Get 20% off your first order with code EARLY at checkout. View plans
Get 20% off your first order with code EARLY at checkout. View plans
Get 20% off your first order with code EARLY at checkout. View plans
LETTURA MAGISTRALE CARCINOMA del RETTO e taTME ISTRUZIONI per l'USO Relatore: Prof. Andrea Muratore (Pinerolo, TO) Introduzione e presentazione: Prof. G. Palazzini (Roma) FACULTY Prof. Andrea Muratore Direttore SC Chirurgia Generale Ospedale Agnelli, Pinerolo (To) Direttore Dipartimento Chirurgico ASLTO3
This video hasn't been analyzed yet
Sign in to run AI analysis or transcription.
Buonasera a tutti, ci scusiamo per il piccolo inconveniente che c'è stato mercoledì scorso e ringraziando il professor Muratore per la sua preziosa collaborazione e disponibilità, ripetiamo la sua relazione con tutte le diapositive che non siamo riusciti a vedere la volta scorsa.
È una relazione molto bella perché io l'ho vista in anteprima e poi in seconda battuta invece rivedrete l'intervento chirurgico che lui mercoledì scorso ha commentato in diretta e quindi ci scusiamo ma ne vale la pena di stare con lui sia per quanto riguarda la presentazione delle capacitive del suo PowerPoint ma anche per assistere al suo commento dell'intervento che ha fatto.
Anche perché al momento attuale il filmato che già abbiamo messo online del vecchio webinar ci ha addirittura superato i cento utenti da quando abbiamo fatto il webinar. A te Andrea.
Andrea. Buongiorno a tutti, grazie professor Palazzini, c'è voluto grande sforzo da parte
del gruppo tecnico del dottor Nardoni, ma finalmente siamo riusciti. Direi che se andiamo
avanti, mettiamo la prima diapositiva, ora che professor Palazzini abbiamo scelto questo
titolo, che si chiama Retto e Tatme, istruzioni per l'uso, perché diciamo con questa relazione
Vorremmo un po' dirvi tutto quello che vorreste e dovreste sapere sull'approccio transanale nel trattamento del carcinoma del retto.
Quando parliamo di una tecnica e direi che per quanto riguarda anche la TAPME non si può più dire una nuova tecnica, la prima domanda è ma questa tecnica è sicura in termini di risultati a breve termine, di complicanze e di mortalità?
Penso che chi ha seguito un po' la storia della Tatme sappia che dopo gli inizi entusiasmanti dove si diceva che la Tatme aveva risultati meravigliosi in ogni ambito, ci si è reso conto che in realtà non era proprio così e vi è stata una lunga fase in cui addirittura si diceva che la Tatme avesse più complicanze rispetto all'approccio convenzionale.
e in particolare si diceva che soprattutto il tasso di anastomotic leak fosse molto più alto.
In realtà molti studi successivi e quello che vi riporto è uno degli ultimi studi,
è uno studio randomizzato pubblicato multicentrico cinese pubblicato su Anastor Surgery
che confronta due gruppi, un gruppo di 544 pazienti sottoposti a TADME
È un gruppo di 545 pazienti sottoposto a una up to down TMI lasparoscopica. Come potete vedere il tasso di mortalità è sovrapponibile, il tasso di complicanze è valutato come claviendindo ed è del tutto sovrapponibile, ma soprattutto se andiamo a vedere l'anastomotic leakage vedete come fondamentalmente le due tipologie di interventi in realtà hanno un tasso di anastomotic leak abbastanza basso.
Il problema è quali sono i risultati a lungo termine. Di nuovo, come vi ho appena detto, all'inizio si diceva che la TANM potesse dare anche dei risultati oncologici migliori rispetto all'aptodontiemi, soprattutto in pazienti obesi con tumori del retto inferiore.
In realtà a fine del 2019 e a inizio del 2020 il gruppo dei chirurghi colorettali norvegesi pubblica su British Journal of Surgery questi due articoli. A fine del 2020 è una specie di editoriale di una pagina e mezza che è seguito agli inizi del 2020 dall'articolo completo.
Avanti, cosa ci dicono gli autori? Prima di tutto riportano un tasso di recidiva locale dell'8%, che non sembra alto, ma quando si va a leggere l'articolo e si vede che il 50% dei pazienti trattati dagli autori erano T1 e T2, un 8% di recidiva locale è effettivamente un po' tantino.
Ma quello che spaventò molto il mondo accademico non era tanto questo 8%, ma questo 50% di recidive pelviche multifocali, cioè su 12 pazienti che nel loro gruppo di 152 ha avuto una recidiva pelvica, in 6 casi vi erano all'interno della pelvi multiple recidive.
E questo dato indubbiamente ha spaventato molto, per esempio in Gran Bretagna sono stati bloccati la maggior parte dei corsi di chirurgia transanale e gli ospedali che dovevano partire con questa tecnica non sono partiti.
E anche nel resto del mondo, e questo non è stato l'unico motivo comunque, ma comunque anche nel resto del mondo questi dati hanno destato una grossa preoccupazione e hanno rallentato un po' l'evoluzione della TACME.
avanti. Tuttavia, partendo da quella data del 2020, fine 2019-2020, molti gruppi che si occupavano in maniera rutinaria, che approcciavano in maniera rutinaria il tumore del retto con un approccio transanale, hanno analizzato i loro dati, hanno cercato di capire se fosse vero questo dato di un alto tasso di recidiva multifocale.
Quello che vedete, il primo lavoro con 159 casi è un lavoro olandese, segue poi un lavoro spagnolo e sono entrambi lavori monocentrici, il lavoro di Rodben è un lavoro multicentrico ma con pochi centri e ad alto volume.
L'ultimo dato, l'ultimo lavoro è stato il lavoro pubblicato dall'International Tatman Registry a cui abbiamo partecipato anche noi come gruppo che forse è il lavoro più attendibile, non perché ci abbiamo partecipato ma per due motivi, intanto quasi 3.000 pazienti e poi è un lavoro che esprime un po' quella che è la vita vera perché comprende centri ad alto volume, medio volume e basso volume.
