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24° CAD anno 2013
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Bene, buongiorno.
Buongiorno a te.
Avete avuto notizie sul caso?
Assolutamente no.
No.
Allora chiedo ai colleghi di presentarlo, se no vi do io le notizie.
Presentiamo da qua.
Ok.
Buongiorno, la paziente ha 38 anni,
ha riportato in anamnesi un pregresso intervento chirurgico nel 2000
di salpingectomia sinistra e anessectomia destra
con taglio secondo FAN
per una gravidanza extrauterina
da circa due anni la paziente
riferisce comparsi di tumefazione
in regione epigastrica che è aumentata
di dimensione nell'ultimo tempo e associata
anche a dolore in corrispondenza
alla tumefazione stessa durante gli sforzi fisici
per cui ha eseguito a settembre
ultimo scorso un'ecografia
delle pareti addominali che evidenziava
un difetto nella regione sovrombelicale
con due piccole porterniari rispettivamente
pari a 6 mm all'incirca
1 cm
Non ho mai avuto esperienze al merito, però mi pareva che l'identità fosse una speciale indicazione.
Distanza fra loro?
La distanza fra i difetti non è descritta dall'ecografia.
Visitandola clinicamente se ne apprezza uno meglio dell'altro e direi che sono abbastanza vicini.
la differenza di quanto riportato la prima visita in questo momento non sono riducibili però vedremo
poi da dentro mamma mia si stefano si stefano si ti sento stefano ti sento si stai facendo
accesso open
sto facendo un accesso open
non fai appunto
l'ago di Veres
tu usi l'open
preferibilmente si, forse in questo caso
considerato le dimensioni
della paziente che ha
un BMI piuttosto elevato sarebbe stato più semplice
tu lo fai abitualmente oppure
lo faccio abitualmente
mi da un punto di quelli che l'ho chiesto prima
secondo te ti da una maggiore
garanzia di
di sicurezza rispetto al lago di Verres?
Devo dire che in questo caso, trattandosi di un'ernia, non di un lapparocere,
verosimilmente la signora non ha fattori di rischio, aderenze,
per cui probabilmente non correrei nessun rischio col lago di Verres.
Perfetto.
Un altro filo montato al contrario.
Sono arrivato sul piano della fascia con qualche difficoltà,
difficoltà, ma se dovesse avere difficoltà a vedere bene nulla vieta anche in questa
fase di mettere un ago diverso. Vediamo se riusciamo a entrare con i due retrattori dentro
nella fascia. Ha dei cocker più delicati come questi, non grossi come quelli che ho
uno strato di tutto rispetto.
Posso entrare con il verificatore
al di sotto della fascia, meglio?
Lo vedi?
E qui sotto stai portando via la fascia.
Forbici.
Adesso si vede meglio.
Clamber come prima?
Penso di sì.
Grazie.
per avere una buona visione.
Non arriviamo con gli strumenti
al piano del peritoneo,
nonostante abbia la fascia in mano.
Forbici di nuovo.
Se siete d'accordo,
convertirei con l'ago di Verres
se diventa troppo indaginoso
sembra una scelta giusta
è saggia
visto lo spessore del sottocutico
lo avevo sottovalutato
ci vuole un trocker
non più di asson ma con lo scatto
da 10
intanto io comunque ho
il controllo della fascia
dei bordi della fascia con i miei punti
e quindi questo alla fine mi permetterà
di chiudere agevolmente la breccia
Mi dà un cremerino da mettere qua per favore. Il vero è sera? Avete una buona visione del campo esterno?
Sì, sì, abbiamo un'ottima visione.
Ecco, la tumefazione che si palpa è più o meno in questa posizione, quindi direi grossomodo a metà strada tra l'ombelico e la xifoide.
Sì.
Quindi avevo scelto di accedere in fossiliaca sinistra per poi decidere come posizionare i miei trocker. Probabilmente tenerli tutti sul lato sinistro della paziente non so se sarà sufficientemente comodo.
