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26° CAD anno 2015 M. MORINO resezione anteriore +/- resezione epatica laparoscopica/tomica adenocarcinoma del giunto retto-sigma + metastasi epatica
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Sì, mi sentiamo.
Professore? C'è il professor Del Genio?
Pronto?
Come?
Mario, Alberto Del Genio.
Sì, ciao Alberto, ciao.
Come stai?
Bene, grazie, e tu?
Bene, bene, ti ho ammirato prima quando hai operato l'ernia parisofagea.
E ora che ci fai a dire?
Ora abbiamo un paziente che è interessante perché dobbiamo decidere un po' tutti insieme cosa fare,
è un malato che ha un tumore del colon e una metastasi epatica.
Adesso il dottor Giraudo vi fa vedere il dettaglio del caso.
Bene.
A sala giù.
A verde.
Mazzola.
Quattro?
È numero quattro.
Il tratta di un uomo di 42 anni che ha sempre voluto di buona salute.
Da circa un anno avvertiva dolore addominale in fossiliaca sinistra, un alvo alterno ed alcuni scolari di episodi di masochizia.
Per questa persistente sintomatologia, il 9 ottobre, è stata sottoposta una colonoscopia completa
che ha riscontrato una lesione vegetante a circa 17 cm della rima anale, sanguinante e con una marcata complessa.
Gli esami istrologici sulle biopsie effettuate hanno deposto per adenocarcinoma.
Nella stadiazione preoperatoria, i marcatori CE e CA19-9 sono risultati di norma
e un attacco raci-addome completo con mezzo di contrasto ha invece evidenziato una lesione di cui non si può escludere la natura secondaria a carico del quarto segmento epatico,
mentre a livello pleuro-parenchimale c'è uno secondarismo.
A livello della lesione neoplastica con alcune lesioni adionopatiche satelliti.
La risonanza magnetica dell'addome superiore ha confermato che in S4 esiste la presenza di questa lesione con un enhancement periferico tipica per una localizzazione secondaria.
Per tal motivo proponiamo oggi a questo paziente affetto da una genocarcinoma del giunto retto sigma con una lesione metastatica epatica, una resezione anteriore laparoscopica a cui potrà o meno essere associata una resezione epatica laparoscopica oppure laparotomica.
Ecco perfetto, questo è un malato giovane come avete visto, quando possiamo sulle metastasi uniche cerchiamo di fare un intervento radicale e credo che la laparoscopia sia uno dei vantaggi perché consente di avere un accesso a due zone anche distanti durante lo stesso intervento senza i problemi che c'erano con la laparotomia di una sottopostale associata a un mediano.
adesso in questo malato ci sono alcuni dati
uno è che la lesione è molto centrale
quella epatica
e quindi di resezione non semplicissima
necessita di un'epatitomia maggiore
come esperienza personale di epatitomia maggiore
le laparoscopiche ne abbiamo fatte abbastanza poche
se non sbaglio 5
su un centinaio di epatitomie laparoscopiche
potrebbe starci l'indicazione la paroscopica è aperta, dipenderà un pochino anche dall'esplorazione
e da quanto sarà o meno semplice il colon, questo è quello che più o meno abbiamo concordato col paziente
quindi sicuramente sigmoidectomia o resezione anteriore la paroscopica
e sul fegato tutto o niente dipende un pochino dalla sede,
da varie considerazioni che faremo in corso di intervento
e che faremo anche con un'ecografia intraoperatoria
che chiedo di preparare, che possiamo fare come uno dei primi tempi dell'intervento.
In primi guardiamo anche che sia, già lì c'è una piccola foga,
però non mi sembra una metastasi, poi andiamo a vedere meglio.
la lesione è profonda quindi non dovrebbe essere visibile superficialmente e sotto non si vede ancora nulla
allora metterei i trocar comunque quelli del colon e poi valuteremo
il trocar del 5K, montiamo intanto la sonda peroscopica dell'ecografo
grafa, colon, 5K, le porzioni le stanno bene, si si i porzioni, si si il terzo, domani è tutto per lei
schermo 2, 2, grafa, francesco, un colon
ok quindi i trocar per il colon sono quelli abituali
penso nella stragrande maggioranza dei centri
quindi un trocar sopra l'ombelico, due trocar da 5 mm ai lati
uno per la mano sinistra dell'operatore, uno per l'aiuto
e un trocar in fossa iliaca destra
dovessimo fare il fegato
ovviamente avranno aggiunto un paio di trocar
e probabilmente
sostituito un 5 con un 10
ne parliamo tra un attimo
io farei
appena disponibile l'ecografia
c'è questo piccolissimo
nodino ma adesso lo vado a toccare
comunque io non ce l'ho
come stanno le cose?
no non è neppure
non c'è nulla di macroscopico
andiamo a vedere il labo di destra
quell'area lì è un'area di steatosi
che spesso c'è all'inserzione
questa qua
che spesso c'è all'inserzione
del legamento
falciforme
diciamo che con la palpazione trasmessa
non sento nulla
la lesione dovrebbe essere qua in mezzo
a meno che non affiori lì
forse si intravede
a fianco al legamento
si ma non è
No, anche io per un attimo ho visto quello, ma direi che è solo una prosecuzione di queste aree steatossiche, di steatosi segmentaria.
