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25° CAD anno 2014
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Quanti anni ha il signore?
58.
E se è finito?
Sì?
Dunque, io penso che c'è una situazione più avanzata dell'attacco.
Allora, le possibilità sono quelle di fare una two stage patectomy,
cioè di togliere i noduli del sinistro e di legare la porta,
Poi dopo di vedere se c'è un'ipertrofia del sinistro e completare più successivamente in un altro momento.
Questo qui potrebbe essere una delle possibilità.
Se no l'altra possibilità che però mi sembra un po' così è fare un'alps.
Cioè di fare comunque la sezione parinchimale, basta, del...
Dammi ancora.
No, no, un altro clip.
Però aspetto un attimino solo che...
senti puoi fargli fare
comunque
come si chiama
la colla
quella comunque la usiamo
basta un filino
solo un filino
non c'è nessuno che
si
si
siamo collegati con Roma
provate a sentire voi
passafili
anche vediamo un'altra
sto cercando di
installare un collegamento ma non mi arriva più
nessun segnale audio da Roma
ancora, cade tutto
si vede che me la stringe
appena appena
si si
ancora passafili
passafili ancora
un altro clip
un altro
Deve avere un po' di schizzi attorno, guarda, diamo ancora un garza e accento elettrico.
Purissimo elettrico, ok, il gattino qui.
Allora, allora, fermi tutti.
Fermi tutti.
Fermi tutti.
Fermo quattro.
Dottor De Carlis
eccomi qua
mi sentite?
si la sento
aspetta aspetta
buongiorno
sono il tecnico
non sono un moderatore
volevo sapere
innanzitutto che intervento fate?
come?
faccio resezione
Non devo ancora decidere esattamente, probabilmente è una restrizione metastasi da K colon, restrizione epatica da decidere adesso.
La ringrazio e le passo un moderatore.
Sì? Dammi un puntino qua, un puntino 4-0.
Sì? Mi sentite?
Pronto? Pronto, pronto, pronto?
Mi sentite? Mi sentono? Mi sentite?
dottor De Carli
si mi sentite?
pronto?
mi senti?
io ti sento
tu mi senti?
io sento benissimo
ok bene, adesso siamo collegati
c'è un salto di audio adesso
pronto?
si mi senti?
io ti sento adesso
benissimo, anch'io
allora, avete visto?
Allora, dicci cosa stai facendo. Prima di tutto saluto tutti, è un piacere essere qui, oggi è un piacere un po'.
Pronto? Sì, adesso sento.
mi dice il tecnico qui che c'è un problema
lì a Roma con la voce
con la rete forse
comunque
ditemi se
dicevo che è sempre un piacere
essere qui con voi
come gli altri anni eccetera
oggi un piacere un po' minore perché
mi sono trovato un caso un po'
diverso da quello che era programmato
ma del resto purtroppo è il bello della diretta
e amen
io avevo programmato un caso che mi sembrava interessante
di una metastasi epatiche multiple da un tumore colorettale operato circa un anno fa in un'altra
struttura, tra l'altro è stato operato con tecnica robotica, nemicolectomia destra robotica
e il paziente aveva già delle metastasi sincrone, la paziente è una donna di 58 anni e trattata
con chemioterapia con una risposta buona, discreta, con una regressione delle dimensioni delle metastasi
per cui la paziente adesso veniva proposta per una metastasectomia multipla, per una radicalità di tipo oncologico a livello epatico.
Allora, io avevo progettato, c'erano metastasi a livello del terzo segmento, adesso vi faccio vedere, c'era una metastasi del terzo segmento che è questa qua, perdon del secondo segmento che è questa qua, cioè del lobo di sinistra.
La vedete? Sì, si vede. C'è metastasi al lobo destro, che però in questo mese in cui è stata fatta la valutazione sono cresciute, per cui c'è stata questa sorpresa che sospendendo la chimioterapia c'è stata una ripresa della malattia metastatica.
Adesso io ho un lobo di destra che praticamente c'è questa lesione del sesso segmento, c'è questa lesione dell'ottavo e questa lesione del settimo.
Per cui sono tre lesioni abbastanza cresciute rispetto al riscontro precedente.
Quello che è di nuovo a parte la crescita è questa lesione, che è un primo nono, perché è una lesione che mi si sposta dal primo, che però ha anche qui una piccola nodularità sul primo, la sento meglio da sinistra, a questo.
Per cui adesso io avevo prospettato di fare delle metastasectomie multiple oppure un'epatectomia destra ma sono un po' perplesso devo essere sincero.
Adesso volevo procedere con un eco perché ho paura che il lobo di sinistra, togliendo anche la metastasi del lobo di sinistra e soprattutto togliendo il primo segmento, non sia sufficiente per garantirmi una buona ripresa funzionale del fegato.
Qui abbiamo due possibilità che adesso farò per prima cosa un eco, abbiamo due possibilità in questi casi perché sappiamo che le possibilità della chemioterapia oggi soprattutto in una paziente giovane ci consentono la chirurgia delle manovre che una volta non erano pensabili.
Per cui potremmo avere due possibilità, una possibilità di una two stage epatectomy, cioè di bonificare il sinistro, legare la porta, isolare l'iro, legare la porta e attendere l'ipertrofia del sinistro in modo tale da poi dopo fare un'epatectomia destra e in questo modo avremo un buon controllo della parte oncologica.
L'altra possibilità però sono un po' perplesso per motivazioni che poi dopo potete fare un ALPS, non so se avete esperienza di questo tipo di trattamento, un trattamento molto innovativo, bisognerebbe fare una bonifica del sinistro e una transizione per inchimale con sezione della vena porta.
dopo una settimana
constatata l'ipertrofia
che in genere si ottiene del lobo di sinistra
si procede poi dopo con la
con l'epatectomia destra
che in pratica è già arrivata
con l'asportazione del destra
è una procedura però molto più complessa
e molto più
diciamo
problematico ovviamente per il malato
anche se è una procedura che
ha dei risultati che sono comunque abbastanza buoni
soprattutto nel fegato metastatico
coagula qui in testa
Io adesso, è un po' una sorpresa questa situazione, io speravo effettivamente...
Questa tecnica la ricordo perché la commentavo io all'ultimo congresso del Giorgio Palazzini, l'aveva fatta Iovine.
Sì, Iovine è quello che adesso sta cercando di tenere con successo un registro di queste Alps. Io ne ho fatte tre finora e quello che c'è di positivo di questa calca è che in una settimana hai una ripresa, una ipertrofia impressionante del lobo residuo.
Perché sicuramente hai una deconnessione di tutte le afferenze vascolari
che vanno dal quarto al destro,
mentre invece la legatura portale non ti consente una esclusione completa
delle afferenze portali a destra.
Sapete che l'ipertrofia del fegato dipende dal fattore epatotrofo
che provoca l'ipertrofia del fegato è l'insulina, per cui se noi interrompiamo completamente
l'afferenza portale del lavoro di destra avremo un'ipertrofia del sinistro e un'ipotrofia
del destro, invece se facciamo solo la legatura della porta avremo una ipertrofia minore,
meno evidente della situazione epatica. Poi c'è un altro discorso che in una settimana
abbiamo la ripresa, la possibilità di fare l'epatectomia
per cui abbiamo tutto sommato una buona tempistica
anche per poi la ripresa della chemioterapia
per cui questo è un po' il concetto dell'Alps
è però un provvedimento molto più complesso
ma non tanto dal punto di vista chirurgico
perché prima o poi l'epatectomia devi farla
è perché in questa settimana il paziente vive con un fegato devascularizzato
anche se solo parzialmente devascularizzato perché l'arteria ce l'hai
e per cui è una situazione di precarietà da un punto di vista della sua situazione generale.
C'è un rischio infettivo di problematiche settiche abbastanza importante
per cui bisogna coprire comunque il malato con terapie antibiotiche.
