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31° CAD anno 2020 Milano BONI emicolectomia dx VLS
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3, 2, 3 secondi qua sono quelli che conto quando faccio gli esercizi
Dottor Boni, buongiorno, buon pomeriggio, qui è la regia di Roma
è collegato sullo schermo 5
perfetto, grazie mille
ci illustri il caso e vado avanti
con la documentazione
grazie
buongiorno a tutti
intanto
saluto
Giorgio e ringrazio moltissimo
dell'invito
anche quest'anno gliel'ha fatta
come si suol dire
mi passa il device
anche noi ce l'abbiamo fatta quest'anno
perché è stato veramente problematico riuscire a ottenere gli spazi adeguati, come tutti abbiamo avuto i nostri problemi, ci siamo dovuti spostare dal nostro padiglione, dalle nostre sale operatorie e ci siamo spostati in due posti e finalmente abbiamo trovato casa adesso qui al padiglione Monteggia che è il padiglione che ci ospita.
ringrazio anche il personale
è stato veramente
eccezionale perché
mettere in piedi una cosa
una live surgery di questi tempi
non è semplicissimo, anche gli anestesisti
avevamo un ritardo
legato al fatto che abbiamo
dovuto dividere la sala operatoria con i colleghi
vascolari e questo
ha determinato ovviamente
qualche ritardo
un attimino soltanto che spieghiamo un attimo cosa stiamo facendo
allora il caso di oggi
è un caso abbastanza interessante per la diagnosi, come è avvenuta,
in caso non dovrebbe presentare grosse complessità anche per l'habitus della paziente,
che è una giovane donna del 1976, che a seguito di un riscontro di una dermatomiosite,
vi faccio la storia molto breve, è stata variamente indagata,
alla fine è stata trovata una neoplasia del colon del ceco ascendente
e la dermatomiosite che è stata la causa della sua diagnostica
è stata identificata come una sindrome di tipo paraneoplastico
quindi direi che è un caso molto particolare appunto per la diagnostica.
Nella sfortuna è stata fortunata perché il tumore naturalmente era totalmente asintomatico
quindi il nostro piano di oggi è quello di fare una emicolettomia destra laparoscopica
possibilmente con un'escissione completa
del mesocolon
visto che il caso era molto semplice
ho voluto aggiungerci
qualche elemento
almeno tecnologico un po' moderno
sapete che il mio gruppo è sempre impegnato
in aspetti di nuova tecnologia
quindi utilizzeremo
quello che avete sicuramente già visto
cioè il sistema della Storz per la fluorescenza 4K
cioè la Rubina
che è l'ultimo sistema di ultimissima generazione
che trovo estremamente efficace rispetto al passato, l'altro device che vedete è stato il mio access point in posizione sovrapubica che è la posizione che io di solito utilizzo sempre per l'estrazione del pezzo, è questo sistema che si chiama Apollo, è praticamente una sorta di protettore di parete come quelli che noi usiamo tradizionalmente, lo vedrete, caratteristica noi abbiamo collaborato con questa azienda,
gli abbiamo aggiunto delle luci a led che si possono attivare internamente,
ha un sistema di insufflazione dei gas e poi un porte che si mette sopra.
Adesso mettiamo prima la parte morbida.
Questo sistema è molto interessante soprattutto per la chirurgia open
perché nella chirurgia open lo stesso sistema ha un sistema di aspirazione dei fumi integrato,
quindi vi permette anche in chirurgia open di avere la possibilità di aspirare i fumi
che in alcune situazioni, chirurgia epatica maggiore e altro, può essere molto interessante.
Possiamo accendere la CO2, il sistema si può collegare naturalmente all'insufflazione di CO2
o all'evacuazione, a seconda c'è un sistema Luer lock
e poi sempre per migliorare la visione useremo anche l'ultra vision
molti di voi conosceranno, che è quel sistema che permette l'abbattimento dei fumi all'interno
del capo operatorio in modo tale da migliorare la visione e lo useremo con un aghino che
si infila attraverso la cute e che riesce per meccanismo elettrostatico a abbattere
i fumi. Questo naturalmente fungerà anche da mio porto e il sovrappubblico, anche da
la mia mano sinistra, adesso facciamo una rapida esplorazione, poi riscaldiamo un attimino
l'ottica e poi metteremo sotto visione gli altri due trocker. Io di solito utilizzo quattro
trocker per questo tipo di, per l'emicolettomia destra, mi trovo alla, purtroppo in questa
sala operatoria non vi posso far vedere l'esterno, ma noi abbiamo, dopo vi farò vedere la posizione
Siamo tutti, l'equipe è tutta posta alla sinistra del paziente e il monitor naturalmente alla destra e il posizionamento dei trocar, adesso una volta che li ho posizionati ve li faccio vedere, sono tutti dei trocar messi a semiluna in modo tale da avere una visione incentrata sull'asse mesenterico superiore che sarà la nostra guida.
la signora non ha comorbidità
ha fatto naturalmente per la sua
ho fatto il buco troppo piccolo
e un po' di uncino
per la sua storia clinica
ha fatto un po' di cortisone
che ormai è sospeso da qualche giorno
però è giovane
in buone condizioni
adesso mettiamo il trocar da 12
lo stomaco è molto gonfio
non so se è dentro
però magari muovelo un attimo
perché vedi che è molto gonfio
il nostro anestesista di oggi
che lui ha ringraziato perché abbiamo fatto le cose un po' di corsa per evitare eccessivi ritardi.
Trocar da 12 e poi il trocar da 5 che mi servirà per sollevare il colon trasverso.
La signora è più tonica del previsto, mi date ancora la lama?
Mi rispondete al telefono?
Ma secondo me...
Muove un po' perché non lo vedo dentro.
O è troppo dentro?
e poi infiltrare
che prendiamo l'ultimo trocar da 5
il duodino è sgonfissimo
trocar da 10
5 si si
adesso una Giovanni
ecco questa è la nostra posizione
dei trocar vedete come
uno lungo la linea
più o meno dell'ombelico
che è il mio accesso per l'ottica
la mia mano destra
poco al di sopra
un 5 e naturalmente
il sovra pubblico che può essere un trocar
avevo appunto un porte, adesso vi faccio vedere, ok, mi da ad asciugare l'ottica, ok, c'è
qualcosa che non va nella insufflazione dei gas, perché stiamo perdendo tutta questa
cedra, perché c'è un trocar aperto, adesso questo me lo metti qui però, se no non insuffla
sufficiente, ok, no non soffra, passa sotto, passa sotto, ecco sempre gonfio, allora adesso
Ecco, l'archetto andrebbe basculato un po' posteriormente, se no non riusciamo, andiamo sul trasverso, poi mi servirebbe la paziente un pochino disposta a testa in su, e una pinza anche a me, e girata verso di me.