Dovrebbe essere quasi appoggiata sulla bifurcazione di secondo ordine a sinistra, praticamente dove si stacca il ramo che da destra va sul quarto.
Allora, proviamo ad andare con la sonda. Abbiamo purtroppo una sonda laparoscopica non recentissima.
Chi ti ha scelto? Come ti senti in questo caso? Che bello!
Guarda che molto interessante.
Aspetta che vado un po' più dentro col tronco.
Perché chiaramente...
Eh no, perché lo stomaco normale lo hai dimostrato già negli altri anni.
Eh, si vede benissimo. Loro hanno l'immagine?
si si la doppia immagine
allora si vede bene la lesione
esattamente qui
tra l'altro magari
esattamente sulla linea
che divide la linea dell'epatitomia destra
cioè sinistra in realtà
devo fare nel caso specifico
appoggiata come si vedeva
sull'attacco
ma io ce l'avevo già detto
di protezione di seconda ordine
che vedete lì sotto
penso lontana dalla cava
si molto lontana dalla cava
E' proprio un'epatetomia ministra con forse un pochino, o in cambio, oppure si potrebbe anche fare una resezione centrale per risparmiare il parenti, ma poi potrebbe anche essere un'opzione.
Potrebbe anche essere un'opzione una resezione centrale.
Io partirei a fare il colon in laparoscopia e poi deciderei anche se tendenzialmente per queste sedi, anche se so che in mani molto esperte si può fare anche in laparoscopia,
Per queste sedi difficili tendo a farlo da dono aperto, mantengo la indicazione fino agli anni 90, primi anni 2000 dei segmenti periferici, tutte le lobectomie sinistre, il quarto anteriore, il quinto e il sesto, il sette e otto, lesioni centrali come queste preferisco ancora la sezione aperta,
ma sicuramente in chi forse ha un aumento di malati più frequente, qui come sapete alle molinette abbiamo Mauro Salizzoni, con lui ci siamo di video, essenzialmente faccio la chirurgia epatica, la paroscopica, lui fa il resto, quindi non sono sicuro che questa sia un'indicazione alla mia portata, però possiamo discuterne verso la fine.
un po' anche discutere se un malato del genere fare la chemoterapia, non fare la chemoterapia
non so nelle altre sedi qui da noi, non so se il potere o la cosa dei gastroenterologi
porta questi malati di solito a fare della terapia prima, benché non ci sia nessuna
prova in letteratura e noi stiamo per pubblicare una serie bipolare grazie che dimostra che
che in realtà non vanno assolutamente meglio quelli che fanno la chemoterapia prima,
che se si può fare un'effizione radicale, almeno nelle nostre mani, è preferibile.
Non va l'abitolare. E poi chiederei di mettere il malato in tremendo.
Mario, scusa, sono Montori. Come stai? Auguri e complimenti.
Bene, grazie. Ciao.
Ciao. Stai a me a sentire. Hai detto adesso qualcosa a proposito della neoadjuvante.
Ti riferivi all'intestino colon oppure al retto?
Mi riferivo ai malati che hanno una sincronia di lesioni, cioè come questo, colon resecabile e fegato resecabile.
E' un po' passato il messaggio, almeno nel nord Italia, che ci sia un beneficio dimostrato a fare tutta un'inversione di scaletta, il famoso liver first che inizierebbe con la chemioterapia, passerebbe alla resezione epatica e lascerebbe in un ultimo tempo il colon.
Abbiamo visto diverse, abbiamo una serie che stiamo per pubblicare in cui è vero che la chemioterapia d'amblè è efficace sulle metastasi epatiche ma è anche vero che non è efficace sul tumore in situ e non pochi malati si sono complicati, hanno dovuto essere riparati.
Infatti rimango un po' conservativo in questi pazienti, continuo a preferire perlomeno la resezione ecolica
e se veramente è facilmente reseccabile di affidare il malato all'oncologo dopo aver portato via la malattia.
Però concordo che non vi sono dati in una direzione o nell'altra.
Ah grazie, è questo che volevo sapere, perché ci sono dati contrari.
Certo a me, ma insomma non c'è nessuno studio di buon livello di evidenza, il discorso è iniziato con Gilles Mentat che tra l'altro è un carissimo amico, purtroppo è morto l'anno scorso alle pari 60 anni mentre si preparava una maratona con i trapiantati.
