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24° CAD anno 2013 F. CRAFA nephron sparing VL
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Un saluto a tutti e un ringraziamento da parte dell'equipe delle sale operatorie della chirurgia
1 del San Giuseppe Moscati di Avellino. Il prossimo intervento che proporremo in diretta
riguarda una paziente, una donna di 59 anni, che in seguito a delle algie lombari a sinistra
si sottopone a diversi esami diagnostici, tra cui un'ecografia renale e surrenale, da cui
viene fatta diagnosi di formazione nodulare a sviluppo esofitico del terzo superiore del
rene sinistro a margini netti, delle dimensioni di circa 3 cm, a significativa vascolarizzazione.
La paziente si sottopone ad attacchi di risonanza magnetica e dalle immagini possiamo notare
come la neoformazione a sinistra, a carico del rene di sinistra, parta a livello del polo
inferiore della milza si appartenza dalla corticale del rene ed indovato nella fascia
del gerota. La vascolarizzazione renale è una vascolarizzazione unica rappresentata da
un'arteria e da una vena e la lesione non prende rapporti con la pelvi renale. L'intervento
che verrà proposto sarà molto probabilmente un intervento di nephron sparing per via
videolaparoscopica. Può darci anche qualche informazione sulla paziente, se è una paziente
complessa o giovane? La paziente ha 59 anni, una paziente giovane, non presenta comorbidità,
non è una paziente complessa e fondamentalmente la lesione che è stata riscontrata alle immagini
è il classico incidente a loma. Lei praticamente presentava delle algie a carico della regione
lombare di sinistra, ha avuto una storia familiare, il marito nello specifico, affetto da un adenocarcinoma
renale, per cui alla prima sintomatologia la paziente si è sottoposta a controlli.
Grazie.
Io chiedo scusa, il collegamento nel frattempo si interrompe perché c'è il passaggio nella
sala B.
Va bene, vi ringraziamo, vi aspettiamo.
Grazie a voi.
Una garzina per cortesia, bisturi elettrico se ce l'hai è meglio, ragazzi dovete aumentare la coagulazione per i bisturi, grazie, grazie Florin, Florin dovete pure l'abipolare se ci sta, ok due farabef ci vogliono, ok un altro farabef, ok così.
si Carlo ti hanno dato poi per estrarre il pezzo operatorio ti hanno dato un sacchetto no un
protettore di parete quelli che abbiamo ce l'hai pronto vero ok perfetto allora questa è la fascia
di scarpa ok non tirare troppo di là se no l'ottica ci poi abbiamo abbiamo problemi mazza la signora
è veramente un po' diciamo
cicciottella se posso dire la mia
un po' cicciottellina
insomma
un bisturi grazie Carlo
per l'amor di Dios
come disse quello
che panzettas
bisturi elettrico scusami Carlo
bisturi elettrico
peccato oggi aspettavo mio papà qui
che venisse
chi lo sa se il prossimo anno vedrà una cosa di queste
fa la fine del papà di Ciro
ma è 90 anni
devo dire che mi convinco sempre di più
che per
Carlo
credo che
purtroppo serve qualche altro
diciamo
di qualche mattia proprio perché
la signora è un po' obesa
dai l'altro mattia Carlo
per cortesia
devo dire
non ci arriviamo alla fascia o no? aspetta aspetta un secondo che se non vedo entra dentro
grazie entra dentro no entra dentro meglio grazie aspetta aspetta un secondo tieni questa
Questa pinza qua, scusa, fermo, leva la forbice, grazie.
Mi dai due, per cortesia, due cocherine che proviamo a vedere se riusciamo a...
Ah, siamo entrati, ecco qua, perfetto.
Mi dai un trocar, grazie.
E la miseria, veramente era molto profonda la cosa qui, eh.
Eh, per la miseriaccia, oh, per dincibacco, come è potuto succedere.
Un punto di seta, Carlo, grazie.
Aspetta, prima dobbiamo far vedere che si entra dentro.
Grazie Carlo.
Sì, per cortesia.
Carlo.
Ah, che bello lavorare così finalmente.
Allora.
Avvisate l'anestesista che stiamo per incominciare ad insufflare.
Tutto a posto, tutto a posto.
Ok, grazie.
Acqua calda.
Cominciamo piano piano con l'insufflazione.
Siamo dentro bene in cavità addominale, mi sembra, sì.
Ok.
Ok, abbiamo l'insufflazione, va bene, perfetto, morbida, morbida, aspetta, aspetta, dovete iniziare a togliere un po' le luci per cortesia, vediamo se ci sono tante aderenze, come al solito, guarda, proprio, è una cosa terribile questa, ma proprio terribile, ci sono tante di quelle aderenze, guarda, ok, speriamo se si gonfia un attimo questa paziente, lasciamo un po' di spazio libero così, grazie.
iniziamo a dare un piccolo sguardo
all'interno della cavità addominale
e vediamo se con questa ottica qua
zero
vediamo un po', si si
conviene tenerla per il momento così
vediamo un po', andiamo dentro
è un po' aderente il sigma
allora io direi di fare una cosa
vediamo se ci sono dei problemi di emostasi
no, non ci sono dei problemi di emostasi
perfetto, tutto a posto
andiamo a vedere qua
il fegato sinistro sta là
quella è la misa che ora facciamo cadere
e allora incominciamo a mettere un troga da 10
lo mettiamo qua
se possiamo, vediamo un po' se riusciamo
a lavorare in questa maniera, qua grazie
attenzione, guardiamo bene per
transilluminazione che non ci siano dei
qua poi faremo anche la
ok, un secondo
voglio mettere un qualcosa che dia una mano per
noi abbiamo
qualche altro strumentino da
abbiamo qualche
altro strumentino da 3
se ci sta eventualmente poi se lo fa aprire carlo con calma tanto perché eventualmente lo
diamo pure alla dammi qua uno strumento una pinza da cinque un programma 5 vediamo una
manina così io non so se siamo collegati probabile che no vedi un po se cosa vogliono fare ma ok vi
fate vedere facciamo nel frattempo vediamo se funziona la bipolare ragazzi no aspetta
fermi fermi fermi un attimo così un secondo mettiamo bene a fuoco in questa maniera guardate
qua che immagine spettacolare ok questa è una bipolare molto bella poi ci abbiamo una facciamo
così scusami un secondo solo per posso vedere se funziona un attimo la bipolare scusate così
che spettacolo ragazzi ok allora mi dici tu quando io posso eventualmente incominciare
e poi in itinere
per vedere un po' se questa però riesce a prendere bene
se riesce a prendere bene
non lo so
se mi dai anche una
una garzina ce l'abbiamo Carlo?
che facciamo?
incominciamo? aspettiamo?
ma sapete che io sono un po' fedentone
nel senso che poi a un certo punto
aspetta aspetta e poi stiamo registrando
ragazzi si?
l'importante è che io sappia che le immagini
sono mandate in onda
questa è l'unica cosa
perché poi loro anche se noi non siamo collegati però ok se se ci sta uno strumento da 3 lo
mettiamo sia una pizza da presa quasi è una pizza una pizza una un grasperino una qualunque se ora
vediamo un attimo se si serve la utilizziamo carlo adele statemi a sentire importante far
uscire un po' di... segui bene la linea di Monk, vedi, così, guarda, piano piano, guardati, ecco, vedi, non ti preoccupare se Carlo e Lele fate uscire questa cosa, vedi, non si è mai detto che abbiamo... non fa niente, lasciatelo aperto, mettete la compensazione al massimo, così, così, fermi, fermi, non mi dovete toccare troppo, però dovete aprire cosa senza... sicuro che abbiamo il primo peritoneo, secondo me non ce l'abbiamo,
Ragazzi, dovete stare accorti, è importante, questo è importante perché se no, ok, fermi così, vediamo bene, mettiamo bene l'immagine nello schermo, andiamo laggiù, grazie, Enzo entra dentro, grazie con l'ottica per cortesia, bravo.
cerca di seguire sempre il mio
Carlo
grazie
la signora ci ha avuto dei
primi episodi di diverticolite
perché vedete che qua siamo scesi
nella pelvi proprio vedi
vedi
siamo bassi per la ricerca dell'uretere
qua e tu guarda
un po' cosa si vede qua
la tuba
mi sento così?
non so se mi si piega
come disse quella carlo ti preoccupa non mi far cadere troppo la ok ok vedete abbiamo lisato
tutte queste aderenze in una posizione non congrua quella e l'utero qua sotto ci siamo questo perché
perché in questa maniera qua noi ritorniamo praticamente in questa posizione vedi qua
morbidi morbidi dove possiamo iniziare a ritrovare anche l'ureterello no trovate ok
Ok, Enzo ricordiamoci questo, lavoro con due mani, in maniera tale che piano, piano, piano, piano, vedi?
