Get 20% off your first order with code EARLY at checkout. View plans
Get 20% off your first order with code EARLY at checkout. View plans
Get 20% off your first order with code EARLY at checkout. View plans
24° CAD anno 2013 M. LUCCHESE Milano by pass gastrico
This video hasn't been analyzed yet
Sign in to run AI analysis or transcription.
Pronto? Roma mi sentite? Sì, Alessandro, ciao a Vincenzo Bruni. Ciao Vincenzo, bentornati a Sant'Ambrogio a Milano.
con cui siamo partnership in questa attività. Giancarlo.
Alessandro grazie, un saluto a tutti, buona giornata ovviamente.
La sala vedo che è bella piena quindi la cosa non fa che piacere a tutti quanti.
In realtà è un saluto solamente e un saluto soprattutto a Marcello Lucchese
che con grande piacere ospitiamo stamattina qui da noi nel nostro centro di chirurgia dell'obesità
Con Marcello c'è un'amicizia da anni e anni nel vero senso della parola e quindi è con un grandissimo affetto che adesso passo la parola intanto al dottor Califano che vi presenta il caso e poi Marcello Lucchesi inizierà l'intervento.
Un saluto a tutti, grazie.
Grazie, grazie.
Buongiorno a tutti.
Si tratta di una paziente donna di 43 anni con ipertensione arteriosa, hernia iatale di piccole dimensioni con un riscontro mediante gastroscopia preoperatoria, allergica all'acido acetil salicilico, cefalosporine e nickel.
Per questi interventi chirurgici in età pediatrica tonsillectomia, nel 92 appendicectomia, nel 2004 un parto cesario e nel 2007 una colecistectomia laparoscopica.
Dal 1994 ha avuto un iniziale aumento ponderale successivo all'assunzione di cortisone per episodi allergici e quindi tutto lo studio preoperatorio ha portato ad oggi all'esecuzione di un bypass gastrico.
Il peso attuale al ricovero è di 103 kg con un BMI di 41.8.
Ciao, buongiorno.
Vincenzo, ci siamo salutati, no?
Sì, ciao Marcello, buongiorno.
Mi senti?
Sì, sì, perfettamente.
Sì, senti, noi abbiamo un piccolo problema adesso per cominciare, quindi aspettiamo 5 minuti, un attimo.
C'è un problema tecnico, fra poco vi chiamo.
Ah, ok, ok, ci sentiamo dopo.
Non lo so, vediamo, sentiamo cosa mi dicono.
Non c'è l'ottica a 0° per il trocar l'ottico.
Marcello, considera che sei in linea.
Sì, sì, ma non ho mica detto cazzo non c'è l'ago.
E l'ago è stato trovato, regolarmente.
Vabbè, noi facciamo, adesso ve lo presento, facciamo un bypass gastrico con tecnica double loop,
anche se io francamente non sono proprio un sostenitore di questa tecnica,
di solito facciamo una RU
però ora è un po' che facciamo il double loop
e siccome Alessandro ha fatto la RU
allora avevamo pensato di fare
l'altra tecnica per non fare
una tecnica uguale tutte e due
insomma
e niente, noi adesso entreremo
con un trocar ottico
io ho iniziato
l'esperienza
bariatrica 22 anni fa
con il trocar ottico
quando abbiamo cominciato la laparoscopia
poi nel 95
prima usavo il Veres e poi il trocarottico
poi mi sono piano piano convinto che si poteva fare anche direttamente
quindi ormai da tanti anni uso il trocarottico direttamente
senza fare l'opneumo precedentemente
ora appunto per usare il trocarottico di solito si usa l'ottica a 0°
e c'è un problema appunto per averla
quindi aspettavo un attimo se me la danno
se no lo faremo con la 30°, però chi lo usa lo sa, non è l'ideale usare il trogaro ottico,
soprattutto fuori casa, con l'ottica da 30°.
Ecco perché ti ho detto che c'era un piccolo problema,
aspettiamo un attimo se è possibile trovare un'ottica a 0°, se no iniziamo con questo.
Mi hai sentito?
Sì, perfettamente.
Quindi hai comunque deciso di non utilizzare più il lago di Verres per scelta, per esperienze?
