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35° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 2024 Dr. G. Baldazzi Laparoscopic Right Radical Colectomy Sistema Socio Sanitario - Regione Lombardia ASST Ovest Milanese
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Noi ricominciamo con la presentazione del caso clinico che farà il dottore Giovanni Tarchi, prego.
Mi si sente?
Sì.
Paziente che ci accingiamo ad operare, una paziente di 61 anni, normopeso, con un ASA SCOR D2 e che come chirurgia...
Sì, sì.
Urla, urla Giovanni, urla.
No, dicevo che è una donna di 61 anni, normopeso, e che come chirurgie precedenti ha eseguito un'appendicectomia open e una legatura tubarica laparotomica in addome.
La storia della malattia di questa paziente inizia nel luglio scorso quando a seguito di un esame per sangue occulto fecale positivo la paziente eseguiva presso altro centro una colonoscopia che rilevava a livello del colon ascendente distale una neoformazione non passibile di remozione endoscopica.
Veniva biopsiata e all'istologia risultava essere un adenoma tubulo villoso con una displasia di alto grado.
Veniva avviata quindi a stadiazione e giungeva alla nostra attenzione, dove la paziente eseguiva un'attack torace-addome,
che non rilevava metastasi a distanza, confermava il reperto dell'ispessimento distale del colon,
senza presenza di linfoadenopatie nel mesocolone associato.
Eseguiva nuovamente una colonoscopia presso il nostro centro, dove si riconfermava un'altra volta la neoformazione semicirconferenziale nel colon ascendente distale,
senza tuttavia alterazioni mucose visibili.
Veniva eseguito un tatuaggio a valle e l'istologia confermava il reperto di displasia di alto grado.
Veniva quindi discussa in sede multidisciplinare e è avviata ad intervento di emicolectomia destra la paroscopica radicale.
Bene, passiamo con le immagini con l'aparoscopio cortesemente, allora vedete questa è la nostra posizione dei trocar abituali, vedete questo è l'oxifoide, ombelico, arco pubico, il primo trocar è nel punto di mezzo tra l'oxifoide e l'arco pubico, sulla linea paramediana circa 2 cm dalla linea paramediana, che è questo qua.
Trocar della mano destra e trocar della mano sinistra rispettivamente da 12 a 5 mm a formare un triangolo equilatero e il trocar ausiliario è in epigastrio.
Bene, io direi che possiamo iniziare, ok, no no, il malato è a gambe chiuse, siamo tutti
tra la sinistra del malato, possiamo spegnere le luci di sala, nel frattempo che aspettavamo
la luce abbiamo messo i trocar, il tumore dovrebbe essere marcato, adesso poi discutiamo
anche sul tipo di indicazione del tipo
di chirurgia sarà da quelle parti lì
però è del colono ascendente
allora
due parole un attimino su quella che è la nostra
equipa visto per chi come si dice si è
collegato adesso al tavolo
con me c'è sempre
la dottoressa Spalluto
oltre la dottoressa Saranobile e stavolta
ci aiuterà Simona
al tavolo l'anestesista
è sempre la dottoressa Pinciroli
aiutata da Federica
con noi in sala
C'è Chiara, Giuseppe, prima c'era anche Giada che adesso si è allontanata, ma insomma l'equip è questa.
Allora, due parole sul nostro mio approccio del colon destro, anzi no, facciamo una parola indietro sull'indicazione chirurgica.
Grossa lesione, non asportabile endoscopicamente, aspetta facciamo un attimo di dimostra di che qua già sangue, che manco l'ho sfiorata.
Dicevo, quella che è l'indicazione chirurgica, grossa lesione bioptizzata con displasia ad alto grado, ovviamente esperienza di tutti che spesso poi queste lesioni sono degli aderocarcinomi e la biopsia non riesce a essere mai completamente efficace.
E' dell'ascendente, quindi il tipo di linfadenectomia comunque che andremo a fare sarà una linfadenectomia che interesserà le stazioni 203 e 213, perché è del colon ascendente.
Io parto, il mio primo punto di reper non sono i vasi ileociclocolici con la tenda dell'ileociclocolico ma il primo passaggio con questo meccanismo un po' in senso anti-orario vedrai che io inizio dall'arcata gastroepiploica che mi serve per arrivare sulla testa del pancreas,
mobilizzazione di tutto il colon ascendente destro
ritorniamo verso l'alto a questo punto legatura dei vasi
e poi ci andiamo a ricongiungere
quindi vedete qui si intravedono quelli che è velocemente l'arcata gastroepiploica
quindi noi iniziamo cranialmente a fare il primo step
e l'accesso alla retta cavità dell'epipro e alla testa del pancreas
Questo mi serve perché laddove debba fare una linfettomia estesa anche ai 223-214, credo che il prepararsi prima, vedete qua si intravedono i vasi, il prepararsi anteriormente il tronco di L e la testa del pancreas sia più facile rispetto che arrivarci da sotto.
eccolo ciao caro
me l'ha detto
l'ho sentito
la faccio sempre
io ho sempre fatto così
e devo dire che
ormai è super standardizzata
tutti i miei
la stanno imparando così
e quindi
insisto e persevero
in questo tipo di approccio
quindi vedi adesso qui
identifichiamo l'arcata gas epiploica
Su questa scivoliamo e ci porterà a separare quello che è il complesso mesogastrico dal complesso mesoconico.
Scusami, no no no, attenzione, così, prendiamo un po' meglio, dimmi.
Sempre, è sempre il nostro, assolutamente sì, sì sì, l'omentectomia anche parziale la facciamo sempre, sì.
Adesso a breve uscirà un lavoro che è una consensus conference che abbiamo fatto recentemente
proprio per identificare quali erano i punti importanti per poter chiamare
mi dà scusi una garzetta che qui c'è un po' di robettina che volevo pulirla
Per identificare bene i passaggi chiave è fondamentale per poter dire che uno ha fatto una colectomia radicale oppure no.
Adesso il fatto di, perché c'è molta confusione dall'infaretomia di 3 a CME eccetera eccetera eccetera, io credo che sia giusto avere una terminologia un po' unica in maniera tale da poter confrontare risultati,
perché alla fine se ne parla tanto, è certo che i dati di Hohenberger erano dati estremamente incoraggianti,
ma sapete voi meglio di me quanti bias c'erano in quel lavoro.
