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32° Congresso Chirurgia Apparato Digerente anno 2021 Pietro Maida Emicolectomia sinistra con escissione parziale mesoretto Direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale Clinica Malzoni di Avellino Direttore della Scuola di Riferimento Nazionale della Società Italiana di Chirurgia sulla Chirurgia dei difetti della parete addominale (ernie e laparoceli)
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la sezione anteriore con eccezione parziale del mesoretto
e valuteremo in base a quello che troviamo se fare o meno l'iliostomia
ovviamente è un paziente che non ha fatto neodiuvante
anche perché c'è una lesione localizzata
e quindi è un paziente che viene operato direttamente
ma lui è stato operato perché è suboccluso oppure è un programmato?
no, no, no, programmato, programmato
ho parlato di lesione estenosante perciò mi chiedevo
no, serosante nel senso che
non ha fatto
una coloscopia completa ma è un paziente
che è stato assolutamente in elezione
perfetto
quando noi
programmiamo di non fare la flessura
l'approccio è questo, cioè non partiamo
ovviamente né dalla flessura né tanto
meno dai gasi, preferisco fare
la mobilizzazione
latero-mediale
come si fa un po' in open
questo ci consente anche di
mettere
in sicurezza le strutture retroperitoneali e poi procediamo con l'approccio mediale sui vasi.
Ovviamente in questo caso facciamo la legatura dell'arteria, la facciamo all'origine, quella
quella della vena, diciamo, subito a fianco, quindi diciamo due o tre centimetri al di sotto.
Senti, mi fa un piacere, scusami, dovete chiamare, ma devono togliere quest'audio di sottofondo,
per noi è fastidiosissimo. Ma lo senti anche tu questo?
Un po' sì, un po' di ritorno sì, penso Marco Vitellaro che sta cercando di mettersi in comunicazione,
Io lo vedo nello schermo, prima lo sentivamo, ma probabilmente...
Chi si sta mettendo in comunicazione, scusami?
Pronto, mi senti?
Noi ti sentiamo.
Ciao, buongiorno a tutti da Roma.
Ciao, buongiorno.
Scusami, ma abbiamo avuto qualche problema all'inizio.
Ci puoi dire solo qualcosa in più del paziente?
Il paziente maschio, femmina?
Sì, devi girare la mano.
è un maschio di 55 anni
che ha una lesione
stenosante
dell'aggiunzione retto sigma
a 15 cm
possiamo togliere
tutto questo sottofondo?
possibile che non ci riusciamo?
ce l'avete anche voi questo ritorno?
ma se non abbiamo un sottofondo
la sala operatoria
ma non siamo noi però
e forse
stare a qualche altro canale che interferisce
allora stavamo dicendo
quindi un uomo di 55 anni
con questa lesione
un uomo che non ha fatto terapia
nella diurante ovviamente
scusami tu hai visto
la lesione vero?
si io si
no no lo mostro
altro collega si a te si
non so se l'aveva già vista
no
perché stavamo cercando di riuscire
a risolvere i problemi di audio
se ce la fai
Allora stavamo dicendo, questo è un paziente abbastanza favorevole dal punto di vista della corporatura, ha un dolico sigma e questa è la lesione, che è proprio dall'aggiunzione retto sigma, vedete qui c'è la riflessione.
in questi casi abbiamo deciso di non abbassare la flessura
non ce ne dovrebbe essere bisogno
e come stavo dicendo prima a Mariano
quando decidiamo di fare l'intervento in questo senso
l'approccio iniziale è questo
cioè facciamo un approccio lateromediale
in forse lì con una mobilizzazione tradizionale
e poi andiamo sui vasi
ok
vedo che vai solo con la monopolare, col crochet
non utilizzi altre energie per fare questi tempi? Come costitutino o nello specifico?
Devo essere sincero, io utilizzo moltissimo la monopolare nella dissezione, poi con forbice e
uncino a seconda dei casi, è un'abitudine diciamo mantenuto nel tempo, ovviamente utilizzo l'energia
avanzata poi insomma quando ce n'è bisogno, però diciamo che i tempi della dissezione preferisco
farli quasi sempre col croce o forbici a seconda poi dei casi insomma però diciamo che ho cercato
insomma questo da sempre di mantenere diciamo le abitudini della chirurgia aperta poi insomma
quando possibile ovviamente diciamo no diciamo questa questo tipo di approccio che facciamo qui
Qui è un approccio che può sembrare strano in laparoscopia ovviamente ma io credo che il vantaggio sia quello di avere il pneumo, un paziente così magro diciamo che alla fine non cambia molto nel senso che si può fare più o meno qualunque tipo di approccio.
Però diciamo che in linea di massima, quando non si fa la flessura, penso che il vantaggio di questo approccio sia quello di mettere in sicurezza le strutture retroperitoneali e poi sappiamo bene che consentendo l'ingresso del gas nel retroperitoneo abbiamo ovviamente una facilità di dissezione nelle fasi successive.
A profetto, ti diamo un attimo fastidio, in questo caso la lesione è ben evidente, ma il tatuaggio tu lo fai quando lo fai per individuare, non è il caso specifico perché abbiamo visto chiaramente la lesione, giusto per chi ci sta sentendo.
Allora, noi facciamo in questo modo, quando la lesione supera i 10-12 cm,
da un attimo la bibola, quindi entriamo, soprattutto oltre i 15 per intenderci,
quindi entriamo in quella sorta di terra di nessuno dove possiamo trovare la lesione un po' dappertutto
e penso sia capitato a chiunque
a meno che la lesione
non sia visibile chiaramente
all'attack
procediamo con clip e tatuaggio
e ovviamente
subito dopo la clip
effettuiamo
un'attack successiva
e questo ci serve ovviamente per
la pianificazione
preoperatoria e il tatuaggio
ovviamente poi ci serve per la gestione intraoperatoria
diciamo che
siamo arrivati, penso sia più o meno
quello che facciamo tutti, ci siamo arrivati perché è capitato effettivamente di trovare
lesioni del discendente a destra e viceversa, quindi insomma c'è bisogno, a volte c'è
una disparità notevole, sappiamo bene la difficoltà per un endoscopista di muoversi
all'interno, di orientarsi all'interno dell'unico intestinale.
Di trovarci a dover fare una coloscopia intraoperatoria perché non ci troviamo con quello che diceva l'endoscopia preoperatoria, è una situazione per fortuna non frequente ma certamente non è capitata a ciascuno di noi.
Devo dire che utilizzando questa doppia metodica del riscontro preoperatorio e di quello intraoperatorio non abbiamo più avuto grosse sorprese, siamo tranquilli.