Voglio vedere esattamente la distanza che ho tra i miei trocker e il potenziale overlap della rete.
Poi il discorso che faceva Stefano Olmi sul caso precedente.
E eventualmente metterei un fianco sinistro e un sovrapubico leggermente spostato sulla destra perché mi dà più agio nel muovere lo strumento.
siamo alla ricerca del Verres
in qualche secondo
del programma?
sì
il caso precedente era un po' più interessante
dal punto di vista diagnostico
perché era un dubbio tra un erne inguinale
e un laparocele laterale su una fannestil
e mi sarebbe stato interessante
anche l'aspetto esplorativo
della laparoscopia
oltre a quello tecnico
di decidere un po' come gestire
sai la ruota di scorta è sempre peggiore
speriamo di no
perché la signora
ha già avuto il suo problema
intendo dire dal punto di vista
l'interesse
no no non era una ruota di scorta
questa paziente era programmata più tardi
è stata soltanto invertita
il programma quindi
devo continuare di qua
provi a darmi i retrattori
pensavo che
avresti messo l'algo di Verres
nell'incisione
sono più sicuro
dell'ombelico
perché qua sono più vicino ai visceri
lo spazio tra l'ombelico e la spiniria
è molto corto
è molto breve
quanto dà di pressione?
no dicevo 4
va bene
la velocità è al massimo
mi sembra che l'addome si gonfi
Ok, è scarico? No, no, lo capiamo, fermiamo, dalla camera che controlliamo, per favore.
ci sono, possiamo collegare l'insufflazione al trocar.
Si vede opaco.
Si vede opaco, adesso proviamo a pulire l'ottica, un'ottica da 5 mm, si vede più flessibilità
nello spostarla, però se non vediamo bene, piuttosto, siccome penso di lavorare comunque
Comunque con l'ottica solo da qui, il verres possiamo toglierlo, vogliamo provare a pulirla?
Se puoi mi dà una siringa con un ago per vedere dove vado a mettere i miei troccari.
Abbiamo delle aderenze mentali nella mediana sotto ombelicale comunque, l'ombelico è qui dove abbiamo messo il verres,
la parte sopra ombelicale è questa, probabilmente qua dietro abbiamo le nostre porte eriniarie, una qua,
Qua erano descritte due in ecografia, a meno che non siano tutte qui, adesso andiamo a vedere.
Metterei dunque i trocchi, è molto scuro, possiamo alzare la luminosità?
Il pneumo peritoneo può scendere a 12, per favore.
È molto scura la visione.
Sì, qui non si vede.
Se volete proviamo a mettere un'altra ottica, una da 10 mm.
Noi qua lavoriamo anche con le luci di sala accese, quindi per me è peggio, ma così non lavoro in condizioni di sicurezza.
vediamo se possiamo mettere un'altra ottica
anche da 10, questa la teniamo sul tavolo
vediamo se possiamo fare un tempo
di esplorazione
questo è un difetto
così non si vede, dovrei staccare
ovviamente il legamento rotondo
l'icografia ne descrive due
e poi ci sono delle aderenze
qui che sono
immediatamente sopra
e poi sotto l'omberico
abbiamo però un problema di luminosità
scusate un secondo, sostituiamo l'ottica
Beati gli ultimi
Facciamo il bianco?
Si fa da fuori?
Sistemiamo il fuoco
Molto meglio eh?
