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35° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 2024 Dr. Emanuele Santoro Emicoletomia Dx
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Sì, allora è un'emigolettomia destra questa, come hai visto gli strumenti sono da 5 anche qui tutti,
meno che quello che lavora da destra dal quale metteremo la suturatrice,
poi lo utilizziamo per le garze e per tutti gli accessori che ci servono.
Questa è un'emigolettomia destra classica senza CME perché come vedrai è una paziente
gente che aveva una cirrosi epatica e un timore solo del ceco, gente che non aveva, non c'era necessità di fare particolari
l'infamiliettonia, i virtuosismi chirurgici, e quindi farà un'infamiliettonia standard quella che facevi anche tu e che mi sono stati abituati per tanti anni a fare tutti quanti.
Poi adesso è entrata di moda questa CME che vogliono fare tutti, però se ne dimentiche le indicazioni della CME poi non sono così tante,
nel senso che sono più sui tumori più alti della fissura o del trasverso viso di destra,
dove c'è sicuramente una necessità di togliere qualche linfoma con più.
Poi, quando parliamo delle infezioni, dobbiamo sempre corregarle con lo stato del tumore
e con l'evoluzione del paziente, perché comunque più il linfonodi togli, meglio è
da un punto di vista oncologico, però la morbilità esiste.
Ma guarda, ti dirò, oggi con le terapie oncologiche, l'immunoterapia, i problemi si stanno via
via spegnendo, si stanno autoeliminando.
Tu l'hai visto con la mammella che si facevano delle resezioni ascellari quasi, adesso non
si fa più niente, perché effettivamente le chemioterapie adesso hanno cambiato un
po' l'oncologia, ma soprattutto l'immunoterapia, poi ci sono i retti, queste terapie vivanti
fanno sparire tutto, gli infonodi che esistevano al mesoretto praticamente in
chi li chiama risposta completa spariscono, proprio si annullano, quindi poi vedrai
questa è una paziente che tra l'altro mi pare che non lo sappiamo neanche, aveva un
fegato notevolmente con una cirrosi avanzata,
quindi insomma anche lì fare proprio non ha un senso oncologico
qui come vi abbiamo iniziato dai vasi facendoci il tunnel al di sotto dell'idropolica
e poi distaccando qua anche l'ultimanza e una parte del cieco dalla luce perietocolica
in maniera da andarci a fare subito la sezione dell'ilio così poi c'è la prima impatta
e l'approccio è sempre con l'ottica in parombelicale sinistra
anche qui da 5
e qui la visione
ecco qui c'è uno degli strumenti migliori
la visione credo che è ancora migliore dell'altra
sempre circolare
quindi col diaframma un pochino stretto
ma con una luce
e con una qualità assolutamente buona
e poi
abbiamo uno strumento di destra
e uno di sinistra
con il perondrio sinistro
in falsa elica destra
la mano destra e la mano sinistra
poi io di solito uso
un trocar accessorio
forse qui ne ho messi due
uno
forse per sbrigarmi
sulle condizioni del paziente
uno mi sembra che
l'ho messo come metto sempre in fossa
in lega a sinistra
dove poi può uscire il drenaggio
perché io comunque il drenaggio lo metto sempre
mi interessano
questi protocolli
il drenaggio è una cosa che non fa male
e qualche volta ti può dare delle indicazioni, almeno a me me la dà, non ci rinuncio.
Poi in questo caso credo c'era pure un trocar, un epigastrio, sempre da 5 però,
il trocar da 5 come hai detto te prima, risparmiare sul trocar da 5 mi sembra proprio una…
No, non sparare sulla croce rossa.
anche se ti fa risparmiare
10 minuti, un quarto d'ora
20 minuti
delle manovre
assolutamente secondo me
è un vantaggio per il chirurgo
e per il paziente
quindi
non ci risparmiamo
devo dire poi metterne troppi
non c'è niente
che li tengono
quindi non ha senso
però insomma quelli che servono vanno messi
poi come hai accennato tu prima
se vogliamo possiamo mettere
ancora più piccoli
3 mm
per piccioliare
per fare una presa
per sollevare magari il meso
eccetera
possono essere assolutamente
questa è già l'ultima ansa praticamente preparata
eh sì
ecco vedi questo graspo
Poi c'è quello strumento in più che non metto quasi mai, però qui l'ho voluto mettere,
che tiene in questo caso l'assistente che sta alla mia destra,
che quando sto lavorando verso sopra tiene l'ottica e quel perdo,
quando invece mi metto a lavorare verso sopra l'ottica la tiene l'assistente che sta alla mia sinistra
e ottiene anche l'altro strumento, quello della fessalia casinistra.
È una chirurgia multiquadrante perché si lavora sull'ultima ansa sul quadrante inferiore di destra,
poi piano piano ci si sposta sul quadrante di destra dove poi faremo il quadrante di destra.
Siamo praticamente quasi arrivati alla...
Stai preparando per staplerare già?
Sì, anche prima di aver fatto l'arteria e l'unque ideocolico, così poi non ci devo tornare più, così poi mi sposto in senso orario verso su senza dover ritornare.
Questo anche perché questa fase della procedura la faccio in trendelenburghe, un piano piano che mi sposto verso l'alto, il malato lo cambio di posizione e metto l'antitrendelenburghe.
Questo è un limite della robotica, invece la posizione è quasi sempre fissa e quindi non ci si aiuta con le posizioni e questo è un piccolo svantaggio della chirurgia robotica, per spostare la posizione, l'exaico, il letto eccetera, però devi comunque fermare un po' tutto e riposizionare un po' tutto.
