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36° Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente Roma, 27 e 28 novembre 2025 Andrea CORATTI Resezione Anteriore del Retto Con TME Intersfinterica Robotica Dipartimento Chirurgia Generale e D'Urgenza delle Malattie dell'Apparato Digerente Azienda USL, Toscana Sud Est Ospedale Misericordia, Grosseto
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Ciao, salve, buongiorno a tutti, sono il dottor Berardi e faccio parte qui dell'equipo operatoria del dottor Coratti.
Oggi operiamo un caso di tumore del retto ultra basso.
Si tratta di una paziente donna di 56 anni, in buone condizioni generali, ottimo performance status,
BMA di 27, in assenza di comorbidità e in assenza di precedenti interventi chirurgici addominali.
Per rettorragia eseguiva una rettoscopia da cui si evidenziava un adenocarcinoma del retto inferiore e da qui si avviava quindi una serie di indagini strumentali, tranquilla risonanza magnetica, che mostrava la presenza di questa neoplasia a una distanza di 20 mm dal margine anorettale senza infiltrazione sfinteriale.
quindi poi di concordo con la TAC Total Body la stadiazione clinica risultava essere T2N1M0.
Tutti i nostri pazienti passano per una valutazione multidisciplinare,
è stata quindi indicazione a terapia neo-divante con schema radiochemio,
in particolare 45 grey di radioterapia con boost di 9 e successivamente capacità bina per osso.
ora passo a un video della risonanza
che vi farò vedere meglio
sul nostro sistema informatico
non so se qua un pochino si può apprezzare
si può vedere comunque
questa è la rivalutazione post-neodiuvante
abbiamo avuto un'ottima risposta
l'immagine endoscopica mostra
una piccola cicatrice iperemica
la risonanza
distadiativa mostra
solo una residua
restrizione del segnale a 4 cm al marginale esterno con riduzione dimensionale delle infonodi
e all'attacca un'assenza di secondarismi. Alla rivalutazione multidisciplinaria è stata
data un'indicazione, la resezione anteriore del retto robotica con fatal mesorectal excision
intersfilterica. Il nostro layout operatorio, abbiamo il cart, la nostra piattaforma robotica
al Davinci XI, il cart viene dalla sinistra della paziente, andiamo a indurre l'opremo
peritoneo con l'ago di Berres al punto di Palmer e inseriamo il primo trocar L1 accessorio
che è quello dell'aiuto al tacco. Da qui andiamo a posizionare successivamente sotto
visione tutti gli successivi trocar, come vedete in fosseliaca destra abbiamo il trocar
o con noi chiamiamo anche quarto braccio
con la
la dip-up
in R2 invece abbiamo
il trocarone, quindi un altro trocar
da 12 da cui poi andremo a mettere
la stapler
ma in base usiamo la forbice
a R3 abbiamo
l'ottica a 30 gradi
in R4
la pipola
e poi andiamo a mettere
un ulteriore trover, questo lo facciamo anche quando dobbiamo fare la fase pelvica in R5,
quindi in fianco sinistro, in cui poi andiamo a shiftare la bipolare e rifacciamo un settaggio
mirato proprio alla pelvi per avere un altro tipo di visione.
Ora vi faccio vedere le immagini da risonanza, questa è la sezione in sagittale, si apprezza l'espessimento proprio dietro il canale vaginale cerdice.
va bene, quando siete pronti vedremo le immagini
Noi riceviamo già una buona immagine da Roma
Non mi sentono
Scusa Andrea
Mi sento benissimo, scusate voi
E anche l'immagine è molto buona
Perfetto
E niente, ora come avete sentito
Perciò noi iniziamo con l'induzione dell'opneumo mediante ago di vera e ipocondrio sinistro e piazziamo come primo accesso il port dell'assistente perché con quello facciamo anche un check interno dell'anatomia e cerchiamo di capire qual è il punto migliore per mettere il trocar dell'ottica da cui poi derivano sostanzialmente gli altri trocar robotici.
In questa prima fase dove facciamo i vasi e la flessura sinistra faremo un targeting del robot sul fianco sinistro in modo che il boma si disponga su una linea longitudinale abbastanza verticale per poter lavorare bene fino all'angolo colico sinistro.
Nella fase pelvica non spostiamo il carrello ma facciamo un retargeting, quindi lo riendirizziamo non direttamente verso il pube perché si disporrebbe troppo orizzontalmente ma verso i vasi liaci di sinistra di solito.
In quel modo il boma assume una posizione meno verticale, va in una diagonale più trasversa e ci consente di lavorare bene nella pelvi.
Come ha detto il dottor Berardi mettiamo un trocar aggiuntivo quando facciamo la pelvi sul fianco sinistro di modo che il braccio 1 si sposta più in basso, riesce a lavorare meglio perché non trova il promontorio sacrale che spesso ostacola il movimento dello strumento 1 quando viene dall'epigastrio.
e il trocar dell'epigastrio viene usato come secondo porta di assistenza per retrarre il sigma e quindi esporre il retto pelvico.
L'audio è buono? Avete un buon segnale audio? Mi sentite? Mi sentite? Ci siamo persi, la videoconferenza?
10. Ah ecco, l'euro è sempre.
Sì, mi sentite? Avete un buon ritorno audio?
Io ti sento bene, ciao, sono Panzera, altro commentatore. Tu mi senti?
Sì, sì, perfetto. Non so se avete sentito, avevo commentato un po' la disposizione di Trocar e il cambio di targeting.
Sì, quello l'abbiamo sentito perfettamente.
Ah, perfetto.
È stato molto preciso e molto esaustivo sulla posizione.
no no perfetto perché a un certo punto
non sentivo più il ritorno d'audio
e quindi
ti rendi conto che qua siamo in 10.000
per cui è un'organizzazione
benissimo
con le cuffie
mi sentite adesso?
si
la mia cuffia non era più efficiente
e allora uso quella di panzera
che adesso ascolta
Ti chiedevo prima, nell'arco degli anni hai cambiato un po' la disposizione dei trocar o è sempre stata la stessa? Avete dovuto modificarla con l'esperienza?
Allora, diciamo che la disposizione di Trocar è cambiata sostanzialmente passando dal primo sistema a quelli successivi.
Infatti volevo chiederti questo.
Fino all'SI utilizzavamo una disposizione che forse ricordava un po' più quella paroscopica che non quella robotica,
però facevamo il doppio docking, poi eravamo riusciti a fare un docking solo, ma era molto complesso.
Con questo il concetto è molto cambiato, considera che qualcuno ha provato anche a fare una disposizione in asse trasversale dei trocar,
facendo il tempo vascolare venoso e la flessura con il boma completamente rivolto verso la testa
e la parte dell'asteria e la pelvi con il boma rivolto completamente verso il bacino
noi abbiamo usato questa tecnica nelle colectomie totali
e devo dire che in quel caso funziona molto bene
oppure quando fai ad esempio una resezione di colon sinistro
associata a una metastasi epatica o devi fare la colecisti
però in generale per il retto secondo me la disposizione obliqua
rimane quella più performante
Quindi questo ha riprovato che l'ultima versione aiuta.
La cosa che è molto variabile è la disposizione del braccio di assistenza, cioè quello che chiamiamo genericamente quarto braccio, che dagli schemi proposti inizialmente da Intuitive veniva lasciato sulla sinistra, quindi nel braccio 1, mentre noi lo strumento di assistenza lo abbiamo spostato nel braccio 4, quindi sulla destra.
secondo me soprattutto sulla pelvi è più performante
perché arriva diretto in pelvi e riesce a esporre meglio
la paziente ha un BMI di circa 26-27
se non ricordo male
E' abbastanza compatta, l'addome è piccolino. Ho visto che non c'è molto spazio. Ho visto l'esposizione delle anze e mi sembrava buona.
Stiamo usando 10 di pneumo peritoneo in questo momento. Come strumenti utilizziamo una forbice monopolare e una pinza bipolare fenestrata.
Quindi per questo tipo di chirurgia dove le prese viscerali prevalgono su una dissezione fine preferiamo una pinza fenestrata perché è meno traumatica rispetto alla Maryland ad esempio che tuttavia è più performante in altre situazioni.
Per esempio quando si sta a fare dissezioni vascolari l'infadenectomia è più articolata e più complessa.
Come strumento di assistenza usiamo una tip-up perché ha le branche molto ampie e consente di esporre bene soprattutto durante il tempo pelvico.
Non ha una forza prensile molto strong, molto robusta, però ecco diciamo che per certi aspetti è anche un vantaggio perché riduce il rischio di fare danni da presa.
Allora, vabbè, vediamo un attimo, questo è il piano ortico.
Partiamo usualmente dal basso, quindi, grazie, ragazza lasciamo qua dietro.
Fa un po' di tenda per favore sull'ottica.
Ecco, vedete, alzando il braccio dell'ottica avete visto come è cambiata la visione, si guadagnano quei pochi gradi che sono estremamente utili.
