结账时使用优惠码 EARLY,首单立减 20%。 查看套餐
结账时使用优惠码 EARLY,首单立减 20%。 查看套餐
结账时使用优惠码 EARLY,首单立减 20%。 查看套餐
36° Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente Roma, 27 e 28 novembre 2025 Paolo MILLO Sleeve Gastrectomy Robotica Dott. Paolo Millo, Dott. Riccardo Lorusso, Dott. Luca D'Agostino, Dott.ssa Chiara Meroni Azienda USL Valle d'Aosta Ospedale Regionale Umberto Parini S.C. Chirurgia Generale
此视频尚未进行分析
登录后即可运行 AI 分析或转录。
Noi partiamo. Allora vi dicevo intervento di sleep gastrectomy questa mattina mentre prepariamo il paziente vi presento il dottor Fabio Sciutti che è il responsabile nuovo dell'anestesia e rianimazione.
Buongiorno a tutti.
In collegamento con noi c'è il dottor Sarro e il dottor Angiola che sono due cari amici che ci modereranno in questa giornata.
E al dottor Sciutti lascio la parola per raccontarci un attimo degli aspetti inerenti alla parte anestesiologica.
Scusate, ne approfitto solo, siccome adesso dovresti sentirmi Paolo, per salutarti e dirti che è un grande piacere essere collegato con voi.
Grazie anche per noi, dicevo che tu e Sarro siete due cari amici che abbiamo fatto della storia insieme e quindi ci fa piacere essere in famiglia.
Adesso lascio la parola al dottor Sciutti responsabile dell'anestesia e rianimazione che ci parlerà della parte anestesiologica preparatoria del paziente.
buongiorno a tutti
io sono molto onorato, ringrazio Paolo
per questa presentazione
sono molto onorato di stare qua da Osta
dove lavoro da poco tempo
e molto soddisfatto di partecipare
a questi eventi
di fama
Paolo si sente malissimo
ma secondo me è la tua connessione
no ma anche gli altri
ah si?
aspetta che sento allora Gallo
il tecnico, grazie
adesso meglio
prima anch'io sentivo malissimo
adesso quando ha parlato
Paolo Milo ho sentito bene
prima ho sentito molto male
mi sentite adesso quindi?
adesso si
si meglio
una paziente giovane
una paziente di 47 anni
con un BMI di 37
senza nessuna comorbidità
che è appena
stata indotta senza nessun problema
con un'induzione rapida con Propofol, Fentanest e Rucuronio, induzione senza problemi, mantenimento in anestesia totalmente endovenosa,
targettizzata con un sistema TCI, paziente stabile che è pronta per iniziare questo intervento.
Ecco, come sapete secondo i protocolli anche dell'ERAS noi facciamo molta attenzione alla temperatura del paziente.
Dottor Sciutti, quale presidi abbiamo messo in campo per questa ottimizzazione?
C'è un sistema di controllo della temperatura a conduzione,
con dei materassini a microcircolazione che abbiamo in prova da pochissimo tempo
e che stiamo testando e vogliamo vedere come funzionano.
Bene, grazie, adesso direi che Chiara, la nostra specializzanda dell'Università di Torino, noi siamo centro di formazione per gli universitari, ci presenterà il caso, purtroppo il computer non riusciamo a farlo funzionare per cui ce lo presenterà così a voce, prego Chiara vieni, togliti la mascherina così ti vedono.
Buongiorno a tutti, il caso di oggi è una donna di 47 anni, il BMI attuale è di 37, il BMI alla prima visita bariatrica era di 41.
Scusate ma ancora si sente malissimo, proprio incomprensibile.
Il caso di oggi è una donna di 47 anni con un DMAI attuale di 37.
Alla prima visita per chirurgia bariatrica il DMAI era il 41.
Ha effettuato numerose dietoterapie con un...
Paolo non si sente nulla, purtroppo.
Ma a me mi sentite?
A te sì.
Pronto?
Allora Chiara deve parlare più forte.
Grida Chiara.
Il caso di oggi è una donna di 47 anni...
anni. Il BMI alla prima visita bariatrica era di 41, attualmente il BMI è di 37 dopo
numerose dietoterapie. La paziente non ha particolari comorbidità, è stata operata
subito due interventi ginecologici, un intervento di salpingectomia destra in urgenza per un
un emoperitoneo da gravidanza extrauterina e successivamente ha avuto una salpingectomia
in vece sinistra con un'exeresi parziale dell'utero. Non ha allergie e non prende
farmaci al domicilio. La paziente si è recata in counseling per visita di chirurgia bariatrica
come un'amnesia alimentare non sweet eating, non binge eating, non fuma e non assume alcolici.
È stata posta quindi indicazione un intervento di sleeve gastrectomy robotica.
E salpingectomia, ovariectomia e salpingectomia che faremo poi col ginecologo presente in sala.
Grazie Chiara, potete prepararvi intanto.
e quello che vi volevo dire è che la posizione del paziente è una posizione che è completamente esatto sdraiata, le braccia lungo il corpo, le gambe lungo il corpo, abbiamo questi materassini che vedete in lontananza, quello arancione sopra e degli altri neri sotto, la paziente è in decubito orizzontale ed è installata su un letto bariatrico appositamente ideato per la chirurgia bariatrica
che porta fino a 450 kg. Questo letto è un letto che è movibile sulle gambe e che ha diverse escursioni, ma soprattutto quello che è importante è il fatto che le gambe anche se sono chiuse le possiamo aprire nel caso in cui dovessimo fare una chirurgia laparoscopica o convertire la robotica in laparoscopica.
L'indicazione alla chirurgia robotica bariatrica, come sapete, è un'indicazione ancora non validata con delle evidenze forti dalla letteratura. Tutto ciò che c'è in letteratura sulla chirurgia bariatrica robotica è studi, metanalisi e review della letteratura.
Paolo scusati si sente ancora tutto a strappi.
allora chiamo il tecnico
faccio una pausa un attimo
apparentemente meglio
speriamo che vada ancora così
forse
sai che cos'è?
che siccome tieni
adesso è invento al momento
che siccome tieni il microfono in mano
un pochettino ti sposti o giri la testa
eccetera per cui
credo che sia molto quell'aspetto lì
quando poi l'avrai sulla cuffia
che sta sempre lì andrà bene
metto la cuffia a Manuela
prima che si vesta completamente
così almeno
puoi parlare, aspettate
penso di sì
no no va bene
buongiorno
ciao
buongiorno, sì sì bene
odiamoci del tu che evitiamo problemi
mi raccomando
va bene, grazie
puoi tu non pensare a noi e fare pure il tuo intervento
tranquilla, tanto Marco lo curo io
va bene
io innanzitutto
volevo in realtà ringraziare
il mio primario, il dottor Miglio
per l'opportunità oggi
di fare questo intervento
in diretta
direi ottimo
i giovani devono credere
grazie
adesso dobbiamo
preparare il campo
intanto vi presento anche il resto dell'equip di oggi
con me ci saranno
il dottor Luca D'Agostino e la dottoressa Chiara Meroni. Per quanto riguarda invece l'equipe
anestesiologica, avete visto prima il primario dell'anestesia, il dottor Fabio Sciutti e
poi ci sarà Thierry Betas che ci seguirà durante tutto il resto dell'intervento. Il
nostro strumentista è Matteo Gotardelli e infermiera di sala Anna Vignale.
Ok, molto bene. Che piattaforme utilizzate?