E comunque tutti questi lavori cosa ci dicono? Che il tasso di recidiva pelvica in generale, e sono tutti i lavori nei quali due terzi dei pazienti erano tumori T3, quindi un numero di quota diverso da quello del gruppo norvegese, vedete un tasso di recidiva pelvica che varia dal 3.2 a quasi al 5%.
Ma quello che è interessante è che in realtà non esiste un problema recidiva pelvica multifocale,
odè, come dimostrato dal nostro lavoro, in realtà un problema estremamente illimitato.
Avanti.
Avanti.
Chiarito il concetto è sicuro e la risposta è sì, è avanti.
A chi lo facciamo e quali sono i vantaggi di questa tecnica?
Ma se andiamo a rivedere di nuovo un po' di lavori pubblicati, il primo è quello dell'International Tatma Registry di cui vi ho già parlato, i due successivi sono gruppi spagnoli e il terzo è lo studio randomizzato cinese, quello che si evince abbastanza da questi lavori è che fondamentalmente mentre all'inizio si operavano più tumori del retto inferiori, in realtà adesso globalmente con la Tatma vengono approcciati sia tumori del retto medio che tumori del retto inferiore.
Anche se c'è una lieve prevalenza nel trattamento dei tumori del retto inferiore. Quello che mi preme sottolineare è che non ha senso trattare pazienti con un tumore del retto superiore con l'approccio transsanale.
quali sono alcuni dei vantaggi
di cui si parlava all'inizio
sono per esempio un paziente obeso
con tumore di retto inferiore
voi mettete l'onsar
il CAD e vedete esattamente
dove è andata a fare l'incisione
caudalmente al tumore quindi
a distanza e fate la parte
più difficile e più importante dal punto di vista
oncologico subito
all'inizio. Questo video
lo vedremo poi in maniera un po' più completa
dopo per cui andiamo avanti
Altro vantaggio è sempre quello di vedere dove andiamo a fare la nostra transizione di sale.
Questo è un piccolo tumore del retto medio. Con l'approccio tradizionale è vero che noi possiamo mettere il rettoscopio e vedere se la nostra endogia cade caudalmente al tumore.
Ma specie un uomo con un bacino un po' stretto, spesso e volentieri è difficile riuscire a metterlo esattamente dove vogliamo caudalmente al tumore e spesso poi noi dobbiamo utilizzare più firing per chiudere il retto.
Mentre vedete qua noi facciamo la bossa di tabacco caudalmente al tumore e poi la rettotomia al di sotto del tumore sempre sotto visione.
Avanti, avanti. Altro vantaggio ma è stato evidenziato recentemente dal professor Spinelli ma è qualcosa che chi faceva la TATME già aveva evidenziato anche noi rivedendo i nostri dati abbiamo i stessi risultati del professor Spinelli.
e in realtà l'anastomosi collaretale meccanica fatta per via transanale è una vera termino terminale, non ha le orecchie di cane che potrebbero essere dei punti come i schemici e quindi dare delle piccole fistolini e soprattutto facendo la per via transanale della sezione del retto e quindi l'anastomosi non ci sono più quei multipli colpi di firing a volte
perché noi sappiamo che quando si seziona il retto con tre o più di tre colpi di firing aumenta il tasso di anastomotilic e in effetti vedete come un'anastomosi, questo è un nostro paziente, un'anastomosi molto ampia, sembra molto robusta e i tassi di anastomotilic almeno ai primi dati retrospettivi sembrano essere molto molto bassi.
avanti
altro vantaggio, noi
approcciamo sempre
l'intervento di Transana
TMI viene fatto con due team
quindi c'è il team addominale
che è il primo che inizia e il team periniale
che è il secondo che inizia
usando due team
i tempi operatori
si accorciano in maniera
significativa e poi secondo me è un altro
vantaggio da non sottovalutare
che il tempo addominale da noi lo fanno
i colorettali più giovani
Ed è un bel banco di prova formativo per questi giovani che imparano i vari step di quello che poi fondamentalmente potrebbe essere una semidectomia, quindi la legatura dei vasi, la mobilizzazione della flessura splenica, tutte procedure complesse che li fanno crescere notevolmente.
avanti. Last but not least
voi sapete che è sempre
più frequente
l'escissione locale di tumori del retto
non soltanto gli
rectal cancers ma anche
tutti quei pazienti con tumori più avanzati
che hanno una risposta completa o quasi
completa dopo terapia
adiuvante. Quando però
l'esame istologico dell'escissione
locale è tale da comportare
la necessità di radicalizzare
di fare una TME, farlo con
l'approccio classico è molto
E' molto difficoltoso. Ora, approcciare questi pazienti per via transanale sembra dare migliori risultati, prima di tutto in qualità di mesoretto e poi con un tasso di perforazione rettale significativamente inferiore. Quindi questo subset di pazienti, anche in questo subset, l'approccio transanale, la transanale TMI, sembra dare dei vantaggi rispetto all'up to down TMI.
E quindi se dovessimo dire chi è il vincitore, vince l'up to down TMI, vince la transanal TMI, andiamo a vedere un po' di lavori, questo è un lavoro multistituzionale spagnolo, gli spagnoli hanno pubblicato molto in questi anni sull'approccio transanal, c'è un gruppo che ci ha sempre creduto e ha portato avanti questo discorso.
