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33° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 24 - 25 novembre 2022 P. MARCHESA Adrenalectomia bilaterale parziale laparoscopica Civico Di Cristina Benfratelli Azienda di Rilievo Nazionale ad alta Specializzazione (Palermo)
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Ok, me la tenete agganciata in qualche modo da qualche parte, così, tu la puoi riprendere, sì, così, perfetto, e la, qua, perfetto, allora, allora, tu devi però spostarti, perché io, lei sta davanti allo schermo, lei deve mettersi qua, ok, va bene, cominciamo, cominciamo a spegnere, mi dai una pezza che mi sistemo un attimo la mascherina?
Genova, Marco Pilavolo
ah, Pilavolo
dietro un po'
...che grazie alla CO2 medicale gonfia la cavità addominale
e crea lo spazio necessario al chirurgo per operare
e poi ancora una tata di video composta solitamente da una fonte luce
da una centralina che rielabora le immagini e dagli endoscopi
infine ci possono essere altri accessori come le stampanti, i registratori
o alcuni accessori come portabombola
indietro un po', indietro un pochino, ok. La nuova colonna è il Sandvision 3.0 e fai...
Qualcuno può sentire se c'è qualcuno da Roma?
Ci date il riscontro se siamo collegati?
vediamo un po'
io direi che ci dobbiamo preparare a mettere un ultra retrocard a 5
ce l'hai?
già aperta?
dai dammela
dai Silvia
dai
in quella direzione un pochino più così
no no no
scorri più in questa direzione
aspetta lascia un attimo
più così
dai
no no scorrere
non scorrere, devi andare dritto, scusami, sennò poi ti fai fatica, ok, dammi una joanne, Silvia c'hai la milza, ok, non te la dico più, sei fissata, dimmi quando sei a posto, tranquilla, spostate, non hai un'altra joanne con un fermo migliore, quella lì va anche bene, sì,
Attenzione, devi fare attenzione, devi tenere un po' verso l'alto così, ma non fare attenzione che rischi di penetrare dentro la milza, ok?
qua? Angela, vedi, può essere che io nel mio telefono iPhone abbia il numero di Marco
Filauro. Ok. Al limite lo chiami, gli dici, ah ma? Sì, no, penso che ci sia perché
Vabbè, prova, così tanto per...
Allora, il surrene è già questo, eh?
Deve fermare.
Eh?
Deve fermare, per quanto tempo che iniziamo...
Oh, abbiamo anche quello dall'altra parte, eh?
mi dai l'aspiratore?
attenzione Silvio, attenzione
sempre
l'accessorio
si, dai
ok
mi dai una pezzetta, la mettiamo lì
nessuno
ora vediamo se magari
chiami il tracor
vediamo se riesci a fare questo lavoro qua
aspetta, lascia pure l'esculat
il tuo, apri
Ok, ok, fai una cosa, tieni questo, chiudilo e te lo giri così, sempre con delicatezza, devi segnare solo un po', ok, dai, abbassiamo ancora un po' il letto per favore, basta.
Sta parlando Francesco, sta parlando Francesco di là.
Ma no, le immagini le stiamo trasmettendo comunque.
Io direi di sì, no, stiamo trasmettendo lo stesso le immagini, vero?
Cioè dico abbiamo un canale e non abbiamo il moderatore.
Ah ok.
Va bene.
Perfetto, buongiorno a tutti.
Io sto capendo che non c'è al momento nessun moderatore disponibile,
ma per chi eventualmente è connesso al nostro canale vi presento il caso.
Adesso vi faccio dire due parole dal nostro collega specializzando assistente in formazione che vi illustra meglio il caso.
Sinteticamente è una paziente che ha un doppio adenoma del surrene, uno a destra e uno a sinistra, entrambi iperfunzionanti.
e noi abbiamo pianificato un intervento di exeresi bilaterale degli adenomi,
quindi con una chirurgia di risparmio surrenalico bilaterale.
Abbiamo deciso di iniziare prima dal surrene di sinistra,
perché è la ghiandola in cui può essere più indaginoso il risparmio,
perché è una denoma di circa 3 cm, c'è una funzione aumentata dal punto di vista corticale,
quindi la paziente ha delle stimmate cliniche simili al caching, ma non è una sindrome di caching.
Questo poi magari Francesco vi spiegherà meglio tutto il work-up diagnostico
che è stato fatto in collaborazione con i nostri endocrinologi.
noi adesso facciamo un campo vedere
abbiamo già mobilizzato la milza
c'erano alcune aderenze perché la paziente ha avuto qualche anno fa
un intervento di colecistectomia con tecnica tradizionale open
con un accesso pararettale destro
che chiaramente un pochino ci ostacolerà nell'approcciare il surrene di destra
qui c'era solamente qualche aderenza tra la superficie superiore, supero-posteriore della milza e la cupola diaframmatica
qui come riconoscete facilmente la milza già parzialmente ribaltata
la coda pancreatica, questo è chiaramente il rene con il suo grasso perirenale
e qui già compare il surrene chiaramente aumentato di volume con questa tumefazione.
