结账时使用优惠码 EARLY,首单立减 20%。 查看套餐
结账时使用优惠码 EARLY,首单立减 20%。 查看套餐
结账时使用优惠码 EARLY,首单立减 20%。 查看套餐
32° Congresso Chirurgia Apparato Digerente anno 2021 Gabriele Anania Resezione del Retto con TME + ileostomia temporanea Servizio Sanitario Regionale Emilia Romagna Azienda Ospedaliera Universitaria di Ferrara U.O.C Chirurgia 1
此视频尚未进行分析
登录后即可运行 AI 分析或转录。
Cominciamo stamattina con un caso che adesso verrà presentato dal dottor Francesco Bagolini.
Vai Francesco.
Vado a presentare il primo caso, ovvero una resezione anteriore del retto con total mesoretta
l'excision, la paroscopica, a cura del prof. Anania.
La paziente di sesso femminile, ha 64 anni, ha un performance status ECOG di 0, un BMI
mai di 24, con morbidità, presenta favismo, ha effettuato una tiroidectomia per gozzo
multinodulare, plurimilaparoscopie diagnostiche per una poliabortività e un progresso intervento
per iperidrosi, un'appendicectomia e un'ernoplastica del disco. La presentazione clinica inizia
con un episodio di rettorragia in giugno 2021, in assenza di altri disturbi della defecazione
o dell'alvo, esegue quindi una colonoscopia che riscontra una modesta di verticolosi e
un polipo sessile di circa 3 cm del retto medio a 9 cm dal margine anale, esegue biopsie
che rivelano all'esame istologico definitivo un adenocarcinoma infiltrante di grado 2.
A questo punto avviene la presa in carico da parte del gruppo multidisciplinare del
PDTA del colon retto che fa eseguire un attack di stadiazione che conferma la presenza dell'ispessimento
ipervascolarizzato, identifica alcuni linfonodi rotondeggianti di asse corto di 8 mm in sede
presacrale ma non rivela secondarismi in addome o in torace. Esegue quindi un'ecoendoscopia
che a livello della neoformazione di 13 mm di spessore in realtà non vede una grossa
invasione oltre la sottomucosa, infatti dice che sarebbe indenne la tonaca muscolare propria
e non identifica linfoadenopatie.
In seguito vediamo che alla risonanza questo non viene confermato,
dice infatti la risonanza poi eseguita che la neoformazione che si trova sotto la riflessione peritoneale
presenta un interessamento parietale a tutto spessore con presenza di almeno 5 linfonodi
rotondeggianti di asse corto di 6-7 mm.
andando ad andare a una stadiazione in risonanza magnetica, un T3N2.
Viene quindi effettuata una visita oncologica con dosaggio del CEA che risulta 54.6
e in previsione della chemioterapia vengono effettuate le mutazioni per l'ottimizzazione della terapia.
Viene deciso quindi di effettuare una chemioterapia concomitante, radioterapia neoadiuvante con capecitabina
e vengono erogati quindi 5.000 centigrai in 25 frazioni con capecitabina.
La paziente ha tollerato molto bene il trattamento.
Viene quindi effettuata al termine della terapia neodiuvante una nuova risonanza magnetica
che evidenzia una netta riduzione dimensionale e volumetrica della nota neoformazione
quindi come da buoni esiti di radiochemioterapia
con un downstaging e downsizing con un tumor regression grade alla risonanza di tipo 3
quindi con circa il 50% della riduzione della massa.
Anche la componente linfonodale risulta essere ridotta sia per quanto riguarda il numero sia per quanto riguarda la dimensione
quindi con linfonodi che vanno ad essere ora di massimo 4 mm in sede presacrale.
Effetto una nuova visita proctologica con una rettoscopia che conferma appunto la nostra neoformazione a circa 9-10 cm dal margine anale con una piccola lesione vegetante non saguinante in sede posteriore destra.
Effetto quindi una nuova discussione presso il nostro gruppo multidisciplinare che dà indicazione chirurgica quindi con l'intervento che andremo a vedere oggi con una resezione del retto con TME ed eventuali leostomia temporanea.
In preparazione al protocollo ERAS che noi effettuiamo su tutti i nostri interventi maggiori di chirurgia coloproctologica, siamo andati a valutare diversi aspetti, ovvero per la profilassi della POMV, abbiamo calcolato l'Upfell score, la signora andrà incontro ad una profilassi secondaria, quindi farmacologica, della POMV.
Abbiamo dosato l'emoglobina per operatoria, quindi con 12.9 ha effettuato un reintegro marziale, valutato il frailty index score che in questo caso è 0, il malnutrition universal screening tool, quindi con un assessment della malnutrizione che risulta essere 0 e l'American College of Surgical Risk Score che risulta essere del 15% per l'insorgenza delle complicazioni di qualsiasi tipo e con una durata di ricovero prevista di circa 5 giorni.
A completamento della nostra preparazione abbiamo effettuato una somministrazione di maltodestrine sia la sera prima dell'intervento che questa mattina, compatibilmente con i tempi anestesiologici, qualche ora prima dell'intervento.
per quanto riguarda la preparazione intestinale
è stata effettuata con
l'attulosio in quanto la paziente
è affetta da favismo per non andare
in contro complicanze con il macrogol
e con un clistere evacuativo
eseguito la sera prima
quindi per quanto riguarda gli item
dell'eras che vengono rispettati
che cercheremo di rispettare sia nell'intra
e nel postoperatorio
diciamo che
andremo a rispettare 22 su 24 item
gli unici che
che vengono rispettati solo in parte, sono la preparazione meccanica
che viene fatta solamente in questi casi selezionati appunto di resezione del retto
e l'utilizzo del drenaggio addominale.
Per quanto riguarda tutti gli altri item cercheremo di aderire strettamente.
Grazie mille per l'attenzione.
Molto bene, grazie per la presentazione.
Intanto che finisco la preparazione del campo operatorio
ci tengo a dire che abbiamo
all'anestesia il dottor Alberto
Ferraresi che è stato
disponibilissimo sin da mattina
presto per consentire questa diretta
lo ringrazio, poi con gli anestesisti
abbiamo sempre un ottimo rapporto soprattutto
da quando è nato un protocollo ESC
che ci consente di collaborare in tanti in queste cose qua
con me si lavano
il dottor Giuseppe Resta
che è un po' il mio aiuto, non solo un po'
poi il dottor Vagolini
fuori campo c'è Marino Serafino
che mi coaduirà dopo per quanto riguarda una retoscopia intraoperatoria per individuare bene la lesione.
Strumentista Anna Tagliatti, coaduirata fuori da Martina Marri.
Penso però di aver detto tutto.
Ho ringraziato prima sia la gatta Privitera che la paloca Poncelli che hanno fatto squadra per consentire questa diretta.
Adesso cominceremo col primo accesso con tecnica open e un asson a livello umbilicale e cominceremo a lavorare con i soliti passaggi. Prima si fa la tasca sotto la mesenterica, mobilizzazione della flessura, isolamento dei vasi arteriosi, poi vedremo se da legare la mesenterica o se risparmiare la colica di sinistra.
Io tendenzialmente tendo a risparmiare, la scelta in questo caso è sempre solo legata alla possibilità di mobilizzare bene il colon sinistro quando lo portiamo giù.
Se si mobilizza bene, tendenzialmente non reseco la mesenterica all'origine, soprattutto nei tumori del retto.
Su questo c'è possibilità di discutere, è chiaro che ci sono opinioni ancora che non sono validate perché non ci sono studi che ci consentono di dire se la legatura alto-bassa cambia le cose.
Ci sono dei lavori monocentrici, retrospettivi che tutto sommato non danno differenza, l'unico lavoro serio è stato fatto su malattia benigna, quindi non ha riflessi dal puntista oncologico, però insomma ne possiamo discutere dopo su questo tipo di scelta.
Io intanto che cominciano a mettere il primo trocker mi vado a lavare.
Facciamo la checklist, vediamo se tutto è a posto.
Anna Frank facciamo la checklist anche?
Come tecnologia usiamo una radiofrequenza con la punta Merian che è il Kaiman della Brown che io uso molto spesso soprattutto in questi interventi sul retto.
Abbiamo anche la possibilità di utilizzare la colonna nuova Storz che è la rubina che ci consente di fare 4K PCG contemporaneamente, anche sullo CG sarà interessante fare una bella discussione.
Io non lo uso ancora per quanto riguarda la linfa d'anectomia, per quanto riguarda lo stesi unifonodale, ancora non ho esperienze di quel tipo, lo uso tantissimo per quanto riguarda le resezioni intestinali.
in maniera da
aspetti che c'è un passaggio
come sempre le sale sono abbastanza piccole
non sono fatte per fare
queste dirette
quindi ci dobbiamo un po' accampare
ma sono molto bravi i tecnici del gruppo
di Pengo
sono sempre le ultime cose
che mancano
le ultimissime
chi è?
Maurizio, ciao
Ciao, ciao, ciao. Spero di fare come hai fatto tu ieri.
Mi senti comunque?
Sì, sì, ti sento bene, ti sento bene.
Spero di...
Ma anche ieri mattina era così, ci sta, insomma, c'è un sacco di gente che si collega per questo.
Il caso l'abbiamo presentato, Maurizio, comunque ti dicevo ieri, è una TME, post-radio-chemioterapia,
con un'ottima risposta alla neo-diovante, donna giovane, con un BMI di 24.
Abbiamo presentato anche tutto il protocollo ERAS che tu mi hai insegnato, che in questo caso sono due gli item che non verranno applicati che sono la preparazione perché ovviamente essendo un retto lo prepariamo come è giusto che sia e poi il drenaggio per quanto riguarda il drenaggio al termine dell'intervento.
C'è la Sara lì con te?
Non c'è, però...
No, no, ma anche ieri...
Usami un'altra.
No, no, niente, niente.
Fai, fai.
Beh, possiamo partire.
Mi senti capire?
Io ti sento molto bene.
No, ti sento molto bene.
Non c'è, non c'è.
Peccato.
Ok, possiamo incidere?
Siamo pronti per partire, sì?
Registra?
No, no, no.
Sì, sì, ti sento, ti sento.
Io come faccio a passare da poi?
Io come faccio a passare?
La signora...
È del 57.
E' un 57. Allora io se intanto mi vado a lavare.
Facciamo così, mi vado a lavare e poi facciamo.
si si da
lo faccio vedere qua
è lì è lì
non è un cane
hanno cominciato
Grazie.
Grazie.
Grazie.
Sì, ti sento, ecco, stiamo in incidente, abbiamo dovuto cambiare al volo il bisturio elettrico.
Allora io metto il primo troccar con tecnica open asson sotto umbilicale in questo caso
e poi faccio il triangolo contralaterale, metto uno da 10 dove poi farò l'idriostomia
e poi uno da 5 in ipocondrio destro e un altro da 5 a sinistra che mi servirà poi per fare eventualmente la flessura.
Appena sotto l'ombelicola metto la telecamera, sotto l'ombelicale.
Adesso appena abbiamo fatto ti faccio vedere la posizione dei trocker.
Poi la paziente viene messa in trendelevo spinto, basculata verso il lato destro.
