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33° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 24 - 25 novembre 2022 P. GENTILESCHI - Dott. Benavoli B Clamp - Bariclip - Chirurgia Bariatrica GVM Tiberia Hospital - Roma
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Allora, noi oggi siamo dal Tiberia Hospital che è una struttura GVM dove lavoriamo oltre al San Carlo di Nanzia a Roma.
L'intervento che facciamo vedere oggi è un intervento di chirurgia bariatrica ed è un B-Clump o anche detto Bariclip
che praticamente è un intervento nuovo che eseguiamo da circa un anno e mezzo
e consiste in una restrizione del volume dello stomaco ottenuta mediante il posizionamento di un clamp
che è di materiale silicone e titanio e che va a mimare quello che è l'effetto finale di una sleeve gastrectomy.
Quindi è un intervento restrittivo, molto nuovo e i primi risultati che abbiamo, ne abbiamo eseguiti circa un centinaio, poco meno, sono molto promettenti.
Quindi ha le stesse indicazioni della Sleeve, insomma?
Esattamente, nel particolare la paziente di oggi è una paziente di 36 anni, ha un indice di massa corporea di 32 ma ha un'obesità complicata da un diabete mellito di tipo 2, quindi è un'indicazione precisa alla chirurgia bariatrica, non ha disturbi del comportamento alimentare,
non ha binge, non ha sweet eating, ha una pregressa alla parotomia per una gravidanza ectopica
che non dovrebbe darci grossi problemi perché comunque è sotto ombelicale
e ha eseguito anche una salpingectomia alla paroscopica recentemente.
È una paziente che è stata valutata dal nostro team multidisciplinare,
quindi dall'internista, dall'endocrinologo, dallo psichiatra e ha accettato di essere sottoposta a intervento di Bariclip o Biclamp.
L'intervento sarà eseguito dal dottor Benavoli Domenico che lavora con me da tanti anni e stiamo iniziando la parte dell'induzione dell'opneoperitoneo e della laparoscopia.
Un'altra cosa, se non vi disturbo adesso che sta a cominciare, rispetto alla sleeve è sicuramente meno invasiva ma ha qualche altro vantaggio?
Il vantaggio enorme è che ha due vantaggi rispetto alla sleeve, teorici, poi bisogna vedere ovviamente se i risultati saranno gli stessi.
Prima di tutto è reversibile, quindi in caso di problematiche cliniche si può rimuovere il V-clamp e lo stomaco ha la potenzialità di tornare come prima.
E secondo non c'è resezione gastrica, quindi non c'è rischio di avere una fistola gastrica post-operatoria e anche il rischio del sanguinamento è molto ridotto perché la maggior parte dei sanguinamenti da sleeve gastrectomy sono dovuti alla trancia gastrica, quindi direi un intervento reversibile e con meno problematiche post-operatorie potenziali, ma direi anche insomma almeno la nostra esperienza iniziale è questa.
Molto interessante. Senti, almeno nella vostra iniziale learning curve, quanto è il tempo impiegato per effettuare questo intervento?
Il tempo è un'oretta perché bisogna fare comunque una dissezione accurata pericastrica, bisogna aprire la retrocavità, bisogna andare a prepararsi il pilastro diaframmatico di sinistra, bisogna passare il clamp.
E poi soprattutto bisogna mettere molti punti perché una delle problematiche di questo clamp è che possa slippare, cioè possa avere una rotazione o comunque spostarsi verso destra o verso sinistra e quindi in un caso essere inefficace e nell'altro andare a chiudere la piccola curvatura e quindi determinare un'ostruzione gastrica.
Quindi va fissato sia anteriormente che posteriormente. I punti posteriori sono chiaramente un pochino difficili da mettere.
Quello che ci tenevo a sottolineare è che il clamp chiude lo stomaco dal pilastro diaframmatico fino a pochi centimetri prima dell'antro, dove ha una piccola apertura che serve per far defluire i succhi gastrici dalla tasca esclusa.
quando si fa il gastrografin postoperatorio
il gastrografin è esattamente identico a quello di una sleeve
cioè il mezzo di contrasto scende lungo la piccola curva
arriva in antro e direttamente va nel duodeno
quindi la teoria è che questo intervento dovrebbe garantire al paziente
una restrizione gastrica identica a quella di una sleeve gastrectomy
La possibilità di questa piccola apertura preantrale permette ovviamente anche di fare una gastroscopia dello stomaco escluso qualora ci fossero dei problemi, quindi è un intervento secondo me intelligente come concetto, poi ovviamente da questo va trasferito alla pratica e lo stiamo vedendo sui nostri pazienti.
che è un intervento che negli Stati Uniti si fa da diversi anni, quindi ci sono dei lavori in letteratura che ci confortano.
