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29° CAD anno 2018 Fondazione Policlinico Universitaria Agostino Gemelli Università Cattolica del Sacro Cuore - Roma
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se potete solo ripetermi l'operazione
che cerco di assegnarvi il moderatore più
duodeno al switch con singola
anastomosi, una sati
per obesità
intervento, reintervento
vi sto assegnando direttamente
il moderatore
buongiorno, scusate il ritardo ma qui siamo
un parecchio a parlare in una stanza
piuttosto occupata
se ci dice un attimo il caso
di cosa si tratta
buongiorno, io sono Marco Raffaele
Grazie, buongiorno. Sì, Piero Mabberti, Guida Roma, grazie.
Ciao, buongiorno. Allora, adesso vi presenteremo il caso.
Si tratta di una paziente, adesso manderemo qualche diapositiva,
che ha fatto qualche anno fa una sleeve gastrectomy con un canlo ponderale importante
e ha poi successivamente ripreso peso.
Quindi, dopo una nuova valutazione multidisciplinare,
abbiamo deciso di fare un dodena switch con singola anastomosi, la Sadi,
che consiste nel liberare lo stomaco
andare a sezionare il duodeno
e a fare un'anastomosi duodeno ileale
a 250 cm di altraiz manuale
scusatemi, dalla valvole lececale manuale
il collega Luigi Ciccoritti
vi presenterà il caso
e poi possiamo cominciare con l'intervento
buongiorno a tutti
Sì, buongiorno, scusate, qui la diapositiva è estremamente sfocata, se si può migliorare è che non si legge nulla.
La diapositiva?
Sì, non si legge nulla sul caso.
Noi la vediamo bene, forse c'è un problema di connessione, possiamo risolverlo?
Adesso vedo con i tecnici, andate pure avanti.
Lo schermo chirurgico lo vedevate bene invece?
Sì, sì, perfettamente, assolutamente sì.
A parte ringraziarvi, volevo anzitutto salutare tutta quanta l'equip, presentarvi l'equip, con me c'è Piero Giustacchini e Luigi Ciccoritti, al tavolo c'è Noemi Pardo come strumentista, fuori sala abbiamo Silvia Tirabassi che vi presenterà lo strumentario adesso prima che noi cominciamo e Valentina Francesconi e come anestesista Paola Ceto.
Sì, io porto i saluti da parte del professor Palazzini e vi auguro buon lavoro a tutti.
Grazie, Silvia vuoi presentare lo strumentario?
Faglielo vedere con l'esterno, ma non riescono a vederli da positivi quindi andiamo avanti.
Buongiorno, Silvia Tirabassi, infermiera circolante.
Vi presento brevemente l'organizzazione della sala e la preparazione del paziente per questo tipo di intervento.
Innanzitutto ci accertiamo dei dati identificativi e dei consensi firmati che sono ovviamente controlli di routine
In più in questo tipo di pazienti noi controlliamo che ci siano le food pump, che siano portatori di food pump
Dopodiché in sala operatoria si procede all'intubazione orotracheale effettuata con il metodo McIntosh
Per favorire questa procedura, qualche volta noi posizioniamo il paziente su dei telini posti a spina di pesce, impilati, ossia facendo assumere al paziente la ramped position.
Per quanto riguarda il monitoraggio effettuiamo solamente l'elettrocardiografico, la pressione arteriosa non cruenta, la saturimetria e in più il TOF in modo tale che controlliamo il grado di curarizzazione che è molto importante soprattutto durante la misurazione delle anze.
Per quanto riguarda la posizione, il paziente viene posto in posizione supina con le braccia abdotte e le gambe divaricate, con i piedi poggiati su dei poggiapiedi in modo tale che possiamo ottenere facilmente l'antitrendelenburg.
per quanto riguarda gli schermi posizioniamo un video alla testa del paziente
poiché il chirurgo si pone al centro tra le gambe del paziente
e uno al lato destro, utile poi in una fase successiva
per quanto riguarda lo strumentario ve lo presenta la collega strumentista
Buongiorno a tutti, sono Noemi Pardo
vi presento lo strumentario per l'intervento di oggi
Oggi per l'intervento sadio utilizzeremo un kit ferri che consta sia di una sezione di ferri laparoscopici che di una sezione di ferri laparotomici.
Sul servitore ho preparato tre pinze intestinali di tipo Joan, due enterostati, un disettore, un passafili, un clinch, una forbice ed un uncino.
Essendo appunto un intervento laparoscopico siamo dotati di un'ottica 4K Olympus 30° 10mm con il relativo capoluce.
