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27° CAD anno 2016 De Manzoni - Verona Moderatore: Montori
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Dunque è un adenocarcinoma del cardias di tipo primo, cioè esofago terminale.
Esofago, ok.
Un intervento secondo Ivor Lewis, primo tempo laparotomico e secondo tempo toracotomico.
Ok, prof. La ringrazio.
Tra cinque minuti le passo un moderatore, eh?
Sì, d'accordo.
Grazie.
Grazie, arrivederci. E chi è il moderatore?
Eh, non lo so, prof.
Adesso...
Siamo solo vivendo.
Bravissimo.
Grazie.
Grazie.
Non mi mandi Mentana, però.
Pronto?
De Manzoni, bravo, professore.
De Manzoni.
Sì, eccomi qua.
Sono Montori, ciao.
E ciao, ciao, professore.
Come stai?
Stiamo per partire, bene, dai, bene.
Sei tornato bene?
Sì, sì, sì.
Ti ho visto di recente, come va?
Tutto bene, dai.
Allora, noi siamo qui in attesa e soprattutto in visione di ciò che farai.
Volete che vi esponga un attimo il caso?
Beh certo, questo è importante anche perché qui ci sono molti giovani e quindi è necessario che tu dai una spiegazione.
Vado subito, come volete.
Vai, vai.
Allora niente, questo è un signore di 68 anni, è stato visto in realtà ancora alla fine di maggio di quest'anno, voi direte perché lo porto sul tavolo solo il 24 novembre, perché lui a fine maggio fa una disfagia, fa chiaramente un'endoscopia che vede una lesione di circa 5 cm che arriva fino a 41 cm dove ha il suo cardias,
quindi giace nell'esofago terminale, la biopsia parla di un adenocarcinoma moderatamente differenziato,
quindi diciamo, riferendosi alla classificazione di Sivert, è un Sivert 1.
Nel Sivert 1 normalmente il nostro atteggiamento da molti anni è quello di fare una chemioradioterapia.
Io intanto vado con l'incisione mediana xifo-ombelicale per ora.
vediamo se ci basta, e quindi viene candidata per un trattamento chemioradioterapico.
Perché vi dico che è un nostro atteggiamento? Perché in realtà non è comune a tutto il mondo occidentale,
perché se questo signore avesse avuto questa lesione in Gran Bretagna, avrebbero fatto una chemioterapia neodivante,
Perché la sua TAC documentava uno stadio locoregionalmente avanzato, cioè un T3-4 sul diaframma e un N+, in realtà piccola curva, un N+, soprattutto addominale, paracardiali di destra e piccola curva.
Quindi un tumore localmente avanzato, da noi facciamo per il Sivertun una chemioradio, dove la radioterapia nel suo campo deve comprendere chiaramente anche i nifonodi del tripode celiaco.
Ripeto, in Gran Bretagna o probabilmente anche in Francia, in alcuni centri, avrebbero fatto una chemioterapia secondo lo schema MAGIC.
in Germania sarebbe stato un po' discusso
ma probabilmente facevano una chemioterapia
secondo lo schema FLOT
cioè uno schema dove ci sono i taxani
cioè il docetaxel
in Olanda avrebbero fatto un CROSS
cioè uno schema di chemio-radioterapia
Pronto? Mi senti?
Sì, io sento bene
L'uno, non lo sento più
Io sento bene, provo a vedere Alvaro.
Sì, mi sentite Roma?
Mi sentite?
Roma?
Pronto?
Roma?
Eh, dipende da loro, io non ho toccato niente.
Roma, mi sentite?
Ah, il 6, io stavo solo uno prima.
Roma, mi sentite?
Roma, Roma, mi sentite?
Ecco, adesso, mi senti adesso?
Sì, sì, adesso sento perfettamente, vado?
Ecco.
Voi mi sentite?
Benissimo, guarda che...
invece ha fatto una chemioterapia di induzione per un mese e poi una chemioradioterapia con TCF settimanale.
Questo è lo schema che usiamo presso il centro di Verona da parecchi anni,
da quando il direttore era il professor Cordiani.
La risposta è stata molto buona, ma che cosa succede?
Nell'attack di rivalutazione in realtà compare un nodulo polmonare,
Per cui il malato era stato messo non in nota per intervento, chiaramente, ma in dubbio per progressione di malattia in corso di chemioradio.
In realtà quel nodulo non convinceva né il radiologo né noi, per cui siamo dovuti andare a una toracoscopia, era un nodulo sinistro.
Siamo andati alla toracoscopia e abbiamo rimosso il nodulo, il risultato è stato quello di un aspergilloma.
Per cui abbiamo dovuto fare un mese di terapia antifungina e quindi da qui il ritardo e adesso oggi è sul tavolo operatorio.
Devo dirvi che vedendo l'attacca, alla fine forse aveva ragione il gruppo Padovano quando ci dice che i ritardi, normalmente noi operiamo i malati entro le 7 massimo 8 settimane dal termine del trattamento.
Mentre c'è un lavoro anche ancora degli anni 2000 del gruppo del professor Ancona di Padova che non ha visto delle differenze se anche questi malati causa le liste operatorie e vengono operate a distanza di due mesi e mezzo, cioè oltre le canoniche 6-7 settimane.
Per cui lui rientra fra un malato con un approccio chirurgico tardivo.
Ma insomma guarda che anche per quanto riguarda gli altri malati o con altre patologie spesso vengono operati dopo la neoadjuvante tre mesi dopo.
Sì è vero anche quello perché tutti hanno problemi penso di lista, però ecco ripeto ci sono anche dei lavori che dimostrano che non c'è problema.
Noi andiamo adesso a fare, questo è un adenocarcinoma che aveva una diffusione sostanzialmente addominale dal punto di vista linfonodale, quindi io di routine vado a fare comunque quello che faccio nello stomaco, la ciotolina, un lavaggio peritoneale, nel senso che verrà mandato per estemporanea, quella lì dei fili,
in modo da avere nel giro di mezz'ora
al di là dell'aspergilloma che tu ci hai detto
il malato aveva fatto anche un ecoendo?
il malato aveva fatto un ecoendo all'inizio del trattamento
devo dire che ho cominciato a ridurre un po' l'entità degli esami dopo il trattamento
Per dire, nell'adenocarcinoma del cardias non faccio PET, a meno che non la faccia il radioterapista a cui serve per puntare, intendo, per centrare la lesione per la radioterapia.
Quindi la PET non fa parte del percorso stadiativo, l'ecoendo fa parte del percorso stadiativo in prima stadiazione perché in realtà sui linfonodi dà ancora qualcosa in più rispetto al...
Esatto.
anche perché nell'ultima stadiazione
l'ottava che è uscita 20 giorni fa
nel cardias
una cosa molto complessa
ma chiedono una stadiazione clinica
per numero di linfonodi
che l'unica che può darle penso sia l'endosonografia
la TAC ha delle difficoltà
a dare il numero di
linfonodi sospetti coinvolti
prima dell'inizio della chemio
quindi N1 se sono 2
1 o 2
N2 se sono 3 o 4
però senza endosono la vedo difficile
Hai perfettamente ragione, è per questo che te l'ho chiesto.
E quindi però quello che devo dirvi è che dopo la chemioradio raramente faccio l'endosonografia
perché se il malato ha risposto all'attacca è un esame superfluo, ecco quello dico.
Allora l'intervento previsto essendo un tumore avanzato all'inizio,
l'intervento deciso è quello che si fa sulla base della prima stadiazione
Sarà un Ivor Lewis, quindi la faccio per via open, sia addominale che toracica.
In molti centri la parte addominale viene fatta per via laparoscopica.
Cioè la lisi laparoscopica e la preparazione del tubulo viene fatta per via laparoscopica.
Ne facciamo anche noi in alcuni casi, devo dire che preferisco negli squamosi sicuramente e negli adenocarcinomi che alla stadiazione preoperatoria non abbiano una diffusione addominale linfonodale, quindi quando hanno una diffusione addominale preferisco l'approccio open sia in addome che in torace.
In torace viene fatto in open come nella quasi totalità dei centri al mondo, però ci sono anche delle esperienze di totali mini-invasiva, cioè con una anastomosi intratoracica fatta per via toracoscopica.
adesso c'è molto di moda abbastanza il tentativo di vedere se il robot può dare dei risultati migliori con un'anastomosi manuale
questa è l'armonica che andiamo a usare oggi, è un'uovo armonica che è un po' più lungo quindi consente dei passaggi un po' più rapidi
Dico sì, ho visto anche dei film, ho visto applicare la robotica con un'anastomosi manuale, un esofago gastro, manuale robotica.
Ho visto anche dei risultati inquietanti dal punto di vista della morbid mortalità, però sono le prime esperienze chiaramente.
Questo malato è stato preparato secondo il nostro protocollo ERAS, cioè noi abbiamo un protocollo di Early Recovery After Surgery,
cioè l'obiettivo che siamo riusciti negli ultimi tempi a raggiungere nel 63% dei casi
è la dimissione entro la settima giornata.
Va bene, io inizio con un decollamento coloepiploico
che è quello che si fa anche nella chirurgia gastrica, né più né meno.
Alcuni di voi può essere non necessario nella chirurgia dell'esofago
però dobbiamo ricordare che è comunque un adenocarcinoma questo avanzato
Esatto, quindi rimango dell'idea che l'omentectomia può mantenere un suo valore oncologico anche.
E fai bene.
Il protocollo ERAS prevede chiaramente il posizionamento di un sondino peridurale,
sondino peridurale che ci aiuta nel posto operatorio, l'estubazione al termine di intervento,
il trasferimento del paziente in reparto e non in terapia intensiva,
cioè in un reparto che abbiamo di monitorizzazione, non chiaramente il reparto classico, però non in terapia intensiva.
Viene messo seduto il giorno dopo, in modo che possa fare qualche passo.
Riprende, quella forse è la cosa un po' diversa dalle...
Noi diamo da bere già in prima giornata, rimuovendo il sondino nasogastrico.
Se volete dopo ne parleremo più diffusamente. Quindi anche per quello che riguarda l'approccio mini-invasivo deve confrontarsi con i tempi di degenza, di dimissione, di morbid mortalità, dell'approccio ERAS per via open.
Tu parlavi prima della robotica che ovviamente per questo tipo di intervento viene ancora del tutto sperimentale perché non ci sono dati, mentre invece per altre patologie come urologia, cardiologia, anche colo.
Devo dire che stamattina ho incontrato agitatissima la capo farmacista dell'ospedale
che è a capo di una commissione della sua società di farmacologia ospedaliera
in cui gli hanno chiesto però di verificare, non so c'è stato un articolo recente anche sulla Repubblica
di verificare, di fare un health technology assessment sulla robotica
allora mi ha chiesto appunto in che cosa lo usiamo
Devo dire la verità che noi la usiamo il robot in due patologie qua nella mia chirurgia, una è abbiamo fatto degli interventi per patologia benigna del giunto esofago gastrico, quindi acalasia e grosse ernie paresofagee e dopo la usiamo in toracoscopia negli scuamosi dove è necessario lo svuotamento dei recurrenziali dove la visione in effetti è molto buona.
non abbiamo altre esperienze
poi l'urologo dice che chiaramente non plus ultra
ma appunto questa farmacista mi era agitata
mi diceva che invece bisogna
gli chiedono questo health technology assessment
perché molti robot in Italia non sono neanche usati
questo è un po' il problema
no ma il problema al momento attuale esiste
perché è vero che gli urologi lo adoperano
tu pensa che letteratura se ne sono circa 200.000 casi
i fatti di tumore della prostata e poi viene usata quasi sempre in chirurgia cardiaca, è molto molto meno da noi e se l'adoperiamo l'adoperiamo perché ce l'abbiamo per altre specialità nell'ambito dell'ospedale.
Non so se tu sei d'accordo, io gli ho detto che può essere irretto una cosa su cui loro possono venire a verificare, un centro ad alto volume può con il robot verificare se c'è un vantaggio.
Ma se ci sono gli altri specialisti di cui si parlava è sempre giustificato averlo, se poi non è che fanno tumore della prostata tutti i giorni, uno si mette d'accordo.
Sì è vero, è vero.
Però effettivamente io devo dire che la robotica è formidabile e sono sicuro che avrà un futuro anche molto più...
Dopo lei mi diceva che adesso abbiamo queste 3D e 4D, tutte le laparoscopiche avanzate che in effetti danno una visione intridimensionale notevole.