Sì, ormai sono tanti anni, usiamo il trocarottico direttamente che ci consente di entrare rapidamente, poi sì è vero che c'è il problema di cambiare l'ottica, ma nel tempo che si fa lo pneumo cambi l'ottica, il tempo è lo stesso, non è niente di strano.
usarlo o non usarlo
è vero, credo sia una questione di abitudine
poi mi sono convinto parlando con
dei colleghi che forse
era superfluo e allora l'ho abbandonato
ma non è una questione di risparmio
di tempo, non cambia niente
e intanto se ci vuoi dire come
pensi di posizionare i trocars
perlomeno così intanto guadagniamo
noi non so se
si vede l'esterno
se si vede
noi abbiamo più o meno
Come Alessandro prima, usiamo 5 trocar, mettiamo i 2 trocar in pararettali che sono i trocar operatori, i trocar operativi, mettiamo l'ottica al centro, mettiamo più o meno a 12 cm dall'axifoide, poi abbiamo un trocar di servizio da 5 lateralmente in ascellare sinistra e un altro per divaricare il fegato, quello da 5 o da 10 a secondo di che divaricatore abbiamo.
Ora qui loro sono ricchi, siamo a Milano, quindi hanno il divaricatore da 5, quello buono, e quindi useremo un trocar da 5.
Noi abbiamo un palo di quelli vecchi da riciclare e quindi utilizziamo quello da 10, ma anche lì non cambia granché.
A Firenze la cultura classica è comunque più...
La classica, quindi tutta roba storica.
Non c'è, va bene, noi proseguiamo e andiamo con l'ottica da 30.
Perché c'è stato un problema con la sterilizzazione.
Allora, possiamo partire?
Bene.
Allora, noi ci posizioniamo di solito più o meno quattro dita sotto l'arcata costale in pararettale.
Posso andare?
Ecco, per il sottocute io uso una tecnica molto raffinata della sditata.
La digitoclasia.
Con il dito io cerco di dissociare il sottocute e poi vado, solo che vedete che purtroppo la zero gradi ci consente una visione molto discutibile.
Vedete io sto andando per i piani, c'è il piano muscolare, la fascia e siamo dentro l'addome.
Controlliamo sempre subito con l'ottica e mandiamo lo pneumo, quindi vedete che l'utilizzo del trocarottico senza Veres è estremamente sicuro perché ora, ripeto, va usata con la 0°, non diamo messaggi sbagliati, va usata con la 0°.
Ora l'abbiamo fatto per necessità e questo vi consente secondo me non solo un risparmio di tempo ma una sicurezza assoluta perché i piani si vedono e a volte devo dire che il Verres non è che mi abbia proprio entusiasmato usandolo negli anni.
Quindi in fondo ci troviamo bene con questa, avete visto ci vuole circa 30 secondi ad entrare, quindi può essere una soluzione accettabile.
Ora è il tempo di fare lo pneumo, inseriremo gli altri trocar, vediamo com'è, diamo una panoramica dell'addome.
Che pressioni imposti dello pneumo per i teneo?
Senti, dunque io mi sono un po' convertito negli anni, io cambio spesso tecnica, quindi diciamo ho sempre lavorato a pneumo molto basso, 10-12 massimo, ora però ho un po' cambiato e lavoro a 18-17 ma comunque mediamente a 15 diciamo, quindi va benissimo a 15.
Ci siamo? Possiamo mettere il trocar di qua?
Ecco noi ci posizioniamo come abbiamo detto in pararettale, non so se si vede ma abbiamo un'ottima visione interna, sempre la tecnica elegante, questo anche senza pistola va bene, questi sono eleganti questi trocar qua, che lusso.
andiamo qui
il trocar mediano
lo posizioniamo in genere
alla fine del legamento
mediamente
un pochino verso
sinistra
e questo è il trocar dove terrai l'ottica durante l'intervento
esattamente
ah sono tutti aperti
no?
no mi ritai
perché c'è il legamento che ha fatto un pochino di spessore
me lo
è arrivato?
dovrebbe esserci
andiamo
non sporcare l'ottica
attento perché se arrotola il filo così
se arrotola il cavo dopo
è peggio ancora
vediamo se è dentro il trocar
lo mettiamo in posizione
ok vai
pulita?
no, non è pulita
allora noi andiamo adesso in
anti trendelenburg
vabbè, basta
basta così, mettiamo un altro trocar
Sto lavorando con Enrico Facchiano che lavora con me, che è venuto in trasferta con me.
Naturalmente non vi dico perché, a parte che queste sono cose abbastanza didattiche, quindi non lo dico certo a te Vincenzo,
che naturalmente il posizionamento dei trocar è il 70% dell'intervento, quindi sbagliare a mettere i trocar significa darsi la zappa sui piedi, non lavorare.
trovarsi sempre nelle pesse
sì sì assolutamente
sei d'accordo no?
abbiamo questa paziente che è una paziente modello
perché dalla sonda nasogastrica
è venuta fuori di tutto
svuotando lo stomaco
quindi si è sicuramente
ben rifornita
prima, ma questo
divarichiamo con questo?
ah va bene, sì sì
allora abbiamo un divaricatore umano
ti sei portato il palo da Firenze
Andrea
Noi siamo pronti, ecco vedete che c'è un oiato un po' grosso e c'è una piccola ernia iatale,
mi dai allora una John e Ultracision?
