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34° Congresso di Chirurgia dell' Apparato Digerente, Roma 2023 Prof. M. VIVARELLI Resezione Epatica mininvasiva HPB and Liver Transplantation Surgery Polytechnic University of Marche - Riuniti Hospital - Ancona
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Buongiorno a tutti, sono il professor Mocchegiani, sono all'aiuto del professor Vivarelli, oggi lo sostituisco come lo scorso anno per la diretta a questo prestigioso congresso del professor Palazzini.
Oggi presentiamo un caso di resezione epatica meno invasiva, in particolare la paroscopica.
Abbiamo scelto un caso che sulla carta è una metastasi di acciaio colorettale in realtà sincrona però inserita in un trattamento successivo alla resezione del tumore primitivo.
Adesso poi vediamo il caso in particolare.
Dicevo, è una resezione in un segmento anteriore che però prevede la mobilizzazione di tutto il fegato destro
perché è un sesto segmento al confine con il settimo e soprattutto il fattore di difficoltà tecnica aggiuntivo
ed è un fattore aggiunto tra questi tecnici proprio negli ultimi anni
ovvero è associato a un paziente con un'obesità importante.
L'obesità in particolare rappresenta un fattore tecnico significativo perché questa paziente ha un BMI di 34,
come possiamo vedere dalle immagini, è una signora di 58 anni, sia dal punto di vista tecnico di accesso e di posizionamento dei trocar nella parete addominale,
sia per lo stato del fegato, perché ovviamente una morbida obesity si associa molto spesso
a una steatosi epatica che rappresenta uno dei nuovi fattori di studio, non solo per
lo scompenso epatico post-operatorio, possiamo dire, generale, ma anche proprio per le complicanze
intra e post-operatorie. La signora ha una pregressa chirurgia, che però è una chirurgia
dell'ORGI e in particolare una chirurgia dell'appendice e poi di una ricostruzione
erniaria. L'esordio clinico della malattia in questione è avvenuto nel 2020 con un'occlusione
intestinale, quindi stiamo parlando di un tumore della flessura splenica del colon sintomatico,
presentato con due metastasi sincrone, una a livello di S6 e l'altra al confine S5-S4
e il pattern mutazionale vede una mutazione che è RAS e un wild type sull'N-RAS e sul B-RAF
ovviamente questo ha inciso sulla strategia neadiuvante
Vedete dei livelli di CEA comunque importanti, anche di CEA 19-9, soprattutto di CEA 239, quindi si è impostata una terapia sistemica per un mutato e quindi Folfox e Bevacizumab 9 cicli,
una ristadiazione dove è stato proprio per la sintomaticità del tumore primitivo
e della localizzazione comunque sulla flessura quindi difficilmente gestibile
con il modo conservativo, dicevo, il trattamento del tumore primitivo.
A questo trattamento è seguita un adiuvante sulla colectomia ovviamente
sia con Folfox che poi 5-Flororaciri, quindi il degramont classico.
Noi interveniamo sul successivo restaging della malattia dove una lesione è vanishing e invece è rimasta una bella lesione di 5 cm su S6.
Ovviamente questo che cosa ci porta a considerare? Una successiva ristagliazione necessaria intraoperatoria.
Noi utilizziamo in questi interventi di chirurgia mininvasiva la paroscopica o robotica di solito una strategia di studio preoperatoria con una ricostruzione vascolare tridimensionale soprattutto nelle epatectomie maggiori, ovviamente sia per lo studio vascolare ma anche per lo studio dei volumi del future river remnant.
In questo caso non è stato necessario essendo un segmento anteriore, ovviamente non impieghiamo risorse per casi che sono tecnicamente sulla carta più semplice.
L'altra cosa che però utilizziamo nella valutazione del tumore, nello staging epatico intraoperatorio è ovviamente l'utilizzo del verde endocianina che noi utilizziamo anche come clearance per lo studio della funzione epatica.
ma in questo caso lo utilizziamo come tumor detection e quindi la somministrazione di verde preoperatoria
per di solito in un fegato sano siamo intorno a uno o due giorni prima dell'intervento
in un fegato cirrotico quando parliamo non tanto di metastasi ma di tumori primitivi
lo facciamo invece circa una settimana prima
e questo ci aiuterà durante l'intervento proprio per la valutazione, possiamo dire un restaging intraoperatorio
Ovviamente sappiamo che l'utilizzo del vero in docenina dà una, possiamo dire, attendibilità almeno superficiale
nello studio iniziale laparoscopico di un centimetro, quindi possiamo studiare lesioni fino a un centimetro di profondità,
però nel momento in cui aggiungiamo a questo lo studio ecografico interpretatorio,
l'attendibilità e la predittività, possiamo dire, di queste due metodiche combinate diventa veramente significativa
perché ovviamente abbiamo anche, completiamo, possiamo dire, nella depth del tumore, completiamo appunto quello che il veridocionile non può fare.
Ovviamente il veridocionile è molto importante perché lo diventa, come tumor detection, anche nella resezione, quindi ovviamente nei margini chirurgici,
perché una volta fatta la transizione parenchimale, possiamo evidenziare con questa tecnica appunto la bontà dei margini dell'intervento.
Ora vedete che qui abbiamo la CT scan che ovviamente rappresenta il restaging dopo due linee di chemioterapia e vediamo appunto la localizzazione dell'esione a livello del segmento 6.
Però vediamo anche che si tratta comunque di una porzione al confine poi con il settimo segmento soprattutto di un fegato che comunque ha delle caratteristiche appunto diciamo di un bel volume ecco soprattutto margini un po' arrotondati quindi sicuramente ci troveremo di fronte a una discreta steatosi.
Non facciamo di protocollo uno studio bioptico, possiamo dire, preoperatorio, quello che facciamo è in caso vedessimo ovviamente un parenchimepatio o comunque un aspetto macroscopico di malattia cronica del fegato, lo faremo intraoperatoriamente.
Andiamo avanti, queste sono le sezioni sagittali del CT scan, andiamo anche alla risonanza magnetica, la risonanza magnetica nel preoperatorio sicuramente ci dà la possibilità di individuare lesioni anche più piccole rispetto al potere di risoluzione legato alla metodica della tomografia computerizzata.
E qui vediamo che dal punto di vista tecnico, la localizzazione ovviamente, abbiamo visto l'S6, e vediamo che c'è un ramo posteriore del peduncolo portale laterale che è l'unico ramo che troveremo durante la transizione.
Quindi fortunatamente siamo realmente anteriori e periferici.
Ok, la presentazione dal punto di vista generale è finita, adesso io passerei al campo operatorio, se siete d'accordo, se avete domande possiamo già parlarne adesso, se no ne parliamo durante l'intervento.
Perfetto, cominciamo.
Ok, allora passiamo al campo operatorio, grazie.
Noi ovviamente è fondamentale disegnare bene i reperi anatomici dell'addome, entriamo sempre con un accesso open per fare il pre-omoperitoneo, in questo caso utilizziamo un trocar di asson ovviamente perché questo sarà quello più utilizzato in andirivieni, quello della telecamera, e poi vedete che lavoriamo su altri trocar.
Allora, lavoriamo di solito sul fegato destro, ovviamente su una linea sottocostale destra prevalentemente, con un accesso di 5 mm in epigastrio, che sarà l'accesso che ci permette di arrivare fuori dal campo visivo con strumenti di aiuto.
nel caso in cui fosse stato un accesso per segmenti posterosuperiori
quello ci serviva ovviamente non tanto da 5 ma lo mettevamo da 10
per accedere alla cuffia sovraepatica ovviamente alla parte posteriore del triangolare
e poi vedete 3 trocar qui a destra
utilizziamo quello più estremo da 5 mm
non andiamo mai in transe costale neanche per i segmenti posteriori
Qui abbiamo un segmento anteriore, quindi di fatto è più agevole sicuramente, però diciamo che la posizione, come potete vedere, adesso ve lo facciamo vedere bene, comunque necessita di una mobilizzazione importante del triangolare del fegato destro.
Altra cosa, noi utilizziamo sempre, vedete l'immagine col verde in docianina utilizzato con lo scopo del tumor detection, si vede molto bene, adesso facciamo la prima parte dell'intervento dopo aver posizionato i trocar e quello di fare un'esplorazione di tutto il parenchimo ovviamente perché il potere di risoluzione delle immagini preoperatorie è sicuramente più basso di quello che possiamo avere qui combinando verde in docianina e ecografia intraoperatoria.
L'altro dato tecnico che faremo prima di iniziare la transizione è il posizionamento per la manovra di Pringle, gli strumenti per la manovra di Pringle, che noi facciamo sempre extracorporeo, non solo in laporoscopia ma anche in robotica, dove ovviamente può essere un pochino più complesso, però è l'unica manovra secondo noi che ci garantisce un clampaggio completo.
completo. Andiamo avanti con il posizionamento dei trocar. Ivana, scusa, abbiamo uno stomaco
molto gonfio. No, no, ma è lo stomaco solo che ha l'aria dentro. Te ce l'hai il sondino
dentro? Viene qualcosa? Però è solo aria, non sembra pieno. Vabbè, se lo puoi sgonfiare
il più possibile. Vedete che ovviamente l'adipe addominale è importante non solo all'esterno
ma anche all'interno. Qui abbiamo il ligamento rotondo che vedete abbastanza ricco di tessuto
adiposo. In un paziente che noi operiamo per le metastasi, quindi tradizionalmente su un
un organo sano, adesso qui avremo, vedete, i margini un po' arrotondati, avremo sicuramente
una discreta percentuale di steatosi, ma di fatto non sembra steatoepatitico, quindi
diciamo un fegato sano, neanche con le stigmate del trattamento, solo in alcuni punti, sì,
un pochino di dilatazione sinusoidale, però diciamo che il parenchima sembra comunque
molto regolare. Dicevo, in questi pazienti qui noi, diciamo, sacrifichiamo sempre il
ligamento rotondo soprattutto vedete intanto per l'ingombro intraoperatorio ma anche perché
non abbiamo delle ripercussioni dal punto di vista diciamo epatico soprattutto di rischio
possiamo dire sul sui circoli collaterali come nel fegato cirrotico dove invece noi
conserviamo sempre il ligamento rotondo proprio per mantenere comunque una possibile via di
e flusso nell'ipertensione portale
allora adesso posizioniamo gli altri
trocker
vogliamo lisare un pochino
quell'aderenza lì perché lei ha fatto l'appendice
e ha fatto un'erne, mi dai l'ultracisio?
giusto per lavorare
ancora in sicurezza
vedete la difficoltà di avere
aspetta Daniele, tu fammi passare poi vieni
con la cosa perché mi stai
violentando un fianco
ok
qui dobbiamo fare un po' di fatica ma alla fine
penso che riusciremo
In questo caso ci troviamo tre tipologie di intervento, abbiamo i due interventi nella parte distale che sono ovviamente l'apendicectomia e le aneoplastiche e poi troviamo la colectomia della flessura splenica.
Ovviamente noi siamo abituati, anche nelle metastasi ovviamente, soprattutto forse nelle metastasi, a trovare pazienti che ovviamente hanno già una precedente chirurgia proprio al fegato, perché ormai le riresezioni sono una delle realtà più consolidate nella gestione della malattia metastatica.
Finché mi spacco il collo non è male.
Guarda che Ivana riesca a passare.
io la farei tutta perché poi
qui ragazzi bisogna che mi spostate qualcosa
va beh lo facciamo dopo quando mettiamo gli altri trocar
adesso serve solo per fare spazio
vai Fede
diciamo che nel posizionamento dei trocar
è fondamentale
soprattutto in un soggetto obeso
a parte il disegno iniziale
valutare dopo il primo peritoneo dove posizionare gli strumenti allora per
definizione in un segmento anteriore non abbiamo diciamo grosse problematiche ma
se dovessimo trovare se dovessimo fare una restrizione segmenti posteriore
superiore il posizionamento idrocar è fondamentale perché da una parte
possiamo essere troppo ridosso del fegato dall'altra possiamo non arrivare
al segmento posteriore con gli strumenti che utilizzeremo per la resezione
Non vi voglio anticipare quali sono gli strumenti utilizzati perché li vedremo sul campo, comunque per la transizione parenchimale abbiamo ormai da tanto tempo inserito il bisturi a ultrasuoni fondamentale, il cavitron proprio per, diciamo, soprattutto utilissimo nelle resezioni anatomiche e subanatomiche.
ok
aspetta un secondo
allora intanto dammi lo strumento
che finiamo la cosa con una pinza
così almeno posizioniamo anche l'altro
aspetta
ecco
anzi no facciamo così
eh no vabbè ma tanto
sì sì no però io l'aderenza la voglio fare lo stesso
adesso qui lavoro
ok
vai più avanti andai Daniele
eh sì
sì sì se avete domande intanto noi andiamo avanti si siedono appena appena abbiamo quesiti non si si
per fare anzi con l'occasione di chiedere se fosse possibile abbassare leggermente livello
del tuo microfono a si può distorcere abbiamo un rientro da sala ok scusa è no no ma scherzi ci
mancherebbe la musica come siete con la musica vi dà fastidio no adesso non lo
sento io sono assolutamente pro musica io siamo buone diciamo su questo poi
possiamo confrontarsi io io nel telefono la playlist la paroscopia colica la
peroscopia per G.I. la parotomia e toracoscopia. Ognuno ha la sua scelta.
Io credo che gli ACDC siano un buonito fondamentale dell'apertura la parotomica
mentre invece la paroscopia è un po' più sul pop. Però sempre pop rock immagino.
sì sì sì sì assolutamente ok allora qui ci siamo fatti spazio guarda frederick dove
fai vedere a federico dove siamo ma guarda voglio fare solo così ecco io ho seguito
pedesicamente alla tua presentazione assolutamente devo dire che mi aspettavo
un fegato peggiore sì sì assolutamente infatti non ci possiamo lamentare solo che
Perché io non ho bisogno che ti metti qua.
Per la pringola ti devi mettere qui.
Ma sì, tanto non ci faccio un cazzo in quella adesso.
Tigre, il tuo momento.
Allora, intanto voglio aprirmi il legamento perché sta in mezzo all'immaroscolo.
A me mi dai la fenestrata piccola?
Sì.
Allora, intanto non si vede niente qui, quindi puliamo.
Brava, perché se non c'era questo saremmo andati...
Pulite il troca.
Allora, contemporaneamente da ragazzi.
Non è la prima volta che facciamo la chirurgia.
Non so che siete emozionati perché siete in mondo visione, ma continuiamo a non vedere quasi niente, l'acqua ci vuole calda, aspira i fumi, adesso Fede lo stimoliamo noi con qualcosa, tieni così, dammi, fenestrata piccola e ultra, non ti mettere di traverso, mettiti piatto, col piedino come un batterista serio, aspira, cioè batterista muove sia le mani che i piedi.
Eh lo so è fede purtroppo che non suona la batteria quindi ok. Allora aspetta fammi prendere bene questo. Qui c'è poco da dire però si può vedere bene tutta la parte adiposa e il legamento rotondo che invece è disegnato qui falciforme.
adesso sulla parte adiposa andremo proprio molto rapidi
qui vedete il ligamento rotondo che si disegna in questa zona
con tutto questo grasso intorno
e onestamente nelle manovre di entrata e uscita degli organi
nella visione, diciamo, negli spostamenti
diventa assolutamente fastidioso
quindi preferisco perdere qualche minuto prima
Ecco, vedete, noi utilizziamo l'ultracision come strumento a energia, abbiamo iniziato con l'utilizzo invece dell'igasure quando la chirurgia era prevalentemente di tipo tradizionale, open,
perché è uno strumento che permette un controllo un pochino più standardizzato dell'energia e dell'utilizzo di questa energia, l'ultra-cision è un pochino più delicato perché ovviamente risponde alla pressione della mano e quindi dell'operatore,
Però da quando abbiamo introdotto il bisturi a ultrasuoni, quindi il bisturi a cavitazione, è quello che ci permette un più rapido movimento nella dissezione parenchimale.
Allora, andiamo a vedere dove arriva questo grasso qua, essere a posto.
No, ah sì sì, lì davanti però.
Bravo, abbiamo finito.
Questo poi lo abbandoneremo all'interno e lo estrarremo alla fine insieme al pezzo per evitare anche qui di ingombrare.
Ok, dammi due hemlock medie. Per la parte dello strumentario, per quello che riguarda le clips, noi utilizziamo due tipi di clips, le hemlock e le clips metalliche.
Fammi vedere, in questo caso ovviamente utilizziamo l'Hemlock, mentre le clips metalliche le utilizziamo di rinforzo oppure laddove non abbiamo una visione corretta di tutta la struttura.
Dammi l'Hemlock lo stesso qui sul sinistro, perché l'Hemlock ovviamente per essere posizionata ha bisogno di avere una struttura completamente circondata.
E allora durante la transizione, se non abbiamo questa situazione, utilizziamo le metalliche che possono essere messe anche tangenzialmente, eccetera.
Ti lascio un bargiglio qua, che così ti puoi sbizzarrire.
E che vedi qui che c'è...
Ti basta così?
Ecco, dicevo, facciamo questa pulizia per avere un campo più libero, soprattutto per la ridondanza di questo tessuto adiposo.
però il legamento rotondo è un importante repere per trazionare
il fegato durante le manovre di dissezione quindi comunque lo
lasciamo un pochino più lungo. Giusto per chiederti appunto se
conservavi una minima parte del legamento per la trazione. Sì assolutamente
noi addirittura a volte ci mettiamo su un endo loop. Sì esatto però ecco questa
Questa trazione qui è molto importante perché comunque o utilizziamo questo o lo colecisti, poi dipende un po' dalla situazione intraoperatoria.
Adesso completiamo anche questo perché non mi piace vederlo a metà, anche se ovviamente questa parte è molto utile quando si approccia alla cuffia sovraepatica che in questo momento non ci interessa.
e adesso andremo sotto, vieni sotto Fede, per la manovra di pringolo.
Ora in questo caso per il posizionamento della manovra di pringolo dobbiamo fare anche qui una lisi aderenziale
perché abbiamo una colecisti un po' sporchetta come si dice e allora andiamo a pulircela.