Per le lesioni ovviamente nelle quali l'endoscopista identifica la valvola ileocecale e quindi abbiamo un riscontro chiaro di distanza dal cieco, non ci preoccupiamo più di tanto, così come per le lesioni al di sotto di 10 cm dove praticamente anche con la semplice esplorazione digitale riusciamo a orientarci a quel punto,
anche perché sapete bene che il tatuaggio del retto normalmente poi si traduce in un campo blu che diciamo non facilita la dissezione
ecco vedete questa forse è la vera difficoltà dell'intervento il paziente come dire troppo magro
che chiaramente diciamo ha poco grasso che protegge le strutture nobili però al di là di questo insomma
lo classificherei come paziente favorevole
sicuramente
c'è una buona esposizione
nonostante il dolico sigma
che in genere ingombra sempre parecchio
ma sicuramente c'è una bella esposizione
qui c'è il ludo di terra
buongiorno, mi sentite?
si
ciao, sono il dottor Panzera da Milano
ciao, buongiorno
buongiorno, mi ha detto Barazzini anche di
seguirti anch'io, per cui lo faccio molto volentieri
bene, grazie
allora, cosa stai facendo di bello?
Allora è un tumore dell'aggiunzione rettosigma data endoscopicamente a 15 cm visibile dopo adesso te la mostro per il quale abbiamo un uomo di 55 anni per il quale abbiamo programmato una resezione anteriore con escissione parziale del mesoretto e poi valuteremo l'iliostomia o meno.
Dammi un attimo la pinza, allora questo ha un dolico sigma per cui abbiamo programmato
di non abbassare la flessura e questa è la lesione, avvicinati, eccola qua, questa è
la lesione.
Allora allarga, dai la pinza, dammi una garzina, arrivati a questo punto introduciamo normalmente
una calzina anche se qui andiamo quasi in trasparenza però diciamo questo è quello
che facciamo d'abitudine e procediamo adesso con l'approccio mediale ai vasi
allarga, dammi la pinza
te la trovo qua
Giorgio sempre male, ma il 21 è un com
ci sono già tre commentatori
voi avete verso solo l'immagine
anche quella del camera
vai su
lasciate, o avete anche quella esterna
no, abbiamo solo
l'interna
se ci vuoi far fare una panoramica
dell'esterno
se ci date anche quella esterna vi faccio dire la disposizione
dei trogher
qui vedete la garzina
è già in trasparenza
allora aspetta un attimo che vi dai informazioni
va bene
allarga, ce l'hanno l'immagine esterna?
aspettate che ve la diamo
abbiamo in cartuccia l'immagine esterna
ce l'avete?
si ce l'abbiamo
allora abbiamo il trocar
che è subito sopra l'ombelico
quello centrale che è per l'ottica
il trocar in fossiliaca destra
che è per la mano destra dell'operatore
e questo qui un po' più in alto che la mano sinistra e poi abbiamo il trogar da 5 per l'aiuto
che è il fianco sinistro, ma possiamo abbassare un po' questo? Cioè è fastidiosissima questa cosa che parla
e poi ci riserviamo di mettere un trogar qui in sovra pubblico per quanto riguarda l'eventuale divaricatore pelvico
allora andiamo più o meno al promontorio
ovviamente incidiamo
il peritoneo in maniera tale
da consentire anche qui l'ingresso del gas
lasciami stare un attimo
il gelo
al contrario
vicinati
vicinati
quando siamo a mezzogiorno
in Natale ci sono
no, quando abbiamo via ragazzi
io non so voi
ma io ritorno di tutto
mi ce l'avete?
si sentiamo delle alte voci
c'è qualcuno col microfono
anche voi riuscite a intercedere
con Soma per farci lavorare tranquillamente
provo a mandare
io ti devo dire che
io, te, Roberto, Loretto
la Giulia, tua sorella
e i miei figli
non tutti gli anni
ok va bene
va bene
ora c'è il fumo
avvicinati
i miei figli parlo, li vedono
non è mai stato
vediamo quanti sono
questo è il piano dei nervi
questo è l'ipocastico
quindi adesso lo risparmiamo
c'è il piano giusto
dove è stato
questo qui
sbanda un po' questo
il basso è bene
Eccoci qui, vedete ci siamo ricongiunti al piano laterale, l'infonodino che viene nel
piano abbiamo, normalmente il nervo non è così evidente ma come vi dicevo questo è
un paziente veramente magro. Penso che sei tolto il rumore di fondo. Sì, va meglio.
Pronto? Mi senti? Sì. Scusami, una delle cose che in qualche modo oggi succede, a di là
della marcatura con la china del della lesione che in qualche modo diciamo al di sotto la regione che
però in qualche modo si dà anche un'evidenza di quelli che potrebbero essere la catena di
infonogali interessate nella zona quindi magari aiutati anche nella dissezione oggi sioni diciamo
tutto sommato favorevole e basse, anche una marcatura con indocianina per provare a vedere
le catene linfonali interessate, voi non fate nulla del genere?
Allora l'indocianina la faremo adesso e ve la facciamo vedere ma per il controllo ovviamente
dei monconi, la marcatura preoperatoria no, quella sinceramente non la facciamo, rimaniamo
insomma ancorati alla stadiazione classica preoperatoria, diciamo sulla marcatura preoperatoria
ancora non c'è questo grosso accordo, per la verità sull'Indocianina invece è intraoperatoria,
voi sapete che ormai ci sono diverse pubblicazioni che riportano un cospicuo e interessante numero
di casi in cui l'operatore si trova a dover modificare i propri margini di sezione, quindi
quella è una cosa che facciamo assolutamente e che dopo vi mostreremo e che per la verità
ha anche modificato un po' i nostri atteggiamenti
in un caso proprio come questo
che è emblematico da questo punto di vista
secondo me
noi decideremo anche sulla base di quello
e sulla base degli altri test
di sicurezza che facciamo
se poi eseguire l'iliostomia di protezione
o meno, essendo come vi dicevo
un caso tutto sommato limite
avvicinatevi
ciao Marco
fai vedere quest'altro lato
dobbiamo pulire il troga
vai tu poi dopo
perfetto
io penso un paio di ore
pulisci un attimo qua
io non so se voi
commentate solo me
o commentate tutta la giornata qui con noi
com'è il programma
no, stiamo tutta la giornata con te
va bene
allora vi dico
scusate
ti voglio dare un microfono per anticipare
il programma
allora siccome dopo di me opererà Mario Malzoni
io sono qui, voi sapete da un paio di mesi ho cambiato sede lavorativa
diciamo mi trovo non bene, benissimo
oggi abbiamo il piacere di operare insieme
farò un caso io, poi un caso Mario Malzoni
e poi proseguirò io eventualmente se c'è ancora disponibilità
siccome anche Mario
che oltre ad essere un eccellente chirurgo ginecologo
è un chirurgo intestinale
allora vi volevo far dare un'anticipazione sul suo caso
che insomma è un caso piuttosto vicino però l'unica cosa ti devi fare da un microfono se non ti senti
si adesso lo sentirete più o meno quello che farà dopo diciamo avevamo pensato appunto di fare una
una giornata dedicata diciamo al retto al colon sinistro anche se poi in realtà Giorgio Palazzini
mi ha chiesto di fare anche dei casi di parete addominale e di questo per la verità lo ringrazio,
voi sapete che da qualche anno ho l'onore di dirigere la scuola di chirurgia alla parete
della società italiana di chirurgia e quindi Giorgio mi ha chiesto specificamente di fare
casi anche in tal senso, quindi poi vedremo a seconda della disponibilità di tempo cosa
riusciremo a mostrarvi.
