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30° CAD anno 2019 Giacomo Ruffo Negrar moderatore: Marco Barbieri
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sentite? Sì. Buongiorno, benvenuti a Roma. Eccoci. Se volete passiamo a presentarvi
il caso. Assolutamente sì. Buongiorno, io mi chiamo Marco Barbieri, sono di Reggio Miglia.
Ciao, Giacomo Ruffa. Ciao, sentite anche l'anno scorso. Ah, perfetto. Se vuoi, tanto buon
lavoro. Grazie, grazie. Andiamo subito a presentarvi il caso, così usciamo con le immagini e vi
facciamo vedere due depositive per farvi vedere la pazienza. Grazie. Buongiorno, allora il
Il caso di stamattina è una paziente di 55 anni, 22,7 di BMI.
L'anamnesia è un'endometriosi per cui è stata sottoposta a tre interventi
facendo solamente un'analisi aderenziale, un'appendice ottimia open.
La paziente è venuta alla nostra attenzione per una diverticolosi del sigma,
ha avuto moltiplici episodi di diverticolosi acuta, sempre trattati conservativamente
e con necessità di ricovero, l'ultimo episodio quest'anno.
Ha fatto una polio in Tc ad ottobre che ha mostrato pareti del sigma sensibilmente spessite con riduzione di calibro del viscere, per cui è stata candidata a intervento chirurgico e dato questo appunto i multipli episodi di riapputizzazione.
Si è sentito?
Perfetto, grazie.
Ottimo.
Qui la linea è un po' disturbata.
Il mio audio è disturbato?
No, il vostro è perfetto, adesso vedo le immagini esteriormente.
Ottimo, perfetto.
Quindi l'indicazione in questo caso, ovviamente sempre sulle diverticolite,
vedrete che non c'è tantissimo come malattia diverticolare,
però sono soprattutto gli episodi che ha avuto la sintomatologia importante,
la mancanza di risposta alla terapia medica.
Come spesso capita a distanza degli episodi acuto,
trovi molto meno di quello che ti aspettavi
o molto di più a volte
esattamente
tra l'altro la paziente è una paziente
toscana
ma è rimasta legata al nostro ospedale
proprio perché è stata operata in endometriosi
e quindi ha preferito venire qui
era stata data una data
durante l'attesa è stata ricoverata
di nuovo in ospedale in Toscana
per una recutitazione
di malattia e quindi insomma
alla fine si è deciso di
di operarla. Noi utilizziamo 5 trocar, quindi sono il trocar centrale che è quello che
vedete, il trocar ottico, sopra l'ombelico, poi ce ne sono due nel mio addome di destra,
uno nel mio addome di sinistra e uno sotto il sifoideo. Quindi il primo operatore ha
due trocar che, eccolo qua, questa è la pinza e questo è l'ultrasuoni che stiamo
utilizzando. Il secondo operatore utilizza il trocar sotto il sifoideo per tenere sollevata
la vena mesenterica sotto la quale andiamo a sviluppare il nostro piano, quindi la separazione
dei piani della fascia di toglie, della fascia di gerota. Nella pesa abbiamo fatto una lisi
di aderenze nella sede dove ha fatto gli interventi endometriosi, nella sede dove ha fatto la
penicettomia, poi ve la faremo vedere. Credo che il piano di separazione sia questo, non
so se si vede. Sì, sì, sì. E quindi pian pianino andiamo a separarcelo. La paziente
non è molto grassa
quindi ovviamente i piani di separazione
sono un po' più fragili
voi per le indicazioni chirurgiche
siete diventati un po' meno liberali
o più liberali
o avete mantenuto
scusa ho capito poco
perché è veramente disturbato l'audio
per quanto riguarda l'indicazione
all'intervento chirurgico
una volta superato l'episodio di acuto
come vi orientate?
cioè quando è che date l'indicazione
all'intervento di resezione
per mali verticolosi
Allora facciamo passare dai 30 ai 40 giorni da ripresa di acuto ovviamente, quindi io devo
dire che è capitato spesso di operare le tragedie sulle diverticoliti, quindi io sono
un po' più interventista se devo dire, forse qualche indicazione in più c'è, però di
solito è un'indicazione che viene condivisa con il gastroenterologo, cioè io ho piacere
sempre che la paziente venga vista dal gastroenterologo, che il gastroenterologo provi una terapia
medica per un periodo di tempo, poi se questa terapia medica non funziona, se la paziente
rimane sintomatica in maniera importante, allora va al tavolo chirurgico. È chiaro
che la patologia è benigna, quindi è una scelta condivisa, deve essere ben informata
su tutte le possibili complicanze legate proprio a questo piano giusto al nostro corretto.
