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28° CAD anno 2017 Prato
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Ok, noi siamo pronti.
Noi possiamo, se ci danno, se siamo sicuri, cioè, possiamo cominciare a parlare?
Ok, allora, buongiorno a tutti, dalle sale operatorie di Frato e dell'ospedale Santo Stefano.
noi abbiamo selezionato un caso che vi illustrerà il dottor Romoli
che tra un attimo parlerà del caso
no posso parlare anch'io basta che tu mi dia le diapositive
comunque è un caso di un gist gastrico che è del corpo
allora si datemi benissimo
Allora, è una paziente di 46 anni con un body mass index di 23, con un'anamnesi familiare e fisiologica di padre deceduto per il tp gastrico, due figli con cesareo, nessuna allergia né patologie di rilievo.
Il 4 di novembre, quindi recentissimamente, si è ricoverata al DEA per una stenia aggravescente negli ultimi 5 giorni e una dispnea per minimi sforzi.
Il riscontro è stato di una gravissima nevizzazione con emoglobina fino a 3-8 grammi per decilitro, fortunatamente emodinamicamente stabile.
Attraverso il monitoraggio emodinamico e le emotrasfusioni è stata stabilizzata e successivamente eseguita una gastroscopia, una tattoracea addome o un mezzo di contrasto,
dove è stata riscontrata una grossolana lesione del corpo gastrico. È stata eseguita anche una pancolonscopia per escludere altri foci di sanguinamento.
La scelta è stata quella di attendere l'istologia sulle biopsie endoscopiche che sono state eseguite e gli esami ematici recenti del 22 scorso, quindi di alcuni giorni fa, sono stati di 11 grammi per decilitro di emoglobina.
La gastroscopia del 4 dimostrava una cavità gastrica con presenza di secreti traccemati per presenza di grossolana e tozza lesione semi peduncolata a larga base di impianto di almeno 4 cm situata nel corpo gastrico distale versante grande curva con superficie luminare rivestita a tessuto di aspetto villoso fragile.
La restante parte è rivestita da mucosa normale e quindi il dubbio che fosse di origine sottomucosa è stato immediatamente posto dal collega endoscopista che ha eseguito l'esame e ovviamente sono state fatte le biopsie.
La pancolonscopia di qualche giorno più tardi ha dimostrato soltanto un marcato dolico colon e la presenza di emorroidi però non attive sotto il profilo di sanguinamento.
La tacto raciaddome, come potete vedere, la lesione che voi vedete cerchiata di rosso è molto estesa,
è una lesione che il collega radiologo descrive come voluminosa lesione espansiva del lume gastrico a livello del corpo,
presenza di alcune adenofatie lungo la grande curva gastrica ed alcune adenofatie del mesentere che ovviamente sono totalmente irrilevanti.
nessuna secondarietà a distanza
ha una ciste annessiale destra
e il lobo tiroideo destro è ingrandito
e quindi ora sarà eseguito poi al fine dell'intervento
anche un agaspirato
che poi sarà approfondito in seguito
questa è la TAC
in sequenza
ecco, e qui si vede
la voluminosissima
lesione che avevate visto
prima a radiologia
ferma con l'immagine TAC
la risposta istologia
Fortunatamente per la signora, avendo anche in anamnesi, come avete sentito, la presenza di padre morto per cancro gastrico è stata fortunatamente di tumore stromale gastrointestinale.
C-KIT positivo, A-E1 e A-E3 negativo, S-100 negativo. Quindi c'è una mutazione di KIT, poi eventualmente ne parleremo nel proseguo dell'intervento se vogliamo dire due parole riguardo ai GIST gastrici.
Di fatto a questo punto noi abbiamo posto l'indicazione a un intervento resettivo perché è della parete posteriore dello stomaco, la neoflasia, però ora verificheremo il reale posizionamento anche perché la prima endoscopia, come avete visto, versante grande curva, ora è con noi il direttore dell'endoscopia qui di Frato, il dottor Ciancio, che eseguirà la gastroscopia intraoperatoria.
Abbiamo già posizionato quattro trocar standard, il primo transombelicale, abbiamo indotto lo primo feritoneo con agodiveres e successivo trocar ottico e qui vediamo il posizionamento dei trocar che comunque sono un ombelicale e due trocar al ipocondrio destro e sinistro.
Allora, qui, ora ve li fa vedere, un attimo di pazienza, questo è il trocar ombelicale che rappresenterà i nostri occhi, la mano destra e la mano sinistra e qui c'è un trocar da 5 che ci servirà come aiuto per tutta la gestione dell'intervento.
Questo è il layout standard della resezione gastrica anche per cancro, ora noi con il dottor Ciancio faremo la valutazione e il bilancio preciso della localizzazione e quindi stabiliremo quale migliore intervento.
Come sapete il GIST non ha necessità di fare alcuna linfettomia, ma soltanto di andare su stomaco sano e quindi la resezione deve essere su margini sani.
Quindi vediamo se saremo costretti a fare una resezione gastrica e quale resezione gastrica.
Allora Giuseppe possiamo andare? Come vedete siamo posizionati con l'endoscopio in esofago e ora do la parola al dottor Ciancio.
Buongiorno a tutti, siamo in esofago, ora raggiungiamo il cardias, che è questo, lo superiamo, entriamo nella cavità gastrica, vediamo già dall'alto la lesione.
Voi potete vedere, questa è la parte prossimale della lesione, ora gonfiamo bene la cavità gastrica e quindi andiamo a valle per gonfiarla.
Giuseppe un secondo solo per dire che eravamo premoniti di posizionare un angiostato delicato sul traiz perché il dottor Ciancio possa eseguire la gastroscopia in tutta e assoluta tranquillità senza inficiare poi l'eventuale ricostruzione su Anzalut qualora la dovessimo fare con l'insufflazione.
Noi stiamo lavorando con anidride carbonica e ci faciliterà in questo compito.
Questo è il corpo gastrico, qui vediamo le flutte del fondo che terminano e quindi si continuano nel corpo.
Questa è la lesione che interessa la grande curva verso la parete posteriore.
questo è il margine prossimale della lesione
e anche la zona della lesione perdeva sangue
questa è la parte più regolare
che comunque arriva fino a questo punto qui
quindi c'è tutto l'antro, la fine del corpo
l'antro, là sotto in fondo vediamo il filoro
quindi c'è tutto l'antro, la lesione occupa solo il corpo gastrico
grande curva verso la parete posteriore
Ok, quindi noi a questo punto potremmo vedere, siccome non è possibile fare una resezione wedge come normalmente avremmo fatto se fosse stato un JIT pendulo o vero del versante grande curva, cioè però della parete anteriore,
noi riteniamo di poter fare una resezione gastrica parcellare
cioè una resezione della porzione media dello stomaco
quindi partendo da un pochino più in su e quindi da questo punto qui
come vedete, ora chiedo alla ferrista di darmi il bifolare
Cristina è la ferrista che ci sta assistendo
Con una bifolare marcheremo e faremo una resezione gastrica intermedia con una ricostruzione latero-laterale. Questo sarà il nostro margine superiore di sezione e ora andiamo Giuseppe a vedere dove ci possiamo fermare con il margine inferiore e poi ricostruiremo in latero-laterale.
