Get 20% off your first order with code EARLY at checkout. View plans
Get 20% off your first order with code EARLY at checkout. View plans
Get 20% off your first order with code EARLY at checkout. View plans
25° CAD anno 2014
This video hasn't been analyzed yet
Sign in to run AI analysis or transcription.
Pronto Civitavecchia?
Eccomi.
Dammi il coso per pulire.
Mi sentite?
Sì, la sento.
Dottor Stentoro, un attimino, sono il tecnico.
Senta, una cortesia.
Noi avevamo il secondo slot con voi verso le 11.
Visto che siamo un po' in anticipo,
ho i schermi che sono tutti impegnati.
Può rallentare un po'?
Rallento, rallento.
Ok, la ringrazio.
Rallento, mi preparo al momento giusto.
grazie, grazie, buongiorno
no vabbè
mettiamo i trover
vediamo il campo esterno
e qui vediamo il body mass index
pronto Santoro
di Matteo
ah ecco
Emanuele immagino
mi hanno detto che non ero in linea
allora mi stavo limitando a fare cose
ininfluenti, mi sente adesso
prof? ti sento molto bene
sì esatto
Allora, intanzitutto vi faccio un caso interessante.
Una paziente di, mi pare, 51 anni, quindi abbastanza giovane,
che è venuto un mese fa nel nostro ospedale con un quadro occlusivo,
dolori addominali, chiusura dell'albo a fece e gas.
Ha fatto un Rx diretto a nome che faceva vedere i livelli traerei
e un'attacca che faceva vedere un'occlusione intestinale da un'astenosi del sigma.
Se potete inquadrare almeno le lastre, si vedono le lastre, perfetto, si vede il colon molto disteso e un'astenosi del sigma,
La parte alta del sigma, quindi sigma prossimale. Eravamo indecisi sul da farsi, è stata fatta di notte da due miei collaboratori, il dottor Aguzzi e il dottor De Carlo, un'astomia a monte.
Qui è stata fatta una decisione pararettale e una stomia a livello del discendente, una stomia su bacchetta con un piccolo pararettale sinistro.
La paziente è una paziente che aveva già fatto un mediano per due cesanei e un intervento di appendice con un McBurney. Allora noi abbiamo optato, ci siamo sentiti telefonicamente, abbiamo optato la malata eroclusa, quindi il colon pieno di feci, per questo tipo di strategia.
cioè fare una stomia a monte, un pararettale e una stomia a monte, aspettare di pulire bene l'intestino, gli abbiamo fatto poi una coloscopia che ha confermato questa stenosi del sigma, eccola qua, neoplastica, del sigma prossimale, è venuto ovviamente l'esame istologico ad enocarcinoma e adesso a un mese di distanza abbiamo programmato un'emicolettomia sinistra laparoscopica.
allora vi faccio vedere un pochino di anatomia
qui c'è un pochino di aumento che si è andato a attaccare sulla sede della colostomia
questo che vedete è il tumore
che è proprio del sigma prossimale
è una malata con un sigma abbastanza lungo
vedete eccolo qua
ecco un sigma abbastanza lungo
il resto tutto normale
l'utero è normale, le ovaie sono normali
e anche il fegato che abbiamo già visto è normale
Il tumore non ha guadagnato una superficie serosa, no?
No, mi sembra di no, è anche abbastanza mobile, non è attaccato al peritoneo parietale, non è attaccato a niente.
Quindi dovrebbe essere un T2 per quanto avanza?
Sì, dovrebbe essere un T2. Allora noi adesso faremo un'emicolettomia sinistra laparoscopica, deciderò in base a come mi troverò se fare un'anastomosi intracorporea alta qui o fare la classica night griffin, vediamo quanto tessuto abbiamo.
Ho messo intanto l'ottica all'ombelico e due trocar sulla destra del malato in posizione standard.
Adesso andrò prima di tutto a liberare queste aderenze dell'omento che si sono andate ad attaccare ovviamente sulla zona dell'astomia.
non funziona adesso
ecco
ovviamente utilizzerò
il disettore altrui buoni
ecco andiamo a liberarci
tu farai un'emicoletomia
sinistra
portando via anche la colostomia
perfetto
proprio portando via la colostomia
la malata è ben preparata
quindi noi
faremo un'emicoletomia sinistra
senza
senza fare altre stomie di protezione, perché ovviamente è un sigma alto, quindi non è un retto,
noi le stomie le facciamo soltanto come sapete tutti, come ci ha insegnato lei sul retto.
Le immagini si vedono bene?
Benissimo.
Ah, perfetto.
È un caso interessante, io l'ho selezionato proprio per questo,
perché insomma c'è anche da discutere sul tipo di strategia da fare in un malato di questo genere.
Noi ne abbiamo discusso abbastanza, ci sono tante alternative in questi casi,
se fare una laparotomia, una resezione, constomia di protezione, se fare un Hartmann,
adesso ovviamente la laparoscopia
ha cambiato un pochino le strategie
noi cerchiamo di fare meno
Hartmann possibili
soprattutto le Hartmann le riserviamo
proprio ai casi di peritonite
di perforazione quando fare
un'anastomosi dentro
è pericoloso
e cerchiamo invece di utilizzare queste
strategie che ci permettono
di non fare grossi tagli e poi di
ritornare a trattare i pazienti
non so se
professore lei che con la sua esperienza
come avrebbe
affrontato questo caso
grossomodo
nello stesso modo
magari ai tempi
che non c'era la paroscopia
un pararettale con un'anastomia
e poi dopo un'emicolettomia
normale immagino
in tempi pre-laparoscopici
perché poi effettivamente
fare una laparotomia con un artman e poi fare una riconversione, sono sempre interventi
abbastanza impegnativi e rischiosi, poi con i problemi di parete eccetera, quindi noi
pure cerchiamo di fare i trattamenti meno invasivi possibili.
Non solo, ma se tu fai un artman a un soggetto che non sia giovane, alla fine il 50% di questi
questi colostomizzati rimangono tali, perché non vogliono rifare l'intervento, quindi c'è anche questo problema di ordine sociale.
Poi devo dire che la ricanalizzazione di un Hartmann è sempre un intervento dove ci si può trovare in difficoltà, le aderenze, i problemi.
Questo è vero soprattutto per la chirurgia aperta, perché con la laparoscopia ricostituire una condività intestinale dopo Hartmann è meno difficile.
Sì, sì, sì, assolutamente.
Paradossalmente, non so, è così vero.
Sì, rifare una laparotomia è sempre un, insomma, ritornare su una vecchia cicatrice e ci si può trovare le anse murate, eccetera.
Bene, questo è il discendente, questo è praticamente il sigma e qui sotto abbiamo il tumore.
Il nostro programma è quello di fare un intervento oncologicamente corretto
e quindi di fare la legatura dei vasi assolutamente all'origine.
È una donna giovane con un tumore, sembra un T2, però non abbiamo bene chiaro lo stato dei linfonodi,
quindi vorremmo fare proprio la legatura dei vasi mesenterici all'origine.
Ovviamente, siccome il tumore è abbastanza alto, noi credo che faremo l'abbassamento completo della flessura splenica.
Che sarà indispensabile, perché visto che c'è la colostomia avrei qualche problema.
Assolutamente indispensabile.
Ecco, questo è il piano che andiamo adesso a scollare, qui si vede molto bene, questi sono gli spermatici, questi qua sotto e questa è la vena mesenterica inferiore.
Adesso, siccome noi abbiamo questa stomia, non possiamo mettere il trocar che utilizziamo di solito e allora lo posizioneremo in una posizione diversa.
Se mi date un attimo l'immagine esterna, se ti puoi spostare poco poco Daniele, ecco, noi metteremo un trocar qua, perfetto, allora sì, ci accendete la luce di sala e ci date la parte esterna, luce di sala, ecco, non so se hai inquadrato l'addome, fatemi vedere, sì, allora l'addome è inquadrato, questa mi dai una pezza pulita per asciugare qui, allora questa è la bagnata.