Benissimo, sei stato esaurentissimo, grazie.
Come procediamo? Rimanete collegati con la parte esterna?
Rimaniamo collegati, lo eravamo già addirittura mentre incubavate il paziente, quindi è la paziente.
Io farò delle domande, a volte anche che sembrano stupide, ma per alimentare anche un po' il dialogo e stimolare le tue spiegazioni.
Poi tu quando vuoi parla, perché noi stiamo in ascolto.
Va bene, se ci sono domande da parte di qualcun altro me le dite voi.
Certo.
Allora noi stiamo facendo il pneumo peritoneo, noi facciamo un pneumo peritoneo sempre open, mai con ago di berra e sottroga diretto, è una nostra abitudine, preferiamo non evitare qualunque tipo di rischio nella creazione del pneumo peritoneo, quindi apriamo direttamente il peritoneo sotto visione e introduciamo il troga di asson.
sai come me
anche se
devo dire sei un'eccezione tra i chirurghi
bariatrici perché in genere
ho visto che usano molto
l'acolivere
ti usa il
il toscanottico
in chirurgia bariatico
si si siamo fra i pochi
io faccio così da sempre
penso che sia
la cosa più sicura quindi
preferisco fare così
quindi apriamo il peritoneo sotto visione
ed entriamo
E questo sta facendo il dottor Benavoli. Per fare questo intervento si possono utilizzare dai 4 ai 5 trocar, in genere utilizziamo un trocar di asson ombelicale, altri due trocar da 12 e due trocar da 5.
Chiaramente un trocar va a servire da sottotoxifoideo per la retrazione del lobo sinistro epatico, il trocar per l'ottica in genere è quello umbilicale, i pazienti non sono quasi mai grandissimi e obesi perché questo è un intervento che facciamo fino a un BMI di 40, quindi non è un intervento che facciamo in pazienti che hanno problematiche più complesse.
e i due trogar
destro e sinistro sono quelli dell'operatore
quello in fianco di sinistra
più laterale è il trogar
dell'aiuto
potrebbe essere concepito
a maggior ragione per la sua
reversibilità anche come bridge
per poi effettuare
in un grande obesso
un intervento
derivativo, giusto?
Sì, però noi diciamo preferiamo
Nei grandissimi obesi facciamo una dieta chetogenica senza l'utilizzo di palloncino e di B-clamp perché preferiamo poi andare a trovare uno stomaco vergine, quindi siamo abituati a fare così, facciamo una dieta chetogenica molto ferrea per uno o due mesi, cerchiamo di ridurre il lobo sinistro epatico, cerchiamo di ridurre alcuni chili e facciamo direttamente l'intervento maggiore.
In Brasile c'è un protocollo in essere sul Biclamp in cui viene tenuto per due anni ai pazienti e poi viene rimosso e poi in base alla situazione clinica si decide se non fare nulla o fare qualcos'altro.
Noi per adesso lo impiantiamo con il desiderio di tenerlo per sempre.
Tra poco passeremo all'opneoperitoneo e quindi alla laparoscopia, poi dovete spostare l'immagine interna, la posizione del tavolo operatorio è gambe aperte, il chirurgo è fra le gambe, l'aiuto in genere è alla destra della paziente e l'assistente alla sinistra, anche se in realtà possono invertirsi.
Siamo entrando in addome, spero che vedrete le immagini interne, me lo confermi Paolo?
Bene, molto chiare anche.
Si vede bene?
Molto bene.
Che strumentazione è?
Abbiamo una colonna striker, il Biclamp è prodotto e commercializzato da un'azienda che si chiama Chirumed e utilizzeremo i loro strumenti nel senso trocar, dissettore e quant'altro.