Inoltre abbiamo l'elettrobistori, il capo del monopolare e due tubi per l'erogazione del gas.
Per quanto riguarda lo strumentario laparoscopico poliuso abbiamo un portachi per l'anastomosi manuale che effettueremo tra il bioteno e l'ileo
e abbiamo inoltre una clippatrice ad aria compressa in titanio.
Per quanto riguarda invece il materiale monouso, utilizzeremo i quattro trocar dell'Ethicon, di cui tre da 12 e uno da 5, e la sudoratrice elettrica dell'Ethicon, la paroscopica da 60 mm, con le relative cariche blu, anche per sezionare soprattutto il duodeno.
Inoltre utilizzeremo come device l'HDI che è la nuova versione dell'Ethicon con il cavo integrato.
Per quanto riguarda invece i punti utilizzeremo tutti i punti riassorbibili, una fettuccia in silastic per isolare e preparare il duodeno e un drenaggio spiralato 19 French a caduta in caso di sanguinamenti.
Grazie a tutti e buona giornata.
Grazie a noi.
Grazie molte.
Se volete vedere la posizione dei trocker che abbiamo messo mentre aspettavamo di collegarci.
Sì magari.
Sono tutti nel quadrante superiore di sinistra con un 5 mm in epigastrio, questo che è quello messo in tecnica con il trocar visivo in paralettale sinistro, uno in sottocostale sinistra e uno sulla linea mediana.
adesso cominciamo l'intervento
il primo tempo è liberare le aderenze della precedente sleeve
purtroppo non deve essere diapositiva
la sleeve è una sleeve tendenzialmente ben fatta
quindi non ci sono stenosi, non ci sono grosse dilatazioni
quindi credo che non andremo a ritoccarla
vicino ai pietri
aiuti un po' con un ferro
perché se no faccio il fegato
questo è il tubulo della sleeve precedente
come vedete è abbastanza ben fatta
quindi non andremo a ritoccarla
e quindi incominciamo alla preparazione
dell'antro per la sezione
qui c'è qualche clip del precedente intervento
del tipo
forse ha sanguinato l'altra volta
ci siamo quasi
tra un po' faremo il passaggio sotto il duodeno
non vedevano le diapositive
volevo far vedere il digerente
ma mi sembra che
la signora
non ho dimenticato di dirvelo
perché doveva essere
fatto
vedere dalle diapositive
attualmente ha un BMI di 55
55 partendo da un iniziale di 68 però poi ha avuto anche un recupero ponderare attualmente
siamo a 55 quindi diciamo la discussione può nascere se mi sentite su quale tipo di intervento
proporre a una paziente di questo tipo dal momento che ha fallito un intervento restrittivo
ok vai, là ci siamo
qua già siamo sul primo duodeno
come penso
ne hai una garzina?
non ce l'abbiamo?
potrebbe essere utile
un attimo per Luigi
che è sul rumore fuori
ci siamo
ok, indietro via
indietro via
ce la fai a starmi così?
ne ho ancora una garzina con ferro
l'altra te l'ho data?
ce l'ho dentro
Sì, è stata fatta una valutazione endoscopica della sleeve, che non mostrava dilatazioni, nonché un digerente che non mostrava alcuna dilatazione.
c'era solamente un pochino di antro ma diciamo la signora nonostante sia siamo
messi male ragazzi a vedere qua da sotto devo andare però dammi il fettuccio vedere qua ma
lui ci metti di bene ti prego il fegato sono perso scusate questo sketch mi prego solo a
qui siamo bene a valle della cassa udenale che abbiamo visto prima, è stato il punto di repere sul quale ci siamo orientati
adesso con la trazione della fettuccia sarà ben più semplice finire di preparare il duodeno
per procedere con un ferro per favore
sono io che sono ciecato o non siamo un po' fuori fuoco
vedete che bella finestra
che abbiamo sul doteno
si si perfetta
adesso la puliamo un pochino
si si ha pannato la telecamera
il fuoco è buono
non ci serve più
grazie
dammi un attimo
penso che abbiamo abbastanza spazio
per mettere la stapler
forse un altro poco qua
dobbiamo mantenerci una cuffietta di 2-3 cm
per di primo duodeno per poter fare agevolmente l'anastomosi manuale che sarà a termino laterale
che tipo di stabile userete useremo un echelon flex power con una carica blu da 60 ok vediamo
Se riuscissi a metterla da qua forse saremmo più retti, provo a cambiare direzione.
