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CITTA S. ANGELO CASA DI CURA VILLA SERENA del Dott. L. PETRUZZI UOC di Chirurgia Generale - Modulo 2
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Di nuovo buonasera a tutti, siamo sempre qua dalla casa di cura Villa Serena di
città Sant'Angelo, questo è il terzo caso della giornata, forse il più semplice,
una paziente con un'ernia umbilicale di discreta entità che si è presentata
dalla mia osservazione intasata. Adesso il dottor Passeri vi presenterà con più
più precisione il caso clinico.
Buonasera a tutti, sono il dottor Passeri, la paziente in esame è una donna di 55 anni
affetta da obesità patologica di terzo grado con un BMI di 36,3.
La paziente giunge alla nostra osservazione per il riscontro di una tumefazione di discrete dimensioni
nella regione ombelicale, compatibile con un'ernia ombelicale intasata.
L'obiettivo del trattamento del quadro clinico in riferimento è quello di assicurare una riparazione della parete addominale mediante un approccio laparoscopico intraperitoneale IPOM+.
Prego, possiamo assistere all'intervento.
Allora abbiamo già fatto l'opneoperitoneo con l'ago di Verres e adesso con un trocar ottico ci accingiamo ed entrare in addome.
Allora io sono posizionato alla sinistra della paziente, posizioniamo due troggars da 12 e uno da 5.
Cerchiamo di stare abbastanza laterali, diciamo che stiamo sull'ascellare anteriore col troggar che sta più laterale.
Un altro troggar è posizionato subito al di sotto dell'arcata costale di sinistra
e il terzo troga da 5 mm
diciamo che è in prossimità della spina
ideale cantero superiore
quindi
mi sa che è uscito questo troga
ma puoi inquadrare
eccolo qua
allora la prima cosa dobbiamo ridurre
il contenuto erniario
possiamo togliere Francesco
un po' di luminosità
hai delle forbici?
grazie
tagliamo questa aderenza
facciamo uscire i fumi è quasi tutto mento c'è anche un versamento seroso perché questo
tagliare e fare una buona emostasi e questo qua è il nostro difetto va bene che è abbastanza ampio
adesso cerchiamo di levare di pulirci un po' la guaina posteriore dei muscoli retti da questo
questo grasso per permettere alla protesi che andremo a posizionare di aderire meglio.
Chi c'ha il telecomando? Possiamo alzare un po' il letto? Grazie.
Allora, questa paziente penso, in questo caso è sicuramente molto meno complesso del precedente.
Il precedente era un laboratorio quasi marginale, è una paziente con obesità patologica grave.
Eltrifichiamo sempre gli strumenti in modo da sfruttare al massimo tutte le qualità.
una protesi di 10 forse 10 x 15 14 x 11 o al limite anche una protesi circolare quindi la
preparazione che andremo a fare sarà modulata in funzione della protesi che avremo intenzione
anche il sacco erniario vedete non lo facciamo sempre lo facciamo solo quando è agevole perché
come ho detto in precedenza sia la rimozione che lasciarle in sede ognuna delle due tecniche
ha vantaggi e svantaggi rimuovere il sacco significa esporre a una possibilità maggiore
riesce a rimuovere solo in parte non tutto noi vediamo cosa riusciamo a fare puliamo
ce l'abbiamo, una 12-12, una circolare.
Il difetto non è molto grosso, quindi ritengo che un punto sia più che sufficiente.
Sempre con la solita tecnica, con lo spinginodo, riusciamo a chiudere il difetto erniario.
Ok, l'ultimo nodo, posso avere ancora pinze e forbici, prima le forbici elettrificate,
pensano facciamo un altro po di spazio per essere sicuri vediamo un po penso che la
rete ci stia comodamente ma portiamo via il sacco erniario mi fai vedere sa che questo
Arrotoliamo la protesi come in precedenza, introduciamo attraverso il troga una pinza per favore.
Vedete i reperi che sono presenti su questa protesi, è molto semplice posizionarla al centro.
Buonasera a tutti siamo di nuovo da Villa Serena di Città Sant'Angelo
vi passo subito il dottor Passeri che presenta ancora quest'ultimo caso
Buonasera a tutti, presentiamo una paziente di 79 anni affetta da carcinoma del colon
per cui ha effettuato nella nostra unità operativa un intervento di resezione colica sinistra per via laparoscopica
giunge però ora la nostra osservazione per la parocele mesogastrico
In seguito a aver riferito una serie di episodi di subocclusione intestinale si è sottoposta attacca addominale che ha documentato la presenza di un laparocele sulla linea mediana in sede sovrombelicale con l'impegno di ansie tenuali con riferimento anche di livelli idroaerei.
Quindi l'obiettivo del nostro trattamento di questo quadro clinico è quello di garantire la riparazione della parete addominale mediante un approccio laparoscopico intraperitoneale IPON+.
Prego l'intervento chirurgico.