Sì, è uno di quei casi in cui la gastroscopia ha visto meglio,
No, perché di solito l'endoscopista ci dice che ha un'enneia tale e poi non è vero, nel senso che spesso poi non si riscontra al digerente, mentre invece in questo caso probabilmente ha visto meglio l'endoscopista di noi.
allora conviene di solito non andiamo qui sull'angolo di preventivamente però in questo
caso penso sia meglio meglio farlo io non sento nessun ritorno per cui non so se ti seguiamo
attentamente a me stai seguendo perché non so se sto parlando da solo no no ma pensi in questo
caso di fare poi una riparazione dell'ogliato oppure è ora lo vediamo lo
isoliamo vediamo se merita perché non è detto anche perché poi la fortuna nel
bypass classico e che poi lanza tira in basso la tasca gas e che quindi non c'è
il rischio è veramente piccola la cosa non so se alessandro c'è alessandro in
sala alessandro limite che cosa preferisci fare questo lo leviamo se lo
lo vediamo meglio. Naturalmente io mi rimetto alla scelta del padrone di casa ovviamente,
mi sembra veramente una cosa minima, comunque semmai possiamo guardare i pilastri da dietro.
Vediamo questo? Vediamo, facciamo così, apriamoci la Buzzflat e andiamo a vedere, così ci rendiamo
conto un po' di come sta la faccenda. Dici? Ce l'ho di raggiungenza? Non è sintomatica?
ma il padrone di casa mi dice di procedere con il bypass no no vabbè io faccio quello che mi
dici se sentire un pochino più no sono d'accordo anch'io nel senso che spesso ecco in questi
pazienti poi quando gli fa il bari questi casi probabilmente ira giu verso il barone sintomatica
ma è inutile cioè diverso sarebbe stato nel caso della sliv ovviamente in chirurgia quello che è
è inutile, è bene non farlo. Questa è una vena classica che sanguina sempre, puoi andare
anche più vicino. Ecco io, Vincenzo, scusatemi ora quelli che non sono della fede, ma io
qui uso, dico sempre la manovra del maestro, che non sono io ovviamente, ma il maestro
è Francesco Totti, cioè la manovra del cucchiaio. Vedi, io cerco di fare una manovra a tipo
tipo cucchiaio per liberare la parete posteriore dello stomaco, vedi? E quindi è il cucchiaio,
come si chiama? Ci staranno i laziali pure qui, ho trovato un laziale, figuratevi come
siamo messi. Vabbè, siamo dietro, che dire? Ci possiamo stare? Lo sanno tutti, la mia
fede. Quindi direi che... Mi dai la sudoratrice per favore? Ecco, dunque noi ci posizioniamo,
Facciamo una mini pouch, ci posizioniamo qui un paio di centimetri sotto il cardias e andiamo in senso orizzontale, ma noi usiamo francamente la stessa tecnica che ha fatto vedere Alessandro prima, niente di più.
Non è che ci siano molte alternative, questa è la tecnica classica.
Penso che sia poi la tecnica migliore, la tecnica che può darci migliori risultati.
Allora, come vi dicevo qui abbiamo a disposizione il meglio, quindi abbiamo questa bellissima sudoratrice che posizioniamo posteriormente, non totalmente, forse non so se è totalmente libero però dietro, questa si può girare.
Quindi io direi che questa sia la posizione giusta, noi non entriamo mai totalmente, comunque va bene uguale, qui bisogna sempre aspettare i 15 secondi fatidici, i lunghissimi 15 secondi, i lunghissimi 15 secondi.
non c'è sonda dentro
l'ho chiesto un po' in ritardo
quindi non calibri
comunque la tasca prima
non utilizzi il palloncino per calibrare la tasca
no
in questo caso no
più o meno
mi puoi dare una giovane mano per favore?
grazie
una volta individuati i reperi anatomici
tutto sommato la misura è sempre quella
si direi che
poi è un po' la pratica
Vediamo il pilastro posteriormente, entriamo con la sudoratrice adesso dal trocar di destra, prima ero nel trocar di sinistra ovviamente, e adesso magari mettiamo una sonda calibratrice.
