlio di quello
che poi è stato
mio professore
in scuola di specialità
qui c'è il professore Zerrilli
che è il nome tutelare
per quello che mi riguarda
di questa storia
perché
ha vissuto tutto all'epoca
ahimè
dice lui
erano personaggi
di grande spessore
che lavoravano anche in condizioni
molto più difficili delle nostre
ma erano sicuramente tutelati
dal fatto che il chirurgo
comunque era sempre visto come
una specie di emanazione
della divinità interna
le metti a piatto scusa
queste sono le aderenze dell'appendicectomia
certo
ieri hai visto quella
chiamiamola milza recidiva che poi si è rivelata anche
coda pancreas
non c'era un'aderenza
a volerla pagare
eppure è stato ottimista
io ero distratto perché commentavo
Pinuccio
tu che commenti Pinuccio mi fa impazzire
ho un attimo di difficoltà con i collegamenti
ecco
tu che commenti Pinuccio
mi fa impazzire
io ti sento benissimo
ho visto a un certo punto
c'era ancora forse una delle clip
si vedeva soltanto
Non so se mi ho frainteso.
Una clip del primo intervento.
C'era una bella delizia.
Allora, pronta la strutturatrice?
Bianca.
Tu usi la bianca, vero?
Per il lilleo o blé?
Mi senti?
Scusami Franco, non ti sentivo.
Io uso bianco, come stai facendo tu.
Bianca, ok.
Bianca, bianca, solo il piccolo intestino bianco.
E gold sull'anastomosi.
Sulla, io blé.
Lilleo colico.
addirittura qualche volta bianca pure
a seconda dello spessore
della parete ecolica
però non usi il grilletto
perché a me lo fanno pagare
non ancora
mi hanno promesso che me ne faranno provare una
vediamo un po'
e poi discuteremo
altra suturatrice ble
allora a questo punto
tieni un po' qui adesso Federica
il colon lateralizzato
no no no con la mia
con la mia
la suturatrice entra dal troga al sovrapubblico
mi date un attimo
da togliere questo
ecco qua
e la suturatrice arriva perpendicolarmente
infatti quindi la sezione
è assolutamente
non è di sghimbescio diciamo così di traverso
questa la togliamo
è servita
questa è una bella idea
devo dire che io invece ho abituato a usare
ti semplifica questo gesto
è una cosa
come dicevamo prima
nell'altro intervento
magari vengono in mente a te
non a me
un altro vantaggio di questa sutura
è che io adesso con una sola mano
non so se avete le immagini esterne
ho la sinistra
tolgo la sicura
e vado senza nessun problema
a sezionarla
fammi vedere una Giovanna adesso
Adesso vediamo se c'è rimasto qualcosa e dobbiamo disezionare con un'altra strutturatrice.
Dammi una, Giovanni, per piacere.
O se c'è un po' di messo e basta.
Non si capisce tantissimo, però potrebbe che ci sia ancora la necessità di un colpettino.
Cosa dici?
Le grafiche ci sono, sì.
Le grafiche ci sono, poi il messo questo, eh?
Sì.
Eccolo, sta là, Ultracision.
Ultracision.
Io lo chiamo ancora Ultracision, pensa un po' a te.
È difficile cambiare il nome.
adesso dovrebbe uscire l'ultima
versione, non so se tu l'hai già provata
mi dicono che sia molto più
rapido, più energico
anche perché c'è il problema
della concorrenza
che ha presentato lo strumento
quello che io ho presentato
al tuo congresso
la relazione
sulle tecnologie
mettiamo tutto sul fegato di destra
togliamo questa
garzina, ecco qua
ci laviamo
Sì. No, no, no. Laviamoci. Mi dai una Joanne? Preparmi un punto in... Vai. Sì. No, sei sporco.
Penso che una delle attrazioni del Palazzini sia quella di vedere gli stessi interventi, nello stesso momento, fatti in mani diverse, in modo diverso.