Ma non c'è dubbio, il problema però è che come sai è vero è certamente utilizzata da tempo, necessitano le lenti, col 4K devo dire che io l'ho provato da poco, è una meraviglia perché è un piccolo device che tu aggiungi praticamente all'acrocarbisivo
veramente c'è un enhancement notevolissimo dell'immagine
il 4K secondo me avrà un grosso vantaggio
perché il chirurgo vede meglio, spende poco
ed è solamente qualcosa che si applica direttamente alla fonte visiva
si vede meglio insomma col 4k non c'è dubbio
certo
e costa poco
rispetto al robot di sicuro
sicuro
ma il problema sai di vederci meglio
non so se sei d'accordo
specialmente in quella chirurgia
dove devi stare tanto attento
per i nervi
per ogni rigente
come nella prostata
non c'è dubbio che il robot ti aiuta moltissimo
ma è un altro tipo di chirurgia
è solamente
un modo di operare
perché uno ha imparato a farlo
perché ce l'ha
insomma tanti vantaggi non ce l'hai
no no è vero è vero
sono d'accordo
andiamo giù qui
devo dire che l'aggeggio qua è veloce
per quello
adesso l'hanno velocizzato
no ma molto più veloce
questo
e poi riesci a fare
anche di sezione come una forbicina
vai qua
poi in aperto
in aperto è la grande
si va alla grande
si va alla grande
quello è vero
prendi qua
l'immagine va bene?
mi chiedono i miei
benissimo
seguiamo per adesso
allora andiamo un attimino sulla minza
a vedere di evitare di strapparla un classico del chirurgo adesso vediamo un po meno è adesso
appena detto per forza da me perché volevo andare lì col pet pecca ecco fatto adesso
sto approcciando un attimino la minza per evitare di strapparcela come succede spesso
qui siamo già nella retrocavità dell'epiplono. Andiamo avanti con il nostro decollamento. Dammi
anche quella l'harmonic macchina infernale adesso vediamo molto male molto scuro come fare ecco
adesso va un po meglio anzi direi quasi bene dipendeva dalla marzia ma siccome ci sono dei
poi ci proviamo, ma qualche volta è molto attaccato, quindi stiamo provando a farla
la vascolare. Perfetto, buono, dammi qui. Non ti nascondo che mi stai veramente facendo
divertire perché è un po' di tempo che non faccio la parotomia e quindi ritornare a queste
cose è fantastico. Il chirurgo si stressa di meno. No, è fantastico, uno che è nato
chirurgo in questo modo e poi ha dovuto
mollare per questioni diciamo
tecnologiche. Giustamente intendo. Beh da
un'altra parte. Giusto è giusto. Però è
sempre è sempre il tuo amore primitivo
le mani le mani. Poi noi sai che avremo
adesso io domani sono a Roma sono a Roma
perché sai che sono nel consiglio
direttivo della SIC. Eh sì lo so. E poi
Noi avremo un po' tutti insieme, dovremo capire perché dopo c'è un nuovo, diciamo è passato al Senato e forse passerà anche alla Camera se non ci sono problemi che casca il Governo,
c'è un nuovo decreto legge sulla malpractice, su queste cose qui che dovrebbe essere legge e lì chiederanno alle nostre società di essere garanti dei percorsi diagnostico-terapeutici e delle linee guida.
Quindi è giusto che ci prepariamo sostanzialmente anche a sapergli dire dove la laparoscopia è realmente superiore o dove non è inferiore, dove è corretto approcciare con la laparoscopia, dove invece alcune patologie magari devono aspettare di essere fatte in centri magari ad alto volume.
Dovremmo prepararci a governare noi questa cosa.
Dobbiamo anche non tagliarci le gambe perché...
No, però guarda, l'unica maniera per non tagliarci le gambe, ti dico, io sono di ritorno, mi aspirate lì, di ritorno da un PDTA, il percorso diagnostico terapeutico nel cancro e lo stomaco della regione Veneto,
La quale insisteva anche a mettere i numeri che dà l'Agenas, tentava di guidare in questa maniera.
Se noi non guidiamo questo processo, ce lo guidano loro.
Ma loro possono guidarlo quando vogliono, poi dopo c'è il tecnico.
Sì è vero, però se abbiamo una società forte, li dimostriamo del perché.
Non è solo il numero che conta, ma è come viene preparato l'ammalato, come viene discusso, quali sono le reali indicazioni.
uno può farne anche un po' di meno
ma con le giuste indicazioni
ha dei risultati buoni lo stesso
no no io ti auguro di avere
di avere successo
dobbiamo provarci almeno
io l'ho provato tanto tempo
sia al ministero
sia alla società
ma in effetti
il risultato è stato la terapia
la chirurgia difensiva
hai capito?
Non toglierci illusioni.
No, per carità, dico però che effettivamente non è facile.
Poi dopo loro possano fare quello che vogliono.
Sì, ma non possono fare quello che vogliono, questo è il punto.
Tu tieni presente che adesso non c'è radio in cui non si faccia pubblicità a studi medico-legali
che devono essere alla base della cura della malpractice e di tutto il resto,
lo fanno proprio male, è una cosa incredibile, incredibile.
A Verona c'è davanti al Policlinico di Borgo Roma, c'è un cartello di pubblicità di uno studio legale.
Io la farei togliere, farla togliere, perché guarda io ne ho parlato anche con mio fratello che è avvocato e un altro che è medico legale, è veramente qualcosa di inammissibile, dovremmo fare la stessa cosa per tutto quanto riguarda tutte le altre professioni, non si può dire questo è perché...
Io adesso sto approcciando i vasi gastrici brevi e lo faccio con la coagulazione potenziata, il tasto verde di questo appartamento, che è un pochino più lento chiaramente, però io devo dire più veloce del precedente, efficace.
Onestamente loro con questo apparecchio riescono a essere competitivi a mio giudizio con le ablazioni, cioè l'Igashure, perché arriva a un'emostasi molto molto buona.
Vedete sto facendomi progressivamente tutti i vasi gastrici, ehi dimmi, si si benissimo, allora torniamo un po' a bomba, ho fatto quasi tutti i vasi gastrici brevi, proseguo il mio decollamento con l'epiploico sulla parte destra.
Ecco, per esperienza, visto che parliamo laparoscopia e laparotomia, questa in laparoscopia penso sia la parte più difficile, quella dove devi preservare perfettamente l'arcata, chiaramente, se no è una tragedia, ti tocca andare in colon plastico.
Oppure, devo dire, mi è successa una volta questa cosa, che ci siamo giocati l'avena gastropiploica di sinistra e il mio bravissimo chirurgo vascolare me l'ha ricostruita.
E il tubulo, cioè la fortuna delle tragedie in procuratorie, andava bene dopo, non so perché.
Perché c'era il tubo.
Ha retto, veramente, sai come quando succedono le cose peggiori in sala il malato va perfettamente dopo.
Guarda se uno non credesse che ti posso dire alla coronara o plastica, non farebbe più niente, invece vanno così bene, ma certo facendola così è meraviglioso.
si solleviamo lo stomaco
guarda qua
forse non ha fatto
ok
qui c'è un piccolo
adesso io passo
ho staccato
l'ala, apro un attimo
il piccolo epiplon per caricarmi poi lo stomaco
ecco
nelle cancri dello stomaco io faccio
spesso un lavaggio anche quassù
nella retrocavità
adesso non vediamo niente
ecco
qui adesso apro la retrocavità
dell'epiplon, si vede
e dicevo che nel cancro
e ostomaco
qui faccio un lavaggio anche
qua dentro, qui era un sivertuno
e quindi non ho fatto questa cosa
dammi
l'harmonic
qui potrebbe esserci
la nostra
arterie epatica accessoria
però devo dirvi che
la seziono regolarmente
aspira
non ha un fegato splendido
malato non ha un fegato splendido
devo dirvi
ha fatto anche
scusa quant'è l'IA?
lui 68
adesso io sono arrivato
come vedete questo è il pilastro
destro del diaframma
quindi qua dopo io vado
andrò ad aprire qui
per poi isolarmi
però intanto
prendiamo qua
Qua c'è un filo di sangue, dammi la L grossa che mettiamo su fettuccia questo stomaco e ce lo solleviamo.
Passaggio, vai.
Proseguiamo il decollamento, vediamo come siamo messi di qua, è staccato, va bene, dai.
Una cosa che adesso vado a fare sicuro e faccio in tutti i casi è l'abbattimento della flessura destra
come ho fatto con la flessura sinistra un pochino, ma vai qui con l'armonica.
perché mi facilita tantissimo
l'abbattimento della flessura destra
e un filo di cockerizzazione
ti rende morbidissimo poi il tubulo
che noi andremo a portare su in torace
il tubulo lo faccio qua in addome
quando per esempio la scuola di Osher o altri
che fanno la preparazione invece della paroscopica
il tubulo viene fatto molto spesso in torace
Però questo è a prezzo spesso di una mini-invasività in addome e una incisione posterolaterale in torace, che è un'incisione seria, come sai, cioè bella ampia.
Mentre noi dopo andremo in anterolaterale, una piccola incisione di 6-7 cm anterolaterale in decubito laterale di sinistra.
forbice ora con la forbice posso andare qui cominciamo ad arrivare nella zona diciamo
così piano piano cesarini cioè dove dobbiamo poi fermarci e sono in onda o no tesi ma no perché
stanno baruffando i due registi il regista con il cameraman giusto andiamo di qua andiamo a prenderci
le ultime passa sotto che mostriamo sotto valentina modo da mostrarvi la flessura che
viene sostanzialmente dopo mi devi tenere attimo che ci risistemiamo scusate la perdita qua di
tempo ok andiamo di qui andiamo sotto prova a darmi l'elettrico vai con l'armonica solito lo
chiamo pete pete ma chiaramente oggi devo essere l'harmonic mille mi dicono no così fatto si fa
speriamo adesso vediamo da dove sanguina da lì sotto avete tirato un attimo cominciamo passa
su valentina ma lì lì 6 sulla fessura destra si sono sulla fissura destra ma adesso c'è un
andiamo sul nostro adesso una volta abbattuta la flessura andremo no devi rimettere il suo
la paratomica il deris si mettiamo il deris qui andiamo a no no andiamo a cockerizzare
il duodeno mettiamola sotto purecisti allora vediamo un attimo come siamo messi qui dammi
devi solo avere l'accortezza di aspettare che si raffreddi un attimo la punta, se no
crei delle ustioni, ma dammi ancora, si vede? Si fa fatica, è perché siamo... Ok, andiamo
sul duodeno se si riesce, qua siamo, dobbiamo toglierci questo, questa roba qua, se ce la
prendi, qui c'è il grasso, dammi il pete pete, esatto, dimmelo su, ci perde, un pochino,
dammi ancora
qua
aspetta che
ok
unica roba
aspetta qua
qua
un attimo
coagula
su di me
forbice
De Manzoni
si
ti volevo far salutare
una persona
che conosci bene
chi c'eri
di bello
ciao De Manzoni
Buongiorno, sono Ermano Ancona, mi senti?
Buongiorno, mi dica.
Pronto?
Sì, sì, la sento, la sento.
Com'è?
Aspetta che sono io che non mi sono sintonizzato bene, un secondo, ripasso a Montori.
Si sta sintonizzando, sai?
Sì, vai.
Guarda che è inaperto.
Ermano, adesso è un po' tutto rosso.
Ho fatto sanguinare nella cockerizzazione, adesso vediamo di far ritornare una visione normale, però non sarebbe una diretta se non si...
Non è una critica, è solamente un invito, se no pensano che sia un manichino elettrico.
Ecco, qui sono sul duodeno che volevo un po' cockerizzare, come vi dicevo.
Professore Ancona, l'avete micronizzato.
Aspetta che lo micronizzo.
L'ho crononato.
A che punto sei?
A posto.
No, ti devi mettere qui, lì, c'hai tutto.
Ecco, ciao a poi.
Metti un derish che teniamo qua.
Senti, io sono appena entrato perché ero in un'altra sessione.
Dimmi a che punto sei.
