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36° Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente Roma, 27 e 28 novembre 2025 Francesco Corcione Adenocarcinoma antro gastrico: Gastrectomia sub-totale laparoscopica Clinica Mediterranea, Napoli
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bianca
quello di domani è più incasinato
si
un fenomeno retrodurrenale
buongiorno
buongiorno sono Roberto Cammarata da Roma
un piacere vederla
buongiorno Roberto
buongiorno
siamo collegati quindi?
si si assolutamente si
perché ci ha chiesto di anticipare
ecco il motivo per cui
rispetto all'orario previsto
siamo partiti con una mezz'oretta di anticipo
però non sentivo interlocutori
per cui non sapevo
se eravamo collegati
siamo collegati
e allora a questo punto vorrei prima di tutto
intanto ringraziare
il professore Palazzini
per questo ennesimo invito
sembra un piacere e un onore
partecipare ai suoi successi
perché come sempre credo che anche questa edizione sia rappresenti un
successo organizzativo di pubblico di possibilità di trasmettere l'ars
chirurgica e quindi grazie Giorgio e continua così abbiamo ancora 50 anni
davanti a noi anche di più speriamo quindi adesso abbiamo spazio invece alle
cose serie, quindi presentazione del caso. Vai. Mi sentite? Un po' lontano, ma sì. Ora mi sentite?
Sì. Ok, il primo caso della giornata è un uomo di 70 anni, AFA3, un BMI di 23.43,
in anamnesi patologica remota, si riscontra solo una cardiopatia ischemica, iperintensivio
epatico. Ha fatto un unico intervento chirurgico in passato, è stato sottoposto ad appendicectomia
in età infantile. La sua storia clinica inizia con un controllo cardiologico che ha rilevato
un'anemia severa di NDD. A questo ha seguito una gastroscopia a settembre di quest'anno
che reperta aspetto atrofico di mucosa antrale con evidenza di diverse erosioni e sulla parete
posteriore della grande curva si evidenzia un'ampia ulcera su cui si praticano biopsie,
l'esame estologico decreta aderocarcinoma intramucoso e dare l'ulcerazione.
Viene sottoposto quindi attacco addome e torace con essenza mezzo di contrasto che referta
una passione di particolare di circa 1.5 cm a livello della seconda porzione duodenale
e sub-centimetriche nodulazioni linfonodali lungo la grande curvatura gastrica,
un sede celiaca mesenterica e paraortica.
Quindi la diagnosi è adenocarcinoma della grande curvatura gastrica
e l'intervento proposto è una gastrectomia sul totale videolaparoscopica.
Grazie a te.
Grazie a te e ritorniamo in diretta.
e allora il primo step
non so se l'avete visto
non so se eravamo collegati
è stata la lomentectomia
siamo andati sulla grande curvatura gastrica
abbiamo ribaltato
tutto l'epiplon
e l'abbiamo preparato
dal trasverso
abbiamo aperto
la retrocarità
si vede bene il pancreas
e successivamente siamo andati
credo che quello l'avete visto
fa preparare l'uteno. Qualunque dubbio, qualunque domanda non esitare.
Prof. posso chiedere com'è il suo approccio per la gestione dell'eventuale terapia in adiuvanti?