Ok, adesso quindi proseguiamo in senso medio-laterale fino a...
si si comunque
è un tumore iniziale
quindi certamente
non spingerò la linfaretomia
però
questo mi serve
per poter avere i piani corretti
e decidere poi esattamente
fino a dove condurre
perché insomma esperienze di tutti che purtroppo
questi
spesso questi
adenomi con displasia
ad alto grado
spesso l'endoscopista
eh bravissima
al definitivo
ti trovi
mi date un pochino
di decubito laterale sinistro
ti trovi una sorpresa
quindi quello che è
adesso il malato è assolutamente
piatto
adesso diamo un po' di decubito laterale
sinistro
che cosa?
allora in realtà
con la robotica
Io mi ero divertito molto gli ultimi tempi a fare l'approccio bottom up, cioè con i tre trocar a livello del sovrapubici, in maniera tale da vedere molto bene quelli che sono tutti l'asse mesenterico e vederlo totalmente con i vasi mesenterici, averli verticali nel campo.
E questo secondo me è molto bello, però si può fare anche in laparoscopia, però si è un po' scomodi coi trocar e quindi io avevo fatto qualcuno e poi per una serie di motivi ho abbandonato il Veneto e il robot e quindi aspetterò di riaverlo.
questa procedura ormai è diventata assolutamente standard per me
mi dispiace che il malato è un po' sanguinolenta nel suo genere
uso la radiofrequenza, si, io devo dire uso un po' tutto, spesso la radiofrequenza
perché tutto sommato è sempre agile, vedete la forma dello strumento è molto bella per poter fare dissezione.
Adesso proseguiamo dal senso medio laterale in maniera tale da mobilizzare bene il nostro colon.
qui purtroppo mi sgocciola
vedete si intravede
già un po' di duodeno
mi da indietro la gazzetta
che abbiamo nascosto qua
in maniera tale da fare come primo step
separare subito
il comparto mesocolico
da quello mesogastrica
è un grassetto
siamo ancora a livello
dell'omento che è un po'
fragilottero
e quindi così
così, no, ok, così, vedete qui si intravedono bene i gastri epiploici, questo è già il
comparto del mesocolon, quindi noi dovremo superare la parte mesogastrica dalla parte
mesocolica, questi probabilmente sono i medi che vengono giù, ma in questo caso non ci
dovranno interessare. Adesso andiamo avanti, vedete qua abbiamo il nostro duodeno che scende
qui e quindi piano piano seguiamo il suo profilo e andiamo a staccare il colon trasverso sulla
testa del pancreas. La signora non è magretta, prima mentre aspettavo di ricollegarmi abbiamo
buttato un occhio a quello che sta succedendo negli altri canali invidiando molti pazienti
orientali che sono magri come delle acciughe e noi invece non abbiamo mai queste gioie vabbè
detto ciò vedete qui eccoci qua questo è il nostro duodeno che si vede bene seguiamo ovviamente il
profilo del duodeno e la fascia di fredet per poi scivolare chiaramente sulla fascia di gerota
adesso però proseguiamo nella dissezione questo secondo me oltre a avere un vantaggio avere un
vantaggio oncologico nella dissezione del del tronco di Henle che dopo andremo a
vedere ok secondo me è molto utile a guardate
forse questa è la chinatura aspettate che ho visto una roba guarda
quindi è più trasve e più flessura che che l'ha fatta secondo me pure troppo
a valle perché si ecco tutto tutto adesso vedrai che se mi dai tempo piano piano facciamo due
chiacchiere se non hai fretta te lo faccio vedere tutti no nel senso vedete qui scivoliamo dalla
fascia di fredè alla fascia di gerota il problema delle quinature è sempre mi date un po più di
decubito sinistro grazie poi vede le quinature è sempre un problema perché o lo fanno troppo
poche non si vede niente ancora ancora ancora ancora ancora stop o lo fan troppo e quindi a
sti pazienti vengono delle peritoniti chimiche retroperitoneali cioè vengono dei pasticci che
diventa tutto nero non si capisce niente ecco qua vedete il concetto fondamentale è a mantenere
integro il mesocolon
ok e scivolare bene
tra a questo punto
tol de gerota
ah ma sicuro
sicuro
si bisogna ci fidiamo
no ma guarda
adesso noi abbiamo degli endoscopisti
che sono bravissimi però
questo se non l'ho capito male
è stato fatto anche altrove
è sempre un problema per me
le lesioni piccole
che tu necessariamente
in laparoscopia vanno tatuate, uno si trova veramente spesso in difficoltà.
Io devo dirti la verità, ormai per abitudine tutte quelle che fanno fuori le faccio rivedere dai miei,
perché in tre occasioni mi sono trovato a non trovare niente, poi io nel colon non li preparo i malati,
quindi fare un'endoscopia in sala operatoria
un paziente non preparato diventa di una difficoltà
ma poi è una perdita di tempo veramente importante
quindi io abitualmente cerco di farli ritattuare sempre i miei
perché almeno sono sicuro
e a volte nonostante tutto ci si trova comunque in difficoltà
allora vedi, adesso io proseguo lungo il margine parietocolico destro nella mobilizzazione del colon
ma peraltro ne più di meno di quello che si faceva appunto
vedi come si vede un po' il tatuaggio lì nell'angolo, vedete qua
ok adesso sì ma ti dico è un problema però d'altro canto altre idee al momento non ce
ne sono per per marcare sti visceri l'unico lo può fare il nostro endoscopista e via la
cosa che a volte capita quando fanno delle belle tatuaggi e che vedi tutti i linfonodi colorati
E allora sei tentato a andare a... io credo che sia qua il tumore, quindi loro sono stati distali, quindi noi la linfodentomia la faremo fin qua.
Allora, adesso vedi piano piano come si vede bene la fascia di gerota che noi delicatamente scorre bene e piano piano mobilizziamo tutto il cono ascendente del trasverso in maniera tale da avere bene libero tutto l'ascendente e la porzione prossimale del trasverso.