Come ti dicevo la prima fase sarà quella della tasca sotto la mesenterica e la flessura splenica.
Dopo di che vado a vedere l'arteria, se non c'è necessità legata alla mobilizzazione del colon sinistro, io la mesenterica inferiore all'origine tendo a risparmiarla, a parte che è un retto, ma poi tendo a risparmiarla perché comunque il numero degli infonodi non cambia quando si fa una buona pulizia anche lì.
useremo il verde di Indocianina
per controllare
speriamo che vada meglio di come è andata te ieri
che è dovuto
spostare la serie di resezione per questo verde
che ancora non è stato
diciamo validato dal punto di vista scientifico
però ci sta aiutando tanto secondo me
ci sta aiutando tanto perché
ieri ha avuto
esatto, la dimostrazione in diretta è stata
che è molto bello vederlo
quando ci sono queste cose qua perché in effetti
è questa la vera utilità
poi non sapremo mai
mai se senza il verde sarebbe successo qualcosa a un'anastomosi che noi dobbiamo rifare, però
ci aiuta, è una tecnologia a basso costo che vale sempre la pena fare. Come ti dicevo
prima, adesso dopo tutto quello che mi hai insegnato, applichiamo il protocollo ERAS
abbastanza spinto anche noi con le soddisfazioni che sentivo raccontare da voi sicuramente ottime
sì sì ma guarda il risultato assolutamente c'è penso che dopo la chirurgia laparoscopica l'eras
sia veramente la seconda rivoluzione in ambito chirurgico io sono ti dico non ho mai abbracciato
la filosofia del One Port, della NOS, quelle cose lì, perché mi sembra andare a cercare
un qualcosa in più che serve a poco. Quello che è importante è la chirurgia mini-invasiva,
che uno la deve fare con la tecnologia che ha. E la seconda rivoluzione è l'ERAS.
Esattamente. Eh, lo so.
Allora, tu hai quanti assistenti? Uno sicuramente per la telecamera.
Allora mi tiene la telecamera il dottor Giuseppe Resta che ormai lavora con me da anni che questi interventi li farebbe anche da solo ma oggi per l'occasione ha detto che si mette a lato da parte e poi c'è uno specializzando Francesco Bagolini che tiene l'altro trocker.
Io non ho il braccio robotico come tu, ecco vedi adesso mettiamo il trocar da 10 nella serie dove poi faremo l'iliostomia, qui l'iliostomia la faremo, io sui radio trattati, radiochiamio trattati la faccio sempre.
Ho fatto invece in quelli non trattati l'agostiliostomi, qualche volta l'ho fatta, per esempio quello dopo che faremo nel pomeriggio, quello che faremo nel pomeriggio sarà un paziente che ha una lesione iniziale che però è molto alta e quindi non si poteva fare una TEM,
quindi faremo una resezione anteriore
cioè faremo una TME
e se sono convinto, se sono tranquillo
faccio un agosto gli ostomi
perché purtroppo le gli ostomie sono un problema
io non so te ma sono un problema gestionale
perché soprattutto negli anziani abbiamo avuto
delle sindrome, delle disidratazioni bestiali
che mi hanno dovuto ricoverare ancora questi malati qua
e poi insomma le problematiche legate
alla sede dell'Iostomia con i laprocelli dopo
è sempre noto a tutti
quindi purtroppo
però quello è un problema che ancora non siamo riusciti
a risolvere
l'Iostomia è un problema serio
io penso di farne qualcuno di meno
non parlo di radio trattati
dove conviene
noi malati
in pochi trattati
chissà che io sono la speranza
in qualche caso
di sicurezza e quando siamo un po' indecisi
magari con la fluorentia si disperiamo un po' di più
Sì, speriamo che anche la tecnologia ci aiuti, la tecnologia delle suturatrici, anche se, adesso non mi ricordo se c'eri anche tu quando se ne parlava forse al congresso giù a Napoli da Corcione o a Roma di recente, non dobbiamo mai, mai noi chirurghi sbandierare il rischio zero perché poi il giorno che succede diventa un problema.
esatto ecco adesso la paziente viene basculata vedete bene le immagini si
si 4k con i gigi quella la rubina no no no non è 3d qua facciamo un'esplorazione
Sparazione, adesso ti rompo in su così non si vede il bordo.
Vediamo su, dai un attimo da su, c'è qualche aderenza, poca roba.
Mi sembra che il malato sia bello addormentato e ringrazio ancora il dottor Alberto Ferraresi.
la prima fase, dopo mi preparo un trocar da 5
è sempre quella della tasca
sotto la mesenterica
adesso vedo perché
quella aderenza sulla flessura
mi potrebbe anche aiutare in realtà
però se vedo che non riesco a spostare bene
vedi questa qua su
se non riesco a spostare bene l'ilio
mi sa che mi convenga farla
e che mi piace tenerla lì perché dopo mi aiuta
quando faccio la flessura bene
ok
adesso pian piano spostiamo
Stiamo andando, si vede già, mi sa che però mi tocca spostarla, adesso vediamo, sì sì sì, si sta andando.
Il traizzo è lì, intanto me la stanno basculando, io faccio un basculamento spinto, quello che inizialmente spaventava tanto gli anestesisti,
giustamente, che però ormai dopo tanti anni anche loro l'hanno accettato e voluto, io però la stacco quella aderenza.
Dammi pure un trocker da cinque e poi il caiman.
Dammi lo strumento.
Io la stacco subito con l'aderenza, perché così mi distendo bene...
Sì, esatto.
Così mi distendo bene anche il trasverso per quando si fa poi la mobilizzazione.
Io uso molto spesso questo strumento. Mi alzate il letto per cortesia.
anche perché questo è retto questo è retto lo uso spesso anche perché con la punta meran veramente
si riesce a fare un'ottima dissezione come sì sì sì sì probabilmente nell'emozione di fare tutto
in fretta è stato aperto questo uso anche l'articolato certo ho visto che tu lo usi
tantissimo e anche bene ho visto ieri che lo usi molto bene io mi trovo bene esatto esatto anche
anche perché è abbastanza, diciamo, anche ergonomico da quel punto di vista lì.
Io rispetto all'inizio, io sono uno di quelli che sono cresciuto con ultrasuoni,
però rispetto all'inizio adesso uso molto spesso la radiofrequenza, cioè la gradisco molto.
Ma pretendo anche che i ragazzi che lavorano con me conoscono bene la differenza fra le due cose,
perché non è che uno debba usare radiofrequenza o ultrasuoni a piacere,
a volte usiamo quello che c'è nei nostri armadi
che sono sempre più vuoti
però bisogna avere del criterio
tu tra l'altro è un argomento che hai studiato molto
perché hai studiato molto
l'energy
comunque penso che tanti di noi
con gli anni sono andati
sulla radiofrequenza
perché
gli ultrasuoni, grande evoluzione
sempre quello è
la radiofrequenza ha avuto una grossa funzione
sono strumenti tecnologicamente
molto avanzati
sono diventati veloci, sono diventati difficili i campi, quindi è cambiato molto.
C'è anche questa piccola violenza qua.
C'è un diverticolo, hai visto?
Si vede, si vede.
Sì, sì, l'avevano segnalato alla colonoscopia.
Ecco la vena mesenterica.
L'immagine è buona Gabriele, perfetto.
Dammi una Joan per Francesco.
Ti stacchi un po' di legamento lì del traiz?
adesso vediamo se si un po lo devo staccare perché vedi che c'è quella
piccola aderenza lì perché avevo intravisto prima l'avena ecco lì
l'avena perché sì perché è magra e questo sicuramente agevola e per certi
aspetti un po' meno. Attenzione, i magri forse sono a volte peggio dei grassi. Esatto. Perché il magro
ti tende a darti più sicurezza. Si, però bisogna stare molto attenti. Perché se si rompono i piani dopo è un po' antipatico.
Esattamente. Aspetta così, facciamo così. Vediamo se riesco. Ok, ma bisogna che la stacchi bene lì sai.
Vediamo se riesco a trovare, no ancora, mi danno già un corte per cortesia, che faccio meglio, che è sottile lui, si vede bene anche l'arteria mesenterica, quindi dal punto di vista anatomico è bellino come caso.
Non si chiude, non si chiude, non mi si chiude la Joanne, dammi un'altra, dammi quella lunga.
Adesso andiamo a trovarci il piano, questo sembra semplice, sicuramente è meno complicato che nei pazienti obesi,
però trovare il piano, ecco quella è la linea secondo me, questa che si vede qua.
ecco la mesenterica vedo dopo la vena vedo dopo cosa fare perché dipende dopo
pulisce la telecamera dipende dai da pure la telecamera che si è sporcata
dipende da dove reseco io adesso la isola lo sposto vediamo se ecco qua se
l'ha visto prima il piano che secondo me è questo è dentro ok si vede la linea
Qua si vede bene la linea tra Toad e Gerota, del resto queste ottiche 4K sono straordinarie.
Adesso mi deve dare Gianlunga, qua si intravede il profilo del corpo pancreatico.
la lunga
al pancreas
Ecco adesso andiamo sul bordo superiore del pancreas.
Io tendo a farmi sempre una tasca molto ampia qua che poi me la trovo dopo quando faccio bene la
quando rifaccio la flessura. Quello è il meso del colon, siamo secondo me più o meno a livello
della flessura, c'è questo trice che un po' rompe le scatole, vediamo se riesco a staccarmelo
qua un po', allora fammi vedere dove è il trasverso, un attimo, lì su, va bene, continuo
sulla tasca un altro po', ma apro anche verso il basso, dopo metto la solita garzina, qua
si vede bene che il piano della vena e dell'arteria sono diversi, non sono lo stesso piano della
della vena mesenterica inferiore.
Sono due piani diversi che poi vengono uniti
Dammi adesso una garzina che la lascio dentro.
Lasciamo dentro una garza
e adesso faccio la flessura facendo
prima il gastrocolico
e poi vado
sulla doccia parietocolica.
Allora adesso
mi togli il trend un attimo
ho fatto la tasca sotto
adesso vado a fare il gastrocolico
adesso fai il gastrocolico
dopo la tasca
io faccio la flessura sempre così
come si diceva ieri
i passaggi devono essere sempre gli stessi
faccio prima la tasca il più possibile
non sempre raggiungo
il meso del trasverso
talvolta mi si apre della flessura ma non sempre succede perché dipende un po' dal
soma della paziente però comunque io vado sempre. Dimmi che non ho visto, la sezione dell'arteria e della vena non l'hai ancora fatta? No perché dipende fondamentalmente da dove taglio giù l'arteria perché non è detto che faccia come dicevo la mesenterica all'origine ma
quindi ti apri il gastroconico e vai verso la flasciughe
questo lo risparmiamo
dai la jean courte per cortesia
io uso sempre jean lunghe però quando sono molto magri
Scrivesco poi le corte.
Sento molte voci.
Sì, ma non sono dalla mia sala.
Qui sono stranamente tutti in silenzio.
Credo sia proprio dalla regia.
Penso anch'io.
C'è l'operatore.
Si può sentire?