Sì, decisamente migliore
Scusate per il noioso contrattempo
No, no, non ci sono problemi
L'importante è vedere
Ok, allora io metterei il mio trocar da 5
In fianco a sinistro
qua, mi dà per favore un ago che controllo
neanche l'ago riesce a superare la parete
abbiamo visto
tu fai sempre il saggio con
l'ago e la siringa?
molto spesso, sì
come mai?
in un intervento, adesso non l'ho preparato
in un intervento relativamente breve
come questo, infiltro anche con un estetico
locale, serve per l'analgesia
post-operatoria in una certa misura
e poi
spesso mi aiuta a localizzare
appunto la posizione
del mio strumento rispetto a quello che vedo
sulla parete, esternamente
io dovrei andare a mettere
il mio trocar, qui abbiamo
un'ansa forse, dietro l'angolo
dopo andiamo a vedere meglio, andrei a mettere il mio trocar
se lo metto
in fossa iliaca a destra
sarebbe in questa posizione
quindi prima di metterlo
abbattiamo un po' di queste aderenze per vedere
meglio, ti lascio l'ottica
mi hanno detto che è stato
spiegato, sì, forse lei
i tuoi collaboratori.
La forbice curva non ce l'ha?
Cerchiamo con 30° di vedere
un po' meglio qua dietro.
In questo momento il mio obiettivo è semplicemente
avere lo spazio per il trocar, non sono certo
di dover abbattere queste
aderenze viscerali.
Con l'ottica da 5 avrei potuto più
comodamente spostarmi per
controllare dal trocar
in fianco dove andiamo.
Vediamo se riesco così in condizioni di sicurezza.
Lo facciamo? Direi di sì.
ancora la forbice un istante
tieni Roberta per cortesia
un filo più indietro
ok
la siringa con l'ago
si si, si vede benissimo
ok, vistoli
due pinze per favore
cerchiamo di guardare questa aderenza qua
per capire se ci serve
abbatterla o meno
un po' più indietro Roberta
riesci a farmi vedere da dietro
Io credo che data la distanza dell'ansa dall'ombelico, io non ho bisogno di abbattere questa aderenza.
L'unica cosa che vorrei verificare, siccome ci sono passato vicino con il Verres,
cerchiamo di guardarla, una pinza di qua per favore.
Siete d'accordo se la rispettiamo per il momento?
Sì, sì.
E vediamo poi in base alle misure che prendiamo se ci serve toccarlo o meno, perché siamo molto alti qui.
Se abbiamo i nostri due difetti qui, siamo sicuri a destra, Roberta.
Pinze e forbici. Pinze di là. Non si vede molto bene, se vogliamo pulirla un attimo.
Qui a parte il discorso della riduzione, il problema è quello di eliminare questo grasso preperitoneale
che interferisce in una certa misura con le graffette e con il posizionamento, con la presa dei mezzi di fissaggio.
vogliamo provare a pulirle in modo che abbiano una visione nitida
quindi procedi alla sezione di legamento rotondo
si
perfetto
com'è?
no va bene
vediamo se riusciamo a darvi una visione perfetta perché
le immagini mancano leggermente di contrasto
se è possibile regolare io non conosco
se qualcuno vuol provare
No, basta perché siamo sgonfi. Lascia gonfiare. Vieni un pochino più vicino, per favore.
Stefano, sono Dalida. Mi senti?
Ciao Dalida. Sì, certo, benissimo.
Volevo sapere se avevi fatto un'ecografia o un'attacca, visto che la signora è un piuttosto robusta e sovrappeso.
È stata fatta solo un'ecografia. Non so se avrei fatto un attacchio personalmente perché di fatto l'esplorazione non mi avrebbe cambiato l'approccio fondamentalmente, sapere esattamente la distanza tra i due difetti, eventuali se confermata o meno.
Non è un laparocere, non abbiamo una cicatrice, non abbiamo pregresse protesi, quindi forse in questo caso mi sarei contentato anch'io, a parte quello che ha fatto Sergio che ha visitato la paziente e ha deciso di…
Sì, mi sembra anche corretto, specialmente in un'ottica di spending review, non possiamo fare l'attacca a tutti se non ci sono delle indicazioni cliniche precise.