Partiamo dal basso perché essendo una posizione in trendellemburgo già da ora, abbiamo un'esposizione migliore quando iniziamo da qua sotto.
Poi possiamo iniziare anche dall'alto, non è un problema, però diciamo è un retaggio che è rimasto un po' dal vecchio XI, dove effettivamente fare il tempo venoso all'inizio era molto più difficile quando si faceva il singolo docking.
Progressivamente il peritoneo, poi ditemi voi se volete che commenti, se devo intervenire.
Sì, sì, tu commenta, certo, commenta e vai avanti, dici le tue impressioni.
La prima cosa che facciamo, aperto il peritoneo, è identificare il piano corretto delle strutture nervose.
Vedete, già vediamo il piano adesso ipogastrico, che diventa un po' la nostra guida,
perché quando iniziamo dalla parte del promontorio, dal basso ovviamente,
C'è qualche rischio in più, soprattutto nel maschio, di fare qualche situazione nervosa.
Allora andiamo a identificare possibilmente subito le strutture nervose.
Vedete, lavoriamo molto da vicino.
Diciamo che la visione perfetta è quando questa scritta da Vinci Surgery è perfettamente a fuoco.
Vuol dire che state lavorando bene.
Bene, se io mi allontano, vedete che la scrittura è sempre di nitidezza, le dimostrazioni del bistro elettrico le facciamo direttamente dalla console, ovviamente, perché il chirurgo può farsi anche dei preset sul bistro elettrico.
Il sistema monta un erbevaio 2.0 che consente molte regolazioni sul taglio, sul guaglio e sulla pipolata.
Il piano più laterale, vedete siamo leggeri, profondi, per fare il piano corretto.
Abbiamo il dottor Giuliani e il dottor Berardi che fanno assistenza, spostiamo un attimo questo, avanza con la gazzina per favore, lasciamela a me.
spero che non abbiate troppo rumori di fondo
perché
la sala regia dove siamo quest'anno
è quella sotto
e quindi c'è poco
spazio quindi
mi sono vicino troppo
mi dispiace se avete del ritorno
fastidioso ma
non ci sono alternative
no no ma non è un problema
Voi come siete organizzati? C'è un commentatore per ogni intervento?
No, siamo in due, io e Panzera.
Dovete seguire tutto?
Sì, seguiamo in due e poi per la mattinata ci hanno dato già i nostri colleghi che operano,
ci sei tu e poi c'è Maldazzi.
Ok, dunque qui abbiamo la nostra arteria per prepararla.
è importante il quarto braccio
che segua progressivamente
gli altri strumenti
anche quando apparentemente non fa nulla
è importante
perché se rimane indietro
ovviamente se io lascio il quarto braccio qua, a mano che vado su con la forbice entreranno
in un conflitto esterno, quindi anche se questo strumento non si fa, andrà a reseguire tendenzialmente
gli altri. E poi diventa anche un modo per ricordarsi che abbiamo anche il braccio di
assistenza, perché all'inizio la cosa che il chirurgo non ricorda è uno che controlla
all'ottica e quindi la deve spostare lui e due che ha un braccio in più. Allora mettiamo
delle armolocche, stiamo a un paio di centimetri dall'originale, stiamo qua sopra, forse qui
si può sganciare meglio. L'altra cosa interessante è l'uso della forbice, noi siamo partiti
anni fa con l'uncino poi progressivamente abbiamo shiftato, abbiamo shiftato la forbice
che può essere usata in varie maniere, può essere usata all'uncino, a spatola, a taglio
e anche a taglio senza corrente, questo consente di fare dissenzione a freddo che è sempre
che ricorda la chirurgia opera
e comunque a mio avviso è anche più veloce
come dissezione
e l'altra cosa che consente
in molti interventi la forbice è comunque necessaria
per cui consente anche di evitare
di ridurre i costi
perché nel momento in cui
i costi aumentano
però direi che è molto
avete anche molta esperienza
però è anche molto preciso come strumento
vedete questo strumento
con queste branche molto ampie
come consente di varicare
aprendo un'ampia finestra
perché se io avessi una pinza più corta
farei meno effetto
di retrazione
una mia curiosità hai qualche esperienza anche se solo sporadica e occasionale dell'uso di nuovi di
altri strumenti degli altri robot li ho solo provati come dire su simulatori su non li ho
mai usati dal vivo. Allora sai, al momento parlo dei due competitor che sono stati introdotti
nella gara toscana, quindi Metronic e CMR. Diciamo che secondo me sono due piattaforme
che nascono con un concetto un po' diverso, nascono con l'idea di facilitare chi è già
molto esperto della paroscopia al passaggio una strumentazione diversa che
che non è intanto non è immersivo il sistema come il da vinci che il sistema
immersivo a mio avviso è molto vantaggioso però all'inizio mette un po'
in difficoltà con la console chiusa con la visione nei due oculari
il problema secondo me che ad oggi la piattaforma CMR è molto versatile è
è molto leggera, però manca ancora di strumentario, per alcuni interventi per i pazienti molto
grossi forse è anche un pochino troppo leggera, la robustezza degli strumenti, che sono strumenti
da 5, alcune volte potrebbe
immagino un paziente
medio delle nostre
latitudini
quindi è importante
l'altra cosa è che ha
tutti i comandi a joystick
quindi
potenzialmente è una cosa
che può alla lunga
stancare le mani
vi dico che
sono interventi lunghi
anche con il da vinci la mano tende a stancarsi
è vero che io quando facciamo i corsi dico avete due possibilità di muovere la frizione
quella a dito e quella a pedale
noi abbiamo imparato con il pedale perché il controllo a dito all'epoca non c'era
quindi usiamo il pedale ma se usiamo il controllo a dito la mano si stancherà ancora di più
quindi fare tutto a mano può non essere ergonomico
Metronic ha un sistema sicuramente molto raffinato e robusto
sta sviluppando
ovviamente
le energie, le stapli
il problema che secondo me
è un
diciamo che è molto
mi sembra un po' ingombrante
e mi sembra anche piuttosto
complesso
da settare perché
probabilmente poi sicuramente
prendendoci abitudine
la cosa diventa semplice
però quello che a me lascia più dubbi
di questi sistemi è che alla fine abbiamo dei sistemi con i bracci che arrivano fondamentalmente
dal basso e frontali e questa cosa ce l'aveva anche il Da Vinci, l'ha avuta il Da Vinci
almeno per tre generazioni, ma non era a mio avviso una cosa vincente perché il braccio
che arriva da davanti e dal basso è sempre più difficile da posizionare, tant'è vero
che l'attuale concetto del Boma, del Da Vinci è di far calare i bracci da sopra, dall'alto,
come fossero uno sciolino e questo è ciò che rende in questo momento molto versatile
il sistema XI, quindi credo che indubbiamente siano due sistemi performanti che aiuteranno
molto il passaggio dalla paroscopia alla robotica, però per chi è abituato al tipo di robotica
dell'XI è poco probabile che il chirurgo abituato a questo sistema difficilmente si
adatti a un sistema modulare, tanto per capirsi, è probabile che si adatti a sistemi ad esempio
i notori o i tumai, gli altri che stanno venendo dal mondo orientale, che sono praticamente
Certo, sì, molto.
Tu mai è uguale?
Sì, è una fotocopia.
Sì, esatto.
Sì, ovviamente lo strumento, come posso dire, è molto incidente sulle abitudini del chirurgo.
Abbiamo anche dei robot che iniziano a lavorare parzialmente da soli.
Io ho sentito qualche giorno fa, a un congresso c'era Andrea Pietrabissa che mi ha detto che è stato in Cina
è assistito a un intervento
di colicistectomia robotica
con un sistema cinese
in cui il chirurgo a un certo punto
si è fermato
si è messo con le mani
niente
si è messo comodamente a sedere
e ha cominciato a parlare
con il robot
il quale gli ha cominciato a chiedere
questo è il dotto cistico
vuoi che lo clippi?
si clippalo
metto qui la clip
si mettila lì
e così via
devo tagliare il dotto cistico
vuoi che lo tagli?
Sì, taglialo, hai detto di tagliarlo, vero? Sì, taglialo e l'ha tagliato. Quindi siamo già arrivati in una fase in cui il sistema robotico parzialmente è in grado di lavorare da solo. Poi questo non vi so dire che tempi reali avrà di penetrazione nel mondo chirurgico, forse stiamo andando più veloci di quello che si pensava.
ma difatti io concordo
con quello che tu dici
stiamo andando molto più in fretta
perché se pensi che la mia generazione
che è ovviamente diversa
dalla tua, beato te che sei
della tua e non della mia
siamo quelli che hanno
con Spinoglio, con Giuliano
con tutti gli altri
abbiamo sperimentato
sfidando anche
le opposizioni nel mondo
per esempio universitari o dei vecchi chirurghi che ci dicevano
voi siete amati a fare un appendicite acuto con questi streni strumenti.
