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35° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 2024 Prof. M. Carlini Neoplasia del cieco, Emicolectomia dx Totalmente Laparoscopica Ospedale S. Eugenio, Dipartimento di Ghirurgia
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Buonasera, ci sentite da Roma?
Ci ho aperto, io vi sento molto bene, chi è?
Buonasera professore, Stefano Arceri
Oh, grandissimo Stefano, come stai?
Ciao, ciao professore
Ciao, professore, bene
Mi siedo con calma e mi guardo l'intervento
è il primo forse che vedo
sono due giorni che non ci fermiamo
sono il vicepresidente del congresso
per cui stiamo trottando con Giorgio da due giorni
allora
che mi dite?
se vuoi puoi iniziare
puoi descrivere il caso
sì sì certo facciamo subito
Stefano un attimo
l'immagine
ce l'avete l'immagine?
ecco adesso è ritornata
abbiamo un black di qualche secondo
ciao professore
allora alzatemi un po'
l'audio di ritorno del professor Arceri
che lo sento un po' lontano
mi date un po' più di
ok
tu mi senti bene?
perfetto
adesso sento bene anche te
ci siamo
la paziente
adesso vi viene presentata
un attimo stiamo
è supina
con gli arti inferiori chiusi
con il braccio
sinistro lungo il corpo
con il braccio destro aperto
a disposizione dell'anestesista
facciamo un primo peritoneo come da sempre ormai da 30 anni con ago di veres ed è qui e se date un
po di zoom e togliete la sciolitica un attimo facciamo vedere il punto di ingresso del primo
trocar zoomiamo ancora un poco di più si vede l'immagine dell'addome perfetta benissimo l'immagine
qui ci sono gli arti inferiori della paziente
qui invece c'è la testa
in questa direzione
quindi questo è il lato sinistro
da dove poi opereremo
di là c'è il lato destro
questo è il trocar per l'ottica
apriamo ok
quindi trocar
vai Rosy
perfetto
primo trocar è dentro
uno scovolino per pulirlo un pochino
mentre intanto noi mettiamo i trocar
io prego
il dottore Edoardo Mosciatti
che sta di là in regia
di presentare
il caso
Roberto, perché è nero?
buio, mi sa che qui è la fibra ottica
è agganciato bene il cavo dell'ottica?
se è un po' scuro
abbiamo tolto un po' troppo
la luminosità
no no, ma c'è qualcosa che non va
no no è che è la fibra ottica
allora quanto ci vuole
per avere la 3D?
allora diamo, io sto in silenzio due minuti
perché stanno dando i microfoni
in regia a chi vi presenta
il caso, intanto mettiamo i trocar
e via le luci in sala
buongiorno a tutti, il quarto caso di oggi
è una donna di 71 anni
con comorbidità
ipertensione arteriosa
e una recidiva di ernia iatale
come avete fatto alcuni interventi sull'addome
e viene in realtà
alla nostra conoscenza perché ha fatto uno screening delle feci positivo per sangue occulto,
dopodiché eseguiva una colonoscopia dove al livello del ceco si repertava una formazione
ulcerata di circa 3,5 cm e dall'istologico di questa paziente è avvenuto una carcinoma
moderatamente differenziato e come potete vedere l'attack di stadiazione è risultata
negativa e fondamentalmente anche in questo caso abbiamo applicato il protocollo Miracol
che è un protocollo pensato per incentivare la flora batterica che può aiutare la rigenerazione
dell'anastomosi e andare ad inibire la flora batterica invece produttrice di collagenasi
e questo ovviamente comporta l'eliminazione dell'antibiotico endovena e l'antibiotico
viene dato per os, perché comunque gli studi anche più recenti hanno dimostrato come l'antibiotico
terapia pre- e post-operatoria aiuti a prevenire le infezioni. Viene dato il macrocol a basso
volume, quindi 2 litri invece di 4, e ovviamente viene fatto 5 giorni pre-operatori e poi 4
giorni post-operatori, 2 bustine di probiotici, che in questo caso sono il WSL3. Grazie per
l'attenzione.
il microfono va benissimo
allora mi sentite?
il forte è chiaro Massimo
Stefano ti chiedo un feedback sulla qualità delle immagini
direi buona, potrebbe essere migliore ma insomma si vede bene
no no no va bene
ok va bene, allora sto staccando delle banali aderenze
esito di una pregressa erneoplastica inguinale destra
portiamo l'aumento un po sopra scopriamo il trasverso il primo tempo è
posizionare bene l'aumento al di sopra dello spazio sovramesocolico in questo
modo per bene deve essere scoperto tutto il trasverso e qui e qui c'è questa
aderenza che dobbiamo portare giù completamente altrimenti non lavoriamo
vediamo un attimo se invece ci fa comodo
vediamo un secondo
sai che quasi quasi
la lascio lì così
ok, lasciamo quella aderenza lì
allora facciamo vedere
questa aderenza tra il mesocolon
trasverso e la radice mesentere
in basso
perfetto
è stata tatuata la neoplasia?
