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35° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 2024 Prof. N. De Manzini Resezione rettocolica anteriore videolaparoscopica per adenocarcinoma del sigma distale Università degli Studi di Trieste Prof. Niccolò De Manzini, Direttore S.C. Clinica Chirurgica Ospedale Di Cattinara, Trieste
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Buongiorno, anzi ciao, non so se ti ricordi, sono Roberto Russo di Milano.
Ah ciao, non sapevo che eri tu, piacere di sentirti.
No, immagino, come stai, tutto bene?
Bene, sì, siamo stati un po' in ritardo perché ovviamente avevamo anche qualche altro intervento prima,
questo paziente ci ha dato qualche fastidio con il catetere vescicale, insomma le solite cose, ma ci siamo quasi, stiamo quasi pronti.
Mi ridai il mandrino? Intanto che finisco due cose, magari possiamo presentare il caso.
Buongiorno a tutti, il paziente odierno è un uomo di 79 anni, in anamnesi ha plurime comorbidità cardiologiche,
tra le quali la cardiopatia ischemica e insufficienza tricospidalica, inoltre in anamnesia anche diabete mellito di tipo 2, una pregressa appendicectomia.
Nel settembre 2024 ha avuto un ennestemi, il quale ha dovuto fare un angioplastica coronarica per cutanea con posizionamento di uno stent medicato.
Sette giorni dopo, dopo essere stato sottoposto a duplice antiaggregazione, ha eseguito a seguito di rettoragia, copiosa rettoragia, una pancolonscopia.
Qui si sono visti quattro polipi a livello del colon ascendente e discendente e una neoformazione sessile al giunto retto sigma di circa 25 mm che è stata biopsiata e poi è stato evidenziato all'esame istologico un adenocarcinoma infiltrante moderatamente differenziato senza instabilità microsatellitare.
Questa è la tacca d'ome con mezzo di contrasto stadiattiva pre-intervento, al torace non si vede alcunché, mentre in addome si evidenzia a livello del segmento 1 un sospetto di secondarismo con l'infoadenopatia all'ilo epatico.
A fronte di questo viene eseguita una CEUS, quindi un'ecografia d'ome con mezzo di contrasto, che però non riscontra nessuna evidenza di secondarismo al segmento 1.
Viene quindi eseguita un'attacca d'ome con mezzo di contrasto quadrifasica che esclude la presenza di metastasi a livello del primo segmento.
Il paziente quindi viene sottoposto a colonoscopia di bonifica per asportare i polipi del colon ascendente e discendente che risultano essere degli adenomi senza nessun grado di anomalia.
Arriva all'intervento il paziente con una preparazione a domicilio caratterizzata da resource, che sono dei flaconi che noi diamo, un flacone per tre, cinque giorni prima dell'intervento, una dieta senza scorie e la preparazione con PlenV.
L'ingresso al reparto il pomeriggio prima della sala operatoria, vengono fatti dei clismi transrettali 2 e il disegno di un'eventuale ileostomia di protezione. L'alimentazione è consentita 6 ore prima dell'intervento, mentre i liquidi chiari fino a 2 ore prima dell'intervento. Profilassi antibiotica intraoperatoria con cefazzolina e metronidazolo.
Grazie.
obeso, ma questo è il pane quotidiano, pulisci l'ottica, aveva delle aderenze spontanee come
se avesse avuto la parotomia mediana che non ha avuto, queste aderenze le molleremo, volevo
solo riuscire a mettere il quarto trocar, poi vi faccio vedere la nostra disposizione,
ci sono queste aderenze dell'appendice, proviamo a passare più mediali, un po' più alto,
piano muoviti poco vediamo un po più prossimale facciamo un'altra cosa allora
mi dà intanto l'ultracision proviamo a muovere queste aderenze
vieni dietro capire siamo quasi quello che vedete è l'immagine dal trokkar più
ipogastrico si si se un po di epipyrone attaccato in alto però si potrebbe anche
potremmo fare un'altra cosa, come sempre è tutto attaccato dalle
aderenze dell'appendice. Allora vediamo come muoversi, questo è il trocar
medie, questo che vedete è il trocar sopra l'ombelicale, lo mettiamo 3-4 cm sopra
l'ombelico per avere più spazio, allora facciamo una cosa, attacchiamo
l'ersil qua, intanto restiamo a 3 trocar e finiamo la liberazione di queste aderenze
che come sempre non è gran cosa, passate su ersil per piacere, ok mi da l'ultracisio,
proviamo a muoverle così, mi aspettavo delle aderenze in forse di h destra ma non tanto
tanto qua, scusa perché devo capire dove sono, ok, proviamo a andare così, vediamo
come riesco a mollarle, no devi stare lontano, devi stare lontano Riccardo, sennò non mi
trovo, devi venire un po' in qua, abbiate pazienza un attimo, mi sentite da Roma o?
Sì, stiamo benissimo, abbiamo altre immagini. Ok, quindi sto cercando di orientarmi un attimo
per capire come far meglio, ma proviamo a mettere l'ottica da qua, forse riesco a capire
meglio, dammela a me, per il momento ho un'ottica in sopra ombelicale, adesso sono entrato da
quella che ho in ipocondrio destro, poi metterò un altro trocar in forse diaca destra e lavorerò
con quelli e noi usiamo, contrariamente a quello che facciamo di solito della triangolazione,
noi di solito teniamo l'ottica al centro del campo visivo e con le mani dell'operatore
una a destra e una a sinistra, nel colon però, nel colon sinistro e nel retto, in realtà
non seguiamo al 100% questa regola, non seguiamo bene questa regola, non seguiamo bene questa
perché cerchiamo di evitare che le mani dell'operatore e quelle di chi tiene la telecamera si incrossino tutto il tempo
e allora facciamo in un'altra maniera
allora mettiamo l'ottica sulla linea mediana e l'operatore sta con due strumenti tutti e due sulla sinistra
allora c'è un po' meno triangolazione ma c'è un po' di più libertà di movimento
movimento, ovviamente oggi adesso mi trovo con queste aderenze sulla linea mediana che
non mi aspettavo di avere e allora sono un po' scombinato, ma adesso sicuramente andando
così delibereremo, forse ho trovato la formula, è sempre fastidioso perché non abbiamo mai
le, adesso lentamente mi giri la frusta in basso, ma lentamente non dobbiamo perdere
la visione, quindi quando vedi che comincia ad andare male ti fermi, quindi mi date qualche
minuto di pazienza, spero di poter, teniamo un po' indietro, devo farlo io, ci sono proprio
parecchie, il signore ha avuto un'appendicectomia con un McBarnley 60 anni fa, puliamo l'ottica
un attimo, anche l'altro anno noi selezioniamo, cerchiamo di non selezionare i pazienti, di
di selezionarvi di casi interessanti, ma non di mettervi quello che è nel nostro quotidiano.
Invece questo signore ha un bel pacchetto di...
Qui sono in forza iliaca, quindi devo andare...
Ah, adesso ho capito.
Altrimenti dovremmo aggiungere un trocar da 5 dall'altra parte e cercare di...
Tenetelo pronto, eventualmente.
perché queste sono le aderenze dell'appendice e da qua ho grosse difficoltà a vederle o arrivarsi con uno strumento
e se metto, tieni un attimo che c'è l'elottica, piano, piano, se metto lo strumento qua, vediamo se ci arrivo
e lo farò da solo, vediamo se riesco ad affiorare con lo strumento qua, aspetta vengo al tuo posto Riccardo
ce la faremo con un po' di pazienza
vediamo se così riesco
devo lavorare un po' al contrario
ma forse ce la facciamo
ecco qua
però devo arrivarci da
oppure proviamo a vedere se qua riesco a mettere un trocker
forse qua ce la faccio
questo forse ci salva un po'
proviamo a darmi l'ultimo trocker
qua riesco a metterlo
questo trocker
sta per
tra due dita sopra e due dita medialmente
alla spina iliaca
anteriore, superiore, destra
ci siamo di nuovo sporcati
ok
bene, proviamo a vedere differentemente
adesso, allora dammi l'ultracisio
vediamo
aspetta, facciamo così, prova a darmi l'ottica
qua, da sotto
è pulita? si
quindi metto l'ottica di nuovo in ipogastrio
lì dove ci sarà
il sito di estrazione
vediamo di andare a destra
siamo di nuovo sporchi
per piacere
è una sciocchezza perché sono
veramente
non sono grossi aderenzi
se fossimo all'addome aperto
sarebbero già state
sarebbero già sparite
ma qui non è il caso
e ho difficoltà veramente
a trovarmi
tieni un attimo
perché sono, quello che è fastidioso è che sono
veramente inaspettate
adesso ci proviamo così
parte della chirurgia reale
si si infatti
è la che si vede
un po'
da qua non si
ho una buona visione
delle aderenze
ho una buona visione degli strumenti
ma non di entrambe le cose in contemporanea
vediamo come posso
proviamo a rimettere
da su
il famoso fascino della diretta
vediamo, adesso abbiamo rimesso
la, questa
qui, no no no
aspetta, stai qua
piano
vediamo se, allora, questo è
questo è uno, ma questo è il trocar
in primo piano in fosseidiaca, però
da qua non combino niente
fammi vedere più in basso, vai più
nella pelvi, e io dovrei riuscire
aspetta, forse posso fare questo
forse posso usare questo trocar
come divaricatore
in qualche modo
Vieni un po' indietro, l'alternativa potrebbe essere quella di mettere, piuttosto che stare
tre quarti d'ora, di fare il funnestill, di mettere l'alexis, di mollare al volo queste
aderenze questa potrebbe essere una soluzione di ripiego che però oggi con i
device che abbiamo è anche possibile perché devo arrivarci proprio qua
mi sta impedendo facciamo ancora un tentativo da qua
e proprio ne ha una marea potremmo far questo potrebbe essere una soluzione di
ripiego senza fare vediamo ancora se da qua riesco a fare qualcosa
temo di no da che da qua non rivedo ho tutto maledettamente in primo piano
vediamo un po come posso cavarmela così credo di no credo che ci possa convenire
sta soluzione di ripiego che dite vediamo ancora se qua riesco è infatti
sto provando
ciao buongiorno sono barbieri da reggio emilia
tanto volevo sorciarti
e augurarti buon lavoro
l'ultimo trocar da 5 che hai messo
no no no ho solo 4 trocar
ho capito che avevi messo un trocar aggiuntivo
l'ho fatto preparare
ma forse adesso
ragazzi seguitemi bene
per piacere
allora quello che sarebbe divertente
sarebbe con la camera esterna
vedere i contorsionismi
del chirurgo che cerca
di far stare gli strumenti
ma lavorando al contrario
anche
evitiamo queste scene penose
forse una stradina
l'ho trovata
le aderenze in forza iliaca me le aspettavo
ma non così tanta roba
sulla mediana
e adesso
ovviamente sto lavorando al contrario qui dove siamo siamo circa qua passiamo sulla mediana
anche vediamo torna un attimo con lo strumento qua sotto all'alternativa potrebbe essere quella
di mettere un trocar qua e di e da quando re con l'ottica dai media un trocar un trocar 10
per 10 12 andiamo vieni qua con l'ottica metto un trocar a sinistra vediamo se ho
ho spazio, altrimenti non ne vengo fuori, ok, e da qua dovrei farcela in qualche modo,
dammi pure, ha mali estremi, estremi rimedi, ma è veramente, probabilmente non sono neanche
aderenze così importanti, ma si limitano molto nell'esposizione, adesso arriva il
trocker, va bene, proveremo poi a metterlo di qua, uno di voi passa di qua magari per
tenere bene l'ottica, così io posso guardare su quello schermo lassù, ok, allora proviamo
a mettere l'ottica da sopra pulisci puliscila nel frattempo bravo e vediamo se adesso riesco
a combinare qualcosa di un po più bello da vedere se posso usare sto termine molla questa ok allora
devi però vediamo un po questa la usiamo di qua mi dà l'ultracision qua ok vieni nella
la pelvica, guarda in alto, ribalta l'ottica, bravo, mi abbassate la gamba destra del paziente
per cortesia? La sinistra, scusate ho sbagliato, quella sulla mia destra, andiamo prima più
lontano dove è più facile, poi se arriveremo al prossimo paziente che è invece una mediana
vedremo che magari non avrà nulla, forse qualcosina riesco a combinare, stiamo sempre
guardando da sinistra verso destra e dall'alto verso il basso