Loro hanno confrontato pazienti sottoposti a TADME con pazienti sottoposti a Up to Down TMI laparoscopica, hanno matchato i due gruppi di pazienti per sesso, età, ASA, distanza, TN e trattamento nei duvanti e le uniche differenze che hanno osservato fra le due tecniche è che approcciando il retto per via transanale è più frequente fare il tempo addominale per via laparoscopica ed è più frequente finire il tempo addominale laparoscopica.
scopica probabilmente perché facendo il retto per via transnale con la parte spesso difficoltosa
questo ci permette di condurre il tempo addominale o è anche questo sia magari difficile in un
paziente obeso sia più frequentemente possibile farlo laparoscopico avanti iniziamo qui con la
serie dei lavori olandesi voi sapete che in olanda esiste un database nazionale che raccoglie i casi
dei pazienti sottoposti ad intervento per tumore del colon e per tumore del retto e utilizzando
questi database questi autori hanno preso un periodo limitato dal 2015 al 2007, hanno preso
1078 pazienti, fondamentalmente loro sono andati a selezionare i casi fatti in centri ad alti volume
per up to down TMI laparoscopica, per up to down TMI robotica o per TADME, sono fondamentalmente
cinque, tre centri e tre centri e sono andati a confrontare queste tecniche. Quello che
hanno osservato è fondamentalmente la TACME rispetto alla chirurgia robotica sembrerebbe
avere un po' meno di complicanze chirurgiche e un nilo paralitico di minore durata, quindi
in termini di short term outcome qualche vantaggio non così rilevante, in termini di outcome
outcome oncologica, in realtà fondamentalmente il margine radiale, la qualità TME e quello
che loro chiamano composite outcome, che è l'unione di questi due parametri, fondamentalmente
queste tre tecniche sembrano essere del tutto sovrapponibili.
Avanti, anche il lavoro successivo è un lavoro olandese, uno scopo diverso, intanto il periodo
è un pochettino più ampio di utilizzo del database, dal 2015 al 2018 e questa volta
prendono tutti i pazienti operati nei centri che fanno chirurgia colorettale, quasi 4.000 pazienti e cosa vanno a vedere? Vanno a vedere quale tecnica, up to down TME, open, robotica laparoscopica o trans-sanatemi, quale di queste tecniche permette di implementare il tasso di chirurgia sphincter saving.
E avanti, direi la risposta è ovviamente chiara avendo io messo qua questa diapositiva, è che la TADME in realtà sembrerebbe implementare il tasso di chirurgia sphincter 7 nei pazienti con un tumore del retto inferiore.
Allora, avanti. Questa è una meta-analisi pubblicata recentemente nel 2022, vi sono anche alcuni italiani, c'è il gruppo del Sor Morino, c'è Luigi Boni, Marco Milone e anche se alcuni di questi centri non fanno TADME, in realtà dà una revisione della letteratura e quello che si evince è che effettivamente, a fronte pur di una debole raccomandazione,
ma la TADME sembrerebbe dare un'outcome a breve e lungo termine significativamente superiore rispetto all'Up to Down TMI, sia alla paroscopica che alla robotica. Ovviamente una raccomandazione debole, ma comunque un vantaggio, almeno sui dati dell'attuale letteratura, sembrerebbe esserci.
Andiamo avanti. Ovviamente non sono tutte rose fiori, le rose hanno la spina ed esiste una learning curve anche per la TACME. Voi tutti sapete che la learning curve esiste per l'APU da un TMI.
Quando si parla di una learning curve nell'app da un TMI laparoscopica, fondamentalmente parliamo di un 45-50 pazienti per chirurgo. Quando parliamo di una learning curve in chirurgia robotica parliamo intorno ai 25-30 casi per chirurgo, quindi un po' meno.
Qual è la learning curve per la chirurgia transanale? Fondamentalmente intorno ai 45-50 casi. Per quanto riguarda la short term outcome, fondamentalmente complicanze, dopo 45 casi si raggiunge un plateau, dopo 90 casi per chirurgo il tasso di complicanze scende radicalmente.
Per quanto riguarda la composite outcome, i risultati oncologici, in realtà questa soglia è intorno ai 40-45 casi, quindi non è così differente per esempio da una up to down TMI laparoscopica.
Il problema però è quanti centri hanno la possibilità di formare un chirurgo sulle varie tecniche. Questi sono i dati a Genes del 2021, è un periodo Covid per carità, però vedete come nel 30% degli ospedali vengono operati meno di 10 casi di tumore del retto all'anno.
E vedete come gli ospedali che fanno più di 40 interventi per tumore del retto in realtà all'anno non sono tantissimi. Quindi in teoria diventa difficile per un chirurgo formarsi su più tecniche.
avanti gli olandesi però hanno anche di nuovo hanno ragionato molto su questo problema poi
penso che tutti voi sappiate che in olanda per diventare un centro qualificato in chirurgia
colorettale bisogna fare dei corsi per iniziare a fare un intervento per via transnale bisogna
fare dei corsi che sono estremamente strutturati che comportano delle lezioni frontali prove sul
sul cadavere, prove, c'è una local proctorship, inizialmente era di cinque casi, quindi il chirurgo esperto andava a fare una local proctorship per cinque casi successivi,
poi il centro era autorizzato a fare l'intervento previa transanale.
Ma gli olandesi si sono chiesti, prendiamo i centri che hanno fatto questi corsi e che hanno proseguito nella loro esperienza.
erano fatti tutti da chirurghi colorettali cioè esperti nell'up to down TMI e a cui noi abbiamo fatto dei corsi molto ben programmati per imparare l'approccio transnale e cerchiamo di capire ma davvero con dei corsi ben strutturati e in chirurghi colorettali ben formati vale ancora la soglia di 45 casi?
E' quello che loro sono andati a vedere un attimino come outcome, l'outcome oncologico. E' quello che hanno visto, ed è molto interessante, è che in realtà basterebbero dieci casi. Dopo dieci casi il chirurgo che utilizza la tecnica internazionale è in grado di avere un outcome oncologico sovrapponibile a una classica up to down TMI.
Quindi il messaggio è che probabilmente con dei corsi molto ben strutturati e in chirurghi colorettali è possibile abbattere la soglia per ottenere un'adeguata learning curve.
avanti abbiamo parlato dei risultati clinici che forse ci sono un pochettino più più vicini
andiamo probabilmente vi farò venire un po di mal di testa ma parliamo dei risultati funzionali non
se ne parla tanto avanti ma è importante perché sono state rivolte anche nei confronti dell'età
alcune critiche quella che vedete in queste diapositive sono gli score funzionali che
che sono attualmente più utilizzati quando andiamo a leggere i lavori che parlano di un outcome funzionale,
quello più utilizzato in assoluto per la funzionalità intestinale è l'ARS score,
va da 0 a 42, da 0 a 20 no l'ARS, da 21 a 29 una l'ARS minore, da 30 a 42 una l'ARS maggiore.