L'importante con l'eco è valutare eventualmente la presenza di una diastasi dei muscoli retti, perché questo può cambiare l'approccio e può giustificare un approccio laparoscopico rispetto a uno prezzo mini-invasivo,
dove è più difficile correggere la diastasi
in questo caso un'ampia protesi
garantisce l'eventuale rischio di recidiva in sede locale
Certo, clinicamente la paziente non ha una diastasi
io sono riuscito a visitarla prima che entrasse in sala
e l'ecografia devo dire che descrive un difetto di 5-6 mm
quindi forse sottovalutava, magari è stata fatta tempo fa
Non ricordo esattamente la distanza dall'intervento.
Avete una visione adeguata, ma grado il fumo?
Aspira un po' il fumo, apri la valvola perché si vede male.
Nebbia.
E non siamo in Valpadana.
E no.
Allora, qui abbiamo il difetto, che è praticamente piuttosto piccolo, uno solo per il momento.
Adesso esplorando la linea alba.
Io libererei, scoprirei la fascia appunto per posizionare la rete a contatto diretto della fascia e non con questo pannicolo adiposo interposto. Purtroppo però preferisco coagulare perché questo grasso preperitoneale è un po' traditore da questo punto di vista. Magari nell'immediato sembra non esserci sanguinamento, ma per ora non l'abbiamo visto.
Ecco perché io dicevo l'attacco, perché anche nella mia esperienza di falsi negativi o di falsi positivi con l'ecografia se ne trovano troppi, soprattutto se le ecografie sono eseguite da radiologi non particolarmente esperti in chirurgia di parete.
In ogni caso però questo gesto che ci serve comunque, anche se non avesse difetti, io questi 5-6 cm a monte di questo difetto li vorrei scoprire e vedere.
E' per questo che dico la TARC in questo caso, anche evitandola, io ho un'esplorazione intraoperatoria che fermiamoci un attimo per il fumo. Siete d'accordo su questo o voi qualcuno posizionerebbe la rete direttamente sul peritoneo?
Già mai. Va pulita altrimenti si rischia un non perfetto accollamento con la parete, quindi presupposti per una recidiva. Ecco, più che altro, questo lembo che ti stai preparando poi lo ribalti sopra la protese?
è assolutamente indifferente
secondo me
però non ci costa molto
vorrei darvi un'idea delle misure
quindi ha un centimetro
sul campo
allora per evitare di perdere tempo
a infilare dentro
il centimetro
l'apertura di questo morso della pinza sono due centimetri
giusti quindi penso che
un difetto così piccolo possiamo stimarlo
vedete i bordi
forse voi non li vedete bene
io li sento bene però
ci fidiamo
di un paio di centimetri
ci infilo la pinza, la apro tutta
sia in senso longitudinale che trasversale
l'esplorazione della fascia
cranialmente ha questo difetto
lungo la linea mediana
vieni dietro Roberto a vedere
per favore, vediamo bene da vicino
io non ho nessun difetto
qui siamo
2, 4, 5 centimetri
quindi questo sarebbe il limite del nostro
nostro overlap e sulla parete esterna siamo praticamente un centimetro sotto la xifoide.
Quindi io considererei l'esplorazione qui negativa per altri difetti. Adesso andiamo
a vederci un po' bene verso il basso invece. Quello che invece non è completo è la riduzione
del diploma, perché io ho ancora la sensazione, palpando la regione epigastrica, di buon fiore.
Allora secondo me andrei a esplorare qui, dalla forbice di nuovo.
C'è un po' di grasso, mi da un'altra pizza, invece della forbice.
Mi senti?
Sì, sì.
Pronto?
Vogliamo mimare nel nostro piccolo quello che ha visto Stefano Olmi prima.
Pronto?
Sì, io sento bene.
Senti, mi sembra che tu abbia correttamente tolto tutto il nipoma, la paziente non sarebbe stata contenta di sentire il bulging, bravo.