Ora andiamo a cercare di individuare i vasi, la vena renale e la vena surrenalica
in modo da poter avere un controllo vascolare e procedere poi all'isolamento della ghiandola surrenalica.
chiaramente se qualcuno ha interesse ha possibilità di connettersi di parlare vuole parlare tramite
la regia oppure credo che sia possibile anche porre delle domande tramite un servizio di
messaggistica connesso al sito ecco qua mi sembra già di intravedere la vena surrenalica indietro
che nell'attesa che possa connettersi qualcuno
può dare maggiore delucidazione circa il caso
grazie a dottore Marchesa per la parola
buongiorno a tutti
come detto dal dottore Marchesa
il secondo caso di oggi sarà un'adrenalectomia bilaterale parziale laparoscopica
La paziente in questione è una donna di 67 anni, fumatrice, ha delle importanti comorbidità,
un'obesità di primo grado con un BMI pari a 32, ipertesa, ipertriglicemia, diabete mellito di tipo
2 da circa 10 anni, tutto in trattamento farmacologico con non sempre ottimale risposta.
Sindrome ansioso-depressiva, dal punto di vista chirurgico abbiamo una anamnesi positiva
per papillo mascomoso esofageo, un ipotiroidismo post-chirurgico da tiroidectomia per noduli.
Come diceva il dottore Marchesa, una colicistectomia eseguita nel 1985 per l'itiasi sintomatica
in contecnica open, motivo per il quale la paziente presenta una laparotomia paramediana.
La storia recente della paziente risale al 2016, quando per episodi di lombalgia effettuava
aveva un accesso presso il pronto soccorso di un ospedale padermitano e eseguiva una
TAC ragghide lombare. Da questa TAC si è avuto il riscontro di un incidente a loma
surrenalico, quindi una uniformazione sul rene di sinistra che misurava ai tempi 3,2
centimetri. La signora effettuava ulteriori indagini di secondo livello, veniva sottoposta
nel novembre 2017 a una risonanza che chiaramente con i limiti della metodica
sottodimensionava la lesione surrenalica sinistra a 2,8 cm
mentre identificava un'ulteriore piccola lesione millimetrica al braccio mediale del surrene destro.
Eseguiva una scintigrafia con iodonorcolesterolo, il surrene sinistro aumentato di volume
lume, ben captante il radiofarma, mentre il destro era nei limiti di norma per dimensioni
e captazione del tracciante. Viene posta una diagnosi sulla base delle immagini di adenoma
surrenalico sinistro iperfunzionante. Veniva presa in carico nel 2018 dal reparto di endocrinologia
e si procedeva allo studio funzionale di questa lesione. L'obiettivo era quello di escludere
feocromicitoma, una sindrome di Kohn, il carcinoma surrenalico, come riportato metanefrine e normetanefrine negative,
rapporto al dosterone e renina negativo, test di Nagant positivo.
La particolarità è che il cortisolo libero urinario veniva riportato nella norma, la CTH comunque dosato sempre sotto i limiti.
La diagnosi che è stata posta, ipercortisolismo a CTH indipendente, una adenoma secernente quindi, l'indicazione chirurgica è stata posta da subito ma la paziente rifiutava l'intervento, motivo per il quale veniva avviato follow up.
follow up condotto fino a giugno 2021 caratterizzato da una alternanza dei risultati
laboratorio, test di Nugent sempre positivo, cortisolo libero urinario talvolta positivo
talvolta negativo. Questo fece classificare la paziente non come una sindrome di Cushing pura
ma bensì come un ipercortisolismo surrenalico ciclico.
Nel giugno 2021, come dicevo, cambiano un po' le cose.
Il test di Nugent diventa comunque sempre positivo
mentre il cortisolo libero urinario inizia a aumentare.
La CTH sempre ai limiti della norma.
Questo spinse gli endocrinologi che l'avevano in cura
a richiedere un'altra scintigrafia surrenalica con iodono e colesterolo.
Questa scintigrafia per quanto riguarda il surrene sinistro è sovrapponibile alla precedente
mentre a destra la piccola formazione tondeggiante che era già stata descritta nella risonanza del 2018
questa volta appare più attiva.