Così, no? Ti preoccupa.
Mettiamo a fuoco bene, così.
Se abbiamo dubbi entriamo dentro la camera di insufflazione del trocar e facciamo questo gesto qua, vedi?
Piano, piano.
Ci vuole un po' di acqua calda, ci vorrebbe veramente.
Se no, eh?
Vogliamo provare a pulire l'ottica un secondo.
Ok, fermo, fermo, fermo.
Così.
Ok.
Così e così.
Perfetto.
mettiamo bene a fuoco, non è tanto calda, mettiamoci il coso davanti qua, ci vuole un
nel senso che lo mettiamo anche in uno schermo periferico basta che così,
guarda, in questa maniera, vedi così, perfetto, fermi così, basta l'insufflazione,
sì ma tanto a noi conviene andare avanti guarda non è che non ci conviene fermarci e tanto no
carlo tu ce l'hai i cramp vascolari vero fermo piano piano senza diciamo la questione di ragazzi
dovete aumentare un po con la bipolare perché sennò mi sembra che non è che funziona ma non
funziona proprio bene bene buono buono sta andando buono no non è vero c'è stato un sabotaggio da
parte di Avellino abbiamo fatto noi sabotaggi abbiamo sabotato tutto abbiamo sabotato la
incominciamo a vedere il rene così allora tanto per incominciare non è una milza accessoria che
cos'è questo fischio che si sente ragazzi un attimo introducendo qua rapidamente entrando
grado avvicinati avvicinati avvicinati avvicinare lavora con due mani guarda così così mettiamo un
po fuoco devi lavorare con una mano sulla telecamera una mano sull'ottica riguarda
Guarda che visione diversa che si ha, capisci? Carlo, devi un attimo smettere di insufflare, preparati l'acqua calda, grazie. E chi ti fa sciopero? Fa sciopero l'ultracisione, siamo fottuti, se l'ultracisione fa sciopero come vogliamo fare?
morbido morbido ok tanto possiamo anche andare piano piano che non è che ci
importa più di tanto se no io per le due ho finito tutti gli interventi e
dipende un problema poi che facciamo? dobbiamo andare solo a pranzo? ci dobbiamo inventare
un'urgenza qua se no o no? Giancarlo fai un giro per l'ospedale
incomincia a trovare le urgenze se no qua finiamo tutto come possiamo fare?
non funziona la bipolare
oh mamma mia come devo fare
vieni un po' indietro
un po' indietro
arriva lo strumento
no no no
ascolta
acqua calda
prima gli strumenti
tu segui gli strumenti nel campo operatorio
molto più semplice
ragazzi quest'acqua non è tanto calda
comunque
se no non abbiamo una bella immagine
vai laggiù grazie
di mettere a fuoco meglio
fermi
fermi
fermi
no perché ci sta la milza là
capito
ma guarda che connessioni
che ci stanno qua
guarda una cosa veramente
e chi se lo sarebbe mai creso
facciamo un po' di flosil
grazie
Carlo
flosil
mi dai una garzettina
che metto nel campo
ve lo dobbiamo pulire bene ragazzi
così se no non si vede
ho capito
questa è la massa
C'è una neovascolarizzazione, vedi?
Capito?
Enzo, con questa telecamera qua
noi dobbiamo vedere tutti i dettagli,
pur i vasi linfatici.
Gaida, non suona.
Mannaggia.
E come dobbiamo fare?
un po vedete il pancreas come si incomincia a vedere guarda la coda del
pericolosa lo sa perché è la parte in cui c'è l'apice della cosa
a parte il fatto che oramai io quasi quasi non ci arrivo
a fuoco devi mettere
oh Gesù c'è un poco di ascite
florindo
oh si
andiamo sotto qua
e dobbiamo sempre lavorare un poco con questo qua vedi
ma tu guarda che immagine splendida proprio eh
fermati un attimo eh
un po' indietro scusa
poco poco giusto quando mi fai ritrovare il mio strumento
fermati Enzo
va bene così
siamo arrivati
ai vasi gastrici brevi
è incredibile
come sono fatti male questi umani
troppi vasi
ma tutti i ligamenti
poi ogni volta mi metto a fare un altro ligamento
ma
Enzo
purtroppo
sentite
potete attaccare il tom tom
attacchi il tom tom
no, un navigatore
perché
dove sta la vetta?
non è che funzioni tanto
la bipolare, cioè la bipolare è soft
proprio, vero?
va bene, Stefano
sabotaggio
e non ci collegano qua
ah ma lo vedono, vedono la nostra immagine
tu dici
oh per la miseria
e allora dobbiamo stare accorti
Enzo, stiamo vicini vicini
ci vedono
facciamo outing
andiamo a vedere là che là ci sta
l'arteria splendida
no, stai storte
Enzo, due cose, devi lavorare
con la telecamera e con l'ottica
guarda come si va a vedere bene
capisci?
dobbiamo mettere il piano del gerota
che è orizzontale, vedi?
Francesco!
oh Gaetano!
pronto?
Gaetano?
pronto? Gaetano sono io
mi senti?
Francesco?
Sì, Gaetano
Come fa sta voce?
Ti piace?
Ti ho fatto la voce a Clark Gable
Che stai a fare Francesco?
Che ne so, sto a operare
Ha capito
Sto a fare un rene
Ah un rene, ok
Ora ti passo qualcuno
Basta la dottoressa di prima che era simpatica
Ah, come cosa?
Donatella?
Molto intelligente quella donna
professionista molto seria
tanto se mi passi un chirurgo
meglio che mi passi un anestesista
o no?
ci hanno sentito tutti?
sì?
come al solito
mi hanno fatto la cazzoncina
questa mattina
ti ricordi l'altra volta?
tu ce l'hai registrata?
tutto
che bello
metti un po' a fuoco
ok fammi vedere un po non è bello ciò che bello ma che bello che bello che bello però il piano
è un poco più in qua vedi ci si sbaglia sempre vedi sai qual è il problema che qua bisogna
scendere bene sul pilastro vedi questo qua è tutto il pilastro così che noi siamo ben felici
e contenti e qui va bene e qua va bene spingere un po verso l'avanti ok fammi vedere un attimo
una cosa qui, scusami perché può darsi
pure che... Buongiorno, sono
tornata io. Ah, buongiorno
dottoressa, come stiamo?
Bene. Noi abbiamo...
Vedo che è già iniziato.