Come dicevo prima è un paziente questo che penso siamo tutti quanti d'accordo nel giudicare un paziente quasi ideale, ovviamente ci sono dei piccoli momenti in cui la mancanza di un cellulare lasso può creare qualche problema,
problema però diciamo che in linea di massima credo che sia preferibile operare un paziente
del genere piuttosto che non pazienti con un BMI elevato che poi invece penso rappresentino
ormai la regola nelle nostre sale operatorie, non so cosa ne pensate.
Sicuramente l'anatomia è molto più bella in questi casi insomma.
Scusa, una domanda tecnica, ma tu la collica sinistra la conservi oppure la lega?
No, la collica sinistra non la conserviamo di routine perché comunque utilizziamo solo l'ultima parte del sigma, quindi facciamo la legatura all'origine come di consueto e questo è quello che facciamo abitualmente.
poi vi dico questa è una metodica che ormai utilizzo da diversi anni ma adesso ovviamente
col verde siamo ancora più confortati e quindi siamo assolutamente tranquilli poi nel segmento
di colon che trasponderemo in pelvi allarga allarga appena appena ok concino e laviamo
un attimo che ti laviamo c'è una macchia proprio al centro se avete difficoltà a visualizzare
ditecelo perché a volte poi operando non ce ne rendiamo conto prontamente, ok, quindi su, avvicinati,
allora adesso come dicevo vedete l'arteria viene legata all'origine insomma come di solito,
avvicinati, mentre invece la vena adesso la legheremo subito a fianco perché tutto sommato
diciamo non credo che quei due centimetri, avvicinati, che restano al di sopra siano poi fondamentali
dal punto di vista oncologico. Allarga, vedi qua, ho fatto questo po' di sangue che sta sporcando
tutto il campo. Vediamo dopo, allora, vedete qui c'è la vena, vedete qui dentro, qui c'è la vena,
questa qua invece ovviamente per trasparenza sono i vasi spermatici che lasciamo. Avvicinati.
sì sì sono maida mario mario per a più tardi niente sì sì siamo con i moderatori stiamo
andando avanti grazie a voi allora qui c'è la vena come vedete adesso cerchiamo di isolare
meglio e qui ovviamente ci dovrebbe essere anche la colica sinistra perlomeno ce l'aspettiamo
normalmente le leghiamo insieme vedete qui c'è sia l'arteria che la vena
diciamo che disponendo dell'emolock che è una clip abbastanza robusta normalmente le leghiamo
flessura almeno è quello di allungare un po il meso almeno un cino diciamo sui vasi mesenterici
questo per consentire poi di poterli recuperare agevolmente all'esterno diciamo qui è un tempo
quasi inutile vedete perché il paziente come dicevo è veramente magrissimo ma nei pazienti
che hanno un meso più rappresentato ovviamente è un tempo che diciamo tra virgolette ha la sua
importanza ok allora liberiamo un po' meglio qui vedete la liberazione del meso qui ovviamente ha
solo il senso di facilitare poi la discesa in pelvi del
solamente il campo interno. Va bene, penso che adesso sia anche. Insomma casano ogni tanto
ve lo danno, ma penso che sia veramente a questo punto inutile. Perfetto.
Ok, allora, pinza, recuperiamo, è mollato? Tu hai mollato? Allarga? Sì, è già mollato.
Allora, la grazzina la togliamo via di qua, allora proseguiamo, uncino, vicinati, vicinati, vicinati.
Il letto ovviamente ve l'abbiamo fatto trovare già insomma in posizione operatoria, noi utilizziamo una trendere spinta con lateralità verso destra,
ma penso che questo sia quello che facciamo tutti. Non utilizziamo una preparazione, diciamo
nei tumori del retto abbiamo l'abitudine di fare un clistere il giorno prima, in questo
caso no perché come dicevo la lesione era stenosante, ma per quanto riguarda poi la
preparazione tradizionale l'abbiamo completamente abbandonata, utilizziamo solamente un'alimentazione
è più leggera nei giorni precedenti
ma francamente null'altro
non so quali sono le vostre abitudini
come sai io faccio urgenza
quindi praticamente inevitabilmente
i miei coloni, i miei retti
sono tutti non preparati di necessità
quindi
però mi chiedevo
questo lo fai anche perché
attui un protocollo ERAS
oppure no
e in che termine, cioè se è per esteso
oppure solamente limitato
all'applicazione dell'ERAS
nel senso se rispetti tutti gli item oppure avete adottato delle vostre varianti sul tema
diciamo tutti proprio tutti no ovviamente perché è una cosa particolarmente complessa all'inizio
anche se l'obiettivo è quello, quello che stiamo facendo è sicuramente quello di spingere molto
sulla preparazione pre-operatoria e poi nel post-operatorio ovviamente attuiamo tutto quello che ci serve dalla terapia antalgica,
alla mobilizzazione precoce, alla rialimentazione precoce per fare sì che il paziente venga
a una vita normale nel più breve tempo possibile sia dal punto di vista alimentare e poi ovviamente
anche per quanto riguarda la dimissione, diciamo che abbiamo ridotto di molto i nostri tempi
di ricovero, se pensiamo al colon destro, per esempio anche il semplice fatto, vogliamo
ripulire la lotte, che per esempio utilizziamo il drenaggio solo in casi selezionati, sono
pazienti che bevono la sera dell'intervento, che fanno colazione il giorno dopo, insomma
da questo punto di vista abbiamo spinto molto il recupero del paziente.
Allora, entriamo nel vivo dell'intervento, andiamo in pelvi, e adesso, vedete che in realtà
la gestualità mutua, almeno nel mio caso, è esattamente la chirurgia open, il tempo
che noi siamo abituati a fare con il bisturi elettrico, lo facciamo sostanzialmente con l'uncinio.