Ok, torniamo qua, adesso pian piano ricominciamo a separare, ci siamo persi, attenzione, così, molto bene, allora ti dicevamo prima, qui, eccolo qua, questo abbiamo il nostro mesocolon, la compagine mesocolica, questa invece è la compagine mesogastrica che dovremo pian piano separare.
Io credo che questa dissezione sia più facile farla così, piuttosto che farla da sotto venendo dal basso verso l'alto.
Qui probabilmente questi sono i colici di destra, vediamo qua vicino, grazie, ecco qua,
e qui spesso facendo questa manovra si riesce a vedere quello che è subito il ramo colico dell'ansa di L,
quella piccola anastomosi che spesso c'è tra la colica destra e la colica media
dell'ansa dl quindi adesso noi pian piano qui abbiamo il piano gastrico
eccolo qua questo è il meso gastrio mentre questo è il mesocolo io credo
che fatto dal alto come stiamo facendo adesso si vede abbastanza
Sì, la cosa importante è avere la propria standardizzazione in maniera tale che ti permette poi di poterla replicare e insegnarla.
Esattamente, ti dico adesso io ai miei la sto insegnando a tutti così e mi dicono che la trovano più facile rispetto a tutti gli altri approcci che hanno visto.
Ecco, vedi, qui ci stiamo scendendo e ci stiamo avvicinando al secondo ginocchio duodenale, piano piano, tante oggi io tutto il giorno, quindi me la prendo comoda.
dopo dopo ecco qua vedi come si inizia a intravedere la testa del pancreas eccola
qua voilà pian piano continuiamo a scendere ecco vedi qui ci continuiamo a staccare il
mesocolon dal duodeno e pian piano ci prepariamo ecco vedi come pian piano ti
si apre questa velocemente sarà la colica di destra lei è un po cicciotta ecco qua
Vedi, noi adesso piano piano, qui abbiamo già la testa pancreatica che è un po' cicciottella, vedi come ha un po' di grassetto proprio sulla testa del pancreas e piano piano ce l'andiamo a preparare.
Guarda come si vede bene la corica media, qui fornente ci sarà il ramo che si anastomizza con l'L, questo è un passaggio che alla fine in chirurgia è molto frequente da fare perché sia facendo questo intervento ma anche quando vai a fare una chirurgia gastrica, una chirurgia pancreatica di qua ci passi sempre.
è successo qualcosa
abbiamo avuto un problema ottico
forse dobbiamo rifare il bar
ragazzi sta succedendo
qualcosa con la telecana
ci chiamate
il tecnico
oggi l'elettricità ci fa scherzi
ecco qua
vedete questo è sicuramente
ragazzi attenzione
eccolo qua, adesso mi fermo
vedete questo probabilmente è proprio
ecco qua, questo qua è l'L lo vedete
adesso rifaccio il bianco e ve lo faccio vedere meglio
questo di solito è
adesso vediamo di rimetterci
perché sarebbe
spegnere
errori di comunicazione endoscopio
adesso
adesso un secondo
che magari proviamo a rifare il bianco
scusate un attimo
adesso riesco un secondo
perdonatemi
si che a me
di prima va bene scusate rifacciamo il bianco un secondo ristacca pulisca dateci tre secondi
non siamo andati via che ripulisco bene tutta l'ottica la telecamera ok va bene rifacciamo
il bianco adesso e voilà un secondo che si resta tutto rifacciamo il bianco si ok dentro mettiamo
l'autofocus ok e ci risiamo con voi molto bene tira su bene Sara tira su tira su bravissima
allora dicevamo che in questo simpatico grassetto della paziente vedete allora qui abbiamo adesso
adesso ve lo faccio vedere bene, voilà, ok, vedete questa è la testa pancreatica che ancora non è liberata completamente,
la si vede bene, questo qua, vedete, vai vicino per favore, vedi, questo è il tronco di L che arriva ai vasi dello stomaco,
ok, gas epiplovici di destra, eccolo qua, questo è sempre un collettore venoso colico che c'è sempre,
perché io abitualmente cerco di legarmi così poi quando anch'io a un certo punto parto da sotto a fare l'inferetomia
questo passaggio l'ho già risolto e questo mi permette di essere più tranquillo nella legatura dei vasi gastrici brevi.
questo qua è proprio il tronco di L
questo pezzettino qua che si vede bene
perché qui ci sono i medi
che vanno di là
mi dà cortesemente una clipettina
di metallo
io questo ho abitudine a legarlo
in questo tempo qua
perché così poi venendo dal basso
non corro il rischio di
lederlo
quasi come un punto di repere
certamente
ok, forbicine a me
Un altro dei vantaggi di questo approccio, che noi separiamo come sto facendo, il complesso mesogastico e il complesso mesocolico, perché a volte, soprattutto nei pazienti un po' grassetti, non è raro di scambiare i gas epiploici per dei vasi colici,
perché è tutto ancora ovviamente fuso
e questo chiaramente a volte può avere qualche problema
ok mi da il Cayman
vedete pian piano qui sotto avremo la mesenterica
io adesso finisco di fare subito solo questo passaggino qua
e mi ritengo soddisfatto in questo passaggio
Ecco qua, vedete, qui abbiamo tutta la nostra testa del pancreas che pian piano stiamo pulendo, la vedete come pian piano si vede tutta, eccola qua, vedi, questa è tutta la testa del pancreas, la C duodenale, adesso completiamo un po' il distacco, anche il duodeno fa un fatto diventare neri, va bene.
Allora, adesso completiamo la mobilizzazione del colon, in maniera tale da avere bene il colon ascendente e la flessura mobilizzata.
Qui lentamente, vedete, scivoliamo sui piani embriologici.
Allora, adesso possiamo lasciare un attimino questo.