Come vedete il quadro interno è quello di un'obesità non particolarmente grave, siamo abituati a ben altro quando siamo nell'addome, in genere non si vede neanche lo stomaco che è coperto dall'omento e il quadro epatico mi sembra assolutamente normale, non vedo particolari problematiche.
stiamo introducendo
i trocar
forse la telecamera va un pochino scaldata
pulita
come dicevo prima
Domenico dopo che hai messo i trocar
fai vedere come li hai messi
come dicevo prima utilizzo di 5 trocar
utilizziamo sempre come in tutti gli interventi di bariatrica
un bugi
quindi un sondone oro gastrico
che serve
per
calibrare
anche in questo caso
la tasca gastrica con il con il clamp in genere utilizziamo un bugie di 36 french e si identico
alla sliver far vedere il big lamp domenico non con la telecamera potete dare un attimo
la telecamera esterna oppure lo inquadriamo con l'ottica che preferite questo è il clamp lo
lo vedete? Come vedete è grande, non è piccolo e adesso lo vedrete ovviamente. Questo intervento
che mi risulti a me in Italia lo facciamo io e Stefano Olmi, noi e Stefano Olmi e abbiamo
anche fatto un lavoro sui nostri primi 50 pazienti che è stato recentemente accettato
da da obesi disagio di quindi siamo molto contenti di questa di questo riconoscimento allora costa
all'incirca 1.500 euro ma poi si fanno delle trattative estenuanti con con le aziende quindi
però il prezzo di listino è 1.500 euro, che è su per giù quello di un vendaggio gastrico.
Inizia l'intervento, quindi retrazione del lobo sinistro epatico e il primo tempo dell'intervento consiste nella scheletrizzazione,
nell'individuazione con precisione del pilastro diaframmatico di sinistra.
Ci tengo a dire che l'età media dei chirurghi a questo intervento è molto bassa,
perché il terzo chirurgo
lo specializzando
il secondo chirurgo, il dottor Arcudi
che è un chirurgo molto esperto
ma ha 36 anni
e il primo operatore
comunque è un operatore
che ha meno di 50 anni
quindi diciamo
è un'equipe operatoria
di chirurghi
bambini no, ma insomma giovani
vedo che non
non mettete
non fate posizioni
No, no, è un antitrend abbastanza soft. Una volta che è stato liberato il pilastro si posiziona una lunghetta, una garzina, perché poi è utile quando si va a fare la dissezione retrocastrica, è un utile punto di repere per ritrovare il punto dove passare con il clamp.
Anche questo disettore a ultrasuoni è commercializzato dalla Chirumed, è un disettore ad ultrasuoni standard e devo dire di ottimo livello per quanto riguarda la chirurgia bariatrica.
C'è una pinza che tira giù lo stomaco, c'è un'altra pinza che tira giù il fondo gastrico e c'è una retrazione del lobo sinistro epatico.
Perfetto, grazie.
È presto per la lunghetta, Domenico, è presto.
Questo è un intervento che sembra più semplice di quello che è, perché alla fine ha tanti piccoli trucchetti che all'inizio ne fanno determinare una certa curva di apprendimento, perché poi vedrete soprattutto dopo nel posizionamento del clamp bisogna essere abbastanza esperti nel posizionarlo in maniera corretta.
Certo, anche perché immagino, tranne forse uno, lasciate tutti i basi gastrici brevi, giusto?
Tutto, tutto, lasciamo tutto, apriamo adesso la retrocavità, quindi diciamo, interrompiamo, adesso lo vedrete, come si fa con la sleeve gastrectomy, ecco in questo momento adesso si passa ad aprire la retrocavità dell'epipro, ma la dissezione deve essere minima, perché il concetto qual è?
il concetto che se noi facciamo una dissezione massima
come si fa nella sleeve
si corre il rischio di lasciare
uno spazio eccessivo
per il clamp per muoversi
quindi meno si fa dissezione pericastica
e meglio è
perché le uniche due complicanze
che abbiamo avuto sono stati due slippage
laterali
del clamp
che appunto hanno determinato
una dilatazione
della tasca gastrica
prossimale e quindi la necessità poi di riposizionare il clano. In questo momento il dottor Benavoli
sta aprendo la retrocavità degli epiploni in maniera simile a come si fa quando si fa
una sleeve gastrectomy e la apriremo da alcuni centimetri dal piloro fino alla grande curvatura.