adesso, adesso, sì sì
il tatuaggio è
obbligatorio
in qualunque
metti un po' più a fuoco
in qualunque segmento colico
comunque di dirlo
anche se è obbligatorio
comunque di dirlo in fase di presentazione
l'hanno detto credo
no?
si ero distratto quasi sicuramente come
il mio solito
allora il tatuaggio lo facciamo
sempre, arrivano molti
malati da diverse regioni
eccetera e gli endoscopisti
metti a fuoco meglio, vedi che è un po' sfocato
e gli endoscopisti non sanno questa cosa e se non c'è il tatuaggio io gli rifaccio fare una conoscopia per farli tatuare
perché abbiamo avuto molti anni fa e ora non più col tatuaggio sorprese sgradevoli
che bravi endoscopisti avevano etichettato come lesioni del cecco, lesioni che erano della flessura splenica
e quindi capisci che poi che cosa non succede
allora non soltanto nei piccoli tumori di principio su tutti si fa il tatuaggio
coloscopico scusate questo piccolo tempo noioso ok allora andiamo a vedere mi
tieni tutti ferri momento un secondo mi metto più comodo ok eccomi allora
vediamo un po probabilmente la parte tatuata si vedrà qua dietro
io l'ho già vista, adesso ve la mostro, eccola qui, quindi è veramente del cieco.
Il tatuaggio si fa con il nero di china, non con il nero di
china e non col black. Il primo tempo, se possibile, l'identificazione della
fossetta duodenale. Il nero di china tatua qualche piccolo linfodino e qui si
vede. Questo è l'asse mesenterico superiore, quindi sollevando per
Perlotti è quello para-ombelicale sinistro.
Il secondo trocker è su un punto che è tra il punto medio della linea xifo-ombelicale
sulla para-rettale di sinistra, punto medio della linea xifo-ombelicale.
Il terzo trocker invece è il punto medio della linea ombelico-pubblica.
noi facciamo sempre solo con tre trocar
il quarto credo
non lo metteremo proprio mai
quindi l'ottica è qui al centro
la mano destra dell'operatore
è nel trocar
nel mio addome sinistro
e la mano sinistra è nel trocar da 5 mm
ok?
questa è la posizione
il quarto trocar in questo momento
te lo sta facendo l'aderenza
della plastica
ma guardi in realtà
In realtà, anche se non ci fosse questa aderenza, non serve perché quello che occorre è avere la mano sinistra, che io dico, però è appannato, non vedo bene.
Esatto.
Si vede uno schifo, appannatissimo.
Scovolino, non mi piace così.
Dai, l'acqua deve essere bollente, lo sapete, non calda, se no serve un cacchio.
Allora, vediamo se riusciamo a cominciare.
Guarda in basso nel monitor.
Ok, abbiamo detto che abbiamo identificato l'origine dei vasi gliocolici, o meglio la salienza lungo la mesenterica.
A volte, se possibile, si vede la fossetta duodenale, credo sia qui, credo che i vasi gliocolici siano questi.
Apro un po' più lateralmente rispetto all'asse venoso mesenterico superiore, perché di fatto, più indietro con l'ottica,
e scopriamo la vena mesenterica superiore
che sta già qua sotto
non ti avvicinare, non c'è bisogno
eccola qui, questo è il profilo
della vena mesenterica superiore
ok, proseguiamo lungo il profilo
ed entriamo quindi in quello spazio anatomico
che ci porterà a divaricare
la fascia di gerota dalla lamina avascolare di tolt che sta a grosso modo
qua non approfondiamoci ancora se c'è bisogno francesca metteremo una
lunghetta un attimo come sempre non avvicinarti troppo dentro il trocar
allora adesso ci fermiamo un secondo lascio cadere questo che è il meso colon
destro che porteremo via per intero anche se il tumore del ceco anche se il
tumore iniziale mi piace fare un'emososi non voglio
vedere chiazzette e quindi ogni tanto indugio in questo tempo così vediamo
l'ultimanza che il punto dove arriveremo con la sezione francesca appena c'hai
l'ottica 3d ce lo dice che è un'altra cosa
Adesso disegniamo la sezione del mese intere e andiamo fin verso l'ileo nel punto che poi sarà
quello della sezione del viscere. Ecco qua, mese intere, già chiuso e sezionato allontanandoci
demarcazione che ci metterà un pochino, ma intanto abbiamo deciso che
questo è il livello di sezione. Torniamo quindi una lunghetta, non mi
piace vedere questo colore. Allora abbassatemi poco poco il tavolo e
date un pochino di ruota verso la sinistra della paziente, vi prego.
Grazie. Ti fa schifo. Allora la lunghetta, fai vedere la lunghetta.
Ok, questa è la strada che ci porta allo spazio tra Tol de Gerota, che adesso troveremo qui.