Perché loro sentono.
si sente si sentono le voci della regia mi alza un po il letto per così
regia di roma mi sentite il giorno regia di roma mi sentite perché devo prendere meglio
legge di Roma
mi sentite legge di Roma
gentilmente una risposta
legge di Roma mi sentite
abbassa la punta
aspetta che aprono un po' dietro
e poi dopo andiamo
legge di Roma mi sentite
ecco adesso l'improvviso c'è silenzio
ecco perché l'abbiamo chiamato
legge di Roma mi sentite
adesso non sentono più se Dio vuole
ok
vedo che apri il gastroalcolico così
non hai mai fatto
senza aprirlo a metà
ma andando proprio dalla parte del colo
facendo lo scolamento colo epiproico
no in generale
l'ho sempre fatto da qua
ok
intanto è arrivato
il nostro radioterapista
che ogni volta che facciamo un retto
viene sempre a controllare
non quello che fa lui ma quello che facciamo noi
c'è possibilità
di dargli un microfono
scusate
c'è possibilità di dargli un microfono
al dottor Stefanelli
un microfono al dottor Stefanelli
dottor Stefanelli, Antonio
è il nostro radioterapista
ma perché non mi sentite
qua c'è sempre una voce sotto
che non è vostra
io credo che sia opportuno chiamare Roma
perché altrimenti ci abbiamo
buongiorno
dai giù con la punta
buongiorno grazie
al professor Anania dell'invito
in realtà era lui
che mi rincorreva ai primi anni
facendomi vedere gli esiti della radioterapia
comunque no, a parte gli scherzi
sono onorato
di questo invito e mi fa piacere
scambiare
questa multidisciplinarità
anche in sala operatoria, cosa che peraltro
noi siamo abituati
a fare perché come
Come sempre dico, i radioterapisti forse sono dei chirurghi senza bisturi o dei chirurghi mancati.
Poi fate anche la radioterapia intraoperatoria nella mammella, quindi sei qua tanto spesso.
Sì, come diceva Gabriele, facciamo la radioterapia nella mammella
e probabilmente cominceremo a farla anche come sovradosaggio posticipato nel retto.
ora questa paziente
se volete vi racconto un po' di storia
per quello che mi ricordo
è una paziente che abbiamo
discusso come tutti i pazienti
nel meeting
multidisciplinare che è
un incontro devo dire anche molto
piacevole perché nessuno
è protagonista
e presentava una lesione
Gabriele correggimi se sbaglio
perché vado un po' a memoria
del retto medio alto
che infiltrava per più di metà dello spessore anche il grasso del mesoretto
per cui era stata classificata come un T3
in più aveva dei linfonodi che erano più difficili
quindi un T3 è un classico dell'indicazione per una radiochemioterapia neoadjuvante
perché in questo caso la radiochemioterapia neoadjuvante
Ci dà un'ottima possibilità sia di downstaging, che vedremo probabilmente con l'esame istologico.
Sì, sì, ci sono.
Sentite?
Sì, sì.
Vado? Vado avanti?
Sentite Gabriele?
Sì, sì, sì, ti sentiamo bene.
Che di downstaging, cosa che abbiamo...
Gabriele, ci sentite?
Sì, sì. Perché non sentono loro?
Vabbè.
Quindi ho parlato...
Gabriele?
Sì, sì, io ti sento, ma non...
Pronto?
Eh?
Pronto?
sono qua sono qua maurizio cosa faccio davanti aspettiamo che ti ridiano la voce
pronto ferrara mi sentite sì sì sì sentiamo noi
pronto gabriele ci senti sì io sì io vi sento bene
pronto avvisa roma che si stemmino ci sentite pronto ferrara gabriele ci senti
io sì
Gabriele ci senti?
sì
prova ci siamo ci sentite?
Gabriele?
sono qua
ho parlato mezz'ora
per voi
Gabriele?
sono qua
ci sentite?
pronto Ferrara Gabriele ci senti?
io sì io sì
Gabriele ci senti?
sì
dopo i capelli d'angelo
Gabriele?
sì
Gabriele
Pavanello tu mi senti?
io mi sento
io sono a Roma, sono Marco Freschi
sto cercando di risolvere
la caduta della legna
perché non lo sentiamo proprio più
infatti
buonasera
buonasera
buongiorno
prova
noi vi sentiamo
prova
prova prova regia di roma mi sentite noi vi sentiamo tu concentrati capire ci penso io
noi vi sentiamo così non me lo ripeto regia di roma mi sentite vi sentiamo qui regia di roma
mi sentite vi sentiamo sono stato io ci sentite allora noi sentiamo roma ma non sentiamo ferrara
C'è un po' di nebbia stamattina, noi vi sentiamo, quali sono i centri collegati Gabriele?
Io vi sento bene, vi sentiamo, vi sentiamo, dammi la pippa un attimo, e il pedale?
la sola miss dove che aveva visto la garza
prova prova
ditte ditte
Allora mi dicono che non mi sento i moderatori ma mi sento chi sta seguendo l'intervento.
Noi stiamo facendo la flessura splenica, vedete la garza che ho messo prima nella tasca sotto la mesenterica tra Tod e Gerota e questo mi consente, è un repere tranquillo, vuol dire che il piano è quello giusto e quindi io mobilizzo tranquillamente tutta la flessura.
La mobilizzazione della flessura la faccio quasi sempre, a volte si guarda quando c'è un doligo sigma o qualcosa, si può anche risparmiare, per questioni anche giustamente didattiche oggi l'abbiamo affrontata.
La garza la lasciamo lì, perché...
Gabriele, ci sentite?
Io sì che ti sento.
Ok, portami sul...
Vedi che io mi sento nel ritorno...
Gabriele, ci sentite?
Io vi sento, ragazzi, però siete voi che non sentite me.
Posso andare avanti, mi dicono.
Perché lo streaming va...
Poi mi fermo.
No, ma loro...
Cioè, chi è collegato, non moderatore, ma, diciamo, congressista, mi sente.
Adesso io sto mobilizzando la flessura in maniera da portare giù il più possibile.
Come dicevo precedentemente, questo è un passaggio che ho sempre fatto,
soprattutto perché mi consente di decidere in maniera più serena come resecare le arterie,
perché non sempre è indispensabile fare una legatura alta, una legatura bassa della mesenterica,
talvolta può essere utile risparmiarla.
Io generalmente quando posso la risparmio, anche se ormai non c'è ancora un lavoro che ci consente di dire che alto o basso va meglio, però i retrospettivi che parlano di questo argomento hanno visto che non c'è assolutamente differenza in termini di infonodi di sopravvivenza se si va a fare una legatura anche bassa risparmiando quindi la colica di sinistra.
e la sinistra è questa qua
allora niente, ci fermiamo
allora
io mi rimetto adesso
sulla doccia parietocolica
e andiamo
adesso andiamo sull'arteria
si lascia
ok
metti la testa in giù
dopo abbassi il letto
la flessura l'abbiamo mobilizzata
abbastanza
vediamo se viene
andiamo a fare l'arteria
andiamo giù
adesso
andiamo a vedere giù
perfetto
mettiamo un altro po' a testa in giù
andiamo a vedere giù il retto
il liquido è esito di radioterapia
abbiamo anche il radioterapista qua
che ovviamente
vediamo se riusciamo a portarmi su bene
questo ilio
si si a testa in giù
più che puoi
perché non riesco, perché c'è il cerchio plongeant lì, ok, aspetta che, adesso lui gli metti la
giacca, mi tiene sul sigma, già lo tiene, però la parte sotto, va bene, vuoi dargli la lunga trotta,
dagli la lunga trotta, sì, no mi prendi su questo, ok, adesso questo è l'altro momento importante che
e i vasi. Come sempre l'ilio va lì, aspetta che lo spostiamo. Qui non conviene mai perdere
la pazienza perché sennò sono dolori. Non ci sono aderenze, quindi è solo un problema
di tipo anatomico. Siamo riusciti a ristabilire i linfonodili. Allora, questa è l'iliaca,
sinistra e destra. Io devo entrare in questo spazio, aspettiamo bene che si mettano a posto
le nostre anse
sono le mani del dottor Resta che tiene l'ottica
le vedo
ti sento, ti sento
è la giaccari
adesso me la dai corta
cos'è caduta?
bene, fammi vedere lì
eh?
aspetta che apro sopra
io ti sento papà
il problema è che non sentiamo Gabriele
allora sto
isolando l'arteria mesenterica
che ha l'origine, cercando di
spermiare anche il plesso nervoso
che è importante
nella donna
quanto nell'uomo
devo ancora decidere dove resecarla
avevo visto qualche linfonodo qua, quindi qui
bisogna assolutamente pulire
e mi devo trovare lo spazio qui
quello più idoneo per fare
questo è il linfonodo
che dovrà venire via, probabilmente è solo
reattivo perché non si vedevano
quello del piano
sotto vediamo le strutture
gonadiche. Questo è un linfonodo che deve venire via. Adesso mi apro bene lì. Questo è il piano,
prendo. Qua ce n'è un altro. Ci sono parecchi linfonodi. Tienimi in su, Francia. Così, molto
bene. Ok, fai vedere dov'è il promontorio. Vedete l'uretere, come si muove lì dietro.
Allora, tienimi lì un attimo, facciamo così, a mali estremi. Mi dai una Jean Lung per cortesia?
Dammi un'altra gardala. Dopo mi dai da aspirare un secondo solo. Vedete, con questo strumento
sono molto più veloci adesso le radiofrequenze rispetto al passato. Hai mollato qualcosa lì?
sono molto più veloci e quindi si lavora
veramente bene, poi con le punte
Maryland si può fare anche una buona
dissezione, adesso aspiro
un attimo e poi dopo andiamo a cercarci il piano
meso rettale
mi dispiace che non ci sia il collegamento
perché prima
è venuto apposta in sala
il nostro, dammi la garzina che la mettiamo
qua, vediamo se ci può aiutare
a tenere su le
è il massimo
del trend questo
questo, se riesci ad andare giù tutto il più possibile, guarda, dammi una joanne normale,
anche corta, vediamo se la pezza è peggio del buco, dammi, per essere sincero, quella
della garza è stata un'idea del mio oracolo, che è Serafino Marino, che dietro mi suggeriva
garza, garza, garza, mi pulisci le punte per cortesia, anche la segatura, mi dice il radioterapista,
ovviamente, ecco, lì troviamo i famosi cappelli d'angelo che il nostro radioterapista vuole
vedere sempre ogni volta. Dopo vado su a recuperare quell'infono. L'uretere vedete come gira di là?