Insomma è un malato che per una settimana è impegnato e poi dopo si rifà un intervento
tutto insomma non semplicissimo
perché poi non è che sia soltanto da staplerare
le afferenze vascolari
ma insomma sono sempre malati
che hanno una complessità
anche chirurgica comunque
discreta dopo perché ci possono essere
perdite biliari, ci possono essere raccolte
ci possono essere insomma cose
che danno un pochettino di
di problemi nel postoperatorio
per cui insomma adesso
la prima cosa che faccio adesso è isolare un po'
il fegato
e facciamo un eco
in modo tale da vedere bene
quali sono le cose
poi dopo discuteremo un po' insieme il da farsi
bene bene
cosa ha fatto l'anno scorso?
io non mi ricordo perché forse operavo
in un'altra sala
scusa Luciano
è esattamente incontemporaneo al tuo trapianto
ecco vedi
infatti erano due
io stavo commentando
Iovine
e eravate tra l'altro su due schermi
vicini uno all'altro
e dall'altra parte c'era il trapianto
che stavi facendo
Iovine è stato un trapiantatore
lo sapete tutti
abbiamo cominciato un po' insieme
anche se in sedi diverse
attività trapiantologiche
io credo che la ALPS effettivamente
è una procedura che il trapiantatore
fa
per carità e non fraintendetemi
non dico meglio
con più
abitudine
rispetto a un chirurgo non trapiantatore
perché il trapiantatore ha anche questa possibilità del vivente dello split
ma assolutamente è logico
ci mancherebbe altro che non fosse così
ecco perché io quando faccio un'alps bene o male
per cui deve essere stato bello l'anno scorso
perché in fondo l'epatectomia del vivente
è molto simile a quella che come caratteristica
è quello che si fa nell'alps
perché non è un'epatectomia in cui tu togli la parte
deve rimanere lì e deve rimanere comunque vascolarizzata dall'arteria
per cui non puoi danneggiare in maniera
in maniera improterforbice
in maniera importante
il malato
deve vivere bene
quando fai un'epatectomia
destra così anche regolata
per neoplasia lo tiri via
per carità devi stare attento
però non deve essere vitale
la parte che togli anzi
mentre invece in questo caso deve essere vitale
è così nel trapianto vivente
probabilmente è stato interessante
si me l'avevano detto
comunque adesso no no è stato molto piacere ora perché poi ovine molto bravo
intendiamoci sì sì indubbiamente si vede l'esperienza importante si vede il come
dire il passato il background del trapiantatore perché anche lui insieme a pin avevano
cominciato i trapianti da vivente quando avevano cominciato noi nel 2001 per cui
anche loro pochi mesi dopo avevano a Morden avevano cominciato per cui vediamo un po'
Allora adesso io comincerei a fare, qui abbiamo passato Lilo vedete, allora Lilo va sempre passato, questo lo dico per i chirurghi che magari non hanno una grossa esperienza in chirurgia epatica, la prima manovra che c'è da fare è clampare Lilo,
la prima cosa
che succede
tu hai possibilità di fare
un Pringler
e insomma il Pringler ti da
comunque, questo anche a livello
di chirurgia del trauma
ma comunque di qualsiasi tipo
io anche in laparoscopia
quando facciamo restezioni laparoscopiche
d'amblè passiamo l'ilo
poi che venga clampato o meno dipende
dalla procedura
è un consiglio prezioso
il pringle deve essere realizzabile
sempre in un attimo
prima cosa da fare in chirurgia epatica
ma qualsiasi cosa, anche piccoli noduli
l'ilo è la prima cosa da fare
adesso cominciamo a fare l'eco
e cerchiamo di valutare un pochettino la situazione
adesso non ci siamo quell'altro
ecco un'altra cosa
sempre per chi non ha una grossissima esperienza
in chirurgia epatica
l'egografia intraoperatoria è fondamentale
non è che adesso
poi ci sono chi ha portato
questa la tecnica ecografica intraoperatoria livelli estremamente sofisticati come guido
torzilli per dire ma lui fa un atteggiamento diciamo un filino diverso dalla da quelli
canonici nella chirurgia del soprattutto le metà se siete ma diciamo che l'ecografia è fondamentale
per due motivi uno per la visualizzazione della lesione per cui e dei rapporti ovviamente della
lesione con le varie strutture vascolari con soprattutto quelle portali e venose
sovraepatiche e seconda cosa perché è molto importante vedere l'anatomia non
soltanto i rapporti delle lesioni con i vasi ma l'anatomia
vascolare perché questo ci deve orientare sulle tipologie di resezione
che si sta facendo oggi la chirurgia resettiva epatica è una chirurgia di risparmio
Per cui si cerca di lasciare il parenchima funzionante il più possibile, cercare di togliere le lesioni metastatico primitive che siano senza un sacrificio parenchimale troppo importante.
Infatti è diventata una chirurgia più intelligente rispetto alla tradizione.
perché poi quando uno pensa
faccio metastasectomie multiple
è molto più semplice
assolutamente no
è molto più complessa
fare una metastasectomia multiple
a parte il nodulino superficiale
perché un'empatectomia destra
paradossalmente
è chiaro che bisogna saperla fare
perché è pericolosa
se uno l'affronta in maniera
non accurata
ma se fare un'empatectomia destra regolata
clampando la porta, l'arteria
e la sovraepatica
insomma bene o male per le tematiche
sono abbastanza limitate
se invece, ecco, state vedendo
anche le immagini ecografiche?
Ah sì, assolutamente
vediamo l'immagine
ecografica
sì, sì, sì, ecco
per cui adesso appena abbiamo più chiara la cosa
vi faccio vedere
e comunque per finire il discorso
l'ecografia serve anche per vedere
l'anatomia vascolare, proprio non quella
perilesionale, ma quella del
del fegato residuo, perché noi
Noi a volte potremmo pensare a resecare, che ne so, il settimo o ottavo segmento,
ma dobbiamo avere la certezza che il quinto o sesto siano vascolarizzati,
per cui ci sia un ritorno venoso, che ci sia un apporto portale,
per cui l'ecografia è quello che ci deve far valutare questo,
presenza di eventuali rami accessori per i cosiddetti right inferior
che vanno nella cava direttamente dal quinto o sesto,
oppure sapere che ci sono
dei circoli collaterali che riforniscono
noi possiamo fare anche
un settimo ottavo con transizione
della sovraepatica destra
a patto che
il senso sia drenato
e questo lo vediamo con l'ecografia
quando
l'ecografia non era così avanzata
è chiaro si provava i clampaggi vari
si vedeva l'escolorazione e tutto
però l'ecografia ci è molto utile
per queste cose
adesso io ho qui il mio aiuto
il dottor Mangoni che
oltre che essere un ottimo chirurgo
sia anche più specializzato
nell'ecografia intraoperatoria
per cui adesso mi sta aiutando in questo
allora, vedete quella
ecco, quella zona inferiore
sul campo ecografico
quella è l'aneroplasia, è la metastasi
siamo a livello del
del lobo di destra
ecco
allora io, aspetta, ti passerei
allora vedete
c'è la sovraepatica mediana
che il dottor Mangoni
adesso segue
per cui ci farà vedere un pochettino
la linea
la mediana è quella
si vede la mediana e si vede l'inoscolo
si vede l'inoscolo della destra
adesso proviamo a seguire un attimino
la mediana in modo tale da vedere
che la linea di Cantli sia libera
verso la periferia
adesso sta andando
Si sta muovendo verso il basso, vedete che sulla parte destra dell'immagine c'è la neoplasia, qui c'è un V5 che compare e vedete che stiamo seguendo la mediana verso la periferia, quello che compare è il peduncolo portale di destra,
questo, vedete che si vede già anteriore e posteriore del destro che sono liberi, per
cui non c'è un'infiltrazione a questo livello. Il tumore è subito a destra di questo, per
cui liberi nel senso che noi possiamo ovviamente, se facessimo l'epatectomia a destra da questo
punto di vista potremmo avere una resezione abbastanza radicale. Qui quello che vedete
in basso è quello che vedevamo a livello macroscopico, cioè il nodo segmento che
arriva senza infiltrare però la vena cava e la vena cava è quella in basso.
Adesso andiamo. È una bella massa però. Sì, sono masse
multiple molto grosse, ecco vedete queste sono tutte
lesioni neoplastiche, tutte masse plurilobulate, sono tre in pratica ma sono
grossolane e plurilobulate. Hanno avuto questa crescita al momento dello stop della chemioterapia
anche degli anticorpi in cui abbiamo dovuto aspettare per poter procedere poi con l'intervento
invece dice aversi avuto una una crescita. Ecco vedete la sovraepatica destra ha rastretti i
rapporti con la con la lesione superiore con la lesione dell'ottavo segmento della sovraepatica
a destra, chiaramente
per essere radicali deve essere sacrificata
per cui la vedete, lesione
e la destra che entra
vedete la destra che entra
adesso
a destra mi sembra che abbiamo visto
il bilancio di destra è che
un'epatictomia a destra
sarebbe fattibile
ragionevole
multiple resezioni delle lesioni
alla torzilli per intenderci
non la vedo fattibile
ecco
Ecco, comunque le lesioni sono tali da non consentire una radicalità di questo tipo, la sorpresa diciamo da un punto di vista di immagini che non si vedevano era quella lesione del nono, per cui se vogliamo essere radicali a livello del dobo adesso bisogna fare un'epatectomia destra, non è consigliabile a mio parere se non a scapio di una radicalità oncologica fare altre tipi di resezioni.