Allora questo paziente, non so se si è capito, è un paziente ad alto rischio cardiologico e
aveva fatto questi esami per un trattamento cardiologico appunto che hanno dovuto sospendere
perché è stato scoperto questo tumore per cui il cardiologo ha richiesto un intervento rapido
abbiamo anche il solutivo per lui per poter poi sottoporlo al trattamento cardiaco
allora detto questo adesso ci ribaltiamo il duodeno
il duodeno è preparato, prepariamoci la suturatrice
via qua, suturatrice bianca
e siamo passati alla sezione, credo che l'avete vista in diretta, ecco qua, dai la suturetrice,
la suturetrice facciamo entrare il mio troga nella mano sinistra, per il duodeno abbiamo
rimosso rimuoviamo il sondino per piacere allora molla tutto vediamo di metterlo in modo più
più giù stiamo utilizzando una strutturatrice innovativa vedete come agevolmente si può
si può manovrare io preferisco tenerla un po' un po' un po' compressa prima di sparare
l'infettomia dove sta la mia calzina eccola qua la tua calzina sta lì ok quindi continuiamo la
preparazione dell'arteria epatica ci portiamo verso il tripode ripeto qui
parliamo di un paziente ad alto rischio anestesiologico però parto sempre dal
presupposto che l'intervento non dico che dobbiamo ricamare ma deve avere una
sua finalità quindi anche in pazienti critici minimo aspetto mio anche perché
qui, vedete sono rinfonodi piuttosto rappresentativi e mai dire mai, bello grande vero? come rinfonodi,
collegati? quanti schermi? parecchi, per chi mi ascolta vado al ridosso del pancreas e dal basso
l'infectomia queste sono arterie epatica
no no no prendo via via l'infectomia arterie epatica e poi andiamo a legare il tripode
la grande curva l'abbiamo già preparata prima ci laviamo si si ci laviamo chiaro
Allora solleviamo adesso il tripode, un po' sfocata l'immagine, è strano perché è storza scusate, com'è che è sfocata?
Come faceva Rubicina? Non era storza, vista è storza, ma non era storza, com'è che è sfocata? Ma non era storza.
Prepariamo la superficie pancreatica in modo da arrivare direttamente sul tripode, dove vedete che ci sono anche qui dei grossi linfonuti.
l'infectomia più efficace poi per posizionare al meglio le clip su questi tessuti fibrotici per i
arteriosi ovviamente a minori capacità di tenuta quindi più denudiamo l'arteria più la clip può
avere una buona efficacia e più siamo sicuri meglio dormiamo la notte ovviamente facendo
questo lavoro può capitare come è capitato a me di avere delle disavventure ovverosia delle
delle lacerazioni della parete arteriosa con emorragia abbastanza imponente, non bisogna perdersi l'animo, una clip ti salva la vita.
Come l'ha gestita in quel caso professore?
Con un po' di fortuna, una preghiera, non è mai capitato di convertire per un'emorragia di quel tipo,
c'è dei video che dimostrano come non bisogna perdere la calma, clampare con la giuranda la
base e poi cercare di effettuare le mostrasi con una clip ovviamente o con adipolare prima e la
il pilastro di destra qua anche qui la riflesso via può essere importante per fare questo però
ricostruiamo la nostra anatomia nel senso che io quando noi eravamo collegati ho preparato
le people tutta la grande curva fino più o meno a metà dove ritengo che dovremmo sezionare qui
sezionare lo stomaco, è inutile salire oltre, un minimo di qualità di vita, il tumore non è grande
anche se ci sono queste linfadenopatie. Questo è il mio punto di partenza per la sezione e il mio
punto d'arrivo è sull'altro lato della piccola curva, ok, mettiamo in asse lo stomaco, sembra un
sfocatina? Viste Storz sembra un po' sfocatina? Viste Storz sembra un po' sfocatina? Com'è?
E' sporca? E' sporca? Allora puliamoci dai, siamo al palazzini, diamo le immagini migliori
se no che palazzini è? Quindi la colpa è del cameraman che ha tenuto l'ottica sporca
e non mi ha permesso di vedere? Ok, adesso l'ottica è pulita e il cameraman mi farà
vedere come mai in vita sua. Noi abbiamo visto benissimo la sua discolpa, io sono un po' scassandrelli, capito?
Allora anche se è una gastectomia parziale, l'infettomia prevede comunque l'asportazione
dei rinfonodi del pilastro destro, la prima stazione rinfonodale, per fare questo vedete
sono partito dall'alto costeggio il mio pilastro e vado al raso dello stomaco in modo da congiungere
la linea di rissezione del pilastro mi porto via tutto il tessuto linfatico che aderisce a tutta
la parte destra dello stomaco quindi tutta la piccola curva che è denudata e dall'alto in basso
portandomi dall'alto in basso mi devo congiungere con quella rissezione che ho iniziato dal basso
sul tripode, che mi porta adesso a liberare il pilastro, vedete, e continuando questa preparazione,
stando a raso con la piccola curva, tutto questo tessuto grassoso e linfatico viene portato via.
che stiamo asportando. Probabilmente saranno anche benigni, ma solo l'istologia ce lo dirà.