Il professor è un Sivert 1, fatto per via open, con una linfodenopatia locoregionale addominale in piccola curva paracardiale,
che ha fatto una chemioradio secondo uno schema che è quello che conosce anche lei, quello che fa anche il dottor Pasini,
che ce le fa entrambi, che è il TCF settimanale, prima induzione, poi chemioradio concurenziale.
e adesso lui ha avuto un po' di ritardo
perché ha avuto un nodulo polmonare
pensavamo fosse in progressione
mentre alla fine era una sperzilloma
quindi alla fine ha fatto terapia
adesso è al tavolo operatorio
il programma è un Ivor Lewis
per via addominale e toracotomica e laparotomica
scusa che distanza quindi dal termine del trattamento?
Adesso non ho sentito bene, in pratica arrivava fino a un centimetro sopra i cardias, da 34...
No, no, scusa, dicevo a che distanza dalla termine del trattamento neoadjuvante.
Le ho citato proprio il suo lavoro, perché? Cosa succede?
Noi normalmente operiamo entro la settima, ottava settimana,
Però voi avete fatto un bel lavoro su cancer che ci consente di operarli un po' più tardi anche se per caso si ha problemi di liste o...
Certo, ma nella tua esperienza...
Perché l'avete fatto ancora negli anni 2000, dicevo.
Sì, sì, è una cosa vecchia. E tu adesso...
No, no, nel 2004, cioè è ancora attuale, è per quello.
Non è? Perfetto. Allora, io ho fatto la cockerizzazione...
No, però no, no, Simone. Mi sta sanguinando qua.
da questa, dammi l'elettrico
questo pezzo qui
gli mettiamo un pean perché
dai un pean
se no vedo solo sangue
qui usiamo invece pean classico
per la gioia dell'armonica
laccio
che mi stava sanguinando
ma non colpa dell'armonica
adesso ci
ricomponiamo
dopo ci fai vedere la tua sutura
esofago gastrica
si
Sì, nel senso noi andremo poi a fare il tubulo che è un tubulo un pochino diverso, è un tubulo molto stretto con una tasca di entrata per la suturatrice circolare
che poi usiamo, stacchiamo anche qua un attimino, che facciamo in torace, il tubulo è molto piccolo,
Però ormai mi pare o no, professore, che cominciano a farlo tutti abbastanza ridotto il tubulo.
Eh sì, sì, conviene.
Ok, questo dobbiamo farlo fuori, se no ci...
Questo qui lo farei fuori.
Dammi il pet-pet, quello lì.
Andiamo sotto.
La flessura la facciamo sempre dal basso oppure...
Io finisco qua un attimino la cockerizzazione, dammi la pinza da coagulo che...
Non andiamo sulla casta di Ploi che è in diretta, io passerei qua da Menachelli, dammi il loro pete pete, ok, io andrei sulla gastrica adesso sai, o no?
Io adesso lascio un attimo qua la situazione e passo sulla Leimer Bertelli ad aprirmi, arriva il risultato del lavaggio che come in pratica il 95% dei Sievert 1 è negativo,
però non è così nel Siver 2
dove abbiamo un 10% di positività
e nello stomaco chiaramente arriviamo anche a un 30%
per il lavanzato localmente
voi vi chiederete cosa ci serve nel stemporanea
nello stomaco se dovesse venirmi positiva
io ho la macchina di HMI per termina
e chiaramente un paziente giovane sotto i 70 anni
imposto in un lavaggio positivo gastrico o cardiale
Se mi chiedete se serve, i risultati sulla profilattica gastrica non ci sono ancora, però c'è un lavoro molto importante che è un trial randomizzato che stanno facendo i francesi, che si chiama GastriShip, in cui ci diranno qualcosa di sicuro.
È un trial dove dobbiamo partecipare anche noi italiani, ma purtroppo per problemi assicurativi,
cioè loro volevano che ci pagassimo l'assicurazione e soldi, bisogna trovarli, quello è il problema.
Adesso andiamo a aprire l'Aimer Bertelli.
Ok, elettrico, lo faccio io.
Andiamo sul pilastro di sinistra del diaframma.
Quassù ero quasi arrivato, ero già arrivato quasi prima.
Qui cos'è il vaso pancreatico che va al fondo gastrico?
Non lo sento, non sento il professor Ancona.
Chiedevo se qui abbiamo il vaso pancreatico che spesso c'è che va al vaso gastrico
Sì, qui dovrebbe esserci o la gastrica posteriore o quel vaso che parte
questa qui è l'arteria splenica e da qui mi parte regolarmente
in effetti per quello ho usato il loro sistema un pochino più
diciamo con una coagulazione più tranquilla dell'armonica
rispetto a quello veloce veloce ecco diciamo certo dai questi dettagli perché
è un corso di aggiornamento con tanti giorni hai ragione nel senso ha ragione
io adesso qui invece vado più tranquillo è sempre quella zona lì per esempio qua
userò quello con una coagulazione perché siamo lungo sotto lo strumento c'è
l'arteria splenica e io sto staccando il retroperitoneo qua è tutta una zona
importantissima devo dirvi forse non oggi che è un sievert 1 ma sul sievert 2 è molto molto
importante che questo grasso questa zona qui venga ripulita con fino quasi a vedere i surreni
insomma sì sì esatto esatto ok dammi la pinza da coagulo adesso io approccio i vasi gastrici
quindi è quello che sto un pochino facendo, questa qui è la ghiandola surrenalica, questa
questa che io sto indicando.
Si può fare una zoomata?
Ecco, perfetto.
Qua è la ghiandola surrenalica, quindi io rimango qua
e vado verso il pilastro sinistro del diaframmo,
che è qua, dove stacco progressivamente qui.
Quindi lì sotto, no, no, qua, aspira qua, su me.
Dammi il pean, aspiriamo di più, dammi la pinza d'acquagulo.
Allora adesso torniamo ai vasi gastrici di sinistra.
scusa sono arrivato tardi
volevo chiederti
prendi anche l'infonodi
del peduncolo epatico?
no, in questo caso
probabilmente no, faccio una di 1 plus
perché è un sivert
diciamo 1
però vado a controllarli
quello si
ecco qui vedete io sono
sull'arteria gastrica di sinistra
è questa qua, questa qui, però è molto molto fibrotica la situazione, dobbiamo tener conto che lui lì aveva i linfonodi
e lì ha fatto il campo di chemioradioterapia proprio adesso libero sopra.
Sì perché va tenuto presente che la resezione va fatta sulla base del reperto prima di ogni trattamento,
Assolutamente d'accordo, cioè guidata da quello che era prima dell'intervento chirurgico.
Dopo mi dai un attimino, prima della chemioradio diciamo, che cos'era il risultato.
Ok, mi dai il piano.
Uso un pochino l'harmonica come disettore.
Ok, qui abbiamo la nostra gastrica, la liberiamo un attimino qua davanti.
Qui c'è la vena.
La vena la fai così.
La vena la faccio così. Sono un po' audace dici?
No, no, chiedo.
però con loro dicono se è vero quello che dicono dovrebbe andar bene
mi dai il pein
invece l'arteria devo dire la faccio un po' l'antica
nel senso gli passo anche un laccio non riassorbibile
mi dai un altro pein
arteria gastrica sinistra
facciamola qui con me
dai dai si vede
ok
laccio al dottore
mi aiuto il dottor Giacopuzzi
dovrebbe sostituirmi nel futuro
si spera
vediamo se si fanno i nodi
si deve toccare quando lo sai
Armando che quando si dicono queste cose
si deve toccare lui
beh metti una clip di aggiunta
ok
forse una meglio
anche una clip la metto
a eventuale surdosaggio
di radioterapico se ci fosse bisogno
devo dirti
che loro
Rispetto al cross è la polemica che fa 41 Grey, loro fanno 50, quindi il mio radioterapista va al massimo e dopo non faccio mai adiuvante, a meno che non ci sia un sospetto residuo.
Mentre come sai nel cross, che è quello olandese, loro tendono a sottodosare la radio, ecco, quella è la critica grossa.
Adesso andiamo a caricarci il nostro esofago, ok, vediamo un attimo, togliamo questa e guardiamo il quadro, andiamo di qua, andiamo ad aprirci qui lungo il...
L'oiato come lo apri?
Adesso io vado qui e mi apro un attimino il diaframma, qua vado sul pilastro destro, dammi il pete pete e lo apriamo qua.
Ecco, una cosa che non bisogna mai credere è che non ci siano effetti della radio e della chemio sulla linfodonectomia,
Che poi è vero che sui lavori importanti non mostrano delle differenze di morbidità e mortalità, però le chemioradio spesso vengono fatte anche nei centri ad alto volume, quindi ricalcano le morbidità e le mortalità dei centri ad alto volume.
Vedete che qui è tutto in realtà fibrotico, adesso io stacco qui e dopo tornerò sui linfonodi del tripode una volta staccato lo stomaco.
Io adesso vado a fare una sezione sul sottocardiale perché lui era un tumore cardiale, lo isolo e vado a fare una sezione sottocardiale.
che siamo nella zona dove c'era poi il tumore, scendeva fino qui, dammi l'elettrico che coagula su di lui e dammi l'elettrico a me che proviamo a staccarli.
questo qui è l'esofago
qui sono sul pilastro di destra
questo è il nostro esofago
è sopra la lesione
no, la lesione probabilmente
ha risposto molto bene
è da qua in su
però ha risposto bene
ma ho una grande fibrosi
lui adesso sposta l'esofago in là
e io qua sono sul
diciamo sul pilastro del diaframma
e apro
un filino e mediastino inferiore
qua così adesso passo di là con un dito una cosa non forse elegantissima ma che è il privilegio
della chirurgia open e vado di qua dove c'è il diaframma ancora un po' attaccato vedete
dammi l'elettrico questo è l'altra parte l'altro pilastro che era quello un pochino più coinvolto
dove io ho fibrosi non ho tumore da quello che sento e qua il mio dito che mi consente
dammi una L di caricare l'esofago, si vede bene mi pare, caricare l'esofago terminale,
scusami Enrico, caricato l'esofago stacco le ultime parti nel retroperitoneo, andiamo
a vedere, qua sotto, qua mi abbassa, il dottor Giacopuzzi mi abbassa il pancreas, quindi
Quindi io ho l'ultima parte.
Ecco, una cosa che dopo andremo a rivedere è questa zona qua, vedete?
Dopo la vado a rivedere. Adesso vado su così, intanto.
Però è una zona che va pulita in questo tipo di tumori in maniera molto, molto importante.
Vedete che sto andando sul muscolo diaframma.
Puoi anche portare via qualche fibra.
sì sì perché ripeto la sua stadiazione precedente mi consiglia assolutamente di essere largo in questa zona qui
perché noi la scelta che è mio radio è stata fatta sì è vero che era un n piccola curva ma tanto è stata fatta anche sul loco regionale
per immagine circonferenziale ecco qua io adesso sono praticamente dietro vado sotto e questa è l'ultima viva che è attaccata
Quindi ho portato via un pezzettino di diaframma da questa, questa qui che vedete è la pleura di sinistra, devo dire professor Ancona che qualche volta la apro però non è una tragedia, anzi eccola là, forse la mostro meglio, questa qui è la pleura, diciamo così, adesso se la mostro ancora fra un po', la apro, è la pleura di sinistra.
Gli inglesi, vai qua, di routine, devo dire, quando fanno i cardias, aprono anche la pleura sinistra.
Però intendo se si può... Ecco, il tumore ce l'ho un po' più su, professor Ancona.
Nel senso ce l'ho rimasto un po', allora devo un po'... Torno dietro da questa.
Ecco qua. Era un tumore su Barrett. Era un tumore su Barrett.
Io adesso qua per facilitarmi la cosa, questa volta mi dispiace sul dito ma mi capirete, vado a legarmi due vaghi elettrici, uno è questo, questo è il vago posteriore teso qua, io vado a aprire qui elettrico, adesso lo mostriamo e dopo aspetta a tagliarlo che lo mostriamo bene.
bene questo è il vago posteriore vai e lo allunghi no tagliando bene si vede bene tolgo la mano ecco
qua adesso vado sul vago anteriore dove qui peraltro ho ancora un po di diaframma dammi il
pete pete l'harmonic 1000 super ma pete pete ancora per me ok ecco qua qui c'è il pericardio
qua faccio vedere pericardio dai sì allora andiamo o scusami te l'ho sporcata forse ora andiamo a
vedere dammi ancora il cioè se io vado qua qua su dopo stacco questo grasso e là c'ho il pericardio
intanto lo apro di qua magari che così tento di liberarmi di qui non ho problemi di pleura
perché andando in toracotomia
poi destra non me ne importa niente
di aprirla
è importante di portarvi i tessuti
fino al pericardio
si si adesso andiamo a
aprirci qua
devo dire che poi questa parte qui
adesso io seziono
seziono
l'esofago
poi si completa dall'alto
esatto o comunque
dopo che ho sezionato con un anelli
ecco vado
Vado comunque a la mia pinza d'acquagulo che vi mostro.