Chi aiuta adesso ci sottende un po'.
mamma mia, anche questa signora magra non è
dicevo, scivoliamo sempre sui briani embriologici
qui poi ci troveremo i nostri vasi mesenterici
ma questo ovviamente lo facciamo seguendo dal basso
adesso continuiamo la mobilizzazione come dicevo del colon
in maniera tale da essere quasi pronti ad approcciare i vasi
Il punto dove di vedere ovviamente, vedi come si apre la pagina mesocolica dalla pagina mesogastica, vedi come ti si apre tutto, ah certo, certo, certo perché poi tu li ribalti e ti trovi l'asse mesenterico, no no ma è chiaro, è così, è così, io ti dico, sì, sì, sì, assolutamente, assolutamente.
quello che io penso
e dopo lo vedremo
oltre a tutti questi vantaggi
siamo detti un po' più dritto Marta
oltre a tutti quei vantaggi
siamo detti anche il fatto che
in un paziente magari
un po' grassettino o grasso
la finestra dodenale
non è visibile così facilmente
e quindi il fatto di aver preparato
prima tutta la dissezione
dell'ascendente
certamente secondo me
agevola anche
in questo senso
qui dovremmo essere arrivati all'ultima
assa, eccoci qua
e tu fai questo primo passaggio prima
chiaro? Sì, credo che
io ti dico
ma allora io credo che
secondo me
non credo che sia
così importante
fare
un approccio piuttosto che un altro
quello che credo invece è molto
importante è fare
sempre lo stesso approccio in maniera tale come ci siamo detti prima da poterlo standardizzare bene nei propri passaggi, il concetto magro non è, dicevo nel senso di standardizzare bene i propri passaggi e soprattutto poterlo replicare e insegnare,
perché sennò come dico io di correre attenzione guarda che ho pizzicato qua
come un tontolino mi dà un puntino se corre il rischio che sia sempre la
prima volta mi direi ho visto che ero lì vicino e me ne sono accorto scusate
abbiamo tolto un po di sierosa anche se non è successo anche se ovviamente il
viscione è aperto ma preferisco dargli un puntino
Quindi secondo me la cosa importante è avere una propria standardizzazione che permetta a tutti di essere sicuri e tranquilli.
Adesso poi faccio l'aumentectomia parziale della parte che andiamo a resecare, completare l'intervento.
Abbiamo fatto questo consensus dove per identificare un intervento di emicoletomia destra radicale uno deve fare una serie di passaggi e l'omentectomia parziale è rientrata da questi passaggi.
E voilà, miglioria discreto, vedete come siamo riusciti a mobilizzare quasi completamente il nostro colon ascendente, di solito l'ideale sarebbe riuscire a intravedere posteriormente gli iliocecocolici in maniera tale da essere sicuri di aver fatto la memorizzazione sufficiente a poter andare a dedicarsi ai vasi.
la matassi leane
ecco la cosa importante
ovviamente è l'integrità
del mesocolon
questo è un passaggio
fondamentale
ecco qua vedete adesso forse si inizia
ad intravedere
vedete come così per via
eccoli qua e questi velocemente sono gli iliocicocolici
li intravedete questo bluet
quelli saranno i nostri
valiocicocolici
vedete abbiamo scoperto
il ginocchio dodenale inferiore
e quindi dovremmo essere a buon punto.
A questo punto, arrivati qui,
mettiamo, vediamo qui, ricontrolliamo qui bene se è sufficiente.
A proposito, perché secondo me dall'alto si vede molto bene,
sarà bene l'inserzione del mesocolon trasverso sulla testa del pancreas.
A questo punto, indietro, mettiamo la nostra gazzettina che avevamo prima,
la mettiamo nello spazio che abbiamo appena preparato come repere
e sopra due denane che così ci servirà bene a vedere che siamo nello spazio giusto
questa la lasciamo qui così
vedete che bello aumento rappresentato che ha la signora
mi tieni qua un secondo, mi dai il cane
adesso suddividiamo già l'aumento che tanto prima o poi dovremmo farlo
adesso c'è questa aderenza tra il cone e l'aumento
e questo è il motivo per cui ti dico che è un meccanismo
un approccio anti-orario
perché adesso partendo dall'alto siamo scesi dal basso
adesso dal basso ripartiremo e risaliremo in alto
questa è la scendente
adesso sezioniamo anche l'aumento che ci interessa
allora lascia pure, tieni qua, benissimo
ok, a questo punto abbiamo rimesso il nostro colon al suo posto
questo è tutto l'aumento che in qualche maniera dovremmo sezionare
adesso lo taglieremo qua
un po' storta Marta, bravissima
io credo che in questi passaggi la radiofrequenza sia estremamente utile
perché peraltro questo strumento ha un morso molto ampio
quindi anche se la frequenza può essere un po' più lenta
nell'enostasi, nella sintesi
però ne guadagni perché fai veramente
molta strada con pochi passaggi
e riesci a essere sicuramente efficace
ok, adesso
vedete siamo più o meno arrivati
questo
sì, io immagino di sì
più o meno, guarda qua si vede
adesso, esatto
adesso cerchiamo di toglierci
no, no, vedi che
il colon è fermo
non succede assolutamente niente
perché lo rimetti
esatto, adesso questo
è fondamentale, vi chiedo di spostarmi
l'archetto, scusate che se no non riusciamo
a trasferirlo
è fondamentale questa
Questa tensione sul mesocolon trasverso perché ti permette di vedere bene l'asse iliocecocolico.
Eccola qua, vedi che in questo caso la finestra duodenale è inesistente.
Quindi noi immaginiamo che qua ci sia una vena che peraltro ancora non si vede e quindi noi andiamo a incidere come molti fanno partendo da qua adesso.
esatto un po standard diciamo quelli che fanno un po tutti diciamo così ecco qua adesso seguiamo
l'arcata degli iliocircocolici in maniera tale poi da seguirli fino alla loro radice sui vasi
mesenterici vedi quello che dico io aver fatto e preparato come abbiamo fatto prima cosa succede
succede che quando adesso io sono ad approcciare i vasi, dietro in realtà ho l'aria, vedi come è già tutto bello staccato e anche questo secondo me in un paziente obeso anche questo aiuta, vedi, voilà, questo è il nostro ileo che ha deciso di stare lì, ma vedi, in maniera in realtà è qui, adesso noi pian piano saliamo verso l'altro
e andiamo a cercare l'origine dei vasi ileociclocolici, qui vedi abbiamo già la nostra vena, si vede? La vedete? Perfetto, quindi noi su quest'asse risaliamo verso l'alto,
adesso piano piano
lentamente
ecco qua
noi seguiamo la nostra vena mesenterica
e andiamo a legare
gli ileocircocollegi
che mi immagino appena più in alto
credo che doveste vederla bene il bordo
questo è la
questo è ovvio che
spesso si discute
sull'infettomia
di qua
Insomma, è ovvio che noi parliamo di questi 3 cm, 2 cm quadrati di sto pezzettino di vasi, però io credo che, insomma, finché qualcuno non ci dirà che i linfonodi li lasci lì che va bene uguale, noi saremo un po' obbligati a fare queste robette qua.
forse qua, eccola qua, forse lì, cioè hai capito?
