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33° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 24 - 25 novembre 2022 L. GARULLI TME Laparoscopica Moderatore: Marco Barbieri Servizio Sanitario Regionale Emilia - Romagna U.O.C. Chirurgia Generale e d'Urgenza - Rimini
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Buongiorno a tutti, presento il caso in corso, una signora di 72 anni, nega allergie, vive da sola, gode di buona salute, nel settembre ha eseguito per un SOF positivo una colonoscopia con riscontro di una neoformazione del retto a 10 cm da margine all'esterno a manicotto che è risultato essere un adenocarcinoma.
La stadiazione è stata seguita con una tattore coaddominale negativa per secondarismi e una risonanza magnetica che ha mostrato una lesione con estensione craniocaudale di 5,5 cm a circa 6-7 cm dal margine anale, stagliata come T3BN0.
Prima discussione a meeting multidisciplinare è stata posta indicazione in considerazione della stadiazione a chirurgia upfront, quindi adesso ci apprestiamo a fare una TML paroscopica.
Buongiorno a tutti, sono Gianluca Garulli, siamo qui da Rimini, il dottor Elio Pirera
vi ha presentato il caso, è una neoplasia del retto medio, subestenosante, vedete la
distensione, io ringrazio il professor Palazzini per l'opportunità, mi scuso per la voce,
ma questo è il bello della diretta
ringrazio la
B Brown per il supporto
e ringrazio tutta la mia
equipe che vi presento
il dottor Francesco
Monari alla telecamera
il dottor Mattia Portinari
come aiuto
Filippo come strumentista
e poi in sala
operatoria
anestesista Mascio Pinto
poi gli altri infermieri
la Cristina Rossi responsabile e la Laura, manca Michele Barra, last but not least,
mitico Michele Barra. Oggi vi faremo vedere una recessione, una PMI, il nostro primo tempo
è sempre quello dell'approccio medio laterale, molto vicini alla fata posteriore della vena,
perché vedete qui la linea di Todd, che una volta individuato il piano basta una trazione,
e una contrattrazione per accedere mediale verso laterale al piano corretto, soprattutto
una paziente magra, ma che può presentare delle difficoltà tecniche proprio in quanto
magra. Anch'io appartengo a quei chirurghi che si lamentano sempre, perché quando il
paziente è grasso è perché è grasso e quando è magro è perché è magro, ma a parte
degli scherzi ci sono comunque anche delle difficoltà che sono ovviamente superabili
facendo però attenzione a come eseguire questo tempo perché anche il facile può diventare
più complesso del previsto. Io consiglio sempre questo tempo di estenderlo in direzione
medio laterale as much as possible perché solamente così noi abbiamo i trocca nella
nella posizione più corretta e più ergonomica possibile
per fare questo tempo in assoluta sicurezza,
relativa facilità.
il nostro tira verso di te, Mattia, esatto.
Sopra la vena si può accedere in questa posizione
alla retrocavità facendo questo scollamento.
Un tempo estremamente utile,
un piano anatomico abbastanza facile da trovare
Per il semplice fatto che in questa posizione, al di là delle pazienti magre e grasse, però qui noi abbiamo una situazione molto agevole, come vedete qui siamo già.
Buongiorno Luca, Marco Barbieri.
Pronto?
Chi parla?
Marco Barbieri, buongiorno Luca.
Ciao, ciao, come stai?
Non male, sento la voce da tifoso.
Sì.
Sei espressa allo stadio.
Sì, ho tifato Brasile ieri e mi sono entusiasmato al secondo gol e questo è quello che pago. Però spero si capisca.
Perfettamente, sì. Soprattutto bellissime immagini. Ti auguro che le vostre saranno meglio.
Ti ringrazio.
E puoi ritire per cortesia quello che farai?
Sì, certo. La presentazione del caso l'hai sentita?
purtroppo io sono arrivato in ritardo
probabilmente l'odio è stato già sentito
se vuoi riassumere
faccio parlare il dottor Pirreira
così risparmi un po' di voce
grazie
buongiorno a tutti
il caso riguarda una donna
di 72 anni
con un'anamnesi sostanzialmente negativa
nel senso che è un'ibertesa
e non è mai stata operata
nel settembre è stata sottoposta
a colonoscopia in seguito al riscontro
di un SOF positivo che ha riscontrato nel retto a 10 cm una neoformazione a manicotto
che risulta essere un adenocarcinoma del retto.
Ha eseguito la stadiazione, tacto racio addome negativa per secondarismi e risonanza magnetica
che ha mostrato questa neoformazione circonferenziale, la dava a 6-7 cm dal margine anale la risonanza
con un'estensione craniocaudale di 5,5 cm che è stata stagliata come T3BN0.
Il caso, come sempre, è stato discusso in sede di meeting multidisciplinare
e in considerazione della stagliazione è stata posta indicazione a chirurgia up front,
quindi alla sezione diretta o alla paroscopica.
Perfetto, grazie.
Allora Marco, il nostro primo tempo è quello della dissezione medio-laterale.
