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36° Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente Roma, 27 e 28 novembre 2025 Antonio AGRUSA Plastica dello Iato Esofageome Fundoplicatio Floppy secondo Nissen Rossetti AOUP P. Giaccone Palermo UOSD Chirurgia Laparoscopica Direttore Prof. A. Agrusa
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Allora mi sentite da Roma? Sentite da Roma? Sì, è chiaro, ti sentiamo, voi mi sentite? Sentite da Roma? Posso avere un feedback da Roma? Mi sentite? Sì, noi sentiamo veramente piano. Adesso? Adesso? Sì, io non sento. Sì, Roma sentite? Acqua calda.
Io vi sento, ma non penso che voi sentiate me.
Adesso sì, forte e chiaro.
Ah ok, perfetto.
Adesso sì. Chi sei?
Ottimo. Sono Massimiliano Casati, quello di prima.
Come? Sei Massimiliano ancora?
Massimiliano Casati. Esatto, esatto.
Ah, ottimo. Grazie d'esserci.
5
posizione dei trocar
come per tutta
l'apper GI
diciamo sempre alla stessa maniera
primo
trocar ottico
3 cm al di sopra
della
cicatrice
umbilicale
12
induzione dell'opneumoperitoneo
con ago di Verres
posizionato in pool nel punto di palmer per intenderci arcata costale di sinistra dove
in corrispondenza dello stesso e posizioniamo il trocar diciamo della mano mia destra e questa è
la posizione non so se si vede bene adesso, togliamo le scialitiche per favore, quindi
sopra l'ombelico il primo trocar, il trocar della mia mano destra in ipocondrio di destra
nel punto in cui abbiamo inserito l'ago di sinistra, nel punto in cui abbiamo inserito
il verres trocar da 5 mm in ipocondrio di destra per la mia mano sinistra trocar xifoideo e trocar
dai trocar ragazzi trocar scusate è vero dobbiamo vedere sotto visione da 5 in sulla ombelicale
trasversa molto laterale ok puliamo l'ottica per favore capirai bene massimiliano che nell'arco
della giornata abbiamo eseguito la stessa equip avvalendoci sempre dell'ausilio dei
meravigliosi giovani specializzandi della stessa equip è sempre e per cinque interventi diciamo
Dai, pinza xifoidea per favore. Io darei la parola a Ilaria Terrana per la presentazione del caso clinico.
Buon pomeriggio e grazie professore. Come già accennato ci accenniamo ad eseguire una plastica d'egogliato esofagero e la fondoplicazio secondo l'Ist. Rossetti videolaparoscopica.
Il paziente è un paziente uomo di 41 anni e un BMI di 25, in anamnesi patologica remota soltanto tiroidite autoimmune.
Il paziente infatti riferisce comparsa di piosi retrosternale da circa un anno per cui eseguiva una gastroscopia
che mostrava una malattia dalle flusso gastroesofageo con una voluminosa ernia iatale.
Si recava presso i nostri ambulatori dove riceveva l'indicazione all'intervento chirurgico.
La gastroscopia appunto evidenziava un'esofagite di classe A secondo la classificazione di Los Angeles
e un ernie iatale da scivolamento di grosso calibro.
Eseguiva anche la tacca addome che confermava la presenza dell'ernie iatale.
Inoltre, eseguiva manometria esofagea e piacca in pedenziometria.
Alla manometria, gli sfinti esofagei risultano normotonici
e alla piacca in pedenziometria l'esame è positivo per il reflusso gastroesofageo di tipo patologico.
Per cui viene proposto l'intervento di plastica dell'ogliato esofageo
e fundoplicazio froppi secondo Nissen Rossetti.
Grazie.
Grazie Ilaria e allora Massimiliano se ci sei cominciamo a dare qualche messaggio, come vedi mi sono adesso convertito alla radiofrequenza dell'ensil, la differenza sostanziale sta appunto nel scegliere gli ultrasuoni rispetto alla radiofrequenza
E vedete bene come è un paziente giovane, un paziente sintomatico da tanto, troppo tempo con dosaggi importanti di inibitore di pompa e vedete bene attraverso la pars flaccida, la parsecondenza con il decorso dei nervi di la tergie.
Vedete bene il primo segmento epatico è la cava sottoepatica, questa qui per intenderci, pilastro di destra, pilastro di sinistra ed ernia abbastanza importante.