Come vedete il caso è molto semplice, adesso non esageriamo, scusate ma ci avevano spento tutte le luci.
caso è molto semplice perché
la paziente è molto magra, vedete come si vede benissimo
l'asse mesenterico superiore
sarà un po' problematico in questi casi
ok un pochino ancora di più a testa e su, ok adesso gira attraverso di me ma
neanche tanto
vabbè allora basta, guarda perché le ansie intestinali sono andate già via tutte
l'unico problema di questi, no no all'uncino
in questi casi così banali
da un punto di vista anatomico è riusciva a tenere integro il mesocolon, perché a volte sono così magre che risulta essere poi difficoltoso.
No, lo devo mettere, ah sì scusate, si l'ultra vision, attaccatelo che poi lo mettiamo, ok, quindi vedete ha tanti piccoli linfonodini, però è vero anche che ha avuto questa sindrome paraneoplastica che magari le ha potuto dare veramente una qualche reazione, poi è molto magra, mi sembra tutti i linfonodi sinceramente piuttosto innocui.
Allora andiamo lungo l'asse della vena mesenterica superiore, ok, adesso scusate che metto un attimo l'ultra vision che così miglioriamo anche l'abbattimento dei fumi, ok, allora fammi vedere, io direi che lo possiamo mettere qui,
L'ultra vision deve essere naturalmente messo nella posizione in cui va messo in prossimità di dove ci sono i fumi, direi che funziona molto bene secondo me soprattutto con il particolato generato dagli energy device, anche col fumo.
Vedete come si segue l'asse mesenterico, vedete come effettivamente il sistema tende ad abbassare completamente i fumi all'interno del campo operatorio e quindi è come se non abbiamo aperto se non sbaglio nulla come trocar, quindi secondo me è molto efficace.
l'elemento chiave è di posizionare effettivamente il vostro elettrodo, se vogliamo, in prossimità di dove state lavorando.
Allora, cerchiamo di tirare un pochino più su qua, aspetta, facciamo così, tenga un attimo,
perché vi sistemo un secondo, non perfettamente, potete notare come anche con i limiti naturalmente dello streaming
La visione che abbiamo è veramente molto buona, io credo che il 4K abbia proprio in questi interventi estremamente anatomici, serve moltissimo perché ci permette di vedere tutti i piani embrionali che noi dobbiamo andare a seguire durante la dissezione e permettere di distinguerli, quindi secondo me da questo punto di vista è estremamente buono.
La cosa interessante è che se adesso la dottoressa Cassinotti che mi aiuta oggi mette su la visione a infrarossi, voi noterete che questa è la visione near infrared, non è cambiato praticamente nulla,
cioè forse se volete un lieve cambiamento nei colori inizialmente e questo è il grosso beneficio perché noi possiamo lavorare in near infrared light praticamente con la stessa identica qualità in cui noi lavoriamo con la luce standard.
Quindi secondo me questo è veramente un beneficio assolutamente impagabile, credo che sarà il futuro praticamente di tutte le apparecchiature che utilizzano la fluorescenza, perché il chirurgo non vuol compromettere la visione che abbiamo normalmente.
Ok? Allora vedete come qui si intravedono subito, questa è la vena idrocolica che entra nella vena mesenterica superiore, si intravede anche l'arteria idrocolica in questa sede, qui dietro c'è il duodeno naturalmente.
adesso però preferisco andare
prima di legarli
a me piace, preferisco andare un attimino
più in su, non capisco perché
l'aumento
rompe le scatole
un pochino più così
adesso la questione è proprio quello che vi dicevo
è quello di trovare l'escissione
del mesocolon che
non ha, come sapete molto bene, non ha niente a che vedere
con la legatura
la legatura all'origine dei vasi
io posso fare una legatura all'origine dei vasi
bellissima ma non fa una buona escisione completa del mesocolon e perché il mesocolon va dissecato
sui piani anatomici. Adesso possiamo tornare alla visione normale, così non abbiamo neanche quel
riverbero verde. Ok, adesso cerchiamo di andare a recuperare il sottilissimo mesocolon. La prima
fase la faccio sempre con l'uncino perché mi impedisce di avere eventuali fusioni dei tessuti
utilizzando gli energy device che sicuramente sono molto utili ma a volte perdonano troppo
e non permettono di identificare i vari piani anatomici.
Fatto un attimo giù Elisa, mettimi orizzontale.
Finisco di fare questo, questi sono tutti i vasi linfatici, qua inizia il duodeno.
Apo un pochino qui per trovarmi un pochino meglio il piano del mesocolon.
il piano è questo, questa è la continuazione
dell'arteria idrocolica
la vedete qui, se stiamo un po' più orizzontali
preferisco, orizzontale
non è orizzontale così
no, l'altra parte
vedete come qua
è il piano che va su, il duodeno è qui
questo però me ne disinteressa
in realtà in questo momento, lo faremo dopo
probabilmente questa è una condizione
anatomica in cui c'è l'arteria
idrocolica, l'arteria mesenterica
superiore è qua
e c'è l'arteria idrocolica che passa al davanti dell'avena mesenterica, questo sicuramente ci
agevola perché quando passa posteriormente ovvio che andare anche all'origine dell'arteria può
essere complesso, in realtà io credo che sia più che sufficiente la legatura all'origine dell'avena
e non necessariamente esporre anche l'arteria mesenterica superiore, secondo me questo è un
di più e tra l'altro ripeto come vi ho detto non credo che questo determini
una niente a che vedere la legatura alla origine con la cme ripeto si può
fare una bellissima legatura all'origine e poi lasciarsi per strada un po di meso
colon soprattutto ovviamente a livello del tronco di end
questa è la vena allora se riusciamo prima di andare a legare a trovarci un
un pochino meglio la strada anche qui, vedete qua un po' di linfonodi che, ripeto, hanno
un aspetto totalmente innocente, ma che comunque porteremo via, proseguiamo qui, poi andremo
alla ricerca poi successivamente del tronco di L e valutare la sua composizione, sapete
che lì c'è una variabilità anatomica notevolissima, anche qua ci sia un po' di, ah no, ok, perfetto,
c'è un po' di emossasi anche qua
ho preso prima un po' di limfonodo
si è messo a sanguinare
va bene
allora io direi che per poter mettere bene il piano
devo per forza liberarmi un pochino qua ancora
liberiamo un attimino l'arteria
poi le leghiamo così
ho giusto un passafili per fare un po' di spazio per l'emolock
e poi lo ritireremo su
poi mi da l'emolock quella viola
non abbiamo problemi
e qui non abbiamo problemi
perfetto, l'emolock
un'altra, la vena
di norma la leggo sempre prima sopra
così da evitare che mi si gonfi
nel frattempo e poi sotto
un'altra emolock
così siamo più tranquilli
e poi adesso ribalterò e incomincerò
la vera e propria dissezione del mesocolon
che poi mi agevolerà
poi più sopra quando andrò verso il tronco
di L forbici
non mi dia conti sulla mia
Allora adesso mi dà il Thunderbit, vedete il margine inferiore del pancreas compare di sotto, attenzione con il Nemo Lock perché se si toccano con l'Energy Device ad ultrasuoni tendono a esplodere di fatto.
