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19° CAD anno 2008 G. Vittori - E.Nanni Roma E. NANNI - G. VITTORI asportazione fibroma + colicisti
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Passiamo ora allo strumentario. Abbiamo a disposizione dei kit preformati che contengono ferri laparoscopici e laparotomici poliuso
che ci permettono quelli laparotomici di creare l'accesso per poter inserire i trocar e chiudere poi a fine intervento chirurgico gli accessi chirurgici
e i ferri laparoscopici che ci permettono di prendere la colecisti, scheletrizzarla, rimuoverla e asportarla.
L'irrigo aspiratore che ci permette di eseguire dei lavaggi a caduta all'interno della cavità addominale.
E poi abbiamo degli strumenti monouso.
L'ago di Verres, che è un ago a forma con una punta a becco di flauto molto affilata,
che ci permette, collegato tramite un cavo all'insufflatore di CO2, di creare l'opneoperitoneo all'interno della cavità addominale.
Ha una forza di resistenza finché trova il sottocute e la fascia addominale.
mentre sparirà la parte di colore rosso una volta che è inserito correttamente nella cavità addominale.
Abbiamo dei trocar, per questo tipo di intervento ne vengono usati quattro.
Uno da 12 mm che ci permette di introdurre l'ottica laparoscopica e tre da 5 mm.
Ha determinate caratteristiche, innanzitutto è totalmente trasparente, ha una lama piatta,
ha una lama piatta, ha l'invito ad imbuto che consente di agevolare l'introduzione del ferro laparoscopico
all'interno della cavità addominale e può essere effettuato anche dal chirurgo con una sola mano
e quindi si possono limitare i tempi chirurgici.
Ha un riduttore rimovibile e questa è una caratteristica solamente del Trogard A12, è universale e quindi consente di introdurre all'interno sia strumenti da 10 mm che strumenti da 5 mm.
Mentre per quanto riguarda il trocar da 5 mm, questo possiamo dire che oltre all'introduttore è un blocco unico, in quanto non c'è strumento più piccolo di 5 mm e quindi non c'è bisogno di alcun tipo di riduttore.
La zighirinatura sulla parete della cannula consente una maggiore fissità del trocar sulla parete addominale in modo da evitare che il trocar fuoriesca erroneamente.
Poi abbiamo la clippatrice Ligamax, è un nuovo applicatore di clip con stelo da 5 mm, ha la caratteristica di avere la grandezza delle clip della stessa dimensione della clippatrice da 5 mm.
Le clip sono 15 contenute all'interno dello strumento e hanno la misura ML di 8,8 mm.
Allora, diciamo della clippatrice, nasce con la prima clip non carica e tale deve rimanere fino a che lo strumento non è inserito all'interno della cavità addominale
in quanto ha le branche che si chiudono passivamente e questo consente l'accesso della clippatrice all'interno della cavità addominale.
Qualora la prima clip venisse erroneamente caricata, questo non permette l'inserimento dello strumento all'interno del trocar da 5 mm.
Quindi bisognerebbe attivare lo strumento fuori dalla cavità addominale, rimuovere la clip e non caricare la successiva e introdurre lo strumento all'interno della cavità addominale.
Lo strumento è dotato di una finestra sopra l'impugnatura che permette di visualizzare quando viene utilizzata la tredicesima clip, in quanto la finestra cambia colore, si presenta una barra arancione che copre completamente la finestra quando vengono inserite tutte e quindici le clip.
Se erroneamente viene utilizzato lo strumento oltre la quindicesima clip si ha una maggiore forza di resistenza sull'impugnatura dello strumento, questa resistenza si può superare nonostante le clip siano finite, però si può verificare la chiusura delle branche e si possono non riaprire automaticamente,
Quindi bisogna aprire manualmente l'impugnatura del Ligamax.
Una volta tolta la colecisti scollata dal letto epatico, per rimuoverla si utilizza l'Endopouch,
che è un nuovo sacchetto molto resistente, ha un'estrazione a siringa,
ora non possiamo estrarlo altrimenti non ritorna nel sito originario.
È un sacchetto molto capiente e molto resistente a una struttura fatta in poliuretano.
L'estrazione a siringa può essere quindi svolta dal chirurgo con una semplice mano, senza l'ausilio di un aiuto.
In casi molto difficili, per interventi molto importanti, avere la necessità di usare un altro strumento che è l'ultracision, che è uno strumento che non è a corrente elettrica, quindi non ha bisogno della piastra dell'elettrodoneutro per scaricare la corrente, ha una parte monouso e una parte poliuso.
Il cavo è poliuso con la chiavetta per poter attivare lo strumento.
