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36° Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente Roma, 27 e 28 novembre 202 S. BERTI Splenectomia laparoscopic per sospetta patologia ematologica Dott. S. Berti, Dott.ssa C. Bianco, Dott.ssa L. Bertot, Dott.ssa C. Montini Ospedale Michele e Pietro Ferrero, Verduno (CN) Reparto di Chirurgia Generale,Direttore Dott.S. Berti
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Buongiorno dalla sala operatoria dell'ospedale Michele Pietro Ferrero di Verduno
Chiara, buongiorno sono Marco
Ciao, buongiorno
Ci presenti il caso clinico?
Allora siamo collegati con l'ospedale di Verduno
con l'equipe del dottor Berti
e Chiara Montini, la dottoressa Montini
adesso ci rinuncerà il caso clinico
Buongiorno, il caso che vi presentiamo è il caso di una splenectomia laparoscopica per sospetta patologia ematologica, il nostro paziente è un uomo di 71 anni, in anamnesi i dati rilevanti sono il morbo di Crohn e un'artrite esordio polimialgico con positività ad anticorpi ANA e anti-DNA.
Questo paziente inoltre è già stato sottoposto a due interventi chirurgici di appendicectomia e di plastica di laparocele sovrambelicale con protesi.
La storia del nostro paziente comincia a marzo 2025 dove comincia a lamentare anoressia, febbricola e per importante caloponderale viene inviato ad eseguire una prima ecografia dell'addome.
A questa ecografia dell'addome si riscontra una splenomegalia con un diametro della milza di 15,5 cm e non si rilevano ulteriori reperti patologici.
Il paziente viene dunque inviato a visita ematologica e comincia una serie di esami, quali la tipizzazione linfocitaria che vede in realtà esclusivamente una modesta riduzione di linfociti e una prima biopsia osteomidollare che non vede presenti delle cellule patologiche, non vede delle popolazioni clonali.
Esegue dunque una prima TAC torace addome in cui nuovamente si conferma la presenza di splenomegalia, la milza presenta un parenchimo omogeneo e nuovamente non si rilevano ulteriori reperti patologici.
Esegue dunque una PET e la PET conferma sostanzialmente i dati che già erano noti, quindi si rileva appunto questa splenomegalia, la milza ha un'intensità di captazione solo lievemente superiore al parenchima epatico, non si vedono ulteriori reperti.
Intanto le condizioni cliniche del paziente peggiorano e per l'eucopenia viene ricoverato in medicina interna dal 12 settembre al 17 ottobre.
Qui ripete una serie di esami, ripete una biopsia osteomidollare che di nuovo non dà un reperto prettamente patologico, ripete una PET e ripete un attaccaddome.
L'attaccadome vede il peggioramento della splenomegalia con un aumento del diametro della milza a 19,5 cm e la milza inizia a presentare una struttura disomogenea.
Il suo caso viene dunque discusso in GIC a ottobre 2025 dove si pone indicazione a splenectomia diagnostico-terapeutica, proprio nel sospetto clinico-laboratoristico-strumentale di patologia ematologica che però non è stata finora ancora confermata.
Il paziente esegue le vaccinazioni per i batteri anticapsulati e tuttavia segnaliamo che a metà novembre per pericardite è stato poi nuovamente ricoverato in medicina interna.
Qui è stato sottoposto ad un ulteriore approfondimento diagnostico ad un agospirato midollare che però è risultato negativo.
Allora vi mostro la ricostruzione vascolare che abbiamo fatto, ricostruzione dove evidenziamo l'arteria splenica, il tripode celiaco e vi mostro l'attacchi in fase arteriosa dove si evidenza questo importante splenomegalia con 19,5 cm di diametro della milza
e il decorso dell'arteria splenica. Non sono state evidenziate delle anomalie vascolari a livello del tripode celiaco dell'arteria splenica.
Inoltre, per chi fosse interessato, vi lascio questo QR code dove, inquadrando il QR code, potete vedere ulteriori ricostruzioni anatomiche e vascolari
Grazie mille dell'attenzione.
Bianco e Dana Baciu, la nurse Francesca Fenocchio e poi a sostenerci l'ingegnera Elisa Danna.
Bene, aspettiamo i preparativi.
Allora, un attimo, vi dico due cose sul QR code e su che cosa significa quel QR code.
Allora, chi vorrà in platea potrà inquadrare questo QR code e viene rimandato a un sito che è quello di Innersight, che è una funzionalità di virtual imaging che è disponibile con tutto quanto il sistema Storz e Rubina,
che poi sarà il laparoscopio che utilizzeremo oggi. È una funzionalità che consente una ricostruzione in 3D molto precisa attraverso le immagini TAC di quella che è la situazione anatomica che stiamo andando a considerare durante l'intervento.
Il valore di queste ricostruzioni è che se vedete in basso sotto la ricostruzione in 3D ci sono dei pulsanti con delle immagini che rappresentano i diversi organi splanchnici intra-addominali.
Voi potete cliccare su questi pulsanti e fare che cosa?
E fare che cosa? Praticamente andare a sottrarre sull'immagine iniziale i vari parenchimi o le varie strutture che non sono direttamente coinvolte nell'intervento
e andate a evidenziare la parte anatomica che più vi interessa, che sia il parenchima splenico, ma si può levare e vedrete che ci sarà la coda pancreatica e la situazione vascolare alterovenosa con ricostruzione in 3D della situazione vascolare alterovenosa di questo caso,
che ricordiamolo è un caso di splenomegalia perché è una milza decisamente voluminosa e quindi conoscere la situazione anatomica sia parenchimale per quanto riguarda la coda del pancreas che sappiamo si deve cercare di preservare,
riservare sia soprattutto la situazione vascolare che poi sarà l'oggetto principale del nostro intervento e poterlo conoscere e anticipare quelle che possono essere le criticità nei rapporti di questa anatomia è un elemento che sicuramente aiuta il chirurgo non poco.
Quindi io trovo questa facility molto interessante e oltretutto potrebbe essere il primo step di una navigazione virtuale intraoperatoria e quindi buon divertimento, inquadrate quel QR code e giocate un pochettino, vedrete che è qualcosa che entusiasma.
Nel frattempo, non so se poi torneremo con le immagini del campo operatorio e della sala operatoria,
però lasciamo ancora un attimino il QR code, in modo che tutti lo possano vedere.
Intanto stiamo facendo un accesso, è una open laparoscopy,
e quindi metteremo l'asson
e andremo a fare un'esplorazione della cavità addominale
e poi cambiano posizione
la posizione, si cambieremo anche posizione
nel senso che metteremo poi il paziente
in tilt laterale destro
a 90°
e diciamo insomma adesso vedremo un attimino
tra i 15 e i 18° gli diamo
Essendo una megasplina non faccio un hanging splenico, cioè non ho messo, se vedete, non ho messo la paziente in decubito laterale completo come ad esempio per il rene, ecco, o per la milza non splenomegalica, no?
Non megalica. Perché ho fatto questo? Perché nelle milze di volume normale, che sono quelle che andiamo a trattare magari in urgenza, quando si rompono, piuttosto che quando facciamo interventi per altri motivi,
qui in questo caso che patologia
la patologia è un sospetto linfoma
un sospetto linfoma
quindi qua ci sono due criticità
uno è la splenomegalia
l'altro sarà vedere la condizione
della coda del pancreas
perché come sapete nei linfomi
a volte il linfoma può addirittura
interessare anche il parenchima pancreatico
e potrebbe dare
delle aderenze splenopancreatiche
questa nefrosia
Quello che vedremo sarà qualcosa che valuteremo durante l'intervento.
In quel caso la posizione potrebbe essere utile, più laterale, proprio per far cadere di più la coda del pancreas.
Sì, il concetto è questo, che con una minza di dimensioni normali l'approccio è quello molto laterale.
Megaspline, l'approccio, la posizione tende a essere meno spinta in laterale perché ci vuole anche un accesso un pochettino più prossimale e le stesse dimensioni della milza possono medializzare di più il campo operatorio.
la visione interna
non l'abbiamo
non avete la visione interna
potete scaldare un attimo
c'è qualcuno in ascolto?
adesso si
sentite
adesso vi facciamo vedere
ecco qui
magari un po' di fuoco
mettiamo appunto il fuoco
perfetto facciamo un'esplorazione
vedete che già tende a medializzarsi
parecchio questa mirza
quindi qui un'esplorazione
completa addominale
che è sempre auspicabile
vediamo il fegato
che vedete è un fegato che comunque
presenta, guardate
eccolo, è un fegato
non bello
decisamente non bello
e questa è
una sorpresa
che non è
che non accogliamo proprio entusiasti e va bene adesso possiamo abbassare un
pochettino il paziente per cortesia lo mettiamo il leggero anti trend
ellenburg 10 12 gradi e girato di 15 gradi 15 18 gradi tito laterale destro
grazie allora intanto mettiamo i trocar per cortesia e mettiamo uno per vedere se uno
che anti trend voglio 10 gradi per il momento poi vediamo lateralità 12 15 mettiamo 12 15
indice, vediamo, uno da 5 ora per cortesia, pensi di aggredire prima l'arteria splenica
così almeno riesci ad avere una parziale riduzione del volume del viscere, certo, assolutamente
sì, ho visto che ci sono ospiti in sala, graditi, allora in sala abbiamo il mio maestro
Emilio Falco
a cui devo insomma
praticamente tutto
che faremo
che vi saluta
saluta tutti
buongiorno Falco
mettete qua un
no
lo mettiamo qua sopra
vedo con piacere
che anche tu utilizzi
questa siringa per vedere dove va a finire
si si
facciamo
quello e poi
rimani un pochettino più a sinistra
allora
vai un po'
aspetta
sei qui
si sei qui
ecco sei qui dai
quindi vediamo
e oltretutto
infiltriamo assolutamente
i tramiti
eccolo qui
infiltriamo i tramiti con l'idocaina
perché così
ok, mettete il sil
in alto
qui
alziamo il siletto un po' basso
così, leggermente un po' più alto
vai, un po' più di più
Laura, ok
perfetto, il professor Farco
non manca un palazzini
i primi che abbiamo fatto
sono stati proprio i primi
con lui
abbiamo fatto vedere
grosso modo di tutto
ho inserito l'air seal
e quindi adesso partiamo
con gli alti flussi
appena si può
ok, siete riusciti a giocare
con il QR code
Eh, non lo sappiamo dalla sala. Io sì, noi sì.