E adesso qui, che in questa paziente non è così proprio banale, perché nonostante le piccole dimensioni e la magrezza, ovviamente noi potremmo andare a interrompere il mesoconon.
allora qua veramente bisogna
non farsi prendere dalla
semplicità del caso ma piano piano
andare a sollevare
e dissecare
i piani anatomici
altrimenti fate un buco
sicuramente nel mesocolo
qui naturalmente diventa un po' più semplice
devo aprire un po' qua
non mi fa affatto l'azione
lo farò solo in parte
questa fase poi ritornerò dopo a farla
perché devo tornare
poi sui vasi
trovo che se la faccio troppo il rischio è quello di accidentalmente andare a
danneggiare qualche vaso venoso vedete come direi che l'anatomia qui è quasi da
libero non grazie a me ma grazie alla paziente
all'identità ok ecco qui adesso diventerà non semplicissimo perché
appunto la magrezza qui non gioca a nostro favore
allora vediamo di prendere il colon non andare troppo lateralmente perché non
non ci serve, ecco questo linfonodo qua forse di quelli che abbiamo visto è quello un pochino
più, però anche lì sembra morbido, sembra tutto reattivo, ok? Allora adesso io faccio
sollevare bene il colon trasverso, mi riprendo il mio mesocolon e cerco di esciderlo completamente
dal piano retroperitoneale, vedete qui la testa del pancreas, adesso devo escidere anche
anche questa parte qui, quindi va sollevata così, magari aiutandomi con la mia mano sinistra,
sempre facendo prese piccole perché è talmente petite, e progredendo un po' più vicino,
progredendo piano piano, cercando fra un po' di, dovrò separarmi, quello che è il meso
duodeno, che a un certo punto lo andremo a ritrovare, dal meso colon. Diciamo che in
In pazienti di questo tipo l'unica cosa che può effettivamente capitare è di andare durante questa fase
a legarsi l'arteria destra, la vena scusate, colica destra superiore che origina dal tronco di L,
andarsela a coagulare senza riuscire da neanche vedere.
Però credo che in realtà siamo qua, vediamo, perché questa mi sembra che potrebbe essere effettivamente
il tronco di L con una pancreatica anteriore, vediamo, forse sì perché lo intravedo direi,
allora devo fare una cosa, spostare questo un po' più in su e farmi prendere qui dalla
mia dottoressa Chiappetta che è la nostra specializzanda, vedete che probabilmente questo
è il tronco di L, lo vedete qui la vena mesenterica superiore, questo sembra essere, vediamo
perché non lo so, ma va dentro sicuramente il tonco di L nell'avena mesenterica, credo che il piano corretto in realtà sia più questo, questa è l'avena media sicuramente, devo capire se questo qui è quello che è successo, che probabilmente ho accidentalmente interrotto in questo punto il mesocolon,
può capire, perché a me sembra qua in realtà
bene, ma comunque
questi io me li porto via
insieme al mio pezzo, perché se ho fatto
un errore l'ho fatto qui
questo credo che sia il tronco di Enle
qui, è un po' più
posteriore, quindi
questo vuol dire che deve rimanere
a carico del mio
mesocolon
destro, e lo porteremo
via, ok, vedete che
qui sicuramente, qui c'è il pancreas
sicuramente il tronco di Enle è qui
andiamo a vedere se riusciamo
perché è molto posteriore
al pancreas
questa va al pancreas sicuramente
andiamo un po' più in su
vediamo, ok
prendo un attimo l'aspiratore che mi toglie un po' di lucidità
magari mi preparo un meroce
e così
lo uso
non aspira tantissimo
no, la mia impressione
no, forse è tutto ok
ma non so, mi sembra di sì
allora facciamo che facciamo
un po' di dissezione ancora mediale
Elisa guardami per piacere
mi da ancora il mio
credo di dover separare ancora
un po' il pancreas perché
sono stato un po' parco in questa fase
devo probabilmente
abbassarlo un po' se no non riesco a vederlo
si è il duodeno
del pancreas
un po' più vicino
importante fare sempre
pianino perché poi dei piccoli
sanguinamenti che si controllano senza problemi, però vi impediscono di avere una corretta
visione, tanto qua se si fa piano di solito si guadagna tempo, piano piano, separiamo
il foglietto embrionale retro peritoneale dal foglietto intraperitoneale, ovvero dal
meso del colon, cerchiamo di andare a vedere se riusciamo, eccoli qua, che sono qua, devo
che drena di solito nel tronco di L, quindi la possiamo anche utilizzare come guida, vedete
come, eccola qua, qua dobbiamo cercare di evitare di legare i gastroepiploici, che non
non ha un significato soprattutto in questo paziente, il problema è che la variabilità
anatomica, voi sapete bene che in questi distretti è elevatissima, abbiamo fatto dei
begli studi in stampa tridimensionale con l'aiuto del professor Pietrabissa e il suo
laboratorio, ci ha dato veramente dei modelli stupendi di riproduzione dell'asse vascolare
3D in stampa del paziente, totalmente sovrapponibili a quelli identici, a quelli che poi abbiamo
riscontrato durante la dissezione, quindi direi non l'abbiamo fatto in questo caso perché
adesso siamo tutti troppo impegnati a fare altre cose, ma sicuramente hanno una loro
utilità, adesso dovremmo pulire un po' l'ottica perché si è un po' sporcata, guardate che
questo se non sta attaccato perde CO2, ma dovete metterlo bene perché sennò perde
CO2, mi aiutate? Deve fare il blu sennò vuol dire che sta perdendo un po' di CO2, ok,
perfetto, allora si stava delineando molto bene l'asse vascolare a livello del tronco
di L, vedete tutto questo attualmente tutto appartiene al pancreas, ok, tiriamo giù qui
questo non appartiene a noi andiamo qui probabilmente questa qua
vediamo se riusciamo a identificare allora potrebbe essere che questa visto
che entra qua proprio nel tronco di elle è la gastroepiploica e questa è la
nostra colica destra superiore adesso però andiamo a valutare
probabilmente qui veramente le variazioni anatomiche sono veramente
veramente elevatissime, quindi è veramente ideale poter avere una ricostruzione pre-operatoria
dell'anatomia in modo tale da poi averne un riscontro.
