结账时使用优惠码 EARLY,首单立减 20%。 查看套餐
结账时使用优惠码 EARLY,首单立减 20%。 查看套餐
结账时使用优惠码 EARLY,首单立减 20%。 查看套餐
24° CAD anno 2013
此视频尚未进行分析
登录后即可运行 AI 分析或转录。
Ci siamo anche noi.
Bene, buongiorno.
Buongiorno a te.
Avete avuto notizie sul caso?
Assolutamente no.
No.
Dalla regia presentiamo il caso.
Allora chiedo ai colleghi di presentarlo, se no vi do io le notizie.
Presentiamo da qua.
Ok.
Buongiorno, la paziente ha 38 anni, ha riportato in anamnesi un progresso intervento chirurgico
nel 2000 di salpingectomia sinistra e anesectomia destra con taglio secondo fan e stili per una gravidanza extrauterina.
Da circa due anni la paziente riferisce comparsa di tumefazione in regione epigastrica
che è aumentata di dimensione nell'ultimo tempo e associata anche a dolore in corrispondenza alla tumefazione stessa
durante gli sforzi fisici per cui ha eseguito a settembre ultimo scorso un'ecografia delle pareti addominali
che evidenziava un difetto nella regione sovrombilicale con due piccole porterniari
rispettivamente pari a 6 mm all'incirca un centimetro.
Non ho mai avuto esperienza al merito, però mi pareva che l'obesità fosse una parziale indicazione.
Distanza fra loro?
La distanza fra i difetti non è descritta dall'ecografia.
Visitandola clinicamente se ne apprezza uno meglio dell'altro e direi che sono abbastanza vicini.
La differenza di quanto ho riportato alla prima visita, in questo momento non sono riducibili, però vedremo poi da dentro.
Mamma mia, un ferro più delicato non c'è.
Stefano?
Sì, ti sento.
Stefano?
Ti sento.
Sì, stai facendo l'accesso open?
Sto facendo un accesso open in fossilica sinistra.
Non fai appunto il lago di Veres, tu usi l'open.
Preferibilmente sì, forse in questo caso considerato le dimensioni della paziente che ha un BMI piuttosto elevato sarebbe stato più semplice.
Ma tu lo fai abitualmente?
Lo faccio abitualmente, sì. Mi da un punto di quelli che ti ho chiesto prima.
Secondo te ti da una maggiore garanzia di sicurezza rispetto al lago di Veres?
Devo dire che in questo caso, trattandosi di un'ernia, non di un lapparocere, verosimilmente la signora non ha fattori di rischio, aderenze, per cui probabilmente non correrei nessun rischio con l'ago di Verres.
Perfetto.
Mettiamo un cocker, un altro filo montato al contrario.
Sono arrivato sul piano della fascia con qualche difficoltà, ma se dovessi avere difficoltà a vedere bene,
nulla vieta anche in questa fase di mettere un ago di Verres, pure questo fiber.
Ok, vediamo se riusciamo a entrare con i due retrattori dentro nella fascia.
Ha dei cocker più delicati come questi, non grossi come quelli che ho chiamato prima.
Provi a darmi un clamber allora, portagli libero, effettivamente qui abbiamo uno strato di tutto rispetto, prova ad entrare con il verificatore al di sotto della fascia meglio, lo vedi?
e più sotto stai portando via la fascia
forbici
adesso si vede meglio
clamber come prima
penso di sì
mi sa che siamo troppo lontani
per avere una buona visione
non arriviamo con gli strumenti
al piano del peritoneo
nonostante abbia la fascia in mano
forbici di nuovo
se siete d'accordo
convertirei con l'ago di Verres
che se diventa troppo indaginoso
mi sembra una scelta giusta
e saggia
visto lo spessore del sottocutte
lo avevo sottovalutato
ci vuole un trocker
non più di arson ma con lo scatto
da 10
intanto io comunque ho
il controllo della fascia
dei bordi della fascia con i miei punti
e quindi questo alla fine
mi permetterà di chiudere agevolmente
la breccia
mi da un cremerino da mettere qua per favore
lascia pure che andiamo a fare
Avete una buona visione del campo esterno?
Sì, abbiamo un'ottima visione.
La tumefazione che si palpa è più o meno in questa posizione, quindi direi grossomodo a metà strada tra l'ombelico e la xifoide.