Qui è il pericardio, questo qua.
Qui, esatto, questo qua.
Io adesso lascio un attimino e vado a sezionare, perché dopo con l'anelli me lo tiro giù
e vado lungo la orta posteriormente per staccarmela.
Dopo vediamo comunque, ho anche i divaricatori che forse ci fanno vedere.
Allora, sezioniamo, io seziono, faccio ritirare il sondino nasogastico che è questo.
Il tumore è qua, quello che rimane addirittura qua su, quindi fate conto che sia qua quello che io sento dentro l'esofago, quindi almeno un 3 cm è rimasto sopra l'aggiunzione esofago cardiale.
Questa è la Limer Bertelli aperta, io vado a sezionare qua sotto in modo da avere tutto e andiamo a farvi vedere come facciamo il tubulo.
certo
senti un attimo che mi libero qua sulla piccola curva
che così è più comodo per
dammi l'elettrico
questa è una cosa
di servizio che faccio
è perché è più comodo
liberargli la piccola curva
in modo che
senti
ho l'opportunità
che ti ho
in diretta
non c'entra con
con l'intervento in sé, volevo chiederti, lui ha un tumore su Barrett, quindi un tumore
da patologia da reflusso in veterata, la sentiva o no? Perché nella mia esperienza io osservo
che i malati che hanno il cancro su Barrett, una grandissima quantità non riferiscono
al reflusso. Assolutamente vero, il problema nostro è quello, nel senso noi abbiamo tutti
Tutti questi che hanno il reflusso, che però non hanno il Barrett, che poveracci, è una persecuzione per loro e per noi perché vogliono essere operati.
Mentre questi qui che realmente hanno il nostro regista, per esempio, ha il Barrett, però ha anche dolore.
Lui, il ragazzo che fa le riprese, sta resistendo, non vuole essere operato, neanche io voglio operarlo.
lui ha dolore
però ha un reflusso importante
la piacometria
mentre molti Barrett
è vero che è elettrico
che non hanno
io adesso apro qua ma è proprio una roba
che faccio per comodità
in modo che la strutturatrice
non mi prenda il grasso
solo per quello
e adesso andiamo a farci
la sezione dello stomaco
Ok, vai qui. Questi sono tutti i paracardiali di destra che mi rimangono sotto e i mediastinici inferiori sopra.
Ok, vai. Adesso noi abbiamo scoperto la parte terminale dello stomaco, visto che è un corso.
Se noi facessimo una gastrettomia subtotale, questo è dove arriviamo.
questo l'esofago questo il cardias con la sezione in modo che tutti i nifo nodi paracardiali di
destra vengono come vedete portati giù però quello per lo stomaco allora andiamo a ritirare
il sondino grazie ritira vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai perfetto
Vai con l'ellis, una sopra, una più sopra, adesso noi andiamo a sezionarci lo stomaco, sono due suture a perdere, quindi possono essere criticabili dal punto di vista economico, abbiamo appena parlato con il professor Montorsi che ci sono questi 80 robot e la preoccupazione è che non vengono usati in Italia e che quindi bisogna capire, andiamo più avanti, chiudi.
ok vai questa è la loro nuova suturatrice forse bisogna girarla così
vedi io no vorremmo farcela ma è una 60 non hanno ancora l'ottanta sono tre file
di punti non è manuale come era un tempo ma è meccanica quindi la sutura è
perfetta vai dopo la ci verranno tre la sperimenteremo ma oggi siamo brillati
oggi non risparmiamo
giragliela che vedono
però meglio
cioè vedere la lama
che va o no
un'altra ultima
adesso vedete
comunque a parte di scherzi
è una macchina che comunque ha un miglioramento
perché secondo me
ci fate vedere il manipolo
si si si
questo è un Ecelon Flex
si può girare un momento
la telecamera
Sì, adesso la giriamo verso qua, questo è il vai, eccola qua, lui adesso è semplice, con questo pulsante la si apre con il pollice, sempre con la stessa mano,
devo dire questo è il nostro stomaco che adesso andiamo a usare per fare il nostro tubulo
molla pure quello
allora laviamo un attimino che così puliamo il campo
vediamo se c'è qualcosa che sanguina
e dopo andiamo sul nostro tubulo
qua adesso io ho
dammi un anelli
ecco tu quanto apri
esatto
Qua siamo così, io chiaramente adesso faccio un'apertura che non raggiunge assolutamente la vena diaframmatica, l'arteria di la vena diaframmatica non la tocco perché non voglio aprire tanto, questo è lo hiatus, il mio tubulo che è piccolino, questo è lo hiatus,
io dopo apro qua ma non prendendo la vena
una volta devo dire
con il professor Cordiano arrivavamo fino qui
però onestamente adesso col tubulo più piccolo
e per ridurre e abbattere i rischi
apriamo subito, dammi l'elettrico
i rischi delle ernie post operatorie
che onestamente in laparoscopia qualcosa di più ci sono
nella liberazione laparoscopica
almeno in letteratura
Dammi la L, quindi solo la parte tendinia, questa è la parte che apre, basta.
Anteriormente, la paroscopia si fa lateralmente, quindi dopo noi abbiamo dei divaricatori che ci apriranno un po' per liberare ancora un po' l'esofago terminale,
che adesso io lascio lì allora andiamo a farci il nostro tubulo io faccio di routine saltare
la gastrica di destra questo è il nostro piloro adesso ci mettiamo in posizione in modo che si
veda bene si vede dunque questa è il piloro quindi io qua vado a sezionare la gastrica
destra insomma i vasi che vanno alla piccola curva sempre e di routine proprio cioè io
metto un dito qua sotto cremona cremona elettrico allora diamo un piano mi ricordo come si chiama
ok dopo andrò a rivederli nello svuotamento ma ripeto intendo fare
fare una D1 plus o se è una D2 solo la parte anteriore del legamento epato-duodenale,
non la posteriore.
Naccio, vai pure.
Per i ragazzi, in pratica questa è l'arteria epatica, da qui dopo gli parte la gastrica
di destra, che dopo andremo a scoprire, che poi diventa epatica propria.
aspiriamo anche lì che è una schifezza un po di sangue lì va bene allora andiamo a aprire
un po ancora la piccola curva per essere comodi elettrico adesso mi tolgo sono sempre delle
manovre di comodità per prepararmi bene la piccola curva dove dopo farò la tasca
prendimela con una pinza
ok
vedi che sangue è lo stesso
prendiglielo su
allora
questo è il nostro
adesso Alvaro mi devi mostrare il tubulo
in tutta la sua lunghezza
noi mettiamo qua
e facciamo vedere
un po'
questa è la nostra
Sono i vasi gastropiploici di destra, si vede Alvaro, avvicina un attimo, questo è il vaso su cui si reggerà tutto il tubulo, in realtà si vede qualcosa o no?
Prova ad avvicinare ancora, si avvicina un po', si ma si vede, qua vedi, basta che si vede, ecco questa dovrebbe vedersi, eccola qui, si viene un pochino in su, viene in su che pulsa, arriva, qui io volevo mantenere questa cosa qui e partirò probabilmente da, spostami in su, Alvaro allarga, partirò probabilmente da qua nella mia.
Quindi questo fino qui è buono, forse mi tengo questo che non si sa mai e qui io comincio a scendere giù, farò tac tac e poi piego sulla piccola curva, da qua farò tac tac, qui ci sarà la tasca che mi consente di fare un termino terminale reale, però adesso andiamo a vedere.
Bene, togliamo tutto l'aumento, fase noiosa, dammi l'armonica, io non vorrei tanto aumento come penso tutti.
Senti, togli l'aumento per principio quando sono lesioni cardiane?
Sì, devo dirti che lo dicevo prima, forse può essere nello squamoso, è un po' un assurdo, lo faccio perché è comodo, non perché è oncologicamente corretto.
Nel Cardias rimane un adenocarcinoma che molto spesso ha una diffusione addominale, come in questo caso dal punto di vista linfonodale. Qualche volta, anche se non si vertuno, può avere un coinvolgimento peritoneale molto raro.
Insomma io l'aumento nell'adenocarcinoma lo tolgo, però ripeto voi sapete che per esempio è discussa l'aumentectomia nell'erligastric cancer già nel Giappone e Corea, è discussa perché in realtà laparoscopicamente è molto più semplice non fare l'aumentectomia, per cui negli erli laparoscopici la tendenza del chirurgo coreano e giapponese è a non fare l'aumentectomia.
è chiaro che è una scelta
non è basata su evidenze
ma probabilmente neanche l'omentectomia
era basata su evidenze
quindi uno a uno, palla al centro
che è più didattico
facciamolo largo
e Alvaro forse anche tu
qua, secondo me
perché più che lui
lui serve per il profondo e per dopo
che sarà un torace un po' drammatico
la visione
oh vedi che è arrivata anche la marzia
dopo ti facciamo salutare
va bene
noi adesso andiamo qua su così
e finisco lì
e cominciamo il nostro tubulo
non scotta
per la gioia di oliva
niente questa è la nostra
vaso vitale
e noi partiamo da lì adesso a farci il nostro tubuletto
buono
andiamo
dammi un'altra ellis
adesso c'è bisogno che fate ampio
nel senso per capire
ok, fammi vedere tutto
Alvaro
fammi vedere tutto il tubulo
si vede
un po' più in alto forse
ah ho capito, tutto il tubulo perché io faccio
tac, tac
giù, anastomosi
si può avvicinare un po'?
come idea mia
l'anastomosi la farò qui
quindi faccio tac tac e poi piego la fermi così andiamo il calibro del tubulo cavolo
del calibro del tubulo tre centimetri così se lo senti con io adesso chiudo sia occhio devo
dirti la verità però esperienza si è giusto ecco tre centimetri però sarebbe l'ideale allora vado
dovevo girarla anch'io dall'altra parte
un altro
prendiamo qui
non fai un taglietto lì dove sei arrivato?
no
dopo
intendo tra le due suture lì
ah tu dici
noi di solito facciamo
ah cioè tu dici in effetti sono già arrivato
qui fare così
appena
bello
no ma sai
no no bello
bello ed è benissimo invece piaciuta questa cosa devo dire ecco fatto grande allora apriamo come
che si apre ok un pochino più piccolo e meno così così ok questa è dove andrà la suturatrice 25
25, andiamo, però è bella questa cosa, noi adesso andiamo qui elettrico sulla piccola curva, li cavo un pochino, li tolgo, scusate, da Veneto li cavo,
questi sono
gli infonodi che in realtà non volutamente
ma di qua c'ho i paracardiali
e sotto c'ho piccola curva
e li mando separati
e qui vado con
la suturatrice a chiudere
dammi la forbice che il suggerimento non è
stato malvagio
perché vedi che tende
a fare più lungo
allora questa è per piegarla
esatto bellissimo che bella no facciamo che poi vediamo la ecco qua ok ne sai già nicole
per ora ok qui io piego la partendo da lì uno è un piano perché mi sembra che si dovremo tagliare
un po e poi per prima tagliare come l'accio quello lo diamo cui paracardiali di destra
fuori adesso noi metteremo poi una ellis sotto paracardiali di destra paracardiali di destra
quindi sono i paracardiali ok bisogna che questa melatini orbice allora adesso con quella entriamo
Vediamo qua, si vede, aspetta, vai sotto Alvaro, io vedo quello che vediamo lì, adesso devi mostrarmi, apri un attimo Alvaro, ah inonda Alvaro, mi ingannano, allora faccio, esatto, qua così, adesso io vado qua e qui ho il mio piloro dove non faccio la piloro plastica e prendi l'ellis e faccio così.
aspetta che guardiamo qua guardiamo un attimo che sia apre un attimo spostiamo un po in là ok
chiudi chiudi chiudi ok no è chiuso va bene dopo farò un'altra sparatina vai ok adesso un altro
colpo qui noi entreremo qua e faremo l'anastomosi qui un altro colpo vicina come consigliato
perfetto la vuole ancora piegata vediamo se no però esatto piegala no devi piegarla più
ok schiudi sì vai sì però l'unica roba taglia fino qua giusto ma questo ci ha fatto tutto
questa è la nostra tasca di entrata
adesso noi in realtà facciamo una cosa un po' pallosa
cioè gli facciamo il sopraggitto
però è vita reale
il sopraggitto è criticato penso perché è una tre fila di punti
tu parti da qua e io intanto parto da sotto
però lo facciamo lo stesso
Sì, perché i chirurghi hanno delle fisse, come tutti sanno, e quindi è giusto che seguano queste fisse.