Vi dico, nella mia precedente esperienza lavorativa all'ospedale del mare ho avuto l'opportunità di utilizzare il robot per tre anni
Quindi credo che, perlomeno la mia opinione, che proprio in questa chirurgia, quella del retto,
il robot faccia la differenza.
Fai chiamare questo, allarga, tieni qua, tieni qua, allarga, aspettate un attimo.
Non so se voi avete esperienze di chirurgia robotica, ma vi dico che nel tumore del retto effettivamente cambia.
poi una buona laparoscopia come si vede
soprattutto in casi favoriti come questo
non crea particolari problemi
però avvicinatevi
mi chiedevo
è giusto che
ormai tutti quanti utilizziamo
varie energie
per questo tipo di approccio
dalla radiofrequenza ai ultrasoni
e per carità rimane sempre elegante
ricordo Gaillet che faceva il retto
con forbice bipolari
tranquillamente
senza nessun problema
quindi rimane sempre molto elegante
ma la tua è una scelta
di consuetudine
di confidenza
con lo strumentario
oppure
secondo te c'è un vantaggio maggiore
andare in monopolare rispetto
alle energie attualmente disponibili
guarda
ti ringrazio per la domanda
perché secondo me è particolarmente interessante
come dico
soprattutto in chirurgia di parete
noi il chirurgo si trova in questo periodo e penso sempre di più da adesso in avanti
a confrontarsi con sempre maggiori risorse, sempre maggiori presidi, sempre più nuovi, sempre più evoluti
io penso che noi dobbiamo avere la piena consapevolezza e padronanza di tutto quello che ci viene offerto dal mercato
dopodiché ciascuno di noi deve adattare alla propria sensibilità al paziente ovviamente
questo è un paziente penso abbia un indice di massa corporea di 22-23
ma probabilmente se avessi operato un paziente con 50 in indice di massa corporea
e lo abbiamo operato tutti
probabilmente questo approccio non avrebbe lo stesso senso
quindi io credo che noi dobbiamo
sapere cosa abbiamo e utilizzarlo
nel modo migliore al momento giusto
questa è un po' la mia idea
poi esiste anche una preferenza personale
e come ti dicevo quando posso
regolo in tal senso
però non ne faccio un dogma
ecco se questo è il senso della tua domanda
no no no
atteggiamento eclettico
e giustamente
di scegliere la cosa migliore
per carità, grazie
scusa posso farti una domanda?
certo
ci dai qualche tricks
per la gestione di ureteri e nervi
visto che stai facendo
una chirurgia
di tipo scolastico
quello che è richiesto in questo tipo di congressi
guarda
dal punto di vista della gestione
preoperatoria
ovviamente sappiamo tutti
che c'è la possibilità di stentare gli ureteri
ma questo succede solo in casi eccezionali
quando c'è un fondato sospetto
io ti dico
che soprattutto da quando sono venuto qui voi considerate che la chirurgia oncologica ginecologico
ovviamente diciamo fa dei chiudete di uno dei punti fondamentali di riferimento diciamo che
in questo allarga un po in questo caso diciamo effettivamente il destro sapete bene non si vede
quasi per nulla il sinistro l'abbiamo identificato subito ma qui era vista in realtà mollami il
pezzo, in realtà il tunnel sull'uretere che viene fatto chirurgicamente è un qualcosa
che forse appartiene un po' meno a noi chirurghi generali, ma che invece è una cosa della
quale noi ci dovremmo giovare anche perché ci dà la possibilità di lavorare in tutta
sicurezza, quindi quello che io faccio abitualmente è identificare ovviamente le strutture,
senza ovviamente circondarle in alcun modo, ma devo dire la verità, è un qualcosa che effettivamente ci mette fuori,
ci dà la possibilità di portare a termine il nostro intervento in assoluta serenità.
Perfetto, grazie.
Vedete che noi qui siamo a livello del tumore, quindi come dicevo l'intervento programmato è una eccessione parziale del mesoretto e penso che...
abbiamo visto già prima
una bella preparazione
appunto della concavità sacrale
molto pulita
molto bella
insomma così si vedeva molto chiaramente
prima quando è finito il passaggio
diciamo
spezzare una lancia a favore
del monopolare ma
veramente senza alcuna preclusione
l'unico vantaggio secondo me ideale
è che quando si va
fuori piano sanguina e quindi diciamo è un campanello d'allarme secondo me
piuttosto utile per il chirurgo. Questa è l'unica cosa... allarga... questo è il nervo
allora adesso sospendiamo vedete il peritoneo pelvico in maniera tale da al momento non
facciamo ancora ricorso a un divaricatore anche perché diciamo il divaricatore che si mette il
quinto troga che si mette la chirurgia del retto che in alcuni interventi indispensabile realtà
sapete a volte solo un ingombro quindi facciamo di questo solo quando è strettamente indispensabile
gira un po' la mano, avvicinati, vedete ha un Douglas molto profondo, quindi adesso incidiamo
avvicinati, avvicinati qua, ok, allora adesso proseguiamo da destra, la mia pinza, avvicinati,
ok, allarga, mi da un po' di aspiratore, dai c'è un po' di sangue, aspiriamo sennò si vede male,
Purtroppo, soprattutto in questa zona, poche gocce fanno la differenza e, diciamo, la visione poi ne risente notevolmente.
Avvicinati, avvicinati, avvicinati qua, chiudi la porta, fai chiudere la porta, avvicinati, avvicinati, avvicinati, avvicinati.
Vedete, qui dobbiamo fare attenzione appunto perché, sopra in virtù della magrezza del paziente, il piano, diciamo, deve essere estremamente preciso.
Io penso che come distanza dal tumore quasi ci siamo, quindi lo mobilizziamo anche in
ancora un po' per avere una facilità maggiore
nell'eccezione del meso letto, ma più o meno ci dovremmo essere.
Scusa, mi senti?
Sì, sì.
Volevo chiederti, l'attacca faceva vedere
un'estrinsecazione della malattia verso sinistra?
L'attacca? Ah, l'hai chiesto a noi?
Scusa, pensavo fosse un'altra sala.
No, no, assolutamente. Perché? Avvicinati.
Perché dici verso sinistra? Avvicinati.
Avvicinati. Pronto? Avvicinati.
Ci senti?
vedo che qui si intravedono le vescichette, cominciano a vedersi, avvicinati,
tieni un secondo, lascia questa mano, mi sentite?
Ok?
Avvicinati, mi sentite?
Avvicinati, no, non è fatto, stanno in pausa forse.