Le immagini sono chiare penso no? Ecco è entrato nella retrocavità, adesso se la prepara
un pochino in alto e in basso, prima di partire con la dissezione retrocastrica, che è la
parte più divertente dell'intervento alla fine. Nello stomaco abbiamo sempre la sonda,
adesso abbiamo chiesto all'anestesista di avanzare con la sonda, in maniera da tenerla
Un bisturi a ultrasuoni è anche con la punta un po' più appuntita appunto?
No, esiste un bisturi a radiofrequenza, però è di recentissima introduzione,
quindi ancora usiamo per questo intervento il bisturi a ultrasuoni,
ma hanno appena introdotto un bisturi a radiofrequenza.
Come vedete la scheletrizzazione della grande curva è simile a quella che si fa nella sleeve, quello è il bugi, adesso preparerà ancora un pochino la grande curva appena appena e poi andremo in maniera retrocastrica fino ad arrivare al punto dove ritroverà la lunghetta che era stata posizionata precedentemente.
Quindi passeremo su un piano che va sopra l'arteria splenica e al margine superiore del pancreas, come vedete si va dietro lo stomaco, sempre in alto, manca l'altra pinza Domenico, ecco l'arteria splenica si è intravista prima, eccola lì, vai, più mediale devi andare.
E' importante che la dissezione sia minima e non sia massima, come dicevo prima, bisogna cercare di lavorare in un piccolo buchino perché dove noi andremo a fare la dissezione poi sarà il punto dove il clamp si potrà muovere e quindi meno apriamo e meglio è, non so se questo concetto è chiaro.
ripassala sotto Domenico
pulite la telecamera
perché sennò non si vede
Paolo tra radiofrequenza
e ultrasoni dovendo scegliere
che preferisci
io sempre radiofrequenza
però insomma diciamo che
vanno bene tutte e due
comunque se devo
scegliere se dovessi
io preferisco sempre la radiofrequenza
beh
una maggior
emostasi forse la da sicuramente
la vedete la lunghetta
dietro che è quella che ha messo prima
si si vede
questa parte qui dell'intervento
secondo me è la più divertente
perché insomma quella è un pochino più
anatomica, poi il resto è abbastanza
certo, visto che
tu preferisci
che i tuoi
collaboratori
ti facciano
strada prevalentemente
dalla porzione
posteriore dello stomaco
più che dal
sì, sì, più che dalla parte
anteriore, la parte anteriore
meno la tocchi e meglio è
perché sennò poi quello si sposta
io penso che la puoi passare Domenico
adesso prima di introdurlo
il clamp vi faremo vedere
come va, perché ci fa messo un punto
allora fate vedere
un attimo la telecamera esterna
potete mettere l'immagine
qui sul tavolo operatorio
si vede qualcosa?
si stiamo vedendo
il punto
il punto serve ovviamente per trazione
e in realtà
andrebbe introdotto con una specie di gold finger che però diciamo quello che
ci avevamo si è rotto stamattina e quindi lo introdurremo con una joan
il gold finger è utile perché quando lo giri diciamo si incurva e quindi è più
facile poi prendere il clamp da sopra secondo me adesso sarà un pochino più
complicato fate vedere con l'ottica claudio più che dentro fa vedere
l'introduzione del clamp? Ah lo fa vedere lei dall'esterno? Noi stiamo vedendo dall'esterno,
del filo si fa con il clamp ancora all'esterno del trocar. Esatto, esatto. Poi una volta preso
il filo da sopra, si introduce il clamp. Quello che ho detto prima non è trascurabile, nel senso
che con il gold finger riesci ad incurvarlo e a prenderlo con estrema semplicità, però ripeto,
stamattina ci siamo accorti che il gold finger, ahimè, si era rotto e quindi adesso dobbiamo fare
di necessità virtù. Però mi pare di vedere già la pinza, o sbaglio? Ok, prendi il filo, adesso lui
lui prenderà il filo dalla parte, diciamo, dovrà tagliare il filo e tirare il Goldfinger.
Questa è la parte dell'intervento un pochino più, come dicono gli americani, tricky,
perché nel momento in cui lui tira il filo dovranno gli altri due introdurre il clamp.