Allora, noi utilizziamo il DaVinci XE, un robot a quattro braccia che per fortuna utilizziamo già da tempo. L'equipe ormai più o meno ha imparato ad utilizzarlo, abbiamo cercato di standardizzare il più possibile la procedura,
Anche con delle variazioni rispetto a quella che era la tecnica laparoscopica per semplificare il più possibile la preparazione in sala operatoria. Come vedete per esempio le gambe della paziente sono chiuse rispetto all'intervento in laparoscopia che di solito facciamo restando tra le gambe della paziente, con le braccia lungo il corpo perché non c'è bisogno, insomma, riusciamo a lavorare bene in questo modo con gli anestesisti.
In questo caso particolare abbiamo messo anche il catetere vescicale ma in realtà normalmente non lo mettiamo più perché comunque cerchiamo appunto di semplificare il più possibile, la slive è un intervento che in genere riusciamo a fare in tempi brevi e quindi non c'è di solito bisogno di avere anche un catetere vescicale.
In questo caso l'abbiamo messo perché non so se prima la nostra specializzanda Chiara vi ha spiegato che la signora dovrà togliere anche una cisti ovaica, per cui potrebbe essere un po' più lungo e abbiamo deciso in questo caso di metterlo, ma se no normalmente non lo mettiamo più.
Sì, non utilizziamo il sondino nasogastrico, anche questo per facilitare l'anestesisti, per semplificare le procedure, ma in genere utilizziamo direttamente il sondone che poi ci serve per calibrare la sleeve.
C'è un protocollo, abbiamo cercato di standardizzare il più possibile la procedura.
Molto bene. Quando normalmente se hai tempo, se non stai lavorando, in quale situazione ponete l'indicazione alla sleeve gastrectomy robotica? Se è come nella maggior parte dei centri ormai considerato come intervento di training per la chirurgia bariastica, la paroscopica oppure avete proprio delle indicazioni precise?
No, no, no, non ci sono indicazioni precise. Diciamo che cerchiamo, visto che appunto lo scopo è anche quello di migliorare sempre di più, insomma di standardizzare la procedura, di rapidizzarla, cerchiamo di farla tutte le volte in cui la piattaforma robotica è disponibile.
considerando che nel nostro centro
c'è una piattaforma che viene utilizzata
a disposizione anche dei colleghi urologi
anche dei chirurghi toracici
insomma cerchiamo tutte le volte
in base alla disponibilità
di fare le robotiche
poi le ultime che abbiamo fatto
sono tutte robotiche
certo
d'altra parte c'è questo dato
del registro SICOB
per quanto riguarda la robotica
quest'anno, nel 2020
quest'anno c'è 350 interventi
robotici e la cosa
che può sembrare strana
la maggior parte sono
come si chiama, sleeve
e poi la seconda parte invece sono bypass
ma proprio perché probabilmente
è proprio perché è l'intervento
diciamo entry level per la chirurgia
bariatica, robotica, giusto?
Sì, diciamo che l'atteggiamento nostro
è questo
Di standardizzazione anche con il resto dell'equipe della sala operatoria in modo da piano piano andare avanti. Diciamo che abbiamo fatto anche dei bypass, il dottor Millo diciamo, però l'idea è quella appunto di poi applicarla a procedure più complesse.
E comunque quello che abbiamo sicuramente potuto vedere è che soprattutto nei pazienti particolarmente difficili, particolarmente grossi, magari con anche interventi associati da fare, la piattaforma robotica ci viene incontro perché decisamente facilita tante cose, soprattutto anche lo sforzo fisico del chirurgo che deve operare.
io da donna devo dire che per esempio
trovo un grosso vantaggio
in questo senso quando devo lavorare
contro una parete addominale
molto importante
sicuramente faccio molto più sforzo
devo dire anche la vecchia
diciamo che la robotica
ma credo che possa valere per tutti
esatto
la robotica in molti casi aiuta più il chirurgo
che il paziente
questo
anche sì
poi chiaramente
al complicarsi
delle procedure, man mano che le procedure
sono più complicate, il robot
mostra tutti i suoi vantaggi
nel momento in cui abbiamo fatto per esempio
alcuni interventi
abbiamo associato l'agliatoplastica
per esempio, oppure abbiamo fatto anche la colicistectomia
e il robot
facilita
perché utilizzando gli stessi
trocar
nel caso specifico
però che dovete fare
in realtà avrete
di rifare il docking dovendo lavorare poi sulla pelvi quindi è uno dei pochi casi insomma in cui
tutto sommato il robot costituisce tra virgolette una complicazione perché dovendo cambiare
completamente orientamento dovrete rifare il targeting della macchina insomma. Ma diciamo
che la paziente avremmo comunque dovuto riposizionarla perché in ogni caso adesso la
la metteremo in Antintrendeleburg e dopo dovremo comunque metterla
verosimilmente in Trendeleburg, quindi comunque un tempo di spostamenti
eccetera ci sarà in ogni caso e diciamo che poi lasciando i trocar
dove sono tutto sommato non pensiamo di perdere poi così tanto tempo
devo dire, ci stiamo un po' meglio qua.
A di là della robotica fate spesso un'associazione di più interventi?
Diciamo che dipende dalle situazioni, ci può capitare. Devo dire che per esempio la colecistectomia insieme all'intervento bariatrico è abbastanza frequente, forse è l'intervento che ci capita più sovente di fare associato.
Marco cosa ne pensi?
Che proposito?
Ma trovo che quando...
Sugli interventi associati.
Venendo incontro ai pazienti.
Ma anch'io penso questo, cioè prima di tutto se è una colecistia asintomatica, una colelitiasi asintomatica, di solito io al paziente dico che se non è una situazione particolarmente complessa e lui è d'accordo facciamo comunque l'asportazione.
So che non tutti lo pensano allo stesso modo, ma penso che sia ancora una cosa in cui c'è una consentita discrezionalità sulla cosa.
Diverso è il discorso quando c'è invece una coleritiasi sintomatica, in quel caso lì mi sembra obbligatorio, fatto salvo che se tu fai un intervento bariatrico su un paziente che ha 52 dbmi e ha una coleritiasi asintomatica,
e il tuo intervento non è un bypass
tanto per intenderci
e
riscontri
delle difficoltà importanti
perché una colecisti diciamo
intraepatica o cose del genere
credo che sia anche
lecito invece
rimandarla
dicendola al paziente
guardi quando avrà perso peso per la sua sicurezza
si farà in un secondo tempo
condivido
diciamo che spesso anche noi ragioniamo in questo modo
soprattutto nei casi appunto in cui ci sia una paucisintoma, vediamo anche un pochino come va l'intervento, noi diciamo sempre al paziente se c'è la possibilità, se i tempi lo consentono, se l'anestesia dal punto di vista anestesiologico non ci sono contraindicazioni, eventualmente faremo anche la colecisti piuttosto che qualcos'altro.
Giusto, corretto.
Per esempio appunto in questo caso associamo anche la procedura di ovariectomia perché se va tutto bene, in prima istanza ovviamente faremo…
Allora adesso segnando i trocar, lo facciamo con la paziente già gonfia per poter avere una migliore visione di quello che poi sarà appunto il nostro campo e per poter distanziare correttamente.
Il primo trocar lo mettiamo a circa 15 cm dell'axifoide, in genere poi comunque ci regoliamo in base anche alle dimensioni del paziente perché insomma in questo caso l'ombelico è abbastanza vicino, tra l'altro lei ha un piccolo laparoccele ombelicale di precedenti interventi, su questo metteremo il trocar ottico.