Questa è la posizione standard che utilizziamo noi, l'ottica all'ombelico, qui si vede molto bene la cicatrice del cesareo, di due tagli cesarei, poi utilizziamo due trocar in fianco destro, uno in ipocondrio destro e uno in fossa eliaca destra, uno da 5 e uno da 12, qui utilizzeremo la stapler.
questa elastomia noi l'abbiamo coperta con una garzetta e con una cerotto trasparente di plastica
a maniera da non contaminare normalmente il quarto trocar lo mettiamo qua non lo possiamo mettere
qua lo metteremo un pochino più in basso qui vedremo se è sufficiente altrimenti ne metteremo
un altro qua allora se invitate adesso l'interna spegnete tutte le luci evito così di prendere
...epicastrici, il trocar di plastica ce l'hai...
Attenzione, l'audio non è perfetto, guardate il vostro microfono,
correggete il vostro microfono, perché la voce di Emanuele mi arriva da lontano.
L'immagine invece è come sono?
Sì, l'immagine è buona, è buona.
Ora Daniele, se mi prendi la mesenteri...
No, no, ma adesso la tua voce è migliorata.
Ecco, perfetto. Allora, questo è molto chiaro, la vena mesenteri.
Allora noi partiamo, qui si vede addirittura bene il piano dove dobbiamo andare, allora noi seguiamo un po' le tecniche che utilizzano tutti oggi,
che è un po' quella che ci ha insegnato Sartori, di partire dalla vena mesenterica inferiore,
non dall'arteria, perché qui si trova meglio il piano tra il mesocolon...
Guarda, questo pulsante non mi funziona, mi dovete cambiare l'ultracision.
Scusate che non funziona, mi funziona solo dopo che ho fatto...
No, no, commentavo lo standardizzato.
Ok, vai, fammi sedere.
Senti mi devi dare anche una lunghetta, no adesso va bene, ecco qui il piano si trova benissimo, vedete qui ci sta, ecco vedete questa riflessione bianca è quella che dobbiamo andare a cercare,
vedete come si vede bene questa riflessione
è quella che dobbiamo andare a trovare subito
quando si trova così subito il piano
non c'è neanche bisogno di coagulare tanto
ogni tanto Alberto
per quanto riguarda il diabete
quali sono i risultati che hai con la SDIV
in linea con la letteratura
prof mi sente?
Benissimo e vedo anche bene, vedo il bordo, il bordo possiede fasciale sottile, ecco che tu hai afferrato adesso.
Sì, eccolo qua, si vede perfettamente quando si trova questo piano, è veramente un piacere andare a fare questo scollamento.
Se mi dai un'altra, Giovanna, io, ecco, poi Alberto tu devi cercare di entrarmi dentro qui, ecco, la pinza e poi mi dai la lunghetta tra poco.
allora eccoci qua vedete una pinza tira su e l'altra fa la dissezione è una dissezione
smussa quando si trova il piano giusto non c'è bisogno di niente ecco ovviamente qui più ci
si spinge lateralmente meglio è qui pochi vasetti si possono anche strappare poi si coagulano da
soli ecco siamo quasi arrivati alberto se metti lo stantuffo in giù ecco qui praticamente il
Il cameraman mi aiuta modificando la posizione dell'ottica, ecco, così, entrando in questo tunnel.
Più si entra nel tunnel, più il cameraman deve cercare di infilarsi in questo pertugio utilizzando l'angolazione giusta.
Ecco, io credo che qui siamo già sulla parete addominale controlaterale.
Ogni tanto gli do questi movimenti che fa, non è lui che si muove, ma io che mi scontro con lui.
Andiamo di qua, ecco qui andiamo verso il pancreas, eccoci qui.
Si è intravisto, mi pare, un bordo inferiore pancreas.
Sì, sì, ci siamo quasi.
Andiamo verso su, lo stantuffo se lo metti verso Daniele.
Vai, ecco.
Ecco, qui andiamo verso il pancreas.
Per quanto riguarda l'ernia natale ti chiedo scusa, ma mi ero confuso con un'altra immagine, perciò hai ragione, scusami.
Mi confondevo con l'immagine in basso per un attimo.
allora se adesso mi date una lunghetta
io adesso prof
mi aiuto molto con le lunghette
per trovarmi i piani
adesso infilo la lunghetta
qua dentro
e oltre a farmi le mostre
mi tiene i due piani separati
cioè mi tiene il piano del mesocolon
separato dal piano
della fascia di tolda
ecco
lunghetta che ritroverai
Io adesso però vorrei pulire un po' l'ottica, un secondino, perché mi sembra un po' appannatina.
Il secondino che è più corto del secondo.
Eh sì, sì.
Allora, vediamo.
Adesso, vedete bene come noi abbiamo l'anatomia.
Questa è la vena che ci andremo a legare dopo.
Questa.
Allora, questa è la zona dell'arteria, alzati bene, io credo che, ecco, questa è la biforcazione della orta, l'arteria vediamo, sollevo, questa dovrebbe essere la colica sinistra, l'arteria sta qua, però noi, io lo faccio diversamente da come fanno alcuni, per esempio Franco Corcione va a trovare subito l'arteria qui.
Io invece mi vado, mi cambio posizione e mi vado a preparare qui sotto il mesocolon all'altezza della arteria iliaca destra.
Allora, molliamo l'avena qua, andiamocene qui, ecco, Daniele adesso tienimi questo così, adesso te, ecco, eccola qua, adesso spostiamo, sposto l'ottica, ecco così, tieni qua, così, tienilo, va bene.
Bene, adesso ci andiamo a preparare qui il meso, non dobbiamo andare molto in basso perché non è un retto, eccoci qua, qui mi sono spostato le anze, guardate, qui addirittura credo si vede l'uretere bene, questi sono i vasi spermatici.
sempre da una distanza l'arpidoro o vai dritto rispetto all'angulus?
No, mi devi preparare un altro ultraciso.
Allora, nel frattempo mi sistemano il...
Dammi l'uncino per cortesia.
Adesso, per andare a trovarci l'arteria mesenterica inferiore,
noi ci andiamo a preparare questo piano.
Anche se in questo caso sembra coincidere con la linea verticale dell'angulus.
Ok, facciamoci...
Seguimi al centro, Alberto.
Il centro verso di me, ecco, l'ottica verso me è dritta, è più lontana, grazie, più lontana, più panoramico siamo, meglio è.
Eccoci, ce ne stiamo andando verso la mesenterica, questa è la riflessione peritoneale, siamo ancora, adesso siamo sulla bifurcazione liache.
Mi pare un sopraggitto, e questo è importante, deciderlo prima, però se fare il sopraggitto o no, perché ovviamente perdi qualche altro centimetro, potresti perdere.
Ok, dammelo. Allora, vediamo se Daniele adesso mi riesce da qua a prendere qui.
Ok, chiudi. Così, perfetto.
Ecco, ce ne stiamo andando, ecco, stiamo ritrovando lo stesso piano che abbiamo ritrovato su,
ce lo stiamo cercando giù. Ovviamente qui è più difficile, ok, andiamocene di qua.
Quindi tutte, non soltanto la prima da sinistra, ma tutte da sinistra.
Se si preparasse l'arteria mesenterica inferiore un tempo precedente, non avresti maggiore facilità di riconoscere i piani in continuità con quelli che tu hai preparato sopra?
Ma questa è una bella domanda perché insomma per anni abbiamo preparato prima l'arteria e poi la vena, adesso devo dire che trovarsi ecco questo spazio che abbiamo trovato prima lì tutto sommato ci facilita sempre molto, attenzione all'audio che sta, però insomma sono delle regole non assolutamente incontrovertibili,
Nel senso che ogni tanto ci capita anche di fare come dice lei, di cambiare a secondo dei casi.