io cerco sempre di spingermi in maniera
importante, meglio lateralmente
perché poi si fa meno fatica
a fare la loggia parietocorica
e quindi si trovi facilmente il piano
vedete che non uso tanto
il trasuone, non uso tanto l'energia
perché il piano si fa da solo
qui dietro si intravede l'uretere
e quindi, ecco, arriviamo fino
a questo punto, il terzo operatore
adesso, solitamente
solleva il meso
sulla plica di Gruber
che è qui e quindi mettendo in trazione la sigmoidea ci porta praticamente a vedere meglio
dove è l'arteria, quella qua vedete che praticamente la sigmoidea è questa e quindi è possibile
che dovrebbe essere qui, l'arteria mesenterica dovrebbe essere qui sotto.
Anche nelle diverticoliti io preferisco in realtà legare la mesenterica, non fare una
legatura selettiva delle sigmoidee perché credo che è importante, tra l'altro che sono
una donna abbastanza giovane, 50 anni, quindi io credo che la cosa più importante sia confezionare
una stomosi che non sia sotto tensione e quindi la vascularizzazione di solito è sempre buona,
con un riolano buono credo che valga la pena favorire una stomosi tranquilla, non sotto
quindi andiamo a fare la legatura poco prima della biforcazione.
Apriamo un altro molottico, usciamo un secondo, qualche pazienza.
Utilizziamo una colonna Olympus con un monitor a 55 pollici, un 4K,
quindi le immagini per noi sono molto chiare.
Ampliamo l'angolo che c'è appena sotto l'arteria mesenterica
perché si solleva meglio in questa maniera e quindi è anche più facile isolarla.
Adesso il secondo operatore lascia la vena mesenterica
e passa a sollevare l'arteria mesenterica e quindi noi proseguiamo sotto l'angolo della
Ecco il sigma pesava un pochettino con questa po' di aderenza legata a fatti infiammatori,
quindi io sono andato in un piano sbagliato, la mia arteria veniva di qua, e quindi per forza...
Ampliamo un attimo il piano di separazione tra il pordeggio e la rota, che vedete è molto sottile,
si vede già di l'offsource, questo piano è quello qua,
e qui ci fermiamo perché questa è la fossetta sigmoidea, questa riflessione è qua.
Andiamo a fare la vena adesso, vedete che per abbassare la fissura noi andiamo verso il pancreas,
scivoleremo sopra il pancreas, ceppiamo il gastrocolico,
il secondo operatore solleva il moncone della vena
e noi cerchiamo, questo qui è il pancreas, di scivolare sopra
e quindi andare in retrocavità degli epipro
quindi siamo arrivati in retrocavità
si si, se lo dici
ecco perfetto, quindi qui abbiamo aperto
vedete, noi siamo nello spazio corretto
ci appare lo stomaco e quindi
Quindi, prima in pieno scivoliamo sopra il pancreas, che è qui, andiamo verso la coda e poi ce lo riprendiamo facendo la riflessione per i toni aerei.
Questa zona è un po' più attaccata del normale, probabilmente, qui dove c'è il rene, ma più in piano.
Ecco, però a questo punto ci fermiamo, vedete, si vede molto bene, questo è il moncone della vena legato praticamente all'altezza della faccia postale del pancreas,
questo è lo stomaco, questo è tutto quanto il pancreas, qui c'è il rene, la separazione
dei due piani, cioè quindi della fascia di toga e della fascia di gerota che possiamo
ancora un pochettino spingere verso l'esterno e quindi noi a questo punto mettiamo la garza
che serve come punto di repere sul corpo colore del pancreas e andiamo a ritrovarcela poi
quando siamo a farci la loggia parietocolica di destra, andiamoci qua, puliamo ancora perché
Ecco quindi adesso facciamo una modica trazione, vedete che qui si è un po' appiccicato l'annesso
di sinistra, ovviamente l'ha fatto infiammatorio, qui è un problema vero e proprio, c'è l'annesso
di sinistra appiccicato, qui c'è il malloppo infiammatorio, però vabbè, sono di peggio,
lo affronteremo dopo, cerchiamo prima di farci, vedete che io praticamente non sto nemmeno
usando l'ultrasuoni qui si stacca tutto quanto da solo e quasi siamo già nel piano che abbiamo
fatto prima quindi spingersi il più possibile medio lateralmente e quanto di meglio possa
essere perché poi c'è prima un peritoneo che ci dà una mano e qui siamo praticamente già dall'altra
di prima si vede bene che è questo vedete proprio si si vede molto bene c'è già la trasparenza
Il problema è che quando muovete l'ottica con i movimenti veloci c'è qualche problematica di visione, se pixelano un po' l'immagine, però quando fermo così si vede in modo perfetto, probabilmente è un problema di visione.