Gli altri due al momento li ho distanziati di 8 cm l'uno dall'altro, volendo si potrebbe stare anche un pelino più larghi, perché tutto sommato lei è grossa, quindi forse faremo anche 9, così abbiamo un pochettino più di libertà di movimento.
quindi sono questo, questo, questo e di qua di nuovo 9, ok. In più utilizzeremo un ulteriore trocar per il vessel sealer, qui c'è un piccolo laparocele, comunque qua, che viene messo diciamo sulla mediana tra due trocar che abbiamo disegnato in questo caso e quindi saremmo circa 8 cm anche qui, grosso modo qua.
ecco per esempio lei
ha anche questo laparoccele che se riusciamo
cercheremo di non toccare in realtà in questa sede
l'ulteriore trocar che mettiamo
in genere è diciamo in ipocondrio
di destra e viene utilizzato poi
per utilizzare il divaricatore epatico
che noi
diciamo mettiamo
a volte utilizziamo il nata insomma a dire la verità
in questo caso metteremo l'endopad
un po' più comodo
allora mi dai per favore il trocar ottico
prima
un po' questa abitudine
a volte di prendere la misura
per il trocar
utilizzando la camicia
in modo da farlo della misura giusta
in modo che poi i trocar non abbiano la tendenza ad uscire
quando
questo primo trocar un po' alla cieca
è sempre come dire
hai pronta l'ottica Chiara per favore
ma perché scusa non entri
con un trocar ottico
abbiamo sempre
No, dobbiamo tranquillità nel farlo, quindi bisognerà lavare la rilavo, per favore.
Ok, dunque siamo giusti, togli il berres per favore, tutto a posto, ok, diamo un'occhiata preliminare,
c'è già il sondone, ritravi un po' il sondone per favore, per fortuna non ci sono poi tante aderenze,
c'è solo qua il laparocele, ma dovremmo riuscire a lavorare senza particolari problemi.
ok passo di là
vieni qua un attimo Chiara
ok mi dai la camicia per favore
mi fa la strada
bisturi grazie
allora nel posizionamento dei trocar è molto importante
cercare di essere ben perpendicolari alla parete
per non rischiare poi di trovarsi
in difficoltà
fammi solo vedere un attimo così lo sistemiamo già
ok
che sia già a posto
mi dai per favore di nuovo il bisturi
quindi la tecnica standard è questa
appunto un trocar in sede
sovrambelicale
due trocar a sinistra
a distanza di 8-9 cm
l'uno dall'altro
e poi utilizziamo un trocar da 10
invece
per la suturatrice
diciamo a destra
10-12
suturatrice robotica giusto?
o no?
cosa?
suturatrice robotica
quella dedicata
si certo
Certo. Ok, mi dai il trocar per favore da 8 prima?
Ok, questo è la 8, giusto?
Io lo faccio così, per indietro oppure mi sposto?
Non riesco a metterlo da così.
Il letto è tutto basso?
Sì.
Riesci a fare un po' pepino?
Puoi metterlo a metà?
O lo fai tu? Sei già indirizzato, prova un po'.
Ok, prepara quello da 12.
Esci.
Chiara, fammi vedere perché sennò non vedo un tifo secco.
Tira un po' dietro il trocar.
mi sembra una complicazione
scusami, pazienza
fai più indietro, mettiti su questa
trocar
ok, trocar ci sono apposta
si, mette il riduttore
mettiamo l'air seal
parla un pochino solo
se siamo in una buona posizione
trocar da 12
ce l'abbiamo fatta
ma quelle le lasciamo, adesso non ci interessa
perfetto, mi dai per favore
di nuovo un bisturi da 10
c'è un bisturi e le trocar da 10
prepara l'endopad
chi è che ha spinto l'orso?
mi sembra che ci sia poco pneumo
normalmente con quanto valore di pneumo operate?
stavo chiedendo
normalmente con 12-14
questo sia robotica che in vitrine
bisogna ritrarre il sondone
per favore
poi bisognerà mettere la paziente
in antitrendelenburg
ok ci siamo solo un attimo sistemando perché l'endopad noi lo fissiamo diciamo in modo che
sia poi tieni questo più o meno fermo durante l'intervento ok penso che ci siamo posizionati
Siamo stati bene, abbiamo una buona visione del campo operatorio e quindi possiamo mettere il robot, portare il robot sul tavolo, per favore.
Diciamo che finora sono tutti tempi che non cambiano rispetto all'intervento in laparoscopia perché comunque ci sistemiamo sempre più o meno nel stesso modo.
La differenza principale nel posizionamento dei trocar è che noi in genere mettiamo il trocar in ibocondrio di sinistra,
nella paroscopia più in basso rispetto agli altri che in questo momento invece sono in linea per
facilitare l'utilizzo poi della strutturatrice che in genere viene messa nella direzione poi
dell'incisione che bisogna fare sulla sullo stomaco quindi la mettiamo più indietro in
questo caso invece col robot ci dà una mobilità migliore e quindi possiamo farlo mettendoli in
in linea. Lavorate sempre con sei trocar? Di solito sì. In realtà in laparoscopia
questo non lo mettiamo. Utilizziamo quattro trocar, di cui uno per l'aiuto. Però l'ersil
va messo e quindi per forza di cose. Ok, allora, metti la guida per favore, Anna. Ok, basta,
basta, basta. Vieni verso di me. Allora, bisogna ovviamente, ancora un po', per favore. Ok,
basta. Ancora un paio di centimetri verso la testa della paziente. Ancora un po'. Pochino
meno, sì. Un filo meno. Ok, basta. Perfetto. Controlliamo soltanto ancora l'ultimo. Questi
normalmente quanto è il tempo?
l'unica cosa da fare è controllare insomma il corretto posizionamento
delle varie braccia
in modo che ci sia uno spazio per lavorare
cosa che almeno non dovrebbe darci
fastidio poi per il resto della
scusa è un chirurgo al tavolo giusto?
scusa?
mantieni un chirurgo al tavolo o no?
sì sì certo
infatti diciamo c'è comunque
il trocar dell'air seal
che è il trocar dell'aiuto
ok
quant'è di solito il tempo
di inizio dell'intervento
docking e tutto il resto
normalmente
che avete ottimizzato
ma come dico adesso noi in realtà siamo a posto
quindi dopo l'inserimento dei trocar
che come dico è un tempo che comunque esiste
anche in laparoscopia
adesso noi abbiamo messo i trocar
siamo a posto e partiamo
quindi è abbastanza veloce
10 minuti
sì sì ho visto
va bene
allora devi dare
devi dare a lui il vessel sealer
no ci serve la tip up
sul numero
è la progress bipolare
ma va bene va bene
allora quindi posizioniamo
sul trocar 1
una progress bipolare
sul trocar 3
la vessel sealer direttamente
e sul trocar 4 che è quello
diciamo
di aiuto usiamo la tip up
ok
allora io adesso mi slavo lascio
finire le ultime cose
a Luca e Chiara
e mi metto al sistema
intanto che ti slavi, la sonda cos'hai che usate?
una sonda 36, 38, 40?
utilizziamo una sonda da 40
in genere
abbiamo delle sonde
si si ci siamo, noi ci siamo
si si si
siamo qua
dunque la prima cosa chiaramente
in questo caso è la misurazione
noi andiamo a cercare il piloro
insomma individuiamo
in questo modo in questa zona qui e a circa 5 centimetri che non abbiamo bisogno di misurare
perché sappiamo che dalla punta diciamo del vessel sealer fino a questa zona sono circa
5 centimetri quindi metterei diciamo un repere grosso modo qui che andrà poi diciamo a dirigere
la nostra la nostra sezione. L'avete ritirato bene il tondone? Iniziamo con l'apertura del
procede in maniera standard, andando a dissecare tutta la grande curvatura. Voi mi chiedevate
prima dell'aiuto, l'aiuto al tavolo ovviamente c'è perché per qualsiasi cosa, diciamo,
se ci fosse bisogno di aspirare più che altro oppure di passare qualche strumento, ma per
il resto in pratica io posso fare l'intervento fondamentalmente aiutandomi da sola.