Per quanto riguarda la funzione sessuale nei maschi e nelle donne, vedete, si utilizza l'International Index of Erectile Function e il Female Sexual Function Index. Nel primo caso lo score va da 5,75 e si parla di disfunzione sessuale per valore inferiore a 42,5. Per quello delle donne, da 2 a 36, la disfunzione sessuale è di sotto di 26.
La funzione urinaria viene valutata con l'International Prostatic Symptom Score che va da 0 a 35, a differenza di quelli sessuali 0 è il meglio, 35 è il peggio, normale da 0 a 7 e avanti.
Quello che però è importante capire prima di farvi vedere i lavori è ma quando noi paragoniamo i risultati funzionali dell'up to down TMI che sia robotica, laparoscopica o open con la TAPME, paragoniamo mele con mele o mele con pere?
Cioè, i due tipi di approccio hanno caratteristiche, dopo tutto, di risultati in termini di outcome, di anastomotic leak e così via, sovrapponibili, avanti. Per molti versi sì, vi ho già detto che si diceva, una critica era che si facessero più tumori del retto inferiore, troppe anastomosi colonali, con un conseguente aumentato rischio di anastomotic leak.
che voi tutti sapete che ovviamente
un'anastomosi colonale
o un paziente con anastomoti leak
ha risultati funzionali decisamente
maggiori rispetto a un paziente con anastomosi
colorettale. In realtà questa
diapositiva l'avete vista solo per ricordarvi
ormai fondamentalmente
con la TADME stiamo trattando
i stessi tumori del retto medio inferiore che
trattiamo con l'up to down TMI
e fondamentalmente il tasso di anastomoti
leak avanti tra i due gruppi
è fondamentalmente sovrapponibile
lo stesso come vi ho
detto direi avanti qua e per
ricordarvi che l'anastomotic leak è
eh sovrapponibili eh e anche qui
la recidiva pelvica può
influenzare la qualità di vita
ve l'ho già fatta vedere ma di
nuovo con la mh l'approccio
transanale un rischio di recidiva
pelvica è estremamente basso
comparabile a un classico
approccio avanti in realtà eh
avanti una differenza fra TAPME
UP TO DOWN TMI c'è e qual è? Beh
quando noi facciamo l'approccio
transanale, utilizziamo un port che viene inserito nel canale anale, che sia il gel point path o
similar, che sono quelli monouso, o che sia la TEM, è sempre un tubo rigido di 4 centimetri che
mediamente viene tenuto dai 100 ai 120 minuti nel canale anale. Qual effetto funzionale ha tenere
questo tubo rigido
che distende il canale anale
per 100-120 minuti avanti
beh la risposta a questa domanda
ce la dà un vecchio lavoro
del gruppo del professor Morino
in realtà loro non hanno
analizzato i pazienti sottoposti a TADME
in realtà loro sono andati
a fare la manometria anorettale
a pazienti sottoposti
a un'escissione locale mediante TEM
che è un tubo rigido però
fondamentalmente del diametro di 4 cm
uguale ai monoport monuso che correntemente utilizziamo, loro sono andati a valutare i parametri, quindi la pressione anale a riposo, massimo squeeze pressure e così via, questi parametri del manometriano rettale preoperatoriamente a 3 mesi e 12 mesi e cosa hanno visto?
visto che fino a un anno persistono delle anomalie a carico della pressione anale a riposo e contrazioni,
quindi dei parametri della manometria anorettale e solo intorno verso l'anno si torna alla normalità
e questo è importante ricordarlo perché la maggior parte dei lavori che vi mostrerò hanno un follow up
intorno all'anno avanti. Andiamo a vedere i lavori, questo primo lavoro è un lavoro olandese,
è uno studio prospettico multicentrico
un periodo da 2014
al 2017
317
pazienti sono possibili a
LARA, APTUDAM, TMI 61
a TATME
vengono comparati tra di loro
per alcune caratteristiche come
TASA, SCORE, NEA, DIUVANTE
quindi rimangono 51 pazienti
in entrambi i gruppi. Gli autori
valutano solo il LASIO, SCORE
e la qualità di vita con gli SCORE
delle ORTC e valutano
questi risultati prima dell'intervento
e a 12 mesi dell'intervento
avanti e cosa
osservano? Beh, prima
di tutto questo è come sono stati
tra di loro mecciati i pazienti
rapidamente
vi dirò che sono stati
mecciati per molti parametri
ma non per due dati importanti
tipo e altezza dell'anastomosi
che noi sappiamo possono
condizionare i risultati avanti
quello che comunque gli autori
osservano, loro non
non comparono i due gruppi, vanno soltanto a vedere a un anno il tasso di LARS maggiore.
E quello che si osserva è che effettivamente 65% di LARS maggiore nel gruppo TADME
contro 41.8% nel gruppo Up to Down TME.
Ricordatevelo, a un anno 65% TADME, 41.8% Up to Down TME.
Avanti.
spero che siate ancora tutti con me
che non siate già svenuti
dopo tutti questi dati funzionali
questo è un lavoro del 2021
è un lavoro multidisuzionale
a cui hanno partecipato anche alcuni italiani
il professor Caricato e il professor Passiani
che portano avanti l'approccio TADME
è dati dal 2016 al 2020
55 pazienti sottoposti a robotic TMI
65 a TADME
viene valutato
tutti gli score che vi ho mostrato all'inizio
vengono utilizzati e vengono
di nuovo valutati prima dell'intervento
e a dodici mesi dall'intervento
non di più
i due gruppi non sono proprio comparabili
d'amblè perché c'è un maggior tasso di
amputazione addomino perineale nel gruppo
robotico e un maggior tasso
di confligganza del gruppo TATME
avanti
e prima cosa che fanno loro
è capire
non comparano di nuovo tra di loro
i due gruppi vanno a valutare
qual è il Wexner score, loro utilizzano anche
e la scorre pre-operatorio e post-operatorio un anno, decisamente maggiore nel gruppo TADME, minore nel gruppo robotico.