questa è l'altezza della fine
della lezione
allora ora io con la mia pinza
quindi possiamo stare anche un pochino più in su
dico bene
vediamo
anche qua
va benissimo
ok
marchiamo con la più polare
anche qui lo stomaco
ok
e quindi facciamo ora una panoramica
dottor Cantafio che mi assiste
insieme alla dottoressa Tifu
sta muovendo
l'altro trocar, dall'altro trocar lo strumento, ecco quindi faremo una ricostruzione, quindi
una restrizione gastrica intermedia e poi una ricostruzione fra il fondo gastrico e
l'antro e questo è l'intervento che noi programmiamo di fare grazie alla collaborazione
con i nostri endoscopisti e quindi questo è quello di stala e questo è quello prossimale.
forse per la prossima potremmo anche scendere un pochino
guardiamo un attimo Giuseppe
ecco
siamo già lì
quindi facciamo
aspetta eh
fammi vedere Stefano
ok
questa più o meno sarà la linea di sottotitoli
sì
sì sì sì
perfetto
ok allora
questo è il programma definitivo
dell'intervento chirurgico
E quindi ora il dottor Ciancio ci sgonfierà lo stomaco, lo ringraziamo e questo è importantissimo, avere una collaborazione con l'endoscopia ottima per poter… ecco, vedete, quindi siccome è semipeduncolato ovviamente sarà nostra cura.
Guarda Giuseppe, ora che è lo stomaco sgonfio noi vediamo la neoformazione qui che comunque è semipeduncolata, quindi noi andremo qui sopra, qui sopra, verso la prima marcatura e qui sotto sulla seconda marcatura, poi ovviamente verificheremo i margini e poi faremo una ricostruzione latero-laterale sopra.
Questo riteniamo che anche sotto il profilo funzionale sia l'intervento più idoneo per una donna che è giovanissima e che quindi ha la vita davanti a sé.
Ok, bene, Giuseppe grazie.
Allora possiamo togliere la colonna endoscopica, posizionare la nostra colonna laparoscopica come facciamo di solito alla testa del malato.
Intanto colgo l'occasione per ringraziare anche Cinzia e Stefania che sono con noi e la dottoressa Campiglia che è l'anestesista che ci sta assistendo all'intervento chirurgico con tutta una serie di cose che servono molto ai pazienti.
Come voi sapete, credo molti, noi eseguiamo il fast track anche in chirurgia gastrica, quindi upper GI, e questo farà sì che la dottoressa farà la restrizione dei lipidi, sta già riscaldando il paziente, eccetera, eccetera, eccetera.
o intanto possiamo spostarci con il... va bene, ok, noi andiamo avanti, sì, esatto,
perfetto, su, ancora un po', ok, vogliamo spengere la luce perché si lavora meglio
a luce spenta, diamo un po' di luce ambiente come siamo abituati a fare, allora, bene,
Ora andiamo a sezionare il legamento gastrocolico, entriamo quindi in retrocavità degli epiflon per avere la certezza ovviamente di avere posteriormente uno stomaco totalmente libero e di conseguenza resecabile.
Noi siamo abituati in questo tipo di chirurgia a utilizzare gli ultrasuoni, abbiamo quindi una croceolmi nella mano sinistra, un bistro d'ultrasuoni, un harmonic case nella mano destra e l'aiuto tiene contemporaneamente la telecamera e la Joan sulla mano sinistra.
Non c'è alcuna necessità di eseguire un'omentectomia in questo tipo di interventi, si vede bene la retroravità degli epiflon, eccola qua, vedete lo stomaco, guardate sulla parete posteriore, vedete la parete gastrica posteriore come è retratta dalla zona di impianto della neoformazione, eccola qua, che quasi si sierosizza.
Io credo che abbiamo già fatto abbastanza strada, sai Stefano?
Ora dobbiamo andare, andiamo sulla piccola curva, tirami su il fegato, perfetto.
Quindi qui ora bisognerà comunque individuare alcuni rami dell'arteria gastrica sinistra e legarli.
direttamente il commentatore ok perfetto quindi a un certo punto qualcuno forse ci
saluta queste sono clip assorbibili di 12 mm pronto si chi è si si si si si è
vedete c'è la lesione semi peduncolata, qui abbiamo la nostra zona di arrivo, qua
sotto, perfetto, bifolare, noi nel layout della nostra sala operatoria
abbiamo sempre una pinza bifolare che ci serve per...
No, no, no, la bifolare funziona.
Ah, ecco, perfetto, l'avevamo testata prima.
Quando facciamo le... ok.
Quando andiamo vicino ai vasi, vicino ai visceri, insomma,
preferiamo il massimo della conservatività possibile
e quindi usiamo queste bellissime bifolari monouso che voi vedete.
allora, da questa parte
bene, facciamo un bilancio verso il basso
noi dobbiamo fare
la restrizione
qui si vede benissimo
quindi noi dobbiamo stare
qui dove abbiamo fatto
qui, dietro, qui, da qui
qui, si, si è sceso un po' però
qui c'è questo bombè, quindi noi staremo qui
non è il centimetro di stomaco
che ci, si, ora dobbiamo isolarlo
ovviamente, perché non abbiamo
finito l'isolamento
sono vasi ipertrofici probabilmente si riferiscono alla lesione qui dietro c'è la lesione quindi
bisogna salire un po ok perfetto così quindi si va un pochino più in su abbiamo qualche domanda
via internet eh ok pancreas si vede piuttosto benino ora andiamo prendo io qua anzi prenditi
Stefano qui vai vai e ora si fa l'isolamento di questa forzione questo è il ramo discendente
posteriori una la vediamo e provvediamo con la capsula pancreatica e provvediamo
immediatamente a sezionarla finiamo la preparazione dell'aspetto posteriore
isolato a sufficienza bene qui dobbiamo sezionare l'arcata a questo livello si
Si porta via anche questo linfonodo che voi vedete qui, che era stato segnalato,
anche se come abbiamo detto all'inizio l'asportazione di linfonodi per questo tipo di neoflasie non è affatto indicata,
secondo i criteri internazionali e anche nelle patologie ad alto rischio,
secondo Miettinen abbiamo l'impegno di eseguire un'asportazione su tessuto sano e non su...