Ecco, quella è in realtà una bella...
il colon è bello pronto
l'ilio
è qui
vediamo se sale morbido
o se dobbiamo mobilizzare ancora di più
qua giù
sembra morbido
forse un altro poco appena appena
mi date un po' di ultracision
e poi una garzina
si vede bene l'uretere come protetto
dal gerota qui
vedete sotto la fascia
Uno dei problemi, e chiedo anche a voi, è come calcolare la lunghezza dell'anza per la sotturatrice.
io qualche volta ci metto proprio dentro la strutturatrice
prima di sparare
cerco di prendere una misura
ok più o meno va bene
perché è difficile prendere misura
spostare
questo infatti serve solo per spostare
lo scopre quello
al limite dopo si può anche togliere
tra l'altro le strutturatrici
non sicuramente
quella che tu usi adesso
ma altre strutturatrici
è come se tendessero a spingere
la rima di struttura
per cui alla fine ti accorgi che lasci
un cul di sacco inutile
allora Federico prenditi tu il capo
dammi il precision
prenditi il nudo e lo lateralizzi
lateralizzalo parecchio
e questa è la nostra anastomosi
partiamo un po' all'interno qui
preferisco sempre incidere
prima l'ilio
per evitare inquinamenti
o perlomeno ridurre
Ma anche quello era un problema che mi ponevo e quindi era uno dei motivi per cui contestavo questa anastomosi e ti dirò che l'ho avuto l'inquinamento perché i colon si preparano più, però non so perché non è che mi ha provocato dei problemi, delle complicanze, come dicevamo prima se vuoi fare una lesione dell'intestino non ci riesci.
si riesce a fare il buchino e invece patisci
andiamo sul
Franco Massimo
Massimo dimmi
la lunghezza
io non so, la faccio a occhio
vedo anche tu
non misuri
come ho fatto io
quel punto laggiù lo metto sempre
eppure ti voglio dire che curiosamente
ma non me lo sono spiegato
sia in occasione di qualche diretta
sia anche di filmati
c'è qualcuno che mi ha detto
ma a quel punto non serve
e devo dire invece che secondo me è irrinunciabile
perché mantiene già l'anastomosi
in linea, in posizione
contrasterà la spinta della sudoratrice
però ti devo dire che i colleghi
che la fanno, hai detto a mia testa
la peroscopica, dice ma a quel punto
non lo metti, non serve a niente
lo dicono in molti
ti semplifica la vita
perché senza quel punto adesso io sarei un po'
perso
nell'affrontare i due capi
poi siccome sono
sicuramente meno bravo di te
a chiudere queste due incisioni
quella sull'ileo la faccio un po' meno
sul versante antimesenterico
perché poi quando vado a chiudere
finisco con il punto che chiude le due brecce
quasi
sull'inserzione del mesentere
e allora poi sai
ho timore, l'ho chiusa bene
allora lo faccio un po' meno
sul punto antimesenterico
è anche il mio obiettivo
ho fatto io, ho sbagliato io
assolutamente non è
perché hai ragione
sai che i miei timori sono più grandi dei tuoi
vedete che per quanto
io l'abbia fatto abbastanza grande
non è tanto grande da far passare
è sempre così
ti ripasso Silvio
sì sono d'accordo anche
sulla questione del punto
che secondo me serve anche per
aiutarci a fare il famoso
Il famoso buchino che è una delle cose difficili di questo tipo di anastomia, fare il buchino giusto, non farlo né grande né piccolo perché a inizio dell'esperienza un buco troppo ampio significa che poi se per caso la strutturatrice ti distrae un attimino, non affronti bene, ti rimane una breccia ampia, quindi una struttura più lunga, con più passaggi.