Vediamo invece a sinistra, vedete la lesione del secondo è questa, la lesione principale è questa, quella che si vede in alto, questo livello.
sempre la vena cava
per vedere la porta
bene
ecco questa è la porta di sinistra
sovraepatica sinistra
ecco
vediamo bene i rapporti
ecco
infatti quello che volevo dire era
vedete che sia la vena porta
che il pedunculo portale
di sinistra sia
la sovraepatica sinistra
sono abbastanza lontani
dalla lesione
per cui la lesione è tutto sommato
asportabile in maniera radicale
sì sì sì
va bene
adesso guarda un attimino il primo
adesso vediamo il caudato
vero e proprio
ecco sì appunto
qui c'è la sonda messa sotto
per cui è chiaro che quello che vedete in basso
è il lobo di sinistra
invece il caudato è quello in alto
vedete la vena cava tangenziale
tangenziale. Vedete, il tumore è quello lì a passaggio tra primo e nono, per cui sono un po' perplesso.
Adesso bisogna che lo esploro ancora direttamente in modo tale da avere anche una visione diretta.
Sì, sì, sì, sì, sì. Fammi vedere i rapporti vascolari.
Sì, infatti è come l'impressione che avevo anche a destra, cioè la visione è lì molto prossima alla cava,
però non sembra filtrare la cava, però è molto vicina.
bisogna che adesso andiamo a vederla direttamente
per cui
ecco vedete
la vena sovrappatica sinistra
la vena sovrappatica mediana
adesso è scomparsa ma era subito lì
questa è la vena cava
ci sono queste lesioni
ipericogene sul caudato
proprio pericavale
adesso qui siamo a sinistra
per cui vedete
ecco quello
per cui adesso faccio un bilancio
anche diretto
ecco, adesso si vedono bene
vedete, quello è caudato e si vedono
queste lesioni
relativamente micronodulari del lobo caudato
micronodulari
però l'effetto massa
è importante
infatti
io direi, adesso mi fermo con l'ecografia
e vi vado a vedere
no, no
come?
ah si, non era molto
mi dicono che non vi arrivava un'immagine molto bella
dell'eco, è vero?
Arrivava un'immagine discreta. L'essenziale è stato visto, i rapporti con i grossi vasi erano sicuramente più che intuibili.
Allora, andiamo a vedere il caudato. Vedete il lobo caudato qui. Adesso abbiamo l'immagine prevalentemente dell'equipe chirurgica. Abbiamo uno schermo con... ecco adesso si sta modificando l'immagine. Benissimo.
Caudato si può approcciare o da qui, cioè da sinistra come sto facendo io adesso, oppure si può approcciare da destra ma bisogna sollevare completamente il fegato.
Questo è un po' l'accesso che io consiglio, ecco il caudato.
Da sinistra verso destra.
Sì, da sinistra verso destra.
Questo è qui.
pensa di farla
qui c'è un linfonodo
ma non mi sembra
comunque lo faccio esaminare
di ogni buon conto
Giovanni Sgroi
come stai?
bene bene bene
stavo seguendo e commentando
un altro video
che adesso è finito
pensavo di salutarmi
senti
una richiesta
perché non ho seguito
dall'inizio
è un
metacrona
era una sincrona
che ha avuto una risposta alla chemioterapia
è stata operata
per una
resezione
del corica destra
per via robotica
c'erano già
delle
delle lesioni che non erano state approfondite in maniera completa perché potevano sembrare
degli angiomi o delle lesioni già di tipo neoplasma, comunque è stata fatta la resezione,
credo che fosse una neoplasia, credo perché io ho letto la cosa che è stata comunque operata
perché era una patologia sanguinante e è stato lasciato poi dopo un trattamento adiuvante il trattamento delle metastasi
le metastasi avevano avuto una crescita iniziale poi dopo una volta iniziato il trattamento
il trattamento chemioterapico si erano ridotte e poi dopo sono arrivate la mia attenzione
adesso sospesa la terapia con anticorpi monoclonali anche per poter poi dopo arrivare all'intervento
adesso invece abbiamo avuto una crescita comunque abbastanza importante in questo mese
e questo ci porta un po' di problematiche
quindi anche a tuo modo di vederla l'indicazione chirurgica è sicuramente un po' tirata
anche se è l'unica chance
eh sì sì sì
beh ma sai erano delle lesioni
in regressione
da un punto di vista oncologico
per cui
io ero abbastanza convinto di poterle resecare
in maniera
completa però adesso qui
a sinistra soprattutto qui a livello caudato
io pensavo
di poter fare una destra senza grossi problemi
cioè resecando un nodulino sul sinistro
viceversa mi sono cresciuti tutti
ma adesso è il primo segmento e il nono segmento che mi danno problemi
per cui sono un po'
ho paura di avere poco fegato
per cui stavo dicendo prima
le due possibilità sono
di una bonifica
vedete che sto lavorando qui sulla cava
e sto isolando la lesione
del caudato
che non si vedeva
dammi un passafio un secondo
e le possibilità sono una two stage oppure una alps
ma è soltanto che sono un po' perplesso
bisogna che
adesso voglio vedere bene qual era la
quindi ecco la visione non infiltra
la cava perché qui è libera la cava
è solo appoggiata
non lo stessi perché
l'estensione
adesso ti faccio vedere se prima
non l'avevi visto
purtroppo si ti chiedo scusa
no no ma dico
aspetta che
mi porta avanti un attimo
adesso sto liberando
il caudato dell'avena cava
girami il letto un po'
se no con la testa poi non faccio vedere
si mandiamo in estupore
gira il letto verso di me un attimo
ancora un po'
ok basta
fammi fare un po' di legamento
fai zoomare
adesso ti faccio vedere
qui fortunatamente
non c'è un ramo sinistro
dalla gastrica per cui vedete che posso
sezionare completamente
il legamento gastroepatico è chiaro che se qui c'è un ramo significa non è infrequente circa
30 per cento dei casi ci sono dei rami che vanno a quel punto lì bisogna che li tieni per cui lavori
meno peggio sul lavoro in peggio sul caudato ecco adesso dammi ancora pinza coagulare dicevo che
l'esaminamento del caudato da sinistra è quello che facciamo sempre sul trapianto per cui una
metodica abbastanza consueta perché il trapianto di fegato lo facciamo sempre per via facendo la
tecnica piggyback cioè mantenendo la cava e staccando il fegato completamente dalla cava
fino ad arrivare alle sovraepatiche. Vediamo un ottimo tessuto non tessuto che riveste gli
operatori ma nient'altro io uso molto le clip le vedrete adesso a seconda di quello che faremo
insomma comunque secondo me l'unico problema della clip dipende da che vaso clip ovviamente
ma è soprattutto molto comoda ma dipende anche molto da come la metti è perché se non devi
mettere in tensione perché se la metti in tensione poi scappa ma se la metti bene in genere non ci
ci sono grossi problemi
adesso è fine
le hemolox sono un po' troppo grosse
per cui non mi piacciono
magari ti faccio delle domande banali
dovute al mio ritardo
che accesso hai fatto?
un macucci?
per il fegato faccio sempre
l'incisione mediana
in sottocostale destra
per cui credo che mi dia
una estensione
delle possibilità chirurgiche
che sia completa sul fegato
non ho mai fatto forse una volta
l'accesso
toracofreno
tomico
anche perché penso che non ci sia bisogno
adesso
è la terza volta che lo cito
il Torzilli per cui bisogna che poi dopo glielo dirò
vedo che Torzilli
utilizza spesso
anche l'accesso
toracico
ma lui lo fa per avere
un controllo
dell'imbocco sovraepatico proprio manuale
è un atteggiamento che è giusto
però io non credo che sia necessario
sempre però se uno è abituato
lui dice che non è molto traumatico
insomma è abbastanza traumatico
però insomma poi è questione di abitudini
bisogna tirare gli anestesisti più che lui
come si?
eh si è vero
ok
vedete qui adesso il caudato
io in pratica l'ho liberato
qui c'è questa lesione sul caudato
che si può anche si può togliere poi c'è questa ecco dicevo quella è una poi dopo c'è questa
lesione questa lesione sul secondo segmento che anche qui abbiamo visto con l'ecografia che non
ha un po periferica per cui non ha rapporti grossolani con con la vena solepatica sinistra
però il problema grosso è questo non è grosso è questa vedete per cui c'è queste lesioni che
che hanno rapporti
di per sé
toglierle una per una
non è fattibile
perché poi dopo abbiamo ad esempio questa
che mi comprende la sovraepatica
e queste che sono
però sto valutando insieme a voi
questa situazione qua
quanti anni hai?