Allora qui possiamo utilizzare anche l'uncino ovviamente che forse potrebbe essere anche più,
però avendo già questo
chiaramente
se era solo questione
di questa aderenza
non avremmo mai aperto
lo strumento
visto che ce l'abbiamo aperto
vieni avanti
ok
sono aderenze
abbastanza lasse
come vedete
no, quello è solo un vaso
Fede, secondo te
io vedo bene?
no, era per dire
che sei tutto storto
cioè
vedi le colecisti
no?
mettiti piatto
no, piatto
perché ti devi spostare?
che so
Adesso c'è, ecco, qui ci puliamo bene la colecistite che ovviamente dobbiamo passare nel forame di Wislo, quindi è molto importante, facciamo un po' di emostasi, qui abbiamo, vedete, retratto anche il dodeno.
Lei non ha avuto storie di colecistite, ma probabilmente...
Allora, qui mi dai l'uncino, però...
Aspetta, no, no, no, mettiti come eri prima, Daniele.
Questo io ci mettiamo qui.
Ok, ci puliamo di nuovo, è un po' più avanti.
Ok, vieni qua, fai vedere qui, tira su.
Oh, perfetto.
Allora, vediamo qua dietro il buchetto, qui liberiamocelo perché poi facciamo un po' le mostasi.
No, mettiti piatto Daniele, controllare sempre ovviamente la punta che sia distante dal viscere perché la trasmissione del calore è mortale.
Noi utilizziamo uno strumento che in chirurgia gastrointestinale non è molto utilizzato, ma credetemi neanche in chirurgia epatica,
che è l'Argon BIM, che noi abbiamo, diciamo così, che utilizziamo molto soprattutto in trapiantologia
e quindi lo utilizziamo anche nella chirurgia epatica, un gas che brucia e che, diciamo,
permette un'emostasi realmente superficiale di pochissimi millimetri e questo nei parenchimi è molto molto utile.
Ok, mi dai il sinistro? Adesso andiamo a aprirci il piccolo mento e la sua pazza flaccidina, ci facciamo una piccola breccia.
qui dobbiamo sempre controllare che non ci siano vasi accessori che originano dalla gastrica
però la parte flaccica è veramente trasparente
questo è il nostro pezzo quindi non è un danno che abbiamo fatto
ma è la parte del ligamento rotondo
adesso con un golf finger che in realtà noi abbiamo uno strumento che si chiama snake
molto rock come termine
mi dai lo snake?
andiamo a passare l'ilo
tienimi questo un secondo
dammi la pinza
vai a vedere dietro qua
ok
perfetto
butta
eccolo qui
è strumento che ricordo bene
perché si usava
ai primi tempi della chirurgia
del giunto
per passare
si si si
ah io sono cresciuto
con questo strumento
con il golf finger
la chirurgia bariatrica
quando si facevano i bendaggi
Oggi è un strumento quasi essenziale nella storia della chirurgia bariata.
Infatti perché io ricordo che c'era il beddaggio dell'Inamed che invece aveva il loro ferro che era rettilineo.
Ed era francamente orrendo.
Orrendo sì, bravo.
Allora, lo tagliamo qua.
Vieni, fammi vedere qui.
Dammi una pinza che lo tengo.
Teniamo il capo.
Giulia, vieni di là, dammi un'altra pinza, adesso utilizziamo per turnichè un drenaggio toracico, facciamo un accesso di solito controlaterale alla distribuzione dei trocar per la resezione,
proprio per non avere un conflitto e questo è l'accesso che utilizziamo però comunque diciamo
standard sia per le sezioni a destra che a sinistra sia per maggiori che segmentari e
adesso esatto vedete che si utilizza questo questo trocar è stato molto bene ok adesso
Adesso con una pinza, con una Johansson, andiamo a prendere i due capi, lo prendiamo proprio in punta, seguiamo la manovra, Frederick, vedete che il tourniquet è presto fatto, il nastro umbilicale viene esteriorizzato e qui avremo la possibilità di clampare e di fare una manovra di pringolo.
che noi utilizziamo sempre, sostanzialmente, utilizziamo con una pringola intermittente
su un fegato sano, quindi su un fegato in caso di metastasi utilizziamo di solito un clampaggio di 15 minuti
alternato a 5 minuti di declampaggio, quando abbiamo invece un fegato cirrotico, un'ipertensione portale importante
utilizziamo clampaggi di 10 minuti alternati a 3 minuti di declampaggio.
adesso andiamo a mobilizzarci il fegato
andiamo a mobilizzarci un po' di fegato
perché faremo poi l'esplorazione
avendo tutti i lati liberati
andiamo a liberarci
vedete qui la cuffia non serve per il controllo delle sovrepatiche
ma per la mobilizzazione del triangolare
quindi quando vi dicevo prima
di mettere i trocari in modo da arrivare
in quella posizione molto importante
molto molto importante
interessante adesso qui continuiamo con il triangolare e tra un po' mi sposterò sul
trocar ipigastrico bene avanti hai citato gli sdc noi abbiamo highway to l sottofondo
lo utilizziamo anche dopo bene bene mi sento a casa allora esatto e sì ma oggi sai con
un rinnovamento diciamo generazionale non hai sempre stimatori diciamo così
come eravamo noi tra virgolette quindi è importante tramandare anche le
buone abitudini non solo chirurgiche beh ma tutti i miei colleghi mi guardano in
modo strano e dicono come fai a operare sentendo la musica
esatto voglio andare perché siamo siamo quasi non quasi siamo in mondo visione
Non posso fare commenti, oggi si scatena l'inferno, però posso farli in senso positivo sul classic rock che si è tirato su generazioni di chirurghi e ci sarà un motivo.
Ecco, volevo solo dire questo. Andiamo avanti? Ok, qui ci addentriamo, vedete ho cambiato troc, sono andato sull'epigastrio per avere più strumento.
Fai vedere Andrea dov'è? Andrea non c'è più. Ecco, utilizziamo sempre questo strumento demoniaco, lo snake, per abbassare il fegato destro, molto importante.
Volevo farvi vedere una cosa, guardate l'impronta che lascio nel fegato, il colore dell'impronta, avere un'impronta del genere, questo è un po' un check trapiantologico, ci fa capire che la percentuale di steatosi in questo fegato si aggira intorno al 30-40% di steatosi macrovescicolare.
E' una manovra diciamo abbastanza frequente nell'organ procurement. Allora qui strisciamo contro la vena sovraepatica destra, vedete la cuffia si intravede, adesso noi non abbiamo bisogno di isolarcela ma ovviamente se mi fate vedere meglio andate più giù, mi spingi dentro questo trocar sotto visione, spingimi il trocar sopra epigastrico dentro sotto visione Daniele, in modo da non entrare direttamente nell'organo.
No, sottovisione il trocar. Ecco questo. Aumenta l'introduzione senza entrare nel fegato, possibilmente. Ce la fate? Perfetto. Ecco, nella laparoscopia ci sono dei piccoli accorgimenti che chi ha iniziato con la chirurgia open, avendo il terrore all'inizio di entrare in visceri, cavi e parenchimatosi, conserva per sempre.
Allora adesso però
Andrea me lo dai a me quello
Perché
No riesco ad andare giù ma non posso utilizzare questo
Aspetta aspetta vediamo qua un attimo
Vieni giù Daniele
Eh sì perché vedi non riesco ad utilizzare questo
Che c'è una specie di piccola mammelletta
Profitto di questa fase di preparazione
Per avere il tuo parere sul robot
Sì
Visto che è argomento di grande
Di grande attualità
Allora, guarda, noi utilizziamo ormai da un paio d'anni il robot, abbiamo l'ex-AI del DaVinci, abbiamo iniziato con l'ex-AI, poi fortunatamente è arrivato subito l'upgrade.
Diciamo che nella chirurgia epatica il robot si utilizza da tantissimo tempo, perché almeno già da 15-20 anni con i primi DaVinci si è iniziata la chirurgia mini-invasiva robotica del fegato.
Abbiamo avuto un temporaneo arresto, qui che abbiamo una retrazione? Allora aspetta, dico solo una cosa, ovviamente noi togliamo sempre il peritoneo attaccato alla lesione per ovvi motivi, quindi ci facciamo un allargamento qui nel peritoneo viscerale, nello spazio di Morrison.
Vediamo solo di non avere il colon che è qua sotto.
per quello che riguarda le anastomosi. Dal punto di vista generale rimane ancora uno strumento molto costoso, nonostante gli sforzi, ma questo per ovvi motivi lo sappiamo tutti e spero che nei prossimi anni con un po' di concorrenza questa cosa si possa un po' equilibrare.
Però mi fermo qui. Dicevo, dal punto di vista tecnico, il robot è molto importante soprattutto per l'accesso alle porzioni...
Che cazzo è la colecisti? Si è rotta la colecisti? Guarda un po'.
Perché se mi avete rotto la colecisti... Ecco, perfetto. Ringraziamo Andrea di questa manovra violenta sulla colecisti.
Sì, dammi un emoloc grande. Questo purtroppo succede, soprattutto quando la parete della colecisti è molto sottile.
ma voglio dire, adesso non è un grosso dramma, ecco, onestamente.
Vieni avanti.
Ok, dammi un'altra.
Non so se con questa da sola riusciamo a chiudere.
Vieni qua.
Vediamo un po'.
Ah, no, è vero, aspetta allora.
Ecco, vedete l'emolock, se non abbiamo la fine della...
Ecco qua.
Ok, dammi da aspirare un secondo, che laviamo,
perché la cosa peggiore non è tanto aver rotto la parete della colicisti,
ma quanto la bile che gira per la pancia.
Fammi vedere qua. No, metti il verde, guarda che adesso abbiamo scoperto un'altra utilità fondamentale del verde di nocianina,
cioè scoprire le lesioni accidentali delle colicisti durante le resezioni epatiche.
Se mi date anche l'acqua, ragazzi, sullo strumento ve ne sarei grato, grazie.
Ci si può fare un lavoro.
Diluiamo. Adesso, onestamente, la signora non ha avuto mai problemi di tipo infettivo, ma non si sa mai.
aspetta Andrea lascia, puliamo qua dietro perché ovviamente è pieno di schifezze, ma tanto lo sai Andrea che l'emozione della diretta è importante,
anche i tessuti prendono un'altra consistenza quando sei in diretta, ok vieni qua, Daniele, una consistenza, adesso vediamo, vieni qua,
ragazzi sto strumento sembra sembra sapete come è finita avevo manco iniziato vabbè
queste sono le imprevisti della diretta ecco dai fammi vedere quando daniele dobbiamo lavare
tutto questa zona capisci ok ce l'è ancora il verde si ok adesso se ci danno anche l'acqua
C'è l'acqua? Siamo senza acqua ragazzi, periodo di siccità, perché da solo? Aspetta, aspetta, non mi toccare sotto lì che c'è la metastasi, che non voglio fare cazzate, ok.
Ma fortuna, guarda, così ci siamo accorti, vedi Andrea, un tempo per una cosa del genere saresti stato messo a testa per l'ingiù in pressala, oggi invece prendiamo la parte positiva dell'evento.
però vedi in un certo senso
la diretta protegge
non è che potevi
no no non potevo fare niente
esatto
poi quando si spegne tutto
lo so
allora ragazzi
cerchiamo di fare le cose fatte bene
vai ok
dammi questo
Andrea non mi entrare però dentro il fegato
come qui per esempio
ok ecco
perché un conto è entrare nella colecista e un conto è entrare nel fegato
C'è una differenza sostanziale, ok? Ci siamo? Allora, prima di questo inconveniente stavamo staccandoci qui il peritoneo dello spazio di Morrison. Andrea, prendi l'aspiratore così, mi divari, chiedi aiuti.
dai, si si, molla molla
ok, perfetto, che bello
lavorare all'asciutto, capito
ok, vieni avanti Daniele, aspira
un pochino, ti tengo su io
aspirami qua, ok
si, adesso con l'aiuto dei motored
forse riusciamo anche
si si, prendi lo snake, fai quello che ti pare
andiamo a mobilizzarci qua
io vorrei un po' meno acqua, perché, sai perché?
perché funziona meno questo
vedi?
dai, aspiriamo bene
vai, ok
Ok, andiamo qua, facciamoci quest'angolo qui, dai Andrea, vieni, ok, adesso forse è meglio, no no no, va bene, va bene, non è vero tanto, non riuscivo a mettere il trocar quello più laterale.
Andiamo avanti con la nostra mobilizzazione, vedete che prendiamo un po' di, arriviamo fino al Gerota, no Daniele bisogna che fai la mano sola perché io ho bisogno di spazio lì sopra.
qui ragazzi, volevo dire una battuta
una battuta brutta
però essendo nello spazio di Morrison
ci voleva magari
un po' di dors
ok allora continuiamo qui a portare via
il tessuto attaccato
questa manovra qui la facciamo anche quando
le lesioni sono ovviamente ancorate
al diaframma e quindi portiamo via
una pasticca di diaframma
proprio fino alla muscolatura
ovviamente stando attenti a non creare delle fissurazioni
però se dovesse essere
ancora più profonda si aspetta allora lo snake lo riutilizziamo anche per questa parte qui mi
date l'aspiratore sul mio sinistro per cortesia vado a passare sotto la facciamo la fastidia ok
così io mi aspiro è meglio ok ecco qua vieni sotto vedere tagli la mano che mi dà fastidio
sullo strumento vi daniele se senti qualcosa che batte contro la tua mano sono io è importante
capito poi lasciarmi un po di spazio tipo questo per esempio per lavorare ok perfetto ecco potremmo
commentare che il limite l'ultra decisione proprio questo cioè mentre mentre la radiofrequenza del
il bagnato alla fine funziona si esatto big assurda perde molto efficace ha bisogno di un
proprio per la diretta abbiamo vedi devi ringraziato collaboratore perché se non ci
fosse stato non avrei potuto dire questa cosa dotta che esatta quindi vedi che tutto un perché
Ok, very good. Allora partiamo un po' da qui. Vieni Daniele. C'è un po' di verde quindi laviamo ancora un pochino. Allora qua. Vieni fammi vedere. Vieni cosa? Sì sì. Daniele vieni un po' più vicino che non vedo. Vieni avanti. Ecco bravo. Bravissimo. Ok. Andrea non stai tenendo quasi un cazzo. In che senso?
ma c'è tutta sta roba qui
allora o Daniele entra
o te ti sposti più all'esterno
adesso io il verde lo toglierei
visto che in questo momento
preferiamo il rosso al verde
sì grazie
saresti veramente gentile
perfetto Andrea
che sono dei ragazzi
la sera fanno tardi
quindi la mattina fanno un po'
ok qui continuiamo
la liberazione
del fegato destro
Ligamento coronarico, ligamento triangolare.
Vedete che qua cominciamo a vedere la vena cava, qua sulla destra.
Noi non ci facciamo mancare neanche il folk country.
Eh sì ragazzi, però è comunque azza, capisci?
Dai, scalda quella, scalda quella, non siamo neanche clampati.
Fede, togli la svoltolatura, non ti fa attrarre l'inganno.
Devi andare dentro così, puoi fare così e puoi venire fuori così, ok?
Perfetto. Vai, let's go. Toglimi questo cavo qui, mettitelo dietro. Oh, perfetto. Suona male questa affermazione, però è fondamentale con la telecamera non dare fastidio a quel poretto che sta qua. Ecco qui. Andiamo avanti. Sempre con questo sughetto che abbiamo creato.
Si è preso con riferimento un po' didattico, spesso ci viene insegnato che la chiusura laparoscopica impone degli angoli di approccio alle strutture da parte degli strumenti.
Ai giovani bisogna anche però spiegare che il ferro laparoscopico si comporta descrivendo, se consideriamo il punto medio di attraversamento della parete, come fulcro.
Il ferro laparoscopico descrive due coni che coincidono per l'apice appunto nel punto medio di passaggio della parete e la cui ampiezza dipende dalla distanza tra l'accesso alla parete e l'organo target.
Perfetto.
Per cui anche la valutazione del posizionamento dei trokkar non solo deve considerare il non entrare in competizione ma anche quello che si deve fare.
L'esempio che io faccio sempre agli specializzanti è che io metto nella semplice colcistettomia il trocker sinistro, cioè sulla mia mano sinistra, in posizione sempre molto bassa perché questo mi consente di fare piccoli movimenti esterni ma ampi movimenti interni e quindi di sbandierarmela con i cisti destra e sinistra.
Certo, precisazione fondamentale, soprattutto per chi inizia, avere anche delle nozioni teoriche è molto importante perché così inizia proprio con le nozioni corrette, poi dopo la manualità ovviamente fa il resto, ma avere una buona dimensione di quello che si va a utilizzare è fondamentale.
Oggi diciamo che è molto importante e noi ovviamente stiamo molto attenti a questa parte,
ovviamente diciamo così, educare i ragazzi sulla chirurgia meno invasiva ma anche su quella aperta.
Perché ovviamente la chirurgia aperta oggi molto spesso è la chirurgia delle complicanze
e tra l'altro quelle più gravi perché molte le fai di nuovo in laparoscopia
E quindi avere anche una visione di campo completamente diversa che quella della chirurgia open è fondamentale. Noi siamo molto aiutati dalla chirurgia dei trapianti perché ovviamente rimane per un 99% una chirurgia, a parte il prelievo da vivente, una chirurgia open.
con tanto di organ procurement eccetera. Allora qui mi sa che ho fatto una piccola
lesione però mi dai? Fammi vedere qua. Ok dammi, approfittiamo per utilizzare un
presidio emostatico che sono le colle di fibrina che nella chirurgia parenchimale
è molto importante ovviamente noi parliamo di quella epatica ma lo stesso
Questo è per la chirurgia della milza o del rene.
Utilizzo della colla di fibrina.
Qui utilizziamo il Surgiflo.
Si mette una garza che poi mi serve per asciugare tutta quella morchia lì.
Ok.
Fa vedere Daniele.
No, no, sotto, sotto qua.
Vedere qui.
Ok.