Non mi risultano che ci siano risultati, l'abbiamo appena rivisto, una pubblicazione di buon livello se non anedotici.
Però insomma so che ci sono entrambe le attitudini, il motivo per cui ho selezionato questo malato è proprio perché penso che sia interessante una discussione su questo punto.
Ma anche perché, penso io, è difficile trovare dei malati che non siano sintomatici, emorragici oppure hanno dei problemi, fare una resezione non è che comprometta il paziente.
E io ho lo stesso parere di Alberto, stavo chiedendo di girare il letto.
Ci sono diverse voci che si sovrappongono, hai capito?
Sì, sentiamo tante voci.
Per i colon noi abbiamo due strategie diverse, per i retti e per le diverticoliti parto immediatamente dalla flessura e con la sezione del gastrocolico e col malato a piatto.
Per le altre sedi parto col malato in Trendelenburg ruotato verso di me, qui è il tumore e faccio una liberazione della flessura alla demanda e questo rientra in questa seconda categoria di malati in cui faccio una restrizione della flessura alla demanda.
secondo punto
a differenza di molti che
prediligono
l'accesso completamente
da mediale a laterale
io nel tempo
sono ritornato
da una decina d'anni
a un accesso che
inizia con la mobilizzazione del sigma
perché lo trovo più rapido
la possibilità di distendere bene il sigma
senza lasciarlo attaccato
un po' più simile alla chirurgia aperta
dopo un periodo di accesso puramente mediale
mi ha di nuovo convinto
sono ripassato a quello che vedete adesso
che è un accesso che si porta sui vasi solo in un secondo tempo
anche se tra poco
l'altro punto è che
come anche negli interventi di stamattina
uso molto l'uncino e la monopolare
perché mi paiano il metodo più preciso di dissezione che, come è la tradizione in chirurgia aperta,
sfrutta la trazione e l'esposizione aiutando soltanto la dissezione dei vasi, cioè dei vasi, dei piani chirurgici, come vedete adesso,
mentre gli strumenti più sofisticati tendono a creare loro un piano e quindi li riservo per momenti.
almeno di settili
se vogliamo dire così
e ovviamente per una resezione epatica o altro
la resezione
l'utilizzo dell'uncino
è importante
perché è più sicuro
è più preciso
puoi sollevare il tessuto
si io trovo che gli altri strumenti
siano molto utili in determinate fasi
come abbiamo detto anche stamattina
bisogna perlomeno
venire dalla dissezione
più classica come questa
e poi usare quelli, ma non è che partire e imparare solo quello con l'Iegasura o l'Ultrasigen o quant'altro,
perché si perde l'abitudine se no di cercare i piani e ci si affida un po' troppo alla sicurezza emostatica di questi strumenti,
che è un'arma un pochino a doppio taglio
senza nulla voler togliere
a quanto di progresso questi strumenti
hanno portato ovviamente
ok ecco io ho fatto
questa iniziale
mobilizzazione che mi consente
di
poi di stendere meglio il sigma
e di avere
identificato
il caso a oltre
ci fai vedere il tumore
Ah sì, scusate, mi ho perso di farlo vedere prima ma forse sono stato... il tumore è qua, è stato attuato il suo margine distale ed è questa boccia qua, ecco il colore, non ci sono aderenze con la parete né posteriormente.
No, è un tumore relativamente semplice, la selezione è stata più per discutere delle metastasi e anche nella speranza di farvi vedere un'epatitomia laparoscopica, però dopo aver visto la sede invece credo che non me la sento tanto di farmi una laparoscopia per quella che è la mia esperienza.
Ripeto, quella che tira, l'evento che tira, è proprio la vena mesenterica, non è nell'altezza.
Sento la voce del professor Di Matteo.
Magari mi allontano un poco da Di Matteo.
No, no, non c'è problema, anzi fa piacere sentirlo così dinamico e ancora motivato e ancora attivo in sellana di fianco al suo palazzino.
Allora, fatta quella disezione di lave, trovo che si riesca a esporre un pochino meglio il sigma
e poi quello che sottolineo è che con una sola presa si ha una sorta di triangolo,
mentre è importante avere una seconda presa di stale qua per trasformare questo triangolo
in un parallelepipio, diciamo, di cui dicevano la differenza tra una tenda indiana e una tenda da circo
e cercare qua il piano, anche se non si farà poi ovviamente un'escisione totale del mesoretto
ma questa è la sede dove è più facile trovare il piano corretto, ti devo avvicinare un po' Marco
qualche volta gli endoscopisti esagerano un po' col blu
e alla fine è tutto blu, il che non aiuta tantissimo
però questo è il tessuto che gli inglesi chiamano angel hair
che è il tessuto che divide la fascia posteriore del mesoretto dalla fascia presacrale
e il piano in cui dobbiamo cercare di stare
sia quando si va distalmente
sia quando si risale prossimamente
è quello che adesso farò
chiedendo al dottore
a lei che mi aiuta
di dare una immagine
più da questo lato qua
così, perfetto
dipolare
e una cosa che mi chiedo sempre
e qui non ho una risposta
nei pazienti che hanno già delle metastasi
se abbia senso
una chirurgia più estesa
La chirurgia che va dalla base cerchi linfonodi o se non andrebbe fatta una chirurgia più limitata, ma non ho una risposta e tendo a rimanere sulla chirurgia più estesa.
