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22° CAD anno 2011 Micaela Piccoli- Melotti - Modena Ospedaledale di Baggiovara Lobo ismectomia sinistra per via transascellare robotica
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pronto? Michaela? Sì. Ciao Marco Rigamonti. Ciao Marco. Eccomi qua. Avete le immagini? Abbiamo le
immagini, abbiamo te, abbiamo tutto. Ci spieghi qualcosa? Perfetto. Allora l'intervento programmato
e previsto per questa giovane donna è quello di una lobo-istmectomia sinistra per via transascellare
e robotica
l'indicazione è quella di un nodulo
piccolo
perché è di un centimetro
ma l'ago aspirato è risultato
un tir 3
c'è stato anche un incremento volumetrico
nell'ultimo anno
da 8 mm
ad un centimetro
e con un citologico
di tir 3
abbiamo posto l'indicazione
ad una loboismetomia
destra
una lobosmetomia destra
no no abbiamo capito che era destra
esatto
una lobosmetomia destra
essendo il lobo controlaterale
completamente sano
la paziente vedete che è posizionata
supina
il collo non è praticamente
peresteso
questo è il primo grosso vantaggio
esatto
il braccio invece omolaterale
è esteso verso l'alto
questa posizione viene anche
che è scelta con la paziente sveglia per evitare delle trazioni eccessive sull'arto
che potrebbero dare cause di problemi nel post-operatorio.
Abbiamo la cartilagine cricotiroidea come punto di riferimento superiore, il giugolo come punto inferiore.
Tracciamo una linea e da qui una linea dal giugolo orizzontale che arriva alla parte inferiore della scella.
E dalla cartilagine cricotiroidea un pochino obliqua che arriva all'apice superiore dell'ascella. Questo sarà il nostro tunnel sottocutaneo che dovremmo fare per arrivare poi alla tiroide, esporre il muscolo sternocleidomastoideo, divaricare i due capi dello sternocleidomastoideo, sollevare i pretiroidei ed esporre la tiroide.
adesso penso che il nostro tecnico Senesio possa anche mostrarvi
poi mi dirà se è possibile un'animazione che ripercorrerà le fasi che vedrete dal vivo
cominciamo e man mano vi spieghiamo
per maggiore chiarezza utilizzeremo anche un'ottica laparoscopica
per farvi vedere le immagini meglio dentro al tunnel
tutto chiaro? va bene?
Tutto bene, sì. Ci puoi dare le indicazioni di questa via di accesso? Perché pensate che valga la pena fare così?
Mi sentite?
Adesso sì.
Allora, questo accesso è stato studiato in Corea, dove il taglio sul collo viene vissuto dal punto di vista culturale e religioso in modo molto negativo.
Le donne con un'incisione sul collo non si sposano più.
Può essere un vantaggio.
Prima di iniziare a fare questa tecnica abbiamo provato a sentire quale fosse l'opinione delle donne italiane perché si aveva lo stesso tipo di interesse oppure no e in modo molto strabiliante abbiamo notato che anche le donne italiane pur di non avere un'incisione sul collo che comunque sono costrette a vedersi per la vita intera,
anche se piccola di 3-4 centimetri, preferiscono avere un'incisione che nella scella è praticamente invisibile.
Noi abbiamo adesso le immagini dello schema che ci avevi dimostrato.
Esatto, vedete questo è lo schema dell'intervento che faremo e che vedrete adesso.
Quindi la via di accesso prevede di passare sotto lo sternocleodema stedeo?
tra i due capi, tra il capo sternale e il capo claveare
mi alzate un po' l'elettro ragazzi
un batuffolo per favore
l'equipe è composta dal dottor, oltre che da me, dal dottor Colli
che in questa fase vi farà l'autore delle immagini che vedrete
dalla dottoressa Barbara Mulineris, che poi saranno il dottor Colli e la Mulineris a gestire il robot durante il tempo robotico,
il dottor Davide Gozzo, che è uno specializzando e che adesso sta facendo proprio una tesi su questo argomento
e abbiamo al tavolo degli strumenti la signora Cristiana Bellucci e il signor Paolo Caropreso.
l'anestesista
la Monica Bertolani
così siamo al completo
abbiamo presentato tutti
giustamente
visto che lavora in equip
assolutamente
è una chirurgia che ha bisogno di un'equip affiatata
perché sono tanti momenti
con tante competenze differenti
vedete che andiamo molto cautamente
che il mio punto di riferimento batuffolo ancora state attenti alla pelle in questo momento stai
lavorando in visione diretta noi vediamo le immagini della telecamera esatto ma delle volte
Anzi, nelle fasi più profonde guardo anche io sul monitor, che la visione è molto migliore.
E' migliore, esatto.
Più profondi? Cambiamo, vedete che man mano la tasca comincia ad approfondirsi, cambiamo.
Quello lungo?
bisogna stare attenti in questa fase
a non ustionare la pelle
dall'interno
aspetta un attimo
forbici
il muscolo
esterno cleidomastoideo
dammi quella più lunga di spatola
magari questa un po' più corta
per noi questa è la fase un pochino più
indaginosa
perché è una via
un po' sconosciuta
forbici un attimo
dammi l'uncino un attimo
il pedale qua
vedete che usiamo anche
l'aspiratore
Allora, vedete che questo qua,
Questo qui è il muscolo esterno cleido-mastoideo.
Adesso vediamo se siamo...
Guardiamo.
Forbici un attimo.
Eccolo qua.
C'è ancora un po' di muscoli qua davanti.
Il platismo è sopra, Barbara, non può essere sotto.
Il platismo non può essere...
Adesso lo prendiamo, sì.
Dammi una pinza ad emostasi.
Pinza ad emostasi.
Vedere qua?
Sì, adesso sento.
Cosa devo fare? Continuo?
Michela?
Sì?