Questa adesso ce la scordiamo qua per ora.
Mettiamo l'altro troker.
Così lavoriamo sulla parte estrema laterale.
Ok.
questo lo devi mettere così Fede
sennò non vedi un emerito cazzo
vai, mettilo qua
aspetta
però bisogna che ci fai vedere Daniele
sennò non vediamo un cazzo
ok, allora la costola
è qua su
quindi questo lo puoi mettere
anche qui
mettilo qua
è da 5
quindi non è che devi aprire come
ecco c'è il colon sotto
quindi ecco vediamo
Vediamo, vai, sì no, volevo andare su un pochino più là, ma va bene lo stesso. Very, very good. Allora, adesso, Andrea, con quello snake non mi fare un'avulsione della metastasi, ecco, possibilmente, grazie. Perfetto.
No, no, io dico in generale.
Vieni avanti, Danielson.
Allora, vediamo un po' se arriviamo qua sotto.
Probabilmente ci devo arrivare.
Sì, bravissimo.
Dov'è io?
Cioè abbiamo chiesto ma non ci è stato dato.
Allora, il tilting del paziente è molto importante perché ovviamente ci permette di arrivare a delle posizioni e a delle...
attento a non entrare dentro il fegato con la punta dello snake Andrea, ecco e anche nella metastasi possibilmente non entrare, la ringrazio molto, ok, così non si vede, un emerito cazzo Andrea, ma va bene lo stesso, ok, vabbè ma non ce ne frega, tanto non si vede niente quindi bisogna cambiare angolo, sarà questo che, no no che è uscito troppo,
e vabbè non c'è problema dai ragazzi
sarà questo qui guarda eccolo qui
dammi una
però non è quella la posizione Andrea
perché non vedo niente con quella situazione
no ma dico Andrea con lo snake là sotto
non vedo un cazzo
allora fagli vedere bene dov'è
perché lui entra nei posti
e poi è la fine
qui ci spostiamo tutti sulla destra
dobbiamo andare qua sopra
vai
allora qui dobbiamo completare vabbè ci siamo sporcati
comunque dobbiamo completare la mobilizzazione tirati sul labbro qui così lo vedi dove lo snake
tirati su questo labbro ecco poi guarda dove sei quello neve che cazzo fai vedi che ogni tanto c'è
una botta di dammi una pinza pure me che l'aiuto perché alla cieca è praticamente impossibile che
vuol dire va bene perfetto così è perfetto dammi ok dai pulisciti che tanto bisogna vedere
bene cioè non erano mai frederick che il tuo momento vai ci starebbe bene un
gosce qua ok vediamo peggio di prima va bene lo stesso
ok va bene a vedere qua dove siamo eccoci qua ok sì sì esso io libero qua
sì sì tanto vediamo però dove la lesione perché io no no no no io voglio avere
tutto libero poi ci mettiamo delle belle garze
Vieni avanti Daniele che non vedo niente. Fermi tutti. Ok, sotto qua. Vieni questo, dammi questo. Grazie. Piano, piano, piano.
Dai, fammi vedere qua. Vieni Daniele. Allora, fammi vedere la lesione dov'è. Perfetto, allora basta. Mettiamo un po' di garze.
una parte del tilting oltre che con il paziente, lo facciamo mettendo delle garze che ovviamente promettiamo di togliere, così il fegato ce lo tiriamo un pochino in avanti
e soprattutto lo medializziamo in modo da avere degli angoli più frontali per affrontare poi la resezione.
Ovviamente manca adesso tutta la parte di tipo della marcatura dei margini, sia dei margini del tumore che dei vasi.
Adesso questa parte qui la faccio fare ai miei collaboratori.
li fa vedere in un campetto vediamo se dobbiamo mettere qualcos'altro qua qui
dai dammene ancora qui non può entrare quindi me lo fa entrare qua grazie
e ti aiuti anche ruotando il paziente o si no il paziente adesso guarda è
proprio in quasi e vedi qui come no vi dai una un argon un attimo non argon che
qui come ti muovi guarda che spiegato ok dammi la pizza quando dicevo no della
dell'aspetto diciamo di complessità nel paziente obeso poi obeso chemiotrattato
parlavo proprio di quello che ovviamente la manipolazione dei tessuti deve essere
veramente minuziosa perché non ti risparmia metto li guarda lo metto lì
adesso un altro dammi si fermi vediamo dopo vediamo dopo ci regoliamo con la
posizione finale. Ecco, dicevo, tutte queste manovre, stavamo parlando prima della chirurgia
robotica, dopo ci siamo un attimo interrotti, dicevo, il robot sicuramente ha una visione
molto stabile, se parliamo di dissezione, visione molto stabile, però il chirurgo è
da solo, è da solo nel senso che nonostante tutto il docking iniziale, nonostante l'aiuto
che si può avere, di fatto si deve preparare lui stesso il campo operatorio e quindi deve avere
anche questa parte, possiamo dire, tecnica proprio dell'esposizione, della preparazione
dell'esposizione. Chirurgia epatica è fondamentale perché con il robot è ancora più rigida
la posizionamento dei trocker e ovviamente la staticità di come si programma il posizionamento
Questo è molto importante perché poi con il robot aggiungi un punto di non ritorno. Il robot permette con una visione più diretta l'approccio migliore con i segmenti posteriori dal punto di vista della visione d'immagine, però poi si porta dietro il fatto di non avere strumenti ad energia moderni,
il fatto che questi strumenti debbano essere utilizzati dall'aiuto, soprattutto quando ormai ci si abitua in modo costante ad utilizzare il bisturi a ultrasuoni, quindi il bisturi a cavitazione.
probabilmente quando i costi e anche la tecnologia arriveranno a darci anche questi strumenti
allora è chiaro che il robot sarà veramente un'arma completa per la chirurgia iniziativa
perché poi anche il fatto di poter mettere dei punti, fare delle piccole resezioni vascolari eccetera
ovviamente è impagabile
tutto ovviamente si può fare anche in laparoscopia ma ovviamente con il robot è più agevole
ok ragazzi, allora fatemi vedere la lesione
ok, sì sì, andiamo a vedere
no, questa è ancora più sopra
ok, va bene, va bene, dai
allora, tienimi gli strumenti
vediamo un attimo
vediamo un attimo
questo si può tirare ancora indietro?
sì sì, quello che vuoi, basta che lo tiri
Quindi per spostare anteriormente la lesione ovviamente ci siamo portati il fegato a ridosso dell'ottica e adesso quindi dobbiamo lavorare per tirarcelo in modo posteriore e vedete che come per miracolo abbiamo proprio la lesione davanti a noi.
vedete che bello è assolutamente un esposizione che il tumor detection ci fa
vedere la parte periferica no vascolarizzato ovviamente della lesione
e aspetto tipica scusate pulisco un attimo perché si è sporcata nel
passaggio pulisce il trocar intanto e adesso faremo una bella mappatura sia
dei margini di resezione non si vede benissimo dei margini e sezione e anche
anche poi dei peduncoli vascolari. Vi ricordate che aveva almeno un peduncolo glissoniano
che arrivava ridosso, vedete che qui la punta del sesto segmento è questa, quindi siamo
nella parte più laterale verso il diaframma, il settimo segmento.
Ok, dove metto un'altra garza? Sotto là? Ok, tieni, dammi un'altra garza.
cosa che tira no dopo ti dopo casca e finisce il gioco andrea perché capisci cioè non è che
ai ragazzi per la parte ecografica intraoperatoria che è molto importante che diciamo chi approccia
alla chirurgia paroscopica del fegato abbia una buona domestichezza anche con l'eco intraoperatoria
che ormai è diventata fondamentale per la necessità sia nel patocarcinoma che nel colangiocarcinoma
di effettuare delle resezioni anatomiche e ovviamente con l'approccio extraglissoniano
trasparenchimale lo stesso l'ecografia intraoperatoria fondamentale adesso per
noi è importante dare dal punto di vista generale dei reperi qui abbiamo il
fegato completamente spostato quindi è un po più difficile però ovviamente lo
facciamo sempre in questa fase dopo aver preparato il diciamo il fegato per la
resezione andiamo proprio a visualizzare quali sono i reperi vascolari
Questi reperi vascolari sono ovviamente sia le vene sovraepatiche, noi ovviamente qui essendo a destra marcheremo l'origine ma soprattutto il decorso della vena sovraepatica a destra, vedete l'immagine ecografica per caso?
Perfetto, si si assolutamente benissimo, adesso poi con il color avremo ancora più evidenza, un po' di colore così vediamo,
Ecco, vedete, quella al centro del campo ecografico è la vena sovraepatica destra. Mi fate vedere con il color la vena sovraepatica destra? Benissimo, vedete?
E questa tenendola al centro del campo ecografico, noi spostandoci ovviamente con il probe andiamo a marcare tutto il suo decorso con ovviamente le diramazioni per il segmento 7, per il segmento 6, i rami mediali per l'8
E qui proseguiamo fino al campo della nostra resezione per capire dove incrociare questi vasi durante la transizione parenchimale.
Quando facciamo una resezione epatica per metastasi da colorretto, ovviamente ci capita anche per altri tumori primitivi, ormai abbiamo, essendo lo staging finale intraoperatorio, soprattutto quando anamnesticamente ci sono delle lesioni ghost, fantasma, noi prepariamo anche tutto lo strumentario per la termoablazione.
Perché in un'ottica di parenchima sparing ovviamente il fatto di avere la possibilità di ablare le lesioni più profonde piuttosto che fare delle resezioni maggiori diventa quasi mandatorio.
La chirurgia delle metastasi ormai, a parte l'aspetto tecnico quindi mini-invasivo laparoscopico-robotico, è una chirurgia di risparmio parenchimale.
Proprio perché se noi valutiamo l'overall survival di questi pazienti, questo è aumentato del 1000% rispetto a quello che avevamo 15-20 anni fa.
Questo non solo grazie allo studio, alle terapie, ma anche al fatto che possiamo con la laparoscopia andare a resezioni multiple e avere delle sopravvivenze inimmaginabili per questi pazienti.
In questo caso il parenchiamia sperica è molto importante proprio perché non rende così complesso, soprattutto quando si utilizzano le termoblazioni, i reinterventi.
Ma soprattutto c'è uno studio molto bello dell'Istituto Tumori insieme alla Cleveland Clinic americana dove si valuta come le resezioni maggiori abbiano in qualche modo un'influenza proprio per l'impatto della rigenerazione epatica conseguente, non solo quindi le tecniche to stage ma anche le tecniche appunto di resezione maggiore sulle metastasi.
Questo stimolo rigenerativo sia particolarmente negativo per quello che riguarda lo spread tumorale metastatico e di conseguenza diventa ancora più importante il fatto di avere un approccio più conservativo possibile.
Tra l'altro nella chirurgia epatica soprattutto per quello che riguarda il tumor margin ovviamente abbiamo dei margini molto spesso R1 soprattutto sui peduncoli vascolari per cui rimane diciamo prognosticamente una resezione potenzialmente curativa anche quando appunto andiamo a lasciare un margine microscopicamente interessato.
Adesso abbiamo marcato la vena sovraepatica media, andiamo a cercarci la destra, questo è il segnale Doppler che permette di individuare il vaso come sovraepatico rispetto a quello glissoniano e questo studio è sottolineato da Paranoid e Black Sabbath in sottofondo.
Quindi vuol dire che l'ecografia che è per voi strumento indispensabile diventa strumento di pianificazione tattica strategica dell'intervento ma anche di pianificazione della terapia in toto.
Assolutamente, ormai proprio per i limiti naturali, anche se poi la tecnologia è stata molto importante nelle macchine pesanti, però i limiti di risoluzione dell'imaging preoperatorio è fondamentale questo completamento diagnostico.
e addirittura secondo me si arriverà ad una, proprio per il discorso che facevo prima del parenchymal sparing
e soprattutto della gestione reiterata dal punto di vista chirurgico della malattia metastatica del fegato
si arriverà a un punto in cui la prognosi facendo una analisi intention to treat e valutando ovviamente l'overall survival
Anche quando il burden tumorale non è completamente asportato, perché ci sono delle micro lesioni profonde e difficilmente gestibili, è sicuramente più importante riuscire a togliere la parte preponderante del tumore.
Quindi quasi un'eresia considerata il debulking nella chirurgia resettiva delle metastasi epatiche colorettale, probabilmente diventerà invece con l'incremento del potere del trattamento chemioterapico combinato insieme a questa chirurgia,
appunto varenkamer, spering e anche termoablativa secondo me insieme si raggiungeranno nuove frontiere
nella gestione di questa malattia. Quello che abbiamo visto chiaramente è che appunto approcciare
la chirurgia del fegato a parte le resezioni vascolari quando abbiamo ovviamente lesioni
importanti che possono rapidamente mettere a rischio proprio la sopravvivenza a breve termine
Dicevo, la chirurgia delle metastasi del fegato, soprattutto quelle colorettali, visto le armi che abbiamo, è una chirurgia dove l'aggressione chirurgica sta diventando sempre meno importante se non dannosa in alcune circostanze.
Considerate che ormai il fatto di avere una malattia plurimetastatica nel carcinoma del colon retto
non è più una controindicazione alla chirurgia epatica, quindi alla chirurgia dei metastasi epatici.
Abbiamo tantissimi pazienti che hanno contemporaneamente delle lesioni polmonari, alcune asportabili, altre meno,
ma che ovviamente non rappresentano il principale rischio di morte per il paziente e quindi in alcuni casi selezionati, di solito è l'oncologo ovviamente che ci dà l'indicazione, noi andiamo alla chirurgia del fegato anche in presenza appunto di una malattia metastatica polmonare, ovviamente con dei criteri di inclusione abbastanza stretti.
Per dire, come tanti anni fa la malattia metastatica del fegato era un po' il fine corsa della chirurgia colorettale, oggi invece i margini sono veramente ampi e questo è tangibile anche per gli ultimi 10-15 anni, non solo a lunga distanza.
per così dire. Allora abbiamo
marcato quindi la vena sovraepatica destra
abbiamo marcato la vena sovraepatica
media e adesso
questo è il peduncolo
glissoniano
il peduncolo glissoniano
questo è il ramo del
del laterale
questo è il ramo per il
sesto. Ovviamente dobbiamo
utilizzare una, come posso dire
una marcatura diversa per capire
quale sia
appunto la parte
vascolare vedete che nel peduncolo glissoniano di solito facciamo una
marcatura continua anche qui l'evoluzione tecnologica dell'eco
intraoperatoria è stata fondamentale perché con questa noi utilizziamo la
sonda bk utilizziamo la macchina bk sì bravissimo vedete questo è il ramo
glissoniano per il settore laterale e questa è la biforcazione appunto sesto
settimo segmento devo dire che è molto chiaro per divagare anche in altri ambiti che che i
giovani dovrebbero capire che quella macchinettina lì che stiamo vedendo è uno strumento potentissimo
per noi io vengo da un'esperienza di chirurgia d'urgenza del politico di milano dove sarà
era coltivata l'ecografia, ho acquisito e imparato, ho capito anche come il chirurgo
abbia un vantaggio rispetto al radiologo. Noi abbiamo la capacità di fare esami e di
avere un riscontro anatomopatologico in sala operatoria, che il radiologo non ha. E diventa
è uno strumento incredibile
assolutamente
non per farci
autoreferenzialismo
ma devo dire che
io la banale
che non faccio
questa chirurgia è fatta da voi che non sono così bravi
voi siete veri
ma la banale appendicite
io l'appendice la vedo
nel 98%
dei casi
eh certo assolutamente
Ecco, volevo chiederti, ma questa evoluzione di cui ci stavi parlando è anche sicuramente però dovuta dall'evoluzione delle terapie di supporto, e che ruolo ha l'embolizzazione portale ancora adesso?
Allora oggi diciamo che è un retaggio culturale giapponese, quando Makuchi la
introdusse per la prima volta ormai stiamo parlando degli anni 80 o fine anni 80,
l'immunizzazione portale da sola ormai è una strategia assolutamente obsoleta perché la
rigenerazione o comunque l'ipertrofia del fegato controlaterale avviene in un tempo ormai
è considerato inaccettabile sia per le stegite epatectomi ma in generale anche
sia per la tematica statica ma in generale anche per la parte diciamo dei
tumori primitivi le 6 8 settimane sono effettivamente un tempo veramente
incredibile dal punto di vista della crescita tumorale oggi è tornata però di
moda perché viene associata alla deprivazione vascolare completa per cui
cui si associa l'embolizzazione portale alla chiusura del ramo sovraepatico con uno stent,
un amplazzer e questa deprivazione in realtà accelera in modo importante, significativo
la rigenerazione del fegato controlaterale per cui in quei pazienti in cui è evidente
l'esiguità del future river remnant nella programmazione chirurgica noi ci affidiamo
all'esclusione vascolare completa. Siamo un tempo di rigenerazione che si abbassa significativamente
intorno alle 2-4 settimane, quindi diventa più accettabile. Ovviamente tutta questa valutazione
proviene da uno studio preoperatorio fatto con la ricostruzione tridimensionale del fegato,
sono i nostri radiologi attraverso la CT scan o attraverso la risonanza magnetica
che ci fanno appunto sia le volumetrie che le ricostruzioni.
Questa preparazione, possiamo dire, questa volumetria, questo studio dei volumi
si associa a uno studio funzionale che noi facciamo con la clearance al vero in docianina
ovviamente nei pazienti non itterici e nei pazienti, possiamo dire, non francamente cirrotici, dove funziona molto meno.
