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35° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 2024 Dott. Luigi Boccia Emicolectomia destra robotica Chirurgia Generale Mininvasiva e D'Urgenza ASST Mantova Direttore Dott. Luigi Boccia
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della via biliare principale e piuttosto la scheletrizzo che mi dà più sicurezza
non ho una disposizione per esempio tipo bottom up, per esempio qui andrebbe molto
meglio, sono posizionato un po' laterale al blocco duodeno pancreatico e quindi
Sì, perché quel tessuto è fuori dal duodeno, proprio quello che stai tirando su adesso mi
tratta fuori dal duodeno. C'è questo qui più vicino alle forbici.
Adesso però voglio prima capire questa roba qua. Ecco, mi dai un punto del 2.0 per favore?
Scusami, la cadea non ti può aiutare lì? O ce l'hai sul fegato?
Ce l'ho un po' sul fegato, però secondo me sì, me l'ero praticamente dimenticata. Potremmo pensare di metterla così.
O addirittura così.
Perché vedi, l'udeno si è attaccato un pochino anche sul letto della colecisti, dove c'era la colecisti probabilmente, quindi si tira un po' su lì.
Però lì è finito quel tessuto.
Non riesco proprio a prenderlo.
Per cosa Paolo?
Ma no, cioè adesso dobbiamo pian piano...
Adesso te lo sei tirato tutto giù, sembrerebbe...
Qui sembra proprio pulito il duodeno, sembra bello morbido lì, no?
Sì, il tivaggio è proprio bello, insomma, a vedersi.
Sì, è lì un pochino più...
ma io credo che ci possiamo
anche accontentare
voi cosa dite?
Paolo Pasquale
direi che
io penso che tu abbia ottenuto il massimo
esatto, ha fatto una pulizia più di così
credo che non tutto
non possa fare
Vedete, quella era solo la coccia secondo me e basta, cioè non c'era altro.
Sì, perché lì si è scollato molto bene la piega, quando è il piano proprio raso raso, secondo me si può accontentare.
Bene, dammi un dito di guanto.
Sono sicuro che molti avrebbero confertito già da un paio d'ore.
Sì, davvero, complimenti perché...
Ma guarda che è una santa pazienza, ci vuole come tutte le cose, perché poi io non lo so, la chirurgia è fatta di tranquillità e di anche educazione nei confronti dei tessuti,
Perché alla fine, sai, adesso se ci fossero stati sicuramente altre cose io l'avrei convertito, però adesso mi pare che avevamo fatto un po' tutto quello che...
Ora ci stai prendendo gusto, eh?
Eh?
Ora ci stai prendendo gusto.
No, nel senso che sono contento per essere arrivato al dunque, perché sai, non è facile, poi chi fa chirurgia queste cose le capisce, cioè non è che stiamo, perché poi dicono, ah vabbè ma tanto tira via un pezzo, ecco il cavolo, cioè voglio dire, intanto lo devi tirar via bene, intanto devi essere oncologico e non solo oncologico, ma soprattutto prudente.
perché c'è anche quest'altro aspetto che purtroppo con gli anni ti viene avanti.
Certo, ma questo chiaramente richiede anche una tecnica e una valutazione
durante la procedura chirurgica che è fondamentale, insomma.
Quindi complimenti ancora.
Prova ad aspirare Paolo, che così vediamo un attimo se c'è rimasto qualche pezzettino.
Poi guarda, voi che fate anche robot eccetera, io personalmente vedo che lavorare con la robotica ti dà una magnificazione di tutto e quindi ovviamente sei molto più avvantaggiato per alcune cose.
perché poi non lo so io ecco adesso puoi tirarla via no si guarda io mi sta venendo in mente un
caso che un altro valente vai pure su un vero un sinistro che era attaccato alla vescica e certo
sulla vescica se attivi non più tranquillo perché sai che comunque che faccia riparare
ti può dare meno problemi di un duodeno
però avevo fatto
avevo staccato completamente il pericistio
senza poi dare dei punti
di forza, l'esame istologico
poi quello risultava reazione desmoplastica
ma non aveva
infiltrazione
e a farlo
il piano non l'avrei fatto
ti dico la verità, mentre in robotica
con le forbici come hai fatto tu
passo passo
piano piano l'attenzione
poi hai una precisione, una visione
che è talmente magnificata
che ti spingi comunque
a fare delle cose
in mini-invasiva
mi era venuta in mente
adesso una cosa perché
te lo volevo dire prima ma poi c'eravamo
concentrati sull'intervento
ho visto che di fatto
nella vostra presentazione
non so se era il dato del 2024
con la robotica
sono aumentati le procedure
mini-invasive sulla colorettale
non so se era quello il dato
Sì, sì, un po' tutto, perché noi siamo passati da un 60 al 91% di procedure endoscopiche.