L'oranastomosi la faccio qui.
Sai cosa facciamo noi? Almeno cosa faccio io, perché poi rispondo di come facciano adesso i piedi che lavorano da soli.
Io faccio dei punti di raggiunto solo sui punti di incrocio delle strutture.
Ah ho capito, non proprio una cosa esasperata.
Non tutta la terza fila, il punto cruciale è probabilmente dove le due strutture si incrociano.
Certo, quello è vero, è vero che tipo qui, tipo sì, dove la sutura si incrocia è dando un punto di sicurezza, sì
Anche quella potrebbe essere una scelta
È una linea così
In effetti sì, di compromesso con la rottura di fare tutto
Dopo questa cosa qui io vado un attimo ancora a liberare l'esofago terminale
faccio la linfadenectomia
poi questo tubulo lo attacco all'esofago terminale
senza protezione
perché andiamo in torace
e chiudo
e dopo giro l'ammalato
dicevo, forse non è ancora arrivato
in posterolaterale
vado in anterolaterale
quindi lo giro sul fianco
col braccio alto
sul fianco di sinistra
non so ecco che cosa
voi facevate, fate posterolaterale
scuola padovana intendo
posto laterale
la fa anche
la scuola tedesca
la scuola tedesca la fa anche perché
in realtà loro
fanno la liberazione dello stomaco intero
e il tubulo
non piccolo come questo
ma lo fanno in torace
quindi hanno necessità proprio di una
toracotomia bella ampia
ecco come
per poter poi
questo è il primo sopraggitto
Giovanni, io tra un po' ti devo lasciare perché poi dalle due e mezza fino a sera sono occupato a fare attività di congresso.
Comunque, bene, mi congratulo.
Niente, grazie. Dopo vediamo la parte in torace, adesso entreremo con la suturatrice e la sutura cade qua, ecco.
Dopo lo spiego in dettaglio quando sono in torace. Grazie, professor.
Ciao, buon lavoro.
Arrivederci. Andiamo sotto, partiamo qua sotto, Simone.
Sopragitto anche su questa.
adesso andiamo a liberarci
ma ci sarà Maria Antonietta e la Silvia
o se ne saranno già andati a mangiare
perché quando, io lo so
l'allievo mio, il cibo
si annebbia
è vero
ho tenuto quelli più corpulenti
te, Enrico
noi adesso toglieremo anche questo grasso
per vedere bene dove entrare
perché è molto
e scima, cosa di cosa
se fosse questo sopraggito
ripeto esasperato
noi le facevamo anche con le due file
il sopraggito
con le tre file probabilmente potremmo anche
cominciare a pensare
a non farlo
nel senso che è un pochino barocco
ridondante però dai
siamo collegati con Roma
il regno del barocco
l'Eur no
e adesso dopo andiamo su
fa male alle orecchie bestiale
questo microfono
me l'hai piantato nelle orecchie
Alvaro
fa un po'
non sto mica parlando del referendum
sto parlando
sono Guido Gasparri
mi senti?
ciao Guido
ciao certo che ti sento
come va?
Bene e tu?
Ciao, ciao, bene, sei arrivato a sostituire Ancona, l'abbiamo sfinito
Sì, ha lasciato il microfono e è scappato
Allora io stavo seguendo e gli ho ripreso il microfono
Bene, niente, questo è il tubulo più classico che conosci un po' perché ci siamo anche confrontati
ma hai gentilmente invitato anche a Torino a fare una lettura
Io lo faccio in modo leggermente diverso, parto dalla piccola curva verso il piloro e do due colpi di G a 100 e poi lo porto tutto in torace.
Ecco, quello che dicevo un po' da scuola tedesca, perché lo perfezioni un po' in torace se c'hai bisogno, giusto?
Sì, vado in torace, entro dalla parte eccedente, faccio l'anastomosi e poi do un altro colpo di TA e porto via la parte.
È un pochettino più rapido.
Sì, sono d'accordo con te.
Rimane forse un po' più largo.
Sì, questo è proprio un tubulo che impressiona un po' perché è molto stretto, sono d'accordo, però devo dire che è un tubulo che scarica in una maniera perfetta, chiaramente, e mi consente anche di non fare... tu fai l'apiloro plastica?
È per forza, perché ho un'apiloro digitoclasia, perché altrimenti posso avere dei problemi.
Hai perfettamente ragione, ma io non faccio niente invece perché ho visto che proprio non c'è difficoltà di scarico, pilolo plastica sì come facevo ai tempi del professor Cordiano, pilolo plastica no, non cambiano i tempi, li abbiamo studiati con il tubo digerente, con la scintigrafia e devo dire che non abbiamo problemi.
qui adesso li tolgo in modo che in torace vedo bene
entrerò qui con la suturatrice in modo da vedere qua dentro
apro qui e entro dentro con la suturatrice
e andrò a fare una termino terminale
non sulla parete posteriore ma proprio una termino terminale
adesso io metto il tubulo a riposare in addome
perché vado un attimo in alto
torniamo in alto per liberare l'esofago terminale
è quello che manca, ho già fatto un po' di pinotti, ho una frenotomia minima, infatti
io lo lascio attaccato all'esofago e poi tiro su tutto, invece no, ho capito, mentre io
adesso devo, dopo che ho liberato l'esofago terminale, devo attaccargli, la luce in alto,
è un po' come quando usi l'ansia digiunale, adesso vediamo la marzia come va, perché
fino a lì ho appena detto che era stata brava, quindi adesso non mi fa vedere più niente,
Dammi il... no, basta le risci intanto e poi ti apri il divaricatore.
Adesso mettiamo un anelli, che ci tiriamo giù un po' l'esofago e proviamo a andare a liberarcelo un pochino di più.
Ecco, mettiamo un pochino... qui ho la orta, visto che è un corso, mettiamo il divaricatore...
Qui abbiamo un divaricatore che abbiamo messo a punto, che ha messo a punto il professor Cordiano.
aspetta che puliamo ed è per arrivare diciamo un pochino più sul mediastino
è migliorabile, l'ho detto al dottor Giacopuzzi se lo migliora ma parole nel deserto
eccola qui, qui è tutto questo grasso io vorrei portarlo fuori, si vede?
io ho aperto il torace
adesso qui Alvaro forse devi usare Enrico
perché dobbiamo andare
e vedete da sopra
questo qui che voleva il professore
che mostrassi è il pericardio
d'accordo?
si si ma ci vede bene
sto scaldandolo
con il loro strumento
ma loro dicono non troppo
quindi io vado
il tumore l'hai isolato
già completamente dal bacio?
Il tumore in realtà, avendo risposto, è qua, però è intraluminale.
Quindi ho avuto una risposta quasi ottimale.
Eccolo qua, vedete che sto staccando progressivamente il pericardio.
Devo stare un po' attento per la punta dell'armonico, di non fare fuori il pericardio, che sarebbe una cosa dolorosa.
Comunque hai una visione perfetta, bellissima.
Adesso io mi risposto, bravissimo, bravo Simone, un po' da maestro, oltre al dottor Giacopuzzi
ho una strumentista, è la Nicole, che è una strumentista che mi sono scelto perché
lavora con me da ormai 15 anni, quindi sono andato sul sicuro, la Marzia è una strumentista
molto brava, ero preoccupato perché la luce di solito è scarsa, mentre stamattina devo
alla grande. Adesso lo stacco un po' dalla orta che è qui, sezione posteriore, qui così,
vado dentro qui, che qua ho aperto ancora, la pleura? No, no, volevo mostrarle, vedi qua,
Ok, vedete che vado dentro nel mediastino il più possibile togliendo tutto il grasso dei linfonodi mediastinici inferiori.
Qua sotto è la orta, quella che tocco adesso.
Sulla sinistra vedete comparire il polmone, sulla destra mia, cioè come si dice, qua insomma, destra del paziente vedete comparire il polmone,
ma quello non mi preoccupa perché è giusto così, intendo, dopo io vado, adesso io farò una ditata.
di eccezione lungo la orta
è quello che non si può fare
questa è la orta
si vede bene
si vede bene
questa qui che vi dicevo è la orta
quindi io qui vado a toglierle ancora
questo grassettino
questi strumenti però tipo l'armonica
così lungo sono eccezionali
devo dirvi non è un commercial
ma però consentono
degli svuotamenti
del mediastino inferiore che una volta
Noi facevamo pean, laccio, pean, laccio e vi assicuro che non era semplicissimo.
Ma Guido lo sa bene.
Sì, sì, ti aiutano molto, lo ho sempre usato.
Aiutano, aiutano.
Proviamo di qua come si è messi, questo c'è il polmone un po' attaccato,
noi glielo stacchiamo qua, qua così, un po' più lunga le pinze forse,
dai la pinza un pochino più lunga.
vedete io adesso stacco il polmone
che mi può essere comodo
dopo quando vado su
e dopo quando io aprirò in quinto spazio
la bellezza è che
tutta questa roba qui l'ho già fatta da sotto
io mi ritrovo
sostanzialmente da fare poco o niente
se non l'anastomosi
lo svuotamento dei linfonodi
della carena
ok dammi
aspirare
e quando invece
Invece fai l'anastomosi al collo, come lo prepari?
L'anastomosi al collo che faccio di regola negli squamosi o ieri per esempio ne ho fatto uno in un adenocarcinoma
che aveva un linfonodo sostanzialmente sulla catena recurrenziale di sinistra al passaggio cervico-toracico
che in realtà captava la PET dopo la chemioterapia e la chemioradio non captava più.
In quel caso lì, questo tubulo che avete visto lo faccio molto lungo, senza la tasca d'ingresso, però lo stesso faccio il primo tempo toracoscopico, nel senso il primo tempo con liberazione esofago e linfadenectomia toracoscopica,
e secondo tempo in addome, se è un adenocarcinoma come quello di ieri in open, se è uno squamoso con la liberazione laparoscopica e poi il tubulo che viene fatto tramite una piccola incisione accessoria in ipocondrio di destra all'altezza del piloro,
il tubulo che faccio in esterno dopo viene portato su fino al collo e lì faccio una latero laterale come ieri tipo Orringer
oppure una termino laterale con una testina 21 dentro l'esofago al collo.
Non fai mai la Collard?
In realtà quella che faccio non è una Orringer, hai ragione, ma la Collard perché mi confondo sempre con...
tecnicamente è una Collard, non è una O-Ringer, hai ragione, è una garzetta, una pinza un po' più corta,
e andiamo a togliere qualche linfonodo, non sono d'accordo però sull'andare sempre al collo,
ecco, devo dirti che è una linea di pensiero che magari c'è fra alcuni chirurghi,
sì, un po' di elettrico che apriamo qui, anche con la punta più corta.
Però nel pavimentoso vai sempre al collo, anche se del terzo inferiore.
meglio dopo Evo Lluis, mangiano più in fretta, meglio, l'anastomosi al collo rimane un'anastomosi
dal punto di vista funzionale impegnativa per il malato, a mio giudizio.
Anche se la fistola è meno grave.
Sì, c'è cosa, onestamente, bisogna essere onesti, la fistola è meno grave se fai il
pull through, che io ritengo un intervento oncologicamente non correttissimo.
Se fai in tre tempi, se fai la collar come hai detto tu, ti scende un po' verso il mediastino e tu hai un mediastino comunque che ti sei aperto perché hai fatto la parte in toraco scoperto.