Qui vedete la vena mesenterica, questo è il trice e poi facciamo questo accesso sopra la vena mesenterica che ci fa subito tra il pancras e il mesocolon che ci fa subito accedere alla retrocavità.
È un accesso molto facile, proprio perché abbiamo dei landmark precisi, che sono la vena mesenterica e il pancreas, che di solito in questa parte anatomica c'è poco grasso e quindi è facile trovare il pancreas che vedete qua e quindi entrare subito nella retrocavità, fare entrare l'aria che ci aiuterà poi per il tempo successivo.
o di che completeremo come secondo step l'abbassamento della flessura splenica
che noi facciamo sempre anche se qui probabilmente il bisogno è meno sentito
se tu Marco fai qualcosa di diverso ti ascolto volentieri
l'unica cosa, noi di solito facciamo la flessura con i tre troca alla uscita
qui partiamo dalla flessura, questo è un approccio sicuramente affascinante
quello che stai facendo tu rispetto a quello che facciamo.
Perché sarebbe più affascinante?
Non se ne so spiegato.
Noi di solito partiamo dalla flessura e tiriamo, cioè abbattiamo la flessura splenica
e poi facciamo questa parte dopo.
Tu invece approcci prima la vena e poi vai sotto il piano del gerota e...
Allora...
Sai perché faccio così? Ti lo spiego molto semplicemente.
Per un motivo didattico, perché a un giovane mi riesce più facile insegnargli di trovare il piano
partendo dalla vena che partendo dal promontorio.
E la flessura la facciamo dopo aver fatto i vasi, perché in un caso così se facessi la flessura
tutto il colon mi cadrebbe addosso e mi farebbe fare con molta fatica il controllo vascolare e quindi per un motivo squisitamente didattico di riproducibilità io consiglio di fare questa cosa perché negli anni mi è sembrato più facile,
Anche io come te, con tre trocar, poi sono quattro trocar ovviamente, sul fianco destro ce ne sono tre, se vuoi ti faccio vedere a nostra disposizione, un attimo, la telecamera esterna, allora abbiamo, hai delle buone immagini?
quindi questo è esattamente nella metà tra la simfisi pubblica e il processo xifoideo, non guardiamo l'ombelico che sta qua, stiamo un po' laterale all'ombelico, ovviamente 2 o 3 centimetri, poi c'è il T3 che è in regione xifoidea, il T2 che è questo che è in fosse lì a destra e il T4 è.
Qualche volta per la TMI aggiungiamo un quinto trocker qui parallelo in fase elica sinistra che ci consente di gestire bene anche tutti gli assi e le angolazioni e di discendere nella pelvi con più facilità.
Tu metti trocker diversi Marco?
No, più o meno nello stesso modo. Quello dell'ipocondrio in sinistro lo mettiamo un po' più basso, ma più o meno, non sono dettagli.
Tieni conto che la paziente è piccolina, è magra, è stretta. Ieri abbiamo fatto una flessura splenica che va a casa oggi e un colon destro che va a casa domani.
vanno tutti bene e quindi oggi rispettano i criteri di dimissione che sono la normalizzazione
della frequenza, il buon controllo del dolore con un paracetamolo, volevo infatti ti presento
anche la dottoressa Masciopinto che è la nostra anestesista che ti racconta come ha
ha gestito e ha dato un microfono alla dottorina Garza, scusami, ha dato un microfono che racconta
i blocchi che hanno fatto in questa paziente.
Grazie, grazie per averci detto le notizie sui pazienti perché in questi congressi non
hai mai feedback degli interventi che sono stati fatti, a livello del problema tecnico
dell'esecuzione in effetti è un'informazione che manca quasi sempre, per una volta sappiamo
che i pazienti stanno bene ma non a casa
sì, nonostante ci sia qualcuno a Torino
che dice che le dirette fanno male
io penso che le dirette
siano un motivo di incontro
e di confronto utilissimo
e quindi ringrazio ancora
il professor Palazzini per questa opportunità
dammi l'ambipolare
prego dottoressa
per quale motivo dovrebbero fare male le dirette?
non ho capito
perché dicono che c'è un maggio
perché i chirurghi si emozionano e quindi c'è un maggior rischio di complicanze.
Buongiorno, sono la dottoressa Masciupinto, sono l'anestesista.
Allora, come anticipava il dottor Garulli, nella nostra unità abbiamo istituito un protocollo di terapia antalgica
che si rifà ai criteri ERAS, in particolar modo per questo tipo di intervento,
quindi per interventi sul colon sinistro procediamo con un protocollo che prevede nella fase preinduzione una spinale antalgica
che ha a nostro parere la possibilità di coprire il dolore del paziente che è un dolore breve come durata ma particolarmente intenso
e quindi diciamo che in queste forme laparoscopiche riscontriamo una buona risposta in termini di controllo del dolore postoperatorio.
In caso soltanto dovessimo, in questo caso la paziente non presenta dei criteri che possano far pensare ad un alto rischio di conversione perché soltanto nel caso di ipotesi di chirurgia laparotomica allora in questo caso ricorriamo ad una peridurale toracica.