Io sono un po' fissato della precisione per quello che è possibile, della cura, dell'attenzione, non pensare che vada sempre bene perché le fistole nel colon destro sono meno frequenti che nelle stomaci colorettali basse.
ci sono tutte, ci sono anche nel colon destro
esattamente
Massimo dice sono anche più cattive
ha ragione
colon destro sono cattivissime
sono cattivissime
se non le recuperi subito
c'è un inquinamento
devo dire
anche da un punto di vista di emostasi
queste sudoratrici mi
mi convincono
tra ieri e oggi le abbiamo utilizzate non poche
ho avuto sempre buone tranche
di sezione
si vede
e poi anche questo fatto che la struttura elettrice
sta ferma
non sbatte, non straziona
è una cosa molto importante
questa è una continua in bike wheel
no no no
faccio esattamente come lo faccio
ho capito, hai fatto il V-lock
due punti
questo di trazione
mi date un po' da
da lavare
se no prima usavi il BDS
bravo
usavo il PDS
come la mia scuola
e avevo questa difficoltà del PDS
a dover calibrare
ogni passaggio
e tenerla poi fissa
in quella posizione
questo è invece il vantaggio del block
è un bel filo anche quello
con dei costi
siamo perseguitati da questa idea
del risparmio
anche perché purtroppo quelli che
giudicano i nostri costi
purtroppo non capiscono quasi niente
non si rendono conto
della problematica
tirati questo filo
è mio? ok
lo utilizzo
regia possiamo dare un microfono
al professore Zarrilli
che sta qui senza parlare
professore Zarrilli
che tutti conoscete
questo punto va messo al contrario
per l'annodamento esterno
e il professore Zarrilli mi insegnò
quando ero studente
siccome facevamo le anastomosi
gastro digiunali con
tripofilo, agoretto
lino, chetto, eccetera
l'ho vissuto anch'io questa epoca
mi ricordo le sue parole
per una buona anastomosi
proprio lui mi disse questa frase
poca mucosa
e molta sierosa
era più semplice
vabbè ma
però si facevano tutti quei tragitti
Per un chirurgo della mia generazione, vedervi operare oggi.
Regia, vogliamo dare un gelato qui? Ce l'ha? Ah, prof, può parlare allora, forse.
Posso che ci dica il suo parere.
Il parere di un chirurgo che ha insegnato la chirurgia e si ritrova adesso?
La sentiamo con piacere.
La possibilità di vedervi oggi.
Che cosa avrebbero detto?
Lui sarebbe rimasto certamente incantato, lui in fondo è stato quello che per primo ha portato a Napoli la resezione gastrica così come io l'ho fatto a Napoli e quello che ha fatto la prima volta un intervento di chirurgia toracica, quello che ha fatto la prima volta un intervento di chirurgia vascolare.
Un grande chirurgo.
Allora, un aspetto tecnico che volevo evidenziare.
Vedete i due punti che ho messo con la trazione sul primo?
Mi permettono di delineare meglio la linea di sutura che dovrò affrontare.
Ma intanto ci arrangiamo con quella che abbiamo.
Poi devo dare atto proprio alla scuola di Spinoglio Casciola
nel dire che effettivamente
con questa anastomosi
si riducono le complicanze
in primis sicuramente quella emorragica
quella fistolosa
non lo so ancora ma
quella emorragica sicuramente
rispetto a quella che facevo prima
lateralaterale defunzionalizzata
con due colpi di
igiene
qui controlli l'emostasi
se non ricordo male
la domina di servizio era vicino
all'ombelico
In realtà quello che ha convinto Pinuccio e quindi poi di conseguenza tutti noi è stato Luciano Casciola, perché anche noi facevamo come te.
Poi abbiamo avuto due twist, uno fatto da me tra l'altro, che abbiamo fatto anche vedere a congressi e allora a quel punto ci siamo convinti di cambiare.
e il twist era stato spiacevole
perché lui c'era fatto la microectomia a destra
e mi ha detto
fai l'anastomia
quando l'ho chiamato non era di buon umore
però per chi deve iniziare
io penso che
l'anastomia sia alta sia da preferire
questo è veramente
l'ultimo step in cui io gioco la paroscopo
sì sì, sono d'accordo
comunque la sutura deve essere
bisogna vederne tante
vedere i piccoli trucchi
per farla bene come la stai facendo bene
tu e devo dire che questo filo
è veramente
convince? si si convince
ma convince anche il fatto di avere
questi due punti laterali
che ti permettono
allineano la rima di sutura
e ti permettono poi di recuperare come
stai facendo adesso
sotto sotto sotto più sotto
più più
Federica sveglia
Grazie, solleva, brava. Federica, ex specializzanda, specialista.