Si deve innanzitutto tenere il manipolo poliuso in posizione verticale,
si deve avvitare la parte monouso, si deve chiudere facendo il triplo clic sulla ghiera del manipolo monouso
una volta collegato questo si può attaccare all'apparecchio
quindi si deve fare il test per vedere se è correttamente funzionante
una volta eseguito il test che può essere fatto anche stesso dalla strumentista
tenendo le branche del manipolo aperte
una volta eseguito il test l'apparecchio è pronto per essere utilizzato
perfetto
quando eseguiamo gli interventi in laparoscopia
Prepariamo sempre un servitore qualora si dovesse verificare qualche incidente di percorso e convertire l'intervento dalla paroscopia alla parotomia.
Questo che vediamo coperto all'interno della sala operatoria speriamo di non scoprire durante la mattinata.
Inoltre può essere utilizzato, noi lo usiamo sempre, un sistema di coagulazione bipolare.
Questo ci permette di effettuare la coagulazione all'interno delle due branche dello strumento
a questa parte che state vedendo, monouso, che verrà collegata ad un cavo che risterilizziamo e riutilizziamo.
Questo ci permette di non disperdere calore all'interno della cavità addominale e di non creare danni ai tessuti circostanti.
Adesso passo la parola al chirurgo, il dottor Edoardo Nanni.
un'animità di
intenti sulla
possibilità o sulla
modalità di eseguire
il primo peritoneo, c'è la tecnica open
e la tecnica chiusa
la tecnica colveres praticamente
io anche nei pazienti
operati
quando faccio la parocele
metto sempre il verres
in questa zona qua, non so se adesso si vede
il campo operatorio
questo qua è il punto di Palmer
praticamente dove è stato visto che le aderenze sono sempre minore. In realtà io faccio la tecnica chiusa, quella col Verres, perché specie nei pazienti giovani, specie nei pazienti che non sono stati già operati, mi permette di avere il maggior vantaggio estetico sull'ombelico,
perché fare la tecnica open
per me insomma
certe volte
può essere, non dico che non è più che difficile
ma può essere indaginosa
quindi il primo tempo che vedrete
è il posizionamento del verso all'ombelico
e
diciamo
e faremo appunto dopo
l'insufflazione della CO2
a 14
ok, sono chiaro?
perfetto, mi senti?
molto chiaro
molto chiaro
quindi ti appresti a creare il pneumo peritoneo adesso
faccio fare una cosa
che non si è vista in diretta
dammi pizza e forbici
pizza hai visto
allora come siamo messi qua
allora sul
no se mi non da sul capo operatorio si vede
cioè quindi io posso
se mi metto così vedete uguale
mi senti
mi date un leggero antitrend
allora tanto
due minuti di rubo due minuti
Passa così, un po' più alto il tavolo, grazie.
Sì, sì. Allora, Lucio, mi dai un attimo l'immagine interna?
Allora, solo due minuti per rubare un attimo la scena a Edoardo Nanni
per farvi vedere questa macchina infernale che serve per consumare il fibroma.
Adesso vedete la foto di famiglia col fibroma tolto, la sutura fatta,
fai vedere Federico, vedete la sutura fatta, in pratica abbiamo pulito, controllato,
Stiamo andando via, adesso vedete questa macchina infermale che serve per consumare il fibroma, guardate come funziona, è una lama circolare che permette di consumare il fibroma e di portarlo all'esterno.
ruberò a Nanni un minuto e mezzo
dopodiché vi lascerò in compagnia
con lui tranquillamente
vedete come funziona
questo carotaggio
ecco una prima lunga fetta
noi pesiamo sempre i fibromi
alla fine di queste procedure
vedete che Raffaella
mi porge la zona
che devo andare a prendere
lo strumento viene attivato
dal grilletto che io tengo
nella mia mano destra
manomano che diventa più piccolo
diventa sempre più difficile fare quelle belle fette lunghe
come abbiamo visto al primo momento
che è come spelare una mela
e poi concluderemo facendovi vedere come chiudiamo noi
la parte interna dell'incisione
che mi sembra anche una cosa molto carina
Mi senti sempre?
Sì, ti sento bene
E questo non vi crea problemi per eventuali gestioni dell'esame istologico
questa morcellazione?
No, assolutamente
I frammenti sono tutti esplorabili, non abbiamo mai avuto problemi con l'anatomo patologo per esaminare nessuno di questi pezzi.
Anzi, l'anatomalopatologo spesso fa proprio una ricostruzione di tutto il mioma.
Ah, se lo ricostruisce.
Diciamo, proprio per cercare di capire nel caso in cui ci sia qualche dubbio,
una cellularità aumentata in qualche sezione.