Quindi il nostro dovere è di portarli a termine.
Questa è l'infettomia.
Mi date una calzina?
Quante calzine? Ah, ce l'abbiamo già dentro, ok.
Eh beh, questa tra poco la togliamo allora, dai. È sporca.
Le teniamo contate ovviamente, una per il mio aiuto e una per me.
Quindi non più di due calzine in addome.
Allora li portiamo tutti di qua, stiamo mobilizzando la piccola curva e ci prepariamo la nostra
molta gente a Palazzini.
Sì, questo è una grande affluenza, come sempre, anche internazionale, quindi ovviamente
un altro successo.
Voglio cercare di portarmi via giù.
andiamo qui
sono state fatte altre esezioni oggi?
sì però
la mattina
sì
da un gruppo
cinese
una gastrotomia totale
e nel pomeriggio ci saranno altre due casi
sempre da oriente
robotici
in robotica
sarei adesso alla preparazione
dell'aumento dallo stomaco. Ho detto qualcosa che non va? No, no, assolutamente no. Però è bella la robotica. No, no, assolutamente no.
E' il futuro, fra cent'anni sarà la chirurgia. Allora lo dico, visto che siamo in diretta, attenzione, attenzione a enfatizzare le tecnologie,
in primis la robotica, che è una chirurgia come le altre, mininvasiva per quando si vuole, precisa, curata, ma che può avere i suoi problemi,
sui rischi e sulle complicanze e ricordiamoci che più enfatizziamo le tecnologie che utilizziamo,
più le portiamo come esempio di miglioramento dell'atto chirurgico e più facilmente cadiamo
nell'equivoco che l'atto chirurgico con la robotica, con la laparoscopia è un atto praticamente
perfetto dove non ci può essere una complicanza, dove non ci può essere inconveniente, io
Io ricordo a me stesso, ma lo dico a tutti, ormai sono anni che lo dico,
però vedo che purtroppo la mia voce si perde nel deserto
e è chiaro che io sono stato uno dei primi colpevoli a enfatizzare le tecnologie,
quindi faccio ammenda per come ho agito nella mia vita.
Però do un consiglio ai giovani di non commettere l'errore degli anziani.
Quando ero un po' più giovane stavo a Poliglinico,
feci una pancreasettomia
una duodenocefalo pancreasettomia robotica
e usci fuori
e lì mi è accesa la mia lampadina
dopo 7 ore e più di intervento
e parlai con i familiari
la signora aveva 70 anni
e se allora abbiamo fatto l'intervento
abbiamo tolto metà pancreas
il duodeno
un pezzettino di stomaco, di intestino
con le cisti, le vie biliari
abbiamo ricostruito tutto
adesso la signora va in terapia intensiva per il momento le cose sono andate bene e il figliolo
che stava lì professore scusi ma l'avete fatto con il robot? e io sì ah e allora quando esce?
fatto con il robot e dice prendi l'aereo a che ora arrivi? se l'aereo non cade arrivo a che l'ora
se non cade perché il pilota non si addormenta che ne so e soprattutto poi succede no? e allora
Allora questo mi aprì la mente, intervento complesso, 7 ore, signore dei 70 anni, descrivo tutto, la risposta è stata, quando esce?
E la mia contro risposta è stata, adesso vado a vedere la mia sfera magica perché le previsioni non le so fare.