In panchina diciamo, pronto all'uso e meno male che c'è. Prima sempre verso l'oiato invece lasci la parte dell'altro dopo?
Sì, in genere sì, anche perché di solito se c'è una zona un pochettino più difficoltosa di solito è quella vicino all'oiato, quindi quella che tendiamo un pochettino ad affrontare per prima.
Anche la paroscopia fate così oppure no?
sì devo dire che la tecnica
poi una volta posizionati
la tecnica non cambia poi molto
ecco
la affrontiamo più o meno
con gli stessi tempi
cerchiamo di standardizzare anche perché
in questo modo l'equipe
può sempre lavorare in maniera
come dire
tutti sappiamo bene cosa fare
prima il sondone per svuotare un pochettino
lo stomaco in modo da poter inserire
tranquillamente il verso in questa fase lo abbiamo fatto retrarre all'interno diciamo
dell'esopaco per non averlo poi in mezzo ai piedi perché a volte poi diventa anche un elemento come
curvatura anzi scusate verso l'angolo di is devo dire che il vessel sealer è un ottimo strumento
perché oltre che essere mobile permette comunque un'ottima coagulazione, un'emostasi eccellente.
Diciamo che la nostra è comunque un'esperienza se vogliamo preliminare perché in ogni caso ne abbiamo fatte
insomma ancora un numero limitato e comunque tra diversi operatori.
E per quanto riguarda le complicanze intraoperatorie e postoperatorie non abbiamo rilevato differenze, quindi dal punto di vista della sicurezza sembra essere un intervento assolutamente comparabile alla paroscopica.
dei trocar rispetto a quello che usiamo
di solito per l'azienda ci siamo tenuti un pochettino
più indietro
perché comunque le braccia robotiche
permettono di muoversi un pochettino
meglio e quindi stiamo un po' più indietro
cioè un po' più caudalmente
c'è il dottor Millo in sala ma
no no, non sapevo se volesse commentare
in qualche modo
non possiamo commentare, sei già bravissima
poi se no poi il Paolo mi sgrida
ma figuriamoci
vai tranquilla
quanti anni hai?
non so se lo voglio dire
dai
io potrei essere tuo padre
anzi
sembri giovanissima per quello
questa zona qui è sempre un pochettino più
come dire quella un pochino più a rischio
ma insomma
la milza tutto sommato sembra
già un po' lontana
è quella che ci ha dato un po' più di spiaceri
devo dire ovviamente
perché a parte le fistole
purtroppo qualche volta
c'è da liberare un pochettino il fondo dalle aderenze
anche col diaframma
per avere una buona
noi come prima fase
togliamo sempre il fat pad
voi lo fate?
cosa?
come prima fase
l'intervento di sleeve
andiamo a togliere il fat pad
voi lo fate? no
no in realtà no
non lo fate di base
quel grasso pericardiale in poche parole diciamo lo facciamo al bisogno se è necessario se no ok
sempre liberare molto bene questa zona perché altrimenti si rischia poi di lasciare di lasciare
un field sac che poi è causa anche di problemi ovviamente c'è anche una diaframmatica che non
non vorrei, che temo mi toccherà
saltare,
ecco, quello che facciamo è sempre
cerchiamo ovviamente di andare a cercare bene
il pilastro diaframmatico
di sinistra, in modo da essere certi
appunto di aver liberato bene tutto il fondo.
D'altra parte è uno dei
reperi fondamentali del pilastro sinistro.
Eh, certo, sì, sì, sì, certo.
Eccolo qua, eh, ci vediamo
bene, diciamo, forse c'è da
liberare qualcosetta ancora qua sotto,
e voilà, mi pare che sia
già abbastanza buono.
forse un pochettino questa roba qui
diciamo che in questa fase
a volte ci facciamo un pochino aiutare
dall'aiuto per soltanto
allontanare lo stomaco anche se poi in realtà
ci sei Luca? Riesci?
Se riesci prenderla anche tipo qua
guarda te la porgo
vai un pochino verso
esatto e verso
il fegato anche
ok direi che più che sufficiente
c'è ancora un pochino questo tessuto
in modo che non ci permetta di
insomma, avere una
se vuoi faccio saltare ancora questa roba qua
ma mi pare che vada bene
so cosa, voi fate di più di solito?
nel massimo posso fare un pochino
non c'è, questo in realtà di solito
non ci dà fastidio, faccio solo un pochino
di emostasi
io direi che fino in questa
zona noi siamo soddisfatti
abbastanza, lascia pure Luca lo stomaco adesso per favore
direi proprio di sì
e secondo me la manovra del tuo
Poi l'aiuto è stato fondamentale, non so tu cosa ne pensi come aiuto.
Sì, sì, sì, diciamo che non è sempre necessario, dipende un pochino anche a volte dalla conformazione del paziente, sicuramente è stato importante, sì.
Quando ci sono questi fondi così grossi, se no non riesci a fare una bella liberazione, perché questa a di là del BMI che non è elevato, però il fondo ce l'ha e se tu riesci a metterla in trazione, se la chirurgia è fatta di trazione e contrazione.
Certo, 60 black.
Scusa, che tipo di cartucce usate?
Cioè come dimensioni, non mi interessa l'azienda
Usiamo la 60
La carica 60
Ma nera-verde
Carica nera, sì, carica nera
Diciamo che in questo caso abbiamo una piccola differenza
Rispetto a quello che facciamo normalmente in laparoscopia
Perché in laparoscopia usiamo anche un rinforzo con il simguard
Che qui invece non facciamo
perché
diciamo che la strutturatrice robotica
ci dà ancora maggiore confidenza
di solito noi lo utilizziamo
a scopo emostatico
non di rinforzo
diciamo in prevenzione
della fistola e devo dire che
finora non abbiamo avuto problemi anche perché
tra l'altro il sim guard non passa nel trocar
questo è un altro
la carica rinforzata
non passa nel trocar
ok quindi usate tutta la
nero su tutta la sutura o solo sull'altro? Sì, sì, sì, devo dire che abbiamo standardizzato
la tecnica in questo modo, ci siamo trovati molto bene, adesso non vorrei portare sfortuna
ma devo dire, fistole è un po' che non ne abbiamo, adesso andiamo a recuperare la nostra,
va bene, poi non so se, io devo dire che dal robot vedo bene ma forse mi dicono che è
meglio dare una pulita all'ottica per gli aiuti, quindi fate pure, siamo quasi arrivati
come vedete
ok
voi vedete bene?