Sì.
Quindi avevo scelto di accedere in fossiliaca sinistra per poi decidere come posizionare i miei trocker. Probabilmente tenerli tutti sul lato sinistro della paziente non so se sarà sufficientemente comodo.
Voglio vedere esattamente la distanza che ho tra i miei trocker e il potenziale overlap della rete.
Poi il discorso che faceva Stefano Olmi sul caso precedente.
E eventualmente metterei un fianco sinistro e un sovrapubico leggermente spostato sulla destra perché mi dà più agio nel muovere lo strumento.
siamo alla ricerca del Verres
in qualche secondo
sì
il caso precedente era un po' più interessante
dal punto di vista diagnostico
perché era un dubbio tra un erne inguinale
e un laparocele laterale su una funnestil
sarebbe stato interessante
anche l'aspetto esplorativo della laparoscopia
certo
oltre a quello tecnico di decidere
un po' come gestire
sai la ruota di scorta
La ruota è sempre peggiore.
Speriamo di no, perché la signora ha già avuto il suo problema, la sua complicanza.
Intendo dire dal punto di vista dell'interesse.
No, no, non era una ruota di scorta questa paziente, era programmata più tardi, è stata soltanto invertita il programma.
Devo continuare di qua, provi a darmi i retrattori che ringraziano un po' d'acqua.
Pensavo che avresti messo l'algo di Verres nell'incisione.
Sono più sicuro dell'ombelico perché qua sono più vicino ai visceri. Lo spazio tra l'ombelico e la spiniriaca è molto corto.
Ok, l'alzerei un po' per mettere il troccare. Mettiamola a 14-15 per un attimo e poi scendiamo subito.
È scarico? No, no, lo carichiamo.
Dalla camera che controlliamo, per favore.
La prima cosa che controlliamo è l'ago di Verrest, dove l'abbiamo introdotto.
Comunque le aderenze ci sono.
Possiamo collegare l'insufflazione al troccare.
Si vede opaco.
Si vede opaco. Adesso proviamo a pulire l'ottica.
Ho un'ottica da 5 mm che mi dà più flessibilità nello spostarla, però se non vediamo bene,
piuttosto, siccome penso di lavorare comunque con l'ottica solo da qui, il Verres possiamo toglierlo.
Vogliamo provare a pulirla?
Se puoi mi dai una siringa con un ago per vedere dove vado a mettere i miei troccari.
Abbiamo delle aderenze mentali nella mediana sotto ombelicale comunque.
L'ombelico è qui dove abbiamo messo il Verres, la parte sopra ombelicale è questa,
probabilmente qua dietro abbiamo le nostre porte
eriniari
e una qua
e ne ho descritte due in ecografia
a meno che non siano tutte qui
adesso andiamo a vedere
metterei dunque i trocchi
è molto scuro, possiamo alzare la luminosità
il pneumo peritoneo può scendere a 12 per favore
è molto scura la visione
si, qui non si vede
se volete proviamo a mettere
un'altra ottica, una da 10 mm
noi qua lavoriamo
anche con le luci di sala accese
Quindi per me è peggio, ma così non lavoro in condizioni di sicurezza.
Vediamo se possiamo mettere un'altra ottica, anche da 10.
Questa la teniamo sul tavolo.
Vediamo se possiamo fare un tempo di esplorazione.
Questo è un difetto.
Così non si vede.
Dovrei staccare ovviamente il legamento rotondo.
L'icografia ne descrive due.
E poi ci sono delle aderenze qui che sono immediatamente sopra e poi sotto l'ombelico.
Abbiamo però un problema di luminosità.
Scusate un secondo, sostituiamo l'ottica.
Il migliore dormi, capito?
Beati gli ultimi.
Facciamo il bianco?
Facciamo il bianco?
Si fa da fuori?
Ok, sistemiamo il fuoco.
Molto meglio, eh?
Sì, decisamente migliore.
Scusate per il noioso contrattempo.
No, no, non ci sono problemi, l'importante è vedere.
Ok, allora io metterei il mio trocar da 5 in fianco sinistro.
Mi da per favore un ago che controllo.
Neanche l'ago riesce a superare la parete.
Abbiamo visto.
Tu fai sempre il saggio con l'ago e la siringa?
Molto spesso, sì.
Come mai?
