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30° CAD anno 2019 Simposio Johnson & Johnson Medical REALTÀ VIRTUALE E SOLUZIONI REALI PER LA SALUTE LINX Reflux Management System, TORAX Alessandro Borgna
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LINX è il sistema rivoluzionario che ridefinisce il trattamento chirurgico dei sintomi associati
alla patologia da reflusso gastroesofageo o GERD, indicato per quei soggetti a cui è
stata diagnosticata la malattia da reflusso patologica mediante un test del pH anomalo
e che continuano a soffrire dei sintomi di una GERD cronica nonostante la massima terapia
medica.
LINX è un anello flessibile di piccoli magneti interconnessi tra loro ideato per supportare
lo sfintere esofageo inferiore indebolito nella sua funzione di barriera naturale al reflusso,
con l'obiettivo di andare a ridurre o eliminare i sintomi correlati a questa patologia. Nel
dettaglio l'INX è un anello flessibile costituito da una serie di perline in titanio, interconnesse
tra di loro da un filo indipendente dello stesso materiale. Ogni perlina contiene al suo interno
un cuore magnetico la cui forza trattiva è di 40 g, equivalenti a circa 15-25 mg di
mercurio. L'anello viene chiuso con un apposito sistema di chiusura multidirezionale che ne
garantisce il bloccaggio. Il device ha una struttura ad arco romano che garantisce una
distribuzione omogenea delle forze e riduce la compressione sul tessuto esofageo quando
l'anello è chiuso. Il sistema LINX viene posizionato nell'area dello sfintere esofageo
inferiore attraverso una procedura laparoscopica mini-invasiva. Una volta impiantato la sua
funzione è quella di supportare attraverso la forza magnetica lo sfintere a rimanere chiuso
contrastando la pressione intragastica. Quando il paziente deglutisce la peristalsi esofagea
riesce a superare la forza trattiva dei magneti facendo aprire temporaneamente l'anello per far
passare il bolo. Una volta transitato la peristalsi si ridurrà e lo sfentere esofageo,
che potrebbe non riuscire a chiudersi a causa del sondebolimento, viene nuovamente supportato
dalla forza magnetica del device. Sulla base di quanto appena detto, per garantire un corretto
funzionamento del sistema LINX occorre che l'anello sia correttamente dimensionato rispetto
al diametro dell'esofago del paziente. Non deve risultare né troppo stretto né troppo largo. A
A tale scopo il sistema è dotato di un apposito dispositivo detto Sizer o Sizing Tool che contiene
al suo interno una canola calamitata che viene fatta passare attorno all'esofago in corrispondenza
del sito di impianto. Andando a stringere gradualmente la canola fino a farla adagiare
sull'esofago, il Sizing Tool restituisce la corretta misura dell'impianto attraverso una
scala graduata presente sull'impugnatura del device stesso. L'INX è disponibile in quattro
differenti misure. Ciò che cambia tra le diverse misure è il numero di perline presenti e di
conseguenza il diametro dell'anello chiuso e massima apertura. Come detto inizialmente l'INX
è indicato per quei pazienti a cui è stata diagnosticata una malattia da refusso patologica
e che nonostante la massima terapia medica continuano a soffrire dei sintomi legati a
questa patologia. Il device è controindicato nei pazienti che soffrono di allergie sospette
o note al titanio, all'acciaio inossidabile, al nickel o a materiali ferrosi. Il nickel
non è un componente metallico di LINX, ma solo del sizing tool che viene impiegato esclusivamente
durante il posizionamento chirurgico dell'impianto. Il sistema LINX, essendo costituito da componenti
magnetici è considerato compatibilità RM condizionata. In particolare il dispositivo
può essere sottoposto con sicurezza a risonanze magnetiche fino a 1,5 Tesla. A questo proposito,
per supportare il paziente in caso di successivi esami con risonanza magnetica, viene rilasciata
a seguito dell'impianto una specifica implant card in cui viene illustrata la tipologia di
di impianto ricevuto con le relative restrizioni. La storia di LINX risale agli anni 2011-2012,
con la pubblicazione del primo studio e la successiva approvazione FDA. Da allora il
device è stato oggetto di numerosi studi che hanno dimostrato la sicurezza e i risultati
coerenti nel miglioramento dei sintomi con un miglioramento della soddisfazione del paziente
a lungo termine. A 5 anni dall'intervento l'88% dei pazienti riferisce di aver risolto
il fastidioso bruciore di stomaco, il 99% dei pazienti ha eliminato il rigurgito e l'85%
dei pazienti non ha più bisogno del trattamento farmacologico. Inoltre l'INX ha ridotto significativamente
la frequenza dei sintomi extraesofagei come asma, tosse cronica e laringite. I numerosi
studi inoltre ci permettono anche di definire il profilo di sicurezza di l'INX in quanto
non sono state riscontrate complicanze correlate al dispositivo entro 30 giorni dall'intervento
e l'impianto mantiene la normale anatomia della giunzione gastroesofagea. I numerosi studi presenti
su LINX ci permettono inoltre di valutare alcuni benefici rispetto all'attuale procedura chirurgica
di riferimento per il trattamento della malattia da reflusso, la fundopicazio secondo Nissen. Anche
in questo caso infatti le evidenze cliniche dimostrano che gli effetti collaterali comunemente
associati alla Nissen sono significativamente inferiori con l'INX. In particolare, sono meno
gravi la produzione di gas e il gonfiore ed inoltre con l'INX i pazienti hanno riportato
la capacità di erutazione e vomito a 5 anni dall'impianto. Per concludere, il mantenimento
dell'anatomia dell'aggiunzione gastroesofagea garantisce ai pazienti l'opportunità di sottoporsi
ad una successiva fundoplicazione, secondo Nissen, nel caso di rimozione del dispositivo LINX.
Si conclude così questa overview del rivoluzionario sistema LINX, lasciandovi alla visione di questo breve video riassuntivo sul prodotto.
Allowing patients to belch and vomit.
Lynx is MRI compatible to 1.5T.
Lynx is indicated for patients who have reflux disease as defined by abnormal pH
and want an alternative to continuous acid suppression therapy.
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