58, una paziente
una paziente
e bonificare il sinistro
e fare una legatura
è quello che stavo pensando
infatti le possibilità sono due
vedete poi
la novità
ha fatto il cetuximab
si si
quello che è la novità
però vedete il fegato è bello
non è un fegato brutto
anche perché è da un mese che ha sospeso la chemio
vedete che la novità
è stata questa
questa lesione
perché sennò io avrei potuto anche fare
resezione di queste
resezione di queste due
una resezione di questo tipo
e poi
una resezione di questa
però questa è molto prossima
alla sovraepatica destra
ma tu cosa ne pensi
della proposta di bonificare
il sinistro e legare la destra
o embolizzarla
questo pensavo
che fosse la soluzione
penso che sia la cosa migliore
se no l'altra alternativa poteva essere una Alps
però magari
biologicamente gli daresti
il tempo ulteriore di capire
qual è la storia naturale della malattia
è proprio questa qui
la motivazione per cui
l'Alps mi lascia un po' perplesso
perché con l'Alps sono costretto
poi dopo a
operarlo, cioè a togliergli
poi il gesto, invece
questo mi dà più tempo per vedere l'evoluzione naturale
c'è il discorso però
che in una settimana con la haps tu la operi, invece con l'allegatura della porta ci vuole un
mese prima di avere un quadro. Voi nell'autostage rifate qualche ciclo di chemio? Dipende,
su questo bisogna che ci
perché dipende
che tipo di chemio devi fare
perché se fai un antiangiogenetico
non puoi farlo
per cui bisogna
in genere no comunque
il problema è un po' quello
adesso io
vado a prendere comunque
la vena a porta di destra così poi
ho tutte le cose
però mi sto orientando di più verso quello che dici tu
sì anche perché
Perché, Luciano, obiettivamente se in modesta ripresa di malattia dopo uno stop
non mi meraviglierei che abbia una diffusione misconosciuta.
Bravo, capisci, è stata un po' una sorpresa purtroppo.
No, no, beh, però è bene certe volte fare vedere anche questi casi che sono di grande ragionamento.
io credo che sia
in fondo
è il bello
del congresso di palazzini
è proprio questo
ti trovi quello che ti trovi
nella pratica clinica
però bisogna che me lo mettete bene
perché non è che posso
ah non la mia
non era la mia
c'è qui
se è possibile zoomare un pochino
c'è qui sai chi è che mi sta aiutando
ma l'ho visto
ho visto la crappa pelata prima
ah basta allora non dico più niente
il grande Jacopo
e ma ormai
lo sai che lui va dicendo in giro
che è un insostituibile
aiuto
della trapiantologia del Niguardo
gli sta facendo
dei segni
la anestesista dice che è vero
è vero non che lo sta dicendo in giro
ma che lo è
sì sì ma
è un grande Jacopo
tu hai la fortuna di averlo come collaboratore
ma è una persona veramente squisita
l'abbiamo avuto in fondo
due scuole
la tua e la mia
tu l'hai voluto
questo ti fa merito
si digli a Jacopo
di pagarmi una cena
era un colon destro o sinistro?
destro
questa è una
una delle
delle disquisizioni
ancora aperte in letteratura
la metastatizzazione del colon destro
che è sicuramente
molto più diffusiva
del sinistro
è vero
probabilmente per il rapporto con la porta
in questo caso tu ce l'hai
lì davanti
solitamente preferisci la legatura
che ti permette un'esplorazione
o la
l'embolizzazione percutanea
ti dico
a noi non ha mai
abbiamo dei radiologi molto bravi
però non mi ha mai dato una grossissima
una grossissima
un riscontro in termini di
di ipertrofia
poi compensatoria
io la trovo abbastanza
da un lato
non ti dà una certezza
da un lato
c'hai il problema di
che se
tu fai spingere l'embolizzazione
troppo avanti
c'è un rischio poi dopo effettivo
di avere una trombosi
di tutta la vena porta
questo è drammatico
adesso è chiaro
che se programmo
una two stage
e non
se voglio fare
un'ipertrofia del lobo
del lobo residuo
e non faccio un intervento
gliela faccio fare per dire
per cui abbiamo avuto anche dei buoni risultati
però non sempre
è chiaro che se però invece devo fare una two stage
come in questo caso
preferisco farla chirurgica
ecco quello è un po' il discorso
mi trovi d'accordo
anche perché
su questo caso non l'ho visto
ma una delle grosse difficoltà che hanno
gli embolizzatori
esterni, i radiologi interventisti
è la
embolizzazione del quarto
sì, perché lì il problema
perché
lo dicevo prima
il vantaggio della Alps
il vantaggio del corso della Alps è che tu
interrompi completamente
vedete comincia a apparire
questa è l'arteria
comincia a apparire la porta
adesso io andrò a vedere
di prendere la porta
questo tra l'altro non è neanche il caso
io avevo mandato quel linfonodo
L'infonodo che avevo trovato per un esame estemporaneo mi hanno detto che è negativo, sono molto rari i miei cosi, i miei anatomopatologi, qui abbiamo tratto l'anatomopatologia proprio in sala operatoria, dove era il linfonodo Luciano?
No era un linfonodo dell'Ilo, un linfonodo dell'Ilo per cui non c'era un...
Se fosse stato positivo cosa avresti fatto?
non è che ti cambia moltissimo
devi fare poi una linfadenectomia
ma è molto difficile avere
dei linfonodi positivi
in questo caso l'ho fatto perché
la malattia è estesa
più di quello che pensavo
per cui comunque reputo che sia abbastanza importante
averla proprio per questo
per cui se ne trovo
qualcun altro, però non vado a fare
una linfadenectomia d'amblè in questi casi
no, no, non trovo
neanche un'indicazione
è solo un fattore prognostico
molto negativo
il problema è che qui
se ne trovo
li faccio proprio
a livello di stagiazione
sto isolando la porta
fagli fare una bella zoomata
stai facendo un lavoro
molto meticoloso, didattico
bello
fate vedere bene
anche questo l'infonodo
così poi dopo abbiamo
anche una stagiazione abbastanza completa
tanto mi serve perché
devo comunque
è un retro portale
Luciano
chiedo scusa
a te e al professor Croce
che ho qui accanto e li ho strappati per salutarti e mi è rimasto in mano.
Che piacere.
Il microfono.
Assolutamente.
E c'è lì il professor Croce?
Quello che parlava prima era lui.
Ah ecco, infatti non è dalla voce.
Mi fa molto piacere e lo saluto con grande contraccambio.
Ok, qui.
Sono l'infonodi negativi questi qui.
Vedete che nonostante l'estensione della malattia è difficile avere una forbice, però preferisco comunque avere una sediazione anche di questo tipo, visto che ce l'ho.
Sì, che sarebbe un significato di metastasizzazione, l'infonodale della metastasi epatica.
Pronti? Allora mi sono provvisoriamente rimpossessato del microfono.
Stiamo vedendo un lavoro tecnicamente bellissimo effettivamente.
Facendo così noi andiamo anche adesso a valutare quello che è un po' il problema di questo.
Vedete qui il primo e il nono segmento, per cui adesso volevo infatti avere una maggiore...
Ecco, dove adesso stai scollando con la pinza, si ha l'impressione di una durezza importantissima.