Ecco questa è la sezione dell'ilio che faccio con una ricarica vascolare, quando l'ilio non è particolarmente spesso, soprattutto nelle donne,
o comunque nelle pazienti standard la faccio con la bianca, la vascolare, perché comunque mi sanguina meno e ha la stessa efficacia, la stessa attività.
Sanguina meno l'equipo perché infatti non c'è sanguinamento in questo caso.
quindi abbiamo separato l'ileo e quindi piano piano ci andiamo a spostare verso l'alto
quindi adesso stiamo piano piano finendo la separazione del meso
qui più che il meso è il peritoneo e così abbiamo fatto la parte inferiore
ma un altro strumento a ultrasuoni che è, diciamo, ecco lì c'è l'appendice, eccola qua, questa che prendo è l'appendice che era attaccata dietro al peritoneo della fossa di acaresti.
Dicevo che l'ultrasuono è l'istrumento che uso più frequentemente, diciamo che nella
chirurgia anatomica uso l'ultrasuono, nella chirurgia non anatomica quando si fanno delle
colectomie, patologie benigne, quando si passa molti mesi senza preparare il resto, qualche
volta uso la radiofrequenza che ha una maggiore potenza
non statica però non dispega e quindi fa meno lavoro di dissezione. Quindi abbiamo
sezionato l'anza, ecco questo è il colon trasverso che ci casca quindi me lo vado
a prendere con questa pinza e questo è l'accessorio di destra
epigastrico che ci tiene sul peduncolo. Io con due mani perché la chirurgia la
faccio sempre con due mani che lavorano e vado a fare qui la preparazione del
il peduncolo iliotolico che è un peduncolo molto grasso, ripeto è una paziente anziana, grassa, cerotica
quindi ecco, in questa fase qui lavorare con due mani, anche qui vedrai che uso poco l'aspiratore e molto la linguetta
qui sto usando la sinistra ma insomma in questa fase a seconda di come arriva l'angolo dello strumento
utilizzo la destra con la sinistra
Piano piano che disseghiamo creiamo un pochino più di trazione verso l'alto, comunque
lo qua è affogato nel grasso, anche qui bisogna stare attenti a andare alla radice, però
poi non bisogna fare neanche danni sulla mesenterica, quindi bisogna stare attenti a fare una chirurgia
oncologica radicale senza però fare dei danni maggiori. Bisogna sempre mettere in bilancio
la radicalità oncologica con la sicurezza. E non hai mantenuto la tenda qui a destra?
Guarda, per poi spostare la posizione e non coronarci più, ma soprattutto perché avevo
il trocar accessorio
avendo messo il trocar accessorio
che mi tiene
quella pinza che sta su mi tiene come se ci fosse
la tenda
però non ti mette la stessa
esposizione
forse fa meno arco
forse
ecco questa è la pinza
usata ogni tanto come bipolare
anche se poi
questo strumento funziona
molto bene secondo me sugli ultrasuoni
è un po' meno sulla radiofrequenza perché la superficie di presa non è poi grossa e
larga come gli strumenti da radiofrequenza.
Eh, una volta c'era quel diga, Giulio, era una pala, io ti posso dire che al San Giovanni
incredibilmente per la chirurgia open c'è ancora quello, noi siamo ancora la paperella
da 10 mm che è un bazooka e che secondo me con quello puoi fare non dico la horta però insomma
quasi insomma ho visto fare cose anche tipo splenica o anche renale con quello boom boom
non faccio nomi perché non mi piace fare nomi
ho capito ma non è una cosa ripetibile
non da noi bravo bravo
le cose come vedi vanno fatte in sicurezza
anche qui vedrai che io sono paziente
faccio tutto con estrema calma
preliminar sergeant
bravo tutte le volte che avevo fretta
poi mi sono pentito
e ho capito che se uno ha fretta non deve operare
non deve fare la laboroscopia
non deve fare la laboroscopia ma secondo me non deve proprio operare
il giorno che c'hai fretta fai operare un altro e fai un'altra cosa
tante volte poi finisce lo stesso se la manovra la facevo più
un pochino più di calma
certo
vedi cambio dello strumento quando lo strumento non entra
ecco anche qui può essere utile il distruttore, può essere utile o dannoso, però vedi avendo una
mano libera qualsiasi cosa ti succede, tu domini tutto o vedrai che un pochino sanguigna ma poco,
perché con una mano libera lo tieni chiuso, invece se tu fai la chirurgia a 3 trocar poi quando ti
si sangina va tutto bene finché non si sangina, se non si sangina poi non c'è problema.
Un'altra cosa che per chi cominciò non era proprio in previsione che poi è
stata sdoganata ed si è rivelata questa famosa lunghetta, agli inizi non era
proprio in calendario poter usare una lunghetta, poi da quando si è capito
che si poteva usare che è diventata fondamentale perché vedi tu hai asciugato quel pollo di sangue
in altri tempi avresti dovuto mettere l'aspiratore, l'aspiratore continuava a far sanguinare e non vedevi
poi si ammazzava il pneumo, era proprio un susseguirsi di eventi catastrofici uno appresso all'altro
Sì, a parte la lunghetta, la pezzetta ti separa i piani, ti aiuta a lavorare bene, ti tiene tutto pulito, insomma la lunghetta, infatti l'unico vero limite del 5 mm,
se no io farei tutto col 5 mm e che nel 5 mm non entra la lunghetta e quindi come tu hai fatto la
psicoanettomia con il pro cardo 3 io ho fatto qualche hernia iatale tutto col 5 perché nell'hernia
iatale poi puoi mettere la fettuccia che entra nel 5 e veramente i pazienti proprio non si accorgevano
proprio della procedura. L'unico limite è che effettivamente qualche volta la
lunghetta è veramente comoda per separarti i piani, per asciugamare eccetera. La lunghetta
del 5 non credo che... non so se tu ci hai trovato ma può entrare una micro
sigaretta, un micro tamponcino... No, la lunghetta è difficile, è difficile. Se usavi
l'ottica da 10 la facevi entrare da là eh si infatti quando però poi l'ottica da 10 per esempio se faccio una colecisti io l'ottica da 10 la uso forse solo sulla colecisti perché tanto uso un accesso per fare uscire la colecisti mi serve allora sacrifico quella e faccio tutto con i cinte e con l'ottica da 10
e lì se raramente, magari quando una colicistica è brutta, ti serve una pezza dentro, la metti
da là e poi dopo la tiri fuori da là correndo in U, quindi in quei casi utilizziamo l'ottica
da 10. Però vedi, tutta quest'altra chirurgia, il 10, la suturatrice non la puoi mettere
da quello dell'ottica
perché comunque c'è l'ottica
quindi tu stai procedendo
come se stessi facendo
una colicistectomia
l'esposizione è la stessa
è certo
cistica e arteria cistica
questo è il lido
della colicistica
e questo è il lido
della...
