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32° Congresso Chirurgia Apparato Digerente anno 2021 Giovanni Scambia Isterectomia Laparoscopica e linfonodo sentinella Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS Roma Università Cattolica del Sacro cuore Dipartimento di Scienze della Salute della Donna, del Bambino e di Sanità Pubblica
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Buongiorno a tutti, penso mi sentite in aula. Il caso di oggi che vi facciamo vedere è un tumore
dell'utero, è un carcinoma dell'endometrio e per cui faremo un'isterectomia laparoscopica e
l'infonodo sentinella. Questo è un tumore per noi fondamentale in questi anni perché è l'unico
tumore ginecologico che va aumentando di frequenza e che diagnostichiamo sempre di più anche in
collaborazione con i chirurghi generali per tutto il tema della sindrome di Lynch. Il trattamento
oggi è un trattamento che si basa, dopo un accurato studio preoperatorio anche della
possibile diffusione linfonodale e si basa sulla esecuzione del linfonodo sentinella identificazione
e asportazione del linfonodo sentinella che serve oggi per da avere un'idea dello stato
linfonodale ed è una valutazione molto molto accurata che poi facciamo con ultra staging
e con una metodica molecolare che si chiama OSNA, che va a vedere con metodo molecolare le copie di citokeratina
e che ci dà un'idea anche di potenziali micrometastasi che possono essere su questi linfonodi.
La nostra esperienza con questo metodo è molto vasta oramai ed è un metodo affidabilissimo.
La tecnica oramai standardizzata per il tumore dell'endometrio è la paroscopica, la laparotomia non esiste più se non in quei pochi casi in cui per qualche motivo non si può fare una laparoscopia e quindi adesso vedrete in sequenza l'asportazione dei due linfonodi sentinella che verranno mandati per esame istologico.
È un'isterectomia radicale che è tipica del tumore dell'endometrio, che coincide se volete con la classica extrafasciale che abbiamo praticato fino ad oggi.
Oggi sapete che le isterectomie si classificano in quattro categorie da A a D e quindi immagino che in questo caso l'esecuzione sarà una isterectomia radicale di tipo A.
Ok, io adesso vi lascio al commento del dottor Gallotta che sta iniziando l'intervento, assistito dal dottor Conte e poi lui stesso vi presenterà tutto il resto dell'equip.
mi serve il pedale della bipolare
fai partire l'ersil per favore
fai partire l'ersil
che è il pedale
buongiorno mi sentite?
Garza, Meriden
mi sentite?
non vedo più
non ti frega
vediamo più la parte declive
allora abbiamo iniziato
l'intervento che abbiamo
descritto
insieme al professor Scambia
ripetiamo è un caso di una paziente con un tumore dell'endometrio
che è rientrata nel programma di screening
perché ha una forte familiarità per tumori gastrointestinali
e quindi a questo tipo di pazienti noi proponiamo la valutazione genetica
mediante l'esame che prevede appunto il test di screening per la sindrome di Lynch
In fase di valutazione è stato individuato un polipo della cavità endometriale che è stato asportato per via esteroscopica ed è venuta fuori la diagnosi di tumore adenocarcinoma dell'endometrio, di tipo endometroide, cioè il classico tumore endometroide del corpo dell'utero.
È un tumore per il quale è molto importante non soltanto l'intervento chirurgico e quindi l'esecuzione dell'isterectomia radicale con l'anestectomia bilaterale ma anche l'asportazione dell'infondo sentinella per la caratterizzazione e il profilo prognostico della malattia.
oggi non basta
più la caratterizzazione istologica
ma viene effettuata anche
l'analisi molecolare
perché abbiamo visto che esistono
in realtà quattro gruppi
ragazzi io però mi state specchinando
la telecamera
però non vedo come prima
facciamo il bianco
puliamo un secondo l'ottica
dammi più per view Carmine per favore
e anche la parte più caudale
la fase
non so se è un ritorno dalla
La fase iniziale è molto importante, la preparazione del campo operatorio, vedete che innanzitutto presento l'equip, mi sta aiutando il dottor Conte con cui collaboro da diversi anni, che sta realizzando e ultimando il suo programma di fellowship in ginecologia oncologica,
è un programma internazionale che prevede l'attività clinica e scientifica che dura due anni, noi siamo centro accreditato dalla società di genealogia oncologica europea, l'ESGO, di cui la professoressa Paffagotti è il presidente eletto.
e ovviamente in questo programma di fellowship internazionale abbiamo la possibilità di poter formare dei giovani ginecologi e oncologi
non soltanto dal punto di vista chirurgico ma anche dal punto di vista scientifico.