Io ritengo che un giovane debba avere una chirurgia più estesa, la tollera bene, un anziano può fare una risoluzione minima, questa è la mia idea.
Sì, concordo anch'io, ecco. Questo è l'asse della sigmoidea e poi della meloenterica, se ti avvicini, bravissimo, quello è l'uretere visto dall'altra parte, e se mi dai una giornata, ecco, il vantaggio secondo me di aver dissecato prima dall'altra parte, che, girati da sotto Marco, e vai.
rapidamente apriamo questa finestra che ci garantisce di aver lasciato l'uretere che vedete qua sotto
adesso risalgo, rimettiti più normale
risalgo verso, qui ci sono degli infonodi che si sono colorati
e allora seguendo quello che è il consiglio del professor Delgenio ma anche la mia attitudine li portiamo via
la signora ha sbagliato il numero, ha sbagliato il numero signore, sono il dottor Petri
e adesso prepariamo la mesenterica.
Credo che questo livello dell'arteria sia buono.
Mi è scappata la presa, ho fatto un po' sanguinare qualcuno.
Sentiamo dei fischi strani.
un passapini
un clip
croce
Ok, una volta fatta questa sezione io introduco la pinza dell'aiuto nella finestra mesenterica, così, in pieno su così, con la mano sinistra spingo verso l'alto il meso.
qui c'è una piccola finestra
e qui c'è un'apertura
il malato è magro
qui c'è una piccola apertura del meso
che in realtà devo recuperare
questo è un piano sbagliato
interessante anche far vedere il piano sbagliato
questo è un piano sbagliato che devo recuperare qua
per avere il meso chiuso
ed essere più sulla
esatto così
questo è il mio piano giusto
questa apertura qua è un'apertura nel meso
che non deve esserci
ecco questo è il piano giusto
questo è il gerotto
Un po' se mi dai una garza, asciughiamo un po' qua.
Quindi qui abbiamo il moncone dell'arteria, qui abbiamo il piano del gerotto e del tol più sotto,
in trasparenza l'intestino, adesso dobbiamo andarci a cercare la vena e poi migliorare la discesa della flessura.
Sì, se mi dai una garza asciugo un attimo qua, poi dammi due colpi di bipolare.
Non apriamo che non c'è gas.
in analogia con le relazioni
sulla formula 1 che state facendo
noi stiamo cambiando
la, stiamo fermi ai box
anche se andiamo avanti per cambiare la bombola
ecco, e questo
è l'asse dell'avena
che è qua
si vede bene
ok, quindi andiamo a cercarci l'avena
riuscire?
qualche difetto abbiamo preso
una bombola che non
chiude bene, guarda un po' se ce la facciamo
ok, bravissimi
adesso potrebbe in realtà essere utile
anche per motivi
di far vedere la tecnologia
se ci date il
Thunderbit
tanto quello siamo per il caso
adesso puoi aprire
perché abbiamo
andare, no no, resta pure lì
prendiamo meglio qua
e grazie
questo è il traiz
vena
un passo fili
aspirare
passo fili
eclips
fatemi vedere che non mi sto sbagliando
un po' stupito
no no è la vena
Ok, se mi date i forbici, tu devi tenere un po' di attenzione, intanto vi diamo un po' di inizio.
C'è lei corcione, c'è lei corcione.
Di là c'è una corcione.
Ok, completiamo qua.
Quanto ti do la mano?
Sì, una mezza reale.