Scusa, abbiamo avuto problemi di microfono, linea, e fino adesso non sono riuscito a parlare.
però ci abbiamo sentito
le immagini le avete viste?
sì sì abbiamo visto
benissimo
allora vedete che
con il nostro tunnel sottocutaneo
che io sono arrivata
ad esporre
il muscolo esterno
cleidomastoideo
tutto
lo vediamo bene
a questo punto io devo
vedete che dall'esterno lo prendo
devo passare tra i due capi
che devo andare a cercare
dammi le forbici
A volte i due tendini sono un pochino più rappresentati e altre volte però...
Secondo la tua esperienza ci sono dei limiti volumetrici nelle lesioni tiroidee per aggredirle da questa via?
Noi abbiamo fatto dei noduli anche di 6 centimetri.
Normalmente sui 5-6 cm si trattano molto bene
Più grandi ovviamente si fa fatica per problemi di spazio
Quello che ho in mano è il capo sternale
Sotto c'è il capo claveare
Aspetti, adesso io vado a segnare questo microfono.
Per essere piccoli.
Modena!
Eh, sì.
Dammi Modena.
Buongiorno.
Chi è che parla?
Vedete che adesso ho caricato con la spatola il muscolo, il campo sternale dello sternocleido
e continuo l'esposizione.
Grazie. Collega Piccoli? Sì. Sono Piero Banna. Ehi là, buongiorno professore, che piacere.
No, il piacere è tutto mio. Intanto una domanda. La preparazione dell'embo, che presenta qualche difficoltà anche per la inusualità dell'accesso ancora poco standardizzato, può usufruire meglio anziché del bisturi elettrico della via Sbussa?
cioè per non fare buchi nella pelle per esempio o il batuffolo o il dito che sente e che fa strada perché c'è un piano di clivaggio, può essere utile o no?
Ma delle volte uso anche il batuffolo, uso quello che posso, però bisogna a un certo punto anche coagulare, tagliare perché non è un spazio virtuale, quindi non riusciamo sempre.
sempre però ovviamente la via smussa
c'è un piano di clivaggio va perché
quando si toglie la pelle gli indiani
facevano lo scalpo e lo facevano
anatomicamente sul sottocute sì però
noi adesso siamo su un piano più
profondo beh adesso siamo adesso sotto
sulla parte ovviamente abbiamo un campo
il più possibile sangue quindi alla fine
viene fatto prevalentemente con un po di
elettrobisturi un po di per via smussa quello che riusciamo le posso fare una domanda e c'è sotto
aspettasi se lei dovesse farsi togliere un nodo lino della tiroide come in questo caso lo farebbe
chiederebbe questo accesso che sta eseguendo lei personalmente o una mini cervicotomia eventualmente
video assistita. Ma adesso ci comincerei a pensare perché vedendo... No, no, ma non adesso oggi, da ieri.
La MIVAT, io ho una tendenza per esempio a fare delle brutte cicatrici con anche dei cheloidi, quindi
piuttosto che avere anche un brutto cheloide di tre centimetri sul collo e un'incisione di cinque
centimetri sulla scella, preferirei averlo sulla scella sinceramente. Aspetta che non è ancora aperto.
Quindi è un fatto costituzionale, personale, non è un criterio?
No, perché io ho fatto questa domanda a tutte le pazienti che abbiamo incontrato prima di iniziare a fare questa tecnica e a tutte quando sono tornata dalla Corea, quando ho visto questo tipo di intervento, per capire se la cultura mediterranea forse è differente.
e in realtà non è stato così perché tutte quante con l'opzione tra un'incisione anche di due centimetri sul collo
e un'incisione di 4-5 centimetri sulla scella mi hanno tutte risposto che avrebbero preferito l'incisione sulla scella
e questo mi ha convinto ancora di più a procedere in questa strada
E quale tipo di patologia si può giovare di questa via d'accesso?
Noi adesso abbiamo ovviamente cominciato a farle per l'elomis mectomia all'inizio, quindi no duritir 3 e abbiamo cominciato a farle per le totali, abbiamo fatto 6 tiroidectomie totali, questa è la 33esima paziente che operiamo.
No ma come tiroidectomie totali?
I tiroidettomi totali sono dei gozzi multinodulari con dei noduli sospetti che implichino la tiroidettomia totale, non cambiano le indicazioni. L'indicazione a questo tipo di approccio viene decisa in base alle dimensioni della tiroide che dobbiamo andare a tirare via.
Insomma le mie curiosità sono dettate da un'attrazione verso le nuove tecniche perché sono attento e interessato certamente, ma voglio sapere le dimensioni della massa influiscono sull'indicazione? Serve anche per l'uditorio questo?
Assolutamente sì, però mentre la MIVAT non può essere fatta per noduli superiori a 3 cm, questa indicazione può essere estesa anche per noduli di 5-6 cm.
Quindi capite bene che sono indicazioni senza dubbio maggiori.
maggiori. Per adesso chi ne ha più esperienza di noi che è solo il coreano praticamente ha una
buona esperienza anche sui tumori, sui carcinomi differenziati della tiroide ovviamente di
dimensioni di 2-3 centimetri. Fa già delle linfadenetomie del compartimento centrale,
abbiamo visto fare delle linfadenetomie laterocervicali molto belle sempre con un
un unico accesso robotico. Quindi le
potenzialità sono ancora, secondo me, da
scoprire. E' molto interessante, per
quanto riguarda l'incidenza delle
complicanze che poi, come in chirurgia
tradizionale della tiroide, essenzialmente
sono il sanguinamento, la lesione del
ricorrente e la lesione delle
paratiroidi. In questo tipo di accesso
queste complicanze incidono di più, di
Di meno o no?
No, allora...
È chiara la domanda?
Assolutamente.
Emorragia, lesione del ricorrente, lesione della paratiroide.
Le lesioni del ricorrente nella casistica di Chung, che ne ha più di 2000, sono nettamente inferiori rispetto all'approccio aperto.