Adesso cerchiamo di vedere se riusciamo a avviare i problemi attivi.
Ci compare la garza che abbiamo messo prima, quindi qua siamo già più o meno a livello del corpo con la pancreas.
Eccolo qua, ci rimane comunque sotto, quindi siamo sicuri di non fare danni perché la garza ci crea la protezione.
Adesso in questa fase secondo me l'importante è non tirarsi dietro l'aumento, nel senso che di solito è il terzo operatore o il secondo che si tiene sollevato l'aumento
e quindi l'aumento rimane in alto, non viene in basso
e lo separiamo dal mezzo del collo.
Ecco, il tazzo operatore prende quello che consideriamo essere l'aumento
vedete, sembrerebbe molto più facile andare verso destra
invece prendendo l'aumento così la nostra strada è verso il collo
ma a questo punto quindi la minza neanche andiamo a...
Qui si vede già lo stomaco, eccoci qua, questo è tutto il pancreas
quindi direi che si può già considerare quasi la flessura mobilizzata
nel momento in cui si vede la faccia posteriore dello stomaco
adesso ce la abbassiamo
io ho sempre l'idea di abbassare il più possibile
perché venga poi come ho detto prima
una sutura non sotto tensione
abbiamo un po' di problemi con l'apparnamento della telecamera
con i fumi però insomma
l'immobilizzazione dello stomaco
e poi andiamo verso il basso a fare la transizione
lungo qui in su, lo facciamo vedere, questo è lo stomaco, qui c'è il pancreas, la minza ci rimane
su, fa mollare Gaia un attimo, ecco il colon parte da qua, questa è la fessura che è abbassata,
vedete che no, volendo si può fare un pezzino di aumento ancora qua, però poca cosa,
tutto il collo non viene giù e quindi credo che possiamo considerarci soddisfatti, proprio su Gaia.
Questa è la zona dove ho avuto fenomeni infiammatori e quindi pian pianino andiamo a separarci dall'ovaio.
Vedete che il sigma è appiccicato ancora e quindi la zona di infiammazione fa una specie di voluta,
quindi io devo staccarmi da qua se non vado da nessuna parte.
effettivamente qualche fenomeno infiammatorio c'è stato
Preparati i pazienti il giorno prima? Fate qualche preparazione intestinale per l'articolosi?
No, no, nessuna preparazione, viene fatto un clisterino di pulizia, due clisterini sul retto
per cui la persona dovrà aver fatto l'anastomosi, ma poi nessuna preparazione
noi seguiamo il protocollo ERAS, quindi immunonutrizione, maltodesterine
e poi però l'operazione no, quindi in teoria è un colon sporco
ecco siamo riusciti a staccarci e veniamo via dalla zona dove c'erano i problemi maggiori
mi sembra che ci siamo adesso
quindi era tutto appiccicato qui, era appiccicato a molle pure all'annesto di sinistra
la zona infiammatoria era questa che è un po' cruentata
adesso torniamo all'interno e veniamo via rapidi credo
il problema era proprio lì, questa zona un po' indurita effettivamente
ecco adesso ci riprendiamo, secondo operatore vedete prende l'arteria
e quindi andiamo a scorrere sotto l'artaria.
Sulle diverticoliti, quindi quando non serve andare molto in basso,
io solitamente vado a vedere dove posso regolare l'introduzione della testina
e quindi inseriamo un dilatatore per vedere dove è possibile fare la transizione
in modo che poi non ci tocchi ritornare indietro.
il dilatatore
vedete che il dilatatore viene fin dove vogliamo
quindi lo utilizziamo un pochettino a retto
l'unica cosa è che ci sarà da ampliare
un po' l'apertura delle ali del retto
lì sulla destra perché se no non si ritrinizza bene
ora possiamo fare la nostromosi
dove vogliamo perché il dilatatore viene proprio
fino dove vogliamo
che andiamo a staccare al mesoretto, quindi la fascia per staccare rimane giù, tutti i nervi sono coperti
tirano un po' indietro, un po' in basso, andiamo a girare un secondo, lascio a sinistra
ecco qui siamo sul promontorio quindi la transizione nostra credo che avverrà qua
no, non torciamo, scusami
Tecnicamente è sufficiente, forse ci arriviamo in fondo con le clip, però è meglio non tirarsi che non usiamo un'altra sparata.