Qui, la durezza è qua, la durezza è qui, la durezza è questa, è qui, però vedete che qui se io dovessi fare una destra,
se io avessi un sinistro ben rappresentato, molto più di quello che è, qui mi viene via però,
perché qui è libero
il ponticello che c'è
abbiamo questo e questo
quello viene via
ecco per cui però
il problema è la riserva funzionale
come giustamente
l'ho detto all'inizio
il problema è quello lì
dammi i passafidi ancora
dammi un laccio
dammi una clip
un'altra clip
non ho messo bene
dammi ancora
qui è preso
si ha la sensazione
di una cosa
lapide
è preso
vedete
dovrei fare una cosa di questo genere
che adesso non è da fare
arriva proprio qua
adesso poi ve lo faccio vedere meglio
aspetta che intanto passo
la pinza
sembra un fibro ottico questo qui però appena sopra mezzo centimetro un
centimetro si si si assolutamente cambia caratteristica questo qui è primo
proprio è quello che è isolato da sinistra si certo qui invece sono sul
nono per cui sai primo e nono per quelli che appartengono a una generazione come dire precedente
alla tua una volta non c'era neanche il nono no infatti ma infatti lo consideri nono in quanto
Quanto qui c'è qualche cosa, se no effettivamente non è sempre...
Ecco, qui allora per identificarlo...
Sì, meglio. Così finisci di isolare la cava da lì e quindi adesso la vediamo da sopra e sotto, no?
Allora, ti ripasso il Giovanni che è esuberante.
No, no, una domanda sola. Adesso appena riprende la...
il piano posteriore
portale
ti dà la sensazione che sia libero?
aspetta che passo qui e te lo faccio vedere
la porta è là di sotto
non riesce
dammi una fettuccia blu
ecco è riuscito
quello che è sempre importante
quando si fa
vedete questa qui è la porta
ma non c'è mai da sottovalutarlo
è individuare comunque anche la sinistra
certo
adesso la individualizziamo
la minizza
si si vede
la testa
che uno dice caspita
vedete
si si vede bene
qui c'è la sinistra
adesso sono tranquillo di questo
Non è frequente, però a volte puoi avere una biforcazione intrepatica, più alta, la vedi con l'ecografia, ma non vorrei che poi a volte, può capitare, è descritto, è successo, è capitato, che tu fai tutto l'isolamento e isoli la porta, il tronco portale invece che il destro.
per cui devi avere la certezza quando fai questa cosa di avere in mano il destro e che ci sia il sinistro
come sempre in chirurgia bisogna avere qualcosa di più della semplice impressione
perché sennò rischi di anche se sei esperto anzi se sei esperto rischi di sottovalutare
dici ma sì sono sicuro eccetera se non sei esperto invece puoi sbagliare lo stesso
qui vedete che ce l'abbiamo bene l'arteria è questa
questa qui è l'arteria epatica adesso non sto neanche poi tanto a isolarla
perché poi mi dipende cosa poi faremo più avanti
ecograficamente il quarto è totalmente libero
questo è l'arteria
adesso la lascio stare
questo qui il problema è del residuo
perché il quarto è libero
il tumore arriva qui, proprio sulla linea di Cantli
la porta di destra è libera
per cui se faccio un'epatectomia destra
seziono qui e tiro via la parte di qua
e vedete anche a livello della linea, poi dopo di sezione, che sarebbe questa, perché qui c'è la cave, questa qui è di sezione,
io tutto sommato riuscirei a stare, c'è forse un ponte qui che in un modo o nell'altro si riesce a tirare via, però qui riuscirei a fare una destra,
per cui io riuscirei a fare una destra, i problemi sono nella volumetria.
Vabbè, io adesso comincio a bonificare comunque il sinistro, questo qua.
Sì, beh certo.
comunque la legatura potresti
anche già farla
così ci fai vedere la demarcazione
ah si ma ve la clampo
se volete poi dopo
diciamo che la voglio fare
per ultima la legatura
così almeno sono più
c'ho ancora un mezzo
dubbio della Alps
per cui mi lascio ancora
questa un attimo
c'ho soltanto un mezzo dubbio di quello
Allora io adesso tiro via questo. Abbiamo già fatto l'eco, per cui abbiamo già visto i rapporti con la sovrapparte e con la porta.
Si sembra proprio un periferico periferico.
Questa qui non è, queste sono quelle placche di lavoro, si dicevano FON.
si sono piccoli amartomi adesso datemi il si no no dammi il io adesso qui la
risezione la faccio faccio una incisione appunto della glissoniana col bisturi
elettrico ad alto dammi un cremerino tenuto molto alto e poi dopo utilizzo
utilizzo uno strumento da dissezione che è generalmente il kusa però anche
Anche questo che sto usando, che è un disettore ad acqua, c'è un getto d'acqua che io trovo che sia abbastanza utile sul parenchima sano
e che è molto delicato, non è così attivo, così efficace sul parenchima cirotico come il Cuse,
Però diciamo che ha due vantaggi, uno che costa molto poco, per cui diciamo che chi non fa una chirurgia epatica in maniera estremamente continuativa, è un buono strumento da dissezione.
e poi dopo la pinza bipolare umida
cioè generalmente il chirurgo utilizza il disettore
che può essere il cuso o può essere questo disettore della erbe
e l'aiuto utilizza la bipolare umida
e adesso sugli strumenti da dissezione
il mercato
come dire
per fortuna ha limitato
il monopolio che era del Cusa
si c'è da dire che
il Cusa secondo me
ha due
ha dei vantaggi e dei svantaggi
il vantaggio del Cusa è che effettivamente è molto efficace
quando il Cusa funziona
il Cusa è molto
è molto valido da un punto di vista
soprattutto anche nel parinchima cirrotico
è in grado
di darmi una una buona una buona vedete questo qui su un parenchima sano mi dà
una dissezione vascolare che è molto delicata per cui buona vedo vedo i vasi
bene tutto in più coagula anche io sto usando un disettore ad ultrasuoni senza
fare nomi che sfrutta totalmente il principio identico al cusa con costi
praticamente
un quarto
il problema del Cusa è un po' il costo
ormai ce l'ho
ma soprattutto
il problema è che è complicato
è uno strumento complicato
per cui devi avere un personale infermieristico
come il mio che è abituato
da dieci anni a usarlo
sono capaci a montarlo
sono capaci a
utilizzarlo
per cui quello allora ti consente
il disettore può sembrare
perché tu puoi fare anche una caliclasia
e via andare eccetera
però diciamo che il disettore comunque ti fa risparmiare
poi sull'emostasi
sì sì sicuramente
io tutto sommato lo consiglio anche a chi
a chi non fa questa chirurgia in maniera
ad alti
ad alti volumi
insomma io lo consiglio comunque
ma non ho capito
se quel disettore che hai
sia un bipolare
no questo qui è un disettore ad acqua
ad acqua
schiacciando il coso
per cui è abbastanza
è un idrodissettore
si un idrodissettore
e poi c'è la pinza bipolare
ad acqua umida
che è quella che adesso sto utilizzando a vangoni
brillantemente
brillantemente
un clammerino
un passafio
ancora una clip
Tra l'altro su queste resazioni atipiche, quando sono distanti dalle strutture vascolari e biliari maggiori, per esempio un'alternativa molto rapida è quella di usare la dissezione planare con le microwave, per esempio.
in questo caso
dimmi
tu intendi quello che una volta
era lo strumento di Habib
è di molto migliorato
adesso
nel senso che
il performance attuale
non facciamo nomi
però è
molto dedicato
molto
performante
il contaggio di queste tecniche
devono essere proprio delle
che si usano poi
anche sulle sezioni complesse eccetera
poi non sei così
non riesci bene a valutare
se sei vicino ai vasi
così lineare
senza
sbavature
io mi sono fatto una piccola esperienza
solo che anche questi hanno
un costo abbastanza alto
Voi mi sentite? Non resta più acceso.
Ci assentiamo per qualche secondo e mi faccio sostituire il trasmettitore.
Sì, però io devo continuare a accenderlo e a spegnerlo.
Se me lo cambia mi sposti perché sennò poi non mi ricordo più il numero.
A questo numero c'è la mia tessera.