Parliamo di parecchi anni fa, però, quindi attenzione ai giovani, io proprio oggi ho letto l'insediamento di un primario amico mio,
in una struttura dove c'è la chirurgia robotica e lui in questa intervista dice qui abbiamo il
robot che ci permette di fare le cose in sicurezza in tranquillità con ottimi risultati poi se c'è
una complicanza con chi te la prendi? con il robot allora via siamo arrivati adesso prepariamo la
nostra suturatrice per piacere la introduciamo di qua ce ne vorranno perlomeno tre eh sposta
e me la sposti poco poco verso di là, mantieni tu questo, no no mantieni tu questo, verso lì non c'è vero, mica me l'avete messo, sembra ne stessi su, meglio che chiariamo, c'è un fratello ne stessi su, attenzione, questa volta è carica oro, prima era carica bianca,
è il suo approccio standard
vedete come gradualmente
si vede che si procede
per il posizionamento delle clip
la sezione
e voilà
aspetta, fammi togliere questo
via, un'altra
fai giù
cerchiamo di rettilinizzare lo stomaco
così abbiamo bene dove deve
andare, eccola qua
questo è il passaggio
ci lasciamo questa grande parte della
grande curva
gira un po', giralo un po' verso il basso, questo, no tutto il contrario, ok
strutturatrici, penso che le conoscete tutti, terza e ultima, vedete siamo arrivati
proprio alla linea di l'infectomia, di dissezione che abbiamo effettuato sulla
la piccola curva e quindi adesso ricostruiremo sfruttando questo fondo che bello vascolarizzato
plucked ok adesso gli date un bag e mettiamo tutto nel bag perfetto e adesso inizia la fase
ricostruttiva. Il bag lo portiamo giù o anzi sul fegolo così non ci da fastidio nelle manovre.
Allora Giovanni, mettiamo sul fegolo di destra. Via. La mia calzina. Tutte e due qua? Ok. Allora questa è la tua.
Allora prepariamoci adesso l'anza. Ben vascolarizzato come vedete però sanguinamente attivi non c'è.
Dammi appena appena un po' di bipolare, o anche no, no, il nostro ultracisio.
Chiamo ultracisio tutti gli strumenti di dissezione perché sono legato all'ultracisio, però questo non si chiama ultracisio.
C'è questa caratteristica di poter coagulare con una sorta di bipolare.
Qua non mi è piaciuta la sovrapposizione, però siccome la mastoma se la faremo qua non ci interessa più di tanto.
appena appena liberiamo ancora di più la parete posteriore in modo da farla sempre più tension
free ecco qua adesso trasverso togliamo la calzina mia dopo dopo ne darei una pulita
adesso prendiamo il trasverso e andiamo sul nostro landmark che a questo momento è il Thaiz mentre
Pippo tiene in alto il colon io vado alla ricerca del Thaiz che è proprio qui datemi una Joanna ci
Ci sono varie possibilità di effettuare questa anastomosi.
Le ho provate un po' tutte e alla fine sono tornato al mio passato.
Ovvero sia un'ansia defunzionalizzata.
Fammi dire qua giù, qua giù.
Ok, quindi la prepariamo a ferro qua.
Adesso abbiamo una domanda dall'audience.
Sì.
Credo sia un suo allievo, il dottor Gennaro Milone.
che scrive, salutando innanzitutto
da Seoul
aspetta, non ho capito
credo sia un suo allievo
Gennaro Melone, che la saluta innanzitutto
da Seoul
e scrive, come si pone a riguardo
della scelta ricostruttiva? Ha mai eseguito
l'abirottuno?
bella domanda, allora l'abirottuno
lo eseguita raramente
si adatta a poche situazioni
a un rischio
a mio avviso di complicanza
aggiuntivo e quindi
quindi l'ho abbandonata a favore di una B2 però su ansia decriminalizzata ovviamente.
No, diciamo che intanto quando la vuoi fare parti con l'idea di farla, risparmi la parte di stomaco
che poi alla fine non dovresti risparmiare per paura di non avere una tension free
Questo è un primo problema psicologico che ti può attanagliare durante l'intervento.
Poi non si adatta a tutte le situazioni, a tutte le dissezioni e quindi non ti dà grossissimi vantaggi del posto operatorio perché alla fine comunque fai una resezione gastrica.
quindi il paziente comunque, mi date una bipolare, comunque c'ha qualche problemino digestivo, diciamo così,
e quindi fare un qualcosa che non ti dà grossi vantaggi e rischiare anche di avere qualche complicanza in più,
perché vedo che sono sempre un po' più in tensione, e allora onestamente,
Sì, un attimo solo che apro bene lo spazio, quindi da Seul lo stanno osservando, da Seul lo stanno osservando, sì, sì, va giù, non so se Gennaro vuole un feedback sulla sua esperienza.