Ah, voi siete riusciti.
Sì, sì, abbiamo fatto più attrazione e quant'altro.
Questa è la situazione.
Sentite?
Una bella milzetta. Ok, iniziamo con l'apertura della retrocavità e l'abbassamento della flessura
che così ci aiuta ad arrivare per andare dove dobbiamo andare.
Ok, puoi prendere con una jean questo momento per piacere Laura.
Eccoci qua, aspetta Laura, aspetta un attimo, ti do io da prendere, ecco si riesce a tenere qua, grazie mille.
Quindi adesso ci apriamo la retrocavità e vediamo perlomeno di levarci, di fare quello che si può fare con l'innersight, cioè levarci di mezzo il colon, o perlomeno queste aderenze polari inferiori.
Per vedere un pochettino più largo il campo, tieni qua, grazie, tieni qui, sì, brava, perfetto, aspetta, preso il mio, tieni qui, su, ottimo, grazie.
Utilizziamo un'energia mista, quindi ultrasuoni e radiofrequenza, il cui vantaggio dovrebbe essere quello rispetto all'ultrasuono puro,
che è lo strumento che noi abbiamo sempre utilizzato, il fatto che ha un maggior controllo dei sanguinamenti fini
e c'è meno fumo perché c'è meno effetto cavitario, di cavitazione.
Questo è un paziente che ci giunge dal nostro servizio di medicina interna di ematologia e quindi è stato comunque valutato, visto eccetera ma non c'è stata segnalata nessuna anomalia della crasi epatica.
C'è un quadro come l'ipertensione portale, c'è sicuramente un quadro di ipertensione portale, ma c'è da chiedersi anche dell'indicazione a questo punto.
C'era il GIC ematologico mi sembra di aver visto.
perché il rischio è che levargli stamilza a questo paziente non gli fa nemmeno troppo bene
allora da una bipolare per piacere
il pedale della bipolare, grazie
allora vi faccio vedere un attimino
adesso lo potete proiettare
non so se intanto lo state proiettando
lo vedete l'elaborato?
sì, sì, si vede
ecco, questo è quello che vi stavo dicendo
essendo essere e se per cortesia gli specialist della Stotz possono far vedere la funzionalità di sottrazione e che cosa è in grado di fare questo software.
Lui sta andando da sotto.
Andiamo qua dietro ragazzi, andiamo di qua perché qui, ecco, vedete che è tutto appiccicato,
piano piano perché sangue a vederla. Ecco, brava.
Ecco, non so se vi stanno facendo vedere, se vedete la...
e quindi lì si va a vedere poi
l'anatomia vascolare
poi noi abbiamo fatto anche delle ricostruzioni
diciamo su TAC
meno sofisticate
però altrettanto
efficaci che poi vi faremo
sono state fatte vedere con la presentazione
vedete che c'è anche una quota scitica
la vedete?
ma il paziente ha fatto anche un'endoscopia
per valutare se ci fossero
varici esofagee
potrebbe essere una bella idea
ma penso che qualcosa abbia fatto
non lo so adesso
gli hanno già fatto anche la gastroscopia
e non risultano varici esofagee
mi viene detto
perché il paziente è stato
veramente è stato
rivoltato
è stato ricoverato in medicina
40 giorni mi dicono
possiamo avere la visione del campo
laparoscopico perché
Allora diciamo che in questa fase dopo l'apertura del gastrocolico andiamo a individuare,
a vedere se non ci fossero dei vasetti polari inferiori ovviamente che trattiamo subito
per arrivare poi a fare i brevi e un pochettino più tranquilli.
Tieni un attimo, grazie.
Qui bisogna solo vedere che non ci sia un vaso per l'angolo colico dalla splenica.
Per ora qui mi sembra che sia tutto tranquillo.
Sì, grazie.
E lì iniziamo a vedere i vasi splenici, li vedete?
Questa è la splenica.
Puliamo un attimo l'ottica, per piacere.
Sì, ma io l'ho lasciato qui a Tocasta.
Eh, ma c'è che stanno facendo le...
No, ma dice che loro parlano, però...
E infatti lì continua a dire che sono in conversazione con me,
quindi è vero.
No, sì, loro probabilmente la sentono.
No, perché prova a chiudermi, che l'ho confusione.
Qui c'è sicuramente qualcosina, aspetta, allora, adesso prendi lo stomaco e rimani
su con lo stomaco, prendilo meglio, aspetta, prendilo meglio, perfetto, tira bene su, ok.
vedete proprio come la minza
già plongia medialmente
ecco
qui mettiamo in tensione
le strutture
questa è sempre il lobo superiore
e posizione inferiore
adesso si inizia
un pochettino
a decifrare un po'
l'anatomia
ma a questo punto forse
ti conviene continuare fino alla sezione
dei vasi brevi no?
si si difatti la mia intenzione è quella
di farci staccarci completamente
lo stomaco
qua su e arrivare al pilastro
per esporre tutta la zona superiore
del pancreas e poi andremo
facciamo un pochettino di scollamento
di flessura qua sotto
fai vedere qua sotto
facciamo un pochettino di scollamento di flessura
e vediamo per bene
il bordo inferiore del pancreas
no no sono dei ritorni
no è qui in sala abbiamo altri
commentatori
postazioni
vicini
ci potrebbe essere un breve
mettiamo una bella emolock
Va bene, sì sì, passafili, passafili, va bene, grazie. No, è caduta, scusa, un'altra. Essendoci magari un pochettino probabilmente di ipertensione portale, preferisco assicurarmi con delle clip verde, grazie.
D'accordo, sì.
è la fistola pancreatica se non riusciamo ad avere un controllo totale e preservativo
del parenchima pancreatico, quindi i primi a risentirne potrebbero essere questi monconi
gastrici di breve, specie in presenza di un'ipertensione portale.
Allora adesso ti sposto un po', aspetta perché non stiamo tenendo bene, un attimino, dammi a me, grazie, dammi fuori a me, scusate.
Ricordiamo ai più giovani che l'esposizione del campo operatorio è uno dei momenti fondamentali in chirurgia e soprattutto in la paroscopia.
Sì, assolutamente, ed è un'esposizione dinamica anche, quindi mano a mano in laparoscopia o comunque in chirurgia mini-invasiva, ancora di più in robotica, il campo operatorio non ha le dimensioni e l'ampiezza di un campo in open,
Quindi l'esposizione è progressiva e deve seguire il momento operatorio, il tempo operatorio.
Grazie, sì, perfetto.
Sì, però si è passati dalla munizione corporale nel principio degli anni 2000.
Ecco.
Ah, diciamo, perché la chirurgia mini-invasiva è una chirurgia più gentile.
Esatto.
Quindi voglio dire, rispetto alla Open, e soprattutto diciamolo in meno maschia, perché oramai la chirurgia parla tanto anche in rosa, io sono oggi aiutato dalla dottoressa Bianco e dalla dottoressa Bertotte, che sono due colleghe estremamente valide e capaci.
ok proseguiamo
vedete io come ho contezza
come ho contezza
della presenza di un vaso
clippo perché sono fermo
a quel detto che era
double clip or ligate
everything has a name
cioè metti due clip
o lega tutto quello che ha un nome
questi si chiamano vasi brevi
e allora mi piace
metterci una clip
e legare
Completamente d'accordo.
del paziente del caso
volete avere notizie
dall'anestesista?
no
ce ne abbiamo una in sala
qui non c'è problema
state sentendo
un'altra postazione
che interferisce
adesso ad esempio
bisogna riposizionarsi
questo è il punto
dove generalmente
l'ultimo breve, non mi sembra sia il caso di dover far fuori, perché altrimenti poi
ci plongia il fegato, per il momento io il ligamento triangolare epatico lo manterrei
integro e invece ci andiamo a mettere un po' più qua così, grazie, e qui sicuramente
sarà un po' più difficile perché vedete che qui ce ne sono altri meno agevoli come
e questi si possono fare pure dopo aver isolato la splenica e legata così almeno si riduce anche
un po il volume della minza abbiamo anche le clip poi semmai di ferro allora adesso datemi
Fai vedere, fai vedere qui come siamo messi, perché, sì, ok, da aspirare ancora, un passafili per piacere, anzi cccc per piacere, ah, se no una oro, sì, una oro, ah, c'è questa di mezzo, aspetta,
Vedere? Sì, ok, grazie.
che potrebbe
dover richiedere
un harvesting
per poter accedere
alle, grazie, sì
per poter accedere bene
alle strutture
cerchiamo di vedere qui dietro
ecco, sicuramente
sicuramente in questa fase
la
l'assistenza robotica
potrebbe essere qualcosa di
interessante, però
Però adesso se ne veniamo, ieri eravamo a un convegno in cui diciamo ci sono state presentate un pochettino quelle che sono anche le novità nel campo dell'applicazione dell'intelligenza artificiale ai nostri strumenti.
i robot che abbiamo a disposizione
oggi come oggi
sono a livello 1
di applicazione dell'intelligenza
artificiale in una scala
da 1 a 6
quindi diciamo che consentono solo
la telemanipolazione
e sicuramente qui adesso
avere il robottino che insomma
ci arriva bene lassù in alto
però
avere qualcos'altro
C'è un grado di integrazione maggiore, in questi casi potrebbe essere la svolta e sono allo studio delle piattaforme in cui il chirurgo è sempre sul tavolo operatorio, a differenza della robotica convenzionale in cui è prevista una workstation, una console.
sol, c'è come dire un ritorno al futuro, nel futuro, cioè il chirurgo sembra che con
i nuovi strumenti, parlo quelli di integrazione tipo 2 o 3, il chirurgo ritorna al tavolo
magicamente, ritorna al tavolo operatorio e utilizza strumenti differenti.