Alessandro se c'è qualcosa che non va
dimmelo
tirami lo stomaco
se non va bene dimmelo
io mi fermo
la malata
c'è una sonda
se vedete c'è una sonda
dobbiamo un pochino
tirare un pochino
tirala appena indietro
c'è un po' di parete posteriore
Enrico se mi tiri
lo stomaco lateralmente
ecco, rivieni giù, piano piano
con la sonda
va qui, va bene, ora la sta allungando
ma insomma, ok
io penso che la pouch
possa essere giusta
vado? se mi approvi
io mi fermo
io mi fermo, allora questa
devo fare la sicura
e così, queste sono
sudoratrici troppo
eleganti
mi dai per favore di nuovo
l'ultrascision, un attimo
Sì, perfetto. C'è un cameraman perfetto qui, quindi non mi posso certo lamentare. Mi dai di nuovo la suturatrice, per favore?
Marcello, si parlava prima dei materiali di supporto. Tu non usi comunque, anche a casa, materiali di supporto per fare la tasca gastrica?
Dico la verità, noi in questo momento stiamo facendo uno studio con l'utilizzo della colla di fibrina e del pericardio bovino, non si può fare pubblicità quindi non uso i nomi,
però stiamo valutando adesso
certamente
per esempio nelle sleeve
che però noi non facciamo tanto
non siamo proprio appassionati della sleeve
la sonda scusa me la puoi muovere un attimo
ce la vedi giù
se si va bene
sono passati credo 15 secondi
dicevo
nella sleeve noi per esempio
ripassiamo
tutta la linea di sutura
con la colla di fibrina
non credo ci sia necessità
assoluta di usare
rinforzi
poi va da caso a caso
mi dai una mano per favore
giustamente prima
Alessandro ricordava
dal remnant viene
dalla linea di sutura
i sistemi di rinforzo
di rinforzo tipo
per i cardiopovino
si vede che traizio è questo?
si si
di solito lo chiedo
agli specializzanti
allora
lo chiedevo anche a Vincenzo
si mi manda qui il paese
io misuro a 5
non 10
15 scusa che ora conto un attimo
20
25
30
Lascio, lascio. Allora, lui me lo tiene, intanto io, noi facciamo, ho visto più o meno Alessandro Faguale, 75 daltraids e 100 di ansa alimentare, premettendo che, questo non conta niente ovviamente, sono convinto, ma non credo che la letteratura parli chiaro, che non ci siano, andiamo sul moncone gastrico,
che non ci siano differenze, se facessi 80, 60, 50, secondo me è la stessa cosa, è il tratto alimentare quello che conta, mi puoi dare qui da fare un attimino di pulire la parete posteriore, anche qui si può fare quello che ci pare,
Ora mi adeguo, ho visto che Alessandro fa così, quindi mi adeguo, faremo l'anastomosi posteriormente, e niente, non cambia niente, credo che, perché faccio 75, se lo vuoi sapere, è perché penso sempre che la verità sta in mezzo, e siccome molti fanno 50, molti fanno 100,
allora ho detto facciamo 75 così siamo siamo tutti a posto e non ho mai visto nessun cambiamento
nessuna differenza è quindi anch'io più o meno io io faccio 100 normalmente ma anche
sento che l'atto biliopancreatico ma per avere le ansie più morbide non è che sono per una
comodità tecnica. Dov'è? Allora mi dai il crochet perché voi non avete la bipolare vero? Quindi
perché ti comincia a venire un po' di robetta quando sei dentro, ok? Anche noi useremo una
tecnica lineare io non ho mai fatto la tecnica con la suturatrice circolare col
sondino da sopra e mai la farò quindi che cosa ok abbiamo fatto questo facciamo il buco adesso
non so a te la tela circolare la fai assolutamente anch'io mi sembra molto
molto indaginosa e poco produttiva
insomma
anche perché poi
ormai è dimostrato che comunque
le stenosi sono più frequenti
con l'uso della suturatrice
circolare rispetto a quelle
delle linee
è ovvio ma poi mi sembra
francamente mi sembra un metodo per complicarsi la vita
non lo so io
penso che la vita sia già tanto complicata
mi dai una Giovanna per favore
questa è da pulire
che fare addirittura
mettersi a
fare cose che
si possono evitare
io uso qui
una cartuccia vascolare
perfetto
quindi non la blu
no, io utilizzo la blu
soltanto per sezionare
e la introduco
a 3 cm
l'hai persa?
riprendila per favore
utilizzo la blu soltanto per
per sezionare lo stomaco, cioè usare, diciamo così, sezionare la parete a doppio strato, solo in quel caso.
Ecco, aspettiamo i fatidici 15 secondi.