Solitamente la sparo dalla sinistra della malata, dal trocar più a sinistra, però per evitare di articolare considerate le dimensioni dello stomaco.
sembra pure di vedere l'avena di maio cosa mi sembra di vedere l'avena di maio
che attraversa il velo pylorico questo è il pyloro vedi si infatti 2 0 si
i forbici 2 0 scusate era in codice rosso si
mi ero portato avanti sul punto comunque poi se vedi bene se vedete bene la
l'antro non è tantissimo
sono due, quattro, quattro centimetri e mezzo
che è solitamente quello che si lascia
quindi non ha grosse dilatazioni
noi aspettiamo un minuto
prima di procedere con
ma prendetemelo però
scusate ma ho dimenticato il cellulare acceso
posso andare?
ok
mi sembra che la sezione sia buona
lasciamo parlato troppo presto
fa vedere qua
mamma il grassetto
C'è un collega che mi dice sempre che sono duodeni facili, quindi penso che il duodeno mette sempre un po' ansia,
il motivo forse per il quale questo intervento, che devo dire è un intervento eccellente dal punto di vista dei risultati,
Adesso mettiamo un punto in pds, togliamo la garza e
mettiamo un punto in pds sulla rima dove poi porteremo l'ansa ileale, questo ci
servirà sia come punto di ancoraggio per l'ansa sia come punto per fare poi la
lo strato esterno della parete anteriore, quindi lo lasciamo qua, a questo punto noi ci cambiamo di posizione,
la paziente attualmente è in anti-trend element, noi la sposteremo in piano leggero trend tiltata sul fianco sinistro
in modo da esporre la valvole leocecale
se possiamo fare
possiamo
Paola, piano
cambiamo posizione
e io mi sposto
come tutta l'equip
tranne la strumentista alla sinistra della malata
quindi guarderemo sul mondo
in piano, in trend
vai in trend
ancora
ancora ancora ancora
ancora ancora ancora
vai vai vai vai va ok dagli un po di tilt left quindi il nostro punto adesso sarà andare a
cercare il cieco che dovrebbe essere questo no qua siamo ancora alti abbiamo ancora una
visione esterna ora eh ci siamo ci siamo era proprio lui no non era lui mi dai un altro po
Si è messa da sola, adesso noi dobbiamo contare 250 cm dalla palvola iliocecale,
E siamo al primo metro, 1 metro, 5, 10, 15, 20, 25, 30,
Vai su, vai su. Luigi, vieni qua.
Sei storto, Pia? Mi prendi qua?
Questa? Ce l'hai? Ce l'hai?
Ci sei? Ce l'hai bene?
Ok, passiamoci qua.
Ci spiegate per favore perché questi 250 centimetri?
Non ho sentito, scusami.
Se ci spiegate qual è il motivo di questa misura così precisa di 250 centimetri.
250 centimetri per conoscere esattamente qual è il tratto assorbente.
Questa è una variante del Dodena Switch Classico,
la sua volta è una variante della diversione biliopancreatica secondo Scopinaro
e ovviamente il dato fondamentale è avere un tratto assorbente noto perché altrimenti i pazienti possono o non dimagrire o avere un malassorbimento estremamente importante.
Quindi come sai nella diversione di scopinaro abbiamo un tratto assorbente di 5 metri modulato in ragione età e comorbidità del paziente
però questo è un intervento gravato da tanti problemi di malassorbimento.
Il Duodena Switch è stato proposto come sua variante, prevedendo invece che l'antrectomia,
la resezione verticale, cioè la sleeve, che poi ha fatto sì che la sleeve diventasse l'intervento bariatrico più diffuso,
però anche nel dodena switch classico
ci sono degli importanti malassorbimenti
e quindi questa variante che è stata proposta nel 2007
dal gruppo di Madrid di Antonio Torres
prevedendo una ricostruzione su ansa d'omega e non su ansa laru
ha in definitiva un tratto assorbente di 2,5 metri
che sono le misure del duodenal switch
se consideriamo piano piano perché l'intestino è preso in pizzo
Adesso ho messo questo punto di ancoraggio, quindi abbiamo le stesse misure del duodena switch classico
che sono un metro di tratto comune e un metro e mezzo di ansa alimentare,
però il fatto di avere una singola anastomosi e un tratto assorbente di 2,5 metri in definitiva
fa sì che non ci siano le complicanze metaboliche di malassorbimento
che comunque sia il Duodenal Switch di per sé mantiene.