E scusa, non converrebbe mettere prima il fibroma in un sacchetto
e poi morcellare in un sacchetto per non perdere nulla?
È una domanda, eh?
Guarda, con questo tipo di strumentazione che evita la rotazione e i frammenti che si perdono realmente sono francamente zero.
Vedo che è demoniaco quello strumento.
vedo che è demoniaco
quello strumento
è un bello strumento
e soprattutto permette
di essere efficace
essendo una lama 15
permette di tirare giù
miomi anche di una certa dimensione
scusa ti faccio
una domanda provocatoria
da ignorante
fare una piccola breccia
sull'utero e usare direttamente il morcellatore
sul fibroma in sede
non l'ho capito
E fare una piccola breccia sull'utero di accesso al fibroma e sminuzzarlo e portarlo all'esterno direttamente ancora in sede prima di averlo asportato?
il territorio diciamo è una cosa io l'ho visto fare da qualche collega si vedono
schifo di sangue per fare la morselman in sede del mio ma è una cosa che io ho visto fare
soprattutto per le per alcune isterectomie sopracervicali ma devo dire che sanguina
proprio tanto perché tu c'hai tutti i vasi
collegati
adesso l'ultimo pezzo
veramente pochi secondi
vi volevo far vedere come chiudiamo
la parte interna
per evitare l'ernia di Richter
la chiamiamo Yacht
Intra-Abdominal
Technique
Closing Technique
utilizziamo questo
che è un ago
praticamente una specie di
vedete che è una specie di amo in realtà
in cui senza passare a tutto spessore con quegli strumenti tipo ago di reverden facciamo strato
per strato in maniera tale di ottenere una chiusura perfetta del peritoneo senza dare
dare la possibilità all'intestino di incunearsi in in questi in queste
incisioni che arrivano possono arrivare fino a 12 15
ecco praticamente l'intervento è finito vedete che io mi sono chiusa la mia
breccia bisogna porre attenzione sempre alla
epigastrica inferiore e abbiamo più o meno fatto adesso poi l'intervento noi
chiudiamo anche la fascia dall'esterno e l'intervento è finito allora a nome di
tutti di tutto il san carlo mio personale anche in questo caso della
società italiana di ginecologia e ostetricia che ho l'onore di
rappresentare vi vi faccio i miei migliori saluti e un buon lavoro per i
per la giornata successiva lascerò la sala qui ci verrà lo torino e la parola
Edoardo Nanni, buona giornata e grazie a tutti
Sì, ciao Giorgio
sempre un piacere
allora qua vedete che abbiamo fatto
il pneumo
messo il verres, l'ombelicale
una piccola incisione, un centimetro
abbiamo messo a 14 mm di mercurio
la posizione dei trocar
la troverete un po'
in ogni sala operatoria
secondo l'esperienza del chirurgo
in realtà quello che io ho maturato
durante gli anni è un'ottica
da 10 all'ombelico
e certe volte l'ho fatta anche con due trocar da 5, ma in realtà, come direbbe Valdoni, sono i giocolieri della chirurgia.
In realtà utilizzo tre trocar da 5, uno da 10, sempre umbilicale, da cui si è estratata la colecisti,
e tre trocar da 5, uno per sollevare in questa posizione la colecisti, io sono mancino ovviamente,
E di qua il trocar in ipocondrio, fianco destro, operativo, e l'altro trocar qua in pararettale, sempre operativo.
Chiaramente vedremo poi alla fine, potrebbe sorgere il dubbio, la golecistia esce da qua, ma se hai tre trocar da cinque come fai a far entrare il sacchetto da dieci?
Lo vedremo con un piccolo artificio che ho cercato di, sfruttando l'idea della messa della rete per quando faccio legna laparoscopica, io praticamente in realtà ve lo farò vedere alla fine come faccio a mettere il sacchetto a tirare fuori la colicistica.
Premo, ci siamo, posizionamento del trocar a livello umbilicale, ecco qua, andiamo cari a tira, perfetto, va bene, va bene, noi andiamo avanti.
Allora, bisturi, trota 5, mi spegnete la voce di sala, grazie?
Fammi vedere, allora, luce di sala, luce di sala, sciaritica, vedere.
Insomma, poi facciamo vedere come si trova.
Quanto ci vorrà?
Da fastidio?
Vabbè, è uguale, dai.
Ok, allora, dammi una pezza per prendere i covecisti.
Maria, ma io non... senti, mi chiami Vigili? Io non ho problemi, faccio i covecisti, poi se vuole...