In questo senso il tumore dell'endometrio ha avuto un notevole miglioramento dell'approccio clinico
Abbiamo capito che non è soltanto un approccio clinico-chirurgico e quindi radioterapico quando la malattia è aggressiva, perché in alcuni casi viene prospettata la possibilità di fare un trattamento adiuvante radioterapico, ma è molto importante il ruolo dell'anatomopatologo e dell'analisi molecolare del tumore.
stavo dicendo appunto prima che esiste una sottodefinizione del tumore dell'endometrio
in base a delle caratteristiche molecolari ben precise
che sono correlate all'aggressività del tumore
e sfruttiamo un attimo la telecamera per vedere se abbiamo il dinfondo sentinella
in questo caso piano piano vediamo la via che si colora
inquadrami per foro in maniera più... ok
ritorniamo alla visione normale, più sul sacro la visione
continuiamo nella nostra mobilizzazione
noi abbiamo preparato la fossa pararettale
che è quella che ci aiuterà
diciamo per
riconoscere tutti i piani anatomici
stavo dicendo appunto
che la caratterizzazione molecolare
ci consentirà di capire
se lei fa parte
del sottogruppo
più aggressivo che è quello ovviamente
che è una mutazione
del genere della P53
piuttosto che invece
invece l'immunofenotipo stabile, nel qual caso il trattamento adiuvante non è previsto.
Il linfonodo sentinella è una tecnica che noi utilizziamo non soltanto in laparoscopia ma anche in robotica,
come dicevamo all'inizio, la chirurgia mininvasiva per il tumore dell'endometro è la terapia standard,
avviciniamoci con la telecamera, e l'asportazione del linfonodo sentinella consente appunto di applicare il concetto
del linfonodo sentinella anche a questo tumore ginecologico, come del resto già da tantissimi anni viene fatto per il tumore della mammella
ed alcuni anche per il tumore della cervice e dell'ovaio con il quale noi stiamo cercando di capire se è anche fattibile.
L'analisi dell'infondo sentinella viene effettuata mediante un esame di ultrastaging, ovvero le fettine sono sezionate in più punti e quindi l'infondo sentinella ci consente di individuare anche le micrometastasi e differenziarle dalle macrometastasi e dalle ITC, che sono appunto le isolated tumor cells.
Perché in questo caso noi possiamo sottoclassificare l'aggressività della malattia.
La tecnica dell'infondo sentinella prevede l'iniezione della cervice velina all'inizio dell'intervento e in questo caso noi dovremmo riuscire a individuare con la detection rate, con questa tecnica, fino al 90% l'infondo sentinella.
Noi abbiamo fatto in questa fase iniziale la preparazione delle fosse paralettali, vediamo un po' più in overview, ma più verso il sacro.
vedete qui riconosciamo l'arteria iliaca esterna
che si biforca
avviciniamoci nell'arteria iliaca interna
non so se è possibile spingere
una sciaditica
questa è l'iliaca interna
ancora la vena iliaca esterna
avviciniamoci Carmi per favore
si può aumentare la luminosità dell'immagine
questa è una zona anatomica
molto importante per noi
ancora di più
vedete qua la vena iliaca interna
e qui è proprio l'origine
avviciniamoci di tanto
Più verso il sacro l'immagine però, ok avvicinati, grazie Carmine, questa è l'arteria iliaca interna che diventa umbilicale, questa è l'arteria uterina alla sua origine.
Adesso proviamo a vedere se abbiamo il... fai la trazione... vai giù, vai giù, vai giù... e questo è un caso di fallimento dell'infodosentinella e in questo caso noi dobbiamo reinettarlo e quindi colgo l'occasione per ripresentare l'equip, abbiamo Carmine che è il mio aiuto e la dottoressa Galitelli che è la nostra assistente che adesso reinetterà la cervice uterina.
Noi nella fase iniziale abbiamo mobilizzato il ceco e l'ultima anzeleale che avevano un'aderenza, non so se fisiologica o non fisiologica, comunque fondamentalmente con la doccia peretocolica di destra.
L'intervento è un intervento che ha una durata media intorno ai 60-70 minuti e prevede fondamentalmente come primo step l'individuazione dell'infonodo sentinella.
Molla l'utero per fuori Carmine così Vitalba ha la possibilità di reinettare di me.
Buongiorno ragazzi, sono uno dei vostri moderatori.
Uno dei vostri moderatori?
Moderatori, personalmente dal professor Palazzini
Fantastico, buonasera
Mi chiamo Panzera Mario, ho avuto un trascorso chirurgico anche ginecologico
per cui mi sembra di vedere un organo che conosco
Ok, buonasera, piacere di conoscerti
Io sono Valerio Gallotti
Questo è per fare di bello
Allora, stiamo facendo un'isterectomia radicale per un tumore dell'endometro
Non so se avete avuto la possibilità di sentire la presentazione del professor Scambia
che è il nostro primario e il direttore scientifico del Policlinico Gemelli
Io purtroppo no
Perfetto
Allora, ripilugando il caso
lei è una donna di 60 anni con un tumore dell'endometro
è una paziente che ha una, diciamo, molto particolare
l'abbiamo selezionata perché
Perché lei ha una forte familiarità per tumori gastrointestinali, il padre ha avuto un tumore del colon e diciamo è stata indirizzata dal suo curante al nostro centro di malattie eredofamiliari e diciamo di oncogenetico e fondamentalmente la signora ha per familiarità una predisposizione al tumore dell'utero, ovvero una sindrome di Lynch.
Il trattamento per lei è un'isterectomia radicale con asportazione del linfonodo sentinella. Abbiamo stressato prima il concetto che la linfonectomia, come sappiamo già da anni, non è una procedura indicata per i tumori dell'endometrio early stage, ovvero in assenza di metastasi linfonodali.