Questo è sempre un momento molto delicato e talvolta ci crea problema la radioterapia che
in questo caso per sincero per ora non ha dato segno di sé. Lì sotto si intravedono i nervi
che vorremmo risparmiare ovviamente. Ecco qua il plesso, vedete il plesso qua sotto? Cerchiamo
di risparmiarlo e andiamo in questo piano a vascolare che è il piano meso rettale,
adesso pulisco un altro po' qua e poi vado a lavorare sui vasi, vado a lavorare più che
altro su quelli infonodi lì, qui bisogna andare in alto per evitare di far fuori questi nervetti
qua, ok questo è il piano. Allora adesso io mi fermerei qua un attimo perché ho lasciato indietro
quei infonodi all'origine, andiamo qua, adesso mi dai un attimo il, dov'è che l'avevamo visto uno,
uno era lì
allora mi dai la bipolare un attimo
e mi mettete il pedale
ok grazie
dammi pure la bipolare
perché prima avevo visto qua
intanto spostiamo queste
dammi una giancorta per cortesia
adesso non serve
se riesci a prendermi
appena appena lì
chiudi
benissimo stai lì così
Adesso ne approfitto di queste punte che consentono veramente di fare un lavoro
ottimo, perché qua sto cercando di togliere questo linfonodo, che speriamo sia solo reattivo,
Questo lo metti come linfonodo radice arteria mesenterica inferiore. Ah, non esce di qua,
aspetta che lo prendiamo e lo portiamo fuori da... eccolo qua, linfonodo radice arteria mesenterica
che inferiore. Diamo un'altra occhiata
lì, portiamo giù i nervi, perché
se decido, questo è il
plesso nervoso, quindi questo deve stare
giù, se decido di
lasciare, cioè
di fare una legatura alta, bisogna che io questa roba
la porti via, giustamente,
perché avevamo visto anche altri linfonodi
prima, giusto? Ecco,
secondo me questa è la colica di sinistra
che si stacca dalla mesenterica.
Qui, vedete?
Probabilmente qui. E dietro c'è la
vena, sì.
Sì, come suggerisce sempre l'oracolo.
Allora, aspetta che adesso voglio tirarmi via.
Allora, questo lo lasciamo andare giù, questo deve andare giù, vedere qua dentro.
Perché voglio tirar via tutto questo grasso per la ventiziale, perché qui bisogna fare una ricerca di tutti i linfonodi.
Sì, ho visto la gara.
Tra che te.
Dimmi!
Oh, finalmente!
Oh!
Non è colpa nostra!
Ma io vi sentivo, eh!
Allora...
ci hanno interrotto i canali moderatori
per cui noi ti vedevamo
dal live ma non riuscivamo
a vederti e sentirti dal moderatore
ok, io ho sentito anche la voce di Sara
prima quindi sono contento
ti sta guardando
allora vedi
qua, l'origine della mesa intera
che prima ho tolto l'infonodo che era qui, l'ho mandato esaminare
alla radice, io risparmio
questa zona che sono i nervi
qua c'è la colica di sinistra
secondo me
faccio la pulizia
della mesenterica, mi porto su
perché c'era anche un altro linfonodo che avevamo visto
qua prima, eccolo qua, vedi
probabilmente già qua
si può comunque sezionare l'arte
io come dicevo faccio sempre una
resezione, cioè non sempre
preferisco fare una resezione
alta se possibile, però
se volete ne approfittiamo che c'è qua
il nostro radioterapista che era venuto
per controllarmi e
avevo piacere insomma che, perché prima
ha parlato ma ha parlato a nessuno
perché ovviamente
l'abbiamo sentito all'inizio poi è scomparso tutto
quindi magari se ce lo ripassi
se va via ancora la voce vuol dire che la colpa è sua
ok ok
Antonio Stefanelli
il nostro primario di radioterapia
qui a Ferrara
l'abbiamo sentito inizialmente
poi dopo un po' è scomparso
insomma grazie
vi ringrazio dell'invito
mi fa estremamente onorato
di questo invito
che suggerisce la collaborazione ormai pluridecennale con i chirurghi che abbiamo a Ferrara.
Io provengo da esperienze diverse ma devo dire che a Ferrara oltre al rapporto professionale
c'è anche un rapporto di amicizia ma a tutti i livelli, non c'è differenza.
E questo è importante perché quando si entra in sala operatoria,
qui abbiamo un'esperienza di York Mammaria
a invadere il campo del chirurgo
non sempre sappiamo
che campo minato stiamo andando
a cercare, comunque parte di scherzi
buongiorno a tutti
buongiorno e grazie
comunque non avrai problemi di amicizia
con Gabriele
grazie Maurizio
allora ritornando al caso
questo è un classico caso
che abbiamo discusso
in sede multidisciplinare
dove noi ci riuniamo anche se siamo in ferie, se siamo bravi, tutti i giovedì e discutiamo tutti i casi sostanzialmente del conretto ma anche del gas enterico.
Questa paziente è una paziente che aveva un carcinoma del retto medio che infiltrava il grasso perirettale per più della metà della circonferenza ed era stato etichettato come T3 con più di 5 linfonodi.
La stadiazione è una stadiazione che noi effettuiamo in modo puntuale completo oltre che con tutte le indagini endoscopiche, con le indagini radiologiche ma soprattutto anche con la risonanza magnetica.
abbiamo anche qui un'ottima collaborazione con i radiologi
alcuni di loro sono anche dedicati
per cui eravamo abbastanza sicuri della stagiazione iniziale
e quindi è stato dato un'indicazione
come ormai immagino tutti qua
non dico niente di nuovo su questo
tutti quanti sanno che la terapia neoadjuvante
da un vantaggio sia in termini di controllo di malattia soprattutto ma anche in termini di downstaging, cosa che è già avvenuta per quanto riguarda il downstaging
perché poi dopo la fine della radioterapia a un mese eseguiamo una risonanza di controllo per cui qui già comunque abbiamo visto che la malattia si è ridotta
e sono state superate tutte quelle ormai ribadisco non dico niente di nuovo tutte quelle tra virgolette perdonatemi il termine paure che il chirurgo aveva nell'operare pazienti che hanno avuto un trattamento radioterapico
Come vedete qui ancora non si vede nulla della radioterapia e questo anche in me è un merito di chi la fa, non mio in particolare, non è che voglio dare meriti particolari, ma la radioterapia attualmente si fa con tecniche che consentono di risparmiare praticamente quasi quello che vogliamo e dare anche dei sovradosaggi sulla malattia.
Infatti qui abbiamo giocato proprio su questo, oltre a trattare le zone linfonodali di pertinenza e la zona del mesoretto, contemporaneamente durante la seduta c'era una disomogeneità maggiore sul T.
E questo la letteratura ci dà ragione perché dare un po' più di dose vuol dire dare una maggiore chance di risposta.
Dopodiché aspettiamo otto settimane, quindi la diatriba, questa è una diatriba che forse può essere considerata superata
perché una volta si operava dopo 4, poi dopo 6, dopo 8 settimane, aspettiamo più o meno 8 settimane e si arriva all'intervento chirurgico che adesso Gabriele sta eseguendo.
Quindi io dal punto di vista mio in particolare non ho nulla da aggiungere, sono disponibile a tutte le domande che volete.
grazie
sei stato molto chiaro
molto esplicativo
adesso sono curioso di vedere l'effetto
dell'antiterapia quando si va sul letto
ma prima siamo andati giù e devo essere sincero
il primo sguardo
è stato estremamente positivo
solo perché c'era qua lui
perché quando non viene
è molto vicino
allora come hai visto
io qua adesso
l'origine è qua della mesenterica
io però
però partirei dall'idea di resecare qui e risparmiare la colica di sinistra
che va su da qua, questa qui è la colica di sinistra,
quindi anche la vena la farei qua.
Allora io adesso, vedi, i linfonodi poi vengono via,
vorrei lavorare ancora un po' sul retto giù adesso,
quindi adesso molla tutto.
Dopo facciamo la legatura, sapete perché?
Perché non mi sembra un sigma molto indondante, come spesso capita.
E quindi non so se...
Se la fai dopo puoi capire dove sezionare.
Esatto, esatto, perché mentre a volte si trovano questi sigma circonvoluti che ti danno un po' di agio, qui non mi sembra molto circonvoluto, quindi probabilmente non mi basterà, e devo vedere dopo, fare una legatura bassa.
se riesco preferisco risparmiare
la collica sinistra
per cui mi fermo
un attimo
questo è il piano che non andiamo
a cercare
dammi la joan lunga adesso scusami
se puoi uscire un attimo
allora anche se la lesione è stata vista a 9 centimetri
dopo comunque facciamo
una rettoscopia intraoperatoria
con rettoscopio rigido per andare a vedere
bene
Sara
ricordati
ricordati da dove vieni
ma io non me lo dimentico mai
lo so, lo so, dimmi tutto
li vedo i colpi di karate, non si preoccupi
qui ridono
in realtà
Mi permette la belleità di salutare tutti in sala.
E la Sara Giacari, che è stata nostra specializzanda e che ha trovato miglior locazione in Veneto da Maurizio.
Vabbè, migliore no? Allo stesso livello.
Beh, io te l'ho detto, secondo me per certi aspetti è molto migliore, fidati.
Vabbè, comunque voglio salutare tutti, il dottor Resta, il dottor Marino, che so che sono in sala con lei.
Marino è il nostro
non so chi c'è come strumentista
Anna Tagliati
ciao Anna
e gli anestesisti che non so chi c'è
c'è Alberto Ferraresi
e l'Anna Franca
scusami è vero
mi ero troppo emozionato
adesso cerco di guadagnare il più possibile spazio qua
dopo andiamo a sinistra
cerco di andare il più possibile
non si vedono effetti devastanti
da radioterapia
no, i tessuti sono buoni
i tessuti sono buoni, sì
ma gliel'hai fatto
ma gliel'hai fatta la terapia?
no, ok
non cantare vittoria
perché devi arrivare basso
ieri
io sto zitto
hai ragione
bisogna ancora andare in basso
volevo chiederti una cosa
Gabriele
prima dell'intervento
quando l'hai addormentata
hai fatto un'esplorazione letale
la malata rilassata
per capire se riuscivi a sentirlo
con il dito
si non l'ho sentita
l'ho fatta ma non l'ho sentita
in questi casi
si potrebbe anche evitare
l'alettoscopia
vai giù e metti la strutturatrice
sulla base del dito che non sente il tumore
e sei tranquillo
sai cosa che avendo avuto una ottima riduzione
in realtà si vede solo una piccola lesione ulcerata
niente di più
per cui sicuramente
la retta gliela faccio
non abbiamo purtroppo il colonoscopio
intraoperatorio, andiamo a sinistra adesso
molla, non abbiamo purtroppo
il rettoscopio intraoperatorio
l'abbiamo chiesto, che tra l'altro avendo tutto
stort sarebbe anche solo
mi pulisci la punta, sarebbe
molto agevole
perché abbiamo schermo e tutto
ma ancora
vediamo questo PNRR che riguarda
tutti tranne la sanità mi sembra di capire
e che col PNR
arrivi l'elettroscopio
posso fare una domanda io
che sono un po' curioso
ho sentito
dire prima che basterebbe
anche l'esplorazione rettale
invece della rettoscopia
per capire
dove fermarsi
come margine
nel senso che quando sono rilassati
il retto scende
per cui anche col dito lo senti
era solo per evitargli dopo un'altra manovra
queste sono aderenze
da diverticola
da radioterapia
qualcosa deve aver fatto
fammi vedere
no no assolutamente no
ecco questa qui è una fase che sembra semplice
però la differenza tra aderenze
e piano giusto talvolta è
minima soprattutto nei magri
e lì sotto non dimentichiamo che ci passa
sempre un nostro amico
che è meglio lasciare stare
qua nei magri rischi facilmente
di andare sul piano dello psoas
quindi sbagliare completamente piano
esatto
sento Gabriele dare rumore
sento che tu non usi la funzione plus
ma la funzione standard
si adesso è standard anche perché
lei è magra e quindi
poi è sufficientemente
veloce dal mio punto di vista
perché io in realtà non ho trovato
grandi differenze da quando
ormai da qualche anno hanno fatto l'aggiornamento
Io uso solo e esclusivamente il Plus, non ho più usato la standard, perché alla fine ho visto che non ho trovato grandi differenze.