Infatti ho visto che proprio il vostro dato della chirurgia open si è nettamente ridotto.
Questa cosa mi ha colpito perché il vostro dato è molto in linea.
ho letto uno studio recente sulla chirurgia colorettale
sui tassi di penetranza della chirurgia mininvasiva
e mettevo in paragone la paroscopia e robotica
ed era molto bello lo studio perché faceva vedere
negli ultimi 4 anni, l'ultimo anno considera che era dato 2021
era un registro dove negli ultimi 4 anni
era aumentata del 20% la chirurgia mini-invasiva come penetranza sulla colorettale e in particolar modo si notava che la laparoscopia è rimasta costante, c'era aumentato del 2% ma il tasso era aumentato del 18% nel totale perché si erano sviluppate le piattaforme robotiche, poi c'era un'influenza, non erano divisi tra colon e retto, dicevano che è molto aumentato anche e soprattutto perché si fa molta più chirurgia del retto mini-invasiva grazie alla robotica.
Noi oggi, non so se saremo ancora collegati, noi facciamo un retto robotico che credo che con l'avvento della chirurgia robotica, io ne ho fatti talmente tanti diretti, però come la fai con la robotica e con la monopolare è una situazione veramente incredibile.
È un'altra musica.
E' bello vedere che la vostra casistica corrisponde a quello che poi c'è in letteratura, sul fatto che la robotica spinge di più la mini-invasiva, aumenta il tasso di procedure in mini-invasiva.
E questo secondo me è forse uno dei dati che spesso uno non considera, ma in realtà ormai...
Sì Pasquale, però non deve essere letto come una moda, perché alcune procedure che tu in laparoscopia, per esempio una sindrome, noi abbiamo fatto dei casi dove praticamente la lisi di aderenze in laparoscopia era praticamente impossibile.
Invece con la robotica ti puoi spingere praticamente a tutto quello che tu vuoi e senza avere comunque limiti nell'andare a fare la cosa.
A parte che sei amplificato e tutto, ma hai una visione e una padronanza comunque dei tessuti che in laparoscopia purtroppo non hai.
Qui purtroppo no, per fortuna hai una visione dall'alto tridimensionale con tutti i tessuti e poi questo pneumo che puoi tenere a otto nel post-operatorio non hanno dolore, perché il dolore viscerale dura 6-10 ore,
ma il dolore della parete addominale costa c'è in termini di dolore guarda infatti noi quando
quando ero a grosseto avevamo fatto però fatto anche una pubblicazione sulle reversal art man
si è fatto 20 casi in un anno e mezzo in robotica e non ho mai convertito in chirurgia open avevamo
tempo della lista di aderenze probabilmente che c'è lì c'era proprio vedevi la notavi come in
alcuni casi la paroscopia avresti convertito menti robotica facevamo una lista di aderenze spinta e
e poi la conversione della stomia la ricanalizzazione è proprio quello che dici tu poi
ti dirò ieri parlavamo con boni ho commentato un sorretto fatto con e il versus e parlavamo
soprattutto di proprio quello che stai dicendo tu della visione tridimensionale infatti boni
faceva una considerazione noi avremo sistemi robotici ma il vero vantaggio ce lo daranno
la visione di questi sistemi robotici perché ormai dice lo strumento è un monopolare la
bipolare sempre una bipolare ma poi guarda incomincia a valutare l'aspetto della intelligenza
artificiale inserita
nella chirurgia
intanto che operi
vuoi vedere comunque la TAC
vuoi vedere la risonanza
per esempio le resezioni
epatiche, qualsiasi
tipo di situazione
per esempio qui avremmo
potuto vedere
che sicuramente
avremmo potuto vedere
per esempio rivedere la TAC
proiettata sul teleschermo
intanto che tu operi
Cioè su tutte cose che stanno venendo avanti e che sicuramente ci daranno un aiuto enorme per la chirurgia.