Visto l'abbandono delle scuole di specializzazione, che è un grosso problema, serviranno meno
Un attimino, pulisci, pulisci, pulisci bene, pulisci. Vediamo adesso se l'esposizione del fondo dello stomaco è ottimale o se possiamo fare qualcosa di meglio.
Qui liberiamo anche la porzione superiore dei brevi. Adesso vi diamo un secondo, ecco, per piacere, grazie. Vedete quello che si diceva, che diceva anche Tricarico, la esposizione progressiva, perfetto.
quindi questi aggiustamenti che fa l'aiuto
questi aggiustamenti step by step che fa l'aiuto
e qui c'è un vaso polare superiore che probabilmente
io a questo punto però mi dedicherei più all'arteria splenica
si si adesso ci arriviamo
Non è che ti cambierà molto adesso sezionare questo in questa situazione un po'?
Ma siccome c'è questo vaso polare superiore, io volevo questo qui qua sotto,
volevo comunque avere un controllo completo, cioè una scissione completa tra quello che è di pertinenza dell'area
e che invece è di pertinenza dei brevi.
Vedi che lo accosto piano piano alla... forse l'immagine per voi, magari a me qui è un pochettino più chiara e quindi ho la possibilità di apprezzare un po' più vicino, che magari lo facciamo vedere.
Vedete questi finiscono poi qua, quindi allora volevo per essere sicuro di avere un controllo ilare anche perché potrebbe essere che io adesso quello che voglio fare una volta occupatomi di andare a individuare il margine inferiore del pancreas è quello di sospenderlo il pancreas.
Una clip per piacere. Di sospenderlo, fare un hanging della coda pancreatica, fare un hanging e quindi questa zona la devo avere libera, ecco, completamente libera.
e potrebbe essere che l'enging
in un caso di ipertensione portale
sia
il dominio
completo sull'ilo splenico
sia un qualcosa
in un caso del genere auspicabile
non lo so, come
voi in genere come procedete?
in questo caso io
mi dedicherei come ho già detto
all'isolamento dell'arteria splenica
con una clip
in modo da ridurre il volume stesso della minza
e poi continuerei verso l'ilo
se utile aumentando la lateralizzazione del paziente
perché ormai la minza praticamente medialmente
è legata soltanto dai vasi all'ilo
quindi dovrebbe essere agevole anche portare giù la cosa del pancreas
Certo, una cosa che volevo dire, io come abitudine ho sempre avuto quella, quando posso, di fare l'embolizzazione dell'arteria splenica all'ilo,
Sì, quello è anche un altro.
Per cui vogliono un pezzo fresco, non preembolizzato.
Eccoci qua, adesso ce l'hai proprio.
Sì, adesso ce l'ho, lei ce l'ha proprio qui.
Però vedete come la situazione è questa, il parenchima pancreatico è proprio bello infilato dentro l'ilo.
Adesso andiamo a isolarci il bordo inferiore del pancreas.
Perché il bordo inferiore?
il problema non è l'arteria
il problema qua è l'avena
quindi io voglio un dominio
come sempre d'altronde
però l'avena
l'avena dopo successivamente
io mi farei prima l'arteria adesso
anche perché l'avena
non hai bisogno di prendertela lì
ma più verso l'ilo
una volta che
è diminuita di volume
di grandezza
io devo andare verso l'ilo
capisci?
e io l'ilo adesso ci arrivo
ma diciamo che non ho fretta
di arrivare all'ilo
anche perché un ticinino
ce la
possiamo durare
tra l'altro se sollevi la milza verso l'alto
adesso puoi già capire
se il pancreas è molto adeso
a godere il pancreas
certo certo
allora una gian per piacere
eccolo qui
tieni
Chi è che tiene questa?
e adesso ci uniamo qui e individuiamo per bene tutto quanto il bordo inferiore del pancreas,
mi vado a sfinare l'ilo, vedete è perfetta, però preferisco avere controllo di questa
Questa zona prima, ecco qua il bordo inferiore del pancreas, se va bene c'è un po' di pancreas, vedi, guarda, eh, di fatti, però è così, questo è il pancreasino, ah sì, il grasso, sì che allora c'è un po' di roba, no, sembra più grasso, no, no, subito lì per lì questo rosetto sembrava pancreas, eh?
Ok, qui abbiamo aperto un po' il mesocolo, bipolare, grazie, poi una gazzina, gazzina
è il motivo per cui me l'ho, come dire, me l'ho pretratto.
Stefano, ma perché ti accanisci a non voler andare prima sull'arteria splenica?
Io non lo so, perché stai facendo questo?
Perché pensi che poi non riuscirai a staccare bene la coda del pancreas?
No, è perché, diciamo, è una sorta di...
Tra l'altro vedi questi piccoli sanguinamenti...
Sì, sì, ma...
E poi il volume stesso della mizza che ti trovi più ridotto e dell'avena splenica quando
l'andrai a legare sarà più facile.
Diciamo che io adotto quella che è un po' una filosofia, poi magari è eccessivamente
prudenziale, però è quella della CVS, cioè io prima di aggredire i vasi mi metto in una
condizione che se poi ho dei problemi i vasi li riesco a trattare bene.
Bene, allora qua con una coda del pancreas che non so se vedete è grande quanto la testa tra un po',
cioè perché guardate la coda, che coda che ha, io voglio avere il controllo sulla coda del pancreas
perché non mi interessa solo levargli la mezza, ma mi interessa non avere una fistola pancreatica nel posto.
Ma sicuramente, però questo non osta di andarti a legare la splenica e quindi ridurre tutto
e controllare ancora meglio poi i vasi all'ilo, una volta che hai controllato i vasi il pancreas con una maggiore lateralizzazione se ne cadrà sicuramente.
no no devi spostare questo
cerca di stare sparata
stamattina domenica
si no beh poi anche per voi
devo dire un'altra
un bacione
capisco che
devi fare un lavoro che anche non è poco
tra l'altro vedo che hai
una buona maestria
della zona perché
evidentemente sei abituato
a fare
sprenopancreasectomia o anche pancreasectomidistali, spleen preserving, quindi...
Sì, sì, sì, certo.
Questo?
Ah, giù mi raccomando, caffè e borghetti?
Si sarà sentito che ci hanno portato il caffè.
Che io vado a prendere.
Oh vabbè ma mi fa piacere. Adesso carichiamo su loop questa splenica e ci mettiamo un bulldog.
Sì, che per i più giovani non è un animale domestico ma un...
Ne parlavamo ieri sera, facevamo gli strumentisti noi prima di accedere al tavolo operatorio.
Perfetto, un attimino da lavare, un secondo, la gazzina per piacere fatemela recuperare che è qua sotto, poi la cambiamo e laviamo un secondo, così leviamo un pochettino di sporcizia.
Ok, brava Laura, tiriamo su qui, molto bene, levo la gazzasporca, se mi date una gazzina pulita da lasciare lì sopra, grazie, e mettiamo il bulldog, anche così.
Allora, perché il bulldog non leggo subito? Perché devo uscire con la pancreatica magna o la pancreatica addosso?
Sì, sì, sì.
Anche questo ovviamente per i più giovani, eh?
La generazione Z.
Perfetto. Andiamo di CCCC, per piacere, e adesso riprendiamo a scavare un pochettino sotto il pancreas e isolarci un po' meglio lì, lo è?
una garza grossa
un attimino che la lasciamo qua sotto
e un secondo la bipolare
bipolare, grazie
guarda qua, guarda come è bello
guarda, qua è inutile
finalmente
vedete come lo si tocca con l'ipertensione
è tutto sanguinamento venoso
quindi è il motivo per cui procedo
di più con la bipolare
anche se fa un po' di cheering
qua, ok
cccc per piacere
cccc sono le famose tre c
del caffè napoletano
il vostro caffè sospeso
poi anche
sai che significano le tre c
sai che cosa
significano le tre c
del caffè napoletano
no no no ti prego dimmelo
come cazzo coce
perché deve essere preso così
è vero è vero
ok quindi
qui abbiamo vedete la told
sì
questo è il piano che noi
dobbiamo andare a sviluppare
per poterci
diciamo
portare giù il pancreas
la coda pancreatica
a volte vedete
nell'ipotensione portale
I circoli collaterali riguardano anche la superficie posteriore del pancreas, però diciamo che qui...
Però lo sai che io non sono molto convinto che questo paziente abbia un'ipertensione portale, anche perché il gastroepiploico non erano troppo eccessivi.
Sì, nonostante l'aspetto del fegato che l'avete visto, non è sicuramente un fegato sano.
Sì, però solo in un segmento 4-6.
La zona piemontese risponde a un incrementato rischio.
Piano piano poi dovremo arrivare a vedere l'avena.