E' opportuno che le misure siano giuste perché tratti più corti portano sicuramente il malassorbimento
tratti più lunghi
fanno sì che gli effetti
non siano poi quelli attesi
non so se ho risposto alla domanda
sì sì perfettamente grazie
molto chiaro
penso che mi dovete dare un panchetto
perché non ci arrivo
che filo di sottura è questo?
questo è uno strato fix
per lo strato posteriore
utilizzeremo sempre uno strato fix
a doppio ago per lo strato interno
e poi il PDS
che abbiamo messo come punto di ancoraggio
verrà utilizzato
per fare
Luigi, ti dammi un po' più su
più verso di te
ho un cavigliato, aspetta un attimo
ok, scusate ma mi metto sul panchetto
perché la malata non è piccolissima
io non sono manco
bassissimo però
stavo abbastanza scomodo
il salto del panchetto
qui siamo tutti comodamente seduti
sicuramente state più comodi di noi
C'è gente?
Un po' meno di 2000 persone nell'aula.
Anche attualmente in aula?
In questo momento, insomma, comunque ieri era così e sarà uguale oggi.
Qui nell'auletta piccola siamo 15 discussant collegati con i vari interventi, però nell'aula grande, sì, 1.800 sicuramente, più lo streaming.
Verrà posizionato anche un sondino e un drenaggio o no?
Il drenaggio sicuramente, il sondino no, a meno che non ci siano eventi che ci inducono a questo.
solitamente se va tutto bene in prima seconda giornata fanno il digerente ci
mettiamo un attimo bene aspetta un attimo fammi vedere qua vuoi utilizzando il
settore sì sì così forse fammi vedere come sto con la mano che è caduto
l'aspiratore perfetto nel momento adatto possiamo mi dai il
Adesso procediamo alla gastrotomia, o meglio la denotomia in questo punto.
Purtroppo l'aspiratore ci è caduto, quindi dobbiamo aspettarlo un attimo.
Ovviamente non possiamo fare questa anastomosi meccanica perché altrimenti andiamo a rovinare il piloro
che è il principio sul quale questo intervento si basa, il mantenimento del
Ok, mi sembra che come ampiezza, puliscimi le pinze, posso abbassare, tira un po' più su,
C'è ancora tilt, per caso, Paola? Ok, perfetto, va bene, ok, così è meglio, è meglio.
C'era ancora un po' di tilt che mi ostacolava, ok, perfetto, è molto più comodo così.
Un dettaglio, ho capito quello che mi avete detto, seguo.
Cosa? Scusami?
Sì, se tecnicamente ti trovi meglio a fare prima questa parte inferiore, chiamiamola inferiore o più prossimale che non questa che stai facendo adesso e non il contrario, tecnicamente c'è differenza o è una questione di comodità?
Io mi trovo abbastanza comodo anche perché adesso sullo strato anteriore faremo prima la parte più craniale, adesso ho tolto il tilt,
Come si vede che stiamo andando anche più spediti, sono decisamente più comodo.
Abbiamo mantenuto prima un pochino di tilt che mi ostacolava.
Il principio è non far incontrare gli angoli dello strato esterno e dello strato interno.
e quindi
poi qua se lo cominci verso
cranialmente o verso caudalmente
non mi sembra
che ci crei
grosse differenze
dell'altro perché
si vede meglio, è sempre uno stratafix
però questo è un PDS
lo svantaggio è che è un pochino più rigido
del monocril che abbiamo utilizzato prima
aspirare
perché qua non abbiamo fatto solo l'angolo
hai cambiato posizione Luigi
sono più scomodo
tira un po' di meno
il vantaggio di questo filo
è che sappiamo in ogni momento
dove siamo
quanto ci manca
senza aver bisogno dell'aiuto
tira un po' di meno
forbici
ci stavo andando col ferro da fuori
guarda, non sono fatti i complimenti
l'unica cosa è quello di chiedere
come sono i vostri risultati
e eventuali complicanze
i risultati sono eccellenti
ovviamente è un intervento
un pochino più complesso
che si fa nel primario
adesso facciamo lo strato
potremmo lasciare così
ma vado comunque con uno strato
Utilizziamo negli Ultra 55 e ovviamente come intervento di conversione per le sleeve fallite perché anche se c'è una tendenza a proporre a volte
Il mini bypass perché è un intervento che non va a toccare il duodeno, che lo dicevamo prima, qualche ansia ce la può dare, però ci crea un rischio aumentato di ulcera anastomotica e di sindrome dell'antro ritenuto e quindi è da un po' di tempo che questo per noi è diventato l'intervento di scelta.
Poi, ripeto, come intervento primario nel paziente super obeso, in cui ovviamente il malassorbimento gioca un ruolo importante.
Devo dire che i risultati sono eccellenti e sono eccellenti anche e soprattutto non solo in termini di outcome chirurgico.