Allora, fammi un attimo la distanza, che penso che noi qua siamo più che bene.
il tumore è qua
e le voglia, perfetto
allora facciamo un po' da qua
la mia pinza, un momento
allarga, allarga, allarga
mi darà il bipolare, un momento
mi sentite?
avvicinati
avvicinati, ispiratore
aspetta, aspetta, aspetta
mi sentite? Mariano
pronto? pronto?
sentite?
si sento, si sento
ah ok
Non ho sentito poi il collega che chiedeva l'estrinsegazione verso sinistra.
Sì, nel senso che io ho la sensazione che mentre a destra si è riuscito a essere estremamente anatomico,
qua a sinistra è come se ci fosse una presenza maggiore della malattia verso sinistra.
Allora, guardi, il problema è questo, che qui siamo...
Fai bene, metti al centro.
Questa è la dissezione che stiamo facendo, ma in realtà la lesione è qui.
Vedi, in effetti qui è finita la lesione, noi qui siamo già abbondantemente sotto, quindi l'attacco non dimostrava nulla in tal senso, però insomma adesso vediamo, sembra di no però, di verità.
Uncino, vicinati, vicinati, vicinati, bipolar, la mia sensazione è solamente che qua forse siamo usciti un po' fuori piano, di verità, ok?
Ok, lì dentro, mi scendi, allarga, vieni, gira la mano, gira la mano, gira, al contrario, di più.
Regia di Roma, mi sentite? Regia di Roma, mi sentite? Regia di Roma, mi sentite? Regia di Roma.
allora vedete che abbiamo completato
praticamente la nostra dissezione, mi dispiace per questo esanguinamento, vicino di sotto, vai dentro
ok allarga la mia pinza, allora vedete che noi abbiamo praticamente completato la dissezione
vedete questo, vi sentite? Senti sentiamo. Questo è il tumore, vedete questo è il margine inferiore del tumore,
abbiamo una distanza insomma abbondante quindi faremo qui la sezione e poi valuteremo anche
adesso una volta fatta la sezione valuteremo la distanza dall'ano e quindi poi faremo
la valutazione
se è il caso o meno
di fare l'ideostomia come vi dicevo
vai
avvicinati
preparati
carica verde
penso che siate d'accordo
sulla distanza
sul mare
sentite?
devono abbassare
sentite?
è terribile questo ritorno
la regia
c'è un ritorno di voci
di un altro canale
se si può togliere perché dà parecchio fastidio
si
ho l'accordo
dell'intervento
volevo cogliere l'occasione
intanto per ringraziare Giorgio dell'ospitalità
perché sapete che è sempre
un'opportunità diciamo io credo di crescita per tutti partecipare a eventi del genere e poi
ovviamente volevo consentitemi come al solito di ringraziare tutti quelli che hanno reso possibile
tutto questo immaginerete che per essere collegati alle 8 meno 10 siamo stati tutti quanti qui
diciamo chi prima chi dopo ma in orario sicuramente antecedente a quello usuale di lavoro e quindi
Quindi veramente voglio ringraziare tutta quanta la mia equip dai chirurghi ovviamente, io adesso eviterò di fare i nomi perché dimenticherei qualcuno,
ma gli anestesisti o il personale di sala, voi sapete che occasioni del genere sono quelle che ci danno la possibilità di dimostrare che quello che facciamo nel quotidiano
e poi una cosa riproducibile anche in eventi del genere che diciamo ci mettono in qualche
modo sotto stress, quindi davvero grazie a tutti.
Allora, strutturatrice, carica verde. Utilizziamo ovviamente una carica verde come d'abitudine.
Ma scusami, fai un'altra volta. Mi togli questo pezzetto.
Fai vedere quest'altro lato, se sto di lato. Bene.
Ok. Preparati un guanto.
Siete d'accordo? Fai vedere il tumore, piano piano, vieni indietro.
Il tumore è qui, eh. Vedete?
ti sentite? si ti sentiamo si vede bene abbiamo sicuramente oltre i 3-5 cm ci sono abbondantemente
si pinza avvicinati preparati ad un'altra ok allora utilizziamo la seconda carica poi preparatevi
col verde e mi date un guanto e faccio l'esplorazione elettrica cosa usi una 45 o una 60? no no
No, abitualmente la 60, di quell'età la usiamo per tutto, anche per standardizzare un po',
quindi usiamo sempre la 60, alla fine l'abbiamo eliminata la 45, devo dire la verità.
Poi, sulle anastomosi, per esempio, quando non c'è necessità di utilizzare tutti i 6 cm,
insomma, la tiriamo un po' fuori, però ho preferito non creare questa possibilità,
mi dai la pinza, per evitare, ti ripeto, confusioni, insomma, cerchiamo di fare tutto sempre allo stesso modo.
Allora questo è il moncone, lo lasciamo qui, togliamo la grazzina, la utilizziamo, facciamo
vedere il campo in modo che abbiamo un'idea di quello che abbiamo fatto. Allora siamo partiti
da qui dicevamo, vedete là sotto i vasi che stanno qui, arterie di avena, poi ovviamente
le strutture elettroperitoneali, i nervi li vedete qui in basso, poi scendiamo giù, dammi l'aspiratore,
i vari filiaci che vedete sono un po' troppo esposti
ma questo non dipende dal piano
ma semplicemente dal paziente
allora adesso voglio valutare
con l'esplorazione è tale la distanza
perché la sensazione è che siamo scesi
abbastanza
questi sono gli elevatori
e quindi forse sull'iliostomia
potrebbe essere
insomma è un po' di lungo
adesso valutiamo bene
siamo a un
6 cm più o meno
insomma vediamo un attimo
adesso sia come
l'anastomosi come va e poi
la vediamo
perché tu
la fai di principio sulle ultra
basse, sulle anastomosi ultra basse
fai di principio un'iliostomia
visto che il paziente
c'è un'interferenza
no no ti sento
ti sento bene
c'è un'interferenza di fondo
dicevo l'iliostomia
la fai di principio sulle ultrabasse?
sì, allarga un po'
voglio vedere bene il test
sì, assolutamente sì
anche nei pazienti
neodiuvati ovviamente
diciamo lì c'è l'indicazione precisa
vai sotto
visto che in questo caso non hai fatto
non hai fatto
non c'è una neodiuvante
perciò chiedevo se era di principio
soltivo di anastomosi
media, e qua?
metti la pinzella
allora prepariamoci per aprire
no dopo dopo facciamo per aprire ok dai apriamo ora ci serve il campo esterno possiamo togliere
un po di trendele ma stati qua stati qua ma che cazzo vieni qua dai ok grazie allora ci date la
luce besta si mette al centro perfetto perfetto mi date i manipoli sopra
ieri non abbiamo più le immagini
insomma
per l'Indo-Cianita non devi montare niente
ce l'ho già messo tutto qua
ce l'avete il campo?