Guardati, quindi siamo collegati con il mondo, collegati con il mondo, sì, mamma mia, palazzini sempre più su.
a me è una suturatrice adesso bianca bianca nella sezione dell'iglio non è cambiato per
niente il colore né a destra né a sinistra perfetto e poi me ne dai dopo non mi piace
adesso facciamo il check per vedere quale è l'anza di stale l'anza prossimale di nuovo
una Giovanna, dovrebbe essere questa ma meglio ritornare un attimino sul price, ok mola la tua,
siamo sicuri e quindi questa qui verrà nationalizzata a piede d'anza e questa qui la portiamo sopra,
la cosa migliore è farla passare, dai una clip, la segniamo con una clip quindi se la perdiamo la
la ritroviamo subito, nel senso che non dobbiamo rifare il check, quindi la segnata con la clip è l'anza che sale
senza danneggiare i vasi, ah mi dice il mio collaboratore che sbaglio a chiamarlo ultracision
perché si chiama Thunderbit, vero? Come il nome non ho ancora imparato il nome, lo uso solo da dieci anni e non ho imparato il nome.
Siccome l'ultracision lo usavo da qualche mese prima, mi è rimasto l'ultracision, non me ne vogliono gli amici dell'Olympus,
Per me Ultracision è tutta questa tecnologia, ce ne sono tanti ormai, di strumenti di dissezione e di coagulazione.
Tra questi, come vedete, soprattutto per gli interventi complessi, preferisco l'Ultracision, questo qua.
Mi diceva Alberto Porcelli, che voi tutti penso conoscete,
e non è come l'ADS se lo conosci lo eviti, no no è tutto il contrario, se non lo conosci lo devi conoscere
e mi diceva, che mi diceva mezzo scusami?
che specifica, che non è con le donne, dopo dieci anni te lo ricordi
ah ecco, dopo dieci anni con una donna non te lo ricordi il nome, e tante te te lo ricordi
vedete come sto andando veramente molto molto lentamente a primi di questo parco
importante non danneggiare i vasi del colon e aprirsi una buona finestra adesso la clip ci
aiuta a identificare l'ansa che sale che è quella la facciamo passare attraverso sto vedendo una
cosa che per tranquillità preferisco trattarla subito eccola qua vedete il colorito un po'
ischemico dell'estremità di quest'ansa, questa parte di ansa va dissecata e l'intestino
viene portato qui e faremo la nostra, allora un'altra sutura dice per piacere bianca, anche
questa piccola parte ischemica è bene riconoscerla, portarla via perché è comunque bonus di
potenziali complicanze post operatorie quindi meglio far felici gli amici della panther con
una carica in più che rischiare di non dormire la notte sono d'accordo quelli della panther
per amicizia e non per chi ha interesse allora questa via e la joanne mi porta via questa
dammela giù per andare diritta diritta così ecco qua grazie adesso mi sento più tranquillo
ritorniamo sui nostri passi portiamo su l'anza facciamo ok il nostro percolo qua
dove si firma? è tutto aperto questo è aperto dammi l'ultracisio scusate tanto il bit
Adesso, no no, adesso con l'Abro, ho un Auro pure eh, si si.
Il professore apre sempre la parete dello stomaco con uno strumento energia?
Con?
Con uno strumento energia.
Sempre parete posteriore, si.
Sempre parete posteriore e l'apriamo, ma si, si può aprire anche con un bistecco elettrico però,
mi sento più tranquillo da un punto di vista di amostra, si.