Assolutamente, io immagino che magari tra vent'anni quell'immagine di quel duodeno con il colon attaccato ti dice se puoi clivare o non puoi clivare, lo sai prima.
E questo è proprio quello che forse porterà l'intelligenza artificiale in chirurgia.
Eh sì sì.
Ti volevo chiedere ora, che in un momento meno di stress, chirurgia di parete ne fate? Io ho iniziato a fare e ho visto delle cose robotiche che secondo me la paroscopia non farei mai e riproduci interventi open con delle vere riparazioni come le TAR.
Guarda, con la robotica è una storia completamente entusiasmante, quindi credo che il futuro, il problema grave è che una chirurgia robotica non riesce a sopportare i costi di quello che ti dà il DRG e non sei autorizzato, quindi ne fai qualcuna.
però abbiamo già visto
i vantaggi che puoi avere
assolutamente
assolutamente
sì che poi guarda
ho visto fare delle tar
una tar fatta in
robotica complessa
cioè una tar vera
va a casa
in seconda giornata perché lo vuoi tenere un giorno in più
fatta in un pen
lo tieni una settimana
se poi non ti si infetta la ferita
rischia di starti dentro un mese
e allora il vantaggio economico forse
vai a recuperare con quello che spendi
dopo nella leggenza
noi non siamo americani
ma siamo un sistema sanitario
noi abbiamo un sistema che
va valutato sull'istantaneità
del costo e non
sulla progettualità del costo
perché è normale
che... ecco puliamo l'ottica
per favore
e poi mettiamo il portaghi
Infatti il problema grave Pasquale è proprio questo, cioè bisogna rivedere tante cose perché poi alla fine in termini di costo beneficio sul territorio e sul sistema nazionale impatta in modo minore, però i costi immediati li vedi solo adesso sostanzialmente.
spendi 3.000 euro e te ne danno 2.000, hai già perso, quindi non c'è una
situazione, dal punto di vista generale, ottima. Quindi tutto va condiviso con le
scelte politiche che, a mio avviso, non viene fatta una programmazione
sanitario-politica da permettere una rendicontazione corretta.
Questa è l'idea che mi sono fatto io. L'unica cosa è poi nel tuo piccolo, poi la formazione. Guardate che anche tu puoi fare il migliore intervento robotico, però se non c'è un'equip perioperatoria, infermieristica, anestesiologica, di reparto, di preparazione per intervento, tu è come se non avessi fatto assolutamente nulla.
Perché tutto viene infisciato poi da un gesto non corretto fatto dai colleghi oppure da un percorso.
Assolutamente.
Purtroppo la sanità viene rispecchiata in termini di danaro, ma se tu vuoi curare uno bene,
Bene, tempini di denaro non ce ne sono, perché oggi i device costano l'ira di Dio, è un colon così che la regione ti dà un ritorno di scarsi 5.000 euro, tu con una procedura robotica, no ma è il grasso sai Paolo.
E non lascia stare, butta dentro l'ottica che va via. Ah no, devi allora introdurre il trocar leggermente più dentro, sai? Prova a pulirlo con una pezzolina.
Eh sì, il grosso problema è questo. Tu, vabbè, questo magari lo tieni ricoverato qualche giorno in più, visto che l'hai lavorato sul dodeno, lo so.
Ma guarda, la differenza tra il colon robotico e quello, devi entrare con una pezzolina e spingerla dentro, poi me la prendo io.
Cioè, la differenza è che un colon laporoscopico lo devi tenere una settimana, un colon robotico puoi mandarlo a casa dopo 3-4 giorni.
E questo è una cosa che secondo me impatta sul dolore della parete addominale e anche sul tipo di anestesia.
Adesso i nostri colleghi anestesisti sono molto preparati, stanno molto attenti all'uso di morfine, fanno il tablock, l'aperiturale quando serve.
Però ti rendi conto che è una situazione, tra virgolette, anche quella molto complicata.
Posso fare una domanda al vostro anestesista?
Sì, Erika.
