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30° CAD anno 2019 VIDEOFORUM Presidenti E. COLANGELO (Teramo) E. DE ANTONI (Roma) P. IACOVONI (Alessandria) A. LICATA (Catania) G. SALVINI (Roma) Moderatori A. BIONDI (Catania) G. G. DI VITA (Palermo) P. NARILLI (Roma) A. SERVENTI (Aqui Terme, PD) A. TRICARICO (Napoli) B. BENINI (Roma) Discussant S. PALERMO, G. PERNAZZA, G. BUSUITO, S. A. CANTON G. CECCARELLI, P. PAPINI, E. ANCONA, A. ANNICCHIARICO, G. BARBERA, D. FUSARIO S. CARNIO, A. BESOZZI, F. CARLEA, M.A. LIGUORI, E.A. ADAMI Plastica laparascopica secondo Sugarbaker di ernia parastomale S. Palermo, P. Bazzi
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il prossimo film
è sempre Palermo
che ci parla della plastica laparoscopica
secondo Sugar Baker
di un'ernia parastomale
allora, questo è un caso di un paziente
di 74 anni
sottoposto a Miles
poi c'è una voce
io mi ci rilievo
allora, dicevo, è un paziente di 74 anni
sottoposto a una Miles
circa 5 anni prima che giunge
alla nostra osservazione
in urgenza per un
una ernia parastomale occluso. In realtà l'intervento non è stato fatto all'ingresso ma il paziente con il sondino si è ricanalizzato
e poi successivamente è stato sottoposto a intervento chirurgico. Il paziente è in buone condizioni, 74 anni, non aveva comorbidità se non un'ipertensione.
Questo è all'ingresso, abbiamo visto prima la posizione dei trocar, l'operatore a destra del paziente, tre trocar, uno da 10 per la telecamera e due da 5, uno in fossa di aga destra e uno sotto all'arcata, sotto all'ipocondrio destro.
Questo è l'ingresso che viene fatto con l'aiuto della telecamera, noi facciamo il primo peritoneo con il Verres, situazione abbastanza indaginosa perché questo è quello che spesso si può trovare quando si fa un laparocele o un'ernia parastomale.
L'N-parastomale è una sugar bagger modificata perché sappiamo tutti che la sugar bagger nasce come una tecnica open, invece adesso la facciamo la paroscopica, ha un tasso di ricettiva inferiore rispetto alla K-Hall e al sandwich.
Qui vediamo che il secondo trocar è stato messo quasi dopo mezz'ora dall'inizio dell'intervento, che è durato abbastanza, però poi dà le sue soddisfazioni quando si riesce a eseguire una vesce orisi a tenda.
questo è il secondo trocar da 5 messo sotto l'ipocondrio di destra, legatore, sezione del legamento rotondo, del legamento falciforme, si distaccano le armi sempre con lama fredda,
La cosa importante è cercare di non lesionare le ansie, però se si lesiona un'ansia ileale o un'ansia digiunale è sufficiente sudorarla, non è che compromette l'intervento.
Altra cosa da dire è che la sugar bagger o la plastica dell'ernia parastomale ha delle indicazioni precise che sono a parte l'ernia che dà al paziente un dolore, fastidio, può dare delle ulcerazioni in prossimità del posizionamento del sacchetto, gli altera quella che è la normale sua vita relazionale.
Le controindicazioni assolute non ci sono se non la recidiva di malattia che bisogna comunque scongiurare prima di portare un paziente del genere al tavolo operatorio.
Altra controindicazione è la controindicazione anestesiologica come tutti noi siamo i nostri nemici, sono gli anestesisti.
Non esiste una contraindicazione che non può subire un'anestesia perché naturalmente sappiamo che è un intervento che fa parte di un'anestesia generale.
Qui finalmente arriviamo al difetto erniario, dopo aver combattuto e con le aderenze che sono state in questo caso tenaci e presenti in ogni parte della cavità addominale, è un po' tedioso per chi lo vede l'intervento, è un po' più carino per chi lo fa.
noi questi interventi allora poi intanto adesso vediamo tra un po il posizionamento della rete
allora io personalmente utilizzo molto spesso la rete della gore su questo tipo di intervento
l'ho utilizzata non è facile montarla perché è una rete un po più rigida è una rete che non ti
ti permette di vedere al di là perché la problematica è risolvere il problema dell'ernia
e nello stesso tempo far sì che non si strozzi l'astomia, il colon in questo caso
e che non si infili sotto quella rete un'anza e quindi crei un problema.
In questo caso abbiamo utilizzato una rete sempre in polipropilene con un rivestimento che può andare a contatto con le ansa,
quindi una rete che è facilmente visibile al di là dell'ansa e del difetto che va a coprire.
Io personalmente ho visto fare, e lo faccio così perché mi trovo bene, è un'abitudine, metto dei fili che mi tendono sulla rete
in questo caso li ho messi ma non li ho utilizzati perché la rete si teneva bene da sola
e poi questa rete io la fisso con delle parti con clip non riassorbibili e parti riassorbibili
perché sappiamo bene che nella parocele le clip sono quelle che poi creano il dolore
scusate è un po' lunga questa viscerolisi, arriviamo quasi, come ha detto la collega prima
se vogliamo andare qualche secondo avanti
Ho fatto un'altra sera però l'ho convertita dopo essere morto perché non avevo parete per mettere la rete e non sapevo dove fissarla, non so se è mai capitato, l'ho convertita open e mi ho messo una rete, questa rete si conforma meglio, anche se la consistenza di questa rete non mi dà tanta fiducia.
però non so, funziona una rete che ho provato
me l'ha fatto provare
il mio primario
però è molto
sembra sottile però va bene
il paziente si è canalizzato
presto, con la gore mi ha dato
qualche problema nel senso che il paziente
ha avuto una canalizzazione
tardiva
l'astomia era un po'
dubbia però poi fortunatamente
la natura ci aiuta
è un po' la fortuna
Va bene? Grazie.
si è infilata nelle ansie
ma non so se è la colpa del chirurgo
che l'ha montata nella rete
in letteratura sono descritti
qualche cosa è descritto
ma sappiamo che in chirurgia
lo zero non esiste
se lo zero esiste per chi in salvatore non ci va
lo sappiamo bene
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