Adesso pian piano mi collego alla tasca fatta medio laterale e quindi questo mi consente di capire bene se viene giù o no dopo.
Prof, l'ha messa la garzina questa volta sotto la tasca?
Dove?
La garzina nella tasca.
vuol dire che non mi hai seguito
no perché
guardala
mi sembrava strano
che non ci fosse
tu lo sai che c'è colpo di karate
e garzina
esatto
anche se ormai ne faccio sempre meno
con Beppe Serafino non faccio più niente di buono
insomma ad un certo punto
bisogna cedere il passo
ah io l'ho ceduto
ecco qui è sempre
difficile capire
ecco il piano
ecco il piano. Si si, si si, si si, si si, ecco si vede anche la linea di
demarcazione, ecco la linea, vedete che si vede da dietro? Questa è la linea. Si,
vediamo bene. Dopo questa fase ti vai a fare la legatura dell'arteria? Mi
Mi mobilizzo il retto a sinistra, vado giù, vedo come viene.
Secondo me, da come percepisco la tensione, si può fare la legatura bassa.
Da come percepisco la tensione, però devo vedere.
Poi un giorno che siamo a tavola, io e te, come spesso capita,
la prossima settimana ti racconto perché preferisco la legatura bassa.
Ok.
Sara lo sa.
La prima domanda che ti faccio.
Sara lo sa.
Qua ci sono le strutture nobili, qua ci aiuta anche un po' l'aria, vedete che per via smussa, guardate come la natura, quando si ha la fortuna di trovare i piani, veramente la natura fa tutto quello che deve fare contro ogni...
Beh sai, più che fortuna già sapessi ritrovare, quindi hai fatto, cioè tu...
Ok, qua sono i vasi del meso, andiamo in giù adesso, stacchiamoci queste aderenze, queste in realtà sono aderenze, qua si vede a sinistra l'uretere, questo deve stare di qua, queste sono aderenze, dopo devo recuperare il piano perché me lo sto portando di qua, l'uretere lo intravedo sotto.
sì, non l'avevo più visto
ma penso sì
vedi questo qua
sì, lo vediamo
tutti noi abbiamo un uretere
nella nostra carriera
non c'è dubbio
mi sta chiedendo Antonio
se il dottor Resta e il dottor Serafino
hanno già reciso un uretere
tutti ce l'abbiamo
nella nostra carriera
il piano si recupera meglio
devo portarmi in qua
perché qua si è bucato il mese
in realtà ecco questo è il piano ecco io sono convinto che qua se usavi l'articolato hai ragione
poco però per la parte sopra sì sì sì ma adesso sono talmente curioso di arrivare giù sai quando
è come
quando sei lì con un gioco
sei fortunato
perché i grandi problemi di radioterapia
di tessuti attinici non ne vedo
qui c'è adesso
il dottor Stefanelli che ha aperto
il pavone
sai la ruota
grazie
però credo
credo che anche voi
non abbiate problemi ormai immagino
dove la fai tu Maurizio la radio?
dove li mandi?
Noi abbiamo la radioterapia a Treviso.
Ah, da Alessandro Gala, sì, io conoscevo anche Zorano.
Beh, insomma, voglio dire, non avete problemi sicuramente, ecco, voglio dire, siamo assolutamente allineati, per tanto.
Sì, sì, sì.
Ok, adesso giustamente dobbiamo decidere per, aspetta che apro bene qua e poi andiamo a fare la riflessione.
ma c'è da dire
visto che hai collega da terapista
che in effetti
quello che negli ultimi anni
per noi è cambiato molto
sarà per questione proprio di metodiche
di subito di macchinari
ma quei tessuti che vedevamo
radio trattati
tempo fa che ci davano
non trovavamo i piani, i tessuti rigidi
adesso li vediamo sempre meno
quindi per noi è cambiato
molto
per noi è cambiata la vita
questo è dovuto a due fattori
sostanzialmente
al tempo
perché questa è una malattia che non bisogna avere fretta
io tra l'altro
faccio un piccolo appunto
cerco di aspettare anche
più dalle 10 settimane in su
perché
tu mi insegni che più ci aspetta
per noi è peggio
ma adesso un po' meno
ma meglio è per il paziente
quindi noi andiamo anche sopra le 10 settimane
la letteratura su questo
non è proprio chiarissima
è chiara sul fatto di almeno 8 settimane
quindi il fattore tempo è importante
poi anche la qualità delle terapie
che ormai non sono più
i vecchi trattamenti a cobalto
che prendevano tutto
siamo estremamente selettivi
e quindi poi ci si trova davanti a delle situazioni abbastanza ottimali.
C'era un lavoro che aveva pubblicato l'Avragama qualche anno fa, un lavoro multicentrico,
che tu conoscerai meglio di me, che veramente affermava l'importanza di aspettare sempre di più.
Dopo adesso non so gli ultimi lavori randomizzati cosa dicono, ma da quello che si percepiva,
da quello che diceva lei
io ero lì a New York
quando lei portava i primi dati
e sembrava che aspettare
oltre le 10 addirittura
12 settimane
cambiasse molto per il paziente
si si è proprio quel lavoro lì
poi è diventato uno standard
le 8 settimane
e anche oltre sostanzialmente
lì in realtà
bisognerebbe un po' più personalizzare
cercare di andare a capire
quali pazienti si trovano meglio
di una stessa maggiore o minore però questo si può anche fare attualmente non è solo una
che mi affro bene qua di lato anche una stessa faccio io gabriele di sei convinto che tu che
la radiofrequenza ormai sia meglio di altre energie sul retto si si si io sì infatti la
uso quasi sempre sul retto io infatti sebbene sembra un po uno simbolo ma il fatto di fare
il mesoretto e l'integrità del mesoretto con la radiofrequenza attualmente sembra che ci
siano dei miglioramenti cosa che anch'io non credevo perché io ero anni fa facevo solo con
l'ultrasuono poi c'è chi li fa solo con l'uncino ma non è come andare in macchina senza aree
condizionate al giorno d'oggi cioè io sai dopo dipende anche il di fa ancora ma ci sta che il
giù hai capito la faccio quando ho finito di mobilizzare il retto. Ecco qua secondo me da quello che si
vede nei nostri video si comincia a vedere un po' di tessuto da radioterapia. Qua un po' si, del resto siamo
all'altezza dell'anoplasia quindi ci sta ecco. Poi insomma devono guadagnarsi lo stipendio
questi radioterapisti o no?
insomma almeno quello
sì qua siamo già a livello
che si sta
orizzontalizzando il
il retto
in realtà lì si dovrebbe vedere perché
A c'è la risposta della malattia e B ha preso
proprio più dose anche lì sopra
beh ma questo è il tessuto
radiotrattato lo si vede?
certo
io adesso passo dall'altro lato
aspetta che apro
sì
destro, io però questa fascia presacrale la devo lasciare lì, si intravedono quelle che
che chiamava il anzi la chiamava cristiano usher le chiappe del mesoretto qui lui è sempre stato
molto eloquente e chiaro nei suoi termini oltre a conoscere tutta l'anatomia secondo me ogni tanto
qualche termine lo inventava anche io l'ho sempre pensato poi quando non sapevo cosa dire dicevo
fredè tanto la fredè la trovo ovunque ok aspetta che devo prendermelo lì dietro sei abbastanza basso
Sì, sì, ma voglio arrivare a fare tutto in pratica, capito?
Faccio una stomosi bassa bassa.
Eh beh, certo, devi andare almeno a 5-6 cm se il tumore è a 9.
Sì, va giù.
Dopo, Antonio, se vuoi venire, faccio quello non radiotrattato.
Vediamo se ha gli stessi tessuti o no.
Alle 3.
No, sto scherzando, però è tanto per avere sempre un confronto.
qui infatti sento un po' più
aspetta che vado da su
sento un po' più duro
prendiamolo da sotto
no no no
così
prendiamolo lì
dopo per la transanale uso
le suturatrici
e quelle circolari meccaniche
nuove
di quali parli?
dell'elettronico?
no, Johnson
quelle elettriche?
Quelle elettriche, sì, scusami, quelle elettriche vuol dire, sì.
Allora, c'è una domanda che arriva via chat.
Allora, Primo chiedeva, buongiorno, quanti accessi lapariscopici utilizzati?
Quattro.
E qua mi pare che si possa rispondere quattro, giusto?
Sì.
Sì.
Buon, ileostomia hai già detto che la farai sicuramente, poi c'è una domanda più lunga,
vorrei capire come identificare il giusto piano retto vaginale, domanda di Teresa Lisco.
Teresa, allora, il piano retto vaginale si fa facendo per via smussa, qui, vedi, qua si vede il retto,
adesso stiamo sollevando anche la vagina e bisogna trovarlo facendo per via smussa,
stando attenti a non fare danni sulla vagina ovviamente vedi che si aprono i
piani si vede bene si qua sono due gli aspetta considerare di non perforare il
retto perché sennò creiamo un danno oncologico gravissimo e di tenere
salvaguardare la vagina vedi che si aprono un po i piani qua ci sono sempre quelle che piccoli
strati di capelli d'angelo come dicevi tu il pericolo più grosso è quello di andare a volte
a leggere proprio la parete anteriore esatto quella cosa che assolutamente non va fatta
nel maschio e nell'uomo
chiaramente è diverso
qua dovresti essere già sotto
teoricamente le vescichette
hai il piano prostatico
ma tu Maurizio anche il retto
fai col braccio robotico?
tutto, assolutamente
mi trovo molto bene
lo so, ormai la fai da sempre
e anche il retto
proprio perché mi dà una stabilità
poi faccio dei movimenti
molto piccoli
per cui riesco a
gestirmi abbastanza bene
altra domanda
preparazione intestinale
nel retto si
anche se fai
eras tu la prepari
quando c'è stata la presentazione
prima che probabilmente ne avete ancora collegate
ho detto che di tutti gli item
in questo caso due non li
applichiamo che sono la preparazione
e il drenaggio
Il resto cerchiamo di fare tutto come da protocollo.
Adesso mi stacco qua a sinistra, che era quello che stavo facendo prima, perché è la zona dove c'è il tumore e qui forse è quella un po' più delicata.
Quindi il drenaggio alla fine?
Sì, sì. Ma io ti dirò, sarei bugiardo o il contrario, sono ancora pro drenaggio.