Vedete come questo, adesso non so se sullo streaming è uguale, ma veramente con la tecnologia 4K
noi abbiamo veramente una capacità di discriminare anche i singoli piani, minimi piani anatomici
che si aprono e separare il retroperitoneo dal preperitoneo.
Benissimo, stiamo ancora staccando la testa del pancreas, io credo proprio che questa sia la nostra anatomia,
vedete come qui c'è il tronco di Henle che direi che è relativamente corto
e probabilmente questa, vorrei soltanto essere sicuro di vedere un attimino meglio la colica destra superiore
perché di solito la si vede che va molto bene nel meso del colon destro
adesso lo cerchiamo di dissecare perché non vorrei che invece fosse questa la gastroepiploica
è un po' troppo presto per dirlo, ritorniamo a riprendere il duodeno, no questa va secondo me, questa qua dietro è la nostra vena che va al colon e questa invece secondo me non appartiene al colon ma appartiene al meso duodeno,
perché vedete che se io faccio così, non solo faccio sanguinare, ma stacco i due mesi
delicatamente, cioè il meso del colon destro dal meso del duodeno, ok?
E qui dietro probabilmente vedo anche una pulsazione che è probabilmente l'arteria,
mentre invece l'avena potrebbe essere questa.
Adesso però facciamo...
Se abbiamo dei dubbi, riscorrente questo è il tronco di Henle, si vede abbastanza chiaramente,
un pelo di emostase qui, possiamo mettere il meloce dentro un attimino che così asciuga
un pelino, questo è un tampone che uso da anni ormai, è un tampone nasale che usano
gli otorini per le pistassi, non ha potere emostatico ma ha potere di assorbire molto
bene i liquidi, quindi è morbido all'inizio un pochino più duro ma poi si ammorbidisce,
permette di assorbire molto bene i liquidi, cerchiamo di venirne a capo un attimino meglio
su questa anatomia, mi aspetto naturalmente, perché io mi aspetto un meso del colon molto
sottile come tutto il resto, il meso del duodeno di solito è un pochino più importante, non
vorrei accidentamente, in questi fasi in cui non ho la certezza assoluta, quello che faccio
cioè di solito prendere, fare quello che molti chirurghi, di cui molti chirurghi partono,
cioè fare un po' di dissezione coloepiploica, non capisco perché c'è questa aderenza,
ah no, no, è semplicemente lungo, ok, tiro su un po' l'omento, verrà buono dopo, ok,
faccio un po' di dissezione coloepiploica, così la togliermi magari e visualizzavo un pochino meglio anche da sopra, ok,
Allora mi dà un attimo il tandem, eccoci qua, apriamo un po', l'omento dipende dallo
stadio del tumore, questo è uno stumore molto iniziale, quindi io di solito non lo asporto
nella parte destra dell'omento, se è un tumore più avanzato e quando entro mi trovo
l'omento che poggia sul tumore, io di solito almeno la porzione più distale, cioè prossimale
scusate, la asporto insieme al pezzo, adesso qua mi serve soltanto aprire il gastrocolico
per andare a vedere, dichiarirmi un pochino meglio l'anatomia, soprattutto a livello
duodenale, ok, questo mi sembra che si sia aperto, abbiamo il colon un po' disteso, ma
ci previene un po' la visione, adesso sto praticamente spostandomi il meso, no no no,
lo dovete mettere dentro, grazie, ok, il meso del duodeno è qua dietro, per essere così
magro è un momento molto importante, aspetta, aspetta, no, non si gira, si screccia solo
le balle, ok, allora fammi staccare un pochino qua che tanto poi ci serveva anche dopo, visto
che siamo qui, fammi fare un po' di emossesi qui, vado a sanguinare io, ok, ok, e adesso
Adesso torniamo dopo questo giù, ok, infatti usciva un po' di fumo, però se c'è fumo
va bene il sistema, ma siamo lontani, ok, allora ritorniamo giù, vediamo se questo
ci ha dato qualche miglioria, allora questo è il mesocolon, d'accordo, laviamo un attimino
l'ottica così vediamo bene, qui è importante riuscire a vedere bene perché altrimenti
ci troviamo un po' in difficoltà
ok
vede come per adesso
il mesocolon l'abbiamo tenuto
integro, perché questo è integro
questo è tutto perfettamente
integro, adesso dobbiamo
andare a fare
la dissezione a questo livello
secondo me un po' abbiamo migliorato, perché vedete che questo
adesso guardando, prima
l'altro problema che avevamo è che a volte le robe
che si fanno andare molto vicino, ogni tanto
bisogna sempre tornare indietro
e riassettarsi un attimino per vedere che cosa stavamo guardando,
vedete che qua adesso è tutto molto più chiaro, mesocolon, duodeno, pancreas con i suoi vasi,
il tronco di L, ma questo è sicuramente qualcosa che non va al meso del colon, va al duodeno.
Allora adesso che è molto più chiaro, io posso anche andarmi a cercare,
d'accordo? là il ramo destro della colica media che dovrei trovarmi qua mi sembra
addirittura di vederlo qui da qualche parte perché questa sembrasse la colica
media e il ramo destro io me lo aspetto qui no e lì e lì e lì esatto eccolo qua
che andrò a legare poi mi porto naturalmente verso il mio colon perché
non devo certo fare qualcosa di super allargato vorrei continuare prima di qua
a cercare di separarmi, vedete qui i foglietti poi diventano difficili, questo appartiene tutto
al colon, questo appartiene tutto al duodeno, piano piano ci facciamo la dissezione e questo
appartiene al duodeno, questo appartiene al duodeno, questo ci pensiamo dopo, vado un po' più indietro
a questo punto secondo me la nostra vena, questa è tutta roba che va al duodeno, secondo me la
nostra vena è questa qua, che però allora a questo punto vuol dire che entra direttamente,
non entra proprio, o all'inizio proprio del tronco di L o entra direttamente nella vena
mesenterica superiore, fammi soltanto essere un pochino più tranquillo,
torniamo qui, no mi stai tirando male questo vedi, mi stai tirando molto su invece che in alto,
che è la vena che va al colon e che andremo a legare e qua il ramo destro della codica media
che andremo a legare. Facciamo un po' di emostasi qui e facciamo un po' di dissezione
qua sotto, però vedi che mi va anche un po' di là, quindi io preferirei, se devo essere
anche di là, quindi a questo non mi interessa interromperlo, mi dà l'emolock, ah si beh se
ciò possa finire le apre un pelino, poi facciamo anche il ramo destro, già che ci siamo i
dall'uncino un attimo poi dopo, cioè prima taglio e poi mi rilascio. Quando si fa la
CME poi è interessante sempre anche l'analisi del pezzo, un po' come la TME, il pezzo deve
risultare non un triangolo ma deve risultare un parallelepiped, una sorta di trapezio,
ok, gli all'uncino che facciamo un po' meglio questa parte qua, perché è la parte dove
dove di solito c'è il rischio di avere un po' di errore nell'escissione del mesocolone,
è proprio qua, perché si tende fisiologicamente ad andare un pochino più.