si si vediamo benissimo
vai tranquilla
in questa zona poi
di solito tendiamo
mentre prima sono rimasta praticamente a ridosso
della grande curvatura
qui rimango magari un leggermente più
un pochettino più staccata
per non devascularizzare eccessivamente
un altro dei punti diciamo
potenzialmente a rischio
di ischemia, potrebbe essere questo
quindi
darei ancora un passaggino
rimanendo un pochino più lontana
e penso che ci siamo
allora adesso devo chiedere la collaborazione
dell'anestesista, Thierry per favore
se mi mandi giusto un done
posso farti una domanda?
il foglietto posteriore
è pantato gastrico
lo liberate o no?
se ci sono aderenze
lo liberiamo se ci sono aderenze
ma in questo caso si apre bene senza nulla
come è dibattuto
io stesso con il mio gruppo
la mia scuola lo liberiamo
in questo caso è fortuna, è bello
perché non c'è
però insomma secondo me vanno fatte
ma poi ti dà alterazione
lo liberiamo sempre
io devo dire che invece
noi siamo abbastanza
come dire
in senso che se questo non
impedisce
di estendere bene lo stomaco
la parete posteriore per la per la sezione sutura non lo liberiamo completamente insomma ok allora
adesso posizioniamo il sondone diciamo dove già ci viene ancora un pelino spingilo ancora un
pochettino poco poco è basta ok va bene in modo che siamo già in buona posizione inserendo la
strutturatrice, arriviamo dritti qua
lo sposto solo
questa che non ci dia fastidio al momento
allora per favore mi togli il vessel sealer
e mi metti una prograspa anche da questa parte
la strutturatrice
da che lato entri?
entro da sinistra, dal trocker numero uno
dalla tua sinistra
giusto?
sì, adesso infatti faccio togliere anche
anche questo ma mi metto già in posizione
perché
sono d'accordo, sì sì ottimo
che sia facile l'inserimento
ok grazie
allora togliete pure anche
anche la progresso del numero uno
sì la bipolare
metto un po' più indietro
per vedere un attimo anche il decorso
magari se si riesce
come no?
sì sì
quindi no vabbè oggi lo sistemo
riguarda
riguarda
cioè
in senso
o quello è fatto come me
il
se avete problemi me lo dite che vi guardo
no no no va bene
per noi va bene
ok
Ok, sì, vai pure avanti? Ok, perfetto, ecco. Allora qui è molto importante appunto vedere che, come dire, il gomito qui sia libero perché altrimenti poi non si riesce ad utilizzare la sottratrice.
Ci posizioniamo diciamo nel punto giusto e tutto sommato direi che siamo già al buono perché abbiamo il nostro repere qui che portiamo via, il sondone è nella buona posizione.
ecco diciamo che di solito noi tendiamo la prima
sparata almeno a non stringerla eccessivamente
per non rischiare poi di fare
un effetto a clessida
poi ci teniamo più dritti
nelle successive ma almeno la prima
facciamo in questo modo
concordo
io direi che
siamo messi in una buona posizione
io cerco di inclinare
io cerco di inclinare di più
la
la strutturatrice perché vedo che tante volte rimane una parte di antro abbastanza significativa
mentre invece orientandolo più verso la destra dell'operatore, la punta, si riesce di solito
a recuperare un pochino di antro. Del resto recentemente anche in letteratura, a parte
e la grandissima variabilità che c'è anche nel comportamento dei pazienti,
c'è stata suggerita in modo suggestivo una correlazione
tra la dimensione dell'antro che viene lasciata
e il rischio di weight regain successivamente.
Non sono così d'accordo sulle dimensioni dell'antro
e anche la letteratura non è proprio così
ma sono d'accordo con te
anche io inclino
però questa è robotica
entra già in un modo diverso
la sottorattrice io la roteo
anche io un pochino
in modo da chiudere
un po' meglio
però questa mi sembra orientata molto bene
le differenze
io le dico
non per dire che
che faccio meglio
io lo dico solo così
per proporlo
nel senso che io
di solito il sondone
ogni volta
che è possibile faccio in modo che
vada oltre il piloro
quindi vada nel duodeno
anche perché
io di solito
quello di cui sono molto preoccupato
è
il passaggio dell'angulus
Cioè penso che il rischio di stenosi relativa, diciamo così, del tubulo gastrico sia soprattutto a quel punto lì, non tanto nella parte, diciamo, antrale, insomma.
E' vero, la letteratura non è univoca, poi ognuno ha la propria sensibilità.
A me quando vedo qualche volta il controllo radiologico post-operatorio in cui c'è un antro abbastanza importante, mi chiedo sempre, ma è una domanda che mi faccio, non una certezza, se questo possa in qualche modo contrastare il mantenimento del peso perso.
su questo ce lo poniamo molti
non è attaccata la bipolare?
io ad esempio
qui ho uno degli effetti anche della carica nera
io ad esempio
faccio
proprio la scuola Romagnoli
devo dirtelo
io faccio su tutta la regna di sutura
non mettiamo mai
singard
nel materiale bio
ma mettiamo tutto
sempre
sempre, che l'unico problema
che ti possono dare è nel reintervento
però lo sai
e anche qui vabbè
io faccio diverso
tanto per essere
la clive è diventata
come l'ernia inguinale
Luca puoi aspirarmi un pochino per favore?
cioè effettivamente
le clip quando tu poi devi fare un intervento
tutte le aderenze sono sulle clip
Cioè tutto si è appiccicato lì eccetera eccetera. Io ho sempre creduto molto al materiale di rinforzo per cui le prime no ma le ultime tre cariche di solito uso quelle rivestite.
ripeto, penso che non ci siano
delle dimostrazioni
significative che ti
dicano che è giusto fare una cosa
o fare un'altra
rientra in quelle variabilità
tecniche che ognuno
applica un po' a propria sensibilità
o opinione
verso dove?
è qua, e no ti tocco
prova così
così? Nonostante tutto, poi qualche sanguinamento ogni tanto c'è lo stesso, ma mi sembra fermo
al momento, poi li controlleremo. Io un'altra cosa per assicurare l'emostasi
che sulla quale ero abbastanza terrorizzato era la coagulazione bipolare sulla linea di
struttura delle graffette, mentre invece ho visto che è una cosa che funziona benissimo,
il braccio 1 di nuovo
ed è quello che
uso generalmente
di solito noi chiediamo
all'anestesista
di portare la pressione almeno a 140
completata la linea di sezione
facciamo tutta la
l'emostasi sulla trancia
con la bipolare
di tutti i punti sanguinanti
io ad esempio la bipolare
non la uso mai sulla trancia
mi ome
questo è tanto per dirti
ovviamente neanche la monopolare
però obiettivamente
vedo molti che lo fanno
io proprio per tradizione
per scuola non la faccio mai
ma anche io
tu sai che io tra l'altro
vengo da una vita
in chirurgia generale
in cui per fortuna
la chirurgia bariatrica era una parte
e poi dopo
negli ultimi 5 anni invece ho fatto
solo quello ed è stato
proprio vedendo gli altri
vedendo gli altri
ma all'inizio sono matti
sulle graffette
poi dopo però ho visto che funzionava
non succedeva niente
è più comodo
invece
proprio perché ci sono anche molti giovani
quello che hai detto sulla pressione
e che ha detto anche la dottoressa
è molto importante
perché ci sono degli studi
proprio perché sulla prevenzione
tocchiamoci ferro e del sanguinamento è proprio quello della pari di avere una
pressione adeguata e alla fine dell'intervento a fermarsi magari dieci
minuti finché la pressione non è corretta perché poi sennò il paziente
ma il reparto che comincia a sanguinare più ipertensi sangue ma quello è proprio
una cosa che si vede proprio nel senso che una trancia esangue perché la
pressione è sui 100 così eccetera poi dopo te la alzano quei 30 mm e vedi tutti i puntini comparire
poi spesso sono anche pazienti che sono ipertesi quindi che possono avere poi dopo degli movimenti
di pressione sfavorevoli nell'immediato post operatorio legati magari al dolore o così e
può capitare
certo
la carta
grazie
è importantissimo
lo seguiamo con la nostra
sezione
sapendo di non avere delle aderenze dietro
è più semplice
cerchiamo di trovare bene la posizione
ok mi muovi un po' il sondone
per favore un pochino avanti e indietro
solo per essere certi di non aver anche preso il sondone
ma mi pare siamo in buona posizione
mi faccio questa domanda
io non ho una robotica
ti faccio questa domanda
quando inserisci la suturatrice
tu hai la sensibilità
se spingi o non spingi troppo
perché sai che
uno dei concetti fondamentali
anche in questo intervento
è quello che la suturatrice
deve scivolare
perché se non scivoli è che c'è un problema
che mi chiedo
chiaramente la sensibilità
non c'è, diciamo che
l'occhio sopperisce probabilmente
ho capito
perfetto
però in questo caso appunto visto che andava molto liscia
non ho visto movimenti strani
probabilmente bisognerebbe effettivamente
controllare ogni singola volta
no no no, era una mia
curiosità
con l'esperienza impari a valutarlo
visivamente
eh no no
tu gli puoi la suturatrice?