Sì.
Sotto abbiamo la peria, sotto abbiamo l'avena.
ci avviciniamo al alilo o che stai facendo una sorta di chirurgia compartimentale compartimento
Adesso ti potresti staccare questo grasso che è azzeccato alla milza, in modo da liberarti anche il polo inferiore completamente.
E qui abbiamo l'avena, vedete?
Sì, in realtà quando cominciamo la laparoscopia per l'esplenectomia la posizione era sempre quella supina e si soffriva molto di più, però poi con l'intuizione sia di Deletre e sia di Gagné per il rene e il surrene diciamo che si è semplificata la chirurgia.
eccola là
qui c'è l'arteria
di nuovo vedete
ed è decisamente più prossimare
rispetto a dove l'abbiamo
sottopassata a noi
prossimare alla milza
ovviamente quindi distale
dal lilo
anche qui c'è altra vena
secondo me
ripolare
una gazzina per piacere
ah c'era quella grossa
adesso ci possiamo liberare un po' meglio
qui il polo inferiore
come giustamente è stato suggerito
no, quelle sono solo preghiere
non...
quasi una postazione scaramantica
di modo che poi ovviamente
lo spieghiamo perché
perché per noi, diciamo, quando mi si dice questa cosa per me è intuitivo, no?
Però spieghiamo, perché adesso liberando il polo inferiore
possiamo mettere più in tensione le strutture dell'ilo
e quindi individuarle meglio, ecco, c'è un...
La tecnologia è trazione e contrattrazione, no? Giusto?
Sì, sì, sì.
Uno degli insegnamenti della scuola napoletana era taglia dove tira,
aspettate un attimo
un attimo
mi sembra di vedere
che la mizza ha cambiato colore
poi potremmo fare un igc
per vedere se ci sono
aree di risparmio
aspetta un attimo
adesso che facciamo il polo
vieni da qui
e la trazione va fatta in questo senso
così, grazie, appoggiata
a me il
cccc
diciamo che oggi che stai facendo la nizza
sembra quasi che
questo abbassamento dell'angolo colico sinistro
sia così, una cosa secondaria
quando invece
approcci il collo
sì, vabbè, questo è
l'approccio superiore
all'abbassamento della plessù
cioè quello che poi facciamo di rutina noi
quindi
scusa
Anche questa piuttosto, l'ublice è strato oppure monostrato?
Sì, attenta, aspetta che ti do la garzina, così tieni la mitra sulla garzina, eh.
Esso, mettiti sopra la garzina, così non facciamo danni.
Bravissima, perfetto, ottimo.
Adesso, questo è pancreas.
Sì.
Io questa piridanza la faccio in monostrato, sopra l'ublice è strato, solo l'ublice.
Solo questa, qualcuno fa anche il monostrato sulle ragazze?
Sì, le gramble di Luc Besson.
Non vediamo bene, un attimo, quindi se non vediamo bene ci riposizioniamo, eh?
E adesso ci dobbiamo dedicare alle strutture vascolari.
Eh sì, adesso che abbiamo il controllo di tutto, volevo vedere se sottopassare qui su il pancreas, ecco qua, vedete che ho aperto qui su, quindi passa fili per piacere.
Ah, vuoi aggredire da qui, non da sopra?
No, no, no, no, l'aggredisco da sopra, però faccio ancora un'altra cosa, molla, molla, dammi a me, vieni così.
Metti una fettuccia?
Ripeto, questo sempre nell'ottica della CVS, cioè nel senso in urgenza farei altre cose, qui siamo in elezione quindi devo minimizzare, sono cose che possono essere condivisibili oppure no,
però a me non piace rincorrere le cose, mi piace di più, mi date un Maryland per piacere,
perché allora lo anghighiamo come facciamo sempre, quando facciamo il fegato,
Allora, qui usiamo o la fettuccia o invece questo sistema che è il sistema di hanging e quando facciamo il pringlesling durante le epatectomie usiamo questo sistema.
Adesso andiamo sulla mezza, andiamo sull'ilo e finalmente...
ilari, insomma, cercando di preservare il pancreas, Carolina mi segui per piacere, sì
possiamo anche ora dare un po' di lateralità a questo punto, però adesso poi ti cade la
inutile secondo me
se poi è utile per sollevare
e ora con calma vedete
ci si va piano piano a dedicare
all'ilo
è un po' più lungo
mi rendo conto
no però è molto anatomico
vedete
diciamo che
il principio ispiratore
è quello
Guardate che coda di pancreas che ha, è una testa di pancreas, quindi il principio ispiratore è quello di cercare di…
No, ma poi tu hai preparato tutto in modo da trovarti poi in un'eventuale difficoltà esposto bene e con la possibilità di fronteggiare qualsiasi evenienza.
Ci dicono sempre che prevenire è meglio che curare e allora io sicuramente li conosciamo, i metodi classici sono decisamente più diretti, più veloci.
ecco, guardate ancora il tema pancreatico, guardate, ancora pancreas qua, questa è un'isola pancreatica, capito con che cosa abbiamo a che fare oggi?
Eh sì.
Guardate, pancreas, adesso c'è la vena qua su.
C'è la vena là sì.
Ma questo è ancora pancreas?
Sì sì.
Allora, ci ci ci ci, per piacere, mettila un po' più dritta Carolina, scusami, un po' più così, ok, sì grazie.
Ecco lì, è da coagulare, per piacere c'è un vasetto venoso, per ora non ho ancora incontrato linfonodi, però potrebbe essere che tra poco mi toccano, allora qua c'era un vasetto rapolare, andiamolo eventualmente, forse è arrivato il momento di trattarlo, ecco qui ci sono, sento delle strutture che potrebbero essere linfonodi o una densificazione pancreatica, ok.
Ma hai uno strumento libero per sollevare un po' la minza, il polo inferiore per tenere...
Sì, ce l'ho, ce l'ho, è vero. Allora, la gianda mettere qui, grazie, con questa, qui così, grazie, qui così, ce la fai a te? Ecco, stai così, grazie.
Perfetto.
Ok, di nuovo datemi il cccc, ci devi arrivare un pochettino, no no, te mi devi far vedere bene.
Aspetta che mi sposto, ok, mi mettete per piacere la bipolare di qua, grazie.
C'è un linfonodino in un vaso, questo è un linfonodo, sembra un linfonodo.
Eh, lo so, sembra un linfonodo, guardate il parenchima.
Si vede, si vede tutto chiaro.
È un pancreas ostinato.
decisamente
un bel caso da Palazzini
la scala di marcia qua
è come un ripasso
un intervento che tra l'altro non è proprio
semplicissimo
Renetta proprio
non dà ipertensione
non lo è
però a questo punto andiamo un pochettino a vedere perché vedete siamo veramente decisamente
prossimali con la sezione con l'arteria io non ho intenzione di trattare l'arteria lì
però averla sotto controllo
era mandatoria
diciamo
aspetta
dammi di qua la tua
per piacere
questa
tienila un attimino lì
che aggrediamo queste strutture
polari inferiori
dammi a me
vieni bene vicino
Marco sospiri?
no stavolta è un attricarico
però siamo
ecco qui c'è l'arteria
probabilmente un pezzo di arteria
diciamo che ti siamo vicini
in questo momento
a grazie sì diciamo che insomma non si fa mancare niente no no no il bello della
diretta diceva arbore adesso vedi d'arteria almeno sembrerebbe un ramo
arterioso spiattellato che sicuramente andiamo a scuotare visto che è
crappato a monte. Beh diciamo che dal punto di vista... Aspetta un attimo, andiamo a trattarlo più di qua, si bravi, ok, si si aspetta, aspetta un attimo, aspetta, si può lavare anche chiara, a tenere giusto? Dai, fatela lavare.
Allora, aspetta, fai vedere, fai vedere.
Eh? Mi stanno sull'ilo, eh? Vedi?
Ah, io dovrei lì.
Aspetta un attimo perché non capisco, scusate, eh?
Devo capire. Oh, ecco.
Perché?
Oh, io dovremmo qui giù.
Ah, qui giù.
Fai un po' vedere di insieme.
Questo è già postilare, bisogna capire se ci conviene prendere questa strada qua, quindi più prossimale sull'ilo e non trattare queste che sono ridossate alla milza, vedete?
Questi vasi sono ridossati proprio alla milza.
O se invece andare e procedere belli attaccati qua alla milza e poi, vediamo un po', forse qua?
no se tu sollevi
dove stavi prima
qui riesci a passare
infatti infatti
ecco qua
però non ne sono sicuro
no dicevo
vedi che devo andare
proprio a tua terra
dall'altra parte invece dicevo io
a ridosso della milza
a ridosso della milza forse
boh
rimanendo
sulla milza
a ridosso qui
sollevando la milza
adesso qua
se ti tagli
tieni un po' qui
ci vuole la
adiposa
qua dove c'hai
i vasi che entrano
si si ma ci prendiamo il tempo che ci dobbiamo prendere
perché qui è proprio la strategia
d'attacco cioè io voglio cercare
di legare meno vasi possibili
vediamo un attimino dove eravamo
noi eravamo qua
però non è chiara l'anatomia ilare
anche avendo mobilizzato quasi completamente la coda pancreatica
lì ancora non è chiaro
ecco vedete qui c'è ancora
c'è questo rametto arterioso qui che rompe
però non ho capito quindi un po' di ipertensione la deve avere
perché altrimenti avendo chiuso l'arteria
adesso con calma
ci sentiamo
una bipolare per piacere
c'è qualche problema
di dinamica vascolare
perché hai clampato la splenica
l'arteria
e la vena rimane
bella gonfietta
gonfia vedi
quindi qui
bisognerà che poi nel postoperatorio
questo paziente sia seguito strettamente
perché secondo me ha
ad alto rischio di sviluppare
ipertensione
l'indicazione ripeto
è un'indicazione ematologica
e diciamo che noi
eseguiamo
Stefano vediamo bene
vicino alla milza
com'è la situazione
si si arrivo subito
piano
anche che questa milza
si è incrementata nel giro di pochi mesi
è passata da 15 a 20 cm
in poche parole di diametro
che in senso volumetrico
è un bel po'
vedete che non è il ramo
principale della vena splenica
no no
questa è un'arterietta
adesso la facciamo fuori
e niente di che
ma diciamo che
quella sotto
non è il ramo principale
Sempre il ramo principale, perché ce n'è un altro più laterale, diciamo, un altro caudale.