In questi casi la chirurgia colica, secondo Eras, la affrontiamo con dei blocchi che sono il tap blocco o come ripeto in questo caso facciamo una spinale antalgica per il colon sinistro.
Ecco Marco, tu fai diverso come dici?
No, anche da noi tap blocchi in generale, quello che è stato detto praticamente.
Noi adesso facciamo uso del tablock, quando è un retto facciamo una spinalina antalgica e associamo un tablock a fine intervento, nell'aper GI facciamo l'ESP, dico bene Francesca, e qualche volta il quadrato dei lombi,
Quindi abbiamo varie opzioni, le abbiamo un po' standardizzate, abbiamo ridotto sensibilmente come da linea guida l'utilizzo della peridurale che riserviamo a interventi laparotomici o a pazienti che hanno particolari condizioni.
Noi facciamo sovente la legatura alta, salvo casi in cui il paziente necessita o è a rischio
il mantenimento della colica sinistra e quindi adattiamone i pazienti anziani, manteniamola.
Vieni qua.
No, mi piace lasciare lavorare, poi non avrei veramente niente da dire.
No, no, ma io non mi disturbi, mi fa piacere, quindi non ti fa scrupolo.
Possiamo tranquillamente parlare.
Buongiorno, Emanuele Rauz, Vessuto Tumori. Come va?
Buongiorno, non ho capito chi sei. Luca Garulli, ciao.
Emanuele, piacere, Emanuele Rauza.
Perché sappiamo che quando poi l'intestino è un po' disteso come lo è adesso non è assolutamente facile,
e bisogna di tutta l'esperienza per poter poi salutare tra le altre i piccoli spazi.
Sì, hai detto bene, ma io ho un'equipe eccezionale con dei fenomeni alle telecamere, agli aiuti,
e quindi mi sento molto tranquillo e sereno quando lavoro con la mia equipe,
quindi anche le difficoltà tecniche che giustamente hai sottolineato
Sono difficoltà che ovviamente ci sono e quindi richiedono un po' di accortezza, ma a parte l'accortezza e l'esperienza dell'operatore è importante il lavoro di squadra, di equip, delle trazioni, delle cose, soprattutto di chi tiene la telecamera deve fare piccoli movimenti impercettibili per poter dare la visione sempre migliore a Giovanni.
E quindi ti ringrazio, ti ringrazio ma credo veramente in quello che ho detto.
Allora noi adesso abbiamo fatto una dissezione medio laterale importante, qui c'è il pancras, vi chiedo scusa per questo rosso ma onestamente mi fate un po' di trane che sarà signora.
Ormai l'acido traxenico nella nostra esperienza viene usato spesso perché troviamo un sanguinamento spesso fastidioso al di là che la dissezione chirurgica deve essere sempre condotta secondo i crismi e i rispetti.
però abbiamo notato un incremento dei pazienti che hanno un sanguinamento fastidioso, non so se è anche una vostra esperienza e quindi praticamente il protocollo Garulli prevede spesso un grammo di Tranex più sì che no a tutti gli interventi.
Anche perché ho notato che dopo un po' sarà l'effetto placebo, mi sembra che il sangue
diminua o meno.
Adesso la paziente è posizionata in trendelebur?
No, in trendelebur spinto, quando ci sono delle flessure complesse io mantengo il trendelebur,
Se per caso non riesco a dominare per gli assi dei cosi, allora modifico e metto in anti-trend Ellenburg.
Però devo dire che capita raramente.
Qua vedete mi sono congiunto con la dissezione medio-laterale fatta precedentemente.
I due piani, se facessi questo come primo tempo sarebbe non facile perché gli assi dei miei strumenti lavorerebbero in una posizione pericolosa e probabilmente andrei più profondo di quello che c'è bisogno e quindi rischierei di andare nel retro.
di sezione medio laterale troviamo bravo sia adesso sì come faceva il maestro usher dicendo
che la garza faceva tutto faceva questa battuta strumento più utile costa meno ma è quello più
utile sicuro adesso la devo trovare però secondo te un motivo per questa distensione non l'ho
capito io onestamente non ho capito no no no no no no preparazioni nella maniera più talebana
No, no, no, non così Mattia, così, esatto. Assolutamente no, rispettiamo i protocolli Eras in maniera non fedele, talebana, nel senso più rigoroso del termine ovviamente, perché oggi nella giornata delle donne, delle violenze delle donne, citare i talebani sicuramente non è di buon gusto, chiedo scusa a tutte le persone.
Non mi è scappato l'etro, volevo solamente sottolineare la fedeltà e il credo assoluto in un protocollo. Qual è la vostra esperienza sul discorso di Eras?
Anche noi all'Istituto dei Tumori stiamo cercando di applicare in maniera più aderente possibile l'ERAS, io personalmente adesso magari sono su qualche piccolo aspetto che vada al drenaggio, non penso che al 100% debba seguire in maniera così assidua,
però le evidenze sono davanti agli occhi di tutti, il recupero post-operatorio, la remissione precoce e poi anche un discorso trasversale che tocca il chirurgo, tocca l'anestesista, abbiamo fatto passi da gigante, ne sono felici.