Qui c'è ancora qualche lacinia aderenziale, questa mobilizzazione ci servirà anche poi per la fase ricostruttiva, ok, vediamo bifolare, c'è tutta la zona iperemica che vediamo relativa alla neoflasia, ok, ancora, faccio una clip casomai,
perfetto
guarda come pulsa
qui c'è questa lascigna
ok
direi che si è anche un po' ischemizzato
visto?
si è un po' ischemizzato
quindi siamo
vediamo
questo viene via
esatto ok
allora cominciamo con la resezione
allora
la resezione la eseguiremo
con Echelon Flex
elettrica
possiamo avere
soltanto la 45
in relazione a una questione
di fornitura e di gara
e la eseguiremo con
ricarica blu
perfetto, siamo un po'
vicini, vai un po' in su Stefano
ecco così
non abbiamo mica il sondino nasogastrico
vero? dentro
perfetto
Allora, la nostra zona di devascularizzazione è qui sotto, esatto, eccola lì, fammi vedere Stefano, sì sì, vai, fammi vedere Stefano, ecco, benissimo, mi sembra che sicuramente questa è la zona, sì sì, inferiore, questa è la zona inferiore.
il margine superiore poi qui gli daremo un puntino e questo è lo stomaco sezionato a
valle mi dà da lavare un secondo cristina grazie c'è una garzetta per aspirare meglio scriviamo
la garza dentro come facciamo sempre e ora andiamo a prendere il nostro stomaco qua al
ci sono basta tutti lì sul fegato ci sono ci sono così fammi vedere un attimo da questa parte verso
la grande curva ecco direi che la direzione sembra buona il margine lo stesso il bombello
lo vediamo bene qui e andiamo a vedere, ecco se tu mi dai una mano a vedere la forzione
posteriore, è qui sotto la zona della base d'impianto, prendo io che forse si vede meglio,
perfetto, il fatto di aver mobilizzato lo stomaco ci sta aiutando moltissimo, ovviamente
un altro colpo, poi si prepara un 2-0 per la chiusura del sempre oro, poi si prepara un perfetto, il punto che le ho chiesto, vediamo che le clip non rimangano dentro, è fuori, ora poi magari si seziona ancora un po' questo, sotto ci siamo, benissimo.
Ok, puntino intanto che facciamo un attimo di emostasi qui, tutti i due zeri, nello stomaco l'emostasi preferiamo farla con un filo leggermente più grosso che è un due zeri, ecco qua.
Sì, tutti? Benissimo.
No, giusto per avere un minimo di interlocuzione, noi andiamo ad andare avanti.
Ago fuori, bifolare, abbiamo una piccola spelle di natura dovuta all'impatto dell'ago.
Pronto?
Sì, pronto?
Chi è?
Forbici.
Pronto?
si? buongiorno
buongiorno prof, un attimino
mi devi illustrare un attimino il caso
ma non tutto quanto, solo il primo intervento
si, chi è?
chi sta parlando?
no, tutto, pronto?
pronto?
sono la dottoressa Bespacara, un'assistente del professor
Palazzini, se ci può dire
gentilmente l'intervento
allora, noi l'intervento
l'abbiamo già nella sua fase demolitiva
eseguito, ed è questo
Qui abbiamo una resezione intermedia gastrica per un voluminosissimo gist con un impianto sulla parete posteriore che voi potete apprezzare lì dietro.
lo vedi qui
la zona di impianto
di questa grossa lesione folifoide
la paziente è stata
prof
che tipo di intervento fa
solo il nome dell'intervento
ah il nome dell'intervento
resezione gastrica intermedia
perfetto
resezione gastrica
intermedia
ok
un attimo che mi passa il moderatore
si arriva di già bene
si pronto?
pronto mi sentite?
un altro puntino qui
si si può anche lì
si si si si mette anche lì
da tutte e due le parti
pronto?
pronto?
scatizzi?
si?
Alberto Montori buongiorno come stai?
oh buongiorno Alberto
beh io bene grazie
mi fa piacere sentirti e vederti al lavoro
grazie infinite
senti ci vuoi illustrare un po' che cosa fai?
quali sono i tuoi
Ora sto dando banalmente un punto di chiusura dell'estremo di sezione prossimale dello stomaco
Allora il caso è una donna giovane del 1971 quindi di 46 anni
che è giunta al pronto soccorso con una anemizzazione con 3,8 grammi per decilitro di hemoglobina
e quindi in grave affando respiratorio
ma che in seguito agli accertamenti è stata diagnosticata una neoformazione gastrica, sanguinante ovviamente, forse della sottomucosa
e devo dire che l'endoscopista che aveva detto la base di impianto di 4 cm e di fatto parete posteriore e versante grande curvatura
è stata confermata la TAC
e l'esame istologico
che è stato
poi chiarito
ci ha dato la risposta di un GIST
di un GIST
di che tipo di GIST?
è un GIST con una mutazione
di kit
evidenziata
e non abbiamo ancora il profilo
genetico complessivo
però noi abbiamo
reintegrato ovviamente la paziente
è stata all'inizio trasfusa e poi abbiamo fatto una nutrizione enterale, immunonutrizione preoperatoria
e l'abbiamo portata in questa quindicina di giorni di attesa dell'esame istologico ad 11 demoglobina.
Scusami, vuoi dire dove è sito la lesione?
Sì, ora te la faccio vedere perché l'abbiamo resecata.
È un voluminoso gist del corpo gastrico sostanzialmente, quindi con antro e fondo liberi, però della parete posteriore.
Un attimo, ora ti faccio vedere il pezzo che abbiamo già resecato e così ti rendi e vi rendete conto della nostra scelta.
Come sappiamo perfettamente i gister non richiedono la necessità di l'infectomia di alcun genere, anche se essendoci un paio di linfonodi ingranditi segnalati all'attack, noi glielo abbiamo tolti perché sono venuti via con i pezzi liberatori.
Sì, sì, credo proprio di sì.
Vedi, questo per esempio è uno qui.
Allora, questo è il tratto intermedio dello stomaco.
Io te lo riposiziono.
Ecco, una panoramica, Stefano, un pochino più indietro.
Qui c'è la parte resecata che è andata giù, vedi, che è la parte dell'antro, eccola qua. Quindi noi avevamo questo gist della parete posteriore e allora, gira pure il pezzo Stefano, vedi, eccolo qua, lo vedi la zona della parete posteriore?
E allora abbiamo deciso per andare su margini piani previa endoscopia intraoperatoria che appunto tu non hai visto ma che ci ha confermato e ci ha dato la possibilità di mappare lo stomaco, io ho mappato con la bifolare lo stomaco, lo vedi qui, per essere sicuri, vedi qui a valle e qui a monte, per essere sicuri di comprendere la lesione su margine pulito e quindi abbiamo fatto una restrizione gastrica intermedia.
A questo punto il nostro intento è di fare come una BIROT1 sostanzialmente, ma ovviamente stomaco-stomaco, e quindi fare una anastomosi latero-laterale gastro-gastrica e con questo, data la giovanità della signora, riteniamo di curare con tranquillità il GIST e di dare una qualità della vita alla signora migliore che se avessimo fatto una resezione gastrica con una ricostruzione.
seppur con anastomosi come noi normalmente facciamo nell'ambito del cancro gastrico.
Cosa ne pensi di questo progetto?
Devo fare una resezione mediana dello stomaco e quindi fare un'anastomosi gastro-gastrica,
è vero? E basta perché non hai bisogno di fare nessuna derivazione con l'intestino.
Esattamente, e se è quello che tu fai normalmente oppure quando ti capita un visto no?
Normalmente facciamo delle resezioni atifiche quando i giste sono magari esofitici o della grande curvatura.
Sul giste della piccola curvatura, se è di un centimetro o due, allora possiamo fare anche delle resezioni atifiche sulla piccola curvatura,
ma avendo la base di impianto posteriore, come vi ho fatto vedere, e avendo quindi una difficoltà a fare una resezione atifica,
siamo, come si può dire, abituati in rari casi a fare questo tipo di resezione gastrica intermedia, perché riteniamo che poi la ricostruzione gastro-gastrica sia qualitativamente migliore per la signora, sotto il profilo ovviamente della digestione e della qualità della vita.