no, in questo momento vediamo
penso una Garza o qualcosa
allora
facci sapere quando avete il campo
noi procediamo col Fannessi
ecco adesso vediamo
il campo esterno
insomma il Fannessi lo vedete
da lontano
tanto non è che proprio
adesso vi faccio vedere il pezzo che tiriamo fuori
la telecamera
aspetta aspetta
verrà punito anzi punita
appena finiamo la trasmissione
direi
Koga
anche domande in chat
teoricamente adesso non so se questa cosa
la gestite voi o chi
non sei niente tu Mariano?
no no vabbè
avete sentito?
qui qua
rialicata
togli pure
siamo molto bassi
aspetta aspetta aspetta
aspetta
qua stanno i piedi di fuoco
andiamo qua
si
allora
mettiti tu così
ok
forse riusciamo a farvi vedere qualcosa
con l'ottica
togliamo
c'è la fonte luminosa
togli la fonte luminosa
togli la fonte luminosa
vedete adesso?
si
adesso
adesso si
adesso vediamo
Attenzione così, vai, tieni qua, tieni qua, vedete il pezzo? Allora allargati, allora questo è il tumore ovviamente, questa è la distanza, vedete che è abbondante, insomma sono i 5 cm canonici e adesso valutiamo, questo è il peduncolo mesenterico, diciamo che grossomodo nella sezione la faremo qui.
Tieni qua. Appena chiudiamo ti prepari col verde.
Riuscite a capire quello che stiamo facendo?
Tieni qua. Allora.
Nastrello.
Allora, ho capito bene. Prima che intendi comunque fare una prova col verde in oceanina,
prima della nastronosi
si rientriamo in addome
facciamo l'indocianina
vediamo se è il caso
di resegare ulteriormente
e poi facciamo
le classiche prove
idropneumatiche col blu
e poi alla fine decidiamo
se fare o meno l'iliostomia
diciamo che quella che
ovviamente incide sarà
il verde
ragazzi
l'ethilon 2.0
guarda tira ellis
dammelo uno per volta
no Fino non tira tutto
taglia qua
allora
cocker
forbici
betadine
e due ellis
ellis
l'altra
dai dai dai
l'altra
vai
prendila prendila
aspetta
dobbiamo rifarla
vabbè
vedo abbiamo un problemino
con la
allora dammi un batuffolino
con un po' di betadine
e poi mi dai un po'
vedo abbiamo
non so se si vede
dai una pinza
la borsa non è stata fatta correttamente
la pinza
vedete qui che è aperto
quindi metteremo un puntino
dai batuffolino betadino
ok
daccina 29
si
mi dai un punto prima
dammi un
pinza
vedete che qui la borsa non ha preso
si vede
si si si
e quindi adesso ripassiamo un punto
e poi lo leghiamo anche questo lo ribattiamo
vabbè non cambia il peso
ok allora mi dai la testina?
si
tieni qua togliete
ragazzi devi mettere la mano qua sotto
togli l'ellis e prenditi questo
togli
prenditi con le mani
si togli
tieni qua
dai un po', dammi la mano, no non dobbiamo cambiare, ok, mi date il gas e rifacciamo la posizione,
mi cambi gli occhiali, scalda l'ottica, ok, vai, non dobbiamo cambiare l'ottica, te l'ho spiegata,
ha detto che possiamo lasciare questa
me l'ha spiegato il tecnico
richiamalo, sta là
ha detto che non dobbiamo fare niente
cambia l'ottica
attenta
cioè la 30 non è col verde
vabbè vai
allora un attimo che facciamo
purtroppo vi mostreremo
il verde con l'ottica da zero
perché attualmente non è disponibile
quella della 30
diciamo in manutenzione
ma cambia poco perché
diciamo è giusto la visione un po' più piatta
vi sentite?
si si ti sentiamo
ti sentiamo allora abbiamo perfetto allora vedete che noi abbiamo questa è la è già
fatta il verde allora tieni così dammi la devi scaldarle mi devi dare due pinze scaldarotte
no no non c'è bisogno scaldarotte spegnete la sciolitica vediamo avete fatto il rifate
il trend ellenburgo come prima per favore allarga un attimo allora vedete qui avete
l'immagine qui c'è il moncone col verde sulle frange pivloriche vedete questo è il colon che
trovo tranquillissimo vedete adesso andiamo giù sul moncone un attimo che togliamo le
anze allarga allarga allarga ok andiamo giù vicinati vicinati vedete anche il moncone
vedete che è tranquillo
si perfetto
ok allora
entra con la sottratrice
no no adesso togliamo
ah no vabbè si lascia
intanto stiamo facendo
mi dai aspiratore
no il verde lo togliamo
avvicinati
devi schiacciare il tasto di destra
no devi solo schiacciare il tasto
ok schiaccia solo il tasto di destra
avvicinati
mi dai a bipolare un momento
tu sei entrata
fa la divulsione, entra, bivolare, c'è un po' di mostasi qui, vicinati, possibile che non funzioni, bivolare, un attimo sopra, vai sopra, vicinati, indietro, vai sopra, indietro, sali, sali, sali, vai indietro, ok, allora, dammi, allarga un attimo, dammi la pinza, dammi la pinza, fammi vedere come scende il monco, allarga, allarga, allarga, lo prendiamo,
allora facciamo prima la prova così
vediamo se è dritto
è dritto, vai sotto
ok, un po' tira, allarga
aspetta, aspetta, aspetta, vai sotto
allora, stacchiamo un altro po' qui
un attimo che allarga
sì, sì, sembra un po' che tira
un pochino, un pochino
allora ci fate un poco poco di
togliete un poco poco di
anti per piacere
di trendembo, scusate
uncino, se mi dai
allora allarga, fai di qua
ok ok ok la lateralità c'è ok no ti metti così no no va bene stacchiamo prima qua
difendita allora partiamo da solo allarga un attimo allarga allarga allarga allarga
qua ce n'è un'abbondanza
quindi non credo che sarà un problema
io penso che
la flessura
francamente
quello che abbiamo maturato
nel nostro quotidiano
quando è possibile evitarla
io francamente
non me lo pongo come problema
e diciamo che
capita in una discreta percentuale di casi
anche perché non credo che modifichi
allarga
la qualità della linfadenectomia
ovviamente
dammi la pinza un momento
e diciamo ci consente di risparmiare
un tempo che qualche volta è anche
indaginoso
dammi la mano
stai facendo tutto
ti prego, stai vicino a noi
vicinati
gira la mano
siamo sporchi
preparati per lavare
vuoi lavare un attimo?