Non ho i piedali, ok, scusate ma non ho i piedali, se qualcuno mi li dà,
facciamo così, stacchiamo un attimino qualche cosa,
ho fatto io un errore stupido, un po' sciocco, perché mi avvisate sempre di tutto,
non mi avete avvisato di questo
no, mi dà l'aspiratore che puliamo un attimo
e lì dovrei metterci una crippina
perché questa mi sangra
ho fatto di tutto per tenerla
posso anche regarla, non succede niente
perché va a... però
nel ruolo è sciocco
allora, fammi vedere un attimo
la cosa migliore in queste situazioni
è prima di tutto
togliersi dalle scatole qualsiasi cosa
poi, vediamo un attimo il bipolare
un secondo
il bipolare non mi serve per
vuole soltanto
andare a fermare
lievemente
questo sanguinamento
se ci riesco
dalla boccuccia
è questo?
no?
me lo date
grazie
ma io cado
se lo faccio con quello
un attimino
Elisa
guarda per piacere qui
non guardare da nessun'altra parte
ok
ho preso troppo
ok
adesso mi preparo
un'emoloc
prima mi da l'aspiratore
poi mi da
un'altra pinza
prima un'altra pinza
prima e poi l'emoloc
ma vedo bene
la boccuccia è qui
ok
Ok, mi dà l'Hemlock sulla sinistra, vediamo, non so se l'ho chiusa tutta o meno, è successo, pace.
Allora mi dà un attimo, lo vediamo dopo, aspirare un attimo, ritorniamo lì ad onde, ok, sta bene di qua.
Allora torniamo qui, andiamo a farci il ramo destro, c'è il passafili, io di più, io vorrei se vedessi un po' chi pelino meglio,
e addirittura andare a questo punto, visto che ho fatto questa stupidaggine, fare questa cosa qua, ok, e monocca, un'altra, e poi usando i monconi dei miei vasi vado ad aprire le pagine del libro,
credo che la definizione migliore
di escissione completare il mesocolone
è quella che viene data
quando si descrive proprio come aprire
le pagine di un libro
che non è mia ma è stata messa
pubblicata da
Stefan Benz
e adesso qui
è tutto più semplice
questa è la nostra esecuzione
andiamo qui
adesso ci portiamo
verso il colon transverso
che adesso andrò a sezionare
adesso finiamo di abbassare
il posteriore
sarà ideale
forse se mi abbassate un po' il volume
la conferenza dal microfono
pronto mi sentite?
si
io vi sento bene
scusate ma abbiamo un problema
perché io non sono in
vi spiego non solo in diretta vi sto guardando e sentendo tramite lo streaming e quindi c'è un
ritardo di un po di secondi ok va bene nessun problema adesso abbassiamo ancora il meso duodeno
che niente a che vedere col meso colon e ci troviamo qui tornando indietro vediamo bene
bene il tronco di L, qui tende un po' a ripiegarsi, adesso sezioniamo in questa fase il colon
trasverso, così poi mi agevola nella sezione della flessura epatica, eccoci qua, ho fatto
un sanguinario qua qualcosa, niente di male, ma mi hai abbassato il volume completamente
Ok, se mi dà la carica, vedete come si mette la carica tra il meso del colon trasverso e il meso del duodeno,
e con la carica 60 blu, parleremo magari dopo del motivo per cui...
perché danno una maggiore stabilità della punta e quindi mi riducono, qua mi può dare
le forbici, nessuno che se ne accorge, benissimo, a posto, scusate che è uscito il troc, mi
da le forbici che taglio questo pezzettino e poi puliamo un attimino l'ottica, tagliamo
Vediamo questo pezzo, vedete come l'anatomia come avevamo descritto è giusta perché questo naturalmente non appartiene al colon ma appartiene al duodeno, qui avete il pancreas e adesso laviamo un attimino l'ottica, prendiamo la pinza, finisco di fare la flessura epatica perché tanto ormai è quasi completamente fatta e avendo tagliato il colon trasverso questo è molto agevolato.
Posso lussare il colon in questa sede, la dottoressa mi tiene separato il meso del colon e la colecisti e adesso andiamo tranquillamente in questo piano che è quasi a vascolare, a sezionare e a mobilizzare la flessura.
e analizzare la pressura
per me è un certo punto
ok vai di qui
e andiamo verso l'invio
e andiamo verso l'invio
finivo l'ultima parte della mobilizzazione da sotto
però è un caso molto agevole
quindi la signora si mobilizza molto bene
da sopra, da cieco
adesso mi prego che ti faccio
il senso del video
allora adesso
prendimi questa, fammi fermare questo
sanguinamento che ho fatto io
ok, per quanto ha sverso qui
ok, tiriamo qui in basso
ok, ok
ci portiamo qui, finiamo la dissezione
ho il mero c'è in giro
me lo dai che faccio un po' di asciugatura
mi serve per tutti i cosi
intanto non per un po' sedia
per sinistra
mi serve per fare un po' di
blunt dissection
in questa fase
devo dire che
saranno poi
vieni giù
grazie
e mi preparo l'attaccante
e poi andiamo
sull'ultima ansa
nitamente
qua ce n'è un altro
un po' più verticale, ok, non aveva preso dentro niente, andiamo un pochino più sotto,
aspettiamo i soliti 15 secondi, poi azioniamo, vedete come sta perfettamente immobile la
punta del mio strumento, grazie, allora adesso tu cosa stai tenendo, il trasverso?
Lascialo un attimo, ok, vieni qua, tieni l'appendice, ok, il Thunderbit, poi mi serve un'altra
la carica blu poi per l'anastomosi, i gonadici che stavano venendo su, è piccolo no?
No, allora niente, tireremo fuori subito il pezzo visto che abbiamo già dentro la pollo
che ci permette di avere una protezione di parete, se i tumori sono più grossi io faccio
sempre una doppia protezione, cioè metto il pezzo nel sacchetto e il protettore di
parete perché tendenzialmente cerchiamo sempre di fare tagli sempre più piccoli,
lascia la tua pinza, e anche per tumori fin troppo grossi allora per evitare di schiacciarli,
in questo caso in realtà il tumore è di piccole dimensioni quindi facciamo così, adesso puliamo,
facciamo così ho già il protettore di parete perché l'abbiamo messo fin dall'inizio quindi
Quindi, ok, adesso tiriamo subito fuori il pezzo, ok, se mi fai inquadri fuori.