Uso la vascolare da tanto tempo sull'anastomosi gastrica e francamente mi sono sempre trovato bene.
Quindi uso la blu solo per sezionare lo stomaco a doppia parete, diciamo così.
Adesso l'anestesista in tre secondi mette il sondino.
Mi dai l'aspiratore un attimo? Noi non mettiamo il sondino, adesso mettiamo... Ah, questo è un'altra cosa bestiale, grazie. Controlla il sondino.
Ecco, dunque, qui adesso c'è... Io non metto il sondino, lo metto qui nel moncone gastrico solo per fare il blu e poi... Che succede?
No, no, fermi, non mi girate il letto. Però ho visto che Alessandro mette il sondino transanastomotico per cui farò lo stesso anch'io. Quindi vai giù per favore. No, no, aspetta, vai giù. Aspetta un po'. Allora, guarda, facciamo una cosa. Lascialo lì, dopo quando ho chiuso la sutura andiamo giù. Va bene? Ok. Tieni? Mi dai una sutura?
Per suturare si può usare qualsiasi cosa, io uso questo filo che vedrete voi, in questo momento ho un portachi con cui non sono abituato ma è uguale, anche perché io lo uso al contrario, cioè con le punte in questo modo.
Ecco, io uso questo però francamente possiamo fare in qualsiasi modo. Ho visto che Alessandra ha usato il V-grill, insomma si può fare qualsiasi cosa.
Questa è un metodo di sutura piuttosto interessante. Mi tieni il filo? Prendilo.
Ma cos'è?
È un MiG-54, che non è un aereo da guerra come pensavo io all'inizio.
No, questo portachi non tiene l'ago però.
Sì, innanzitutto, ecco, grazie perché questo è proprio, non è l'ideale.
Sì, sì, va bene.
e poi devo
cercare di capire questo portachi
se viene lago o no
perché mi sembra che sia
si dovrebbe tenerlo, spero
ok
si eh, me lo immagino
ecco noi comprendiamo anche
la linea di sutura spesso
nella
chiusura della breccia
se ci dici qualcosa di questo filo di sutura
che stai usando ci
incuriosisce, senti questo è un pds
che ha la clip in fondo come hai visto si è niente si è una sutura continua che poi alla
fine si chiude con una clip quindi diciamo è comoda immaginavo fosse qualcosa tipo strata
fix qualcosa di autoserrante invece non hanno no adesso la continua va un po tirata man mano
che andiamo avanti e fai sempre continua monostrato anche qui è sempre ovviamente
questo vale anche per qualsiasi intervento open non bariatrico cioè bisogna crederci in queste
cose quindi se uno lo fa in laparoscopia lo fa sempre se no non lo fa mi può tenere se ti trovi
male cambia strumento fatti dare un'altra pinza dai e quanto è lungo quel filo questo è lungo
7 cm
ma c'è anche da 10
ora noi qui purtroppo
non l'abbiamo
mi sono incastrato
aspetta con la continua
c'è da 10 poi francamente
non so se c'è anche
di altre misure
da 7 e da 10
questo mi sembra un po' corto
è un po' corto
però in genere
è sufficiente per fare
la breccia
chiudere la breccia
va tirata
la continua
questa deve entrare dentro
sempre dimmi se c'è qualcosa che non ti torna
perché io mi fermo
immediatamente
ci mancherebbe altro
ecco prendi un attimo
la continua
l'unico problema che c'è con questo filo
specialmente partendo
da dove sono partito io
è che a volte ti nascondi un po' l'angolo
però essendo io
destro
essendo io destro
preferisco in questo modo
io normalmente metto un punto
alla fine della sutura
per poterlo poi ritrazionare
ed esporlo un po' meglio
con questo metodo francamente
non serve
lì ancora c'è bisogno
tiriamo un pochino la sutura
e farlo in altro modo
Volevo vedere di farlo al contrario
ma mi viene un po' storto
allora
aspetta Enrico, tirami un pochino l'anza
così, vedi ha detto Vincenzo
è un po' corto, di fatti
ha ragione
vorrei farmi la fama dell'oggettatore
no
ci siamo
dovremmo aver chiuso
la nostra breccia
mi da la clip
ecco vedete, questa è l'introduzione
la clip me la deve dare aperta
ora va bene
loro non sono abituati a usare la clip
quindi magari
la sicura l'ha messa?
ah no no così no
allora un attimo Vincenzo
perché non siamo abituati
gliela monti te semmai
bisogna provarla prima
se apre e chiude
in genere si risparmia tempo
però va bene
cambia niente
sai comunque è velocissimo
poi prima abbiamo finito troppo presto
e quindi è meglio che ci rendiamo un po' comodi
lo so, Alessandro è troppo veloce
io sono più vecchio e ho bisogno di più tempo
mi dai un'altra clip?