e qui ho usato
vedi stranamente
perché non le uso quasi mai
queste clip normali
quelle clip
quelle di una volta
che ecco
non so se hai visto come si sono attaccate
però ecco qualche volta
le uso ma veramente raramente
questi l'unico vantaggio che hanno è che le puoi
togliere
uno le puoi togliere, il secondo non devi fare entrare
e uscire
soprattutto alcune di queste
non sono male, altre sono
più scomode, alcune aziende
le hanno fatte buone
quindi
se non ti piacciono
la stile via
però queste ti vanno sicuramente ecco per esempio sull'arenale queste io non mi chiederò assolutamente
ci sono delle strutture che non le puoi fare con queste con questi vasi si ecco qui vedi
ti sono messe proprio vicino e vicino ah e qui però potevi usare il cazzettino lì sopra sopra
comunque c'era un'atmosfera linfatica da vecchia romagna
cioè i vasi erano nascosti in mezzo al grasso
però insomma visto che il polino ha sanguinato poco poco
non c'è stato neanche un po' di aspirazione
e poi qui troviamo il duodeno e proseguiamo
eh sì come se fosse il lette patico
il lette patico qui non abbiamo la tenda come dici te
ma la pinza di trocar accessorio ce l'ha
avendo sganciato l'ultimanza
ce la spingiamo verso il basso
e ci fa una pseudotella, diciamo. Però abbiamo il vantaggio poi di non doverci tornare e di fare tutto l'intervento senza fare la teretorno.
Ecco, piano piano mi sposto, anche io fisicamente mi sposto con il mio corpo verso il basso del paziente, così lavoro più comodo.
L'ottica in questo momento la sta tenendo ancora la mia destra, però tra un po' passerà all'altra collaboratrice, a sinistra, piano piano che ci stiamo verso l'alto, piano piano stiamo andando verso la fessura.
Allora ho fatto qualche elenico lettogna destra robotica, è molto divertente, molto bello però insomma posso dirti che quando se devo utilizzare il robot preferisco utilizzarlo, giocarmi quegli slot che ho su una chirurgia più complessa.
ma soprattutto dove ci sono anastomosi
dove ci sono ricostruzioni anastomosi
anche un'ernia iatale dove c'è un iato molto grosso
dove devi chiudere i pilastri, mettere una rete eccetera
lì ha veramente il senso
quindi in una nefetomia parziale
dove devi magari fare il capimanaggio del rene
oppure in una gastretomia ecco lì veramente secondo me ha una grande utilità perché ti
puoi permettere di fare l'anastomosi come vuoi non so se hai visto stamattina hanno fatto vedere una
gastretomia ai giapponesi con l'anastomosi ai cinesi scusami con l'anastomosi gastro esofago
a mano laparoscopica. Stamattina hanno fatto vedere due interventi uno di gastritomia totale
e uno di gastritomia polare superiore con anastomosi laparoscopiche completamente manuali
senza suturatrice, senza
la lineare
insomma tutti a mano
col robot ovviamente
è tutta un'altra cosa
veramente bello, facile, divertente
su questa
non capisco perché ci sono alcuni
che si ostinano ancora
a non volerlo utilizzare
eh sì, come dicevamo
insomma essere un po'
diciamo
troppo conservatori ma ormai quella è la strada anche perché favorisce chi non ha potuto sviluppare
la manualità che abbiamo avuto la fortuna di sviluppare noi che venivamo da una chirurgia
tradizionale e che poi abbiamo sposato dalla paroscopica loro che invece fondamentalmente
vengono dalla paroscopica e quindi approcciano col robot sono facilitati sì devo dirti che però
però l'esperienza di laparoscopia con robot ti aiuta tantissimo.
E' questo che sto dicendo.
Sì, però i giovani ovviamente avranno più facilità perché invece di imparare la laparoscopia
impareranno la robotica, come hai già detto.
Però chi ha avuto la fortuna di passare dalla laparoscopia al robot
sicuramente ha beneficiato certo ha beneficiato tanto e ne ha beneficiato soprattutto nei nodi
nelle anastomosi in tutto perché tu hai imparato a fare una cosa praticamente come se avessi imparato
a fare una cosa con occhio vendato quando lo fai con gli occhi aperti c'è una passeggiata
quindi secondo me è vero che saranno facilitati però hanno pure la sfortuna di non aver fatto un passaggio che secondo me è importante.
Questo è il Duodeno, qua, isolato.
Se vedi adesso piano piano mi sto spostando verso su.
Tutto questo abbandonato a Olomillo, a Taos, senza dire nulla.
