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36° Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente Roma, 27 e 28 novembre 2025 Antonio ZICCARELLI Rettopessi Anteriore secondo D'Hoore Robotica Operatori: Dott. Antonio Ziccarelli; Dott.ssa Sara Crestale Moderatore: Marco Rigamonti Azienda Ospedaliero Universitaria Santa Maria Della MIsericordia Soc. Chirurgia Generale Udine
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Buongiorno, vi sentite?
Sì, do la parola al dottor Ziccarelli.
Sì, salve.
Ciao, buongiorno dottor Ziccarelli, Marco Rigamonti.
Buongiorno, salve.
Noi vediamo un'immagine interna di quella che deve essere l'intervento di un'oponza.
No, lascia stare lì, è un intervento di resto testi anteriore.
Buongiorno, benvenuti a Roma.
Dottor Palazzini vi ringrazio per la vostra disponibilità.
Io sono la dottoressa Gerardello, vi seguirò un po' in questo vostro intervento
che è abbastanza inusuale per noi.
di solito abbiamo soprattutto grandi interventi sui sui colon su queste cose e vorrei invece che
ci spiegaste un momento il caso anche salve buongiorno io presenterò allora il caso di
Il caso di oggi è una rettopessia anteriore secondo DOR robotica, gli operatori sono il dottor Ziccarelli e la dottoressa Crestale Sara.
Il caso di oggi è una paziente di 61 anni, una paziente con APR, praticamente ipertensione, gozzo deuterodeo e di verticolosi colica.
È una paziente alta 1,61 x 53 kg con un BMI di 20.
ha portato a termine due gravidanze
la prima con parto naturale
con un nato di 5 kg
con episiotomia
è andata in menopausa
a 49 anni
lei ha una storia di alvo stitico
praticamente da sempre
è seguita in ambulatorio perineologico
per la stipsi da defecazione
ostruita
ha fatto valutazione fisioterapista
FKTM
e riabilitazione del pavimento
Nonostante la terapia non ci sono stati miglioramenti nella sua clinica e la sua necessità è sempre di evacuazioni mattutine frazionate con necessità di clisteri e digitazioni nonostante lassativi.
Lei ha eseguito una colonoscopia che è risultata fondamentalmente negativa se non per diverticolosi del colon, la visita proctologica all'esame obiettivo si riscontra un perineo discendente al ponzamento di 4-5 cm,
all'esplorazione rettale un rettocello anteriore di terzo grado e all'anorectoscopia un prolasso mucoso barra invaginazione ampollon pollare.
Ho eseguito la defecografia dove si vede in contrazione una buona impronta della fionda puborettale sulla parete posteriore del retto,
la paziente in imponzamento si vede che è continente, in fase evacuativa c'è una regolare apertura del canale anale
e si può apprezzare la formazione del rettocele anteriore con prolasso mucoso e invaginazione.
Si nota anche un entrocele con ansie del tenue che discendono anteriormente al retto e impegnano la tasca di invaginazione.
In fase minzionale l'apertura del collo vescicale è regolare, c'è un normale calibre di corso dell'uretra.
E inoltre si vede che nelle fasi di massima spinta evacuativa la discesa del piano perineale nei settori posteriori evidenzia un perineo discendente.
Grazie.
Allora adesso rientriamo sull'intervento.
Sì, noi partiamo aprendo il peritoneo parietale posteriore a livello del promontorio sacrale, dove la rete verrà fissata.
Il promontorio è qui, noi intanto apriamo, poi ce lo libereremo più tardi e lo andiamo nel Douglas fino a liberare la parete laterale del retto e continueremo poi nello spazio di Vienomiglie.
la signora ha l'utero
quindi dovremmo sospenderlo
se vogliamo lo facciamo adesso
noi normalmente lo sospendiamo
con un semimilipo di potaghi
si aspiriamo un po' questo liquido
qua sembrerebbe che il retto inizi
è tutto come potete vedere
spondato e prolassato giù
però mi è sembrato aver capito
non c'è una domanda
la mia domanda
da
assolutamente ignorante
essendo io una ex anestesista
anche se da tanti anni
seguo la chirurgia laparoscopica
come mai usate
ma ve la faccio dire più che altro
per una questione
didattica
Come mai usate il robot?