Lo studio dell'R15, quindi della ritenzione del verde inocenine da parte del fegato e quindi abbassare la rilevazione periferica che facciamo transcapillare,
ci dà un'idea molto precisa, anche questo è uno studio di Macucci di tanti anni fa, che ritorna ovviamente particolarmente, possiamo dire, importante oggi,
ci dà sia la valutazione morfo volumetrica del radiologo e quella
metabolica del fegato sono i due strumenti che noi utilizziamo
esiste oggi una scintigrafia perfusionale che ancora più precisa
nella valutazione metabolica del fegato del fegato residuo che però noi non
abbiamo ancora a disposizione quindi è molto importante sappiamo che sia nella
la chirurgia patobiliopancreatica, possiamo dire che la possibilità di avanzare in termini
di tecniche, in termini di casi trattati deve andare di pari passo non solo con il chirurgo
ma anche con tutte le figure professionali che poi fanno parte del gruppo multidisciplinare
perché ovviamente avere un radiologo dedicato che può fare certi tipi di valutazioni, avere
avere l'endoscopista che ti risolve alcune complicanze, avere il radiologo interventista
che ne gestisce altre, oppure interviene per le stagioni di epatectomi, diventa molto molto importante.
Sì, esatto. Allora, la cosa molto importante qual è in questo caso?
Che i ragazzi, mentre stavano così brillantemente segnando i margini vascolari,
si sono accorti che in realtà la lesione che veniva segnalata come ghost al CT scan
fatto praticamente dieci giorni fa in realtà non è proprio ghost
possiamo dire che è tutt'altro che ghost
esatto io invece sono stato zitto perché ho detto poi magari dico una minchiata
io lasciavo perché poi ovviamente è la sorpresa della giornata come si dice
Sì, esatto. Allora, vedete qui in realtà si tratta di una lesione potenzialmente resecabile, perché comunque siamo nel quarto segmento alto, però molto vicini alla confluenza, alla placca ilare.
Allora ovviamente per una lesione del genere noi dovremmo approcciare ad una resezione del quarto e in realtà il fatto che coinvolga anche il secondo segmento probabilmente da punto di vista vascolare.
Fagli vedere bene il ramo del quarto. Vediamo anche il resto del sinistro. A questo punto, visto le sorprese, qui siamo sul secondo segmento, qui siamo spostati sul terzo.
ok perfetto
questo è il punto
in cui emerge
il
diciamo il peduncolo per
il quarto segmento
che sarebbe il recesso di Rex appunto
vedete la curva
fagli vedere la curva del Rex che è bellissima
si è vista benissimo
è sempre emozionante diciamo
questa anatomia
fate vedere Rex
così lo facciamo vedere a tutti
perfetto guarda che bello
Eccolo qua, sì sì. Molto molto anatomico e molto... Anatomico e didattico. Sì, molto bello. Ma dov'è Fede? Morto? Sì sì. Adesso, allora, intanto ci concentriamo sulla lesione principale che già abbiamo, esatto, che già abbiamo importante.
Andiamo a fare i margini di questa lesione, intanto nella mente dei chirurghi, perché la chirurgia paroscopica è una chirurgia estremamente democratica, dove ognuno apporta la propria esperienza e soprattutto le proprie capacità.
I ragazzi che sono freschi di videogiochi sono molto abili nell'utilizzo dell'ecografia intraoperatoria e quindi è molto importante che nell'equip ci siano dei componenti che possano dare un valore aggiunto all'intervento.
Dicevo, mentre segniamo i margini di questa lesione, noi intanto ci prepariamo a stabilire la strategia di resezione della meta sul quarto segmento.
diciamo che di principio ovviamente questa lesione può essere asportata in modo possiamo dire radicale
viste i margini e soprattutto la vicinanza con i peduncoli vascolari
con una subsegmentectomia del quarto segmento e in particolare del quarto alto
ci prepariamo però, poi la studieremo ancora meglio con tutte le diramazioni
ci prepariamo anche ad avere eventualmente la possibilità di invece termoabalarla, in questo caso a me sembra che sia resecabile e quindi probabilmente andremo a una resezione del quarto alto, però mi riservo di valutare, visto che non ci sono altre lesioni, in modo più approfondito i reperi vascolari della resezione.
Vediamo anche poi tra l'altro questo dilazionare un po' la scelta, noi la lasciamo sempre quando abbiamo la lesione principale per cui abbiamo ovviamente programmato l'intervento per capire come si comporta anche l'organo e il paziente alla resezione.
Vediamo anche come si comporta il parenchima, i clampaggi, vediamo se effettivamente i clampaggi vengono gestiti bene dal punto di vista emodinamico.
Ci sono tanti fattori che poi ci fanno scegliere come proseguire con l'intervento chirurgico quando abbiamo dei riscontri incidentali, perché ripeto l'ATC ma anche la risonanza, quella è la cosa più emblematica, preoperatorie fatte appunto nel restaging finale non evidenziavano questa lesione che è veramente importante invece.
E la cosa che ovviamente la considerazione che possiamo fare venendo da una seconda linea con Folfox e poi Floracile con la DeGramont è il fatto che probabilmente alla sospensione dell'ultimo ciclo che è avvenuto ormai quasi un mese fa in realtà qualcosa si sia mosso nel frattempo perché ovviamente la sospensione della terapia purtroppo soprattutto delle terapie
diciamo efficaci, possiamo dire
e non è a costo zero, ovviamente
quindi se non ci sono sorprese
io procederei
alla resezione anche di quest'altra
lesione. Allora ragazzi, visto che abbiamo
anche un'altra resezione, io direi di
esatto, di stringere un po'
i tempi in modo da
riuscire a fare
un po' tutto. Quindi
in sintesi è possibile dire
che tutto quello
che è cambiato ha spostato
anche
anche la resecabilità, cioè in realtà le lesioni sono molto più resecabili di prima, ma questo è dovuto anche alla chirurgia laparoscopica o solo un'evoluzione di terapia in adiuvanti, adiuvanti, di accessori o di badging?
Allora, diciamo che è una domanda molto interessante perché la chirurgia laparoscopica, sia quella delle metastasi, sia quella del primitivo, in particolare l'epatocarcinoma, ha aggiunto una terza dimensione che è proprio quella della mini-invasività,
che permette di fatto, quando ovviamente la chirurgia sia una chirurgia avanzata,
permette proprio di spostare, come appunto dicevi, l'indicazione e la resecabilità della lesione.
In che senso da questo punto di vista?
Allora intanto abbiamo l'esplorazione, perché ovviamente è diverso il fatto di andare in sala operatoria
e fare un bel taglio sottocostale magari allargato all'oxifoide.
lì ti trovi di fronte a un intervento che se qualcosa nella ristadiazione intraoperatoria
dovesse essere invece particolarmente complesso ti porta alla mancanza di strategie alternative,
cioè lì devi per forza andare avanti e comunque cercare di completare l'asportazione del tumore.
La laparoscopia ti dà tutta la parte iniziale di esplorazione dove tu veramente puoi fare
una ristadiazione completa e prima di iniziare l'intervento vero e proprio, perché se noi qui avessimo avuto ad esempio una diffusione della malattia a cielo stellato, comunque considerando la crescita di questa lesione che veniva considerata quasi praticamente scomparsa, anche se di fatto poi magari si vedeva ancora il segno, ma stiamo parlando di millimetri,
dicevo, potevano ovviamente in questo frattempo emergere anche altre lesioni
e allora lì la strategia cambiava ovviamente in modo significativo
considerando il potere di risoluzione di ogni imaging preoperatorio
che siamo al massimo intorno ai 4-5 mm
per cui sì, assolutamente
l'esplorazione ti dà la possibilità
vedete, noi abbiamo, sono due ore che lavoriamo
quant'è? Esatto, lavoriamo da due ore e ancora non abbiamo fatto niente di particolarmente invasivo
quindi nel caso in cui noi ci trovassimo di fronte a una malattia in realtà in rapida evoluzione con altre localizzazioni
a questo punto l'intervento poteva essere anche concluso se vogliamo
potevamo trovare una situazione nella quale altre lesioni potevano essere rilevate molto profonde
che avrebbero richiesto più che una segmentectomia un'epatectomia maggiore, allora è lì che il fatto di intervenire con il microwave ablation o la termoablazione poteva aiutarci comunque a gestire, anche perché di fatto la termoablazione in questo caso, quella intraoperatoria, è molto diversa rispetto a quella che si fa transcutanea magari nelle ambulatorie degli interventisti,
perché ovviamente hai tantissimi punti, angoli con le quali trattare una lesione e completare il trattamento, cosa che invece per via percutanea ovviamente non hai, per cui è veramente uno strumento molto efficace perché poi la radiofrequenza o comunque adesso l'utilizzo dei microonde che permette di non aumentare temperature e soprattutto di non essere influenzato dalla vicinanza dei vasi sanguigni che raffreddano invece lo strumento,
a radiofrequenza, dicevo è veramente risolutiva, se tu hai un controllo
intraoperatorio ecografico, la possibilità di trattare la lesione da più angolazioni
è veramente una risoluzione e una necrosi della lesione veramente efficace.
In questo caso abbiamo trovato un'altra lesione resecabile, di conseguenza la strategia
è cambiata perché da una resezione singola passiamo una resezione doppia però di fatto
stiamo parlando comunque di una malattia curabile resecabile e quindi andiamo avanti sì sì sì va
bene perfetto allora ragazzi transizione parenchimale transizione parenchimale stai
benissimo qua aspetta solo lo so però qui è una linea di sezione che mi piace molto guarda un po'
poco in mezzo se se non ci altera molto l'angolo adesso ci sistemiamo ci settiamo allora strumenti
utilizzati abbiamo detto vedi che qui sopra esatto quindi poi non ti do più fastidio qui
ti potremmo dire che come ho visto è capitare tumore del colon con lesione epatica piccola
del terzo segmento
sai proprio
è lì che ti guarda
eccetera
dirsi
dirsi va bene
dirsi va bene
lo porti solo per attacco
intanto gli faccio
una
resistenzioncina
una
atipica
vuoi che sia
in realtà è una
grossa cagata
sì
esatto
assolutamente
sono perfettamente
d'accordo
d'altronde voglio dire
bisogna essere pragmatici
cioè
va bene
io non vedo bene
però bisogna lavarlo
un attimo, scaldatela. Dicevo è stato molto interessante secondo me per chi voglio dire
la chirurgia l'ha iniziata un po' più lontano e ha visto possiamo dire proprio delle ere
vere e proprie diciamo susseguirsi, ecco io arrivo diciamo come esperienza chirurgica
all'inizio dell'era laparoscopica, stiamo parlando della fine degli anni 90, primi anni
anni 2000, però già da quell'era lì ce ne sono passate di eventi e devo dire che la
chirurgia, noi eravamo abituati a questa novità che era la chirurgia o la medicina basata
sull'evidenza, adesso siamo arrivati proprio per questa importante innovazione tecnologica,
è veramente imbarazzante vedere anche l'utilizzo della realtà aumentata, è incredibile. Ha una chirurgia di precisione, un termine veramente moderno, io non ho lo strumento, cioè non mi funziona il Cusa, non fa niente, è morto, è un Cusa morto, no no, è un Cusa proprio morto, morto per morto per 3,14, è un Dyad Cusa.
Ecco, noi dicevamo come strumento oltrasuoni utilizziamo il Cusa, che per oggi non funziona, il quercetto non ci mette del tuo, non lo so, proprio non funziona, quindi toglilo, togli questa garza, dammi l'ultracisio, adesso lo facciamo funzionare perché qui abbiamo il nostro tecnico che è veramente in gamba, che ci assiste.
ma che cazzo dice
aspetta, adesso vediamo quanto sanguina
ci rendiamo conto
della consistenza preenchimale
sta fermo
Daniele mi vieni a tenere un attimo l'ottica per cortesia
si grazie
metti i quercetti dalla parte tua
io sto dove c'è
vabbè comunque
per ora si sta comportando bene
chi ha l'aspiratore?
dai Dani, forza
vedi la Daniele con l'aspiratore
Daniele 2
Daniele 1, Daniele 2
vai, cavalca
vogliamo riprovare il Cusa?
ok, fai vedere
il Cusa ha questo grande vantaggio
eh sì, bisogna che mi fate vedere
perché se no come che
dicevo, il Cusa ha il grande vantaggio che aspira
quindi ti pulisce automaticamente
no, io qui non ci riesco così
come faccio a utilizzare lo strumento da sta parte?
che tutte le volte c'ho Daniele in mezzo
voglio che mi funzioni il Cusa
oh, adesso vedo che
ma nessuno
l'apro da sotto
viene avanti Daniele che non vedo niente
è talmente morbido il fegato
che riesco a fare la dissezione
semplicemente appoggiando
lo strumento
allora qua sotto non ce lo siamo segnato
tu scendi dalle stelle
viene avanti Daniele
vedete come aspira bene anche
proprio
adesso io ho il mio tenero aiuto
giovane che
sta guardando la televisione e non sta aspirando
un pezzo
però
addirittura lava invece che aspirare
ma questo è un problema di tutti i giovani
ok
vai, allora, visto che
appena superato il primo millima
no no, questo
mi porta la colecisti
la porta al piano
San Lazzaro
ok, dai, rimettiamoci qua
e fate vedere un attimo
questo piede qui è il mio
ok
Ok, fermi. Vedete come anche semplicemente con lo strumento come si apre il parenchima?
Qui bisogna stare molto attenti alla manipolazione.
Lampaggio, sì.
E sì, proprio...
È burro, praticamente.
Esatto, esatto. Il problema è quando vai avanti, come dice, si esporre le cose.
Comunque sono veramente d'accordo con te sulla evoluzione.
Io ricordo, guarda, io temo che noi siamo quindi un po' vicini perché io ho iniziato eccetera, se poi scopro che tu sei più giovane mi arrabbio perché...
No, infatti non dico niente.
Esatto, esatto.
Di spiega ai tuoi allievi che comunque la vita poi è fatta che quando arrivi a 60 anni detesti tutti, tutti.
i più giovani
perché sono giovani
i più anziani
perché sono già in pensione
e tu invece no
invece ti dicevo
pensiamo un po' per esempio
anche quello che era tutta la chirurgia del giunto
la chirurgia dell'apergiai
all'inizio della paroscopia
io ho visto 200.000
nissen
200 L
adesso è tutto cambiato
e così
anche anche per voi sicuramente allora in questo senso come io faccio scopo e lavoro in un ospedale
in provincia di milano un piccolo ospedale noi siamo dei poveretti mani scacchi degli artigiani
di campagna e tempo la musica appunto come si come ci si dovrebbe integrare in un sistema di
cura ad ampio ampio respiro di ampia visione scusa che mi chiedono le cose mi ripete un
secondo la domanda perdonami che avevo un po di rumore di fondo non ho no no figurati figurati
scopo io lavoro in un ospedale di provincia nell'intera bilanese sì però le cose ci
arrivano lo stesso allora come e ti dico il mio riferimento perché anche una conoscenza
Perché io ci ho lavorato, ci ho fatto la fine della specialità con il gruppo di Aldreghetti, io sono vicino a San Raffaele. Ecco, come però un sistema dovrebbe integrarsi tra queste componenti? Cioè voi come gruppi di chirurgia e gruppi invece periferici?
È una domanda bellissima perché io personalmente mi sono formato al Sarafele e in conseguenza conosco molto bene la realtà.
Allora, diciamo che noi abbiamo avuto la fortuna, ma anche sfortuna, di partire da una chirurgia epatica, possiamo dire, di tipo trapiantologico.
ovvero di non essere un centro inizialmente di chirurgia patobiliare, ma essere un centro tra pianti.
Questo che cosa comporta? Sembra un'ovvietà, però sicuramente c'è un referral quando si inizia la chirurgia patobiliare
in un centro da pianti dei casi più estremi. Quindi nell'80% resezioni maggiori allargate, per cui una chirurgia che se vogliamo è una chirurgia necessariamente meno fine.
Perché meno fine? Perché ovviamente nelle epatectomie maggiori hai una necessità di interpretare sia la mappa properatoria ma anche quella intraoperatoria in modo meno preciso.
Perché comunque si fa l'epatectomia destra, l'epatectomia sinistra, l'epatectomia destra allargata, l'epatectomia sinistra allargata e bon.
Nei centri in cui invece, come ovviamente il Sarafele, che nascono come chirurgia epatobiliare, hanno una, e parlo anche del Mauriziano di Torino, parlo di Verona, parlo della Cattolica, eccetera, dove Nuzzo ha fatto il pioniere in Italia di questa chirurgia,
sono tutte esperienze che sono state maturate oltre che con i colleghi francesi, anche con quelli giapponesi.
Quindi è una formazione tipicamente internazionale. Perché questo? Perché oggi con l'introduzione della laparoscopia
non si può essere più così tanto grossolani, d'accordo? Cioè lo studio, soprattutto poi nello studio delle restrizioni per metastasi dove il parenchymal sparing diventa ormai mandatorio, bisogna avere una cultura di programmazione, di valutazione preoperatoria e intraoperatoria
a che il chirurgo dei trapianti un po' per estrazione, un po' per macismo non ha. Quindi noi ci siamo dovuti completamente reinventare dal punto di vista proprio chirurgico perché ovviamente questa terza dimensione noi non l'avevamo.
E allora, sì, ok, esatto, questa è la sovraepatica media, qui praticamente arrivano le biforcazioni per il sesto segmento e vedete appunto che ci siamo isolati, il ramo sovraepatico, un bel ramone sovraepatico, terminale per il sesto segmento e concludendo una resezione anatomica ovviamente lo dobbiamo sacrificare.
Devo dire che è chiarissimo, se l'ho capito pure io, cioè l'avevo capito ancora prima che tu mi chiesti, quindi...
Sì che io mi faccio un po' infervorare dai racconti del nonno che sarebbero quelli della storia della chirurgia e dopo mi perdo sulla parte...
Allora provocatoriamente si potrebbe dire che in un certo senso quello che ci stai facendo vedere adesso in realtà è la parte minore.
Eh sì, sono molto d'accordo.
Una volta era assolutamente la transizione, ma in realtà fa parte del bagaglio del chirurgo che si occupa di lesioni epatiche.