Eh, bravo, eh già, eh già, eh già, eh già, eh già.
È ovvio che voler essere, come dire, giustamente radicali è un po' più delicata la procedura,
cioè bisogna andare, io vado piano, ecco, mi sembra che siano strutture che meritino attenzioni e delicatezza.
e non servono a nessuno
e potete lasciarli lì
ecco qui c'è
ci sono gli ileocecocolici
qui abbiamo gli ileocecocolici
piano piano
io di solito cerco di aprirmi anche un pochino più cranialmente
in maniera tale da avere
la tenda ben preparata
ciao
insomma
ha ragione
adesso siamo arrivati
abbiamo superato il 50%
ovviamente
è tutto molto a macchia di leopardo
questo è chiaro
siamo stati fino a molto tempo
sui 35
a superare i 50
questo si
questa qua è la venerio cicocodica
la vedete là dietro
adesso pian piano la puliamo
voi chiacchierate così io posso andare piano
senza fare danni
No, no, ma siamo qua per parlare. Ecco, questi qua sono i 203 che essendo un ascendente vanno fatti, che sono questi qua e noi pian piano cerchiamo di portarceli via.
Dietro avremo già il nostro duodeno che è abbastanza preparato, che vedi, averlo già fatto secondo me sicuramente ti aiuta perché ti trovi un piano già pronto.
pronto, quello che in questo intervento non sai mai come si pongono questi vasi, perché
alla fine non lo sai mai, non sai mai se hai l'arteria mesenterica che già si è incrociato
oppure no, vedi questa è la nostra vena più craniale che risale verso l'alto, adesso con
Con un po' di pazienza leghiamo qua i vasi.
La cosa importante insomma è portare via tutto questo grassettino che abbiamo qua.
Perché hai tutto dietro libero.
Cosa che se io avessi dovuto ancora fare, vedi come qua ho tutto il duodeno bello libero.
quindi
di pazienza
questa è la nostra vena
non dite cose che vi sentiamo
ci stiamo annoiando
eh un po'
adesso devo dire
sto un po'
insistendo nella preparazione
di questo sazio
che è quello che non capisco
che sta venina qua dietro
che mi nasce da lì
esattamente che cosa sia
perché non dovrebbe essere prevista
da regolamento
quindi vediamo bene che cosa
possa essere e come mai
sia lì soprattutto
perché io davo questa qua
per vena vera
vedi che sale verso l'alto
non ho capito cosa possa essere quella lì
adesso vediamo
una cosa secondo me
che potrebbe essere molto utile
è una ricostruzione tridimensionale
di questi
di questi spazi
lo vedi che c'è una vena qua
o ci assomiglia
però i vasi riocegocoici sono questi qua
questa è l'arteria e questa è la vena
si risconvene
questa qua mi avanza
nel netter non l'avevo studiata
mi da la clip
scusi clip
quella mi sfugge
cosa possa essere
però direi che
non ci sono dubbi che questa sia la mesenterica
che quella sia l'ileocecolica
io questa la leggo
insomma, è una robetta
perché guarda qua
no, uso il caima
allora, quello che dico sempre ai miei
con le clip si usano le forbici
però qua, devo dire
è talmente piccolo sto vasetto
non vorrei che la clip
eh, sì sì, e lì
lo salutavo
con grande piacere
l'avrei salutato con
Beh salutatemelo, vi prego. Francesco è un grande amico, grande persona. Ecco, io questa la chiamerei arteria e questa la chiamerei vena. Iliocecocolica, non so cosa ne pensate voi, ma a me sembrano così. Cerchiamo di prepararcele, piano piano.
Oddio questa vena che più va davanti più sparisce nell'essere vena, è bizzarra nella
sua anatomia, che questa che io credevo bene in realtà non è niente. Adesso pian piano ci
prepariamo questo peduncolo all'area di essere il peduncolo giusto quantomeno, che qua dietro
c'è sta roba che non somiglia. Adesso andiamo verso l'alto, vediamo che non siano uniti arterie
vena come spesso succede, operare con Francesco Ruotolo è fantastico, ogni dubbio te lo risolve.
Adesso voglio pulirmi bene questa struttura, perché a me questa sembra l'arteria, ma non
sono certo che dietro non ci sia qualcosa, che non fosse quella lì, quella robetta lì
Cosa dici tu? Ah questa è lei dai, questa è lei. Mi sfugge sta robetta bluetta là dietro che anche lì ho preso un libro di seconda mano che non avevano messo alcuni passaggi.
Questa è l'arteria direi che non c'è dubbio, questa è l'arena e secondo me non c'è dubbio né A né B. Io personalmente sarei discretamente convinto.
Quello che non ho capito, qua o è una tenda, però sembra una tenda con del sangue dentro.
Quindi adesso salgo un po' in alto perché mi stacco da un po' da questa roba qua dietro che non so cosa sia.
Questa è l'arteria, si inizia a vedere benino.
Quella inizia a vedersi benino.
Oggi vado piano ragazzi, sto tutto il giorno.
se no poi Palazzini mi sgrida che gli lascio dei buchi e allora direi che sull'arteria iniziamo a esserci, io di solito sono abbastanza pignoletto nella preparazione dei vasi che credo importante, prima di mettere delle clip un po' a come viene viene, credo che sia importante capirci.
allora se quella che ho detto che è l'arteria questa potrebbe essere una vena certo vederla
assomiglia fa un giro strano adesso io farei due cose la prima pulirmi la seconda piazza al
il cimaclip, allora ci puliamo, dopodiché mi da prima di aspirare che facciamo con il
minimo di pulizia, aspirare, vediamo bene, io direi che questa è la nostra arteria e
siamo discretamente soddisfatti, non ho capito cosa c'è dietro ancora, forse qui niente
e qui niente, dai mi da le molocche ortesemente, adesso questa la leghiamo che secondo me ci
aiuta. Cosa dici? Io di solito metto sulle arterie l'emoloc e sulle venine le clip metalliche.