E nonostante si riesca a fare, con il robot c'è un netto vantaggio. Sostanzialmente è questo il motivo principale.
Nel senso che abbiamo abbandonato la paroscopica che facevamo prima proprio perché non c'è paragone nella facilità con il quale si posizionano i punti sulla mesh tra la paroscopia e la robotica.
In pratica è la stessa ragione per cui ha avuto un successo strepitoso il robot sugli interventi bassissimi, soprattutto anche per gli urologi, ad esempio sulle prostate radicali.
Tira su.
Adesso si usa per tutto, ma quelle erano le indicazioni più principali dove non si poteva arrivare facilmente con la laparoscopia semplice.
si è rotto il filo
adesso ripareremo
Chiara
in programma che ti posso intervento
ciao Antonio
ciao
è solo per augurarvi buon lavoro
magari poi ci spieghi
passo per passo
quello che fai
adesso stiamo
stiamo cercando di far sanguinare
le arterie
uterine
ciao Roberto
vedrai che non hai mira
non ci sono riuscito la prima volta
adesso provo a rifarlo
nella seconda
eccola la
ciao Marco, piacere di risentirti
purtroppo ci sentiamo solo
a distanza
ma per pazienza
come stai?
sei a Roma immagino
sono a Roma
ben fatta
Sara non devi legare
non devi fare niente, devi mettere solo un pe
e attenzione che alcuni ferri li tagliano
sti fili
non te ne sei accorto prima?
sì me ne sono accorto
allora
un po' più su riesci
così va bene
sì mettiamo l'uncino di nuovo
sai cosa magari
in un tempo morto
fai dare una pulita all'ottica
allora ripetiamo
almeno il canale che abbiamo noi
quindi si parte
Dal promontorio sacrale si apre il peritoneo, si affonda nel Douglas cercando di separare il retto col mesoretto dalla parete della pelvi.
Qui abbiamo l'uretere che si muove cercando di andare a scollare prima lateralmente e poi anteriormente la parete rettale in modo tale da avere una giusta porzione di retto sulla quale poter fissare la rete.
Allora, io qui non vedo bene, puliamo l'ottica.
Dove è andata chiara?
Si mette un tampone davanti.
Allora proviamo a cambiare anche visuale perché è meglio. Sara tu riesci a tirare il retto da qua?
In questo caso è sempre buona roba avere delle trazioni buone sul retto per capire l'esatta direzione da mantenere.
adesso proveremo a mettere un tamponcino in vagina per vedere meglio il passaggio che
orientativamente dovrebbe essere qua adesso vediamo e poi non alzarlo verso l'alto ma
verso il basso grazie la signora ha il vettocelle di terzo grado con una stipsi cronica da anni e
E quindi, diciamo, qui la distanza che rimane tra qui e la giunzione anorettale non è che sia molta.
Non ho mai avuto un colpaccio di me, mi sembra di aver avuto la stanza.
Si cerca di fare tutto il più possibile in maniera smussa per evitare qualsiasi tipo di traumatismo.
puoi prenderlo qua adesso più grosso che no grosso grosso sul peritoneo però grazie grazie
ok già qua a me sembra vediamo che dico la signora non ha visto con la stessa stiamo
entrando eccola la adesso stiamo infilando un tampone in vagina per farci vedere appunto lo
spazio retto vaginale
che sembra che comunque l'abbiamo imboccato
spingi un po' di più
ok, bom, l'abbiamo imboccato
bene, puoi uscire
cioè puoi uscire, non uscire, dai che
aspetta, cioè non completamente
che potremmo richiederti
però a me sembrava qua
nonostante
verso il basso per favore
rientra dentro col tampone
ma volevo solo capire
quest'ultimo pezzettino
anche secondo me
c'è la necessità
di andare abbastanza bassi
questo tipo di intervento
allora scusa un attimo
se io tiro qua
questo è retto
quindi stiamo andando male
ferma
adesso si
dicevo che c'era la necessità
di andare piuttosto bassi sul retto
infatti adesso
Adesso, sì, piuttosto bassi e soprattutto mettere delle reti più larghe sotto.