In questo caso l'adenoma surrenico sinistro diventa più funzionante
non capace di sopprimere la funzione dell'adenoma destro
venivano effettuate ulteriori immagini e indagini di secondo livello
sul rene sinistro conferma la propria morfologia
quindi 3,2 x 2,4 cm
mentre per quanto riguarda il suo rene destro si assiste a un aumento dimensionale
quindi la formazione che inizialmente era stata misurata in 0,9 cm di diametro massimo
questa volta restituisce un valore quasi doppio, 1,4, confermato alla TAC di novembre in questo mese,
in cui il valore, il diametro massimo è pari a 1,5 cm.
Da questo è seguita una discussione del caso in team multidisciplinare che coinvolge appunto l'endocrinologo, il radiologo, il chirurgo
ed è stata posta indicazione di intervento chirurgico.
In questo caso l'intervento chirurgico proposto è ovviamente una chirurgia ad renal sparing, ampiamente discussa in letteratura, possiamo leggere tantissime voci bibliografiche.
La prima è stata eseguita nel 1997 dal chirurgo francese Gagné, sono state proposte entrambe le tecniche laparoscopiche, sia transperitoneale che retroperitoneale e differenti tecniche resettive.
La resezione parziale tra le tecniche è quella che si ha dato tempi operatori più lunghi e talvolta maggiori perdite ematiche, d'altro canto è quella che garantisce la minore necessità di terapia ormonale sostitutiva, dovendo agire su un surrene bilateralmente, questo è il motivo per cui è stata scelta questo tipo di tecnica, proprio per evitare l'insufficienza a surrenali che è quindi una malattia di Addison.
Io con la presentazione in questo momento mi fermo qui, poi approfittiamo del passaggio della paziente da fianco adesso a fianco sinistro per il secondo tempo chirurgico per parlare un po' più a fondo delle indicazioni chirurgiche.
che così vi lascio alla fase clou dell'intervento.
Prego, dottore Marchesa.
Grazie Francesco.
Noi come state vedendo stiamo procedendo a isolare il surrene dal rene,
in effetti dal grasso perirenale.
Non so se avete notato vedendo le immagini,
c'è questo prolungamento superiore della ghiandola che stiamo cercando di preservare
perché prima di decidere esattamente che tipo di resezione fare a livello della ghiandola
è meglio cercare di averla completamente isolata
vedete che qui c'è comunque una componente
questa probabilmente è la parte normale del surrene e questo è la denoma
quindi l'idea sarebbe quella di riuscire a isolare la denoma lasciando questa lingua di surrene
Questo sarebbe l'intervento che avremmo pianificato.
Qui, come vedete, si intravede la vena surrenalica, questa qui sotto è la vena renale,
adesso vedremo di repertarcela su una fettuccia, giusto da poter eventualmente avere un controllo vascolare in caso di sanguinamento.
questo potrebbe essere un ramo arterioso quindi prima di sezionare l'aderenza direi che continuiamo nella nostra dissezione
chiaramente qui sotto c'è la orta quindi potrebbe essere la sede di una delle tre arterie surrenaliche
questo è già grasso perirenale però stacchiamo queste aderenze per avere una maggiore mobilità
della ghiandola ok proviamo a vedere se riusciamo a ricongiungerci al piano ecco questo è il grasso
perirenale cerchiamo di lasciare una fetta di grasso attaccata al surrene questo nell'ipotesi
per quanto in una situazione del genere remotissima
di una patologia degenerativa maligna del surrene
il professor?
il professor Sestiani del Gemelli
hanno avuto un problema con l'audio
quindi a breve arriverà il professore per moderare la questione
ok perfetto
ci stanno sentendo insomma
allora come vedete qui c'è il prolungamento
diciamo la parte
diciamo possiamo
non so se possiamo definirla iniziale
comunque caudale del surrene, definiamola in maniera più corretta, che non è che c'è né un inizio né una fine, vedete come ormai questi strumenti ad energia hanno raggiunto un'ergonomicità tale da consentire una delicatezza dei movimenti,
Vedete, abbiamo dissecato la vena surrenalica semplicemente con un passaggio dello strumento.
Mi dai un pezzetto di Vessel Loop, anche un terzo, e poi mi dai una clippetta di metallo.
Clippetta di metallo anche da 10, perché abbiamo il trocar da 10.
Me la dai su questa?
perché vedete noi qui abbiamo il braccio laterale che sembrerebbe essere in qualche modo risparmiato
quindi io mi clipperei questa vena che proprio avvolge la denoma
Aspetta, spostiamolo così, magari senza chiuderlo, a branca aperta, riusciamo a divaricare meglio.
Ok, avviciniamoci bene.
Mi dai la bipolare, per favore?
Avvicinati.
Bipolare.
Mi dai il Voyant.
Chiaramente qui sarebbe più agevole legarsi la vena.
Direi che avremmo praticamente già terminato l'intervento.