L'intervento per lei standard è l'istero-annesectomia radicale con l'asportazione di infondo sentinella. Questo ci consente poi di effettuare un esame istologico.
E l'infondo sentinella dove è situato? Nel spazio ottoratorio?
esattamente solitamente il suo posto diciamo consueto e nello spazio attuatore o l'abbiamo
iniettato con l'indocianina non l'abbiamo individua individuato e quindi abbiamo re
iniettato proviamo a vedere adesso switchando la telecamera famiglia il più possibile ok vai
cambia questo il tracciante che inizia qui piano piano ma vediamo che non non si riesce a colorare
allora proviamo dall'altro lato
non spingete Vitalba
ok appoggiati qua per favore Carmine
presento la mia equip
la dottoressa Gallitelli l'assistente
chiudiamo la porta per favore che sentiamo tutti i rumori
del
il dottor Carmine Conte
la dottoressa è il mio aiuto
la dottoressa Ceto è l'anestesista
quello specializzando
che è il dottor Chioffi
e le strumentiste
fuori sala
buongiorno a tutti anzi buon pomeriggio a tutti io vi commento da milano non ti ho sentito adesso
perdonami io vi commento da milano ottimo che ospedale ero a san carlo borromeo adesso lavoro
in una struttura convenzionata ma ho lavorato tanti anni con il professor pardi non so se lo
conosci no personalmente no che era un ginecologo che andava per la maggior mia era il chirurgo di
ginecologi per cui ho fatto tanti interventi con loro per cui ho una certa dimestichezza ottimo
quindi siamo parliamo più o meno la stessa lingua bravo perfetto è un intervento abbastanza diciamo
semplice che ovviamente richiede comunque una esperienza con l'anatomia della pelvi perché
ovviamente sono interventi che possono avere anche una morbidità ovviamente noi lo facciamo
nella maggior parte dei casi almeno nel 90 per cento dei casi con un approccio mini invasivo
robotico quando sono pazienti con caratteristiche diciamo cliniche particolare però per le pazienti
obese avviciniamoci con la telecamera altrimenti preferiamo la laparoscopia che ovviamente ha un
impatto economico meno importante sulla gestione proviamo a vedere adesso il tracciante da questo
Ok, vediamo le vie linfatiche molto bene, proviamo a liberare qui questa aderenza, utilizziamo solitamente...
C'è un po' di tuberino inserito, immagino?
In realtà noi non lo utilizziamo più per i tumori perché dopo il LAC trial, che è uno studio che è stato criticato molto perché i risultati hanno dato un esito sfavorevole della laparoscopia rispetto all'approccio laparotomico,
Ecco, ma questo nei casi di tumore della cevice uterina abbiamo adottato anche un approccio per il tumore dell'endometrio, di isterectomia, senza l'utilizzo del manipolatore uterino.
In questo caso la dottoressa Galitelli sta semplicemente utilizzando delle pinze di Martin e il dottor Conte mi sta facendo una trazione più che generosa sul corpo dell'utero che è effettivamente molto piccolo.
Forse qua ti puoi avvicinare Carmine, proviamo a vedere lo spazio pararettale che è questo, qua vediamo molto bene l'arteria ombelicale che sale, avvicinati, l'arteria uterina all'origine che è questa, proviamo a vedere qui posteriormente sulla parte più vicina al sacro la vena iliaca interna, l'arteria iliaca esterna che più cranialmente ancora diventa arteria iliaca interna.
Vedete questa anatomia è molto chiara, molto semplice, questo è l'uretere, a volte temuto dai ginecologi, questo è il peduncolo ovarico, prova a prendere questo per favore Carmine, senza la mia pinza, ottimo.
ti provo a liberare il legamento rotondo in modo tale che la trazione è più generosa una volta
sezionato il legamento rotondo siamo pronti diciamo per ricontrollare dove la posizionata
e lì in fondo sentinella che asporteremo almeno qua a sinistra del rotondo da questo così anche
una signora sì qui però non abbiamo coinvolto i chirurghi generali per in realtà oggi siamo
Mi è caduto l'occhio.
Mi è caduto l'occhio.
Proviamo a vedere adesso il linfondo sentinella.
Vedete che le linfatiche sono descritte molto bene,
l'anatomia è molto precisa in questo caso,
e il linfondo sentinella dovrebbe essere questo come tu ci suggerivi,
poc'anzi.
Ma per quanto tempo ti persiste la colorazione verde?