Una delle tante donne chirurgo che ormai dominano.
Ahimè.
Sai che bello sarà quando avremo l'età del professore, tutte le donne chirurghe che operano.
In Campania c'è l'associazione Giovani Chirurghi Campani, quest'anno per la prima volta è stata nominata una donna presidente
e allora gli ho fatto i complimenti
gli auguri
anche se io sono maschilista
per me è un colpo al cuore
sapere che una donna diventa Presidente
e me lo dice così
il mondo è delle donne
il professor Zerilli mi dica la sua
è sempre stato delle donne
aspetta, tira sempre questo adesso
materializzati
ok
solidarizza questo filo con
faccio questo matrimonio
e poi adesso un vaecril
per
ecco questa è un'altra cosa
vi chiudete il mesocolon
cioè il piano retrocolico
io lo chiudo
mi piace chiudere quello spazio perché
anche quando è ampio
ma intanto anche se un'altra
ci si finisce sotto poi può muoversi
può rientrare
io preferisco chiudere
un puntino qui per evitare che
più che sufficiente
anche perché si accolla poi spontaneamente
prendi sempre quella
dai punto
qua non sprechiamo un bilocco perché facciamo solo un paio di passaggi
dai punto
ebbene
poi metteremo tutto in un bag e cacceremo tutto
per quella mini laparotomia
certo
ieri ho dato un po' più spazio agli infermeri
devo dire ma oggi
mi sarei ripetuto
non so che non c'è il contraddittore
quindi non sai che cose effettivamente puoi spiegare
certo
Infatti sarebbe stato interessante proporlo a Giorgio per eventualmente tenere anche tra i discussant qui.
Ecco, la prossima volta fra due anni.
Con loro che possa fare delle domande specifiche, insomma come noi le facciamo adesso.
Sì, sì, infatti.
A quattro mani si può fare.
Ah, che è successo? Si è bloccato il lago nel trocar. Sì, sì, sì, dai, dai. Sì, sì, sì, dammene uno. Nel frattempo io, sta dentro forse, dammi un trocar. Mi spiace, ma... No, no, no, con questo. Vediamo, voglio vedere come viene.
dammi i portachi
vediamo un po'
vediamo un po'
se
mai non lo so
dammi un altro punto
in effetti
i buchetti
o si lasciano ampi
certo
questo è una scelta
assolutamente
ma se chiudi
o si chiude
bene
se no è meglio non chiudere
allora si è spezzato
un lago
però
questo punto
un altro lago
bisogna mettere
se no avrei fatto
una piccola continua
con questo filo
un altro punto
scivola laggiù
possiamo togliere
anche la lateralità
appena appena
adesso
basta così
ti faccio un po' solo le zocche
che vuole farti una domanda
si chi?
Emanuele
oh ciao Emanuele
come stai?
senti tu dicevi contraddittorio eccetera
io devo dire
ti sento male però Emanuele
adesso si bravo
si si grazie
hai consumato tutto
ti senti?
si si ti sento
ti sento bene
Franco mi senti?
tu?
adesso io non sento te
io ti sento bene
anche io
io dopo tanti anni
ancora non capisco
no Manuele scusami non ti sento
dovresti parlare vicino a me
ti sento una voce lontanissima
mi dispiace non si sente
regia puoi mandarmi un po' di audio
Manuele scusami non ti sento
allora senti
provo a parlare un po' più forte
adesso si grazie
ti senti adesso?
si si si perfetto
problema di batteria. Franco? Adesso ti sento. Franco? Manuele? Adesso ti sento, Manuele.
Regia? Manuele? Manuele? Mi senti, professore Lezocche? Proviamo un attimo, mi senti? Adesso
sì, benissimo. Benissimo, perfetto. Dicevo, tu parlavi di contraddittorio, io devo dire
che pur essendo sempre molto aperto a fatti innovativi eccetera, tuttavia credo che un
pochettino la necessità dell'intracorporea non riesco a convincermi. Mi puoi convincere
come penso altre persone in aula? La necessità di? Io per esempio preferisco fare un'anastomosi
circolare. Ah, circolare?