Allora, adesso un attimo andiamo a isolarci. Vedete il Cusa, questo bisturi a ultrasuoni che noi utilizziamo ormai da un paio d'anni, è uno strumento veramente diabolico, cioè riesce a disegnare le traiettorie in modo talvolta imbarazzante.
si si l'avevo visto
proprio quando sono venuti loro
a fare dei casi
in periodo covid
sono venuti a fare dei casi da noi
eh si immagino perché poi lì c'è stato
veramente il delirio
il delirio quel periodo
ok adesso faccio vedere tutto
dammi delle hemlock piccole
fammi vedere prima cosa devo tagliare
poi tutte le robe fighe
arriviamo piano piano
al nostro
al nostro peduncolo glissoniano che avevamo segnato, vi ricordate, con il peduncolo glissoniano per il settore laterale, la biforcazione per il peduncolo S6, P6.
questi sono delle diramazioni ancora della sovraepatica vedete che quando sono un pochino
più consistenti comunque proteggiamo con la e qui vedete eccolo qui il il ramo per il sesso
segmento adesso andiamo isolarcelo meglio con il cusa intanto mi faccio dire quanti minuti siamo
di clampaggio perché così ci regoliamo non andiamo aspetta forse non andiamo mai a fare
delle manovre particolarmente complesse in scadenza di clampaggio perché non avrebbe
senso magari succede qualcosa devi prolungare il clampaggio allora noi preferiamo diciamo
così magari continuare vedete sulla transizione ma repare in chi male piuttosto che approcciare
in modo importante su questo peduncolo che noi ovviamente dovremmo risparmiare
per quello che riguarda la parte che poi prosegue verso il settimo segmento
qui abbiamo qualche altro ramo c'è stata recentemente per gli amanti dell'anatomia
recentemente stiamo parlando di almeno diciamo negli ultimi 5 6 anni una
una rivalutazione molto interessante degli autori giapponesi sulla segmentazione epatica,
perché ovviamente un po' come successe per il mesoretto negli anni 80, dove questa struttura
rimase sopita nei libri per secoli, diventata poi oncologicamente la chiave, l'holy plane
della chirurgia del retto, anche qui ovviamente facendo e estendendo possiamo dire l'utilizzo
di queste metodiche mini invasive appunto dove lo studio che poi no no ma io sono felice io sono
felice allora qui abbiamo anche in questo strumento meraviglioso abbiamo però anche
un bias che è il pulsantino per guardate il pulsantino esatto che è come adesso volevo
Devo fare una metafora un po' ardita, però vedete che sulla glissoniana lo libera molto bene.
E' scomodissimo comunque, volevo dirvi questo.
Allora, dammi delle hemoloc, mi dai delle hemoloc medie,
però lo strumento è veramente imbarazzante, possiamo utilizzare questo termine.
Allora, vieni qua.
Quindi dicevo, la vicinanza con un centro ad alto volume,
con un centro ad alto volume e soprattutto con un centro di esperienza, uno dei ragazzi che stanno qui, che è Andrea Benedetti Cacciaguerra, è stato uno dei nostri, possiamo dire,
un fan prodigio dal punto di vista della chirurgia meno invasiva perché in
tenera età l'abbiamo spedito a southampton in inghilterra che è un po
diciamo era diventato un posto possiamo dire non bellissimo dal punto di vista
paesaggistico ma fondamentale per la chirurgia meno invasiva per la chirurgia
meno invasiva del fegato perché mohammed abu ilal aveva possiamo dire fatto
l'ultima grande consensus conference della chirurgia meninvasiva del fegato
proprio a Southampton. Mi fai vedere qui che metto un'altra hemologa, se no mi sanguino.
E dicevo, con questa consensus conference si è sancita, possiamo dire, per usare un termine molto brutto,
si è sdoganata la chirurgia laparoscopica del fegato dai centri ad altissimo volume,
altissima esperienza rendendola diciamo approcciabile adesso qui ci avviciniamo
anche rami della ok da meno un'altra poi finiamo quanto bravo e dicevo sia un
po sdoganata quella che la chirurgia mini invasiva dai centri solo da me
forbici dei centri solo altissimo volume nei centri e di chirurgia patobiliare e
questo ha permesso un incremento possiamo dire devastante del numero
delle resezioni epatiche mini-invasive. Qui abbiamo sezionato, come vi dicevo prima, il peduncolo glissoniano, ci accontentiamo e declampiamo in modo tale che così siamo tutti più felici.
dicevo l'utilizzo del verde endocianina
è vero che ha un potere di risoluzione
di un centimetro
quando noi studiamo la parte
stadiativa, intraoperatoria
quindi dalla glissoniana
ma quando noi facciamo la trancia
come per magia
ci avviciniamo alle lesioni
e quindi questo potere
risolutivo di un centimetro
diventa fondamentale
per stabilire la bontà del margine
di recessione
Perché ovviamente la lesione potrebbe apparire sul margine. Quando appare sul margine vuol dire che abbiamo pochi millimetri, non è necessariamente un margine positivo, ma abbiamo pochi millimetri di spazio.
allora declampiamo, adesso prima di declampare metto dentro una garza che ci serve proprio per asciugare
perché nel caso in cui il declampaggio abbia veramente bloccato magari qualche piccolo ramo non sintetizzato
evitiamo di avere un sanguinamento che poi ci porta via tempo a pulire
Un altro degli elementi fondamentali della chirurgia laparoscopica e parlo un po' di tutta la chirurgia laparoscopica è la pulizia del campo, cioè vedere un campo pulito regolare è fondamentale sia mentalmente per la stabilità psicologica dell'operatore ma anche degli aiuti ma soprattutto proprio per evitare perdite di tempo o comunque di evitare di riconoscere delle strutture che sono magari
coperte da un coagulo eccetera di conseguenza è importante che controlla
il declampaggio andrea perché sennò facciamo il clampaggio totale definitivo
perfetto avete visto che è contato e adesso aspettiamo cinque minuti in
questi cinque minuti andiamo a pulire trocar scaldare l'ottica
i ragazzi fanno la pulizia ha una ragione anche fisica nel senso che il rosso sottrae luce si è
vero chi fa il subacqueo lo sa benissimo è vero è vero assolutamente ok adesso aspettiamo ecco
allora se possiamo divagare guarda sempre con riferimenti generali sulla chirurgia laparoscopica
un concetto che a me piace perché mi è stato estillato io dal punto di vista mininvasivo
laporoscopico sono stato allevato da da lorenzo novellino che insomma un pochino si capiva se si
conosciamo bene è una cosa che io dico sempre agli specializzati che arriva da noi e che è
una cosa che mi ha insegnato lui perché era un di tata assoluto e sono tanti dei giochini
tante belle cose
e purtroppo bisogna sapere assolutamente
come funzionano
tutta la colonna e tutti i device
assolutamente
è una parte tecnica fondamentale
esatto, figurati che vi racconto
un anetto
in un grosso pedale
appunto un grosso pedale binalese
che non dirò quale
hanno dovuto
dei colleghi rivedere
una con le cisti e non vedevano nulla
mi ha chiamato a casa la strumentista
perché io ci abito vicino
sono andato e mi hanno selezionato
l'ingresso del monitor
sbagliato
è emblematico
era alle 11 di sera
però
immagino che non l'hai presa benissimo
no
li ho trattati benissimo
con affabilità
li ho appellati
però non ho fatto riferimento alla loro mamma
sono stato
è stato un gentleman
però questo non è accettabile
noi siamo responsabili di tutto
alla fine
non è vero che
l'instrumentista
come sulla conta delle garze
qualche mio collega dice
no perché
non è vero
la conta la facciamo assieme
se no non si è capito nulla
scusa la divagazione ma è per
riempire un po' i
Assolutamente d'accordo, tra l'altro la formazione va di pari passo dell'equip proprio coinvolgendo anche e soprattutto i ragazzi che stanno con noi in sala operatoria, ferristi, infermieri perché ovviamente ogni perdita di tempo che sia il passaggio dello strumento piuttosto che l'arrivo di un materiale che non era stato previsto rappresentano un dato importante nell'outcome dell'intervento del paziente.
Quindi questa parte qui è molto importante, il fatto che poi ci siano diverse persone nell'equipe che siano esperte e quindi non avere solo una persona dedicata è altrettanto importante perché ovviamente è un'attività di routine per cui può capitare che una volta c'è uno e una volta c'è l'altro e tutti devono avere queste nozioni.
Allora, possiamo riclampare? Mancano 30 secondi, ci prepariamo con gli strumenti in modo da guadagnare un tempo di gioco, come si dice nelle migliori...
Eh va bene, ce ne faremo una ragione. Allora, tieni, prendi tu. Questa con le cisti, Andrea, ti sta proprio sulle scatole. Vai.
E campiamo? Ok dai torna qua Dani, dammi questo, perfetto, scusa Daniele se ti disturbo, prendiamo questa roba qui, la togliamo, vedete che il fatto di lasciare una garza, comunque questo era tutto sangue che sarebbe rimasto nel nostro campo e di conseguenza poi bisogna perdere tempo,
già un pochino qua c'è la adesso laviamo un pochetto però però fermi fermi perché poi
sarà che cosa aspettavo percetti stavo freschi negli anni da vedere ok ecco qua allora quindi
me la so aspirato da solo la ricerca non deve preoccupare guarda io farò il possibile ragazzo
Mi serve un pochino più di spazio. La transizione parenchimale, un po' come in tutta la chirurgia laparoscopica, bisogna avere un'immagine nella testa e proiettare questa immagine sul campo operatorio.
Un po' quello che succede nella view of safety, nella colicistectomia, dove una grossa parte degli errori tecnici derivano da una cattiva immagine che l'operatore ha nella sua testa,
nella quale proietta nelle strutture del peduncolo epatododenale delle immagini sbagliate
e quindi scambia il cistico per un ramo destro eccetera eccetera, quello che sappiamo bene.
Di conseguenza bisogna sempre fare il check di quello che uno immagina e di quello che in realtà sta facendo
per cui durante questa pausa andiamo sempre con l'ecografo a ricontrollare attentamente
oltre che il fatto che la lesione sia contenuta nella resezione, anche proprio i reperi della resezione, quindi giustamente i ragazzi mi hanno fatto notare che dobbiamo rimanere proprio sullo stesso piano, ancora non è presto per curvare la resezione perché altrimenti andremo addosso alla lesione.
e io ovviamente obbedisco in modo molto composto, purtroppo non abbiamo la possibilità, dammi l'ultra scisa, di aspirare ma forse un giorno avremo, eh sì ma dopo io, eh lo so, sì va te dai Daniele dai perché è come avere uno strumento in meno, eh lo so, bisogna fare buon viso a cattivo gioco, buon viso a cattivo gioco.
Vieni più avanti, vediamo che la parte diciamo così più piccola la sintetizziamo ovviamente, sì, fa vedere qua, Tigre, ok, fa vedere qua, vediamo qui, qui c'è un Cusetto, fa vedere qua sotto, ok, adesso me lo tiro su, bravo Daniele, ottimo, ottimo, fermo, fermo, dammi Cusa, fatemi entrare qui ragazzi, no?
Sì perché poi Tigre con una mano dà e con l'altra unisce
Dammi subito, fermo Daniele, togliti
Dammi un'emolock media
Ok, fermi, non mi spostate lo strumento Daniele
E succede che uno dovrebbe aiutarmi piuttosto che ostacolarmi
O comunque aiutarmi dall'altra parte
Dammi una piccola
Cioè ci sono delle cose che andrebbero fatte a favore dell'operatore
non contro l'operatore, capisci? È importante questo aspetto di aiuto e non di ostacolo.
Vedete, la ferrista sa già quello che mi deve dare, perché tante volte tu sei concentrato
nella transizione, nel mantenere questa famosa immagine proiettata nella testa e magari sbagli
lo strumento oppure che ne sono ritardi a chiedere la ferista già sa perché ha visto quali sono i
non posso dire delle parolacce e curvo sto guardando vi prometto che curvo lavali sopra
questa cosa qui però dovresti farla tu
vuoi che intervenga
della regia da palazzini
per poter mettere il beep
automatico
sarebbe fondamentale
però
mi fai capire
dove devo andare
perfetto
adesso vado
epigastrico
così abbiamo questa
guardate la diversa angolazione
vieni, basta che ecco, no, no, tanto io lì ho la mia cosa, no, no, cosa fai Andrea?
Ah, ok, grazie, sarebbe cosa buona e giusta, no, va bene, va bene, va bene, io, io, ok,
perfetto, dammi il Cusa, grazie, per cui non mi entra però, vedi, esatto, nel Cusa,
Allora, togliti da qui, mettiti sopra, perfetto, allora vediamo un po', tanto devo andare qua, bravo Daniele, bravo, bravo, bravo, qui man mano che si apre la trancia, ovviamente, noi guadagniamo spazio in questa zona qui, vedete, e poi ci spostiamo, vieni avanti Daniele, guardate che bella sovraepatica.
Ecco, il capitolo anestesista, possiamo affrontarlo. Il capitolo anestesista è un capitolo che è stato sempre molto importante, avere la collaborazione dell'anestesista in base al tipo di chirurgia.
Ma nella chirurgia la paroscopica ora è diventato veramente un elemento vincolante perché la chirurgia la paroscopica vedete che campo diciamo adesso a parte il clampaggio, il clampaggio non riesce a risolvere il sanguinamento a livello sovraepatico perché ovviamente si clampa l'ilo e la palessiano.
Quindi lì interviene l'anestesista che permette con una gestione dei volumi e con un monitoraggio intraoperatorio avanzato, che non è più la semplice pressione venuta da centrale come si faceva tanti anni fa, di avere un paziente vuoto.
E questo però è un aspetto mentale che anche gli anestesisti, così come il campo operatorio per il chirurgo, devono acquisire, perché l'anestesista quando il paziente comincia a non urinare più, si spaventa, te lo riempe e lì avviene il disastro,
perché ovviamente tutti i rametti sovraepatici cominciano a sanguinare impunemente, c'è il delirio.
E allora ovviamente tu non puoi pensare di formare un'equip laparoscopica senza coinvolgere gli anestesisti.
E qui ovviamente i centri possiamo dire pionieri perché Luca Aldrighetti è stato pioniere nella laparoscopia,
lo è adesso nella robotica del fegato, ovviamente hanno dedicato una grande parte della loro formazione a creare un'equipa anestesiologica di livello mondiale.
Non so se sarà l'ascolto, avrà sicuramente da fare in sala, ma lì c'è la Raffaella Renie che è la responsabile,
che è veramente una fuoriclasse, possiamo dire, nella gestione anestesiologica di tutta la chirurgia mini-invasiva, in generale della parte anestesiologica, ma chiaramente con livelli stellari dal punto di vista della mini-invasività.
Dammi il Cusa ancora. E quindi ovviamente anche i nostri anestesisti, piano piano, abbiamo cercato di coinvolgerli proprio in questo percorso.
si lo so, perché non arrivo più
lo sai? dammi l'ultraciso
si spingelo un po'
aspetta fermo
vieni qua
ok, allora adesso
fa vedere il campo un attimo
ok, fammi venire qua
un secondo, sopra, secondo me
come dalle botte Daniele
se no non riesco a capire un cazzo
ok
allora andiamo qua, dammi Cusa
fermi, vedi qua
non riesco ad arrivare
adesso ovviamente con il prossimo declampaggio andremo a fare un check dei margini fermi ragazzi
mentre sto facendo e se non lo capisco più un cazzo va bene quindi qua molto bene andrea dammi
una media ultra scission fermi bravo daniele con delicatezza ultraman ecco qua glissonella
fanno entrare col mio strumento
mai tenere una mano
ferma
scusate per mia semplice
curiosità
in questa fase qua
visto che c'è il verde eccetera
lavorare in modalità overlay
cioè luce bianca
e nir
ha senso
o non serve a niente
chiedevo
chiedevo
15
15? Ok. Allora, dai, dammi la garza.
Sì, assolutamente. È fondamentale perché tu hai la visione e la paroscopica,
altrimenti sarebbe veramente lavorare con una visione stranissima.
E però contemporaneamente...
Certo, certo.
Declampa.
E contemporaneamente però hai l'enhancement del verde
che ti permette appunto di vedere bene e di controllare i margini.
Adesso rifacciamo l'ecografia per vedere appunto se siamo corretti
dal punto di vista del margine, penso di sì perché comunque siamo abbastanza buoni.
Ecco, diciamo che nel tumor detection, quando viene fatto uno staining del verde di nocianina,
diciamo che ha diversi utilizzi dal punto di vista della chirurgia epatica, abbiamo lo staining positivo
che significa andare a vedere con il verde le aree che sono vascolarizzate.
Abbiamo il tumor detection dove le cellule tumorali e soprattutto l'anarchia della crescita tumorale che sia essa un epatocarcinoma, che sia essa una metastasi, poi con un pattern variabile, la metastasi con un anello periferico, l'epatocarcinoma con un aspetto più uniforme, variabile in base alla differenziazione dell'epatocarcinoma.
Il colangio completamente sovvertito che può presentare aspetti di verde che possono essere simili a quasi tutte le altre lesioni sia benigne che maligne, il colangio è the great mimicking perché mima un po' tutte le lesioni del fegato.
Comunque dicevo, quando noi andiamo a fare questo staining positivo, poco male si associa con il tumor detection, perché noi andiamo a vedere un'area vascolarizzata, questo verde ovviamente viene metabolizzato dal parenchima sano e viene poi escreto dai dotti biliari.
Quindi non dobbiamo farci trarre in inganno nel momento in cui vediamo dei piccoli spot di verde sulla trancia perché questi possono essere invece dei piccoli laghi biliari.
Quindi è molto diverso rispetto al fatto di trovare proprio invece il tumore e la trasparenza del tumore sulla trancia.
Per cui sono due fasi dell'utilizzo del verde che spesso cozzano tra loro.
Invece quando facciamo delle sezioni segmentare, adesso in questo caso è una sezione periferica quindi aveva meno senso,
quando facciamo soprattutto i segmenti posteriori andiamo a fare uno staining negativo,
Significa che andiamo a isolarci per via extra, diciamo, parenchimale, andiamo a isolarci proprio il peduncolo glissoniano, prima studiarlo e poi andarlo, e lì ovviamente con i clamp, con dei piccoli clamp vascolari, andiamo ad escludere la vascolarizzazione di quel segmento.