E quindi adesso ormai in pratica la laparoscopia comincia a, non dico a essere in soffitta,
perché ci sono ancora tanti che non manco la laparoscopia sanno fare,
però comincia ad essere vecchiotta e quindi i tempi, come dici tu,
sono talmente veloci e che sarà molto impegnativo anche per i più giovani che dovranno tenersi molto
presenti per questi cambiamenti così rapidi quindi non sarà semplice in fondo io ricordo
quando ero un giovane interno della clinica chirurgica dell'università di pavia professor
il suo morone diceva alla
trumentista che era
una volontaria della Croce Rossa
sister
camdagan tog de spag
cioè sorella mi dia un pezzo di spago
perché questo era il linguaggio
un filo
e dei ferri d'acciaio
con cui si facevano
una buona parte delle cose che si fanno adesso
soprattutto se in Chirugo era
nell'esperienza di un morone
vedete anche l'ottimo quanto si sporca poco
ora l'ho sporcata io
ma neanche tanto
qua non si notava neanche
lo sporco
probabilmente perché mi si è sporcato l'occhio destro
voi arrivate al segnale dall'occhio sinistro
comunque sì, io ricordo
poi si parla di 20-25 anni fa
è certo, come no
Giulianotti mi mandava
parlare al posto suo del colon
laparoscopico
il colon laparoscopico
non dico che sono in esia
ma quasi
Sì, sì, è vero, poi sulla storia del colon destro, la frase dei detrattori della laparoscopia dice ma io in 50 minuti faccio un colon destro, sì ci credo, le legature erano un chilometro dalla radice dei vasi.
infatti la risposta sarebbe stata
bella cavolata che fai
esatto
solo che non potevamo
eravamo tutti ragazzini
perché sul colon destro
che poi la cosa che è cambiata realmente
è che con la laparoscopia
ognuno ha dovuto far vedere
realmente quello che fa
perché sull'open era meno fatto
è molto meno fatto
fare una ripresa chirurgica
mamma mia
era un laborato
Con la laparoscopia abbiamo inevitabilmente dovuto mettere in campo una serie di cose, questo però ci ha consentito anche di migliorare la tecnica, perché vedendo gli altri, io credo di aver continuamente modificato la tecnica operatoria vedendo altre persone, altri colleghi.
prende ispirazione
assolutamente
ma lo stesso uso della forbice e della tip-up
io l'ho visto fare
al professor Che quando veniva a Grosseto
a operare quando c'era Piero
e lui una volta si portò
quello strumento che era appena uscito
la tip-up
era appena uscita, in Corea ce l'aveva
e noi non ce l'avevamo
lui se la portò dalla Corea
quindi ecco, tante volte
questo ti consente alla fine
anche di diventare
di fare più confronto
di avere una chirurgia più democratica
assolutamente
come Alessandro scusa
la garza
vediamo di non perdersi la garza
forse era più indietro
eccola
questo rimane un problema
quando perdi il lago o la garza
ecco questo è quello che vi dicevo prima
vedete la forbice aveva difficoltà
ora andare in alto perché il quarto braccio
mi era rimasto troppo indietro
e allora
l'ho sposto
portandolo avanti
credo che anche l'altra cosa
importante sarebbe che
il chirurgo prima di andare alla console
passasse dal tavolo
perché a mio avviso se uno non è mai stato
aiutare al tavolo
difficilmente alcune volte riesce a capire
le difficoltà
dell'aiuto e
quello che succede
anche come muoversi con gli strumenti
con i bracci robotici
è un po' come
durante i corsi
è un po' come il pilota di formula 1
il pilota non può solo guidare
deve anche conoscere la macchina
deve sapere che se la macchina non risponde in un certo modo
il problema può essere creduto per gli altri
e lo deve comunicare al team
se manca questo passaggio
il miglioramento della macchina non ci sarà mai
quindi è importante anche uno step al tavolo operatorio
noi solitamente usiamo un po' uno step
cioè una rotazione
il concetto che inizi dal tavolo a fare il secondo
poi passi a fare il primo al tavolo
e poi cominci a passare alla console
tutorato
e la possibilità di lavorare
in doppia console
questo è un altro grande
non è una cosa
curabile
per chi ha fatto il tutor
in laparoscopia
sa quale sia la fatica
di fare il proctor
il controllore
in laparoscopia
non è per niente facile fare il tutor
in chirurgia in generale
ma quando tu puoi stare
in un'altra console
molto comodamente
diventa più facile
per chi insegna e per chi deve imparare
sicuramente
allora mi dai una
metti le clip
l'applicatore di clip si può usare
quello robotico però ecco
a differenza degli altri strumenti
l'applicatore ha 100 spari
ogni volta che si aggancia
si sgancia dal braccio
perde uno sparo
ora i costi si sono ridotti
ma fino a qualche tempo fa uno sparo costava
50 euro quindi
capite che mettere
robotiche a fine intervento
può costare molto, allora ci sono due
trucchi, il primo appunto è quello di far usare
l'applicatore all'aiuto
che tra l'altro ha a disposizione
anche molte più taglie, più misure
di clip, clip metalliche,
emolock di varie misure
e usare quindi quello
quello robotico solo in situazioni dove effettivamente si richiede una maggior precisione o l'aiuto
a difficoltà a posizionare la clip. L'altra cosa è che se devo mettere tre emuloc, io
aggancio il braccio, aggancio lo strumento, la prima emuloc entra montata, le altre le
monto all'interno, a quel punto io uso un solo sparo per mettere tre clip. Questo sembra
banale ma a fine anno in realtà se uno usa molto quell'applicatore sono decine di migliaia
di euro. Ti faccio una domanda Andrea, sui costi che andamento c'è? I costi del materiale
hanno prodotto questa riunione, non ce l'hanno avuta? No, hanno avuto un'enorme riduzione,
Considera che in Toscana da molti anni viene fatta una contrattazione regionale unica, quindi c'era una contrattazione diretta con il fornitore per cui rispetto a quando ogni azienda faceva la contrattazione,
una contrattazione privata, facendo una contrattazione regionale nel tempo i costi si sono ridotti.
Da quest'anno abbiamo avuto un'ulteriore riduzione che deriva dal fatto sostanzialmente
che dal 2026 sarà la casa madre intuitiva a distribuire anche in Italia e non ci sarà
più un intermediario che era stato finora a Bimmedica. Questo ha comportato, almeno
nella nostra regione un aggiornamento dei comprezzi e dal primo agosto c'è stata una
riduzione del 40% del costo del dispositivo, dello strumentario, quindi attualmente questi
strumenti che vedete utilizzare per la chirurgia del retto, incluse le guaine del robot, i
raccordi, tutto il materiale monouso e lo strumentario siamo intorno ai 980 euro, 950
quindi un costo decisamente
inferiore
rispetto a quello che era
qualche anno fa
anche le suturatrici hanno
dei costi attualmente che non sono
uguali a quelle laparoscopiche
ma si avvicinano
una suturatrice 45
costa
costa sui 400
euro se non ricordo male
450
buongiorno mi sentite
Andrea. Mi sentite? Eh sì. Ciao sono Pasquale Misitano. Io sono in sala. Ah ecco. Prego
prego. Ciao buongiorno. Ciao Andrea. Ciao. Ciao buongiorno. Ciao sono Pasquale. Ciao
Pasquale. Prego. Come stai? Bene. Tutto bene? Tutto bene. Salutami i tuoi aiuti soprattutto
Ale. C'è Alessandro sì. L'ho sentito. Saluti saluta anche lui. Vi stavo seguendo dall'inizio
poi adesso avevamo dei problemi tecnici
e adesso li abbiamo risolti
quindi commento insieme al collega
siamo arrivati abbastanza in alto
a questo punto direi che
lasciamo un attimo la nostra gazzina qua dietro
e andiamo a fare la doccia
ho sentito che stavate parlando di costi
Andrea
che in Toscana avete adeguati
i costi
sì ma credo che in diverse regioni
sia successo un po' la stessa cosa
noi in Lombardia
abbiamo qualche problema
Noi siamo legati a una gara che è Aria, che è l'ente di approvvigionamento della Lombardia e ancora abbiamo i vecchi contratti. Questa cosa qui ci sta creando problemi perché adesso c'è una gara e spero che a breve ci adeguino perché effettivamente il posto per procedura si riduce drasticamente.
quella è una cosa che dovrebbero fare
rapidamente perché insomma
40% è tanto
Lombardia vede tanti errori
ovviamente il lavoro dell'aiuto
è fondamentale
perché è sicuramente
molto più importante rispetto
a quello che fa di solito
la paroscopia
è un'interazione che è più da chirurgia open
direi
soprattutto quello che dicevi
prima del passaggio
da aiutare al tavolo
è fondamentale
effettivamente come dicevi
tu ti segui molto meglio nei tempi
quando ti trovi alla console
capisci perfettamente
quello che facevi
e dove si stava andando
allora
andiamo a questo punto?
sì assolutamente
io penso che andare subito alla console
può essere limitante
allora
vediamo un attimo di nazionarlo
vediamo se da qui riusciamo
a iniziare lo scollamento
del momento
scusa Andrea ti volevo chiedere che mi sono perso all'inizio
il paziente quanto trend ha
e quanto è ruotato verso destra
più o meno
solitamente 10 gradi di rotazione a destra
e 15-20 gradi di trend
15-20 ok
lascia un attimo
per prenderlo
purtroppo abbiamo tanto sottofondo
dalla sala
purtroppo sì, mi dispiace
ma nella regia dove ci hanno
segnato
l'ambiente è piccolo
quindi il mio microfono
infatti in poltrona in sala
sono molto più comodo
no ma anche io sono comodo
il problema è che l'ambiente
trasmette al mio microfono
eh certo
volesti chiudere e aprire ogni volta che entri e esci
a parlare
poi se ti distrai credi di parlare
e in realtà sei escluso
parli con te stesso
scusa Andrea mi sono perso la parte iniziale
il paziente è stato neaduvato
Sì, sì, sì, era un radiochemio, un paziente giovane di 56 anni, una lesione del retto distale di 2N+.