Puoi mettere un dito, lascia, nel retto, lascia un attimo Sara e dirmi a che altezza siamo,
cioè a che altezza siamo qua, anteriormente ovviamente.
La vagina è qua, qua diciamo che rischiamo di, comunque siamo bassi, c'è 5 cm sopra lo spintere, allora mettiamo qua, mi sarebbe piaciuto, devo dire la verità, avere un po' meglio questa zona qua, però comunque se noi stiamo larghi, il retto è questo, questo è il retto, questo è il retto,
oppure, ma comunque qui la protesi ci sta, allora, siamo ben bassi, allora noi avevamo già preparato prima, forse pure piccola, una protesi, noi normalmente usiamo delle protesi in polipropilene,
vi cambiate con il portaghi delle protesi in polipropilene, di solito i pazienti sono tutte donne, rarissimamente uomini e sono tutte over 70 come minimo.
Quindi noi fondamentalmente utilizziamo protesi in polipropilene, l'unico caso in cui utilizziamo protesi titanizzate sono quando le donne sono giovani, ancora in età fertile, ma i casi si contano sulla punta delle dita.
Allora, mi date la protesi? C'è qualcuno che mi ascolta? No, no, dico a Roma, sento che c'è qualcuno.
Certo, certo, stiamo, non solo ti sentiamo.
Siamo in due.
Ditemi se c'è qualcosa che non va.
No, no, speriamo, ecco, volevamo vedere la rete, che tipo di sagoma ha.
Com'è?
Volevamo vedere che tipo di sagoma ha la rete.
Allora la rete noi la facciamo a batacchio, cioè con la parte che si attacca al retto un po' più larga, circa 4,5 cm x 4,5 cm e la parte invece della fettuccia che poi verrà tirata sul promontorio sacrale un po' più strettina,
anche perché non serve che sia larga
la tensione ce l'hanno lo stesso adeguata
questo tipo di reti
ora il batacchio probabilmente
ma forse è giusto
allora mi date un filo di
allora noi utilizziamo per fissare la rete
dei fili in varicril 2.0
e dei fili in seta 2.0
normalmente
quello che abbiamo imparato
andando fuori
a vedere
ci hanno fatto vedere
che più punti
si danno, allora il punto me lo date
da 20? Non sento
non vi sento?
Bikeril 2-0, sì
più punti si danno, c'erano alcuni che davano
fino a 16 punti, mi sembra un po' troppo
però
è eccessivo
mi sembra un po' eccessivo
però diciamo che se noi riusciamo a metterne
3-4 di qua
3-4 di qua e altri 3 qui
va bene
anche perché la rete
dopo si attacca da solo
si attacca subito
sì però
il problema, allora noi
facciamo una specie
di patto con questi tipi di pazienti
perché
l'unica cosa che chiediamo a questi pazienti
e che soprattutto nel primo posto operatorio ma anche successivamente devono smettere di fare quella cosa che fanno e che li ha portati a questo, e cioè ponzare come se non ci fosse un domani.
Allora sì si attacca ma si attacca dopo qualche mese, se questi qui dopo quattro giorni cominciano a voler ponzare come prima non va bene.
Allora in questo caso probabilmente il bello della robotica non si vede perché la pelvi è ampia ed è sfondata, noi alla fine abbiamo fatto un tragitto di 4 cm per arrivare all'ano quasi.
normalmente non è così la pelvi è più chiusa e andare a dare i punti qua e diciamo indaginoso
allora scusate che adesso quindi poi andremo a mettere il primo punto a non sbagliare stavo
Un'altra cosa che succede sempre è che tu lo dai sempre più in alto che puoi, ma non è mai abbastanza alto.
Cioè una volta che l'hai passato, dici guarda come l'ho passato bene, altissimo, poi quando lo leghi, ecco qua.