In realtà, tu dici alla signora, indipendentemente dall'intervento,
immediata tecnologicamente non ha immediato tempo dovrebbe essere immediato mi aggiustate
il tedino posteriormente no immediato appena viene iniettato 3cc esatto sì ma immediato
solitamente anche dopo c'è col robot lo riusciamo a vedere immediatamente ovviamente la paroscopia
i tempi sono un po' diversi
questa è la veneliaca esterna
fai bene la trazione
proviamo sempre a non frantumare il linfonodo
quindi lavoriamo sempre
ridosso dell'arteria
in questo caso
l'ho frantumato
lo sento anche abbastanza duro
ma non penso ci siano situazioni particolari
non ho una trazione ottimale
ok
lo scogliamo con la pinza bipolare
ma lo possiamo fare tranquillamente
la bipolare penso sia rotta
sì la bipolare rotta però in questo caso quindi qua abbiamo un'altra mida la bipolare del cesto
si è aggiustata fantastico ok solitamente si utilizziamo bipolare avvicinati anche
switchare se vuoi darmi un secondo e ovviamente lo estraiamo per via trans ombelicale avvicinati
centralmente con l'accesso sopra pubblico spendiamo un po più di tempo in questa parte
per l'inizio dell'intervento abbiamo messo del trocar quello diciamo ottico nell'ombelico noi
abbiamo solitamente un accesso facciamo quasi solo oncologia quindi abbiamo un accesso trans
ombelicale open poi i due trocar laterali uno è per me io lo metto molto in alto per una questione
ergonomica perché sono un po' più basso
della media, Carmine invece che è più
alto lo mette un po' più in basso
praticamente a livello
della
spina iliaca
ok proviamo a ricolorare
per favore
questo è quello di sinistra
noi su questo linfonodo faremo
l'esame ultra staging
per diciamo individuare le micrometastasi
o anche in alcuni casi le macrometastasi
realmente per queste pazienti l'incidenza di metastasi linfonodale arriva globalmente al 10%, quindi dobbiamo immaginare che il 90% delle pazienti toglie il linfonodo ma in realtà non ha malattia linfonodale come visto dagli esami diagnostici preoperatori.
riproviamo a vedere l'infanto sentinella
qui a destra
nel caso non dovesse colorarsi
siamo tenuti a fare la linfadenectomia
monolaterale come da linea guida
vedete che quasi si blocca qui
proviamo a pulire bene l'ottica
ok forse è questo
non so se è via
forse si, qui si è visto
quindi dovrebbe essere presa acrale
ma che a me è troppo schiacciato
vai vicino
è una zona abbastanza insidiosa questa
sta ok sta bene la trazione verso di me ripuliamo l'ottica sezioniamo il legamento rotondo così
carmine fa una trazione più generosa nei miei confronti noi dovremmo lavorare a livello diciamo
proprio chirurgico con ergonomia non veramente favorevole cambiamo l'immagine quella standard
pre buia rimane buia proviamo ma noi vediamo bene io ultimamente non sono più performante
come un tempo sono un chirurgo ormai un chirurgo un ginecologo quasi anziano quanti anni anni 45
75 quindi qua carmine molto anziana
Difatti questa è la famiglia
in quale ecco questo è l'intervento invece
per essere un ginecologo
Meno male che ti ha sentito il presso scambia meno male che non ti ha sentito il mio capo
No e noi collaboriamo moltissimo con I chirurghi quindi abbiamo imparato tanto il mestiere da loro
Però noi ci occupiamo sia dei tumori dell'ovaio che dell'endometrio e della cervice, quindi abbiamo una chirurgia molto...
Però onestamente, i ginecologi, i laparoscopisti bravi, bravi, cioè con una bella manualità, una bella capacità di gestire anche zone anatomiche difficili, cose così, non ce ne sono tanti in giro.
Se il professore mi caccia allora verrei a Milano da voi, avvicinati?
Beh, certo.
non so se tu hai un potere
sulla direzione sanitaria
no volevo dire che comunque noi facciamo
veramente tanta chirurgia proprio del peritoneo
quindi siamo proprio abituati a fare chirurgia anche
a volte per dirti toracica
la vicina di Carmine
lavoriamo molto sull'intessino
sul fegato ovviamente non per questo tipo
di patologia grazie a Dio ma più per il tumore
dell'ovaio
forse i miei occhiali
sono un po' appannati
fate anche tante endometriosi?
Sì, nella sala a fianco c'è il mio collega Manlio Lianili che è molto bravo, sta facendo appunto una resezione intestinale ovviamente aiutato dal chirurgo genale anche per una questione medico-legale, però noi solitamente siamo abituati a fare la chirurgia del retto.
guarda un po' meglio
possibilmente avvicinati
si poi
se non fosse
giusto
questa è proprio avvicinati
l'immagine in realtà anche se io
vedi questa è la
te la faccio vedere subito
allora questo
è l'arteria iliaca interna
questa ovviamente è l'arteria iliaca
esterna la sua biforcazione e questa è la
vena iliaca interna
Ti faccio vedere immediatamente, fai bene la trazione, il nervo è qua, il nervo otturatorio, lo vedi? Ovviamente io non devo dissegare molto perché non voglio dare morbidità, perché in realtà anche lì si vede molto molto bene.
Bene, vai indietro qua, avvicinati, prova a switchare un attimo, ok vedi, e questa è la sua zona, ovviamente noi facciamo anche tanta chirurgia vascolare,
quindi dobbiamo avere un controllo dei vasi, vai giù, vai giù, vai giù, è proprio un linfonodo del parametro, vai, cambia, switcha di nuovo,
nuovo, è un microscopico linfonodino, faccio vedere una cosa particolare, visto che mi
hai stuzzicato, perché noi facciamo tantissima anche neuroanatomia della pelvi, questo è
il nervo ipogastrico, che nasce, vai cranialmente adesso, che nasce dal plesso ipogastrico
superiore, sono fibre ortosimpatiche che si anastomizzano, ok metto un attimo il sacchetto,
molto importante nell'uomo, nell'uomo ma anche nella donna in realtà, soprattutto
per la funzione tra pescicale. Sguicciamo giusto un secondo. Ok, questo è lì in fondo sentinella
di destra, quello un po' più piccolo. Non sono bravo in queste procedure.