Esatto, e questo me ne sono accorto più che vedendo, palpando la zona, questo poi cercheremo di tirarlo fuori dal trocker da 10, lo appoggiamo un attimo qua.
allora verifichiamo
comunque sgonfia la pancia
non è tanto gonfia
la pressione è da 13
si vedono meglio adesso i limiti del difetto
un centimetro e mezzo
anche visivamente
li vediamo bene
ora
questo grasso
a mio parere non serve toglierlo
perché noi comunque fissiamo con la doppia corona
la nostra protesi
e qui avremo dei punti di fissaggio
più vicini al difetto
E quelli più lontani saranno probabilmente qui, dove il grasso peritoneale è poco.
Quindi io non farei altre manovre. Voi avete un suggerimento da darmi? Fareste diversamente?
Non è che quel grasso era quello che l'ecografista individuava come secondo difetto?
Può darsi, devo dire che però se ci fosse un difetto in questo punto,
che comunque sulla linea epigastrica non si palpa,
Io lo coprirei con l'aretto.
Ma lo senti anche il po'.
Stefano, hai fatto un ottimo lavoro,
proverei a esplorare,
vorrei lasciare qualcosa
che magari
la paziente dà fastidio,
gli dà la sensazione che ci sia sempre
un qualcosa.
Hai fatto 30, facciamo 31.
Ci mettiamo un secondo.
Infilo un ago sulla linea mediana per capire
se esattamente sto
Sto scoprendo dietro la lina alba e sono nella direzione giusta, quindi scopriamo un po' questo spazio preperitoneale e andiamo a guardarci la fascia bene.
L'impressione è sì.
Vediamo.
Grazie.
Eh sì, direi di sì.
Cerchiamo di liberarci un attimo dal fumo, scusate.
Sì, sì, è utile perché si vede molto male.
No, no, facciamo gonfiare un po' meglio e togliamo un po' di fumo.
No, no, l'epografista è stato bravo.
Ok, abbiamo allora confermato il quadro ecografico. Forse dal punto di vista pratico mettere una rete che avrebbe ampiamente coperto verso il basso, però forse questa piccola tumorizzazione sarebbe rimasta nel sottocute. Io non riesco a sentirla, non riuscivo a palparla.
No, noi riusciamo a vedere il difetto, ma probabilmente hai fatto un piacere estetico alla paziente.
no certo
ma comunque l'intervento è più corretto
adesso ci puliamo
dal fumo e vi faccio vedere i difetti
in maniera più chiara
puliamo anche l'ottica
così poi decidiamo le misure della nostra protesi
mi dai il centimetro
con una forbice retta
ricordate tu l'indicazione
a parola postopica di questa malata
non chiedi
io assolutamente si
sovrappeso, decisamente sovrappeso
non sono riuscito a fare l'asson
quindi andare lì
voleva dire
non so se siamo collegati
si si sei collegato Stefano
ho perso un minuto per mettere dentro
un centimetro per esplodere
un'idea più
oggettiva delle misure che avevo preso
a spanne
di pinza ma spanne erano
allora il nostro difetto
superiore è un centimetro e mezzo
probabilmente
il difetto inferiore è ancora meno di un centimetro, la distanza tra i difetti, se ci arrivo, mi guardi verso l'alto? Due e mezzo?
Due e mezzo, ok. Probabilmente una rete 10x10 è sufficiente, siete d'accordo?
Sì, sì.
Abbiamo un'estensione longitudinale massima di due centimetri e mezzo, 10 o 12 centimetri di profilo.
Pronto, sono Sergio Alfieri, mi sentite?
Sì, Sergio, forte e chiaro.
Allora, come sapete, mi ha spiegato, mi ho passato il mio caso, che era questo qui.
La domanda che vi voglio fare, perché questo è un difetto piccolo, inizialmente non se ne vedevano solo,
concordate sulla scelta della laparoscopia o qualcuno pensa che, visto che il difetto, almeno perché se ne vedevano solo, era molto piccolo, doveva essere fatto in un'opera?