Ecco Andrea, scusa se mi permetto
ci sono molti giovani in sala
quindi per essere un pochino più didattici
fare vedere il quarto braccio
come ti aiuta in una flessura
come questa dove il paziente
ha molto grembio lombentale
e sta lavorando
diciamo comodamente con un braccio
che ha la trasmissione giusta
fermo e questo
Questo secondo me nella flessura, questo movimento qui, con l'aiuto della tip-up diventa veramente, non dico un passaggio facile, ma sicuramente più semplice a quello della laparoscopia.
Poi ho visto anche che tu metti la tip-up al quarto braccio usando l'ottica sul braccio numero due, io uso l'ottica sul tre e la tip-up la uso sul braccio uno.
credo sia anche un po' una questione di abitudine
pulisci l'ottica
dicevo della tip up sul braccio 1
noi l'abbiamo fatto a lungo
con l'SI
poi quando cominciamo a usare
questo sistema in realtà abbiamo
cambiato
e devo dire che alla fine
l'impressione è che sul braccio
destro funzioni meglio soprattutto
quando si fa la pelvi e si va fino al pavimento
poi ovviamente il sistema consente di fare variazioni anche in corso di intervento
perché mentre con gli altri robot eravamo vincolati al trocar dell'ottica
che era un trocar da 12
qui fortunatamente l'ottica può andare su qualunque trocar
quindi non abbiamo questo problema
allora prova a prendere l'angolo
non mi dilungo sugli approcci alla flessura
perché tanto sono gli approcci come la paroscopia
è ovvio che sono molteplici
avete visto
noi facciamo uno scollamento da sotto
fin dove si arriva
poi facciamo la doccia
e poi ripartiamo dall'omento
non faccio l'apertura
della finestra di melani da sotto
di solito non la faccio
dipende anche dal tipo di anatomia
il piano di melani lo fai
nel momento in cui lo trovi agevole
lo trovi subito
il piano di melani
scegli di farlo nel momento in cui lo trovi agevole
lo trovi subito da sotto
mi senti meglio adesso?
ora si
stavo dicendo il piano di melani
lo fai nel momento in cui lo trovi più agevole
lo trovi da sotto diciamo
se no approcci sempre dall'altro in questo modo
prima fai la doccia e poi
di solito si
la finestra del melani è un buon accesso
però ecco anche lì bisogna comunque fare attenzione
deve essere chiaro perché
perché se sbagli il piano finisci sul pancreas o rischi anche di finire troppo addosso al pancreas
e poi trovarti magari con qualche sanguinamento, con qualche fistola, con qualche pancreas.
Io andrei cauto su quel piano lì.
Sì, sì, sono d'accordo con te.
Se è subito chiaro va bene, se no è inutile incapponirsi e andare a cercare.
Io esatto, se la vedo bene la apro anche, ma altrimenti l'ho fatto il tipo di flessura che facciamo abitualmente.
grazie
io sono il professor Arcei
e con me c'è il professor Pricarico
e l'altra cosa
La bipolare la usiamo con l'autostop attivato, quindi sostanzialmente dà un segnale di avvenuta coagulazione, questo consente di ridurre l'uso eccessivo della corrente, strumento a radiofrequenza.
Ti chiedo indipendentemente dall'intervento sul retto, stai facendo una chirurgia politissima, monopolare, sincrosil versus siler lo utilizzate?
No, non li usiamo solitamente sulla chirurgia del colon sinistro e del retro, usiamo molto di più il Vessel Sealer del Synchro Sealer,
prevalentemente sul colon destro, su quelle resezioni un po' anomale, atipiche, tipo la flessura, il trasverso, che sono meno frequenti,
ma che sul colon destro dipende anche dal tipo di intervento di paziente
perché se il paziente è molto, diciamo, è magro, è fit, ha una buona anatomia
in realtà spesso non lo usiamo neanche lì
mentre lo usiamo molto sulla chirurgia sovramesopolica
quindi ad esempio sul stomaco, altri interventi
sempre verso il siler?
Sì, di solito sì, senti, il sincrosil lo stiamo usando sul fegato
perché secondo me funziona molto bene sulla transizione parenchimale
per il resto mi sembra che mi porti a un morso un po' più delicato e più piccolo rispetto al vessel sealer
ma alla fine sai noi il vessel sealer lo usiamo per quei passaggi un po' più grossolani
dove ci sono strutture vascolari, il legamento per dire la gastrectomia totale
fai tutti i vasi brevi con quello, la dissenzione di fino rimane fatta con la forbice e la bipolare,
quindi alla fine poi non è che ci interessa avere uno strumento particolarmente delicato.
Il sincrosillo ha l'impressione che rallenti un po' la manovra, poi avendo quel sistema di taglio
che è fatto con una corrente bipolare a taglio
devi sempre avere una minima tensione
devi fare un po' un movimento di strappetto
non lo so, non so se tu che ne pensi
anche io lo uso se devo fare una resezione di particolare
per esempio magari dove c'è un mese un po' più spesso
ma preferisci il sincrosil o il versazile?
devo dire
il sincrosil ultimamente l'abbiamo usato
su qualche ernia iatale
un po' per fare i passi brevi
sulla mobilizzazione
ma solo su quello
ma lo usi al posto della bipolare
o in più?
al posto della bipolare
anche io l'avevo detto ai miei
potremmo provare a usarlo
al posto della bipolare
e secondo te funziona
riesce a lavorarci bene
si devo dire su quel tempo lì
ti aiuta, ma anche quando mobilizzi
poi la parte dell'esofago
tutto sommato non è
così grossolano come il Berser Ziller
e fa
una buona mostresi, non abbiamo avuto
problemi particolari, devo dire che
è anche molto veloce, poi con il generatore
S600
con il generatore nuovo
è lo strumento più veloce che puoi trovare
facci complimenti al tuo aiuto, anche se è un mio amico
però gli facci complimenti per come ti sta
risponendo
ha detto che ti fa complimenti Alessandro
per come stai esponendo
anche se è un mio amico però vabbè
questo non c'entra, è bravo comunque
voi siete stati insieme
da diverso tempo qui no?
siamo cresciuti insieme a Grosseto
dai 4 anni, lui era uno specializzando
si stava notando che effettivamente
la tip up sul braccio quarto
in questo tempo ti dà meno fastidio
sulla bipolare
questa è la stessa cosa che ha detto
Gian Paolo Formisano all'ultimo corso
che abbiamo fatto con l'Orettale
ti vedi abbiamo tutti la stessa scuola
però effettivamente
lì a volte ti dà fastidio
perché la prossima volta
lo faccio pure io
e anche Paolo
loro sul tempo della flessura
stanno usando
il tip up sul braccio numero 4
è vero
perché sto notando che quel fastidio
che tu hai proprio di conflitto interno
e anche esterno
però ti devi ricordare
di fare il targeting, di fare un doppio targeting, perché per usarla bene, il primo targeting
noi lo facciamo sul fianco sinistro, come dicevo all'inizio, perché questo consente
al boma di disporre in modo un po' più verticale e quindi ti allinea il boma su un asse prevalentemente
longitudinale e questo ti consente di usare bene il quarto braccio che viene da sotto
anche sulla flessura. Quando facciamo la pelvi lo rifacciamo il targeting non sul
pube ma sui vasi liaci in modo che il poma si risponga sempre in diagonale
ma in modo un po' più orizzontale. Allora basta qua. Infatti usando sul
bracciolo la tip up lo faccio solo sui vasi liaci una volta.
Vedete anche qui quando si va a mobilizzare la flessura si
si riesce a scavalcare in piscine, io mi ricordo in laparoscopia si faceva molta fatica a fare questa manovra
e alla fine si ripartiva sempre medialmente più o meno, io ripartivo medialmente per cercare di vedere qua dietro.
Allora, passa ancora un po' qua, passa qui.