Sono andato alla Chetichella, una emicolettomia destra.
robotica no no alla paroscopica ci ritornerò che dovrei fare l'anastomosi
ti volevo far vedere che fegato aveva questo perché aveva un fegato da ridere
una cirrosi macromodulare tra poco si vedrà quindi avendo fatto
l'anza poi non ritorno più beh certo però ovviamente come dici te me lo sono
non ho potuto permettere perché ho messo un trovero in più e ho voluto fare una cosa
più lineare. Soprattutto quando hai fatto l'approccio
vascolare te li sei trovati di faccia e non lateralmente come perpendicolarmente come
di solito. Però vedi questo ciccio che ho qui a sinistra
c'è perché non avendo la tenda tende a venire verso di noi, invece se l'ilio era
attaccato rimaneva come dicevi, rimaneva sì, invece così viene di là. Vabbè poi anche qui dipende
tutto dall'abilità dell'operatore insomma. Stiamo spostando, se vedi, sì ecco l'ottica
adesso è passata nelle mani dell'assistente che sta in basso e praticamente ci siamo spostati
completamente a lavorare dal basso verso il quadrante addominale di destra a superiore
per approcciare il trasverso per approcciare sull'angolo il trasverso quindi piano piano
facciamo una rotazione in questa fase non so se non credo che si è visto ma abbiamo cambiato un
po la decubito del paziente messo in anti trend ellenburg ci facilita un po
quindi qua lo scollamento del colon dallo stomaco lo fai successivamente
guarda adesso non lo fai però no qui abbiamo cercato di fare mai solo da
sotto insomma si credo abbiamo fatto un po una situazione di minima
normalmente ti posso dire
quando devo fare
l'emicolettomia destra o la CME
spesso
parto addirittura come dici te
dal colo epiploico
così mi faccio quella parte che è un po' scocciante
subito
e il resto me lo faccio
e poi me lo trovo già fatto
quando ci riarrivo
è una fase un po'
quando c'è l'aumento di mezzo
è sempre una biologia che
ti fa venire nervoso
perché nel momento è appiccicato dovunque, allora nell'emicolettomia destra se devo fare la separazione del mesocolon dal mesogastrio,
diciamo dallo stomaco, allora spesso me lo faccio per primo così quando poi arrivo ce l'ho già fatto.
In questo caso era proprio un tumore cieco e una paziente in cui volevo fare il meno possibile e sbrigarmi il più possibile.
Diciamo che non ho preparato tanto trasverso, tra l'altro era lungo, ma ho preparato solo il trasverso di destra.
e quindi non sono andato a lavorare molto sulla testa del pancreas
non ho visto credo qua per niente i vasi gastroepigloici di destra
che qualche volta nelle flessure epatiche destre
in tumore dell'ascendente prossimale
facciamo, l'ascendente distale è quello più verso la flessura
ecco qui stiamo da sotto verso l'angolo
ecco qui siamo quasi passati all'altra parte
La lunghetta che vedete qui, più che una lunghetta io ho le pezze in ospedale,
che poi ci metto di più a toglierle, ma sono delle vere,
credo che uso le 25x25, sono enormi, però è più difficile toglierle,
ma insomma sono proprio delle vere, quasi delle laparotoniche.
Qui stiamo andando piano piano verso l'alto,
questa ti ripeto è una malata bella pienotta ecco questo andiamo verso su ecco qui il fatto
che l'abbiamo separata ce la troviamo già pronta l'anza qui ho fatto quello che non faccio di
solito ho fatto prima prima di approcciare i vasi colici destri e il mesocolon destro ho fatto la
fessura per cercare di fare le cose in maniera rapida poi probabilmente metto una pezza sotto
e vado a fare il trasverso vedi c'è un pochino di ascite ecco vediamo se si vede il fegato poi lo
vedrai un fegato ipertrofico con un enorme lobo di sinistra con dei noduli importanti
ancora non si vede
ecco qui cerchiamo di farci una tenda
ecco piano piano
sotto c'è il rene
cerchiamo di sostenderci tutto verso l'alto
siamo tranquilli perché il duodeno sta là
ecco piano piano ci andiamo a infilare sotto
Senti, guarda, non c'è una radio
Sì
Poi qui faremo come abbiamo fatto
Ma adesso il caldo qua non si riesce a capire
fa un caldo bestiale, cosa hanno fatto? hanno acciso i riscaldi?
secondo me tutti no, sono tutti questi computer
mamma mia, io sto sudando
i computer sono termosifoni, anche io, hai ragione, mi apro la giacchetta
io l'ho tolta già
stiamo preparando, ecco qui stiamo già in zona dove potremo fare la sezione
mi era un bel consiglio quello di togliere il giacchetto
io devo anche uscire un po fuori ecco guardati il fegato
bello nodulare quando ci sono queste situazioni qui insomma sbrigarsi e fare
la procedura più semplice e veloce mi sembra la cosa più indicata
Per non dirti tutte le cose di sinistra, che cos'è, che è veramente una cosa...
Ecco, qui vedi, spesso l'acqua di cristi è attaccata, ma ora vedrai che in un giro di poco abbassiamo l'angolo in un attimo.
Qui abbiamo rimesso il paziente in antipanelmo, questo ci aiuta un po', la pezzetta sta sotto,
Adesso vedrai che al giro di poco la flessura è fatta.
Ecco quindi la seconda moto che traziona.
Credo che quella che si vede in trasparenza è la pezzetta.
Eccola là, la pezzetta che ci aiuta sempre tantissimo.
Eccolo qua.
E praticamente in un attimo, avendo lavorato molto da sotto,
ti trovi la flessura.
Era un angolo che se andava molto verso l'alto,
Ti ripeto, con un fegato così grosso, ovviamente è un fegato che arrivava a metà addome e andava a coprire tutta la fessura, per non dirti la sinistra che è ancora più voluminosa.