Invece non hai preso per niente in considerazione una gastritomia subtotale con una ricostruzione della ROM?
Sì, l'alternativa era quella, ma siccome all'endoscopia che abbiamo eseguito ora intraoperatoriamente ci siamo resi conto che lo spazio per questo tipo di ricostruzione c'è e quindi noi riteniamo che invece di interporre l'ansa,
si rifà vedi guarda guarda come vedi lo stomaco diciamo arriva piuttosto bene noi ora ce ne accerteremo ulteriormente e quindi intenderemo fare questa ricostruzione in latero laterale in latero laterale giustamente in latero laterale esattamente sulla parete posteriore e poi ovviamente chiuderemo le enterotomie con una doppia continua con una barbet suture
Ora qui abbiamo il margine di sezione prossimale che abbiamo finito per non sparare un'ulteriore cartuccia di sezionare con ultracision e lì come sopra hai visto a livello emostatico ho dato qualche puntino, mettiamo un punto anche su questa, vedete, su questo angolo per essere sicuri ovviamente che la sezione tenga e che sia tutto.
sotto controllo, sì, mi dia il punto
e poi nel posto operatorio che fai? Lascia un sondino?
Nel posto operatorio normalmente no, non lasciamo nessun sondino
come forse tu sai, noi siamo degli appassionati di Eras
e devo dire che anche se questo è un intervento
abbastanza tipico per cui, come si può dire
non è codificato da nessuna parte che cosa fare
nelle resezioni gastriche intermedie
però riteniamo di non
posizionare nessun sondino
nasogastrico
la signora si rialimenterà fra
un paio di giorni
e vediamo
io credo che non posizionerò nemmeno
un drenaggio
un controllo
radiologico
diciamo
gastrografin
molto precoce in questo caso
cioè entro le 48 ore
entro le 48 ore
e noi in genere
le facciamo in quarta, quinta giornata
se noi facciamo
una gastrottomia totale
nelle resezioni gastriche
con ricostruzione secondo BIROT2
si addio, secondo RU
noi le BIROT2 non le facciamo
ormai non le facciamo più
esatto, neanche noi
noi normalmente
nella resezione gastrica non facciamo
eseguiamo il gastrografin, rialimentiamo in seconda giornata i pazienti e via.
Se invece eseguiamo una gastretomia totale, allora nella anastomosi esofago digiunale
noi normalmente facciamo un transito, come tu dicevi, in quarta o quinta giornata.
Vediamo Stefano se riusciamo a affondare.
esatto, vediamo se
ecco, abbiamo fatto
una manovra di affondamento
eccola là
certo che questo gist
devi chiedere a un anatomofotologo di studiarlo
molto bene
devo dire la verità
io ho avuto dei casi che mi hanno dato delle sorprese
e pertanto
dopo è stato necessario
io avevo fatto lo stesso intervento
che hai fatto tu
poi è stato necessario fare una gastritomia
Ora vedremo, noi partecipiamo del gruppo nostro, dell'istituzionale della patologia dei tumori gastroenterici rari,
come tu sai bene, noi in Toscana ce ne aspettiamo circa una trentina all'anno.
In questo ambito abbiamo un percorso prestabilito, quindi ora questo GIST andrà a un'anatomia patologica, nella fattispecie quella di Careggi, che è dedicata con tutto il profilo di studio genetico e della biologia monoare,
per vedere se ci sono la mutazione di kit, se è il codone 9 o l'11, se invece è un wild type, se c'è biraf, insomma diciamo tutto il pattern che ci serve per capire effettivamente se...
Mi dicevi tu che la paziente è abbastanza giovane, no?
La paziente è del 71 quindi ha 46 anni ma noi siamo stati molto preoccupati che potesse avere un adenocarcinoma gastrico per due motivi, noi qui a Prato siamo in una zona di prevalenza dell'adenocarcinoma perché abbiamo la valle del Bisenzio alta che ha una incidenza quasi coreana e la signora ha in anamnesi un padre morto per cancro gastrico.
Quindi ripeto, noi eravamo abbastanza preoccupati che la signora potesse avere un adeno al cinoma dello stomaco, abbiamo atteso a ragione la risposta istologica perché in questo caso ovviamente avendo lei un gista abbiamo potuto fare un intervento almeno inizialmente più risparmioso e io spero anche definitivamente più risparmioso perché come appunto recentemente si sta chiarendo effettivamente poi con
L'imatinib, il sunitinib e il regorafinib ormai diciamo le terapie aggiuntive che noi possiamo in prima, seconda o terza linea avere sono veramente portentose se il kit è mutato.
Quindi vediamo insomma, cerchiamo di essere ottimisti per la signora ovviamente.
Non c'è dubbio.
allora, ora vediamo se c'è ancora
molto interessante, non è che il gist
però lo vediamo tutti i giorni
anche noi, pur non facendo
parte di questo gruppo di studio
di cui tu hai parlato
ne abbiamo nel nostro istituto
diversi casi
e come ti dicevo, più delle volte
noi siamo andati subito
sulla gastritomia subtotale
e quando il gist
era naturalmente a livello del corpo
oppure dell'angolo
e in effetti
devo dire poi la ricostruzione alla RU come facciamo oggi, questi malati vanno tutti abbastanza bene e quindi devo dire però che in effetti
se prendo anche ciò che ci può dare è vero la possibilità di poter fare un'anastomosi gastro-gastrica e tu hai tutto lo spazio sia sopra che sotto
è certo
sei d'accordo sul fatto che sia
un'anastomosi diciamo tra virgolette
più fisiologica se è possibile
e raramente possibile
francamente è una cosa
piuttosto rara dico però
più fisiologica di una ricostruzione seppur con
l'assa alla rue
magari potessimo farla sempre
i giapponesi
mi da una clip
i giapponesi con la questione
della navigator surgery
E' vero, ne fanno e ne fanno parecchie, però insomma di reintervento.
Loro fanno anche le B-Rot 1 e io francamente, io personalmente non l'ho mai, proprio mai fatta.
Noi non ci abbiamo mai, prima facevamo le B-Rot 2 e poi invece la ricostruzione.
E poi la RU.
Diciamo che il percorso anche nostro è stato sostanzialmente lo stesso,
Molti anni fa ho lavorato con il mio maestro, il professor Boffi, che già aveva lasciato la BIROT2 quando io ho cominciato con lui, ma che ci raccontava di tante BIROT2 fatte, soprattutto quando venivano fatte le resezioni gastriche in urgenza, in era prima inibitori a cimetidina e poi dopo di PPA.
però quando abbiamo
quando appunto
queste sostanze sono venute in commercio
ma io vi parlo anche di prima
effettivamente avevamo
delle patologie estomali
terribili dovute proprio
al fatto anche dei punti
che mettevamo perché facevamo anche
ampiamente due o tre strati
eh sì sì
effettivamente
diciamo che
l'esperienza più o meno
da aspirare un attimino ecco aspira morì allora noi ora andiamo a fare come si
ora vediamo il pezzo per essere sicuri e controlliamo i margini di sezione mi da
un sacchetto della coop ora dobbiamo togliere temporaneamente il
trocar da 12 perché questo sacchetto che è quello più abbondante e noi abbiamo a
disposizione non passa al trocar da 12 ora lo inseriamo eccolo qui lo vedete
questo è il sacchetto che sta arrivando all'interno nell'addome della signora se
riesco eccolo qua ora si apre dottor Cantafio ha messo dentro il pezzetto di
stomaco si richiude e si protegge l'estrazione
ecco qua allora un attimo di luce ci da questo cristina perfetto come sempre benissimo bene
un pochino di un pochino di disinfettante un po di betadine ampliamo l'accesso credo che ci
stiate vedendo anche fuori ci stanno vedendo anche fuori perfetto ok questo è l'accesso
Adesso dal lipochondrio di sinistra, due laparatomiche, qualcuno dei miei collaboratori verificherà lo stato d'immagine e poi magari lo facciamo anche inquadrare.