Paolo, quando usavi la strutturatrice manuale
a seconda di quando schiacciavi
capivi se lo spessore era spesso o no
poi con quella elettrica hai cominciato a capire
che se il rumore è buono
quindi penso
una delle ragioni
una delle ragioni per cui abbiamo
standardizzato la carica nera
che è la più spessa come voi ben sapete
è che non ci facciamo
domande sullo spessore
della parete
il robot ha la carica intelligente
per cui ti dice se è troppo spessa
perché la nera è la seconda delle cariche
però nonostante questo
noi abbiamo standardizzato
Luca
mi metti prima la bipolare un attimo
in modo che praticamente
preferisco
sangue in un buio di più rispetto ad avere
un'ischemia della parete
e nello stesso tempo
non abbiamo problemi su tutto lo spessore
della trancia gastrica qualunque esso sia
ok
infatti ho capito
il meccanismo
no no ma il mio era proprio legato
allo scivolamento posteriore
siccome la mia domanda deriva
perché ho avuto anch'io
nel corso dei miei secoli
ho avuto anch'io un problema di perforazione
posteriore perché ho spinto la macchina
contro una
dove c'era un'aderenza solo per quello
lo chiedevo
da allora il mio concetto è
deve essere sempre scivolare da sola
la macchina quasi
si si ma lo vedi
che chiedevo
al chirurgo
questa spiegazione
allora cerco solo di posizionarmi
in modo da avere un pochettino di
come dire
distensione dello stomaco
vedo che
forse sì perché ho preso anche l'umento
ok credo che così più o meno ci siamo
ok siamo abbastanza
in buona posizione
va bene togli pure la
da bipolare
nel braccio 1
facciamo la prova che dicevamo prima
controlliamo solo che in effetti
la posizione sia corretta
senza neanche tirare
perché poi si rischia di fare le orecchiette
che non vogliamo fare
famose orecchie di cane
cerchiamo poi
qualcosa
allora la direzione sembrerebbe buona
perché noi l'angolo di iso l'abbiamo qua
di solito facciamo a un centimetro
circa
forse devo stringere un pochettino in realtà
quindi andiamo a finire già sui vasi
però ecco
così mi pare che vada meglio
non so se voi stringete più di così
di solito noi cerchiamo appunto di mantenerci a un centimetro
dal lì, mi pare che sia ben posizionata
io andrei
ma più che altro io cerco di
prendere con la pinza quella più in alto
sul fondo, più posteriormente
possibile, proprio sulla parete posteriore
e sollevarla
perché quello che tante volte è fastidioso
è che rimane proprio una parte di sacca posteriore e tirando su di solito si riesce a evitare che
cada quel pezzetto lì insomma che cada dentro infatti in tutte le fasi ma soprattutto in
questi ultimi due sparate noi di solito mettiamo entriamo con l'ottica proprio sotto per vedere
se abbiamo portato via veramente tutto il fondo e quindi altrimenti facciamo quella trazione come
come quella che dicevi tu.
Sì, diciamo che noi anche lo facciamo,
di solito lo facciamo un pochettino più avanti rispetto a…
Bisognerebbe per favore che mi sistemassi un pochettino meglio l'endopad,
ecco, senza neanche esagerare, però così, ecco.
E qui forse un pochettino…
È di nuovo sceso il fegato, eh?
Una domanda che invece volevo farti rispetto proprio alla retrazione epatica.
cioè avendo, tu lavori fondamentalmente con tre braccia del robot, non credi che il quarto potrebbe essere usato anche perché sta fermo lì tutto il tempo eccetera eccetera proprio per la retrazione dell'ovo epatico sinistro invece dell'endopadro per capirci?
Noi di solito la sleeve non robotica la facciamo con quattro trocar, ma noi di solito la sleeve la facciamo con quattro trocar e ne mettiamo abitualmente uno sotto paracifoideo sinistro che tiene indietro il lobo epatico sinistro durante tutto il tempo,
Anche perché l'intervento fondamentalmente è fatto, c'è il trocar dell'ottica e poi altri due strumenti tuoi, noi lavoriamo in due e quindi lavoriamo così.
Però appunto il grande vantaggio del robot è anche quello che, come dire, non si stanca, non si muove e quindi un braccio che tiene…
È l'aiuto perfetto.
Esattamente, potrebbe…
Posso solo dirti, devo lasciarvi un momento perché ho un'urgenza, vi lascio il mio aiuto che è l'autoressa Rodriguez, che è anche più brava di me ed è molto più buona di me.
comunque complimenti veramente intanto
grazie Giulia, ciao
grazie
direi che possiamo mettere l'ultima
rodriguez
ah ce l'ho già, scusate
un secondo Paolo
cosa dici?
mi pare che
allora
no no, io lascerei così
e farei
allora vado
mi metti per favore
di nuovo la bipolare al posto
ecco forse è rimasto un pochino qua
ma più che altro perché si è un po'
un pochino
ha cartocciato lo stomaco
non credo che si sia
fatto un'orecchia di cane
vera e propria
ok
sembra che insomma ci siamo
allora quello che noi facciamo adesso
è
facciamo una prova al blu di metilene per valutare
la tenuta della trancia
e poi comunque a scopo emostatico
Come stavo dicendo prima, ognuno ha le sue tecniche, noi abbiamo un po' per volta sviluppato questa, per cui posizioniamo delle clip metalliche lungo tutta la trancia, soprattutto all'incrocio tra le varie sparate e poi dove c'è bisogno, sia a scopo emostatico sia anche a scopo di repere,
perché poi anche in futuro in caso di esami radiologici
comunque ci aiuta a avere queste clip un pochino più evidenti
per potervo visualizzare bene anche la forma della nostra sleeve
allora quindi l'anestesista si prepara con due schizzettoni da 60 ml di blu di metilene
blu di metilene, sì
metti una garza lungo la trancia per vedere se si sporca
oppure no, osservi direttamente
ma di solito no
facciamo anche una prova al verde
per valutare comunque che sia ben vascularizzata
soprattutto nelle zone critiche
come l'angolo di
credo che sullo stomaco la vascularizzazione sia tale
che si possa fare veramente quello che si vuole
sì, forse è un po' un lusso diciamo che ci
arrivare
io ho una moglie farmacista ospedaliera
che se c'è un uso
non più che giustificato
del verde in docianina
che non è proprio una cosa economica
mi sgrida
l'autonoma non ci sgrida
ma voi siete ricchi, caro
ma lo usate sempre
al verde, lo usate sempre
su tutte le sleeve?