In un intervento, adesso non l'ho preparato, in un intervento relativamente breve come questo,
infiltro anche con un anestetico locale, serve per l'analgesia post-operatoria in una certa misura.
E poi spesso mi aiuta a localizzare la posizione del mio strumento rispetto a quello che vedo sulla parete, esternamente.
Io dovrei andare a mettere il mio trocar, che abbiamo un'ansa forse, dietro l'angolo, dopo andiamo a vedere meglio.
Andrei a mettere il mio trocar, se lo metto in fossa iliaca a destra, sarebbe in questa posizione, quindi prima di metterlo abbattiamo un po' di queste aderenze per vedere meglio.
Ti lascio l'ottica.
Mi hanno detto che è stato spiegato, sì, forse dai tuoi collaboratori.
In questo momento il mio obiettivo è semplicemente avere lo spazio per il trocar, non sono certo di dover abbattere queste aderenze viscerali.
Con l'ottica da 5 avrei potuto più comodamente spostarmi per controllare dal trocar in fianco dove andiamo.
Allora cerchiamo di guardare questa aderenza qua per capire se ci serve abbatterla o meno.
Un po' più indietro Roberto, riesci a farmi vedere da dietro?
Io credo che data la distanza dell'ansa dall'ombelico, andiamo a vedere l'ombelico dov'è,
io non ho bisogno di abbattere questa aderenza.
L'unica cosa che vorrei verificare, siccome ci sono passato vicino con il Verres,
cerchiamo di guardarla.
Una pinza di qua per favore.
Siete d'accordo se la rispettiamo per il momento?
Vediamo poi in base alle misure che prendiamo se ci serve toccarlo o meno, perché siamo molto alti qui.
Se abbiamo i nostri due difetti qui siamo sicuri a destra, Roberto.
Pinze e forbici. Pinze di là.
Non si vede molto bene, se vogliamo pulirlo un attimo.
Qui a parte il discorso della riduzione, il problema è quello di eliminare questo grasso preperitoneale che interferisce in una certa misura con le graffette e con il posizionamento, con la presa dei mezzi di fissaggio.
Vogliamo provare a pulirle in modo che abbiano una visione nitida.
Quindi procedi alla sezione di legamento rotondo?
Sì.
Perfetto.
Come?
No, va bene, va bene. Vediamo se riusciamo a darvi una visione perfetta perché...
Le immagini mancano leggermente di contrasto.
Se è possibile regolare, io non conosco... se qualcuno vuol provare...
Vieni un pochino più vicino, per favore.
Stefano, sono...
Sì?
Sono Dalila. Mi senti?
Volevo sapere se avevi fatto un'ecografia o un'attacca, visto che la signora è piuttosto robusta e sovrappesa.
È stata fatta solo un'ecografia. Non so se avrei fatto un attacchio personalmente perché di fatto l'esplorazione non mi avrebbe cambiato l'approccio, fondamentalmente, sapere esattamente la distanza tra i due difetti, eventuali se confermata o meno.
Non è un laparocede, non abbiamo una cicatrice, non abbiamo pregresse protesi, quindi forse in questo caso mi sarei contentato anch'io, a parte quello che ha fatto Sergio che ha visitato la paziente e ha deciso di…
Sì, mi sembra anche corretto, specialmente in un'ottica di spending review, non possiamo fare la tacca a tutti se non ci sono delle indicazioni cliniche precise.
L'importante con l'eco è valutare eventualmente la presenza di una diastasi dei muscoli retti perché questo può cambiare l'approccio e può giustificare un approccio laparoscopico rispetto a uno prezzo mini-invasivo dove è più difficile correggere la diastasi.
In questo caso un'ampia protesi garantisce l'eventuale rischio di recidiva in sede locale.
Clinicamente la paziente non ha una diastasi, ma sono riuscito a visitarla prima che entrasse in sala. L'ecografia descrive un difetto di 5-6 mm, quindi forse sottovalutava, magari è stata fatta tempo fa. Non ricordo esattamente la distanza dall'intervento.
Aspira un po' il fumo, apri la valvola perché si vede male, nebbia.
E non siamo in Valpadana.
E no.
Allora, qui abbiamo il difetto, che effettivamente è piuttosto piccolo, uno solo per il momento.