In genere, anche qui dico, non deve essere una strategia assoluta, ma io sono solito ormai partire da sinistra e quindi dal fondo gastrico, Giuseppe prendi questa parte qua, questa, questa, no no no, apriamo prima,
Ed portarmi sempre ad aprire i primi due o tre vasi gastrici brevi. Non so la tua esperienza, so che anche tu fai giunto gastroesofageo.
Sì, noi normalmente partiamo da destra, però ci facciamo tutto il pilastro di destra, riduciamo il sacco e poi passiamo a sinistra
Sì
E sulla posizione dei trokkar stessi, identici, solo che li teniamo un po' più bassi
Diciamo i due trokkar operatori, mano destra e mano sinistra, non proprio sottocostali
Però insomma, più o meno siamo lì
Un po' più bassi per quale ragione?
No, no, per comodità, semplicemente per comodità, non ho mai avuto la necessità di mettermi così alto, mi sono sempre trovato, il paziente è in anti-trendelenburg.
Il paziente ovviamente è in anti-trendelenburg e l'apertura dei vasi gastrici brevi sempre di principio, mai o a volte?
Sì, sì, sì, sì, sempre di principio.
Volevo chiederti tutta la diagnostica preoperatoria di Bianca.
Ti chiedo cortesemente di avvicinarti al microfono perché io purtroppo non ho un buon audio.
Io ho le cuffie col microfono praticamente attaccato. Adesso mi senti?
Sì, un po' di silenzio in sala per favore.
Scusa Massimiliano.
Ok, adesso possiamo iniziare la nostra discussione.
Ti chiedevo se voi la diagnostica preoperatoria l'avete in sede, mi riferisco alla PH.
Assolutamente sì, in sede.
Il professore Bonventre che stamattina è stato con noi e ci ha spiegato tutto il percorso
diciamo diagnostico da lui gestito, peraltro in maniera eccezionale perché lui è un chirurgo
che ha deciso, dedicato la sua attività alla studio fisiopatologico del giunto esofago gastrico.
Da qui la nostra esperienza maturata nel tempo per ciò che riguarda l'approccio al giunto esofago gastrico
E' un approccio, come dire, multidisciplinare che parte dal professore Bonvente, ripeto, ma che continua grazie agli endoscopisti, tra cui il responsabile dell'endoscopia che in questo momento mi sta aiutando,
professore Giorgio Romano che esegue
diciamo la parte endoscopica sin dal
primo momento quindi tutto la grande
strategia multidisciplinare ce la
giochiamo tutta in casa. Bene. Ecco
quando possiamo il mio intento è sempre
quello di portarmi via il sacco erniario
e quindi diciamo che da questo punto di vista sono molto attento a farlo sempre, liberiamo come primo step l'angolo di IS in corrispondenza del pilastro di sinistra, vedete la riflessione della lamina di Leimer Bertelli, adesso ve la faccio vedere bene, questa qui per intenderci,
Io ho una visione talmente bella, fantastica, che riesco ad apprezzarla tutta.
Si vede, si vede bene anche dal video.
Un'accortezza, a mio avviso, non da poco, è quella di non denudare i pilastri dal perimisio.
Vedi come qui ho questa riflessione della Leimer-Bestelli, per intenderci.
la pleura adesso vediamo sembra ridursi verso l'alto quindi non dovrebbe essere pleura Giuseppe
che questa sia no ma è laimer bertelli questa tutta sì quello lì sotto è già esofago si è
l'esofago lo vedo bene quello che non riesco bene a capire ma penso sia ormai abbastanza
chiaro questa è la laimer bertelli questa qui il perimisio la laimer bertelli e il sacco erniario
fermi un attimino ragazzi che sto cercando di dissecare per via smussa ok facciamo una cosa
tornando al discorso dello studio pre operatorio manometria e ph metria vengono eseguite nella
ad entrare ecco forse adesso sì forse adesso sì mentre giorgio ok adesso facciamo una cosa
struttura chiaramente è nostra idea di non aprirla ma anche quando la si dovesse aprire
non è un problema posizionato nel caso in cui la aprite posizionate un drenaggio mai
mai anch'io anch'io infatti mai diciamo che da questo punto di vista mi dai l'assist per
per salutare e ringraziare gli anestesisti purtroppo non è facile dire che sono bravi
belli e buoni ma in questo caso io sono costretto a farlo perché sono veramente per quanto
mi riguarda meravigliosi il dottore Gallina responsabile del servizio di anestesia del
del nostro complesso operatorio, la dottoressa Linda Zuccarello, la dottoressa Taravella, Sasa Taravella, il dottore Salvo Napoli, figure per noi ormai di fondamentale importanza.