Domanda facile, non la mandi in ansia.
Volevo sapere come si comportano loro, soprattutto sul posizionamento dell'arteria, che è sempre una discussione.
però alla fine poi tu metti l'arteria, alle volte i pazienti hanno un disagio perché poi si trovano l'ematoma, hanno dolore, quando forse in alcuni casi non è necessario.
Io mi sono un po' imposto su questa cosa con una politica colondestro, almeno che non sia un paziente cardiopatico che ne ritenga che sia necessario per il monitoraggio invasivo della pressione,
Però con l'ondestro nel paziente che lavoriamo con 8 massimo 10 di premo non la mettiamo, la mettiamo sul retto perché è un intervento un po' più lungo e poi ha un trend molto più spinto, perché noi spingiamo a 24 di trend e se facciamo una resezione gastrica magari particolarmente lunga oppure pazienti che hanno diverse comorbidità, per il resto non la utilizziamo.
Voi che politica avete su questo?
Noi ci basiamo più che altro sul paziente che abbiamo davanti, ovviamente valutando il tipo di intervento, come ha detto lei, il retto, diciamo che di solito tendiamo a metterla.
Per questa tipologia di intervento noi oggi l'abbiamo messa, ma semplicemente perché era un paziente che si era molto animizzato anche nei giorni precedenti
e quindi l'ho voluta io per un monitoraggio, ecco, anche da quel punto di vista.
Ok, come antidolorifico al postoperatorio cosa farai? Diamoci del tubo e facciamo con lei.
Ok, va bene. Allora, tenendo presente che io adesso ho fatto un'anestesia opioid sparing,
nel senso che gli ho fatto prima dell'induzione un blocco che si chiama SP,
quindi che funziona molto bene nella chirurgia robotica e poi sono andata con un fentanyl con
tutta l'analgesia del caso nel post operatorio gli metterò paracetamolo ibuprofene fisso per
la prima giornata e qualcosa al bisogno ma non mi aspetto che ce ne sia bisogno mi dai un punto del
il 3-0
grazie, grazie mille
lì sul duodeno
volevi mettere qualche puntino di rinforzo
oppure vai direttamente per la nastrosi
se lo vuoi fare
ti conviene farlo adesso
anche con la robotica
ti dà la facoltà di andare
là dietro con la telecamera
infatti io
vedi che ci ho lasciato la garzina
voglio vedere che si
estrinseca qualcosa di bile
mi metti
il portachi e poi dopo ci vado perché guarda io con la con la mia ottica supero tutto e vado
sicuramente vedi vedo i sanguinamenti perché poi quando hai cruentato a un certo punto si
blocca tutto e poi dopo invece ecco adesso noi facciamo un'anastomosi manuale come facciamo di
solito. Vediamo se l'ansa è dritta. Usiamo il filo con le ancorette, il quill. Non so se lo conosci
Pasquale. Sì, lo conosco il quill. È un ottimo filo perché noi lo stiamo usando, ci sta dando
delle belle soddisfazioni. Paolo, puoi aspirare per favore? Vediamo cos'è che sa. Il V-lock l'ha
me utilizzato? Ma sì, in passato sì, però mi trovo meglio con il quill, ti dico la verità.
Ti trovi meglio e anche con i robot ti trovi meglio con il quill perché io a volte ho l'impressione
che il filo si possa sfilacciare un pochino per lo strumento robotico di per sé, cioè nella sua
natura, essendo una presa più forte. Ho avuto qualche impressione così, poi sono solo impressioni
perché non abbiamo avuto complicanze
su brecce, quinte
però
io no assolutamente
poi il problema come tutti i fili
dipende tu come
ovviamente lo
lo tratti
perché poi sai c'è anche
tu metti questo punto di appoggio per
io mi raddrizzo a cose
poi userò due punti
di quill per fare l'anastomosi
ok
lo blocchi con una
clip alla fine, il quill oppure no?
sì, qualche volta sì, qualche volta
no, dipende dal tipo di tessuto
che vado a trattare
per esempio il quill
nei difetti di parete è bellissimo
perché
ti dà
per esempio quello un po' più grande
devi tagliarlo prima
sai Paolo?