Però prima di farlo vorrei arrivare a circondare i vasi leocolici, che sono qua dentro, e scoprire il duodeno, il ginocchio duodenale inferiore.
ok allora lascio la presa e afferro questo tessuto qui che è davanti ai
vasili ocolici che sto scaldando un pochino qua sotto ci troviamo il
ginocchio duodenale inferiore che abbassiamo senz'altro così si ma è sporca
e ci mette pure la visione qua sul punto sporco
francesca tu ci dici quando l'ottica è pronta il duodene abbassato adesso
completiamo la finestra al di sotto dei vasi gliocolici entrando nel piano di
clivaggio tra tol de gerode che abbiamo tanto invocato eccoci qua e deve
scendere tutto questo ecco deve scendere tutto ci sono delle chiazze opache che
non si possono guardare se voglio cambiamo l'ottica dobbiamo
mettere la 3d è sporca però vorrei la 3d allora ecco i vasi leucolici adesso un attimo che li
chiudiamo e li sezioniamo mettiti bene al centro mettiamo sotto questo giovanni chiusa in questo
modo finiamo di abbassare un pochino vedete il duodeno come sta scendendo ok perfetto può
bastare allora dividiamo la vena dall'arteria delicatamente così si può
chiudere insieme ovviamente i nostri maestri del passato qua mettevano un
krail un paio di ferri uno sopra uno sotto
noi invece siamo diventati che alla laparoscopia vediamo le cose millimetriche
stiamo chiudendo la vena come abbiamo fatto ormai migliaia di volte tutti i
vasi colici solo con il ligature, sezionata, rimane l'arteria che prepariamo ancora un pochino ma non
c'è bisogno più di tanto, adesso la chiudiamo una volta, due volte, allentiamo la trazione tre volte
senza aver chiuso lo strumento, ora la richiudiamo con lo strumento completamente chiuso, questa è
e la terza e di nuovo al centro, ultima applicazione e taglio. I vasi leocolici sono chiusi e sezionati
alla radice. Ripeto, ormai abbiamo fatto più di 1350 casi, ne abbiamo già fatti un paio
di cento all'istituto tumori in cui i vasi sono solo chiusi. Quello è il ramo colico
del tronco gastro-colico, gastro-pancreatico-colico o DL. Andiamo sul ginocchio duodenale superiore
e lo abbassiamo rispetto al ramo colico del tronco DL, in questo modo. Ok, possiamo fermarci
un momento, qua dentro troveremo il ramo destro della colica media, vedete che la vena mesenterica
superiore è qui, è denodata e sotto c'è l'arteria che ovviamente pulsa, qua dentro ci sarà il ramo
destro della colica media che credo già vi appaia, credo si veda, va bene? Allora, però ancora è
prematuro fare questo tempo, abbassiamo ancora, lasciamo tutto, intanto il duodeno è ben
evidente e credo sia evidente il giallo rosa salmone della testa pancreas. Abbandoniamo
tutto, ce l'hai l'ottica 3D? Non ancora. Dovrei fare un tempo a chiudere l'intervento
prima che arrivi l'ottica. No, è che sai che abbiamo diverse ottiche, ma quella che
mi piace più di tutti è quella che posso usare anche come 3d perché una tip cam
come vi dico nei tecnici c'ha la luce solo c'ha il chip sulla punta quindi non
disperde qualità d'immagine a me piace molto di più però l'abbiamo usata per
intervento precedente il ciclo di sterilizzazione è quello che non si può
correre va bene allora rivediamo l'arteria qui eccola e allora questa è
è la linea che dobbiamo seguire e questo deve scendere tutto, cosa che abbiamo già fatto quasi
completamente, qua dietro vedete la vena cava inferiore, il duodeno, qua dentro c'è l'uretere
che non cerchiamo di principio, strane tumori avanzati, strane condizioni anatomiche sfavorevoli
eccetera seguiamo quella linea che abbiamo disegnato verso l'ilio che già
è deconnesso e quindi basterà fare questo per aver aperto tutto quello che ci serve
ciao max solo per salutarti ti ho seguito un po' però adesso ripartirò e allora ti volevo
salutare complimenti sempre per la tua tecnica grande nunzio ciao caro un braccio forte ciao
Ciao amico mio, allora dicevamo qua sotto c'è Benovarica, c'è Uretere di destra, non ci interessano proprio, li dimentichiamo.
Bene, allora ho ancora un po' di duodeno da far scendere, la porzione laterale, ora mi sembra che sia già scesa.