Sì, abbiamo avanzato
un attimo con la dissezione
perché così insomma
i tempi inutili più semplici
erano scontati, per ora
le faccio vedere un po' il campo operatorio
diciamo. Ecco, se ci
fa vedere, la solita posizione
di trocar anche esternamente
esternamente se vogliamo accendere
le luci perché ci chiedono in sala
questa cosa qua per cortesia
accendete un attimo le luci
ok volevo far vedere
la posizione dei trocar qui
se abbiamo la
ci abbiamo quindi abbiamo per il momento
noi abbiamo messo due trocar
da 10 e un trocar da 5
questo è quanto
quindi sul trocar diciamo
quello centrale che è stato introdotto con
tecnica open qui abbiamo messo
la telecamera, che peraltro è una endocamalia, cioè ha un'ottica particolare, come vede,
può variare da 0°, 30°, 70°, 120°, quindi è importante perché per certe posizioni,
soprattutto per i vasi renali, ci consente di avere visioni un poco estreme.
Poi nell'altro Trogard A5 noi abbiamo una pinza bipolare, quindi
lavoriamo con la pinza bipolare per il momento e con un bisturi armonico e
all'interno del campo operatorio noi abbiamo provveduto a fare quella che è
una derotazione, diciamo una manovra di ginnai. Qui vedete l'arteria splenica e
la vena splenica, sono qui, arteria e vena. Adesso non vediamo, ecco ok.
Ecco, vedi, questa è l'arteria splenica, questa è la vena splenica, questo è il tessuto pancreatico, abbiamo mobilizzato completamente la mizza, la paziente ovviamente è in posizione di Gagné, se andiamo più avanti qui si vede molto bene lo stomaco, la parete posteriore gastrica, qui abbiamo i vasi del pilastro di sinistra, questo è il diaframma, i vasi frenici, qui ovviamente possiamo scendere in un piano più congro,
quindi questo è tutto il gerota qui e ora se ritorniamo abbiamo abbattuto un
po il colon di discendente vede piano piano io vi faccio vedere quello che ho
fatto per riportarci diciamo in direzione della pelvi qui abbiamo
mobilizzato c'era un'aderenza legate probabilmente a fatti di verticoliri ci
abbiamo mobilizzato tutto il colon sino praticamente alla tuba e all'ovaio di
sinistra. La paziente non è mai stata operata precedentemente, quindi non avrebbe dovuto
avere delle aderenze. No, però penso che abbia avuto dei fatti, diciamo, fra virgolette,
di verticolitici che hanno giustificato. Qui abbiamo, credo, i vasi liaci, vediamo qui.
E ora ricominciamo, Enzo, tieni un attimo così per cortesia, un attimo di pazienza,
solamente. Ricominciamo piano piano la dissezione, tira un po' indietro il trocar, gentilmente,
Carlo, ora poi vi presento uno a uno tutti quanti i collaboratori, ovviamente il problema è quello di non avere un'effrazione della fascia del gerota, lavoriamo così in questa maniera, molto semplice, posizioni devo dire che nel rene non sono le più ergonomiche, ecco questo per essere un po' più chiari.
sempre difficoltoso
certo, vede
però facendo questo tipo di distezione
diciamo che questo è un caso
abbastanza scolastico secondo me
perché i piani si scollano abbastanza bene
poi ho sentito prima
è una buona paziente
insomma non è una paziente complessa
quindi
questa qui no, più l'altra
il fegato sarà un po' più indaginoso
però quella malata lì abbiamo fatto
prima una
forse si è un po' sporcata l'ottica
poi vediamo di utilizzare qualche altro strumentino per esporci in maniera più corretta
perché non so se vedi una buona visione, l'ottica è un po' appannata
solo un filo, adesso forse sta peggiorando
allora vi faccio una cosa, mettiamo dentro qua
vediamo se riusciamo a riguadagnare un po' di cose
mi dai un po' per cortesia di acqua calda
ecco ora è migliorata penso la qualità della visione
Sì, penso qui. Fermati dove sono io. Perché avendo l'ottica molto vicino al bisturi armonico, purtroppo, penso che si sporchi in continuazione con il vaporaglio. Questo è uno dei problemi ovviamente di questo tipo di...
Qui il problema è quello di andare bene sulla vena e sull'arteria, perché questa nefrectomia può essere ovviamente un gesto semplice, però diciamo che bisogna sempre postare attenzione.
Qua vedete questi sono i vasi del colon, praticamente quasi all'altezza del traiz, quindi oggettivamente io cerco di guadagnare tempo, qua siamo arrivati in questa maniera, facendo una dissezione, separando un po' come si fa in chirurgia open, in questa maniera qua.
ora
voglio far capire una cosa anche agli altri
abbiamo la possibilità
diciamo di mettere un attimo
il gelato orizzontale
in maniera tale che ci possiamo orientare
vedete?
se io metto il gelato orizzontale
non so se non avete
il gelato deve essere un attimo orizzontale
così
avvicino di mettere a fuoco bene
ci spiega?
si
vediamo bene adesso
si vedono anche
Ecco qui, siamo riandati un attimo in direzione del corpo coda pancreas, ecco qui, un'altra volta, così lo liberiamo, avvicinati poco a poco Enzo, grazie.
Qui dobbiamo prestare particolare attenzione perché qui comunque ci sono i vasi aortici, c'è l'aorta praticamente che è molto vicina.
Direi che è quasi una trappola questo tipo di intervento, si passa vicino a tutto.
Sì esattamente. Lei ha un'equipe infermieristica fissa per questo tipo di
intervento? Diciamo che noi qui facciamo con la stessa
equipe, diciamo, partire dall'urgenza fino agli interventi open, quelli
vila paroscopici, quindi i miei infermieri, ci sta Carlo qui per esempio che è lo strumentista,
poi c'è Florindo che sta fuori e Monia che sono i due infermieri di sala, sono costretti
a passare dalla chirurgia open alla paroscopica sia in elezione che in urgenza e poi loro
sono anche infermieri che nel blocco operatorio, perché io ho dimenticato di dirvi che qui
abbiamo un blocco operatorio
che è stato realizzato con
16 sale
operatorie
però non male
avete quasi raggiunto
l'umanitas
no ma queste poi al di fuori
ovviamente dei blocchi
della
dell'oculistica
e della ginecologia che ovviamente
sono a parte
abbiamo la cardiochirurgia anche
che è a parte quindi
Quindi diciamo che l'ospedale è organizzato così.
Siamo quasi pari.
E quindi i miei infermieri sono costretti, io li vorrei solo per me perché sono geloso, però loro sono costretti a fare anche chirurgia vascolare in urgenza e anche chirurgia fra virgolette neurochirurgia.
loro ruotano un po' anche
negli altri saloperatori
quindi diciamo che si fa di necessità virtù
fra virgolette
da noi è un po' diverso
ad esempio siamo molto più
specialistici
diciamo anche dal punto di vista
infermieristico
io così li vorrei diciamo oggettivamente
li vorrei in questa maniera
metto una garzettina qui
che poi mi può essere utile per
trazionare senza
traumatizzare il pancreas perché
perché questa è un'altra di quelle cose a cui bisogna prestare attenzione.
Quindi così Enzo, grazie per cortesia.
So che siamo molto vicini al piano di dissezione,
però ora cerchiamo di ritrovarci o di riportarci, fra virgolette,
in una posizione un po' più congrua alla ricerca dell'uretere e dei vasi gonadici,
perché quello poi segnerà il nostro punto di entrata.
Vieni un attimo qui, grazie.
Allora, io penso che se Enzo ci mette qui, diciamo, in evidenza, credo che questo qui sia l'uretere, vede?
Eccolo qui.
Sì.
Credo che non ci siano dubbi.
Ora diamo un minimo di dissezione ancora più verso il basso, però sostanzialmente il problema viene un po' indietro Enzo con l'ottica,
se poi così colleghiamo una visione migliore.
Attenzione qui, l'uretere sta là sotto.