Si appiccica un po' per il calore. Questi strumenti multifunzione non sono il massimo. Sto
scherzando, io adoro questo strumento, lo utilizziamo molto in laparotomia. E appunto
Dicevo che il nervo ipogastrico, che vediamo bene qui, si anastomizza con i nervi splanchnici del plesso ipogastrico inferiore e formano proprio queste fibre simpatiche e ortosimpatiche, vedete qui già si vedono altre fibre nervose, che sono quelle di innervazione sia della vescica che della vagina e del retto.
Ovviamente nell'uomo sono importanti per la funzionalità rettale e per tante altre cose.
Mettiamo una clip all'origine.
Io non so se vale la pena a questo punto continuare con quest'ottica, ma per me sì.
Dammi un'altra emola.
Ci usano 30 gradi?
No, questa è una domanda che spesso ci fanno ai congressi i chirurghi generali.
Noi tendenzialmente utilizziamo la 0° per non avere niente da condividere con i chiudi generali, però quando dobbiamo fare la resezione preferiamo anche noi la 30°.
Noi possiamo lavorare molto con rotanti, rotando il polso come in questo caso, perché l'anatomia fondamentalmente che noi andiamo a esplorare è questa della pelvi.
La 30° effettivamente ci può essere utile quando facciamo la resezione, piuttosto che l'omentectomia, la resezione della...
Certo, ci vuole mettere un'atomia che comunque è più complicata, ma è ferma.
Sì, è vero, bellissimo. Mettiamo la clip anche sul peduncolo ovarico, io sono diventato un po' paranoico su queste cose.
Abbiamo fatto una finestra che ci consente, diciamo, di lavorare in sicurezza.
scusa ma ti preoccupare a chi c'è clip anche più grandi
merida stavo presentando l'equipe una cosa e noi abbiamo sempre in più rispetto
Questo non capisco perché mi fa vedere posterioremente, no non è appiccicato, l'ho fuso, più trazione, anche della vagina più trazione verso di me, mediale della trazione, proviamo dall'altra parte a chiudere l'uterina, un secondo solo, posterioremente, non spingerevi d'alba, appoggia di qui per favore,
richiudiamo le arterie uterine anche qua a sinistra
sono sempre gli stessi step
ancora più prossimamente
avvicinati tanto
noi abbiamo ripetuto gli stessi step
chirurgici che abbiamo fatto
a destra
forse questa clip mi è sfuggita
infatti
seguimi per fuori a cardina
ovviamente mi sono concesso il lusso
di utilizzare uno strumento
per l'insufflazione che consente
Grazie a tutti.
anche chirurgia generale
non si può più prescindere dalla radiofrequenza
dagli ultrasuomi
ovviamente è un discorso
molto globale perché ovviamente
sono pazienti che possono ridurre di tanto
l'adeggenza ospedaliera e quindi in termini
anche di spesa
sanitaria il vantaggio
è noto
finiamo di sezionare il peduncolo
ovarico e poi puliamo l'ottica
perché abbiamo schizzato
noi lavoriamo molto sulle trazioni
allora puliamo l'ottica
estraiamo il linfonodo
i linfonodi sentinella
bilaterali
che andranno esaminati
mediante esame istologico definitivo
questo è un intervento come dicevo prima
che fanno i nostri colleghi più giovani
Carmine sta facendo questo programma
di fellowship in geneologia oncologica
e aumentiamo la luminosità
questo è il nostro piano ortico
anche qui vediamo
vedremo il linfonodo sentinella
prendi questo per fuori
Ok, questo è il piano cavale, vai qua, in realtà vedi qua è interrotto la sua diffusione, perfetto, ritorniamo in pelvi, rimane sempre un po' buia, ok, verso sinistra, prendi questo per fuori, qui, prepariamo l'arteria uterina all'origine, l'abbiamo già preparata all'origine, l'abbiamo chiusa, adesso dovremo lavorare ridosso del corpo dell'utero.
Quindi Carmine mi proietterà con l'immagine più sulla porzione posteriore dell'utero
In questa situazione mi sto un po' coprendo
Prova a prendere tu il corpo dell'utero Carmine e vedermi con l'immagine più centrale
Bravissimo, ok
Avvicinati, perfetto
Così prepariamo meglio la parte posteriore
La trazione è poco poco in antiversione al fuori di talba
Ok, inquadrami meglio posteriormente Carmine
Questo è un tempo che richiede un po' più di attenzione
però può dare poi dei vantaggi per l'emostasi, vedete questa è l'arteria uterina di nuovo, ripresento l'equip, Carmi nel mio aiuto, l'assistente, la dottoressa Gallitelli, Chiara del Signore è la strumentista che ha gentilmente preso lo strumento multifunzione,
La trazione deve essere importante perché in questo piano noi possiamo avere la possibilità di allontanare la vescica in maniera molto molto agevole. Vedete la stessa arteria uterina che noi stiamo coagulando adesso noi per scuola la chiudiamo sempre all'origine per avere il tempo di devascularizzare il corpo dell'utero che ovviamente in questo caso è molto molto piccolo quindi è banale.