Come ripetiamo ormai da infiniti anni nei colon, il primo tempo deve essere sempre quello posteriore in senso medio laterale, solo poi è quello anteriore in senso latero mediale.
ste chiazze su st'ottica mi stanno veramente facendo girare
tu mi dici
tu mi dici puliamo, io ti dico di no
ma che vuoi da me?
ah c'ha ragione
so io che non voglio fermarmi perché
è la terza emicolettomia destra oggi
con la splenettomia ipermassiva
uno alla fine dice
mo me so pure un po' stufato
allora
facciamo
diciamo un avvicinamento frontale
al mesocolon trasverso, in questo modo, scendendo delicatamente, risollevando e cercando il punto
di arrivo del ramo colico dell'ansa di L. Basterà abbassare ancora un poco il ginocchio
duodenale superiore, afferriamo più stabilmente, ok, così, portiamo in basso tutto, perfetto,
e allora qua dentro lo vedete là sotto chiuderemo avvicinandoci poco a poco al tronco venoso ferma
siamo sulla testa pancreas ci stiamo scivolando al di sopra qui delicatamente per non far sanguinare
molto delicati e precisi così eccoci un po di emostasi per andare via usando questa per quello
che è una bipolare avanzata fantastica c'è una lunghetta dentro vero guarda che chiazze
di sporco allora fammi mettere la lunghetta fammi passare allora facciamo due cose finiamo
ad abbassare il duodeno che tanto ormai manca veramente un niente e questo quindi ci farà
uscire sotto al fegato in trasparenza si vede già devo regolare questo è mostro si dammi la
lunghetta ok grazie mi fermo un attimo pulite questa cacchio di ottica scovolino del trocar
grazie, non c'è ancora sta 3D
va bene, vai
forse è un po' meglio
va bene, allora torniamo
dove eravamo, finiamo di lavorare
qui, e vabbè
allora, eccoci
si è visto qui il ramo destro
della colica media che pulsa
bene il ramo venoso
ovviamente i vasi colici medi
non sono solo arteriosi
e adesso
senza strappare
in maniera delicata e precisa, chiudiamo il ramo colico dell'ansa venosa di L, ci passiamo
dietro, questa è tutta vena mesenterica superiore, quindi bisogna essere precisi, in questo modo
per non fare guasti, ruotiamo lo strumento, seconda applicazione e possiamo chiudere e
e ora sezionare, perfetto, la vena mesenterica superiore scende, ok, qui è chiusa, la vedete, la sto sollevando,
gli sto facendo fare un percorso non anatomico, il chirurgo quando mette le mani modifica la posizione delle strutture
e deve avere uno schema mentale di come le ha determinate, di come le ha spostate, altrimenti poi non si capisce più niente.
dicevo che abbiamo l'arteria
che è questa
che voglio vedere se si può
conservare
pulendola un pochino
io credo di sì
e chiudiamo solo un ramo
più periferico
tanto qui l'infopatia non ce n'è
questa è una lesione del ceco
e nei tumori del ceco
l'incidenza di
anzitutto deve essere un tumore
non un T1 come in questo caso
caso, ma deve essere un T2 o addirittura un T3, l'incidenza dei linfonodi metastatici
all'origine dei vasi colici medi nei tumori del ceco è veramente trascurabile. Un rametto
venoso che ha richiesto questa piccola emostasi, ci fermiamo, ok, andiamo quindi avanti e conserviamo
il ramo principale della colica media ramo destro avendolo lunghetta mi piace vedere sempre molto
pulito non voglio vedere non uso mai l'aspiratore odio il rumore dell'aspiratore quindi non lo uso
mai questa è pancreas quindi non ci giochiamo più di tanto perché ripeto pancreas è buono ma
poi se si incazza si incazza allora questo è il punto dove sezioneremo il colon trasverso
ovviamente, è molto
lo so, ma
non è che si può fare sconti
e fare una
pezzettomia
anche perché comanda la vascolarizzazione
non il chirurgo
grande professor Arceri
è esattamente come ella dice
ok, questo è stomaco
siamo nella retrocavità degli epiploni
quindi poi adesso
staccheremo questo e scenderà tutto
ma noi ora
ci fermiamo un attimo
dopo questi paio di colpi qui perché è sceso tutto per bene quindi questo è una
dissezione corretta ci fermiamo un momento lasciamo questa lunghetta ci
torneremo e finiamo un tempo di distacco qua sulla parete dobbiamo arrivare a
sentire con lo strumento
la parete dell'addome
a destra ovviamente
la cosiddetta doccia
si signore
eccola qua, sento la parete addominale
quindi sono arrivato lì
non devo fare di più
la paracolic gutter
dicono gli anglosassoni
lo lasciamo qui
ci fermiamo
l'ileo il mese intero era fatto
e vedete già
non serve il verde endocianina
vedete molto bene il segmento vitale da quello ormai devascularizzato
andiamo su e finalmente tiriamo via tutto questo
sempre in O3D
tutte queste aderenze sono roba banale che richiedono pochi secondi di lavoro
merito non è del chirurgo che non sta facendo niente di importante
e non è comunque merito suo ma è merito della tecnologia
e questa è una tecnologia fantastica basta sapere dove metterla lei fa tutto vedete che velocità che
ha lo strumento impressionante allora bene abbiamo aperto tutto lo spazio retroperitoneale quindi
ora qui ci sarà assai facile spostando l'ultimanza se ancora non l'ho fatto no allora un attimo solo
scusate torno un momento indietro perché non ho fatto questo tempo un secondo solo ok qua deve
scendere non l'aveva ancora fatto perdonatemi vena ovarica la vedete qua sotto ecco adesso
sì ottimo adesso dopo questo posso tornare adesso sì che posso tornare di qua perché un punto di
riferimento molto chiaro e inequivocabile sulla zona da sezionare che è il peritoneo parietale
e quindi il distacco posteriore del viscere che si allontana dal retroperitoneo senza violare
troppo la fascia di gerota ma non facendosi scrupoli se un frammento ne viene via perché
nei casi di tumori avanzati andare un po più posteriormente mica è male non è questo il caso
mi sembra che le tre micolettomie fatte oggi
questa sia la migliore e la più didattica
perché la prima era un tumore sconfinato
avanzato, infiltrante il retroperitoneo
con quei noduli di carcinosi aumentale
abbiamo portato via tutti la paroscopia
ma insomma il caso andava considerato
con un intento palliativo
Il secondo era una mada un po' grassa e quindi forse l'anatomia non era così ben visibile, questo forse mi sembra migliore di tutti.