Sì, c'è da dire che proprio la tipa, per dire la notizia, anche l'aumento ti espone la parte più profonda, più lontana,
qui la paroscopia
aspetta aspetta
è un'aderenza forse lì
che cos'era
quello non si espone
cosa state seguendo stamani
gli interventi
la cosa che notavo è che
Palazzini
quattro anni fa
c'era una sala robotica
adesso ci sono solo interventi robotici
sono solo robotici
ce ne sono
Sono 12-15 schermi, ce ne sono 7-8 che stanno andando in robotica.
Poi c'è anche la Open, ci sono dei coreani, cinesi.
Eh sì, stamani c'erano gli orientali, ovviamente anche per ragioni di orario.
Sì, però ci sono diverse gastrettomie, c'è una pornoramica.
Una gastrettomia robotica?
Sì, c'è una gastrettomia robotica.
Siamo al tempo dei gastropipiologi, stavo guardando, c'è una gastretomia laparoscopica, una gastretomia totale però dalla Cina, la robotica invece mi sa che è pignata se non sbaglio, insomma ce n'è per tutti i gusti, di tutto e di più, e devo dire che quest'anno la visione di tutti gli interventi è proprio perfetta, un intervento per la calasia laparoscopica,
c'è un intervento lì?
a Calasia la paroscopica
come dicevamo prima con Andrea
ormai la paroscopia è prossima
andare in cantina o in solaio
è curioso veramente
è impressionante
a me è un'impressione
considerando la fatica che si è fatta all'inizio
per affermarla
per convincere
e il robot ti fa fare meno fatica
questa è la svolta
ma quel lavoro è stato fondamentale
è a funzione
è probabile che si possa partire direttamente
dalla robotica
saltando dalla paroscopia
però chi come noi ha fatto tanta paroscopia
ha un vantaggio perlomeno
per l'orientamento anatomico
la differenza
dei punti di vista
anche perché la chirurgia generale
non è l'urologia o la ginecologia
il campo è quello
è un po' diverso
la gestione del campo operatorio
se hai fatto la paroscopia
è sicuramente più immediata
più spontanea
sicuramente
a noi abbiamo delle variabili troppo alte
rispetto ad altre chirurgie
per esempio guarda solo questa piccola
l'aderenza che è rottura di scatto
che devi staccarti
alla tuta se non vedi
poi la cosa che ti permette
anche l'ottica sul
braccio numero due
tu stai andando adesso verso destra
quindi già riesci a avere
un angolo ancora
più ampio di quello che hai
banalmente mettendo sul braccio
adesso se avessi stato bloccato avresti avuto un conflitto interno
corregimi se sbaglio Andrea
al momento non ho conflitti
esatto quindi
quindi hai un'esposizione del campo maggiore verso la fessura, verso l'alto anche.
Questa aderenza così è per la giornata indiretta però, parte del giorno.
Ci vuole, ci vuole.
Se no eri stato troppo pulito, andrei a troppo didattica.
Qualche difficoltà ci deve essere, se no troppo facile sembra.
Ma dalle dirette riservano sempre grandi sorpresi.
Io mi ricordo un po' in Nazionale dove Giulianotti andò a Napoli perché era invitato, dovevamo fare una diretta su una presezione del colon sinistro, la paroscopica, io ovviamente a quel tempo facevo già la paroscopia ma non è che fosse un super esperto,
mi disse va bene, la diretta la fate voi da Grosseto, io sono a Napoli, per qualunque problema ci sentiamo al telefono,
il caso selezionato è molto semplice, è un sigma, un paziente magro, tumore marcato,
dico va bene, tanto è una cosa standard, si entra in addome e il tumore non si trovava,
era una flessura a sinistra
col tumore dietro la milza
praticamente
per cui il prof cominciò
a telefonarmi da Napoli
per dirmi come fare
fu una vera avventura
la prima diretta che facevo
hai detto fai saltare il collegamento
fai saltare il collegamento
si non ti sento
sai come si fa per evitare
di rispondere a domande
al telefono
in tutti questi anni
io sono uno dei
forse attualmente
di quelli che è stato più volte
quasi sempre da Giorgio
Palazzini
ne abbiamo visti
anche di momenti
di grande difficoltà
quasi spiacevoli
per il collega che stava operando
abbondantemente
poi spesso
ritorniamo anche da qua sotto perché l'ultima parte magari non riusciamo a
farla adeguatamente dall'alto e torniamo, però secondo me una cosa è arrivarci
quando sopra è già dissecato e una cosa è farlo sempre da un lente, il piano può non essere così
immediato. È vero che la stabilità del sistema, la visione ti aiuta molto
e ne riconoscere anche le strutture, i piani
non ti fa vedere
non puoi nemmeno
con nessuno
c'era uno dei
oddio ci può essere
la scusa che è colpa dell'aiuto
questo è quello
ora è Sandro che non ti espone bene
quello era
il mastro
sempre la colpa di chi
stava alla telecamera
non vedo
le 7 in questo momento c'è una surrenalottomia
se non vedo male
con un bel sanguinamento
il brutto
della diretta
aspetta le prendi un po' meglio
qua sopra
l'ottica che c'è un occhio sporco
aspetta un attimo
sembra proprio un pezzettino
vedete la mano sinistra lavora moltissimo e bisogna imparare anche con le forbici a fare
queste controtrazioni
perché ovviamente non possiamo pinzare
allora dobbiamo appoggiarsi
che è come il colloncino del resto
però rispetto a lavorare la paroscopia
dove spesso si ha un ultracision
o un ligature
o uno strumento che comunque fa presa
in questo caso dobbiamo invece
imparare una gestualità
un pochettino diversa
da qui sopra alla fine
il piano diventa
progressivamente chiaro
e io mi fido
sarà una mia attitudine
ma io mi fico tendenzialmente sempre
a lavorare di più da sopra che non da sotto
immagine pancreatica
comunque non era
neanche tanto facile
perché c'era questo punto dove
si ripiegava
però alla fine
il lavoro di forbice monopolare
consente anche di non creare
piani anomali
perché con uno strumento
energia se uso il vessel sealer
teoricamente posso tagliare
una struttura e neanche me ne accorgo
ma è con la forbice sanguina
quindi sono comunque costretto
a tenere un piano anatomico
più preciso
hai ragione, è una considerazione
molto forte
per la vena
facciamo questo
quanto a depressione ragazzi
aspira qua dietro
l'accorgimento quando lavoriamo
a un monopipolare io spesso chiedo
qual è la pressione del paziente
sarà una di quelle cose
diciamo che fanno i chirurghi
come lavarsi sempre dalla stessa parte
queste cose qui
penso che sia esatto
comunque se lavori a 85-90 di pressione
poi
qualche rischio in più di trovarsi sanguinamenti
successivi c'è
quello di lavarsi dalla stessa parte
è un
è un classico
allora vediamo qua sotto
pulisci l'ottica per favore
visto che mandiamo il miglior segnale
possibile, perché anche con l'ottica spesso il chirurgo di alcune cose non se ne accorge,
va avanti, c'è un doppio canale, però magari cerchiamo di mandarvi il segnale più pulito
possibile.
Ma fino adesso le immagini sono ottime, nitide.
Immagino che ci sia il salone pieno.
Eh sì, si sta riempiendo, devo dire che anche la possibilità di eseguire il congresso da
casa è una bella opzione.
La gaza è tolta?
Ora vediamo prima di fare il retargeting, volevo staccare là dietro perché una volta che facciamo il retargeting il braccio numero uno si abbassa e la parte del discendente si raggiunge peggio, quindi bisogna comunque staccare bene questa parte qua.
Con la disposizione trasversale dei trocar noi abbiamo fatto dei casi, la cosa un po' più strana è che mentre per la flessura e per la vena, così come per la pelvi non ci sono dubbi, la flessura e la vena si fa col robot diretto cranialmente, la pelvi si fa col robot diretto caudalmente, l'arteria alcune volte non si sa come farla e quando farla perché dipende un po' da com'è l'anatomia del paziente.
sigma, magari questo ci può anche aiutare temporaneamente a tenerci sul viscere per
aprire bene lo scavo, allora facciamo questo e poi ci fermiamo.
Lo sospendi sempre l'utero Andrea?
Come?
Lo sospendi sempre l'utero?
Di solito sì, perché mi voglio tenere il quarto braccio libero per fare altri movimenti.
Ah ok.