Noi non ti sentiamo ma ti seguiamo.
tu ascolti noi ma noi non sentiamo
io sento bene
io non sento te perché mi sono fatto sostituire
l'auricolare che non funzionava più
allora ulteriore cambio
di microfono quindi parla
pure che faccio io
il portavoce
diciamo che stiamo vedendo
questo strumento
dici la differenza di costi
rispetto
al cuso
più della metà costa
meno della metà
se il Cusa costa sui 600
questo qui meno della metà
e non posso dire
che la performance sia la stessa
però diciamo che
io lo trovo che va bene
per una chirurgia
resettiva
non spinta
soprattutto il cirotico
non trovo indicazione
a questo strumento soprattutto nel cirotico
perché c'è un po' di
poco efficace
il fegato duro
è un po'
non riesce a far breccia
nel fegato fibrotico
siamo presenti che l'idrodisezione
può dare anche
dammi una clip
soprattutto se operi
su quello che ha l'epatite C
o che cosa puoi avere anche
qualche coagulare
ti può anche
avere un po' di schizzi d'acqua
che possono essere un pochettino
pericolosi
qui non consiglio il clampaggio
dell'Iropo in questi casi
c'è chi lo fa
c'è chi fa sempre il clampaggio
ma insomma
resezione così periferica
ci sono
no, forbici
forbici
riusciremo ad avere dell'alcol dell'alcol
Cosa vuoi fare con l'alcol puro?
Perché quando faccio la legatura della porta conviene a mio parere comunque fare anche un'alcolizzazione intrepatica della vena porta, cioè hai un risultato che è più completo.
Sì, che è più completo, perché se no anche qui il problema, quello che dicevo prima, il problema grosso di queste procedure non ALPS è quello che hai comunque il quarto segmento, perché tutte le afferenze del quarto segmento ha una situazione vascolare
che è estremamente complessa ed estremamente
comune diciamo tra i due cioè ci sono delle differenze sia portali che
sovraepatiche che sono comuni e che nel quarto segmento si vanno a ponte dal
lobo di destra e dal lobo di sinistra per cui tu puoi avere un insuccesso
della two stage proprio per questo motivo cosa che invece non hai
nell'Alps perché nell'Alps
hai una completa
dissezione
delle afferenze tra
lobo destro e lobo sinistro attraverso il quarto
capisci? Per cui
se aiuti
dammi un coagulare
un po' su
ecco qui c'è il peduncolino
del segmento
che adesso leghiamo
dammi un laccio
e lo fai prima della legatura
o dopo?
lo farò
clampando la porta distalmente
e prima di legarlo
ok
poi chiaramente non riapri la porta
non gli fai fare un washout
no appunto perché così almeno la clampi
poi dopo metti l'alcol
gli fai fare una piccola ripresa
della mascherizzazione
in modo tale da proprio mandarlo perifericamente
un'altra e poi dopo la leghi
ok
c'è un puntino che adesso devo dare
perché se no mi dà fastidio
forbice
un camerino
dammi un punto
4-0
spiega
ulla madonna che punto
dammi un 5
5
L'ultima complicanza che devi trattare oggi è questo commento. L'ultima complicanza che ti tocca di trattare oggi è il commento.
Non sai quello che ti aspetta, almeno dal commento.
siamo arrivati
ok
una garza
aspetta che brutto
ok
dammi qua
si poi alla fine
vedi che
bene o male
un
piccolo volume
è venuto via
si si
no no
è impossibile
pensare ad una
in prima istanza
adesso il nodulo è tolto
adesso vi faccio vedere
facciamo un punto qui
sull'afferenza sovraepatica
qualche domanda generica
come tratti solitamente la trancia
ma diciamo
c'è stato un periodo che utilizzavo sempre
una colla di fibrina
la facevamo autologa
il nostro centro di soluzione la faceva autologa
poi dopo utilizziamo quei prodotti di commercio
dammi un altro puntino
però non lo uso sempre
il prodotto più efficace
adesso come adesso
lo considero ancora il Tacosil
secondo me
perché
comunque ti dà una
ti sigilla
diciamo la parte
a cui tu
in cui tu la poni
per dire
per cui secondo me
è un ottimo
è ancora un ottimo prodotto
questi prodotti
comunque se tu fai
un'ottima emostasi
di tipo
forse sono un po' superflui
sono aggiuntive
ecco sono aggiuntive
però devi fare
un'ottima emostasi
però diciamo che
il vantaggio
sono quelli di ridurre
comunque più che
la perdita tematica
la perdita di tipo
sieroso di tipo anche magari piccole boccucce biliare eccetera riduci
comunque il più che la perdita insomma che se non è chirurgica se
non fai le mostrasi chirurgiche c'è poco da fare però riduci magari i fluidi
le raccolte sierose per i peri epatiche eccetera queste le riduci per cui tutto
sommato un significato ce l'hanno ecco per dire adesso oggi useremo una
una colla di fibrina autologa
cioè viene fatta qui
in sala operatoria
prendendo 100cc di sangue del paziente
e viene poi dopo
ecco vedete la pinza bipolare
la pinza bipolare ti dà una trancia
di sezione
comunque ben cauterizzata
però senza andare in profondità
per cui la zona di
necrosi che tu dai
è molto limitata
ha un valore anche oncologico per dire
perché nei momenti in cui devi stare molto
non in questo caso ma quando devi stare molto vicino
al tumore comunque
4,5 mm
anche lì sul margine di resezione
sono venute fuori tante
cose
l'importante è che il margine di resezione sia negativo
poi dopo è chiaro che più distante sei meglio è
ma comunque l'importante è che sia negativo
rarissimamente
non è molto frequente se il margine è negativo
sia nell'epatogarcinoma
che nelle metastase vere recidive
locali, è molto difficile, l'importante è che sia negativo, se invece il margine
positivo, allora se hai un R1, adesso va di moda l'RV, il margine vascolare, che è
vero perché a volte tu togli il tumore e una parte di questo tumore è abbastanza
vicina al vaso, però diciamo che tutto sommato sono situazioni che ben
difficilmente recidiva ecco questo allora qui siamo a questo livello io
adesso cercherei di togliere il primo e poi dopo faccio la credo di fare
l'embolizzazione legature l'embolizzazione della porta adesso
vediamo il primo a cui va bene non è che ci siano adesso un po piegato ma vedete
che non c'è anche perché era periferico più che togliere il primo voglio fare la
metastasectomia
la metastasectomia
sulla faccia posteriore
alta, bassa
adesso vi faccio vedere
no no dicevo sul primo
si adesso vi faccio vedere
vedete
questo nodulino qui
facendo la tour stage abbiamo
come hai detto tu
la possibilità di vedere l'evoluzione
di queste cose
aspetta un attimo
teniamo questa qui di qua
vediamo un po'
tirami un po'
tirami, ok
tutto sommato siamo
abbastanza comodi di qua
ecco, ok
dammelo lungo questo
c'è un ponte abbastanza sottile
tra S1 e S9
abbastanza, sì
adesso lo gradisco di qua
perché mi sembra più comodo
qui non si vedrà benissimo
poi abbiamo il disettore idrodisettore
la pinza polare umida
c'è un sacco di liquido
però tutto sommato è utile
Non mi ricordo se avevi detto se c'era una sinistra accessoria, no?
No, no, no, non c'è.
E allora non ti converrebbe allargarti un pochino sul solco d'aranzio per lavorare un pochino meglio?
Ma più di così non credo, vedi che sono proprio al limite?
non in senso mediale
in senso superiore
per far vedere il polo superiore
qui c'è spazio
perché volevo togliere
non tutto il primo
perché lo trovo inutile
togliere tutto il primo
certo se fosse aiutato meglio
chi è causa dei propri mal
pianga se stesso
non so se l'uditorio può capire
ma lasciamoli
in questo terribile
ecco quando c'è una
grossa massa
ammesso e non concesso che oggi
avessi voluto fare
l'epatectomia destra o quando farai
l'epatectomia destra
in questo caso consiglieresti
o useresti
un approccio anteriore
ma sai
l'approccio anteriore si
Sì, il vantaggio dell'approccio anteriore è che non manipoli la lesione per cui rimani un pochettino più, però è un pochino più rischioso.
Devi essere sicuro, devi avere anatomicamente una buona possibilità di farlo perché è un pochino più rischioso.
Il progetto anteriore intendi quello completo, quello descritto da Belghetti, cioè lì devi passare, devi avere il passaggio cavale che deve essere ottimale, se no puoi avere effettivamente qualche problema.
comunque l'abbiamo fatto soprattutto per lesioni grosse del destro magari infiltranti un po' il
diaframma così è utile perché deve far parte del momentario un po' del chirurgo questo però
però insomma non è semplice dammi un clip sì non è semplice specialmente dopo una legatura
perché lì un pochino di imbrogliamento sicuramente poi si trova.
Ecco una domanda, gli oncologi erano partiti il biologico perché pensavano a una non chirurgia?