Il duodeno sta laggiù, quindi qui lavoriamo in sicurezza, dobbiamo ovviamente stare attenti a non scaldare la colecisti.
Ecco con l'altra pinza ci tiriamo tutto, ecco questo credo che era il tumore, questa è la zona neoplastica, ecco sopra, ecco che tiriamo tutto verso il basso, ovviamente il camera non si distrae sempre, ecco il ferro epicastrico questa volta ci spostiamo un po' il fegato verso l'alto, eccoci qua, eccolo.
Adesso andiamo a finirci queste aderenze della flessura praticamente al retroperitoneo della doccia laterocolica, ancora qua, ok, fatta, ok, quindi la flessura è fatta, il colon destro è fatto, dobbiamo andarci a sezionare il trasverso, preparare un po' il mezzo del trasverso,
Questa è la pezzettina, ce la apriamo bene in maniera da riadagiare sopra il colon trasverso,
ecco, avendo messo un altro strumento possiamo andare tranquillamente a sospenderci tutto,
qui ci manca praticamente l'arcata, ci siamo appesi la flessura e il trasverso di destra,
qui abbiamo queste enormi frange
diploiche
che le andiamo a togliere
per mettere la sudoratrice ovviamente
e Caetano come stai?
stai a posto?
senti ma hai visto ieri
da Aceto a Chieti che è saltato tutto
poi l'hanno accunciato stamattina
ma
questa è l'arcata abbiamo interferenza
è andata bene lo so facciamo
senza stress è troppo semplice
senti
non so c'è un'interferenza non so se ci sentite eh ma io qua non posso montare ho messo i codex
stanno occupate eh bravo l'importante è che funziona va buono ue carlo ciao carissimo ciao
fabio chi ha detto che c'è un'interferenza manico facciamo spaventare forse non c'è
l'arcata costruita cosa era giusto per ok va bene no non ho avuto tempo me lo sopportato
tanto io ce l'ho l'undici la prova e fabio e mo vedo che succede che può essere che quello che
fosse incriccato che lo sa che detto che per l'arcata la chiusura dell'arcata e dico prof
me lo tengo e glielo spedisco tra un giorno in più
anche perché gli devo dire
al professore che solo a me
può mandare a Villa Serena
è là per entrare
più facilmente nella banca centrale europea
che a Villa Serena praticamente
ma è un inferno per avere
autorizzazione, assicurazione
assicurazione aziendale, assicurazione personale
di tutto, visita medica
tutto
vabbè
per l'importante che è andata
questo funziona ed è perfetto
eh capito
prova, ma pensa a breve ci fa
no sono lui
o voglio casellare il giudiziario
a breve
va bene
ci aggiorniamo
ciao, grazie
ciao buona giornata
ah ecco è finito quindi
Ecco, c'è un microfono a cieco che ci riferisce.
Va bene, qui siamo pronti per fare la sezione del trasverso.
Ecco, qui tiriamolo.
No, è un'ottica ancora sporca.
Ecco, la suturatrice.
Ovviamente la ricarica da 60, viola.
Entrando dal trocar di destra va piegata, angolata, poi si entra.
Manuele, mi senti?
Sì, sì, ti sento.
ah vabbè ti sei portato avanti io ho avuto delle interferenze
eppure noi ci abbiamo avuto delle interferenze
qualcuno che è entrato nel canale
si sentiva una telefonata
ecco questa è la sezione del trasverso
con la ricarica viola ovviamente
che è una 60
ho usato la 45
medium vascular
questa è medium tip 60
poi alloggiamo il pezzo operatorio, lo alloggiamo sopra, lo togliamo subito, lo lasciamo là, questa è la pezzetta
che è intrisa più di siro che di sangue, anzi forse si può, ce la mettiamo qua, ecco no, la tiriamo via
insomma un po' di sanguetto c'è, non esageriamo
sì, infatti come hai visto l'ho tolta perché la pezzetta è intrisa di sangue, non serve a niente
ecco questa è l'intimanza
la portiamo su
e facciamo la classica anastomosi
che è un'anastomosi
che oramai credo universale
nel senso che oramai
sul colon destro
l'anastomosi è questa
non credo che ci sia
tira un po' è un'impressione
no no
vedrai
il colo si sposta
adesso preparandomi
per incidere per fare il buchino ecco qui mi tolgo questo po di grasso perché ho sezionato l'anza
proprio molto molto vicino all'ileo e mi preferisco togliermi questo ciccino di grasso per stare più
comodo beh diffonde parecchio sto crochet eh si un pochino si ok adesso l'ho più pulito il ciccio
di grasso non ce l'ho più là sopra adesso sto più tranquillo io faccio sempre le cose a tre mani
anzi forse anche a quattro nel senso che quando incido il tenue e anche il colon lo faccio sempre
tra due trazioni spesso lo vedo fare con una mano sola che tiene su l'altra buca io...
però vedo che lo fanno tutti in quella maniera
io riesco a mettermi un po' di tensione
poi non lo faccio con l'ultrasuono
ma lo faccio con il crochet proprio
e qui vedi le due pinze
una tira a destra e una tira a sinistra
con questa volta la mano destra
che mi arriva bella con l'angolazione giusta mi sistemo il pedale vado col taglio lo faccio col
taglio con l'energia di taglio qui sto riposizionando la presa ecco e qui vado col
taglio altra telefonata che capisci chi è ecco qui piano piano ecco questa secondo me bisogna
farla anche questa con un po' di delicatezza perché rischi poi di bucare anche dall'altra
parte ecco qua adesso sono entrato controllo controllo sempre che sia un buon passaggio
questa la faccio di solito più piccola perché qui dentro passo la parte piccola ecco la parte
parte piccola della suturatrice, voglio accertarvi che ecco allargando la pinza credo di aver
fatto un'apertura sufficiente, poi vado qua in trasverso, qui c'è un pochino di sangue
e allora probabilmente qui faccio un pochino di emostasi, sulle tranche bisogna stare attenti
perché poi bruciare sulle tranche, non siamo mai contenti di bruciare sulle tranche, però
Però poi un gemizio, poi tipo dare una raccoltina, la raccoltina, insomma preferisco essere sicuro di avere una buona mostrasi.
