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36° Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente Roma, 27 e 28 novembre 2025 Felice PIROZZI Emicolectomia sinistra - Resezione del Sigma Video Laparoscopica
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La procedura proposta è una emicolectomia sinistra, videolaparoscopica per patologie di verticolare e l'operatore è il dottore Felice Pirozzi. A voi la parola.
Allora, per chi è collegato con noi, inizieremo col dire come facciamo il
Pneumo. Noi eseguiamo sempre un Pneumo peritoneo Veres assistito, quindi open
Veres assisted. Attenzione un po' a queste sciolitiche, se
gentilmente me le potete mettere un po' in alto perché è tutto sotto.
se mi dai l'ago di Veres per favore, mettiamo il Veres nel punto di Palmaire, quindi due dita
sotto l'arcata costale a sinistra sulla linea ascellare media, la linea mica laveare scusatemi,
partiamo con l'insufflazione, in alto in alto in alto, start stop, metti alto flusso, metti alto
la sciolitica per favore, vedete le immagini esterne, allora il paziente è in decubito
supino, gambe divaricate, posizionate sui cosciali, metteremo quattro trocar, si sveglia?
Dammi un po', dammi la siringhiana, la siringhiana è solo con l'acqua, senza ago, potete rilasciare
un altro po' il paziente, ok, se mi depeneremo, nel frattempo segno un po' i reperi, in modo
che chi vede può vedere. Questo è il processo crisi-foideo, questa è l'arcata costone, questa è la calussà, questo è l'espiniglie, questo è il pube.
Noi posizioneremo quattro trogar, come avete visto anche nelle immagini che ha presentato Pierpaolo.
Quindi metteremo un primo trogar, quello ottico, a metà strada per il processo crisi-foideo e il pube.
un po' sul lato destro dell'ombelico, poi metteremo per la mano destra e mano sinistra
ipocondrio destro e fossiliaca destra e poi mettiamo un altro trocar da 5 mm, l'ottico
e quello per la mano destra sono da 10-12, quello per la mano sinistra è da 5 e anche
l'altro trocar che noi metteremo sull'ombelicale trasversa, il più lateralmente possibile,
a sinistra e quella
tra l'aiuto sarà sempre da 5 mm
abbiamo messo il veres
stiamo aspettando che si faccia
un'adeguata pneumo
Dottor Perozziari, buongiorno
sempre Vincenzo Greco
ah bene bene
allora il programma
è quello di
innanzitutto diamo un'occhiata e vediamo
un attimo se
infatti perché il nostro obiettivo
era quello di fare una preservazione
del
dei vasi mesenterici inferiori, quindi un accesso transmesocolico, visto che parliamo di una patologia benigna.
Però voglio anche vedere l'entità del processo infiammatorio, perché poi se dobbiamo fare tutta una preservazione
per poi alla fine andare nel meso in basso, a questo punto non ha più senso,
e allora facciamo in maniera più adeguata una sezione all'origine
e così andiamo per piani anatomici più consone e più esplicativi.
Siccome non ho sentito bene l'introduzione, che non ero collegato ancora,
la coloscopia ha sicuramente escluso la problematica oncologica?
Sì, noi facciamo, quando ci sono questi processi infiammatori, io tendo a far fare prima una colonoscopia virtuale, se ci fossero problemi facciamo una colonoscopia normale, per il semplice motivo che spesso quando abbiamo fatto poi fare la colonoscopia classica, poi ci arriva il risponso che non sono proseguiti perché c'era una regia,
Eh sì, si è stoppato.
Quindi poi alla fine, comunque ti fa la conoscenza virtuale, allora la faccio fare prima, poi se mi dice che c'è una neoformazione, un sospetto, un qualche cosa, poi già c'è un obiettivo e quindi si raccomanda anche poi all'endoscopista di andare a vedere quella cosa che è stata documentata.
L'idea di andare per via trasmesso colica ha anche il senso di migliorare un po' la canalizzazione post-operatoria
e quindi poi tutta la problematica STIPSI che segue alle resezioni un po' più radicali.
Ma io devo dire la verità, qual è la mia opinione.
il motivo
della nervia transvesocolica
è oltre ad avere una migliore vascolarizzazione
dei monconi che poi si affrontano
ma è anche un problema
di mantenere
l'innervazione
dei visceri, quindi preservare l'innervazione
per evitare
i disturbi funzionali che spesso
vengono
evidenziati
però io dico
bisogna rilasciare il paziente
stavo dicendo per i problemi funzionali
però molti di questi pazienti
hanno dei disturbi funzionali
oltre ad avere il problema diverticolare
e quindi in questo caso diverticolitico
e quindi di conseguenza
penso che quei disturbi funzionali
rimangono a prescindere
è solo che
quindi non so
dove veramente
sia funzionante
questo concetto
perché
uno dice
se uno si opera di colon ha meno disturbi
funzionali, ma perché il paziente
che si opera di colon si opera in un'altra patologia
che è una patologia oncologica
e quindi di conseguenza
ah vabbè
una completa fusione
questo è un bel processo infiammatorio
vabbè ma
Se tu ti lavi un secondo, invece di girarti, noi mettiamo tutti i trogar, mettiamo anche questo qua così vediamo se dobbiamo fare avanti un po' le mosse, allora mettiamo prima questo qua, vai, posizionami i trogar, abbiamo messo il primo trogar, ci ha dato un po' di insanguinamento, il paziente a differenza di quello precedente che sicuramente era molto più male, questo è un po' più rappresentativo,
perché come dico sempre
dalle parti nostre
avere la pancetta
è segno di benessere
panza
in calabria si dice panza e crianza
andiamo giù
e allora
fammi vedere qua
vediamo un attimo se c'è lo spazio
vediamo ancora sempre
ok perfetto
il primo è da 5, questo è da 10
questo è da 10-12
Sì, sì. Usiamo due da 10-12 e due da 5. Se fosse stata una problematica riguardante il retto, allora avremmo utilizzato anche un quinto trocar che abbiamo messo in sede sovrapubica.
Dai, entri. Da qui così vediamo anche. Perché ci ha sanguinato un po' quando abbiamo fatto l'incisione per il primo trocar.
però vi ripeto
il paziente è un po' goduletto
prima di entrare
vediamo se c'è sanguinamento
no? vabbè soltanto la parete
ok perfetto
ok
rientra un'altra volta
in questo qua
mettiamo quest'altro troppo
anche questo è da 5
un po' di più
questo lo fa capitare in maniera tale
che se si deve fare una colostomia
capita in quel punto o è a prescindere?
No, è a prescindere
perché poi è da 5
quindi non è che incide
in maniera significativa
se fosse stato un 10-12
avrei sicuramente
posizionato in maniera
più adeguata come dicevi
su una sede dell'eventuale
su un'eventuale estomia
io questo lo metto molto più laterale
perché
mi serve quando andiamo ad abbassare
l'angolo splenico
e quindi per trovarmi in maniera più perpendicolare sulla linea di apertura, diciamo, di dissezione della doccia parietocolica.
Allora, io amo mettere il paziente da subito in posizione laterale.
Il mio maestro, come dicevo prima, scrisse una volta un editoriale dicendo, quando si parlava del rapporto fra laparoscopia e open,
metti bene questa cosa, vedi, deve ruotare completamente, vedi che sta di qua, ruota, ruota tutto, perfetto.
Se levate un po' il tavolo, ruotate ancora il tavolo, per favore.
Feci un'editorea in cui dice cosa la laparoscopia può dare alla chirurgia open,
è perché è sempre così, no, l'esperienza, allora in robotica noi usiamo fare il primo step
in cui mettiamo la lateralità e quindi io poi l'ho mutuato per cui metto subito il paziente
in posizione laterale perché così ho una esposizione vedo subito quali sono le criticità
incominciamo a fare le cose più semplici. Noi ci siamo preparati con uno strumento a radiofrequenza
perché la nostra intenzione è ancora, fino a prova contraria, il fatto di andare per via transmesocorica.