guarda un po' come la monta
il caricatore
ce n'ha tante
ah quella
no, c'è un caricatore apposta
ecco perché
questo che era complicato farla
vabbè, questa è una nastromosi gastrica
non ci sono mi sembra
problemi di nessun tipo la pausa è veramente piccola molto corto anche lì vabbè noi ci
abbiamo un ponte tanti studi quelle e anche quelle uno è oggetto dei degli studi mi dà
la forbice per favore perché non so dire quanto anche questa la pausa si dilati specialmente in
chi fa l'anastomosi manuale o quella circolare perché c'è una stenosi anastomotico no portachi
Per tirar fuori l'ago speriamo di non fare come è successo a Alessandro. Assicuriamolo. È uscito l'ago. Mi levi per favore il disset di mano? Adesso noi sezioniamo un pochino il meso. Mi dovresti dare una giovane in mano?
Se no, con una mano sola sono un po' monco.
Ecco, vedete, l'anza deve essere sempre aperta, sempre vedere bene che il meso sia ben aperto e ben avvicinato un pochino a qui.
Ora noi facciamo un passaggio qui per sezionare poi l'anza e facciamo il buco qua.
Va bene?
Vediamo il tracision, me lo tieni un attimo divaricato.
Quindi sezionerai l'anza prima di farla nastola?
no no no no no no no no assolutamente faccio solo faccio solo il passaggio ormai questo c'è
un motivo prima esatto abitudine perché ora ce l'ho tutta aperta si vede meglio è solo per
questo e va un pochino preparata la il mezzo è non non fatto solo il buco capito va un pochino
No, mi serve solo da repere, niente di che. Mi dai il crochet per favore? Ah, volevi far vedere che il passaggio è fatto. Allora, adesso prendiamo l'anza, facciamo il buco. Dov'è il pedale, scusate? Eccolo qua. Bene. Apri la. Bene, basta. Mi dai quella graduata così misuriamo l'anza.
Sì, va bene, è uguale, basta essere graduato.
75, 80, 85, 90, sembra l'estrazione dell'otto, ma insomma, 90, 95 e 100, come dicevo prima, fatto bene si dice a Firenze.
Ecco, vedi, la mossa fondamentale è quella che stava facendo Enrico Facchiano mentre io misuravo,
che mi porta sempre l'anza di qua per avere sempre il meso aperto,
secondo me è molto importante
è una cosa che io tengo
moltissimo
ora io me la porto di qua per comodità
perché il meso deve essere sempre aperto
e sempre ben visibile
mi dai il crochet per favore per
rifare un accesso
se avessi il pedale
ci vai dentro con la joan
aspetta aspetta, ho bisogno io di una joan in mano
ecco grazie
ok ci vado io
bene, mi dai la sudoratrice per favore
questo vedi ti consente
di spostarti te
come ti pare
questa si apre
eccola qua
noi ci mettiamo in posizione di lancio
naturalmente
questa strutturatrice è bellissima
anche perché ti consente di tenerti l'anza
mi tieni un pochino a favore
l'anza? no di sotto
ora non vedo quello che devo fare
ecco molto bene
questa
La trazione non è buona. La paghiamo, non c'è bisogno di fare un'anastomosi, questa è di 60. Alessandro, voi la fate totalmente di 60? Calziamola tutta.
vai, calzamela tutta
vabbè qui possiamo abbondare
ci passa soltanto la bilia quindi
si appunto possiamo
abbondare oppure no
aspettiamo sempre i famosi
15 secondi
non so se sono passati
penso di si
questo è troppo cagliardi a sta fare
aspetta perché
spostami Lanza perché c'ho il trogar che non mi fa uscire
la sudoratrice
eccola, bene
ecco noi adesso facciamo, vedete
Vedete, è quello che dicevo prima, no? L'importanza di vedere sempre il meso aperto e sempre anatomico, diciamo, no?
Che è questo? Ah, no, no, volevo la sutura, no?
Me la tieni così, adesso io partirò dal basso, sempre un filo come prima.
Vuole cambiare?
Sì, cambio la Giovanna, grazie.
Bene.
Ah, ma è dal D7.
Fai vedere un attimo da vicino.
Molto bene.
Apri un pochino, mi tieni un attimino, naturalmente per i ragazzi più giovani sempre ricordarsi l'angolo, no?