Quali sono i casi dove metti i drenaggi?
Ma io sinceramente anche su un destro che magari in prima giornata vedo che non c'è
sangue, lo tolgo, mi concilia sempre un po' più il sonno, poi vabbè nei retti basti
quello mi trovo ancora maggiormente indicato, adesso non so se tu oggi metterai un drenaggio
o no.
No, ti dico di no, non metterò il drenaggio, lo metto solamente nelle TMI che sono state
neodiuvate e basta. Nel destro, nel sinistro, nelle parziali o nelle totali di retto che
non sono state neodiuvate non lo metto, come già il Grecker ha anche sottolineato.
E per curiosità, scusa, i pazienti poi di messo in prima giornata avete un controllo
a 7 giorni in ambulatorio, li tenete monitorati?
Sì, li seguiamo a casa, ci stiamo iniziando adesso un'esperienza anche con un'app che
che è l'app Tobin che la B-Brown ci ha così gentilmente prestato nell'ottica di farci un'esperienza
per capire se o no i nostri criteri di dimissione sono la canalizzazione ai gas,
l'assoluta mancanza di nausea è di aver almeno ingerito tre pasti senza problemi,
parametri vitali nella norma
addome trattabile, albo canalizzato ai gas
e gestione domiciliare con antidolorifici
che sono nella maggior parte dei casi
paracetamolo 1000 per 3 o per 4
per 4 lo facciamo intra ospedaliere
poi passa per 3 a domicilio
telefonata a casa tutti i giorni a metà mattina
tra l'1 e le 2
alcuni pazienti fragili chiamiamo anche alla sera
che è una telefonata che fa da noi il medico, a differenza di noi d'Europa che fanno gli infermieri.
E poi basta.
Stupendo, complimenti.
Ma è una cosa che ormai è datata, abbiamo anche pubblicato la dimissione in seconda giornata,
abbiamo fatto un randomizzato nel 2014, insomma è una cosa che ormai compie veramente 12-14 anni questa esperienza,
Sono migliaia di casi, questo è il nostro protocollo, nel senso che qualsiasi paziente è un protocollo che applichiamo in maniera consecutiva, non selezionata, mentre invece la day case colectomy la applichiamo solo in casi selezionati, però nella nostra casistica rappresentano un 20-25% dei casi.
Sono pazienti giovani, spesso i sinistri, quasi mai i destri perché il destro è un po' più suddolo nella canalizzazione.
Nella nostra esperienza il sinistro si canalizza sempre la mattina in prima giornata, mentre invece il destro la mattina della seconda.
non sappiamo perché
probabilmente perché facciamo
l'air leak test e probabilmente perché
facciamo il controllo endoscopico
dell'anastomosi che faremo anche oggi
però è così insomma
e quindi abbiamo visto che
i sinistri
si si
ai gas però
canalizzati ai gas
alle feci lo facciamo
fare nel loro bagno che è meglio
scusa forse mi hai detto
mi sono perso, sui retti invece
Invece la media di hospital stay è diversa rispetto ai destri, non c'è differenza?
No, no, è chiaro, c'è differenza a seconda se facciamo l'ilostomia che facciamo sempre nei neodiuvati.
Qualche volta nei giovani con rinforzo dell'anastomisi l'abbiamo evitato, però è solamente in maniera Taylor,
mentre invece i retti, la PMI praticamente va come il colon sinistro, va a casa in seconda,
e la TMI sta un giorno in più, due giorni in più, e se hanno la lirostomia, stanno quattro giorni,
controlliamo gli elettroliti e facciamo un protocollo gestione lirostomia a domicilio,
dove il paziente viene seguito ambulatorialmente per fare il supplemento di liquidi e il controllo degli elettroliti.
Quindi avete istituito un servizio ambulatoriale un po' più corposo rispetto allo standard, diciamo.
Sì, nel senso che...
brillante che è un'eccellenza devo dire. Ma fondamentalmente non abbiamo risorse
infermieristiche aggiuntive per ora, le chiederemo, cioè non abbiamo una figura
istituzionale che fa da case manager e quindi tutto sommato all'interno delle
risorse che abbiamo facciamo le cose realmente necessarie, quelle che
veramente servono e quindi nell'ambito delle cose essenziali che
realmente servono, puoi recuperare risorse e fare realmente quello che serve, non so
se sono stato chiaro. Il dottor Monari mi suggerisce, perché noi fondamentalmente il
nostro modello non è ERAS per il colon, è ERAS per tutto, nel senso anche per i malati
che accedono al nostro reparto tramite il pronto soccorso, evitano la fase di pre-habilitation,
un preoperatoria ma poi dopo la intraoperatoria e la postoperatoria è uguale grazie a te poi se
avete piacere sarebbe stata una flessura particolarmente difficile da sopra questa
qua mi sembra alla fine sono i miei ragazzi che mi selezionano sempre dei pazienti per le dirette
mi togliete il trendelemo ragazzi se no non ce la faccio
ho un'anaconda qua che non capisco
adesso cambiamo di necessità e per sicurezza
la posizione del paziente
per far scendere un attimo
adesso facciamo la sezione del gastrocolico
che poi in realtà è un distacco colepiploico
Mi sembra di aver individuato l'area di Boucher in questi mancheri così distesi. È un attimo e quindi invito i giovani a fare questo tempo con estrema cautela. Da lì la dissezione da sotto del pancreas medio laterale sicuramente aiuta, però non è insolito fare una lesione del mesocolone in un caso così.