Ti lascio andare che andiamo a prenderla qua sotto.
lavoro lì è ecce da quell'errore che avevo fatto prima a prendere il meso, vedete, il
buchetto nel meso, devo fare attenzione a non allargarlo, sennò poi devo ascolarizzare
quello che scende, adesso devo completarmi la liberazione verso l'alto, no, verso l'alto,
direi che per la serie di questo tumore potrebbe essere sufficiente, torniamo giù, torno di là e
superiore laggiù più o meno, almeno la vicina di 5 centimetri a valle del tumore quindi andrei qua,
qui devo liberarmi ancora un po' qua dietro
questo potrebbe essere il nervo che sale
attenzione a stare alti in queste situazioni
direi proprio che è il nervo che sale qua
si
si vede qua
tra l'altro è un ragazzo giovane quindi
il nervo che si infilava un po' dentro
la roba che casca qua
devo prendere meglio qua
può stare così
hai preparato ampiamente
è un po' alto
forse è un nervetto secondario
però per adesso lasciamolo lì poi valutiamo
però mi sembra abbastanza netto
con l'altro dall'altra parte
ancora crochet
facciamo
mi sembra abbastanza netto
questo testo è nero
gestiamo qua su
è inutile scendere molto in basso
eh infatti
questo è tessuto sano
siamo belli anche
questo qua però
è roba che
è quello qua che sale
è questo qua che gira qua così
devo sacrificarlo per forza
non so se sia nervo o no
però non posso continuare
no, là entra proprio
probabilmente un vaso
da parte qua
oppure un ramo per il signo
questa parte qua va sacrificata per forza
perché mi sembra che si veda bene
comunque io qua devo per forza
sezionare
Ok, adesso preparo, direi il tumore è quassù, quindi qua va bene, preparo il meso, mi dai il Thunderbit che va molto bene per questo scopo, stale, con l'arena adesso vediamo, dai passati lì, si potrebbe anche gestire con questi, vediamo un po' se ha la funzione bipolare,
giusto per mostrare un'altra tecnologia, adesso sto usando la bipolare e poi uso gli ultrasuoni per sezionare
non so perché quando sanguina l'unica cosa che funziona veramente è la vera bipolare
la bipolare
aspetta che andrò addosso
prima devo andare con le mie pinze
ecco qua, crochet
bipolare
possiamo andare con la strutturatrice
forse posso dare ancora un colpetto lì
se mi dai un attimo il crochet
poi non siamo pulitissimi
Sì, magari diamo una pulitina.
Ok, dai una pulitina per me.
Spostalo verso di me, Giorgia.
No, il tuo ferro.
Tutto il colon verso di me.
Bravo, così.
Aspetta.
C'è sta grossa massa.
Aspetta, aspetta, aspetta.
Come mai fa sto giro?
aspetta, mola la tua presa, stai twistando troppo il collo, esatto, ok, mi date magari un giro della, si grazie, ok, forse ancora un coltetto, aspetta, aspetta, aspetta, devo aprirlo, ancora un coltetto, mi piace tanto come ho visto, non riesco a vederlo bene, vediamo se riesco, adesso mi soddisfo di più, anche se lì sono ancora un po', dategli ancora un colpo di giro, va bene,
la garza andiamo a cercarla un attimo che la usiamo anche per pulire
facciamo la mini incisione
ho avuto conto che facciamo poi probabilmente
c'è sicuramente un'epatitomia aperta
potrei usare anche la sottocostale ma mi sembra un buon equilibrismo inutile
è l'ultima delle sue preoccupazioni all'estetica
quindi faccio la piccola
piccolo pannestri come d'abitudine
una joan per favore
ah no ma la tengo così la garza
la tiriamo e poi poi do
un'altra
due joan sulla
la garza
ok una piccola incisione
apri pure l'Alexis
quello piccolo
facciamo di splittare il muscolo senza tagliarlo
elettro
5670
dovete riportarmi
mettete poi in pausa l'insufflazione
non ho tagliato i muscoli
ma la massa è molto grande
vediamo se riusciamo
mettiamo il produttore
giriamo un po' al contrario
che apre un briciolino di tuta che non passa
metti un farbo
ok, così
aperto così
un attimo l'uncino qua su
qui c'ho le clip
se mi dai una
non ha diverticolite, non ha nulla
è relativamente alto quindi possiamo andare qua
La mobilizzazione della flessura splenica mare non l'ha fatta.
Gira pure un po', ok?
Basta?
Vieni così, ok?
Ora chiedo al dottor Allù di andare giù per l'anastomosi,
da un'occhiata che sia pulito, noi non prepariamo pure a parecchio tempo il colo, tranne i retti,
quindi tranne quando c'è una previsione di stomia, non abbiamo avuto peggioramenti, anzi forse meglio.
Ok, direi al contrario, possiamo ripartire con l'insufflazione.