no, in realtà no
no, in realtà no
diciamo a scopo anche
diciamo che questa
è la versione talazzini
anche in alto direi che è a posto
va bene allora passiamo invece al blu
per favore, questo invece lo facciamo sempre
devo dire
ma non metti un enterostato sotto
quando fai il blu
no perché contiamo sulla tenuta del piloro
lo facciamo molto in fretta
nel senso che li facciamo
come dire, iniettare una dietro l'altra
appunto 60 più 60
120 cc
sì, grazie, vai
ok
ok
hai fatta una?
ok, ok, ritira un pochettino
il sondone per favore
sotto si è gonfiato molto bene
l'hai ritirato? va bene
direi che la struttura sembra tutta
bella attenuta, devo dire
Allora Luca per cortesia
Voglia di mettermi delle altre clip
Lungo la trancia
Metti prima l'endorup?
Come vuoi
Quello che hai già in mano
Ci sei Luca?
Dove sei?
Sei qua eh?
Sì sì stai fermo allora Luca
Ok
Sì aspetta un secondo Luca
Cerco di aiutarti
Riesci a tenerlo un pochino più sollevato?
Allora aspetta Luca
Fermo lì eh
Don't move
Ok, stai fermo lì dove sei, aspetta, fa un po' fatica a muoversi, ok, aspetta che mi muovo un attimo perché non ci vedo un cazzo, ok, bene, chiudi bene Luca, va bene, allora se vuoi potremmo anche fare già che mettere l'endocatch così, mettiamo dopo.
Ok allora questo lo lasciamo un attimo da parte e per favore allora Luca ti chiedo, normalmente facciamo tutto in robotica giusto per adesso oggi un po', no dicevo a chi ci ascolta, no che tu hai detto facciamo in laposcopia, sì sì, allora aspetta Luca, ce la fai?
no? Aspetta che ti faccio vedere
allora Luca io ti aiuto un pochettino
cercando di
metterti la foa a favore se riesco
sì? Anche più su lì dove c'è quel
Riesci lì dove c'è quel coagulo Luca per favore?
Sì c'è? Ancora una per favore?
Ok va bene fa che metterne ancora
una terza qua davanti guarda
era anche bello verde
con l'indocenna si vedeva bene
no si vede cioè è vascolarizzato ma non
emorragico
Comunque ne possiamo mettere ancora una di tipo qua sotto effettivamente. Come siete? Sì? Ok. Allora Luca senti magari mettiamone ancora una qua. Aspetta ti faccio vedere. Allora c'è un po' di casinamento. Occhio che c'è anche l'altra eh. Vai. Mi sembra che sia a posto. Vediamo un attimo se c'è qualcosa. Eh però forse qualcuna qua e là. Riesci qua? Ok. Ma se vogliamo anche non far nulla possiamo anche non far nulla. Qua su forse c'è qualcosa. Sì? Arrivo. Aspetta. No no ti sei incastrato nell'umento hai visto? Ok.
Non sei libero, ce la fai?
Passalo in che senso?
Buono, sì, bene
Allora, aspetta un secondo che vado un po' più su
Sì, anche lì va bene
Buono, forse andrebbe più su quello
Eh sì
Tu riesci Luca da così entrare senza
Farti vedere eh Luca
Riesci a salire ancora un po' piano piano
Ok, aspetta che ti aiuto
Ce la fai? Ok
E ancora un pochino se riesci
lassù in cima
forse qua in mezzo
no ce n'è già una
qui c'è questo venone enorme
ma sollevati un pochino
esatto
sì sì per me è a posto
togliamo dopo lo stomaco
aspettate un attimo non toglietemi
i trocker per favore che voglio vedere dove sono
i trocker volevo dire
già tolti gli strumenti
tocca l'ottica e togli tu l'endopad
lascia l'ottica
il passaggio dal blu al nero
aspetta aspetta aspetta
infilalo dentro
no non l'abbiamo ancora fatto
adesso come c'è da fare anche
anche l'ovarietomia
ah giusto giusto
poi lasci un drenaggio
in ipocondrio sinistro?
no
in realtà non lasciamo più drenaggi
non drenate
No, no, no. Invece quello che facciamo, anche se in realtà più a scopo documentativo che non a scopo davvero diagnostico,
facciamo di solito, o in prima giornata se si riesce o comunque appena possibile, un transito,
che devo dire non ci ha mai aiutato a documentare fistole, ma più che altro è utile anche poi nel tempo,
per avere un tempo zero, diciamo, di com'è la forma della sleeve, quindi ci serve poi nel corso degli anni magari, ma in genere non ci ha mai aiutato a depistare una pistola, devo dire.
Eh sì, sono talmente, anche noi facciamo la stessa cosa, ma con la stessa tua esperienza, diciamo.
Sì, anche perché appunto quando ci è capitato di avere dei problemi si sono appunto manifestati più avanti con un transito negativo e comunque al momento noi cerchiamo di dimettere i pazienti in terza, quarta giornata.
so che ci sono centri dove lo fanno anche molto più rapidamente
diciamo che noi abbiamo pazienti che vengono anche da fuori regione
o a volte anche lontano dall'ospedale
quindi preferiamo un pochettino essere più attenti
di solito facciamo più che altro un controllo degli ematochimici
in prima e in terza giornata
emocrome PCR
e ci basiamo appunto su questo più la clinica
che nel paziente non si attacchi cardico
che non ci sia febbre
e poi se in quarta giornata o terza o quarta giornata il paziente è a posto
e i valori sono compatibili con un decorso regolare lo rimettiamo
con una visita chirurgica poi a breve
noi mandiamo via un pochino più precocemente
noi facciamo come voi la mattina della prima giornata il transito
ripetiamo la mattina della seconda, allora la prima
e poi la mattina della seconda emocromo, PCR ecc
e se sono a posto li mandiamo in seconda, di solito con l'invito a quelli che vengono da lontano di restare comunque alloggiati da qualche parte per ancora almeno un paio di giorni prima di prendere il viaggio di ritorno.
Sì, è un po' che cerchiamo di farlo anche noi, spero che arriveremo a fare anche noi così presto.
Ecco invece ne approfitto per chiedere a tutti, non ho trovato fino adesso in letteratura come c'è invece per esempio per la dimissione precoce dopo restrizioni coliche un valore di sicurezza della PCR.
Io non l'ho trovato, non so se voi avete trovato qualcosa del genere, cioè del tipo in nessun caso in cui la PCR era sotto questo valore abbiamo avuto poi a distanza anche successiva la comparsa di fistula del genere, sarebbe molto utile questo.