Di solito uso lo spray quando faccio le mostrasi sulle clip, perché è più superficiale, la coagulazione non crea meno preoccupazione.
ovviamente anche io ho avuto la mia percentuale di adolescenze devo dirti che sul colon destro
misurate le mie personalmente sto al 3,44% ma qua non usi il verde di indoscianina? guarda vedi
quando mi sanguina così non lo uso perché lo so che è per forza la scolarizzata di solito lo uso
alla domanda. Qual è una delle cause dell'adescenza?
Non lo so perché posso dire che... Tutti l'abbiamo avuto, però nessuno riesce a capire qual è la causa.
Guarda, parte che è veramente difficile, io le ultime che ho avuto le ho avute proprio in giornate
tipo in settima, ottava, pazienti che ti ripeto, ho fatto il conto sui miei pazienti personali
perché io con il fine intervento mi sembra tutto in telefonino, ho praticamente un database e ti posso dire che ho a destra il 3,44, avevo il 2,60, poi proprio recentemente ho avuto una decenza e quella poi è aumentata la percentuale.
in un caso
dei 4 casi che ho avuto
in un caso il buco
non era sulla
linea di sutura
non era
sulla parte
di clip della suturatrice
abbiamo un'altra
interferenza
aspetta
io dico al tecnico che sta qua
ci abbiamo
posso passare questa
mi vedi c'è un'interferenza
no, questa è il microfono
per la presentazione
adesso non parla nessuno
dimmi
ecco, forse hanno tolto l'interferenza
il tecnico
non lo so, non lo so
vedi c'è ancora
è un infiltrato
da un'altra sala
vabbè, hai visto il buchino sul colon
sempre sotto due trazioni
la strutturatrice
entra qua ecco qui uso la ricarica bianca perché comunque è sottile è più sottile la presa è sottile
poi insomma i sanguinamenti interni devo dire che adesso con la testa forse sono sempre meno
le rettorragie no però una volta c'era insomma ho iniziato ad usare la bianca e devo dirti che
avendo un 344 per cento non credo che un cambio anche se credo che bianco vale non c'è più adesso
che pensa grazie ecco quasi avessi avuti il robot l'avresti fatta a mano strana sono sono no ti devo
dire la verità che anche quelli che hanno robola fanno è comunque un lavoretto famosi tutta mano
guarda io le faccio sullo stomaco con la gastrottomia totale sulle scoperte nelle
la faccio tutta a mano e ti devo dire la verità comunque è più di un'ora di lavoro, più
di un'ora di lavoro, perché comunque la devi fare, se la fai con pochi passaggi poi
diventa stretta, io la faccio con due piani completi eccetera, quindi io credo che anche
sul co, anche qui se la fai a mano è sempre un'ora di lavoro fatta bene, allora se non
ci sono motivi non la faccio a mano, forse a mano vale la pena farla nei pazienti scoagulati
nei pazienti che hanno veramente terapie anticoagulanti obbligatorie in terzo, allora sicuramente fare una continua...
Ma questa malata poi si era capita, cioè il fegato era stato segnalato così o no?
Guarda, credo che non proprio una sorpresa, però si sospettava qualcosa, però non so se l'hai visto,
anzi non l'hai visto perché nelle prime immagini si vedeva il fegato sinistro
che arriva fino alla milza e ha dei noduli enormi
quindi si sospettava un'epatopatia però non così importante
ecco questa vedi io quando faccio questa sutura la faccio sempre con un solo film
ma questo non è il filo autobloccante?
sì sì sì assolutamente
questo è il filo autobloccante e prima facevo, mettevo due apici, uno sotto e uno sopra
e adesso quando la sutura è abbastanza semplice lo faccio con un solo filo
questo credo che sia un 18 cm o un 17, 3 zeri
e con questo mi faccio l'andata e ritorno con un solo filo senza bisogno di avere troppo filo in addome
di solito una sutura sola viene precisa faccio un primo strato a tutto spessore lo vedi e il
secondo strato praticamente un siro muscolare che va a ricoprire il primo strato e basta insomma
questo è il tipo di sutura che faccio adesso ovviamente quando l'ho fatta robotica ecco questa
questa fase qui robotica veramente te ne puoi andare e la puoi lasciare pure a uno specializzato,
a uno studente perché è veramente facile, più facile della chirurgia aperta perché
stai fisso, campo fisso, comodo, seduto, in chirurgia aperta non stai così comodo, comunque
con le suture a mano, in laparoscopia stai ancora più scomodo perché insomma, però
questa è una piccola sutura poi alla fine vedrai saranno 15 minuti 10 15 minuti in più
il vantaggio della robotica qua credo che non sia questo non sia così importante mentre su
altri tipi di chirurgia come lo stomaco credo che una certa importanza ce l'ha oggi ti ripeto
ho visto quella anastomosi a mano veramente impressionante fare una gastro e un esofago
tutta a mano laparoscopica avevo visto solo la sagra a farla invece ecco qui vedi ero passato
un po troppo lontano cerco di avvicinarmi un po di più praticamente sono ripassato nello stesso
punto, mi dimentisco da solo, perché poi con la robotica, la vera cosa della robotica è che non è
che è uguale alla chirurgia aperta, è meglio della chirurgia aperta, perché tu in chirurgia aperta il
portaghi è uno strumento retto, mentre in chirurgia robotica, e quindi lo snodo dove ce l'hai? Sul polso,
mentre la robotica lo scopo è sulla punta sì perché quella punta rappresenta lo snodo del
polso e quindi praticamente e tu hai le mani dentro invece tu un cirurgia aperta quindi io
sono convinto che la presentano una stoma si so poco gastrica robotica non è tornare alla