dobbiamo chiedersi il faccia il suo effetto ritirati un po quando datemi un
po di pazienza ancora spero di aver trovato la soluzione
no non ci sono ancora non riesco ancora a vedere gli altri strumenti che
dovrebbero essere in alto aspetta un po quindi un po indietro perché forse
vediamo se questo mi può un po' aiutare
poco
poco perché non ho ancora campo
ok
bravo Riccardo
se riesco a finire
questa manovra qua
ho la gamba che mi dà un po' fastidio
vediamo se riesco ad abbassare tutto ciò
è che ho sempre
ancora una scarsa visibilità
del trocar
in Fossa Iliaca, fate un po' meno rumore in sala per piacere, cerco di coagulare bene perché poi
se si crea un piccolo sanguinamento a nappo sull'epipleno è sempre fastidioso da identificare
bene, no? Prova a muoverlo un attimo il trocar, no no quello mediano, eccolo lì, ci stiamo quasi,
siamo praticamente sulla linea mediana, veramente non mi aspettavo proprio che ci fosse qualcosa
cosa qui, un po' indietro, Riccardo, proviamo a prendere questo se riesco, potrebbe essere
una chiave di volta importante, stiamo sperando, se ci siamo qua, la stiamo liberando, questo
era il trocar che è sopra l'ombelico, aspetta, aspetta, te lo libero io, in qualche modo,
bravo, allontanalo dalla telecamera
da quello che sto facendo
va bene
ok, andiamo un po' più oltre
spostalo in quell'altro senso
Carlo, bravo
la mia equipe è fatta da
Carlo Giove e Riccardo Penazzi
che sono due specializzanti
e poi ho in sala
delle persone che ringrazio
perché come sapete oggi
c'è uno sciopero nazionale
e hanno dato
la loro disponibilità per non far stupidamente saltare questo evento a cui teniamo tutti
da anni. Proviamo ancora a liberare, vai un po' più in qua, sì, bene. Diciamo che
per un appendicite ne ha fatte di aderenze. D'altra parte qua, adesso non andremo ancora
all'estremo qua perché magari queste sono aderenze che si tengono sollevate alla flessura
in un'ottica di liberarla dopo, ma sono sempre con il trocar in fianco sinistro, quindi state
disturbarti, ma mi sembra che ho un'immagine, volevo soltanto dirti che ho un'immagine che
mi ricorda tanto la paroscopia le 90 un po più no perché sto facendo molto fumo e non voglio
perdere troppo tempo allora no capisco capisco era solo così per è vero concordo diciamo che
io ho cominciato con la paroscopia anni 80 quindi allora puliamo l'ottica seguiamo i consigli
infatti lo so è per questo che l'ho detto mi ricorda tanto un uomo
è vero non disturbate mai se non riesco a rispondere a un altro discorso
ma normalmente questo è fatto per parlare
adesso siamo tornati nel 2000
mila, finiamo di staccare questo che forse ci farà respirare un po' meglio e poi finito
questo torniamo a vedere qual è l'esposizione del campo operatorio che vorremmo, lentamente
lentamente Riccardo, qua su ancora, bravo, bene, finiamo, linea mediana, questo che vedete
il trocar che sta cinque traverso di dita sopra l'ombelico e quindi qua libero ancora
un po' di queste aderenze per avere un movimento più facile, anche perché non dovrebbero
più essere molte, spero. Adesso vedete meglio, no?
Sì, decisamente.
Ok, scusate, presi nell'azione per cercare di sbrigarci con questa desiolisi, avevo trascurato
scurato un po' la qualità dell'immagine. Allora in questo paziente non dobbiamo fare
una recessione anteriore molto bassa, però preferisco sapere di avere, andiamo un po'
verso la destra, di avere il colon trasverso bello libero e di non scoprire all'ultimo
momento che ho una trazione al momento di fare l'anastomosi, quindi diciamo che noi
di scuola di abitudine speriamo sempre la flessura attenzione a tenere il tieni il
trocar perché c'era un campo visivo adesso andremo a ripulirci a sta goccia qui stiamo
quello che vedete dovrebbe essere il trocar in forza iliaca stiamo forse stiamo arrivando alla
fine spostamelo un po carlo no non così così però chi lo sposta probabilmente vede tutto
tutto al contrario, quindi abbiamo tutti il cervelletto in ebollizione quando ci sono
queste situazioni, spostalo di nuovo in un'altra maniera, allontanalo e forse, grazie a questo
paziente è bello grassottello ma corto, ok, proviamo a mettere adesso, allora puliamo
l'ottica, mettiamo gli strumenti come serve, bene, forse possiamo cominciare a operare
Allora, mettiamo tutto questo sopra, andiamo con l'ottica in sovra ombelicale, e adesso lo vedete, perfetto, tieni così, togliamo un po', l'ersista funzionando, mi da due Joan, cominceremo a ruotare il paziente verso il lato destro, quindi verso di me che sto operando,
togliamo, beh lasciamo che si pulisca, guardiamo un po', questi qua sotto non ci sono problemi,
vai nella pelvi un po', vai giù, ok, andiamo in rotazione, rotazione spinta verso di me,
verso la destra del paziente, vai, fino in fondo, il paziente è fissato con dei gambali,
una poggiatesta e un materasso antiscivolo, stai finito, dobbiamo vedere che l'intestino
se ne viene via con noi
se ne viene via mica tanto
ok
ok mi date da sedere per piacere
è tanto
è tanto girato
giratelo un po' di meno per piacere
ancora ancora ancora
ancora meno
ok perfetto
mi date da sedere e poi andiamo in leggero
trendelenburg per piacere
ok
ok vai
vai, è molto disteso l'intestino, stop, il paziente ha fatto la sua preparazione due
giorni fa, quindi non dovrebbe essere così, non è subocluso clinicamente, la vedo, ok
vai pure un po' avanti, allora qua vedo il sigma, però vedo dell'intestino attaccato,
mi dà la Joanne lunga per cortesia, approfitteremo del fatto che abbiamo un trocar in più, del
solito, ma allora proviamo a tenere via il sigma che è questo, tieni pure così, mi
mi dà l'utracisio, andiamo a liberare, come vedete c'è ancora qualche aderenza del tenue in fossa iliaca,
adesso cerchiamo di liberarle, ce ne sono parecchie anche, andiamo con pazienza, andiamo avanti, andiamo avanti,
eccole qua, cerchiamo di liberarle senza fare danni, ok, diciamo che tutto è cominciato benissimo,
questo paziente era anche una fimosi serrata
abbiamo messo un sacco di tempo
a mettere il catetere
ok pianino
vediamo se liberando queste aderenze
ci permetterà di basculare
l'intestino
non il paziente perché l'abbiamo già basculato
a 45 gradi pieni
se questo ci permette
di esporre bene
poi l'approccio ai vasi
che sarà il primo tempo
il primo tempo
programmato del nostro intervento. Stavi dicendo prima, se ho capito però, che come
primo tempo pensi alla mobilizzazione della flessura, ho capito male? No, no, no, mi sono
spiegato male, il nostro primo tempo in genere è il tempo vascolare, perlomeno nella
la malattia neoplastica. Qua ci vorrà pazienza, perché ci sono parecchie ansie ancora attaccate
e quindi, vieni indietro, vedete, no, no, devi restare un po' da questa parte, devo
capire, fammi vedere, segui i miei strumenti, c'è ancora parecchio intestino che non viene
via, adesso non spingo tanto il trendere in burfin che non serve, ma voglio riuscire
quindi il nostro primo tempo sarà un tempo vascolare, il secondo dovrebbe essere la flessura
e il terzo dovrebbe essere il tempo nella pelvi, tempo vascolare che poi nel cancro
è quello di andare all'origine, nella malattia di verticolare di non andare all'origine compatibilmente
con lo stato di infiammazione dei mesi, perché d'accordo di non andare a denervare il colon
discendente, ma anche d'accordo nel non lasciare un meso sigma con dei microaccessi o con una
una massa infiammatoria molto voluminosa, perché comunque quel meso sigma malconcio
conservarlo non credo che migliori la funzionalità e in un caso, ma è quelli che ti bastano,
ci ha dato dei fastidi di accessualizzazione post operatoria. Andiamo leggermente indietro
perché voglio capire cos'è sigma e cos'è tenue e se ci sono, come sembra, delle aderenze
tra column e tenue
che sembrerebbero essere da questa parte qua
allora, perché questo qua che schiaccio è tenue
allora faremo un'altra cosa
solleveremo bene il
anche qua cercheremo di
tieni bene su, qua stai sollevando il sigma con questo
mi dà di nuovo il tracisio
adesso la prima cosa è di separare gli elementi
vedere, no no, guarda un po' in alto a destra
di separare quello che deve andare via da quello che deve rimanere, quindi vedete qua
c'è del tenue che è attaccato al colon, al sigma, andiamo un po' più vicini qua,
cerchiamo di staccarci, di non lasciare del tenue sul colon, sembrano aderenze del tutto
infiammatorie o cicatriziali, non mi pare che ci siano elementi per dire che c'è un'infiltrazione,
piano piano
cerco di riagguantarlo
cerco di non speritonizzare il tenue
torniamo un po' più in qua
c'è come un malloppo
vai più avanti
c'è un malloppo di tenue
attaccato al sigma
sto cercando di liberarlo
progressivamente
senza piccole prese
senza andare a strappare nulla
vai ancora un po' più vicino
che piacere è quello
c'è tutta ancora questa parte qua
infossedia che ha attaccato. Proviamo prima a staccarsi dal sigma, vediamo qua forse trovo
un pertugio, questo qualcosa servirà spero, però vedete è ancora bello attaccato e non mi permette
ancora di avere una chiara visione di quello che deve andar via. Uso come reper e uso la metà della
la presa della lama dello strumento che mi dice che sto andando avanti ai famosi piccoli
passi, ammesso che riesca a esporre bene, il guaio è che l'intestino nonostante la
preparazione sia fatta 48 ore prima, è ancora non è del tutto piatto, sto cercando di infilarmi
mi qua sotto se ci riesco devo fare non stai fermo così devo passare sotto la pinza così
forse così forse ce la faccio forse riesco anche a farvi vedere qualcosa un po' più avanti ok
andiamo un po' indietro ricominciamo da un'altra parte per non andare a avventurarci in zone
pericolose qualcosa si è mosso come vedete ma non ancora del tutto vai più avanti scavaica
a questo ostacolo, bene, adesso qua dobbiamo staccarsi non più dal sigma ma dalla forza
iriaca, senza far danni sui viscere, forse abbiamo trovato una strada qua, se riesco
ad avere una piccola trazione a traumatica qua se la posso fare, vai avanti, bravissimo
non ha avuto la peritonite
direi a questo punto
sembra proprio di sì
sembra proprio di sì
solo che il signore
ne ha stato operato più di 60 anni fa
e non si ricordava dei dettagli
vabbè forse qualcosa
adesso sto un po' più indietro
perché devo spostarlo io
che vedete a sto
malloppo qua
che non è suboccludente
per niente forse adesso ce l'abbiamo fatto
allora, qua potrebbe bastare
adesso dobbiamo capire
se riusciamo ad avere, ruota pian piano
verso di qua, segui i miei strumenti
segui, segui, segui
dobbiamo andare a vedere se riusciamo
ad avere un bel approccio ai vasi
allora per avere un bel approccio ai vasi
con questa pinza qua
questa joan lunga, guardiamo dove è il sigma
in alto, adesso è un po'
attaccato, ma questo al limite
in questo momento non ci dà fastidio
tutta questa parte di aderenze qua
o di accollamento del la mi serve quasi a esporre il mio campo operatorio guardiamo dove il traiz
questo è ancora grande piplo la guarda in alto per piacere questo forse devo staccarlo si mi
danno a joan per piacere questo devo staccarlo di sicuro una scusa ho sbagliato il no no il
l'ultracisi, ho sbagliato
questo è ancora Epiplon che devo staccare
perché mi disturberà
l'accesso ai vasi
vabbè almeno vediamo un caso
che non è quelle cose
da libro
siccome siamo in diretta non possiamo neanche
esprimere quello che diremmo
ogni giorno di fronte a una situazione
del genere
lo pensiamo noi
ci pensiamo noi
e sappiamo cosa è
Ok, stiamo vedendo forse un pezzo di trasverso e viva c'è, allora forse questo vale la pena di farlo dopo,
giusto perché non ho voglia di avere l'epipleon che mi caschi sopra la zona dove vado ad attaccare i vasi,
poi il resto della flessura lo faremo secondariamente.