Questo viene dato, ovviamente, noi abbiamo una casistica di 32 pazienti, quindi non posso esprimere un giudizio, un matufolo, sulla nostra esperienza.
Quindi avete il 100% di rispetto del ricorrente.
Noi abbiamo avuto nei nostri 32 casi due paresi temporane del nervo da calore dell'ultracision che si sono già risolte.
Quindi su 32, questa è la 33, ma su 32 casi.
Quando è monolaterale c'è una funzione vicaria compensatoria che aiuta alla ripresa della normale fonazione.
Sì, sulle sei tiroidettomie totali non abbiamo avuto nessun problema, finora poi ovviamente...
No, no, ma toccando ferro, per quanto riguarda... sì, ci mancherebbe, scaramanticamente anche.
Per quanto riguarda il sanguinamento?
Il sanguinamento non ci sono delle maggiori incidenze, anche perché la tecnica della tiroidettomia è del tutto analoga.
E quindi può succedere?
Può succedere, noi abbiamo avuto un ematoma post-operatorio che non abbiamo dovuto rioperare, forse se avessimo fatto l'incisione sul cervico otomica l'avremmo dovuto riaprire, ma questo paziente avendo più spazio per far espandere l'ematoma non ha avuto di stress respiratorio.
respiratorio e non ha avuto di stress respiratorio e abbiamo trattato in modo conservativo e non
abbiamo dovuto procedere a nessun tipo di reintervento. E per le paratiroidi? Le paratiroidi
uguale, la visione è talmente magnificata che si vedono meglio. In questo momento noi abbiamo
una visione open. Sì, dobbiamo ancora attaccare il robot, dobbiamo ancora arrivare alla tiroide.
sì sì ho capito
stiamo facendo ancora
questo siamo sotto il muscolo sternocleidomastoideo
io sono molto ammirato
anche della pazienza con cui viene eseguito questo intervento
io ricordo che cominciai a fare un grande numero di tiroidi
perché il mio maestro sautava
sautava non c'è bisogno di tradurlo
era un intervento che non amava
E quindi me ne lasciava molti e ho acquisito una buona esperienza per questo.
Allora, guardate la visione adesso.
Io ho il capo sternale dello sternocleido che è sollevato dal divaricatore.
Qui c'è una giugularia superficiale.
Questi sono i muscoli pretiroidei che adesso dovrò andare a sollevare.
Pinza.
Abbiate pazienza, la nostra è un'esperienza molto iniziale,
quindi anche tutte queste fasi ovviamente con l'esperienza si velocizzano.
Noi adesso la tasca impieghiamo ancora dai 45 minuti a un'ora per farla.
È chiaro che c'è anche qui una learning curve, come si dice,
ma insomma anche i tempi troveranno sia una modalità di essere abbreviati
ma soprattutto anche di essere semplificati trovando un accesso forse più vicino però è interessante io conoscevo perché ho letto alcuni articoli del vostro gruppo di lavoro ma visto in diretta è molto interessante ed è molto didattico però una domanda gliela devo fare
Nel vostro gruppo di lavoro, anche se in un'esperienza ancora limitata, quanti siete quelli che in maniera autonoma siete in grado di fare questo intervento? Cioè significa la ripetitività?
assolutamente
l'esperienza
sono 32 casi
l'esperienza l'abbiamo iniziata
in tre
l'equipe è sempre quella
io, il dottor Colli e la dottoressa Mullineris
il dottor Colli
e la dottoressa Mullineris
già dopo 15 casi erano autonomi
nella creazione del tunnel
l'uncino
per adesso il tempo robotico
l'ho eseguito solo io
ma man mano che l'esperienza si allargerà le tiroidettomie totali, anche perché il tempo robotico è assolutamente il tempo più facile di tutto l'intervento, quindi sono pienamente in grado di fare l'intervento anche i miei due colleghi.
Ovviamente graduiamo per tutti la clinical competence e quindi il grado di esperienza, però sono comunque veramente bravissime, sono autonomi già da adesso.
c'è un progetto in questi tre, mi pare di aver capito
sì sì c'è il dottor Giovanni Colli
perché? perché la chirurgia
della donna, della tiroide
non è mica solo femminile
no no perché è la chirurgia che sta diventando femminile
nonno della tiroide
no, l'abbiamo pandizzato
il dottor Colli
no, cosa gli avete fatto?
cosa gli avete fatto?
l'abbiamo pandizzato
non entriamo nei particolari
poi me lo farò conoscere
Colli stiamo scherzando
batuffalo
allora scusate che
chiacchierando poi mi distrago un attimo
questo non deve succedere
ma io lo faccio anche per l'uditorio
altrimenti Palazzini non mi invita più
no no ma poi
anche il dottor Melotti mi sgrida che non
non parlo
tendenzialmente è così
bisogna stimolare
assolutamente d'accordo
con chi? con Melotti
continuiamo sempre con la sempre
sempre assolutamente anche perché se
siamo a questo livello e soprattutto
grazie a lui e questo non lo
dimentichiamo mai no no ma ma non sono
le frasi di circostanza che si dicono
no no quello che oggi sempre di più
manca rispetto al passato lo sostengo
convinto ed è in un'intervista che ho
fatto al professore Basile per i suoi
i cento anni è la mancanza di maestri oggi tanto per parlare di quello che stiamo vedendo nei vari
schermi ci sono dei colleghi faccio il nome di corcione perché ce l'ho qui davanti ma di spinoglio
ma di sartori che sono portati a standardizzare una tecnica una metodica cioè a non fare un
intervento sempre diverso dall'altro ma quando è possibile standardizzare a un
messaggio di tipo didattico trasmissivo perché può essere ripetuto e quindi è
più educativo di chi invece fa molto eclettismo sino arrivare alla cassazione
Non volevo dire questo tanto non si è capito, però Michela mi ha capito.