Ecco, piano piano ce ne stiamo andando verso l'arteria.
Sì, questo lo potevamo fare anche subito, però avere questo piano qui tutto sommato già pronto ci facilita un po'.
Devo dire che in laparoscopia bisogna seguire certe regole, però bisogna anche saper variare a seconda delle situazioni e dei casi.
Beh, non c'è dubbio, mi capisce.
Questo va bene, fa parte di tutta la chirurgia.
Spostami di là questa pinzata, Daniele.
Ecco, perfetto.
Ecco, vedete, la paroscopia si vede bene, prof.
Lei che per tanti anni ha parlato della nerve sparing.
Vede qui i nervi come li risparmiamo tutti.
Li vediamo benissimo e li risparmiamo tutti.
Eccoci qua.
Ecco, vedete il nervo del presso simpatico.
Andiamocene di qua, Alberto, fammi vedere.
Un po' più lontano, ecco.
Ecco, ovviamente i nervi danno delle branche che vanno verso il colon e noi quelli li taglieremo.
Ecco, per esempio questo nervo va giù e dà qualche ramettino.
Ecco, tra poco dovremo trovare anche l'uretere da questa parte.
E se ne sta qua giù...
Si vede già l'obsolesce.
Questo dovrebbe essere... eccolo qua, l'uretere dovrebbe essere questo.
Eh sì, perché il repere è l'obsolesce.
Sì, allontano di Alberto.
Ovviamente qui le aderenze tra il colon e i piani posteriori sono maggiori, allora noi preferiamo sempre andare a fare quello.
Vedete, avendo preparato qui, questa è l'arteria, si vede molto bene.
Adesso vediamo perché un'alternativa, Alberto mi tieni questo su, mi dà fastidio.
Un'alternativa in questo caso potrebbe essere quello di pulire e lasciare il ramo che va verso sotto, cioè l'emoridaria superiore e fare una resezione con un'anastomosi un po' più alta.
In quel caso potrei fare un'anastomosi intracorporea, però questo lo vediamo a seconda di come ci troveremo anatomicamente.
Alberto, lasciando la mesenterica all'origine e andando a legare tutte le sigmoidee e la colica sinistra, invece risparmiandogli l'emoridaria superiore.
Sì, che a quel punto in quel momento mantiene il nome di mesenterica inferiore perché rimane solamente essa.
eccoci qua
possiamo fare anche
allontanati un picking linfonodale qui
si vede bene l'origine mi pare
devo dire che qui
questi sono piccoli linfonodini
mi sembrano innocui
comunque noi li prepariamo separatamente
visto che è quasi finito
non fate neanche gastrografi
quando li dimettete
ecco questo è proprio
un linfonodino dell'origine dell'arteria
della mesenteria
Allora
Dammi la Joanne e torniamo a questo linfonodino
Mi sembra innocuo però
Noi lo togliamo lo stesso e lo mandiamo a esaminare
Anche perché
Se il tumore non è arrivato
Alla superficie sera
Probabilmente sarà negativo
Sì
Ecco ci troviamo
E la dimissione?
Sei un po' storto
Ecco qui si vede molto bene il plesso
Che risparmieremo
ecco questo ce lo possiamo tagliare
il plesso preaortico simpatico
e i tronchi lateroortici simpatici
importanti per l'eiaculazione
questo coso è femmina?
è una donna?
è una donna sì
e vabbè quindi
non è altrettanto importante
dicono che sia importante
ma io non lo so
ecco il piano
il piano
iuxtaventiziane proprio
sì
ebbè tutte queste cose
devo dire prof
Io le ho imparate tutte da lei perché è stato il primo in Italia a parlare di nerve sparing e di discezione quando ancora la chirurgia era un po' una chirurgia più grossolana, mi ricordo si andava con le calli e si tagliava un po' tutto.
Poi lei ci ha portato questa novità di questa chirurgia, mi ricordo i suoi interventi in diretta dove con l'elettrobisturi piano piano andava a preparare tutto, è stata veramente una grande innovazione quella.
e noi l'abbiamo ricopiata
in chirurgia laparoscopica
e devo dire che con queste ottiche
ci viene benissimo
forse
si vedono meglio
i particolari
lei non so se utilizzava gli occhialini o no
ma insomma era difficile
no no no
io ho usato solamente gli occhialini a mio
perché uso ancora
allora adesso andiamo a vedere
qui siamo sulla orta
fa vedere, ecco, questa è la orta
questa è proprio l'origine
normalmente si fa la legatura a un centimetro
dall'origine in maniera
da risparmiare, ecco, qualche
ancora qui ci abbiamo qualche
ecco, fibretta nervosa
per risparmiare qualche
ramesto nervoso
adesso vediamo se si vede la colica
di sinistra che dovrebbe essere questa
Alberto, abbassa un pochino
quello, ecco, si vede proprio la V
si indovina l'origine
Aspetta, tienimi questo Daniele. Vediamo l'anatomia come si vede. Questa teniamola così. Praticamente si vede esattamente la V, qui parte la colica di sinistra e qui parte l'emorio d'aria e dall'emorio d'aria probabilmente partiranno gli altri vasi.
adesso noi io direi che comunque
ci conviene fare la parte alta
perché comunque la vena mesenterica inferiore
la facciamo all'origine comunque
allora qui faccio ancora questo
quindi a questo punto
prepari la colica sinistra
eh sì
preparo e mi scollo
ecco proseguo questo scollamento di qua
Alberto metti lo stantuffo verso di te
allontani tutto piano perché se no in sala
gli viene il mal di testa
poi se il professore mi dice che gli è venuto mal di testa
mi dispiace
normalmente si taglia subito l'arteria
e abbiamo tutto libero
noi ci stiamo facendo questa preparazione
con l'arteria
noi però abbiamo l'ottica da 30
quindi ce la possiamo girare così
ecco con l'ottica da giù
possiamo risparmiando l'arteria
andare a fare la preparazione sotto lo stesso
eccoci qua
vieni, mettiti però dritto
perfetto, credo che il mal di testa
viverà lo stesso perché con quei 10 monitor
che avete
non sarà facile non farsi venire mal di testa però noi cercheremo di fare di tutto per non
contribuire come 10 sono 15 sono 15 e sono tutti in funzione nel frattempo il dia di massima si
ecco qui ci vede prof la lunghetta ci permette di farci capire che siamo se lo stesso piano allora
Allora, qui posso anche andare di qua, mi tiri su un pochino questa, così, sì, prendimela, molla là e prendimela qua, perfetto.
Attento a non tirarla troppo forte perché sennò ti rimane in mano, ecco, va bene, qui ci siamo, qui ce ne stiamo ancora andando verso sotto.
Devo dire che quando il tumore è un sigma normale, molto semplice, facciamo la solita dissezione.
Tieni un attimo questo. Quando il tumore è un sigma molto alto, qui dobbiamo pure resecare il pezzo dell'astomia, allora ci facciamo un po' di attenzione.
Vediamo che non vorrei che poi per portare giù l'angolo sinistro, magari con un colon corto, facciamo una Nye Griffin che tira un po'.
Siccome oramai abbiamo visto che i vasi si scheletrizzano molto bene, la linfettomia si fa bene anche senza fare la legatura dei vasi all'origine.
Quindi noi siamo in grado veramente di utilizzare qualsiasi opzione.
Io ho voluto far vedere questo caso perché mi immagino che in micolettomie sinistre se ne vengano tante, invece qui c'è anche da discutere, perché negli ospedali di periferia come il mio capitano tanti colon sinistri che arrivano occlusi e allora lì si discute che facciamo, che non facciamo, la stomia destra, l'artman eccetera.
Allora ho parlato con Giorgio Palazzini e gli ho prospettato questa possibilità.
Lui era molto contento.
Vieni un po' più vicino, Alberto.
Voglio mettere casi, diciamo, diversi dal solito.
Eccoci. Ci siamo. Arteria. Andiamo di qua. E la vena.