ripeto mi dispiace doverlo dire il loro presenza perché mai dare questa soddisfazione agli anestesisti
perché rimangono sempre tali e quali però nella fattispecie devo farlo perché sono veramente delle persone
e ho la fortuna di avere delle persone accanto a me nella mia quotidianità chirurgica
veramente di grande spessore di grande valenza culturale scientifica ma di grande anche spessore umano
e questo mi va di dirlo perché è giusto che sia così
sono assolutamente d'accordo sul discorso dell'anestesista
che se è un anestesista, non so se da voi girano spesso
però avere lo stesso anestesista o comunque un numero limitato di anestesisti
che girano agevola di molto il lavoro
io quando mi sono spostato da un ospedale all'altro mi sono portato l'anestesista
per farti capire quanto è importante
infortunato perché riesce a fare
me lo sono
era uno spostamento
interaziendale
ovviamente
all'interno della stessa azienda
però era per dirti che
è fondamentale il loro apporto
sì
eravamo abituati
a rapporti conflittuali
mai poi
crescendo io
mai spiegati
con un senso logico e però a cui eravamo abituati e quindi continue battaglie continue cosa che ovviamente non esiste più ecco vedete il pilastro adesso di destra anche qui con piccole manovre smusse
forse diciamo riusciamo abbastanza semplicemente a passare da un lato ad un altro, dimmi Massimiliano.
Ti stavo chiedendo dal punto di vista della tecnica chirurgica, tu su tutte le malattie da reflusso fai la Nissen, fai la Floppy, come ti comporti dal punto di vista della plastica antireflusso?
L'intento è sempre di fare una floppy, stabilisco se una nissen o una tupè anche in funzione dell'età e soprattutto del tipo di ernia.
E comunque devo dirti pure che da un po' di tempo mi sono fatto convincere nell'approcciare le piccole ernie iatali attraverso quella ultima tecnica, diciamo, che è il reflux stop.
e che a volte tanti pazienti vengono a chiederci e quindi mi sono dovuto anche convertire a questo tipo di trattamento.
Vedete come sono passato già dall'altro lato, quindi è seguita la finestra retto esofageo, ci vediamo la garzina che avevamo lasciato e adesso vedete bene la V dei pilastri capovolta.
un'attenzione particolare deve essere posta anche nei confronti del nervo vago
sia quello anteriore che posteriore
tornando al discorso del reflux stop
sai che il primo che l'ha fatto qui è Davide Bona
certo
la prima paziente in Italia è una mia amica
l'ho mandata io
e ti dico a distanza di due anni sta benissimo
Noi abbiamo anche una modesta esperienza, ad ora devo dirvi che salvo il fatto che nei primi tempi i pazienti ti lasciano un po' con dei dubbi,
ai sei mesi
sempre abbiamo
riscontrato
la soluzione
la migliore soluzione
in termini di
soddisfazione outcome
e quindi diciamo
ad ora siamo abbastanza
ben
con
ben contenti appunto
dell'approccio
e del
tecnica però anche qui sai bene non essere così facile rendere ancora questa tecnica così
ma mi sembra di capire che ultimamente lo sia sempre meno
l'aiatoplastica la fai appunti staccati, usi reti, hai mai usato reti?
Allora, assolutamente da poco tempo, da meno di un anno
mi sono convertito all'aiatoplastica appunti con una continua
con una sutura barbata non assorbibile
L'ho sempre fatta con punti staccati non riassorbibili, intrecciati per l'esattezza e adesso da un po' di tempo, da un anno a questa parte, eseguo una plastica con una continua barbata, ripeto, non assorbibile.