Fermi, e punto, ti è caduta nel momento che non ti doveva cadere, grazie.
Un attimo che prendo meglio, un'altra, no è messa male, bipolare per piacere.
Diciamo che abbiamo un buon controllo sulla porzione inferiore del pancreas,
non vedo ancora la porzione superiore, allora con questa manovra sto cercando di capire
Non so se mi libera qualcosa oppure no. Bipolare, capire un po' bene l'ilo vascolare che com'è.
Sì, non è per niente chiaro.
Perché ancora non so a voi, ma a me, appunto, come dice Marco, non è assolutamente chiaro.
Vediamo un attimo dalla parte superiore, abbassando questo grasso, vediamo qua, vediamo come procediamo qua.
allora un attimino
e poi anche eventualmente cranialmente
dov'è la gazzina
per piacere
ok
allora
brava una Jean qua per piacere
una Jean qua
la devi accerchiare
probabilmente quest'idolo
infatti adesso
vediamo un po' ecco brava
prova a metterti qui così
ovviamente qui non abbiamo
stiamo lesinato i trocar, stiamo lavorando a 1, 2, 3, 4, 5 trocar.
No, ma anche 6, 7, non ci importa.
Sì, sì, infatti, il concetto è proprio quello, è una gianame.
A dire questo.
Pi, pi, pi, grazie.
Sì, ha una dipositabile viscerale perisplenica, non aiuta.
Vedete, c'è qualcosa che arriva da qui.
Ah, quello mi sembra parecchio masplenico, no, è bene, no, è bene, è bene,
eccola là
è coda di pancreas
è coda ancora attaccata con l'apice
questo già potrebbe essere ilo
parte superiore qua
così
allontaniamo un altro poco la minza
piano
piano
mi è piaciuto quel piano
un grasso che cola questo io penso che si soffra di più lì che io quasi no non lo so
però sì sì no partecipiamo di mario e partecipiamo sì infatti qua adesso va
bene ccc per piacere in urgenza questa sarebbe stata un bel pasticcio
vorrei solo aprire e basta
no ma a parte aprire
forse un po' di coda sarebbe andata
in urgenza
ma no con le mani
per tirare fuori
no parlo qui qua
bella rogna
questa coda dai
perché non c'è interruzione
di pancreas fino all'ilo
praticamente fin dentro
normalmente la vena un minimo
qualche centimetro te lo lascia
vabbè però ora sta andando bene
allora una gazzina per piacere
io adesso farei fuori questa roba qua
però vedete che di qui ce n'è un'altra
io non capisco, io mi aspetterei solo questa
scusa se continuiamo dalla parte superiore
come stavamo facendo, verso la milza
continuando sopra
potrebbe anche essere che
tu dici qua sopra
adesso vediamo
continuando come hai fatto finora
abbassando quel grasso
medialmente
e separando
tu dici che sono due rami
giusto per capire
non te
aspetta che ti rimetto io
qui potresti dire due rami Stefano
e si
vediamo se riusciamo poi a
a trovare il piano e a cerchiare quei rami venusi
perché quelli sono il problema
però sempre dalla parte mediale
da qui, da dove stavamo già
no, là no, qui, qui, dalla parte di giù
perché direi che questo è
cosa dite?
no, io non riesco a capire questa vena che
Per me si origina, scusate, origina da questa e va su, però è questa, origina da questa più bassa, perché l'ilo, scusate, ma l'ilo è qua sotto, è qui, quindi questa è tutta spettacola e c'è questa qui, quindi io sono un po' indeciso sulla da farsi, devo dirvi la verità.
perché comunque questo è ancora pancreas quindi aspetta un po però adesso se lo
liberi se ne dovrebbe cadere ecco qua questa questa parte tra le due
due vene, giusto?
sì, sembrano due
sembrano
sembrano due enormi
insieme fanno la cava
sono sicuramente due
perché voglio dire, non è che c'è una cava
qua
quello che non capisco
se è la stessa che rigira
o se c'è una dilatazione
precoce, come dire
è quello che non si capisce
perché due così grosse qui
ma scusa continuiamo da dietro
da sotto questa vena e vedere
se riusciamo a liberarla
meglio in modo da
sollevando meglio la miglia
e continuando
un attimino da sopra
approfittiamo un attimino
della facility
da sopra
la vena vediamo un po'
giratela ancora
verso il basso
ancora grazie
in a site ancora devo vedere la vena ancora ecco e levate la milza levate la milza ok girate la
ancora e vedete che è la stessa che fa un king king è la stessa che allora dall'innersite dalla
ricostruzione allora vi voglio far vedere questo dalla ricostruzione questa è la stessa di questa
E quindi ci conviene andare più verso la Milsa allora, più distalmente?
Sì, sì, allora proviamo a isolarcela un po' di più qua.
Quindi in teoria dovresti staccarla di lì, oppure...
Ecco, io da qua dietro continuerei per vedere se poi...
...per vedere se anche te, vero?
da qua dietro esatto
vedere un po' esatto
se riesco poi a circondarmela
con un
con un passafili ecco esatto
da qui
a questo punto come deve staccarlo il pancreas
no no vabbè adesso
continuiamo
si vabbè
perché adesso se si riesce a
circondarla e a clipparla
già ci togliamo qualcosa davanti
allo scoccones
però qui sembra un secondo ramo
Vabbè, piano piano.
Pulite, pulite.
E poi rimane questo.
La fai dopo questa.
Oppure vai sul tronco unico qui.
Potrebbe essere.
Ahia, lì c'è qualcosa.
Passafili.
Alla minza è divaricata, sì o no?
Forse non c'è grossa trazione sulla minza, sì.
Esatto, bravo.
Perché se poi ci devo mettere la suturatrice, dammi un po' il cccc, vai.
Perché qui 99 su 100 con sti vasi useremo una suturatrice vascolare.
quando e se mai arriveremo
a isolarla
passafili
ok
un ramettino
quindi andiamo un po' più così
un ramettino per il pancreas
però vedete che questo è ancora
un farecchima pancreatico
guardate
che si infila sotto all'ilo
e qui siamo sotto
vogliamo vedere se la mizza
è ben sollevata
hai perfettamente ragione
grazie
aspetta un attimo
io solleverei anche di più
il polo inferiore
per lavorare lì sotto
e tagliare questa vena
qua è biforcata
quindi questa la possiamo dividere
però se solleviamo un attimo
il polo inferiore la vediamo meglio
Ecco, passa Fili, scusa Gioia, cosa abbiamo fatto qua? Attenzione sei te, molla, molla, così grazie, facciamo scendere questo.
aspetta un attimo, bipolare un secondo, aspetta, aspetta, aspetta, c'è qualcosa che sanguina, un momento, e vediamo, è questa bene qui, chi è che la tiene qua, ecco quindi sei te che stai facendo sanguinare, scusa, molla, bipolare, grazie, perché tirando un po' si sono stampati dei vasetti, vedi, però succede, diamo una lavatina,
che adesso noi se solleviamo
bene il polo inferiore
ci sezioniamo questo ramo
questo ramo inferiore dell'avena
e possiamo proseguire
poi
ecco diciamo che ora però
adesso volevo farvi vedere
Adesso si vede abbastanza bene, siamo quasi sull'elo, manca decisamente poco.
Ora, avendo controllato l'arteria prossimamente, possiamo anche pensare questa vena, appena riusciamo a circondarla qua,
e sezionarla dopo quindi ad esempio anche questo rametto potremmo anche evitare anche evitare di
tagliarlo allora mettiamoci un po meglio dammi a me per piacere ecco qui così ora qui c'è il
mio hanging che me lo spingo un pochettino più in qua e mi tiro ole il pancreas ecco così lo
vedo posteriormente andiamo avanti tieni laura un attimino cerca di tenere brava così perché
così io riesco ad aggredirlo ecco non me lo twistare però senza twistarlo è ok sì perfetto
ora no no no bipolare bipolare e noi approcciamo questo punto proprio l'ilo e si il ramo principale
dovrebbe essere quello però vedete il pancreas come va posteriore si è un maledetto si infiltra
proprio. Questo è ancora pancreas? Sì, però adesso lo stai allontanando dal tronco principale
della vena che così potrai sezionare direttamente lì. Con la suturatrice è meglio? Sì, anche
se una volta che hai separato il pancreas secondo me sarà inferiore come calibro. Adesso
sembra più grande perché è legata proprio, è azzeccata all'apparenchima pancreatica.
No, ti leghi direttamente quella centrale, questa qua, perché hai la possibilità adesso di isolarla.
Eh sì, che non è poi così grande alla fine, perché adesso che separerai il parenchima pancreatico...
Però vediamo un attimo perché ancora qui non mi è chiaro...
No, ma stavi andando bene da giù, dall'altro lato.
Ma perché siccome la voglio sottopassare, e lì c'è l'arteria, avete visto?