Io a questo punto sai che farei?
Allora, qui intanto mi posso preparare questo qua, che sono i linfonodi che andranno comunque via.
Questo che sto utilizzando è l'Ace Plus, l'Ultracision Ace Plus, non so se si chiama ancora Ultracision, è un sistema nuovo che ci dà un feedback quando la coagulazione è sufficiente, fa un altro rumore.
Adesso non so se sentite rumori in sala operatoria.
Sì, li sentiamo.
Praticamente io chiudo l'apparecchio, mi fa un rumore, poi improvvisamente cambia il rumore.
Quando cambia la coagulazione è terminata.
Si è sentito benissimo.
Poi noi impariamo queste cose, ma tra un mese arriva l'apparecchio nuovo e dobbiamo impararne altre.
Poi dopo non ci ricordiamo più niente.
perché utilizzando 20.000 apparecchi,
lei prof ha vissuto l'era in cui c'era la pinza e le forbici,
credo che era un'era più serena e più tranquilla, o sbaglio?
Sì, una volta ha imparato.
Le cose erano poche.
Adesso io qui ci metto la pezzettina, perché stiamo su...
Ecco qua, mi dai da coagulare qua?
Questi sono tutti i vasetti per i ventiziali, ecco qui.
sto proprio vicino ai vasi
quindi devo stare molto
va bene, adesso io mi farei la vena
e mi farei l'angolo
poi in base a quello decidiamo il da farsi
perché se facendo, allora molla lì Daniele
andiamo a fare la vena
la grip da 10 c'è lei, Alberto mi raccomando dritto
ok, perfetto
allora, qui ci stiamo sulla vena
allora mettiamoci meglio con l'ottica
ecco, così
perfetto, se stai scomodo
passi sotto o glielo dai a Daniele
Ok, allora siamo sulla vena, eccola qua, la clip da 10 ce l'hai?
La vena in questo caso deve essere fatta assolutamente perché dobbiamo preparare molto in alto e quindi non c'è motivo di non farla.
Ok, clip, sempre le ritte, ecco, bravo.
Allora, vena mesenterica inferiore all'origine, come sempre, nell'emicolettomia sinistra, oppure nelle resezioni comunque alte, che comprendono l'abbassamento della flessura.
Parvice?
Complimenti, complimenti a te e a Borrelli e a tutti.
Ok.
Allora, adesso Daniele è un po' più alto così, sì.
Ok.
Ultracision?
Anzi, diciamo che dovrei dire ACE+.
Plus, ecco, il pancreas è senza dubbio questo, noi adesso dobbiamo andare verso l'angolo,
stando attenti al pancreas e ai vasi.
Ogni tanto c'è qualche ramo, ecco bravo Daniele, tira così, Alberto fammi vedere al centro,
oh perfetto, proprio al centro.
Allora qui non ci dovrebbe essere assolutamente niente, allora tirami verso su questo, bravissimo Daniele.
Ecco, questo ci permette di preparare ancora verso la flessura da sotto,
ovviamente la fessura più si prepara da sotto e poi è più semplice quando si fa
fare la doccia laterocolica vedete come si vede bene la fascia di
told è veramente molto molto chiara io non so se in chirurgia aperta si
vedeva così bene adesso io mi sono dimenticato perché la chirurgia aperta
nell'emicolettomia sinistra la faccio veramente poche volte e poi comunque si
faceva al contrario ovvero prof me lo conferma si faceva la doccia
all'aterocolica e poi si cominciava da radoccia all'aterocolica sinistra e si isolava tutto
l'emis colon sinistro e poi si tirava sul dentaglio insieme all'anza e poi si cercava
l'arteria eccetera, si cercava in quel momento era poi chiarissimo. Beh sì lì c'erano le
mani dell'assistente che tenevano il colon disteso e allora i vasi, era tutto semplice
andare a fare i vasi
adesso abbiamo queste bacchettine dentro
e quindi ci dobbiamo
aiutare con
ecco adesso mettiamoci così e noi ci facciamo
qua, qui abbiamo il pancreas
ecco questo è il pancreas, se si vede
andiamo a preparare il più possibile
verso di qua
scusa mi ricordi la sede esatta del tumore?
è sigma
prossimale, non distale
ecco, ho capito
e la colostomia è proprio poco sopra
il tumore
Fatta diciamo nella posizione giusta così quello ci permette di non andare a...
Sicuramente perché l'angolo sinistro è molto profondo quindi la colostomia a livello dell'angolo non si fa, o si fa sul trasverso oppure si fa vicino al tumore, è raccomandabile farla vicino al tumore.
Sì, diciamo che non è mai troppo facile col malato disteso, insomma col colon disteso da un taglio piccolo. Devo dire che invece in questo caso sono stati bravi, l'hanno fatta proprio vicino e nella posizione giusta.
adesso io qui sono abbastanza soddisfatto
mi fermerei
mi fermerei
allora molla
Daniele molla là
e a questo punto
mi andrei a fare un pochino di angolo
andiamo di qua
allora adesso possiamo completamente
invertire la posizione del malato
allora il malato fino adesso è stato in anti-trendelenburg
scusate in trendelenburg
tieni questo
devo mettere il trocar più dentro possibile
Ok, dai. La malata ha una corporatura normale, quindi con questo trocar di destra posso fare un pezzo di dissezione. Puoi lasciare la tua, Daniele.
Ecco, adesso vado ad affrontare l'angolo da qua. Ne ho fatti diversi casi di pazienti con stomie e devo dire che all'inizio ho detto chissà che cosa trovo, invece poi alla fine con l'esperienza si riesce a lavorare bene comunque.
comunque, ecco qua, e certo la malata si trova un grande vantaggio perché invece di due laparotomie, un Hartmann, una riconversione di Hartmann,
con possibile addirittura astomia perché qualche volta, Alberto mettimi al centro, oh benissimo, eccoci qua, piano piano,
ecco devo dire che la laparoscopia, l'unica cosa difficile nella laparoscopia è l'angolo, che è sempre diverso,
alcuni hanno l'angolo facile, basso, altri alto, eccetera, però devo dire che l'angolo era difficile
pure in chirurgia aperta. Secondo me è meno difficile la paroscopia, perché in chirurgia
aperta l'angolo, specialmente quello particolarmente alto, era veramente difficile a dissecarsi.
Devo dire che per due volte, vabbè che ho fatto un numero molto importante di colon, ma per due
due volte ho lesso la minza.
Allora, se possiamo mettere l'antitrendelenburg adesso.
Eh beh, sì, diciamo che chiunque ha fatto questo tipo di chirurgia qualche...
Allora, adesso provo a entrare da qua.
Allora, adesso provo a entrare da questo troga, non sto...
Vedete, una terza mano, sì, dammi la pinza di Daniele.
Allora, con una mano tirerò su l'omento
e con l'altra terrò in tensione il colon.
allora vedete questo è abbastanza lungo quindi forse potremmo anche legare la mesenterica all'origine perché ci scenderà abbastanza, ecco adesso mi sono cambiato di posizione, con questa pinza di destra mi tengo il colon e faccio come se fossero due mani e con questo mi alzo, mi sposto, Alberto quando lo sbatto qui tu me lo devi tenere su, ecco, allora eccoci qua, andiamo qua su e poi mettiti diritto, ecco qua su e dritto,
così è così
ok
mi mettete
ah sì così va benissimo
vai
vieni là Alberto
no ciao
ciao sono Enrico Croce
ok
spostiamo questo
eccoci qua
questo è il trasverso
allora aspetta
prendiamo qua
e qua
tieni
allora in questo caso
l'angolo lo faremo bene
poi abbiamo un caso dopo
che è un grosso polipo del retto
che è venuto
l'istologia è venuta buona
ha un polipo enorme che si estende per 10 centimetri in quel caso potremmo una donna
di 70 anni potremmo evitare di fargli la preparazione dell'angolo invece in questo
caso credo sia proprio importante prepararlo tutto in maniera da scendere giù più possibile
spero che si veda comunque bene. Si vede bene, si vede bene. Eccoci qua, piano piano, però Alberto è sempre storto, così, ecco così.