Avanti, comparano, messano tra di loro i pazienti per alcune caratteristiche e quello che vedono fondamentalmente, effettivamente,
l'approcciare il retto per via transanale aumenta a un anno, vi ricordo a un anno, il rischio di avere una LARS maggiore. Di contro però approcciare il retto per via transanale, questo è un dato che poi tornerà, sembrerebbe ridurre il rischio di problematiche nell'uomo, di problematiche a carico della funzione urinaria.
avanti
questo è un lavoro pubblicato
dal gruppo di Giacomo Ruffo
dal gruppo del NEGRAR
un gruppo estremamente esperto
in chirurgia collaterale
è un lavoro interessante
non sono tantissimi i pazienti
sono 145 pazienti
operati dal 2016 al 2020
è un gruppo non omogeneo
perché non ci sono solo TAPME
e UP2DOWN TMI
ma anche pazienti sottoposti
a partial mesorectal scission
Quindi con una stomosi colorettale più alta e questo impatta la qualità di vita in termini funzionali e anche pazienti sottoposti a Tamis. Quindi è vero che effettivamente i gruppi non sono proprio omogeni.
Dal suo però la robustezza del lavoro, quello che lo rende interessante è che i questionari vengono somministrati a un mese, preoperatoriamente poi a uno, tre, sei e dodici mesi, quindi valutano un po' le varie tappi dell'anno avanti.
E che cosa osservano gli autori? Per quanto riguarda la disfunzione intestinale è un dato questo che torna. Fondamentalmente per come è costruito il LARS score dal 15 al 20% dei pazienti già nel preparatorio hanno una sindrome da resezione anteriore del retto.
e vi dico, vi sono anche dei lavori
una piccola digressione
che applicano l'Arscore
su pazienti normali, non con
tumore del retto e c'è un
15-20% di pazienti anche lì
perché per come è costituito l'Arscore che comunque
hanno delle problematiche
quello che osservano al di là di questa
digressione, gli autori
è che
l'Arscore, la disfunzione
intestinale aumenta rapidamente
nel primo mese per poi
scendere progressivamente verso l'anno avanti quando gli autori vanno poi a cercare di capire
quali fattori avessero un effetto protettivo e quali un effetto negativo quello che vedono è
che l'altezza dell'anastomosi è un fattore protettivo quindi più è alta l'anastomosi
colore tali meno sono i problemi a carico della funzionalità intestinale confermono che l'approccio
transanale dà dei problemi
e è peggiorativo
per quanto riguarda la funzione intestinale
ma solo fino a sei mesi
questo è un dato un po' incontrastante
intorno all'anno
in realtà
l'approccio transanale non sembra avere
più un effetto peggiorativo
poi ovviamente la stenne
genastomotica
le complicanze sono fattori
negativi avanti
vanno poi ad analizzare ma le passeremo
rapidamente la disfunzione urinaria
vedete come
fondamentalmente la
funzionalità urinaria peggiora
fondamentalmente soprattutto nell'uomo
aumenta nel mese per poi scendere
progressivamente, nella donna è molto
meno frequente, avanti
e avanti
e nel
va bene così, indietro
nell'uomo la tatme
ha un ruolo protettivo
direi
andiamo avanti
Disfunzione sessuale nell'uomo e nella donna, avanti, avanti, ok basta così, no indietro scusa, fondamentalmente direi la TADME non ha nessun impatto sulla funzione sessuale quindi né negativo né positivo
è fondamentalmente è migliorativo in termini l'approccio trans anale sembra migliorare la
funzionalità urinaria dell'uomo quindi è confermato il dato questa è una meta analisi recentemente
pubblicata analizzato 10 articoli 506 pazienti e avanti quello che dice questa meta analisi del
professor spinelli è che al momento i risultati funzionali della tatma e sembrano essere perlomeno
equivalenti, se no in alcuni casi
migliori quando comparati
con la chirurgia robotica o la
paroscopica, cioè l'up to down TMI
classica, avanti
noi abbiamo fatto un lavoro che
sta proseguendo
avanti, abbiamo cercato di raccogliere dati
funzionali
ma siamo andati
volutamente a scegliere una popolazione
operata intorno al 2020
2021
una ventina di pazienti hanno risposto
le nostre telefonate perché volevamo
prendere pazienti sottoposti
ad un'astomosi coloratale
meccanico o colonale manuale
vedete 50% avevano un colono manuale
e 50% meccaniche
e volevamo prendere pazienti che avessero un follow up
minimo di almeno 24
mesi, tutti sottoposti a
TADME
19 su 20 hanno avuto
un'astomia, tutti i 19 hanno
chiuso l'astomia entro 6 mesi
avanti e vedete
adesso vedete i risultati
Queste sono un po' le caratteristiche, la maggior parte, 10 su 20 hanno fatto una terapia adiuvante, 6 su 20 hanno fatto una terapia adiuvante, avanti.
E vediamo ora i risultati funzionali, che forse sono più interessanti.
Ora, quello che è interessante, quindi 20 pazienti con un follow-up molto lungo, minimo, superiore a 24 mesi, vedete come in realtà solo il 30% ha una LARS maggiore.
Vi ricordate i dati iniziali che parlavano quasi di un 70% a un anno di LARS maggiore, quindi effettivamente a lungo termine in realtà la quota di pazienti che hanno una LARS minore e una LARS maggiore è molto bassa ed è anche più bassa rispetto ai risultati a un anno dell'up to down TMI che erano intorno al 40%.
tutti quelli che hanno l'ansia maggiore fanno
un peristin con vantaggi
mentre fanno il peristin ma indubbiamente
una qualità di vita non particolarmente
buona, avanti
queste sono un po' le caratteristiche
possiamo andare avanti direi
che vi ho già annoiato
a sufficienza con la parte
questi sono i risultati di funzione
sessuale urinaria
ma che direi fondamentalmente sono buoni
in linea con i risultati che vi ho
già mostrato prima, avanti
Direi adesso arriviamo forse alla parte che interessa maggiormente i chirurghi, ne abbiamo già parlato la scorsa settimana commentando il video, però penso che parlare di alcuni tips and tricks sia comunque utile.