Vedete, guarda, il filo viene, fate vedere indietro Claudio, fate vedere con la telecamera.
adesso in questo momento entra il clamp che ha un suo senso ha un suo diciamo
orientamento ovviamente vedete la parte interna vediamo anche senza golfinger
il passaggio è stato velocissimo si va bene adesso devono introdurre il clamp
è lungo il clamp non è quella paziente piccolina quindi insomma sarà un pochino
indaginoso lo prevedo che sarà indaginoso ecco che va messo sotto adesso lo devono girare riprende il
filo claudio è entrato tutto è quasi una volta che sarà dentro lo dobbiamo eccolo come vedete
è una specie di è uscito dall'altra parte tira non tirare il cliente del filo il materiale del
silicone e titanio infatti è abbastanza rigido al contrario della band ecco adesso è entrato
tutto in addome e adesso la cosa più divertente è rigirarlo in maniera da metterlo da togli quella
lunghetta che non ti serve il filo lo puoi tagliare domenico ci servirà fra poco la sonda
è l'anestesista si chiama trobbiani è bravissimo ed è responsabile qui della dell'anestesia della
Tiberia Hospital
che è una struttura che è stata recentemente
rinnovata, GWM
e devo dire
ci si lavora molto molto bene
allora, togliete i fili, fate un po' di pulizia
adesso diciamo
la parte diciamo
bisogna tagliare il filo
bisogna chiudere il clamp
passare la sonda e poi mettere
dei punti di ancoraggio
cerchiamo di renderla più piacevole
possibile
ci mandi giù la sonda?
come vedete la porzione inferiore del clamp, togli il filo, la porzione inferiore del clamp è più larga rispetto alla porzione superiore, adesso facciamo scendere, no, retrai il fegato, come dicevi il deflusso delle infezioni, ecco il passaggio del bugi, lo vedete il bugi nello stomaco?
come si fa con la sleeve
a questo punto si prende
il clamp che è in posizione
corretta e quando
si chiude il clamp praticamente
prendi il fegato Claudio
non il clamp
si fa praticamente quello che si fa quando si fa
la sleeve, bisogna prendere
il secondo orpello
il fondo gastrico va
tutto a destra del clamp, va escluso
dal transito del cibo
quindi l'assistente deve ritrarre
esternamente il fondo gastrico
l'operatore adesso dovrà
prendere il secondo orpello
non il primo
eccolo lì, il secondo buco per capirsi
e dovrà introdurre
il
il pomello dentro
la lingua
voglio dire comunque
è la comunicazione
che avete
seguito all'inizio
che ti assicura che tu sei
a livello
del cardias
non c'è il rischio come dicevi
che slitti
il clamp
nella posizione superiore al contrario
di quella inferiore
sì il rischio c'è per questo la dissezione
deve essere fatta minima
ma il rischio poi si azzera con i punti
perché poi vedrete che metteremo
tantissimi punti per ancorare
il clamp cioè non è che lo lasciamo così
Metteremo almeno 8 punti per ancorare il clamp. Ti devi fare abbassare lo stomaco,
sennò non c'entra quello. Gianmarco abbassagli lo stomaco, abbassagli il fondo, non il grasso,
lo stomaco. Ok, vai, adesso c'entra. Ok, adesso togliete quella lunghetta che mi fa senso. Adesso
come vedete il clamp, faglielo vedere bene, pulisci sotto la grande curvatura, sposta il
clamp più mediale che la domenico è troppo laterale come vedete la parte faglielo vedere
claudio con la telecamera la parte di destra del clamp quella esclusa dal transito ok è la stessa
cosa che si fa con la sliga stretta i punti ne vanno messi non riassorbibili è ovviamente perché
Perché devono rimanere.
Che materiale abbiamo?
Ciao Paolo, sono Giuliano.
Come stai?
Chi è?
Ciao, sono Giuliano.
Ciao, come stai?
Ciao, ciao.
Bene, bene.
Sposta la sonda più verso...
Dimmi Giuliano, scusami.
Affigurati, infatti per la sonda.
Sì, sì, la sonda va spostata più medialmente.
Adesso lo faranno.
Non so se sei arrivato adesso,
ma lo sta facendo domenico benavoli l'intervento non lo sto facendo io quindi ho capito no no prima
di mettere i punti metti ben metti meglio il clamp questo è il primo punto che va messo come vedete
tra fondo gastrico e protesi quello è l'esofago esofago c'è un'aggiunzione esofago gastrica il
il fondo è tutto a destra, è chiaro nell'immagine?
Giuliano?
Sì, sì, si vede bene, si vede bene Paolo.