Mi spegnete un attimino la CO2?
Sì certo, lo devo prendere naturalmente, se no poi faremo la nostra mosi dopo.
Spegniamo la CO2, mi date ad aspirare la CO2, grazie.
Mi mette un bel telo verde se ci fosse, un telino.
Spivo un attimo la CO2 che così non la facciamo uscire di botto.
dai trocker
metti un po' fuoco
si un paio di guanti proper merch
mi mette qualche lino grazie
mettiamo fuori il pezzo
adesso se mi da un cocker
facciamo vedere un attimino
il mesocolon
vedete che è la forma
del mesocolon qui abbiamo
i vasi colici destri
e l'iliocolico vedete come
questo è il colon
ok forse qui
dove ho fatto un po' di sanguinamento
Ho fatto tipo un mezzo centimetro di errore, però il meso è completamente integro sul piano, ha una forma di fatto, se questa è la flessura, vedete qui effettivamente ho fatto un distacco di qualche centimetro, ha una forma di tipo trapezio ideale e nonostante la magrezza della signora l'abbiamo tenuto integro, quindi è un buon mesocolon.
quei linfonodi che vediamo effettivamente poi sono tutti morbidissimi sinceramente ne ha parecchi va
bene vedremo poi e il tumore è qui e oddio proprio piccolo piccolo è un po' umbilicato
e affiora la parete proprio piccolo piccolo non lo è mi cambio i guanti adesso entriamo dentro
mettiamo la pollo e gli facciamo il premo facciamo l'anastomosi vediamo se il colon
trasverso viene a sufficienza. Adesso rientriamo e spesso in questa fase tolgo la rota. Aspetta Eli,
aspetta Eli scusa. Ok. Riaccendiamo la CO2, grazie. L'anastomosi è una latero-laterale con la carica
60, una carica blu, io uso tutto blu, raramente uso una carica bianca. Adesso vediamo solo proprio
proprio negli iliei particolarmente fragili e sottili.
Vediamo intanto il colon trasverso,
credo che venga bene perché era molto ridondante
e quindi non ci sono problemi.
Volevo dare un'occhiata prima di farlo,
se torni un po' indietro con anche l'ottica,
che secondo me sei troppo dente.
Dare un'occhiata ai vasi,
la vena mesenterica.
Ok, sì, ci da un'altra pinza al volo?
Tieni così, grazie.
Sì, possiamo far preparare anche un po' di verde d'indocianina, così guardiamo, perfetto.
Allora, sì, il 2 del pankastan deve spostarsi un pochino verso il mediale, copriva in parte,
dov'è il merocel? Il merocel non c'è più, il merocel non c'è più, qua sotto, qua sotto, eccolo qua.
qua, allora controllo sempre i vasi sulla mesenterica perché poi dopo viene coperto
tutto dalla anastomosi e quindi non si vedrà più nulla, quindi questo è lo stamp della
idiocolica, dell'arteria, dell'avena, questi sono tutti i vasi pancreatici, il tronco di
Enle qui, questo è il vaso che avevo fatto sanguinare che forse vedo che è abbastanza
Pienotto qui, quindi forse ancora, ma non ci giurerei, il tronco di L, e qui c'è l'avena
che abbiamo poi legato qua sopra. Allora adesso facciamo così, questo qua che ha già dimostrato
di voler a tutti i costi finire dove non deve, lo tiriamo via, poi prendiamo l'idio.
Ecco scusa, approfitto di questo momento
Sì, dimmi dimmi
Per farti una domanda
anche considera che
non ho parlato, scusa, sono Marco Freschi
Sì, ciao
Dimmie
Avendo una limitazione di questo ritardo
terribile per cui
io ti parlo
e sento che parlo
a te dopo 4 secondi
volevo chiederti
la prova del verde la fai sempre?
allora ti dico
nel colon di destra
sinceramente non è la routine
perché?
perché nel colon di destra
sinceramente
se si schemizza qualcosa
nella maggior parte dei casi
è l'ilio terminale
perché hai fatto
una sezione del meso
che magari non è perfettamente
verticale, allora a volte
mi è capitato di avere un po' di ischemia qui
ma l'ilio terminale
si ischemizza, si vede molto bene
quando si ischemizza, nel senso
anche senza prova del verde, quindi
rimesse chi hai tutta la possibilità
sul colon trasverso sinceramente non mi è
mai capitato di avere un'ischemia
a carico del colon trasverso
devi tirarmela un po' più su
allora
quindi lo faccio rutinariamente in tutti
gli altri interventi
devo essere sincero qui no
adesso lo facciamo così
è giusto per farvi vedere come si apprezza
adesso col nuovo sistema
quando volete possiamo fare
CC di verde d'indocianina
endovena
è giusto per farvi vedere come si apprezza col nuovo sistema
adesso siamo in modalità ICG
quindi siamo 4K
non è cambiato praticamente in termini di colorazione
e vedrete che la colorazione
poi del verde, la fluorescenza
arriverà
alla stessa
in sovrapposizione
dell'immagine, poi naturalmente
sapete che questo nuovo sistema ha la possibilità
di passare in monocromatico o dare
anche una valutazione dell'intensità
che passeremo, adesso abbiamo
fatto il verde, però
per rispondere alla tua domanda, io sinceramente sul colon
destro proprio rutinariamente no
potrei farlo proprio nei pazienti
che sono un po' cardiopatici
che hanno qualche problema, ma sinceramente
questa è purtroppo
una ragazza giovane
che non ha nessun tipo di comobilità, credo che non sia fondamentale.