Adesso esplorando la linea Alba,
io libererei
scoprirei la fascia
per posizionare la rete
a contatto diretto della fascia
e non con questo pannicolo
adiposo interposto
purtroppo però preferisco
coagulare perché
questo grasso preperitoneale
è un po' traditore da questo punto di vista
magari nell'immediato
sembra non esserci sanguinamento
ma per ora non l'abbiamo visto
Ecco perché io dicevo l'attacca, perché anche nella mia esperienza di falsi negativi o di falsi positivi con l'ecografia se ne trovano troppi.
Assolutamente.
Soprattutto se le ecografie sono eseguite da radiologi non particolarmente esperti in chirurgia di parete.
In ogni caso però questo gesto che ci serve comunque, anche se non avesse difetti, io questi 5-6 cm a monte di questo difetto li vorrei scoprire e vedere.
E' per questo che dico la TARC in questo caso, anche evitandola, io ho un'esplorazione intraoperatoria che fermiamoci un attimo per il fumo. Siete d'accordo su questo o voi qualcuno posizionerebbe la rete direttamente sul peritoneo?
Già mai. Va pulita altrimenti si rischia un non perfetto accollamento con la parete, quindi presupposti per una recidiva. Ecco, più che altro, questo lembo che ti stai preparando poi lo ribalti sopra la protese o lo togli?
È assolutamente indifferente secondo me, però non ci costa molto.
Vorrei darvi un'idea delle misure, quindi ha un centimetro sul campo.
Allora, per evitare di perdere tempo a infilare dentro il centimetro, l'apertura di questo morso della pinza sono due centimetri giusti.
Quindi penso che un difetto così piccolo possiamo stimarlo.
Vedete i bordi? Forse voi non li vedete bene, io li sento bene però.
Ci fidiamo.
di un paio di centimetri
ci infilo la pinza, la apro tutta
quindi sia in senso longitudinale che trasversale
l'esplorazione della fascia
cranialmente ha questo difetto
lungo la linea mediana
vieni dietro Roberto a vedere
per favore, vediamo bene da vicino
io non ho nessun difetto
qui siamo
2, 4, 5 centimetri
quindi questo sarebbe
il limite del nostro
overlap
lap e sulla parete esterna siamo praticamente un centimetro sotto l'axifoil. Quindi io considererei
l'esplorazione qui negativa per altri difetti. Adesso andiamo a vederci un po' bene verso
il basso invece. Quello che invece non è completo è la riduzione del dipoma, perché
io ho ancora la sensazione, palpando la regione epigastrica, di un gonfiore. Allora secondo
Secondo me andrei a esplorare qui.
La forbice di nuovo.
ma evidentemente può condizionare per la paziente una sensazione di avere ancora qualcosa.
C'è un po' di grasso.
Mi dai un'altra pizza, per favore, invece della forbice.
Mi senti?
Sì, sì.
Vogliamo mimare nel nostro piccolo quello che ha visto Stefano Olmi prima.
Pronto?
Sì, io sento bene.
Senti, mi sembra che tu abbia correttamente tolto tutto il lipoma, la paziente non sarebbe stata contenta di sentire il bulging, bravo.
Esatto, e questo me ne sono accorto più che vedendo palpando la zona, questo poi cercheremo di tirarlo fuori dal trocker da 10, lo appoggiamo un attimo qua.
Ok, allora verifichiamo, comunque sgonfia la pancia, non è tanto gonfia, la pressione è da 13, si vedono meglio adesso i limiti del difetto, un centimetro e mezzo, massimo due, anche visivamente li vediamo bene.
Ora, questo grasso a mio parere non serve toglierlo perché noi comunque fissiamo con la doppia corona la nostra protesi e qui avremo dei punti di fissaggio più vicini al difetto e quelli più lontani saranno probabilmente qui, dove il grasso peritoneale è poco.
Quindi io non farei altre manovre. Voi avete un suggerimento da darmi? Fareste diversamente?
Non è che quel grasso era quello che l'ecografista individuava come secondo difetto?
Può darsi, devo dire che se ci fosse un difetto in questo punto, che comunque sulla linea epigastrica non si palpa, io lo coprirei con la retta.
Ma lo senti anche il po'?
Stefano, hai fatto un ottimo lavoro, proverei a esplorare, vorrei lasciare qualcosa che magari alla paziente dà fastidio,
o gli dà la sensazione che ci sia sempre un qualcosa.
Facciamo 31.