Sì, sì.
Eccola qua.
Ci, ci, ci, ci, per piacere.
Passafili.
Però un altro poco te la dovresti...
Preparare?
Dal lato però, ecco, da qui, dall'altro lato, no da qui.
Ah, te dici di qua?
No.
Di qua perché...
Giusto, giusto, hai ragione, ho visto, ho visto, ho visto.
no tu tieni ecco
tu tieni quello
oh brava
qui ancora pancreas
si
vedete
ciò ti dicevo se tu ti separi
questo qua attenzione
che ci sta qualche raminchio
esatto vai là e tagli
quella e finito
si potrebbe essere
qualche ramo diagonale che va ancora al pancreas, però stai andando bene, se finisci di liberartelo
poi passi tranquillamente col passapini.
Sì, però Stefano, non stavi... perché te ne vai qua giù?
E però comunque ti devi imparare meglio la vena adesso, dal pancreas.
Sì, sì, però adesso c'è un bel controllo sull'ilo, vedi?
Sì, sì, sì.
finiamoci di preparare l'avena
finiamo di preparare l'avena qui sicuramente
vediamo
meraviglia ai nostri figli
non direi insomma
ci ha scassato è vero
come dice Montalbani
i cabasisi
i cabasisi bravo
una bella rottura di cabasisi
allora io quasi quasi adesso
proverei qui con l'arteria
a essere un po' meno simpatico
ma di là non abbiamo finito
però Stefano dall'altro lato
di separare il pancreas
però vedi c'è
Sì, infatti, c'è, ah ecco, qui che cos'è successo?
Niente, un raninchio.
Non ho mai avuto ragione perché vedi che sono andato a menare il culo, eh?
Prende un po' di bipolare.
Aspetta un attimo, bipolare un attimino.
Puoi vedere?
C'è un'altra rama qui.
Ecco qua, questo ci dobbiamo staccare, questo qua.
C'è l'arteria.
c'è l'arteria lo so
la dobbiamo separare
dalla vena
in modo che ci possiamo introdurre il passafili
e sezionare la vena
questa è l'arteria sotto
e non so se è ancora arteria ragazzi
questa qua che tieni
a tu pensi che sia ancora pancreas
si si si
allora fattelo più in là
lo fai saltare
riesci a passare adesso sotto la vena o no?
adesso separando
sotto arteria e vena
sotto tutte e due ci riesco
sotto una solo adesso ancora no
un attimino la diamo
c'hai la lama attiva
verso la vena
c'avevi la lama attiva verso la vena
cioè diciamo che
se voglio fare il lavoro come
deve essere fatto adesso
separo vena e arteria
ma in teoria ci potrei mettere già
una bella strutturatrice vascolare
ma tranquillamente
però dai
cerchiamo di fare la cosa più didattica
possibile
ma più didattico di così
a volte è anche didattico
far capire
a chi ci segue
l'ottimo
è nemico del buono
no no certo però
l'unico problema che ho adesso
a fare una cosa del genere
è che devo stare attento a questa clip
perché non mi finisca a nella cucitrice volare per piacere che non mi finisca
nella suturatrice ma in teoria io adesso qua ci posso mettere già una bella
vascolare ma in effetti guardando da questo lato sono molto vicine arterie
vene quindi potresti provare o col passafila sembra parte rischiando non lo
lo so, vediamo. Deve essere un rametto venoso. Sì, questo è probabilmente un rametto polare
superiore venoso che rompe un po'. Adesso vediamo se riusciamo a passare tra le due,
certo. O tra le due o sotto a tutte e due, buonanotte. Sì, sì, certo. Vediamo se questo
un gold finger sicuramente
ma probabilmente basta
aspetta
questo è solo pena
però è rischioso
questo passavini sulla vina
eccolo qua
un blu grazie
un blu
potrebbe essere più agevole
farla dopo probabilmente
ma si ma adesso
leviamoci questa cosa
è vero
Allora, voglio un'opinione, 30 vascolare, suturatrice o due belle clip, sapete qual è la cosa?
30 vascolare
Qui sembrerebbe di sì, ora non so le impressioni in sede
Sai perché? Perché non si è ridotta molto onestamente la vena, quindi non ti conviene rischiare, anche perché queste hemoloc devono essere perfettamente che superano il lume, nella chiusura rischi, però ti deve qualcuno tendere il pancreas, non lo vedo teso bene,
magari la tettuccia la tiene qualcun'altra
e lei invece ti tiene il pancreas
bravissimo
tieni tirato
non troppo
ecco qua, perfetto
però vedete ci passa?
non lo so
no, devi togliere la tettuccia
devi togliere il lupo
o te lo tiri verso il pancreas
no no no no no no è meglio è meglio meglio da su scusa non c'è qualcuno che te lo può
tirare verso l'alto solo petto abbassi il pancreas facciamo ancora un po di spazio
se lo togli
ora vi faccio vedere una magia
finalmente
ci stai facendo
è passato
ha notato
viva la tecnologia
però viva anche le vecchie maniere
ok sapete che cosa cioè il problema della strutturatrice effettivamente
l'angolazione devo andare a fare meglio la e ma se vuoi mettere l'altra clip
dei ce l'hai lo spazio per tagliare che questo loop ti dà fastidio adesso no no
no no no no no no no passa fili passa file quindi lo stesso problema ce l'ho
anche no va bene se togli il loop adesso forse ce la fai a mettere la clip
tiralo di qua devi tirarlo un pochettino più di qua così mi si sposta la
arteria
no perché c'è la biforcazione la no proviamo a levare il loop ora no no tu
Tu stai lì, non ti muovere di lì perché tu me lo devi, scusa, abbi pazienza, adesso è il momento in cui, ecco, va tenuto in sotteso, ho capito? Grazie.
Proviamo a levare qui, ok.
A questa telecamera si può girare in modo da farti vedere, ecco, ancora di più, ecco, perfetto.
In modo da mettere la clip a monte adesso e poi tagliare in mezzo.
No, aspetta, non c'è l'angolo, così, ecco, così invece sì, ok, ok, perfetto, sì sì.
Tagliamo la vena.
Mettici un'altra clip, un'altra clip piccolina.
Sembra reflux.
Dammi un po'.
No, non si è chiuso.
Però adesso se trattiamo l'arteria, magari la metto a prendere anche l'arteria, vediamo un attimo, perché vediamo se ci sta, ma risica un po' l'arteria, però vabbè, dai, mettiamo qui, dammi la forbice.
Sì, adesso ti devi liberare l'arteria, perché sembrerebbe refluo, perché lì...
Sì, adesso si può...
Dipolare.
È stato l'ultimo?
Da lavare.
Eh no, non è refluo.
Pulisci per piacere l'ottica, pulisci l'ottica.
beh adesso
vediamo un po' se la sotturatrice
magari ora
o la clip vediamo un po'
vediamo cosa viene meglio
se non danno fastidio
tutta sta marea di clip che ho messo
ora a pulire
ci metterei quella sotturatrice
almeno non l'abbiamo buttata via
sembra ancora un piccolo bleeding sulla coda
però forse
con la sotturatrice
vedi che sembra arterioso stavolta però
allora passa a Fili per piacere
si poi la coda adesso la trattiamo
una volta staccata
adesso il problema è non prendere
parenchima proprio con queste ultime
no, non ci sta la suturatrice
perché c'è una
c'è questa clippetta
la vedete questa clippetta qui
quindi facciamo
alla vecchia maniera una viola per piacere
non c'è mica tanto spazio
si ma adesso taglio
e poi chi se ne frega
si ormai si
diciamo
ci daremo un punto dopo
no voglio forbice
sanguinerà un pochettino
pazienza
ci sarà un po' di reflu lo dico già
eh si
ora la vedi si
anche metallica
una clip come volete anche metallica
metallica grazie eccola qua ok e guarda un po se non è che sei venuta fuori ok qui c'era un
rametto questo è il reflu si ferma così no no prendila così e basta dammi una clip come vuoi
viola come vuoi anzi no bianca quelle grosse ora proviamo a rimetterla se no vabbè comunque questo
non è il sanguinamento attivo è ole ecco e giriamo impostate le gambe che ci sta facendo il torcigollo
brava così perfetto dice alla dottoressa bianca che non sono stato da lavorare eccolo qui guardate
questo vasetto, datemi una clip metallica per piacere, qua se riesco non coagulo, vediamo se
questo lo possiamo ora levare direi, ah ecco c'è ancora un pezzettino, c'è qualcosa forse ancora
dietro se aspettate un attimo allora vediamo se c'è da mettere una clip sempre meglio una
clip in più che una clip in meno qui un secondo come sto i fili a viola per piacere visto quel
il rametto arterioso che è meglio che ce la metti
eh sì dai
no il cccc per piacere
ah c'è
ok
allora un attimo scusa che ti tiro via questo
e lo diamo via
aspetta
aspetta un secondo che se non viene
vediamo perché
perché probabilmente c'è un vasetto breve qua sotto
o qualcos'altro
da stirare
lo vediamo bene
bene, tutto, un attimo, andiamo ancora a reflow, tutto reflow su qui che viene, datemi un altro
clip di ferro, datemelo un po' di ferro, perché qui ho l'angolo per metterle, ok, grazie,
sarebbe meglio, niente, si grazie, e qui la sudoratrice era meglio, e va bene, mi deve
piacere un puntino, ci leviamo di mezzo il reflow, se no poi qua si riempie, continua
a riempire e non riusciamo a vedere bene, ok, un puntino di come vuoi, tanto diamo due
una clip di ferro per piacere, vediamo un po' se così va meglio, forbice da lavare
E di fatto, tieni qua Chiara, vai, stai tenendo sulla mezza, aspetta un attimo, aspetta, te che cosa stai tenendo Chiara? Niente? Ecco, tieni un attimino così, vai, tieni così, ok, così non sanguina, ok.