Tuttavia, come vi ha accennato Francesco, sicuramente mi dai il bipolare.
Dietro un po'.
Aspirare.
qui c'è un po' di sanguinamento
qui chiaramente un po' la difficoltà
è capire il limite
tra l'adenoma
e la componente normale della ghiandola
ti sento spostato
ok?
voyant
voyant
ispiratore
il letto
diciamo della ghiandola
dove
ora però faremo poi
una verifica
del nodulo
appena lo riusciamo a tirare fuori
allora
grazie Enzo
saluto
Enzo Mandala
che è venuto
con molto affetto
a trovarci oggi
in sala operatoria
in questo evento
evento e saluta saluta a tutte le persone che sono eventualmente connesse con noi
ripresentare la prossima settimana lo potremmo anche ripresentare la prossima
settimana come caso del solid organ
un attimo così allora se mi dai un attimo il sacchettino quello il più semplice che abbiamo
semplice che però nei casi di reperti di piccole dimensioni effettivamente di molto molto efficace
Allora io direi, vediamo di farlo fuoriuscire di qua, mettiamo un attimo l'ottica lì, indietro un pochino, girati più qua, che non vedo bene, no no no, più qua, che non capisco, ok, guarda un po' più a destra, scusami.
È una pinza.
E il tuo divaricatore pure.
Silvia, tieni questo.
Tieni così.
Tieni il divaricatore.
È elettrico.
Ok.
Vediamo se...
Ok.
Rimettiamo il trocar.
Vediamo un attimo.
Dobbiamo controllare.
Dai, provalo.
Tieni qua.
Poi vedi di avere un paio di guanti.
Dammi una forbice.
Mi dai quella pezza...
Quello lì, benissimo.
Potete darmi un po' di luce qua.
Tieni questo.
Mi dai un attimo il bisturi?
Questo è il nostro adenoma, tuttavia credo che questa componente debba ancora essere rimossa,
per cui adesso vediamo di... è corticale, sì?
Sì, tieni, mi dai un paio di guanti puliti.
Adesso mettiamo una backhouse sotto.
Io faccio una bottina però.
Attenzione, attenzione.
Silvia, attenzione.
Acqua calda, per favore.
Mi dai un backhouse.
Mi dai quella carta, quella carta un attimo.
Più, di più, di più, di più.
Eventualmente abbiamo poi a tiro del verde, un po' di verde.
Rispegniamo le luci, per favore.
Senti l'acqua calda, ti viene.
eventualmente ce l'abbiamo poi il crochet a disposizione ok me lo tenete di nuovo la
joanne tieni così la joanne per lei quella va bene anche questa va bene anche questa
Ok, vieni su, Jean Pernet, aspiratore, non questa, l'altra, aspiratore, avvicinati bene lì, allora, me lo dai, me lo mettete a 35 blend, 30 blend anzi per essere più precisi, e sistemami la bipolare a destra di questo qua, toglimi via questi fili qua dal pedale, via, grazie.
tuttavia io penso che se noi resecchiamo qui possiamo lasciare questa componente
di surrene che per quanto piccola dovrebbe garantirci la funzionalità
mi dai il voyant
ok ci vuole un altro sacchettino aspirare e riporare qui a sinistra
vediamo
verifichiamo la vascolarizzazione
di questo pezzetto di surrene restido
ditemi quando lo state facendo
poi prepariamo un altro
flossil
la posizione, aspetta
dovrebbe essere quella di su
hai fatto?
no
allora
dove è salvamato?
Guardate il letto ragazzi.
Joana ancora per favore.
Giriamo il letto verso Silvia.
Guarda qui a sinistra.
Guarda ancora più a sinistra, scusami.
Mettiamo un po' di trend per favore.
Fammi riprendere il colon, scusami.
Allora.
Togliamo, si.
De-suffliamo per favore.
De-suffla per il film ragazzi.
Parto.
Allora. Recuperiamo, apriamo.
Un po' di luce ragazzi.
Metti attenzione, tieni un dito qua sul drenaggio, recupera il trocar, tieni questo, svita, il trocar e la componente, una forbice, fissa il drenaggio, insieme al secondo, lo mettiamo assieme, sì.
Sì. Allora, fissa il drenaggio Silvia, fissalo da sotto così.
Qui metti solo un punto di seta, poi l'altro pezzo di seta glielo dai qua perché io penso che questo possiamo usarlo per divaricare.
Sarà una seta?
Una cocker per fortesia.
Cocker ancora.
Tieni questa lagina.
Un cinque ottavi poi.
Ok, luci.
Pinza.
Mettiamo meglio la luce per favore.
Sì, grazie.
Prendi la pinza.
Prendi la pinza.
Aiutatemi a prenderla.