Cioè questo gesto inizia a diventare importante perché in questa maniera, provo a farvi vedere un po' meglio, aspettate un secondo, forse è meglio così, effettivamente in questa maniera qua noi incominciamo a entrare fra i vasi gonadici, l'uletere e il gerota.
però bisogna vedere meglio qui posteriormente
perché quelli qua i vasi gonadici
e il gelato stanno qua
poco indietro Enzo, non troppo vicino
se no abbiamo bisogno di un dettaglio di visione
in questa maniera diciamo
così
Enzo mi dà una garzina, guardate
vi faccio vedere questo gesto che secondo me è importante
anche perché tra poco
mantieni l'ottica per così
io mi fermo in questa posizione
cioè sono entrati in un piano a me noto
quello fra l'obsos, ovviamente i vasi gonadici
Una garzina già l'ho messa, introduco un'altra garzina, faccio questo gesto, diciamo che ho separato il gerote e lo zuccher candle posteriore dall'opsoas e quindi posso con tranquillità andare verso l'alto, che è il punto più importante.
Mi dai un po' di flossil, gentilmente, perché così grazie Carlo, un poco, un poco, un poco,
perché sennò sono sicuro che mi dà fastidio, una piccola garzina, scusa, Carlo, un secondo
solamente, morbido, morbido, voglio un attimo mettere un po' di, dai una piccola garzina
per cortesia, anzi guarda, dammi la pinza che utilizzo quella lì, un secondo, dammi
la pinza, fantastico, qui, questo sembra preonastico l'utilizzo dell'emostatico così, però nella
Nella nefrectomia purtroppo come il campo si sporca non si vede più e dato che il problema principale è quello di fare la dissezione dell'arteria e della vena la qualità della visione è molto importante.
Ora lì c'era una piccola collaterale dei vasi gonadici che sanguinava, non era una cosa importante, però io penso che sia importante vedere bene perché peraltro la dottoressa Noviello che è qui presente con me ha visto con Rosa anche tutto il DVD di questa paziente e non c'erano anomalie vascolari, però noi ci dobbiamo comportare come se ce ne fossero.
perché in questa maniera facciamo vedere meglio
ovviamente bisogna ricordarsi
tanto per strutturarci un attimo
adesso si vede bene
vede che qui abbiamo la orta
con tutti i tronchi
la simpaticectomia colombare viene effettuata qui
ecco per dirla
anche quella fra virgolette
quindi bisogna stare accorti
ma non per un eccesso di dissezione
Eccoli qua, non so se vede, lo pulisci un attimo questa cosa qui, voglio far vedere una cosa, nel frattempo puliamo l'ottica anche così si rivede meglio, un po' più di acqua calda, poi se mi date una, ecco qui, cominciamo ad andare in direzione della vena dell'arteria, così un secondo,
Devo un'altra pinza, io penso che si veda quasi la vena, ci arriveremo rapidamente sulla vena, non vi ho presentato i miei due colleghi che stanno qui con me che mi stanno sopportando,
che sono il dottor Turri
che è un chirurgo esperto ovviamente
in occasione di questo evento
si è gentilmente offerto per darmi una mano
e poi c'è la dottoressa Naviello
che ora utilizziamo
penso che qui deve venire poco poco più vicino
perché qua è un po' più pericolosa
invece la dissezione
qui accanto a me invece
c'è il dottor Golia
che la saluta caldamente
Michele è un mio carissimo amico
ed è un ottimo chirurgo
ci siamo incontrati
recentemente in un castello
vicino Milano
ciao Francesco cosa stai facendo
sto preparando un rene
questa è una vena renale
non so ancora
se faccio una
grazie a te
sempre un piacere sentirti
vieni un po' indietro Enzo
un po' indietro
dobbiamo andare qua sotto
fermo
non ti agitare
basta alzare poco poco l'ottica
e mettiamo così
uno degli errori che facciamo
essendo io una trazione sui vasi
qui vede la garzina mi da un punto
di diciamo di
di repere
ovviamente i vasi gonadici salgono
vedi
non girare l'ottica
è un piccolo trucco che poi serve
vede salgono e scendono
quindi questo qua secondo me è l'entrata dei vasi gonadici
bisogna stare accorti
che il rischio di poter fare una lesione qui è abbastanza alto
quindi bisogna avvicinarsi molto bene con l'ottica
mettere a fuoco e quindi stare accorti
che ci sia solo tessuto linfograsso
lo dobbiamo pulire qua perché è importante
questo lo dico per gli specializzanti che stanno con me
nel senso non bisogna dimenticarsi che la vena renale
normalmente scavalla la orta
in alcuni casi è retroortica
altre volte invece
quindi il problema è questo
bisogna essere molto accorti qui
ecco qui sono attimo Enzo grazie
sì sì era ovviamente
il passaggio dell'arteria renale
era normale non era retroortica
no no no no no no
però dico il problema è
Enzo
scusi ma qui ogni tanto
c'è qualche rumore
no no lo so lo so
un minuto solamente perché
ecco questa è una cosa interessante
invece da notare
perché abbiamo avuto un po' di ipertensione
allora la cosa in emergenza da fare
è quella di contrarre un po' il paziente
quindi è di mollare l'opnemo peritoneo
il dottor Turri è entrato con l'ottica
dentro diciamo il trocar
in maniera tale che non si sporca
il paziente si riapprofondisce
un secondo e poi dopo lo reinsuffliamo
in maniera tale che non abbiamo
pericoli diciamo di
di basso flusso da rallentato ritorno venoso oppure addirittura embolie perché ci sono vasellini venosi
che sono pervi con un opremo peritoneo, si può avere un'ipertensione e quindi un'embolia gassosa.
esattamente quindi il problema è quello di fare le manovre giuste al momento
giusto senza diciamo correre il rischio, però questo è solo per sfruttare questo
come momento didattico. Ok Enzo grazie così fermo così per cortesia
cerca di mettere a fuoco dammi uno strumento per poter lavorare allora
cerchiamo comunque Enzo avvicinati poco poco perché qui quella è la vena dietro
ci deve essere l'arteria, no? Quindi devi mettere a fuoco bene, vedi che io mano a mano
che vado avanti, scusami un secondo, no no, fermo Enzo, non devi mollare sempre, se no
i colleghi hanno una visione brutta. Adele, vieni qua un attimo, tieni questa pinza qua,
vieni qua, tieni così proprio, in questa posizione qua non ti muovi, vorrei far capire
un attimo ai colleghi cosa vediamo, vedi? Ok? Fermo così Enzo, guarda, quella è l'entrata
dei vasi gonadici, fermati in questa posizione
grazie
grazie
ora proviamo sempre a farlo alzare
ovviamente questo rene
abbiamo messo una galzina in direzione del pancreas
perché così ci protegge
da qualunque danno possiamo fare
questa dovrebbe essere
credo la vena surrenalica
qua, eccola qui, l'avete vista no?