Dobbiamo fare un ampliamento abbastanza, direi sufficiente, ma insomma non può essere un centimetro per ci darla il bisturio elettrico.
Grazie Cristina, grazie, benissimo, mi avviate il bisturio elettrico, grazie, ci siamo? Perfetto, in questo intervallo colgo l'occasione per ringraziare tutti i miei collaboratori, noi francamente siamo fortunati, abbiamo tutte persone brave e dedicate a questo mestiere.
come ci fa il piacere di ringraziarla anche da parte
grazie
vi sta sentendo
vi stanno sentendo
e devo dire che ripeto
tutti sappiamo che da lavorare con un clima o un altro
c'è una bella differenza
e noi fortunatamente questo ce lo possiamo permettere
cioè un buon clima in sala operatoria
oltre a una buona capacità tecnica
la dottoressa Zalla da buona donna
oltre che valente chirurgo ha messo la luce meglio giustamente per far vedere un po' meglio a tutti
vediamo se siamo in grado di tirar fuori, vediamo da questa parte
se riusciamo ad ampliare un po' anche da questa parte
come vedete la lesione è piuttosto voluminosa, tende a non uscire nemmeno con un taglio
vedete il taglio cutaneo sarà almeno 3-4 cm
metri. Allora, ancora a reggi Stefano Così, si allarga un attimo la cute, ancora un gocciolino
di... Perfetto, vediamo se con una piccola ulteriore incisione cutanea riusciamo a distruire
l'elettrico. L'unica sintomatologia che aveva la malata era il sanguinamento. Assolutamente
sì. Non aveva disturbi. No, anche indagata successivamente li ha negati del tutto. La
La signora è una giovane mamma, giovane non più tanto come mamma, ma è una mamma di una coppia di gemelli e devo dire che è tutta orientata ai bambini e quindi qualche volta sottostimano anche le proprie sintomatologie, però di fatto la signora non ci ha detto niente di più e di diverso rispetto al fatto di essersi sentita proprio stanca, spossata e quindi è giunta al pronto soccorso.
aveva 3.8 demoglobina
quindi insomma con una gravissima
anemizzazione
però nessun sintomo di tifo gastroenterico
e tu l'hai operata con 3.8
oppure l'hai prima reintegrata?
no no no no
questo succedeva il
4 di novembre
oggi siamo il 24
quindi 20 giorni fa
noi abbiamo deciso di differire l'intervento chirurgico
anche perché
sia per reintegrarla
che anche per
per avere il tempo di avere la risposta istologica
perché altra cosa
spengete l'insufflazione
credo che forse sia ancora attiva
bene
ok, emostatica
tu l'hai operato con quanto di emoglobina?
11 di emoglobina
noi abbiamo fatto l'immunonutrizione orale
prima dell'intervento chirurgico
abbiamo dato ora, non si può dire in dieta
ma insomma voi sapete che cosa
e l'abbiamo trattata
con terapia marziale
e anche un'altra emostatica
ora il problema
è che io dovrò fare una chiusura
parziale
dell'accesso
chi è che sta guardando il
ecco, perfetto, il dottor Romoli
sta guardando
no, questo lo facciamo dopo
questo lo facciamo quando chiudiamo
definitivamente
ora mi da uno zero
intanto si fa una chiusura più profonda
così, perfetto Cristina
presa
le immagini di sezione?
Luca, ci siamo?
allora, ecco, se
Cristina venga un pochino verso di noi
così loro
forbici
andiamo da quest'altra parte
allora, questo è nostro?
benissimo
allora, state vedendo?
molto bene
ecco, allora vai Luca
Luca, questa è grande curva, benissimo, distale, vai, apri, che ne dite?
Va bene, stiamo tranquilli, bene bene, la dimostrazione è quanto mai chiara.
Perfetto, spengiamo la scialifica, ora reintroduciamo un trocar qui da dove abbiamo allargato,
Però prima stiamo cercando di ottenere una nuova riduzione temporanea della breccia per mettere un trocanin completa tenuta a stagna per i noti motivi sia tecnici che anche...
Tu appena hai finito ci puoi far vedere il pezzo?
L'avete visto il pezzo?
No.
Ah no?
No, no.
No, allora ci potete far rivedere...
Allora, io stavo illustrando il pezzo e pensavo, allora se per cortesia la regia, allora se la regia può farvi vedere, ecco lo state vedendo ora?
Sì, sì.
Ecco, allora, bene.
Faccelo vedere più in primo piano perché è grande.
Ma sta mandando la registrazione?
Ah, eccolo, eccolo, eccolo, si vede bene.
Lo vedete ora?
Sì, sì.
Siamo stati, mi sembra, anche belli altri.
Fanno girare, ecco, girarle dietro, ecco, e poi avanti, e poi girare, alto e basso, ecco, benissimo.
Mi sembra che sia, come si può dire, più che rispettato la necessità dei margini, insomma.
E' fortunata questa signora, da una sua struttura, perché con una lezione così, lo pensavo di più piccolo.
E c'è stata questa necessità di fare una resezione intermedia, proprio perché hai visto la parte posteriore era davvero impegnativa e impegnata.
quindi non avevamo
altra possibilità per fare
una wedge resection che non questa
e questa
ora vediamo, allora la resezione abbiamo fatta
le immagini sono tranquilli, ora vediamo
se concludiamo l'intervento
facendo l'anastomosi
allora andiamo a vedere
su, spengiamo la scialitica
dottoressa, tutto sotto
controllo
la dottoressa Campiglia è la nostra anestesista
ci fa il ceno e va tutto bene e noi proseguiamo
allora
Allora, un po' di caldo, cioè acqua calda, un po' di antappannante e poi avete riacceso l'insufflazione, sì, perfetto, allora ora andiamo a fare l'anastomosi, vediamo se la mobilizzazione dei due monconi è sufficiente, io spero di sì, comunque ora guardiamo.
ho qui cristina da pulire benissimo allora i nostri strumenti la croce ormia me la joanna
al dottor cantafio e un aspiratore irrigatore prima un attimo una garzina perché così ci
abbiamo più ci togliamo un pochino di anti trend ellenburg ancora ok eravamo in anti trend
in Dellenburg, ora ci siamo messi quasi pari per favorire anche l'accostamento dei monconi.
Ora si fa un lavaggio definitivo avendo tolto il pezzo da lavare, vedi Alberto abbiamo francamente
pochissimo, pochissima dispersione anche di sangue almeno per ora, insomma è stato un
intervento francamente risparmioso ad ora, insomma la signora non ha avuto francamente
Noi eseguiremo un'anastomosi con una 45 mm e quindi prenderemo i due monconi a tutto calibro per dare ovviamente la migliore pervietà possibile allo stomaco e poi chiuderemo con un doppio soffraggitto le enterotomie dopo che saranno diventate una enterotomia.