Fate cominciare la sala, che io non ho problemi di...
tieni qua, che me ne vado
allora, dammi la
permetti, puoi anche cominciare
finisco qua, ti faccio cominciare
forse faccio prima io
faccio prima io, dai
dai, coraggio
da stanotte sto in giro io
da stanotte stiamo in giro
oh mio Dio
comunque quello bine
c'è la genitura, chi l'ha visto?
la mia piccolata
l'edale dov'è?
tirato ai vendita più giù
io facciamo dare preparata così vedo un'automia vivo dai perché vivo
Per chiacchiere, troppe chiacchiere, per chiacchiere, per chiacchiere, chiacchieroni della chirurgia, purtroppo, per chiacchiere.
Dammi di settore curvo, vedi?
Oh oh, vedi?
Oh oh, va bene, porta.
C'è un'anatomia.
Vivo.
Ah, ci fanno andare a aspirare, va.
Vivo.
Siamo preparando, siamo andati un po' avanti perché c'è stato qualche piccolo problema
tecnico, ci scusiamo, ma in realtà mi sto cercando di preparare, non so a che punto
eravamo rimasti, forse abbiamo già posizionato i trovi, adesso vi facciamo vedere, questo
Vedete questo è il cistico, questo è l'arteria, aspiratori, faccio vedere l'anatomia.
Si vede fuori la panoramica davanti come ho messo i drogher?
Sì, esterna, un po' di luce.
Allora, vedete i drogher come sono posizionati?
Non lo vedono.
Da qua forse.
Si vede?
Sì.
Adesso, i drogher vedete?
Questo è il troga operativo a destra, uno centrale che tira sulla golecisti, lo vedete sul monitor, l'altro dove ho l'aspiratore io sulla mano destra, l'altro qui sulla mano sinistra operativo e l'ottica l'ombelico.
Questa è la mia posizione abituale dove si fa la coesistectomia, con tre troga da 5 e uno da 10.
Adesso la visione interna invece ce l'avete, vedete questo è un caso mai di re semplice perché non c'è mai niente di semplice.
vedete questo è l'infondibolo
questo è il cistico preparato
questa è la via biliare
col poledoco
il cistico
l'epatico comune
non si vede?
quindi faccio un po' l'anatomia banale
questa è la placca ilare
dove c'è l'incrocio della glissoniana col peritoneo
vedete?
sì
qua non vorrei insistere
forse vediamo se si vede una divisione
forse qua si divide già via biliare fuori
vedete questo è un epatico
questo è l'altro epatico
epatico comune
vedete il cistico, vedete la coletoco, scendiamo giù, questa è un po' l'anatomia.
In realtà questo è un altro punto molto importante, va sempre ricercato,
specie per i colicisti difficili, quando l'infundibolo sta in questa posizione,
quando l'infundibolo è aderente, questo è un caso semplice,
ma si operano delle colicisti tematose, infiammate, con un cistico molto corto,
in questa posizione, quindi la cosa è abbastanza,
Anzi altre volte non è così agevole fare un intervento con cistectomia.
Questa è l'incisura di Gans che è sempre un punto di apere molto importante che io nei casi difficili mi ricerco
perché è un punto importante, tutti quelli che fanno fegato lo sanno,
queste sono le branche praticamente per il settore sesto-setti, il settore posteriore.
Qua vedete probabilmente la porta qua dietro, vediamo se riesco a farvi vedere girando questa,
Questa è la cava che va su, la porta sta qua dietro, eccola la porta, la branca che entra dentro, quindi questo è un altro punto di repere molto importante.
Poi c'è il cistico, l'infondibile, il corpo, il fondo, io faccio tirare il sugo della golecisti, questo che vedete di lato è il letto della golecisti, cistico, in genere si prepara, io preparo sempre prima il cistico, non l'avete visto ma in realtà faccio i due foglietti peritoneali aprendo una finestra posteriore, poi faccio la finestra anteriore facendo questa manovra e andandomi alla ricerca delle strutture,
una struttura che in genere si trova qua nel triangolo di calò, che vedete,
triangolo di calò fraddotto cistico, fraccistico, epatico comune e fegato,
c'è la zona del famoso triangolo di calò dove in genere, in genere dico, c'è l'arteria cistica.
Dico in genere perché questa è la sede delle anomalie sia dell'albero biliare sia vascolari,
più frequente, forse una delle più frequenti di tutto l'organismo.