E allora, iniettando il verde, in quel momento, intraoperatorio, noi abbiamo proprio la definizione della zona non vascolarizzata, quindi della zona in cui il verde non si distribuisce.
e abbiamo una definizione anatomica segmentare e subsegmentaria di livello straordinario
tant'è vero che si stanno preparando le nuove linee guida per il prossimo anno della chirurgia laparoscopica del fegato
ma nel frattempo gli autori giapponesi hanno pubblicato alcuni lavori, soprattutto il gruppo di Tokyo con Wakabayashi
hanno pubblicato in realtà degli statement, se vogliamo, intermedi, per così dire, rispetto alle linee guida mondiali,
dove l'utilizzo del vero indocenina è diventato mandatorio, quindi necessario, per la chirurgia anatomica,
la resezione anatomica segmentale e subsegmentale del fegato.
Proprio perché la vascolarizzazione, la distribuzione dei peduncoli è molto diversa rispetto agli studi iniziali,
di Coinot, di Goldsmith, dove avevamo la classica segmentazione e settorializzazione che abbiamo tutti studiato e con cui siamo cresciuti.
Perché la distribuzione dei peduncoli cristianali, soprattutto, è molto variabile e soprattutto ha questa distribuzione subsegmentare
che ci permette di fare delle resezioni anatomiche veramente microscopiche.
per cui il verde si è inserito proprio nell'aiutare il chirurgo in questa in questa fase esatto allora
siamo dei clampati giusto stiamo aspettando di riclampare i ragazzi stanno facendo giochi d'acqua
e come è andato lo studio dei margini mentre io sempre facevo la prolusione ok quindi proseguiamo
con la transizione e dovremmo con questo clampaggio completare la transizione parenchimale
No, no, lo tengo su io qualcosa. Sì, sì, va benissimo. Ok. Sì, sì. Eh, sì, sì, sì, perfetto. Poi ci pensiamo. Ok. Adesso quindi puliamo gli strumenti così non perdiamo tempo durante il clampaggio.
abbiamo perso un po' di pneumo ragazzi
abbiamo perso un po' di pneumus
il cavo del gas
che si è staccato
mentre voi facevate tutti questi giochini
improvvisamente
percetto
è colpa del percetto
ok dai ragazzi
finiamo sta resezione così ci concentriamo
su quella successiva
che possiamo guardare non vedi niente
se tu non vedi niente ricominci
da capo perché se tu metti dentro un'ottica
che non vede
L'acqua non è calda, quindi Mary se puoi andarci a prendere dell'acqua calda, grazie. Molto calda, possibilmente. Qui le ragazze hanno voglia di giocare, quindi chiaramente ci fanno degli scherzi.
ecco degli scherzi dammi dei ferri in mano mi dai una pinza e il cusa sulla mia right hand ok non
so benedetti cosa voglia fare però andiamo a vedere il clampaggio intanto ok aspetta che
sennò qui mi aprono la colecisti a pagina di libro ok vai già aperta tra l'altro ok fa vedere
bravi ragazzi madonna veramente allora andiamo a vedere qua aprimi questa parte qui io arrivo
bene qua aprimelo tutto danny mettiti proprio qui così guarda esatto bravissimo fermi fermi
se se allora io qui non ci arrivo per un cazzo si bravo allora fermi tutti andiamo avanti aspetta
che non c'ho, aspetta, aspetta, aspetta, fa vedere dove cazzo sono io, che non c'ho più
la strumenta, ecco, vai. Allora, ricominciamo la nostra transizione, qui abbiamo dei rami
sovraepatici, sono molto piccoli, si rischia mettendo l'emolock di strapparli, per cui
andiamo direttamente, non guarda lì, sta fermo lì, se no è come l'Ugaz, scusate il
Il francesismo. Fermi, fermi, non mi toccate lo strumento mio. E allora sta buono. Se no io tocco il vostro strumento dopo. Ok? Fermi qua. Andrea, però lascia, lascia, lascia, lascia, perché fai avanti e dietro e la pinza entra nel corpo umano del paziente.
qui abbiamo tutto questo sbandato perfetto fammi andare sotto daniele
togliti ok bravo questo lo mettiamo qui fermi fate fermi
dammi cosa fermi e fate vedere qui dove penso che la maschera no no aspetta
dammi un amalok grande bisogna che eh cioè me la umetti sto cifus se se vieni avanti aspetta
fermi
fermo
buono buono Daniele
mettiti piatto
piatto vuol dire piatto
bravo tigre
fermo Daniele
togliti
Daniele togliti da lì
è acceso io
fermi sta fermo
fermo
lo divarico io
fermati lì
possiamo fare tutti la stessa roba no?
ecco vedi
quello non so cosa sia ok e qui abbiamo fatto adesso adesso
tieni dammi l'argon sì sì adesso fermo fermi tutti non vi
muovete fermi tutti non vi muovete dammi l'aspiratore a me daniele sì sì adesso
ci abbiamo ancora un minuto fatemi preparare un secondo qua fermi
vieni qua, vedi che c'è uno spottino biliare
Andrea togliti con quella pinzaccia
maledetta
ok, adesso
togli quel verde
dai ragazzi forza però
ho capito, c'è il fumo ma non aspirano
un po' come a casa
ok fermi, facciamo una prima emostasi
diciamo così
nella parte visibile
con questo strumento magnifico che è l'Argon Beam
vieni avanti Federico
in modo tale da avere
diciamo così poi una volta declampati fa vedere qua sotto togli ste mani ok in modo da vedere
bene poi i peduncoli più grandi se dobbiamo fare un controllo sia dell'emostasi che della
biliostasi in avanti qua una curiosità siccome io largo un bin me lo ricordo quando ero appunto
al San Raffaele io ero da Ferla
poi mi hanno passato
da Staudaker
e quindi ero da Ferla con Luca
ma io mi ricordo che facevo un fumo
della Madonna, però tu come fai adesso
non farglielo fare
allora abbiamo un ricircolo
perché poi voglio dire anche qui
la tecnologia rispetto agli oblochi
utilizzavamo negli anni
2000
e dove parte l'ottica
che era veramente un'ottica quasi semi analogica
No, dicevo, molti strumenti tra cui il ricircolo del fumo, noi utilizziamo una colonna Storz rubina, abbiamo un'aspirazione ricircolo del fumo molto molto efficace ed è una cosa fondamentale perché prima veramente c'era, ovviamente se qualcuno l'aspira, perché se qualcuno non l'aspira è come così, ecco. Io non sto facendo assolutamente niente.
pensai che poi c'era anche la
c'è stata anche la polemica
non si è capito poi ancora
sull'evidenza reale
del pericolo dei fumi
eh sì sì bravo esatto
ok
vai declampaggio
esponendo tutta la trancia
Federico
esponendo tutta la trancia vediamo gli spottini
se c'è qualcosa
di non controllato
guarda qui vai qua
Non sembra esserci niente di clamoroso, forse un po' qua dietro, qua.
Perché la resezione epatica, appunto, se salti qualche passaggio precauzionale, diventa qualche volta veramente difficile.
Quando cominci a sanguinarti tutto, devi veramente pregare che nella resezione...
Ok, allora, detto questo, ci prepariamo ad estrarre, giusto? Lo mettiamo in un sacchetto e poi lo lasciamo da una parte e andiamo a concentrarci sulla... vai Dani, fai lo stay.
Quindi andremo ad insacchettare questo segmento, il sesto segmento, poi vi faccio vedere con i margini, valutiamo la vascolarizzazione dei margini.
Ovviamente noi eravamo abituati a vedere la vascolarizzazione dopo il clampaggio dei peduncoli e quindi l'aspetto ischemico dei margini.
Il verde indocianina distribuendosi anche negli shunt ci dà una precisione nel definire l'area ischemica che è molto molto molto superiore rispetto all'aspetto macroscopico.
Ecco, mi spiego meglio. Tante volte noi abbiamo valutato appunto la trancia di sezione andando a legare il peduncolo, dicevo per via extrafasciale o extrafasciale a seconda se la resezione era maggiore o minore, e vedere quindi l'aspetto macroscopico del fegato come ischemico e quindi segnare il margine sulla glistoniana.
Andando invece ad accendere il detecting del verde di nocianina si vede come in realtà questo margine sia diverso, in realtà sia minore rispetto a quello che si vede invece facendo un clampaggio e qualutando solamente l'aspetto macroscopico.
proprio perché andando a distribuirsi in modo preciso con la vascularizzazione portale, in questo caso possiamo dire che il segno iniettato in periferia arriva attraverso quella arteriosa di prima istanza e poi quella portale,
dicevo ci fa vedere come anche delle zone considerate ischemiche in realtà sono vascolarizzate
e questo nell'ottica sempre del parenchima sparing è straordinario
perché noi tendiamo a dare la trancia con l'aspetto macroscopico
quando invece con il verde andiamo a vedere che possiamo guadagnare centimetri di parenchima sano
appunto questo sto parlando diciamo in tutte le sezioni anatomiche lo state facendo ragazzi è
però dunque cerchiamolo però senza devastare no quello quello è il volete mettere tutti insieme
perché ok ma che finezza ragazzi grazie grazie abbiamo recuperato esatto esatto il legamento
abbiamo recuperato anche il legamento
vedi che bravi
dopo c'è tutto un tariffario ovviamente
qui non è che nessuna azione
nessuna azione è gratuita
ovviamente
ok, sì sì certo
benissimo, allora prima di girare
il paziente togliamo le garze
mi dai il coccodrillino
mi dai il coccodrillino, non so cosa sta dicendo ma va bene lo stesso
mi dai il coccodrillino
e togliamo le garze
il coccodrillino è una pinza ovviamente dentata
che non c'è mai sul campo, la vanno sempre a prendere al mercato qua sotto
e però è molto utile perché facciamo prima a togliere questo cavolo di garza
che altrimenti...
Piano, piano, non è che voglio...
Aspetta, dammi un'altra pinza che così la svolgo un pochino.
Allora, aspetta, aiuto.
Help, help, help.
Qui ci sono i fili della...
Ok.
Oh, vai corcettoso.
No, togli questo cazzo.
Ah, perfetto, bene.
vabbè vabbè ma tanto voglio dire
non ce l'abbiamo mai
ma io onestamente per come si è comportato
il fegato, come ha detto il clampaggio
te com'è andata
Ivana?
dal punto di vista generale?
un po' tachicardica?
però ecco in modo dinamicamente non ti ha dato fastidio
nessun passaggio
e adesso vediamo Andrea
intanto fammi fare questo aspetto
fondamentale dell'intervento
che è togliere le garze
allora andiamo qua
togliamo anche queste perché tanto
se no me le lasciano dentro sicuramente
ho visto questa fase appunto
un po' tranquilla
ti chiederei un aggiornamento della playlist
siamo ancora
ci siamo passati alle Zeppelin
cosa storica
la playlist guarda l'abbiamo un attimo
l'abbiamo un attimo
azzittita
per motivi
di comunicazione perché se no non sentivo
bene la tua voce
siccome è molto più importante
il tuo commento rispetto al sottofondo
esatto
se ci aiuti, non so, magari con uno strumento
pensavo fosse scivolati
no, no, no, mai scivolati
no, tipo su un Rod Stewart
una ballata
che in questo momento è rilassante
io devo dire che
ho catechizzato molto i ragazzi
perché si sentiva veramente di tutto
di più, oggi poi
la musica è veramente scesa
secondo me a un livello
così basso che
bisogna stare molto attenti a quello che si sente
ma questo è un parere personale
non voglio
e allora i ragazzi l'ho catechizzato
e gli ho detto guardate ragazzi che se vogliamo lavorare insieme
bisogna che mi fate sentire
un certo tipo di musica
che per i giovani magari è un po' pallosa
come lo erano le musiche
degli anni 50 per noi, 60
però voglio dire
quella è la musica vera
soprattutto il rock classico
si si Andrea faccia tutto
Ok, quante ne mancano?
Dopo questa digressione i palazzi mi licenziano, secondo me.
Allora, fate vedere.
Grazie.
Sicuramente già fatto in più punti.
Ok, adesso aspira polvere.
Bravo, perfetto.
Dammi largo, mi hanno detto che devo dare un'argonatina da qualche parte.
Dammelo qui sulla sinistra, togli questo coso, questo coccodrillo,
che non è quercetti ma è largo, la pinza.
Mi aspirate sotto perché dopo arrivo i fumi, quercetto, quercetto, quercetto, mamma mia quanto siamo rincoglioniti.
Capite? Ci abbiamo anche l'aspira fumi, grazie. Basta che aspirate, poi dopo mettetevi d'accordo, magari fate bim bum bam, fate la morra, però basta che mi aspirate.
metti adesso il verde
così vediamo un po' di spots
biliari
fermi, fermi, fermi, togli il verde
beh, meglio così, no?
ok, a posto
allora, voi mi volete
adesso studiamo bene
ma dal bagno, questi ragazzi
hanno una prostata, ragazzi, che sembrano
centenni
ok, questa è la trancia
di sezione, vedete, una bella trancia
e vabbè, togliamola
cioè per me non c'è ma togliamola
comunque, eh sì adesso entro nel fegato
per togliere la garza
non c'è dietro ragazza
non c'è dietro, è finita lì
sarà da un'altra parte no?
non c'è, voglio trovare la garza
mi dai lo spider man?
lo snake?
dammi lo snake
andiamo che qui
ricordati sempre le immagini che ti ho mandato
che sono abbastanza
sta bene, fermi ragazzi
fermi, fermi, fermi
cioè siete dotati, capito
di una vita propria
ma qui non l'abbiamo isolato
come fai se c'è una garza lì ragazzi
dai, dai
no, no, la vediamo
tanto se è lì è in giro, no?
la garza dove cazzo perché sia
è vero che ne usiamo tante ma
questa era la cosa
dopo ovviamente il ferrista ci mette
del suo, dammi una pinza
la pinza grazie a vedere qui non appunto essere ferristi che son bria bria allora andiamo a
studiare bene questa ragazzi altro che altro che altro che ragazzi siamo a parlare grazie
mare grazie grazie un solito allarmismo della ferrista andrea potresti trattare bene questo
Questo fegato molto fragile, già è spaccato la colecisti in 100 milioni di pezzi.
Però sei sicuro che non è meglio tenerlo un po' più così?
Ah, ecco.
Vediamo, perché non so se sei troppo vicino a sta trocca.
Perfetto, perfetto.
Dai, Fede, tieni.
Vai, Dani, che facciamo il punto sul quarto alto, quarto alto.
Mi piacerebbe togliere quel quarto alto, però, onestamente.
Vediamo, vediamo.
Perché se è vicino alla placca, con la radiofrequenza, non è che sia proprio il massimo.
Sì.
La bleresti, vedi? Aspetta, aspetta un secondo. No, dopo ti fa il cono, non capisci un cazzo. Cioè, praticamente è attaccata all'avena media, quindi salte, salte. Sì? Ah, scusa, sì, sì. Sì, sì, certo, perfetto. Il 4A. Però il 4B dov'è, dici? Sì, sì. Sarà quel colletto sotto lì.
Sì, sì, ma adesso vediamo perché ovviamente se devi fare tutto il quarto per una lesione di un centimetro direi che forse ablarla potrebbe essere meglio.
Adesso stiamo decidendo sulla strategia per approcciare a questa lesione ovviamente nell'ottica di una chirurgia reiterata e soprattutto nella valutazione delle possibili altre localizzazioni che appunto in questo brevissimo tempo, lasso di tempo, potrebbero essere comparse.
perché veramente tra l'imaging, la risonanza magnetica e oggi è passato
praticamente poco più di due settimane e questo ovviamente è abbastanza come dire
poco incoraggiante. Quindi la lesione sarebbe in prossimità della bifurcazione 4A-4B?
Praticamente tra il peduncolo glissomiano per il quarto alto e quello per il quarto
basso quindi coinvolgendo coinvolgendo il ramo per il quarto alto ovviamente
diciamo dovremmo fare una sub segmento mia del quarto alto e fino a lì non c'è
nessun problema però il peduncolo per il quarto basso è veramente vicino è
veramente vicino e onestamente si era già visto prima esatto esatto è
Si vede bene perché è una specie di propagine, c'è questo principale che è quello lì che ha attaccato la lesione.
Poi subito sotto ci sono due rami che sono i due peduncoli per il quarto basso.
Adesso, per prendere la decisione definitiva, se andare a resezione rischiando poi di doverci allargare anche sul quarto basso
o cercare di fare ancora di più appunto conservativa con una termoablazione,
Con la termoablazione, perché comunque la lesione è di 2 cm, andiamo a vedere anche la finestra per la termoablazione, perché anche quella è molto importante, perché ovviamente se tecnicamente la termoablazione è difficile o potenzialmente non risolutiva, allora a quel punto è chiaro che è meglio scegliere la resezione epatica per quanto sia più estesa.
Quindi adesso studiamo bene tutta la vascularizzazione, soprattutto questa finestra per la radiofrequenza.
In questo caso utilizzeremo uno strumento a radiofrequenza, non microonde.
Sì, sì, va bene, va bene, io intanto discuto dei massimi sistemi.
E quindi poi prenderemo questa decisione finale.
È chiaro che l'atteggiamento del chirurgo è sempre quello di dire se c'è una lesione togliamola, però oggi il bilancio deve essere fatto con tanti aspetti.
Tra l'altro uno di questi diventa fondamentale, visto che abbiamo una neoplasia che nonostante la mutazione K-RAS in realtà ha risposto molto bene alla terapia, ma come è stata sospesa, è ricresciuta immediatamente la lesione,
Dobbiamo capire anche se è facilmente aggredibile ed è una lesione completamente gestibile, io ovviamente sarei per ablarla perché se invece la finestra non c'è e non è sufficiente, allora la resicchiamo.
capire intanto la resecabilità e quanto diciamo così sia demolitivo il la resezione perché quello
è il primo il primo prima risposta la seconda è se in realtà la resezione può essere sproporzionata
e va bene la termablazione
fermi
eh, quello ho fatto
si, si, si
vabbè però
se togli il quarto va benissimo
la puoi anche
la puoi anche
Sì, ma dove la inizio la transizione?
Scusa, tutto questo pezzo di quarto che c'è qua davanti?