Sì, ho capito. Io penso che questo è una chirurgia, soprattutto questa che vedete, che richiede una competenza nella chirurgia tiroidea assolutamente, ma ovviamente anche l'abitudine alla laparoscopia e alla robotica e questo ovviamente l'abbiamo acquisito grazie alla scuola del dottor Melotti
E poi anche all'entusiasmo che comunque il dottor Melotti ci trasmette anche nell'affrontare delle cose nuove e dell'appoggio che comunque...
Guarda non mi parlare bene di Melotti, lo conosco troppo bene, ma devo dirti che veramente il suo entusiasmo, lui riesce a riversarlo in due cose soprattutto, poi non so se c'è una terza ma non voglio entrare in particolari intimi, nella sala operatoria e nell'aereo.
E comunque un'impressione ce l'ho che per gli interventi per cancro con necessità di linfadenectomia probabilmente non diventerà mai un gold standard questa cesi.
No, no, non sono completamente d'accordo, non sono assolutamente d'accordo.
Che vuol dire?
Se avesse visto l'intervento di...
Ah, come riesce a fare lui le linfadenectomie?
Assolutamente, sono delle linfadenectomie bellissime.
Eh, ma quello è coreano.
Eh, vabbè, cosa abbiamo in meno dei coreani?
Solo minore esperienza per adesso.
Vabbè, staremo a vedere.
meno di nessuno e abbiamo la casistica abbiamo l'esperienza e non vedo niente un attimo solo
dammi la pinza che sono l'importante è essere aperti alle novità capire dove a un certo punto
bisogna rivedere alcune posizioni cosa bisogna modificare altrimenti non si farebbe mai una
quando vuole io cedo il microfono a chi
preferisce perché dove siamo
dottoressa piccoli sì dove siamo
stiamo staccando questi che ho sopra
sono i muscoli pretiroidei e questa è
la tiroide perfetto quindi stiamo
creandoci questo tunnel che poi ci
permetterà di mettere il questo è il
polo inferiore della tiroide occhio
occhio al polo inferiore
ma in questi casi
i muscoli pretiroidei non vengono sezionati
e vengono solo divaricati
assolutamente
assolutamente sì
assolutamente non vengono sezionati
perfetto perché se uno non dice
assolutamente sì o assolutamente no
io non capisco
e questo è un vantaggio
ho bisogno che mi appassi qua
e dovete tirare ragazzi
Grazie. Ho una statica, è rilassata la paziente? Se riuscissi a andare sotto sarebbe bene. Rimani lì?
Aspetta, ma non è il primo lato.
Ah, le vedete?
Sì, sì, si vede perfettamente bene.
Piuttosto se qualcuno nella platea, nell'uditorio, vuole porre delle domande alla dottoressa Piccoli, è sufficiente che alzi la mano e gli arrivi il microfono.
Per ora si accontenta di me. Dottoressa Piccoli, quando ha l'opportunità, solo per due secondi, ci può fare vedere il campo largo anziché soltanto il particolare che sta facendo?
Cioè proprio l'avanata posizionata?
Sì, appena mi sento in tranquillità glielo faccio vedere assolutamente.
Se quando parlo io levo tranquillità non parlo più?
più. No, no, no, no, è che sì, non vedo. Siamo già sulla tiroide, no? Sì, giurare qua sotto. Abbassate
la luce, per favore. Grazie. Tira, non è tirato per niente, forza. In alto, verso l'alto, per favore.
La luce, no, è troppo. Una cosa da via di mezzo. Ci sono i tecnici dell'Olympus in sala. È un po'
troppo alta ancora luce e deve essere più rilassata la paziente che un po troppo contratta
è cioè faccia una fatica vedete che comunque stiamo cominciando a conquistarci tutta la è
questo il polo inferiore qui abbiamo adesso andiamo a cercarci questo vedete professore
bando sul polo superiore questo è l'uomo ideo sì questo è il punto di re per e nostro per dire che
che abbiamo raggiunto il polo superiore, ed è anche la fine del nostro tunnel.
Sì, ma ascolta, in questo caso è importante avere la visione del globo controlaterale anche?
No, in questo caso no, però dobbiamo arrivare a scollare fino ai muscoli pre-tiroidei dell'altro lato.
Cioè sarebbe più difficoltosa la procedura perché bisogna farsi più spazio, o no?
No, no, adesso quando facciamo le tiroidi totali, all'altro lombo bisogna vederlo, noi andiamo sempre, quando facciamo la tiroidetomia totale non è che facciamo un doppio accesso, andiamo sempre da questo lato, quindi in questo caso ci spingiamo molto di più,
vedete, tirate su bene ragazzi, la parte più difficile è quella del divaricatore, la parte più difficile è quella di quelli che debbono divaricare, Colli, si chiama Colli?
No, stavolta è la povera Barbara Mullineris che è su un trespolo, poverina, in alto, che noi facciamo faticare le donne mentre gli uomini fanno i lavori più...
Ma è giusto che sia così, ormai bisogna rassegnarsi.
Vedere bene.
Ma non rassegnarsi, farlo con entusiasmo.
Allora, assolutamente, vedete che io, attenzione qua perché la giugolare risale, quindi non bisogna, si mobilizza solo un pochino di più, bisogna di un, vabbè.
La tiroidea superiore, abbiamo visto come punto di repere, riesce a indicarla?