questo mi permette di ribaltare, fammi vedere bene, di cercare di ribaltare il grande pipron sopra, ok, questo adesso vuol dire che dovrei vedere il traiz, a sto punto abbiamo messo un trocar in più, mi da una joanna, non facciamoci del male, col trocar che di solito non ho, approfitto per tenere sopra, guardate che meraviglia,
aspetta, aspetta
ok, teniamo su
e beh, almeno
che ci sia un vantaggio in tutto questo
ultracisio, prepareremo le clip
allora
abbiamo sollevato il mesosigma
vai, fallo vedere
per piacere, qua su
perché sta sollevato per conto suo
ok, guardami qua
seguimi gli strumenti
allora, vediamo dove
sono le prime ansie digiunali
sono qua
Questa è la quarta porzione duodenale, la vedete bene, quindi qui ho la orta e qua da qualche parte dovrei avere l'arteria mesenterica inferiore.
Allora, mi dà la joanne lunga, quella che mettiamo qua sotto, per tenere sollevata il meso sigma, e proviamo a farlo così forse, si chiudi e tieni così, anche qua un po' grassottello, fibrosetto eccetera, e andiamo a disseccare qua.
quindi noi cerchiamo sempre allora vediamo qua la quarta porzione duodenale la orta deve essere qua
quindi noi cerchiamo di aprirci qua un po più vicino e io cerco sinceramente cerchiamo sempre
di vedere o di intuire molto bene la orta e di andare a legare l'arteria proprio all'origine
origine, anche se proprio in queste situazioni di meso un po' più spesso, un po' più edematoso
fibrotico con aderenze, un po' più grasso anche, vediamo qua la quarta porzione, la
vedete, avvicinati un pelino, cerchiamo di stare abbastanza vicini alla orta in maniera
da poter legare l'arteria veramente alla sua origine, legandola all'origine il vantaggio
è che non dovremmo avere un conflitto con l'ipogastrico di sinistra volevo andare a
piccoli passi perché un po adiposo il tutto ma quanto più anatomicamente difficile secondo il
mio parere tanto più conviene stare relativamente vicini alla orta perché almeno in questa zona il
piano provate a tirare un po di più riccardo con questa pinza bravo non dimentichiamo che
qui abbiamo la parte prossimale del sigma che aderisce alla parete addominale per il
prosieguo di queste aderenze che ci hanno dato un po' di fastidio nella prima mezz'ora
di intervento, io adesso cerco di arrivare a scalfire questa invibizione adiposa e di
avvicinarmi quanto più possibile all'origine dei vasi non banale non è visibilissimo però
questo per spiegare che ci sono delle situazioni in cui veramente anatomia deve essere cercata con
accanimento altrimenti non vediamo più non vediamo nulla anche perché poi l'origine della mesenterica
inferiore, arteria, che sempre non è mai distale alla quarta porzione duodenale, quindi
rivediamo bene dove è il traiz, un attimo, è qua, quindi vedete probabilmente mi conviene
già cercare qua, la vena sarà da queste parti, la vena sarà qui probabilmente, andando
a liberarmi qua la fossetta duodeno digiunale, il legamento di traiz, dovrei arrivare, quale
che sia l'infiltrazione adiposa del paziente, dovrei avere un repere anatomico un momento
più costante, un momentino più costante.
Hai seduto? La tua pinza è? Ok, adesso la riprenderemo, allora va bene.
Però allora sfruttiamo il fatto che, vai vicino qui adesso, sfruttiamo il fatto che
il colon sta su da solo a causa delle aderenze, prendiamo almeno il lato positivo di tutto
tutto ciò, andiamo a vedere qua, qua siamo nella zona anatomicamente giusta, qui vediamo
la orta già, e adesso andiamo allora a sistemare meglio di nuovo questa pinza, che è larga,
ok, prova a tenere così, bravo, benissimo, mi dai di nuovo, vai pure vicino, mi domando
se sia questa già, vediamo qua, più vicino perché si recarga, senza ruotare l'immagine,
apriamoci un po' questo grasso prima
e usciamo un attimo
puliamo bene l'ottica così vediamo tutti meglio
ok
attento, attento
il cavo della frusta
se ti va bene così
torniamo a vedere, vai in zona
ok, bene
avvicinati, avvicinati, avvicinati
perfetto
ancora abbastanza confusa l'anatomia
ma qua c'è qualcosa di più fibrotico
quindi prima di andare a sezionare
ci sto attento
il tessuto che geme è anche parecchio liquido
come vedete
questa è la orta qua sotto
dovrei avere la mesenterica qui dentro
mi dà l'aspiratore un attimo
l'asse vascolare
sembrerebbe essere questo
solo che dobbiamo chiarirlo bene
dobbiamo vedere l'ascella
vascolare un po' meglio
alla fine
in questa fase
non so se siete d'accordo ma l'unico repere
che abbiamo adesso buono è proprio la horta e qua però sto tessuto molto fibroso credo che sottenda
la mesenterica inferiore arteria però prima di... vorrei prepararla bene e no invece di sezionare
in maniera... la vediamo come esporre dunque la pinza di sopra fa bene il suo lavoro vediamo se
con questa riesco a fare un po' meglio avvicinati adesso sembra sembra questa è l'arteria anche
che pulsa tra l'altro, prepariamo le clip grandi, no no, ok avvicinati, allora però
dobbiamo disseccar bene i tessuti, ho parecchia fibrosi attorno all'arteria, io devo vederla
bene, però non posso neanche permettermi di sezionare così, quindi vado un millimetrino
alla volta, proviamo a sezionare sopra, non è banale, non è banale e non voglio passarci
oltre sforzando ma vorrei riuscire a liberarmi da stafibrosi
sotto lo spazio vedete proviamo a far così con molta prudenza distruggere
questo grassetto che c'è qui sotto ruota un pochino l'immagine per piacere
ok bravo si la sto disegnando sempre di più ma mi dia il cistico grosso per
cortesia però non è ancora pulita come dovrebbe essere quasi mancava poco ma
sempre che si sapeva non so neanche se sì però è perfetto se si alza ovviamente e
non è banale però vorrei liberarla un po meglio se avrei prima di prima quadro
aderenziale era imponente qua potremmo aprirci no vediamo se riesco a
a riprodurre questo passaggio, mi controlla che si apra bene, sì, ok, mi dà l'ultracisio
perché non voglio mettere delle clip che prendano un po' all'ingrosso tutto, non mi
pare, poi scivolano, devo poterle vedere veramente bene le strutture vascolari, forse un po'
meglio adesso, cominciamo a vederla un po' meglio adesso, però ancora non mi convince
la... quello che vedete tra l'altro è che noi partiamo quasi sempre dalla preparazione
dell'arteria prima che quella dell'avena, perché mi da di nuovo il cistico e la struttura
di approccio, oggi è facile dire che è l'approccio più difficile, ma diciamo è quello in cui
rischiamo anche di sporcarci più facilmente eccetera, allora quanto prima è fatto tanto
meglio è ok possiamo permetterci di mettere la clip direi però non è ancora
bella libera come vorrei forse questo forse forse qua ho trovato un pianeta di
diamo un po' mi da l'ultracision di nuovo è talmente fibroso che anche se c'è il
dubbio addirittura che la pulsazione sia trasmessa dalla aorta sulla fibrosi
non sono qua non c'è arteria di lei poi vicino che c'era eccola ok adesso è chiaro a tutti e
finalmente questo è quello che noi vogliamo clipare non non meno di ok clip dammi l'aspiratore prima
facciamo le cose per bene faticoso e vedete come in realtà c'era un ancora qua dobbiamo
c'è una fibrosi attorno all'arteria, poi la parete arteriosa in realtà non è danneggiata
mi da ancora un momento il tracisimo
voglio essere sicuro che una volta che la clip fa il giro
che non si prenda su queste cose qua
adesso abbiamo spazio, puliamo l'ottica, aspiriamo e mettiamo le clip
e siamo appena all'arteria
l'inosculo dell'arteria, il suo primo centimetro che è libero da incroci nervosi, clip a lungo
riassorbimento e vediamo che la clip, anche la parte finale morde su se stessa senza incrociare
i tessuti, una terza e adesso la sezioniamo e andiamo a cercare la vena, mi lascio un
po' di spazio perché questa clip è meno importante la sua precisione, mi lascio un
po' di moncone arterioso di stale libero per poterlo afferrare poi con la pinza senza strappare
la clip, quindi mi tengo un po' da questa parte, anche se oggi non ho veramente molto
spazio a disposizione. Proviamo un attimo a sollevare subito l'arteria e poi ci occuperemo
in realtà del piano venoso, così prendo in maniera a momento diversa, apriamo, no
No, no, stai qui a resta. Ci sono domande, commenti, ditemi.
No, non volevamo disturbarti oggettivamente, è particolarmente complesso, i tessuti, il grasso, eccetera.
Però è uno dei casi che si trovano in realtà, come sempre quelli in cui c'è scritto addirittura che cosa stavi dicendo.
No, ho una domanda che può essere utile per...
Vai vicino, nervo epogastrico, credo.
Epogastrico di sinistra, poi, sì.
In questo caso hai altri caratteri, punti di riferimento per la ricerca dell'arteria?
Per la ricerca?
Per la ricerca dell'arteria, per quanto è difficile rispondere.
Ho parecchio rimbombo, non riesco a capire bene la domanda.
Se abbiamo dei punti di repere per l'arteria?
Sì, oltre a quelli che tu hai cercato, tu sei andato direttamente, chiaramente, altre cose che puoi dare un suggerimento per non perdersi.
Allora io direi, la cosa migliore è cercarla in alto, quindi vedere dove è la quarta porzione duodenale, che ve la rimostro, è qua, che è qui, qui sotto, angolo di Traiz.
l'arteria è in questa zona qua e cerco di non aver paura della orta, di non andare
qua su, ma di andare qua sotto, perché qua sotto andando con prudenza la orta ci arrivo
e seguendo la orta trovo la mesenterica inferiore, che è raramente più bassa di così, qui
vedete anche la vena, se questo non lo trovassi il piano B è di andare a cercare l'iliaca
destra e poi di seguire l'iliaca destra in salita, questi sono i miei suggerimenti,
quello che suggerisco di non fare è di rinunciare a cercare l'arteria all'origine perché rischio
di incartarmi dentro un meso sigma spesso e di perdere completamente i rapporti anatomici,
infatti quella è la difficoltà nella malattia di verticolare dove se andiamo a legare i
i vasi distalmente, cioè più vicino al colon, rischiamo paradossalmente di perderci.
Qua era difficile arrivarci e mi fa piacere alla fine che abbiamo avuto un caso non banale,
ma il suggerimento è traiz peritoneo parietale posteriore, aorta, eccetera,
Con due accorgimenti di avere la pazienza di trovare con la pinza che esce dal trocar del ipogastrico di andare a posizionarsi bene, di esporre il meglio possibile il mesosigma e di mettere quasi in trazione questa arteria, cosa che oggi non siamo veramente riusciti a fare.