Sì, volendo lo facciamo vedere, ci hanno dato la versione, ma però adesso mi piace,
se di più così non sta a fare
non ho detto la versione col tappo
potremmo anche mettere il tappo
vai insuffla e scaldiamo l'ottica
guarda che ho preso un'ansa
dentro al coso
credo eh
niente di grave ma
anzi prima spiro un attimo
la gazzetta
ho chiuso il boot rocker perché non ho un ottimo
o si sta perdendo
Marco se vuoi venire su
forse vediamo anche meglio
no vai pure su
ricciolino spingi
non mi convince
aspetta
spingi spingi
datemi un paio di guanti che mi sono riempito
così è buono bravissimo
ecco perfetto
così adesso mi convince
Ok, aspetta che guardiamo solo che non sanguini, sotto, mi dai un po' di bipolare, ecco sei così, bravo Marco, facciamo un po' di emostosi, ah, è rimasta buona, vai, va bene, ok, Marco esci pure con la punta, la fai uscire al centro, ma se posso, si, ho mai capito se c'è un punto migliore o meno, ma, un po' indietro che controlliamo che sia dritto, vai, avvita pure senza entrare nel verde che poi andiamo ancora a controllare.
segui su, controlliamo che, ok qui va bene, fai vedere il meso, ecco che non si è acquistato il meso, qui è a posto, buttalo verso di me, è anche a posto, chiudi nel verde, ok, spara, ponta fino a 10, facciamo poi la prova idropneumatica, se mi do dell'acqua, ok,
Senti finché faccia clic senza venire indietro con la pinza, mi raccomando, non direi che non tira, mi date l'acqua, come sono?
Gli anelli sono molto spessi, in effetti con queste nuove Covid-19 vengono veramente molto spessi, io preferisco fare la prova idropneumatica comunque di routine.
Sto paura, facciamo uscire l'aria che si intrappola ogni tanto, ok, poi c'è un sacco di aria, spero che sia solo, ok vai, prima insufflazione normale, fanno ancora una, no, non esce aria.
Allora io per queste sedi di anastomosi tendo a non drenare, se l'intervento è normale, perfetto, non ho avuto problemi, essendo intraperitoneale, potete togliere il trendere per favore, tendo a non drenare, a lasciare così, a cercare di portare bene giù l'intervento.
Ah, fermi che mi stavo dimenticando la garza,
non me la togliamo poi quando togliamo quella farina lì,
fammi solo vedere che venga giù bene tutto l'intestino,
lo mento se c'è per non farlo venire giù, che aiuti un po'.
Ecco, il mio programma adesso sarebbe di fare una sottocostale,
di fare o la resezione centrale o l'epatetomia sinistra,
mi sento più contento se riesco a far andare anche lo mento lì,
fare o l'epatectomia centrale o l'epatectomia sinistra, penso più la centrale, ad addome aperto, ripeto potrebbe essere un'ottima indicazione alla laparoscopia, però nella mia esperienza queste qua centrali ne ho provate uno o due, le ho trovate molto molto difficili e vista l'età giovane, la possibilità di fare un intervento radicale e tutto, non voglio far correre rischi al malato.
Esatto, quindi noi ci dobbiamo mettere un attimo a sestarci, a aprire, non so poi se Giorgio vuole che ci ricolleghiamo, noi possiamo magari non farvi vedere il tempo dell'apertura ma ricollegarci dopo se volete oppure ci direte poi qualcosa da Roma tra mezz'oretta.
Comunque complimenti per l'intervento, perfetto dal punto di vista tecnico, ti ringrazio.
Grazie Alberto, è stato un piacere sentirti.
Anche a me rivederti.
un saluto a tutti
mi diranno poi dalla regia
se trasmettiamo l'epatetomia
o facciamo vedere dei pezzi se vogliono vedere
grazie
la sonda laparoscopica
la puoi dar via
qui sanguine
mi dai l'abitolare
non so se volevano rimanere
ma io non gli farei vedere
siamo ancora collegati
ah ok ok
stavo chiedendo qua
adesso ci colleghiamo
noi sentiamo il centro
noi vi facciamo vedere ma in questa fase
non c'è niente di interessante
stop insufflazione grazie
tiro fuori la garza
si oppure
aiutatemi a tirare fuori la garza
la garza fuori
questo penso che non serve a tenerlo
ma comunque boh
lasciamolo lì poi vediamo
questi li togliamo di sicuro
bipolare
ma finchè non siamo
si
Sì, mi fa che vi dica che comunque per mezz'oretta siamo fermi perché dobbiamo… come stavo parlando con Palazzini?
Ah, no, dicevo a Giraudo di dire a Palazzini quello.
Mi dai… vabbè questo lo chiudo dopo.
Andiamo pure con la sottocostale e mi date una… gli occhiali, esatto.
La sella, gli occhiali, togliamo questo.
Seleva così?
Perfetto.
Per chi ci sente all'incisione la metastasi si è confermata essere molto centrale e quindi faremo bipolare una resezione segmentaria, la cosa fondamentale è esporre bene il fegato, quello là è il surrene e quindi farlo venire bene fuori sezionando il legamento triangolare destro e l'epatorenale destro.