No, adesso no, con il robot sì, adesso con il robot andiamo a trovarci, adesso a me serve solamente farmi un piano, bello, adesso scusate ma siamo veramente in un tunnel molto stretto,
vedere qua Giovi
non bisogna fare lesioni
comunque qua ci siamo
facciamo un attimino di spazio
da vecchio chirurgo
posso dire
che quando
no no la visione è bella ragazzi
aspetta un attimo
no no prima
mettiti nelle migliori condizioni
allora vedete che la visione è già
molto buona
io ho tutto praticamente in lobo
dammi una Joan per favore
ecco
adesso mi faccio ancora
allora questo è il lobo inferiore
qua c'è l'omoioideo
qui sopra spostando
arrivo fino al polo
ma questo me lo farò poi anche meglio con il robot
adesso
ecco
mi libero ancora meglio qua
adesso vi faccio vedere
perché questi sono già i muscoli pre-tiroidei dell'altro lato
è perché sei a livello dell'istimo praticamente
assolutamente
assolutamente sì
mi preparo
assolutamente sì
allora vedete che io qui
comincio a intravedere
la tiroide dell'altro lobo
questo è il lobo controlaterale
capite che si riesce tranquillamente
a fare anche
la tiroide tranquillamente
è una parola grossa
comunque si riesce a fare anche
la visione dell'altro lobo
esatto
per fare il lobo controlaterale
adesso noi qui faremo oggi solamente una lobosmetomia
Ma per fare l'altro lobo andremo a fare prima il polo superiore, poi la ricerca del nervo e poi il distacco.
E i pre-treatment day verrebbero sempre divaricati, non sezionati?
Assolutamente.
Assolutamente sì.
Sì.
No, no, però, collega piccoli, ora vedremo il robot, il robot deve avere delle motivazioni per cui viene indicato, eccetera.
Ma arrivato al punto in cui è arrivata, che è arrivata al polo superiore della tiroide, una volta noi facevamo, Vincenzo Stancanelli e gli altri lo sanno, metti un punto di trasfissione, tiri giù e ti viene fuori il vaso e vedi l'arteria che puoi circondare, legare e finio.
Non so se sono stato chiaro. Ripeto, passando un punto di trasfissione sul lobo superiore e scendendo verso il basso la tiroide...
ancora ce l'ha aperto la fa ancora ce
l'ha aperto così? No per le tiroidi
piccole no ma per le tiroidi grosse ti
serve perché lo tiri giù e visualizzi
molto bene. Noi non lo facciamo noi adesso
anche per delle tiroidi molto grandi
i poli usando anche delle
strumentazioni come sono i disettori
ad ultrasuoni non è necessario mettere
nessun punto trasfisso normalmente. Ma
Ma perché che è un peccato mortale?
Perché io ho fatto...
Allora devo confessarmi di aver fatto dei peccati mortali.
Così, così.
Tieni lo stesso.
Tieni così, eh.
Un cino.
Un attimo solo che mi libero solo un po'.
Un cino.
Stai qui a vedere, non ti muovere.
Aspetta un attimo.
Che mi voglio liberare un po' meglio qua.
Insomma, io non volevo essere importuno o inopportuno,
ma volevo dire,
arrivato al punto in cui ti trovi adesso,
lì a sinistra, dove stai toccando adesso,
tirando un po verso giù la tiroide ma lo faccio con robot non devo mica fare
nient'altro anche perché ovviamente si può fare anche senza robot ma con maggiori difficoltà
volevo solo sapere questo questa è la giugolare vedete perché se io a Catania
voglio fare questa cosa e non ho il robot forse ci riesco a farlo senza robot
ci può anche riuscire il coreano lo fa anche senza robot ovviamente un pochino
più difficoltoso, un po' più
difficoltoso. Abbiamo detto che i
coreani e i siciliani sono più
bravi, perciò. Ha visto? Allora
adesso proviamo, mi date la
spatola, sostituiamo, abbiamo
creato il nostro tunnel,
cominciamo l'introduzione, adesso
abbiamo le riprese esterne.
Ah, questo vedete com'è adesso la
ripresa esterna? Però abbiamo le
riprese qua. Accendiamo la luce.
è corta, piccola
esattamente quello che dicevi tu
andava meglio
fai vedere
andiamo sotto
aspetta un attimo che non vedo
è la piccola, ok, vieni
ok, perfetto
ok, adesso io mi allontano
la Barbara e Giovanni cominciano
il secondo tempo che è il docking time
cioè
si collega a questo sollevatore
questo braccio che solleva il tunnel
Il tunnel e l'avvicinamento del robot.
Avete le immagini esterne? C'è qualcuno da Roma che mi sente?
Ma è un uomo che sta parlando.
Come un uomo? No, no, sono sempre io. Pronto?
Ma con chi? Michela?
Sì. Avete le immagini esterne?
Michela, buongiorno. Abbiamo le immagini esterne.
Buongiorno, professore. Sempre un piacere sentirla.
anche per me vederla avete visto la prima parte dell'intervento molto bene attentamente e adesso
inizia se avete le immagini esterne stiamo a barbara davide alla messa in atto esatto vedete
che giovanni spostati un attimo che forse fai vedere da lì riesce ecco adesso allora vedete
Un po' di zoom, benissimo, benissimo, grazie.
E adesso abbiamo, il primo tempo significa semplicemente collegare quella spatola che abbiamo introdotto ad un braccio che è un sollevatore di Chung proprio, costruito dal chirurgo coreano,
che è abbastanza rudimentale perché è un braccio a manovella ma molto utile e che permette di mantenere questa leva lungo tutto l'asse del tunnel.
C'è Barbara, Giovanni e Davide che si preparano a fare questo tempo, ahimè noi abbiamo ancora il robot vecchio, quindi speriamo di avere, non so quando, il nuovo sistema SOSI, quindi abbiamo il problema dell'ingombro dei bracci.
E questo ci pone due problematiche, sia i tempi del docking che non riusciamo ad abbassare sotto i 15-20 minuti perché la gestione di questo robot è un pochino più impegnativa, poi perché siamo costretti ad utilizzare un trocar accessorio parasternale perché non tutti e quattro i bracci proprio per l'ingrombro del robot riescono ad essere introdotti attraverso l'unica incisione ascellare.
Quindi siamo costretti ad utilizzare questo trocar accessorio che comunque Chung utilizzava fino a un anno fa, quindi non è che sia un dramma, è un trocar di 7 mm molto basso che quindi viene fuori dal décolleté della paziente, però siamo ovviamente con il robot nuovo, tutte e quattro le braccia vengono introdotte attraverso l'incisione.