Infilo un ago sulla linea mediana per capire se esattamente sto scoprendo dietro la linea alba e se non è la direzione giusta.
Quindi scopriamo un po' questo spazio preperitoneale, andiamo a guardarci la fascia bene.
L'impressione sì.
Grazie.
Eh sì, direi di sì.
Sì, sì, è utile perché si vede molto male.
No, no, facciamo gonfiare un po' meglio e togliamo un po' di fumo.
Ok, abbiamo allora confermato il quadro ecografico.
Forse dal punto di vista pratico mettere una rete che avrebbe ampiamente coperto verso il basso, però forse questa piccola attumizzazione sarebbe rimasta nel sottocute.
Io non riesco a sentirla, non riuscivo a palparla.
No, noi riusciamo a vedere il difetto, ma probabilmente hai fatto un piacere estetico alla paziente.
No, certo, ma poi comunque l'intervento è più corretto assolutamente.
Adesso ci puliamo dal fumo e vi faccio vedere i difetti in maniera più chiara.
Puliamo anche l'ottica, così poi decidiamo le misure della nostra protesi.
Mi dai il centimetro con una forbice retta?
Ricordate tu l'indicazione a parola broscopica di questa malata?
Sono alfieri, ci siete?
Io assolutamente sì.
No, no, beh, si rifaranno di più.
Poi comunque è una paziente sovrappeso, decisamente sovrappeso.
riuscito a fare l'asson, quindi andare lì voleva dire... Non so se siamo collegati,
volevo... Sì, sì, sei collegato Stefano. Ah, ok. Ho perso un minuto per mettere dentro
un centimetro perché così abbiamo un'idea più oggettiva delle misure che avevo preso
a spanne, spanne di pinza, ma spanne erano. Allora, il nostro difetto superiore è un
centimetro e mezzo probabilmente, il difetto inferiore ancora meno di un centimetro,
La distanza tra i difetti, adesso ci arrivo, mi guardi verso l'alto? Due e mezzo? Due e mezzo, ok.
Probabilmente una rete 10x10 è sufficiente, siete d'accordo?
Sì, sì.
Abbiamo un'estensione longitudinale massima di due centimetri e mezzo, dieci o dodici centimetri di protesi.
Pronto, sono Sergio Alfieri, mi sentite?
Sì, Sergio, forte e chiaro.
Come sapete, in Sorbona dovevo operare un'ernia inquinale, un po' incasinata, poi come vi hanno spiegato ho avuto un orso allergico, quindi vi ho passato il mio caso che era questo qui.
La domanda che vi voglio fare, perché questo è un difetto piccolo, inizialmente non se ne vedevano solo, concordate sulla scelta della laparoscopia o qualcuno pensa che, visto che il difetto, almeno finché se ne vedevano solo, era molto piccolo, doveva essere fatto in open?
Sergio, l'abbiamo già condiviso prima dicendo che in questi casi è preferibile l'approccio laparoscopico proprio per valutare e per anche garantire in caso di diastasi deretti, che non è in questo caso, una maggiore tenuta della sintesi.
Anche se ti devo dire che sulla diastasi dei retti ho qualche perplessità sulla riparazione laparoscopica protesica e non penso che gli risolviamo molto per la diastasi dei retti.
Sergio, non è una questione di riparazione, è una questione di protezione. Se tu proteggi solo il difetto, come spesso viene fatto in anestesia locale, e non rimedi alla diastasi, tu avrai molto probabilmente una recidiva.
In questo caso è vero che una protesi intraperitoneale non risolve il problema della diastasi, ma previene, diciamo, scaricando su una superficie maggiore la pressione endo-addominale e quindi riduce di fatto il rischio delle recidive.
Sergio, io credo che l'alternativa era un intervento open, ma era una RIVS, cioè una correzione totale di tutta la parete.
Quindi in una paziente con una cicatrice importante, un posto operatorio importante, era un rischio di infezione sottotaneo.
Bene, quindi concordiamo tutto. Mi faceva piacere se qualcuno non concordava così c'era un po' di discussione. Poi così oggi mi sono riposato perché questo è un'opera buona e quindi io, fatto questo, c'è un altro intervento di Crucitti e io mi sono riposato.
Sergio, se vuoi io mi metto in disaccordo così discutiamo, però non lo penso.