Qui ho isolato la vena, anche la vena dovrebbe essere legata il più vicino possibile all'orlo inferiore del pancreas per evitare il rischio di una trombosi di questa vena del moncone venoso che possa dare una trombosi portale, ci è successo una volta.
Adesso che abbiamo isolato la vena, prima di legarla usiamo la sua trazione per andare a scollare il mesocolo discendente.
Questa sappiamo che è pronta, il pancreas deve essere qua sotto, è questo.
Adesso andiamo a trovare il piano corretto, quello che sta sotto la vena, mi dà l'ultracisium.
Non è lo stesso dell'arteria, andiamo avanti così, passiamo di qua, il piano sembra essere questo.
Certo, paradossalmente i pazienti un po' più adiposi si identifica il piano di scollamento
in maniera più facile che nei pazienti molto sottili e qua si vede chiaramente che l'accollamento
di TOLT non è la stessa cosa che la ricerca dell'origine dell'arteria, mi pare che sia
proprio flagrante, ma vediamo di andare avanti il più possibile, è tutto un po' attaccaticcio
cerchiamo di sollevare bene
il piano della vena la vedete bene
non l'ho sezionata proprio per avere
un repere
e poter proseguire questa dissezione
nella miglior maniera possibile
speriamo che poi sia più facile
e anche qua vedete
è proprio
più che uno scollamento
devo proprio sezionare
se uno seziona si chiede sempre
se sta seguendo il piano giusto
però sembra di sì
lì cosa c'è?
C'è Collins, eh?
Qua devo aprire comunque.
Penso sia l'asse mesenterico ripiegato sul collo.
Credo.
Perché il piano di scodamento sembrerebbe essere questo.
E quanto più riusciamo a fare da questa parte,
tanto più semplice sarà il prosieguo dopo.
Ma non è un piano facile.
Però se questa disezione qua non fosse banale,
possiamo sempre farla in senso latero-mediale dopo.
però insomma è molto meglio poterlo fare da qua e mi sa che ci toccherà sezionare la vena a questo punto
proviamo ancora a passare un momento verso il basso, fai vedere qua, segui, segui, segui
siamo ancora lontani, proviamo a ripassare da qua un attimo, qua non dovrebbe esserci niente perché l'arteria è qui, il moncone dell'arteria
magari lo sollevo e vediamo come posso liberarmi
non abbiamo ancora visto l'uretere
ma tenendoci alti così questo non dovrebbe rappresentare un problema
però vedete è tutto rigido
qua c'è l'arteria che gira verso di giù
quindi devo andare più basso
e devo riuscire a staccare questa zona qua
è veramente molto difficile
puliamo l'ottica un attimo
caso complesso
speravo che liberando le aderenze
avremmo avuto una strada più facile
ma non è così
bene, spostati bene
allora
ancora un po' sporchino
pulisci bene ancora
un attimo
c'è l'ersil che dovrebbe funzionare bene
se c'era anche un po' di
residuo, perché ho coagulato
tanto
no, non è pulita
avvicinati un po'
no, non abbiamo una bella visione
prova a pulire un attimo, solo con una garda
esci, proviamo bene
perché non mi piace come si vede così
prova, entra piano
meglio
bene, andiamo a sezionare
la vena a questo punto
non ho altre idee migliori
dammi clip per piacere
e occuparci della flessura
ancora
adesso
metteremo una garzetta lì sotto
direi che forse questo mi permette, aspetta di avanzare un po' di più, veramente è fibrotico
il signore, chissà che razza di reazione peritoneale deve aver avuto, qua mi domando se è andato
addirittura oltre il meso, i piani sono proprio, quando non lo vedi bene ti domandi in primo
luogo se hai sbagliato il piano, ma non mi sembra, tu le terre le hai viste? Dove le
l'hai visto, qualcuno di me che avrebbe visto l'uretere, l'ha visto, bravo, bene, molto
bene, quindi è vero che dobbiamo stare alti così, è tanto, tanto, tanto rigido e fibroso,
andiamo a staccare un po' più su, lì c'è il moncone dell'avena, come vedete, quello
prossimale, quello che resta, qui dovremmo vedere, qui sotto dovremmo vedere il margine
inferiore del corpo pancreatico, evitando di passargli sotto, ma ho difficoltà a trovare
tessuti meno... vai vicino? Vena? Vena. Ok, stop. L'uretere abbiamo detto che è qui sotto,
quindi devo staccare questa parte qua. Allora, proviamo ad alzare bene al cielo quello che...
fammi vedere dove il moncone dell'arteria è questo, quindi questa parte qua deve venire
via, non c'è uretere, il nervo l'abbiamo lasciato più sotto, il nervo è qui sotto
lo vedete, quindi qua sopra posso passare, proviamo ancora un attimo a sollevare il moncone
dell'arteria per darci una miglior visibilità, qua è arrivare all'uretere da sotto, devo
staccarmi l'arteria da qui, il nervo è qui sotto, quindi devo starci sopra, ok, allora
Allora, il nervo lo vediamo abbastanza bene, è questo, e quindi qua sopra posso sezionare.
Ok, spesso i primi centimetri dopo la sezione dell'arteria sono molto fibrosi,
e più andiamo lateralmente, come spero di farvi vedere qua, più dovrebbe essere morbido il tessuto
e permettersi di arrivare alla visualizzazione dell'uretere in maniera corretta.
Vediamo un po', vai vicino
Questo, qui non c'è niente
Dovrebbe essere da queste parti
Quello di sopra
Sembra tanto alto qui
Però, prego
E qua, eccolo qua
Eccolo, ok
Quindi qua sopra posso passare
E quindi qua posso
Ancora sezionare qua
E qua dovrei riuscire ad arrivare all'iliaca
Vedete, è un po' sanguinolento
Anche non sono molto contento
Ma non riesco a fare meglio
Come dici? Nervi si vedono bene, ma anche i miei fra un po'.
Bene, qua posso ancora sezionare questo, metterei la garza qui a sto punto.
Andiamo, la garza nei casi facili non ha senso metterla,
qua mi direi che è proprio indispensabile disporla bene dal bordo inferiore del pancreas
all'arteria iliaca sinistra, in maniera che vada quasi a coprire, se possibile,
l'uretere, che sia non soltanto... che sia un bel chiaro repero anatomico. Puoi
togliere questa pinza qua, poi vedremo se eventualmente usare anche il troca...
adesso vado... vai in alto a sinistra, segui lo strumento, segui, segui, segui...
Adesso ho messo l'ultracision nel trocaripogastrico e andiamo a staccare il colon sinistro e il sigma.
Il colon sinistro si è accollato proprio in alto, che all'inizio si è stato quasi utile,
infatti non abbiamo liberato questa aderenza apposta perché ci faccia da divaricatore.
Cerco di non aprire troppo il peritoneo che non mi faccia enfisema sottocutaneo.
e va bene, andiamo avanti di qua, c'è anche un diverticolo lì mi sembra, il tumore non
l'abbiamo ancora visto, ma sappiamo che è intraperitoneale, andremo a guardare dopo,
adesso ci fidiamo soprattutto più che dell'endoscopia, ci fidiamo soprattutto dell'immagine TACO,
dell'immagine di risonanza che ci danno un'indicazione molto più chiara dell'altezza
del tumore e diciamo che ha fatto di tutto per farci lavorare oggi il signore, anche
perché questa parte che andiamo a trattare adesso potenzialmente resta, quindi non dobbiamo
danneggiarla, non è neanche scollamento, credo sia soltanto ancora ulteriori aderenze,
ho di cambiare un po' presa che non faccio danni, con una trazione troppo persistente,
un po' lungo oggi
perché lì non siamo per niente
non è neanche il tolto
non è neanche lo scollamento per il laterale
è una liberazione
di aderenze delle appendici epiploiche
sulla parete addominale
vabbè facciamo uno strato
alla volta e ci arriveremo
le ultime tre volte che abbiamo fatto dei colon
in diretta abbiamo sempre trovato
abbiamo avuto l'intelligenza
di trovare sempre dei casi
quasi la volta scorsa c'era un cancro ascesso quindi uno strato alla volta e ci arriveremo
cerco di tirare sulle appendici e non sul colon andiamo adesso qua verso l'alto fammi
vedere dove il colon trasverso per piacere e quello puoi toglierlo si ok anzi adesso
forse potrò arrivare io il signore è molto tozzo anche perché tra flessura e pelvi le
le distanze non sono molto importanti, questo non è mai detto che sia un bene
neanche qua, qui è un po' più vicino, aspetta approfitto e entro da qua
questo punto che ce l'ho
questo cerchiamo di fare la flessura
strato per strato, tutto fibrotico, veramente oggi
anche le cose facili sono dure a staccare
guarda che bella milza variegata
nocciola che abbiamo è stracciatella bene ricominciamo da più sotto per
piacere facciamo uno strato alla volta come abbiamo detto giu giu giu giu giu
segui ancora segui bravissimo cominciamo per il momento da qua e io cambio
rimetto lo strumento qua meglio lasciare un po' di peritoneo sul colon che del colon sul
ancora visto la garza, vorrei evitare di andare dietro il rene quindi però il
colon è qui quindi forse il passaggio corretto è qua, stai un po' più vicino
guarda che c'è, più vicino così credo che il piano giusto sia qua
questo è il colon, la flessura non è alta il problema non è quello è che ho dei
dei reperi un po' confondenti
un po' più vicino
già hanno messo dello yogurt
quando faccio dei paragoni alimentari
la mia strumentista
la rabbrividisce
eppure dovrebbe essere abituata
qui c'è ancora colon però
allora ricominciamo di nuovo
facciamo uno strato alla volta
senza perdere fiducia
allora dobbiamo staccare qua
quello che cerchiamo di evitare
è di scavare dei buchi
ma piuttosto di aprire dei lunghi canali, magari di fare uno strato alla volta, pianino,
anche perché, ripeto, qua siamo in una zona del colon che probabilmente sarà da conservare,
da mantenere, non ne sono sicuro, ma ho sparpato un po' di grasso.
Allora, proviamo, aspetta, proviamo ad andare ancora più sotto, ancora più da qua, proviamo
dobbiamo cominciare da qua, ok, vai, vai, vai, perfetto, puliamo questa pinza per cortesia
che non tiene più niente, sì, grazie, allora, lì probabilmente questo sia un peduncolo
vascolare, qui sotto invece vorrei liberarmi da questo, questo malloppo qua che mi potrebbe
poi aprire la strada verso il completamento, vai vicino qua perché c'era, bene, bene,
bene bene così ottimo bravo li vedete lì sotto il dh a sinistra qua tutte
queste cose che stiamo facendo non hanno ancora nulla a che vedere con il tumore
come dici capo? si può darsi dove? può darsi ok attenzione qua sotto avremmo
si qua sotto c'è ok vedete il tatuaggio del tumore qui sotto
Adesso cerchiamo di staccare questa parte qua, un pezzettino alla volta, perché siamo
da questo che tiriamo verso di noi, ancora da parte della parete addominale, provando
molto prudente ancora, siamo tutti abbastanza concentrati sul vedere l'uretere da laterale,
allora intanto ci apriamo ancora un po' su un piano facile, segnalo che non siamo ancora
riusciti a vedere bene la garza, ma forse qui sotto, ma probabilmente avevamo un piano
di accollamento in più rispetto al solito, questa è la radice del meso sigma, qua è
di nuovo un po' più facile, come vedete, cambiamo la presa qua, non ero riuscito a
scollare per via mediale quanto avrei voluto e quindi anche la garza non è così laterale
come riusciamo a fare di solito, qua di nuovo torniamo su una situazione un momento più
anatomica, come dici via già? Sì, sì, qua siamo abbastanza alti di nuovo, dobbiamo cercarlo
lo più in basso, torniamo giù lentamente, qui devo aprirmi qua, meno male che ogni tanto
di restare anatomico, di non far sanguinare, vedete che non è, accidenti, mi cambia pinza
per piacere, grazie, proviamo a riprendere un momentino, bene a guardare, guardiamo bene,
questo è il sigma proviamo ad andare un po' da più in basso
andiamo avanti qua segui l'utracisio
muoviti non è molto... si si ok bene adesso andiamo in su con maggiore
tranquillità quindi questo piano qua possiamo aprirlo eccolo di nuovo banalmente anche oggi
anche lo scollamento colo parietale che è una cosa da più semplice vasi genitali qua
va bene l'uretere di sotto ok lo vedete bene tutti credo quindi continuiamo su è
è proprio incollato, è tutto particolarmente ostico devo dire, sì vi ringrazio della comprensione,
laterale perché ho paura di finire oltre il rene, però il colon è qua quindi è un
Un po' difficile scalfire questo piano e capire se questo grasso è un grasso che devo lasciare lì perché rischio di passare dietro al rene se vado di qua o no, questo non mi è ancora chiaro, proviamo a tirare in questa maniera, qui forse è più semplice, qui forse riesco a seguire la curva della flessura splenica, mi dai l'aspiratore un momentino, non abbiamo ancora visto la garda, credo che questo debba venire via col colo.