Prendila, prendila.
Di su, di su.
Al contrario.
Ok.
Tieni questa che non caschi.
Forbici per favore.
Dai a lui la seta che gli mette un punto su
su quell'accesso.
Seta piccola.
Anche zero guarda.
due cocker
due divaricatore
l'altro
con gli occhiali
e vabbè
pinza
cocker
aspetta
calma
non c'è la luce ragazzi
si ora dobbiamo girare
si
si
si
a le due
a le due
l'altra?
l'altro
cocker
due e mezzo
cocker
tieni così
piano piano
ok cocker
ok mi dai il cinque ottavi
tieni
pinza
tira un po' meno Silvia
Palermo mi sentite?
si buongiorno, buongiorno
buongiorno a lei, vedo che avete finito l'intervento
non abbiamo finito l'intervento
abbiamo finito la prima parte
abbiamo fatto la parte sul surrene di sinistra
adesso dobbiamo fare quella parte sul surrene di destra
perfetto prof
scusi
no no prego
pensavo che era finito
eh certo
grazie
noi non abbiamo avuto nessun commento in realtà
purtroppo questo è un orario un po' strategico
dei commentatori
va bene
lo vediamo da risolvere più tardi
Va bene, ok, prego, prego, prego. Mi dai un cocker ancora? E poi un uno o un due, quello che c'hai.
Prendi con...
Una bengo per favore?
Cinzia, non abbiamo un portaghi più robusto. Dai la bengo, forza.
Bengo?
C'è lì sotto, sì.
togli questo cocker
toglielo
mettilo qua sulla coda
una forbice
dai
via
Sì, ce l'hai?
Sì.
Dimmi, dimmi.
Sì.
Sì.
Ma adesso noi dobbiamo fare l'altra parte qua.
Sì, io direi di sì, ce la facciamo, ma ce la facciamo sicura.
Dai, venga.
Sì, certo.
Certo, certo, certo.
No, no, certo che ce la facciamo.
qua dai un punto di
due punti di monocle
e li
adesso vediamo di sistemarci
abbiamo per fare il giro
dei
no
un tavolinetto
si dai un tavolinetto
mettiamocelo qua
un tavolinetto sterile
me lo sganciate questo intanto
ti sgancio questa
forbicione si forbicione giuri recupera la pezza qui c'è il pezzetto di pezzetto
di fettuccia tagliata vieni dammi l'aspiratore dammi un bisturi che così
faccio saltare quella roba la no si è sciolta da sola aspetta aspetta dai a me
pochino più indietro il l'arsil attenzione aspetta aspetta un secondo che
qui è agganciato male devi prendere il pedale da bipolare ok perfetto per
adesso spostiamola di là l'ottica lo lascio pure di là fai cadere qui prendo
lì il monitor, lasciamo così.
La voglio mettere davanti alla colonna, davanti alla colonna piccola se non serve, se non
serve solo per i collegamenti.
No, voglio dire, lasciala lì la colonna.
No, la colonna lasciala, ti voglio mettere davanti il monitor.
No, non ti preoccupare, non ti preoccupare, uso solo la piccola, non facciamo complicazioni.
Va bene anche la piccola, perché così è meno complicato.
Va bene, perfetto. Questa è la parte sterile.
Ok, va bene. Dai, pronti per girare?
Allora, vuoi magari andare a spiegare?
C'è qualche... scusa, c'è stato qualche commento, qualcosa? Niente?
Sì, era Persiano il moderatore.
presentiamo la seconda parte
mentre così tu fai una spiegazione
intanto rimane
intanto io mi devo slavare
di nuovo buongiorno a tutti
ne approfittiamo del passaggio
di posizione per
riposizionamento della paziente
per approfondire un po' più
il caso clinico, entra un po' più nello specifico
di quello che è stato il percorso
diagnostico e l'indirizzamento
a questo tipo di chirurgia
Come abbiamo mostrato poc'anzi si è trattato di un incidente a loma e nella diagnosi di questo referto e nella scelta del corretto trattamento ci basiamo su quelle che sono le linee guida della Società Europea di Endocrinologia
aggiornata nel 2016 per lo studio degli incidentalomi surrenalici.
Come vedete dallo schema, la prima cosa da fare è andare a valutare l'eventuale secrezione di ormoni da parte dell'adenoma.
Questo studio funzionale è sempre indicato, come detto, per tutte le masse surrenaliche.
La valutazione che va fatta si basa sul test di funzionalità della produzione di cortisolo, test di Nagent in questo caso, viene effettuato con somministrazione di due compresse di desametasone a 0,5 mg all'ora 23, dosaggio del cortisolo alle ore 8 del mattino seguente.