E' uno strumento a tutti i suoni, non è sufficiente per fare, almeno secondo le mie esperienze e il mio pensiero,
per fare questo tipo. Possiamo velocizzare un po' di più?
E quindi abbiamo il primo obiettivo, quello dello scuolamento colebiproico, andiamo in senso meteorologico ovviamente cercando di preservare il colon, questo è un colon freddoloso perché c'è una sciarpetta di grassi intorno, soffre il freddo.
Sciarpetta pura lana, non misto cash, bella spessa.
Il mio obiettivo è quello di fare uno scolamento colibriploico. La nostra intenzione non è quella
di andare subito ad aprire la retrocavità perché altrimenti si rischia di voler per forza percorrere
e recuperare un piano e questo può indurre a fare danni sul mesocolon. Quindi la cosa importante è
e fare lo scolamento colipipoico.
Poi ti ritroverai nella retrocavità non volendo,
in alcuni casi poi devi recuperare il legamento gastrocolico.
Ditengo, ma questo è discorso che noi facciamo così,
che lo scolamento colipipoico sia l'approccio ideale,
non andare direttamente nel gastrocolico,
perché in pazienti obesi
in pazienti che hanno delle flessure alte
rischi di trovarti poi più facilmente
nell'ilo splenico
a differenza di se fai lo scollamento
colo di cuoio
poi quando è facile tutto è possibile fare
però di sicuro
questo tutela un po' di più
la pilza
è molto più preservata
assolutamente
è nei casi complessi
che si vede
la bontà di questa modalità di approccio.
Liberiamo un po'.
Ovviamente con lo strumento a rate frequenza
noi dobbiamo dare il tempo di azione
perché poi questo è uno strumento
che una volta attivato agisce anche da sola.
C'è la possibilità di utilizzare sia una funzione plus
quindi più veloce rispetto alla funzione standard
però comunque giustamente per poter fare la giusta emostosi deve aspettare che lo strumento agisca
altrimenti viene a mancare il suo effetto funzionale. Però a proposito di comodità,
il fatto che uno pigia, lascia, non deve tenere il dito premuto è un grande vantaggio? No, è un
No, è un grande vantaggio, perché sei sicuro che non hai problemi poi articolari.
Come dicevamo stamattina.
Sì, sì, sì.
Per me è importante, perché una cosa è provarlo per un minuto,
e una cosa è poi utilizzarlo per un intervento intero.
Poi si avverte quel continuo movimento che uno fa,
che si ripercuote poi anche su quello che è il benessere. Ancora di più questo strumento diciamo
anche se rispetto a uno strumento di ultrasuoni può rallentare un po' l'azione però ancora di
più soprattutto in questo caso si può apprezzare la bontà dello strumento perché sicuramente ci
permette di fare un'emostrasi molto più accurata del campo operatorio che poi è fondamentale avere
avere una visione pulita, almeno deve essere questo il nostro obiettivo, no?
Assolutamente.
La corretta visione, il presupposto di un intervento eseguito almeno in sicurezza, diciamo così.
Questo è lo strumento che uso anche io di routine, lo trovo eccellente.
Noi abbiamo l'abitudine di differenziare molto gli strumenti, ha detto uno inevitabilmente, tu malgrado ti ritrovi poi nella retrogravità e alla fine arriva Kelly.
Continuiamo adesso in questa nostra discezione.
L'angolo lo abbassi di routine anche se hai un zinchi baridondante in questa situazione?
Allora, io penso questo, che tu non puoi fidarti e confidare sul fatto che c'è un sigma lungo, c'è un sigma ridondante,
perché poi tu in questo modo incominci poi a non farlo più e quindi quando poi ti trovi davanti a una situazione complessa,
dove può essere una flessura splenica complessa, allora tu hai le tue difficoltà normalmente,
seppure sei abituato a farle sempre. Figuriamoci poi se tu la fai alla diamante e quindi poi
tenti di non farla mai, perché è vero che l'abbassamento della flessura splenica può
comportarsi, devi liberare dal pancreas, devi liberare così, perché poi se non liberi dal
pancreas puoi liberare tutti gli angoli che vuoi tu, ma il colon non scende, quindi a quel punto
No, quello è fondamentale. Se uno pensa di abbassare l'angolo splenico senza liberare dal pancreas, il mesocolone dal pancreas, allora sta un po' fuori strada.
è preferibile il contrario
certo
perché soltanto quel distacco
ti permette
di scendere
con l'angolo
tu dici ma fino a quando
porti la tua preparazione
è fin quando
arrivi, io così sto spingendo
facciamo almeno le mostre
siete qua, perché arrivo a malapena
penso che non sia necessario
vorrei liberare ancora di più
Vedete, stiamo sul polo inferiore della milza.
È importante le mostre similuziose, la paroscopia, perché poi se vai avanti con l'intervento e hai una cosettina che ti sta sanguinando,
poi perdi un sacco di tempo per andarla a ritrovare.
Facciamo attenzione alla milza.
Poi il grande vantaggio della paroscopia è di farla in laparoscopia.
Io mi ricordo, io ho avuto la fortuna di vedere tutte le fasi dello sviluppo della chirurgia.
quando ho iniziato a fare il chirurgo
non so se è una cosa buona o una cosa
cattiva, si faceva solo l'open
e quando c'erano le flessure
difficili la milza
era la vittima predestinata
perché tu tiravi
e quindi la speritonezzavi
invece grazie all'approccio
minimo-invasivo è un organo
che viene preservato
poi ovviamente con tutti i
nuovi device
le colle di emostatici
ti permette anche, qualora si possa creare
una minima speritonizzazione, preservare l'organo a prescindere. Il pancreas è questo, però è ancora
un po' abbastanza rappresentato qui il grasso. Lo libereremo dal basso ovviamente e non dall'alto
perché questa è la nostra modalità di approccio. Penso che mi debba fermare, vediamo se riesco ad
abbassare questo. Sembra basso l'angolo comunque. Sì sì, è solo che il paziente è un po' grassottello,
però almeno da quello che vedo mi sembra che sia buono
ha mangiato un po' di pasta, patate e provola
io sono calabrese ma ho molti amici napoletani
mio padre ha studiato a Napoli
per me Napoli è una seconda patria
quindi amo molto la cucina campana
si vede da quello che hai nominato
se ci hai fatto caso giù
ancora il paziente non è in Trenta e in Borg
no no no
non lo metto
allora
fatto lo step
di apertura
del legamento gastrocolico
quindi dello scolamento colopiplorico
l'obiettivo
nostro diventa poi preparare il piano Frettold e Gerota. Il punto più semplice per prepararlo,
diciamo il punto standard anche nei soggetti onorissimi, è partire dalla vena e questo
sicuramente ti permette di trovare il piano di scollamento Frettold e Gerota che è fondamentale,
perché anche se vai per via transmesocolica comunque devi recuperare il piano e qui lo si
i due gialli. La chirurgia laparoscopica, diceva un mio amico, è un'attenta dissezione fra i gialli.
dobbiamo trovare il piano
facciamo questa distezione
diciamo questo è un piano
a rascolare
allora se mi tratta
io
ritornando al fatto
della robota
dammi la pipolare
allora
adesso non vedete bene
l'immagine
per un semplice motivo
perché abbiamo cambiato
deve stare
si è giù
deve andare sopra
perché abbiamo cambiato posizione
fino a un momento fa
chi aveva l'ottica
praticamente stava
alla mia destra
adesso rimarrà proprio sempre tutto l'intervento è passata la mia sinistra
se dai un attimo campo e fai vedere ad Antonio
ok prendi conto, mantieni su
scusami il fatto di avere la bipolare nella tua destra ti viene dalla robotica?
sì, perché abituato, guarda qui il pedale, dove sei il pedale?
il bipolare? no perché abituato che
allora le volte faccio con la Giovanna come se volessi fare con la bipolare
Era quello che stavo dicendo prima, poi non ho completato il discorso, che aveva fatto cosa dà la laparoscopia all'open e allora ho intanto scherzato, cosa dà la robotica alla laparoscopia?
la mano sinistra, la bipolare perché è come se mi mancasse uno strumento. Sì, ho avuto questa
sensazione. Quindi ovviamente la presa della Giovanna è completamente diversa da questa che
può essere la presa del bipolare, però io lo utilizzo soprattutto in questa fase qua così,
ogni tanto si fischia
perché giustamente io lo taglio prima
però non è necessario aspettare
fino in fondo
infatti se poi conosci bene i tessuti
il caiman
anche io lo interrompo molto prima
mi chiamano lo stressatore del caiman
quelli della ditta
ho capito
poi in questa fase
la cosa importante
tranne quei piccoli vasillini
che hanno necessità di dover fare
un po' di emostasi. Se stai nel giusto piano è un campo praticamente sangue.