Prima di tutto affronteremo alcuni punti. Prima di tutto quale insufflation device è meglio utilizzare e perché. Poi come partiamo quando sappiamo se possiamo mettere subito il gel point ed insufflare e fare la bossa di tabacco o dobbiamo mettere il low star e il gel point solo in un secondo tempo.
E poi un rapido sguardo come fare un'anastomosi colorettale meccanica e come facciamo noi la coloano manuale, perché fondamentalmente direi che qualunque sia l'approccio up to down, TME, down to up, fondamentalmente l'anastomosi coloano manuale si fa più o meno sempre nella stessa maniera.
Avanti. Ora, sembrerebbe banale ma avere il corretto macchinario per insufflazione nella chirurgia transanale è fondamentale. Avanti. Perché è fondamentale? Perché gli insufflation device che abbiamo standard al momento in cui siamo a livello addominale hanno tre fasi. Insufflazione, controllo pressorio e insufflazione.
usando queste macchine
però il delta pressorio
che normalmente c'è tra la pressione in entrata
e quella in uscita nel retto
quando questo delta è eccessivo
oltre una certa soglia
avete questo movimento respiratorio del retto
questo è il nostro video
si chiama rectal billowing e vi rendete conto
anche voi che con un movimento
respiratorio del retto di questo tipo
fare una borsa di tabacco
è veramente un'impresa
esfinente, avanti
Quello che vi consigliamo di utilizzare sono quegli insufflatori che hanno un controllo, un monitoraggio costante dell'appressore, questo è l'air seal che noi utilizziamo, a trocar a tre vie c'è un controllo costante delle insufflazioni, questo fa sì che il delta tra pressione di entrate e un'uscita nel retto non superi mai la soglia critica avanti
E la differenza si vede a come partiamo avanti. Guardate questo video, è una borsa di tabacco e guardate la stabilità del campo operatorio. La pressione deve essere tenuta a 15 centimetri, ma con un controllo costante della pressione vedete come c'è un minimo movimento respiratorio, ma fondamentalmente vedete come il campo operatorio è stabile.
e una manovra anche non facilissima con la borsa di tabacco, avanti, può essere fatta abbastanza agevolmente.
Avanti, vi faccio rivedere il video perché è bellissimo indubbiamente.
Ora, come partiamo? Quando sappiamo che possiamo mettere subito il gel, poi fare la borsa di tabacco e la rettotomia
o quando invece il gel poi non si può mettere?
Ma degli autori americani hanno cercato di standardizzare la cosa, hanno preso la classificazione di Rullier, che penso voi tutti conoscerete, e hanno cercato di suddividerla così da dare delle regole.
E fondamentalmente, avanti, se il tumore è localizzato o nel retto medio, come in questo caso, facciamo pure parte della diapositiva, o nel retto inferiore, ma più di due centimetri, è possibile mettere subito il port.
Noi usiamo il gel point, in questo caso è meglio utilizzare arrivi in tre misure da 4, 5, 5 e 9 centimetri. Quando il tumore del retto medio si può, e in pazienti con un grosso gluteo e un lungo canale anale è meglio mettere quello da 9, per tumori del retto medio o a più di 2 centimetri direi fondamentalmente la flangia da 5, 5 è adeguata.
e quindi
tumore del retto medio o a più di 2 cm
di aggiunzione anorettale si può mettere
subito il gel point, lunghezza della flange
dipende un po' dalla posizione
e dalla conformazione del paziente
questo per dare un take home message
alla fine di queste diapositive
vedete la borsa di tabacco si chiude molto bene
andiamo avanti
poi la si chiude, si toglie il tappo e la si chiude
avanti, a questo punto
una volta che la borsa di tabacco
è fatta, si fa la rettotomia
io usiamo il monopolare, si fa un punto sui quattro punti cardinali che poi vengono uniti, è sempre circonferenziale, non smetterò di ribadirlo durante tutti i miei successivi video,
o come sempre si deve
progredire sempre in maniera circolare
e sempre in maniera
progressiva
noi usiamo il taglio a 30
piccoli colpi perché se no
è vero che
i trocker hanno l'aspirazione
ma il campo si riempie subito di fuga
rispetto all'inizio e l'altra cosa importante
vedete come il trocker
va tenuto parallelo al monconcino rettale
cercando di non inclinarlo
né troppo verso l'esterno
né troppo verso l'interno
Se lo inclinate verso l'esterno rischiate di entrare nella fossa degli otturatori, se lo inclinate troppo verso l'interno di bucare la parete.
Andiamo avanti, se il tumore è invece a più di un centimetro di aggiunzione aretale ma a meno di due centimetri, quello che noi facciamo è mettere l'onsar, il CAD, facciamo la bossa di tabacco a mano, noi qui utilizziamo la telecamera 4K, quindi noi guardiamo il video, chiudiamo la bossa di tabacco, usiamo un prolene zero e sempre in open noi facciamo, tracciamo, facciamo l'aretto.
Sempre circonferenziale, sempre progressiva, in maniera da non entrare mai troppo in profondità o a destra o a sinistra.
Isoliamo un po' il moncone rettale in maniera circonferenziale, qua vedete siamo a livello inferiore ad ore 6, selezioniamo la componente muscolare, anche qui utilizziamo il taglio, ci permettiamo di essere un po' più insistenti nella transizione perché il fumo si aspira meglio, abbiamo un aspiratore.
Una volta che il monconcino è un po' liberato, e questo è un passo fondamentale, facciamo una seconda running suture sul monconcino rettale. Questo per due motivi. Uno, per evitare il seeding, che è un problema che probabilmente hanno avuto i norvegesi, probabilmente non avevano chiuso bene le bozze di tabacco e hanno avuto un seeding.