Quindi questo è un tempo paradossalmente estremamente rischioso.
Fumo non si riesce a migliorare, ecco perché stiamo anche testando un nuovo insufflatore, che modo, dovrebbe aiutarci.
Ecco che siamo arrivati nella retrocavità, aspetta, no, aspetta, aspetta, no, tira verso di te, tira verso di te, bravo, che così non mi schiacci.
Quello che io dico sempre, consiglio che do ai giovani, è fare una generosa dissezione medio-laterale, cioè tutto il bordo del pancreas fino alla milza, fino a bucare, è una cosa che aiuta molto a uscire da situazioni complesse.
Non so se siete d'accordo. Dopodiché l'approccio caudocraniale lungo la linea di Monk e poi il terzo tempo che è quello che stiamo facendo adesso, il distacco colepiproico, medio laterale e sovramesocolico.
Si concordo, dico solo che rispetto al pancreas la parte un po' forse più subdola è quella della coda che poi viene un po' più sopra, sdraiata sulla minza che può essere quella che percorrendo il margine inferiore o appena superiore del pancreas poi si può trovare davanti.
la flessura è connessa e tutta abbassata, perfettamente, non era agilissima, allora
Allora vediamo, adesso è comparsa la garza, aveva sbagliato, ecco il piano perché probabilmente l'avevamo messo più sotto,
allora mi dai da fare un attimo di emostasi, puoi cambiare la garza, concedetemi un minuto di emostasi perché io dopo qui non ci torno più,
allora la faccio adesso, dopo lascio una garza bianca che controllo a fine intervento, però a questo punto rifaccio una ripassatina.
Bene, siete più da radiofrequenza o più da ultrasuoni voi?
Dobbiamo sempre stare un po' a quello che ci dicono le aziende, no?
Le aziende ospedaliere, quello che per gara ci...
Ma mettiamo in un mondo ideale perfetto, compreresti più radiofrequenza o più ultrasuoni?
Se dovessi decidere tu.
Io andrei sugli ultrasuoni.
Bene, io sono, permettetemi di sentire, sono più da radiofrequenza.
Poi se volete vi spiego perché, rimettetevi in denovo. Sono più da radiofrequenza perché tutto sommato è un device che non ha bisogno di learning curve e che oggi le varie aziende hanno perfezionato al punto tale per cui fai sicuramente una buona dissezione perché hanno punte Maryland, hanno tempi di efficacia sovrapponibili agli ultrasuoni
e ultimo ma non ultimo il fatto che non hanno spread di calore laterale e per questo motivo io ai giovani faccio iniziare la landing curve della loro percorso formativo con la radiofrequenza perché gli ultrasuoni necessitano ai medi una landing curve legata al device e soprattutto anche i mani esperte
Anche in mani esperte non possiamo evitare lo spread laterale di calore e in alcune situazioni anatomiche mi sarà capitato che insomma non è proprio l'alza del tempo e quindi alla fine se dovessi dalla torre scegliere chi buttare giù, butto giù gli ultrasuoni e tengo la radiofrequenza.
anche se io comincia facciamo uno scambio voi mi date i vostri radiofrequenze io vi
do le nostre cose no però insomma alla fine ovviamente credo è un po l'esperienza che
lo storico di ogni chirurgo
quindi assolutamente
libertà di scelta
si però se tu
di preferenza
io ho fatto anche uno studio, una raccolta
che adesso forse troveremo il tempo di pubblicare
la reazione infiammatoria
dei tessuti legata al calore
è una risposta che oggi è misurabile
e quindi
visto che parliamo di chirurgia mini-invasiva
qui c'è un uretere che fa
un giro pericolosissimo come vedete si però è tortuoso anche la dimensione non è proprio
un po più grande del dovuto no si hai ragione no no non è ci sono insomma questa è tutta grande
cosa vuoi che ti dica già un colon che un anaconda mi ero chiesto visto che tu hai sei
Sei fortunato della disponibilità della coloscopia intraoperatoria, mi ero chiesto se fosse il caso di andare su con la coloscopia e svuotargli l'aria direttamente intraoperatoriamente, però così è un'idea balzana probabilmente.
No, no, la tua idea è buonissima, però io adesso sono riuscito, quindi ho gli occhiali appannati.
Vero che non vedete appannato? No, perché?
Adesso vedi all'esterno, si vede benissimo.
è stato tatuato sì no perché si sente col dito ok noi i reti che sentiamo col dito non tatuiamo
perché tanto è quello che non sentiamo col dito che tatuiamo poi c'è dito e dito comunque aggiungo
Luca non ha fatto radioterapia?