Dovremmo cominciare a intravedere il pancreas. Si, si, però si vedeva già che aveva una buona
rappresentazione di atipe. Per adesso il mio obiettivo è quello di prepararmi
questo piano. Avete sempre ben presente questo piano.
riusciti fu entro dentro e fa vedere questa cosa cosa sì perché ho visto che c'è tutto
questa funzione qui io penso che non sono sicuro che noi possiamo fare tutto l'approccio trans
qua c'è l'ilio attaccato
ok
potete dare le forbici
e me le elettrificate
ma qui sei sul messo del colon
si si no vabbè
stavo vedendo un attimo questa cosa qua
va bene dopo dopo facciamo
ma penso che
sarà un po' di
un po' complicato forse andare per via
trasmesso colore
forse puoi risparmiare la rettale
seguendo
non da sotto ma da sopra
Sì, sì, sì, questo sì.
La vedete qua, Raffaele?
No, ma abbiamo le forbici, non aprire queste forbici, non aprire queste.
Ce l'ha lei.
Ok, dammi la giovane perché questo non tiene poco o niente.
Purtroppo devo rinunciare alla mia bipolare.
Qui stai andando verso l'arteria.
Sì, sì, sì, sì, volevo trovare l'arteria.
Eh, ma perché vedo che è tutto fuso a parete,
Quindi conviene recuperare un piano sicuramente più anatomico perché questo ci permetterà anche...
Io credo pure che quando è così il piano medio laterale come dissezione sia un piano un po' più sicuro nella ricerca dell'uretere e quant'altro.
Io utilizzo alcuni accorgimenti, però penso che evitare che poi ti casca addosso il viscere è importante perché per il tipo di esposizione, di manovre che vai a fare, è importante soprattutto a sinistra avere ben fisso il viscere perché altrimenti te lo ritrovi sempre che ti viene addosso.
Nelle dissezioni fine l'unico forse problema di questo strumento è il fatto che non taglia fino alla punta,
che è sicuramente una protezione, però nella dissezione fine questa cosa ti crea qualche problema.
Vabbè certo, è un po' come tutti gli strumenti a radiofrequenza, però se tu vedi la lama arriva quasi fino in fondo,
una cosa che non dovremmo mai mancare
nella chirurgia mini-invasiva
è la pazienza
difficilmente può fare
questo tipo di chirurgia
ci ha detto
è come nella pesca
è come nella pesca
si si
sei il più potente antinfiammatorio
che esiste
il piroxicam
come va sono entrata adesso e che prima avevo commentato una spenectomia e mi aveva preso
molte energie quindi ho dovuto recuperare un ricambio idrosalino adesso il buon marco mi
dice che sta stai facendo un sinistro sì sì sì sì che attenzione non è un incidente come si
potrebbe che cos'è un tumore del sigma che no no è meglio se la regoletta ovviamente
per questo è una malattia diverticolare
ma è tutto fuso
il nostro obiettivo
perciò ho montato uno strumento
a radiofrequenza
volevo fare un approccio trans
mesocolico
però penso che
non lo facciamo
per un semplice motivo
quindi non risparmierai
la mesenteria
Sì, perfetto. Era quello che volevo fare come obiettivo, però giù ci sono un sacco di aderenze a parere, sono bloccato. No, perché alla fine rischi che vai per 10 mesi a colore ma vai basso, quindi quello che vuoi fare come obiettivo non lo raggiungi, ma le cose che fai fai soltanto un sacco di bordello dentro al mese inutilmente.
E tutti i discorsi funzionali che fine fanno poi?
Il discorso funziona, come dicevo prima questi pazienti spesso hanno dei disturbi funzionali a prescindere, noi pensiamo che sia il fatto che a me capita, anche in alcuni pazienti che io ho operato per via transmetodica avevano praticamente gli stessi problemi funzionali,
allora quello mi ha un po' fatto
riflettere su questa cosa
ma siamo sicuri che
riservando
recuperiamo i disturbi funzionali
o è semplicemente
perché il paziente è oncolitico
e poi c'ha anche i diverticoli
ma mi sentirei che la leghi prima del
cioè la
la colica di sinistra è andata via
si si
a questo punto la leggo giù
anche perché ho detto
Vedo che i mesi sono molto ispessiti, allora...
Ma quella dietro...
No, dico, perciò che necessitavi di sacrificare anche la colica di sinistra?
Eh, perché ho visto che è tutto fuso, quindi, come si dice...
No, sembra più o meno...
Fuso per fuso, insomma.
Eh, no, no, no.
Non si può dire questo.
Eh, si dice perseverare e diabolico.
se noi dobbiamo ottenere un risultato
lo otteniamo
però se quello che si deve mettere poi
ad avere poi tutti i problemi
di andare nel meso
a questo punto facevo la transmesocolica
quindi a questo punto
mi cambia poco
il fatto di fare
una sezione qui
perché vedete che è abbastanza
fuso come
ok allora facciamo in questo modo
è un po' impipolare per forza
andiamo ragazzi
le forbici ce l'abbiamo
ho detto ce l'abbiamo sì o no
ok
saliamo perché altrimenti
se andiamo in questa direzione ci troviamo
il nostro amico rete
di cui parlavamo prima
la microchina
la microchina
Giusto Giuliano hai detto che non puoi ammullare l'ambulazione.
Andiamo a ripetere, sembra la mano sinistra, dai, così ci fermiamo qua.
in questo punto qua è molto spessito quindi è duro è spessito normalmente
Sì, c'è molta linfagite.
Sì, sì, sì, perfetto.
Vieni qua, dai il mio trame.
Vieni qua, non lo togli, non lo togli.
No, no, non c'è senso.
Allora, andiamo in alto a questo punto.
Adesso andiamo, la rinnoviamo comunque a prescindere.
Grazie.
A questo punto la leghi pure all'origine?
Si, ma se vuoi abbassare l'angolo questo lo devi sempre fare, poi se facciamo la parte intramesocolica
la sezionavamo anche subito a valle della collega sinistra nel mese e da lì partivamo poi per fare
tutta la sezione in modo che lasciavamo la collega di sinistra e lasciavamo poi l'arteria,
la mesenterica inferiore qui di qua, ma se noi facciamo questo approccio allora dobbiamo seguire
questa via, non c'è un'altra via, altrimenti significa mischiare vari approcci e questo
alla fine di tra i suoi antropi, significa che poi alla fine è solo un miscuglio fra
varie opzioni che non porta a niente, porta soltanto a seguire strade diverse e inutilmente.
Nel momento in cui abbiamo deciso di usare questo approccio trans-mesocolico, fare la
la legatura poi all'origine non cambia nulla, altrimenti ogni volta che facciamo un colon
per tumore dovremmo preoccuparci del fatto che abbiamo legato all'origine.