Eh sì, dai.
Eh beh, appunto, quindi da lì parto.
allora, tu che garanzie hai
di hablarla completamente?
the peer
è tutto questo
il segmento
sì ma tanto se il ramo per il quarto A
è preso
quindi fai un quarto B
allargato a subsegmento
ventrale dell'A
no ma io vado da sotto
poi vado su
nell'aggentiva
puoi sentire
Puoi sentire fino a che ora abbiamo la diretta? No, punto. Allora ragazzi, prima mi date quello che vi chiedo, poi decido io cosa fare. Adesso siamo passati alla radicalità di una termoablazione, come domanda.
Perfetto, bravo Daniele. Quindi non rispondere alle domande dei Quercetti, dei Gaudenzi, delle cose che sono travianti. Dopodiché, Daniele è una persona seria, molto brava e mi saprà dare questa risposta.
Come? Eh no, però voglio dire, dal punto di vista della paziente, possiamo andare avanti? Ok, facciamo la resezione.
Ok, abbiamo deciso, dopo questo brainstorming, di procedere alla seconda resezione, perché sicuramente garantiamo una radicalità matematica,
chiaramente andando a fare una resezione del quarto basso allargata a un subsegmento del quarto alto
perché ogni segmento e ogni subsegmento può essere suddiviso in base ai rami, a più dunque, gli glissoniani.
Questa anatomia avanzata è conseguenza degli studi approfonditi
soprattutto sull'imaging di secondo e terzo livello, quindi di risonanza magnetica con 4 Tesla, con le ricostruzioni tridimensionali e appunto si è visto che in realtà la distribuzione dei peduncoli glissoniani è molteplice per ogni segmento e di conseguenza può essere effettuata sempre con un concetto anatomico,
anche porzioni subsegmentali questo è molto importante sempre in questa in quest'ottima
il margine giusto è tutto il quarto basso ma se potrebbe fare anche così è sì sì no col verde
ce l'è molto più sicura
perché è tutto quarto Daniele?
guarda io farei così
ci facciamo la tran...
no ma a me la sovraepatica non me ne può fregare meno
nel senso che
allora la cosa importante lì è
andare sui peduncoli
in modo che ci rendiamo
conto dell'estensione
quanti rami ha?
perché io ho visto che il quarto basso aveva due pedu
se no è inutile, togliamo quella e abbaliamo l'altra
allora li la portiamo via perché comunque sul letto va bene facciamo il il quarto
allora andiamo a fare la sì sì io vorrei i margini della lesione però capire dove arriva
No, no, tanto vado su dritto per dritto. No, no. Ok, la ringrazio molto. Allora, procediamo con una restrizione del quarto basso allargata a un subsegmento del quarto alto, in buona sostanza.
Adesso il segreto è quello di andare, esattamente perché la vascularizzazione glissoniana arriva dal REX e di conseguenza dobbiamo esporci questa trancia per prima in modo da legare i peduncoli e capire bene la distribuzione segmentaria.
ok, allora Andrea
lì metti su quello l'aspiratore
lasciami questo che mi serve a me
non mi serve, dammi
l'ultracision, perfetto ragazzi
ci siamo, fermi tutti, mettiti
piatto tigre che sennò è un casino
togli questo
si Andrea, guarda, lo faccio per te
perché sei veramente carino
sei veramente dolce
la dolcezza di Benedetti
ok, fermo
vieni più avanti Federico
Federico
Allora, Benedetto, togliti da lì, vieni, io vado da qui, lasciala a me, si si va di là, va di qua, di là, di qua, come volete, perfetto, si ma non troppo perché io ce l'ho dritto qua.
ma Cricetti cambia sempre
lo sai?
è come le scale di Harry Potter
ok, aspetta, aspetta
allora
intanto clampiamo
andiamo sotto qui
quando senti qualcosa di duro
è un mio strumento
scusa
grazie
Grazie. Sì, dammelo però. Cioè, tutto un voltolato. Veramente, disadorno. Dov'è il pedale del Cusa? Allora, fammi vedere qua. Vi avvicinate il pedale? Grazie. Sì, sì, no, no, no. Dopo lo prego se me lo mettete lì. Togli questo affare? No.
e niente purtroppo da fermo sì lo so è mariangela che me l'ha dato così marian
cic mario paul no non se ne è messa bina allora fermi ragazzi invece di tutte
ste cazzate da me l'ultracisio e poi svolto la messa a fare che sembra un
coso il serpente il cobra non è un serpente fermo fede se è bellissimo
va bene, mi tengo
ok, dammi il kissy
il kissy, fermi
fermi, fermi, fermi
dammi il kissy
Master of Puppets
vieni qua, fa vedere Federica
Fede
io so come vendicarmi
allora sei sicuro che
ma non lo so, state a discorrere
buoni, buoni
ho piacere
di notare che tutto il mondo del paese
il recato della colicisti potrà sempre aspetta che non ho sentito scusami dicevo che il mondo
e paese il recato della colicisti funzionano sempre fermi allora dammi un emolocchi piccola
grazie marangi fermi potete evitare di scarsa meri veramente veramente disturbante perché
sono liberissimo
fermo Daniele
dammi l'ultra
non ti storceri
lo so che sei stanco
hai fatto le ore piccole
hanno detto che io
non avevo circondato bene il vaso
in realtà
era l'emolock messa
al brutto
vieni qui
dammi emolock piccole
scusa?
ok, dammi un altro
nel mio corpo ma ok vieni qua dammi ancora ultra aspettano fammi fare questo sbargiglietto qui ok
a questo è però attaccato un vaso da me in piccola e mollocca fermo daniele fermo fede
no, la voglio dare a Fede
però voglio dargli anche altre cose
no, vedi, dammi
dammi
no, dammi l'ultra
scusa
grazie
va bene, va bene
purtroppo
fermi
fermi
però può essere che ha finito Ciccio Baleggio
magari non l'ha usato
negativista
i miei vini
tieni dammi passafilo stop io sto fermi fermi si io lo tengo con la pinza e ecco
nicolini come ti distrai come te come ti distrai nicolini ok dammi emulok piccola
fermi non mi spostate il campo
ecco qui
allora vediamo
fermi non mi spostate
eh perché
perché Daniele
fermi
ma perché non mi state buoni
ultra
fermi
lui teme per la sua incolumità
ok puoi accendere
grazie
fai vedere, fai vedere, vai sotto Fede
fai vedere, vai sotto, sotto, sotto
ok, stacchiamoci qua
questi bisogna farli comunque
fermi, 10
emolocche piccole
vieni, fammi dare l'ultraciso
fermi, fermi, fermi
fermi, fermi, fermi
ecco, Fede, che cazzo farai
Federico
Federico, sai dove ti mando
invece che a Tokyo?
ti mando
in un posto molto brutto
Fede, togli la camera. Grazie Fede.
Vabbè Fede lo sai che sei...
State fermi.
Ok. Dammi un'altra scusa perché...
Grazie. Poi mi dai la forbice.
Fermo, fermo, fermo.
Oh, stiamo registrando? Sì.
Ok, capito.
Facciamo tutte ste robe.
Ok. Dammi Cusa ancora.
Allora Fede, ti devi stare così, piatto, ah certo, fermo, sta fermo Daniele, certo, certo, certo, questo è clippato, lo seziono, sì, piccola, piccola.
ho sentito la voce della rossi no a giulia no perché tanto non prendono i soldi per questo
Ma non so, come sei?
Grazie. Vediamo.
Fede, però, guarda lì dove sei.
Questa qua, dici?
Ci sono buone possibilità.
Devo andare qui. Ok.
Dai, dammi una garza.
Fede, fai campo.
Tieni, oh. Aspetta un attimo.
Un'altra garza dentro.
Aspetta.
Flampato, ragazzi.
Fermo, Daniele.
Io ho tanta voglia di...
Sono le 14.01.
Inizio. Un rosario.
Allora, lì stiamo seguendo per la resezione del quarto basso, in pratica, il ramo sinistro e ovviamente tutte le diramazioni che sono a livello del REX.
Adesso controlliamo i margini, anche se non li vede nessuno.
Adesso andiamo a legare. L'importante è che siamo distanti da sotto.
Daniele
togli anche la colecistia
che si è rotta all'inizio
è molto steatosico
la paziente è un po'
no no adesso
lì tappezzeremo
si si va bene
va bene
tanto noi siamo qua
ci ritrovi qui
cosa?
si si
ho fatto la presentazione
poi dopo tutto l'intervento
Eh, bravo
Grazie
No, no, adesso vado lungo là
E tutti quei vasi lì partono tutti
Sì, sì, no, ma intanto per forza
Precautionally
Scusate, era un momento di così
Di condivisione
Però posso fare anche così
No, scusa, devi entrare qui
No?
Eh, siete
No, ma perché sti ragazzi
Ancora non hanno capito che bisogna fare così
E poi così
ognuno sceglie una tecnica alternativa aglio sì sì finiamo finiamo dai qui vai let's go
clampiamo no in che senso ah ok va bene sì sì non mi ha fatto prendere in accidente perché
noi siamo partiti aspetta mi fai vedere qui che deve clampare lui vai ok aspetta daniele
Lampato, grazie Mary, non so che non te ne porti, aspetta, aspetta, togli Daniele, ci sentite?
Assolutamente sì, presenti e attenti.
Perfetto, no no è che in sala stanno staccando tutti i cavi, allora pensavo che sì.
Sì. Allora, vediamo il rotondo. Qui stiamo correndo lungo la placca. Ok. Dammi il Cusa, che aspira un po'.
Allora, questo sì. Fermi. Fammi rivedere tutto bene, perché lì vedi cos'è? Aspetta, fammi vedere.
E qui secondo me sì. Fermo. Daniele togliti. Mettiti piatto Federico. Togliti Daniele.
Fammi vedere, vieni su, togliti.
Allora, dunque, qui, Daniele, sì, adesso fammi vedere qui.
Percetto, sì, percetto.
Federico, non ti puoi spostare in base a come sto io.
Mettiti, lascia piatto.
Allora, qui, vedi qua, io devo andare qui.
Fermi, fermi, fermi.
Capito?
Fermi.
Che giro.
Allora, fammi vedere bene.
Fammi vedere bene.
Daniele, tira su il lobo qui.
Mettiti lì sotto e sta fermo lì sotto, grazie
Ok, fermo lì sotto
Ok, viene avanti
Allora, io devo chiudere questo
Però vedi che qui dove c'è, guarda
Io devo passare questo qui
Non tutto questo
Allora, adesso fammi vedere sotto qui, Fede
Ok, dammi passafilo sulla mia sinistra
Fermi
Daniele, togliti dal cazzo
ok
solo che qui adesso ho due
si si ho capito
allora dammi
la metto qua però
ok tieni
ora si me la dai sulla sinistra
fermo lì non ti muovere
fermo Daniele
eh l'ho visto
vieni sopra vedi il dentino
capito ma me lo devi far vedere lui
tieni
rimani lì
dammi la forbice
aspetta tieni questo
dai però ragazzi
ci avete presente quelli che hanno problemi con
ecco
qui però io ci volevo mettere qualcos'altro
eh no appunto volevo mettere qualcosa lì
eh
fermi fermi
dammi l'oro grande
dammi l'oro saiva
piano ragazzi ma chi è qui dietro che fa tutto sto casino
ma porca
sembra l'estate veramente
mercati generali
dammi la forvice
Se forvi ci tagliano come il tigre
Ok, esatto
Fermi
Allora, tieni, dammi il cusa
Fermi
Bene così, vabbè, lascia perdere
Un piccolo fegato, niente di che
Vabbè, vai
Pronto? Sto fischiando, più di questo che devo fare?
Fischio, fischio
Fischio
Ma che fischio faccio?
Che fischio
Questo è Palazzi, in self
parla come alberto sordi senti pronto guarda credo che ci sia un'intervenzione da un altro
intervento è sì adesso mi interessa grazie ok no no no no credo ogni tanto si gira dammi
Sì, sì. Quale? Quello? Mi sei impazzito? Assolutamente sì. Dammi Nemo Lock Media. Fate fare delle robe ragazzi. Adesso sono sicuro che Quercetto non ha registrato assolutamente un cazzo. A quel punto Quercetto lo mandiamo. Dammi Ultracisio. Mandiamo Rovereto a raccogliere le uve per il Moscato.
allora fammi vedere qua sotto fai campo campo fede fede campo ok tira solo qui
ok quindi qui devo andare sotto qui stando attenti ok dammi chiusa quanto siamo quanti
minutes perfetto quando ricampiamo aspettiamo un attimo che così la la
La Livana fa quello che deve fare.
Aspetta Daniele, scusa che mi stai facendo venire il forastico, si dice a Iesi, sì.
Di che?
E dove devo andare?
È tutto nero questo.
No, così?
Va bene.
Tanto non è nero.
Eh, capito, il tumore era lì però.
Oh, senti?
C'è anche il gingon.
Esatto.
Boh.
Daniele, se io sto qui, no?
E te mi passi sotto, secondo te come la posso prendere io?
Bene o male?
Barra malissimo.
Fa vedere sopra Federico, Federico il mano amico, ok, ferma, che c'ho, capisco, che cazzo devo fare, chiudi così, ma io penso che, dammi l'ultraciso, quanti minuti siamo?
Sì, porco zio, dai però, ma guarda, sembra che mi dai la coda del porco, ok, fermi e sta zitta, vieni qui, fermo Daniele, perché mi devi colpire sempre nell'orgoglio, ok, andiamo qua, questo è, qui c'è qualcosa, ok, tieni, dammi una, tieni, dammi una pinza, dove è la garza che ho lasciato lì?
ok
dopo mi libero un po' la colecisti
così andiamo su con l'altro margine
quella è la sovraepatica media
giusto?
che noi incrociamo quassù
ma questa io la lascio
perché c'è tutti
dove?
io non la vedo
ok
tieni
aspira
attenta un po' di sughetto là dietro
ecco non entrare nella trancia
perché quella lì era una trancia
fermi fermi
abbiamo declampato
sì sì
sì sì
ok
allora adesso
Adesso lavoriamo con lo staining positivo, con lo staining negativo, nel senso che abbiamo legato i glissoniani per il quarto basso e un ramo per il quarto alto, il primo rametto glissoniano per il quarto alto.
Quindi andiamo a vedere, visto che questa zona non è più vascolarizzata, andiamo a vedere la linea di ischemia, in modo da poter fare poi la trancia dall'altro lato, ecco, vedete, già si vede macroscopicamente la linea di ischemia, ma adesso la vedremo piano piano con il verde,
che ovviamente arriva diffusamente nella parte vascolarizzata e chiaramente non in quella devascolarizzata.
Oh, questo sì! Guardate, in monocromatico è veramente incredibile, vedete?
Sì, sì, si vede proprio bene.
Molto bello, sì.
Se lo capisco io, vuol dire che è proprio...
No, no, va. Guardate che è veramente bello l'utilizzo del verde come conferma.
Però volevo far vedere se adesso togli un attimo, scusa Daniele, ecco, macroscopicamente, ecco, perfetto, bellissimo.
su. No, fino a lì no. Fa vedere quel coso? Eh vabbè, gli dai un centimetro non ischemico. Eh sì,
per forza. Esatto. Sì, ma non tanto, Daniele. Guarda, vedi che, aspetta, vedi che sotto è
vascolarizzato? Quindi taglia su di là. Esatto. Lì, lì, bravo. Perfetto, perfetto. Overlay,
overlay vedi che però c'è lì guarda guarda guarda che vedi che riesce a vedere perfetto dove avevamo
detto di farlo molto bene ragazzi ok no fantastico veramente fantastico si staccano un po la
colecisti bravo ecco senza distruggere l'organo benedetti veramente oggi c'è una mano che sembra
ma neanche proprio, guarda
non vedo l'ora di raccontarlo al prof
sì, basta che non mi distruggete
quel segmento da togliere
no, no, non me ne so
guarda che Ivana è più avanti di noi
cos'è che vuoi?
ok, Quercetto
io, veramente, qui
ci gioco l'asso di briscola
cioè tu, perché Daniele, hai capito
madonna, Quercetto
ma dov'è? Ma, Quercetto
mi chiamate la Federica
per cortesia il reparto è stato succhiato e piano piano il livello è sceso è stato svuotato
praticamente sì sì sì no per per ridurlo così indubbiamente cioè quello è matematico parte
che e dopo vi racconto una cosa e poi c'etano gli da le botte poi ragazzi giocate fate delle
le cose, fantastiche
guarda che roba, veramente
veramente, adesso il percetto
rovinerà tutto ovviamente ma
un po' rovercio, vabbè ma voi vestinate
se sei libera
è allora a posto, perfetto
a posto, non c'è di che, grazie
Ivana
possiamo riclampare?
perfetto, dammi una pinza
Meriupol
ma che?
guarda sopra, vedete c'è la capacità
di guardare dove in realtà
dove non voglio ecco esatto allora clampato qua voglio andare qui facendo così guarda
dammi ultracisione no no no no no te lo tengo qui guarda non ti disturbare ti disturbare
perché io so come andrà a finire capisci aspira però ragazzi cioè sembrate veramente
guarda si si adesso ti guardiamo ti guardiamo si anche perché voglio dire nessuno mi aspira
cioè non vuoi aspirare
dai puliscila, aspetta
fai vedere a Daniele
metti il mandrino
oh
bravo bravo
da lavare, passiamo alle pene corporali
Sassonico lì sta a fare delle robe
non so, vi fate vedere qui
il trocar, grazie
Andrea, io ti prego
con tutto, Daniele
aspira, si però là
ecco non qua, qui ci sono io
aspirate
con quei piedini
allora adesso
dammi Cusa
aspetta Dani
togli questo verde
vieni più indietro
vieni
che così mi stai a fare
allora Daniele
dammi questo Andrea
fermo te
la sinfonia di Soiole
madonna te
che cazzo hai preso
quando eri piccolo
esatto
esatto
dammi Ultracisian
io sono preoccupato
per te Andrea
ecco perché
hai avuto un'infanzia strana
Ma chi? Fermo, Daniele. Quello è fegato sano, Daniele, quello che hai tu nella tua parte? Grazie, Daniele.