No, no, no, no, perché alla fine le nostre misurazioni erano più alte.
Vedete il nervo di destra, che lo scolo gentilmente.
Consiglio sempre di fare la dissezione posteriore, che è la più facile,
poi dopo venire lateralmente a destra, lateralmente a sinistra, ma ovviamente a dei chirurghi esperti come voi sono concetti che annoiano e poi dopo per ultimo la parte anteriore.
Ottime
Bene, grazie
Cambiamo mano, lavoriamo col sinistro perché l'asse è assolutamente più favorevole
Ecco, il dato che non vi abbiamo detto è che la risonanza comunque lo dava come un T3A
B, T3B
E quindi N0, per cui alla fine
T3B N0, sì sì, l'avevo sentito certo
Per cui alla fine in accordo con le evidenze è un paziente che salvo discussioni del meeting noi abbiamo scelto di andare a chirurgia up front. Voi l'avreste radiochemio trattato un paziente così T3B N0?
Prima di rispondere a questa domanda, un po' il paziente in generale e le sue condizioni, perché a volte sicuramente gli oncologi, se sono pazienti iniziali con molte comorbidità, spingono comunque per la chirurgia.
Lui come era messo?
Ti faccio rispondere al dottor Pirella che ha presentato il caso, così risparmi un po' di voce.
Buongiorno, 72 anni, ipertesa in terapia, l'unico dato che era stato riscontrato all'attacco era un lieve versamento pericardico, per quello è stata valutata dal cardiologo ma non c'erano controindicazioni assolute, dopo il caso è stato discusso in sede di meeting e quindi è stata data l'indicazione all'irachirurgia up front.
Sì, forse un trattamento neadjuvante almeno al tentativo di discerincheggio del tumore forse l'avrei fatto.
Avete degli studi? Per quale motivo questo paziente l'avresti radiochemio trattato? Nell'ottica che la facciamo tutti perché ci crediamo o perché abbiamo delle evidenze che ci dicono che serve anche in quei pazienti in cui non ci sono al momento evidenze per un T3N0?
A, B scusa, c'è la tua scelta che posso anche essere d'accordo, sulla base di cosa la basi?
qualche studio
sopra
il T2
può essere sopra il T2
con un N più
o comunque un T3B
e quindi comincia a fiorare la sierosa
qualche studio
su un neodiovante c'è
quindi poi ovviamente
da ospedale a ospedale
l'applicazione dei protocolli può variare
non lo metto in dubbio
avete esperienza di chirurgia robotica
su questa chirurgia? No, io sinceramente no, non so Marco. No, Reggio no. Il vostro pensiero
riguardo qual è? Avendo esperienza diretta da quello che ho visto fare sicuramente qualche
vantaggio c'è, però senza esperienza. Sai che a Reggio dovevamo acquisire questo ben
detto robo adesso con i problemi economici probabilmente la cosa non si
realizzerà per cui però tu dici che ti giro la domanda che più facile per me
secondo te ci sono dei vantaggi da vedere come la fai così non direi di no
però questa è una donna in una donna lo possiamo fare anche con gli occhi
bendati quindi alla fine quindi questa è una paziente magra qui qui è facile far
bella figura infatti mi sono meravigliato quando mi ha messo questa paziente così magra però il
coefficiente di difficoltà era nascosto in un paziente maschile con la pelvi stretta
probabilmente qualche vantaggio in più c'è insomma noi ce l'hanno adesso portato stiamo
stiamo facendo uno studio sperimentale ed essendo io un laparoscopista convinto, devo
dire che nella chirurgia complessa il vantaggio c'è, nella duodenocefalo, nella gastretomia
totale, insomma il robot è un facilitatore, quindi come tale voglio dire dà la possibilità
di fare più chirurgia complessa, mininvasiva e poi soprattutto azzera le difficoltà tecniche
che qualche chirurgo, voglio dire, cioè la learning curve diventa, se io dovessi insegnare
l'anastomosi manuale, la paroscopica di azzagrane, la gastretomia totale, ci metto un sacco in
la paroscopia perché io ci ho messo un sacco in robotica no è vero che non vedete la nebbia vero
un po sì l'avete detto voi è perché dici che state provando un nuovo insufflatore che mai
curiosito e ti faccio parlare con con microfonate il tecnico buongiorno buongiorno dottori sono
Sono Carlo Miria della Medival, stiamo testando un nuovo insufflatore per chirurgia mini-invasiva,
si chiama Lexion Medical, l'azienda è americana, lo abbiamo già provato ora dal dottor Garulli,
lo abbiamo già provato all'ospedale Niguarda, al Policlinico di Milano, dal professor Boni
e al Galliere è già stato acquisito.