Sergio, l'abbiamo già condiviso prima dicendo che in questi casi è preferibile l'approccio laparoscopico proprio per valutare e per anche garantire in caso di diastasi deretti, che non è in questo caso, una maggiore tenuta della sintesi.
Anche se ti devo dire sulla diastasi deretti ho qualche perplessità sulla riparazione.
No, Sergio, non è una questione di riparazione, è una questione di protezione. Se tu proteggi solo il difetto, come spesso viene fatto in anestesia locale, e non rimedi alla diastasi, tu avrai molto probabilmente una recidiva.
In questo caso è vero che una protesi intraperitoneale non risolve il problema della diastasi, ma previene, diciamo, scaricando su una superficie maggiore la pressione endo-addominale e quindi riduce di fatto il rischio delle recidive.
Sergio, io credo che l'alternativa era un intervento open, ma era una RIVS, cioè una correzione totale di tutta la parete.
Quindi una paziente con una cicatrice importante, un posto operatorio importante, era un rischio di infezione sottotaneo.
Bene, quindi concordiamo tutto. No, no, insomma, mi faceva piacere se qualcuno non concordava, così c'era un po' di discorso.
Poi così oggi mi sono riposato perché questo è un'opera buona e quindi io, fatto questo, c'è un altro intervento di usciti e riposato.
Sergio, se vuoi io mi metto in disaccordo così discutiamo, però non lo penso.
Senti, com'è l'immagine in sala?
Qui non erano belle, perché c'era fumo all'inizio con la telecamera L5, era scura, diciamo che rispetto alle precedenti qualitativamente minore.
il buon professor Bona non c'entra nulla
no, lui è vero
quanti siete in aula ancora?
molti, molti
centinaia e centinaia
addirittura?
si
ti capisco Bona, hai proprio un audience importante
bene, mi fa piacere, sono onorato
E cosa fareste poi con quella malata che ha avuto un'allergia, la semplice fusione di soluzioni fisiologiche con cerotto e che aveva già preso il Valium? Fate semplicemente un setup per quanto riguarda la ricerca di eventuali allergie o quando poi la opererete, intanto la riopererò, vi fate un consenso informato particolare per l'innesto protesico?
Ma il consenso non ti risolve il problema, se questa è un'allergia va indagato.
Eh sì, andrà indagata. Il problema è che questa signora qui gli farò firmare un consenso ancora più circostanziato sulle possibilità di rigetto della rete, di tutte queste cose che sono...
No, su questo non sono d'accordo. Io credo che sia un problema di distopia, un problema di ricetto delle protesi, onestamente credo sia più da riferire ad un'infezione della protesi.
Sì, sì, sono d'accordo. Pararsi? Sì, ma non è una buona cosa. Io più che un consenso, un aspetto formale vorrei spiegare alla paziente, ma non credo che succeda assolutamente nulla.
Al limite si può anche imporre un piccolo frammento di rete sottocutaneo, aspettare tre o sette settimane e vedere se ci sono delle reazioni topiche.
Perché questa signora qui, io l'avevo operata, mi sembra... no, l'avevo già rioperata quella signora, si è fatto un intervento di...
Un cesareo l'aveva fatto, non si sia spinale, quindi insomma qualcosa l'aveva già fatto.
ma scusa Sergio
questa ha avuto una crisi allergica
ha avuto una crisi allergica
di che genere?
una reazione orticarioide
che cosa?
tutto il corpo
dice che ha avuto una reazione orticarioide
che farmaci aveva fatto?
che gli avete fatto?
il Valium avevate fatto?