Sì, extracorporea.
Extracorporea.
Allora, lo dicevo prima,
io, guarda, fino a un anno e mezzo fa
ero per l'anastomosi extracorporea,
ok, puoi lasciare,
con una doppia
carica di
GIA sempre latero-laterale,
defunzionalizzata, diciamo, un'anisoperistaltica.
E devo dire,
più per curiosità, perché ero
convinto che questa anastomosi
sintacorporeo era soltanto una perdita di tempo, solo per curiosità ho detto voglio
fare 10 colon con l'anastomosi intracorporeo e poi decidi cosa fare. Ti dico che l'out
camera post-operatorio, devo dare atto a quelli che me l'hanno detto per anni e a cui
io non credevo, è completamente diverso. Inteso in che cosa? Quando fai l'anastomosi
C-out, noi facevamo un'incisione perionbelicale, cacciavamo il pezzo, quindi trazione sui mesi, soprattutto in soggetti grossi, quindi una canalizzazione comunque più sofferta.
Questa è la prima cosa. Questi hanno un decorso più semplice, come il colon sinistro. Prima noi dicevamo che il colon destro non ha lo stesso decorso del colon sinistro.
Invece con l'anastomosi intracorporea hanno lo stesso decorso. Primo. Secondo, nettissima riduzione di laparoceli. Prima ne avevo parecchi, probabilmente perché non sappiamo chiudere la parete, ma soprattutto perché quell'incisione era a cavallo dell'ombelico e quindi con trazione, perché per fare la minilapotomia devi tirare di qua e di là, ho visto veramente molti laparoceli. Con l'incisione sovrapubblica, zero laparoceli.
e queste sono le due motivazioni serie
poi l'estetica non me ne frega proprio
ma c'è anche quella
adesso la faccio
su quel trocar che ho messo in sovra pubblico
quindi io guadagno
lo spazio di un trocar da 10
e attraverso
se la regia mi da le immagini esterne
attraverso questo trocar
introduciamo prima il bag
e poi
attraverso questo trocar facciamo la minima paratomia
che è riconosciuta essere quella meno dolorosa, meno a rischio di laparoceli.
Facciamo anche il Fannesti senza problemi.
Però il Fannesti per l'anastomosi extra ti viene male, perché devi mobilizzare molto il trasverso.
Quando tu hai resegato tutti i rami destri della colica media
e quindi hai fatto anche parte del legamento gastrocologico, in senso diciamo mediale, è chiaro che quello ti arriva dappertutto, è difficile che c'è un colon, se il paziente non è stato operato, che non ti arrivi giù.
ti ripeto Manuele
tu devi fare come ho fatto io
non l'ho trovato
non ne riportiamo
siete bravi a chiudere
però ti dico
i miei collaboratori bravi
però ecco ancora
io ho una grossa
e poi credo che comunque
l'anastomosi diciamo circolare
sia un'anastomosi più fisiologica
ti costa di più
come?
ti costa di più
ma sai perché
non è esatto
perché tu adoperi sopra un colpo
di circolare e basta
adesso fai tutto a mano
quindi il costo è lo stesso del tuo
e no, devi usare sempre una suturatrice
circolare
no, no, io il pezzo lo porto fuori
e faccio tutto fuori
ah, ah, ah
giusto, se lo porti fuori
quindi basta una circolare
volendo stare risparmiati
allora vediamo questa uscita
però ti ripeto
io ho fatto
sarebbe interessante fare uno studio
prospettico
diciamo
veramente randomizzato
su questo
questo manca
sono tutti risultati soggettivi
impressioni soggettive
però effettivamente manca questo
allora
grazie
un abbraccio
io Zarrilli non l'ho sentito
sta qua
ti saluta
un attimo che ti vuole salutare
De Vivo
dove sta il gelato?
per piacere dove sta il gelato?
ecco che arriva, Emanuele un attimo solo
come stai?