è un insufflatore che riscalda e umidifica il gas CO2
quindi riscalda a 35°C e umidifica al 95% di umidità relativa
quindi dovrebbe ridurre comunque l'appannamento dell'ottica
dovrebbe ovviamente quando ci sono fumi molto caldi vicino all'ottica
diventa difficile evitare l'appannamento
in più è dotato anche di un set a parte che aspira i fumi chirurgici
che vanno direttamente al vuoto ospedaliero
perfetto grazie
esatto
incredibile funzionano benissimo
le immagini sono veramente
ottime adesso
veramente ottime
ringrazio al prof
due sono i fattori del successo delle immagini
uno il professor Palazzini
e l'altro il dottor Monari
io giuro non faccio
non ho merito
adesso sto preparando il meso
per fare la nostra PMI
una stomaci che verrà a 5 cm a margine anale
per cercare di ridurre la LARS
devo dire che è diventati più semplice
vi faccio vedere un piccolo trucchetto
che negli anni ho imparato
che alla fine io lavoro con 4 trocar
ma questo trocar qua
vedete che c'è una cocker
che mi tiene la tensione sul meso retto
e mi facilita la discesa
vedete come il rete è tirato
lo fa la cocker
non so se lo fate anche voi
questo trucchetto
questo aiuta la discesa
non potendo avere un altro aiuto
non so se lo ritenete
non so voi come lo affrontate
questo problema
perché avere un campo fisso
in questo momento
oltre a una persona estremamente competente
alla telecamera
è più agevole lavorare con la sinistra sul lato sinistro per fare quel piccolo ponte
di mesoretto e poi dopo ci prepariamo. Preparate l'indocianino per favore. Vedete com'è agevole
vuole lavorare col sinistro, mentre invece dal destra non ce la farei.
Allora il retto è preparato, fareste qualcosa di più?
No, pensavo anteriormente, è abbastanza libero, secondo te?
Lo faccio vedere subito.
Grazie.
A me sembra di sì, nel senso che qua abbiamo già la vagina,
cioè dopo se vado giù diventa una TMI ancora,
il tumore penso che sia qua, alla riflessione,
non siamo
fareste diversamente
ce l'abbiamo
una 31
l'unica cosa
la sede della neoplasia
è al di sopra della tua pinza sicuramente
si si si
ok
pressione scusate 160
allora la pressione è 160-80
conta per favore Laura
Adesso contiamo fino a 18, abbiamo fatto l'indocianina adesso, pressione 160 su 80, ma lei è un'ipertese in trattamento cronico.
Vediamo l'enhancement, consideriamo un buon segnale entro i 18 come è stato pubblicato dalla scuola.
Adesso vediamo la trancia, che tipo di effetto fa, vai dentro un attimo.
Ok, vedete che insomma è una buona perfusione, dammi una 60 ancora, per il femminile potete tranquillamente mettere le 60 che vanno giù bene, in quella maschile che noi facciamo con due da 45, di solito sempre la carica viola e poi il concetto della pinza è che se avessi messo una 45 non avrei fatto.
La cosa che vi voglio far vedere, mi dai per favore?
Ora questo è tutto il mesoretto che mi sembra più che accettabile, è la rima di sutura che ha uno scalino millimetrico, lo vedete lì?
Sì, sì.
Insomma perché?
Un millimetro.
Quelli bravi non fanno vedere la differenza, io insomma ho fatto così.
Eh sì, ok.
Perdonatemi, ma che gol ha fatto il Brasile ragazzi.
Bravo Minus quando l'hanno intervistato però.
Allora adesso facciamo il mesocolon sparing, l'ottica, che è la parte più difficile di questo intervento della vena.
Questo è il ramo della colica sinistra, però questo lo possiamo fare.
Dammi la bestia.
Vedete qua il pancreas?
adesso sì, mi gusta di più
allora
adesso il mesocolon sparing noi lo facciamo
prendendo da un lato
adesso qui abbiamo un'anaconda
ok, così
poi prendiamo il moncone
della vena mesenterica
inferiore
che è questa qua
facciamo ovviamente
vediamo se la radiofrequenza funziona
è vero che non vedete la nebbia, vero?
la nebbia?
no, la nebbia la vediamo
anche io non la vedo
ho gli occhiali appannati ma non la vedo
Allora abbiamo fatto il segno della cosa, adesso tiriamo fuori il pesto attraverso una mini laparotomia, preparato il mesocolon così, una volta prese le misure il pesto viene fuori ovviamente maggiormente, c'è chi lo fa fuori però rischia di non, sui pazienti soprattutto obesi.
Noi abbiamo sempre una visione dall'ottica da paroscopio.
Sì, adesso provvediamo, scusa.
No, ci mancherebbe, anzi grazie.
adesso vi taglio il pezzo così lo vedete bene
e la bipolare
adesso è arrivata questa nuova indoccianina rossa
che per me funziona meglio della verde
non so se ce l'avete anche voi
la più larga possibile
il problema è che
ho tagliato con una viola
e ho una nera
31
abbiamo una 33
dammi una 31
non so se vedete
sanguina bene
probabilmente è un colon
E' un colon da catarti, quindi da lassativi, quindi sono una melanosi da lassativi.