Poi noi su alcune strutture per esempio dopo noi mettiamo il Tacosil che non so se lo conosci, è un farmaco fantastico, non è un device ma un farmaco ed è oltre a essere coagulativo e sigillante per i tessuti e noi ci troviamo molto bene su quel duodeno, ce lo vado a mettere dopo.
Ok. Mi dai le forbici al posto del portaghi? Come? Non ho capito. Eh, sempre col quill. Ah,
sì, dammi il quill. Scusa, mi ero distratto. Grazie. Tu la fai con la suturatrice, Pasquale?
Sì, sì, sì. Chiudo la breccia con l'autobloccante. Erika, la pressione è alta la del signore? Brava.
abbiamo
Erika che è fantastica
a parte
abbiamo fatto un fegato l'altro giorno
che mi sono preso uno spavento
ma comunque è lo stesso
se poi fai
la tomia e poi l'anteriore
poi con lo stesso filo
diciamo anteriore e posteriore
ne uso solo due
anche
nelle gastrectomie
viene molto bene
Mi piace molto fare l'anastomosi, è sempre così, c'è un manuale robotica.
Il robot ti permette di fare una chirurgia come quella aperta, non so se tu hai avuto anche la stessa impressione, con una fatica inferiore e con una precisione migliore.
Assolutamente.
Vedi questo filo come si modella bene? Perché il problema dei fili di quelle ancorette è che non vanno stressati, vanno fatte solo poche prese sul filo, perché se lo si prende poi perde quella che è la sua efficacia.
Questo è lungo, 15 o 18?
Federica 15, Paolo mi metti una cosa qua per favore, un emolock qua, perché secondo me per dicchia questo vasino, ecco chiudi pure, perfetto, se mi dai le forbici adesso, ok.
col segno di poi la gastroscopia
per dare una risposta ai colleghi
l'avreste fatta poi?
io no
l'unica cosa che mi è venuta in mente
è dare un po' di blu di metilene al soldino
proprio per
quello l'ha detto anche il dottor Viganò
io lo possiamo anche dare adesso
perché adesso abbiamo
siamo tutti con Viganò
l'unica cosa che
non penso che ci siano spandimenti
ti dico la verità perché non mi sembra mai interrotta
un pochino c'era un punto, forse la sierosa
ma la mucosa non si è mai vista
si ma dopo mettiamo questo prodotto
dopo ti faccio vedere
che è un sigillante
fantastico
che non è un device
ma un fungo
noi non lo usiamo nel fegato
nel pancreas, lo usiamo un po'
dappertutto
si si fa una patina
diciamo così
ecco
Ecco, mi dai pure il portaghi e l'altro quill?
Eh? Che dici Fede?
Ovviamente immagino che facendo l'anastomosi così manuale, quelle volte che può capitare,
capita raramente, del sanguinamento dell'anastomosi dove c'è la staplerata.
Non ce l'abbiamo, con questo non ce l'abbiamo.
Ti dico la verità, da quando abbiamo usato le signa carica ocra praticamente non abbiamo avuto problemi.
Prima avevamo qualche problemino di sanguinamento e dovevamo praticamente, come dire, chiamare sempre l'endoscopia per fare l'emostasi.
Però ti dico che dal punto di vista, dal punto di vista con quella signa lì, problemi non ne abbiamo.
Ocra sarebbe una via di mezzo tra una bianca e una blu, perché è anche vascolare, quindi ha un morso più basso rispetto alla blu.
e rispetto alla
lascia meno spazio
mentre l'ocra è tra l'azzurro e il verde
cioè scusa
la viola
è tra l'azzurro e il verde
e lo usate su tutte le sezioni
coliche
e dell'ilio giusto?
come hai fatto
io per esempio
ho fatto
nell'ilio la ocra
e nel trasverso
ho messo la
la viola
col Versius?