Ciao Daniele. Effettivamente una volta per fare l'angolo bisognava proprio aprire bene il malato,
arrivare fino all'apofilixifoide, che quello era veramente un grande trauma,
e la parte più dolorosa della parotomia era proprio quella.
E poi bisognava spostarsi da un lato all'altro preferibilmente, se era un angolo molto alto bisognava andare a destra del malato.
E poi tutte le volte che si cercava di fare un taglio più piccolo poi ci si pentiva perché si andava a rischiare una lesione della milza.
sprenica
sempre storto
allora questo così
io adesso mi sto guadagnando il trasverso
ho preparato prima un po' di discendente
adesso mi sto preparando il trasverso
eccolo qua, tieni Daniele
bisogna
mobilizzare
l'attacco
mesocolico trasverso
dalla profondità
devo dire che anche quando mi capitano
di fare dei grossi tumori
magari bassi
del sigmo del retto
che comunque
in cui la laparoscopia è poco indicata
perché sono delle grosse masse
inizio in laparoscopia
e mi faccio l'angolo in laparoscopia
proprio per evitargli
delle laparotomie enormi
vai vicino Alberto?
Daniele tirati un po' adesso la tua pinza
poi devo dire che noi adesso
abbiamo questi apparecchi fantastici
hanno il difetto
che uno non si ricorda mai il nome
Io chiamo tutto Ultracision. Adesso mi dicono che sta arrivando un nuovo Ultracision, che io chiamerò Ultracision, però invece si chiama ACE7, che è uno strumento che ci permetterà di coagulare vasi fino a 7 mm.
L'abbiamo visto in funzione da Corcione ieri.
ah quindi già
mi piace la corcione
credo che sia il primo
credo che il corcione l'abbia operato
per primo in Italia
quindi mi avevano detto che me lo davano in anteprima
invece mi hanno già
vabbè
tradito
anche il corcione ha parlato di 7 mm
e l'ha utilizzato
va bene se sono il secondo dopo il corcione
mi va bene lo stesso
non mi offendo perché
ecco qui ritrovo la pezzetta
Nella paroscopia bisogna un po' aiutarsi con questi piccoli artifici, non avendo le mani, è come quando uno va al ristorante giapponese che si deve abituare con quelle, io non so se prof lei al ristorante giapponese utilizza le forchette immagino,
noi laparoscopisti
invece siamo abituati
no ma
con la differenza che io non vado
in ristoranti cinesi
perché li conosco
in due
mie migrazioni a Tokyo
appunto per parlare
e vedere diretto
eccoci qua, abbiamo quasi finito l'angolo
da questa posizione
un po' più strana del solito
quindi non c'è stato bisogno di mettere
un altro
un altro trocar no no no no devo dire che insomma con i trocar da 5 stare a risparmiare sui trocar
non ha grosso senso i trocar da 10 sì ma i trocar da 5 siccome gli strumenti buoni adesso sono tutti
da 5 a noi oggi possiamo ecco adesso vediamo come siamo messi con l'angolo alberto sei sempre
ruotato così sempre così ruotato tendi sempre all'anti orario allora questo è il trasverso che
molto lungo però ancora qui dobbiamo tirare giù ancora dobbiamo tirare giù bene l'angolo eccolo
qui soprattutto questa ecco questa parte qui sotto me la posso andare a vedere qui anzi posso
aiutarmi con la lunghetta bene ecco la lunghetta me la posso spingere un pochino di qua così me
la vado a ritrovare di là ecco adesso questa così eccoci tieni questo Daniele ecco la lunghetta
dovrebbe essere qua sotto
dovremmo essere lontani dal pancreas
ecco fammi vedere se questa è la lunghezza
attenzione al microfono vostro
perché si è indebolita la voce
si è indebolita la tua voce
ci siamo all'angolo fatto
attenzione è disturbato il video
adesso dovrebbe sentirsi
no, sentiamo male
ecco adesso va bene
allora ecco qua il pancreas
prof
perfettamente
l'angolo è sceso tutto
abbiamo ancora qualche allora dammi questo sì eccolo qua questo così mi posso fare anche qui
un pochino di aumento così poi il colon scende giù bene e a questo punto visto che ho fatto
questa preparazione così ampia posso anche andarmi a legare la mesenterica superiore
all'origine perché posso fare una resezione ampia una donna giovane ripeto l'anastomosi
si credo che mi verrà assolutamente morbida. Però se leghi la mesenterica superiore all'origine
va in necrosi tutto il telo eh? Ah certo, va bene, allora va inferiore. Grazie del consiglio prof che...
Allora, eccoci qua. Ecco qui io credo che sia sufficiente ma in laparoscopia è meglio preparare
un pochino di più, perché dopo
cambieremo la posizione del malato
staremo... è sempre
e poi ritornare indietro nella paroscopia
è sempre più difficile
in chirurgia aperta ci voleva poco, in laparoscopia
è più complesso
eccoci qua, quello è lo stomaco
ok, ancora guarda
ancora poco poco qua
sempre storto Selbert, non so perché
la lunghetta da qua, se no non la ritroveremo
mai, la mettiamo qui
io direi che ci possiamo andare a fare la vena l'arteria eccoci qua che succede è successo
allora tra poco ecco prendi questo così io tra poco tiene immobile così mi vorrei pulire attento
Allora, vai, vai, acqua, così, tieni qua così, ok.
Allora, dammi le clip, eccoci.
Sì, sezionando l'arteria all'origine bisognerà fare una resezione più ampia, una stompi più bassa.
Sì, sì, sì, ma vista l'età della paziente però preferisco...
No, no, sì, anche secondo me è corretto questo, sì.
Ok, dammi l'ultracision. No, dammi le forbici. Ok, perfetto. Allora, lontano di qua così. Aspetta, fammelo riprendere meglio. Così. Se mi dai un'altra lunghetta. Vediamo la lunghetta mia dove sta.
dammi intanto l'ultraciso
allora adesso se possiamo rimettere
un po' di trendellenburg
allora l'ureterio si vede bene eccolo qua
andiamocene di qui
noi ce ne andremo più o meno al promontorio
perché comunque
una volta dicevamo abbiamo legato
la mesenterica
e dobbiamo andare alla riflessione
invece poi con l'esperienza ci siamo accorti
tieni così
così ci siamo accorti che una volta legata alla mesenterica, i vasi che vengono da sotto, dalle moroidarie medie, ci danno una buona vascularizzazione fino al promontorio.
Non so se è d'accordo, prof.
No, sono d'accordo. Qualche volta c'è qualche variante pericolosa, per cui bisogna stare sempre attenti,
perché non è detto che la rettale media sia sempre dello stesso calibro, della stessa importanza, però in linea di massima il discorso è giusto.
Sì, poi ovviamente bisogna sempre tenere in considerazione l'età della paziente, se ha problemi vascolari. Devo dire che questa è una donna veramente giovane, è del 61 e quindi questo non è una vasculopatica, non ha mai avuto problemi vascolari di nessun tipo e quindi noi credo che possiamo andare tranquillamente alla riflessione.
Devo dire che qualche volta non è facile con la stapler salire la riflessione, soprattutto perché mentre con la chirurgia aperta avevamo le mani per aiutarci, con la chirurgia laparoscopica no.
ecco, allora questo è l'uretere
aspetta, fa un po' storto
invece questo, questi sono i vasi
ovarici questa volta
fai, vieni là
questi sono i vasi ovarici
immagino che in contemporanea ci saranno
altre resezioni coliche
penso di sì perché ogni tanto
sbircio di qua e di là
mi pare che ce ne stanno altri, sì
eccoci qua, vieni dentro
allora, questo è il sigma lungo lungo
adesso noi abbiamo pensato
da un artificio, ci apre la stapler? Adesso prof, io che sono giovane, mi sono inventato
dei piccoli, mi date anche una lunghetta per qua, dei piccoli artifici per, dei trick come
si dice, perché oramai la chirurgia laparoscopica è tutto un trick, allora qualche volta quando
Quando bisogna entrare con la stapler e arrivare molto in alto, ci si può aiutare infilando prima la stapler.