Senti, com'è l'immagine in sala?
Qui non erano belle, perché c'era fumo, all'inizio con la telecamera da 5 era scura, diciamo che rispetto alle precedenti, qualitativamente minore.
probabilmente è un problema di fonte luminosa
mi dicono che ce le cambieranno la lampada
il buon professor Bona
non c'entra nulla
no, lui è vero
va bene
quanti siete lì in aula ancora?
per avere un'idea
molti, molti
centinaia e centinaia
addirittura?
sì
hai capito Bona, hai proprio un audience
importante
bene, mi fa piacere, sono onorato
E cosa fareste poi con quella malata che ha avuto un'allergia, la semplice infusione di soluzione fisiologica con cerotto e che aveva già preso il Valium? Fate semplicemente un setup per quanto riguarda la ricerca di eventuali allergie o quando poi la opererete, intanto la riopererò, vi fate un consenso informato particolare per l'innesto protesico?
Il consenso non ti risolve il problema, se questa è un'allergia va indagato.
Sì, andrà indagata. Il problema è che questa signora qui gli farò firmare un consenso ancora più circostanziato sulle possibilità di rigetto della rete, di tutte queste cose che sono...
No, su questo non sono d'accordo. Io credo che sia un problema di distopia, un problema di ricetto delle protesi, onestamente credo sia più da riferire ad un'infezione della protesi.
Sì, sì, sono d'accordo. Pararsi? Sì, ma non è una buona cosa. Io più che un consenso, un aspetto formale vorrei spiegare alla paziente, ma non credo che succeda assolutamente nulla.
Al limite si può anche
porre un piccolo frammento
di rete sottocutaneo
aspettare altre settimane
e vedere se ci sono delle reazioni
topiche
Perché questa signora qui
io l'avevo operata
mi sembra
l'avevo già rioperata
si aveva fatto un intervento
di un cesareo
quindi insomma qualcosa l'aveva già fatto
Ma scusa Sergio, avi pazienza.
Questa ha avuto una crisi allergica.
Ha avuto una crisi allergica?
Di che genere?
Una reazione orticarioide.
A che cosa?
Tutto il corpo.
Dice che ha avuto una reazione orticarioide.
Sì.
Che farmaci aveva fatto?
Che gli avete fatto?
No, il Valium avevate fatto.
Il Valium, insomma, come premedicazione in reparto.
Poi gli avete messo della fisiologica e un cerotto.
e il cerotto
facciamo vedere il posizionamento
vi dico solo che abbiamo scelto
una protesi 10x15
ovale
che posiziona in senso
con lato più lungo longitudinale
ho messo un ago transparietale
sotto xifoideo per avere
correttamente un repere della linea mediana
dove fissarla
in alto e altrettanto vorrei fare in basso
tiriamo indietro un pochino il trocker
questo è il nostro ombelico
Ecco, praticamente immediatamente sovrambericale.
Non si vede molto bene per trasparenza il difetto in questo caso.
Vediamo se riusciamo, perché è molto piccolo e quindi il colore non ci aiuta.
Almeno corrisponde al nostro marker centrale della rete.
Ma con una 10x15 su un difetto di 2 cm era difficile anche sbagliare.
Ci voleva tutto.
Se riesce a farmi vedere.
Adesso con l'ottica da 5 potrei in teoria giocare sui troccare e andare a spostarmi per essere nelle posizioni più favorevoli.
Vediamo un po' come mi trovo qui, questo semmai lo mettiamo dall'altro lato.
Preferisco fissare i 4 punti cardinali e poi mettere le graffette intermedie.
Ok, non c'è bisogno.
Stefano, rispetto ad altri device protesici, cosa ne pensi della Physiomesh?
E' senz'altro molto comodo da posizionare. I vantaggi della trasparenza e della possibilità quindi di centrarla senza ricorrere a trucchi diversi sono senz'altro un vantaggio.
In questo caso la trasparenza non l'abbiamo particolarmente utilizzato, però giusto era per farvi vedere che era a posto.
Volevo controllare un attimo questo sanguinamento, se è necessario la clip la rimuovo e coaguliamo.
Ma credo che basta appicciare un attimino, sai.
Adesso aspetto un minuto, abbiate pazienza se si controlla.
No, no, no, l'escito, l'escito.
Grazie.
Ezio, Pierluigi, mi sentite? Sono Sergio Alfieri.