ok mi dia ultracision di nuovo
si come ha detto
chi commenta è ostico
termine quanto mai appropriato
e poi ogni tanto
uno ricade su un piano
di scollamento
di accollamento più anatomico
e dice guarda che
oggi lo facciamo
però qua sotto c'è
bravo Carlo un po' più vicino
bravo così
di nuovo torniamo su un piano che si scioglie
più facilmente
probabilmente, proviamo a prendere da qua e vedere, mi spiace che c'è un po' di sanguetto
ogni tanto ma non riesco a evitarlo, dovremmo riuscire ad arrivare a questa benedetta garza
a un certo punto, andiamo qua, freno colico, questo è facile da staccare, forse qua siamo
in una zona meno infiammata, meno cicatriziale e riusciamo a combinare qualcosa, comunque
Comunque dobbiamo staccarci dalla Mirza, il colon ce l'ho qua in primissimo piano,
credo, quindi posso girare così, aspetta, provo a riprendere un po' meglio, vediamo
se afferrando qua ho una esposizione migliore, forse no, forse devo prendere qui, ok, proviamo,
torno avanti, bravissimo, bene così, grazie, eccolo qua, pancreas, lo vediamo bene, qua
lo scollamento è più facile, posso passarci sopra il pancreas, attenzione c'è ancora
colo qui, forse qua meglio, in alto siamo abbastanza tranquilli, non parliamo troppo
fa indietro rivediamo a che punto siamo la nostra garza è qua se io metto uno strumento così vediamo
dall'altra parte dove sono passaci sopra dove la mia pinza quasi qui credo ho messo la pinza
è come se la fascia di gerota si fosse spessita sì completamente ecco la garza sì era durissima
infatti non l'ho ancora scalfita
avevo paura di andare troppo oltre
anche
ok adesso vedete la garza sotto
quindi siamo
però guardate che grossa che è
di solito
di solito è un velo
è dura a morire addirittura
ecco perché non riuscivo a
a fare bene lo scollamento
per via mediale
perché non c'era nessun clivaggio
anzi
resisteva al clivaggio
Uno si chiede, ma sono io che non lo trovo, eccetera, ma in effetti non era banale.
Allora facciamo una cosa, mi dai una Joanna, approfittiamo del fatto che abbiamo un troccare in più,
e facciamo, con questo qua mi tieni giù, mi tieni così, anche senza chiudere,
mi dai l'ultracisio, quindi lo spingi verso di me, e io da qua sopra arrivo un po' meglio,
Dov'è la garza? Qua. Perfetto. E sezioniamo qua. Sì, sarò una 60. Credo almeno.
E vai pure avanti, vai, vai, vai. Dai che forse qua riusciamo ad arrivare alla fine della garza.
Sì. E pancras di nuovo. E qua siamo bene.
Pancras lo vedete bene tutti. E lì c'è il moncone dell'avena, per cui siamo praticamente sulla linea mediana.
Lo vedete lì sotto? Puntalo. Quell'altro, eh? Quello lì.
Si vede bene, si vede bene.
E quello è un buon repere di aver fatto uno scollamento colo parietale anche sinistro abbastanza efficace.
Ok, riprendo io questa pinza, guardiamo bene, rimettiamo il colon al suo posto
e vediamo se idealmente questo ce la fa scendere bene.
Direi di sì, tutt'al più possiamo ancora liberare un po' qua.
Qui mi pare che stiamo avviando ad avere una flessura bella libera, sudando un po', ma ce l'abbiamo fatta, direi di sì.
Ok, questo è tutto colon che dovrebbe scendersene con una relativa tranquillità,
quindi adesso possiamo tra un attimo dedicarci alla pelvi con la ragionevole certezza
che non dovremmo al momento dell'anastomosi avere delle trazioni che ci costringano a
tornare su questo campo, la molla è pure tutto lì, ci prepariamo a andare su nella
pelvi, adesso metteremo, aspetta, aspetta, devo ancora rivedere la garza qui sotto, mi
stavo dimenticando, dobbiamo finire qua, vai avanti, mi stavo dimenticando questo pezzo
qui e dobbiamo arrivare fino alla fine della nostra garza, in maniera da finire, da terminare
il tempo della flessura e anche la dissezione a livello lombare per arrivare nella zona
pelvica, quindi tutto quello che è al di sotto dell'iliaca di sinistra, per evitare
pare che poi col campo disposto in posizione pelvica ci troviamo ancora a dover ritornare
su questa zona qua, sarebbe peccato, ci siamo quasi, torno un po' più giù di dove ho seguito
il precisio, ancora qua dobbiamo staccarci, non riesco neanche a fare una grossa attrazione,
adesso forse sì, posso andare solo per via smussa perché il tessuto è un po' infarcito
d'acqua anche, ok qua ci siamo quasi direi, ok stop, allora guardiamo la pelvi, ci prepariamo
ad andare in trendelenburg spinto, guarda la pelvi, guarda, guarda, guarda, guarda, guarda
bene, un attimo solo, tiriamo un po' indietro questo, puliamo l'ottica che sia chiaro per
tutti, adesso l'idea è di andare con un trendelenburg estremamente spinto per un attimo in maniera
che le ansie intestinali cadano in su e poi subito dopo cinque secondi lo riduciamo al minimo
possibile quindi cercheremo di fare guardate i cavi guardate tutto che il trendelemon venga su
possente bene pronti guardiamo la pelvi andiamo via trend si vai ancora un po via la testa da
darà per piacere ragazze, ok, stop così, vediamo se riusciamo ad avere un'esposizione
decente, qua abbiamo sto malloppo che comunque un po' di fastidio ce lo darà, però forse
ce la possiamo fare, dai, allora mi dà la Joan lunga, cerca di farci vedere bene, bello,
anche lui è bello spesso, robusto, infarcito, guarda che schifezza, ok, tieni così, chiudi
e tieni, mi dai l'aspiratore, aspetta facciamo una cosa, usiamo quell'altro trocca, chiudi,
vediamo se forse questo ci permette, no, niente da fare, dobbiamo riprendere da qua, bello
rigido anche lui, ok, aspiratore, ok, andiamo a vedere dove è il tumore, cerca di passarci
davanti, aspetta, aspetta, aspetta, torna indietro un po', torna indietro, torna indietro,
no, si è sporcato, puliscilo, no è sporco, pulisci bene, con la garza bagnata, adesso
Adesso dobbiamo di nuovo perdere qualche minuto per lavorare bene su vedere dove è il limite
del tumore, se la marcatura e come esporci bene per lavorare nella maniera più pulita
possibile, evitando se possibile questo groppo di, di nuovo sporca l'ottica, c'è qualcosa
che non, oppure si dentro il trocar, non lo so, forse risolve dentro il trocar.
Allora, lasciamo un attimo questa pinza a me, vediamo dove è il tumore, prova a scendere
sopra e passa sopra vai vai vai vai vai la marcatura e la tatuaggio era quindi noi dobbiamo
andare lì a sezionare e di stare non la marcatura tre centimetri a valle quindi allora proviamo ad
afferrare bene dove mamma mia come si sbriciola meno male che abbiamo anche sta pinza grossa che
che è meno traumatica, ok, prova a tenere così, ce l'hai? Ok, no, no, no, ferma, aspetta,
no, no, riusciamo ad avere una buona presa, prendiamo solo appendici epiploiche, vediamo
se è meglio, si strapperanno un po', pazienza, tieni così, ok, andiamo, vieni, adesso vieni
indietro Carlo, che devo vedere dove ho finito la sezione del meso qua, quindi devo sollevare
l'arteria, ruota un po' l'immagine, ancora, ancora, ancora, bravo, ancora, guarda qua
sotto, attento al trocchio, qui c'è l'inizio della sezione del meso e qua, bene, è tutto
pesante e infarcito, veramente difficile, questo è tenue, seguimi qua, fammi vedere
dare giù pian piano, vai, vai, vai avanti, vai avanti, vai avanti, e là diventa più
facile. Torniamo indietro, seguo il mio strumento, lì qua sotto c'è il moncone dell'arteria
Vieni un po' indietro, lentamente con l'ottica, piano, vieni indietro.
Vedete, devo essere lì sotto.
Prego.
Posso disturbarti un attimo?
Certo.
Allora, è chiaro che nelle tue mani questo intervento verrà fatto, condotto a termine, nel modo corretto.
Eh, speriamo.
sicuramente non la mia domanda però è per un chirurgo chiaramente meno esperto una volta
riusciti a fare come sei fatto un'utilizzazione eva pensare a una la parodomia perché no sotto
medicale che tanto in parte ci sarebbe servita per estrarre il pezzo per semplificare cioè
è pesante, è imbibito
è difficile l'esposizione
in ogni momento
che cosa dire
ma anche con un
con un grande fan
la cosa è infattibile
adesso ho sbagliato, non devo andare di qua
devo andare di qua
certo qua c'è anche il fastidio del tenue
che non è bello piatto
no no ma
ecco adesso finalmente
vedo qualcosa
cosa, allora, ultracisio, sono d'accordo, accanirci, ti dirò che all'inizio ero a due
dita dall'aprire, da fare un funnestil per mollare le aderenze, quindi condivido, qua
non dobbiamo accanirci a fare una laparoscopia a tutti i costi, questo non è facile, però
però possiamo ragionevolmente sperare che se riesco ad andare avanti in quel tempo pelvico,
poi abbiamo il decorso di una laparoscopia e non di una laparotomia.