Una volta esistevano, sì, allora qui ho le morri d'aria media, eccola qua, si vede.
Scusi, le morri d'aria superiore.
Adesso qui ci potremo anche mettere una clip.
Allora, siccome è difficile mandare sulla stapler, io qualche volta, per capire dove sezionare,
metto la stapler però con la testina dentro
perché la stapler senza testina
ha più difficoltà a salire
allora la stapler con la testina
mi permette di arrivare su
e vedere dove fare l'anastomosi
poi la tolgo
ritolgo la testina
e la infilo senza testina
allora adesso noi faremo questo
Daniele se puoi andare sotto
Flavio se ti lavi
così in questa fase ci aiuti no a me mi serve da circolare la 29 mi dai comunque una lunghetta
per cortesia da unghietta subito da mettere dentro pure meglio c'è pietro pure pietro lavati tu ma
come la cortesia invece di farvi sempre bello altra joanna stefano dai ecco diciamo che noi
potremmo anche fare allora il promontorio e qui noi potremmo anche fare una stoma sia questa
altezza voglio soltanto essere sicuro che la sta per riesca a salire prima di tagliare io
la vorrei fare qui fa vedere un po il promontorio perché qui il promontorio è proprio ecco eccolo
qua si si esatta montori e questo ecco eccolo qui e quindi come dicono i libri ecco quindi va
bene ovviamente siamo distanti dalla riflessione quindi non sempre si riesce a risalire allora mi
Mi dai l'aspiratore?
Daniele, gli puoi con una sonda
sparare un po' di luan?
Mettete il luan dentro una siringona
grossa.
Eh ragazzi, chi mi sente?
Alberto, non devono vedere quella cosa bianca?
Oh, perfetto.
Allora, hai una siringona?
Nel frattempo che loro preparano sotto
io mi vado a continuare la preparazione.
Dai, dammi l'ultracision.
Basta pietra, basta pietra.
Non fare mai vedere il bianco, che brutto.
Allora andiamo di qua, eccoci qua.
Quando, allora, fatti Daniele, mettiti un siringone con l'uana, così ti scorre bene.
Tieni questo, un po' più vicino, apriamo il rubinetto, quello da 5 lassù.
Stefano, apri il rubinetto, quello da 5 lassù.
Sì, è sporcato, adesso ci puliamo.
Aspetta, ci puliamo che ci siamo sporcati mentre stanno facendo con la sonda, eh.
Con la sonda, mettiti la sonda, acqua.
Metti la sonda. Stiamo facendo dei lavaggi con la sonda delle pulizie e mettendo l'Uan.
Vai, dai, dentro la sirigna. Aspettando, ok. Va bene, mentre tu continui, mi dici tu quando sei pronto.
mi stanno lavando sotto
avevamo fatto fare dei clisteri
ma non è pulitissimo
allora qui da quest'altra parte
l'uretere eccolo qua
e l'iliaca eccola qua
andiamo ancora su, quando Daniele è pronto provi a salire. Hai lavato bene? Strano perché ha fatto
la coloscopia da sotto, era pulito l'altro ieri. Ok non voglio andare più di là, andiamoci da
quest'altra parte, bravo così, dammi il preciso da quest'altra parte. Allora questo è il colon,
fai vedere su, adesso devi mettere la stantuffa al contrario verso giù, abbassalo così, più basso.
adesso ci andiamo a preparare la zona dell'astomia
qui c'è tutto mento
vieni più vicino
Pietro mi apri il rubinettino
andiamo vicino laggiù
bravo
perfetto
ci prepariamo il più possibile da sotto
così poi quando andiamo
fatti una domanda e mettila
sotto la porta
Pietro si non spingere troppo
troppo
Daniele una volta passato l'anno
aspettami
Allora, qui per vedere là dobbiamo mettere l'ottica così e così.
Vai, tieni così.
Eccoci qua.
Ok, allora, qui ci siamo abbastanza.
Tieni questo.
Dammi due, Giovanna, adesso.
Adesso vediamo Daniele.
Senti, la stape l'avete aperta, vero?
Sì, la carica blu.
Questo lo tiriamo un pochino indietro.
Allora, eccoci qua.
Tu, Daniele, sei dentro, vero?
dammi l'aspiratore per pulire
entra piano, inizia a entrare piano piano
ecco, piano piano
piano piano
ok, vieni dentro, piano piano
vieni, vieni
vieni, vieni, vieni, vieni
aspetta che ti riprendo e dammi la Joanna
entra piano piano
vedi dove riesce a salire
oh, benissimo
ancora, oh, perfetto
prof, non so se c'è l'audio
si, c'è l'audio
vedo bene
siamo riusciti a salire però con la testina dentro
fino qua
e questo è il mio reper e qui farò l'anastomosi
sto al promontorio
perfettamente
quindi sono abbastanza soddisfatto
mi dai la pinza con la cremagliera
è proprio dove avevo
ecco forse se non avessi
messo
la stapler con la cremagliera
mi allontani un pochettino
mi tiri indietro il trocar Pietro
forse se non avessi messo la stampa e con la crema lilla con la testina non sarei riuscito
a salire così questo mi ha permesso di salire bene fino a qua io adesso so aspetta fammelo
riprendere meglio eccoci qua ovviamente sto un po scomodo con i trocar per proprio per questa
cosa la stomia tieni così mettiti bene qui ecco così perfetto ok allora io adesso posso
prepararmi proprio qua. Poi Daniele puoi uscire? Sì sì, dammi l'ultracisione. Qui abbiamo poi le vene,
le arterie e la vena. Perfetto. Dammi l'ultracisione, dammi la clip. Allora qui siamo molto in alto,
queste me le posso clampare, questa dovrebbe essere la vena e vicino ci sta l'arteria. Ci
e clippo in alto così mi rimane la vascolarizzazione.
Rotati poco poco Alberto, al contrario.
Eccoci, ci siamo quasi.
Eccoci qua.
Stiamo proprio scheletrizzando il colon al promontorio, il sigmo al promontorio.
Vediamo se siamo puliti.
Vedete qua, siamo un po' sporchi con la telecamera.
Ecco, qui dietro sei sempre in rotazione.
Eccoci qua.
ok io mi sembra che sono pronto, io farei così, pulirei un attimo la telecamera, la tele esterna,
allora la stopper ce l'hai no? Tieni così, allora mi raccomando così Alberto, mi sembra che siamo
pronti, eccoci qua, forse qui c'è un po' di grasso, ce lo possiamo preparare anche da qua,
ok siamo pronti allora se ci dai la luce di sala facciamo vedere questo strumento anche
questo è nuovo stavolta non sono nel primo nel secondo credo che l'hanno già ecco ero stato il
primo mi ricordano per fortuna allora questa è la nuova echelon flex come con la batteria quindi
Quindi, allora, è facile, è il roticulator anche questa, spingendo questo pulsante si può ruotare la punta come vogliamo
e poi il sistema è come quello vecchio, soltanto che è a batteria.
Allora, io adesso la metto dentro, mi puoi dare l'interna adesso, ecco, devo dire la rotazione adesso non è che ci serve molto,
ecco Pietro mi ha aiutato, ecco, abbassa il colon verso giù, spingiti dentro, ecco, ok.
Tu Alberto fai vedere bene, forse la posso ruotare leggermente verso giù, ecco così, questa è una buona posizione, la sudoratrice è messa bene, adesso io chiudo, ok, ho chiuso, aspettiamo i soliti 10 secondi, 1, 2, chi è che conta?