Guarda, è l'unica trazione statica che facciamo noi in chirurgia, credo, quella dell'utero,
ma anche quello fa parte un po' delle cose scaramantiche forse, perché non usiamo mai
le trazioni statiche, ad esempio come fanno alcuni nella chirurgia sovramesopolica per
il fegato, per lo stomaco, con punti o con divaricatori esterni, però questa dell'utero
è rimasta un po' un'abitudine, diciamo l'unica cosa è che se la paziente è molto
molto giovane evitiamo perché tutto nell'utero è successo anche che l'abbia diviso in due
quindi se la paziente è giovane cerchiamo di evitare quella manovra. Mentre questa manovra
qui di aprire il meso e interrompere questa arcata la facciamo soprattutto quando dobbiamo
andare in basso e magari ora non so io secondo me qui riusciremo a mettere comunque la suturatrice
però arriveremo molto bassi ma se dobbiamo fare una transanale e fare una coloano da sotto allora
molto buona però dobbiamo staccarci di sotto non so cosa sia successo non parlavano con te
non è molto tranquillo
prosegui
abbiamo un problema noi qua
sul nostro computer
che sono comparse
le chirurgie, le notizie del giorno
allora che ci vorrà un emuloc
che cambia
mettine due
non so cosa sia successo
si è messo da solo
no no Andrea
sono problemi tecnici
no no hai ragione
magari facciamo
se chiudono il microfono un attimo
scusami mi ero perso la parte iniziale
del caso, a che distanza è il tumore?
a circa 5 cm
nel retto distale
sopra ring spinterico
però ha risposto molto bene
è rimasta la cicatrice
si sente bene da sotto
ora vediamo
una volta mobilizzato
secondo me si riesce a mettere la sudoratrice
devo dire che
da quando usiamo le stampe robotiche
abbiamo ridotto
il numero delle coloano manuali
che poi funzionalmente vanno anche peggio
lei ha anche un canale anale
diciamo è a 5 cm
ma considera il ring spinterico è molto corto
sarà 2 cm
Se potessimo lasciargli la cuffia, di sicuro, vista la giovane età, la continenza sarebbe migliore.
Allora, Ale, facciamo il retargeting, vai, facciamogli vedere, non so se riusciamo a mandargli il segnale esterno della telecamera ambientale.
Adesso stiamo ancora vedendo con la telecamera del robot.
Con la telecamera del robot, sì.
Sganciamo i bracci.
Però si vede bene Andrea, si vede proprio l'immagine.
L'immagine è buona comunque.
Controlliamo comunque come si dispone il boma, perché alcune volte la cosa non è immediata,
quindi può darsi anche che ci sia bisogno di qualche aggiustamento, è troppo, vedi?
Secondo me va ruotato un po' più verso l'alto, perché è troppo orizzontale.
Fermati così, basta, ok.
Perché se il boma va troppo orizzontale, comunque non lavora bene,
Per lavorare con un boma completamente orizzontalizzato bisogna mettere i trocari in linea sull'addome,
altrimenti non si lavora bene con gli strumenti di destra.
Noi dovremmo avere più congressi palazzini perché quando c'è queste cose riusciamo a iniziare alle 8, alle 8 e 10.
Puoi usare questo trucco, dici che c'è il palazzini e faccio il palazzone.
Devo cominciare a inventare la scusa della diretta più spesso.
Metti una telecamera e la porti da casa, Andrea.
Eh, dai!
Compri quelle finte, sai quelle che si mettono fuori dalla porta di casa?
Sì!
Poi ora con l'intelligenza artificiale posso fare la diretta finta, anche con i relatori che mi parlano.
L'aiuto ha solo un trocar accessorio o usate ogni tanto anche un altro, un 5?
Ora usiamo il trocar, quello che è rimasto libero nell'epigastrio.
Ok.
abbiamo spostato il braccio numero uno sul fianco
ah ok, non avevamo visto questa cosa qui
si è ragionevole di stato
grazie, perché se no sentiamo... grazie
...messa da qui, come è efficace nel sollevare anche il visce
sì, stavo proprio notando questa cosa qui effettivamente
che in questa fase qui che ogni tanto si fa un po fatica magari devono l'aiuto ti deve tirare su
invece messa lì la tip up lo faccio lo faccio giuro poi ti mando un messaggio e ti dico com'è
andata. Giulianotti ancora usa l'uncino oppure si è convertito le forbici pure lui? No mai, lui è il segretario dell'uncino ma che è un ottimo strumento, anche io uso l'uncino ancora, ho lavorato per tanto
tempo ma poi è stato un po una serie di cose allora quando io vivi lavorare
sempre il coreano che mi impressionò mi piacque molto quella discezione faceva
per cui sulla chirurgia rettale iniziai a usarle poi sono passato a quella del
colon e poi quando andai a Firenze 2014 la robotica la facevano solo gli urologi
e non usavano uncino c'erano solo le forbici in cui i primi tempi prima che
che arrivasse l'uncino passo a fare conto un mesetto, non mi ricordo per quale motivo,
forse non era codificato. In quel periodo io usai le forbici per tutto e alla fine l'uncino
non l'ho più usato. Io purtroppo lo uso per motivi di costi, perché quello che ti dicevo
purtroppo ancora non abbiamo i prezzi pieni, quindi... Allora, se sei sicuro di usare solo
l'uncino ti costa meno, ma nel momento in cui per qualche motivo devi aprire una forbice
il beneficio l'ha già perso. Sì, sì, no, è vero. Tanto le ho usate, però...
Credo che sia un cucino e la possibilità di articolarlo è uno strumento.
Questa dissezione con le forbici comunque ha il suo perché.
Le forbici ti può aiutare perché, come dicevo prima, la forbici la puoi usare in punta, a spadola, a sollevamento oppure a taglio direttamente.
Puoi usare la forbici anche a prenda, ad esempio vicino a un nervo o a un vaso.
ma tu la fai la TTSS
i tumori bassi
no, ovviamente no
se ho una lesione bassa
faccio l'intestin terica classica
ok
tu hai iniziato a farla?
no, io no
però quando ero a Como
abbiamo fatto un paio con un collega
che aveva lavorato con Spinelli
e quindi aveva esperienza di questa cosa qui
devo dire che
da un certo punto di vista ti aiuta
soprattutto sui pazienti
sul maschio
obeso
ti può dare qualche vantaggio
sull'aspetto della funzionalità
non ho visto un grande vantaggio
se il problema è
identificare il margine esatto lo capisco
se il problema è arrivare
a dissecare fino in fondo
Pasquale io credo che
quando hai fatto qualche anno
di esperienza ti rendi conto
che in realtà arrivi dovunque
in qualunque paziente
assolutamente sono d'accordo con te
è che ci vuole un po' di tempo
per capire
come dire, sfruttare a piano
i benefici della piattaforma robotica
e di fare subito
il caso complesso
benissimo, senza problemi
non è quella la via
quanto il robot faciliti
ma all'inizio
è più facile
forse approcciare
un intervento come una gazzettonia
mi pulisci l'ottica
Infatti secondo me è un messaggio molto corretto perché non bisogna, soprattutto chi ha esperienza
come te, non si deve dare delle false aspettative, non è così semplice come sembra.
Tant'è vero che anche quando facciamo i corsi, una delle cose che io dico, non pensate, è
vero che il robot per tanto tempo si è detto che serve ai casi complessi, è vero, però
Se non hai un plafond di interventi meno complessi, la crescita è più difficile, bisogna intendere
con crescita la crescita del gruppo, del team, quindi non puoi pensare di fare solo il retto
del maschio obeso, grasso e con tumore distale, perché fai molta più fatica, mentre invece
se ti abitui a lavorare costantemente, allora tutto diventa più spontaneo e non è più
una battaglia fra il chirurgo, la console e quello al tavolo, come può diventare, quindi
non è una cosa immediata e scontata. Allora, vediamo un po', torniamo dietro, Ale, ora
che si è staccato, la garza l'abbiamo messa qua dietro, prendi un attimo, esatto, divarica
un po' qua dietro, la garza, che si occupa un po' di pelvi, non c'è come casca in pelvi.
allora però volevo
aspetta, provare a retrare un attimo
il ceco, vediamo
se c'è da mobilitare un po' l'ultima
Thank you so much
I really appreciate it
It was a nice
one
Thank you
sempre a 20, giusto Andrea?
Prende qui un attimo
Ok, thank you
Perfettamente, piano
Il piano di accollamento tra la fascia mesorettale e la fascia predica posteriore.
Scusa, anche per essere un po' didattici, perché ci sono anche molti giovani in sala,
fai tutto il piano posteriore, c'è la sua strategia?
Allora, tendenzialmente faccio il piano posteriore, fin dove riesco a vedere,
poi mi spingo lateralmente, posterolaterale a destra e a sinistra,
a quel punto vado avanti e apro il piano anteriore,
Dopodiché ricomincio il giro, soprattutto nel paziente maschio, ma spesso anche nella donna, l'ultima parte che faccio, quindi dietro, posterolaterale, destro, sinistro, piano anteriore, a quel punto l'angolo anterolaterale, destro e sinistro, specialmente nel maschio dove arrivano i plessi di Walsh, lo faccio come ultima dissenzione, quando ho aperto bene sia davanti che dietro.