Nella mia esperienza sarà capitato, una volta poi noi facciamo sempre il test di vascularizzazione
quindi verifichiamo sempre la vascolarizzazione, mi sarà capitato una volta, due, questo è il pancreas,
il modo migliore per trovare la vena è proprio sezionare la vena e andare in senso medio laterale,
che soprattutto quando
si sentono un po' adiposi
come il nostro amico di oggi
questo diventa la via maestra
e soprattutto qualcuno
ci ha dato anche un nome a questo
la finestra di Melanie
la finestra di?
Melanie
o Melani
Griffith
Melanie Griffith
no Melanie Griffith
no
figlia di tp idren attrice che hitchcock prese per il film gli uccelli so che tu sei
preparatissimo su queste cose ebbe video qualche chicca sono rintristite troppo
No, no, no.
Se queste fasce di cod, della valle e compagnia.
La tua presenza è sempre un quid in più per ogni cosa.
Certo che questo ha dei tessuti veramente fastidiosi, mi oserei definire.
Va beh, purtroppo di solito...
Ma quanti anni ha?
Quanti anni ha?
Quanti anni?
No, ma noi 57 anni. E' del 68. La rivoluzione culturale.
tutti dentro riesco a malapena ad arrivare a questo punto qua, infatti spingo molto per poter arrivare qua.
un po' con le buone maniere
bene, andiamo qua
vediamo se riusciamo
si vede il nostro urotere qua
proprio si scolla con fatica
si si, no perciò ho detto
poi sono andato lì
a leggere quello preparato
perché ho detto se vado più sopra
perché prima volevamo preservare
il tutto, però visto che
è tutto fuso non avremmo
ottenuti il nostro risultato, quindi la cosa importante è pianificare subito le cose,
altrimenti ti trovi poi a dover cambiare, stai facendo strategie, altre cose.
Ciò ho detto, volevo andare a vedere, sapevo che aveva avuto importanti processi infiammatori
il paziente e quindi per questo ho detto all'inizio dell'intervento che volevo andare a visionare
giù per capire se c'era la fattibilità altrimenti facciamo un sacco di casino
inutilmente e poi dobbiamo ricambiare la nostra strategia e cambiare strategia
stata facendo non è mai una cosa buona perché devi modificare continuamente il
tuo piano di lavoro e quindi questo è sicuramente un quid non positivo
negativo, almeno nella mia esperienza così è, ovviamente l'esperienza è sempre personale
quindi non è che sia standardizzabile in tutti gli ambienti e in tutte le mani, questo
non vuole cedere, facciamo così, voglio soltanto vedere se c'è un altro po' di spazio,
Io non ho visto prima la situazione giù, ma è molto complesso.
No, va bene, non ti voglio...
No, no, no, stiamo qui per questo, mica stiamo...
Vedete, c'è le anze fuse, poi c'è tutto a parete, che a sento si vede...
La parete è tutta presa.
È tutta presa, allora diventa problematico.
Io ho montato uno strumento appunto a radiofrequenza perché ritengo che per fare questo tipo di intervento vada utilizzato uno strumento.
Questo per me è un ottimo strumento per fare questo tipo di approccio.
Vorrei cercare di aprire un po' di più perché vedo che c'è anche un attacco lungo del mese sul pancreas.
oltretutto si vedeva anche quando abbiamo
siamo entrati nella retrocapità dell'altro
quindi per la flessura preferisci
sempre questo approccio qua
non quello dello scolamento
con l'epiplorio
no no no, già l'abbiamo fatto
ah già l'avete fatto
no, questo stavo dicendo
quando abbiamo fatto lo scolamento con l'epiplorio
siamo entrati nella retrocapità degli epiplori
già si vedeva che avevo un attacco
un po' sul pancreas
un po' lungo
e spesso
la difficoltà è che io arrivo qui solo grazie al fatto che spingo molto nel trocal sulla pancia
del paziente per cui perciò vibra un po' anche lo strumento perché è un fatto di forza.
Allora io farò così, metto questa calzina qua a questo punto, forse faccio un altro poco qua se è possibile,
si percepisce da qui la durezza
noi volevamo trattarlo meglio però lui non ce lo consente comunque
Comunque, cerchiamo di fare un buon lavoro per lui.
Mi alzate un attimo il tavolo, per favore.
Perché?
Non è così?
Cioè, c'è un grado qua dentro, ma crediamo di trovare...
Ok, continuiamo in questa nostra...
Ah, si sente?
...dissezione.
Quindi, adesso noi andiamo a liberare dalla doccia,
secondo quello che diceva prima Gregorio.
Andiamo a vedere...
fossili agra destra appena avremo un momento adeguato sfrutteremo ovviamente l'altro trocar
quello da 5 che abbiamo messo sulla bellicale trasversa.
Ciao sono Marco Arzola, siamo vivi, non è poco, a questa età.
Si vede la preparazione posteriore, il nostro obiettivo è un po' rettilinizzare il tutto
prima di approcciare in modo da avere posizione adeguata da poter sfruttare a lui che sintomatologia
aveva per cui c'è stata l'indicazione chirurgica ho avuto ricoveri per perforazione coperta
quindi ho fatto ascessi
e cose
tanto è vero che porta ancora
i segni nonostante sia passato un po' di tempo
perché ho avuto vari episodi
recitivanti
ti faccio una domanda un po' anacronistica
che cosa ne pensi tu oggi
nello studio preoperatorio
di verticoliti pregresse
del clismo opaco
a doppio contrasto
ma penso che il clismo opaco
a doppio contrasto si è oggi superato
dalla colonoscopia virtuale
ma non perché lo dico io, perché qualche volta
e tu dici bene, il crismo opaco
l'ho chiesto
come esame, perché penso
che sia un buon esame
è solo che poi il paziente
mi ha richiamato
dicendo, ma lì al centro
mi hanno detto che ormai
si fa la colonoscopia virtuale
è perché il radiologo si
fatica di meno
Allora, però penso che il crismo vago sia importante
nell'avere una visione, diciamo, anatomica.
Morfologica, anatomica, esatto.
Però anche la coloscopia virtuale...
Sì, sì, ti permetti fare così.
Oramai i nostri colleghi radiologi...
In assenza della coloscopia virtuale,
dico un'altra cosa anacronistica,
anche a volte nell'individuazione
della sede del tumore
quando i coloscopisti ti dicono 70, 80, 90
per cui tu non capisci mai
dove è sistemato il tumore
e a volte ti dicono
che a sinistra te lo ritrovi a destra
ma chi è che sta parlando?
Greco, Greco
un altro commentatore
un altro commentatore
non è che sei solo tu
tutte queste onorificenze
che abbiamo
siamo in tre
poi ricarico alla precedenza no no no perché il servo vostro grande perché perché sta a
miscelare la chirurgia a quelle che poi le altre un minimo di leggerezza un minimo che
Ma è frutto di conoscenze, quindi non è una leggezza tanto per...
No, no, no, è il frutto del peccato.
Mi ricordo sempre il congresso a Coi di Taormina, dove tu in maniera magistrale hai saputo governare tutte le attività.
Questo è quello che volevi farci vedere.
sono momenti che non torneranno
più ormai
lo ricordo sempre in maniera particolare
allora
adesso a questo punto
posso sfruttare
quest'altro troga
da meno Giovanni
si no ma
sto anche in maniera più perpendicolare
rispetto al
piano da sezionare
si rispetto al piano da sezionare
andiamo un attimo
perché ho detto che questa è quella bipolare che mi hanno dato ha una presa non molto efficace
quindi è ottimo per fare l'emostasi però per fare queste frazioni viene un poco meno
in questo caso il limite da sezionare lo hai già stabilito lo vedrai al momento in cui
anche un po il rapporto a quello che l'espessimento quindi faremo la prova di vascolarizzazione
convertito cenino fuori questa abitudine per un semplice motivo perché se tu sezioni il
il colon, perché il colon è un po' menzognero sulla sua scolarizzazione, anche se il colore
ti sembra buono, alle volte poi vedi che non è proprio così. Allora mettere la testina,
rimetterla dentro, poi ti accorgi che c'è un'ischemia di pochi centimetri, lo devi riportare
fuori, devi farlo disezionare, prendi quella testina che ha messo già nel colon, un po'
sporca, così lo devi rifare, invece noi facciamo fuori, vediamo bene il punto di...
si vede la gozzina
ma tu hai detto che c'hai l'indo
indocchianina
che non è toscana
noi lo facciamo sempre
perché ritengo che sia fondamentale
in quasi tutta la grigia viscerale
facciamo l'uso del verde
indocchianina perché penso che sia
un ausilio importantissimo
no ma sai che adesso ci sta una vertenza
perché ci sono i toscani che rivendicano la provenienza del verde.