Io ancora lo uso, però è chiaro che pian piano bisogna che ci si adegui anche a queste cose,
perché è giusto così
non lo ritengo
ma forse è una scusa
motivo per cui rallenta
dimissioni e riprese
ecco il drenaggio
altra domanda di Cristiano Cremone
usa mai una valva per meglio
identificare il piano vaginale
porta mai via il Douglas col pezzo
il Douglas col pezzo
si la riflessione si
no la valva
vaginale no
adesso io aspetta che voglio
vedere una cosa adesso
allora, tienimi su lì
voglio capire una roba adesso
sotto, perché sotto siamo arrivati
quasi a dama
sei basso qui sotto il piano dei levatori
adesso io fra poco
finisco di isolare
dopodiché decido
qualcosa sui vasi
piaciuto quando è così, in caso contrario
c'è da
citare
se è un maschio
e anche di quelli con i bacini stretti
io sai che ho fatto
qualche TATME
io credo
che adesso è vero
che finché non c'è la curva
di apprendimento si rischia quello che vuoi
però possedere
la possibilità di avere un accesso
come quello della TATME per me
è importante perché in certi momenti
mi ha salvato, non ne ho fatte
tante però quelle che ho fatto
Mi ha aiutato molto, devo essere sincero. Deve essere una di quelle tecniche di cui chi fa questa chirurgia deve essere esperto. Poi si può discutere sul discorso di tipo oncologico perché i lavori lasciano qualche perplessità, però è vero che siamo in una fase ancora iniziale, i numeri sono ancora pochi.
perché anche se c'è un chirurgo esperto
del retto
non siamo esperti su questa via d'accesso
però io non la
non la rinnego
anzi, andiamo un po' giù davanti
adesso ancora
allora io ti confesso che
in qualche caso l'ho fatto anche
di ATME
però io devo ancora
capire bene
devo ancora convincermi sulla reale indicazione
essendo io
un aparoscopista convinto
Non avrei mai avuto problematiche importanti nell'arrivare abbastanza basso con questo accesso che stai facendo tu, anche nell'uomo. Devo capire bene quale sia l'indicazione per fare anche un accesso combinato transanale.
Ma no, magari se uno è capace, per carità, io ho bestemmiato mille volte, questo problema non si pone quando c'è il paziente obeso, col bacino stretto non si pone quando fai l'attiato in mezzo, cioè è una via di fuga diciamo, ancora lo intendo come via di fuga.
Esattamente.
Adesso finisco di pulirmelo qua, perché ormai credo che siamo arrivati, perché io penso, vedi qua finisce il mesoretto quindi penso di sparare lì.
Sì.
dovresti essere arrivato
adesso devi sentire sotto quanto passo sei
dopo facciamo il verde
quindi si può parlare del verde
allora io mi sto convincendo
a fare una legatura alta
cioè lasciando la colica di sinistra
bassa scusate
mi suggerisce bassa il bombette
prendi lì
questo peritoneo ridondante che resta
può essere utile dopo
se vogliamo coprire la zona
prendere troppo
adesso dopo facciamo l'arretto però penso che siamo abbastanza giù. Sì molto basso sì. Perché
qua siamo qui c'è la vagina quassù e questo è il dito di Serafino quindi siamo nel retto. Sì perché
con la legatura dei vasi? No, no, prima faccio la legatura, faccio la legatura. Tanto qui
so che vado, no perché a un certo punto va fatta e poi soprattutto perché se la faccio
troppo tardi il verde ha un valore un po' relativo quindi bisogna che io qualcosa chiudo
adesso. Certo. Cioè se avessi avuto un sigma ridondante avrei già fatto la legatura.
siccome non ce l'ha così l'indondante devo attrezzarmi bene
ok, aspetta che vado sotto adesso, prendimi lì su lì, tanto questo viene via
su, lì, beh, tiramelo su, vai dietro
aspetta che me lo pulisco qua dietro e l'ha pulito
aspetta pulisciate la camera
abbiamo mezzo di tempo adesso per fare
aspetta pulisco qua
e quel pezzo li faccio
adesso qua mi fermo
andiamo su i vasi
molla tutto
Dopo facciamo anche l'aretto.
Prendi il pro giù, perché questo lo risparmiamo.
Lì, fin giù che puoi.
Lì, sul giallo.
Allora, ritorniamo sui nostri...
Stai lì.
Stacco bene dietro.
Attento al collo. No, prendi solo il giallo.
Aspetta, aspetta.
A questo punto qua, ricapitolando, noi abbiamo qua, questa è la colica di sinistra, io chiuderei, vedi la colica di sinistra che va qua, io adesso clipperei qua, la vena qua e vado su con il meso lì.
ok perché tra l'altro qua se guardi probabilmente sono già un'altra sigmoidea vedi quindi ok allora
dammi adesso che separiamo bene no comunque questo grasso e questo eventuale linfonodi
vantotti capito quindi questo vengono via. Certo bisogna stare attenti su quelli. Sì che è una sigmoidea qua riguarda. Dammi un attimo il passafili provo di pulirlo bene davanti qua che ancora non mi piace.
questo è vecchio questo viene via adesso mi dai i passafili e le clip passafili un attimo
che clip usi tu?
M-LOK
pulisci da parte la camera pulisci l'ottica passafili sia quelle monouso che le M-LOK
qua magari metto una M-LOK poi nelle sigmoidea se trovo una sigmoidea troppo prendo una monouso
allora qua dammi pure la M-LOK si si si ok
vedi che c'è sopra un'altra sigmoidea
magari lì dopo ci metto una clip mono
quelle piccole
la macchina poi per fare anche clip mono uso
penso che con l'emuloc
ho preso anche la sigmoidea dietro in realtà
allora
c'è Luigi che fa una domanda
che dice scusatemi
per la domanda ma si sta tornando
al principio di Valdoni
se togli i linfonodi risparmi i vasi
Sì, però non proprio, nel senso, dammi una clip monouso, in realtà quello di Valdoni prevede di risparmiare anche la mesenterica, che è diversa, non è carica, diventa un intervento improponibile da questo punto di vista, perché comunque a un certo punto si deve reseccare giù.
cioè il principio di Valdoni era giusto
di fare l'infodinettomia e risparmiare i vasi
ma diciamo
che l'idea, sono d'accordo con chi
l'ha detto, è quella
però non è sempre applicabile
se devi andare
retto o basso
più delle volte non è applicabile
se vedo l'avena, dove è l'avena?
eccola qua
dammi la clip
sì sì
questa qua
adesso cambio mano e vengo su col mesolino e adesso questa è questa questa la devo fare
adesso è sì sì sì sì sì è dove c'è la clip lui la fai vedere la gian dove c'è lui quindi questo
te lo fai da dentro si si non lo faccio da dentro cosa dice prepara anche una clip monouso dobbiamo
credere a questi strumenti mi dico di metterla a clip dobbiamo crederci ma sai che qua di
Dipende, dipende, sappiamo bene che c'è chi fa tutto con lo strumento e si sfida, io sinceramente una clip di più non credo costi niente.
Adesso la metto allora.
Quindi tu ti fai tutto da dentro?
Sì, da dentro, tutto da dentro, sì.
Tutto da dentro, però non sezioni, sezioni da fuori.
No, ma sparo sotto?
Sì, spari sotto, ma la sezione è superiore.
Sì, ho visto, ho visto.
Allora intanto mi dai una clip di quelle monouso e una Joanne corta, anche lunga è la clip.
Ma solo Marco, se posso permettermi, anch'io faccio così ed anzi secondo me è più facile accorgersi quando ti capita purtroppo che risparmiando la collica a sinistra poi non ti viene giù, allora se fai il meso qua te ne accorgi?
Sì, sono d'accordo, sono d'accordo, secondo me è agevole, io, dammi un attimo due Joanne, tutte e due uguali, una corta e una lunga, io il mio timore, ecco adesso se vedete ha fatto questa manovra, mi sembra che venga giù bene, fai vedere, va giù bene, quindi sono molto tranquillo, io ti dico il timore è sempre da un lato, aspetta, molla tu adesso che mi stacco dietro,
Da un lato, ripeto, è la legatura alto-bassa. Io preferisco risparmiare la mesenterica, se si può, soprattutto nel retto.
Poi è chiaro che laddove non si può o in altre situazioni no e poi chiaramente sono anche sincero se avessi avuto uno di quei sigma ridondanti che ogni tanto troviamo soprattutto nelle donne magre non avrei forse mobilizzato la flessura, ma non perché non ci credo, perché magari è un tempo in meno che si risparmia alla paziente.
qui mi ero accorto subito
che non c'era un sigma troppo ridondante
quindi era obbligatorio
allora quando la gente dice
che noi discutiamo sempre
mobilizziamo la flessura sempre sì o no
io credo che ognuno in casa sua
ogni tanto qualcosa
non perché
non mi piace mobilizzare la flessura
ma si risparmia un tempo
e si riducono dei rischi
perché purtroppo
la mobilizzazione della flessura splenica
è una di quelle fasi
ecco qua è una di quelle fasi in cui si possono avere anche delle problematiche
d'accordo quindi se si può non la faccio però adesso adesso che ho legato sto
aspettando un po di tempo guadagno tempo con la retroscopia poi faccio il verde
ok perdonatemi vi devo salutare perché mi mi spostano di canale ok grazie mille
ciao
Sara
no ce n'è andata
andata a lavorare un po'
ho fatto bene
quando torna poi te la mando
ok adesso finisco il meso
perché finendo il meso
poi faccio il verde
ok
qui ci fermiamo
esatto
allora aspetta che devo mettere
il caima alla sinistra
mi tiri su il sigma
dove era prima che devo
finire di fare il meso
aspetta che qua in realtà
ecco qua dove l'abbiamo fatto adesso
che si era un po' bucato
poi anche una volta c'è il concetto
della quantità di meso che veniva
esportato, è chiaro che è molto variabile
ci sono dei mesi molto molto
ampi quindi ha un volume molto
ampio, cioè qui
ha poco meso quindi uno per quanto
possa, perché fa parte
insomma della sua costituzione essere così
quindi probabilmente, ecco adesso posso mettermi a sinistra, allora adesso noi possiamo preparare la rettoscopia quando è, mi dai una Joan lunga e un enterosto che proviamo a fare la rettoscopia, ci prepariamo per il verde e per la sezione.
Quanto verde, ci dai delle indicazioni su come lo dilui, perché sai che qua c'è un po' di diatriba sulle diluzioni eccetera, quanto verde fai?
Allora aspetta, passa il microfono all'oracolo, Cristina dove era Cristina? Il nostro protocollo del verde, fatti dare un microfono, qua Cristina lì lì, adesso voglio cominciare, te lo dico ma è fuori argomento, anche sulle colecisti, ho preso, ho rubato.
Noi da quando ce l'abbiamo noi facciamo tutte le colecisti in elezione e anche in urgenza col verde.
Adesso guarda, ho rubato e poi la prossima settimana quando ci vediamo mi dai il tuo, il protocollo che usa Luigi Boni, quello che ne parlava.
Sì, sì, sì.
Molla?
No.
Ok.
Allora mi dai l'enterostato.
Adesso facciamo la rettoscopia.
Aspetta.