Ah ma questo me lo montava al contrario, no aspetta, ho il portachi al contrario, aspetta, ecco, io lo preferisco così, lascia, temi sulla lanza su, ecco così, molto bene.
stai usando sempre lo stesso tipo di sutura di prima
cioè quel
mig
questo deve andare sopra
non ti piace Vincesto?
sto ammirando veramente
nelle tue mani sembra veramente tutto facile
pare vero
però io vorrei ricordare
a chi ci ascolta
che Marcello Lucchese è il presidente
della società italiana di chirurgia dell'obesità
quindi non è l'ultimo arrivato
quindi scusate se è poco
Scusate se è poco.
E poi sono pure della Roma, diglielo.
Eh, della Roma.
A Firenze.
A Firenze.
Lo sai che io fino a poco tempo fa ho sempre avuto lo stemma della Roma sul camice.
Poi un giorno purtroppo distrattamente ho messo a lavare il camice con lo stemma sopra.
Allora da quel momento ho detto che deve essere un segnale.
e allora ho abbandonato sei incavigliato dall'altro lato e vedi a parlare a roma
enorme, ma come mai, non pensavo fosse così largo, ecco, ho beccato il vaso, anche lì
ci vuole arte, aspetta Enrico, mollala un pochettino, no no no, lasciamela a me, lasciamela
al contrario
questo portachi per me
ci lavoro un po' al contrario
no vabbè ora quando passiamo il punto
poi ci va
alla fine si convince
se non si convince
scusa
io ho un po' di difficoltà con questo portachi
perché è un po' diverso
da quello che uso normalmente
ma non cambia niente
è questione di avere un pochino di pazienza in più
questa
ecco questo è quello che non va affatto
così vediamo anche quello che non va affatto
non solo quello che va affatto
scusa io sto troppo storto
ti dovresti mettere un pochino così
ecco molto bene
meglio così perché se no sto col torcicollo
non si regge
bloccarlo
aspetta prima che la tiro
vedi se riesce
eh vabbè
ha fatto un po' di mucosa esuberante
via, o gli diamo un pontino di sopra
forse
allora, è chiusa sta cosa o no?
aspetta proviamo a allentarla
vediamo se riesce a
eh vabbè dai gli diamo un pontino di sopra
l'affondo con un punto sopra
eh perché
ha fatto un po' di esubero
non so forse la sparata è stata un po'
deleteria
mi dai per favore la clip?
ora metterò un puntino sopra per sicurezza mi tieni lanza così perché sono qui e se no la
lascerei così io ma insomma non voglio rimorsi un'altra clip faccio alessandro col fiato sul
collo che mi che mi dice cosa fai di questa clip ti consente di regolare la trazione se
un buon sistema
incubo del lago
naturalmente
ora sono un po' condizionato
dal lago
resto sempre
dell'idea che forse
il punto un pochino più lungo
è
quello da 10
è uscito lago, è ufficiale
è uscito lago
mi levi il dissecco adesso
mi dà la Giovanna
e allora dammi un puntino
così ce lo ribaltiamo sopra
comunque sono un fatto estetico perché in effetti la sottolinea venire meglio no è perfetta venire
meglio ma è come lago di prima no quando non deve capitare capita no non volevo il di sette volevo
ragione vabbè la paperetta sarebbe ragione direi che glielo a fondo proprio non lascia voglio fare
fare una specie di borsa, capito?
Se voglio...
Vuoi vedere la coda?
Eccola.
Guarda.
La coda dov'è?
Ok.
Dammi un pochino di stoppa.
Ok.
Questo portacchio è esattamente il contrario
a quello che di solito uso,
ma per me non è un problema,
è solo una questione di...
Vabbè, ora, non credo
che quello possa
fare problemi
se no gli do un altro punto ancora
ditemelo voi
mi dai un altro punto?
dico Facchiano che mi aiuta
lo uso
come si dice
ora in italiano non mi viene
non mi viene in italiano
quindi
mi dai la forbice per favore
vabbè praticamente l'intervento è finito
dobbiamo solo sparare
un colpo lì sulla sud con la sudor atrice la prova del blu la fai dopo ora la facciamo quindi prima
di separare o dopo no no no fammelo prende meglio perché fammelo prende meglio buono
buono che già supportati che non so capace a usarlo se poi c'è c'è mi fai vedere l'ansia
Allora così vediamo se Enrico ha ragione o no.
Sì, fa schifo. Mi dai un altro punto?
Ha ragione come sempre.
Che devo dire?
Io lo monto così, eh.
Capito?
Ah, è...
Sto troppo ridosso.
Non ho possibilità di muoversi.