Mi fate contare pure a me, adesso tolgo la sicura e sparo il grilletto, eccolo qua, vediamo se si vede bene proprio la lama che passa, ecco, si è vista ma soprattutto si è visto che non si è mossa, quindi è stata instabilissima, perfetta.
Adesso apro con questo, non si apre. Eccoci qua, adesso la rimetto dritta e esce. Perfetto. Allora ovviamente il colon si è ritirato tutto, ci siamo. Adesso facciamo l'ultima parte, questa la possiamo lasciare.
Ecco, questa la possiamo lasciare, sfila l'altra pinza.
Adesso diciamo che affrontiamo la zona del tumore, abbiamo sezionato sopra, sezionato sotto, abbiamo fatto tutti i vasi.
Ci finiamo questa piccola parte qua.
Dammi quell'ultracision.
Bravo Pietro.
Metti lo stantuffo verso di là, sì.
Ancora lo stantuffo verso di... no, di Daniele.
Ok, mi devi dare l'acqua.
Ok, così.
Allora, ci sta rimanendo quasi solo, ecco, andiamo di qua, benissimo, vieni più dentro, ok, vieni dentro lì, bravissimo, sì, sì, puoi andare avanti tenendomi, ecco, tra poco ce ne andremo anche di là, in maniera che rimarrà appesa solo la colostomia.
Allora, andiamocene di qua adesso, questo se ne va tutto da quest'altra parte, abbiamo tolto un bel pezzo di sigma, andiamocene di qua, ecco, ci manca questo, ci siamo, è tutto libero, fa vedere sopra, c'è rimasta solo, esclusivamente, ecco, mettiti al contrario, ecco, c'è rimasta solo, esclusivamente l'astomia.
ci possiamo preparare un altro pochettino ecco vediamo questo è il muscolo si vede molto bene
eccoci qui attaccato qui è il colon attaccato basta allora se citate l'esterna poi dammi dei
telini anche adesivi e ok ci potete dare l'esterno adesso attento daniele che sai davanti l'esterna
Forse se Daniele ti metti là è meglio.
Tieni quello là.
L'esterna sì.
I taglini ce li hai? Dammi intanto questi.
L'altro.
Ce la fai? Passa qua Daniele.
Ah, sei sporco. Pulisciti, pulisciti.
Oh sì, vai te Alberto.
Ok.
Flavio, lavati va?
Allora, questa...
C'avete le immagini esterne?
Possiamo togliere il trend Ellenburg
e dare un po' di ruota verso di me.
Dare un po' di ruota verso di me così si vede meglio.
Ok.
Ok, un po' di ruota verso di me, si dovrebbe vedere.
Mettiamo meglio questa.
C'hai poi dei punti di seta?
Una pezza.
Pinza normale intanto?
Coker? Metti una coker qua?
Sì.
Sulla pelle.
Un'altra coker di là, grazie.
Ok, la coker lì.
Andiamoci di qua.
Qui?
Vai di qua.
Ok.
No, questa viene via tutta insieme.
alberto si sta staccando ma più o meno questo così e così ascia qua così
Prova a passare sopra di me, così, tieni qua, benissimo, ci spegnete il gas per cortesia?
Sbumpiamo tutto, apri qua, non verso di me grazie, prendi qua, 1, 2, 3, voglio solo fare
Quello è il protettore?
Ecco, questo è aperto un po', non importa.
Passiamo di qua, scusami.
Elettrico.
Senti, le americane ce l'hai?
Sì.
Muscolo.
Eh, se riusciamo ad abbassarlo...
Divarica qua, su.
Con il nastrino.
No, con l'altro nastro, dagli un nastro.
Tieni qua.
E asciuga.
Elettrico.
Lascia a me.
Ce l'ha tutto in mano, no?
Ancora no, qui è aperto, elettrico.
Adesso però dammi il protettore di parete,
tieni un attimo questo così
questo qua così
così
tieni così
allora
qui c'è
qui c'è
sì
allora prof
prima di
io ho liberato tutto
però prima di tirare fuori il tumore
ho messo il protettore di parete
perché comunque mi sembrava doveroso ecco questa è l'astomia eccolo qua questo è il tumore per
cortesia indica l'astomia allora questa è l'astomia ecco sì il tumore esattamente questo quindi a
distanza giusta abbiamo un buon margine un grosso margine sotto e adesso andiamo a tirare fuori un
pochino di colon ecco ho preparato abbastanza colonna vedete identico qua sotto in maniera
ecco le faccio vedere il tubercolo pubblico è qui quindi noi possiamo tranquillamente andarci
a mettere i comodi perfetto questo qua sotto così però non così aperto ok poi già qua e anche di là
grazie poi vedere dov'è il tubercolo che qui tutto coperto eccolo qua perfetto noi ce ne
andremo qua tieni così tieni così ok questa lavena mesenterica inferiore dammi una pinzanelli
sì la scialitica forse ecco non so se spara molto ok dammi adesso l'elettrobisturi spara
un po' ma comunque si vede non so se vogliamo proviamo a spegnere la scialitica qualche volta
vedo un peggio io però vedo meglio loro come si vede adesso si vede molto meglio io non vedo
niente ma voi vedete bene va bene è uguale eccoci qua Kelly grazie ok Kelly orbici
lascio dopo dammi altre Kelly due Kelly Kelly orbici no no le diamo dopo tieni ancora così
sanguinamente buono qui quindi un po' più sotto prendi di meno ok dammi una Kelly va bene va bene
l'arcata di Riolano ce l'andiamo a fare qui sanguinava schizzo quindi abbiamo una ottima
vascolizzazione fammi preparare ancora qua se no la presa è troppo grossolana Kelly Kelly forbice
lacci vi puoi dare il rocchetto grazie eccoci qua ogni tanto qualche legatura mano tanto per
qua va bene mi dai rastrello adesso prima dammi l'elettrico
prendi il lancio con la pinza rastrello
sposta qui la clip da 1000 elettrico un secondo c'è un pochino di grasso davanti
cocker
e pezzo
bisturi, bisturi
poi la testina ce l'abbiamo?
ok, andiamo via il pezzo
eccolo qua, tieni
allora, pinze, pinze, dammi delle pezze bianche
così non sporchiamo il campo
poi ci cambiamo tutti quanti
ok, pinze
vai, apri
un'altra pinza a me
e a lui un'altra pinza
e la pinza a me
a me. Testina, i bordi
sanguinano quindi la vascularizzazione è buona
dammi la testina
è stata messa ovviamente in betadine
tienila così
tieni, il rastrello ha funzionato bene
allora se mi date un secondo
lascia l'idrica che voglio pulire bene qua
ok
allora, dammi l'elettrico
grazie
non si è pensato a un trattamento
endoscopico
il professore che stava parlando con me?
no, no, è un collega
Il professore del genio che sta parlando con altri.
Perché qui era anche quella un'idea di fare una decompressione endoscopica,
però a parte la disponibilità del radiologo e dell'endoscopista di notte,
ma poi non so se avete visto dalla tacca, era proprio occlusa e il tumore era proprio occludente,
quindi non sarebbe stato facile fare una decompressione endoscopica.
Preventiva.
Sì.
Allora, noi ci siamo.
in qualche caso è anche criticata
comunque
bisogna andare a forzare su
a qualche complicazione
bisogna avere endoscopisti molto bravi
e fortunati
qualche complicazione
si può rompere
si può lacerare il colon a monte
tieni
allora cambiamoci i guanti
questo facciamo così
cambiamoci prima i guanti
no no cambiamoci i guanti
e lo chiudiamo in maniera... vai, vai, grazie.
Eccoci.
Questa soluzione di continua dei tessuti superficiali
poi tu che fai la ripari dal di dentro e poi in un secondo tempo la fai da fuori.
Come prof che non ho capito, mi dai un clemmerone, grazie.