Per cui alla fine dal punto di vista, ecco adesso io sto aprendo diciamo così qui nella zona, coagulami lì, dammi la pinza da coagulo, vai, che sia un infonato, dammi ancora il loro.
e adesso io vado a riunirmi su quello che avete visto liberare prima che ok
qui siamo pilastro diaframmatico qua c'è il tripode questa è la gastrica di
sinistra che abbiamo legato qua mi dai la pinza d'acquagulo che ne stacchiamo
un pochino dove sanguina penso che sia la vena vai il pete pete loro
regione del retro peritoneo vada pulita il più possibile bene adesso vediamo di farla se
possibile meglio metti tripode no quello di prima che cosa avevamo messo forse sì ok abbiamo legato
tutto il senso elettrico vediamo ancora di apatica comune apriamole qui la mia ancora
pepe pet e c'è la sua vena è vista di dove sto passando io adesso si vuoi io l'ho chiusa
metà repatica dammi andiamo qua dietro coagula qua una garzetta di tenda luce meglio
Questa è la vena che ho chiuso con l'armonica e quella davanti è l'arteria, che sto pulendo intorno, vai, tieni giù il pancreas, la mila Kelly, la mila, il loro affare, qualcosa fa sanguinare, tripode sempre, qua dobbiamo prenderci questo, tripode,
puliamo un attimo che facciamo vedere dopo il termine ultimo vai abbassiamo qui cominciamo
a vedere questa è la vena questa è l'arteria qui adesso andiamo un pochino lungo la splenica un
pochino lungo l'epatica di un no plus dammi la pinza da coagulo le stacchiamo qua vai
ripeto come ho detto prima
non credere mai che la chemioradio
non dia dei problemi
assolutamente di fibrosi
ne dai come? dammi l'armonica
cosa dici?
però consente degli interventi
si, ah beh sono d'accordissimo
che non sarebbero stati fatti
ecco
questa è la gastrica di destra
che ho sezionato
allora dammi l'elettrico
vai qui
l'apriamo un attimino
però la fibrosi c'è sempre
dammi ancora
i pete pete
che qua dovrei poter andare
giusto
esatto
questa è l'origine della gastrica
che volevo
dammi togliamola qua mette la forbice mi ancora dammi e ci dietro aspetta che vado dietro anche
questa è la gastrica destra che prima ho legato in maniera sommaria quindi
Quindi questi in teoria, tecnicamente, sarebbero i linfonodi sovrapilorici.
Vedete che nasce dall'arteria epatica.
se io spingo dietro se io spingo da dietro dovrei questi sono i linfonodi della questi
che spingo col dito dietro sono linfonodi dell'arteria epatica posteriori prova a darmi
questa qua dietro è la porta
però questi linfonodi sono già dietro questa è la porta
quindi in teoria non dovrebbero, non fanno parte della D1+, ma sono su un Cardias già fuori dai confini.
Infatti avevi detto che forse non li toglievi.
Sì, sì, hai ragione, adesso mi prendi la mano quindi basta.
Sei lasciato prendere dall'entusiasmo.
No, ecco, andiamo un attimino sulla splenica e basta.
perché se no è vero, questa è l'arteria epatica, questo è il suo pancreas, adesso puliamo un attimo la splenica
e dopo basta, attacchiamo il tubulo all'esofago liberato, liberiamo un pochino di questo,
Dammi la pinza da coagulo, vai, vai, che cosa? Coagula, coagula, vai, aspetta, dammi il pete pete, non ho capito.
Ecco questa qui che vedete qui è l'arteria splenica, che cos'è? Va male il malato?
Non ha un momento di ventilazione, niente.
Arteria splenica.
Abbiamo fatto la pleura di destra, cioè quello poteva nare.
Arteria splenica, ancora arteria splenica, cioè io vorrei che questa zona qui, qui è il surrene, questo qui è il surrene, la ghiandola surrenalica, fosse perfettamente pulita,
e questo è il mio obiettivo
vediamo qua
spingimi giù
possiamo toglierla
se riusciamo qua
Nicole ti vuole
attenta a nieravare
stava cadendo
in che che dai
muovi le labbra un attimo
coagula su di me
laviamo
Bene, allora dai, noi adesso ci riprendiamo il nostro tubulo che abbiamo abbandonato qua, eccolo qua, vediamo un attimino com'è la cockerizzazione, controlliamo, forse il malato tira un attimo, spostiamo la Valentina sotto, vieni qui, vediamo che non tiri, controllo che non tiri in nessuna parte,
Il malato forse sta spingendo un po' perché gli vengono su le ansie.
La cockerizzazione è buona, è un po' distante secondo me, Alvaro, è molto distante, non possono capire.
Dammi le risce, se si vuole possiamo cockerizzare un po' lì ancora.
grazie no ok questa è una poca realizzazione anche spinta che va bene non c'è bisogno di
andare oltre buono guardiamo davanti vediamo il tubulo come davanti così questa è la nostra
vena grazie allora qui possiamo anche toglierlo questo penso questo qua ci tira e basta
ora prova a darmi una Kelly ragazzi su grazie questa non è la vena questa è la vena
libero un pochino ancora dal meso dammi il harmonic ok dammi la pinza da coagulo
vai ancora so che non sei tanto d'accordo su questa cosa che sto facendo
Volevo liberare in modo che non tiri
Ok
Abbiamo liberato la nostra vena
E questo tubulo
Adesso lo attacchiamo
Prendiamo il colon
Torniamo su
Due punti e l'anelli
E l'anastomosi la farei a livello
Della azigos o sopra
Appena sopra azigotica
Devo dire su questo malato
Appena sopra
Adesso due punti, uno qui e uno qui, con il tubulo che viene mantenuto, punti di colore diverso, questo è un Ticron, quell'altro sarà un Vicryl, un Polisorb da questa.
Per non farlo ruotare.
Esatto, e io poi vado su, prima questa.
Vabbè che hai quella...
Sì, hai ragionissimo, è difficile però...
Hai il repere dell'ingresso della strutturatrice.
qui è un punto
do al dottore
vai Simone
l'altro punto
montalo
allora lo attacchiamo
in maniera lasca
lo spingo un pochino su
nel torace per dopo
mettiamo un drenaggio
il mio sogno sarebbe non metterlo
ma per ora lo mettiamo e lo togliamo domani
in realtà non drena niente
se non c'è sangue
non dovrebbe drenare proprio nulla
in torace invece non dreniamo più
l'anastomosi per scelta
metteremo solo un drenaggio toracico
che viene rimosso in prima giornata
se non c'è più PNX
ma comunque ne parliamo al limite dopo
ecco fatto
quindi noi adesso
ci sentiamo fra un pochino
penso
nel senso ora che chiudiamo e giriamo
dovremmo riniziare
verso le due e mezza
al varo
senti Roma se vogliono
non vedere la chiusura ma penso che sia una roba
Guido io penso
decidete voi
adesso chiudiamo e con un drenaggio
che da qui va lì
lasciamo collegato se vogliono vedere
anche i giovani che possono essere lì
d'accordo
e ci sentiamo verso le due e mezza
spero con te se no decidi tu
complimenti Giovanni
grazie ci sentiamo
ciao arrivederci
Grazie.
gelato 14, stava sul codec 20
codec 20, che stai in onda, no, ah finito ok
è credo si che ha salutato
gelato 15 sul codec
l'ho messo io, ah scusa, ti stavo a vedere
dimmi chi sei, Verona, chi sei?
Cancio Cesare
e chi ci sta a parlare con questo?
No, è lo stesso.
Siamo pronti.
Prof, mi scusi, che tipo di intervento fa?
Adesso sono sulla parte toracica, sempre quello.
Sempre quello, una cortesia. Chi era il suo moderatore?
Il mio moderatore, stamattina ho avuto sostanzialmente Montori, Ancona e Spari.
Ok, grazie.
si erano i tre
è il primo intervento
la prima parte dell'intervento è stata moderata
da chi? Gaspari?
è stata moderata prima da Montori poi da Ancone
poi da Gaspari
le passo
un commentatore
chi mi date?
non lo so prof
pronto?
eccoci qua
tu senti qualcosa?
mettimi a posto l'occhiano
un po' avanti
Ok, fa male a Madonna le orecchie questa cosa.
Sì, sì.
Chiarchetto.
No, no, va bene ormai.
Che cosa devo fare?
Beh, bisogna sopportare nella vita.
Sopporto le robe.
Guarda che rap che mi avete dato.
Eh, non lo so.
Adesso vediamo che cosa...
Sono come...
Com'è che si chiamava?
La...
Ah, ecco.
Aspetta, mettimelo un po' più indietro.
no, allora mi fai male
ecco, proviamo così dai
sì, ma abbassate il letto però
mi pare un po' alto
allora posso andare, io vado
non sento più nessuno
sì, sì, mi senti
sì, siamo pronti
sono sempre Ermanno ancora
pronto
eh, professore, di nuovo lei
sono sempre io
l'hanno incastrata di nuovo
no, ma io sono molto contento di moderare te
no, no, cos'è
allora parlo con la toracotomia
anterolaterale che dicevo
qui è segnata un po' più grande
la facciamo un filo più piccola
quinto spazio intercostale
questo è il quarto, questo è il quinto
siete sicuri?
siamo sicuri?
è difficile contare da fuori
eh no
devo affidarmi ciecamente
al mio aiuto
sono arrivato giù tardi
comunque è il quinto
vai
Vai, posso partire o no?
Teoricamente la sesta è quella che arriva all'oxifoide, no?
Sì, infatti dovrebbe essere questa.
Quindi sei sopra la sesta, sì.
Allora andiamo, elettrico.
Come va la visione? Perché qua il torace sarà un pochino più difficile,
perché rispetto chiaramente alla toracoscopia è più complesso per l'operatore riuscire a dare l'idea.
Per adesso è bellissima.
Vabbè, fin qui siamo capaci tutti.
Sono bravo.
Quaguna.
Cioè si era avuto prima l'operatore dell'aiuto, dico solo quello.
O Tempora o Mores.
Se lo facevi tu con Claudio...
Finito, finito.
Adesso Giovanni mi rivolgo alla sala, per quelli che stanno seguendo l'intervento di De Manzoni, io alzo il braccio e faccio vedere dov'è il microfono in collegamento diretto con la sala operatoria.
Chiunque avesse domande o chiedimenti può venire in fianco a me e usufruire del microfono per partecipare alla discussione.
Questo sarebbe il senso vero del congresso La Parascopica.
Ok, vai avanti.
Adesso andiamo sulla costa e tentiamo di entrare tra il quarto e il quinto spazio.
adesso prendiamo
Valentina vieni di qua perché devo metterti
questo
dammi un farabe che li prendiamo
qui
allora tenterei di fare
più mass sparing possibile
cioè risparmiare
i muscoli
ma stai andando sul bordo inferiore della costa
no no questo qua è il bordo superiore
lo sento
adesso arriviamo sulla costa
così si vede
così dove vado adesso
allora andiamo un pochino indietro
ad aprire un po'
mi abbassi ancora un po' il letto
togli il cosino
che non è tutto basso
però raga
grazie
buono
ci siamo già subiti
ok
andiamo davanti
ok sono entrato nello spazio cavità toracica vado lungo il margine superiore
sempre, qui anteriormente mi sposto un po' avanti adesso, per facilitare poi la chiusura del torace
finocchietto, di solito metto due finocchietti, uno in un senso, aspetta un attimo che prima mettiamo
questo, uno in un senso, allora dammi ancora il, per il punto un po' più lungo, anche apriamo un
Mi fa impressione un taglio così piccolo?
È un po' piccolo in effetti, lo riconosco, però io devo vedere lì.
Però senti, io penso che per il paziente 3 cm in più o in meno non cambia nulla, se pensi a noi che dobbiamo guardare...
no no
tu dici di aprire un pochino
adesso vediamo
per la telecamera perché vediamo meglio
dammi il bisturi
non cambia nulla ma noi vediamo meglio
elettrico
io volevo comunque
risparmiarli
scuro lo tiri
posso andare?
però devi vederti così
vado con la testa o do
così non do il disturbo
mi dai la punta lunga
La luce non entra molto bene dentro.
Adesso proviamo a vedere se riusciamo a farla entrare dopo che ho allargato un po' con l'altro.
Ecco, già meglio così, sì.
Viene benissimo così.
Proviamo la nostra, proviamo a metterci, ok, mettiamo l'altro.
Adesso provo a mettere un casco con la luce e mettere l'altro finocchietto da questa parte.
Vediamo se riesco a farvi vedere in una maniera decente.
Riesci a prendere? No? Riesci ad arrivare?
Ok, allora proviamo un attimino a vedere
se riusciamo ad accedere.
Ok, provate a mettere la luce.
Adesso proviamo a sistemarci per farvi vedere.