A proposito di quantità di punti, ti chiedevo se puoi avere esperienza, perché io solo la paroscopica, non la robotica, faccio la tecnica di quella che viene chiamata Orloig modificata,
che consiste nel non aprire il peritoneo anteriormente, isolare la parete posterolaterale, quindi si inizia dal promotorio sacrale, si va in basso e si isola la parete posterolaterale destra del retto per posizionare la rete, la mesh,
che è più sottile di questa, ma che ha la possibilità di essere fissata al retto con tre punti solo.
quindi sarebbe
non so se è esperimento
noi abbiamo sposato questa tecnica
ripeto
con una protesi a batacchio
che è molto più grande
sul retto
proprio perché
mettere una rete
stretta
tipo qua
ti lascia il retto
qua troppo esuberante
cioè
non riesci a dare
diciamo
quella cilindricità
a retto
che un po' perde l'elasticità
che normalmente ha nella sua funzione
però in queste persone
il vantaggio
lo do così perché non riesco
cioè il vantaggio
in questi pazienti è proprio questo
e cioè non dare
a retto di avere ulteriori vie di fuga
nella
nella perdita di funzione
della parete
Non so se mi sono spiegato. Non lasciare punti di lassità dove questi continuano a ponzare lo stesso e quindi mettiamo a posto la parte anteriore, ma quelli non ben educati tendono poi ad allargare in laterale.
però noi non è che abbiamo un'esperienza di migliaia di casi, quindi facciamo testo su quello che abbiamo imparato, letto e fatto
e per il momento diciamo che se puoi tagliare, ci arrivi? Te lo lascio qua, ecco è sparito, ecco l'avevo fatto fare lungo per darne di più, allora però diciamo che non ho risparmiato filo ragazzi, mi dispiace, no no taglia che con questo ne do un altro, si si dallo uguale, vai più qua per favore, grazie, taglia la forbice,
cambia il filo. A proposito del discorso di prima, chi ha migliaia di casi è evidente
che esagera un po' nelle indicazioni probabilmente. C'è stato un periodo, soprattutto quello
iniziale, in cui c'è stato un po' di... Ti lascia prendere dell'entusiasmo. Adesso
Ho letto ultimamente le ultime linee guida, diciamo che l'unica indicazione assoluta è il prolasso rettale, esterno.
Ma la signora non ha mai avuto il prolasso, giusto?
Come scusi?
La signora non ha mai avuto il prolasso rettale.
La signora non ha mai avuto un prolasso rettale esterno? No, non ha. L'indicazione assoluta è il prolasso rettale esterno dove le opzioni sono Altmaier, cioè resezione del retto transanale o questo.
L'altra indicazione potrebbe essere il rettocele di quarto grado che qualche volta ci è capitato di vedere, cioè con il retto che prolassa al di fuori della vagina.
gira. Certo. E queste sono quelle assolute. Già dal rettocele di terzo grado bisogna
cominciare a ragionarci su, in base ovviamente alla qualità di vita e a che tipo di stipsi
si ha, perché dobbiamo ricordarci che ci sono persone che hanno dei rettocieli di terzo
grado e non hanno nessun problema e ci sono persone invece che hanno rettocieli di terzo
grado che nonostante prendano un sacco di lassativi come la signora devono fare
clisteri e digitazioni una cosa che un altro motivo in più per il quale si può
dare l'indicazione quando al rettocele si aggiunge l'enterocele come nel caso
della signora che come vedete gli ha aperto il douglas fino a quasi all'ano
non so se avete visto
le immagini della defecografia
si si le abbiamo viste
c'era tutto il tenue fino
fino al basso
si si
viste molto bene
comunque
una volta
si cercava
c'erano state delle indicazioni
anche nel prolasso
rettale mucoso interno
o comunque
quello
Quello noi non lo facciamo, in quei casi lì cerchiamo di fare delle Delorme, perché noi, cioè almeno io per esperienza, non ho esperienza, grossa esperienza di Longo o di Staper e Tanzanali, però abbiamo esperienza di Delorme, cioè di mucopessie.