Per la vascolarizzazione del collo
noi facciamo una fiala di verde
portata a 10, 5 cc alla volta
non andiamo a peso
per la vascolarizzazione
5 cc infatti
5 cc, sì
prima di interrompere la continuità intestinale
5 cc una volta confezionata
l'anastomosi
Maurizio sai chi è
che ha parlato?
No!
È quella che volevi portarmi via
Ho capito, ho capito già
Dammi una Jean Lunga, quella che volevi portarmi via.
Ho capito già, è tornata anche la Sara, quindi puoi scatenarti.
Salve Doc, buongiorno.
Sara!
Ma c'è la dottoressa Bombardini!
No, Sara!
Sara!
In realtà c'è il professor Cavallesco che è venuto a salutare, quindi un po' di...
Buongiorno, buongiorno.
Ciao Sara.
Sì, sì.
È ampio questo.
Sì, sì.
provo a entrare io sono io l'ho chiuso non dovrà essere a roma c'è c'è dicono le lauree
l'uno mattina perché io al mattino sono c'abbiamo le lauree pomeriggio parto per roma al limite
ma io vado più in giù
ok vai su
ehi dimmi
vi saluto
ciao Antonio grazie
grazie ancora per l'invito
a presto
l'hai campato anche più su il colon?
no no su non l'ho campato
adesso è aperto
lui sta facendo l'aretto
si vede qua
l'altra domanda di Paolo
il verde di noccianina lo usi sempre
in modo sistematico?
sì, destro, sinistro, trasverso
anche sugli stomaci
ma adesso tanto ho visto
dovevo sparare
adesso facciamo il verde
quindi abbassiamo
allora
facciamo il verde
che tra l'altro
avendo questa colonna rubina della Storz
ci consente di fare anche a luce bianca
tranquilla
senza metterci in penombra come facevamo prima
vai
cosa facciamo?
da qua?
facciamo da sopra o laterale?
adesso qua come sempre
cominciano Cip e Ciop
che sono Serafino e Beppe
allora Serafino dà dei consigli
a Beppe che conosce perfettamente
però noi dobbiamo ascoltare
perché è l'oracolo
quando dice una cosa diventa
ecco vedete il verde che si sta
dammi la strutturatrice
si guardate come si vede molto bene
ho visto che sei nella modalità
intensity
usi solo questa
o usi anche la monocromatica
anche la monocromatica
adesso c'ho
Marco Mazzotti
aspetta mi tiri fuori il trocco un attimo
che se no non si apre
ok
tirami su
Sì adesso prendo meglio perché non ho preso bene. Quindi alla retoscopia la
lesione la vedeva più alta? Sì più alta. Dimmi. Quanto tempo tiene chiusa la suturatrice?
Sette, otto, nove. Non sento battere però. Perché ho le scarpe da tennis nuove.
Ah ecco. La prossima volta metto le mocassine. Mi sa che me ne serve un'altra.
attenzione al trocker, adesso l'altra la metto giù così, fare monocromatico
facciamo vedere anche, ecco guarda questa è la forma monocromatica
direi che siamo messi bene, mi fai vedere adesso in normale perché se no non riesco
aspetta aspetta che voglio vedere una cosa
vabbè per non saperne leggere
scrive dagli da un altro
in fondo lì
tu usi
spesso la signa
io uso praticamente
quasi sempre solo la signa
il vantaggio della signa è che puoi fare
con la stessa cosa 60-45
quello secondo me è il vero
al di là della
manovrabilità che ha
straordinaria
Sì, ti devo confessare che anche nei maschi retti bassi la signa riesce ad andare un po' più giù.
Aspetta, io credo che qua ci siamo. Probabilmente solo un mese.
Sì, ma non ti costa niente fargli una carica.
Va bene, adesso marchiamo e sapete cosa faccio?
Che ieri ho sentito uno che diceva che mette la marcatura a destra.
dammela una Giovanna
dicevo la metto a destra così quando la tiro fuori
sono sicuro che non ha ruotato
no col fermo mi ci vuole
ho visto che mi hai ascoltato
esatto ma io ti dirò
lo dico sempre ragazzi di girare
perché un trucchetto anche banale
va sempre
c'è sempre da rubarlo sempre
sì
assolutamente condivido
perché sembra una cavolata
ma se si gira fammi vedere l'altra garza
sono due una è qua
la mettiamo lì la metto giù e vabbè la mettiamo giù ok e l'altra dammi una cosa andiamo a prendere
abbiamo detto che era aspetta va dammi una tieni questa dammi una giovanna ma è corta anche dammi
una giovanna corta che la spostiamo dammi una giovanna corta che tiro via la garza da lì che
sennò la dimentichiamo e non va bene dicevo che sembra una banalità ma cercare di evitare
la torsione del colon
a parte che fa guadagnare del tempo
quando vai a fare una stanza, gira, controlla, rigira
così, e poi magari
fai tutto bene, contento
felice e poi alla fine ti ritrovi
mettiamo giù lì, ok
e ti ritrovi, basta puoi mollarla
adesso blocchiamo la registrazione
facciamo il funnest
adesso facciamo il funnest
e portiamo fuori il pezzo
e rifacciamo poi il verde
quando siamo fuori
dopo lo faccio anche fuori dove metto la testina
proprio perché anche ieri ho visto
uno che mentre
metteva la testina il verde non era buono
ha dovuto togliere altri 4-5 cm
eh sì
il discorso di farlo fuori
o dentro
secondo me bisogna capire bene
la sensibilità perché ho sempre l'impressione
che farlo dentro
si veda meglio
però quando metti il rastrello per fare
la borsa di tabacco
se sei sul verde sei molto più tranquillo
ah sì sì sì
no d'accordo con te
noi dovremmo dare la linea alle 11
mi pare di capire
io ho ancora una decina di minuti per far tutto
ma io credo che tu
possa tranquillamente finire
sai dopo
magari ti dico
lasciamo perdere la fase dell'iliostomia
sicuramente la faccio perché
nei radiotrattati la faccio sempre
poi qui siamo bassi
però quello magari
magari togliamo il collegamento quando c'è da chiudere il fan, vediamo solo se riusciamo a fare l'anastomosi.
Io credo che ci stiano a 31, perché mi sembra abbastanza da subire.
Noi abbiamo anestesista, cioè dobbiamo fare l'anastomosi, cioè tirare fuori il pezzo e fare l'anastomosi.
Comunque dicevo ieri che questi meeting qua sono belli perché ci ascoltano mentre parliamo,
perché quando ci troviamo tra di noi, quando siamo a tavola ci siamo giurati che non si parla di lavoro,
tipo l'ultima sera a Roma
se ti ricordi, eravamo distratti
da ben altra cosa
però in queste cose qua ci si mette
veramente a confronto
a nudo
e questa è la quotidianità
noi siamo stati fortunati
che questo caso era
agevole
però lo sai meglio di me, tu fai un retto
radiotrattato, si è magra
però ti puoi trovare nelle pesti lo stesso
ieri per esempio
ma poi ti confronti
anche sui particolari
esatto
ieri per esempio
quando tu hai finito
ho seguito Antonino a Palermo
che aveva fatto un signore obeso
con l'ecistetomizzato
che era uno squarcio
in addome
doveva fare un gisgastico che è quello eragevole
e un surrene sinistro
ha avuto la fortuna che non c'era neanche un'aderenza
io però ho apprezzato il coraggio
di aver messo in sala operatoria
un paziente così
ah sì certo, sulla diretta
sulla diretta, perché ti dico
ero obeso e aveva
un sottocostale che andava anche
al di là dell'oxifoide
perché è stato operato di colecistite in urgenza un anno fa
quindi ha avuto coraggio
poi il coraggio
è stato premiato anche dalla fortuna
se vuoi dopo parliamo un po' di verde
ti dico solo che la Sara
voleva mettere
noi abbiamo fatto un retto basso
però basso, abbastanza basso
mercoledì lo voleva mettere
giovedì, non ti dico che retto era
che era da paura e lei voleva metterlo in diretta
per fortuna che non l'ho ascoltata
lo faceva apposta
guarda che lo faceva anche con me
non è vero
sto scherzando però è vero
è chiaro che se io
allora ci sono due aspetti
uno è che se io sto lavorando
e parlo con Maurizio Pavanello
Quello mi va bene, il giovane che vede un intervento come può essere incasinato quello che mi dicevi tu del retto, magari si demoralizza anche perché dice ma Dio buono che casino che c'è, però farlo in diretta perché poi chi non sa le cose vede che magari, per esempio ieri Gianandrea Baldazzi ha fatto un destro di un paziente che ha una coagulopatia così,
Per cui anche lui ha usato radiofrequenza, aveva una lesione del destro, è obeso ed era sporco il campo, perché era sporco, evidentemente sporco.
Uno che non capisce, dice, madonna che casino che c'è.
In realtà lui l'ha portato a casa benissimo, tra l'altro ci ha sparato un'anastomosi intracorpore manuale e ci ha messo tutti a pari.
Ma la quotidianità è quella che si diceva, non è questa.
Esattamente, poi le variabili sappiamo bene che ci sono in ogni secondo, quindi non possiamo mai prevedere.
E come si diceva ieri, adesso per esempio qua il gruppo che lavoriamo tutti i giorni siamo io, Beppe, Serafino e presto spero anche la Cristina.
è chiaro che se anche tu fai
120 colon tra open
l'apero all'anno
il volume a testa non ci sarà mai
ma se tutti e quattro facciamo
alla stessa maniera, uno ne fa
20 o 30
però nell'ambito di una
standardizzazione del lavoro
tu raggiungi
il tuo obiettivo, cioè non è che conta
solo quanti ne fai
ma come li fai sempre
proprio questo è quello che dicevamo
ieri e ci diciamo spesso
Esatto, perché adesso che vogliono fare il PNE con il codice fiscale è uno degli interventi, ma voglio dire, o fai un ospedale per regione e quindi raggiungi per tutti i 6 e 7 i numeri, o se no, Ferrara è una provincia di 350 mila abitanti, siamo due chirurgie, c'è un ospedale in provincia che lo fa, è evidente che quando se ne fanno 300 l'anno di colon questi vanno distribuiti.
però se tu li fai sempre
a questa maniera
uno che ne fa
10 per intenderci
e li fa come gli sono stati insegnati
se è standardizzato
rispetto a quello che è il volume
puliscelo lì
poi fai il verde
adesso pulisco lì
e poi faccio il verde
chiedi a Pengo se riesce a mettere la telecamera un po' più perpendicolare al campo
che così vediamo da sopra
eh no perché
se no abbassiamo un po' il letto se volete
ma non credo che sia
no no va bene va bene
è tutto basso il letto mi dicono
tu pensi che vada una 29 o una 31 qui?
aspetta dov'è?
Sabrina?
abbiamo anche le 29?
perché io qua dovrei usare una 29
si però è stretto il sigma qui
si si lo rifacciamo
comunque viene giù bene
Marco
mi chiami
Mazzotti
mettiamo dell'altro verde adesso
l'altra mezza fiala
mi vai a cercare
Francesco mi vai a cercare Mazzotti
che doveva fare il verde è andato via
ok
ecco si vede
va bene
iniettiamo
Adesso vediamo bene con la telecamera messa così, come prima.