Ok? Allora, qui rileviamo la nostra garzetta, questa via, bene, mi dà una Joanna anche a me, bene, questo è il nostro moncone prossimale, allora, vediamo, bene Stefano, questo è il nostro moncone distale, ok.
Ok, noi siamo sempre senza sondino, vero dottoressa?
Ok, allora, mi dà ora un crochet per fare l'enterotomia posteriore, mi attaccate il monopolare a 35, mi dica quando ci siamo, posso andare?
Ok, allora circa due centimetri qui sul versante grande curva, eccolo qua, facciamo la nostra enterotomia d'accesso.
Di settore, ecco, siamo dentro, bene, qui il dottor Cantafi ha già provato, perfetto, da questa parte qua, sempre versante grande curva, aspetta Stefano scusami un secondo, fammi vedere qui sotto sulla mia, c'è sempre qualche piccola lacinia e forse possiamo migliorare come, ecco se tu prendi dall'altra parte, perfetto, ok, mi dà ancora un po' di armonico e così ci liberiamo di questa,
Vedi questa adesione posteriore in retroavità degli epiflon, facciamo per avere il massimo della motilità possibile del moncone, ecco così, molto bene, abbiamo l'ottica sul bordo inferiore sinistro un po' sporca, ora ci ripuliamo prima dell'anastomosi così poi facciamo vedere meglio, ok, da questa parte va bene,
come Bellino il pancreas giovane
della signora di 46 anni
non i soliti anziani
e i peranziani siamo almeno qui a Prato
abituati a operare
noi abbiamo una casistica di colon
che ha un'età media di 76 anni
però
ma questo perché
è dovuto alle abitudini
alimentari
sì sicuramente
e al fatto che la popolazione
quelle sono implicate
più nel cancro dello stomaco credo
l'abitudine di mangiare cibi arrostiti
con tutti quei bei cancerogeni
che si sviluppano
devo dire che è piuttosto diffusa
alle nostre latitudini almeno
noi quando ce l'abbiamo siamo felici
non pensiamo alle conseguenze
noi abbiamo solo il problema
che quando ne mangi un po'
Poi ti si raffredda il resto
Allora la devi mettere
Su una pietra calda
Esattamente
E questo è il segreto
Per servire la fiorentina
Certo certo
Però cavolo
Ma ne mangi tu pure anche da te?
Come?
Ne mangi anche tu tante di fiorentina
La carne qui
Della Val di Chiana
Sono piuttosto goloso
E anche piuttosto
si vede
si vede
ma sai io quando vengo a Porto Santo Stefano
faccio
faccio delle sortite
in Toscana
allora
ancora il settore
bisturi elettrico
forse ci siamo
forse centro
così bravo Stefano
adesso l'immagine è molto sbiadita
però
Sì, noi la vediamo molto bene
Voi sì
Siamo noi
Chiedo alla regia se c'è qualche
Ok, quindi noi siamo a posto
Siamo noi che riceviamo male
Prima andava tanto bene
L'immagine
È successo improvvisamente
E' cambiato
Ah, capito
Sì, di nuovo blu
Non capisco come
Ecco bravo, ho qualche difficoltà a entrare nell'enterotomia, è proprio un velino sembra, ancora elettrico, bene, sai quello che volevo evitare era di vedere apparire l'elettrico dall'altra parte,
mi prova a ridare
non ci metti un endoscopio
però da sotto non c'è
da sotto non ci si passa più
ormai lì siamo
oltre il punto di non ritorno
lascia proprio tutto
fammi entrare dentro
aspetta aspetta
fammi prendere per bene
ti lascio
eccolo
c'era ancora un velino
fammi entrare
ora che dopo si deve entrare con la con la suturatrice eccoci ok ora ci siamo fammi
vedere bene sì sì sì sì sì assolutamente sì allora questa lassù mi dà la suturatrice ora
si mette la branca quella più piccola e più rastremata qui dentro a me vai lascia pure
la sciaccia la sciaccia prendo io sì voglio ecco esattamente siamo già dentro ora utilizzo
vedete la strutturatrice meccanica come una pinza ora si va verso l'altra io buono ce lo
tenetemi il trocar più indietro indietro indietro ecco vai lascia pure ste preferisco
ecco, sì sì, vai vai, poi tu le rifili dopo che sono entrato dentro, vai, prendo io, sì sì sì, vai, vai, vai, sì sì sì, Alberto vedi?
No, vedo bene, hai messo tutte e due le branche, adesso puoi sparare.
Ok, ho messo le due branche dentro, dall'altra parte, eccole lì, ok, si aspetta quei classici 20 secondi e poi abbiamo la suturatrice elettrica, trocar, il trocar indietro, su, ecco, perfetto, benissimo, mi da da lavare, riprendo io qui, da lavare, ecco, adesso su, perfetto, così.
adesso 4 puntazzi e finito
ora si da
come? 4 puntazzi
e via
bene
questo è la parte
anastomotica
ok bene
ora facciamo un andi rivieni con
una sutura
che è una barbet suture
che è auto
reggente tra virgolette
come?
ma tu sei toscano?
si io sono parla italiano che parli allora abbiamo una sutura spina di pesce
ecco la spina di pesce guarda guarda com'è allora questa è il primo passaggio
la spina di pesce serve a far sì che si autoblocchi ora c'è il passaggio quello
che ti dà la possibilità a luna park di vincere tutto se ce la fai cioè devi prendere l'asola
ok una volta presa l'asola si ritorna indietro ok bene e ora si stringe però non si stringe il
primissimo il primissimo centimetro perché non c'è questa zigrinatura quindi ora ci rifassiamo
di dietro li vedi tende un po ad allentarsi eccola qua rifacciamo sempre posteriormente
a prendere la parte posteriore della sutura e ora con questa vedete vedrai si stringe vedi
io ora a questo punto anche se lascio la sutura questa zigrinatura non molla quindi è più semplice
da gestire rispetto a una sutura convenzionale, ecco, perfetto Stefano, perfetto, si rifrende
un po' le scatole e allora lo giustiziamo, ora portaghi, perfetto, noi questo è il sistema
con cui chiudiamo anche la latero laterale nel nel cancro del colon
quando facciamo l'emicolettomia a destra e facciamo l'anastomosi intracorporea
normalmente utilizziamo questo tipo di suture per la chiusura dell'enterotomia
vedi è comunque molto comoda eh si si si è comoda ci da questa anche perché fissa
da una parte non si muove esatto vedi una volta serrata rimane io posso
gestirmi l'ago tranquillissimamente non ci sono problemi di sorta poi si fa un
andirivieni e quindi io torno indietro con la solita sutura e seppur potendola
lasciare sezionata senza nessun punto di fisso
io generalmente ho un avanzo della clip e quindi una clip gliela metto per
essere più tranquilli è una continua sì a fermare la continua in fondo invece di fare il nodo questa
si può lasciare però generalmente io ci metto una clip a fissare sì perché tanto me l'avanza
invece di buttarla via la metto la metto qua alcune le abbiamo fatte anche senza e la clip
non succede nulla però di fatto se abbiamo la clip gliela mettiamo ok sempre lo stomaco è super ben
invascolarizzato
io quando faccio queste
presezioni parziali anche per caso
dovute naturalmente
a questo fatto che
mi hanno rovinato questi giapponesi
con la navi
però finisco sempre
con un'endoscopia di controllo
per vedere com'è
l'anastomosi da dentro
lo sai che hai perfettamente ragione
io ho
mandato via l'endoscopio
ora potremmo sentire
se il nostro endoscopista fosse
a disposizione
Laura puoi sentire un attimo il dottore
se è un endoscopista chirurgo
deve essere a disposizione
se è un endoscopista gastroenterolo
noi abbiamo
un ottimo rapporto
ma è un gastroenterolo
deve mangiare
lascia pure
qui siamo sul
margine superiore
e ora ci accingiamo a tornare indietro
perfetto
anche perché tu sai adesso le linee guida dell'American College
dicono di fare il controllo anche nel colon
no, sempre l'endoscopio in sala operatoria
e ci deve essere sempre lo specialista
se ha la domanda deve essere lì
però ci deve essere sempre l'endoscopio poco pronto
Sì, noi in effetti ci stiamo attrezzando, abbiamo 15 saloperatori in questo blocco, è molto grosso, è un blocco anche molto ben organizzato.