Due, perché con una doppia chiusura del moncone rettale voi siete sicuri che quel moncone è sigillato e non avrete perdite d'aria dal monconcino, perdite d'aria che possono incrementarvi il rectal billowing anche a fronte di un corretto insufflation device.
Poi a questo punto, chiuso due volte il monconcino rettale, si completa l'apertura, ci si approfondisce, vedete in basso stiamo entrando nello spazio perimeso rettale, la dissezione è abbastanza agevole.
Voi guardate il monitor utilizzando la telecamera 4K, noi utilizziamo una telecamera da 5 mm 4K e vedete le ultime fibre muscolari e qua siamo sempre posteriormente, siamo a ore 5, stiamo andando verso ore 6, qua siamo ad ore 9, qua siamo a ore 12, quindi questa è la componente muscolare.
Qui stiamo trattando un tumore del retto inferiore. Di nuovo qui vedete come la lama è parallela al monconcino anorettale che rimane. Se l'incisione è a livello ore 12, poi inclinate troppo l'altro, verso l'alto rischiate di fare una lesione orettrale.
liberato abbastanza il monconcino rettale guardate si mette il port si insuffla 15 e guardate a questo
punto avete un campo di lavoro molto bello e potete andare avanti avanti siamo quasi alla
fine non disperate avanti direi che no torna indietro torna indietro torniamo indietro nella
positiva perfetto e quella che forse vi ho fatto già vedere prima però vedete lì il tumore
e la borsa di tabacco viene fatta
open, tanto per chiarirvi
andiamo avanti
passiamo all'ultimo
caso, ancora avanti
se il tumore è localizzato
a livello
dell'aggiunzione anorettale
o poi vedremo dopo
anche un pochettino più basso
se a livello dell'aggiunzione
anorettale si mette
l'ONSAR, si mette
un CAD
e con un anoscopio fenestrato, una garza
beta adinata, si vede dove è il tumore
e si fa un'incisione circonferenziale
sempre open
a val del tumore, quindi voi sapete
dove è il tumore e andate
ad incidere, qua siamo ad ore 3
usiamo sempre il taglio
vedete canale anale, l'incisione a livello
dell'aggiunzione orettale ad ore 3
e sopra c'è il retto
il tumore era un tumore localizzato
ad ore 6, noi sappiamo, vediamo
siamo sempre sotto visione, vediamo
esattamente dove siamo e
facciamo una rettotomia e ci
ci approfondiamo progressivamente fino a isolarci un po' tutto il monconcino rettale.
Una volta che il monconcino rettale è isolato in maniera adeguata,
ci facciamo, vedete, l'anas finta in realtà è caudale, è sbagliato,
mentre quello che vedete effettivamente è il pubo rettale.
E a questo punto, liberato il monconcino, vedete ancora poco,
Con un prolene zero si fa una running suture sul monconcino rettale, generalmente diamo un punto in basso nella parte più caudale e un punto nella parte più craniale e di nuovo facciamo due running suture, una dall'alto verso il basso e poi una dal basso verso l'alto, in maniera da sigillare il nostro monconcino rettale, evitare perdita di aria,
di aria ma soprattutto
evitare lo spillage di cellule neoplastiche
che continuo a ribadere
a pensare sia stato il problema
del gruppo norvegese delle recidive pediche
multifocali. Avanti
quando il tumore invece
è oltre la giunzione anorettale
ed è
ovviamente voi dovete fare un'interfinterica
avanti, non cambia molto
rispetto a prima, ovviamente
mettete solo il Lonstar
questo è un video vecchissimo
mi scuso per la qualità
vedete il tumore è a ore
una in alto, è una posizione
peggiore, meglio quando sono a posteriori
l'incisione a questo punto è
a livello della linea pettinia
il paziente aveva fatto radioterapia
ci isoliamo e cerchiamo
lo spazio intersfinterico
avendo fatto radioterapia è un pochettino
bisogna fare molta
attenzione all'emostasi
e gli anteriori
sono veramente più difficili
perché mantenere il piano corretto
di transizione anche terrenamente non è facile
sotto vedete abbiamo lo spintere esterno
e qua piano piano arriviamo
all'aggiunzione anorettale
e ci accediamo
allo spazio. Quello che vi voglio
sottolineare che si vedrà fra poco
che con l'approccio transanale vedete che
si vede il puborettale
e noi siamo in un piano fra il puborettale
e la fascia del puborettale
quindi in qualche maniera noi ampliamo
il nostro margine radiale perché
portiamo via in questi tumori
anche la fascia del muscolo pubertale è un video vecchio perché usiamo ancora single port della
metroniche che non va benissimo l'ideale è quello che del point della price utilizziamo avanti a
questo punto direi avanti parliamo avanti di anastomosi parliamo di anastomosi coloratali
la circolare che noi si possono utilizzare un po tutte le circolari quella che noi utilizziamo
quando tutte le volte che è possibile quindi quando ce l'abbiamo fortunatamente praticamente sempre è la circolare della della Metronic punti 4.8 eh che ha la testina con uno stelo molto lungo che questo stelo molto lungo ci aiuta eh veramente tanto quando poi lo dobbiamo tenere avanti vi facciamo vi facciamo vedere eh allora prima di tutto fondamentale la borsa di tabacco eh sul moncone allora fondamentale l'ho detto anche lo scorso
Questo è un bel monconcino rettale, è fondamentale col dito staccare la parete rettale dalla parete anteriore, fondamentale soprattutto nelle donne per evitare di pizzicare poi con la circolare la parete vaginale.
Vedete come la parete anteriore sia bella morbida, bella plongeante, si fa tutta la borsa di tabacco, si può fare in questo caso la paroscopica ma quando la conformazione del paziente lo permette si può fare anche open ed è piuttosto agevole, si mette l'onstar, il port fenestrato che vi ho fatto vedere potete.