Ci puoi riaccendere il gas, mettere il Trendelenburg e la posizione.
Dai Stefano, quello va benissimo.
Dammi due Bernard, dammi due Bernard, grazie.
Daniele entra dentro, sai sai. Altra Bernardo, grazie. Una pezzetta se ce l'hai, ok.
L'acqua calda, grazie. Questi via, sì grazie. Due Joan.
Se spegnete tutte le luci, ecco. Ritorniamo dentro. Tutte le luci, grazie.
Sì. Questo è il cieco che rompe, se si vuole un pochino più di trendello,
intanto abbiamo poco se dobbiamo comunque questa la spostiamo dacci l'acqua quella parecchietto per
pulire ancora calda omer questo eccoci qui la nostra chiusura adesso ci andiamo a prendere
dammi qua le pezze ce li togliamo mettiamo sopra una e una ci toglieremo poi dalla mini laparotomia
ok
questo è il colon
è arrotolato, tieni l'ottica Alberto bravo
devi cambiare di partimento
ruotati
ok
ciao
allora mettiamo il colon
nella posizione corretta
eccoci qua, scendiamo
scendiamo, scendiamo, scendiamo
ok
vediamo se con questa pinza posso
avorricchiare un po'
allora Pietro
tieni questo sì, ce l'hai un'altra Joan? Dammi quella Joan con la cremagliera, così Pietro mi
tiene. Pietro tienimi questa così. Se c'hai il respiratore un secondo. Comunque c'è poca roba,
guarda Alberto mi raccomando attento lì, a guardare lì. Guarda non c'è, dammelo ma...
Allora, tieni qua, dammi la Joan. Ecco questo è il colon, io lo rettilineizzo un po' e Daniele
viene su vai vieni vieni vieni vieni vieni ok ok ok ancora ok benissimo adesso mi dovrei dare
l'uncino per pulirlo un po' questo me lo sposto leggermente ok stai spingendo benissimo sei arrivato
a buon punto devo solo togliere ecco devo solo togliere questi vasetti ecco se mi abbassi verso
il basso. Dammi il pedale qui. Allora mi tolgo questi ramettini così. Apri il rubinetto Pietro.
dallo schiacciamento dell'apparecchio praticamente perdono importanza. L'unica cosa che ho notato
franguinamenti dalle anastomosi e adesso non so se sono le suturatrici che sono migliorate
oppure questa pulizia di questi vasi che rimarrebbero incastrati tra le clip potrebbe anche essere
questo perché veramente potrebbe essere sì io comunque pulivo molto i due capi da anastomizzare
ecco come stai facendo tu non so se questo sia indispensabile fino a che punto bisogna
farlo, ma io lo farei
è preferibile pulire bene
sì, io credo che i fini della
tenuta dell'anastomosi no
sia più o meno uguale, però i fini del
sanguinamento secondo me sì
perché io ho notato questa allora adesso
non so se ripeto
sono migliorate le anastomosi
l'unica cosa
poi bisogna stare attenti perché per
fare meglio
si rischia di fare peggio
lo stavo dicendo perché quelli sono
vasetti terminali
e ogni frangia possiede un vasetto che poi è importante
che diventa penetrante nella parete del retto
quindi farlo con parsimonia ma farlo
ecco questa fase qui non bisogna farla con la fretta
perché basta una stupitaggine poi si fa un buchettino
si capisce
anche perché a vederlo
perlomeno è perfettamente
perfettissimamente vitale
ecco, l'hai pure dimostrato
l'hai pure dimostrato
oramai ci sono, lo taglio
ok
va bene, comunque il sanguinamento
è buono, questo è un buon segno
non l'ho fatto apposta ma ci è servito
dammi l'altra Joanna
ok, fai vedere le mostre
se la voglio perfetta stavolta
mettimi l'elettrico qua che non è perfetta
sì perché dopo una volta fatta l'anastomosi
poi è difficilissimo
è difficilissimo andare a ritornare su quel tratto lì
eccolo là di nuovo
fai vedere qui
basta eh
se no ci facciamo prendere dalla mano
allora mettimi bene al centro con la telecamera Alberto
Daniele si mette bene al centro
io sposto ecco
piano piano eh
movimenti piano piano
io credo che ecco non so se qui c'è ancora una cosettina questa ecco fammela vedere mettimi al
centro con la telecamera questa che ti ricchi ancora se dammi l'uncino che non me la faccio
voglio esagerare nella poi mi pentirò ok daniele mi abbassi il manico verso il pavimento no no
verso il pavimento così questo si alza no allora il manico che c'è tu verso il pavimento però non
uscendo entrando entra ho capito di più abbassati o ecco così perfetto così siamo molto soddisfatti
se usciamo qui siamo nella posizione migliore che poteva ok noi la facciamo quasi sempre trans
suturaria spingi un po' più dentro ecco un po' più dentro così va bene vai apri vai vai svita
svita svita svita energicamente vai vai ok perfetto siamo usciti a qualche millimetro
dalla sutura eccoci qua adesso andiamo a prendere la mia testina allontanati Alberto
asciughi il più possibile, eccoci qua, allora vai, Daniele mettimelo verso di là, bravissimo,
attento Alberto che ti sporchi, hai già controllato bene? Ancora no, prima ci siamo sporcati,
dammi l'acqua grazie, chiudi l'aria Pietro che non serve più, ecco adesso noi ci andiamo a
controllare di qua, mettiti bene al centro, non cacchiappiamo, ecco perfetto così e abbassa
verso giù verso giù così perfetto adesso noi ci andiamo a ricontrollare il tutto ecco il verso
questo è il meso va bene ok ok ok adesso devo soltanto tenere un pochino il meso qui in maniera
che non vada ecco tieni un attimo questo tiro un pochino dietro il trocar vai vieni dentro aspetta
Daniele questo lo devi spostare
ecco me lo devi spostare
perfetto
puoi iniziare a stringere alzandoti un po' dal sacco
te Alberto devi entrare dentro il troverson
ecco, no vedi che c'è il bianco
vai entra di più col troverson
vai Daniele vai
vai vai vai
vai vai
vai stringi
vai vai
arriva fino a fine corsa
dammi l'aspiratore
Senti, mi hai preparato un 24 solo?
Allora, 10 secondi l'abbiamo aspettato
Puoi andare Daniele, vai
Dammi l'altra Joan, così gli tengo il retto
Allora, quanti giri devi fare?
180
Ok, basta
La nastoma si è fatta
Eccola qua
È bella soft
Io direi, facciamo la prova sempre con il siringone
Tanto per scaramanzia
Gli anelli sono integri
vai siringone Daniele al volo
si le due pezze adesso le togliamo dall'asse
adesso noi facciamo sempre la prova
noi facciamo non con l'aria ma con l'acqua
soprattutto quando è così alta
se no dovremmo riempire tutto lo scavo pelvico di acqua
ma non
devo dire che quando gli anelli sono completi
non è che c'è tutto questo bisogno
ecco entra così
basta
vieni dentro Alberto
vai gonfia
ok basta non c'è più bisogno di niente
Ok, prof, noi abbiamo finito, adesso metteremo un drenaggio, mi sembra che abbiamo fatto la cosa migliore, è stata pure giusta la scelta della mesenterica all'origine perché ha visto che arrivava tutto bene, insomma dobbiamo togliere le pezzette, aprire la mini laparotomia, togliere le pezzette e chiudere.
Bene.
Potete anche togliermi il collegamento, ci rivediamo tra, spero, tre quarti d'ora per il retto.
Ti ringraziamo molto, è stato un caso interessante perché la colostomia ha completato un po' quello che era l'andamento critico e programmatico dell'operazione.
Sì, è stata una piccola variante che capita spesso e non l'affrontiamo mai, quindi è stato interessante. Grazie professore.
Esatto, grazie a te. Ciao.
AI Chat
Sign in to chat with this video using AI.