In realtà è indocchianina.
Ma quello, secondo me, è un esame dinamico che va fatto appunto, come facevi giustamente notare,
Ci sono zone che possono opacizzarsi o non opacizzarsi, però può accadere anche il contrario, cioè zone che in realtà non sono vitali che però fissano una piccola quota di contrasto. La cosa migliore è farlo usando la visione dinamica.
importantissimo noi per esempio abbiamo un caso emblematico e di un paziente che
è operato di totalizzazione gastrica ha già operato di stomaco che aveva una
un'anastomosi trans mesocolica e aveva una BILOT2 trans mesocolica e aveva fatto la recidiva
sul mancone come spesso capita e quindi teneva un'infiltrazione un po' del meso, noi abbiamo
fatto la sezione dei due capi dell'anza anastomizzata, l'abbiamo riportata via sopra il mesocolico
avevamo un punto di contatto con il meso, non abbiamo neanche sezionato in maniera importante il meso.
Abbiamo fatto il test di vascolazione a Bertildo Cianino,
c'era un tratto intermedio di 5 cm di colon che non si colorava,
si colorava a destra e a sinistra e quello in mezzo no.
Poi ovviamente piano piano per diffusione è arrivato, per cui l'abbiamo poi resegato quel tratto.
Resegato per sicurezza?
Sì, sì, sì, per dire, eppure se tu vedevi ad occhio nudo quel tratto di cosa sembrava bello, rosio, appariva così, no?
Ci ho detto, Colin è menzioniero sulla sua...
Sì, è menzioniero, è traditore.
Sì, a differenza del Lidio dove si vede subito, o lo stomaco, si capisce subito se...
Sono riflessioni di apta...
La gazzina è importante perché ti fa capire qual è il momento in cui devi salire, perché devi a un certo punto scavalcare e quindi la gazzina diventa il filo di Arianna per farti capire che sei un gazzina.
per non farti continuare la situazione sul pancreas
è stato meglio laterale
quindi adesso è a tutto vantaggio
si vedono bene
vediamo un po' anche da quest'altro lato
perché vedo che c'è questa
diffusione qua
essere a pezzo
all'abbassamento dell'angolo
perché altrimenti
il colon non era
molto alto
però come si può vedere
invece sono i tessuti circostanti come i fibroni quindi il legamento che sono un po imparciti e
quindi comunque creano un ostacolo leggevo questa scritta esculap con il finale che lap mi chiedevo
se si chiamava così già prima della laparoscopia oppure l'hanno chiamata così in funzione della
però è una bella domanda, dobbiamo chiedere agli specialisti, dobbiamo chiedere a quelli del rasoio, della Brown, lo so però,
sicuramente
sicuramente
dammi un po' la pipolare per favore
questa mizza sembra azzeccata
sì sì sì
ma più che il colon è attaccato
è attaccato
l'epipron
perciò quindi scendi il colon
adesso
però voglio staccare questa parte del legamento
dico adesso se porti giù il colon
che mi viene o sta legato pure lui
No, no, sta ancora un po' attaccato, ora lo vediamo, però vedi, sta ancora attaccato.
Ah, vedi, ma sembra attaccato più a questo grasso che all'inizio, no?
Sì, sì, sì, con sicuramente, è il grasso che è attaccato all'inizio.
Facciamo così, un po' da destra, un po' da sinistra, andiamo là.
Un po' da sopra, un po' da sotto.
Ok, perfetto. Andiamo, non è ancora.
Chi è all'ottica si lamenta, dice che si deve levare.
si vede male è lui la colpa è un po' perfezionista ma tu al tavolo operatore non c'hai le quote rosa
no le quote rosa ce l'abbiamo impongono di votare un candidato maschile uno femminile
no al momento c'ho solo le quote maschili no però nel reparto da me sono anche le quote rosa
ti si vergogna
ti si emoziona
no no va bene
anche perché ormai
chi sceglie chirurgia
so che sono più le donne
a parte sono pochissimi quelli che scelgono chirurgia
ma chi tra maschi e femmine
sono più le donne che gli uomini
vabbè certo
almeno così è al tuo amico
allora facciamo
signor Popesiano
all'inizio sembrava più distante questo per pareggiare la cosa dell'intervento di prima
abbiamo detto il fatto della milza dopo facciamo qua che poi vedo anche una mente che subito
Non è andata troppo, è qua che deve andare.
Un po' di pazienza e otterremo il nostro obiettivo.
Bene, ritorniamo sui nostri passi, questo è il trovato,
no, no, non viene a andare
non vuole perdere
rischiamo di pigliare
c'è questo punto che è molto attaccato
al polo interiore della minza
diciamo così
ma vedendo l'ispessimento
un po' del colon
anche del discendente
visto quando abbiamo preparato
la doccia peridocolica
penso che sia fondamentale
in questo caso
abbassare anche
l'angolo sprenico
perché sicuramente dobbiamo salire un po' di più
penso nella
sezione, altrimenti rischiamo poi di fare un anastomosi
in un tessuto spesso
che poi diventa il presupposto
per una descenza
Ecco qua, abbiamo fatto.
Dai, dammi un po' di pipolare per favore, così faccio un po' di mostruosi qua.
Beh, questa immagine è una soddisfazione.
Sì, perfeziona un po' le mostruosi anche qui, dove c'è questa piccola, piccola spiritualizzazione.
Ok, allora, vediamo ancora qua per favore.
Questo è il traizio?
Sì, sì, sì.
Penso che vada bene così.
Bene, il nome è Joan.
Non amo tenere molte calzine dentro.
Cerco sempre, se non è proprio indispensabile, di non avercela. Ok, a questo punto cambiamo posizione anche un po' pure dell'equip. Per cui lo strumentista passa in mezzo alle gambe.
Sono costretto a salutarti. Complimenti sempre e sempre a domani ora. Un abbraccio.
Un abbraccio a te, passiamo in questa posizione, ancora un po' di posizione, abbassate un po' il tavolo, poco poco, ok, mi dai le forbici per favore, dammi come le tieni, mi seguono le forbici, qui non posso fare, qui c'è un punto di fusione infiammatoria,
Adesso il paziente è in Trendelenburg, che è un Trendelenburg che in relazione a quello che noi abbiamo come visione,
quindi lo rendiamo più o meno spinto a seconda della distribuzione delle anze dentro poi l'addome.
Vedete che, fortunatamente, questo qua si libera, almeno così mi dà questa impressione, senza dover usare altri strumenti.
Sì, non è una fusione inveterata, forse se l'ha attaccato da poco.
Vedete questa? Penso che non ci sia niente, solo una fusione.
Questa è sicuramente una cosa buona. Allora, se mi pulisci un po' la punta di questo
strumento, dai, fai vedere qua sotto qua, sulla parete anteriore è bello fuso.
E qui è il problema. Hai fatto un ascesso in parete eh?