Adesso andiamo in esterno e facciamo la regezione del tratto di divertito.
Si vede anche l'esterno?
Si fa?
si però è tanto in basso e quindi mi ha deciso di stare un po' sopra perché è proprio una cicatrice ginecologica
si molto bene
questa è la parte appiccicata, vedete in questa parte più colorentata è quella appiccicata all'ovaio
questa qui, lato del meso, con tutti i linfonodi quindi credo che...
chiedevo, avete esperienza anche in urgenza, in trattamento di verticolite?
Sì, in urgenza è difficile che facciamo resezione diretta, in urgenza di solito facciamo pulizia, dreniamo, questo sì capita spesso, però in urgenza, resezione, se possibile la evitiamo.
E avete avuto un lavaggio e drenaggio laparoscopico o avete avuto necessità di intervenire dopo il lavaggio laparoscopico per qualche complicanza nel postoperatorio?
Sì certo, sui scessi mal puliti, mal drenati sicuramente sì, e poi comunque quando viene fatto...
C'è un po' il problema delle letterature, il lavaggio e il drenaggio, la perplessità diciamo.
Assolutamente sì, è anche la nostra perplessità, quindi...
elettrico
quindi
29
utilizziamo la 29
e lo portiamo via con la transizione
facciamo la anastomosi, metteremo un puntino
sulla zona di sierosata del retto
superiore che è stata tirata
da un'aderenza
la garza è pulita, non c'è sanguinamento
però giustamente c'è un'aderenza lì in fondo
che è quella che ha creato quel piccolo desirosamento
che praticamente si vede
forse vale la pena distaccarla un attimo
riflessione peritoneare
dove più che infiammatoria
è probabilmente legata a quei
tre interventi che ha fatto per endometriosi
quindi per retrinizzare bene a retto
vale la pena staccare quella piega
sicuramente
un po' più in alto
Questo è il nostro meso, qui c'è l'arteria legata, l'avete visto con le clip, le ansie sono fuori, facciamo l'anastomosi e poi daremo qualche punto di sutura, di consolidamento, i controlli sono gli anelli integri, facciamo proprio pneumatica e comunque diamo dei punti di sutura in quella zona di serosata che è arrivata praticamente proprio al limite dell'anastomosi e quindi direi bene, nel senso che non ci sono problemi.
il collega di Pozzuoli
diceva che fanno
d'abitudine la prova pneumatica
e con l'icomplutimetina
dice che hanno avuto qualche
prova pneumatica negativa
sì sì ma io
nella prova pneumatica la facciamo
c'è un senso anche quasi per scaramanzia
io non sono convinto
che serva nel senso che sì
ci sono delle bolle
magari abbiamo dei punti di sutura intercorporei
però secondo me serve poco o niente
le cause sono altre
L'IC si verifica dopo per piccoli ematomi che possono aprire le clip, la sutura, le anse.
Adesso forse, se riusciamo a vederlo, mettiamo la colla sotto la parte del mesocolon,
esattamente perché non si infila un'ansa sotto.
Qualche volta è capitato che un'ansa sotto si è infilata, cioè si è occlusa,
e quindi occludendosi, perché l'ansia sotto era inginocchiata sotto il meso,
praticamente ha stirato sull'anastomosi, quindi io credo che la problematica sia quasi più una...
C'è la dignità in questo momento.
Sì, adesso ci doteremo, credo, a breve di un colonoscopio in sala operatoria,
quindi quello sì, vedere sicuramente
l'anastomosi
l'anastomosi
da dentro, vedere se ci sono
sanguinamenti
che esiste ancora o no
e non usi un pilote
dico non usi un pilote
no no facciamo
io tra l'altro sono sotto però vedete che è convincente
come no
non è così tanto tempo in più
tutto sommato
entrare dentro l'asola del VLOC e fare un nodo
penso che più o meno il tempo sia quello
taglia pure così puoi
sì, sì, benissimo
andiamo ad un altro puntino
credo sulla destra
poi facciamo una pneumatica
e poi mettiamo la colla
stai extra però poi sei tutto spessore
esci subito
non so neanche se ti sei rosata
l'aderenza quella lì
quindi evidentemente c'è questa aderenza
sì, ho visto
la problematica è negativa
bene, quindi credo che qui possiamo considerare finito
il tutto
vi cediamo la linea
perché penso che alle 10 ci sia un altro collegamento
in caso ci vediamo più tardi
ah, piacere, grazie
grazie a voi
grazie a voi, grazie
grazie, complimenti
ciao, arrivederci a dopo
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