Allora, torniamo un attimo medialmente, risolleviamo un attimo il mesocolon, lo ridisponiamo e qui la lunghetta va via
e finiamo sempre medio lateralmente posteriormente il distacco del retro
peritoneo bene ci siamo allora portiamo giù tutto l'omento momento scende tutto
e iniziamo ci fermiamo stacchiamo la colecisti dal colon frequente questa
cosa non è certo un problema ma va fatto bene ecco qua troveremo lo spazio che
abbiamo fatto posteriormente tra un attimo senza fretta non bisogna avere ansia di entrare dietro
bisogna farlo avere un po di pazienza per entrarci. La colicisti è pulita no? La colicisti non ha calcoli
quindi facciamo anche le colicistectomie purtroppo si fa da qui lavorando con questi
si ogni tanto ci capita, vai dentro con l'ottica, vai dentro, vai dentro, vai dentro, vai dentro, vai dentro, vai dentro, vai dentro, ok perfetto, grazie, questo sotto il duodeno, benissimo, ok, allora riafferriamo meglio, perfetto, fammi fare un po' di emostasi, la colicistica è ancora un po' trattenuta qui, ok, adesso è libera,
rimaniamo un attimo all'angolo colico destro
che non è completato
non è ancora completamente distaccato
lo sarà fra un attimo
eccoci qua
rimane questa tenda
anteriore questa
che è la vera
legamento sospensore
dell'angolo colico destro
che adesso finiamo di staccare
se questo volesse andare via
diventa più carino da vedere
ecco qua
Bene, quindi vediamo che si scopre tutta l'acido denale, la testa pancreas che abbiamo già preparato, quindi adesso abbiamo la terra vista dalla luna, del pancreas pronto, con i vasi, con tanto di lunghetta che si fa vedere.
Allora riportiamo tutto medialmente, cava, ovarica, ripeto non lo cerchiamo mai ma insomma
a dirgli buongiorno a questo retere di destra ci vuole un attimo, eccolo qua sotto, ok
Ok, muoviti, non vuole, sei vergogna, c'è il cinema, eccola là, rimettiamo indietro con l'ottica, rimettiamo tutto a proprio posto, rimettiamo l'aumento al di sopra, ok, andiamo sotto e finiamo la sezione del mesocolon trasverso nel punto che scegliamo per la sezione del viscere, ci manca ancora un po' di lavoro qui, eh?
e questo è il piano
allora facciamolo dal davanti
è meglio
a posto
ferma
perfetto
bene
adesso siamo messi bene
non abbiamo più dubbi
scusate questo continuo spostamento del lomento
ma fino a che non lo resego
togliamo la lunghetta
fai vedere
di mezzo
bene così
allora
marcata marginale
aie mi sale lo stomaco però
che palle, ora mi ha stufato, e perchè non l'ho abbassato, è che metto la joann troppo posteriore,
eh si per forza, ok infatti ok, vabbè vabbè, allora separiamo l'omento dal colon trasverso,
bene finiamo l'omentectomia qui quanto ne portiamo via tanto non serve portarlo via però vabbè dai ormai ci siamo ok questo della mano sinistra è l'omento che andrà via facciamo un po' di amostasi e vediamo bene il punto che dobbiamo scegliere per sezionare perché vedo che ancora non è pronto per bene
Bene, c'è ancora un po' di antrocastrico lassù, allora facciamo così, lo faccio da sotto verso di me, lo faccio spesso, questo piccolo artificio, ecco qua, preparate la strutturatrice che mancano pochi secondi alla chiusura del colon trasverso, rimettiamola a posto e adesso si vede bene che il trasverso è pronto, pochi colpi, pochi attimi e tutto fatto.