torna indietro, per qua
allarga, allarga, per sotto, metti dritto
l'immagine, al contrario, gira al contrario
gira, gira, gira, avvicinati qua
aspetta, allora, vediamo, la mia pinza
vediamo quanto abbiamo guadagnato
e giù, e se no lo facciamo
da sotto, avvicinati
per sotto, qua, per qua
ok, allora, allarga, vedi dentro
vediamo un video
ok, perfetto, allarga
allora entra pure, lasciamolo così, entra pure, piano piano ci sei? perfetto non ti muovi, stai benissimo
non ti muovi, comincia a uscire, piano piano, vai, avvicinati, vai, vai, vai, vai, vai, vai, vai, vai, vai, vai, vai, vai
avvicinati, avvicinati, spingi un poco poco tu in avanti, non ti muovi, dammi il bistecco di lettre, vicino, avvicinati, avvicinati
ok, pinza, vedi qua, vedi se è dritto, ok, andiamo giù, vicinati, vedi qua, allarga, vedi dentro di qua, ti piace, vedi dentro, ok, allora, allarga un attimo, comincia a chiudere piano piano,
aspetta un attimo
il colon è dritto
mi devi dare solo
aspetta
allarga un attimo
vai vicino
vai
comincia a chiudere
aspetta aspetta
fermati un attimo
vai
vai dentro
ok
vai vai vai vai vai vai vai
preparati per
sia con l'aria che col blu
allarga
fermati un attimo
allarga
fermati
apri appena appena
chiudi adesso
vai
chiudi
chiudi
chiudi
chiudi tutto, chiudi, vai, allarga, allarga, allarga, allarga, allarga, allarga, allarga,
ah, è arrivato in fondo, vai, vai, vai, vai, vai, vai, vai, spara, a due mani, vai, ok,
basta così, apri, metti la sicura, attenta, alza, alza la mano, devi guardare là, alza
la mano e vieni un po' avanti, ok, vai, metti la sicura, comincia ad aprire, fai uno, vai,
uno un altro ok fa ne un altro allarga allarga un po' vai comincia a uscire piano piano uscito
controlla di gli anelli allora prepariamoci per fare avvicinati lo vedete l'anastoma si? si perfetto
ok vai allarga allarga vedete il colon è bello morbido ok dai un po' d'acqua dai facciamo
allora facciamo la prova idropneumatica
e poi facciamo il blu
la domanda
la domanda che vi faccio è
se dovessero essere entrambe
negative
la fareste?
no
io in genere
se perfette non ci sono
non faccio l'iliostromia
se ci sono dei dubbi
allora in quel caso
l'iliostromia la farei
Ok, in questo caso sarei diventato a non farlo.
Scusa mi senti?
Sì, mi sei ben interrotto.
Una cosa che invece dobbiamo dire anche per dovere di informazione,
è considerato che ci seguono tanti pazienti
che questo, essendo un paziente
che non ha potuto fare una coloscopia
completa, entro sei mesi
la deve fare. Penso
in considerazione del fatto
che il paziente non ha fatto una coloscopia
completa, lui
entro sei mesi
alla fine dell'archeologia deve fare una coloscopia
completa, per essere sicuro
che non ci siano altre lesioni
a monte.
Sì, vai, è fatta?
sì e qui non ho ben capito e quindi ok adesso farebbe essere se facciamo il blu la mia spieto
scusami non ho ben capito no stavo dicendo che per dovere di informazione in considerazione del
fatto che poi insomma sono tante persone che ci ascoltano quindi magari per te una cosa scontata
però è anche giusto che ho visto e considerato che il paziente non ha fatto una coloscopia
completa e un paziente di 53 54 anni una cosa del genere è comunque necessario che faccia entro sei
mesi dalla fine della chirurgia una colonoscopia per essere sicuro che non ci siano altre lesioni
al di sopra della lesione stenosante scusami sì sono assolutamente d'accordo e ho capito che
che questo poi avesse risvolto sulla decisione se fare o meno la ileostomia.
No, no, sulla ileostomia è un paziente che non ha fatto trattamento,
che hai fatto le verifiche con l'indocianina, un paziente giovane,
un paziente per il quale la prova idropneumatica è negativa,
ora stai facendo il bru, se non ci sono spandimenti...
Ce ne sono, ce ne sono, ce ne sono.
Vedete? Avvicinati.
Vedete? Allora qui ce ne sono, per cui sicuramente faremo, avvicinatevi, sicuramente faremo l'iliostomia e adesso provo a mettere anche un punto qui adesso perché almeno potrei dare un'info.
che è positiva la prova si si si vede allora preparami un punto mi serve un no perché qua
dobbiamo farlo fuori mi serve un punto un monofilamento lungo che c'avete con lo spinginoto
un 3-0 siete d'accordo direi no questa è una prova togli tutto una prova positiva quindi
provo a mettere un punto lì però vedete non c'è un chiaro segno di cedimento dell'anastomosi no
No, c'è una tutta la filtrazione, giustamente.
Sì, esatto, per cui metto dei punti,
nello meno ci provo perché lì non è facilissimo,
e poi facciamo sicuramente l'iliostomia.
Siamo d'accordo, credo, no?
Sì, la prudenza non è mai troppa, direi.
Esatto.
Potrebbe anche bastare il punto di rinforzo,
visto che la minima filtrazione però è un discorso prudenziale.
sul SIG
è capitato di avere prove
positive
abbiamo messo punti
poi abbiamo rifatto la prova che era negativa
e praticamente
non abbiamo fatto più nulla
però trattandosi diretto
francamente
è una buona norma prudenziale
anche se
un giovane senza fattori di rischio
senza comorbidità
insomma però insomma non ci fosse stata appunto questo spiffero uno era più
ti metti qua cambiamo l'ottica deve che con la zaino amico diceva ascolta
come consuetudine fai sempre la doppia prova
cioè l'idropneumatica e il blu
si si ormai si
ti ricordo l'età infatti vedi
questa è stata la dimostrazione che la propria
idropneumatica non so se l'avete percepito
mentre parlavamo
era negativa
invece quella del blu è risultata positiva
quindi si la facciamo sempre
noi facciamo tutte e tre ormai
facciamo il verde
e questa è interessante
perché è stata proprio la dimostrazione
che diciamo
una non esclude l'altra
perché in genere
parecchi penso che facciano
una delle prove adesso col verde
ok in genere uno fa lì
la videoconematica
esatto
qui utilizziamo in questo caso
utilizziamo lo spingitodo perché è una zona particolarmente disagiata
ovviamente facendo la prova con il blu scusami facendo iliostomia non ripeteremo il blu
diventa pleonastico
certo
tu a questo punto hai detto che fai una iliostomia giusto?
si
il colon non è preparato
Quindi in realtà tu dalla iliostomia fino all'anastomosi hai comunque tanto materiale nel colon che in teoria può fuoriuscire se ci fosse un difetto nell'anastomosi.
Sì.