fermo un attimo
ora ve la faccio rivedere un poco meglio
meglio, fermi un secondo, tieni così, adesso si vede, ecco qui, guardate, si è vista,
vedete, ecco, in questa maniera qua, vedete la garzina era messa diciamo proditoriamente
in quella parte, bisogna stare accorti che qui c'è un piccolo rametto arterioso, eccoci
qua, insomma ci siamo, penso che non è un grosso problema, ora andiamo, la vena è quasi
quasi fatta, tutta quanta, puliamo un secondo con le sue collaterali, abbiamo un po' di
svirgolata in questo senso, qua sotto ho la horta, io la sento, ovviamente voi non potete
vederla, se mi dai un attimo questo strumentino qua, se fermo un attimo così, vediamo un
secondo se riusciamo ad andare da un lato o dall'altro, scusate se vi faccio girare
un po' la testa, ma morbido, morbido così, che normalmente la vena renale, l'arteria
l'allenatore ha una disposizione posteriore quindi se vogliamo andarla a vedere molto
bene dobbiamo ovviamente sfruttare, vedi vieni indietro, poco poco indietro, poco poco indietro
non ti preoccupare, lo alziamo ancora di più così guadagniamo spazio, aspetta un secondo
però perché ora è necessario avere una visione un poco diversa, dammi acqua calda
grazie, bravo, abbiamo quasi fatto, non vi preoccupate, così, per cortesia, ferma, penso
ti dovresti avvicinare qua, perché così abbiamo, e mettere un po' a fuoco, perché
questo è importante, ah mi dai un po' di flosil, grazie per cortesia, mi scordi, mi
dà fastidio qua, guarda, mi dai un po', grazie, ok, per cortesia, facciamo così, vediamo
un po' se funziona il flusillo
vieni qua rapidamente
dammi rapidamente la pinza
non voglio che mi sporchi
così
qua tamponiamo un secondo
nulla di che però
ci dà fastidio
vedere sporco così
allora un altro po' di flusillo
grazie così
pronto
quasi gestito la cosa
rapido rapido
mettiamo qua così
mi sposto un secondo
metto un po' di flusillo qua
grazie
ci deve mettere un altro poco di frosil
Carlo là dentro
dire un po' indietro gentilmente
non vorrei che si sporcasse la visione
che è brutta poi dopo avere
questo così
ma è molto importante anche vedere come
lei controlla
un sanguinamento
insomma
didatticamente importantissimo
certo perché se no
rischiamo di avere
una visione non buona
e poi Enzo però
dovresti avvicinarti un po' di più, sennò non mi fai vedere bene, soprattutto in questi
vasi qua dove noi siamo a raso, devi mettermi un po' più a fuoco Enzo, sì, devi lavorare
bene perché sennò mi crea un problema di visione, invece voglio che così, tieni un
secondo, bene. Carlo se mi dai un poco di, intanto non è nulla di eccezionale, però
mi voglio esporre un attimo meglio per vedere bene la, qua sfruttiamo il flosil, il residuo,
lo mettiamo qua
facciamo un attimo questo tipo di discorso
alziamo un po' così
ok
ti devi avvicinare Enzo
fammi questa gentilezza
avvicinati un attimo
guarda ti faccio vedere dove sta l'arteria
ferma un secondo costotico
vai indietro un po'
indietro Enzo
indietro un secondo
così che tu possa
guarda ti faccio vedere dove è l'arteria
l'arteria lo hai intravisto là dietro
guarda
vedi che batte?
vedi dove è l'arteria?
hai visto dov'è?
dai vedi là dietro che sta l'arteria
Vedi? Lavora con l'ottico.
Sì.
Vedi? Lì.
Guarda.
Vedi?
Sì, questa materia che si muove si vede.
Il problema è se qui anteriormente abbiamo qualche...
Sono questi vasellini davanti che creano problemi.
Che rompono un po' le cosiddette scatole perché non consentono di avere una visione.
Però in questo caso qua bisogna solamente rallentare, non bisogna accelerare l'intervento.
Quando abbiamo una visione così, che non è congola, bisogna un attimo rallentare l'intervento e non avere paura di fare gesti più cauti, perché se no si rischia per la fretta di voler dimostrare chissà che cosa, di fare un danno, invece no, bisogna tranquillizzarsi, guarda, morbido morbido.
la chirurgia non è un gran premio
no, la velocità
no
se è frutto di una dissezione accurata
sì, se no
penso che in questo caso qui
diventa pericoloso proprio
vedi, ora qui davanti
dobbiamo comprendere una sola cosa
se ci sta qualche, vabbè l'arteria è già
praticamente fatta, questo non è che ci sono
dubbi
il problema, volevo vedere
un po' qui, se ci stanno quei famosi
i tronchi posteriori che rompono le scatole in maniera notevole, come vede.
Qui è dove abbiamo controllato con il...
Lei usa sempre il Flusil per questi piccoli sanguinamenti.
Sì, sì, le spiego anche perché, dottoressa.
Mi dà un controllo delle mosse si rapido.
Come vede, cioè non mi ha sporcato il campo.
Preferisco non lavare, ma le dirò,
io lo utilizzo anche molto spesso
con i colleghi della rianimazione
con i quali c'è un ottimo rapporto
per esempio per le pistassi
o per queste cose qui
perché
io metterei una clipettina qua
perché ho l'impressione che ci sta qualche vasellino
che mi darà fastidio
vede?
allora dal lato renale non mi interessa
ma dal lato della orta mi interessa tanto
perché mi da una clipettina
però non molto grande
e non so se ce la facciamo a mettere un absolo
vediamo perché non abbiamo dissegato bene come al solito c'è sempre qualche piccolo vaso che
uno non si aspetta sì nella nefrectomia devo dire la verità si vede però abbiamo ora puliremo
meglio qua così vedremo meglio dai un po dai due un'altra abbiamo messo un hapsolo che è una clip
un po particolare che ci consente diciamo di avere fra virgolette una tenuta solo perché
Il problema è che se parto un'emorragia non parto un'emorragia importante, però è fastidiosa per il controllo dell'arteria.
Fastidiosa e pericolosa.
Esatto, perché io in questo momento qui non vedo bene il presenzo.
Per la visione ovviamente e poi il fatto che è vicino a vasi che è facile.
Lei giustamente ha centrato il problema perché vede ora si vede bene l'arteria renale qui però noi siamo al raso della orta cioè se partono emorragia diventa una cosa che è fra virgolette difficilmente controllabile no?
Sì ma poi soprattutto ti impedisce di vedere in che caso puoi fare dei danni maggiori insomma.
Se abbiamo un attimo per cortesia un passafilo così vi faccio vedere bene questa cosa qui, vi faccio vedere bene l'arteria renale così giusto per didatticamente mostrare.
Se la vedo io che sono un anestesista in chirurgia.
Ma lei è uno di quei rari anestesisti illuminati, dottoressa.
Io per questo ho voluto parlare con lei, perché ho capito subito.
Intelligenti pauca, mi scusi.
Noi magari...
Poi sale, dirò a mio papà, che è stato primario chirurgo,
ha incominciato con l'anestesia, quindi io fra i cimeri di famiglia
conservo la maschera di ombre d'anno.
Pensi.
e mi diverto ogni tanto a vederla
pensando come facevano ad operare
queste che veramente era una cosa
una percolazione
con l'etere
purtroppo sono abbastanza vecchia
da conoscere
la vecchia anestesia
non solo la supermoderna
allora
era un po' più difficile
quindi il suo papà l'avrà sicuramente
saputo
non era facile
No, penso che sono stati dei momenti difficili proprio, comunque questa è la vena che è ben dissecata, dobbiamo stare solo accorti qua sotto, proviamo a girare l'ottica così, scusami un secondo, solo per vedere un attimo, per far vedere un dettaglio, che è questo qui, vede?
Non so, là dietro bisogna stare accorti se non c'è qualche vasellino che va, capito, posteriore, perché là è la zona del tronco lombo-ortico di Lejar.
Questa qui, vedi? Così.
Però, secondo me, possiamo mettere due suturatrici tranquille, tranquille e chiudere.
Mi sembra abbastanza ben isolato adesso.
Sì, sì, sì.
Ora mettiamo prima una suturatrice vascolare, ok? Così.