L'epatorenale c'è solo al destro. Ancora un telino forse, ma no, forse basta. Sì, ancora uno. Il colon che non fa la barriera qua. Mi dai una pinza d'anello? Una pinza a me? Elettro? Prepariamo l'ecografia. Perfetto. No, con la mano, con la mano, non con la pinza. La mano a cavallo qua.
esattamente qua la lesione
proprio al fondo del letto
della colecisti
forse fiora anche da qua sotto
e questa qua
facciamo una resezione cuneiforme qua così
ok
forse la colecisti può rimanere come cosa
però la sganciamo da lì
allora ti metti così
così
una spatola
ce l'hai bravissima
ok
Ok, pinza a me, elettro, ma no, esattamente faremo una restrizione del letto della colecisti, un po' come un K della colecisti, un quarto A e quinto, pezzettino lì che ho tolto sbattilo pure via, dammi la bipolare, forbice, passafili, no non c'è bisogno, due Kelly, si, la sgancio alla colecisti ma non la tolgo perché mi può servire da trazione, perché penso che verrà via proprio il letto della colecisti.
un laccio, altro laccio, tagliare, non devi cambiare mano, la mano sinistra è quella che abbassa,
datemi una spatola a cuore, così, fantastico, e ti ottieni il pedunque,
allora bisogna essere 4 nell'epatectomia, c'è niente da fare, tieni questo, pinza a me, bipolare,
Bipo, vediamo se per caso, sì c'è il solito linfonodo qua che glielo togliamo, sì ma per il definitivo, forbice, ne sono due, questo è più piccolino,
per l'infermato retroportale
per il definitivo
ok, allora la lesione è esattamente
qua dentro
non si è andata bene perché in aproscopia
è difficile capire
quindi è inutile, facciamo un empatito
giriamo qua così
facciamo un 4 anteriore
e un po' di 5
mettiamo un cocker qua così
tiriamo un attimo in là
senza stare a farla vedere perché da un'occhiata
rapidissima, però guardiamo solo un secondo
Secondo che non ci siano cose strane, perché non vedo la lesione, ah sì, ecco la cosa, no, sì, sì, non si avvicina niente lì, ok, elettro, Giorgio tieni quello, elettro a me, direi che possiamo andare senza controllo, solo qua dobbiamo migliorare,
ma preferirei di no
anche perché quando c'è un'anastomosi sotto
mi è successo una volta
che poi va in tensione l'anastomosi
se non scarica bene
ok, va benissimo
proviamo a disegnare
i limiti, mi dai l'elettro
sotto qui andiamo
qua, poi dobbiamo andare
qua, la parte più delicata
sarà qua, ok
proviamo un po' di Thunderbit
visto che ce l'abbiamo, vediamo come
come la pancia aperta, no prima l'altro, tu tieni in mano magari a bipolare se c'è da aggiungere
ma tanto se se c'è pali non ho tutta sta hai delle clip clipettine e dammi nella
poi intanto ma non vanno bene ci vogliono delle clip anche queste tengono malissimo
però finiamo le mentre ci sono forbice tanto io lascerei così che facciano un
po quello che anche perché tu pensi che ci stiano vedendo
vedi a proposito del clip questa l'ho già tolta di brutto non so dove fosse ma l'ho tolta questa
Questa non credo che sia la convergenza, dammi un passafili, non siamo superficiali, sì sì, un laccio, cioè metto una Kelly da te, un laccio di qua, va bene, un Kelly, no preferisco dare poi un ago dalla parte che rimane, poi la forbice, un aghetto 3-0, forbice, proline, no sì, ero sovra pensiero, si vede, va bene, taglia, no no, andava bene il solito filo, va bene, dammi una pinza,
ho anche pensato guarda Nicola che non c'è neanche un filo di cril pronto passa
coaguli un po esterno o anche la base lì ecco lì perfetto questo brucialo tu poi la c'è una
sovrappatica, la parte finale della mediana, ok, elettrome, passafili, che ci leghiamo
la sovrappatica che arriva, piano, qui sarebbero bellissime le clip, però dovrebbero essere
le clip che tengono, prova a darmi quella lì, quali sono le altre? Sì, aprile, apri,
apri, andiamo a lasciarne due, forse su due, forbice, ok, andrei a fare un po' di là,
L'elettro, mettiamogli qualcosa che faccia un po' d'emostasi in mezzo, elettro, dammi pure lo strumento, il fegato sto qua è il migliore comunque, si perché puoi coagulare senza frantumare, invece l'altro devi chiuderlo e l'ultrasilio fa troppo a poco emostasi, il Gaillet ho visto fa delle cose super complesse anche in laparoscopia con questo.