Dosaggio delle metanifrine libere, plasmatiche o urinarie frazionate nel sospetto di feocromocitoma
Nei pazienti ipertesi è raccomandato il dosaggio di aldosterone e renina plasmatici con il loro rapporto
Mentre il dosaggio degli ormoni sessuali viene raccomandato nel sospetto di adenocarcinoma
Per quanto riguarda questo paziente, il primo sospetto clinico che si è avuto è quello di un sindrome di Cushing
Per ricadere nella diagnosi è necessario andare a utilizzare tre test di primo livello, tre test di screening.
Si tratta di cortisolo salivare notturno, cortisolo urinario alle 24 ore e il cortisolo dopo blocco overnight, appunto il test di Nugent di cui abbiamo parlato poc'anzi.
Anzi, queste misurazioni devono essere ripetute in quanto i valori di cortisolemia sono estremamente variabili nell'arco della giornata
e per parlare di Cushing è necessario avere almeno due test positivi ed esclusione di altre cause di ipercortisolismo.
Nel nostro caso specifico la paziente aveva una positività per il test di Nugent
Mentre è stato davvero difficile avere due misurazioni positive di cortisolo libero urinario.
Veniva nella norma, dopo sei mesi avevamo un riscontro positivo e poi così via.
Quindi è stata identificata come una forma di ipercortisolismo ciclico.
La sindrome di Cushing, quindi non di Cushing, non si è potuta formulare.
Torniamo alle linee guida di gestione degli incidentalomi surrenalici. Le linee guida non raccomandano l'esecuzione di una biopsia surrenalica. L'unica indicazione a una biopsia surrenalica è quella in cui l'incidentaloma si prospetta come un secondarismo di una patologia extrasurrenalica.
In questo caso è possibile fare una biopsia che potrebbe dare informazioni dal punto di vista della gestione oncologica del paziente o sulla operabilità o meno.
Nei pazienti con adenoma bilaterale come il nostro caso viene suggerito di adottare le stesse raccomandazioni che riguardano la chirurgia degli adenomi unilaterali.
In questi casi, vediamo nel reasoning razionale della linea guida, è quella di considerare una chirurgia adrenal sparing, proprio per quanto detto nella presentazione precedente, noi vogliamo preservare quanto più parenchina possibile in maniera tale da evitare l'insufficienza surrenalica e non indirizzare la paziente a un trattamento sostitutivo che deve essere fatto a vita.
Continuando le linee guida, la decisione se indirizzare un paziente a chirurgia o meno è
una decisione complessa. Deve essere tenuto conto sempre dell'età, quantificare l'eccesso di
cortisolo, stato di salute, comorbidità presenti nel paziente e le preferenze del paziente stesso.
Nel nostro caso, come abbiamo visto nella slide iniziale, la paziente è una paziente con un'obesità di primo grado, un diabete mellito di tipo 2 da circa 10 anni, un'ipertensione arteriosa scarsamente controllata e un'ipertriligeremia anch'essa scarsamente controllata.
Nel razionale anche questa volta il panel di esperti ha notato che c'è evidenza effettivamente di un miglioramento dell'ipertensione, dell'iperglicemia e della dislipidemia con la chirurgia.
Sempre in questa raccomandazione quello che è assolutamente consigliato è quello di effettuare un dosaggio della CTH per valutare l'indipendenza da questa molecola per quanto riguarda l'eccesso di cortisolo, quindi la produzione di cortisolo.
Per quanto riguarda il trattamento chirurgico la surrenectomia viene raccomandata per quanto riguarda i tumori surrenalici producenti un eccesso di ormone e viene raccomandata una gestione perioperatoria del cortisone
Come se venisse con dosi previste per un stress chirurgico massimale. Nel caso specifico della nostra paziente, la paziente è stata trattata durante l'intervento con idrocortisone a 100 mg in vena diluito in 250 cc di soluzione fisiologica.
e poi il trattamento continuerà nei tre giorni successivi all'intervento
per poi passare al cortisone per osso.
In pazienti con masse bilaterali la chirurgia è una scelta complessa,
deve essere fatta in un team multidisciplinare,
quindi deve mettere d'accordo un po' tutti, l'endocrinologo, il radiologo e il chirurgo
e tenere conto delle preferenze della paziente.
Comunque conclude nel razionale la chirurgia bilaterale quando è potenzialmente indicata deve essere effettuata o quantomeno considerata con tecnica cortical sparing.
Per quanto riguarda il tipo di chirurgia proposta queste linee guida di gestione degli incidentalomi danno anche un'indicazione sul trattamento della patologia.
La patologia, possiamo vedere masse unilaterali in questo caso, ma abbiamo visto nelle linee guida che la massa bilaterale deve essere considerata per quanto riguarda la chirurgia come una massa unilaterale.