il Valium
come premedicazione in reparto
poi gli avete messo
della fisiologica e un cerotto
e il cerosso
immediatamente sopra un vericale. Non si vede molto bene per trasparenza il difetto in questo
caso, vediamo se riusciamo, perché è molto piccolo e quindi il colore non ci aiuta, risponde
al nostro marker centrale della rete, ma con una 10x15 c'è un difetto di 2 cm, era difficile
anche sbagliare. Adesso con l'ottica da 5 potrei in teoria giocare sui trocker e andare
costarmi per essere nelle posizioni più favorevoli. Vediamo un po' come mi trovo qui, questo
semmai la mettiamo dall'altro lato, preferisco fissare i quattro punti cardinali e poi mettere
Stefano, rispetto ad altri device protesici, cosa ne pensi della Physiomesh?
E' senz'altro molto comodo da posizionare e il vantaggio della trasparenza e della possibilità quindi di centrarla senza ricorrere a trucchi diversi sono senz'altro un vantaggio.
In questo caso la trasparenza non l'abbiamo particolarmente utilizzato però giusto era per farvi vedere che era a posto.
Volevo controllare un attimo questo sanguinamento, se necessario la cripta rimuovo e poi vogliamo.
Ma credo che basta appicciare un attimino, sai.
Adesso aspetto un minuto, abbiate pazienza se si controlla il suo...
No, no, no, l'escito, l'escito.
L'incidente della recidiva sulla sutura dell'edificio della tua mamma...
Grazie.
C'è tutto, mi mettevo dietro ai reti però, in un luogo che cicciona così, per fare un difettino così, vai a farci un ossoio così, non ci vedi a nulla, adesso l'hai visto, non puoi uscire da là, non puoi uscire da là.
Correte, allora guarda, io questo non l'ho intuito perché non ho riuscito a reperire l'intervento.
Però dall'attacco non sembra vero.
Sì, dall'attacco non si vede.
sistemi di fissaggio, non c'è niente, quindi io non sono. Ho provato anche a sentire il
chirurgo che poi l'ha operata, e questo è l'ultimo episodio, diciamo, della sfortunata
storia clinica di questa signora, che l'ha operata per una perforazione cecale, forse
di verticolo, nel 2012, e quindi un quadro, diciamo, di peritonite fossili a cadesto.
E adesso c'è questo laparocele mediano, che non è neanche piccolo, l'ho visto all'attacco.
Non è neanche piccolo, se vedete l'attacco, ecco io non ho il ritorno qui, però si vede bene che comincia sopra, sulla laparotomia mediana, diciamo sopra ombelicale, ombelicale e leggermente anche sotto ombelicale.
quindi insomma è un caso che può riservare
qualche sorpresa ma insomma
va bene
tu sei bravo
beh farò il possibile grazie
allora lasciamo finire
Stefano e poi
e poi dopo ci risentiamo
d'accordo?
grazie a voi
L'ottica, perché ho paura che se rimetto l'ottica da 5 non vediamo bene con la qualità della luminosità che abbiamo avuto all'inizio.
Ecco, io schiacciando sul sacco ho la posizione del difetto più grosso, che è esattamente a livello del marker della rete.
Sì, grazie.
Sì, no, lì è fermo.
È fermo, è fermo.
Senza abbassare, perché non ho un campo molto...
aspiriamo, controlliamo l'emostasi
che sia corretta
mi sembra solo sporco
preferireste dal punto di vista estetico
ribattere il peritoneo sulla protesi
quell'embo che abbiamo
no
più che altro quei pezzetti che
avevi messo da parte
da togliere
quello da togliere
questo qua
ci copre proprio poco
Non mi sembra indispensabile.
Se vuoi, una sparratina.
Professore Alfieri, medico curante, si ritiene soddisfatto così?
No, no, però qua...
Bisogna usare il trocar da 10.
Per l'ottica da 5, sì.
Ho bisogno di posizionarmi di fianco.
Anche se vediamo male, tanto per portar via quei due.
Facciamo poi una medicazione compressiva,
perché comunque c'è un sacchettino vuoto.
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