Ok, il punto va, ci hanno fatto una sorta di guida per il punto,
lui è andato leggermente sopra, ma insomma non cambia molto,
e di questi punti ne vanno messi tanti,
lo potrei fare un po' più lungo forse,
sono punti non riassorbibili ovviamente,
servono ad ancorare
e a impedire
appunto che il clamp
vada a spostarsi
Paolo
ho imparato la tecnica dal grande maestro
come sei tu
devo dire che
la chiusura dei punti, i nodi
sulla parte posteriore
ho trovato un grosso vantaggio
col farlo estracorporeo
si si si
come lo fa Stefano
Sì, ma dipende, sai, quelle poi sono abitudini, però sono d'accordo, soprattutto quelli posteriori con il nodo extracorporeo è più semplice.
Giuliano, so che hai iniziato anche tu, giusto?
Sì, sì, ne abbiamo fatti una decina.
Come ti sei trovato?
Ti devo dire che i pazienti stanno andando bene, voglio vedere come vanno a distanza, però tecnicamente è bello, è divertente.
E poi non è a rischio della complicanza della sliva.
Vediamo come vanno i risultati.
Ah beh certo, è chiaro.
Noi abbiamo un follow up medio adesso che si avvicina ai 10 mesi,
quindi sta diventando significativo.
E come stanno andando?
Ti devo dire bene, perdita di peso bene,
alcuni pazienti riferiscono un disturbo strano,
che però è abbastanza comprensibile
cioè quello di sentire comunque la protesi
non so se ti è capitato
anche a te che te l'abbiano detto
e hanno come una specie
di, cioè la sentono
che ce l'hanno, non che hanno dolore
o fastidi, però diciamo avvertono il corpo
estraneo, quindi vedremo un attimo
però la perdita di peso è molto buona
e soprattutto la
diciamo
la compliance
dei pazienti per adesso
Adesso è molto molto confortante.
Adesso la sonda va spostata leggermente per, ecco, prima di mettere un altro punto,
perché un po' di stomaco va messo, bravo, perfetto, ok.
No, manca un po' di più, ci riesci?
Poi andrà fatta un'applicatura dell'antro, quindi bisogna comunque mantenerlo un pochino di antro.
Esatto, va bene così, va bene così.
All'inizio facevamo anche la prova al blu di medilene, poi sinceramente abbiamo smesso di farla,
perché è veramente improbabile una lesione gastrica di tipo come soluzione di continuo.
Io devo dire che ti faccio una prova con l'aria solo per vedere che la parte di sinistra esclusa
a tra virgolette sotto sia comunicante.
Ho capito che intendi, sì.
All'inizio ho letto che alcuni facevano la gastroscopia intraoperatoria
ma mi sembra veramente un eccesso.
Io ti posso assicurare che il gastrografin in prima giornata è completamente escludente la tasca gastrica esclusa di destra.
Sì, confermo. Anche noi lo facciamo in prima giornata e l'aspetto è quello di una sliva.
Assolutamente.
Anzi, una sliva fatta bene.
Esatto, una sliva fatta bene.
È chiaro che questo è un intervento che teoricamente potrebbe farsi anche con, non dico dei hospital, ma con una notte di degenza.
ma insomma poi alla fine comunque fra una cosa e un'altra tratteniamo il paziente 48 ore,
facciamo il gastrocafine e iniziamo la dieta idrica.
Stesso schema anche noi, anche perché ho imparato da te.
Questa è una cosa che hai detto Paolo interessante, nel senso sulla possibilità di concepire un desagio,
e secondo te potrebbe essere eliminato la prova del gastrografin?
No, io penso che sia, allora noi il gastrografin praticamente sia che nella sleeve che nel mini bypass o runway non lo facciamo più, perché alla fine la clinica è fondamentale e l'abbiamo abolito.
Invece in questo intervento io credo che sia importante perché bisogna essere certi di un corretto posizionamento del bariclip.
Ho capito.
Adesso iniziamo i punti posteriori, alla fine della fiera si farà anche una plastica, io non so fino a che ora saremo collegati, si farà anche una plastica in continua dell'antro,
in maniera da far, poi vedrete, tenere ancora più rigido e fisso il clamp.