Quindi qua possiamo trovare sempre, ricercare delle anomalie,
specie in questa zona qua ci potrebbe essere uno slittamento del sesto settimo
dove il cistico entra nel sesto che praticamente è slittato
e si unisce all'epatico comune al di sotto del deflusso della via biliare per il settore paramediano,
cioè per quinto ottavo che va qua quindi qui è sempre una zona da andare sempre molto cauti
da vedere bene in realtà certe volte nelle cole cisti proprio difficili si può cominciare non
facendo la dalla parte dell'ilo si può iniziare dal fondo l'ho fatto diverse volte devo dire
vantaggi e svantaggi dell'una dell'altra certo quando qui c'è un piastrone enorme andare a
di cercare qua, in genere
prima di andare qua vado sulla placca ilare
mi preparo l'epatico comune e poi
vado in quest'altro senso
fare invece quest'altra via
c'è il vantaggio che poi si vedono bene le strutture
ma in realtà è più
secondo me sanguina di più
è meno emostatica, insomma ci possono essere
dei problemi anche a trovare
il piano di clivaggio, non come in questo caso
certe volte non si trova il piano di clivaggio
col fegato, si entra nel fegato
e sono, diciamo, poi
sanguinamente il nemico della laparoscopia
come tutti sanno per svariati motivi la ma perdere qualche parte ora se stiamo
lasciato aperto la devo dire una cosa adesso hanno visto distratto un attimo
è sfuggita che altro possiamo dire insomma e possiamo dire che adesso
ripeteremo il cistico che abbiamo prima cistico di piamo poi l'arteria e poi ci
facciamo tutto il letto della colecisti. Questo intervento, insomma, è
ordinario, l'unica cosa che sta venendo fuori attualmente è che nei soggetti così,
questo soggetto giovane, in questi casi così semplici, si può fare, sarebbe da
cominciare a pensare, a fare indesageri. Questo paziente, oggi pomeriggio,
avessimo cominciato l'intervento alle 9 di mattina, questo intervento dura un
quarto d'ora, il paziente stasera poteva andarsene a casa. Ecco, voglio dire, è anche un
altro discorso che sta in piedi su casi selezionati nella colicistectomia
laparoscopica e qua adesso andiamo avanti
allora andiamo avanti dammi la grippatrice da qui ovviamente la
grippatrice è una grippatrice da 5 perché usando tutti trova da 5 prima
usavamo anche quella da 10 poi ok o qua si può usare anche in questo caso
particolare con un cistico lungo non un cistico corto si può anche volendo usare
l'ultra scissione usare l'ultra scissione evita di evitare che qui la
tecnologia e prezzi e vantaggi e svantaggi
collente e qui il chirurgo si deve anche cimentare sui costi oggi è un grosso
problema ovviamente con l'ultra scissione stando
distanti 200 cm e mezzo dalla via biliare qua in questa sede si poteva
va a fare il cistico con l'ultrasition, è chiaro che l'effetto di cavitazione, l'effetto
stando vicini alla via biliare è sconsigliabile, ma nei cistici lunghi come in questo caso
si può fare con l'ultrasition qua, non gira questa cosina, io faccio uguale però non
gira bene, forbici, sezioniamo la via biliare, no, la via biliare non esageriamo, ecco qua,
Questa qui, faccio vedere qua, l'arteria cistica, qui in realtà l'arteria cistica quando sta in questa sede nasce dall'epatica destra, regola, se la cistica non si trova qua e nasce più in basso perché può nascere addirittura qua sotto attaccata al cistico o da qua sotto, in genere, e succede nel 30% dei casi, in genere non è un'anomalia seria, però bisogna saperlo che nel triangolo di galò possiamo non trovarci l'arteria cistica.
non gira non gira ha provato ma non gira vedete la eccola qua vicina di scusa questo è quanto
genere qua adesso si può fare in diversi modi questa serosa io sono un sanguinario in questo
non uso croce non uso le forbici e basta e faccio poi alla fine lavaggio e bipolare uso solo pizza
Vipolare, non uso più la monopolare, si vede male, molto male, non si vede bene, forse c'è quel problema, adesso vedo meglio, questo è un tempo che uno certe volte fa un po' rapidamente e qualche volta si apre la cua ai cisti, questo qua però facciamoci perché se no ci fa anche il campo.
quindi ecco per quello che interessa
però vedo male
pulisci dai
per quello che interessa a voi
si è vero l'anatomia, gli interventi, i tempi
anche piano, c'è da tutto va bene
quel che interessa a voi è quello che appunto le mie collaboratrici
mi hanno spiegato
è la logistica di salvaratoria
perché oggi nella paloscopica il personale parametrica è fondamentale, è importantissimo avere a disposizione il personale che conosce l'intervento,
che conosce i tempi, che ha un ruolo attivo durante l'intervento, che conosce tutta la tecnologia, le strutturatrici, le regie e quant'altro.
quindi è un ruolo ormai che sta cambiando, lo strumentista diventa sempre più tecnologico,
è sempre più indispensabile per il chirurgo.