Trattandosi di un paziente anziano con qualche comorbidità,
non è per ridurgli la cicatrice o per orgoglio personale,
ma ruotami un po' l'ottica per piacere, ma perché forse riesco a dargli un vantaggio
clinico, questo è il vero motivo, lì c'è il moncone dell'arteria, andiamo bene, forse
però sono del tutto d'accordo che non c'è nessun, deve esserci un accanimento tecnico
a fare a tutti i costi, vediamo a proposito, prima di addentrarci nella pelvi, di staccare
ancora, vanni a vedere vicino, schiva la pinza, perfetto, bravo, e qua forse, adesso non dico
che sta diventando più semplice perché dopo sarebbe presuntuoso dirlo, però guardate
che adesso ci siamo presi il tempo di esporre bene, di provare con le pinze, a trovare la
giusta attrazione, il giusto trend e il giusto posizionamento e forse forse adesso tanto
tanto male non va, ruotami un po' perché sei bravo, è solo una questione del mio punto
di vista, stacchiamo ancora qua, mettere lì sopra, andiamo avanti piano ancora qua, ma
ci siamo, secondo me siamo già a livello, sezioniamo il peritoneo qua, bravo, bravissimo,
sezioniamo e andiamo a vedere se il livello è giusto come potrebbe essere, ok, allora
Allora, indietro lentamente senza sporcarsi, dai a me questa pinza, andiamo a vedere, passa
sopra il colon, ok, segui il colon in avanti, in giù lentamente, aspetta che io ci arrivi
con gli strumenti, ok, vediamo qua, c'è ancora da staccare qua visibilmente, mi dà
ultracisio, comunque anche se qua il tumore fosse stato un po' più alto, avremmo dovuto
andare perlomeno sul retto alto
sotto il promontorio
per non andare
a lasciare un pezzo
di sigma di verticolare
ecco, adesso forse qua riesco anche
a farvi vedere meglio
il rettere è qui
credo che la cosa
non dico che il tumore sia il meno
adesso devo ancora riuscire
forse afferrando questa appendice qua
riesco ad andare qua
bravo
bravo, dov'è il colon?
qua, il retto è qua
devo ancora aprire il peritoneo qui
però devo riuscire a farlo in una maniera più anatomica
e probabilmente, vedete, il passaggio forse è un po' più alto
e proviamo a ripassare da sotto un attimo
mi dai l'aspiratore
e prima l'altra pinza
guardiamo un po' meglio
allora facciamo una roba abbiamo una spazzolata al tenue che se ne stia
gentilmente più in alto si tieni così
aspiratore guardiamo dove la marcatura comunque dobbiamo andare sotto
sta zona di verticolare e dobbiamo arrivare ancora un po più giù
viene un po indietro ok io passo di qua
qui qua ho già dove ho aperto ho aperto qui ok perfetto adesso lo vedo ultracisio c'è il peritoneo
pelvico di destra che è ancora bello fibroso bello duro però poi il grasso sotto è relativamente
libero solo che veramente faccio fatica a tenere su tutta sta roba e poi se ne viene
bene, scusate c'è sempre un po' di sanguetto ma mi si strappa tutto, qua è più semplice
forse, Versil funziona bene, andiamo a vedere il limite, resta pure di Riccardo a meno che
non ti dica io di spostarti, vieni un po' avanti Carlo, ok si qua ci siamo, quindi cominciamo
a girare qui scusa ho sbagliato io ho sbagliato io ma mi casca proprio sopra e tira via quella
pinza un attimo forse adesso no tira la via mettiamo l'aspiratore che è meno traumatico
così no anche se non la vediamo non rischiamo la e con questa che teniamo proprio su aspetta
un po' meglio ok prova a tenere così ultracisio non possiamo dire sia un bel intervento andiamo
andiamo avanti, siamo arrivati al punto di sezione che è quasi alla riflessione peritoneale
è lì eh, ok, si siamo giusti, perfetto, ci pediamo tutto questo adesso, ok il viscere
è là, quindi sarà ovviamente una sezione parziale del mesoretto, pazienza lo sezioniamo
tutto forse arianna forse non useremo la legge di un po indietro dietro piano piano piano
l'alexis un po più grande perché il pezzo operatorio viene ancora indietro ancora ancora
ancora ancora ancora ancora ok bravo arrivati paradossalmente adesso scendendo proprio in basso
è più facile, torniamo qua un momento, prima approfondirci interiormente, usa l'aspiratore
anche per aspirare un po' di fumi, questo lo faremo dall'altra parte per non rischiare,
dobbiamo andare qua ancora, qui, prova a mettere ancora la frusta veramente in basso, prova
lentamente, vediamo cosa succede, forse vediamo meglio, aspirate il gas bene, metti la frusta
verso di me, proviamo a andare, attenzione che non ti sporco, perché cerco di modificare
la mia presa, vediamo qua, quello che in questa fase può essere, riprendevo l'osservazione
di prima è vero che però se uno converte in questa fase non gli basta una piccola incisione
non è bisogna fare un fan nel film larghissimo o una sotto umbilicale vera perché andare a riuscire
a vedere qui dentro in questo momento vediamo nettamente meglio in laparoscopia è più vicino
è ancora fibroso adesso poi lo guarderemo anche dall'altra parte cambiando anche perché abbiamo
un trocar dall'altra parte riesco a mettere una mano con più facilità mi spiace che c'è
questo po' di sangue ma non riesco a far meglio ok allora adesso invece ci fermeremo un attimo
sposteremo vieni indietro con l'ottica diamo una pulita un attimo diluiamo un po' il colore
rosso, ancora una volta, andiamo a pulire l'ottica bene, ok, vai con l'ottica, mi sposterò
le mani in un'altra maniera, allora vediamo, vai con l'ottica dentro, entra piano per non
sporcarti, tieni Riccardo, adesso, aspetta che Riccardo guarda bene dove andiamo, tieni
questo, tienilo in stand by così, mi dà un'altra pinza, proviamo a ribaltarsi bene
il sigma verso la destra del paziente ok andiamo a vedere qua vediamo bene
vediamo dove è l'uretere vai vicino vai vai vai vai vai eccolo qui è lui
perfetto dobbiamo assezionarci qua questo viene
ok mi dai l'ultra scisio sulla sinistra attenzione che entro da qua visto che ce
l'abbiamo puretere scusa che l'ho perso l'antaggio di questi strumenti che si possono usare con la
destra con la sinistra perché sono appoggiati su un fulcro per lo meno finché non c'è da
strutturare non è difficile puretere dove fila e qua e qua quindi stiamo un po più in qua c'è un
un problema con l'ultracisio, un attimo solo che è andato in allarme lo strumento, lama
pulita, via, andiamo, sostituire lo strumento, l'ho usato troppo si vede, un attimo solo,
il retterre lo vedete bene che si muove anche, non manca molto, ci manca solo il dato sinistro
della parte alta del mesoretto, attivalo, no, dai, forza, ok, solo un attimo che cambiamo
strumento nel frattempo mi darà giovanni perché anzi no o l'aspiratore qua quello guarda più
seguito aspiratore devo andare fino a qua andiamo intanto per via smussa pure terre e questo e poi
dovrebbe andare via di là quindi devo sezionare devo portarmi via questo grassetto qua allora
finché mi cambiano lo strumento intanto vado per via smussa che mi permette di rischiare anche di
di meno, e qua vai oltre e segui lo strumento, Carlo, ok, dobbiamo arrivare ad aprire il
peritoneo anche qua, mi spiace che vi sto annoiando un po', ma pronto?
C'è neanche la Ferrari, assolutamente no, comunque abbiamo avuto un cambio di strumento
grazie alla mia squadra per fare i video alla Ferrari o alla Red Bull, facciamo bene
leva con la mano sinistra e con la destra e con la sinistra taglio di nuovo ok mi dà l'uncino
media se mi serve un per mi serve un pedale però abbiamo un problema di elettronica adesso lo so
che date ok perfetto intanto vado a vipolare vado a bipolare per il momento e si voleva anche questa
tre centimetri di tessuto, cosa mi sta prendendo?
E così andremo un po' a vecchio stile con l'uncino, naturalmente questo succede solo
in diretta, vediamo di nuovo l'uretere perché si era visto, ok lui qua e se ne va via di
qua.
Mi dai il pedale? Mi dai l'ucino? Mi devi dare un pedale qua vicino all'altro, grazie. Perfetto. Il coagulo è blu? Bene. E andiamo con questo.
Aspiriamo bene. No, coagulo è niente. No, non ho niente. Non ho niente. Avete sbagliato.
però lo incino è quello che non tradisce mai
esatto
solo che adesso c'è un contatto
solo che non si arriva a corrente ragazzi
dai
adesso provo
nulla
chi ha detto che non tradisce mai
non ho niente ragazzi
non ho niente
beh ha dei limiti anche lui ecco
sì
dai che non ho molto da fare ma vorrei
tieni
sicuro non funziona il precisio
non avete ripristinato il precisio
ok
ok, mi dà l'aspiratore nel frattempo, manteniamo un tono colloquiale,
che vedete ormai sotto siamo arrivati in una zona morbida, devo solo staccare qua,
ok, bene, qua l'uretere se ne va via di là, quindi qua posso sezionare,
se ho qualcosa con cui sezionare posso anche andare avanti,
sì, non succede nulla, cosa mi offrite gentilmente oltre a nulla?
provi a darmi la bipolare ma con la bipolare non è che andrò molto lontano
accidenti con la bipolare è aneddotico quello che sto facendo
bravi ragazzi brave ragazze sì un attimo che mi riguardo l'uretere che va via di
qua quindi io posso sezionare qua perché perché alla fine ogni tanto con queste
robe, uno poi perde, si guarda in giro, guarda gli strumenti, eccetera, abbiamo detto l'uretera
è questo, è molto simpatico questo uncino, ma ragazzi cosa succede oggi?
C'è lo sciopero degli strumenti invece che delle persone, secondo me c'è qualche sindacato
che ci sta mandando il malocchio, hanno detto maledetti crumiri, vi rompiamo gli strumenti,
dai spero che chi ascolta apprezzi la nostra calma e cosa devo provare
conoscevo sicuramente una persona di grande similitudine ma il tuo fair play in questo momento è convincente
funziona Lucino una volta si faceva così allora di nuovo l'uretere è lì sotto quindi
passare sopra il peritoneo si è sotto il peritoneo ma sopra il viscere però anche il bravo vecchio
torna qua per piacere dove dobbiamo andare dobbiamo prendere non sono io che tremo il
l'uncino che è morbido per oggi, no incredibile, sta venendo talmente bene così, d'altra parte
quando abbiamo indicazione a una TATM lo facciamo con l'uncino, cerchiamo di andar bene così,
sì, penso proprio di sì, però aspetti un attimo, facciamo una cosa alla volta, bravo
Carlo, ok stiamo cominciando a vedere, c'è qualcosa che sanguina, mi darà la bipo,
vediamo se riesco a fare bene mostrasi qua, non ancora, sì, bene, allora da questa parte
è abbastanza bene, vediamo, dammi pure l'aspiratore, poi lo gireremo il colon dall'altra parte,
vediamo se la dissezione circonferenziale è a posto, lavatina, sciacquatina, così calmiamo
il gioco, brava la mia squadra che ha cambiato di tutto e di più in un tempo, ok, andiamo
piano indietro Carlo, piano indietro, io ribalto tutto questo pseudotumore infiammatorio più
il tumore da quest'altra parte, ok, ce lo tiriamo su, adesso che è tirato su, spostiamo
un attimo indietro sto malloppo di tenue andiamo qua giù a vedere vai vai vai segui questo
strumento qua direi che tutto pronto per essere sezionato ancora il peritoneo anteriore forse
sì sicuramente sì mi dai l'uncino visto che l'ho usato con la sinistra e se lo uso con la
destra almeno un po' ok vai pure vicino vai vai vai vale vai ancora un po' più vicino Carlo ok
direi che possiamo, ancora qua c'è un po di grassetto da buttare via, sì mi darò una 60
blu, faremo il lavaggetto sotto per piacere, ancora qua dobbiamo portargli un po di grasso
per evitare, cerchiamo di, e beh basta quasi a posto, ok fate il lavaggio sotto e mi date,
aspetta aspetta un momento che vedo che si ha pari qua, mi da pure adesso anche l'ultracisimo,
adesso che abbiamo visto che ce la possiamo fare
anche senza
però, ok
mi dia lui il tracino
abbiamo visto che si può fare anche con l'uncino
via, andiamo a vedere bene
la marcatura è qua
qua siamo un po' più distali
dobbiamo solo portare via
un po' di peritoneo qua sopra
eccoci
questo è quello che volevo
ok, spostati
mi date la suturatrice
se siete pronti noi facciamo anche uno sciacquo del retto con un po di betadine si fai subito
questo lo posso chiudere bene allora io devo spostare cambiare pinza qua un attimo mi da
un'altra joanna dai che ci siamo stiamo facendo adesso un crisma sotto allora vediamo di fare
le cose per bene con questo strumento teniamo su appena superi lo sfintere con la sonda inietta
bene, ok stiamo lavando il resto, tieni questa, aspetta, due siringhe di lavaggio,
tieni così, ok, svuota via la sonda, pinza e suturatrice, ok, andiamo, usiamo la 60 mm
carica intermedia, via, ok vai pure giù, ok, aspetta aspetta aspetta, devo arrivare
con questa pinza. Avete tolto la sonda retale, vero? E vieni col colon verso di me, verso
destra. Vieni ancora, di più, di più, di più. Devi stare sopra con l'ottica. Aspetta
che non vedo bene. Tieni così lo stesso. Vieni indietro con l'ottica. Se quella pinza
se non tiene, tira la via, faccio io
ok, tira la via
sposta il trocar un po'
che non si dia fastidio
allora, devo inguagliare ancora un po'
ok
cerchiamo di non prenderlo a retere
l'ho labellizzata
prego
ok, bene
vale, allora
vediamo un po' se mi chiude
in dietro non vedo bene tutto
e poi devi tenere, no no no
no, Carlo, devi tenermi
l'ottica che io devo vedere l'alto
deve stare in alto
ok
Riccardo
no qui la ghiera
se no non ci riesco
ok lascia da me
ok
1,2,3,4,5,6
ok
vediamo se ho fatto
vediamo se ho fatto tutto
vieni trocca perché ce l'hai
ce l'hai
ok, dammi un'altra pinza
andiamo a vedere bene
vediamo cosa mi manca
avrei potuto prenderlo un po' meglio ma non vedevo benissimo
vai avanti
ah non c'è niente, ok
forbici o ultracisio
quello che vuoi, dai dai
forbici o ultracisio, quello che vuoi
ok, non mi servono altre
ricariche
ok, bene
da lavare e si prepariamo
a ridurre la rotazione
a ridurre il trend Eilenburg
a preparare la mini laparotomia come vedete sotto abbiamo finalmente una
pelvi abbastanza decente quindi adesso faremo il tempo open quindi in doccia
nina e poi prepareremo il prepareremo la strutturatrice si no mi dà la 29
bene allora togliete la rotazione parzialmente togliete i trend e rinvolge sforza la garza
la vado a prendere famiglia della garza famiglia della garza ok togliete trend abbastanza andiamo
bene così bene così no il letto va bene così prendiamo la garza che noi la recuperiamo subito
poi la recuperiamo dal farming steel
quindi me la prendo bene
andiamo a prendere il moncone del colon
vai Carlo
eccolo
perfetto ce l'abbiamo
bene via i gas
scialitica
telecamera esterna
grazie
qua sopra verticale la telecamera
togliete ancora un po' di rotazione
per piacere
dai giù la telecamera
Arianna
provi a venire dietro di me con la telecamera
circa qua
ok
Uno passa di là, bisturi, dai quello fai dopo, bisturi, bisturi elettrico, faccio un'incisione un po' più grande del solito perché ho l'impressione che quella specie di pseudotumor sia, non sia cosa da poco, mi dai due farabeffe per piacere?