Poi, sempre in laparoscopia, prima di togliere il tappo, a parte i tremori dell'aiuto che sta diventando anziano, probabilmente, beh, vedete come la borsa di tabacco è chiusa bene, si recupera il colon con la testina, si è già tolto il tappo, non so per il video, va bene, andiamo avanti, e poi a quel punto si fa, adesso, avanti, non so cosa c'entri, ma andiamo avanti, ok, facciamolo partire,
A questo punto, vedete, la borsa di tabacco viene accusa, c'è un tubo di plastica che tiene, poi diamo un punto in questo foro, un po' come si fa nella chirurgia del prolasso.
Questo per sodalizzare bene il moncone, la borsa di tabacco, poi si taglia il tubo, vedete come adesso vedrete come lo stelo è veramente molto lungo e vi rende estremamente agevole l'aggancio.
ora vedete qua
diciamo non è un errore ma è meglio
non farlo, ve l'ho specificato
lascio la flangia del
cell point che è una plastica un po' ruvida
la circolare entra
ma fa un po' fatica, se la lasciate
non dovete solo chiudere
ma dovete ruotare e spingere
dentro mentre chiudete, l'ideale
è togliere questa flangia e mettere
il CAD della metronica
vedete però come gli anelli
anastomotici sono molto ampi
Questa è l'anastomosi, una fotografia di questa anastomosi, l'avevate già visto nelle diapositive precedenti, questi piccoli sanguinamenti generalmente smettono, questo è il bubble test all'incontrario, stanno insufflando in addome, non ci sono perdite e questo è il verde in dolcianina.
A 30 secondi vedete come già il moncone colico sia veramente estremamente ben vascolarizzato, vedete la linea di struttura, si intrabete e vedete che fino a un minuto progressivamente tutto il moncone rettale viene anche ben vascolarizzato.
Non ci sono le orecchie di cane, è una reale anastomosi termino-terminale sezionata non con tre o quattro colpi di firing ed è una bella anastomosi che devo dire in questi anni ci ha dato veramente grandi soddisfazioni e vedete comunque una ottima vascularizzazione di tutta l'anastomosi collo-rettale.
avanti direi avanti ve l'ho già fatta vedere come facciamo ad assumersi colonale avanti allora
avanti facciamo partire il video ci stiamo avvicinando alla fine coraggio resistete siete
degli eroi se uscite a Sardieta allora vedete il moncone colico è stato sezionato con un colpo di
endogia con una pinza lo si tira c'è il lonsar e quello che noi facciamo lo trazioniamo abbastanza
distanza delicatamente e poi un 2-3 centimetri oltre l'aggiunzione anocutanea e proviamo a
lasciarlo. Se il moncone colico rimane in sede vuol dire che il moncone è floppy. Tenete conto
che poi noi l'anastomosi l'andiamo a fare non a livello anocutaneo, altrimenti avrete delle
stennosi anastomotiche, ma a livello dell'aggiunzione orettale. Diamo prima i quattro punti cardinali,
usiamo un monofilamento riassorbibile
2 o 3 zeri
quindi diamo i primi 4 punti cardinali fuori
dentro e poi verrà dato dentro fuori
ma prima prendiamo solo l'aggiunzione anoretale
a tutto spessore
compreso il muscolo, questo è fondamentale
poi diamo 2 punti
per ogni quarto di quadrante
quindi tra il punto R12
punto R3 2 punti
punto R3 6 2 punti
così per tutto
sempre, li portiamo fuori
un po' come si facevano una volta le bilio digestivi a punti staccati, quasi alla fine e poi vedete prendiamo il moncone, lo apriamo poco poco, piano piano e una volta aperto incominciamo, vedete qui abbiamo ad ore tre libero e incominciamo a dare i punti.
In questa maniera, con la parte che andrà via, che stiamo sezionando, noi lo trazioniamo leggermente e vedete che l'anastomosi non si deve praticamente vedere, è all'interno, deve essere a livello dell'aggiunzione rettale. Quando voi lasciate il lonsar avete ancora 2-3 centimetri di canale anale e quella è un'anastomosi con l'anale che funziona, che non vi dà un anno utile.
In conclusione, finalmente, molti di voi non vedranno l'ora, ma siete degli eroi se avete resistito fino alla fine, la TADN è sicura, ha buoni risultati in termini sia di complicanze, di oncologiche, del tutto comparabili all'approccio up to down TMI e lo stesso vale per i risultati funzionali.
Per chi? Fondamentalmente i pazienti con carcinoma del retto e media inferiori
non va usato nel carcinoma del retto superiore
non ha senso e ha più complicanze
esiste una learning curve ma penso che ne valga la pena
anche perché in realtà vi ho mostrato dei dati
che dimostrano come un chirurgo rettale formato
con dei corsi estremamente specifici e strutturati
ha in realtà con questa tipologia di formazione la learning curve ha una soglia decisamente minore rispetto direi allo standard. Con questa ultima diapositiva vi saluto e vi ringrazio, spero e ringrazio soprattutto il professor Palazzini per avermi dato questa opportunità. Grazie davvero di cuore.
grazie andrea perché il messaggio è stato molto chiaro e come al solito è colpito nel centro
perché mi ha mandato delle immagini favolose stupende come devo preannunciato mercoledì
sera dopo la catastrofica visione dell'immagine che ha detto abbiamo visto il video che avevi
fatto durante il congresso che è interessante i colleghi potranno vedere a in continuazione
a questa tua presentazione
ma la cosa veramente interessante
sono le immagini perché sono veramente
ferme, sembra come se la telecamera
fosse ferma su un cavalletto
quindi ti chiediamo a
tutta voce, tutti quanti
di poter rivedere
non queste immagini che
già hai fatto ma le immagini
dell'intervento che ci rifarai in diretta
o il 28 o il 29 novembre
al prossimo congresso. Assolutamente
grazie mille
e vorrei ringraziare il dottor Nardoni
che ci ha supportato dal punto di vista
tecnico, ha avuto con me una pazienza
infinita, oltre a professor Palazzini
ovviamente, per cui davvero
grazie, grazie di cuore per questa opportunità
grazie a te
e a presto, un abbraccio
arrivederci a tutti quanti, arrivederci professor
AI Chat
Sign in to chat with this video using AI.