quando ci sono i casi di litro difficile e di litro di sezione,
quando uno vede
con l'aspiratore si fa sempre giorno
io per me lo strumento questo
dove a certe volte ci faccio degli scollamenti
e delle preparazioni
quindi l'idrodissezione è molto importante
in laparoscopica
anche questa banalità come adesso
ma in realtà ci sono dei casi difficili
dove praticamente con l'idrodissezione
addirittura si riesce a preparare
dei piani anatomici
degli scollamenti
c'è qualcosa che non va
non mi pare una cosa così drammatica
non vorrei farvi vedere il sanguinamento
anche perché siccome andiamo piano
mi si riempie il campo
sapete, parlare di una coecistetomia
anapaloscopica
sembra così
no banale, è un'esagerazione
però in realtà
quanti progressi sono stati fatti
pensare solo 15 anni fa
la coecistetomia anapaloscopica
era una
oggi abbiamo a disposizione
degli strumenti
che adesso noi qui stiamo andando molto piano
insomma ripeto quello Transition
fare una colicisti semplice
diciamo c'ha dei tempi di sala operatoria
veramente
insomma ridotti
forse c'è ancora
ma i problemi da discutere non credo che
interessi una sala, sono molti
non è che qui stiamo facendo vedere
solo la tecnica in realtà
quando operare una colicistectomia
con una colicistite acuta
che viene di modo soccorso, come trattare la pancreatite
una calcolosi della colicisti complicata, i tattempisti, il timing, ci sono molte cose che sono da considerare.
Dalla sala possono fare domande? No? Sì? Non siamo collegati?
Se vogliono fare qualche domanda alla collaboratrice Montuoli, al strumentista, qua possono fare,
se qualcuno vuole fare qualche domanda, se interessa a qualcosa, a qualche dubbio, ce l'ho io.
Voglio vedere un po' più da vicino, così forse riesco a vedere.
Ok, esci.
Hai staccato il microfono?
Per vedere?
Scusa, molla l'osso adesso, mollala.
Tra manovra, prendere sopra, qui, così.
Prendimi qua.
Ok.
Ma non girano i ferri?
Non mai.
Ah, insomma.
Devo vedere se siamo pronti, ecco, ok fammi vedere, tirami questo qua così, ok, vieni, vai fammi vedere, ok, esci, tieni questa su così, vai, tienimela, ecco qua, stiamo staccando e completando il letto della crocistina,
ci può essere qualche vaso a ponte
o qualche venusa o qualche accessorio
in realtà non mi sembra
ok, abbiamo staccato la golecistia
adesso facciamo lavaggio
e vi volare del letto
facciamo vedere le mostre
il sacchetto lo prepariamo insieme
fallo vedere come lo prepariamo
aspetta adesso fammi fare le mostre
metterle sopra
intanto qua
quanto sta? 4?
questo vi volare?
a settano
non è il label
ho capito
entra con l'ottica
fate vedere il sacchetto
mettete il riguadro
non è una cosa talmente
c'è poco da dire
insomma
apri un attimino
entra con l'ottica però
ok
a posto
allora possiamo vedere
adesso che la strumentista
sta provvedendo
Allora, possiamo vedere adesso che la strumentista sta provvedendo a rimuovere la parte terminale del sacchetto,
quindi il sacchetto vede proprio dal resto dello strumento, in quanto nella cavità addominale sono inseriti tre trocar da 5
L'unico trocar da 10 è occupato dalla telecamera, quindi per poter inserire la colecistia all'interno del sacchetto questa deve essere rimossa dal trocar piccolo.
Viene collegato un ferro all'estremità del cavo collegato al sacchetto che permette di avere un repere del sacchetto stesso e il filo, il cavo collegato al sacchetto permette poi di chiudere il sacchetto stesso e una volta inserita la policistica all'interno e questa può essere rimossa dalla cavità addominale.
fatto adesso mettiamo dentro ok adesso facciamo vedere la gece infernale allora il sacchetto
questo è il sacchetto qua sacchetto capovolta al contrario preso qua attenzione sempre che non si
mette alla scelga dentro ma verso la colecisti come la rete per legna lo riprendo all'interno
i trocar sono sempre 3 da 5
all'interno
uno pensa che sia indaginoso
in realtà all'inizio è un po' di casino
c'è sempre, però insomma non è che
stesse volentieri, in genere
chi c'ha il trocar
come la collaboratrice, la dottoressa Jennifer Ware
e all'ottica
il dottor Silvano Stefanini
prende sopra
lì e
con le cisti che
intuitivamente abbiamo lasciato qua dietro
si prende
e si mette dentro così nel sacchetto
eccola qua
poi si tiene questo qua
dall'esterno si chiude il sacchetto
attenzione che poi
ma succede sempre, esatto vai
chiudi, chiudi
il sacchetto si chiude con una stessa difficoltà
questo tipo di sacchetto
la golecisti rimane qua così
si può continuare a perfezionare
le mostre, ma insomma voglio dire
mi sembra che la situazione
sia abbastanza
Questa è l'arteria, l'arteria che gira sotto, va nell'epatica destra, questo qua mi sembra già l'epatico destro, probabilmente c'è una divisione molto bassa, questo paziente deve avviliare, questo è l'epatico comune, questo è il coleto, questo qua deve essere il nostro cistico.