Devo dirti una cosa, il malato mi è arrivato da altri oncologi, per cui non riflette proprio esattamente l'atteggiamento nostro multidisciplinare, però tutto sommato è stato un atteggiamento corretto, sì sì erano partiti, dammi una clip ancora, però diciamo che è stato un approccio standard da un punto di vista oncologico,
generalmente sono casi che vengono
discussi in maniera multidisciplinare
c'è un accordo più
stretto
per esempio con i nostri
oncologi abbiamo raggiunto
un accordo e anche loro
non sono molto d'accordo
sul biologico usato come
neoadjuvante
per tanti motivi
ma questo non era un neoadjuvante?
si
era un adjuvante
In pratica è stata fatta la resezione del colon e poi è stato trattato.
Parlavo di eufemistime di neodiovante, cioè di una lesione borderline.
I tuoi oncologi, ma questo anche per l'uditorio, cosa ne pensano? Ti fanno operare il malato sempre in regressione?
o stanno
perché vi sentite dei lavori
in cui
ci sono anche
delle situazioni in cui anche
in cui anche in casi di progressione
di malattia può essere indicato
lo standard
di comportamento
è quello
nelle sincrone
il ragionamento è un pochino
diverso per le metacrone
Il tentativo è sempre quello di selezionare i pazienti che biologicamente se rispondono a malattia, se rispondono a terapia hanno un fattore prognostico positivo quindi ce le fanno operare.
Se sono in progressione o magari non hanno risposto, poi liberamente si valuta di caso in caso. Quando la chirurgia è possibile in maniera senza eccessi, anche se la patologia è in progressione, probabilmente si raggiunge il rapporto per operarla.
Chiaramente quando la malattia è in progressione e la chirurgia sarebbe 15 metastasectomia.
un po' di problemi con il microfono
non ti sentiamo benissimo
io ti sento bene
mi senti adesso?
mi sentite?
non si sente molto bene Giovanni
questo secondo me
è un attentato
mi sento bene
non ricevono bene
Milano ne guarda
ci siamo
è un po' pericoloso
sono vicino alla cava
bisogna stare un po' attenti
diciamo che lesioni cavali
sono importanti
è abbastanza ben
controllabile
se ci fosse una lesione cavale
non è che sia drammatico
siamo abbastanza comodi
però è sempre meglio
evitare
Adesso mi senti?
Sì, ma ti sento, ti sento
è che va un po' via, va e viene
Probabilmente è un
posizionamento
magari del microfono
Comunque
alla tua domanda hai sentito la mia risposta
Sì, sì, no, l'ho sentita
con l'elettrico
I problemi invece, giusto per chiacchierare
un pochino, sono quando
ci sono pazienti
che non sono in progressione
magari hanno un mantenimento di malattia
hanno una situazione che non progredisce
dal punto di vista di chemioterapia
hanno una malattia disseminata
in cui magari ci imbarchiamo a fare
una chirurgia di salvataggio
che poi magari dopo tre mesi, quattro mesi
che hai incominciato il percorso
ti accorgi che probabilmente
avresti fatto meglio a non imbarcare
certo, certo
adesso siamo tornati
dove eravamo
a quel ponte iniziale
adesso controlliamo bene
io così avrei bonificato
il sinistro
ti saluta il professor Croce
che rientra
se ne va?
si
mi ha fatto piacere che ci fosse qui
ecco che qui adesso adesso vi faccio vedere bene spiega un po ci sei
allora ancora un secondo vi faccio vedere qui
vedete adesso qui qui voglio fare una zoom mattina via
che adesso veramente si vede bene
perché vedete
qui c'è la porta
qui c'è la cava
la testa
porta, arteria, porta, cava
io qui adesso ho isolato
tolto la parte inferiore
del primo segmento
vedete io adesso qui sono tutto a
sono tutto a destra
per cui questa zona che si vedeva
un pochino biancastra è qui però
era in continuità
con la parte di
cosa, per cui la sinistra adesso
sono pulito, dammi una clip
una piccola clip
una domanda
perché se avessi
dove avete visto
una zona un pochino biancastra
non è che andasse verso sinistra, veniva verso di qua
come abbiamo visto prima
per cui io lì sono
stato chiaramente molto
a contatto con la neoplasia, probabilmente c'è
un po' di infiltrazione ma è quella che va verso sinistra
verso destra
per cui io a sinistra sono tranquillo
di aver avuto
una
una asportazione completa
diciamo, vedete
c'è poi un esito di pulizia
posso domandarti una cosa
avendo l'occasione
di togliere completamente
il primo sin da adesso
così
non l'hai fatto per una scelta
tutto il primo dici?
eh ma tutto il primo è inutile
forse un colangio
sarei d'accordo con te perché allora c'è un'infiltrazione
di tipo peri
biliare, linfatiche
eccetera, ma questa è una metastasi per cui
non c'è bisogno
di togliere il primo
io sto sempre pensando di risparmiare per enchima
del sinistro
togliere non sarebbe stato un problema
sono d'accordo
tutto sommato è isolato
però se mi si pretrofizza
lo vedete bene adesso da qui
è sempre un pochino di fegato in più
vedete qui
questa è la resezione
la parte
quella potenzialmente
infiltrata è questa qui ma io poi
per fare la resezione devo stare qua
certo quello viene via
perché se vado di qua è lì
per cui sono radicale
vedete qui bisogna sempre andare
un po' di qui un po' di là
se devo fare il destro
qui sono a posto
però adesso io al destro ovviamente non mi fido a farlo
perché non c'ho parinchi
ma la sufficienza
adesso mi limiterei a fare
la legatura della porta
abbiamo l'alcol
mi spiace sono ancora perpresso
ma io l'alcol non mi sento di farlo
ne fai un dosaggio prestabilito?
come?
un 5cc di 5-10cc
adesso vediamo
usi l'alcol o si può usare
il McCallan?
meglio l'alcol
perfetto quello lì va bene
si va benissimo
adesso mi procurano l'alcol
voglio dire sarebbe assolutamente inutile
fare una
legatura e contemporaneamente
magari invece che l'alcolizzazione
un'embolizzazione con il
glubrano o qualcosa del genere
ma il glubrano non credo che
non ho esperienza
non diffonde
come l'alcol
bene perifericamente come l'altro
si blocca subito
sul pancreas l'ho usato qualche volta
per non fare l'anastomosi pancreatica
su doti pancreatici molto piccoli
però non è facilissimo
poi farlo
io avrei fatto una destra adesso
ve lo dico così come
perché facendo una destra
avrei fatto così
stavo qua
venivo giù lungo la linea di Cantli
così
e poi dopo questa zona
tutto il nono segmento
mi sarebbe rimasto
dalla parte di sinistra
invece così sono obbligato
a fare una resezione
destra un po' estesa
posteriormente a sinistra
per cui mi diventa troppo estesa
una destra adesso non me la sopporta di sicuro
ma molto obiettivamente
ritengo che sia saggio
anche perché la volumetria
La volumetria assoluta non è funzionale dopo il biologico, il volume non corrisponde, però sempre, lo sai che la funzionalità del parenchima residuato è un pochino inferiore rispetto a questo nodulo che non c'era.
non mi fido
non mi fido
non ci sono ovviamente
dei parametri qui
il residuo sarebbe intorno
al 25-30%
se non mi sbaglio
adesso gli ho tirato via comunque del parenchima
per cui non
25-30%
c'è qualcuno che magari
su fegato sano
senza trattamento
Eh appunto, cioè capisci, qui è... che dici Mangoni? Se mi cresce lo facciamo e se non si riempie. Siete tutti d'accordo anche in aula più o meno? O c'è qualcuno che farebbe diverso?
Non credo, non credo, non credo. Qui l'aula è diffusissima, ci saranno chissà quante persone che ti sentano però non riescono a parlare.
Se c'è qualcuno che vuole riferirmi a qualche cosa io la riferisco al professore, credo che sia veramente molto sensato, molto, molto, ineccepibile.
Adesso sto aspettando l'alcol e comunque fammi vedere qui con me, solo che mi spiace che poi ho finito io, non è che sia purtroppo…
E va bene, però hai fatto vedere...
Adesso non mi metto a isolare il destro, perché il destro preferisco poi farlo in un secondo tempo, capito?
Sempre che il secondo tempo si attiva.
Vedete, qui comunque, qui io ho una buona esposizione adesso della cosa.