Sì, allora Enzo avvicinati poco a poco, grazie, perché la prima cosa da fare ora è quella di togliere le garze, vieni un po' indietro, fammi vedere, fammi togliere le garze, così, una garza via, queste le tolgo non perché non possono essere utili, ma perché ho il terrore che durante le manovre di sparo della suturatrice
possano esattamente
rimanere
diciamo
inglobate dentro
cosa che diciamo più volte
può essere un'esperienza comune
per cui
una suturatrice vascolare serve prima
una Echelon, poi sotto
utilizzeremo le altre suturatrici
ok?
questa qui è una suturatrice
che è una 60
fermo Enzo
grazie, facciamo vedere
prendere una precauzione in più nel senso che su questa suturatrice abbiamo messo un copri
suturatrice onde evitare diciamo quei microlic che si possono avere quando utilizziamo delle
le strutturatrici ovviamente questa è una diciamo ricarica molto lunga non ti preoccupare un pochi
indietro un poco di fumo qua ora vi farò vedere anche però un altro prodotto un altro device che
più diciamo è interessante lo stesso guardatevi faccio vi faccio comprendere questa cosa qui se
faccio vedere quello che ho capito diciamo qui siamo dietro al rene va bene normalmente scendiamo
per dissezionare il surrene
avvicinati Enzo, grazie
farlo vedere bene
in questa direzione, ok?
qui siamo a raso di, qui ci sono tutti quanti i vasi
tra virgolette
quelli là surrenalici
che sono piuttosto tediosi
ok?
un'altra sotturatrice
ovviamente ne utilizzo più di una
per farvi vedere un po' la differenza
ecco, non è che
però questa, metti a fuoco bene Enzo
grazie, gentilmente
No, no, devi lavorare così, metti a fuoco bene così.
Ok, viene un attimo questa suturatrice, grazie.
Quella là da 5 mm.
Allora, questa qui è una suturatrice, guardate, piccolina, che ha da 5 mm, vascolare, entra senza dissezione.
Chiudiamo la cosa in questa maniera, attiviamo il pulsantino, spariamo, apriamo.
e cerchiamo di andare avanti
vediamo un po'
se abbiamo avuto un vantaggio lì
vediamo un po' scusami
possiamo avere una piccola
emorragia qua sulla cosa
ma non è un problema
ora mettiamo una cosa così
e la controlliamo
avvicinati Enzo
non ti preoccupare
ok
qua sotto abbiamo una piccola
pulisci l'ottica
ho visto una stupidaggine
pulisci bene grazie
se no mi si sporca il campo
è un peccato
bene qua ok aspettate un secondo ok fermo così mi dai un po di aspiratore grazie aspiratore
guarda non è un problema avvicinati anzi non ti preoccupa fai vedere un poco dove la perdita che
ora la tamponiamo fai vedere bene avvicinati anzo avvicinati costo ottico fermo così io
Io già ho visto dov'è, qua, guarda, è una stupidaggine, vedi?
C'è un piccolo vasellino qua, vieni un po' indietro, indietro, indietro con l'ottimo,
devo andare là con... fate sporcare il campo inutilmente, vabbè.
Fermo un secondo, aspetti, quasi qua.
Devo aspirare con questo, guarda, devo aspirare con questo qua, lo vedi dov'è?
È là, vedi? Piccola stupidaggine là.
Vedo, se vai indietro, qua, fermo, ecco, controllato il tutto.
ora se mi dà una clippettina
io gliela metto ed è finito il discorso
e anche
questo per dire che non sono solo i vasi
fra virgolette
veramente se mi dà una clippa un poco più congola
ti sarei più grato
come dicevamo prima basta un vasellino piccolo
per creare delle problematiche
magari anche grosse
tenendo conto che
la paroscopia in sangue
riassorbe la luce
in un modo bestiale
per cui si vede benissimo
Quello è il problema nostro, nel senso che purtroppo poi dopo c'è una vicina di grazia che mi deve aspirare. Vedi dove è il vaselino? Quello lì, vedi? Mi ha smesso proprio di sanguinare, però è una stupidaggine. Mi deve aspirare, grazie. Aspirare così puliamo in campo ai colleghi.
senti, mi fai una gentilezza
vorrei fare una cosa però che sia
migliore di questa, perché questa suturatrice
questa clippatrice
che mi hai dato non mi soddisfa
tanto per incominciare abbiamo messo
due clip così qui, io direi
facciamo una piccola coagulata
seconda cosa, se tu ti prepari
un portaghino
io ci metto un punto, così sto più tranquillo
io e tutti quanti quelli in sala che secondo me
dicono, mamma mia
cosa succede ora?
No, no, ma noi siamo tranquillissimi
Ci fidiamo di lei.
Perfetto, dammi prima un ultrasonician che...
Tanto io so dove ci stanno le clip, quindi così andiamo un po' avanti nella dissezione, ok?
Un po', fate uscire un po' il fuoco, così.
Questi sono tutti i vasi del surrene che danno fastidio, vedi?
Però mi dovresti far vedere meglio, dovresti fare una gentilezza.
Guarda, vedi?
Ok, vedi?
Si va a vedere proprio, abbiamo la possibilità diciamo di fare una dissuazione sotto controllo visivo diretto, ora arriveremo al peduncolo surrenarico superiore, così, piano piano, vedi che io me lo scollo progressivamente, ovviamente questo lo possiamo fare perché?
Ok, perché abbiamo prima fatto una dissezione che è una dissezione congrua, no?
Senti, ascolta, vieni un po' indietro, un po' indietro, scusami un secondo, fammi togliere questa garza che penso devi lavorare con due mani, con l'ottica.
Ok, senti, mi dai un attimo per cortesia questa, come si chiama, l'emo, non mi ricordo più, l'emo patch, vero?
vediamo un po' questa cosa qua
perché vediamo un secondo se li metterò a fuoco
voglio farvi vedere una cosa
che potrebbe eventualmente
io la farei una cosa qua
così lo prepariamo un secondo
buoni buoni buoni buoni un secondo
ecco qui
tagliare un secondo più gentilmente
forse è troppo lungo così
ok grazie
perfetto
fantastico
devo l'immagine proprio da qua
ok togli questa cosa qui per cortesia
devo una garzina bagnata
perché su quella zona fra virgolette di dissezione ora ci andiamo a mettere un
prodotto un po particolare che è un nuovo diciamo emostatico violenta questa
questa pinza è una gallina bagnata cortesia asciutta sino asciutta asciutta
asciutta asciutta asciutta fermati un secondo fermati così per fare una
compressione poi dopo andiamo a rivedere nel punto in cui ci ha sanguinato se
se abbiamo una mostosi più ottima più ottimale io penso di sì secondo me questo è una faldina
che avete visto che non c'è nessuna possibilità che slitti aderisce molto facilmente al tessuto
è un prodotto diciamo di nuova generazione che consente di ottenere una mostosi veramente
veramente guarda, fermo così, grazie, guardate qua, dai un'altra pinza per poterci lavorare,
un'altra garzina che utilizziamo che sta sopra, ecco qua, utilizziamo questa e la mettiamo
così, ok, perfetto, se mi dai un altro pezzettino lo portiamo più sotto ancora, eh, non ti
ti preoccupa, no no, si posso non incominciare a preparare perché qui è finita la cosa,
ok lo mettiamo anche sulla, no no lasciamolo così, grazie gentilmente, lasciamolo un attimo,
no no no, aspetta aspetta, taglio un attimo qui, dai dammi la forbice, così, per un secondo,
Hai visto che è una faldina che riesce ad essere arrotolata sulla pinza.
È fragile però, molto fragile.
No, non troppo.
Bisogna stare attenti.