I pazienti che abbiamo fatto con le indicazioni limitate non sono tantissimi, si approssimano ai 40
ma è sicuramente la casistica più ampia in Italia e in Europa con eccezione fatta di Madrid
dove è stato proposto l'intervento chirurgico per la prima volta
Però i pazienti vanno molto bene, le complicanze abbiamo un paziente in cui è stata fatta una conversione che in realtà per sue alimentazioni particolari mangiava solo mozzarella, aveva 12 scariche di arroica al giorno, ma ristabilita l'alimentazione secondo le nostre indicazioni il problema si è risolto.
e poi non abbiamo grossi deficit nutrizionali.
Ci sono dei grandissimi vantaggi nel paziente metabolico o diabetico
nella misura in cui il comportamento di questo intervento è molto simile.
Ho appena presentato i risultati alla Società Americana di Chirurgia dell'Obesità a Nashville la scorsa settimana.
la risposta al carico glucidico è del tutto sovrapponibile a quella della diversione biliopancreatica
che sappiamo ristabilire la sensibilità insulinica a differenza del bypass
che invece determina un'azione incretinica e quindi un rischio di ipoglicemie reattive al pari della SLEEV
Cosa che questo intervento non ha e quindi secondo me potrebbe anche diventare, se confermate le sue relativamente basse complicanze metaboliche, come uno degli interventi di scelta per il trattamento del paziente diabetico.
Un'altra cosa come follow up, a parte lo studio radiologico in prima o in seconda giornata, poi a distanza, studio endoscopico o ancora radiologico?
Scusa un attimo, lo studio che facciamo è endoscopico per valutare l'anastomosi? No, a distanza non abbiamo ancora fatto, se non in un paziente, studio endoscopico
e si vede macroscopicamente la buona tenuta del piloro, che appunto come per tutti gli interventi
Pylorus Preserving è il gol principale.
Devo dire che questo è anche evidente dal digerente che facciamo in prima giornata
quando si vede bene, ma penso che lo vedremo adesso anche durante il leak test che faremo
con il blu dal sondone, si vede che l'antro si riempie e successivamente il piloro si apre e si svuota.
È un'immagine veramente molto bella ed interessante.
Questo è il motivo per il quale ci perdiamo un pochino più di tempo con l'anastomosi manuale,
ma ne vale la pena per mantenere la funzionalità del piloro.
Mi sto impiccando con questo nodo, scusatemi, ce l'ho fatta.
Piero fammi vedere più centrale
senza il troccher in mezzo
chi è caduto?
anestesista?
siamo senza anestesista quindi non potremo fare il blu
non c'è una
infermiera dedicata
che può aiutare
rianimate l'anestesista
però il problema è che se l'infermiera non ha fatto il corso
BLS non può utilizzare
i presidi a disposizione
dammi un clip
ok adesso ci ricambiamo e andiamo a fare il test a blu anti trend ellenburg aspirare alla fine
prende poco più di un bypass vai vai anti trend ellenburg paola ok ok ok basta basta
Basta, basta, pegna, pegna, pegna, garze, una c'è sul duodeno, ok, ne basta una, Paola vai col sondone, ok, basta.
Si è ripresa l'anestesista, avete visto come ha messo subito il tubo, vai col blu.
Avranno rimanuto l'infermiera, penso.
Ok, vai con l'aria, un po' è passato sotto, vai, vai, vai, vedete?
Cioè passa solo su pressione, questo è un dato secondo me molto importante di questo intervento.
Se sono intrattenuta è ottima.
Ok, allora noi adesso mettiamo un drenaggio che drena con tempo, lo dobbiamo tagliare un po' perché non c'è la slip.
Andiamo a controllare il gualdodeno, mi sembra che vada bene.
Fammi della gaza che mi è rimasta nel trocar.
Ok, dammi il drenaggio.
Io non so se nell'altra sala sono pronti perché c'era il professor Duco che doveva cominciare una TATM.
Vai a vedere un attimo a che stanno dicendo che noi abbiamo già completato l'intervento.
Questi sono i clip dell'intervento precedente.
Tra l'altro la signora ha fatto anche una colicistectomia.
Perfetto, fai chiedere il fegato.
Così abbiamo il drenaggio che ci drena il duodeno.
Aspetta, fammelo togliere sotto il trocar.
togliamo i drogher sotto visione
noi abbiamo finito
se non ci sono domande
grazie
dobbiamo fare un altro intervento di là
io vi ringrazio tantissimo
complimenti per l'intervento pulito
essenzialmente bloodless
perfetto
grazie un saluto a tutti
di tutti i dettagli ci ho dato
vi ringrazio ovviamente da parte del professor Palazzini
grazie a tutti quanti grazie arrivederci buona giornata e buon lavoro
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