Dammi passare fino un secondo.
Prendilo.
Mi fai fare un pochino di zoom, per favore?
Perché vediamo da lontano.
Sì, lo vediamo troppo lontano.
bisogna ditelo
io da qui non ho ovviamente
pinza
allora ci siamo
questo quanti cc è?
10?
ecco la isola ancora un filino
la porta ma proprio per avere più
sì sì sì
quello è un ramo per il 9
lasciamo questo
certo certo certo
e tanto la leghi a
Sì, sì, metti un po' di insulina, un po' più piccolo. Allora, c'è un clamp della porta? No, dammi un statinsky. No, no, no, così dammi un laccio intanto.
chiaramente
bisogna sempre stare attenti sulla porta
perché una lesione posteriore
sulla porta sarebbe
importante
bisogna stare molto attenti
noi le facciamo spesso
passi di qui passi di là
bisogna stare molto attenti
perché se
se fai una lesione posteriore
può diventare un dramma
dammi un
Satinsky
la sezione dopo la legatura
per la tosteggione
dite
dicevo se dopo la legatura
nella tosteggia
la sezioni
la seziono?
ma no perché adesso io direi di no
perché intanto l'embolizzo
e poi mi è più comodo
poi dopo andare a trovarla
se la seziono poi dopo lì mi si forma
una zona di retrazione
così invece lascio un reper
e mi la trovo meglio dopo
per cui non è che sia
allora io adesso
clampo la porta di destra
ok e inietto
non vediamo però immaginiamo
si va bene però fai
Ecco, c'è un 5cc. Adesso io apro in modo tale che mi vada a perfondere il fegato, non tanto, basta che lo faccio per poco.
ok adesso leggo
oh no madonna
no no no va bene
tieni qui
oddio
avevo letto un lavoro in cui diceva
comunque che l'alcolizzazione ha anche un effetto
sai i lavori ce ne hai di tutti i tipi
c'è anche un effetto antineoplastico
mi sembra un po'
beh un po' di alcolizzazione
serale devo dire che
fa sempre bene
appunto
mi spostami un secondo
molla i statischi
ok
ok
dammi una clip grossa
io metterei questa qui come reaper
vedete
adesso metto una clip
così almeno ho un reaper sia radiologico
che poi spero chirurgico
aspetta però devo passare bene
Ma sicuramente chirurgico, vedrai che avrà una bella risposta di ipertrofizzazione, raggiungerà il 45%.
Sì, ma non è neanche poi che hai bisogno, sì, un 30% è più che sufficiente se c'hai un buon, dammi ancora questa clip, ok, siamo a posto, dammi la lunga.
vediamo se va bene
che la porta di sinistra
sia ok ma mi sembra assolutamente
a posto
adesso
facciamo un controllo ecografico
per vedere che a sinistra
sia tutto perfuso
la demarcazione che si è creata
ecco
vedete adesso l'immagine ecografica
vedete l'eco?
un attimo solo
è interessante
ditemi quando vedete le immagini ecografiche
da lontano
molto lontano
digli di avvicinare perché
tra l'altro c'è un refresh
ecco adesso
vediamo meglio
ecco adesso si vede
se adesso vedete le immagini ecografiche
vedete che a destra
la porta
ecco questa qui che vedete
vedete no?
ci sono
questa immagine
più scura
con i due bordini
iper riflettenti
alla porta
la porta di sinistra
è questa
la si vede molto bene
vediamo con Doppler
aspetta
si vede
si vede anche la clip
che fa il cono d'ombra
vedete
ecco ok
ma più che altro
vediamo il Doppler a sinistra
Flo
ok
Vedete? E invece a destra
non c'è. Ok?
Bene, bene.
Per cui adesso a questo punto noi abbiamo
fatto una legatura
e un'embolizzazione. Guardate che
secondo me è molto importante anche la parte
embolizzante, perché
la legatura a volte, se ci sono
degli shunt
come ci sono da destra
a sinistra, da sinistra verso destra, poi dopo
la legatura diventa
meno efficace.
spero di aver messo
5 cc perché in genere metto 5 cc
però è grosso
da parte di destra
non so se mettere ancora un pochino di
però
l'embolizzazione
non è che sia così immediata
con l'alcol
no no non è immediata
perché è irritante per cui ti provoca
una flebite
il fatto di averlo poi declampato
ti consente
arriva a livello sinusoidale
per cui ti dà proprio un'embolizzazione
e vedo che sei
astemia perché con 5 cc
infatti
ho paura di essere stato un po' indietro
vedi capisci
perché è mezzogiorno
la sera
se lo facciamo la sera
in genere facciamo un po' di più
ecco vedete
io direi che va bene
va bene
mi spiace perché
accendete la luce
mi spiace perché pensavo un po'
anche un intervento più efficace
per la signora ovviamente
ma diciamo anche un pochettino più
però insomma tutto sommato
credo sia stato interessante anche questo
perché sono cose che ci si viene a trovare
ma penso che sia forse più interessante
di una tipica destra
poi alla fine
che tu facessi una destra
allineare bene
e la palla si siama
certo certo
magari l'Alps
non mi fido per le motivazioni che ci siano dette
non mi fido perché questo sia una malattia in progressione
allora per cui
non mi fido
penso di fare un provvedimento comunque importante
e comunque con una certa morbidità
l'ho detto prima
non so se c'eri
ecco l'Alps
il problema dell'Alps è che
hai per sette giorni un malato potenzialmente settico
Per cui, insomma, non so, io credo di aver fatto bene così. Siete d'accordo tutti? Adesso mettiamo un po' di colla di fibrina sulla trancia così non abbiamo, sia su questa trancia che soprattutto sulla trancia pericavale. Dov'è la colla di fibrina?
Credo che sia una scelta dal punto di vista oncologico, oltre che chirurgico, veramente razionale.
ma è importante
discutere, queste sono le cose
che in pratica clinica ci si trova
purtroppo
adesso questa colla è una colla autologa
per cui fatta col siero del paziente
per cui capite che
lo usavamo
era un pochino diversa la tecnologia
ma lo usavamo soprattutto nel trapianto da vivente
perché nel trapianto da vivente
così evitavamo comunque che nel donatore sano
si utilizzassero
prodotti estranei
all'organismo
quanto tempo impiega
la procedura
per formarla
lo voglio rifare fra un mese
la ristadiazione
poi dopo vediamo
dicevo la colla
un'oretta
mezz'ora
ecco invece
quella che facevamo noi
dal centro trasfusionale era molto più complessa
la procedura, ci voleva farlo il giorno prima, per cui doveva fare un predeposito, insomma qualche
giorno prima. Questa effettivamente la fai in sala operatoria.
C'è? Dov'è? Arriva. Fast, fast. Come? No, mi ho finito. Dov'è che è? Sì, sta arrivando. Eccoci qua.
c'è anche un disturbo
sull'audio
molto
no no no no
il disturbo non è della colore
parli meglio
c'è una radiocronica
indiretta
ma già che ci siamo così vedete
la comunicazione della colla
stiamo aspettando con interesse
proprio per questo
per avere
avere l'out come assolutamente
assolutamente beh ma penso che avremo
l'occasione di vederci anche a breve
credo mi sembra qualche cosa ci
si parte che c'è la non so se tu vieni
praticamente ti possiamo salutare che ci
cercano luciano un grande abbraccio
benissimo saluti a tutti grazie grazie e
E complimenti per...
Eh sì, però diciamo mi spiace un po' perché avrei preferito essere un pochino più efficace, ma insomma questo è quanto.
Io credo che la sala sia soddisfatta.
Va bene.
Ok, ciao Luciano, ciao Iago, ciao a tutti.
Arrivederci.
Ciao, ciao.
Milano? Dottor De Garlis?
No.
Pronto Milano? De Garlis? Tecnico di Milano?
14, Milano Uniguardo, ecco Dec 14.
Mi sentite?
Buongiorno, chi parla? Il tecnico?
No, sono De Garlis.
De Gallis, buongiorno, sono il tecnico qui della regia
una cortesia, ma avete un altro intervento
o per oggi il programma è finito?
No, io pensavo di farlo più lungo
invece diceva essere così, io finisco
Ah, ho capito
De Gallis, deve essere un intervento più complesso
quindi, va bene
va bene così, ok
La ringrazio, il nome è professor Palassini
a dirci grazie
a dirci grazie
grazie a tutti
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