scusate se non è un problema
abbiamo l'immagine girata di 130 gradi
l'immagine esterna
sta arrivando
dove la vedo io l'immagine
ok si stava raddrizzando
me la mettete su uno schermo
no deve metterla verticale qua
spostate la sciatica un attimo
se no lei non ci arriva
deve essere verticale qua sopra
guardi che ce la fa così
ce la fa
attenzione spostati
ti ricordo, oppure gira, ok, non ancora, non ancora, torna indietro, torna indietro, spostate
completamente la telecamera, scusa, tira via questa sciaritica, metti l'altra, tira via
questa, devi fare il giro, questa camera deve fare il giro, solo un attimo, il braccio della
telecamera esterna ha andato un po' in conflitto con il braccio della sciaritica, se la stiamo
stiamo facendo, brave, bel colpo, bene, ok, tira bene verso di te, Verina, si, ha raggio,
bravissima, ok, ok, telecamera puntata su, in quale schermo la vedo io? Ok, in uno qualsiasi,
basta che io possa, ok, non che la gente interessi molto a vedere un fan in stile, però, per
lo meno vedere il colo in estratto, si, ok, tieni questo Carlo, perfetto, grazie, perfetto,
no visto che le abbiamo le facciamo funzionare bene, carica, tira, tira, carica, mi da una garza un attimo a piacere, ok, forza elettrica, asciuga Carlo, carica bene, qua c'era il buco, ok, perfetto, fermi un attimo, c'è un po' di sangue, asciughiamo bene, lo vedi?
ok, muscolo di sangue, ecco l'ho visto, perfetto, ok, grazie, molto bene,
tirate l'Alexis, ok, via, apriamo, ti andrò sollevato un po', non con le mani dentro, da qua, da qua,
allora, un attimo solo, prendi la garza, bene, la garza è fuori,
mi dai l'anelli
bene, adesso tiriamo fuori
questa schifezza
queste manovre
abbiamo fatto bene a mettere
ho visto il pinza coagula qui
meglio
vediamo di estrarlo
abbiamo fatto bene a prendere l'alexis più grande
ok
questo simpatico vecchietto
è il meso
però se la sta venendo
se no
le largheremo un po'
però è qua dovrei evitare di rovinare il preparato anatomico ma essenzialmente il
meso che fa fatica a passare sennò apriremo un po' di più andiamo un po' da meno
stava venendo ma si è poi bloccato da qualche... allora ci allarghiamo un po' forse
forse è più semplice rimettiamo dentro ero illuso ma mi da... mi da... il farabeff... si
Sì, carica verso di me, ok, bisturi elettrico, bisturi elettrico, abbiamo un po' di muscolo,
carica meglio con due branche che si veda meglio, perfetto, dai, ok, dai, eh non mollare
ancora, eh, prevederemo un cambiamento guanti poi perché questi sono proprio sporchi di
sangue ma sono eccoci ho capito perché non era facile metteremo le garze betadinate tra un
attimo ok allora puliamo bene allora vediamo prepariamo l'indocianina per piacere anestesisti
bravissimi colon qua allora andiamo qua abbiamo qua abbiamo il moncone mi dai una pinza per
per piacere, fate un po' di zoom per piacere sulla telecamera, ok, perfetto, la centrate
un po', super, bravissima, allora, qui abbiamo il moncone dell'arteria, qui abbiamo il moncone
della vena, ma noi possiamo sezionare, anzi, dell'arteria è qui, della vena è qui, possiamo
sezionare qua, qua mettiamo una cheli lunga perché spesso ci può essere una branca un
un po' scocciante che ci scappi via
ancora una
forbici poi voi legate ragazzi
3-0 o 2-0
forbici, ok, lega Riccardo
forbici meglio per me
lega bene perché questo poi scappa dentro la pancia
piano
apri dentro Carlo, bravo
bravi, molto bene
4 nodi poi qua ne basteranno 2
ok
impostiamo la telecamera sui CG
per piacere
e poi ripasseremo
appena usiamo la telecamera
passate quella in diretta
si c'è una branca arteriosa qua
colica sinistra
poi mi da l'ultracisio
e via via
allora idealmente potremmo metterci qua
vedete
questo era tutto
quell'accollamento che si era creato
questo è ancora un ultimo diverticolo
quindi cerchiamo di metterci qua
ci mettiamo comodi
e poi se con l'indocianina vedessimo
che non basta
resseccheremo di più
ma normalmente dovremmo avere anche perché avevamo quella branca arteriosa che ho legato
e che se tutto è a posto dovrebbe far parte dell'arcata di Drummond, di Griffith,
avremmo ascoltato il grosso ruotolo per qualcosa, no?
ecco, allora
aspetta, tieni verso giù
e no, verso il di là
tieni tu Riccardo
bravi, così, andiamo via
così, andiamo via ortogonali
si vede?
una versione vecchia che ha i due tasti
bene, ci stiamo avvicinando
al miscere preparato decentemente
prepareremo
tra un attimo in docianina
tra poco
puliamolo bene
hai già aperto la suturatrice?
speriamo di non essere
stati troppo ottimisti
senti nella tua esperienza
l'utilizzo del colorante vitale
ha migliorato?
in qualche cosa?
nel senso che sono diminuite
le fistole cliniche
sono diminuite
le fistole precoci
allora posso dirtelo
qui è già interessante
diciamo che sul colon destro
l'abbiamo sempre fatto più che altro per fare esperienza
noi la mettiamo due garze
betadinate
quindi l'abbiamo usato
soprattutto perché ce l'abbiamo
e perché tutti lo provino
per testare le diluizioni
eccetera
sulle anastomosi colorettali
un'altra garza
aspetta no
allora me ne da un'altra ancora
sulle colore tali abbiamo visto che è diminuito il tasso di fisto e soprattutto di quelle che
si verificano nei primi quattro giorni sulle fisto le più tardive che sono più rare ma ci
sono pinte delle telecamere indocianina mandiamo l'immagine dell'indocianina e possiamo iniettare
quando volete la poi diluita a 10 nel fine inietta 3 e voi vedete l'immagine del viscere
questo è il lato prossimale quindi questo è il colon che resta e questa è la parte che andrà
via quindi sì quindi prima cosa seconda cosa abbiamo visto qualche volta andando a vedere
sul retto basso le anastomosi con l'indocianina per via transanale, magari trovate un triangolino
mal perfuso e ci aggiungete un punto di sutura transanale e in quei casi non abbiamo visto
fistola, vediamo adesso, abbiamo avuto delle fistole anche con l'indocianina, in un caso
abbiamo avuto una... in cui avevamo accidentalmente sezionato una vena
dell'arcata di Riolano, abbiamo visto la totale assenza di vascularizzazione del
colon sinistro, che l'ho anche documentata, ce l'ho in un video...
arriverà o non arriverà? Sì, sì, è in induzionina. Non sta arrivando nulla, molto
bene, guarda qua, ecco lo sta arrivando, segui piano, segui, segui, segui, aspetta che
forse un po' troppo tirato
vai a vedere dove c'è
meglio, c'entra meglio l'immagine
ok, dobbiamo ressegare più bassi
dai, c'entra meglio l'immagine
non vedo bene, così
ok, quindi devo andare
qui, e non qui
quindi io pensavo
di sezionare qua, invece dovrò sezionare
qua, quindi qua ci è visibilmente
utile, perché
viene un po' più largo, se avessi sezionato
qui dove pensavo
sarei arrivato in una zona che non captava mentre qua qua lo vedete bene no quindi luce quindi oggi
direi che è particolarmente utile scia litica cambiate l'immagine per piacere andiamo ok passate
sulla telecamera esterna quindi io pensavo di sezionare qua invece dovremmo sezionare qua
bisturi elettrico due ellis erano tre o quattro centimetri è un po di meno due
troppo perché come tutti i colon di verticolari c'è il colon
ecco questo è quello che io chiamo scherzosamente l'induzione del povero
sta sanguinando il terzo una volta era così per noi
si si una volta era solo così, solo che io, dai dammi una pinza a metà che sennò diventa stessa
ok, il chiaro elettrico, un po' augurami su per piacere, bene, ok ancora, ok adesso la vedo, tieni qua
la vedo la vedo, perfetto, questa è ancora meglio dell'indocianina però, ok dammi un piccolo cistico
una legatura
da cui si denota la mia età
per usare queste cose
meglio, tagliate
puliamo subito
facciamo una garza pulita
puliamo bene sotto
ok
bene, ed ancora ultracision
per cortesia
precedute
tanto sottile
tanto tanto sottile
ok
vediamo se ripuliamo bene sotto per piacere vedete non so se in telecamera riuscite a
vedere veramente ha un calibro molto molto modesto è tutto peri di peri viscerite bisturi
elettrico da una ellis non la mucosa tutto tutto dall'altra arriva il pezzo operatorio
Tieni, mamma mia, quanto pesa
Lascia a me
Mettiamo dei gas attorno per piacere
Pulito, mi dai un tamponcino per piacere
Pinza e tamponcino
Vediamo se riusciamo
Vorrei evitare di mettergli una suturatrice troppo piccola
Forse si sta
Ok, cominciamo a preparare la borsa
Prolene
Tieni tu, Carlo aiuta
Prendi la coda, c'è una che è lì nel fondo
Ok, questo lascialo
Tieni questo, di là
La mano di là
qui non sembra più di verticolare
neanche
qui forse c'è una boccuccia di verticolo
vedete?