Senti, Marcello, intanto per anticipare un pochino i tempi,
come... con i mesi come ti comporti?
Senti, io mi comporto bene di solito, con i mesi io li chiudo di solito, però Alessandro non li chiude quindi io non li chiuderò, però penso che forse è meglio, non lo so, è una questione di abitudine.
ecco devo dire io ho operato tante di quelle ernie interne sia mie che di altri che che poi
mi sono convinto a chiuderli però però ecco scusami essenzialmente qual è quello che chiudi
cielo dove che metti io chiudo tutte e due la breccia mi tiene il filo chiudo la breccia
mesenteriche il petersen però ecco lì francamente non li chiudevo poi a forza di ernie interne mi
sono un po stufato e ho detto boh sarà meglio forse farlo guarda io posso portare il mio
contributo quando utilizzavo la tecnica classica diciamo del bypass e non la double loop chiudevo
i mesi con questa tecnica non non mi sembra che sia indispensabile ecco ora non so se le
mie ernie poi forse sono venute tutte le lupe non è indispensabile l'idea che mi sono fatto
io e poi prima c'era da apri che da una sudatrice da pri ha fatto un altro bypass double loop e lui
ha molto stressato il concetto di chiudere i mesi se sai quello è un discorso che possiamo fare
tutto il giorno
possiamo ragionare
come ci pare
vediamo dove avevo fatto il buco
ritroviamo
avevo fatto il buco prima proprio per ritrovarlo
e poi non lo ritrovo
questa si apre
ecco ora noi poi facciamo il blu
lasciala
perché prima era passato
girata
e siamo pronti per il blu
aspettiamo
ma te li chiudi vince no io ti sto dicendo appunto che con il double loop non li chiudo
mi sono fatto l'idea che forse o le mie anni interne vanno tutte qualche altra parte oppure
no mi sono fatto l'idea che non sia indispensabile effetti però mi rendo conto che dalla letteratura
si capisce tutta un'altra cosa dare col blu per vede visto come ovviamente il double loop si
si trasforma in una ru in questo modo, però quello che a me preme, lo dico 50 volte, quindi
mi prendo in giro, è questo, cioè che si veda il mese intero in questo modo, ecco
io, che è successo? No, no, vai adesso così, col blu così, sì, sì, col sondino, ora
facciamo il blu di medilene, sta andando? Scusa, aspetta, ora poi lo, no, voglio vedere
vedete se arriva, non è che torna in bocca, per ora francamente non lo vedo, la pouch
si è gonfiata, ecco ora è arrivato il blu anche nell'anza, mi dai l'aspiratore, quando
si fa il blu è sempre bene inondare di acqua, c'è l'acqua? Vedete il blu no? Si si, si
vede benissimo, ecco quando riempi d'acqua, se il blu esce, e io l'ho visto, vi assicuro,
se il blu esce
lo vedi
ecco noi adesso continuiamo a buttare blu
si si buttano
non badiamo a spese
io sono solito mettere un paio di garzine
intorno all'anastomosi per vedere se mi si sporcano
ecco questa è la mia abitudine
si
è un'ottima idea a volte lo facciamo anche noi
qui francamente
ti ripeto basta fare così
si si
fai così
così, vedi sangue, vedi blu, vedi tutto quello che vuoi, quindi direi, non so se siete d'accordo,
io penso che, allora vediamo un attimino, scusa mi fai seguire l'anza, mi dai una giovane?
Vedete perché io ho fatto continuare a mandare il blu per seguire l'anza e arrivare al piede d'anza
e vedere, mi fai vedere di qua, e vedere che il blu è passato oltre l'anastomosi del piede d'anza,
Quindi, diciamo, in questo modo io posso controllare sia l'anastomosi gastrica che l'anastomosi a piede d'anza. Io, Vincenzo, francamente penso di aver finito. Non so che altro vogliamo fare. Gli possiamo fare la colecistica?
vi ringrazio
è stato un vero piacere
se avete domande
se no
è stato veramente
assolutamente esauriente
bellissimo da vedere quello che hai fatto
grazie Vincenzo
troppo buono perché sei un amico
e quindi forbice
noi ci vediamo lunedì Vincenzo
ci vediamo lunedì
ti ringrazio, buon lavoro, buon rientro
ciao, un abbraccio
mi puoi tagliare il filo?
Alessandro adesso non cominci a sproloquiare perché il collocamento c'è ancora.
Allora, il sondino io di solito se lo lascio, lo lascio nel moncone gastrico, però possiamo andare...
No, facciamolo come sei abituato.
Per me sì, cioè se non ci sono domande...
AI Chat
Sign in to chat with this video using AI.