ha fatto un retto però lui
era un po' complesso perché
era una paziente che probabilmente
aveva avuto degli episodi di verticolite
aveva fatto un'isterectomia
quindi ha dovuto fare
analisi di aderenze
prima laparoscopica
ha fatto tutto il tempo perché il Versius
come sai
usi troche della laparoscopia
cioè tu non devi adattare la macchina e ha fatto tutto il tempo ben arteria flessura l'ha fatto
la proscopia e poi l'ha fatto solo a parte del mesoretto l'ha fatto con il versus ti dico bel
mesoretto fatto bene neanche facile perché c'è anche anteriormente il pieno vaginale che era
attaccato visto che aveva fatto anche l'isterectomia venuto bene poi c'era un tatuaggio che sporcava
molto, quindi venuto bene, diciamo la qualità buona. Secondo me rispetto a questo sistema
robotico devono progredire dal punto di vista dello strumento, proprio della capacità di
forza che ha lo strumento e anche un po' sull'utilizzo perché non è così facile,
questa è una chirurgia che viene fatta in mezione nella console, mentre lì hai una
una chirurgia guardando in un monitor in 3D con gli occhiali, con due joystick e controlli
tutto con le mani, quindi è molto più pulsante nelle mani, se non hai il pedale di attivazione
ecco, però il risultato finale è comunque buono, cioè fatto bene, quello è uno che
forse è quello che in Italia, forse negli ospedali pubblici è quello che ha utilizzato
più di tutti il Versius e ha fatto più procedure, quindi lo vedi utilizzare a lui
e lo vedi che è utilizzato bene la macchina, senza impacci, senza difficoltà nell'utilizzo.
Però secondo me la learning curve del Versys non è la learning curve del DaVinci,
ha una learning curve più lunga, a livello di console intendo.
Ma io l'ho usato una volta però non sul paziente, perché ce l'hanno fatto usare solo una volta
per fare le prove
un giudizio non te lo so dare
anche io l'ho utilizzato solo una volta
qualche anno fa
poi proprio appena quando ero uscito
forse anche loro sapevano poco
diciamo che è una cosa che deve evolvere
come è stato per il Da Vinci
che ormai siamo alla
sesta generazione
non mi ricordo più
ma è 30 anni che sono sul mercato
con un sistema robotico
ma sicuramente
Ne usciranno degli altri, perché adesso io non so tu quanti anni hai, però io ne ho 59, insomma non so se farò in tempo a vedere tutte le innovazioni.
noi di solito
col drenaggio voi cosa
no no no in alto qua
il
col drenaggio cosa fate
Pasquale di solito
allora guarda
io lo metto
se ho paura di qualche sanguinamento
cioè nel senso se c'è stato un ampio scollamento
anche a volte sulla doccia parietocolica
ci sono soprattutto quando sei sulla flessura
destra
i pazienti un po' obesi che
che ho coagulato molto, ho fatto una coagulazione vipolare, lo metto ma poi lo rimuovo praticamente in seconda giornata,
perché tendenzialmente il colon destro se sta bene, non ha problemi, in quarta lo mandiamo a casa.
Sto iniziando a metterlo molto meno, ti dico la verità, in un intervento che ballisce senza problemi,
paziente magro, tranquillo, che non prende anticoagulanti o antiaggreganti, così iniziamo a metterlo sempre meno.
effettivamente se tu non lo metti ha un disagio in meno il paziente perché si muove prima gli
dà meno fastidio ecco l'unica cosa ho notato che ora capita più spesso di fare magari delle
cme non lo faccio in tutti i colon terzi la faccio soltanto sulle tessure su insomma tumori del
trasverso diciamo prossimale o trasverso medio e ho notato più l'inforrea facendo la cm e allora
lì forse non è scevra di complicazioni e voglio dire e quindi come sono l'inforrea importanti
perché comunque sono pazienti che ti danno 600 700 al giorno quando soprattutto se hanno l'info
cioè noi la riserviamo solo ai giovani
lì dove c'è indicazione
assolutamente
secondo me anche lì va ben tarata
all'inizio si fa un po' di più
perché magari vuoi capire bene
come fare la procedura
però non ha un'indicazione in tutti i colonnestri
anche perché ho notato
anche quando tu fai queste cime molto spinte poi la robotica dispinge molto a pulire bene
hai visto prendi il gusto e poi vai eh ho visto anche molte di re che era il postoperatore ma
sì perché lì ci sono dei nervi ma lì c'è il presso simpatico è come quello che fai fuori
quando facciamo il retto cioè anche lì tante complicazioni e sintomi sono legati anche a
quello è non solo mi aspetti che non viene spesso stressato e che lo pensano
che non ce l'ha fatto la diarrea ma c'è un problema nervoso di e quindi è per
passare ci mettono anche un paio di mesi e quindi bisogna stare attenti
voi invece lo mettete lo mettete in questo caso lo mettere sicuramente no la
verità in questo caso lo mettere sicuramente
Beh, questo è in dubbio, però voglio dire, noi di solito tendenzialmente non lo mettiamo.