Lo lasci per ultimo, ok.
interessante Pasquale
io sto usando
dicevo che io sto utilizzando
uno scaling
del movimento di 2 a 1
il sistema di default te lo mette su 3 a 1
quindi è un
movimento molto fine
stanza lento
qui uso un 2 a 1
si può arrivare fino a 1 e mezzo a 1
che è molto veloce
qui vedete il plesso nervo ipocastico
di Smith che comincia a stioccarsi
si, si vede molto bene
se per passato dal termine della radioterapia
mi ero perso proprio questa parte del caso clinico
qui abbiamo aspettato
12 settimane
addirittura
tendenzialmente
sono le 8-10 settimane
poi ci sono tante questioni
magari il paziente che arriva da fuori
che prima di tornare
gli fanno fare
gli esami a due mesi
dalla radioterapia
quindi ti arrivano che sono già 8-9 settimane dalla fine
e comunque col Covid abbiamo imparato che le possiamo operare anche più
a distanza senza problemi anzi
la risposta è ancora migliore
noi facciamo sempre tra le 10 e le 12 settimane
adesso l'aula è quasi piena
sì
no ricordo quando
io tanto che non vengo lì ma
era impressionante vedere
Sì, chi operava non sapeva chi ti stava guardando ma tanta gente ti guarda, quest'anno sono 40 anni del Palazzini.
Sì, quando andiamo in pelvi poi l'aiuto segue la dissezione con l'aspiratore in modo da mantenere il campo ancora più pulito dai fumi.
Ora però mi serviva che lui mi tenesse fuori le anze quindi per ora abbiamo...
No, ma comunque si vede bene, si capisce molto bene il piano. Tu ogni tanto lo usi, questo trucchetto che mi hanno detto quelli di Abimedica, ma magari sicuramente lo sai e lo fai anche tu, di usare lo zoom che ti allontana un pochino l'immagine e riesce a stare, cioè a vedere vicino, ma in realtà la telecamera un po' più lontana.
Sì, certo, non è frequente usarlo, però l'unica cosa è che bisogna ricordarsi se si fa la zoomata di settare il sistema ottico con la modalità lavoro da vicino, altrimenti perdi di qualità.
Però a volte quando fai la parte bassa, bassa, bassa, bassa ti può aiutare, soprattutto quando sei in uno spazio angusto ti aiuta. Adesso te la puoi prendere con l'aiuto, è l'occasione.
Aiuto, agito, bene, basta. Non te la puoi più prendere con l'aiuto.
Con la pinza come è tutta in grale, anzi...
Ok, allora riposizioniamo anche il nostro braccio.
Pingendo la posizione non è che possiamo guadagnare più di tanto, ho perso la garza.
Medialmente a destra magari riusciamo anche a guadagnare un po' di spazio, di lavoro.
Vogliamo ripulire l'ottica ragazzi, non mi piace...
Alla fine non l'hai sospeso Lutero?
si ma con un po' di pazienza
si lavora molto bene anche in spazi stretti
senza spingere
qui tanto io posso anche spingere la posizione
ma l'addome di questa donna
è piccolino quindi
non credo che poi otterrei più un grosso vantaggio
poi di solito una volta passata
questa parte entrando nella parte profonda
della pelvile anzi danno meno noia
pulite il trocar
c'è stato un momento in cui non si sentiva più niente
in silenzio
andavo avanti
anche perché Andrea
vedi inizia dalle 8
sono le 10 e 10
sei già al mesoretto
bellissima
adesso a sinistra
si
infatti
assolutamente
si anche
anche per il via della bombola della CO2, perché è centralizzata.
Adesso la T-PAP è sull'utero, giusto?
La T-PAP sta tirando sull'utero, giusto?
Sì, alla fine per ora non l'ho sospeso perché stavo a partenza su da solo.
Infatti è...
Assolutamente.
La T-PAP ti arriva diretta sulla pelle, non deve attraversare il campo.
Assolutamente.
Mi hai convinto Andrea, lo faccio, giuro.
Dai, vai.
puoi mettere anche un manipolatore
uterino
però qui vedi molto bene il piano
ti capita di usare il manipolatore o no?
soprattutto se c'è un tumore avanzato
dove magari è
un'ambiente più complesso
dove magari va fatta anche l'isterectomia
quindi allora si usa
però non è usuale
l'intervento standard
fa parte un po' dell'armamentaria
di quello
perché il manipolatore interovaginale può essere, o anche la semplice valva vaginale,
magari di sempre può essere molto utile per sospendere il fornice vaginale posteriore
ed evidenziare meglio il senso.
Io, uno dei collaboratori che si occupano di pavimento pelvico,
che ormai hanno iniziato a fare interventi, anche a battare interventi,
intercomplessi robotici, passando dalla laparoscopia,
Dopo c'è questa cultura anche della manipolazione uterina, vaginale per l'esposizione del campo,
che sia utile, sì, grazie.
Chi è Alfredo che si occupa di questi interventi? Genovese?
Sì, Alfredo.
Posteriormente nella parte bassa, distale, di cambiare ottico, usare una zero?
Quando la visione diventa luminosa mettiamola a zero, perché con questa qui si può invertire la visione, però non è come l'aparoscopio,
l'inversione è tutto o niente, quindi alcune volte anche invertendo vedi bene da un lato ma non dagli altri, con la zero hai una visione più conferenziale,
poi l'ottica a zero è anche più luminosa, assolutamente si fa scontare.
magari diciamo delle cose anche un po' scontate
però visto che ci sono tante persone
che stanno approcciando la robotica
secondo me sono questi i dettagli
che a volte ti aiutano
quando magari non hai
quell'esperienza
che magari tu
riesci ad andare avanti tranquillamente
con un'ottica da 30 posizionata
una volta è bene
volendo uno la gira
è un tema che vedi meglio
però resta il fatto che gli strumenti
sono in un'altra
direzione quindi alla fine mai così semplice rispetto a una rotazione di un'ottica laparoscopica
questa avendo due canali visivi ovviamente non può ruotare in quel modo deve ruotare tutto o niente
altrimenti si va allo specchio il sistema poi te lo mette in resetta all'immagine però non può fare
la rotazione graduale qui si vede meglio se io mi rivalto però a volte gli strumenti non si muovono
uno più in modo intuitivo. Addirittura l'aiuto può avere difficoltà perché si trova a
lavorare in una direzione che non è quella naturale.
Sei già arrivato sul piano? Volevo farti fare questa cosa, Andrea.
Giustamente la puniscila, i terzi assi di lavoro, anteriore, posteriore, destro, sinistro.
Quando la visione non è semplice, con la 30° nella parte profonda della pelle, usiamo la 0.
Diciamo che la teniamo in sala, per questo intervento l'ottica zero di solito è sempre
che c'è bisogno di divaricare meglio la vagina, abbandoniamo un po' l'utero.
Allora qui vedete sono tornato dietro al centro retto vaginale, vediamo di recuperare il piano
anche qua.
Sì, infatti credo che dietro sia quasi completamente fatto il piano al meso retto.
Quindi quando restiamo collegati con voi fino alle 11 credo?
Allora credo fino alle 11 perché poi ci dovrebbe essere già Andrea Baldazzi, però quando qualcuno è compasso della regia c'è la possibilità di andare avanti, sarebbe un peccato non vedere la parte più significativa dell'intervento,
è ovvio che poi c'è Baldazzi
vediamo che disposizioni ci dà
aspettiamo la regia
esatto
tu vai avanti Andrea
giù in fondo
forse adesso un po' Lutero
dà fastidio o no
sai cos'è che mi tiene un po' più
bloccato il quarto bravo
mi sembra di averlo intuito
è colpa di Pasquale
ha cominciato a dirmi se sospendo sempre lui
vabbè Andrea ma non era una sfida
era una curiosità
che voleva metterti in difficoltà
forse
la donna comunque è giovane
l'ultimo caso che abbiamo fatto
abbiamo passato il punto
l'aiuto è aperto in due
ma la colpa è storicamente sempre di chi aiuta
quindi Alessandro
ti voleva fare una figuraccia Andrea
no ma non c'era Alessandro
fa parte della storia
ma vai benissimo così è perfetto
Andrea quindi
diciamo che la sospensione è solo scaramantica
Sì, assolutamente, si vede proprio che ti rimaneva solo la parte di e dietro era già pronta.
facendo bene a dietro
poi questo lo fai veramente in sicurezza
e come dicevi tu, questa parte qui
poi sull'uomo ti viene
più semplice
io sono un po' sordo
però non lo percepite
la vostra è perfetta
comunque va bene
la T-PAP alla fine ti regge anche l'utero
in questo modo se la metti proprio
cosa che magari non riesci a fare
se la metti sul braccio 1
niente Andrea mi hai convinto su questa cosa
no stavo dicendo
che la T-PAP essendo sul braccio 4
riesce a sospendere anche meglio l'utero
perché non ti arriva dal lato sinistro
quindi mi hai convinto
ormai su questa cosa qui
è fatta
chiedo al collega se può chiudere il microfono
magari intanto altra parte che sentiamo
proprio il commento
di un altro intervento
non so nemmeno qual è
eh Arceli
grazie
grazie
si
diciamo che questa è una
delle cose forse stressate troppo, non è ancora abbastanza stressata, cioè la capacità
di gestire le complicanze, in particolare i sanguinamenti con la piattaforma robotica.