chirurgia aperta, è meglio della chirurgia aperta perché tu fai una nappamosa, a parte che vedi meglio,
stai comodo, ti riposizioni meglio, ma soprattutto è come se tu lavorassi senza ferri, è come se tu
cucissi con le tue dita, quindi muovendo con gli snodi proprio in prossimità della sutura che è
la cosa più importante quindi secondo me la chirurgia robotica sulle suture è un avanzamento
pazzesco notevole e quindi tutto ciò che è sutura secondo me è futura tant'è vero che la chirurgia
robotica esiste ed è nata perché si è dimostrata superiore alla stomosi vescico uretrale se no non
credo che eravamo già oggi così avanti per quella procedura quella sì perché quella poi in open
veniva fatta con tre punti soltanto quella era un casino in open era un casino in laparoscopia
e insomma in robotica tu veramente hai le mani là dentro a pochi millimetri dall'uretra e dalla
la vescica e quindi ti puoi permettere di tutto ingigantito e quindi ti puoi permettere
veramente di fare come ti pare. Ecco vedi qua quando arrivo all'apice qua mi faccio
sospendere dall'assistente se ci riesce, tutto verso su, ecco devo essere sicuro di
di aver tirato abbastanza il filo, comunque tornando alle decenze, adesso insomma le decenze
nella chirurgia d'elezione, nei pazienti standard, quelli buoni, che non hanno premendo
le comorbidità, siamo arrivati a una percentuale di descenze, come dici te, la causa delle descenze non si sa, anche perché molte sono tardive, molte non sono, per esempio in questo caso hai visto, assanguinava la trancia colica, quindi il sangue arriva bene là, figuriamoci qui, non so, sicuramente le clip, cioè le strutturatrici,
Secondo me le strutture manuali fatte bene hanno una percentuale di esigenza evoluta,
però poi le strutture manuali sono faticose, time consuming e quindi la paroscopia non si possono fare,
forse le robotiche rientreranno un po', sono già rientrate nella chirurgia gastrica, vediamo se rientrano pure nella chirurgia colica.
ecco qua bisogna stare molto attenti a, probabilmente io sto attento ad andare a ricoprire completamente
la struttura precedente, cioè non devo più vedere fili della struttura precedente, così
ho fatto un doppio strato certo sicuro che secondo me è imperativo in questo tipo di
anastomosi, no?
Sei d'accordo?
Si.
credo che il monostrato è veramente un virtuosismo da fessi
il primo strato io prendo anche la mucosa così mi fa proprio anche da mostrasi proprio
il secondo strato che credo che sia quello che tiene una buona presa di salsiera muscolare
ecco devo fare attento poi queste suture ovviamente aiutano molto
perché sono suture autobloccanti
eh sì
queste gli aiutano molto
a fare la chirurgia
poi non so
quelli che dicono la chirurgia a due mani
a fare una sutura così
con tre trocar
in tutto
eh come fai
e perché
e se non come fai
mai è stata sdoganata la sutura intracorpore per cui non se ne parla proprio di quella esterna
è stato un tempo in cui guarda ti posso dire che l'esterno io qualche volta mi capita di farla
quando il malato è malato dentro cuore dentro fu stiramento dei mesi tutte queste stroppole qua
Sì però ti posso dire che nei malati diciamo instabili, nei malati con insufficienza respiratoria o cardiaca importante io ho convinto gli anestesisti a non farla in open,
penna e gli dico senti io faccio una laparoscopia brevissima, mi mobilizzo tutto, poi gli faccio
un pararettale, un sottocostale e faccio tutto fuori così la mia durata dell'opprimo peritoneo
è ridotta e quindi in quei casi ovviamente faccio l'extracorporea e lì la faccio a mano
diciamo che quello quindi l'extracorporea quando la faccio in quel 5 per cento di malati dove
l'anestesista che sta col fucile spianato ti dice guarda che il malato non lo può sopportare
c'è due anni a salita oppure questa allora oppure anche questo succede spesso anche nei ciccioni
dove comunque l'incisione, il fannestil non lo puoi fare perché hanno lì un grembiule cutaneo
e quindi proprio c'hai un materasso e allora invece il tutto migliore per fare l'incisione di servizio
è l'addome alto e quindi io gli faccio una parte dell'intervento nella faroscopica
poi mi metto un bel alexis e gli faccio un tagliettino di 4 o 5 minuti
no perché qua comunque alla fine sta durando parecchio
insomma guarda ti posso dire che 5 minuti non dura
come ti ho detto prima
comunque il pezzo devi cacciare
allora 5 minuti non dura
poi ti posso dire che nei malati molto stabili
c'ha quel fegato così
e tra ballanti io comunque per esempio
quando la faccio con l'incisione di servizio fuori
gli rinforzo pure le tranche
ileale
e colpa
ecco
18 e 35
e vieni perché ci portano con la macchina
fagliela dire
questa affinetta
fagliela dire
Sabrina
ecco l'ultimo l'ho incrociato
perfetto
fine dell'argomento
non sapete niente
ma te lo posso dire
nel 2014
io operai mia moglie
di un cancro del ciclo
con Nicolette Norest
la paroscopica
poi naturalmente feci
l'anastomosi esterna
nel 2014
ma stavo pure stagno
certo certo
dopo tre mesi
mi sviluppa
metastasi epatiche
pancreali
peritoneali
l'ira di Dio
allora comincia a fare chemio
primo ciclo, secondo ciclo
l'oncologo voleva fare
il terzo ciclo
basta
andai a parlare con Ascerto
che è l'immunologo
guarda
io ho sentito parlare di questi immunoterapici
si è sperimentale
le vediamo forse, abbiamo dei protocolli, però solo cinque pazienti, non lo so.