Aspiratore, lo giri un pochino verso di me.
vena azigos, qua già c'è l'esofago, linfonodi e polmone, noi andremo a fare l'anastomosi qua,
si vede un pochino sopra, ecco lassù, benissimo. Facci vedere il bordo della trachea che si vede.
Adesso si vede? Si si vede bene. Adesso me lo sposto un po' verso di me, abbassi ancora il
letto il massimo che c'è elettrico si basta apriamo la pleura al di sopra del
nostro esofago prendi di la simone se riesci
la linfodermectomia la fai di solito in blocco oppure no devo dire no prima
l'esofago li metto la testina e poi faccio in questo caso lui aveva proprio
una diffusione è assolutamente addominale quindi farò solo quelli standard intendo
mediastinici medi per i esofagei e quelli della carena adesso aspiriamo che così si
vede un po' meglio ok mettiamo un attimo sotto
In questo caso cerchi di risparmiare le fibre del vago che vanno al bronco?
Che vanno al ramo, se riesco sì, quelle cardiache diciamo, qui ho il vago
Sì, soprattutto il bronco perché è quello che poi si vede benissimo
Si vede?
Sì
Sì, buono, qui siamo sul vago, andiamo un po' più sotto ancora, ecco lì, dai la L che li mostro, se si vede, prova a vedere se si vede, io qui sono arrivato da sotto,
Da sotto si vede.
Professore lei era andato via, poi ho fatto un'ulteriore liberazione, diciamo, da me.
Benissimo, si vede, si vede.
Perfetto.
Vai con quello.
Ho fatto un'ulteriore liberazione dei miei diastinici, vedete qua, là dietro, c'ho poi la orta.
Quella lì che tocco così, qua, è per i cardio, e poi un po' più indietro, la orta.
Aspetta che me lo metto, voglio mettere in tensione perché si vede.
adesso io lo carico un attimo
se riesco
intanto si fettuccia
apriamolo anche di qua che non è aperto
chiamerlo così Simone
ecco l'elettrico
ancora elettrico
mi manca questa parte della pleura
aspetta aspetta
anche l'ascia è già arrivato
adesso vedete quel liquido viene da sotto
ecco lo chiami così
benissimo
se vuoi indicare bene per l'audience il decorso della orta sì allora la
orta ce l'ho qua qui sta sotto la mia pinza vediamo eccola aspetta che aspiriamo si riesce
vedere con la luce questa qua è la orta questa eccola qua questa è la orta io sono qua sui
mediastini cimedi un po quindi verso di te c'è il dotto toracico esatto esatto esatto sotto la
toracico. Allora provo a caricare un attimo, vado dentro col dito, la L, fettuccia da questa,
andiamo da questa, dammi la fettuccia sulla pinza, la fuso sulla pinza, me la tieni un
po' tesa, grazie, ho caricato un po' l'esofago, quello sotto adesso volevo caricare un attimo
sopra, andiamo, andiamo sotto, devo darmi la L, anche la L un pochino forse più, uso
questa L che urlerà vendetta tra i puristi però è assolutamente smussa e non fa del
il male per nessun motivo dammi pure la qui è sempre pericardio l'atrio di sinistra per la
precisione ci vede ragazzi se no dimmi valentina
Non tu che mettevi la luce, era voluto questo, ok, andiamo qui, sempre, mi viene un po' di liquido da sotto, però è normale perché...
Noi adesso andremo a legarci l'Azigos perché la farò a quel livello, quindi...
Andiamo a legarci l'azigos che così ci liberiamo.
Perché l'anastomosi vorrei farla qua, a questo livello qui.
Dammi la pinza, elettrico, togliamo la pleura.
Allora mi dai l'L grossa.
L grossa.
Ecco qui insieme c'è sempre il vaso arterioso che va al bronco.
A volte viene preso nella sutura.
A volte lo prendo, forse oggi l'ho preso, a volte va fatto...
Mi dai due lacci da Ardigus?
Non usiamo la sotturatrice.
Vuole che usiamo la sotturatrice?
No, se no la sotturatrice...
Sì dai, usiamo la sotturatrice che oggi sono ricco, per una volta dai, andiamo con la sotturatrice.
Ha ragione, va che bello.
Due a zero, perché prima tagliare il pezzettino, poi adesso usiamo...
Però qui perché oggi siamo ricchi, dai.
Però se no due lacci.
No, in toracoscopia è vero, soprattutto per fare recurrenziali.
che bello
bella no
dammi il
teppete
che devo togliere
si questa qui scusami
l'armonica
vediamo se qui c'è
la famosa arteriolina
arteriolina
che così evitiamo che ci sanguini
avete il campo
un po' carico di rossi
allora
rende un po' difficile vedere
vedere i bianchi, per cui se ci fai vedere il bordo della trachea, che non si riesce a vedere.
Sì, perché non è vero, cioè qui ho la trachea qua, questa qui bianca, aspetta che lo guardiamo,
lo vedete il bianco della trachea? Sì? Questo qui, adesso si vede, quella lì, adesso lo vedo
anch'io, da qui mi sembrava meglio, si vede con la trasmissione, quindi qui è la trachea,
io adesso vado a staccare qui
e dopo l'anastomosi la farò lì
dammi il pete pete
guardiamo dove arriva
si
era per la comodità nostra
dell'entrata della strutturatrice
adesso sei già
eh si
io qua sono già
questa faccio dopo saltare magari quest'ultimo
coso e l'anastomosi
la faccio lì, questa qua adesso
aspetto che si raffreddi se no faccio danni
questa qua è la pass membranacea della trachea
la facciamo qui
ecco fatto
adesso ho passato dall'altra parte
questa è la parte di là
cominciamo a essere sul bronco
ecco si vede anche
il bordo della trachea
dell'altra parte
questo è il palloncino e là parte il bronco
si vede?
si benissimo
si vede esatto, lo vedo anch'io adesso
e qui parte il bronco
vado di qua, no la vedo dallo schermo
Mi prendono in giro, ho detto si vedo, vedo anch'io, ma dallo schermo.
Senti, parlando un po' sempre di questioni correlate al tipo di intervento, qualche volta, anche se si va a quel livello, abbiamo la brutta sorpresa che l'effetto definitivo della trancia ci dice che c'è qualche cellula nella sottomucosa.
a me è capitato due casi fa
soprattutto se è un signet o no
nel senso se è un anello con castone
quello mi capita
i peggiori
in questo caso cosa suggerisce
a parte la neodiuvante
di fare se una forma
per esempio sotto mucosa soltanto
di fare l'endobrachi
di fare la terapia radiante
a dire la verità
Se c'è la possibilità facciamo un'aggiuntiva di radiante, però chiaramente è una brutta sorpresa, devo dire.
Anche se vedi io devo dirti che molti anni fa abbiamo raccolto tutte quelle che erano le casistiche, no la nostra casistica con tranche, con cellule descritte e straordinariamente rispetto al timore una buona quantità era andata tranquilla poi facendo certo qualcosa di aggiuntivo ma molti malati poi erano guariti.
In realtà io penso che tu abbia ragione nel senso che alla fine quello che gli condiziona tantissimo la prognosi a mio giudizio sono i linfonodi, ma localmente anch'io ho avuto esperienze di tumori che dopo io pensavo margini positivi mi davano problemi sull'anastomosi, invece non è vero alla fine, in realtà non è vero.
se poi sono avanzati
dal punto di vista
infonodale invece purtroppo
è quello che fa la differenza
di sicuro
soprattutto dopo che hai fatto
una chemioradio hai avuto dei casi
veramente come hai detto tu che non è successo niente
non so, che avevano il margine
dopo in realtà
con l'infonodi negativi
sono andati avanti proprio con
sopravvivenze ottime
ma sai adesso ti racconto un aneddoto
abbiamo un po' di tempo
avevo un amico
che aveva un tumore
del cervicale
è stato trattato
dopo il trattamento
che è il mio radio
fa la ristradiazione
con una ulcera
a livello proprio
del cricofaringeo
con cellule positive
allora io gli ho spiegato
che bisognava purtroppo
che si operasse e togliesse la ringe e lui mi ha detto no, no, quando muoio muoio ma
non voglio perdere la voce. Per me era un dispiacere percare un amico e dopo tre anni
un giorno me lo sono trovato in un ascensore in un ufficio pubblico, mi sono venuti i capelli
dritti perché sapeva davanti un piantasma allora la mia personale
interpretazione è che l'effetto della radioterapia continua molto di più
continua nel tempo è vero è vero allora io adesso vado sotto a
prendermi questi linfonodi che sono lì i mediastini cimedi sostanzialmente
questo è l'atrio sinistro
vado qua
qua sotto
lì eri dove
eri arrivato da sotto mi pare
esatto
lì ero dove ero arrivato
sono i linfonodi
di sinistra questi che stanno venendo
i linfonodi di sinistra
grazie perché
proprio esattamente
quindi questa
è la orta
quindi qui tecnicamente sono paraorti
allora mi ritiri il sondino aspetta dammi la pinza da coagulo
Va bene, aspetta un attimino ancora, che facciamo questo, dammi un attimo il pete pete, facciamo un...
Quasi quasi si vede il vago dell'altra parte, quello dietro.
Ecco qua. Allora io vado qua a fargli l'anastomosi. Adesso io mi scuso con tutto l'odies perché abbiamo una REB orrenda che le altre non funzionano.
E quindi metto la REB, tiriamo indietro il sondino, quella che uso nel retto, cioè è una cosa bruttissima, vai.
Sì, adesso ritiriamo il sondino. Appena la caposala ha saputo mi hanno buttato REB, c'era la diretta, tira indietro.
No, poverazza, l'ha ordinata da sei mesi, come le valve, e quindi i tempi della regione sono quelli.
Basta, vi fate vedere lì però che non vedo.
Non vedo io con la luce però.
Non vedo con la luce, sapete.
Devo vedere dove sono perché non vedo.
Si vede...
Si vede benissimo.
Ecco, tutti tranne me che metti, assicuro.
Vabbè, adesso vediamo qua.
andiamo in un altro piano, adesso non so, cosa facciamo con il bisturi, dammi la forbice,
ok allora questo è l'esofago
lo lasciamo
mi dai una garzetta
lo molliamo qua
allora molla un attimo
mi dai l'ellis
non so se serve più di là
ok
forse serve più di là
la Valentina
molla pure
si si
un po' più spostata
adesso io volevo
mettere una 25
vediamo
dammi un piano
devo prendere la
dove si infila la sovrappatica
preso
ok, dammi la testina
della 25
io provo ad andare con la mano
e quindi non vedrete più niente
proviamo a vedere
non fai un allargamento con
uno strumento qualsiasi
provo senza, adesso vediamo se
adesso vediamo se
riusciamo
ok, aspetta un attimo
se lui non riesce a farci vedere le cose insieme
ci facesse vedere soltanto
la parte ecografica
Noi non ci interessa poco di vedere il peccato, ma quello che c'è dentro.
Perfetto.
Dimmela indietro.
Quindi tu hai adesso l'accortezza di aver preso la mucosa per essere sicuro.
Sì, esatto, grazie, perché dopo nella tensione dell'anastomosi ci si dimentica.
Questo pean qui ha preso la mucosa che non gli scivola, che sai che è una cosa importante,
importante, in modo che la sottomucosa che è quella che tiene dopo nella nostra sutura,
vai pure Simone, aspetta, mi scivola tutto, fatemi asciugare, prova ad andare, mi scivola
il guanto, mi scivola, mi scivola, sto nel filo, dammi un pean, un'alternativa, mettimelo,
Mettimi il peame Simone, mettimi il peame perché... no no sul filo, sul filo, sul filo perché mi scivola.
Ok, vedi che mi stava scivolando il filo. Proprio mi scivola un casino questo.
Questo è un filo in prolene che è perfetto per passare, visto con che facilità è passato l'ago nella rebb.
però dopo ti scivola
veramente tanto
è 2-0
è un
secondo me è uno zero
è un 2-0
mi correggono
ok
forbice
quindi qui noi abbiamo la testina
pronta per
con la nostra pleura
se abbiamo bisogno per il sopraggitto
prendiamo dentro dopo anche la pleura
Adesso faccio prima gli infonodi e poi mi prendo il tubulo, gli infonodi qui intendo, mi tolgo questi qui, questo ripeto è il nostro bronco, questo qua e andiamo qua a vedere, non c'è tanta roba devo dirti che questa roba qui, dammi la pinza da coagulo.