non fa male
avere poca esperienza
di interventi di lungo
non lo so
nel corso della mia formazione
erano pur per lei
non le facevano
e quindi ho imparato
altre tecniche
però senza nulla togliere
anche, no no, ma comunque
effettivamente il chirurgo
deve saper far tutto
per poi poter scegliere
e calibrare sempre sul paziente
quello che si deve fare
vedremo di
uniformarci
però la Delorme
devo dire la verità
c'è
è meno
c'è una sutura manuale
che puoi calibrare
vedendola dove vuoi
si potrebbe
dubitare un po' della pessia
della parete rettale
che non sempre tiene
però
diciamo che almeno quello che fai lo vedi bene
certo
io sinceramente non posso esprimermi
è un po' cortino
quel punto
come scusi?
non è un po' cortino
quel punto
ma volendo no
ok
ok
no volendo non è cortino
prima cosa di tutto
metterlo
nel punto giusto
che è più importante
poi usando il robot si può risparmiare
sui punti
si si può risparmiare
grazie a te
qui dobbiamo evitare
questo vaso qua
immaginate a fare un punto
qua sotto
con un filo di queste dimensioni
la paroscopia
lo si fa però poi crampi ti durano sicuramente sono dei vantaggi notevoli
in teoria almeno i punti sono extra mucosi no immagino si spero di sì ci
mancherebbe spero di sì allora io devo dare un altro punto in bike però va beh
datemi la seta, dammi 20 centimetri
con la seta
ne darne uno qua
uno qua e uno qua
perché se non qua
la rete
perché questi scorrono che è una meraviglia
ma che bel filo
no, questo è seta
adesso si è passata la seta
questa è la seta
che abbiamo scoperto
che non è proprio
proprio così non riassorbibile e quindi fa proprio al caso nostro e cioè ci dà teoricamente,
poi vedremo nel corso degli anni, la stabilità nel tempo che serve, nel tempo che serve che
si attacchi la rete.
Quindi la sette è tornata di moda?
Ma anche nel giunto gastroesofageo se usiamo questa, non tutti i punti in seta ma una parte, perché andando a vedere punti in seta fatti anni fa sono stati riassorbiti,
riassorbiti, ecco sono stati riassorbiti
qui non va bene così
sono stati riassorbiti e allora
ci va bene questa roba qua
perché se ci mette
qualche anno per riassorbirsi
fa il caso nostro e se ci sono
problemi
con l'infezione
si distruggono
per esempio
ecco io l'ho provato a usare
sbagliando
nel
Nella chiusura degli orifizi fistolosi interni del canale anale, facendo un flap sopra a coprirli, il punto per chiudere l'orificio interno in seta.
non è durato tanto
si è macerata subito
si è macerato
in men che non si dica
questo ci fa sperare
sul fatto che comunque
va considerato un filo
a lunghissima
riassorbimento
poi ovviamente
in base alle condizioni
sopraggiunte
se c'è un'infezione, infiammazione
non durano
come non durano nemmeno gli altri
comunque da considerare che
diciamo così è materiale organico
per cui
è un materiale organico
non è un problema
non è un problema
che plastica
no plastica no
che non si riassorbe
vede fa da corpo estraneo la seta si può far da corpo estraneo e quindi ci aiuta se dobbiamo
cosa succede se io un altro glielo darei qua o no ma no basta allora torniamo ma sto blu qua
Ah, sì, sì, sì, è il disegno che abbiamo fatto sulla rete per poi recentarla.
Ok, allora, qua ci siamo, lascia, lascia, mi ridate l'uncino?
Si può abbassare, non si abbassa questa, no?
Ok, allora, ritorniamo da dove siamo partiti, magari, sì?
grazie grazie grazie un'altra cosa fantastica del robot è che tu puoi impostare i tuoi parametri
ergonomici e poi chiunque arriva sposta all'altezza della sedia e quindi non serve
ma niente
certo
tanta tecnologia
attenzione
e poi alzi e abbassi la sedia
e all'intelligenza artificiale
contro la stupidità
la stupidità naturale
infatti
allora qui
ecco ci sono le nostre due care amiche
ecco
ci sono delle vene
sempre presenti
che bisogna decidere
da che lato farle andare. L'unica cosa così un po' problematica sono i vasi sopra il sac,
sopra il promontorio, che hanno poi una difficoltà nell'emostasi abbastanza notevole.