Io qui ho, se ho un sanguinamento, un braccio d'assistenza che mi espone bene il campo,
me lo tiene costantemente fisso, posso addirittura clampare un vaso con il braccio, ho un'ottica
molto stabile che non si urta, non va incontro a urti, diciamo in manovre concitate come
mi ha detto, che gestisco personalmente, l'aiuto mi tiene il campo pulito con lavaggio e aspirazione
quindi io mantengo le due mani libere per fare mostrasi, per suturare, per coagulare
e questo è un vantaggio che secondo me è veramente importante, assolutamente, per cui
cui in generale in laparoscopia, scusate in robotica, tendenzialmente si perde meno sangue
e si converte in una chirurgia rettale di pezzema in generale, sulla chirurgia digestiva.
Ma poi anche il fatto che proprio l'aiuto ha le mani libere, secondo me è quello che
migliora la qualità proprio dell'assistenza.
Eccoci bel giorno, mi sentite?
Prova a fare una prova, non ti sento.
Sì, prova, tu mi senti?
Perfetto, ottimo
Ci siamo, grazie, stiamo collegati allora
va bene
adesso sono andato a chiamare il dottor Baltazzi
glielo dico, va bene
e poi cosa faccio, ti richiamo?
Scusate, sentiamo un'altra sala operatoria
Ok, va bene
ti chiamo io Fabrizio quando siamo pronti
Ah, prova? Ok
Andrea, tu ci senti?
Sì, perché sento
ho sentito qualcosa riguardo
la sala di Baldazzi
Sì, pronto, pronto, ci sentite?
Vorrei che ci stiamo collegando in contemporanea.
Tra poco ci colleghiamo, sì.
Qui è Legnano, se mi sentite.
Scusate, c'è un'interferenza tra due sale.
C'è una sovrapposizione perché noi stiamo ancora seguendo Andrea Coratti
e ogni tanto comparono le immagini da Legnano,
quindi dovete darci qualche indicazione dalla regia, grazie.
anche perché Coratti è in una fase
clou dell'intervento
quindi sarebbe da seguire
io ho perso le immagini
di Coratti, grazie
io ti vedo Andrea
perché guardo tutti gli schermi quindi non ho questo problema
magari chi è su
ha questo problema
io ho perso Andrea
mentre io ti continuo a vedere
quindi tu vai avanti Andrea e commenta pure
non dipende da noi credo
no no no
è un fatto nostro qua a Roma
comunque io lo vedo il tuo schermo Andrea
quindi vai tranquillo
e ti sento pure
non so se ci sentite
cosa sta succedendo ma noi vediamo
abbiamo una sovrapposizione
pronto mi sentite?
non vi sentiamo ma stiamo commentando
un altro intervento
penso ci sia una sovrapposizione
dicevi Andrea quello è il plesemoridario
vabbè ma potremmo passare
un intervento all'altro
per la staplerata
e allora adesso
che facciamo
Valdazzi sta partendo
un po' parte Valdazzi
ah ok
allora allora lo passo
lo giro
e noi ci mandiamo
e poi vedo Valdazzi
mi rimanerò
Era risieduta solo una cicatrice, giusto? Cioè sentiva una cicatrice?
Sì, c'è una cicatrice ancora ben percepibile.
Anche perché direi che lì si è arrivato.
Credo sia il motivo, la dimostrazione per cui secondo me con il robot non serve fare latati a miei.
Assolutamente, su questo sono d'accordo.
Riesci ad arrivare fino a giù.
Sì, lo raspiro qua dietro.
ma è successo
su una Miles
che si faceva la dissezione
ha sezionato il pavimento muscolare
finché vedo vado avanti
a un certo punto
è sfondato
perdeva lo pneumo
allora se c'è il predo
salutiamo anche il predo genovese
che ti saluta
la cicatrice
probabilmente
con la dissezione è salita
tu hai la bipolare lì, magari senti anche la bipolare che è appoggiata lì
però se è lì dove indichi in questo momento il dito dovrebbe essere tranquillamente sotto
si vede molto bene il tuo dito
vediamo la stape, poi siamo sempre in tempo a controllare il pezzo
anche perché più giù di così non puoi andare
no esatto, qui puoi guadagnare un centimetro sullo sfintello interno
per come era la lesione non c'è bisogno
45 verde
Andrea ti volevo chiedere
usi sempre la 45 verde
o se hai un retto piccolo
insomma in una donna così
provi a dare anche un'unica stapperata
con una 60
può essere usata anche la blu
però ti dico Laura
che alla fine
sulla 45 verde
non abbiamo attualmente
problemi rilevanti
di sanguinamenti
della linea di sudura meccanica
quindi tendenzialmente usiamo la verde
però ecco
sono d'accordo che alla fine
è la stessa macchina che ti dice se lo spessore della carica va bene oppure no, se è troppo
spesso non ti fa neanche partire lo sparo, quindi preferisco la verde perché penso sempre
a quello che è alla fine, al di là dello spessore del reddito, penso a quella che sarà
la spinta nell'ingresso della suturatrice circolare, che soprattutto è un moncone piccolo,
quando passi lo sfintere sei subito a ridosso della linea di sutura, quindi forse un punto
più robusto magari da un po' più di garanzia, però sono quelle cose così empiriche.
Abbiamo ad esempio ridotto lo spessore del colon destro, perché ormai la carica bianca
la usiamo non solo sull'ileo ma, per esempio, più frequentemente sull'anastomosis.
Sul colon ancora uso la blu, però quando seziono l'ileo, se la carica bianca non fa rallentare
la stapler
uso la bianca anche sulla nastron
se la stapler rallenta sul lilio
sulla nastron si usa la bianca
ma una bianca rispetto a una blu sul lilio
secondo te qual è il vantaggio che ti può dare?
la bianca?
su il lilio intendo rispetto a una blu
per non usare
ecco lì i sanguinamenti
perché secondo me i sanguinamenti sono ancora significativi
allora
guardate con quanta agevolezza si mette
questa strutturatrice
così bassa
è ovvio che un laparoscopista esperto
in laparoscopia la mette altrettanto bene
ma quando si usa
la star per laparoscopica
in un setting robotico
per l'aiuto diventa un incubo
è un'esperienza provata
già provato vero
aspettiamo anche se non è necessario
qualche secondo
poi con il pedale giallo lo attiviamo
abbiamo 3 secondi per poter
cambiare idea
l'altra cosa che vedrete
è che nel momento in cui la macchina
La macchina si aziona, non si muove assolutamente nulla, c'è una compressione progressiva, graduale,
alcune volte la macchina si ferma per comprimere meglio.
Sì, dà molta soddisfazione questa sezione.
Altra carica.
Alla fine abbiamo considerato che abbiamo iniziato il tempo robotico quasi alle 8 e mezzo,
quindi anche quando si dice che la robotica dura di più, è tutto relativo come diceva Einstein.
Molto relativo.
Io di sicuro ci avrei messo di più a farle la paroscopia, con molta più fatica. E dire che l'abbiamo fatta per tanti anni, chirurgia del retto e la paroscopia.
e ci sembrava il top
eh sì
però ecco
come disse una volta Carlo Ferrari
quando ti abitui il robot
tornare a retto l'apero è una purga
devo dire che era
molto calzante la definizione
prepareremo
l'anza per l'iliostomia
incisione di estrazione
in questi casi la facciamo
dove faremo l'iliostomia
di modo che alla fine rimarrà comunque
l'unica incisione addominale
alla fine dei giorni
Dove facciamo l'inostomia? Facciamo un'apertura e a quel punto estraiamo il pezzo, mentre su una resezione che non prevede estomia facciamo un funnestin, in questo caso preferisco farla sulla zona dove viene l'iliostomia perché comunque alla fine avrò un unico punto a rischio di ernia,
anzi perché dove chiudiamo l'iliostomia alla fine è sempre una zona dove può venire un'ernia, no Pasquale?
Certo, assolutamente.
Allora, identifichiamo l'ANSA, io non so se voi dovete andare da Gianandrea
No, no, guarda, l'abbiamo spostato sul canale 3
Quindi, Andrea, Gianandrea è sul canale 3
Mentre voi andate avanti tranquillamente sulla vostra diretta, sul vostro intervento
Per cui evita di stendere le manovre alla fase finale dell'intervento
dove deve rientrare la paroscopia
magari non si è messo bene con i tropper
prezionamela un attimo
polarizzazione con il verde
se controlliamo la facciamo dentro
la fate dentro
una volta che abbiamo montato la testina
fatto tutto controlliamo
prima di fare l'anastomosis
quindi dopo che avete messo già la testina
preferisco farlo una volta che il pezzo è già montato
e tanto
lasciamo un alexis
se ci sono dei dubbi li tiriamo un attimo fuori e lo rifai. Perché controllare l'ora ha molto senso
perché poi alla fine devi prepararlo il colon, quindi anche se vedi il punto di sezione però
Grazie Andrea.
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