ok, fai scordare
piano, via le mani
ok, tieni con quest'altra mano di qua
insomma, come vuoi
bene, proverò a darmi la testina
da un attimo
vediamo se riusciamo a mettere questa più grossa
senza far danni
preferirei
sì, dammi così
forse ce la facciamo
Carlo, fermo
e invece Riccardo resisti
perfetto dammi il filo a me
tira via
taglia il filo
taglia l'ago
via l'ellis
metti una chieli lunga
sulla punta qui dentro
ok
perfetto
questi qua gli anelli abbiamo margine
li mandiamo comunque ma
taglia corto per piacere
ok mi dà pinze, bisturi elettrico
e poi mi darà un vicril 2.0
io ora doppio sempre
questa legatura, questa borsa di tabacco
con una legatura
perché questo mi consente di non
tirare come un matto sul
prolene a rischio di romperlo
di ottimizzare un po'
di fare, e poi se la seconda legatura
tiro tanto
non succede nulla
incline un po' verso di me
vediamo anche qui
mi dai la legatura
inclina verso Carlo, aiutate con le pinze, mettemela larga, anche di qua, bravi, ok, via, perfetto, questo, ok, bene, ci prepariamo a mettere il tappo, Carlo verrai di qua, Riccardo fai di lati un po' piano piano, lascia andare dentro,
diamo via le pinze gli strumenti e tutto questo lasciamo cadere ed ancora un attimo una garza
con una pinza per piacere come non sarebbe tardi ok mi dà il tappo è finito ok pronti a ridare i
gas possiamo ridare i gas rotazione e trend ellenburg e adesso vediamo adesso arriveremo
da voi, di nuovo, ok, stop così la rotazione, aumenta il trend d'Ellenburg, per piacere,
devi darmi il gas, ci sono, sono in corso, sì, ok, stanno andando i gas? Sì, ok, bene,
telecamera, attenzione qua che c'è, aspetta, sì, va bene, bravi, siete stati bravi, ok,
tieni, mi dai il resto del trocker qua, bene, due pinze, dai sedile, per piacere, sì,
Sì, allora tiriamo su il malloppo, grazie, attento Carlo, Carlo, Carlo, c'è gas eh,
abbastanza eh, si sono chiuse tutte le valvole, non c'è pneumo, i gas non funzionano, tieni
dietro, tieni dietro, non spiegare, abbiamo un problemetto di pneumo, tutti i rubinetti
sono chiusi, adesso sta andando, no forse era, vai, vai, vai, era secondo me era il,
ok mi dai l'aspiratore
questo è il grumo di tenue che
ho liberato parzialmente
adesso andremo ad aspirare
sangue c'è pochissima roba
quindi non è questo
poi ho anche lavato quindi
aspetta Riccardo
via la testa
vai avanti
vai Carlo
aspetta che arrivo con gli strumenti
ok Riccardo
vieni avanti con la
forse già dentro
cercheremo di mettersi da questa parte perché visto così fa un po orecchie anche se in realtà
l'abbiamo superata con una sola con una sola presa guarda meglio rivedere meglio
dammi l'altra joan adesso per prima cosa lo piazziamo bene a lui e poi piano ricordo
manico bene, alza il manico, vieni avanti, vieni avanti, fammi vedere dov'è, sì, c'è
questa roba qua che non mi piace, poi la tireremo dentro, non capisco dove sei, vieni avanti,
aspetta, mi dai a me, ok, ok, bene, dammi la pinza, non spingere di più, adesso quella
specie di orecchietta di cane dovremmo tenerla dentro la linea di agraf, quindi dovremmo
far così, aspetta che ci arrivo, sì, però potrebbe andar bene, ok, che succede? Ok,
vieni indietro, Carlo, indietro, devo venire a cercare il colo, non lo vedo, non lo vedo,
eccolo qua, allora, vediamo un po', andiamo a guardare, adesso seguiremo tutto il colo
maritroso, vai indietro, segui il colo maritroso, vai, vai, vai, vai, vai, vai, vai, vai,
trazione poca, andiamo a aspirare subito, c'è un po' di sangue, più un coagulo vecchio
che altra roba, mi perdonerete ma non è stato del tutto esangue l'intervento, non penso
che avrebbe potuto essere altrimenti, un po' sì, purtroppo sì, il paziente è stabile,
urina bene, non ci sono problemi, però vorrei tirare via questo coagulino, barra coagulone,
questo paziente lo dreneremo
più per avere una spia
di solito le anastomosi intraperitoneali
non le dreniamo
salvo buonsenso
sai cosa faremo?
porteremo
posso fare una domanda?
si
ho visto nell'ecografia
parlava di cirrosi epatica
si ma vai a vedere il fegato un attimo
chiedevo già che eravamo qui
vai vai vai
scusate non voglio farvi perdere tempo
no no
una biopsia
direi di sì
direi di no
sì
è questo il fegato
ok bene
grazie del suggerimento
se non ci abbiamo neanche pensato
ero talmente preso dalle aderenze
prima
questo lo portiamo anche sotto
il fannestil in maniera che il momento che
tiriamo via ci mettiamo
una garza dentro e le tiriamo tutte su. Portiamoli via, che è meglio. Sto cercando di portarli
in una zona accessibile. Segui un po', vedi? Accessibile al funnest, di maniera che...
Segui. Devi tenermi lì. Allora, se non riesco a estrarle bene, le parcheggio qui e poi
quando tolgo il tappo le tiro via con la pinza d'anelli. Facciamo ancora un tentativo.
se non vuole lo tireremo via dopo
allora questo abbiamo visto che è diritto
andiamo giù
vai
vai
dammi un'altra pinza
veniva fuori bene
quindi dovrebbe scendere altrettanto bene
infatti
fammi vedere
segui il colon a ritroso
vediamo se e dove tira
qua
vediamo perché
allora mettiamo su questo
il colon sinistro
il colon trasverso viene giù bene
bene dove tiene ok piano si perdeva dell'arsilla un po bene andiamo giù sembra quasi il suo peso
sembra quasi il suo peso che lo trattiene non ho sentito bene scusa ho detto sembra quasi il suo
peso che lo trattiene su più che una cosa che ok vai giù a vedere e qua sarebbe ancora troppo
un po' teso però
allora andiamo a vedere come liberarlo
vieni dietro
fermi così
prima pensavo che fosse semplicemente
non il trend
ma un po' il trend
che potremmo ridurre un po'
ma che non ci fosse
dell'intestino sotto che non c'è
l'epiplio non è sotto
qua
il traizio è libero
qua vorrei vedere
se c'è qualcosa
e qua non mi fido a sezionare
fa sempre la posta
c'è sto malloppo di qua dietro
che dà fastidio
proviamo a vedere
se facendo in un altro modo
forse ribaltandolo così
proviamo a andare giù di nuovo
vai vai vai vai
mica tanto eh
mica tanto
allora aspetta tiro via sta roba
che mi dà proprio fastidio
qualcosa è uscito non lo so
gli ho solo spostati questi coaguli
sto prendendo tempo
ok
adesso qualcosa è venuto
bene
allora cerchiamo di capire come fare
si
cerchiamo di capire come fare
perchè la flessura l'abbiamo liberata abbastanza bene
il meso
sovrabbondante qua
non è che se lo metto dall'altra parte
migliora la situazione, piano
vai a pulire
vai a pulirlo
hai tolto il troppo
Ok, ok, riduciamo un po' di Trendelenburg, poco poco, forza, stop così, non cambierà niente, ok, allora, guardiamo in alto, vai vai vai vai vai vai vai vai, proviamo a tirare giù tutto questo, mi riderà l'aspiratore che aspiro quello che c'è oltre la milza, proviamo a tirare giù tutto questo, dammi l'aspiratore, c'è un po' di sangue, la milza non l'abbiamo toccata, qui un po' di sangue c'è,
togliamo ancora trend ellenburg per piacere ancora un pochino aspetti gli
dico io quando devo vedere ho anche lavato è questo però vediamo come
ce l'accaviamo adesso ok andiamo nella pelvi vai vai vai vai vai ok aspetta che
aspiro qua si è già avvicinato un po di più prova prova a togliere un po di
di trend, ok, ancora, stop così, pinza, ok, sta arrivando, sta arrivando, allora torniamo
su a vedere, vai, vai, vai, vai, ok, questo dovrebbe stare giù, seguimi, vado in giù
un piano, vado piano in giù, vado piano in giù, c'è il meso che è in un po', però
non oso sezionarlo, vai ancora, segui, vai, vai, vai, ok, proviamo ad anastomizzare magari
magari sulla anastomosi in tensione cercheremo di... vai giù, vai giù, ok, un attimo solo,
allora spingi un po' Riccardo, così, piano, non di più, devo portare questa roba al centro,
ok, comincia ad aprire, aspetta, torna un po' indietro, torna indietro, svita, no,
no, riavvita, si, spingi lo strumento, vieni avanti tu, ok, stop così, bravo, non di più,
e adesso aprilo, perfetto, bravo, bravo, abbassa il manico, ok, svita bene, abbassa ancora
un po' il manico, perfetto, abbiamo preso, dovresti essere alla fine, si, perfetto, resisti,
tac ok adesso chiudi un po ok fermo vorrei cercare di portare ok chiudi vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai vai aspetta molla un po ok vai chiudi bene chiudi chiudi chiudi chiudi chiudi arriva fino al verde tu fai il percorso a ritroso lo vedo ok qua non è più tanto teso
Togliete ancora un po' di trend
Torna giù
Ok, spara
Ok, vai
Prepariamo l'altra indocianina
Vai
Ruota
Cominciamo ad aprire
Ruota lo strumento
Fai un giro completo
Ok, è andato
Prepariamo l'indocianina
Possete andare, metti sui CG
Vai, vada, inietta pure
3 ml
adesso non dico che non sia peso ma relativamente soffice vediamo un po come va fai anche prove
pneumatiche si adesso le facciamo abbiamo visto facciamo tre cose gli anelli integri la prova
pneumatica l'indocianina ed eventualmente a fine intervento mettiamo un tro carnellano e guardiamo
facciamo l'indocianina della mucosa anche perfetto adesso vediamo intanto che arrivi
sangue insomma c'era quell'arteriola che buttava forte quindi spero di sì eccolo ok direi che sta
arrivando fino indietro guardami qua bene qua arriva eccolo diciamo che arriva no arriva bene
fino in giù guardiamo sul retto il retto lo vedo meno bene ma qua sotto si mette in monocromatico
cambiamo modalità e vediamo un po per sopra ok perfetto qua va bene guardiamo
il retto vai avanti il retto guardate qua anche il retto ha le sue arterie le
vedete è più netto sul collo però anche il retto ha la sua arteriola si vede bene
si vede bene avvicinati un po bene luce normale allora adesso metto test
test idropneumatico, io schiaccio qua, Riccardo inietta, vai, una fatta, vai, e due fatte,
quindi idropneumatico negativo, rondelle negative, leggera tensione, indocianina negativa, quindi
penso che si fermiamo, l'unica cosa, visto il caso complesso, gli metterò un drenaggio,
ok lo metteremo da sinistra più facile se si guarda la pelle dammi un'altra
pinza bene ci togliamo il trend e le murto
vogliamo la rotazione ok anche lì un punto per fissare il
drenaggio mettiamo a zero il paziente per piacere
mettete la sciatica noi avremmo finito da trieste a sto punto
Grazie, complimenti per l'intervento, sicuramente con questo abbiamo comunque così potuto fare un escursus nel tempo della chirurgia laparoscopica, il monoctd all'utilizzo soltanto del coche, a tutte le complicanze che in questi anni hanno accompagnato la crescita, grazie ancora e complimenti.
io non so se abbiamo uno slot dopo
perché adesso faremo un altro colon
non so
dipende dalla regia
ecco
non lo so neanche io dirti
non so neanche se per caso ce l'hai
se sarò io
avere il piacere di stare con te
è stato un piacere
riparlare con te
un saluto comunque da Giorgio Palazzini
veramente grazie
complimenti ancora
grazie a voi e arrivederci
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