E' molto importante questa fase perché per l'ingombro delle braccia il robot deve essere posizionato alla perfezione perché i movimenti all'interno dell'incisione sono minimi e se le braccia collidono il sistema va in errore e non possiamo proseguire l'intervento.
Quindi è proprio una questione di millimetri e bisogna fare molta attenzione all'orientamento del robot e tutto quanto.
Sono dei tempi morti, grazie.
Direi che in siciliano, non c'è bisogno di tradurlo, è un po' camurrioso tutto questo tempo, si capisce?
Ancora più in alto, è un po' camurrioso.
Camurrioso?
Camurrioso.
No, camorrioso, un po' fastidioso. Ma quando il coreano non aveva il robot o le faceva tutte col robot?
No, prima del robot lui aveva fatto l'accesso endoscopico, transmammario, aveva provato varie vie, quindi un pochino più indaginose.
L'accesso, il doppio accesso sovramammario, aveva provato anche l'accesso con l'insufflazione di CO2, perché per loro è veramente un problema l'incisione sul collo.
Noi quando facevamo le tiroidectomie, ma non le mini cervicotomie, proprio le belle incisioni a collare di cocker, diceva guarda poi suo marito ci accatta un collier d'oro che è una meraviglia.
In questi casi niente collier.
In questo caso niente collier, però è veramente impressionante perché anche io ero perplessa.
Berlusconi regala i trittici o le trilogie, si chiamano trilogie, dottoressa si chiamano trilogie quelle cose fatte da anelli, bracciali, pollane?
Il trilogy, il trilogy, il trilogy e uno anche per l'ascella.
È un piercing a scellare, adesso lo proporremo come nuovo gioiello del futuro.
Ma in questo momento lei dove è messa?
Io sto passeggiando in modo amabilmente nella sala operatoria aspettando che i miei colleghi finiscano il tempo.
Adesso io non mi laverò più, sono già slavata e il tempo mi metterò alla console robotica e farò l'intervento.
quindi la gestione del robot è in mano a Barbara, Giovanni e Davide
un altro maschio c'è
certo
non è uno
no no c'è anche il dottor Davide Gozzo
che è il nostro valido specializzando
che anche lui
una domanda
il nostro amico Melotti
si esibirà quando?
assolutamente
subito dopo questo intervento è programmata
una surrenalectomia destra
per un feocromo citoma
e quindi farà anche una calasia robotica
benissimo
allora oggi non si fa pausa pranzo?
no
no no dobbiamo finire tutto entro l'una
quindi vediamo che
la pausa pranzo la facciamo
va bene ma avete un'altra sala operatoria
abbiamo un'altra sala
ma andiamo
si si sfalsati
quindi quando qua siamo in via di
di
in dirittura di arrivo
cominceremo subito a
l'altro paziente è già addormentato
quindi non ci sono tempi morti
e comunque il robot, quanti ne avete robot?
ne abbiamo uno
per grazia ricevuta uno
e allora questa sala la dovete lasciare
libera per l'altro intervento
per la calesia
ma in questo momento Luigi
vi sta vedendo?
no è nel suo studio
sta raffirmando
delle lettere per la SIC
ma probabilmente
oppure non so se sta vedendo l'intervento
via internet, può darsi anche che sia collegato
via internet
senti ma ha ripreso a fumare, vero?
Melotti, sì, sì, fuma
anche in ospedale?
no, in ospedale non si fuma
non ho detto che
ho detto se fuma in ospedale
ma la risposta
è stata molto pertinente
a che punto è la collimazione?
siamo a
praticamente stiamo ultimando
questo tempo dura generalmente un quarto d'ora
avete le immagini comunque no?
sì sì c'è l'immagine di guido
non lo so se è guido ma
peccato che non vi possa far vedere le immagini in 3D
che si hanno alla console
perché quello che vedete voi
che vedrete poi con l'ottica
sono delle immagini molto buone
ma le immagini che ho io dalla console
sol che sono in in tre dimensioni
ovviamente sembra di essere proprio
dentro il il cavo ascellare
attenzione a questo campo che è
sterile quindi non si bisogna toccare
niente
professore stancanelli chiedeva a che
punto ci siamo siamo quasi perché è una
certa età c'è un organo presente solo
nei maschi che che si la vescica ce l'abbiamo tutti però poi se uno siamo pronti anche il
abbiamo solo l'immagine esterna per la regia se potete inviare le immagini del robot è così in
In cartouche ci siamo.
Potremmo fare al contrario, se mandiamo la cartouche la diamo intera.
Regia se mi sente.
Abbassiamo un attimo la luce del robot.
Ora non abbiamo... ecco ora sì.
Perfetto.
Un po' meno.
Perfetto.
Possiamo riprendere i reperi anatomici per renderci conto di dove eravamo e dove siamo?
Un attimo solo che introduciamo gli strumenti.
ragazzi un attimo di
se abbassate ancora un pochino la luce
del robot
allora qui siamo
dove eravamo esattamente prima
qua abbiamo la nostra tiroide
qui sotto c'è la giugulare
vedete? ok?
mi sentite?
non ho più il ritorno
non so perché
forza un attimo con l'ultracision
attenzione
Joe, c'è la giugulare lì, non funziona l'ultracision, rifacciamo il test un attimo, no no lo tengo io, scusate ma abbiamo un problema con l'ultracision, infatti stiamo facendo rigoroso silenzio, comunque tiroide, giugulare, l'omoiodeo è qui,
questo qui è che il divaricato con la mia maryland o una maryland e una joan si è
l'ultra season che adesso quando funziona e una attrazione sul polo superiore perfetto
bisogna stare attenti qui ovviamente alla giugolare è molto bello l'immagine magnificata
fa vedere molto bene quando scendi il polo superiore si vede proprio la il vaso assolutamente
ragazzi la luce ancora molto alta ok e il pretiroideo non si potrebbe divaricare ancora
un po di più vero il pretiroideo ormai è su in alto eh io sono sotto i pretiroidei adesso sì
Sì, solo che abbia l'ultracision, un attimo solo, che sono un po' monca di una mano.