Eh, vabbè, ma dipende da come la prende, no?
Eh sì, cioè con le nozioni base, capito, di fisiopatologia del bambino.
Sì, sì, sì. Me l'ha data. Che c'è, Daniele? Che problematiche hai dal punto di vista?
Ok, vieni giù sotto, sotto, sotto. Ecco, ok.
Ok, chi c'è? L'hai omettato? Come solo tu sai fare?
Bravissimo, fermi, fermi, fermi, fermi ragazzi, vi muovete come se fossimo in mezzo al mare.
Allora qui io dovrei andare, esatto, però la voglio fare qua.
Allora fa vedere, fa vedere qua, quindi sto coso lo devo togliere tutto, perché tanto devo andare qua.
Ok, Ultraman, come andrea? Fermi, fa vedere qua.
erano anni va che non vedevamo un campo così era esattamente dall'ultimo turno che è fatto
cioè possiamo datarlo è comunque impressionante ragazzi è veramente impressionante cioè io sono
sono devastato da questa considerazione ok di chi diva se foretta ma che aspetta
riuscireste a stare in qualche modo fermo modo o maniera
Va a vedere qua sotto Fede? Fermi. Ok, Cusa, va a vedere. Dai, dammelo bene. Me lo infili, vieni sopra Fede. Fede, purtroppo, gli devi far fare una roba per volta. Perché, giustamente, va a vedere, fermi.
lui purtroppo è facile essere traviato è bastato un congresso in corea è conosciuto cose che voglio
in avanti
dammi l'emolock media
fermi fermi ragazzi
piano fermi
ok
ferma così
togliti Andrea
sempre
fermi fermi
ok
dammi ancora
CUS
Daniele fermo
ok
ultracissio
e poi clampiamo
riclampiamo
aspetta aspetta
ferma
si si
faccelo qua la guarda
fai vedere qui
si si
Ok, pinza
Vuoi vedere la garza, Fede?
No, di qua, di qua
Ecco, ecco
Piano che me lo rompi tutto
Ok, andiamo a controllare con l'eco
Aspetta, fammi mettere bene la garza
Sotto qua
Aspetta, sotto, sotto qui, guarda
Aspira, aspira
Fermo Daniele, sta fermo Daniele
Toglio questa pinza
Ok
Aspira lì, andiamo a vedere
dammi un soldi su Gflow
ok dai
tieni, fai l'ecografia Daniele?
no no no, dopo lo becchiamo
allora, facciamo altro check della resezione
avete visto che abbiamo fatto i due margini
destro e sinistro
certo, e devo dire
che il sanguinamento della trancia rispecchia la vascolizzazione
dimostrata dal verde
è incredibile
ma guarda, allora
di là ci sono tutti i rami
della media
per cui la trancia questa che alla destra del paziente quella un pochino più critica certo
certo ma lo dicevo come la prova del nome sì sì no no certo certo infatti e niente adesso
completiamo guarda la profondità daniele se siamo sotto e devo dire che adesso con come
i device che ci sono adesso
io mi ricordo la Kelly Clasia
si si bravo
quello era veramente
mio dio mi sento totatungo
sono vecchio
ma sai lì c'erano anche dei clampaggi
totali che duravano
tantissimo
c'erano altri
presupposti
altri concetti
non c'erano neanche gli strumenti per valutare bene
come realmente reagisse
il fegato
al al clampaggio eccetera devo dire che alcuni hanno riproposto proprio in come posso dire in
in relazione mette una garza di sotto invece di stare lì a dicevo in relazione anche no alla
contrazione della spesa eccetera riutilizzano con diciamo riutilizzano la cheliclasia ovviamente
questo è possibile solo nell'intervento open, quello è ovvio. Un po' di cheliclasia in realtà
lo puoi fare o comunque si fa quando non hai il bisturi a cavitazione su un parenchima molto
fragile con lo stesso strumento energia puoi fare un piccolo crash del parenchima. Mettete
il surgiflo e una garza per cortesia? Sì ma noi non siamo clampati, adesso stacchi quel peduncolo
perché chiaramente ti rimane lì in mano
invece tieni la garza
premi, metti il surgiflow
e vieni via, poi quando riclampiamo
andiamo a vedere
quello che succede invece
dai, metti il surgiflow
e comprimi
dove l'hai messo il surgiflow?
mettilo proprio sulla
capito, certo, se continuate a far sanguinà
siamo declampati
dai, no, no, no
tieni compresso
io, come ho detto
dai volete comprimere lì con quel pezzo che stiamo togliendo se voi lo
schiacciate contro quella roba lì esatto senza aprirlo senza romperlo con
delicatezza vabbè comprimi con quel cazzo che ti pare
inutile fare degli eroismi quando non sei clampato pronto sì ci siamo
mi senti mi senti sì benissimo allora perdonami ma mi dico dalla regia
che col tempo siamo ormai
agli sgoccioli
perché c'è un altro intervento da un'altra serie
che deve iniziare
qua continuano comunque a registrare
perfetto, grazie
allora niente, vi ringrazio
tutti, grazie a te
interessantissimo
e nuovo
per un chirurgo di campagna
grazie
proprio una chirurgia micrometrica
grazie a te, è stato preziosissimo
l'intervento
e vi ringrazio anche
ho gradito anche molto l'atmosfera
della sala
mi avete fatto anche ridere un sacco
è importante
complimenti a te e a tutti i tuoi collaboratori
grazie, grazie mille
spero di rivederci l'anno prossimo
assolutamente, grazie
ciao, grazie
buon proseguimento
mi devi chiamare quelli là dentro
no, dico in generale
no, no, registrazione no
regia di Roma, mi sentite?
regia di roma mi sentite regia di roma mi sentite e noi siamo sono cristian di torrette cercava noi
si sentivo voi si volevo volevo appunto dirvi potete continuare a continua a commentare il
video anche senza moderatore così noi questa sera li mandiamo direttamente sul sito va bene
Prova, prova, prova.
Prova.
Prova, prova.
Fermo 4.
Ma io non lo vedo.
Eh, un attimo, regalami.
Ecco, bravo, bravo.
un attimo che roma un attimo francese mi
senti pronto pronto ciao buongiorno
Gaetano come stiamo? Ciao Francesco stiamo
bene tu come stai? Bene bene ringraziamo
il Dio. Meno male dai ti porto il microfono
a ruoto dai che c'ho un trittico giù di
ruoto lo prendi e ti c'è qua
Quello che c'è poi va nella registrazione.
Sono i fatti che io me li aspettavo là su, non là sotto.
Sta registrando, ti dico solo questo.
Stasera tutti sentiranno la voce isterica di Benedetti.
Dai Benedetti, tira su.
Dai, attenzione.
Non entrare.
Ok.
Allora, aspira Daniele.
Non so cosa state facendo.
Allora, io qui dove devo andare?
io ho un grosso problema
in realtà di arrivare
al call trocker
cioè non ci arrivo proprio
adesso si però
aspetta aspetta
fermo fermo
fermo che c'è il buco
fermi fermi
allora fa vedere qua
fa vedere qui un attimo scusa
ok
vieni avanti
eh si bisogna che me lo dici
perché se non me ne infili come nell'ano
del coso
ok
no perché dopo viene nel video
vengono anche delle cose spiacevoli
capisci
e poi quelle rimangono nei secoli dei secoli
amen
fermo
io vorrei uscire dal mio corpo
e andare da quello che ha detto Dio
vieni qua
Daniele
dove stai navigando qui?
fermi
fermi
si va bene
Daniele
io voglio uscire dal mio corpo
ed entrare nel tuo se è possibile
dammi ultracisio
umetta umetta
Daniele però io sto a cos'ha
te mi passi sopra così
ho capito ma
sto lavorando
fermi
guardami qua Fede
però piatto
come stavi sotto no?
non è che te andando su te twisti
che cazzo, come sei una ballerina
allora fammi vedere qui
sì sì sì sì sì
momenti importanti
allora io
no no no
quello
sì sì sì va bene
ragazzi però non mi dite sempre le stesse robe
perché
appunto no
ma stai parlando in un'altra voce
cioè pensalo per conto tuo
non dire niente
hai detto De Segalla
è due ore che mi stai a dire De Segalla
ma piccola
sì lo so
devo combattere con Benedetti purtroppo
dammi
allora aspetta Daniele
sta fermo un attimo
io devo portare via tutto sto segmento
giusto?
allora passo a filo grande
tenimi il trocar
fermi
dai ragazzi fermi un po'
ferma
Fede
Se vado di qua, no?
Te dove devi andare con sta...
Chi è che ha detto 14?
Eh, lo so, ho capito Andrea, grazie.
Eh, tienimi su sto...
Eh, lo so, per forza.
Grazie.
Dammi Cusa.
Tieni qua.
Fa fermo.
No, no, fammi vedere qua.
Fammi vedere qua.
Ok.
Dammi Passafilo.
Aspetta.
Prepara, teniamo Locke grande.
comunque qui
è uno che è grande
fermi, non me dà le botte però
Marianna
dai ancora una
quant'è 15?
ok dai
io però dico no, tieni qui
io dico no
dai fermi
allarga il coso invece di questa
allarga me sto fare con andrea dai ma fai ma te basta che mi allarghi lì senza piano
delicatamente fermi sta buono non ti muove troppo ai movimenti senza che lo sappia io
veneti due volte mi ha fatto andare dall'altra parte mi divaricate uno da una parte una un'altra
invece testa lì e muove continuamente ok passo a filo lo so ragazzi però c'è una
parte difficile ma però bisognerebbe farla bene perché se non è come il cazzo
no
scusate in cazzo stiamo su una sovraepatica scusa se te lo metto in
quel posto perdonami un altro pezzo lì vabbè tirami su lì fammi tagliare ok allora dove
l'abbiamo tagliata sotto questa non si sa ah bene perfetto quindi dovrà tagli in mezzo qui
in mezzo sempre prendiamo la parte infiltrata daniele così no ok aspira tieni dammi la garzetta
Ivana la ricompensa
fa cose
Ivana fa cose
Daniele, lì ci sono delle emoloc
che se tu le togli
il campo diventa una pozza di sangue
quindi stai buono un attimo
ho capito, ma allora appoggiasci sopra la garza
ma sì, perché a forza
dei pistolali
se togli tutto
dammi un'altra garza
se tieni compresso
stiamo declampati
No, tu stavi lì a accarezzare le bambole intorno, togliendo le hemlock.
Eh, ho capito, grazie al cazzo.
Questa minchia deve rimanere.
Dammi un'altra garza, dai.
Avanti.
Sì.
Dai, fermi così.
Alla cazzo.
Eh, sì, dall'alto dei cieli vengo giù.
No.
Sì.
Dammi l'aspiratore.
Siamo in collegamento col mondo del...
Mi dai una pinza e l'ultracision?
siamo veramente al tubo del gas
Daniele
io vago qui
contro, perché ti stogli?
cioè tu pensi che io non ti dico le cose
perché mi inibisco?
ecco
appunto, allora state buoni
sì sì, grazie
della precisazione, è un'ottima
precisazione Cristian
e lo so però a un certo punto
povera Cate
no Cate ti volevo dire che
c'è l'audio aperto
quindi solo cose belle
ma a noi non ci interessa
l'Ivana ci dà il via libera
mi dai l'Argon per questo esempio?
io che condanna
condanna a morte
l'audio aperto
ma chi aspira?
c'è lui io l'aspiratore
certo
un po' di Argon
ok vieni di qua
Allora, tieni, dammi una pinza, dammi il cusa.
Eh sì, perché tanto se vanno a ciampo ancora io vado avanti qua sopra.
Tanto qui non è che c'hai...
Sì, sì.
Ok.
Va bene, va bene.
No, no, sì, sì.
Anche io che non riesco ad arrivare con questo, non è bello comunque.
Metti uno da 10 lassù, dai.
Sennò non ce la faccio.
Dai, sì, lì.
quando... ok dammi una grande metallica. Esatto, stai così Daniele. Dai veloce però.
dai, togli sto braccio, mettilo bene
lascia Daniele
togli, eh sì, sto cazzo
dai, sì ho capito ma
questa è grande, metallica
tieni dai, dammela
dai, dai, dammi quella di metallica
perché vedete che deve rompere
fermi, lascia
togliti, togliti
dai, lava qui in mezzo
sì però qui c'è una pinza mia qui dentro
qui, vedi, questa è una pinza mia
quindi non me la spostare
perché se no è come il cazzo
entra qui in mezzo
è sempre la pinza mia
è sempre la stessa
però con delicatezza
se continuate a smanettare così
è clampa dai
ma Lilo ce l'hai tutto esposto
c'è la trancia lì con Lilo
che è tutto aperto
fatemi vedere Lilo
dammi largo
lo spingere
dammi il cusa
qua fermi non state fermi sennò vi chiedo aiuto te non ti preoccupare c'hai l'aspiratore sul
che però vieni via da qui in mezzo, in modo tale che...
Sì, attenzione alla pinza, lo vedete?
Ultra, ok.
Dai, ispira qui sotto che ti tengo io qua.
Il pezzo che deve venire via.
Aspetta, fermi.
Vieni avanti, Federico.
Ultra.
Dammelo bene però.
Che madonna del Dio!
Ho capito, ma...
dopo mi espellono
dalla SIC
non vedo niente, dai ispira
ti affermo te
ok, fammi andare qua
a me non me ne frega un cazzo, vieni qui
silenzio, dai
mettiti lì e sta buono
qui, qui devi tirarmi via la trancia, devo vedere
cosa sto facendo, se non vedo
non faccio
no, scusa
dai, fagli vedere dove è
che non sta
aspira prima e poi vai lì, senza entrare
dentro il fegato possibilmente
ok
ok
avanza Fede
vieni qua sotto
emolock media
tienimi qui questo un attimo
dammi la piccola
senza dammi le botte possibilmente grazie
ultracision ma dammelo
ciao ciao
no
quanto manca?
non mi dà le botte meri sui strumenti
li sento
questa è quella in sospetto infiltrata
qui siamo sotto il pezzo
guarda te lo faccio vedere
dai
fai vedere
sì ma lassù
fino lassù
dai però pigliala
passi ferri
dammelo di qua
questo
Grazie a tutti.
te tieni una pinza normale
ho visto questo
si si ma ci arrivo anche da questo
però è lungo questo
non è come il Cusa che è corto corto
vieni avanti te
fagli vedere
fai avanti Federico
si ma mi stai premendo sul mio
sul mio strumento
ma voglia qui ancora
nessuno
dammi un'emolo che è grande
ma qui c'ho Daniele
se mi porti via anche la mano
non capisco più niente
dammi pinza
dammi la pinza
togliti qua
no ragazzi dai
me lo state a rompere tutto però
dai
allora aspira no?
io morgo
fede fede
coglioni no?
tutti che sta a guardarli
togliti un po'
togliti proprio fisicamente
dai, fermo così
non mi serve lo snake, Andrea
basta che aspiri quello che devi aspirare
qua so, lo so
vedi, c'è sto ciccio qui che rimane dietro
quindi il pezzo è fuori
esatto
e non so se vogliamo dargli pure quello
si, si, è staccato Andrea il pezzo
dove vai?
allora dai, mettiamolo nel sacchettino
andiamo a vedere
andiamo a vedere qua
allora intanto
declamp
Declampo, declampato.
Che poi non si sa dove è, dove cosa fa.
Dammi l'aspiratore.
Aspiratore.
Dammi l'aspiratore.
Togli sta mano.
È neclampato?
Sì.
Dammi la pinza, mi arri...
No, sta bene.
Sta fermo.
Allora, fatemi vedere qua.
Fammi campo, fammi campo.
Guarda i coglioni.
Sta fermo, Daniele.
Sì.
Fa vedere che non vedo cos'è.
Dammi l'argon.
o Andrea
tieni
lavami leggermente
aspira senza premere
surgiflo
garza
no lo metto io
altra pinza
mi fai vedere dove
mi fate finire di mettere la garza per cortesia
grazie
se vogliamo pulire i trepetti
pulisci questo?
allora dammi
dammi la
coccodrillo
dai me la dai
c'ho un coccodrillo che ho usato fino adesso, grazie
per tirare fuori le garze
tutto il pomeriggio che sto usando
un coccodrillo per tirare fuori le garze
dai forse
Daniele dove cazzo vai lì?
aspetta, fammi tirare via le garze prima
vedi che non si vede un cazzo
dammi la garza
Ok, perfetto, fai scendere, ok, poi togli questo cazzo che butta qui, dammi una pinza, tieni sulla collecista Andrea, da lassù, dai, tieni questa tua, tieni, dammi l'ultracisio,
fai vedere qua sotto
ok, fermo Daniele
vieni qua Federico
vieni avanti Fede
ok
si lo so
fai vedere Fede qui
Daniele, tu mettiti qua
fermo a tenere la trancia aperta
ok
Andrea, tira verso l'alto
verso l'alto
perfetto
si, ma non verso di te
ma verso l'alto
oh, molto bene, grazie
Eh sì, no? Intanto devo vedere le strutture.
Dammi il crochet.
No, no, lascia, lascia. Stavo a fare la colicisti.
Dove c'è la pedale qui davanti, vero?
Quanto è l'elettrico?
Sì, sì.
Aspetta.
Emo lock piccola.
Tieni questo, Fede.
Ultra.
Daniele, togli il tenere.
Verso la colicisti.
Beh, qui però siamo fuori.
Fermo.
Questa dici?
Eh, provate.
Beh, comunque è il...
è media.
dammi la cosa
la coccodrillo
prendiamo le garze qua
fa vedere Federico
quante cene sono di garze dentro?
fammi vedere qua
fa vedere qua Fede
aspira lì sotto
ti preparalo
ok
lascia così
altra garza dov'è?
dai fa vedere
aspetta fermo Daniele
dai dammi il largo
fa vedere Fede sotto che tiro sul fegato
dai ispira sotto
dammi il largo
però ragazzi
tutte le volte così
ok
si si vai
No, va benissimo.
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