Dimmi tutto, Sergio.
Volevo dire, l'ultimo caso, una volta che ha finito questo Bona, sarà un caso che coprerà il professor Cuscitti.
Aspetta, non sento niente, un secondo. Ricomincia.
Allora, l'ultimo caso che seguirà questo è un caso che coprerà il professor Cuscitti.
Perché ve lo anticipo? Perché una signora, un signore, adesso non ricordo,
che ha una recidiva di un laprocele, che ha fatto una colicistectomia, un'isterectomia e si è fatta una perforazione colica.
Quindi i crocitti si sollazzerà a fare questo caso.
Si accinge a un'analisi aderenziale.
Si accinge a non so a che cosa, diciamo un po' di suspense, se no si pensa che sia un solito laprocele,
vediamo tutta la sua bravura
bene
così le persone sanno cosa vi aspetta
e com'è questo
la parruccene
ah guarda ve lo faccio dire da lui
così lasciamo un attimo sempre un'ora in pace
aspetta
mi sembra che sia fermo il sanguinamento
mi passo il professor Cuscio che le piantisce
mi ha dato qualche cosa
bene bene
non lasciare dubbi a Sergio
o problemi men che meno
Non ci costa niente togliere una graffetta.
un paio di immagini TAC che potrebbero essere utili per capire meglio il caso.
Una paziente che in anamnesi ha un difetto abbastanza grande, un difetto di circa 9 cm per 6 cm,
quindi l'uricon camerato.
In anamnesi la paziente è stata operata di tettibromatosi uterina con un'istranessectomia circa 30 anni fa,
successiva colecistectomia laparoscopia
quindi il quadrante superiore destro
per colecistite acuta nel 2011
successiva plastica
della parete addominale
e
nello stesso anno
di che genere?
la plastica
la plastica l'ha fatta open
si ma con rete o senza?
con rete
allora guarda io questo non l'ho
intuito perché
non ho riuscito a reperire
l'intervento
però dall'attacco
non sembrerebbe
e all'attacco non si vede, non ci sono sistemi di fissaggio
non c'è niente, quindi io
non sono
ho provato anche a sentire il chirurgo che poi
l'ha operata, e questo è l'ultimo episodio
diciamo della sfortunata storia
clinica di questa signora
che l'ha operata per una perforazione
cecale, forse un diverticolo
nel 2012
e quindi
un quadro
di peritonite
fossili a catesta
e adesso
c'è questo laparocele mediano
che non è neanche piccolo
l'ho visto all'attacco
non è neanche piccolo
se vedete l'attacco
io non ho il ritorno qui
è sotto umbilicale
sulla laparotomia mediana
è sopra umbilicale
o umbilicale
leggermente anche sotto un belicato
quindi insomma è un caso
che può riservare qualche sorpresa
ma insomma
tu sei bravo
beh farò il possibile
grazie
allora lasciamo finire Stefano
e poi dopo
ci risentiamo
grazie a voi
più difficile come posizione
non potendo spostare
l'ottica
Perché ho paura che se rimetto l'ottica da 5 non vediamo bene con la qualità della luminosità che abbiamo avuto.
Ecco, io schiacciando sul sacco ho la posizione del difetto più grosso, che è esattamente a livello del marker della rete.
Sì, grazie.
Sì, no, lì è fermo.
È fermo, senza abbassare, perché non ho un campo molto...
Aspiriamo, controlliamo l'emostasi, che sia corretta.
Sì, no, mi sembra solo sporco adesso. Preferireste dal punto di vista estetico ribattere il peritoneo sulla protesi? Quell'embo che abbiamo...
No, più che altro quei pezzetti che avevi messo da parte, da togliere, basta.
Quello da togliere, sì, certo.
Sì, ma...
Questo qua non ci copre proprio poco.
Sì.
Non mi sembra indispensabile.
Boh, se vuoi, una sparratina.
Professore Alfieri, medico curante, si ritiene soddisfatto così?
No, no, però qua...
Bisogna usare il trocar da 10.
Per l'ottica da 5, sì.
Ho bisogno di posizionarmi di fianco, anche se vediamo male, tanto per portar via quei due.
Facciamo poi una medicazione compressiva, perché comunque c'è un sacchettino vuoto.
AI 对话
登录后即可通过 AI 与此视频对话。