Va bene, è solo una ricognizione in questa fase, è come un approccio, facciamo un
un approccio così vediamo come ci risponde
mi sembra che
al di là della fusione che c'è
che possiamo avere uno spazio
per
è un approccio come quando eravamo ragazzi
mettevamo la mano sulla
spalla della ragazza
che era un approccio per capire
come rispondeva
così ho fatto io
cerco di capire
che chance ci dà. Ecco l'uretere, perfetto. Utilizzi qualcosa in questi casi per individuare
l'uretere tipo verdindogianina, stende eccetera? Allora, no, onestamente no, però, ma solo per un
semplice motivo. Allo studio ci sono dei nuovi florofoli che dovrebbero permettere anche per
per iniezione di venoso l'individuazione dell'uretere, perché altrimenti devi chiamare l'urovolo,
devi fare la cistoscopia, devi imperciare l'uretere e mettere il verde in docianina,
altrimenti non lo puoi identificare.
Mi sembra troppo articolato, devi comunque avere la disponibilità dell'altro collega,
perché altrimenti se fosse in maniera molto più semplice, secondo me converrebbe anche fare questo,
sicuramente sarebbe una cosa di sicurezza, che sicuramente aiuterebbe di più,
soprattutto in questi casi così infiammatori, che sicuramente sarebbe una cosa importante.
La cosa che mi blocca è soltanto questa gestione da fare attualmente in questo modo così.
Spero che questi nuovi florofili vengano in commercio,
in modo da poterlo utilizzare
in modo che tu inietti come inietti il verde
in docenina del vivendo venosa
e ti ritrovi anche
a identificare
le terre, che sicuramente è una cosa
positiva, perché poi l'esperienza
ti porta a fare
i giusti passi, però
così ti aiuta
soprattutto anche dove uno ha meno
esperienza, ma non fa
male anche a chi è super esperto
avere la possibilità
di poter
identificare in maniera adeguata
perché poi il problema è dietro
l'angolo e quindi non deve mai
peccare di presunzione
invece
qui è il punto di
fusione, però prima di
non ci vuole parlare di fatto prudenziale
avere lo stand dentro
ti dà una sicurezza
maggiore nel senso che se succede qualcosa
comunque
lo hai già stendato
a me qualche volta che è capitato così
Sì, me lo sono poi messo per via chirurgica da qui,
me lo ho messo sopra, sotto e su trato, onestamente,
quando erano processi impiammatori.
Devo dire che comunque siamo riusciti a fare questo.
Però è giusto quello che tu dici,
mi sembra una cosa anche estremamente corretta e prudente.
Sì, sì, grazie.
Quindi la condivido appieno.
Cioè, come messaggio mi sembra un ottimo messaggio.
Dammi il crochet. Penso che in questa situazione possa essere molto utile.
Vedete dove è caduto? Vedete dove è caduto questo?
Ok, ok, fammi vedere un attimo.
Stava sulla parte opposta.
E' caduta dalla parte buona.
Mi fa preoccupare.
Guardate qua.
Sta qua, sta qua.
Era un po' più in alto.
Sì, sì, sì. Io uso molto questo fatto dell'approccio poi da sinistra quando vado verso giù in modo da allontanare appunto l'uridere, in modo perché poi è la cosa più importante da preservare, no?
metti la luce, metti, facciamo così, dai dammi, dammi il crocetto, vediamo qua.
Eh, ma dobbiamo avere un atto di coraggio.
Sì, no, no, abbiamo qui, non dovrebbe esserci niente, però, era soltanto per, perché mi
sembra la parte accessualizzata, poi ci possiamo trovare che si apre il viscere, allora,
se sei sporcato
se non sei sporcato
ok, lavati, lavati
vieni in una casa pulita
vai dentro
ok
sì, sì, sì
bello
sì, sì, deve avere il mesoretto
sì, sì, sì
un po' diretto qua
e qui che è proprio
fuso
Antonio
puoi tirare un po' qua
un po' qua
un po' meglio
ma questo è un punto difficile
da fare con la telecamera
eh sì sì
io poi ho una telecamera
che non mi consente l'angolazione
non girano i 30 gradi
o sono di sopra o sono di sotto
Questo per me è complesso.
No, no, infortunatamente abbiamo la possibilità di girare a 360 gradi e questo è un grande vantaggio.
Allora, per darvi una migliore visione ce l'abbiamo ancora, perché fa piacere farvi vedere bene.
Vabbè, è un caso simpatico.
La sezione sotto sembra più o meno sul retto alto e il retto medio, sotto il promontorio.
Sì, sì, sotto il promontorio.
classicamente
sì per forza altrimenti poi non eliminiamo
la zona di alta pressione
metti il piede avanti
aspetta faccio recuperare io così
giustamente
utilizzo dell'uncino
ci procura anche in virtù del fatto
che è un po' sclerotico
un po' infiammato
ci procura un po' più di fumo
però
aiuta moltissimo
mi sto rendendo conto che aiuta moltissimo
sì qua per forza di cose
non si dispiace perché
fuori anche pure qui era tutto imbottito quindi dobbiamo scendere no sì sì no dico
Io sono contento che ho cambiato idea subito, perché altrimenti comunque non avremmo potuto ottenere il nostro risultato.
Speravo che fosse un po' meno infiammato, ma devo dire, pulisco un po' il campo, giusto per darvi una visione più attrata.
Il CO2 che ha cominciato a scollare il mesoretto, anche da destra, si intravede.
Guarda, sì.
A questo punto mi piace la cosa del crochet, almeno mi traccio la linea dell'artenia, il nostro punto di attacco.
Voglio solo tracciare la linea di attacco, fammi vedere qua, penso che dobbiamo arrivare qua.
Qui è morbido, sì.
Sotto la pinta sento anche qui un mese molto molto duro, qua invece vedete che è morbido.
per un commento è la parte
che è tralasciata dall'altra parte
perché non è sicuro
no, no, perché ho visto
un attimo capire
ho capito questo
che cos'è
aspetta, fammi vedere
non lo vedete che sta qua
questa è la cosa così
verifichiamo
che lo vedete per me sta qua
lo vediamo no?
però fammi vedere
questo è solo una parte diciamo vascolare
molto probabilmente siamo stati un po' in sopra quando l'abbiamo sezionato
vedi qua, si leva
guarda qua
utilizzo questo così vedo strada per strada che cos'è
era impiammatorio
è un vaselino
o neangiogene
si può
ok
allora dammelo qua
dammi il nostro amico
allora tiriamo indietro
adesso abbiamo il nostro strumento
che si può far valere bene
non ho capito?
qui qualcuno vuole far mettere in evidenza
che questo strumento fa pochissimo fumo
è un po'
gli strumenti a grande frequenza hanno questo
questo vantaggio
è molto morbido
quindi facciamo qui il neso
e qui questi strumenti
esprimono
tutta la loro bontà
anche nella presa perché ti rendi conto
se hai preso
sì sì sì ma perfettamente
poi questo ha anche un'ottima presa
il vantaggio
le punte sono abbastanza sottili
sono lunghe
come ti ho detto prima
hanno questa struttura Maryland. Tutto questo ne fa di uno strumento utile, efficace. Purtroppo
in quella fusione aderenziale ci avrebbe dato poco vantaggio e quindi uno strumento antico,
quale il crochet, che poi antico non è, perché secondo me sembra ancora un ottimo strumento,
non è vero che i robot
e i strumenti probabilizzati
è ritornato alla ribalta
col robot
no perché
permette di fare alcune dissezioni
come in questo caso
in cui veramente era difficile
poter gestire ma con qualsiasi altro strumento
è sempre stata la stessa cosa
invece
con la politica dei piccoli passi
andare un poco avanti così
ci ha permesso di trovare bene il piano di dissezione
preservare le nostre strutture e quindi ottenere il risultato desiderato
quella della preparazione
vediamo a che punto stiamo
anche nel mesoretto la dissezione di fino se lo vuoi staccare bene
con la monopolare, soprattutto con la spatolina più che con il crochet
sì sì sì, la spatolina sicuramente è molto più
vediamo dove stiamo, stiamo qua, stiamo qua
ci siamo, poco poco
In questa fase nella discesa è bene seguire il mesoretto per essere sicuri di non essere né troppo nel retto né andare verso la pelvi che sarebbe poco utile.