Tu?
il vlog no io lo faccio ancora punti staccati la faccio ancora punti staccati non lo so non
ho mai fai ha convinto l'idea della plastica punti con la continua per questo che mi sono
convertito alla stessa però volevo vedere un attimino qua la ok adesso vediamo perché la
farò senz'altro adesso e quindi vediamo tu cosa ne pensi per intenderci questa è la
orta adesso la farò vedere bene entra giorgio questo è il lipoma preerniario che come per
tutte le ernie anche in guinare sempre lì a fare da sentinella lo togli sì penso di portarlo via
adesso con il sacco no erniario ecco cerco di caudalizzare sempre di più e in maniera
ossessiva il l'esofago toracico convinto come sono che se non lo si fa diciamo la tendenza
alla recidiva aumenta in termini di percentuale non trovi? vorrei che tu ti metti ancora di più
mettiti qui per favore qui qui ok ok questo è il sacco come vedi che mi sto adesso interrompendo
anche sulla parte più bassa quindi insomma reti non ne usi giusto mai usate? assolutamente sì
Prima ero solito, troppo frequentemente, devo dire, utilizzare reti, soprattutto reti riassorbibili, a lento riassorbimento, perché no, se vogliamo, la famosa BOA della Gore-Tex, solo esperienza con la BOA della Gore-Tex.
vai a sinistra per favore, vai dall'altro lato a destra per favore, e poi probabilmente anche da quando ho stabilito di fare la plastica antireflusso, la plastica dell'oiato scusami, con una sutura continua, da lì ho deciso di, questa è la aorta, mettiti qui per favore, non so se si vede bene la aorta,
non si apre più la pinza volete controllarmi la pinza per favore grazie fate anche un esame
contrasto grafico pre e post operatorio o solo pre o solo post operatorio inteso come
un rx esofago con gas sempre posto sempre posto in terza giornata terza si terza prima per
intenderci della dimissione ok prima tendiamo a fare una videoflorografia che devo dire non è
così di rimanere di rimette sicuramente sì ma utile no rispetto al metti di qui per favore
come viene fuori ben benino, per quanti centimetri ti spingi in alto sull'esofago per isolarlo?
Il più possibile, il più possibile per proprio scongiurare quell'evenienza che è la recidiva
precoce
vieni qui per favore
bravo
e forse questo è un messaggio che ci hanno dato
Massimiliano
tu che la fai
i colleghi amici
che ci stanno facendo
fare la reflux stop
sono proprio loro
che sostengono di salire il più possibile
di liberare il più possibile
vai indietro
certo
ecco vedi come ho portato
giù tutto il sacco avete una buona visione metti di qui per favore si si si si si si si vede tutto
molto bene questa sembra la pleura si devi completare qui a destra qui lasci un drenaggio
invece no mai no mai no io lo lascio lascio un drenaggio in aspirazione nella cavità dai
Giuseppe verso l'alto, dai avanti, ragazzi dai, ho i miei qua giovani che si stanno stancando dalla giornata e sono messi a discutere anche perché qualche altro intervento probabilmente noi lo continuiamo a eseguire, a fare, quindi diciamo, devi metterti qua su per favore, ok, facciamo uscire un po' di aria, ok,
Ok, io direi che ci possiamo accontentare, fai vedere qui, no no Giuseppe ma perché lasci quando io non sto lavorando, ti prego dai, no verso sinistra, dai, verso sinistra, cerco un attimino di aspettare, mi date per favore una lunghetta pulita e usciamo questa, beh penso di avere finito su tutta la parte, molla un po', vediamo se riusciamo, questa lunghetta portiamocela via,
aspetta Giuseppe togliti con la tua pinza svegliamoci un attimino capisco che siete
stanchi mi date una lunghetta per favore una lunghetta dai dai ok va indietro Giorgio
vedere qua utilizzi anche una sonda di calibrazione o no in genere sì mi hanno
appena comunicato che non so non è disponibile a non riescono ad introdurla adesso e quindi ne
farò almeno ma in genere assolutamente sì ok sono indeciso se rimuovere questo questo questo
è il sacco come vedete che in qualche modo proprio in quella parte ti ritrovi sempre a
occuparti uno spazio
che poi è lo spazio che corrisponde
al punto in cui puoi fare la plastica
antirreflusso
e quindi forse
è l'unico motivo
per il quale lo togli
perché altrimenti vai a finire che lo fai sul sacco
o comunque sul lipoma
Giuseppe per favore
ho capito però
mentre io lavoro
questo è un passaggio
semplice
ma nello stesso tempo da attenzionare, chiaramente ai più giovani io dico, perché involontariamente ci si può ritrovare, devo dirvi, non lo diciamo, ma con una lesione esofagea importante.