Non c'è sospetto radiologico di malignità, ma è presente un eccesso di ormoni.
L'indicazione che vi è data è quella della surenetomia laparoscopica, che è quella che è stata messa in atto per questo caso.
La presentazione è finita, credo siano le battute conclusive del posizionamento della paziente sul fianco opposto, quindi facciamo tornare la linea alla sala operatoria.
Sì? Vai su sì? Ok a posto
Hai gas?
No no è l'air seal
Air seal
Però devi fare
Io sono in
L'operatore è l'autocartella
C'è l'air seal
Sì
Forbici
Mi ridai l'introduzione?
Guardiamo un po'?
Vieni così
Grazie.
Sì, andiamo con il gas malato.
Sì? Ah, non c'è il gas?
Ah, gas, gas.
Ma è caldo.
Non è sottato?
Posso?
No, non è sottato.
E questo è il fegato.
Un po' di vuoi?
Ah! Ah!
Eh?
Puliamo un attimo.
dai, laviamo ancora?
dai che ci siamo quasi
abbassiamo un po' il letto per favore
Ok, mi dai il trocar da 5?
E' letto con un secondo.
Mi dai il trocar?
dai
attenzione
indietro
così bloccala
bloccala così
che se no non capiamo più
un po' di luce, leggermente luce. Un po' di luce per il dottor Amartya, so. Eh? Sì, però voglio un po' di luce, ragazzi.
si
si
io
dammi dieci minuti
dieci minuti proprio
dieci minuti dell'orologio
pulire un secondo
adesso mi dai qui il trocar Arsil
Ripulisci un attimo. Proviamo ad attaccare l'air seal.
Ragazzi, facciamo partire l'air seal.
Guarda, l'air seal fallo passare da sopra.
Tengo io tutto questo, prendi solo e te lo fai girare da dietro, fai un giro di valsa.
Ok ragazzi, passiamo. Fate attivare l'air seal.
Ragazzi, attivate l'air seal.
fallo venire un po' più vicina se puoi
mettiamo il cosina
gli dai la forbice
guarda il tuo filo più in là
guarda più più dentro
aspetta
aspettate
perché?
Buongiorno a tutti, io non so se c'è qualcuno connesso, in ogni caso stiamo procedendo nella
seconda fase dell'intervento che si sta presentando un po' più impegnativa perché come avevo
spiegato la paziente era stata sottoposta ad un intervento di colecistectomia tradizionale,
diversi anni fa e questo può essere solamente una dimostrazione pratica
di quanto la chirurgia laparoscopica abbia rivoluzionato il mondo della chirurgia
perché vedete che razza di sindrome aderenziale noi ci troviamo
abbiamo dovuto un pochino navigare veramente nelle aderenze
cercando di immaginare dove potessero essere le strutture senza fare danni.
Adesso finalmente siamo riusciti ad accedere alla loggia sottopatica.
Indietro un po', indietro un po'.
Abbiamo intravisto il duodeno.
Vediamo se riusciamo a liberarci ancora un pochino qui a destra, per favore.
Ok.
Un momento che si è andato tutto ad appiccicare sotto il fegato.
e anche in questo caso abbiamo dovuto, come dire, rifarci a delle strategie poco, diciamo, standardizzate per...
Ok, dietro un po', entra un pochino più dentro, ok, vediamo se riusciamo a spostarci bene il fegato,
oppure se abbiamo, dovremmo avere relativamente spazio.
Allora, adesso, vediamo, tieni così, tieni così, tieni così, per favore questa Joan, tieni,
Aspetta, tieni questo, un trocar da cinque, ce l'ho io.
Che è successo?
È resilo attivo?
Volendo possono indurre l'altro, possono far entrare, potete dirglielo che se no...
Ok, ok.
Scusa, tieni così.
Ok, bojan.
Tieni indietro il trocar resilo, un pochino indietro.
Sì, ok.
Ok, questo è il lobo caudato, quindi qui c'è il pedunculo epatico, allora tieni così, vediamo di qua, fammi vedere, dai il Pocard 5 qui, tieni questo fermo, guarda qui a destra, mi devi dare lo snack piccolo, aspirare prima, dai, lascia pure a me, senta, questo è quello grosso, è quello grosso sai?
vabbè vediamo vabbè vediamo non importa si non importa non importa va bene così tieni
questa tieni così tieni così tieni così spostati un po' non ti preoccupare tranquillo tieni dietro
vediamo se riusciamo a farlo entrare dentro bene si aspetta aspetta provo a girare a chiudere aspetta
adesso, dai Silvia, anche questo è impegnativo, dai aspiratore, devi fare accelerare il motorino,
Bipolare, vi date il pedale, ci siamo?