Certo, bisogna stare accorti che il problema non slitta tanto per incominciare,
perché ha delle microfibrille di collageno che la fanno aderire molto al tessuto.
se mi dai una
una garzina
gliela mettiamo sopra
così
cerchiamo di disporla bene
in questa direzione
qui
ok
dammi una garzina un secondo
poi andremo a ricontrollare le mosse
se nel frattempo
noi togliamo il rene
così
facciamo un attimo un po' di compressione
e poi andremo a ricontrollare al termine
dell'intervento
in questa maniera qua
questa la possiamo pure togliere
così, grazie
grazie
ok Enzo devi avvicinarti
un po' di più, grazie
avvicinati, avvicinati, avvicinati
spingiti, fermo così, guarda
vedi, abbiamo una visione
che è una visione bella devo dire
ok, poco poco indietro
Enzo, leggermente indietro
vieni indietro Enzo, vieni indietro
il terreno è tutto libero oramai, fermo un attimo qua, segui i miei gesti, perfetto,
magnifico, ce lo liberiamo completamente, in questa maniera qua, vieni indietro ancora,
grazie, indietro, indietro, piano piano, piano piano, piano piano, aspetta un secondo, ok,
un po' di vasi qua che sanguino, ma non è un problema, vediamo la garzina che se non
non mi sporca il campo che è, ok, così, la mettiamo lì una garzina che se no ci sporca,
tiro indietro il trocar, Adele, Adele, tiro indietro il trocar, perfetto, fammi vedere
bene qua, grazie, allora, ora facciamo una cosa, come vedete questo, tiro indietro il
trocar, grazie, mi dai un attimo la suturatrice, quella da 5, grazie, per cortesia, mettete
un po' a fuoco bene, questa è l'uretere che ne abbiamo piatto piuttosto basso ovviamente. Mi
resta la suturatrice, grazie. Cerca di andare qua, segui la punta del mio ostracismo, grazie.
Magnifico, e questa qua è la cosa così. Vieni indietro, vieni così. Il vantaggio dicevo,
a parte il problema del sanguinamento
ma questo non mi preoccupa più di tanto
è che ovviamente
è la dissezione
che è una dissezione minore
dammi un'altra ricarica, grazie
così facciamo i vasi gonadici qua
eh? no? va bene
non c'è niente
quindi
i vasi gonadici sono
diciamo, vasi minori
però la dissezione è minima
quindi praticamente
possiamo velocizzare un po' l'azione
poi
cerchiamo di metterla un po' più al centro
perché se no
ok
deve il tempo di comprimere un po'
si si
sembra di si
pronto dall'altro lato?
si
ok
tieni così
fermo Enzo
cerca di non far vedere come
ok
dammi un attimo il
l'ultra station
grazie
mi prepari un poco di
ovviamente ora possiamo accelerare un po' con la
con l'intervento
ecco così andiamo più veloci
allora ti devi preparare per cortesia ora un pochettino di vado a uscire per la per la
mini laboratomia mi devi dare un po di poco poco di succo il suo collo il vecchio nome del prodotto
io sono stanza legato diciamo qua in sostanza qui la punta del mio taccismo un po indietro un
po indietro un po indietro siamo a filo capito questo è il problema però lavoriamo in questa
Quanto tenete la pressione del pneumo?
Ora abbiamo fra i 9 e i 10 perché essendoci produzione di paporaqui ovviamente abbiamo un ricambio abbastanza alto, però normalmente sui 12 la teniamo.
Mi sembrava abbastanza sgonfia.
Sì, lo facciamo anche apposta perché se no abbiamo il campo operatorio che è troppo pieno di vaporacchio, l'ottica si sporca.
Poi consideri dottoressa, comunque noi ci abbiamo lavorato solo con tre troga,
allora diciamo che sostanzialmente questa paziente qua,
allora allarghiamo uno dei troga per fare la minilaborotomia per estrazione,
però tutto sommato gli resta, se fosse una minilaborotomia, che basta.
Poi era un caso che si prestava, fai vedere bene qua.
Lo facciamo un po' sempre.
ok Enzo vai qua sopra
che un po' devi lavorare un po' così
grazie
ok perfetto
noi dobbiamo stare accorti in alto
perché c'è sempre il diaframma
e nella fretta uno può fare una perforazione
quello potrebbe essere un bel problema
che è proprio di tutte le dissezioni
dalla milza praticamente
al rene
il problema potrebbe sempre essere
quello di una lesione
praticamente diaframmatica
completiamo la sezione là sopra
così il rene se ne viene via
Enzo prova a spingere un poco
sulla telecamera
che così mi fai vedere bene là
che è importante che non ci sia un'effrazione
questi sono tutti i vasi del
del suo rene
il suo rene diaframma
non ci sono problemi
viene un po' indietro Enzo grazie
il rene lo possiamo pure cappottare in questa maniera
la lesione diaframmatica
accade anche nel frettomio open
eh si
Sì, è vero, però è sempre...
Anzi, forse più spesso.
Avvicinati, soprattutto se si sta...
Avvicinati un attimo.
Guardi, così abbiamo fatto un gesto un po' rapido di scollamento, però diciamo che ci conviene.
Ora vai un po' indietro, il rino lo facciamo cadere un po' verso il basso.
Qui togliamo un attimo questa cosa qui.
Vuoi pulire un attimo l'ottica? Grazie, Enzo.
Eh sì, perché... Aspetta un secondo, faccio una piccola coagulatina qua.
abbiamo lavorato anche con una bipolare
questo è un altro ausilio
perché laddove ci sono emorragie
tra virgolette
a nappo abbiamo una duplice
energia che ci può
solo produce un po' più di fumo
quindi, ok, se mi dai un attimo
pulisci l'ottica
facciamo un po' di
mostrasi un po' più congrua
ok, vieni un po'
si si pulisce
grazie
entriamo dentro
ora sempre così rapidi rapidi perfetto benissimo no pulisci l'ottica grazie dovete pulire anche
il trocar per cortesia se no abbiamo problemi per ok così sporco mi devo pulire un po' il trocar
per cortesia vedi là un po' sporco grazie dammi l'acqua calda ora acqua calda ok così bene dai
è una pinza, no Enzo, è una pinza, togliamo quella cosa lì, la sfruttiamo per, qua non
sanguina più niente, una pinza della Microfrance, spostiamo un attimo, si vede bene l'entrata
nel, no fermati due secondi con l'ottica, fermati, vedete si vede bene l'entrata, questa
qua è la retrocavità degli epiploni, se tu ti avvicini a farla vedere, che la sai
vedere, avvicina, avvicina, avvicina, perfetto, guardate questa è la retrocavità vista da
dietro che bello ok spostiamo un attimo questo se mi dai un attimo il disco io
provo a fare un po di microemosasi dimostra che qui non c'è nessuna
emorragia importante questo è l'embo patch che aderisce in maniera perfetta
se mi date il pedale di questa cosa qua benissimo penso ad entrare un poco
dentro perché deve tenere ottica e telecamera sono i colleghi hanno il mal
di testa dentro dammi acqua calda va bene così fermi fermi in questa posizione tanto io ok si
mi serve l'acqua calda perché sennò guardate si appanna l'ottica con una certa rapidità
pulite un'altra adesso perché sennò non è bello vedere dentro fuori dentro fuori
vai tieni l'ottica telecamera non usi l'antiempannante e io ho provato diversi
però alla fine mi sono reso conto che in effetti
l'acqua calda è l'unica soluzione
potrebbe essere
da noi un po'
siamo andati avanti con l'acqua calda
ma ogni tanto vedo
che sono tornati all'antiapennante
in effetti
ma può essere
una soluzione per carità
tieni l'ottica a telecamera
ragazzi chi è che mi avvia un attimo
Sara puoi?
Ora avremo un po' di...
Avvicinati un attimo.
Abbiamo messo un po' di colla di fibrina perché vorrei...
No, non ti preoccupare.
Un poco fuori, fuori dentro.
Ok.
Dovete aprire da un'altra parte.
Ok.
Perfetto.
Vai, grazie.
Vai, vai, vai, Sara, vai.
Sara, non ti preoccupare.
L'ho staccato io perché così avevamo più...
Vai.
Ok, premi un attimo, grazie.
Perfetto, perfetto.