come stai facendo tu, forse sono messo meglio io per questo giro qua, poi pulisci un po',
facciamo un po' sopra, apriamo forse la collecisti, vai pure, no elettro un attimo che faccio
questo Marco, qua sotto che è il punto un po' delicato, dammi una spatola, a cuore
un laccio si quello che vuoi dammi un pelle piccola eh e dammi di nuovo il passafili solo
perché ho un dubbio di aver preso fino in fondo no è piccolo ok forbice e neanche un
laccio forse tu hai delle mani forse riesci a darlo Claudio perché io devo tenere così
dato io, dammelo di qua, finire qua sotto, adesso Claudio spira un attimo tu che qua sotto devo
andare piano piano io, monopolare, ancora bipo, molto bene, lasciamo un telino qua sotto e facciamo
la parte di qua
puoi ridare la bit a Claudio
e il
Thunder Bit a me
spira bene
passafili
togli pure
hai delle clip
un po' piccolette ma va bene
forbice
ritira questo qua non l'abbiamo tagliato
forbice
di là però mettiamo qualcosa
così
Tutto tranquillo? Avevi problemi? No, per adesso non è un gran che. Quanto hai lì?
Sì, no, per adesso non è un gran che. Adesso arriviamo ovviamente alla parte un po' più delicata.
Qui siamo bene fuori dal tumore, quindi riusciamo a passare qua sotto.
fai un po' tu, posso finire?
Vedi come aspiro io Marco, devi aspirare molto più dinamica, Kelly, dentro Kelly, forbice,
possiamo poi allacciarlo anche dopo tutto sommato, qui siamo già quasi andati, dammi
questa è proprio la biforcazione di secondo ordine, quella su cui si appoggiava
ok, passa fili, passa fili, esatto
mi dai un kelly, ma state così
o riesci a mettere un kelly tu, no, kelly vai
quelli che vuoi, non c'è problema
posso anche tagliare dalla mia parte intanto il diritto, vai, forbice
no no, ce n'è ancora uno, credo di qua
quello lo puoi coagulare e anche sezionare poi
se ci ridai quella cocker
tirando su questo qua
lo facciamo venire un po' fuori
così non siamo anche per la ripresa
vedono un po' meglio
ok
forse io tiro fuori
qualcuno tiene quella pinza che sta tenendo Claudio
così Claudio dà i fili
dà i lacci
per chi ci sente viene alla fine una trancia di sezione molto ampia
però c'è un grosso risparmio del parenchima
e quindi direi che è preferibile
in chirurgia laparoscopica si può fare altrettanto
però è un po' più complesso
non abbiamo l'esperienza di queste resezioni centrali
mentre nelle resezioni periferiche i risultati sono buoni
adesso sto comprimendo il ritorno venoso
per cui sanguino un po' che sto estroflettendo il fegato, ma tra un attimo lo lascio andare.
sei così. Inquadra bene la punta, sennò gli metto un ago. Ah, no, no, no, è libero sulla punta.
Perfetto. Mi dai poi da fare un po' di mostasi con la bipolare? Molto bene. Forbice e poi dei telini.
un terreno normale invece che facciamo un po' di mostasi di là
tira pure verso l'esterno
così un po' più
ecco
una siringa con un po' d'acqua
si butta un po' là
ma là è abbastanza buona
allora dammi un altro telino di quelli molto caldi
andiamo di qua
con questo
tienilo tu di lì Claudio
e guardiamo invece di qua dove invece sanguina un po' di più
mi dai la bipolare
ti fai ridare dell'acqua calda
e mi ridai poi il terreno
per fortuna andiamo bene
Lasciatene un po' dentro, ma stiamo andando bene, non c'è un grande problema.
Pantellino normale, e togliamo i due di là.
Con un giro di bipolare a me.
Ma non so neanche se ce n'è bisogno, ma comunque...
Vai allora. Perfetto.
Uno asciutto sopra. Sì, dammi.
E stiamo fermi un attimo.
Finisci tu Claudio.
Gli lascio un drenaggio, abbiamo giusto un po' di buchi in giro, vedi un po'.
È tutto fatto, bisogna però chiudere.
Sì, magari se ci date, mentre aspettiamo, se ci date la luce, chiudiamo sotto.
Noi abbiamo finito, se qualcuno ci sta ancora sentendo, avete visto che non c'è più tanto sanguinamento,
quindi il vantaggio in questo caso della paroscopia è stato quello di poter proprio fare una sottocostale
senza intersecarsi con le incisioni laparotomiche.
Bisogna solo chiudere qua sotto.
Altro cocker.
Quindi io saluto tutti a Roma, ringrazio Palazzini, ringrazio tutta l'equipe qua, la dottoressa Micheletto, gli aiuti Marco, Giorgia, Gavello, Marco Allè e Claudio Miglietta e soprattutto Beppe Giraudo che è l'organizzatore dopo Palazzini.
Ci vediamo l'anno prossimo, grazie e arrivederci.
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