Diciamo che in genere noi più che altro valutiamo un po' il trend della PCR
per questo facciamo a distanza di qualche giorno il controllo
di modo che se il trend è comunque in discesa o comunque stabile
con il paziente apiretico, non tachicardico eccetera
di solito ci orientiamo per un buon decorso
in teoria adesso poi dipende anche dall'unità di misura insomma con cui voi valutate la PCR
ma al di sotto di 100, in teoria dovrebbe essere l'indice di un decorso regolare, però penso che sia più che altro il trend in realtà a darci davvero…
Certo, anche noi orientativamente consideriamo sotto il 100 e sotto i 10.000 bianchi, sempre tenendo conto dei valori della rilevazione sia prima sia preoperatoria.
Però è un peccato perché con numeri così alti di chirurgia bariatrica che ci sono non si sia riusciti a validare questa che resta un'opinione perché non ha una validazione statistica, a trovare un valore soglia.
è un peccato questa cosa qui tutto sommato, o anche potrebbe essere come dici tu un valore
più definito di variazione rispetto alla misurazione precedente.
Allora adesso stiamo facendo nuovo docking, orientandoci sulla doma inferiore.
Avete anche cambiato la posizione del letto, avete messo in trendelenburg la paziente?
Sì, sì, certo, abbiamo messo la paziente in trendelenburg, tu puoi guardare questo.
Quanti anni ha la paziente?
Che non me lo ricordo più.
Luca ricordati che c'è la parruccia
lì in mezzo
no scusati chiedevo
l'età della paziente
perché se ricordo bene
ok quindi è già
in menopausa
perché ovviamente
avendo fatto l'annessiectomia
dall'altra parte per la gravidanza
extrauterina eccetera
la
diciamo la funzione riproduttiva
è già
non più attiva
giusto?
quindi fate l'anessiectomia da questo
parte
anche se ne ho avuto i due
io ce ne ho tre di figli
poverina
rimane l'ovaio di destra comunque
ah quindi non era
stata un'anessiectomia destra
era stata solo la salpinge che era
stata asportata, non ho capito
a parte che la signora in realtà ha fatto
anche l'isterectomia quindi in realtà
Ah, no, ecco, niente, avevo capito che avesse fatto una parziale, un intervento, credo, avevo capito, tipo per un mioma e roba del genere sull'utero e la gravidanza extrauterina che era all'annesso di destra.
esatto, il primo intervento è stato
per la gravidanza extrauterina
e la seconda invece ha fatto
isterectomia con
salpingectomia controlaterale
facciamo, laviamolo
discutendo con il ginecologo
cosa facciamo?
47
faccio vedere
è staccata
Scusate
l'audio è peggiorato
non so se non è più
microfonato chi opera o chi parla
ma si sente malissimo
Allora ci siamo confrontati
anche con il primario della ginecologia
il dottor Leo
e insomma è confermata l'indicazione
all'ovariectomia a sinistra
la signora aveva fatto appunto
una esterectomia subtotale
con l'asportazione bilaterale delle tube
l'ovaio di destra rimane
ma quello di sinistra invece
ma perché
c'è qualche
io?
non sono io
no
Non so se voi sentite
si sta discutendo
del discorso
in esiti di interventi precedenti
le aderenze potrebbero attrarre
l'uretere quindi stiamo un attimo
cercando di trovare un piano sicuro
per cui tu la tieni sotto visione
va benissimo
è super protetto così
non sembra infiltrare
secondo me è questo Paolo
quello lì penso che possa
succede spesso
mi è sembrato
provare di nuovo a toccarlo un attimo
mi è sembrato di vederlo muovere
eh sì
so che sei in 3D
ok
ti sei ancora con noi?
o sei andato a pranzo?
è arrivato il nostro
sabato
Sì, sì, certo
Sì, stiamo guardando
Scusate
Vi lasciamo un attimo
Vi faccio parlare un attimo
con il nostro
Avete domande
per un ginecologo?
Io sono Leo e lavoro qui ad Aosta
sono arrivata un po' dopo
avete delle domande
sul tipo di approccio
ma no
io non essendo ovviamente
un ginecologo
quando ho quel tipo di
preoccupazione
perché evidentemente
con gli interventi prima
non era proprio una roba
chiarissima
io di solito tendo a isolare
l'uretere più a monte
e scendere giù
però capisco che chi ha più
confidenza
è buono
anche quella via è perfetta
l'unica cosa che
c'è da discutere
su chi vuole lo stent
e chi non vuole lo stent prima
se qualcuno vuole
l'indocianina perché si può anche
iniettare per via transvescicare
Qualcuno lo fa di routine in questi interventi. In canola l'uretere e gli messo l'indocianina che può essere un aiuto nella visione di dov'è. Non so se avete l'abitudine voi, ma è una soluzione nei casi più complicati.
No, io non ho esperienza.
E' da tenere nella fareda, per i più giovani soprattutto.
noi usiamo
mettiamo lo stent nell'uretere
e poi iniettiamo il verde di indocianina
nello stent per vedere gli uretteri
durante gli interventi complessi di colorettale
in questo caso si sarebbe potuto fare
sono aiuti in più
che si hanno
ma fa anche la visione
per uno che è esperto
tiene l'uretere sotto visione e ci va lo stesso
dobbiamo mettere qualche emostatico
sotto secondo voi?
allora questa è una dimostrazione
della collaborazione
dell'equipo multidisciplinare
che possiamo avere in un ospedale regionale
dove abbiamo avuto a disposizione
il primario di ginecologia e ostetricia
il dottor Leo
che è venuto qua con noi
che ci ha un pochettino
fatto da consulente
nella ricerca
e nel trattamento corretto
di questa patologia
quindi abbiamo fatto
una cosa in sincrono
e mi sembra che sia andata tutto bene
io ringrazio
dottor Leo per la sua
gentile collaborazione e disponibilità
come sempre, con lui lavoriamo
veramente bene insieme e
faccio i complimenti a Manuela
per l'ottima
esecuzione della sleeve che mi sembra che sia
stata bravissima, come sempre
se avete qualcos'altro
se no noi ci
disconnettiamo così
andiamo avanti a tirare fuori i pezzi
e poi ci prepariamo per l'intervento
successivo che è un'emicolettomia sinistra
robotica
complimenti
per l'intervento a nome anche di
Sarro
è stato
molto brava la dottoressa
quindi complimenti
a tutta l'equipe
ecco mi associo
anch'io ai complimenti
e ringraziamenti
vabbè la dottoressa
prima non ha giustamente
non ha giustamente voluto
soddisfare
la curiosità
sulla sua età ma si vede che è molto giovane
non si chiede alle donne
ma di fatti non l'ho chiesto io
non si chiede
appunto ma è quel
buzzurro del sarro che
subito è andato lì
cosa vuoi
comincia a diventare anziano senza
limiti capito
si diventa molesti
a parte che io spesso di essere più anziano di lui
era comunque per fare un complimento
solo io posso conoscere
allora complimenti ancora
il riservo è assoluto
grazie
grazie per me è stato
un grande piacere
vederti
caro Paolo anche perché abbiamo dei ricordi
comuni
molto belli
molto interessanti
molto belli
dimmi scusa
ti ascolto, grazie
condivido
tutto lì perché
se no come succede
alle persone anziane
mi rivolgo a me stesso naturalmente
poi ci si commuove
no ci si commuove
perché se ricordo
chi girava in queste sale
l'età che avevamo noi
queste cose qui insomma
è una cosa che prende
va bene
grazie molte
per il prossimo intervento
perfetto, grazie
da Aosta è tutto, a voi la linea
AI 对话
登录后即可通过 AI 与此视频对话。