Questo è il punto probabilmente più difficile, il punto superiore, bisogna prendere la parete posteriore dello stomaco e il clamp in uno spazio abbastanza ristretto.
come diceva giuliano alcuni lo mettono con una sutura extra corporea noi lo facciamo
uno? Sì sì, ci è capitato di doverne rimuovere uno, abbiamo avuto due slippage, cioè due
spostamenti, uno l'abbiamo riposizionato in maniera corretta, l'altro siccome lo stomaco
era molto dilatato l'abbiamo rimosso. E' stato molto complicato di muoverlo? No, perché
era dopo 4-5 mesi, quindi no, assolutamente no, sono descritte in letteratura delle erosioni
gastriche ovviamente, come tutti gli interventi in cui è previsto il posizionamento di un
materiale protesico pericastrico è descritta l'erosione, sono pochi casi ma sono descritti.
Molto interessante è uscito un lavoro di Noël da pochissimo pubblicato su una rivista
anche molto buona che parla del reflusso e sembra, almeno in base a quello che dice lui,
che questo sia un intervento associato a una non ci sia un aumento del reflusso gastroesofageo come
invece c'è nella sleeve gastrectomy quindi sono dati ovviamente preliminari ma vanno insomma
andranno seguiti con con attenzione questo è molto importante anche se la stessa reversibilità
del presidio dà una sicurezza per quanto riguarda il reflusso gastroesofageo?
Sì, però sembra che sia di meno, ecco questo volevo dire, perché sapete che uno dei limiti
della sleeve gastrectomy, anzi secondo alcuni il limite principale è quello di essere un
intervento reflussogiano, quindi con insorgenza di esofago di Barrett, tutta una serie di
di quadri clinici di esofagite grave
mancano alcuni altri punti
poi chiuderemo il camp
faccio una domanda difficile
cioè
a questo punto
le indicazioni
alla SLIV
praticamente non ci sono
beh, questo non è
non ha ancora la validità
della SLIV
la SLIV è un intervento che si fa da tantissimi anni
quindi non siamo ancora
in una fase in cui possiamo dire per cui ad oggi comunque diciamo soprattutto in presenza di quadri
di la sonda dove domenico soprattutto in presenza di quadri di obesità patologica più grave rimane
comunque un intervento estremamente valido è chiaro che se questo intervento nel tempo
risultati sovrapponibili a quelli di una
sleeve gastrectomy
insomma
vedremo, chiaramente ci vorrà
un trial randomizzato che stiamo
in realtà
costruendo
dovremmo partire a breve di confronto
fra sleeve, siamo con un gruppo
di chirurghi italiani fra cui c'è
Nicola Di Lorenzo, Stefano Olmi
e altri colleghi
e chiaramente
un trial randomizzato di
comparison fra sleeve e bari clip e big lamp potrebbe darci delle informazioni molto molto
utili ci sono anch'io non mi trascurare ci sei anche tu Giuliano scusa mi sono scordato
senti una cosa il clamp lo chiudi dopo tu dopo i ponti posteriori si tu lo chiudi prima
quello che diceva Giuliano. Adesso chiudiamo la clip in maniera completa, avvicinati Claudio.
Si vede bene il campo operatorio? Sì, benissimo. È una sliva a tutti gli effetti, vi garantisco
che non c'è grossa differenza da un punto di vista funzionale. Allora, lo studio randomizzato
che sta partendo, ci tengono a dirmelo, per non fare brutte figure, Giuliano è un amico
non si è offeso ma magari è meglio che li dico tutti sono otto i centri altorio cobelli solmi
gentileschi angrisani sarro giovanelli e zappa quindi così diciamo ed è un trial multicentrico
randomizzato di comparazione fra sliv e di clamp giuliano ho rimediato adesso sta mettendo dei
Sta mettendo dei punti fra parete anteriore, diciamo esclusa, e parete anteriore dove appunto passerà il cibo, sempre nel tentativo e con l'obiettivo di fissare più possibile la protesi e adesso poi farà una plastica in continua.
Una cosa molto interessante che intuisco perché non ho competenza di questa letteratura è che si faranno tantissimi studi metabolici sul fatto che non è stato retteccato il fondo gastrico ma i succhi gastrici prodotti dal fondo vengono
ancora accolti dall'organismo con, secondo me, degli effetti molto interessanti rispetto a una sliver.