Però è uno degli approcci che ha contraddistinto la nostra scuola per ovviamente ridurre l'incidenza delle complicanze emorragiche intraoperatorie e ovviamente per avere una confidenza diciamo più anatomica rispetto ai ginecologi tradizionali e un po' ripercorre invece quello che è il percorso formativo dei chirurghi generali che sono abituati ad andare sempre all'origine della vascularizzazione.
Noi collaboriamo moltissimo con il gruppo del professor Pacelli che si occupa di chirurgia del peritoneo e del retroperitoneo, siamo centro di riferimento nel centro sud Italia per i tumori ginecologici e per i tumori del retroperitoneo, abbiamo una collaborazione più che decennale.
come ho già detto a un altro congresso
del professor Palazzini
che ho l'onore di salutare
e spero di incontrare anche
nei prossimi giorni
verso il quale ho avuto una profonda stima
noi più dei chirurghi generali
ovviamente abbiamo il vantaggio
di avere solitamente delle ostetriche
come strumentiste
questo è qualcosa
che tendenzialmente invece i chirurghi generali
non si possono vantare
di questa cosa
dico bene?
tendenzialmente più uomini
tu quanti anni hai?
più mediale nella trazione?
io?
sì, 65
sembri più giovane dalla voce
eh, lo so
l'area di Milano
in questi giorni sto leggendo un libro molto molto bello
non so se lo conosci
sulla biografia di Enzo Piccinini
che è un chirurgo
illuminato che purtroppo non c'è più
di Bologna
Lui era molto legato a Giussani, una persona molto particolare, che è dedicato molto della sua attività clinica alla formazione dei colleghi più giovani.
Questo è il piano anteriore, vediamo appunto che la vescica si allontana grazie alla trazione combinata di Carmine, del dottor Conte.
Questo è il famoso ex colpo d'unghia?
esattamente questo è il collo dell'utero piano piano scendiamo siamo pronti quasi per la colpotomia
prepariamo il piano laterale sinistro l'immagine in questo in questa fase potrebbe essere giusto
un po più panoramica per darmi anche a me la visione della competenza colpotomia poi dopo
per di gas come fate a compensarlo sei stato distratto dalla telefonata di prima io sto
utilizzando uno strumento che non fa perdere gas si chiama air seal ma in realtà io metterò un
tempo farò chiederò a vitalba che la l'assistente di togliere gli egar e di mettermi il tampone che
mi farà anche da guida però diciamo questo è un intervento molto molto agevole la trazione verso
sinistra verso destra carmine lascia queste pinze bipolari non mi piacciono tantissimo sto
Sto scherzando perché non hanno una presa.
C'è forse ancora un'immagine che è sporca.
Allora puliamo di nuovo l'ottica e ci prepariamo alla colpotomia tra un minuto.
Quando abbiamo finito di coagulare e sezionare anche l'arteria oterina corporale siamo pronti per la colpotomia.
Domande?
Adesso così online non ne ho.
Mi sembra che stai procedendo con un'ottima velocità, ottima padronanza dell'anatomia di quello che stai facendo.
grazie
in realtà il corpo lo può lasciare Carmine
ma può riprendere la vescica
che è qui
e vorrei farvi vedere uno spazio
è molto importante per noi
tieni questo per favore Chiara
andiamo qui
diciamo chiudiamo sempre la porta
così non sentiamo i cesti che precipitano
in mezzo al corridoio
questa vedete è di nuovo l'uretere
è uno spazio che noi possiamo creare
questo
che in realtà quando poi facciamo la resezione
è uno spazio che ci guida
per lo spazio pararettale vai medialmente nella visione medialmente tanto medialmente ok vedete
qui io ho allontanato l'uretere con questa manovra che vado medialmente anche con l'ottica a volte
non faccio non lavoro con il ciclo completo del time forse un errore ma in realtà è per una
questione proprio di impazienza chirurgica siamo di nuovo qui al livello della del collo vedete
Vedete che il collo scende molto bene, la riscica è abbastanza lontana, il tracciante, l'indocianina in realtà ci guida anche in questa fase,
mollo un attimo la bipolare, se Carmine si avvicina un po' meglio, ok.
Vedete questo è l'ultimo passaggio per differenziare una isterectomia radicale di classe A, che in realtà è semplice, è un'extrafasciale,
Ma noi dobbiamo portare sempre via il colletto vaginale e soprattutto questo è un passaggio chirurgico importante da insegnare soprattutto per i chirurghi più giovani perché a volte nelle donne anziane può essere molto molto difficile perché la vagina è retratta, il fornice è retratto, annullato.
E quindi imparare a fare questo passaggio, circondando l'arteria uterina, corporale, posteriormente e anteriormente, ci consente di arrivare sul collo in maniera agevole.
Lo strumento multifunzione in questo caso è anche articolato e quindi potrebbe avere un ulteriore vantaggio rispetto ad altre in antiversione della trazione.
Ovviamente l'asse dei vasi cambia perché ci troviamo in una zona in cui le aderenze possono variare da caso a caso.