Mi dice, va bene, io ti lascio tutta la documentazione di mia moglie,
non voglio spostare pazienti a me e far mettere le vie,
però dovreste essere qualcuno che rinuncia, che non ha le terapie.
Va bene, va bene, mi telefono il giorno dopo, mi dice,
Due persone dagli Stati Uniti non sono state giudicate per il protocollo e quindi facciamo
come.
In breve, dopo un anno di immunoterapia che consisteva in una flyboy ogni 15 giorni di
mezz'ora, tutte quelle metazze sono sparite.
Mia moglie sta ancora con me.
quando ti dico la linfadenettomia è tutto cagato
perché il tumore è una malattia di organismo
sono stra d'accordo con te
infatti poi dopo quella sperimentazione
i due che hanno inventato il tumore
avevano un'opera
Quindi sicuramente era una di quelle con l'instabilità dei microsatelli.
C'erano i dati, esatto, c'erano le condizioni genetiche che non conoscevano più, la instabilità dei microsatelli.
Che allora non si faceva, credo, credo che è una cosa...
La fece l'anatomo patologo, così.
Ah, quindi c'era nel 2014.
Sì, sì, però la fece più che altro senza sapere di questo immunoterapia.
E' appunto, quindi praticamente lei era una instabile che rispondeva alla chemio e l'ha fatta senza neanche, è stata una delle prime a beneficiare di questa cura meravigliosa.
Infatti è stato un miracolo praticamente.
E poi se sai come funziona la chemioterapia, l'immunoterapia è una cosa incredibile, l'immunoterapia praticamente aiuta il sistema immunitario.
esatto, elimina la barriera che si è creato il tumore
quindi esistono questi farmaci anti-PD1
eh sì, praticamente quello che ti salva
è il tuo sistema immunitario che viene
pensa che diversi pazienti con melanoma metastatico
praticamente si sono salvati
eh sì, ma infatti prima
l'immunoterapia prima esisteva solo sul melanoma
e adesso
Adesso colon, polmone, vene...
Quando adesso ti dicono che quello è un tumore metastatico, dire che ha un'aspettanza di vita bassa non ha più senso perché non lo puoi mai sapere, ti spariscono metastasi, ecco, è il caso tuo, è veramente...
Tutto questo per dire che quando si parla di malattia non è stata fatta una linfadenettomia estesa, secondo me non ha più senso.
Allora, quando il tumore è cattivo, per quanti linfonodi puoi togliere, quello ti supporta comunque. Quando invece, se risponde, hai tolto più linfonodi o meno linfonodi, risponde più linfonodi.
si ma non ti risolve il problema
togliendo più l'infono
è sicuro
è una malattia
già sistemica
io credo che
infatti su
questo è successo sulla mammella
la linfodentomia
non si fa più e non è più curativa
noi chirurghi
ci facciamo mille
cose
io sono più bravo perché ho fatto
io ho fatto questo, ho fatto quello
tu vedrai che da qui a qualche anno il tumore del retto non si farà proprio più
guarda noi già il 15-20% non li operiamo
e comunque in alcuni io faccio l'escissione transanale
con la tamis e mi sono capitati dei casi che non hanno voluto la resezione anteriore del retto
io gli ho fatto una tamis e ancora mi ringraziano hanno visto il loro retto lo fanno di corpo alla
grande e hanno una qualità di vita eccellente e sono contenti quindi io oggi come oggi nel
retto quando devo fare una restituzione del retto di ira ho molte riserve perché comunque condanni
un paziente a una qualità di vita pessima cioè quello è certo di condannare una qualità di vita
pessima e se c'è una minima possibilità di non fare la restituzione del retto secondo me il
paziente se la deve giocare nella maniera più assoluta sei d'accordo no? si si d'accordissimo
Allora, quando parliamo di colon, diciamo che tutto si può fare, ma quando parliamo di retto, togliere il retto, c'è ancora chi toglie i retti nelle risposte complete, che è una bestemmia sicuramente.
perché uno che ha una risposta completa
andargli a togliere il retto
poi quando fa arrivare l'esame istologico
assenza di malattia
magari il paziente è contento
perché l'hai convinto che l'hai curato
invece gli hai tolto un organo
ma ora che stai facendo?
ecco, vedi io che sono un risparmiatore
di potassio
quindi ho fatto un buco
senza mettere un altro procar
ho fatto un buco con il bisturi elettrico
e metto il sacchetto quindi dalla incisione non incido tutto il peritoneo perché non metto
l'alexis, incido solo col bisturi elettrico il grasso peritoneale, trovo il sacchetto che
comunque mi regge perché avendo inciso poco poco metto tutto il pezzo nel sacchetto poi tiro fuori
quindi praticamente quella cosa che hai visto è per risparmiare in troca. Sì, lavori con i preti
però. Quindi un grande risparmio da 20 euro, vabbè comunque mi sono abituato a, è talmente semplice
entri con la punta del bisturi e poi metti il sacchetto senza droga, è quasi la stessa cosa.
Guarda che razza di fegato, hai visto che razza di fegato, guardala.
Niente, questo poi, ecco come dicevamo, il funnestil nei pazienti standard è il taglio migliore
perché non dà la parocelli, non dà pochissime infezioni e a questo punto metto il drenaggio,
Io lo metto e l'intervento è finito, quindi direi che possiamo andare in pace, possiamo accontentare.
Grazie a tutti, grazie a te e complimenti.
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