ma scusa infatti ci devi di pure una
barzelletta dopo
quando ha finito
come la sapevo
ricordiamo sempre quel tuo congresso
bellissimo
in barca
ormai storico
peccato
però tu non vieni più
ai nostri congressi di chirurgia
no no no viene viene
da Franco vengo sempre
in endocrino
non mi invitate più
quindi non vengo
ecco da quando
non ci sto più io
venivi sempre ai miei congressi
sempre
un abbraccio
ciao
ci siamo ancora?
l'ultimo step
ecco una cosa che possiamo discutere
visto che stiamo veramente
discutendo di tutto
tra persone
competenti e
diciamo anche
oltre che competenti
anche con grosse esperienze
l'uso del drenaggio
io prima lo mettevo sempre
e anche quello
adesso sto tornando sui miei passi
perché interventi
diciamo tranquilli
questo lo reputo intervento tranquillo
può essere considerato un di più
io dicevo sempre ma che mi costa
mettere il drenaggio e lo tolgo dopo 48 ore
poi vedi che il paziente
si aggrappa al drenaggio
nel senso che vede il drenaggio come una spia
come chissà che
anche quello fa parte di piccolissimi
miglioramenti che si possono ottenere
con l'esperienza
metti sotto
e adesso quando l'intervento
fila liscio, non ci sono
problematiche intraoperatorie, non ci sono
sanguinamenti, non ci sono
cattive interpretazioni anatomiche
io non lo metto più
posso dirti che sono assolutamente
noi non l'abbiamo mai messo
ah vedi
Però sempre con una riflessione conclusiva, cioè non si mette perché non si deve mettere, non si mette perché se il lavoro è stato fatto in maniera che apparentemente è convincente non è necessario metterlo.
Per cui se sei sicuro che la vascolizzazione dei muconi astomizzati è corretta, se la pulizia dell'addome è corretta, se non ci sono stati inconvenienti, non lo metti.
io non lo metto praticamente mai
Massimo mi sembra che stesse dicendo
commentando in sottofondo che lui lo mette
invece e adesso te lo passo
eh sì
non perché in effetti serva
e perché è assolutamente condivisibile
non è un delitto
pure io lo metto molte volte adesso
devo dire che
insomma si fanno anche
un po' di riflessioni non strettamente
chirurgiche
di tecnica come quella fatta adesso
Perché non mi è mai successo, ma penso che se dovessi avere la fistola, la decenza, la peritonite, il guaio, il malato che va male, qualcuno direbbe che ha una peritonite e non gli ha manco messo un drenaggio.
ma adesso francamente
questa
esperienza
è ragione
e soprattutto per i colleghi
che direbbero
ma perché non l'ha messo il drenaggio
ai parenti che vanno a dire
ma non gli ha manco messo il drenaggio
e lo dirà un altro collega
un giudice
un magistrato
tutti quelli bravi
perché in effetti
ti dirò che nella mia esperienza
il drenaggio non serve quasi mai
forse a volte ti porta addirittura fuori strada
diciamo che il drenaggio è muto
e quello sembra che c'è una pericolità
quante volte è successo di avere un guai
o una stomosi che non ha tenuto
e il drenaggio non ci ha dato nessuna cosa
ho detto
faccio una riflessione
che non è strettamente tecnica
di necessità
e ha ragione Massimo
ma dire che ha fatto una considerazione che non è tecnica
questa è una riflessione intelligente
che purtroppo devi fare i conti
anche con quello che non è strettamente
clinico, tecnico
perché in realtà
a tutti è capitato di avere il drenaggio
anche nella
sì certo
quella tondiperemia che tu avevi percepito
con la palpazione immediata degli strumenti
questo è tutto il peduncolo
dei gastroidiocolici
la colica destra
e il trasverso
bene, lasciamo per Luigi
Angelini al suo triste destino
di chiudere questa mini laboratomia
grazie Franco come al solito
grazie a voi, verrete un piacere
saluta anche Massimo
grazie Massimo
grazie per aver sopportato me tutta la mattina
grazie a voi
ciao
AI 对话
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