Ho troppa luce ancora.
No, lo stelo anche l'altra volta non andava bene, era un me...
Simone, chiama Simone per favore, che l'altra volta l'aveva fatto...
Eh, lo so, però...
Che anche l'altra...
Ce l'hai tu?
Sono i nuovi manipoli che non vanno, eh?
Abbiate pazienza, ma...
No, no, assolutamente.
Assolutamente sì, abbiamo pazienza.
Volevo chiedere, in alternativa, almeno come, in via di ipotesi, all'ultra season si può usare una clippatrice?
No, semmai si può usare una bipolare eventualmente, si può mettere anche delle clip.
E uno si può fidare della bipolare, noi se non facevamo il laccio, la tiroidea con il laccio, poi prima di rinunziare al laccio è passato del tempo.
adesso aspettiamo che risolvere
questo problema
ma adesso
noi non è la prima
abbiamo sempre usato ultracision
quindi in alcuni casi si può
mettere anche una clip però le
clipatrici robotiche
sono un po' troppo
ingombranti per questo tipo
di intervento
si può usare una bipolare
anche eventualmente con delle clip
messe dal
dall'aiuto
esatto
se parte una tiroidea
sono
pesci amari
beh si mette una clip
si cerca in quel momento
tanto abbiamo due aiuti sul tavolo operatorio
appositamente
c'è una clippatrice pronta
per l'uso
perfetto
adesso funzionerà
facciamo una cosa
io ti passo Stancanelli
perché lui sicuramente
porterà fortuna e farà funzionare
l'ultrasissimo, tieni Vincenzo
va bene
io credo che lei non abbia bisogno di fortuna
ogni modo, i problemi li aveva
il professor Banna
adesso
il professore stia con noi
stia con noi
avete cambiato anche il cavo?
cosa avevi fatto l'altra volta?
perché anche
l'altro giorno, sì provaci che magari c'è la mano
fattata.
Micaela?
Sì?
A che punto siete?
Stiamo cercando, abbiamo un problema
sull'ultracision
che non riusciamo a fare
funzionare.
Funziona?
Adesso usiamo lo strumento un pochino più grande, non quello da 5, da 7, date pazienza.
Andava adesso? Qual è il problema?
Ma adesso c'è un'altra testa, no?
C'è tutto, non so se è pannata, però qual è quello grande?
però mi dispiace non utilizzare quello da da 7 magari si può vedere però se funziona su
adesso siamo sempre collegati e l'ascoltiamo e vediamo allora abbiamo utilizzato ahimè un non
Non quello da 5, ma quello da 7.
Adesso non cambia l'ingombro un pochino più dello strumento.
Cercheremo di fare lo stesso in qualche modo.
Affrontiamo il polo superiore.
Ispiratore non funziona?
Una posizione dell'ottica un po' angolata.
Con questa tecnica avete mai avuto problemi sull'aringeo superiore?
Allora noi a cielo aperto l'aringeo superiore non lo andiamo a cercare
anche perché stiamo molto vicini
con questa tecnica qualche volta invece l'abbiamo visto anche molto bene
quindi permette anche una visualizzazione dell'aringeo superiore
più facilmente che non a cielo aperto
Però a differenza dell'inferiore non fate la ricerca obbligatoriamente sistematica?
No, anche a cielo aperto no
perché ovviamente andiamo facciamo una legatura del peduncolo molto periferica insomma l'aringeo
ricorrente assolutamente sempre superiore no vedete che il polo comincia a essere sì si vede
superiore adesso vediamo se adesso guardiamo l'abbiamo chiamato in causa viene a tiroidea
qualcosa nel settaggio del della luce perché vedo molto vedo più troppa luce dovete delle
immagini buoni da roma avete delle immagini buone ottimo vediamo chiaramente stiamo vedendo lo
scollamento della parte destra del nuovo giovani qui piano joe barbara non so chi dei due nodulo
di un centimetro ma tiroide non è piccolissima che promette c'è una parati eccolo qua qua c'è
il nervo lo vedete compasso adesso chiaramente ancora cerco di farvelo vedere meglio perché
sparolto ancora comunque sì sì sì adesso si è visto e abbassate ancora un po la luce scusate
ma non capisco il perché sì ok perfetto così le immagini sono ancora buone anche per voi sì
sì si vede bene vedete che adesso si vede questa è la paratiroide adesso stiamo stavo per chiedere
Qui c'è il nostro nervo che si vede molto bene.
Per una tiroidectomia totale sarebbero necessari due accessi, uno da destra e l'altro da sinistra?
Tutto da un lato?
No, abbiamo fatto tutto da un lato.
Ovviamente l'identificazione del nervo è un pochino più indaginosa sul lato controlaterale, però si riesce.
bisogna adottare dei trucchetti
un po' diversi dalla chirurgia
aperta per lo scollamento
della tiroide medio laterale
insomma è un pochino più indaginosa
abbiamo fatto anche un doppio accesso
in un reintervento perché abbiamo fatto
una lobosmetomia in una signora
che poi è risultata
essere un micro carcinoma
però essendo infiltrante
la capsula abbiamo deciso di non lasciarla
e quindi
i nostri endocrinologi ci hanno chiesto di radicalizzarla
La signora posta varie opzioni, tra cui anche la MIVAT e l'approccio robotico. Ha preferito un approccio robotico che, essendo un tumore e avendo la sicurezza di dover asportare completamente anche l'altro lobo per via extracapsulare, gli ho proposto un accesso controlaterale, che la signora ha assolutamente chiesto ed eseguito.