Hai detto che fai la doppia borsa?
tira il sacchetto un'altra opzione anastomotiche era l'altero terminale qua che può essere un'opzione
scusa puoi ripetere che non è arrivato il microfono a cliccare un'altra opzione era
Questo è il nostro peduncolo, questo è il nostro mesoretto, qui io vedo tutto buio, non lo so se la lesione era questa.
Non si vede molto bene.
Mi date il metro da...
Comunque ci sono 4 centimetri buoni tagliati sulla sutura.
Sono 4 centimetri di margine.
Si vede molto bene.
Torniamo dentro, facciamo la nastomosi e il controllo endoscopico.
E te mandate a prendere il prossimo?
Non devi, questo è quello che devi prendere, non quello.
Ok, va bene.
da lavare per favore
adesso scaldiamo l'ottica
facciamo la mastomosi
e lavoriamo giù
preparati per giù
siete pronti per la coloscopia?
assolutamente
una scelta invece sul risparmio
della collica sinistra
quando sì, quando no
Sì, quando è un paziente anziano, fragile e soprattutto quando è un colon abbondante.
Qui si poteva fare, ma il problema è che preparare in una situazione così la mesenterica
fino alla colica sinistra era un pochino più impegnativo, ci volevano mezz'ora di interventi
in più.
Assolutamente sì, anzi, complimenti.
a 33 non l'abbiamo
l'abbiamo finito
con un meso così
il rischio che ti faccia degli scherzi
è dietro l'angolo
un attimo ancora
non tutto
ok
così mi sembra più meglio
30 secondi e spada
avreste fatto cose diverse
no devo dire che
fino adesso
approccio chirurgico
tutto sovrapponibile
anche la parte poi della flessura
passando dal pancreas
complimenti ancora
no no ma mica per i complimenti
io voglio che mi diciate
se fate diversamente così imparo
io sul cosin staple
rinforzo con un buloc
non so se l'ho fatto anche voi
perché qui ho dovuto associare
la testa di un punto della circolare
nera su una lineare
viola che è fondamentalmente
sconsigliato dalla casa madre
devo dire che è una cosa che ti invidio
che non so che non è disponibile
in tutti i centri la possibilità di fare
una conoscopietta operatori
in altri paesi
fanno di routine che noi
purtroppo per problemi organizzativi
non riusciamo ad avere
e quindi ti limiti a fare
le prove pneumatiche
queste cose qua che come sappiamo
hanno un'evidenza
limite
Ottima, veramente ottima.
Questa è l'anastomosi, lui può andare a casa o domani o dopo domani.
E quindi non associ con l'ostomia, è detto?
e ileostomia hai detto?
in questa paziente non ha fatto
radiochemio non gliela faccio
ok
ileostomia la faccio solo in quelli radiochemio trattati
dammi il culo
metto un folly che rimuovo domani mattina
transanale
che mi fa da spia
questo per eventuali sanguinamenti dici?
si
per beginners
però insomma
infatti stavo guardando
non ho sentito
forse questo passaggio col seno del poi
era più comodo ancora con la suturatrice
inserita
che dici?
no ma non lo riesci a fare
perché ti lacera il punto
puoi passare il primo punto
ma dopo non ce la fai
ho già provato, per me è più difficile
anche perché non hai la sensazione
di quanto prendi
Sì, è stato un periodo che le facevo per via transanale, queste rinforze, ma nelle temi qui è un pochino più complessa.
Un po' più alte.
Mi sono convinto che insomma…
Nel prossimo caso invece cosa hai?
È una diverticolite sintomatica in un paziente che ha avuto una stenosi diverticolare maschio, che ha avuto vari ricoveri, vari accessi in PS.
In questi pazienti preferisci agire a raso di viscere piuttosto che andare un po' più alla radice dei vasi?
No, no, a questi pazienti gli lascio, gli lascio, faccio la legatura bassa, gli lascio tutto il mesoretto per evitare la LARS, per evitare tutto, non c'è bisogno di fare, a meno che non abbia avuto una complicanza assessuale che allora vado nella zona vergine e quindi dopo non c'è una gran differenza con l'intervento oncologico, vado su un piano vergine per fare la dissezione.
ok io non faccio più niente non metto il drenaggio chiudo se voi siete d'accordo noi
siamo sempre d'accordo intanto luca complimenti per la competenza e la stessa che trasmette anche
anche in un caso che non era proprio considerata la distensione del colon,
era proprio semplicissimo, nonostante la magrezza della paziente.
Aspettiamo di vederti per il prossimo intervento e ancora complimenti.
Grazie Marco, grazie veramente, grazie per avermi fatto compagnia.
E non ho mai sentito sentire nessuno.
C'abbiamo una garza dentro?
Sì, c'è una garza nel flessura secondo me.
Sì, sempre.
Ah, lo so.
Ecco a me.
Vedete quanto ha perso, le tematiche non ci sono.
Vi togliete il Trendelenburg dal letto.
Allora grazie ancora e arrivederci.
A te grazie, grazie, arrivederci a dopo.
Grazie a te, ci mancherebbe e complimenti ancora.
Grazie Marco, grazie.
Troppo buono, adesso vado a fare un po' di gargarismi con l'aceto di mele.
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