Quanto a questo punto la iliostomia ti va a proteggere da un eventuale?
allora io sono d'accordo con quello che hai detto
perché è un rilievo di assoluto buonsenso
diciamo che la risposta forse ce la dovrebbe dare
ma avete anche voi questo ritorno terribile?
sì guarda sto continuando a segnalarlo non ti preoccupare
diciamo che la risposta ce la dovrebbe dare
forse il prossimo CTU che incontriamo in tribunale
perché voi capite bene che un intervento del genere descritto in questo modo, con le prove positive, senza ileostomie, credo che non troverebbe nessuna giustificazione.
Io penso che l'osservazione che faceva l'altro collega era, e su questo in passato si è ampiamente dibattuto,
appunto che a quel punto forse avrebbe più senso fare una colostomia a monte
rispetto che fare anche se su questo c'è pure da ridire insomma ok perché
teoricamente potrebbe essere ben realizzato il lo spazio pelvico e poi
dove se c'è una fissola viene guidata insomma con i drenaggi visto che il
Il resto sembra integro, però su questo possiamo discutere a lungo.
Questa è l'ultima, sì.
Allora, questa è l'ultimanza, quindi l'ideostomia la facciamo qui,
e la teniamo così, Ignazio tu ti tieni così un attimo, così,
e invece mettiamo, togli un attimo, mettiamo il drenaggio da qui,
fammi vedere, fammi vedere dove stai.
Allora, Mario è pronto.
Perché noi abbiamo, tra poco gli do la linea, dammi il bistecchio.
ok allora sospendiamo, abbiamo terminato il tempo laparoscopico, se volete rimanere collegati
ti facciamo l'iliostomia
in realtà l'intervento ovviamente è finito
allora portati
mettete il letto dritto
va bene grazie
grazie a voi abbiamo ancora
10 minuti
per l'altro intervento
ci vuole anticipare il programma
successivo
allora è un
aspetta ve lo faccio dire
adesso vi faccio venire Mario Malzoni
in modo che vi spieghi in dettaglio
il caso forse è la cosa migliore
Voi avete l'immagine esterna comunque?
Sì.
Ok, ti dico, lascia questa a me, ok, passa l'altro.
Avendo l'Alexis, lasciamo l'Alexis aperto in modo che se dovessimo avere necessità, insomma, abbiamo comunque un accesso in addome.
Mi sentite? Buongiorno a tutti.
Sì, salve.
Buongiorno, sono il collega Mario Malzoni, ginecologo.
Grazie a tutti davvero innanzitutto per il graditissimo invito e per la possibilità di condividere con voi quella che è la nostra esperienza nel campo della ginecologia applicata alla chirurgia intestinale.
Noi siamo quasi pronti per iniziare l'intervento nell'altra sala, la paziente giovane, 32enne, nullipara, con una condizione di endometriosi importante, un'endometriosi pelvica infiltrante, con coinvolgimento del sigma prossimale, con un nodulo infiltrante alla tonica muscolare del sigma
e quindi il programma operatoro sarà una chirurgia laparoscopica di asportazione radicale della malattia endometriosica con resezione segmentale del tratto dell'intestino interessato.
Tra un attimo poi vi daremo anche la scheda del caso clinico, forse l'avete già proiettata.
Allora ve la espongo un attimo, la paziente come vi dicevo di 32 anni, un BMA di 18.2,
una pregressa chirurgia nel 2010 in laparoscopia in un'altra sede, non qui da noi, con un trattamento
solo di una formazione cistica a livello ovarico sinistro, endometriostica, un pick-up ovocitario
ho praticato circa due mesi fa. Questa è una procedura che noi consigliamo spesso nelle
donne giovani che non hanno ancora avuto gravidanze e che non hanno nell'immediato un progetto
di gravidanza e che devono subire una chirurgia importante come la chirurgia per endometriosi
profonda, consigliamo sempre una criopreservazione ovocitaria a scopo di congelare ovociti prima
prima di una chirurgia, laddove la chirurgia possa determinare un danno sul tessuto ovarico e quindi sul patrimonio follicolare.
Vi mostro ancora la scheda e vi do ancora altre informazioni.
Allora, è importante spiegarvi che nel work-up preoperatorio della paziente affetta da endometriosi,
La nostra esperienza come centro di riferimento nazionale per l'endometriosi è quella di praticare un'ecografia di secondo livello da ecografisti specializzati nel campo della diagnosi dell'endometriosi profonda che ci dà un'accuratezza nella diagnosi per quanto riguarda la sede, soprattutto a livello della tonaca muscolare intestinale e ci consente di pianificare la chirurgia prima di arrivare al campo operatorio.
In sostanza la paziente ha una adenomiosi uterina posterofundica che infiltra la parete posteriore e il fondo dell'utero con la classica alterazione del segnale ecografico sulla parete posteriore e sul fondo,
a carico delle ovaie, a sinistra ha un residuo ovarico con un sospetto complesso tubo ovarico
con una dilatazione della tuba di sinistra e un tessuto ovarico ridotto dalla pregressa chirurgia.
Il compartimento posteriore, quindi tutta l'area cosiddetta retrocervicale,
cioè l'area della porzione posteriore rispetto al collo dell'utero e dei legamenti cosiddetti legamenti uterosacrali e i parametri sono infiltrati da una placca di endometriosi che si estende lateralmente nel parametro laterale e nel parametro dorsale determinando una medializzazione del tratto parametrale degli ureteri bilateralmente senza stenosi ureterale,
quindi senza un interessamento diretto degli ureteri, non c'è dilatazione ma la placca endometriosica del tessuto infiltrante il parametro
arriva a diretto contatto con gli ureteri bilateralmente.
La porzione ancora più craniale e dorsale è un'area di infiltrazione di tessuto endometriosico del sigmo prossimale
stimato a circa 20-25 cm dal margine anale per una dimensione del nodulo di 41 mm
Quindi 4 cm con un'infiltrazione profonda della tonaca muscolare di 11 mm con una stenosi stimata intorno al 40% e un coinvolgimento circonferenziale tra il 30 e il 35%.
La sintomatologia della paziente è chiaramente una sintomatologia prevalentemente intestinale con alterazione dell'alvo, dolore alla defecazione e poi il classico dolore mestruale alla dismenorrea e il classico dolore ai rapporti che in una scala VAS è addirittura a 9.
quindi l'obiettivo dell'intervento è quello di mettere in sicurezza l'intestino
per evitare fenomeni di subocclusione intestinale
quello di mettere la paziente in una condizione di poter avere con maggiore facilità in futuro una gravidanza
avendo anche crioconservato gli ovociti
e soprattutto cercare di migliorare la sua qualità di vita riducendo la sintomatologia dolorosa
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