allora io direi che a questo punto vediamo questa parte qua soltanto ma non la vorrei
questa sembra sembra aspetta giuseppe fermo giuseppe un attimino questa sembra un'arteria
di irtli no non lo so giuseppe ma proprio devi prendere quella struttura cioè ma non penso che
ok quindi se fai il controllo col mezzo di contrasto in terza giornata il paziente sta
a digiuno in questi tre giorni no no no il paziente mangia che fa colazione domani mattina
mangia ok ok ok ok abbiamo rimosso completamente il sacco abbiamo rimosso i lipomi vediamo bene
il mediastino liberato da tutto quanto e a questo punto iniziamo la plastica e qui
possiamo discutere perché come ti dicevo mi sono dato alla filo barbuto non assorbibile
dove spesso però alterno una clip una emolock da 5 la prendiamo per favore questo che cos'è il
fill block questo è il fill block diciamo che non si capisce per quale motivo abbiamo grossi
problemi grossi problemi nell'approvvigionarci di fili barbuti o barbati non assorbibili no la
maggior parte sono assorbibili mi date una clip e arriva io ho finito cosa ne pensi bello in questo
momento tu non hai la sonda giusto no no la sonda di calibrazione no no no no mentre ok quindi la
clip la metti alla fine della sutura la metto alla fine durante questo caso la dura la tenuta
mi pare buona è però non mi hanno dato le clip quando le ho chieste quindi sono costretto a
darla diciamo tra virgolette dammi una clip ok faccio questo lavoro qui entra giorgio faccio
questo lavoro qui vedi come mi consente di avere anche un supporto un appoggio diciamo che ormai
mi ha convinto talmente tanto pur sapendo di non potere essere l'idea condivisa da tutti che che
nella vostra casistica voi avete avuto recidive in che percentuali ebbe le recidive sono sempre
dietro l'angolo diciamo che era per tornare per tornare al discorso della struttura della
iatoplastica ancora non abbiamo numeri elementi tali da portarci a dire la nostra ma certamente
ci stiamo lavorando su quella che è Giorgio devi andare avanti su quella che è no no no ti prego
ok mi dai un'altra clip Giorgio ti prego dai spingila prova a spingerla che scorre come se
provi a spingerla scorre la clip dovrebbe e beh ma sai ok mi dai il portaghi do un passaggio non
dico andate ritorno ma un passaggio di ritorno 12 passaggi di ritorno solo così per a scopo
estetico più che per una giusta indicazione si è sicuramente molto più veloce fare questo
tipo di piuttosto che fare le due tre o quattro sì anche perché io ho fatto sempre di stracca
di sutura continua con nodi intracorporei stanno e facciamo appunti a una stacca con
nodi extracorporei intra intracorporei scusa sono stanco non so quello che noi
ho capito noi noi facciamo e mi pare che anche l'aspetto estetico sia molto bello
no se dici dico che è venuta bene ok vedere per favore quasi vedere il trocar perché o
involontariamente ho portato via lago eccolo qui sotto attenzione ago fuori ok e adesso
eseguiamo una Joanna la cosiddetta prova dell'asciugamano e quindi proviamo a fare
la plastica antirreflusso per intenderci questa qui si si la facciamo anche noi sempre entra
Giorgio per favore, vedi come te la ritrovi l'avere fatto l'escisione dell'ipoma, e poi qui, Giorgio tu dovresti farmi vedere, ok, ok, vai indietro Giorgio, ok, vediamo qui Giorgio per favore,
ci rendiamo conto della sua morbidezza solo lasciando il fondo e verificando che non torni indietro, come in questo caso io penso.