L'intervento dovrebbe durare da adesso altri 30 minuti, quindi poi avvisiamo gli anestesisti nel caso dovessero concederci la possibilità di fare un altro intervento.
non so se continuiamo noi o chirurghi generali
noi siamo in una sala
che inizialmente nasceva
come una sala nostra
ginecologica ma in realtà poi negli ultimi anni
è stata
data ai chirurghi generali
perché noi adesso abbiamo
un piano interamente dedicato
alla ginecologia oncologica
abbiamo quattro sale operatorie
integrate, tutti con strumenti
con tecnologia
4K e 3D
utilizziamo per ogni colonna
Ovviamente l'indocianina che è fondamentale per l'esecuzione dell'infondo da sentinella, ci siamo, vedete questo è il momento in cui noi siamo quasi pronti per fare la colpotomia, l'incisione iniziale penso che la facciamo questa volta, medialmente spingi tanto, ok vediamo qua a destra, penso che siamo pronti, proviamo soltanto a tagliare questo, se vogliamo essere veramente eleganti, fino alla fine.
Forse un piccolissimo errore, Vitalba vedete in questa fase la fa perché non spinge, non esce veramente fuori dalla pelvi, con l'ottica noi ci siamo.
Io inizialmente ho chiuso il collo dell'utero per evitare che nelle varie manipolazioni ci fosse una perdita di sostanza endometriale all'interno della cavità uterina.
avvicinatevi un po' in antiversione
ovviamente molto molto efficace
nella fase di coagulo
e dissezione, un po' perde
nella dissezione
se ovviamente non c'è una trazione
adeguata, proviamo a vedere
posteriormente provando a fare una
live trazione più proprio
vai indietro, ok appoggiati sul
corpo dell'utero Carmine, me lo sollevi tanto
ti aiuto
posteriormente, ok
vai vai vai vai
vediamo bene
forse in questa fase chiederò un'altra pinza
che abbia una presa migliore
no ma non bipolare
basta un banale coccodrillo
vicino a te
vedete facciamo lavorare ovviamente tanto il gas
la conoscenza dell'anatomia come mi diceva all'inizio
è fondamentale
degli spazi
dobbiamo riconoscere i piani
ovviamente il sistema Ersile è attivo
me lo metti a 40
e secondo me non è attivo veramente
anche questo è rotto
risaliamo piano piano si il monopolare tendenzialmente non lo utilizziamo nella
nostra chirurgia a differenza di voi chirurghi che siete più monopolaristi
in robotica lo più rischi di sanguinamento non ti ho capito perdoni spingi più verso
sinistra ogni vostro passaggio è più a rischio teorico di sanguinamento di conseguenza deve
deve essere di nuovo a destra, verso destra, ok ci siamo, allora togliamo gli egar, siamo
pronti per la colpotomia, adesso Vital Bagalitelli che è la specializzanda, che collabora un
po' di più con noi, ha tolto le pinze di Martin, spingerà in maniera generosa il corpo
dell'utero mediante questo tampone, questa è la vescica, cerchiamo di non bucare, anche
collaboriamo in realtà tanto anche con gli urologi, soprattutto per le pazienti con recidive di tumore della cervice,
per cui devono fare la cistectomia, quindi la pelvectomia anteriore e a volte posteriore.
Per scuola la fase demolitiva la facciamo, vi dai di nuovo il merile,
vedi questa è la fase in cui noi abbiamo inciso la parte anteriore della vagina,
Entriamo lentamente con lo strumento multifunzione, non spingere tanto e piano piano cerchiamo di fare una colpotomia e sangue perché questo ovviamente può dare un vantaggio anche poi nelle procedure finali, nell'outcome clinico.
Una delle complicanze che a volte accadono è la descenza della sutura.
Io per scuola preferisco farla per via vaginale, ma a volte noi la facciamo anche per via laparoscopica.
Ci sono dei trial che in oncologia dimostrano un'assoluta equivalenza tra le due metodiche.
Forse l'una può avere dei vantaggi rispetto all'altra perché consente di sistemare meglio il limbo vaginale
e quindi più facile per i controlli di screening per l'esame citologico nel periodo di follow-up.
Poco poco indietro vi damo, e tanto in antiversione, portami verso sinistra con la telecamera,
guardami tanto lateralmente a sinistra, farò adesso una trazione, ricontrolliamo i rapporti anatomici rispetto all'uretere,
Vedete la preparazione iniziale ci dà un grande vantaggio
Tieni qua Chiara per favore
Ci siamo
Poi mi dai una garza grande
Che la mettiamo sul campo per mostrare l'utero
Dopo che Vitalba lo estraerà per via vaginale
Tanta antiversione Vitalba
Anche con la telecamera mi inquadri posteriormente Carmen
Vedete l'articolazione in questo caso mi dà un vantaggio
Alla punta Maryland
Anche questo è molto vantaggioso dal punto di vista
Ah la bipolare non ce l'ho più
Il vantaggio del robot ovviamente è la possibilità di poter non solo di stare seduti ma di poter switchare velocemente dalla immagine normale a quella 3D ma rimanendo con un'ottica tridimensionale, con una visione tridimensionale che ovviamente ha un suo grande vantaggio soprattutto per quelle pelvi un po' più complesse, insidiose e non onestamente facili come quella della paciente.
Carmine ha scelto per oggi. Il nostro è stato più una scelta clinica per sollecitare e stimolare la collaborazione tra i ginecologi e i chirurghi generali per questo discorso della...