Come ha detto Francesco? C'è anche la 3D. C'è la ragione del professor Arceri? Ok, allora, vediamo bene. Mi pare che non c'è bisogno anche qua di nessuna indagine cromo. Se metti bene in vista questo è devascularizzato.
qua c'è invece un buon colon, il meso è tutto fatto, suturatrice, allora apriamola, ruotiamola, articoliamola bene e andiamo nel segmento ben vascularizzato, ruotandola così, perfetto, possiamo sparare, apriamo, togliamo l'articolazione e chiudiamo,
Spostiamo tutto, guardiamo un momentino se l'emostasi dietro è buona, come è, tutto è pulito, l'intervento se fosse un tumore avanzato sarebbe più che radicale perché peraltro abbiamo anche chiuso la casta epiproega destra che contiene l'infonodi 4D che in certi tumori avanzati del destro sono metastatici.
portiamo tutto in alto
andiamo a lavorare sull'ileo
eccoci qua
la demarcazione era già molto evidente
lo sarà diventata ancora di più
la lunghetta qui
non ci piace che la suturatrice
se no la chiappa
ok
allora suturatrice
vediamo se dobbiamo dare un colpetto
ancora di mesentere
se no poi sanguina
si secondo me è meglio
lo so sta un po' in croce
generoso. Allora
mi fate una cortesia e mi spostate
un pochino il monitor verso di là
che così stamattina
abbiamo avuto uno staff
infermieristico che ora è cambiato
e allora vorrei
dirvi che voglio ringraziare
di nuovo
Valerio Manfrellotti, l'anestesista
che si è fatto tutte e tre le
microlettomie destre e la
splenectomia indietro con l'ottica
ma lo staff infermieristico
che è cambiato e stamattina ho ringraziato quello che c'era e adesso ringrazio Francesca
Fiorentino che sta al tavolo e i due infermieri fuori tavolo che sono Rosalba Parente e Valentina
benvenuti, grazie anche perché oggi è stata una giornata di scioperi, essere qui a lavorare
mi ha fatto davvero piacere, grazie, grazie, grazie.
ok, allora
adesso con un grande sacchetto
che introduciamo, grande perché
ha una bocca da 15 cm ma in realtà
l'asta e il diametro
è da 10 quindi entra in un
trocar comune
spostiamo un momento la lunghetta
sopra il fegato
così non ci rompe le scatole
scusate
un francesismo a bassa quota
e apriamo
io dico sempre ai miei collaboratori
basta scoprire tutto il retroperitoneo, aprire bene il sacchetto e quindi poi farcelo cadere,
è una cosa di veramente di pochi secondi, salvo poi non chiudersi il sacchetto come
sull'ultimo caso e riaprirsi e doverlo riposizionare, ma insomma quello è stato un problema di...
Ok, spadelliamo un po', cominciamo a chiudere, ecco qui, abbiamo chiuso, sganciamo, gli diamo un'altra strettina e poi lo posizioniamo in pelvi dove non ci dà fastidio, mentre lo si posiziona in pelvi da sotto quasi sempre esce l'ansa ileale anastomotica sezionata, quasi sempre.
aspetta rosa aspetta un'altra volta tutti i miei collaboratori di oggi da rosa marcelli naro eduardo
mosciatti de ruggeri ventrone e a tutti gli altri che ci hanno aiutato fai vedere un po benissimo
questo è l'asse mesenterico si vede bene denudato e allora prendiamo l'ultima ansa che sta qua giù
sezionata
ruotiamo tutto verso noi
se no facciamo
una torsione interna
io la faccio invece vicino a te
ma potresti tu abbia ragione
ma voglio seguire il mese intero sezionato
guardiamo a sinistra del monitor
credevo che fosse più mediale
invece potresti che sia come dici tu
ma come ho visto il mese intero sezionato
in genere esce sempre da sola
quindi stavolta no
e allora andiamo a cercarla di qua questo è il mese intersezionato e l'ansa deve
sta qui perché se ne sta qua sotto eccola dove sta ok ok un par de passe
questa scatola non c'è eccola qui benissimo allora disponiamo bene il meso questo non
ci deve stare qua sotto ma deve uscire perfetto così un attimo sopportatemi
ancora qualche minuto poi giuro abbiamo finito e ci andiamo fatemi togliere da qua sotto tutto
questo tenue che si è andata a infilare dove non deve perfetto togliamo il filo ridisponiamo
l'anza prendiamoci bene ok adesso sì ora mi piace allora dai mi date gli occhiali 3d cambiamolo
Allora, mi fermo un momento, ho lasciato un aghinadome, farò una piccola sutura di
sopraggitto su queste sudoratrici meccaniche, lo so è una tristepol, tiene
eccetera. Ci abbiamo avuto una volta anni fa una
filtrazione tra la linea diagraff dell'ansa del moncone ileale e
allora da allora facciamo questi cinque minuti di una sutura sui due monconi
così scovolino diamo abbiamo cambiato lotti abbiamo messo una 3d grazie tanto voi con te
a vedere 2d perché insomma non c'è mettete gli occhiali anche l'aiuto è molto più luminosa è
un'altra cosa sai mi piace perché ripeto i tecnici non spiegano che sta in punta il chip non sta ok
Ok, ora noi stiamo vedendo in 3D, per voi è uguale, ma noi vediamo in 3D.