Banna si complimenta per l'ottima visione. Le immagini sono buone? Ottimo, si vede molto bene.
Vedete che comunque quella che facciamo è una tiroidotomia totale extra capsulare,
quella che faremo a cielo aperto. Il problema di visualizzare o meno le paratiroidi con questa
amplificazione dovrebbe essere anche più facile no? Assolutamente. Perché mi pare addirittura
mi pare di intravedere quella superiore
può essere che sbaglio
questa adesso vediamo
si vediamo
è facilitato questo compito
assolutamente si
è quello che diceva
noi non abbiamo dei dati per dire
noi come casistica personale
che con 33 ovviamente
non possiamo fare numeri né statistiche ancora
Chung
che ne ha fatte più di 2000
porta dei dati di
di lesioni dei nervi e l'ipoparatiroidismo definitivo veramente molto molto bassi,
comunque inferiori rispetto alla tecnica tradizionale.
Poi lo seguiamo piano piano.
Mi abbassi qua Giovanni?
Dove sei andato?
Aiuto!
Un pochino in qua.
Vedete che il nervo va giù di qua, la paratiroide è qui.
Adesso andiamo, continuiamo.
Mi tieni giù qua? Grazie.
Qui c'è l'apparatiroide superiore, probabilmente.
Adesso vediamo se... Giù!
Mi abbassi qua, per favore?
Sto guardando un attimo se questa fosse...
Sì, sono i due rami, probabilmente.
Vedi che c'è anche questo ramo che va all'esofago, probabilmente,
perché questa non è l'arteria.
Questo è proprio il discuto con i colleghi sul tavolo, che ovviamente facciamo notare che sono le due branche del nervo, una più bassa, una più profonda.
Qua siamo sulla trachea. Ecco, la difficoltà iniziale è anche identificare la trachea.
Giovanni, qua i muscoli, grazie. Adesso mi servono solo i muscoli, perché sono un po' il batuffolino, me lo prendo io.
Perché qua c'è sicuramente, non vorrei che fosse l'arteria quella, sai?
La stiamo seguendo molto bene, Michela.
Allora, l'unico dubbio è che vedete che questa struttura, che in realtà, vedete, questo è il nervo.
Adesso l'unico è capire se questo è un ramo del nervo o se è l'arteria.
va giù va giù è un armo sempre un ramo del nervo che ci sono due vedete il ramo
esofageo e un ramo non pulso buono non si vede una pulsazione però c'è anche un
ramo inferiore che questo qua non gli fare la section sul nervo ti do il
Grazie. Fammi vedere, scusami. Fammi vedere, Giovanni. Ok. Giovanni, però spingimelo. Spingi il batuffolino.
Questo muscolo ci dà un po' da fare. Adesso, bravo, spostami.
Quello che è la cosa che mi interessa di più. Sì, dentro non lo lasciamo mica.
vedete che comunque la
visione è straordinaria
e poi vi assicuro che la visione che ho
dentro io è
dieci volte più bella
di quella che avete voi
e lì sta andando verso l'istro
in 3D è come se fosse
veramente dentro la scella della paziente
dentro la loggia tiroidea
non vi lascio
mi stanno dicendo dei commenti i miei colleghi
sul tavolo operatorio che non ve li ripeto
e lì ormai è verso l'istmo
tiriamo via anche l'istmo
ovviamente come faremmo
normalmente
e ci sente Micaela?
Micaela ci sente?
si vedete che il dottor Colli
con questo aspiratore
da lui conformato
in modo
ad uncino
mi abbassa
la trachea
aspetta Giovanni
di là sono pronti vero ragazzi
per la surreale
noi qua praticamente fra un po' abbiamo finito
vediamo di mobilizzare adesso un po' dall'alto
vediamo cosa c'è rimasto
in alto di attaccato
Giovanni qui?
Giovanni?
l'aringei che ovviamente lasciamo lì dove sono
si pronto Modena?
Modena ci sentite? Pronto Modena? Vedete che comunque il volume della tiroide che si riesce a manipolare con questa tecnica sono dei volumi anche grandi, questo per farvi anche capire i vantaggi rispetto ad una tecnica mininvasiva tradizionale, la MIVAT cosiddetta.
Pronto, Modena?
Qua siamo a esposizione del listo
Sì, Modena, ci sentite?
No
Modena, ci senti?
Dammi un po' questo
Mi dispiace solo dell'inconveniente dell'elettrobisto, dell'ultraciso
Modena, ci senti?
Allungato i tempi, ma vedete che altrimenti un emitiroide in una mezz'oretta è già finita
Ok
Sì, sì
Adesso se riusciamo a farvi vedere anche le dimensioni dall'esterno
Il batuffolino, Giovanni
Tanto che hai preso forse un po' di muscolo, vedete che il nervo è perfettamente visibile, la paratiroide è superiore e quella inferiore che è caduta giù, che è qua sotto.
Il campo, siamo arrivati fino oltre, se dovessimo fare una tiroidotomia totale, il campo praticamente ce l'abbiamo,
Perché questo è il lobo controlaterale, si dovrebbe staccare i muscoli controlateralmente,
il polo superiore ce l'abbiamo qua, ci dovremmo sollevare il polo inferiore
e a questo livello andare a cercare il nervo ricorrente dall'altro lato
che viene seguito dal basso verso l'alto fino all'ingresso.
Noi la sentiamo, voi non sentate nulla, però noi riusciamo.
Come sono stancanelli, mi sente?
Dovrebbe risolvere questo problemino, grazie.
Mi avete tirato via una pinza?
C'è qualcuno collegato con Roma?
Sì, se riusciamo a far vedere la tiroide.
Date un paio di guanti, date un paio di guanti per favore.
Scusate, ci sentite dalla sala operatoria?
Comunque ci state facendo vedere il pezzo levato.
È nodulare?
Nodulare cistico?
Non si può sapere.
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