Infatti, noi eravamo terrori, attenzione che qua ce n'è un altro, non è nervo, potrebbe, ma questo qua, ma io devo stare là, allora proviamo ad andare in mezzo, però in mezzo poi non mi piace, di qua ci va? No, e andiamo in mezzo.
Allora stavo, noi per paura di queste vene abbiamo iniziato, contrariamente a quello che si faceva, fissando la protesi qui col prolene, in modo tale da vedere dove andavamo.
Ora che abbiamo un po' di esperienza siamo ritornati ai protac finché non sanguinerà qualcosa.
cosa, allora qua diciamo che lo spazio dovremmo avercelo, mi piacerebbe che, ah no scusate
io sono ancora girato dalla parte, ecco così abbiamo una visione più con l'angolo giusto,
più di qua, questa mi piacerebbe
che fosse più di là
ok, allora qui
vediamo
mettiamo la
Portaghi e mi date
un punto in Prolene
uno
facciamo 20 che male non fa
20, allora noi
prima davamo 3 punti
in Prolene
in modo tale da essere sicuri di non prendere
né questa né questa
però diciamo che proveremo a mettere un sol punto di prolene e 2 protac allora altra cosa
sulla quale fare attenzione è ecco però così non vedo bene la quanto tirare questa allora
scusate chiudete gli occhi che sennò vi viene volta stomaco allora noi prendiamo da qua e
vediamo allora non deve essere tirata così deve essere il giusto il giusto
vuol dire che questo si attacca qua quindi passiamo qua queste 20 ah è
andato da sotto bisogna contare anche sul fatto che la fibrosi nel tempo la
retrae anche un pochino per cui non si può tirare troppo come dicevo che
parlavi di quanto
trazionare la rete
bisogna tenere
bisogna tenere conto anche del fatto che
nel tempo si retrae un po'
perfetto, sì, infatti
quindi deve
deve sostenere più che tirare
ecco esatto
così è perfetto
sembra giusta
seppur attaccata da sola non capisco perché
non so se vengono da voi
ma qui si sentono rumori
dei cigolii
un po' spettacolari
infatti è quello che volevo chiedere
anche perché da qui non arrivo
non lo so chi stanno
tumulando
tagliamo qua
qualche hacker che si è intruffolato
infatti
ok allora adesso
tiriamo via quest'ago
adesso vedi allora metti dentro per favore la macchina si questa la ribaltiamo così e così
vediamo pure aspetta allora il primo lo devi mettere anzi aspetta però aspetta che il primo
pensi di essere con un'angolazione giusta
sicura perché qua
c'è un vuoto
io la farei con
togli
si
stacca proprio il braccio
subito sotto il punto blu
vai aspetta
ferma
chiedi aiuto
vai spingi
non scattare
vai fammi vedere
lascia i pezzi
prova a darne un altro
no l'angolazione non è buona
no no qui adesso ritorna da dove eri
questo gira in senso orario o anti-orario
non mi ricordo più
vai
ridammi il braccio
direttamente col portaghi
sì questo è l'unico problema
che l'angolazione
dell'air seal
è troppo
antero-posteriore
e quella l'altra è troppo laterale
vabbè
mica tanto
dai vieni qua
metti qua
aspetta che c'è la
metti di qua
vai
boh dammi un altro punto
prolene per favore
me lo dai
13
possibile che non
boh non mi fido tanto
di questi protac
do un altro punto
se siete d'accordo
si vedo vedo
ma
sembrano fisse comunque
ma
noi
Noi, rioperarli questi qui, per fortuna si è capitato, come dicono tutti i chirurghi, una volta sola.
Anche a me è capitato una volta sola.
Ma non è la prima, la prima in assoluto, in robotica dico intendo.