Sai cos'è il pete pete qua? Mi metti paura perché non hai, vai, eh sì, cioè non hai il controllo coagula, aspetta, allora prova a darmi la ellis, questo però è un bronchiale proprio, sono in fonoda al bronco proprio eh, che è antracotico comunque, sì, devo dire che coagula, lo caviamo perché per far sanguinare,
a prendermi il mio tubulo, andiamo a prendercelo,
stacchiamo l'esofago
diamo l'esofago fuori
ok
andiamo a prendere
questo è il nostro tubulo
che arriva bene
si
si molto bene
dammi una ellis lunga
no no corta corta scusami
un'altra corta
molto male
va bene
allora vediamo un attimino arriva bene come punta però la tasca è molto bassa devo dire
rispetto al solito vediamo se perché tira un po sotto ma non mi sembra se c'è qualcosa che
Tutto il più vi fai un passaggio intercostale più basso e fai passare la macchina.
Visto così, poi ci metti il drenaggio.
È vero anche quello.
Prova a darmi la Ellis, andiamo a vedere come entra, è un casino.
Questo è un po' un casino, vediamo.
Lo risolveremo.
No, in pratica l'anastomosi la dobbiamo fare qua, ho qualche problema con questa tasca, perché è una tasca bassa, devo dire.
Cioè col senno di poi l'avresti fatta qualche centimetro più in alta?
Eh sì, perché tu hai dato due suturate verticali, non dall'alto, forse...
Probabilmente una poteva bastare. Adesso il mio problema è se entrare qua a posteriore dalla punta, piano B, e sezionare invece la... perché ce l'ho tanto bassa e non riesce, allora facciamo il piano B.
Sì, sì, fai così meglio.
Ora entriamo dalla punta qua, Simone.
sezioniamo prima questa tasca
mi dai la tia
mi mostri però ho bisogno di vedere anch'io
sapete non è banale
io non vedo come luce
proprio non vedo sotto
questi erano due lacci
un altro pen sull'alto
era quello che avevamo lasciato
diciamo così
giù di sotto
la TIA
ok
fatemi vedere
sono giusto?
mi dai una
ho chiuso
tanto che non ti si chiude più ok dammi forbice curva che facciano saltare le
clip il bisturi quella di prima
non funziona ma è normale
Ok, questa era la tasca che doveva servirci, niente, dopo la chiudiamo, mollami pure questi, adesso andiamo dalla punta, decidiamo dove la facciamo, laviamo un pochino, togliamo il sangue, no dai, noi andiamo qua, vai, ok.
Va bene, allora mi dai una ellis che tiriamo su l'apice, Valentina deve tenere il polmone qua, io devo vedere dov'è, devo vedere lassù dov'è.
allora ci prendiamo il nostro tubulo
quella è la nostra testina
quindi usciremo, non deve essere
il tubulo chiaramente non deve essere troppo morbido
quindi io andrò circa qua
dietro
sulla parete posteriore
ok
allora lì togliamo questo terminale
elettrico
ok
io direi che entriamo qua
la suturatrice e noi usciremo lì va bene tieni chi è che esce vai boh mi dai un cocker o qualcosa
cosa vado giù con la mano qui mi dovete togliere il non vedo un cazzo viciniamo si vede qualcosa
vai mi dicevi prima che la pleura ferma la pleura se posso adesso la prendo adesso io volevo uno
mostrare che qua arrivo al verde a metà non voglio non so che cosa fai tu però normalmente
Finalmente, qui non voglio stringere completamente sull'esofago.
Io appena vedo mi fermo e ogni volta vado avanti un pochino e mai più di metà.
Ok, allora ci vuole la Gia famosa, quella ZAC che così tagliamo.
te la tengo
no dai lì
dovrebbe essere buono
entra
chiudi
attento che c'è il vaso
ecco qui uno dei punti deboli
dei punti delicati
è il tessuto gastrico
tra questa sutura
e la sutura
che non ti schemicano
questo è quello per cui
facevo l'altra tecnica
e invece
mi sono fottuto
oggi e ho fatto questo
nel senso che era troppo bassa
era troppo bassa
la tasca di entrate
e non riuscivo
mi incasinava
adesso laviamo e vediamo comunque come è venuta
dai, laviamo
o che cosa?
si è forcata la telecamera forse
adesso
vai
laviamo
però se vedete
qui c'è il vaso buono
che gli arriva dentro
vediamo perché adesso
adesso lavo e guardiamo
bene da vicino
puliamo la telecamera con cui vi ho fatto vedere
dentro perché se no
non si vede abbastanza
e poi Giovanni
discuti un po' perché le fistole
vengono a sinistra
perché le fistole
vengono a sinistra e non di qua
è sempre brutto discutere perché vengono le fistole
se vengono
di solito vengono di là
vengono dalla parte
un po' perché questa parte
viene protetta
dalla pleura
sostanzialmente davanti
anteriormente c'è la pleura
e quindi è un pochino più complesso
Dopo dietro c'è il lomento, quindi tendenzialmente vengono nello spazio qua.
Adesso mostriamo l'anastomosi meglio.
Si vede...
Io penso anche che tiri più dalla parte di là, no?
Comunque ecco, adesso voglio sentire, ma morbido è morbida, che era quello che...
Si angola un pochino, a sinistra dico, forse anche quello.
Ok, comunque adesso andiamo a fargli un sopraggitto, prima facciamo il sopraggitto qua davanti, no prima l'anastomosi dai, mi dai da fare il sopraggitto, riposizioniamo, dovrebbe vedersi, 4-0.
e qui cominciamo a prendere un pochino di pleura se riesco
questo lo fai sempre giovanni sì quello della pleura è una roba che farei tendenzialmente
vorrei fare sempre qualche volta chiaramente il sopraggitto il sopraggitto sempre sempre
Sempre, sempre, proprio. Sopraggitto sì, sempre. Anche quelle, come dicevo stamattina, forse sono quelle ansie del chirurgo, non lo so. Però loro dicono che non c'è bisogno, i costruttori, eh, sono d'accordo.
e dopo faccio anche
adesso butterò giù un sondino
sondino che
tengo
24 ore
non lo tengo di più
proprio per
il tubulo stretto
non ho ristagni di solito
e dicevo stamattina
Guido Gasparri che io adesso
tolgo il drenaggio in prima giornata
cioè faccio solo il drenaggio
del torace
perché ho visto che non è che ti cambia il drenaggio
la gestione delle fistole o cose di questo genere
se ti vengono
perché vengono più tardive
cioè non è certo il drenaggio che
hai meno dolore per questi pazienti
sull'esofago entro in questo senso
per i problemi dei vasi
meno così dicono
in orizzontale
ho toccato vero?
no no
ho toccato l'estere
davvero?
e beh
fammi vedere dietro
di prova
adesso faccio un po di fatica a prendermi la pleura perché purtroppo è qua la prendi più
lascia stare ormai non la prendiamo più buono buono buono buono buono fatevi vedere bene
quello è brutto Enrico
che mi sia torcito intorno alla tua camera
non vorrei
andiamo dietro
ok
adesso provo a farlo girare intorno
Ecco io quando faccio una copertura la faccio a punti staccati perché temo che si stringa, tu invece non hai mai avuto problemi, è interessante sapere questo.
Oddio, i problemi di stenosi, devo dirti, come stenosi in sé, la percentuale di stenosi è circa quella prevista,
non tanto di più, perché faccio continuo invece, e le stenosi chiaramente ce le ho più al collo che qui in questa anastomosi.
Parallelamente qualche volta, che mi è sembrato un po' assurdo, ho avuto delle stenosi anche sulle famose laterolaterali,
laterali, O-ring o collar
quello che volete
quindi non è che
quelli ti mettono poi al riparo completamente
al collo
no non ce la faccio, spero di non sporcare
che è un lavoro un po' disagiato
la diretta, ho camere dappertutto
ma comunque
l'hai vissuta anche tu
no sai, ti dirò
che io non ho mai fatto
una diretta
ma forse hai ragione
io non volevo
ma corrotto Palazzini
giuro
hai visto che
infatti abbiamo fatto il piano B
però mi sembra venuta bene
molto bene
facciamo il sopraggitto
questa
forse qua hai ragione
sul punto staccato
devo dirti
adesso vediamo se
è un punto staccato
volevo non pegliare questo vaso
se è possibile
ma per curiosità
sono altri che fanno
prova a fondare
laparoscopia, esofago
cardias
lì da palazzini intendo
esofago, cosa abbiamo visto stamattina
tanti casi benigni
Guarda che guardo le altre sale, no mi pare che Cardiassa sei tu.
C'è un po' incosciente.
Tanti retti comunque.
Il retto della paroscopia in effetti è un po' la regina.
Qua devo dirti la verità, poi tutti mi dicono su, ma io la trovo molto difficile la mini-invasiva.
Io penso che l'esofago rimanga un intervento challenging, molto impegnativo.
per tanti motivi che qualche volta hanno poco a che vedere con l'approccio specifico mini-invasivo, poi ripeto anche i vantaggi della ripresa con l'ERAS, cioè con l'early recovery cominciano a essere meno evidenti di un tempo diciamo così.
diciamo che la preparazione dello stomaco può essere un po facilitante il respiro no perché
ovviamente non tocchi la parete addominale ma insomma sì sono d'accordo ma non possiamo certo
dire che diventa lo standard di proposta il fatto di fare la gastrolisi laparoscopica
Nella tamera. Questo è un classico.
Vengo fino giù, facciamo con un'altra. Facciamo con un'altra lattia.
dammi un filo lo mettiamo in mezzo va bene puoi tagliarmi largo dici tagli lago
allora adesso io passo un attimo giù il sondino e faccio il test del blu e dopo
Dopo faccio la continua anche sulla tia che ho tirato sotto, una continua di protezione, dove sanguina un pochino.
Orbice.
Allora, tornando, andiamo col sondino, perché laviamo un attimino.
Mi butti giù il sondino?
Sì.
Cosa?
Vado?
Prova a vedere.
No, non lo sento, sai.
non sento, forse c'è una garda, non si trova, classico, va bene, ecco adesso è venuto,
ecco bravissimo, fermati, allora torna indietro un attimo, torna, torna, torna indietro, torna
indietro, torna indietro, torna indietro, ecco fermati qui che facciamo, io metto un
intero ostato, una cosa che così si veda perché se no con la mia anomia non si vede
E facciamo il blu, sì, adesso attraverso il sondino.
Ditemi quando siete pronti, allora tolgo.
Quanti esofagi facciamo?
Eh, quanti esofagi facciamo noi?
E' una sessanta, dici che il blu non si sapeva.
Allora aspetto un secondo, mi dai il venterostato.
Si può provare anche con l'aria, no?
Sì, sì, è vero.
L'aria è un po' di immersione, la stessa cosa.
Sì, si sta riempendo.
E fra un po' viene dalla bocca.
Ci sei?
Ma, fallo tutto.
Fate vedere l'anastomosi in alto, che non si vede.
No, ecco la camera, forse è la sua.
L'importante è che non si veda il blu.
Sì, esatto, se togli il polmone forse si vede.
Aspetta, va bene così, aprilo pure.
Allora, questa è la nostra anastomosi.
Sì, adesso facciamo un sopraggitto, aspira pure, lasciamo il sondino lì, ho teso eh.
Ripeto, per chi avesse seguito l'intervento di De Manzoni a Verona di esofagecomia e a qualche domanda,
avesse qualche domanda da porgli, può venire al microfono presso di me, io alzo il braccio per vedere dove è collocato il collegamento.
Va bene, io finisco il suo progetto su questa tia che ho tirato prima.
Bene, credo che l'intervento sia finito.
Possiamo salutarci.
Saluto, mi congratulo Giovanni.
Grazie.
Era tanto tempo che dovevo venire per vedere questa questione del tubulo a Verona,
così adesso l'ho già vista.
Ho visto anche quale può essere il punto cruciale.
I punti critici.
e quindi vi congratulo
grazie
sono contento di quello che ci hai fatto vedere
ho imparato come sempre
si impara da tutti
poi da chi sa fare si impara di più
quindi buon lavoro
e saluti alla tua equipe
e al personaggio di sala operatoria
grazie
da parte di tutti
ciao arrivederci
Bene, bene, stiamo guardando la vena surrenatica che tu stai preparando e mettendo una clip
sulla vena surrenatica.
Verona chiama Roma, Verona chiama Roma, mi senti Roma, passo.
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