Adesso l'anestesista l'ha fatto, ecco che arriva, vedete come possiamo passare anche in monocromatica
che vuol dire solo modalità ICG e anche intensity map che è una modalità che cerca di fare
una qualitazione quantitativa del verde, quando è presente questo colorito verde giallastro
è un'elevata intensità, quando passiamo ad avere un colorito blu vuol dire una bassa
intensità, è naturalmente ancora qualcosa che non ha un'attività, una validità perché
è ancora una valutazione non quantitativa, diciamo così soggettiva, ma direi che è
un primo passo avanti nella quantificazione del verde. Allora adesso siccome però questa
Questa ragazza qua ha fatto il cortisone, toglimi il verde, se mi dà il fibro, cosa che di solito non faccio, affondo i monconi dell'ilio e del colon, probabilmente un eccesso di zelo, ma la signora ha fatto il cortisone per la sindrome paraneoplastica e così se riesco a dare un'extra sicurezza.
scusami Elisa so che non siamo messi proprio bene bene bene dal punto di
vista col feed block ci si mette un attimo si tratta proprio di tre punti che male
non le fanno ok vieni un po' dentro la registrazione possiamo cambiare la
che sembra un po' più difficile questione di disposizione questo ce l'hai davanti
ce l'hai davanti a te il colon tende ad andare di là ma questo è ridondante quindi dovremmo avere
forbici si poi facciamo una cosa che mettiamo giriamo la paziente tenga mi da un altro fiblo
ma ferma ok aia che c'è il mio dito mi da una pinza per adesso ok se potessi non essere tutto
tutto a testa in giù, sarebbe anche un pelino meglio, ma andiamo a spostare questa roba qua, senza prendere i vasi,
forbici, sì, aspetta un attimo che ci mettiamo giusto, poi vediamo come è girata, perché è ancora un po' girata verso destra,
ecco, grazie, ok, questo è il contrasverso, lo prendiamo, lo porti di qui, vedrai che
tanto adesso quando apriamo, ancora le mie dita, aspetta a schiacciare, un'altra pinza
a me, vediamo l'ansa come si è disposta, poi mi farà anche i due filblocchi, con l'interrotomia
qui così magari si svuota un po' di gas, se tu me la tieni così, vedi che è esatto,
uncino
vieni qua fammi vedere la fine
dietro indietro indietro
anastomosi intracorporea
o destracorporea
anche se vediamo che cosa fai
ma è una scelta
di abitudine
una scelta
quali sono le tue osservazioni
sulla tua esperienza
allora io devo dire che
aspiriamo un po'
Allora, io devo dire che ho fatto tutto il percorso, nel senso che ho fatto i primi colon della mia esperienza cutico-anastomosi extracorporea, per mille motivi, perché non mi sentivo da la suturatrice, non mi sentivo confidente nel fare l'anastomia extracorporea,
avevo ancora
un capo sopra di me
che pretendeva le anastomosi
fatte manuali
in doppio strato
guardi che c'è dentro, una graffettina
me la toglie?
che sennò la lama va dentro
e
di mezzo
e devo dire che facevamo sempre
la mini laparotomia mediana
sopra sotto umbilicale
poi ho
si è andata via
progressivamente questa volta faccio il contrario
perché mi sembra più sporco
il coso, poi ho incominciato
a farla intracorporea
e devo dire che
non tenerei mai più
indietro, nel senso
che il motivo è
legato al fatto che mi ha tolto
tutte le problematiche
che avevo avuto, che avevo
quando facevo
quando facevo l'extracorporea
ovvero la paura
che mi si torcesse l'ultima ansia
la trazione
sul meso
non scorre bene
non sono abituato
metto sempre questa parte
perché esce meno sporca ma questa volta qua
scorre molto meglio
fin troppo lungo
va bene
e quindi ho iniziato a farla così
e devo dire che
non
non sono molto contento, c'è adesso anche qualche evidenza di letteratura un pochino
più robusta rispetto a quando in realtà sinceramente ho iniziato a farla, ma la cosa
che mi conforta è in realtà che credo che sia un percorso che quasi tutti i chirurghi
hanno fatto
cioè sono passati
dall'extracorporea all'intracorporea
e nessuno tornerebbe mai indietro
sinceramente
poi diciamo così
proprio la trazione sui mesi
è molto più bassa
dopo un minimo
di diciamo così di learning curve
che credo che duri non più di
20 casi
questa parte qui è sinceramente
molto banale
chiudo le elettrotomie col doppio strato
col filo autobolcante adesso
prima lo facevo col vicryl
e uso queste strutturatrici
proprio per questo
perché adesso lo vedete
io quando aziono
la mia punta sarà perfettamente ferma
quando usavo quelle meccaniche
cioè quelle che devo usare manuale
la mia punta si muoveva moltissimo
ce l'ha il tabo tra più brillare
e questo allargava
di almeno un centimetro e mezzo
ho qualche filmato molto bello
della mia interotomia
che adesso di fatto
rimane di un centimetro e due di solito
quindi molto piccola, molto rapida
da chiudere
l'altro elemento che naturalmente mi permette di
mi dovete far uscire
vabbè ragazzi non ci siamo capiti
mi lasciate uscire lo strumento
perché se no
se mi tenete lo strumento
io non ne sto più, scusate
scusate che sto perdendo il CO2
mi dovete mettere
dare il mandrino, grazie
grazie
poi mi permette di fare il fannesti
come incisione che io
diciamo così prediligo
ok, chiamalo
che io prediligo
insomma, io posso vedere adesso
le mie enterotomie, grazie
posso avere una pinza per lei
grazie
se posso permettermi abbiamo assolutamente
una convergenza di opinioni
anzi, devo essere sincero
io ho iniziato
non dico subito ma quasi a farle
intracorpore
ma proprio per allenamento
in cucina
a fare le strutture
ma
al di là di questo anche le strutturatrici
queste chiamiamole robotizzate
sono sicuramente
vantaggiose
mi aspetto che migliorino un poco
in termini di peso
perché certe volte
no no concordo con te
mi fa piacere
perché io in realtà
e questo mi rammarico un po'
non è mai particolarmente
bello dare ragione alle ditte
ma io mi sono dovuto anche
rimangiare la mia opinione
nel senso che
io sono partito pensando che questo
fosse l'ennesimo gadget
per farci spendere più soldi
in ospedale
ma in realtà
In realtà mi sono dovuto ricredere perché poi la solita cosa che dico sempre è che abbiamo una popolazione di chirurghe sempre più frequente e numerosa e effettivamente le strutturatrici meccaniche è una mano media di una donna che mediamente quando proprio ha la manona al 7.
sinceramente sono troppo grandi
sono troppo dure
e più dure sono spesso devono usare due mani
e quando usi due mani
spesso devi tirare
moltissimo e far molto movimento
e questa eterotomia
piccola che comunque può essere fonte
di un tuo lick
diventa decisamente più grande
se mi da ancora l'aspiratore
vediamo forse riesco a tenerlo dentro
io faccio sempre due strati
tutti tenendo fuori la mucosa, c'è quindi un siero muscolare o muscolo sieroso, se riesco anche un minimo
introfettente soprattutto in questa prima fase, qui c'è una mucosa molto esuberante che cerchiamo di tenere dentro.