Sì, sì, certo. Io ho cercato di arrivare giusto, sì, dici delle cose giustissime, subito sotto dove sento io duro, il primo punto morbido che ho trovato, ho messo lì il mio punto fermo, perché controlliamo sempre da questo lato qua, che qui è morbido, qui è ancora, questo punto qua è ancora imbottito,
e sembra parte un poco più difficoltoso a pulire soprattutto nel retto
Perfetto, aspetta un attimo, è talmente pesante in questo punto.
Guarda, lo percepisco da qui che è pesante.
Diventa difficile. No, no, tiragli un altro per fuori.
Allora, questo è il nostro punto. Ok, perfetto.
Provate la sudorotrice.
Mi sembra per lato...
Sì, sì, sì.
Qui è finito.
Bene, sì.
Un po' l'aspiratore prima, vediamo una visione di campo più adeguata.
Aspetta, sì, sì.
Il laparoscopio che sottolettrici usi?
Io abitualmente utilizzo la signa, per un semplice motivo,
o anche se abbiamo, fortunatamente abbiamo a disposizione anche l'Ecelon.
Il vantaggio della signa è che però vedi che a volte dà, ma questo soprattutto lo si vede
quando vai nelle regioni
sovramesocoliche
dove tu alle volte devi cambiare
la lunghezza
della carica
allora lì ti viene in aiuto perché
lo stelo è
fisso però la carica
è uguale sia per tutti
invece le altre strutturatrici
una volta che è fissato
la lunghezza quella è
quindi solo per questo
poi l'efficacia
è anche qui bianca
No, no, no, qui utilizzo la viola. Ah, sì, sì, scusa, la vedevo bianca da qui, no, no, era un riflesso.
No, no, non è bianca, no, questo c'è o l'ocra o gold, come lo vogliamo chiamare, oro, qualcuno, io la chiamavo sempre oro, qualcuno mi richiamò e mi disse che l'oro era un colore ocra e allora l'abbiamo chiamato sempre ocra e la carica viola.
e poi ci sono anche altre cariche come la nera
però non l'ho mai utilizzata
però oggi anche con la strutturatrice
quella del Becelo, la 3000
che comunque è tutta elettrificata
ancora un'altra carica
il fatto di evitare di stare sempre lì a premere
contro la parete per poterla raddrizzare
comunque è un superamento della difficoltà che poneva prima
no assolutamente pure io non ho legge non però ho le strutturatrici full electric sia come con
movimento che come se non sono eccezionali quelle con movimento siano fondamentali quindi io penso
che io penso che anche quando saranno completamente elettrificata apertura chiusura anche le
strutturatrici circolari sarà un grosso passo in avanti però io intendo completamente elettrificato
nel senso che tu apri, chiudi e spari, sempre in maniera elettrificata, non fai movimenti strani,
non fai torsioni, non fai niente, cosa che invece quando spari, anche se utilizzi la parte o quando
stringi in quelle elettrificate, poi alla fine comunque crei dei movimenti un po' anomali che
possono inficiare poi la sutura. Ti rimane solo il movimento anomalo dell'aiuto che può
Sì, proprio quei momenti sono importantissimi, perché poi è lì che si gioca, perché tu vuoi fare anche l'intervento più bello del mondo, ma i pazienti, i familiari, il risultato finale è che qui c'è la descenza e non c'è la descenza.
Poi tu puoi avere anche l'intervento più bello del mondo, ma lo sei tu e ci stava intorno a te, però poi non lo si vede, cosa si vede? Si vede il risultato che è quello di un problema, una complicanza, quindi è per quelli che si gioca tutta la partita è fondamentale.
perciò dico semplificare il tutto e rendere sempre più semplice la procedura
secondo me deve essere una prorogativa delle ditte che si occupano di queste tematiche
nel senso che sviluppano questi tipi di sottolatrici
penso che possiamo essere contenti
agganciamo, bene, carte tendine non ne abbiamo, accendiamo le luci di sala
togliamo la lateralità, togliamo l'insufflazione per favore, abbassa abbassa. Mi assento un minuto
vuole preparare un altro paziente
no la devi togliere
la devi togliere
è bene così
no ti devi spostare
figli
dai uno ad Antonio
che ti accenna?
si sta qua
facciamo sempre un'incisione
sulla pubblica
per l'estrazione del pezzo
qua, ok?
come per il poker
proviamoci il verde che dobbiamo fare
bene, lo facciamo
tra un secondo
metti questo
pinza, pinza
metti qua, c'è un altro divaricatore
infatti, infatti
ok
la fai all'esterno?
sì, sì
l'ho spiegato anche prima
perché in questo modo
io so
qual è il nostro punto
di sezione
perché avete dato
la lamina di progettore
lasciala per favore
perché non si muove
ce l'abbiamo fatta, diciamo che siamo giusto sotto perché parte da qui e arriva fino a qui
quindi sono più di 20 cm
prepariamo il meso
adesso
dammi una legatura
dammi i tocchetti
questo sfruttiamolo
per il quale l'avevamo programmato
quello di sezionare
il meso
la legatura su cosa l'hai fatta?
no, ho sezionato
la vena
la mesenterica è un po' più in alto
rispetto a dove
l'avevamo preparato prima
sezionato tra l'emolock
pertanto non è il nostro interesse
ma perché aveva
un po' di trazione
del mesa
in questa sua esposizione
di fuori dell'addome
per cui sezionando lì
si è aperto
uno spiraglio
è un'esposizione più adeguata
Pensi che ci siano dei vantaggi nel preparare il meso all'esterno piuttosto che all'interno?
Un vantaggio sicuro è che si fa prima.
Io la cosa che faccio quando si tratta di aneoplasia,
io il piano della vena, quindi lo faccio prima intraperatoriamente, cioè intra-addominalmente.
Quindi mi preparo la vena, la libero, tutte le sue connessioni in modo che così tutto l'asse della vena mesenterica viene fuori senza nessun problema e senza nessuna trazione.
Ora sono sicuro che anche se lì la diffusione linfatica è sicuramente meno importante di quello che è il piano arterioso, però comunque io tolgo tutto l'asse vascolare con il drenaggio linfatico in quella direzione.
Quindi in sostanza per farlo capire la vena tu la liberi anche dalla parte posteriore fino a congiungerti la batteria
e da lì poi ti risali il meso verso il colon, visto che ci seguono un po' di giovani.
Sì, è importante spiegare tutto perché questa è la funzione del congresso, quello di avere anche una finalità didattica, quindi trasmettere dei messaggi.
dalla parte distale
ti regoli
deve essere morbido
poi se rimane qualche diverticolo
visto che abbiamo tolto
il problema
no non sono diverticoli
perché uno può ottenere anche diverticoli
diffusi a tutto il viscere
il mio obiettivo è quello di trovare
una parte
morbida
anche sopra
esatto perché volevo dire che
essendo sceso al di sotto del promontore
avendo eliminato
l'iperpressione, anche se rimangono
dei diverticoli, non daranno
più dei problemi
no, no, è così, è giusto
infatti uno degli ultimi che ho fatto
aveva diverticoli enormi
anche sul discendente
per cui l'anastomosi ho dovuto scegliere
un punto dove c'era un diverticolo e l'altro
un maggiore spazio
sul colo
e quindi abbiamo scelto lì il punto
di sezione
ok allora
per farlo fuori ovviamente
dobbiamo dare l'ottica
spegnere le luci
spegnere le sciolitiche
noi mettiamo
i telini
vedono dentro
voi avete le immagini della telecamera no?
ancora no
ora abbiamo le immagini
della telecamera
Ok, io ci metto un telino perché, ok, va bene, facciamo il verde, perché quando lo attiviamo, perché noi abbiamo delle luci psichedeliche, quindi ammorfosti dagli occhi, avete iniettato?
Sì, si comincia a vedere qualcosa di verde.