Abbiamo una 3D 4K che è la All One della Storz, che è una tecnologia che abbiamo da anni e per me è eccellente.
e ringrazio di nuovo ovviamente tutti gli uomini Storz
la Telecom
i servizi informatici dell'azienda
i tecnici di MTV
che sono di la regia e quelli che stanno in auditorium
Gaetano Fusaro e tutto il mondo
e di nuovo all'amico Giorgio Palazzini
che anche quest'anno mi ha fatto fatta fatica
ma non si dice di noi gli amici
quindi vi chiedo la pazienza di questi 5 minuti
di questa sutura poi facciamo un'anastomosi che sarà un'anastomosi meccanica latero laterale iso
peristaltica con una chiusura a mano della breccia per inserire le suture adesive ma intanto facciamo
questo e poi pensiamo al resto se sti geni che hanno inventato invece le fasto loop avessero
fatto come altre aziende fanno il pledget sarebbe tutto molto più semplice il filo andrebbe abbattuta
prima subito invece no siccome non c'hanno il brevetto hanno fatto sto cacchio d'anellino
che non è tanto difficile da da da infilare è che non stringe il primo passaggio bisogna stringerlo
col secondo come sapete bene ancora un passaggio anzi due quello che serve che vale sta cosa boh
ripetiamo la stessa cosa
sul moncone colico
è tutto il giorno che
fai quattro interventi maggiori così
che ogni tanto vado via l'immagine
alla fine ti fa avvenire un esaurimento mentale
ok
senza devascularizzare
senza faematomi
che se no per meglio far
qui giaccio forbice
qui fuori
altro portachi da fare sul trasverso
mi togliete un po' di ruota così il trasverso ricade un po' verso destra
vedete intanto la CME, vedete il ramo destro della colica media
scheletrizzato, aspetta un attimo che devo accompagnarla, non posso fare il portacchi
togliete un po' di ruota dai, allora è l'omento che fa stare il colon dove si vuole
quindi bisogna spostare l'omento e se tira bisogna sganciarlo
lo fai vedere rosa? vedi c'è un po' di radice di mesocolon che non lo fa andare verso destra
ok forse può bastare sì benissimo guardiamo un po' se sta fermo se sta dove vogliamo che stia
puliamo la superficie anteriore tanto poi questa bisogna passarci la strutturatrice
vabbè ma è pulita dai che gli devo fare? la lunghetta dov'è? la lunghetta è lassù
ok ma solo qui lezioso lo so non mi dispiace veramente tre secondi ok bene con sta fermo
dove deve stare quindi dicevamo sutura di sopraggitto sulla sutura meccanica del colon
A posto Valerio? L'anestesista dice che è a posto, vediamo un po' qui se c'è ancora un po' di sutura, ma sì ci siamo, facciamo l'ultimo passaggio.
Allora la forbice, le forbici, immaginavo l'ultimo punto è sempre quello che ti fa prendere un vasetto, vediamo se è fermo, se no fa un'ematoma che ci dispiace, poi quello sì che fa saltare la sutura.
Ok, allora, affrontiamo, disponiamo bene i due monconi fra un attimo per l'anastomosi.
Dai, Joan, Joan, Joan, mettiamo il ligascio per prendere.
Che c'è qui? Niente? Il fumo? Perfetto.
Allora, il colon sta bene, certo, veramente ha rotto le scatole questo affare, eh?
Mi sta veramente dando fastidio da prima.
aspetta aspetta adesso ce lo togliamo dalle scatole sto guarda si è tutta ruotata non lo vedi ok adesso
si è ruotata dall'altra parte e mo siamo quasi dritti perfetto francia abbia pazienza guarda
lo lascio lassù insieme mettiamone ah no non c'abbiamo sacchetto quando togliamo la lunghetta
dai fammi finire sta anastomosi che sto stanco allora questo è messo per bene questo è messo
bene, prendiamo l'ileo, ok non ci sono torsioni, impicci e cavoli, forbice
poi sul collo, fammi vedere il collo, non facciamo monconi ciechi
troppo lunghi, perfetto siamo dentro, ampliamolo un po' perché da qui
devo entrare con la branca più grande della suturatrice dai forbice sporca se
non si entra si entra prima con la branca piccola si posiziona meglio la
branca piccola qui in genere entra molto facilmente
porco cazzo del monitor
eh, non mi è scappato
però non si può proprio più
oggi tutto il giorno
allora, qua
questo chi è? nessuno
trattengo sempre l'ileo un po'
quando la chiudo perché tende a sfuggire
fuoco
l'apriamo ma non completamente
per non sbracarla
la branca
piccola, vediamo se dentro
non sanguina, no
sbrigiamoci a chiudere che
che ci passa una lunghetta gli da un asciugatino qualche istante a due tre minuti di pazienza
abbiamo finito l'intervento per un poco sporco me ne scuso ora lo pulisco durato un po questi
che intendo dire
mi dai un attimo in lega
mezzo seconda
adesso si
andiamo
dove siamo arrivati
ah si perfetto
qui e poi qua giù
così è incavigliato?
no una vera running
proprio non incaviglio mai
perché questo è un filo
auto blu
siccome avevo perso un pezzo di filo
sembrava che avevi incavigliato
No, perché è un autobloccante, devo dire che ci è stato anche quando abbiamo iniziato a usarlo sconsigliato di farlo.