Sì, non solo i succhi gastrici, anche gli ormoni, perché c'è una porzione di stomaco dove si produce, ci sono delle cellule che producono la grelina, però è anche vero che negli studi metabolici, diciamo, quelli migliori,
fai ritirare la sonda un attimo, ci sono anche descrizioni di riduzioni dei livelli di grelina
anche dopo bypass classico in cui lo stomaco non viene resecato, comunque sono d'accordo
con te, si potranno fare tantissime speculazioni scientifiche, l'hai presa la sonda?
Assolutamente d'accordo, molto interessante tra le altre cose.
Io metto alla fine dell'intervento, e ho convinto anche Stefano, un punto anche sul fondo gastrico, in alto, onde evitare uno slippage laterale mediale del fondo.
Adesso in realtà è una novità che noi facciamo, ma non è descritta nella tecnica originale, però secondo me è utile.
sarà come il punto di Rossetti
nell'amistà Rossetti
il punto Gentileschi
magari
ci sono i diritti d'autore
adesso ve lo facciamo vedere
ho convinto anche Olmi
almeno l'ultima volta che l'ho visto
mi ha detto che lo mette pure lui
allora, retrazione del fegato
andate sopra
puoi togliere quella lunghetta
è brutta
vai sopra con la telecamera
fondo gastrico
poco poco
C'è visto bene? Prendendo la sonda naturalmente, giusto? Sì, perché poi gliela leviamo fra una settimana.
Questo è il punto gentileschi allora. Esatto, ok.
Diciamo che l'intervento è abbastanza concluso, bisogna fare una plastica dell'antro, ce l'hai il bulocco?
fare una plastica dell'antro
e abbiamo iniziato che erano le nove
e un quarto, un'oretta
un intervento, devo dire, del dottor Benavoli
è stato molto bravo
sì, direi
assolutamente complimenti
sì, mi amisco anch'io
ciao Paolo, devo andare a modellare
da un'altra parte
ciao Giuliano, ciao
diteci voi quando ci togliete la linea
tranquilli
non ve la togliamo mai
Dopo di questo faremo vedere un intervento di mini bypass che è probabilmente adesso uno dei nostri cavalli di battaglia, un intervento che facciamo con numeri molto molto alti, lo farà il dottor Arcudi che in questo momento sta aiutando il dottor Benavoli, è un'obesità patologica, poi dopo vi presenterò il caso.
Adesso faremo invece, finiremo questo intervento con l'applicatura dell'antro gastrico.
Ovviamente non serve in terapia intensiva per questo tipo di intervento.
No, no, no, sono pazienti che stanno molto bene, sono pazienti che fino ad adesso non abbiamo fatto grandi obesi con gravi patologie metaboliche, respiratorie, cardiache, con questo intervento abbiamo sempre fatto interventi di bypass, di sleeve o quant'altro.
diciamo il biclamp lo stiamo riservando a pazienti che hanno un'obesità
patologica complicata ma in condizioni comunque cliniche stabili insomma
se ci togli la linea sappiamo dove abita
ha detto Silvio che lo sa dove abita
Ci state seguendo ancora?
Sì, sì.
Ci sono domande di tipo finale, conclusivo?
Hai ragione, possiamo infatti fare dei commenti finali mentre fate questa continua.
Questa continua che significato ha prima di tutto? Che funzione ha?
È una duplice funzione. Prima di restringere un pochino l'orpello, non so se si vede dal monitor,
e quindi di impedire il reflusso di cibo verso lo stomaco escluso e quindi di favorire un più rapido cibo nel duodeno.
Stavo pensando, questa bivalve di Klantz non potrebbe essere nella parte inferiore un po' piegata verso la destra del paziente?
Cioè? Non ho capito la domanda.
Io penso che sia un po' un limite la verticalità della divarca, nel senso che se fosse un po' arcuata, seguendo la grande curvatura stessa, potrebbe simulare ancora maggiormente il...
Allora guarda, ti dico la verità
non ci avevo pensato
mi dicono
i fornitori
che ci stanno pensando e lo stanno facendo
quindi complimenti
puoi mandare blu?
non a pressione, piano piano
ok
vedete che si è distesa la parte
diciamo della piccola curva
non ci sono spandimenti, basta
si molto bene
Allora complimenti a tutti, molto particolare all'operatore anche, diciamo la verità, e anche a Paolo che lo fa operare.
Ah no, se fosse per me guarda. Allora ci vediamo a mezzogiorno, ho capito bene o ho capito male?
Benissimo, a dopo.
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