Sì, quando vuole.
Andiamo qui a destra, indietro.
Questo è muscolo, è già diaframma, anzi in realtà è il quadrato dei lombi per essere più precisi.
Sì, potete, potete, possiamo procedere.
Mettiamo una garzina a questo punto posteriore.
Dallo studio preoperatorio dovrebbe essere nella faccia posteriore a contatto col pilastro diaframmatico,
Dietro un po', potrebbe sembrare colorire.
Qua
Possiamo farlo vedere
Non so se
Questa è la denoma
Riesce a zoomarlo
Si vede benissimo
Ok ci siamo
Bene
Allora questo
La denoma sul reno
Su renalectomia parziale destra
Anzi per meglio dire
Ok.
Spegniamo le luci.
Joan, aspiratore.
Aspiratore.
Quando avete fatto il verde fatto, adesso lo controlliamo.
Opal.
Opal One.
Dai, Flossil, un cianco di, un cianco di, aspetta, aspetta, aspetta, pulire l'ottica.
Maria Grazia, vieni qua un secondo, dai, un secondo solo, dico due parole.
Sì, siamo collegati. Allora, siamo alla fine dell'intervento, stiamo solo mettendo l'emostatico.
ok ok l'altro pezzo dicevo stiamo mettendo tieni ferma questa qui stiamo mettendo l'emo
statico però diciamo poi piacere di intanto di ringraziare diciamo chi mi ha aiutato durante
questo intervento e diciamo mi riferisco alla parte medica il dottore picciurro la
la dottoressa Arcoleo che è qui alla mia destra e la dottoressa Miosi che ha strumentato in maniera egregia questo intervento
che anche in questo caso abbiamo soprattutto nella seconda parte dovuto un po' inventarci le cose.
Ovviamente il mio ringraziamento va a tutta l'equip della sala operatoria che con un enorme sforzo organizzativo
sta consentendo questa diretta, spero che qualcuno ci possa sentire e in particolare
devo ringraziare la dottoressa Randazzo che è la coordinatrice di tutto del blocco operatorio
e sicuramente senza di lei riesco difficilmente ad immaginare una giornata come questa, lei
Lei sicuramente è un'afficionata del congresso del professor Palazzini e credo che abbia partecipato a gran parte delle manifestazioni e nonostante già qualche mese fa lei mi avesse detto ma non è che quest'anno abbiamo nuovamente il collegamento?
Non mi venga a parlare del congresso del professor Palazzini ma come sempre siamo invece qui e siamo felici di farne parte e devo dire che io sono chiaramente molto contento di essere riuscito ad organizzare anche quest'anno e soprattutto devo dire grazie a loro e quindi veramente un grazie.
Un grazie al professore Palazzini, è vero assolutamente, è stata sempre una bella, un bel tour de force, una bella esperienza. Mi sarebbe piaciuto essere là da presidente AICO Regione Sicilia con i miei colleghi dell'AICO, però so che AICO è sempre presente in tutte le sale operatorie e quindi la mia presenza era sul luogo. Quindi un grazie a tutti e un buon lavoro a tutta l'Italia.
Ho dimenticato ma l'avevo già menzionata nel collegamento precedente, la dottoressa Siragusa che è l'anestesista che coordina tutti gli anestesisti che lavorano con noi nel blocco operatorio.
In particolare lei è stata l'anestesista che ha gestito questo caso in particolare, quindi un ringraziamento particolare va a lei e a tutti i colleghi anestesisti che chiaramente si sono impegnati moltissimo,
Ma non solo per oggi, soprattutto perché purtroppo non solo i miei casi, ma anche i casi dei miei colleghi, ripeto, il dottore Librizi, il chirurgo toracico, il dottore Savoca, l'urologo, che insistono su questa sala operatoria.
mediamente abbiamo tutti i casi particolarmente impegnativi dal punto di vista anestesiologico
quindi è veramente un grosso sforzo organizzativo da parte di tutto il servizio di anestesia dell'Arnaz Cilico
quindi grazie, grazie a tutti
grazie a Sildrenaggio, grazie ovviamente
intanto togliamo questa cosa qui
grazie ovviamente a chi è rimasto collegato e ha potuto vedere questo intervento
per chi fosse interessato
noi abbiamo ancora un intervento
che credo vada in
in onda
adesso sul canale 18
se non ricordo male
sulla carta dovrebbe essere
un intervento un pochino più
standard, dovrebbe essere un paziente
che ha un
cancro della flessura a destra del colon
dovremmo
effettuare un'emicolectomia a destra
con
con CME e un'anastomosi tracorporea.
Diciamo che dei tre casi dovrebbe essere quello un po' più standard, un po' più usuale.
Grazie a tutti, arrivederci.
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