Eccolo qua, vedete?
Io metto due clip o una in realtà perché ho molta paura dei granulomi sulle clip, sono un po' fissato su questo, poi se ho ragione o no non lo so.
Questa è un'anatomia che penso, tutto sommato, in questo paziente non è disagievo, insomma si vede abbastanza bene.
Lo sanguinamento del letto della golecisti mi sembra che non ci sia, qui non si vede il parenchinepatia quindi è stato ben asportato il tutto e adesso non ci resta che tirare fuori questo sacchetto, ricontrollare l'emostasi e per quanto riguarda la golecistettomia e la paroscopica,
semplici la la la la tecnica e quello che c'era da dire sul razionale di san
operatori è stato esplicitato penso abbastanza correttamente quali quali
faremo le mostre si sente sul letto anzi camera subito prima che tolgo la cosa
per perfezionare il globulo o c'è da dire per l'allestrazione che
meno si apre la faccia e meglio è ovviamente ci sono dei calcoli di 3
3 cm dove c'è sempre una lotta, ma prima di abbandonare la lotta e aprire la fascia,
le provo continuamente tutte con le randale e con quant'altro io posso fare.
Adesso, se si può inquadrare fuori il cavo, adesso cambiamo il gas, mettiamolo qua, ok,
Questa è l'estazione della colecisti, il danno può essere umbilicale, estetico, fasciale,
il problema di enia su troga, chiaramente, specie nei pazienti obesi, è un po' di problema.
In realtà qua si può fare un duplice ampliamento, un ampliamento cutaneo, ma c'è il danno estetico,
ma certe volte si deve fare
poi con un divaricatore
io metto un divaricatore
una sonda scanalata
il problema è qua
che bisogna stare molto attenti
durante le manovre di ampliamento della fascia
a non aprire il sacchetto
perché ci sono delle colecisti
delle colecisti di acute
che si sono aperte
c'è materiale infetto
può diciamo
si può infettare l'ombelico
se dovessi avere dei problemi
dammi un nastro
si mette un nastro sopra
qui così
eccolo qua
vedete la fascia
non so se riuscite a vederla
sonda scanalata
per proteggere il sacchetto
e poi col bisturi incido
però in questo caso
noi vediamo
prima di fare questo
proviamo a vedere che cosa succede
provando a fare questa manovra
questa manovra ci dice
forbici, ellis, ellis
proviamo ad aprire la colecisti
se riesco a ritirarla fuori
eccola
vediamo, si, secondo ellis
apriamo la colecisti e provo a vedere
se riesco con una sia aspiratore che è successo chi ti ha messo si guarda vedete qualcosa si vede
si è banale ma insomma non è che stiamo facendo questo grosso intervento chirurgico allora questo
è il nostro dammi la visita così la forza ecco qua uniforme mi da naranda vediamo che succede
chiaramente qui stiamo parlando di una di un'apertura della fascia inesistente
che veramente certe volte in questi casi è proprio la qualsiasi stessa che
la pazienza sempre che se non è portato ad aprire subito la fascia però io sono
convinto che
ok vediamo se riesco a consigliare qualcosa di così
voglio aprire la fascia
c'è tira su ok metodo facciamo nastro asciugare bene qua sonda scalata di
rigare come dire no va bene adesso vediamo dai vediamo se c'è tiene scusa
mi chiedi quel piano questa lotta della con i cisti
no no, dammi i pistoli, tieni, divaricami ancora un attimo pochino, tieni qua, ok, divaricami ancora, non voglio aprire la pelle, questo ragazzo è giovane, non voglio aprire la cute, non voglio aprire la cute, però così non vedo, non mi piace, dammi un attimo la pinza, aspetta un attimo, aspetta un attimo, riapri piano piano, riapri piano piano, riapri piano piano, riapri piano piano, così, così, mandare dentro la golicisti, aspirami, aspirami, aspirami, ok, questo è forte,
adesso ridammi la sonda
fatemi vedere la fascia
di varia che me la fascia
no, non la tirare
ecco qua
ok, si vede?