Tre, grazie. Ma qua sembra veramente l'emergenza dell'avena ileocecocolica. Un'altra, grazie.
Eh no, cosa ti sembra Silvio? Eh, vero? Devo dire che mi ha lasciato per presso sta robetta
qua che come dire qualcuno ne ho fatto e quella robetta lì non l'avevo mai questa è la sua vena
dai questa è la sua vena vera non ci sono dove sì mi dà il caiman grazie sì sì ma direi che non ci
sono sì vedi che tutto vena questa è tutta la vera probabilmente fa un giro un po' strano ma
questa è tutta la vera io a questo punto gli metterei una ricca clipa lì e mi sentirei
soddisfatto io mi metto una bella clipettina e guarda così cose già
successe guardava cose già successe ah no scusi sbagliato sono distratto
cose già successe la forbicina e secondo me ci siamo
Vediamo, io direi che è corretto così, adesso seguendo sempre, vedi il fatto di aver liberato tutto come agevola, guarda, io se no ero tutto attaccato, già in una paziente che mi faceva fatica a capire, questi probabilmente sono i nostri destri, verosimilmente, voilà.
A questo punto noi proseguiamo a togliere un po' di questo grassettino qua e ci portiamo verso l'alto.
Io credo che dove avevamo fatto vedere può essere il punto giusto per la sezione.
E qui vedi io come entro, vuol dire che ho, eccolo qua, lo vedi come mi sono ricongiunto con la dissezione che ho fatto prima.
vedi come secondo me ti aiuta quei passaggi che hanno fatto, ecco qua, questo è il piano della
nostra vena, devo dire che questo grassetto si fa un po' fatica a venire via, prepariamo anche
la ragazza che poi abbiamo velocemente i codici di destra, questi li leghiamo e poi ci fermiamo perché non credo sia necessario fare i medi.
Ecco qua, e il fatto che ci troviamo verosimilmente l'arteria davanti alla vena ci dà la certezza che siano i codici di destra.
e vena dietro
un secondo da aspirare un attimo
vedi ci siamo andati a ricongiungere
col piano che avevamo fatto esattamente
prima
ecco qua, vedi?
questa è la vena colica di destra
e questa c'è in realtà
questo qua è un altro vasettino
la vena colica di destra è proprio lì
adesa
e questa qua è un'altra robetta
mi dai il Thunderbee che ci mettiamo un'altra clippettina anche lì
perché quella ha la faccia di voler sanguinare
eccola qua, vedi?
bene, mi dà un'altra bella clipettina per noi
congiungere col piano che avevamo appena fatto
sono i codici di destra, vedi?
siamo sempre sul piano della vena
bellissimo
cosa?
ah sì, sì sì
adesso vedi?
mi pulisce? scusi un secondo
adesso decidiamo bene dove andare
ecco vedi?
Quindi questa è tutta la nostra dissezione, vedi come, tieni così per favore, mi dai il caima? Una cosa, il concetto insomma della democrazia radicale è questo, vedi, questa è la finestra duodenale, quindi tutto questo è l'infograsso che è quello che noi abbiamo tolto esattamente qua sopra.
Questo è fondamentale se vogliamo dire di aver fatto un'emigritomia radicale, ovviamente è un'infettomia di tre, chiaramente dipendentemente dalla sede dove è il nostro tumore.
ecco qui dopo lo vediamo meglio ok vedi questa abbiamo la vena e qui siamo dove eravamo prima
dove c'è il nostro esatto il nostro tronco dl se io volessi fare e proseguire con l'infettomia
dovrei togliere questi tre batuffolini di grasso vedi qui c'è la vena che sale e si va a unire con
col tronco di elle ma considerando la patologia della malata questa forse
potrebbe essere un di più ma se mi fa piacere lo facciamo
ecco qua vedi questi qua sono proprio quasi vicino all'inserzione dei codici
che emergono qui, dovremmo fare questo pezzettino, ma io credo che nel caso della signora sia eccessivo,
credo che nel caso della signora sia adeguato questo pezzo qua, tutto quello, vedi che qui posteriormente
gliel'abbiamo già portato via tutto, e questo è l'ultimo pezzettino dove io credo che tutto sommato
possiamo ritornarci soddisfatti possiamo mandare questi separatamente chiamandoli sempre 213 però
sì sì allora adesso proseguiamo cranialmente andiamo a completare il nostro mesocolon andiamo
del nostro viscere completiamo la sezione del mesocolon trasverso che noi avevamo detto che
dovevamo andare più o meno qua vediamo dov'è il tatuaggio il tatuaggio è la quindi siamo super
super bene, questo finora di tagliare il nostro mesocolon e credo a punti di vista
di linfonodi ed intorni ci siamo, ahimè i dimagretti come dicevamo non ne
troviamo da ste parti, non so dalle vostre, tira su brava, ovviamente prima di
sezionare faremo il test col verde ma questo ormai non rappresenta più nulla
di nuovo, credo che tutti i centri abbiano il verde in docenina, adesso in realtà la
prossima sfida tecnologica è quella di trasformare quello che è un'impressione analogica in
numeri veri e propri, con delle scale graduate tale da poter essere certi che il viscere
sia ben vascularizzato
in realtà esistono
delle telecamere
iperspettrali che
fanno vedere il flusso ematico in continua
perché questo comunque
nel momento stesso in cui il verde
si diffonde
poi se tu vai a tagliare
è ovvio che il verde rimane
allora, un po' più dritta Marta
bravissima, così
questa è sempre una parte un po' noiosa
la sezione del meso
fino alla viscere
cosa scusa Silvio
non ti ho capito
avevo detto nulla
ah scusa
eh di fatti
purtroppo da noi stanno entrando un sacco di voci
che non capiamo
eh infatti
ecco qua vedi qui siamo
la parete posteriore
qua ci siamo quasi
adesso manca giusto un pezzettino
li vediamo qui
ci siamo
stacchiamo questo qua
qui ci siamo qui ci siamo ci manca giusto l'ultimo pezzettino e poi ci
siamo che questa vede già tutto sì sì qui qui vedi l'abbiamo già tutto
staccato questo è già tutto staccato è un po di gastrocolico che adesso andiamo
a sezionare e che questi passaggi credo che questo strumento sia molto comodo
un paio di morsi si riesce
e voilà
adesso controlliamo, dovremmo essere a posto
mi hanno detto che stiamo
mi prendi qua
appena appena
la modestro
vuoi dire
si vedi che in realtà
non è mai
non sai mai quanto sia
rappresentato
si perché io credo che tutto sommato
alla fine con queste energie
essere strasicuro
non è proprio nessun problema
ecco qua, siamo arrivati
ok, è in questo senso
che lo dici, è in questo senso
adesso, ti dico
andiamo a completare la sezione
dell'ultima ansa
eccoci qua, qui è dove eravamo arrivati
quindi
questo è il nostro ceco
l'ultima ansa è qua
ce lo sottendiamo bene
ma dimmi una cosa
arca miseria, qua si è imbacerato
niente di male. Tu Fabrizio usi il crochet o le forbice col robot vero? Non usi
energia? C'è niente da fare. L'energia con il robot rimane in modo pazzesco.