Già fatto, già fatto. Ok abbiamo iniettato il verde.
Ecco adesso l'immagine è perfetta in questo momento. Sei sempre nella modalità intensi del macro vero?
Sì, puoi vedere anche mentre va dentro.
Farlo in modalità quello monocromatico. Sì questo è quello nuovo.
non sopra sopra sopra monocromatico ok ecco guarda giù quello che va bene quello che va
giù vede direi che ci siamo abbastanza perfetto ok mettiamo la testina la io vengo sotto per la
Sì, la 29
Per l'iliostomia
L'ASP
Sì, sì, da Apple
Dà la testina a loro
Allora, usate la 29 o la 31?
29, 29
Perché c'ha un Sigma abbastanza sottile
Però, sì, quella circolare motorizzata comunque
Sì, va molto bene
aspetta, aspetta che quando chiude
poi dopo sposto la telecamera
altra cosa importante
che un po' la lettura
lo suggerisce ma poi
lo si fa anche un po' per
scaramanzia, io vado sempre
giù a fare
l'anastosi, lascio
su i ragazzi e vado sempre giù io
dicono che chi
giustamente questo è un dato importante
dicevo ieri
io faccio fare praticamente sempre quasi allo stesso
esatto
non mi metto giù io ma faccio fare
agli stessi
c'è una cosa da dire però
questa secondo me è un'osservazione importante
che va fatta
questa è la regola però stiamo parlando
di macchinari prima
di questi recenti tipo questa che stai usando
tu
con questa elettrica
la variabile è inferiore
ha più gente di fare
questa manovra
perché ti muovi meno con l'elettrica
e quindi è più
producibile il movimento
io lo faccio fare sempre lo stesso
però secondo me con questa
elettrica possiamo cominciare a pensare
che ci sia più persone che lo fanno
esatto
ormai si va tutto sull'elettrico
quindi
perché la macchina è molto più stabile
i movimenti sono meno o meno variabili
poi ci sono due filosofie
diverse per quanto riguarda
Per quanto riguarda gli strumenti, ci sono per esempio delle elettriche che lavorano molto sui tempi di sezione e chiusura in base allo spessore del tessuto, ci sono invece delle elettriche che lavorano sulla grip, cioè che cercano di radunare il tessuto uniformemente, tutti i tre strati compresi la serosa e quindi hanno una filosofia diversa.
però avere
elettrificate ci consente
veramente una stabilità straordinaria
poi dopo uno spara
e la pistola fa il suo
è ovvio che
è sempre la mano
che deve decidere dove sparare
come pulire, come vasquare e quant'altro
però insomma
sono però delle
concezioni aziendali diverse
esatto
perché le due aziende
che sappiamo
le due aziende principali
che producono questo
una si basa proprio su quello che dicevi tu
sulla compressione e sul tempo di compressione
per svuotare i tessuti
dall'edema e dai liquidi
l'altra invece si basa
sulla modalità di compressione
che è completamente diversa
però insomma anche lì
devo essere sincero
le aziende ci stanno venendo molto incontro
perché sono stati dei passi straordinari
sono stati veramente dei passi avanti
sotto tutti i punti di vista
perché le forme meccanizzate
elettricate che sono l'una o l'altra
ci hanno risolto tanti problemi
anche quando si entra all'interno
del piccolo bacino
quando si va proprio a lavorare sul retto
le nuove lineari
da una parte all'altra ci hanno risolto molti problemi
ma sai
onestamente c'è da dire che noi
parliamo tanto di laboroscopia
di eras, rivoluzioni
ma queste rivoluzioni
sono state permesse
perché ci sono le aziende
e ci sono gli strumenti
altrimenti noi saremo ancora a pancia aperta
se tu guardi l'esplosione nel tempo
della laparoscopia cioè dal 91 in poi
è coincisa con l'entrata sul mercato
credo nel 94-93
dei primi ultraciso
che si andava col pedale
esattamente
e quello
a noi chirurghi cioè a chi l'ha fatto
quelli che abbiamo incontrato adesso ormai
i settantenni che abbiamo incontrato a Napoli
il mese scorso
chi l'ha fatto è stato agevolato da quello
perché non osi immaginare cosa poteva
essere lavorare senza quegli strumenti lì
no no no certo
poi alla fine anche se non ha
nessuna valenza scientifica faremo
la prova idropneumatica
e la scriveremo in referto
questo è un consiglio che do a tutti
scrivete sempre
la fai sempre tu Gabriele?
si da sotto sono lì quando tiro fuori la testina
poi faccio anche quella
e lo consiglio a tutti
bisogna sempre scrivere quello che si fa
perché anche se non ha una valenza
scientifica, quando si fa
nessuno può contestarla
e ieri quando
parlavamo con te che c'era
anche Sandro Giannessi di Pistoia
che parlava
che adesso cominciano
alcuni
periti simpatici a parlare
di verde di Lucianina come
se tu non lo fai sbagli
il concetto è assolutamente sbagliato
perché chi non ce l'ha non lo fa
e non ha nessuna valenza scientifica
che vada fatto per evitare la
deiscenza, poi se ce l'hai
e lo fai
questi che fanno queste
sentenze chiamiamole così
è gente che magari neanche
sa di cosa stiamo parlando
oppure si è curata leggendo qualcosa
e non certo sul campo operatorio
esatto
questa è la verità
bene, vedo che è pulita
e che vuoi sempre
attorno a quello che faccio anch'io
mi dicono che c'è un diverticolo
dove siamo capiti
quindi lo dobbiamo portare dentro
lo vedo, lo vedo
in questi casi io lo affondo
metto un puntino e lo affondo
credo che il dottor Resta
ti avesse letto nel pensiero
dopo magari viene tranciato
lo stesso dalla sezione
sì, però insomma
è meglio non cercarcele
beh complimenti a tutti voi
beh guarda io devo ringraziarli tutti
anche perché ripeto era da giorni
che ci stava preparando a questo
addirittura ieri sera
qualcuno ha aspettato che alle 8
arrivassero i tecnici di Pengo che avevano finito lì
credo da te
sono arrivati e alle 8 di sera
hanno aspettato qua
hanno aperto la sala per preparare tutto
quindi da parte
poi l'autorizzazione a Vertuto
sono tutti
dati da fare, cominciare
dalle due coordinatrici
la Caponcelli e la Privitera
come dicevo ieri
queste cose
riusciamo a farle semplicemente
perché la buona volontà di tutta questa gente
che ci sta attorno e la loro competenza
altrimenti non faremo niente neanche noi
quindi lo dobbiamo a questo
lo dobbiamo a questo
infatti è il successo della squadra
che poi alla fine
è che purtroppo
a giorno d'oggi gli amministratori
pensano che tolta una pedina
se ne mette un'altra
se è completamente
diverso da quello che sta succedendo
da chi ci sta gestendo
esatto
dove il contenuto
non è importante ma è importante
il contenitore, io invece credo che
se alle persone
non si va da nessuna parte
le dimostrazioni
ce le vedo
Allora adesso usiamo questa strutturatrice che è una 29, cabrio 29, ed è elettrificata, quindi io dovrò fare le solite manovre che si fanno, però il lavoro poi, la sezione la facciamo in maniera elettricata.
Allora intanto mi dai un po' di Luan? No, lo buttate via? Ok, un po' di Luan, aspetta che devo fare un po' di...
ascolta lì hai visto che c'è
nello spintone
una porta che puoi prendere
che non c'è nelle altre 29
quelle vecchie
in questa se tu guardi nella testina
adesso ti faccio vedere
io penso che potrei uscire qua
si sei perfetto là
è proprio posteriore
appena posteriore alla sutura
e l'ago come esce adesso?
c'è una zona, vedi che c'è una parte lì in fondo, non quella, quella subito dopo, quella dopo, quella dopo, quella lì, puoi prenderla perché è fatta apposta per essere agganciata, ok?
Un po' indietro, se adesso vedi.
Sì, va bene.
Sì?
Ti dico sì.
Prima di sparare provo.
Arrivo.
adesso avete sentito il tic, adesso destra e sinistra, rimettiamo la sicura poi 90
gradi a sinistra, 90 gradi a destra, adesso controllo gli anelli, si chiude un po',
gli anelli sono ok
sono anche
belli anelli se volete vedere
come dicevamo ieri
sono belli grossi sempre con questa
sottolatrice qua
si mandiamo
tutte e due
questo anello di stale
però senza occhiali
non riesco a farlo
Gabriele c'è una domanda
sulla chiusura del meso
allora questo è un anello
faccio vedere uno bello grosso si vede questo è l'anello rettale e questo è l'anello che ogni
volta tirarlo fuori con la borsa di tabacca è un casino però vi assicuro che è integro c'è anche
il diverticolo compreso qua dentro ed è sufficientemente spesso ok adesso facciamo
Sì, c'è il diuretico dentro.
Adesso facciamo la prova idropneumatica un attimo.
Mi dai una sonda.
Adesso poi i ragazzi finiscono con...
Se vogliamo vedere dentro, è una siringa vuota.
Va benissimo, la lancia è bella morbida.
Sì, sì, sì, io sono qua, la nastronosi la sento anche bene a dito qua.
Adesso facciamo l'ultima cosa...
No, no, senza acqua io.
No, no, sì. Butta acqua dentro. E il verde? Sì, possiamo anche vedere. Sì, sì, sì. Chiudimi il... Togli la testa, Francesco. Scusa. Butta acqua. Non c'è più acqua? Ah, ok. Metti monocromatico, dai. Ok.
Allora, fuori, normale, vediamo l'acqua, butta dentro acqua, io faccio, chiudimi il Sigma,
provo a buttare l'altra acqua, togli che sennò l'acqua va tutta in gola e non lì. Adesso facciamo
questa prova poi se vogliamo dare la linea perché i ragazzi finiscono con, ecco io faccio dentro,
finiscono con, lì si vede la rima di struttura
ok vado, fermati
ho gonfiato
no bubble
ci rispondi un attimo sulla domanda
della chat
io il meso
lo chiudo
se posso qualche punto lo metto
allora qui adesso
è rimasto anche abbastanza ridondante
diciamo tutta la riflessione
quindi
come faccio altre volte, lascio il drenaggio dietro
e copro sopra con la parte
di riflessione peritoneale
con qualche punto, a volte anche col VLOC
proprio una copertura, cioè isolo
l'anastomosi
extraperitoneale e il meso
qualche punto sopra lo metto sempre
adesso lasciamo lavorare
il dottor Resta
ok Gabriele, io faccio i complimenti
a te ma chiaramente hai fatto diventare
una cosa che comunque
l'intervento impegnativo l'ho fatto diventare
semplice ma l'esperienza tua
ti ringrazio e complimenti
e grazie a tutti i cuori
grazie a te di cuore
che sei un amico come sempre
saluto a tutti
io alle 3 mi ricollego
per un altro oretto a noi ho diventato
ci vediamo dopo
grazie mille a tutti
ciao ciao a tutti
grazie
AI 对话
登录后即可通过 AI 与此视频对话。