Non lo mettete?
No.
Sì, guarda, ultimamente abbiamo iniziato un po', poi sai, dipende sempre il paziente che hai davanti, a volte lo fai più per una prudenza tua che per il paziente stesso, o per una tua tranquillità, però effettivamente è sul retto sempre, sul retto lo metto sempre, un drenaggio lo metto sempre.
Anche se ti dico io, i retti, quelli radiotrattati li proteggo sempre tutti. Parlo bene con il paziente, poi se si può si chiude prima l'idiostomia, anche se questo non è che poi ti toglie, cioè non è dimostrato in letteratura.
Però io ho sempre quella paura che se ti fanno, noi retti li prepariamo, il colon sinistro e il destro no, però se ti fanno la chispa e quando fanno l'ascessino, la raccolta, poi il liquido va in giro, gli viene quella pussa esettica che non è il massimo.
Noi retti e sinistri sì, il destro no. Allora andiamo a vedere adesso lì. Federica prepara un coso lì, un tagosi, il grande, roller.
Il blu, hai deciso di farlo oppure no?
Sì, sì, mettete del blu di metilene.
In questo caso lo lascio il sondino fino a domani, almeno un paio di giorni.
per questo tipo di procedura
credo anche due o tre giorni
ok
normalmente invece lo toglia a fine intervento
immagino, anche perché poi le CME
sono quelle che ti danno
sempre un ritardo
hai anche un po' di gastroparesi
spesso
mi è successo alcune CME che si canalizzassero
con due o tre giorni di ritardo
un po' di vomito inizialmente
non lo bagnare
eh
sì sì un attimo che voglio
dai dammi il tacosil vedi pasquale qui non ci sarebbe lo spazio per mettere una
cosa non ci sarebbe stato se no assolutamente assolutamente dai due
No, no, no, non lo tolcare tu. Mi devi dare due... No, no, lo tengo fuori perché sennò dopo... Due gocce d'acqua. Mi dai una garzina bagnata calda? Sì, sì, grazie Luca.
effettivamente sembra fatta apposta hai visto guarda questo è un prodotto
fantastico è un farmaco ed è un prodotto che noi lo utilizziamo soprattutto nei
nei due beni difficili oppure in qualche anastomosi nel pancreas nel fegato ci
sta creati che lo metti lo metti sopra come si pancreatica quel lo metti sopra
per l'anastomosi pancreatica
questo la fine o no?
Sì, sì.
Ok.
E sulla sprenopancasettomia
lo metti a coprire la trancia?
Sì.
Ok.
Ecco,
puoi tirarti via questa garzina.
Come aghi,
come sei messa?
Ecco,
allora,
mettiamo il drenaggio.
Va bene.
Guarda,
noi a questo punto
vi salutiamo,
complimenti perché
avrebbe fatto un intervento difficile,
un caso difficile
e questo vi fa l'onore
perché vuol dire che conoscete
i vostri mezzi
ti ringrazio
e non so se
pomeriggio ci ritroveremo
voi iniziate subito dopo con il resto
si noi adesso se la Erika
ci fa iniziare immediatamente
che è fortissima la Erika
noi siamo già a posto
va bene non so se dopo ci ritroviamo
grazie è stato un piacere
Pasquale spero di vederti
a presto
salutatemi sante capitani
Eh sì sì, te lo saluto. Ah dov'è? È qua Sante, vai qua.
È qua? E allora salutatelo. Va bene, dai, spero di vedermi.
Vedi come si è alloggiato bene questa falda?
Ma infatti...
Sembra fatta a posto.
Sembra fatta a posto, sono stato per questo intervento oggi.
Ai complimenti, magari ci vediamo più tardi allora.
Va bene, grazie, ciao.
complimenti Luigi, ciao
ciao Piero, un abbraccio forte forte
amico mio, ciao ciao
ciao, a presto, grazie
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