Perfetto, perfetto.
vediamo qui fammi vedere come la possiamo rimettere in sede lentamente così ok fammi
andare con questa cosa qui vediamo se riesce ad aderire in maniera perfetta così mi sembra di
sì ok va bene dammi per cortesia una pinza eccola qua ce l'ho io scusa per togliere questa
questa cosa qua, ora andiamo a posizionare anche questo qui, non abbiamo garza all'interno
dell'addome, vero? Questo qua è il rene che deve scendere verso il basso, il colon che
si sta piano piano riportando nella sua sede naturale, poi tenete presente che la paziente
è ancora girata, ma poi progressivamente andrà dove deve. Ok, allora facciamo in questa
maniera qui vieni carlo ok iniziamo a rimuovere questo trocar per essere sicuro che non ci sia
sanguinamento eccolo qui non c'è sanguinamento possiamo un attimo però iniziare a fare una open
tieni così grazie in questa maniera quindi così grazie adele così ecco qui mi date un attimo una
l'amata bisturi grazie l'amata bisturi penso che potete anche accendere poco poco sì ok
fermi così il bisturi elettrico grazie prepara il telino della 3m grazie hanno preparato il fegato
dall'altra stanno così andiamo a vedere pure ok e due farabef grazie le dimensioni della
Della Napoli sono a seconda delle dimensioni del rene e della neoplasia.
Eh sì, certo.
Ora ho lasciato l'opnemo perché così mi distanzia, diciamo.
Mi dai un'altra?
Sì.
Mi distanzia un attimo il...
I tessuti.
E quindi sono più tranquillo.
Mi tiene bene distesi.
Un po' qui.
Mi dai due per cortesia?
Così per cortesia.
Qua?
E un'altra?
Io mi sposto, no? Aspetta, aspetta, ora...
Ok, senti Carlo, prepari il telo della 3M, grazie per cosa sia.
Quel telino della 3M, così, grazie.
Così.
Protettore di parete, insomma, va, metti varica bene.
Eh, mi dai sto telo, grazie.
Fermati così, ok.
Introduciamo questo piccolo protettore, niente di che.
Ci serve per proteggere, ok.
Basta delle...
Allora, come?
Sì?
Sì?
Questo, no?
allora mi date un attimo per cortesia
una pinza per estrarre il pezzo
primo discorso
grazie
quello che vuoi
basta mi dai una
ok
ok
si si mi dai una pinza grazie
ok
no no fermo
questo lo devi riprendere
questo lo devi riprendere
Carlo perché non mi dai una pinza da anelli
che così
finisce la storia
questo qua è il
volevo farvi vedere una cosa
non so se la vedete qui, queste sono le due sezioni dell'uretere, mi dai una
garzina gentilmente? Si, si vedono. Vedi, mi dai una pinza gentilmente? Ecco qui,
questo è l'uretere, questa è la sezione dei vasi gonadici,
ecco qui, e questa è la sezione dell'uretere, ecco, tutte e due. Mi dai
gentilmente, vediamo se la mini laparotomia è congrua oppure mi devi
vedere un qualcosa per estrarlo questo viene perché sennò il rischio di questo
questo così ma voglio un attimo allargare l'incisione se mi date due
farabeffe grazie uno qua e un altro qui grazie ok scusami enzo così per cortesia
e così
ora che abbiamo
riarrangiato la cosa
grazie
dobbiamo vedere se
è stato troppo risparmioso
su dimensioni
si ma poi non vale la pena
perché si rischia un po' di rompere
il pezzo
per cui non mi dai
una garzina eventualmente
così posso
un secondo
se riesce a uscire fuori questo rene
De una garza mi devi dare, garza e garza, perché sennò il renne scivola, capisci?
Un'altra garza, tanto esce da solo, non ti preoccupare.
Solo fagli trovare una posizione congrua di trazione, questo è quanto.
Poi alla fine uno si meraviglia sempre.
No, non voglio, se deve essere aperto un po' di più, però ho paura che anche aprendolo non guadagniamo granché.
Dammi un bisero elettrico, grazie. Bisero elettrico, grazie. No, no, non puoi fare questo, non ci sei ne storta.
Abbiamo di alti due centimetri, non succede nulla.
E ti fa, vabbè, morire più grande di quello che pensavamo noi, eh.
Metti un altro.
Ogni fuoriuscita di pezzo sembra sempre un parto.
Eh, in effetti.
I chirurghi da caroscopici diventano degli ottimi ginecologi ostetrici.
è vero in effetti
bisogna dare a Cesare
quel che è di Cesare
si è già all'epoca
delle colecisti
adesso ancora di più
levati di due farapefle
se non serve a niente
devi dare solo una
una garzina perché
ho paura che
il problema del reno è che scivola sempre
questo è il problema
c'è sempre il grasso per i renali
che è abbondante
anche sui magri
però mi sembra più grosso
di quello che era previsto
penso proprio di sì
perché ci dà fastidio
per la estrazione
ancora vediamo
l'importante è non rompere il pezzo
levati con l'ottica
dammi un'altra
ragazza per cortesia
coloco il rene
e si è detto che non vuole uscire
non vuole uscire questo rene
non è che ha fatto finta
è un parto distocico
non so perché
ma pure abbiamo allargato
più di quanto facciamo normalmente
mi dai un'altra garza?
ammazza quanto era grosso
evviva
dai una garza
così mettiamo dentro
vabbè tanto qui
oramai penso che sia finita la cosa
dobbiamo solamente chiudere
mi dai un drenaggio che lo mettiamo qui al posto di questo trogor qua
puliamo tutto
ho lasciato una garza dentro qui ora dammi da pulire bene qui però visto che era importante
aver messo quel divaricatore parietale perché ovviamente se mi dai un drenaggio e poi dai un
drenaggio grazie ora sfruttiamo praticamente il trogo eccolo qui metti qui dentro grazie
perfetto infine vabbè ecco qui abbiamo praticamente utilizzato l'incisione di prima
e andiamo a posizionare questa cosa qui, il drenaggio, diciamo in direzione della milza,
così se ci fosse un'emorragia ce ne accorgiamo e poi possiamo chiudere. Credo che la... date
una garza con del betadine, voglio solo fargli vedere un attimo la cosa e fargli rendere conto
della dell'incisione, se avete un qualcosa di... ecco ora puliamo un secondo bene perché così,
Se fanno una ripresa dall'esterno si può vedere praticamente che abbiamo fatto praticamente un trocar da 5, qui un trocar da 10 dove va il drenaggio e una mini incisione, questa è la spinidiaca qui, attenzione è prossima alla spinidiaca, volevo solamente fargli avere un punto di riferimento con un metro.
Dammi un attimo una suturatrice, quella della Eticon che è più lunga, si vedono i centimetri, grazie.
Ecco, volevo farvi vedere un attimo se questa qua è 60 centimetri, ecco qua.
Noi siamo sui 7-8 centimetri di minilaparotomia, ecco, va bene?
Fino a qui è 60, c'è un punto di repero e qua saranno altri 2 centimetri, quindi sono 8 centimetri di minilaparotomia.
Ok?
Per avere un punto di riferimento fisso.
Io penso che... io la devo ringraziare così andiamo dall'altro lato.
No, noi ringraziamo per il bellissimo intervento e per il parto che ci ha insegnato tante cose.
Oltretutto grazie per farci vedere quella suturatrice che effettivamente, ad esempio, io era la prima volta che la vedevo, la vascolare ricoperta e mi sembra una cosa molto interessante.
Ah, quella è bella, interessante. Il rivestimento dà una certa sicurezza, diciamo, sull'emostasi.
Certo.
Va bene, noi ci spostiamo dall'altro lato sul fegato, tanto avremo modo di riutilizzare.
Grazie Enzo, grazie Adele, grazie dottor, grazie a tutti quanti.
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