No, no, assolutamente, noi che non vedevamo bene, sembrava che aveva anche avigliato, invece no, assolutamente.
Allora, portiamo in basso questa, adesso questa piccola apertura ci serve per introdurre il probiotico, però facciamo ancora un piccolo passaggio.
ok allora altra joann un attimo puliamo allora facciamo una cosa mettiamo la
lunghetta tutta qua sotto così non bisogna andare a prenderla di
traverso dammela joann su se puo fa col portaghi poi capirai il portaghi è il
filo autobloccante con tutte ste spicule per mandare manicomio sulle pezze
perfetto la lasciamo lì per il medico legale che
verrà no speriamo che no la punta metta messa bene così ma si venga molto vicino
continua quando poi ti dico per cortesia instilla aspetta un attimo ok poi poi
instillare probiotico si riempie bene l'ansia e anche già il colon via esce
E così l'anastomosi è a mollo in batteri non patogeni, non collagenasi produttori che si attivano per l'insulto chirurgico e per tutta una serie di altre ragioni che adesso non è qui il caso di raccontare,
ma che insomma hanno un ruolo importante nel proteggere i meccanismi di costruzione dell'anastomosi nella cicatrizzazione, nella guarigione, nella chiusura.
Quanti casi abbiamo fatto finora? Tra destri, trasversi, flessure, sigma, retti? Più di 200?
ok questa nuova preparazione ok ancora un passaggio e poi torniamo indietro e facciamo
un secondo strato bene torniamo senz'altro indietro e l'intervento volge al termine
niente drenaggio ovviamente avete visto niente sondino ovviamente antibiotico profilassi solo
l'orale ieri, oggi e domani
e poi da domani due bustine al giorno per osso
del probiotico insieme a liquidi chiari e poi
alimentazione e poi quando va tutto bene in terza
giornata, in quarta, poi a seconda di altre
comorbidità, di altre motivazioni, di altro carattere
i colondestri vanno a casa. Francesca
devo fare ancora una passeggiatina
qua, vedi c'è ancora 4-5 passaggi
c'è poco filo per 4-5 passaggi
forse tu hai ragione
anzi senza forze
perché ho fatto una sutura un po' più lunga
del previsto
e perché ci stanno fili a diversa lunghezza
anche perché hai ragione
il punto dove finiscono le spigature è questo
quindi poi l'altro l'altro ha tagliato e l'altro va tagliato quindi mi sa che mo ci fermiamo proprio
questo monconcino come sempre non chiudiamo i mesi ma ci mettiamo l'omento però volevo
mettere un hemlock qui a fermare questo perché vai vicino non credo ci siano più le no è liscio
qua non terrebbe allora togliamo la lunghetta intanto lunghetta fuori aspiratori mai usati
in tutte queste tre colon vero che hai detto abbiamo il ciccetto di grasso dice marcellina
ha ragione se c'è un hemlock se no non ce l'ha guardami un attimo qui spostiamo l'aumento che
già vuole andare lì a proteggere il disastro che abbiamo fatto
a chiudere questa cosa
vabbè, diamo un'occhiadina all'anastomosi
allora già che ci siamo
è lunga, è rosea, non è torta, non tira
va bene così
dai, un hemlock e andiamo via
allora, adesso amplieremo l'incisione del trocar ipogastrico
e da lì estraiamo il pezzo
e poi ce l'hai chiusura
grazie tante professor Carlini
ottimo, bellissimo intervento
l'ho seguito
con molta attenzione
sicuramente didattico
il caso per cui sarà
probabilmente molto utilizzato per la didattica
grazie veramente
per la disponibilità
sei un amico come sempre
una persona estremamente competente
quindi i tuoi giudizi e i tuoi suggerimenti
sono sempre molto apprezzati
grazie a tutti quelli che hanno avuto
la pazienza di ascoltarci
e di osservarci, forbici
e quindi
saluti, saluti, saluti
nonostante l'ora e nonostante sia venerdì
ancora c'è tantissima gente
collegata, considera che noi abbiamo
ancora, te lo dico subito
1, 2, 3, 4
5, 6 canali
aperti
ancora
e sono le 17.24
4 di venerdì, per cui come al solito
il congresso di Giorgio
ha una grande intonanza
ed è veramente
il più tecnologico che possiamo
avere. Gli applausi vanno
veramente tutti a lui, sai, hai ragione
Stefano, a chi ci
lavora. Allora, grazie ancora
a tutti. Grande opportunità.
Ciao, arrivederci.
La mesenterica
che ci saluta. Ciao Paolo.
Ciao, a presto.
a presto, ciao amico mio
a presto, ciao
io direi a questo punto
spengiamo senz'altro il microfono
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