Che dire che ci si è riuscito. Sicuramente sarei seguito da molti in sala nuova online ormai.
adesso per via vaginale i complimenti ovviamente vanno ripeto all'equipe tutto quello che è stato
il lavoro poi uscire tranquillamente con il tampone esce con il tampone ritalbo vedete
che in realtà non si perde gas togli esce con il tampone veramente molto molto agevole prendi
la pinza con una pinza si elegante una pinza in questa è la pagina da una garza idea una
garza inquadriamo il pezzo operatorio perché vi volevo far vedere appunto questo io poi mi cambio
i guanti allora vedete questo è il collo che abbiamo chiuso all'inizio e questo ovviamente
la parte del laterale che noi abbiamo preparato un po di più e questo diciamo a dei vantaggi anche
sulla sulla scamo oncologico perché tendenzialmente è una malattia che tende a recidivare nel 10 per
per cento dei casi proprio a livello
pelvico. Per questo appunto la
profilazione molecolare è quella che ci
permette di individuare quelle a maggiore
rischio di recidiva e in questo caso
ovviamente noi proponiamo alle pazienti
o la radioterapia stereotassica con
intensità modulata oppure la terapia
classica diciamo a fasce esterni. In
alcuni casi invece viene fatta la
brachiterapia. Noi siamo un centro di
riferimento anche appunto per il
trattamento radioterapico dei pazienti sia con il tumore del retto ma anche dell'utero e della
cervice uterina aumentiamo un attimo la luminosità chiudiamo la vagina abbiamo finito possiamo già
controllare anche la vescica vedete che l'immagine perde un po se noi ci allontaniamo in questo caso
noi ci avviciniamo e vediamo molto meglio se si infatti idea una pinza ripercorriamo un attimo
le allora poniamo l'ottica una pinza carmine mi prende l'ombelicale o qui in alto e secondo
te vale la pena far coinvolgere chirurghi o lasciamo stare questa quest'ernia dovete
caduto in una diretta forse già che la pancia aperta libero per i toni e mette una retina
sotto mettessi la retina no se pensavi di correggere chiede laparoscopicamente certo
allora direi che la cosa migliore lo segnaliamo poi con l'esame istrologico definitivo se la
signora non farà radioterapia a quel punto le facciamo il re intervento questa è la nostra
forza mentale mediale rispetto all'arteria uterina che il punto di lepere e questo invece la fossa
a paravescicale
è un'anatomia molto chiara
di questa paziente
questa è quella zona un po' più insidiosa
dove a volte si vanno
a localizzare
i linfodi sentinella
passiamo a sinistra
Carmine mi tiene il peritoneo
in questo caso mi sa che sul peduncolo
non ho messo l'emolock
lo mettiamo adesso in seconda battuta
e cosa fai?
ricostruisci o le lasci aperte le docce?
no no, lasciamo tutto aperto
Carmine mi dice che c'è l'uretere attaccato
Quindi me lo farà vedere meglio
Poi ho saputo fare un'acrobazia
Non ci sono riuscito
L'immagine
L'avvantaggio della robotica è appunto anche questo
Che riusciamo a vedere l'immagine che noi vogliamo
E beh certo
Con Carmine ho lavorato tantissimo
Adesso ha spiccato il volo
Lui fa questi interventi tranquillamente da solo
Ma ne fa di molti più difficili
Allora facciamo bene la trazione
L'altro particolare
Mi dai una pinza o l'aspiratore
Molto particolare, vedete, anche la vascolizzazione è orizzontale. Questo è un vaso che determina la vascolizzazione che nasce dall'arteria ipograstica, quasi proprio all'origine, questo, e va a finire nell'uretere.
E' molto importante non selezionarlo. Qualche ginecologo spinto, soprattutto quelli più giovani, spinto dall'enfasi, dall'impedo chirurgico, a volte lo fanno per preparare meglio gli spazi, ma in realtà fanno un errore perché tutto quello che è una chirurgia, anche oncologica, deve cercare di risparmiare le strutture anatomiche.
Questo è il nervo ipogastrico inferiore che dicevamo a sinistra, a destra lo individuiamo tranquillamente anche qui a destra, a sinistra scusatemi, e ovviamente se noi dobbiamo andare a lavorare per fare una resezione del retto ovviamente dobbiamo lateralizzarlo e avere la possibilità appunto di fare una resezione rettale nerve sparing.
Traziona tanto verso di te
Questo è un altro punto anatomico molto importante
Perché vedete l'iliaca
Comune di destra
Attraversa il retto
Traziona di più Carmina
E diventa
Qui abbiamo l'arteria che ha un po' di kinking
A minimo
Andiamo a vedere il nervo anche qua a sinistra
Che mi hai
Avvicino Carmina
Prendi questo allora
Dammi in campo e poi ti avvicino
Ok
qua siamo sull'osso
ancora di meglio
e questo è il nervo otturatorio
di sinistra
bravo bravo bravo
grazie mille
noi chiudiamo qui il collegamento
facciamo i controlli della vescica
mettiamo un drenaggio per scuola
lo mettiamo sempre
grazie ancora
la paziente penso che
grazie complimenti
grazie buona serata
è stato un piacere conoscerti
ciao
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