cospicua nell'ileo in modo da evitare lacerazioni e la parte più sottile nell'organo invece più
resistente che chiaramente è lo stomaco, cerchiamo di affrontare meglio i due monconi,
Adesso vi do anche una garzina, vediamo l'interno non c'è sanguinamento, prepariamoci a chiudere questo buchetto,
questo filo me ne da un altro allora ci sono varie possibili ovviamente per la chiusura di
di questo edificio, usare una continua, fare oppure dei passati punti staccati come farò
io, perché ho provato anche a fare una continua che chiaramente ti dà una riduzione dei tempi,
però questa è una struttura trasversale e la continua non è mai a mio avviso solida,
perfetta perché abbiamo una visione che non ci permette di chiudere ermeticamente come lo
possiamo fare step by step con punti staccati e allora perdiamo un po' più di tempo, purtroppo
non siamo robotici, ma ridi perché faccio la battuta? Rido per la battuta! Mentre prima di
alimentare il paziente fa qualche tipo di controllo radiologico? Sicuramente, allora
Allora, adesso noi metteremo il sondino per questo tipo di intervento, normalmente 48 ore si fa un transito, se è tutto ok almeno si rimuove il sondino, oppure facciamo anche quello che faremo intraperatoriamente alla prova al blu, non si vede, scusa il filo, grazie Marco, scusa non si vede, tu stai fermo lì impalato.
adesso facciamo scendere il sondino per vedere con questo punto centrale io so esattamente dove
mettere i punti laterali e non faccio una sutura diciamo obbligua l'hai messo questo
ritiratelo un po' ritiratelo un po' il sondino ancora un centimetro poi dopo lo fissiamo
questo è il segno di corcione questo aso che non serve a niente però nel panorama
del palazzini fa capire che corcione sta operando questa allora adesso mi date
una joann c'è una calzina dentro si già ce l'ho mi date una joann pronti per il blu
basta basta basta punto sommesso si come te porcelli vai col blu vai vai vai
Infatti sta compiando
Ancora
Ok, ok, aria
Bravissima
Bravissima questa anestesista
Mamma mia come mette il blu nello stomaco
Incredibile
Nessuno lo mette il blu come lei
Vai, vai, vai, aria, aria
Ancora aria
Aria
Thank you so much
Aspira tutto
La calzina è pulita
Però, però, però
però quando faccio le dirette, soprattutto su Strasburgo,
mi devi dare una continua,
c'è quasi sempre un interlocutore che si chiama Antonello Forgione,
che è un chirurgo che è nato ad Avellino,
quindi è cresciuto con me molto più giovane di me ovviamente,
che da 4-5 anni è diventato direttore dell'IRCAD di Strasburgo.
E praticamente mi commenta ogni volta che facciamo dirette.
Quando facciamo le dirette per il colon destro, per esempio, in cui c'è una sutura tipo questa,
a questo punto io dico, Antonello, ma secondo te è meglio avere un milione o due milioni in banca?
E lui dice, due.
È meglio avere una macchina o due macchine?
Due.
Meglio avere una casa o due case?
Due.
Meglio avere una moglie o un marito, un partner o due?
No, no, no, una avanza.
allora considerate che quasi sempre
è meglio avere due
anche in questo caso
io suggerisco di
perdere tre minuti
anche cinque
per fare un sopraggitto
che tra virgolette
ti mette un po' più
ancora più tranquillo
perché quelli sono sotto i punti
che tengono una sutura
delicata
e ripeto, rinforzarlo con questo sopraggitto
fa bene soprattutto
tutta la coscienza certo lo strada fix va ogni due massimo tre passaggi va forzato solleva solleva
passaggio vedete come quasi viene coperta la prima struttura perfettamente prof
il primo confezionamento dell'anastomose a piede d'anza
il secondo l'estrazione del pezzo
metteremo un drenaggio
però tutto questo lo farà l'amico Porcelli
che già si sta scaldando le mani
sta anche sbuffando
lui piace molto eseguirsi in diretta
per cui non gli voglio negare questo piacere
e quindi vi sostituirà mentre io mi prendo un caffè
e mi preparo per il prossimo intervento
questo è importante
questo punto
proprio per evitare
il passaggio di ansia
o la mobilizzazione di quella
che abbiamo portato su
l'anastomosi tension free
l'asola di corcione
ah ecco scusami
l'ora è 45
gastritomia con l'infettomia di 2
e con anastomosi
gastro originale effettuata
adesso Porcelli
BEP
B&P
B&P
alleanze
esci esci esci
come sono messo? esci
sotto, andiamo sotto
recuperiamo l'anza cristale che è questa
mantenete il colon, ok
andiamo giù
dal trocar
eccola qua, e quindi questa qui
la porti qua
1 e 2
enjoy
Enjoy, enjoy, enjoy, enjoy.
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