Ok, adesso andiamoci a concentrare sul moncone pancreatico, dai da aspirare, vediamo se c'è ancora qualcosa qua che dobbiamo trattare, perché non tirare perché qui c'è ancora roba, non c'è niente però c'è un po' di cccc per piacere, grazie, veloce subito, ok, via.
No, no, questo lo possiamo un attimino rimuovere, forbice, e adesso poi andremo a levare anche, ne manca un pezzetto, guarda un po', ok, lavare, eccolo qua, da lavare, vedete che per quanto sembrava che insomma, questo va bene, poi è reflu, è la quota di reflu, però comunque nonostante tutte le precauzioni,
Garza pulita per piacere, qui abbiamo tutta la nostra, attenzione, tutto il nostro moncone pancreatico e iniziamo praticamente a staccarci tutta la milza, leviamo il bulldog, un attimino la garza per piacere.
Adesso vediamo se è tutto chiuso.
ok, ok, molla pure
molla
ole, oh eccolo qui
per piacere per levare
allora rimettiti qui sopra, grazie
ok
adesso molliamo
il bulldog
e verifichiamo l'emostasi
si
non abbiamo
tiriamo via un po' di gaze brutte
spara un po' ma si vede
Ok, una. Ecco, vi volevo far vedere, perché poi ci concentreremo sulla sezione del ligamento frenosplenico e quindi poi completeremo la splenectomia.
Ma quello che mi interessava a me adesso era farvi vedere le condizioni del moncone pancreatico, che sono poi quelle che vanno a determinare l'outcome immediatamente post-operatorio di questo paziente.
Ecco, sapete che la POF è possibile, specie nelle mega splin e quindi, ok, qui rimettiti un attimino qui sopra, grazie, molla pure, rimettiti qui, benissimo, abbiamo fuori anche questa piccolina, quindi a che conteggio siamo?
Scusiamo Cinzia, grazie. Abbiamo ancora il lupus, la splenica che direi che vista che l'anastasia è controllata però si può levare anche a fine intervento, quindi lo possiamo fare anche a fine intervento.
ecco, vedete, questo è il moncone
ecco, per far vedere
un po' di coda pancreatica
aveva questo signore
lasciamo un pochettino di tabotam
di tabotam per piacere
o, cioè
il
no, no, no, no, solo da mettere
un attimino qua, poi lo leviamo
a finente
e non ci
si
venite
a periavena
sì, tutto bene
e il pancreas in denne
si si
ci mettiamo un attimino
temporaneamente, non è una cosa definitiva
e ora viene
insomma questa parte qua
che è un po' sanguinolenta
sempre, allora ci ci ci
no ma servono
ci vedo
non so se ci sono
domande, se ci sono cose
No, sei stato bravissimo, hai fatto un ottimo intervento, molto anatomico, preparazione puntigliosa
e estremamente accurata, molto scolastico, di far apprezzare la bellezza dell'anatomia chirurgica
che la chirurgia mini-invasiva ci consente di apprezzare, è un vantaggio che penso ci
abbia dato a tutti noi come te che hai iniziato agli albori questa chirurgia, penso che la
prima cosa che tutti noi abbiamo apprezzato è l'altissimo contenuto didattico, è la
la chirurgia che si vede, per anni noi non abbiamo visto nulla, abbiamo immaginato.
Ma io guarda, devo dirti che ho qui il mio maestro con il quale ho iniziato a fare questa attività,
nel senso che lui, conoscendo benissimo ed essendo grande amico del professor Palazzini,
per i suoi meriti era sempre stato invitato dalle prime edizioni.
Ricordiamolo che quest'anno è una data importante per il professor Palazzini
Perché ricorre il quarto decennale di questo ballapure per piacere
Adesso proviamo a aggredirlo dal laterale
Ed Emilio è stato uno dei primi
Devo dire che io sono stato fortunato
perché ho avuto un maestro che non ha mai messo il gomito davanti al campo ecco ebbe quello è
fondamentale soltanto i miopi possono fare diversamente certo i ragazzi hanno questa
grande i ragazzi giovani di oggi ormai non sono più ragazzi sono sono valenti chirurghi
fortunatamente per loro ancora giovani noi che lo siamo diversamente insomma non possiamo che
che è rammaricarci di questa cosa, però loro hanno la grande fortuna di vedere riprodotto con più facilità
di come avevamo noi il gesto chirurgico, perché oramai vai su Youtube, vai nei vari siti, web search e quello che è,
eccetera e praticamente vedi come gioca
tennis sinner da lì a dire che io dopo
che l'ho visto posso giocare come lui è
difficile sia chiaro io io a tennis e
sul campo chirurgico sono il geometra
filini niente da dire però loro possono
vedere sinner giocare si devono ricordare
grammatica è un conto della pratica
come si diceva una volta
però
devono essere messi in condizione
di capirla questa cosa
cioè di prendere i ferri in mano
e ormai anche il vecchio fatto
che si diceva agli inizi
che i più giovani
non avendo esperienza di chirurgia
open poi si sarebbero trovati
in difficoltà
in un'eventuale conversione
nemmeno più quello è vero perché
che loro riusciranno a trattare le complicanze anche per via laparoscopica.
Sì, direi di sì, la chirurgia mini-invasiva anche in urgenza ha un grande campo di applicazione,
oramai anche le linee guida internazionali hanno dato alla mini-invasiva un ruolo che
è praticamente paritario all'open, anche loro sanno che quando dobbiamo convertire
in urgenza e iniziano i problemi ecco è ovvio che l'occluso non lo puoi trattare ma l'occluso
che prima gli fai mettere uno stent magari poi dopo lo tratti quindi a volte sai un occluso
un occluso da briglia singola forse riesci pure a trattarlo anche giustissimo ok un attimo no no
No, no, continuiamo in latero conale, forse è il caso di mettersi qua, cambiare ottica.
Tra l'altro sottolineiamo che questa è una milza molto grande, quindi con un coefficiente di difficoltà aumentato.
La cosa era quella, cioè far vedere un po' la strategia nelle mega spline.
difficoltà aumentata poi
da una coda del pancreas
che era praticamente
aveva perso
il domicilio
alla milza
era completamente intrasplenico
eh sì
qui ci sono delle aderenze abbastanza
tenaci ma ricordiamolo
è una milza patologica
quindi non è un Verloff
un'anemia falciforme
è un sospetto linfoma
Quindi anche queste aderenze sono compatibili, al di là dei normali attaccamenti con il diaframma, perché qui siamo già sul diaframma, lo potrà fare anche senza embolizzazione.
Allora, vi volevo dare un messaggio di concetto, qual è il vantaggio di farla embolizzare prima una milza del genere? Sono tantissimi, sono tantissimi, allora il primo è che io se la embolizzo prima lo shrinkage che ottengo da svuotamento della milza è molto più grande di quello che abbiamo visto oggi,
Cioè nel senso guadagno magari quei 2-3 cm che in milze del genere è proprio banale non guadagnarli, quindi questo è il primo motivo.
Il secondo motivo è che tu giustamente mi hai fatto andare a isolare la teia senica prossimalmente, di modo che l'abbiamo clampata e abbiamo ottenuto quell'effetto che volevamo ottenere.
Se l'avessimo fatta embolizzare prima è un passaggio che tra l'altro avremmo potuto, ricordiamo che poi il radiologo interventista la MIRSA la embolizza distalmente.
L'unica cosa che può comportare l'embolizzazione splenica preoperatoria è che, embolizzando distalmente, se usa dei coils può essere un problema quando si mettono le clip o quando si usa la sotturatrice.
Se usano un amplazzer, quindi quel canestro praticamente per fare emostasi, quel problema lì non sussiste perché è molto morbido e viene o tranciato dalla strutturatrice oppure viene tranquillamente clippato dalle clip.
Il radiologo ha la possibilità di vedere perfettamente dove può mettere queste spirali.
Noi oggi siamo stati fortunati perché ci tengo, adesso poi faremo anche un controllo ICG così vediamo perfettamente anche la vascolarizzazione,
ma siamo stati decisamente fortunati perché avevamo l'Innersight, che è un tool, un attrezzo che stiamo utilizzando da un po' di tempo per il planning preoperatorio della chirurgia dei parenchimi.
Infatti è stato utile a un certo punto.
Eh, difatti, non so se ci avete giocato, avete visto, è stato molto utile. Poi, però, se non si ha ancora a disposizione quei tool lì, l'angiotac a volte non chiarisce tutti i dubbi e sicuramente l'embolizzazione si fa alla fase, diciamo, angiografica, che è una grande, come dire, ausilio, ecco.
Però Stefano, non dimentichiamo che qualora fosse necessario per una milza di queste dimensioni,
non è che la conversione deve essere considerata un fallimento, è un'opzione in più che è nelle nostre mani e che a volte ci...
Ma sai, io ti dico di più, sai, si può fare una conversione diciamo prestabilita, nel senso che questo intervento può essere anche condotto sino a un certo momento in laparoscopia e poi convertito con un sottocostale ad esempio, no?
Certo, perché comunque poi la devi cacciare.
E farlo prima di avere dei problemi, cioè quando si vede che uno non riesce per tanti motivi, per situazione anatomica, per expertise, per tanti motivi, ad andare avanti in video, vai ragazzi, non è mica un peccato, anzi.
No, no, infatti è una scelta di saggezza.