È uno per ogni blocco.
Come?
Uno per ogni blocco.
Sì, sì, no, ma qui dicevo il blocco è tutto, ci sono tre sotto segmentazioni, ma siamo tutti insieme, cioè a spostare l'endoscopio.
No, ma quello che dicevo io, quando hai interventi in cui si presuppone che ci sia la possibilità
di poter utilizzare un controllo in più, le linee guida dicono che ci deve essere questo
e anche per la verità il radiologo sempre allerta.
Sì, sì, noi abbiamo anche gli ortopedici e gli urologi, quindi figuriamoci, i radiologi
ci sono sempre qui, quello...
Quello ce l'avete.
Sì.
io direi che siamo abbastanza vicini
alla nostra meta
mi da da lavare
ti fai vedere un momento
più a monte della nostromosi
puoi tirarlo un po' giù lo stomaco
ora ora
arriviamo subito
allora lasciamo la nostromosi qua
vai tira sullo stomaco Stefano
eccolo qua
eccolo qua
vedete tutti i ragazzi
Sì, così viene l'anostomosi, si tratta di un evento particolare, tenete presente tutto questo perché non è sempre facile fare una resezione parziale dello stomaco e soprattutto a quel livello perché se si fa la si fa a quel livello.
un punto, due zeri
questo si lascia lì, ora si guarda
se ce la facciamo avere
il controllo endoscopico
che ci ha detto il dottor Cianci
ok, allora tra un attimo
Alberto ti
ti dico se abbiamo anche il
conforto dell'endoscopista
se non c'è
no no è giù è giù, abbiamo fatto
l'endoscopia che voi non avete potuto vedere
all'esordio
e quindi
adesso ho maggior ragione
fammi vedere se c'è dentro
non è perché l'ho inventata io
ma perché è la verità
questo è il nostro
dov'è il
tu sai che sei un bambino
ma io l'ho pubblicato nel
1972
io ero ancora alle medie
eh non so
facevi l'asilo
ah bene
allora questo invece
è un Vajkril 2.0
e ora ho intenzione di mettere un puntino sul versante piccola curva
a tenere i due monconi più vicini
l'hai fatto quasi trino
si, proprio sul bordo, bravo, il punto trino
questo me lo insegnava il professor Boffi
che si doveva, sull'angolo
io so che sei punto trino
forse molti dei colleghi
più giovani di me
sì ma perché gli altri tuoi colleghi
facevano l'asilo e non
le medie
sicuro
ho qui una
una specializzanda
con me
dottoressa Zalla, lei di che millesimo di nascita è?
non glielo dica
le donne non ci domandano mai
Alberto 86
vedi
ha capito?
io ho un figlio
mezzano che è dell'86
allora questo è
il punto di avvicinamento
ora io aspetto l'endoscopista
che credo sia arrivato
ora mi dice il dottor Romoli
ce la fa il dottor Ciancio a salire per controllare
come? 5 minuti e su
perfetto
allora se avete un attimo di pazienza
intanto si fa qualche altra verifica
si chiude questo
Allora mi dai il portachi? Grazie. Ok, pronta con la clippettina. Io comunque mi fermerei qua.
Ti ricordi quando ci insegnavano a mettere il triplice punto? Meno punti si mettono e meglio è perché si devascolalizza. Allora io mi ricordo che quando non mettevo il terzo punto Valdoni mi faceva dei cazziadoni.
Allora, noi siamo arrivati, qui ci si mette la nostra clip, come abbiamo detto, anche questa è riassorbibile, quindi come il filo, si seziona il ritorno della continua, si toglie l'ago, ci facciamo dare un'altra garzina dalla ferrista per lavare per bene il tutto,
E poi se l'endoscopista ci dà tranquillità, io direi che abbiamo finito il nostro intervento chirurgico.
Allora, da lavare Cristina?
L'endoscopia deve essere veloce e poi deve riaspirare tutta l'aria.
Tutta l'aria.
Sai che cosa avevo fatto all'esordio, quando abbiamo fatto il bilancio?
Hai grampato?
Sì, abbiamo degli angiostati laparoscopici, li abbiamo messi sul traiz.
Io lo metto sempre.
se avessi dovuto eventualmente
fare poi una resezione
subtotale o comunque
una resezione con ricostruzione
avremmo avuto
un digiuno buono
sai che ti dico
è sempre un libro stampato
così si fa
si deve campare
perché altrimenti l'aria va giù
e ti compie tutto il intestino
quando fai la preparatoria
anche adesso
fanno lo stesso
perché appena la fatta poi deve aspirare tutt'uomo cavallo sì sì sì e un altro piccolo vantaggio è
che i nostri endoscopi fortunatamente recentemente vanno ad aria di carbonica per cui abbiamo la
possibilità di una riassoluzione carbonica io non so se da tutti e da tutte le parti ma questo
questa è una scelta
e dipende pure da chi
è responsabile
altrimenti non dovrebbero fare gli esami
noi non c'è un esame endoscopico
la nostra
Italia è lunga e tu sai
che non sempre
non stiamo a parlare di questo
se no finiamo mai
esatto, vabbè, ci fermiamo qui
ci fermiamo qui
ok, aspettiamo allora
il dottor Ciancio che ci fa il controllo
e poi se tutto
tutto è a posto, abbiamo finito.
Noi non dreniamo, chiudiamo i quattro accessi laparoscopici
senza posizionare un sondinaso gastrico
e come ti ho detto la rialimentazione sarà dalla seconda giornata.
Ora entro 48 ore facciamo comunque il gastrografin e poi rialimentiamo.
Bene, bene.
Ora intanto vediamo...