Allora abbiamo già introdotto l'ago di Verres per lo primo peritoneo.
buonasera buonasera ciao nicola di bartolomeo meno male allora io sto cominciando a fare lo
primo perito neo come ha già detto il mio collaboratore il dottor passeri si tratta
una paziente da me ho già operato in passato per una resezione colico per la neoplasia del
con un sinistro che ha sviluppato un laparocele sulla linea alba mesogastrico e non so se
stamattina tu hai ascoltato, questo è uno dei motivi per cui quando faccio l'ernia inquinale
per via laparoscopica non metto più il trocarci sull'ombelico sulla linea alba proprio perché
ho avuto diverse esperienze di questi tipi di laparoceli. Io infiltro sempre le porte dei
trocar affinché si possa avere un analgesia preventiva, questo l'abbiamo già fatto,
infiltro con la rubiva caina e adesso col trocar ottico introduco il primo trocar. Il primo trocar
che è stato posizionato in prossimità della spina di ecandro superiore di destra grazie
Francesco controlliamo per favore l'ago di Berres ecco qua possiamo togliere acqua calda per cortesia
un trocar da cingolo andrò a posizionare sotto costale destro diciamo sull'ascellare anteriore
e un terzo trocar da 12
che sarà il trocar ottico
tra i due
ci siamo
chiaramente come ultimo intervento
ho messo un caso particolarmente
semplice
anche in considerazione dell'ora
quindi
vedete qua, questo è il nostro laporocere
questa è la cicatrice
chirurgica della mini laparotomia
posso avere delle forbici
elettrificate?
Allora io tolgo sempre un po' di peritoneo con questo tessuto adiposo per far sì che la protesi possa aderire meglio.
Ok, un aiuto con l'elettrocoagulazione monopolare.
possiamo pulire l'ottica così si vede meglio
ok
andiamo un po' qua
Francesco mi fai vedere
grazie
ok grazie
vediamo se è necessario perfezionare un po' le mostasi
forbici
ok
Io penso che la preparazione sia sufficiente per posizionare una protesi adeguata, in questo caso penso di utilizzare una protesi come l'intervento precedente 11x14, pinza per favore, vediamo il saccarniario, il saccarniario è bello tenace quindi lo lasciamo qua, non è che c'è grossa differenza,
nel caso presente l'ho portato via
e adesso lo lasciamo
non c'è grossa differenza
in quanto ai risultati
un bel punto
mi permette
di chiudere la breccia
e penso che
la chiusura della breccia
determina un risultato
forse un po' più convincente
sicuramente più convincente
non so se il professore
ha fatto tanto
non ho capito
Non so se sei d'accordo con me, non so se fai allo stesso modo, chiaramente stiamo utilizzando un filo robusto, un 2 e non si può pensare di fare un nodo intracorporeo e quindi lo facciamo con lo spinginodo, con i fili più piccoli il nodo lo faccio intracorporeo.
E quindi a questo punto controlliamo l'emostasi, penso che vada tutto bene, possiamo posizionare la protesi, penso che sia proprio l'intervento ideale per la tarda ora.
Ora usiamo una protesi, una dual mesh, PTFE sul versante intestinale e polipropilene sul versante parietale.
Una protesi che ha questi reperi che ci permettono di essere precisi, di orientarla facilmente e di poterla fissare con pochissimi secondi.
vediamo tutti molto bene
allora è chiaro che per posizionare la protesi con precisione
si possono usare tanti accorgimenti
però questo è così semplice
che io non starei a mettere degli aghi, dei fili
e fare tutte quelle cose complicate
cerco di fare l'intervento il più semplice possibile
bisogna sempre fare una contropressione verso la clippatrice. Questi sono dei tuckers riassorbibili,
penso che per un difetto minore come questo sia l'ideale. E' chiaro che quando ci troviamo
in una parrucciata marginale, per esempio sul pube, questi non vanno bene. Quindi io
Io ho messo 5 tracers, ne ho 15, ne metto 2 nei 5 spazi che ho creato e quindi 5 più 10, 15 frangiglats.
Diciamo che con un quarto d'ora, poco più, abbiamo risolto il problema della signora.
Quindi l'intervento si conclude con una medicazione compressiva sulla parete addominale e la sutura dei punti di interzione dei trocars.
c'è un aspiratore? perfetto grazie una domanda non so se riuscite a sentirla tutta quanta
intorno alla breccia erniaria mettete mai dei altri punti di supporto?
oggi dipende da quanto è grande la breccia
questa è una breccia di piccole dimensioni ho messo solo un punto però a volte
capito un lavoro cene mediano ampio altri takers io penso che in questo caso siano sufficienti
questi perché cioè abbiamo una breccia piccola che tra l'altro io ho sudurato e invece in una
è una grande faccia
il doppio giro di takers
io credo che qua
non valga la pena
cerchiamo
con altri takers
come risultato possiamo avere solo
un maggior dolore per la paziente
bene, perfetto
va bene, vi ringrazio allora
grazie a te, è stato un piacere
buonasera a tutti
buon lavoro
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