andare un po' più piano mi prendi, un po' più lungo, appena, però sai, è certo.
verde cortesemente ci siamo quasi molto bene se se questo finisca di da questi ultimi due
colpettini controllo che sia tutto preparato bene e poi facciamo il verde direi che qui va
bene qui va bene che un attimo controlliamo un secondo che sia tutta prepara che sia staccato
tutto direi proprio di sì ok va bene ci potete fare il verde adesso andiamo su
andiamo su andiamo su andiamo su ok verde grazie adesso passiamo in
infrarosso anche se devo dire mi inserite bene meglio il cavo luce per
favore bene riproviamo a fare il bianco scusate mi dà la suturatrice grazie
Avete fatto il verde? Brava, ok, prova a vedere se va, meraviglioso, ok, vedete, mi sfilate un po', vedete come si vede abbastanza bene, ecco qua, e quindi qui noi possiamo stare strasereni nella sezione del viscere, ecco qua, ok.
allora io uso la signa ok uso la signa con carica senape 60 o oro non so come e uso tutto sia colon
che ilio sempre la senape e solo nel retto uso l'amaranto se no io sigma cioè sigma retto
amarantho tutti gli altri visceri senape e vabbè ovviamente anche lo stomaco
amarantho allora andiamo a vedere qua dove dobbiamo sezionare vedi che doveva
stare un filino più in là perché qui siamo stati un po faccio se no no no
figure giustamente anche la stosi mi dà per favore
sì sì oro senape di controllate il microfono che ho avuto come la
sensazione che sia crollato no è a posto ok ok ok perfetto è uguale
vedete anche qua si vede bene mettiamo dritti in maniera tale da meno sul fatto
che andiamo a fare una stomatologia intracorporea non ne discutiamo perché
secondo me non c'è non c'è da discutere
eh bravo
la finiamo così
anche secondo me
no no
no no direi che
beh
anche se
ok ritorniamo a luce normale
adesso cortesemente
no con questa lascio di lei
ritorniamo in luce normale
ops ho sbagliato
sacchettino ci insacchettiamo
il ragazzo adesso
che a volte è la manovra più complicata di tutto un intervento poi dopo fate un tavolino del pezzo
che spinza ancora me adesso questo lo riponiamo nel suo posticino sopra il fegato ok puliamoci
l'ottica tieni adesso andiamo a vedere un po' quello che abbiamo combinato se abbiamo fatto
le robe giuste io cambierei la garza cortesemente cioè la tirerei via la garza via mi dà da aspirare
Grazie, adesso ci riguardiamo un attimo in quello che abbiamo fatto, ecco qua, così, dritta dritta, ecco qua, questa è la nostra vena, i nostri 203, risalendo abbiamo i 213,
qui c'è la nostra vena che sale
questo piccolo quadratino di grasso
è esattamente a livello dell'ansa DL
che qua, questi sono i medi che
diciamo, scientemente non abbiamo toccato
vedete l'ansa, la vena come sale
che è già in realtà pulita
allora questa è tutta la vena che sale
la vedi? Si vede?
guarda, questa qua è la nostra vena mesenterica
che sarà, adesso non vorrà appendermi ai vasi
che poi faccio sanguinare tutto
ecco qua si vede bene
questo è il nostro
tronco di L che non è scoperto
completamente perché tutto sommato
adesso non ci interessava
scoprire qua, ma è qua
eccolo qua
questo è il tronco di L
qui c'è praticamente più niente
sopra, questo
è il nostro meso che abbiamo deciso di lasciare
mi dà la bipolare che qui
per far vedere abbiamo
abbiamo, eccolo qua, si vede bene,
volendo per esplorare completamente basta sezionare queste due cose,
ma qui direi, in questo momento non credo che sia corretto,
vista la storia della malata,
faccio scusate un attimo un'emostasi qua, se trovo un pedale,
bene, andiamo a fare la nostra anastomosi adesso,
ok, stop, va bene, a questo punto lascia pure tutto,
andiamo a recuperare il nostro colon
dietro, dietro, dietro
questo è il nostro colon trasverso
che lasciamo lì
andiamo a recuperare il nostro ilio
facendo attenzione al
questo è il mesocolon
e voilà
qui ci siamo, qui ci siamo
e qui ci siamo
mi dai il crochet grazie
dritta dritta Marta bravissima
tieni qua, anzi no fai una roba
tienila appena appena che
vedi tenda così
Così, crochet a me, grazie, e poi pinza la dissezione dopo.