No, è un caso interessante anche perché insomma non è facile
è facile incontrare nel nostro tipo di lavoro di fare una cosa del genere a meno che uno non si dedichi molto come ti dicevo prima alla chirurgia, ma non solo il gist sai perché il gist ci sono e non ci sono, però questo era grosso, era al centro, hai avuto la possibilità di poterlo escidere e poi adesso vediamo l'esame istologico
purtroppo a me è capitato
che pur avendo fatto qualche
volta qualche intervento
del genere poi dopo ho dovuto
fare la cascetta unica totale
ma questo dipende dal tipo
di risposte che ti
danno
l'indirizzo del gruppo
ad oggi è quello
che se i criteri di Miettinen
sono di alto
altissimo rischio ma i margini
sono buoni
si va con
imatinib che è come tu sai
insomma il gliver che è famoso
che ha cambiato un po' la storia
di questi tumori
andiamo con addirittura tre anni
di adjuvante
quindi spesa anche molto elevata
però la signora è giovane
quindi ovviamente se in questo modo
preveniamo una recidiva e sconficciamo
la malattia ovviamente abbiamo ottenuto
non solo un risultato sotto il punto di vista
biologico e umano eccellente
ma anche dei costi che ovviamente sono
Sono sicuramente alti, ma molto meno che se la signora dovesse fare un progresso e fare ulteriori linee, insomma.
Quindi, vediamo.
Ha visto, il margine mi sembrava francamente buono e ampio, quindi speriamo, speriamo che questo sia il trattamento.
No, ma lì non è questione di infiltrazione del margine, è questione proprio della natura del gastrointestinal stromal tumor.
È tutto lì.
Sì.
È la natura, è il tipo, è il tipo 1, il tipo 2, il tipo 3.
sta salendo l'endoscopista
un attimo di pazienza
non ti preoccupare che noi siamo qui per questo
noi possiamo anche non mangiare
perché noi siamo arrivati
a un'età tale che non abbiamo più bisogno
di cibo
io non so che cosa Giorgio
vi abbia preparato o fatto preparare lì
ma generalmente
il mio ricordo è di un cibo tutto sommato
seppur per tanta gente buono
quindi spero di mandarli
non ti preoccupare
non ti preoccupare
possiamo farne a meno anche perché
facendo il tuo stesso lavoro
più delle volte non l'abbiamo mai mangiato
a quest'ora
è così
bene bene quando venga porre a Santo Stefano
ti telefono
così ci vediamo e ti invito a mangiare
i pesci
se no
ma anche i pesci devono essere cucinati a modo
ma io faccio
a casa
e quindi insomma
ci fidiamo
ciecamente
perfetto, grandioso
lì si deve veramente bene
dico la verità
molto bene anche Orvieto
che ho visitato
e conosco bene tutti lì
mi piace molto, lavorate seriamente
adesso se vogliamo
un buon immunologo dobbiamo venire da voi
in Toscana
se vogliamo
dobbiamo avere un buon chirurgo oculare
dobbiamo venire a Firenze
si si si ci abbiamo
insomma no no ma noi anche
noi a Prato perché non so se tu sai
noi siamo una unica grande azienda
territoriale e io ti sto parlando
da uno dei nove presidi di questa
azienda territoriale e poi
c'è Careggi che è la grande azienda
ospedale universitaria siamo in
rete ed abbiamo francamente
una
progressiva integrazione
Come tu sai le integrazioni sono sempre un po', come si può dire, per certi versi pericolose, per altri un po' dolorose, però stiamo riuscendo piano piano a collaborare su temi come questo, perché con 30 tumori all'anno, GIST è assurdo che non ci sia una centralizzazione, almeno dell'anatomia patologica, del gruppo degli oncologi che si preoccupano e che si occupano di questi pazienti.
quindi stiamo arrivando
ma le altre cose siete pure tutti vicini
perché tutte le città
della Toscana sono attaccate
noi da Prato a Careggi
abbiamo circa una quindicina di chilometri
lo vedi insomma quindi praticamente
è come fosse periferia
di Roma
assolutamente cioè per andare
dal Roma Nord al Roma Sud è molto più
complicato
è anche più complicato
non c'è dubbio
è arrivato l'endoscopio e l'endoscopista
un attimo di pazienza
lo vogliamo vedere
scusa se ti facciamo lavorare un po' di più
no ma che a me
eccolo Giuseppe
noi abbiamo fatto la nostra resezione
grazie ancora
ora il professor Montori ci chiedeva
giustamente di vedere il risultato
lo guardiamo subito
grazie
i guanti
l'hai messa sotto il clamp? no il clamp non l'ho rimesso
mi da Cristina un gocciolino di acqua questa la gestisco io se lei mi dia
l'acqua se lei prende il clamp
rimetto un attimo il clamp mentre tu ti prepari
il monitor si gira pulire laggiù pulire l'ingresso
adesso, benissimo, la mia crociolmi, sì un attimo solo, sì sì va bene lo stesso, allora vediamo se, perfetto, allora vediamo dove sono io, eccolo qui, tira su un attimino qui Stefano, perfetto, sì, ok, sì va bene, questo è dove l'avevamo visto anche finora, aspetta un attimo, come al solito,
Ovvia Giuseppe, dacci il giudizio e su, te lo dico, te lo dico tu, aspetta un attimo che, brava, perché sennò diventa veramente, oh bravissima, ecco fatto, ora siamo dentro, esofago, ardias, di cattastrica,
questa è l'anastomosi
ora vediamo di
ora sto distendendo
un attimino
chiaramente poi c'è anche l'edema dei testi
se vuoi dare
a un certo punto ti vuoi girare
vediamo di non aver chiuso tutto
però si sussa anche sotto
vuol dire che passa bene
guardati Giuseppe
dovrebbe essere lì sopra
si esattamente lì
sopra di te
vedi sei sopra di te è sopra di te guardando col tira guardo eccola qua è qua sopra si esattamente
lì questa è la parte interna vedi se tu riesci se vuoi passi si si passi passi passi guarda Giuseppe
guarda guardati lì vedi tu ce l'hai più più alta più alta ancora si la sopra la sopra eccola che
ci dovresti essere eccola ecco il lume dentro aspetta un attimo che laviamo facciamo vedere
meglio questo ponte è 45 mm quindi eccola qua eccola qua a posto si fa aspirare va bene al
Sì, falla aspirare.
Se vuoi, ecco, e questo siamo sottili.
Due il piloro, si vede?
Sì, ecco, il piloro sta giù.
Perfetto, si vede bene.
Sì, aspirala bene.
Bene, vai.
Fai arrivare tutta la nitride.
Il bacco.
Falla aspirare, falla aspirare.
Bene.
Ecco, ecco.
Va bene Alberto, siamo...
Molto bene, complimenti.
con vero e vero senso di piacere
che ho assistito a questa
diciamo endoscopia
per operatoria
che gli ha dato
il professor Montoni lo conosci
lui sta parlando
è una persona molto
molto importante
è stata una persona
che ha fatto un sacco di cose
che su questo
su queste
diciamo questioni
ha detto ampiamente la sua
ho perso la voce
rimuoviamo
la nostra clip
rimosso la clip
e a posto
Alberto ci vediamo in Toscana
ci vediamo in Toscana
tu cercami tanto mi trovi
sono piccolo
e un po' avanti in età
complimenti a tutta l'equip
grazie
è stato un intervento molto interessante
Sante. Grazie, grazie a tutti. Buongiorno.
Buon proseguimento. Grazie tante, grazie.
AI 对话
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