mi sembra bella ok mi date per favore la punti ecco qui ancora non mi sono convertito alla
continua diciamo appunti ok la fai a punti staccati sì questa sì questo punto aspetta
aspetta cerca di questo con questo punto prendo l'esofago indietro ci stiamo sporcando perché
perché? Vieni, vieni, vieni Giorgio, ok, Giuseppe tu mi dovresti aiutare, ti sei stancato, siamo
nella fase tua, ok, vieni, aspetta, aspetta, aspetta, ok, no, no, prendi il fondo gastrico,
favore federe fatemi entrare punto fuori altro punto dai perché me lo togli dalle mani dai
tieni forza beh qui la discussione pilastro si pilastro no non so voi come facciate io tendo
a lasciare il pilastro libero noi ci siamo convertiti alla alla 270 la toupee a e quindi
le fissiamo sempre le due mi valve ai pilastri poi scendiamo sull'esofago dietro giuseppe commetti di
di avere capito sempre una toupee di fatto ultimamente sì ci siamo a tutti a tutti alla
toupee a tutti perché a tutti perché abbiamo seguito delle delle indicazioni sempre di
di colleghi che hanno
molto più esperienza di noi
e abbiamo iniziato anche noi a fare la topè
non abbiamo ancora dei risultati
altro punto
dal punto di vista
del decorso postoperatorio
i pazienti che fanno la Nissen
nella vostra esperienza
manifestano
quasi di disfagia o di gonfiore
sì
sì sì sì sì
assolutamente sì
perché noi su questo abbiamo sulla tupè abbiamo subito visto questo tipo di invece di miglioramento
da questo punto di vista che è il motivo per il quale poi si fa la tupè sì sì ma ripeto passano
almeno sei mesi prima di poter dire che sì sì certo ragazzi questo portaghi non va bene ormai
immagino giorgio ancora lì presente a controllare forbice a go fuori
e io mi accontenterei dammi due una joanna dammi un altro punto per favore dai ecco diamo questo
A questo punto chiamiamolo come vogliamo, però, fa vedere Giorgio, va indietro, va indietro per favore, ti prego Giorgio, va indietro.
I vostri pazienti hanno un regime alimentare standardizzato nel decorso post-operatorio?
ma mica più di tanto cioè voglio dire ripeto come ti dicevo domani mattina una colazione con
te sette biscottate e poi una pastina per poi terza giornata dopo il dopo il transito mandarli
a casa con una dieta praticamente libera. Ah ok, quindi non fate un periodo di dieta
semisolida per passare gradualmente a una dieta? No, nella patologia dal reflusso no,
nella calasia esofagea facciamo tanta calasia esofagea sì. Devo dirti che mi dicono ancora
Ancora che i ragazzi, i studenti in medicina di Palermo sono ancora tutti in aula presenti e di scienza infermieristica a seguire l'evento e quindi colgo ancora una volta l'occasione per ringraziarli tutti.
Un aspiratore per favore. Per ringraziarli tutti, per ringraziare ancora una volta tutti quelli che da stamattina alle sei e mezza si sono prodigati per la riuscita dell'evento.
Io sono abbastanza soddisfatto, ancora una volta un ringraziamento sentito agli anestesisti, tutti veramente grandi nella portare con noi questa giornata a casa, seppur faticosa ma piena di soddisfazione.
nel ringraziare tutti i giovani specializzandi, nel ringraziare tutti i miei assistenti, il professore Di Buono, il dottore Raimondo, il professore Romano,
nel ringraziare tutti gli infermieri, gli strumentisti della sala del complesso operatorio e nel ringraziare la Meril che ci ha consentito di partecipare anche quest'anno
E la Storzo che ci ha consentito con la Soramed di partecipare anche quest'anno come sempre un saluto affettuoso veramente affettuoso e di grande riconoscenza a Giorgio Palazzini pregandolo come sempre io faccio di continuare di non desistere e di continuare a darci la possibilità di mostrare il nostro lavoro.
la chirurgia non mostrare ciò che vogliamo fare ma mostrare la chirurgia mostrarla ai più giovani
mostrarla in modo da dimostrare oltre che mostrare che noi chirurghi ci siamo che abbiamo un obiettivo
che è quello di curare al meglio i nostri pazienti e per questo non desisteremo mai dal farlo nella
migliore maniera possibile togliamo a questo punto i trocar sottovisione e io da qui a poco
mi tolgo la mascherina massimiliano e ti guardo in faccia ecco dov'è la camera per favore regia
regia
la 1
allora
eccomi non so se mi vedi
certo eccoti qua
e però come sempre faccio
alla fine di quest'evento
un saluto con le mie mani
un arrivederci a presto
grazie a tutti per l'attenzione
e per la pazienza mostrata
ciao Massimiliano
complimenti a tutti e ciao a tutti
un abbraccio ciao ciao
AI 对话
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