lo vedete?
e qua dovete far vedere
vabbè comunque insomma
non è una cosa così
forse questo mezzo centimetro
ci aiuta eh
sembra una banalità ma
ho paura che pure la pelle
che sto qua
vedi così?
aspira un attimo
ridammi gli alliselli
vedete?
scusami
andiamo qua ancora
la mia sonda scanata fermo fermo vedere una testa dobbiamo anche un attimo di sì
fammi vedere dai ti tirami la pelle l'acqua bravo ok tenevo mi fate risentire va pensati
l'andano fino riesco a tirare fuori questa formazione usate il tempo rognoso ma è una
delle parti più rognose dell'intervento insomma io dire che in genere me ne vado
per questo tangente
e il fondo, sai che c'è lui
hai visto quando c'era questo fondo
no, c'è il calcolo, no? Ovviamente
eccolo qua
eccolo qua, questo è il calcolo
ripuliamolo bene
beh, questi sono momenti
di silenzio che sono per riempirli
in queste, non so se sia
facile, se qualcuno, ma ripeto
dalla sala non possono fare domande?
ci possono stuzzicare l'appetito in qualche
modo? Qualche
qualcuno
che ci ha esperienza che ci dice qualcosa sui tipi di troga che utilizziamo qual è stato il
nostro percorso se usate un po l'uso modulare troga con la valvola che vantaggi che svantaggi
la tecnica per fare pneumo come in genere loro sono abituati a ecco qua sta uscendo
calcolone ancora un pochino, secondo me si sta ancora, adesso gli faremo comunque un'altra piccola apertura della fascia, però in realtà è così, proviamo a riaprire la fascia un pochino,
inutile siamo ok vai e negozi scusa le coppie di coppia da me la mia colla ellis lei ami questa
ellis pieni la sonda schiena l'ha tap di varie come qua ancora qui ok dai pistoli secondo togli
si è stato ma i calcoli sono così è cioè se si vede al mondo che se capi calcoli su quattro
c'è un calcolino abbastanza interessante
ma non voglio continuare ad aprire la pelle
se non è chiaro
uno lo tira fuori subito
però due ellis
voglio vedere se riesco
con la pazienza
senza sbriciolare
questa enorme formazione
voglio rivedere l'entrata
della golecisti
dammi un po' con la zanda
questo che è qua
questo è proprio il calcolone qua sotto
no no però
eh lo so però
non mai perdere pazienza perché se no poi dopo la fine uno
fa il taglio sulla cute fine
dice no? Invece
se riusciamo a farlo
ecco a sbicciolarlo piano piano
insomma alla fine
eh?
ecco qua
stiamo lavorando eh
questa notte sono andata a dormire
ecco la eccola
trovato trovato trovato ok
grosso
c'è forza la mia pizza più robusta c'è una piccola posterina piccolina che se
non così non ce la facciamo erano da una fosserina che ha portato le cose ha riportato le cose
allora la questa enorme no no no è grossa è grossa dammi ancora però da pulire messi
messa che il cosino no no aspetta secondo vediamo se riesco questa è ma che sta qua
e per la mamma mia questo è un fatto stai continuiamo con la pizzetta dai
se non mi te ne chelli quello che continuiamo con questa volta cautela la nostra chi la dura
la vinci è sempre avere la sacchetto qua ok esercizia si cambia i guanti per atene lì
li vediamo dentro anatomia e poi ci andiamo di lato sono messi quindi stanno a buon posto
Sì, ci abbiamo tutto e tanto.
Ok.
Non è carico?
Sì.
Vedi qua, vediamo il primo che dice.
Metti l'ottica tanto per vedere.
Proprio ci saluteremo.
È stata una mattinata piacevole.
Ho fatto questa con le cisti tranquilla, devo dire che ho bisogno di tranquillità.
Eccolo qua.
Datemi un attimino la...
l'aspirare con l'aspiratore pulito.
Sì, l'aspiratore pulito.
Ok, devo un'occhiatina bassa.
andiamo a vedere
per caso
vedete
sembra sempre tutto
sembra tutto sempre
ma in realtà
sono i casi più giovani
dove l'anatomia si vede meglio
vedete qua
l'epatico destro
arteria cistica
qui c'è l'epatica destra
quello di sinistra
bene, noi abbiamo finito
estraiamo i troga sotto visione
ma in realtà sono tre troga da cinque
grossi problemi
non ce ne hanno mai dati
io vi ringrazio
saluto l'aula, domande non ce ne sono
vado a lavorare in un altro
ospedale
ok arrivederci a tutti
buona giornata
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