A me è successo perché dopo un paio d'anni circa, una paziente classico tipo, un po' anziana eccetera,
è stata investita sotto le strisce pedonali
è stata investita una macchina
sulle strisce pedonali
da una macchina
è stata investita da una macchina sulle strisce pedonali
ha fatto un volo di non so quanti metri
e
subito dopo
praticamente dopo il ricovero in ospedale
da scoppio
praticamente
dalla botta che ha preso
si è
è recidivato il prolasso
il prolasso diretto
l'ho rioperata in effetti
normalmente invece che le protac
io utilizzo
delle agraf che avendo
le due punte
possono essere posizionate
bene nel momento
proprio in maniera corretta
quando le utilizzi
e la rete era strappata
sul promotorio sacrale
no, a noi
a noi da qua c'è scappata
per questo siamo
paurosi
che agraf sono?
agraf
laparoscopiche?
si si si
sono di una ditta
storica
di device laparoscopici
devo vederle
perché non ne ho
conoscenza
potrebbero essere una valida
alternativa a tutti questi
remore che abbiamo noi sia con l'uno che con l'altro andiamo a cenare ok un po di un po
vale allora e prendi qua e tagliamo qua chiede lamento tagliala qua più giù più giù più giù
questa qui l'avevamo fatta a 20
ed è rimasto
niente, però l'abbiamo girata
ok
adesso chiudiamo
il Douglas
ma nel frattempo se mi prepara
il coso
6, 7, 3, 6, 8
3
2, 5
e 3
8
Sì, tra 8 e 9 vanno dati però secondo me.
Ecco, con il robot riesce facile quello che in laparoscopia diventa il momento più difficoltoso
che è quello di centrare l'asola.
Ah sì, sono queste cose che ti… no ma a parte gli scherzi, la cosa che è proprio
odiosa è dare i primi due punti qua sotto qua quando hai quelle pelvi piccole
qui è tutto sfondato devo dire la verità è abbastanza agevolissimo
ma in laparoscopia da quei due punti lì ogni punto senti uno scricchiolo sulla
colonna. Allora un'altra cosa è che qui bisogna cercare, qua mi si è girato l'ago,
bisogna cercare di fare una, non Moscovitz, come si chiama la plissettatura, comunque bisogna cercare di portare su, di ridare una certa altezza allo scavo del Douglas, quindi anche prendere qua su.
questo per l'allitrocele immagino no quello per il rettocele sì no sì per l'interocele
tecnica c'è qualunque sia la tecnica bisogna stare accorti che la mesh rimanga totalmente
totalmente extraperitoneale, cioè a ricoprirla.
Sì, quello sicuro, però non bisogna avere paura,
anzi non è che non bisogna, in questo caso va bene, era tutto sfondato,
ma di solito noi non apriamo quasi per niente,
ci apriamo solo il peritoneo, qui solo a guardarlo si apriva,
lo stavo perdendo, mollalo un attimo, adesso vediamo se va giù,
mi sembra che sto portaghi non è che tenga benissimo c'è uno o due posso capire ma
sei lamentato che aveva il bacino largo e adesso e infatti adesso non mi basta il
filo giusto il filo corto ho lamentato no ma meno male il contrario meno male
diventa liscio si appunto no infatti ho appena detto qui abbiamo finito
sparisca poi all'interno e non ci dia problemi con ansia che vanno nella pelvi
sia ma mi sa che fai bene a non prenderlo nel filo no non è una buona
vediamo se sanguina no rimettiamo la a coprire bene noi abbiamo fatto ottimo molti complimenti
a te e a tutta l'equipe
grazie
avete convinto tutta la platea
sì, non so se
siete d'accordo
con quello che facciamo
ma penso che è importante
che
le indicazioni erano corrette
l'intervento è stato condotto in maniera
estremamente pulita
e tecnicamente perfetta
quindi niente di meglio
grazie mille a te
grazie mille
non so se adesso rimanete collegati
o vi collegate con qualche
altra sala
devo vedere che tipo di
programma ci sia
grazie anche a voi
non lo sappiamo ancora
ciao Marco
ciao Roberto
Antonio complimenti
e un caro saluto
a tutti quanti
Sara mi pare sia Deborah
la strumentista
spero di vederti un pochino più da vicino
Roberto
è così lontano
è un po' squallido
dai vediamo se magari
nello prossimo
sono anch'io a Roma
perfetto
un caro saluto a tutti comunque
grazie
e complimenti
ciao
AI 对话
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