E l'altra cosa che hai dimostrato è che, come dicevamo prima, l'esposizione, la ricerca
maniacale di tutti i landmark, di tutte le possibili complicanze che si potevano determinare
comunque poi ti ha agevolato nel momento clou
quando l'ilo non era chiaro
era proprio il messaggio che volevo passare
cioè mettersi nelle condizioni che se succedeva qualche cosa
tu eri esposto benissimo e potevi tranquillamente
avevo un margine di manovra
se dovevo convertire
se invece volevo provare a risolvere il problema inizialmente
però ero nelle condizioni di poterlo fare
Non di trovarmi che quando sanguino, quando ci sono dei problemi, devo pensare a fare l'esposizione, capito? Perché quello lì non è il momento di pensare a fare l'esposizione. Forse viene meglio di qua, eh ragazzi? Cosa dite? Io qui non ci vedo però.
Questa è la fase che volentieri io lasciavo a qualche aiuto.
Eh sì, hai ragione, però non voglio essere, te l'ho detto, devo fare il cavaliere perché lasciare proprio la parte più fastidiosa alle colleghe mi sembra cattivo
Ebbè vabbè ma ormai siamo in parità, siamo in parità
Ah sì sì, quello sì
A me pare che siamo in minoranza
Ma vabbè, quello sì, tra poco sì
lava lava e aspira
ti metto la gas
vai
questo è tutto
è tutto reflu sia chiaro
attenta attenta però qua
il moncone pancreatico è qui
attenzione questo di lasciarlo stare
vai vai lava e aspira
aspira
ok
molla molla
adesso se abbiamo un pad
però vedi la superficie
tiriamo giù col pad per piacere
grazie
che palla è sta fase mamma mia
scappate
non mi era accorto che c'era il microfono
aperto
vabbè però è sincero
è la sincerità
e rilanciamo
per piacere
questa è una parte
Sì, è una palla perché non è una parte bella, perché ci sono questo sanguinamento refluo, c'è l'aspiratore che entra e esce, insomma. Però questo è così in vitro, è così in open, è così in tutti i modi.
il pad per piacere
allora rimettetevi qua
pulite
i sacchetti per l'estrazione
usavamo le cuffie
per la doccia
adesso usiamo un pad
che praticamente funziona
come una mano
te la butta giù
eccolo qua vedete
questo serve per le mosche e le zanzare
ok
così per piacere
brava
dammi un po'
da aspirare
no no lei un attimino aspira
aspira qua sotto brava
lavi e poi aspiri
Stefano di Natale dov'è?
di Natale a lavorare
ah ok
non è come noi a giocare
che giochiamo ok
manda avanti la baracca caro mio
ecco
chissà quante volte te l'ha detto oggi
non le ho contate
sono venuto via di corsa
salutiamo anche il dottor Di Natale
che tra poco
Di Natale
è il suo momento
una volta c'era un altro collega
che si chiamava
si chiama Capodanno
e la sera
natalizia di turno davvero capodanno e di natale mi dice il prof direi che è una chirurgia di nicchia
nel senso che sono su impiccati nella nicchia di ninchia di ninchia vedete tutto il diaframma
e anche questa
diciamo non è proprio banale
come fase
più che altro perché comunque
qui intorno c'è il cardias
ci sono anche tante altre cose
la radiazione farmatica
ecco
olé
alle buone maniere
aspetta un attimo che qui c'è qualcosa
questa roba qui
datemi a me per piacere
un attimo
e ora giustamente c'è
fatemi un po' una clip
vado a mettere qua
anche se ci fosse una diaframmaticina
se ci fosse qualcosa
si grazie
quello grosso
no
però è in open
cioè
ci ha
ci ci ci
perché mettere
non è facile
proviamo prima con quella d'arena e proviamo se quella d'arena e non basta
facciamo l'altro sistema adesso la questione è come tirar fuori integra
questa questa milza ovviamente no e i francesi direbbero se ton problema
adesso la pad per piacere adesso stiamo nella fase post stress e siamo rilassati
Fai vedere dentro. Adesso io dove c'è qui la pad, proverei, eccole, abbiamo sistemato qua, leviamo la pad, puoi vedere, e mettiamo la bag, quella d'arena è per piacere no di qua.
proviamo perché questa
non so quanti litri è, 3 non mi ricordo
2,8
proviamo ma
qua dicono di no e si accettano
scopriamo se questa è la fase del
ma con la tecnica del tuo
se sei un buon pescatore
aspetta aspetta
però proviamo da sotto
io preferisco da sotto
più pesante
eh sì perché usiamo la
la gravità
spangarmela da solo
questo è one man show
allora la pede la pede per piacere
un attimo la jam da milan
in allenarsi al mare
qua ci vuole un bravo
Michael Jordan ci vuole
a far canestro
un buon cestista
o un buon pescatore ti dicevo
eccola
ma se la infilo da sopra
scappa da sotto
così sta andando stefano io vi saluto vi faccio ancora i complimenti e veramente grazie per
questa bella sprechato mia saluto anche falco e ti a te alla tua equip veramente grazie grazie
Vado a fare un minto.
Aspetta, aspetta, aspetta. Torna indietro.
Ah, ci siamo quasi.
Sì, lo so che state tifando tutti.
Che vinca io e non lei, lo so, lo sento.
Ma secondo me adesso puoi anche...
Ce n'è tanta fuori?
Ce n'è poca.
Puoi anche chiuderla così, tanto poi se la succhia dentro.
se inizia a chiudere
eccola
perché io lo so
che hai dovuto combattere anche contro i pannelli
il parere
di chi ti sta qua
non ci posso credere
adesso la leviamo dal campo
e finiamo di fare
un po' di cose
che sono
appena possiamo un attimino
ok
drenaggio
Adesso con il fatto che abbiamo fatto un clampaggio prossimale, io utilizzo il verde endocianina per vedere che l'arteria si sia completamente ricanalizzata distalmente, da aspirare.
In attesa del verde Stefano, drenaggio?
Sì, è un drenaggio per forza, perché nelle mega spleen e perché comunque, anche se sapete che se fa POF sulla coda pancreas oramai non si, ci sono dei report importanti che non si drena e si drena poi per via eventualmente in radiologia interventista, perché il drenaggio sostiene, sembra la fistula.
Sì, la fissata, certo, favorendo le pressioni.
Almeno nelle nuove regole ERAS sulla coda del pancreas è quello che dicono.
Andiamo a fare un po' di lavaggio.
Ecco, vedete, qui abbiamo il parenchima.
Andiamo a vedere l'arteria, la vicina qui.
Andiamo qui, ecco, eccola qui, eccola.
Eccola, vedete che distalmente è bella vascolarizzata, vediamo se riusciamo a vedere qui dal moncone, proviamo anche poi in monocromatico, il pancreas è bello vascolarizzato, avete visto?
Sì, si è visto.
E questa è un'altra facility della rubina, perché oggi abbiamo lavorato rubina, con una bella rubina, quindi con queste possibilità di interazione con il verde in Docianina,
Con tutte le varie utility che ci possono fornire tutti questi pre-setting della rubina. Avete visto? Prima il verde classico e poi questo effetto in sottrazione che sembra un'angiografia proprio.
Allora un attimo, mi dite quante gazze sono ancora dentro? Allora quella grande l'abbiamo
trovata facile, quella piccola ci avremo un po' più di problemi. Aspetta un attimo, no aspetta,
ok, datemi da lavare per piacere. Abbiamo trovato anche l'ultima dispersa da lavare.
Devo dire che qui il comparto ha veramente una marcia in più perché oramai sopportano da noi veramente di tutto
e devo dire che sono sempre attentissime, sempre collaborative.
Io voglio ringraziare tutta l'equipe, i colleghi anestesisti, il tecnico, la nurse di anestesia,
e la mia equip, perché oggi ricordiamolo che è comunque una giornata di mobilitazione
e qui le sale sui casi oncologici non si sono fermate, quindi diciamo che nonostante ci
fossero in ballo i sacrosanti diritti dei lavoratori, prima di tutto qui si è pensato
a non interrompere delle sale oncologiche come quella che abbiamo praticato oggi e quindi
devo ringraziarli perché nonostante ci sia un sacrosanto diritto, loro hanno privilegiato
il diritto alla salute di questo paziente rispetto ai propri diritti personali, quindi
Un grande grazie a chi era qui oggi, quindi Alessia, Cinzia e tutti quanti, grazie, Dana, Francesca, un grazie particolare anche all'ingegnere clinico, io voglio dire una cosa, qui all'ospedale Ferrero abbiamo un'ingegneria clinica che ci supporta in tutto e per tutto,
Marco Cerrato e abbiamo oggi in sala l'ingegner Danna che è sempre con noi tutti i giorni
in sala operatoria, cioè non è qui per il Palazzini, nel senso che sì, è qui oggi
per il Palazzini, ma è qui tutti i giorni, perché queste sono, l'altra cosa, qua sono
sono tutte sale operatorie integrate
buongiorno regia di Roma
mi sentite?
regia di Roma mi sentite?
si salve dottore
scusi che la disturbo
siete in chiusura ovviamente
con questa operazione giusto?
ok le chiediamo una gentilezza
dovremmo mandare un'altra operazione
che è in coda
grazie mille
ottimo lavoro e buona giornata
perfetto
abbiamo finito
saluto a tutti
Stefano
adesso cambia
Stefano siete ancora in collegamento
ancora un interrotto
un saluto
tra poco switchano sull'altro intervento
un saluto da parte
del professor
vi voglio far vedere qui il pancreas
qui tutta la loggia splenica
e la milza non c'è più
complimenti
un saluto a tutti
Grazie a tutti, grazie, grazie, arrivederci.
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