Certamente questi fili cambiano la vita, io ho iniziato usando il monocril che piaceva tanto perché ha questa elasticità
che a me piaceva molto
perché di questa idea
di un'anastomosi un po' elastica
e comunque anche sulla sottolatrice
sono d'accordo perché figurati
io uso 6 e mezzo di guanti
ah cavolo
sì sì questi fili qua
secondo me agevolano molto
poi insomma
ne dai un paio tiri poi tengono la trazione
non hai più la problematica
su questo
e ripeto
e poi soprattutto io non ho più
veramente avuto qualche sanguinamenti dal meso che avevo avuto quando avevo fatto quando facevo
l'extracorpore perché veramente l'aspiratore che non gli ho più avuti perché qui non ti non
trazioni più niente adesso questo paziente qua sinceramente la paziente non favorevole di più
e non avremmo sicuramente la trattazione, ma quando hai a che fare con i pazienti obesi,
che hanno questi parenti molto spessi, noi vogliamo fare i tagli sempre piccoli,
i mesi comoditivi e poi a forza di tirare poi sanguinano.
In più appunto anche la questione di vedere sempre sotto visione dove sta il meso del piccolo intestino,
mi ha tolto sempre dei dubbi
quando facevamo un extra
taglio piccolo, taglio piccolo
poi non capivi più
se l'intestino era ruotato
oppure no
noi eravamo arrivati addirittura a fare
a impostare
l'anastomosi
alle due estremità
quando poi la tiravo fuori
l'intestino non era ruotato
ripeto
ecco l'unica cosa che faccio
che non proprio
Non sono proprio un fidarsi bene ma non fidarsi meglio, io l'autobloccante gli metto una trippina di block su queste, poi probabilmente non serve sinceramente.
A nodarli non mi piace perché questi qui quando si annodano tendono a rompersi, non scorrono bene per causa degli aletti, non sono f***o di nodati.
questo è un finale
assolutamente d'accordo
questi fili non si possono
e non si devono annodare
ho maturato un'esperienza
ancora nelle tap
io ho iniziato a usarle
sulle tap
ed è vero, si rompono
se li annodi
preferisco assolutamente
incavigliarli alla fine
fare un passaggio
delicato
mi sembra un'ottima
sì sì assolutamente
io faccio un doppio strato
è un motivo
in realtà che fino a un anno fa
non aveva assolutamente niente
di scientifico
nel senso che io facevo singolo strato
poi ho parlato una volta con Riccardo
Rosati
ci siamo confrontati
lui mi ha detto ma io faccio doppio strato
perché facevo monostrato
prima poi ho avuto un paio di casi
quasi, che ho rioperato, adesso faccio questo strato 1.1 e allora ho detto, mi sembra una
valenza scientifica, ho provato anch'io a fare il doppio strato, il secondo è più
diciamo così un po' cosmetico, ma secondo me, e poi in realtà abbiamo fatto questo
lavoro con il gruppo di Napoli che avevamo pubblicato su Surgi Calendoscopi e abbiamo
Abbiamo visto come effettivamente sembrerebbe che il box strato è una multicentrica, con però parecchi casi, da minor garanzia di riduzione del numero dei re interventi per questi pazienti.
quindi perché no, anche qui, è proprio un siero sieroso, mi permette poi di controllare bene anche l'angolo, perché io faccio il primo alto verso di me e poi mi allontano col primo strato, che è un po' più scomodo, ma mi permette di vedere un pochino meglio l'angolo, poi ritorno, ovviamente con l'aiuto poi dell'assistente che mi apre un pochino qui l'angolo,
lo vado a chiudere
qua si vede abbastanza bene
questo è il punto
si vedeva le monoc di sotto
e poi chiudo il meso
cosa che in realtà non facevo
poi anche lì non ho mai avuto
devo essere sincero nessun problema
soprattutto perché credo che
quando fai
una
quando fai una
CME
il buco nel meso che fai è talmente grande
grazie
è talmente grande
che se anche si si infila dentro un'ansa
non succede niente
però
qualche colleghi anche più esperti di me
invece lo fanno
ma perché no
tutto sommato
tendenzialmente
attenzionalmente
adesso lo chiudo anch'io
con un film block
quando fai la CME
fai dei buchi enormi
io credo che se qui si entra qualcosa
non succede niente
però se ti senti male non fa
e basta
in questo caso qui io non lascio
il drenaggio
assolutamente
io praticamente non lo chiudo
mai
tranne se
il passaggio
è piccolo
no che mi stai facendo chiedere la roba
tenga
si si ti sconcordo
però vabbè
mi sono fatto convincere
in realtà se guardi la letteratura
dice proprio questo
dice che
la chiusura del meso
non comporta nessun vantaggio
anzi
c'è una sentenza di review della letteratura
che dice che se chiudi il meso
ci sono più reinterventi per occlusione intestinale
adesso non so, è una review
non è un lavoro vero e proprio
sai io trovo che alla fine
il peso
della scienza deve confrontarsi
anche con la tranquillità
e l'abitudine
se uno si sente
più tranquillo
insomma è meglio dormire
un po' di più la sera
molla adesso la tua pinza un pochino
non tanto, devi semplicemente
agevolare la chiusura del messo
perfetto
Ok, ok, se volete far preparare il prossimo, vogliamo far preparare il prossimo, io qua faccio, ah bene, grazie, ok, allora fammi mettere dentro questo, no no, ok, perfetto, l'ultimo, ci mettiamo dentro questa cosa qua,
che volevo fare qui, ha fatto un piccolo
facciamo così
che così me lo tiene anche più dritto
benissimo
ecco qui no, io l'hemologo non la metto
sinceramente
tanto questo si accolla tutto
ok, forbici
qui mi fido delle alette
ecco qua, basta
adesso è finito
ecco si
rimettiamo l'aumento
sopra
proviamo qui
proviamo ad aspirare ma non aspiriamo niente
mi dà l'aspiratore un attimo
e magari un colpo
di bipolare giusto lì
che mi sembra un po'
che possa aver fatto un po' di cosa
no, niente, vuol dire che
non dobbiamo aspirare
ok, spegniamo la CO2
aspiriamo la CO2
e vi saluto
e saluto tutti, ringrazio ancora
Giorgio per l'invito
e complimenti per esserci riuscito anche
quest'anno, non so l'anno prossimo
potremmo trovare qualche cosa
per metterlo un po' in difficoltà
non so, ebola
io ti ringrazio
mi scuso con te per il contrattempo
per il punto
seguirti indifferita
praticamente nella prima parte
ma
quest'anno è stato veramente
è veramente una cosa
molto complessa, devo dire
Giorgio è riuscito comunque a risolvere delle difficoltà consiglierevoli.
Vero, vero, concordo.
Non mi associo con te all'idea di metterlo in più difficoltà perché il Covid mi basta.
Troviamo delle difficoltà tecniche più che infettive al prossimo anno.
Ti saluto e grazie mille.
grazie
complimenti a tutti e complimenti a te
AI 对话
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