No, no, no, quella è un po' la luce, non ancora hanno iniettato nulla.
ti metto questo lì perché ha questa doppia funzione
un po' dalla luce esterna
e anche i nostri occhi
l'avete iniettato il verde?
il verde che si è iniettato
mi dici quando l'hai iniettato?
in questo momento è stato iniettato
vediamo un po' come procede
è fresciato dietro
ecco qua
questo è il vero verde
quello che si vede sulla garza
è soltanto un riflesso della luce esterna
è bellissima la demarcazione
a occhio nudo era assolutamente
inesistente
si vede bene
se non girassimo
tutto il contrario
lo vedremo ancora meglio
perché qui c'è anche l'interposizione
del tessuto grasso
ok fammi fare una cosa
metti un attimo così
vedi?
si si è benissimo
ma guarda giù ancora è rosa
Quindi proprio l'occhio ti inganna in una maniera incredibile.
Perché il colorito del colon è così, mantiene quella sua colorazione vitale anche quando non è vascolarizzato.
vediamo un po' come è il calibro, così decidiamo anche, mettiamo 28 o 31? 31, 31.
Usiamo una strutturatrice a tripla fila di punti perché come per le lineari penso
che anche per le circolari avere la possibilità di avere una tripla fila di
punti dia una maggiore garanzia di tenuto. Ovviamente come la lineare non
non elimina la possibilità di avere problemi, così anche la tripla fila di punti non elimina le problematiche.
Anche quelle mostatiche, che sono importanti.
Sì, sì, sì. Però sicuramente è un passo oltre avere la possibilità di avere una tripla fila di punti.
perché come lo è stato per le lineari
dove da doppia fila di ponte si è passata
alla tripla fila di punti
così anche per, almeno questo è il mio pensiero
e come dice il mio cugino
è soltanto un
otto miliardesimo
è condiviso, due otto miliardesi
anche questa schematizzazione
è molto importante
sia ai fini della tenuta che ai fini
mostatici
Ok, mi dateci la posizione, lateralità, dai mi fai lavare, l'acqua calda ci vuole, ok, basta, solleviamo un po' qui il tavolo.
Questa fase dell'intervento nella mia sala operatoria la chiamiamo Vincenzo Show, perché è il mio aiuto che mette la stabbra da sotto.
Si chiama Vincenzo, ma all'inizio dell'esperienza durava parecchio questa cosa nella sistemazione della stapler e quindi l'abbiamo soprannominata Vincenzo Show come tempo dell'intervento.
Io penso, contrariamente a quando facciamo sempre, metteremo un drenaggino,
ma giusto perché vedo che nei cambi di... però non sono ancora sicuro,
tienilo presente, non so se lo mettiamo o no, perché vedo che comunque un po' di...
così, diamo una mano all'aiuto, devi far dare l'acqua a caldo per favore, l'hai messo per favore, lavati un'altra volta, laviamo un'altra volta l'ottica, l'acqua non era proprio calda, si vede opacata, non è una buona visione, noi facciamo sempre poi la prova al blu, facciamo una prova idropneumatica, nel senso che mettiamo il blu e poi mettiamo dell'aria per distendere, ok, andava a vita?
Sì, anche io.
Mettendo la posizione in trendele, facciamo questa manovra, non metto acqua perché in questa posizione tutto quello che metti come liquido se ne va di qua, quindi non riesci mai a coprire tutto e quindi è inutile.
a questo punto. Ricontrolliamo un attimo il mese prima di sparare, così facciamo due
cose utili, uno facciamo un po' di compressione, due, fammi controllare meglio qua, uno controlliamo
il mese, la colla, prendiamo la colla per favore, è chiuso fino in punto, ok, quindi
aspettiamo sempre un po' i canonici 15-20 secondi prima così, io do sempre un po' a
parlare all'aiuto, in modo che se lo distraggo e lui non spara, subito, ok
datemi una calzina, utilizzo un sacco di stratagemmi, vedi, mi dai una calzina così
si distrae, ok vai spara, una volta sparato è inutile, perché a volte vedete che
uno poi insiste nel tenere la pressione, invece è più giusto tenere un po' di
compressione prima piuttosto che dopo. Estratto la testina, adesso mi farà
sapere se è tutto a posto, tutto ok. Poi metto una calzina dietro perché è il punto più critico della
nostra visione. Mi riferiscono che le rondelle sono indecre e spesse
quindi sicuramente è una cosa buona, però noi verifichiamo anche con i blu in modo che siamo ancora più
sicuri, almeno siamo sicuri che abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare per...
aspetta fammi vedere un attimo, fammi vedere un attimo se l'ho messo bene, ok, vai, fai vedere, vai, puoi andare, vai con l'aria, vai un po' più avanti, vediamo la rima, un altro po' va ancora d'aria, vai un po' più avanti, fammi vedere la rima, ok, va bene, benissimo, ok, fa la diluzione.
Quanti cicci di blu metti?
30 cc, vediamo se la calza è pulita, la calza è pulita, però al di là di vedere che la calza sia pulita, tendo a sollevare, vedo così anche se non ci sono alle volte trasparenze soltanto sulla rima di sutura.
Ok, perfetto. Allora, datemi un drenaggio, lo voglio mettere perché vedo che c'è un po' di liquido residuo che comunque tende un po'...
Vabbè, ma è diverticolite, dai.
Sì, sì, no, no, ma è giusto un po'.
Io metto un drenaggio laminare, non mi piacciono i drenaggi rigidi,
perché alle volte sono i colpevoli di problematiche di tipo ostruttivo,
di tipo pistoloso, perché si impuntano.
No, metti lo stesso drenaggio che metto io, uguale, identica.
No, questo lo trovo veramente molto buono, perché è morbidissimo.
Dammi un'altra cioccolata per favore.
E lo impilo nello stesso modo, dal trocker da 5 a sinistra.
Sì, sì, sì.
E poi l'altra cosa che io faccio è questa.
Aspetta, lo vediamo, ecco qua.
Faccio una sciarpetta intorno, così sono sicuro che non si mobilizza.
E poi sono sicuro...
quindi sono sicuro che
uno non si mobilizza
da solo perché alle volte con la paristasse
si può
ritrovare in altri punti dell'addome
e due in questo modo sono sicuro che
questo è morbidissimo
quindi non preme sulle suture
non c'è niente
la colla mi dovete dare
ma poi soprattutto
non rimane spettatore se succede qualcosa
se poi si è spostato
è come se non l'avesse
no no certo
quindi per questo faccio questa specie
di sciarpetta intorno
poi metto la colla per fissare
come ho detto prima qua
perché andare a mettere un punto
qui
con questo è un po'
pericoloso
e quindi poi onestamente
la colla funziona
e quindi
questo ci agevole e siamo contenti
benissimo allora noi abbiamo finito si stanno preparando l'altro intervento che
è un retto lo faremo robotico come ci abbiamo detto il tempo di preparare il
tutto e niente poi ci vediamo nuovamente spero quindi di averti ancora con noi
anche per il prossimo intervento, il bipolare mi serve, togliete la lateralità per favore,
io preferisco sempre coagulare i tramiti perché anche questi dai 5 alle volte danno sorpresa,
dovreste vedere, quindi sigillo sia la parte interna qui e poi un po' di anche coagulato
lungo il tramite, quelli da 10
perché li chiudiamo
ovviamente non li coagulo
mi metto un punto
chiudete l'insufflazione
ok, benissimo
allora, apriamo un po'
perfetto, e io vi risaluto
mi ha fatto molto piacere
vedere questo intervento, complimenti
per la gestione
sia della tattica operatoria
sia dell'esecuzione
in pratica
dell'intervento
No, grazie, grazie.
Dammi prima i divaricatori per favore, da quell'ala paroscopica, dammi il divaricatore.
Aspetta, aspetta, aspetta, mettiamogli un punto qua, anche prima.
No, perché prima sanguinava.
Ecco, ecco.
dove stava la fusione aderenziale
andiamo a questo punto
un po' di là
ok
Grazie.
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