L'ottica è a livello del punto di mezzo tra, come si può bene vincere, la paziente non è preparata,
è nel punto di mezzo tra pub e arco pubico e xifoide,
a livello pare mediana 2 cm dalla linea mediana verso sinistra
che è la stessa posizione che vedrete dopo
facendo un colon sinistro dall'altra parte
le posizioni sono assolutamente standard
sono assolutamente standard sia per il destra che per il sinistro
l'unica cosa che cambia è la posizione del trocar ausiliario
Ok, a questo punto usiamo una 45, sempre senape, e la mia abitudine è quella di introdurre la parte un po' più grossa nell'ileo, visto che il colon dovrebbe essere un po' più sporco, quello che faccio prima è una calibratura, se ci riesco, non ci riesco, mi deve ridare un secondo una pinza che devo ampliarlo appena.
si si è uguale
una piccola agevolata
direi che adesso entra bene
quindi puoi lasciare
grazie Sara
e tu questa con il robot usi la normale
o
ah quella
è usata questa
ma allora io ho sempre usato una 60
ti dirò la verità
io ho sempre usato una 60
ultimamente sto iniziando a usare
una 45
e ti dico che ho avuto un paio di disturbi di canalizzazione
se proprio devo essere onesto
adesso voglio capire se era un malato
a cui avevo fatto una rinfettomia troppo aggressiva
e quindi aveva avuto quel problema lì
o non lo so
adesso
ma perché secondo me è 45 più che adeguata
eh vedi
non lo so
senti Silvio che dice
mi dà un punto
60
anche noi avevamo sempre la 60
ma io ti dico sempre la 60
anche perché per anni usavo Johnson
dove ovviamente non puoi cambiare la carica
con la Signa hai questa
possibilità e secondo me
non è così
stupida
quindi io preferisco
adesso tra un po' vi dirò
come va
al prossimo Palazzini se ci sarete sempre voi
vi dico come sono andate
Io per chiudere l'atomia do prima un punto craniale col quale sospendo la breccia e successivamente vado a, questo è un monosinamento, è un monosin normalissimo, col quale chiudo l'angoletto craniale,
poi con un file ovviamente spinato o barbato, chiamalo come vuoi, inizio da sotto e vado a fare la sutura, che vado a fare in due strati.
Quello che adesso il nuovo Da Vinci 5, ragazzi, è tantissima roba, perché c'è un'interfaccia con l'intelligenza artificiale che è importante.
Guarda, sto litigando, non me lo dire perché mi ripulisce, perché ci sto litigando purtroppo per una serie di motivi, abbiamo fatto domande, stiamo aspettando, purtroppo in Lombardia hanno fatto tre anni fa una gara a diversi step.
ok mi dà il fill block
grazie
e Legnano non c'era
per una serie di motivi
che è iniziata nel 2021
io quando sono arrivato qua nel 2022
ovviamente ho cercato di entrarci
quindi vedi io adesso
inizio dal basso
e risalgo verso l'alto
perché questo è un po' sempre l'angoletto
un po' difficile
da fare
mi deve pulire la pinza
e sempre l'angoletto è un po' difficile
io utilizzo questo
filo barbato che ha
la piastrina che secondo me è più
sussana
che è utile
e poi dal basso risalgo
verso l'alto
e faccio due strati con lo stesso
filo
vi dicevo come si può
bene vincere che non prepariamo
i malati
tutti i pazienti con
da operare
patologia colorettale
facciamo fare il percorso ERAS
vedere qua vicino
dove vai?
ah c'è Ciccarelli
salutano
grazie buon lavoro
grazie grazie
aspirare
qualsiasi riferimento familiare
è casuale
ciao grazie
punto ancora
resisti
questi pazienti
il giorno dopo ovviamente la sera iniziano a bere qualcosa, ancora un angolo che non
si può rivenire, il giorno dopo i nostri malati, la sera a seconda ovviamente di che
ora hanno finito l'intervento ma iniziano già a bere qualcosa, il giorno dopo mangiano,
c'è uno schema alimentare previsto per i pazienti che fanno la preparazione, che fanno
il percorso ERAS, facciamo emocromo e PCR in prima e in terza giornata, se in terza
giornata gli esami sono sereni i pazienti vanno a casa, questo in tutta la patologia
colorettale, adesso stiamo cercando di ampliarlo un po' anche all'altra patologia ma è un
po' un problema di spazio personale perché per gestire il percorso ERAS non è banale,
perché ovviamente noi lo vede il nutrizionista, il fisioterapista, l'immunotrasfusionista
e questo ovviamente cercheremo di ampliarlo anche alle altre patologie ma non è così facile.
Questo devo dire ovviamente ci permette di avere un turnover importante
perché se sono questi pazienti stando praticamente tre giorni e basta
basta, possiamo fare più interventi, perché alla fine non abbiamo tantissimi letti,
nel senso che abbiamo 35 letti, sul quale a noi cade anche l'urgenza,
sul quale facciamo su questi oltre 2.500 interventi all'anno,
poi ne abbiamo 4 dei surgery, 4 qui nel nostro presidio,
presidio, poi un altro presidio, che sia sempre noi, no, che sia sempre noi, abbiamo un'altra
sala operatoria dove fare la patologia più easy diciamo così, mi dà da aspirare che
perché insomma ha scritto che vanno fatti due strati quindi noi faremo due, io dopo
dopo lo vedrai do anche un puntino finale giusto tradizione a chiudere un po' l'anastose
valsa non chiudo non faccio mai il meso e non mettiamo mai drenaggi nel colon non li
per l'auditore del massimo da un'altra parte
certo
quello non è cambiato niente
scendi un po'
e adesso vedi faccio un secondo strato
solo sierogio
giusto ad affondare
la sutura
solo perché Corcione
l'ha scritto
e giustamente insomma quando una roba la scrivi
poi alla fine è giusto
seguire anche quello che gli altri dimostrano
e via
e ci siamo quasi
Allora poi dopodiché noi avremo un altro intervento, quindi non so se ti fanno pagare i dazi a tutt'oggi Silvio nel moderarmi, no no, piacere mio, facciamo due chiacchiere, si incrocia sempre poco.
dopo sarà un retto alto
un intraperitoneale
un giunto
sai che le misure
anche in quel caso sono sempre difficili
da dire
con esattezza
lo vedremo quando entriamo dentro
esatto
lo scopriremo vivendo
esattamente
direi che qua ci siamo
signori
io non li faccio
non faccio mesi
mi dà l'ultimo puntino
in monosyn, grazie
mi dà da aspirare nel frattempo
che lei mi monta l'ago così ci dà una pulitina
no, i mesi
nel contesto, devo dire la verità
non li ho mai fatti
non so cosa ne pensi tu, è vero che qua c'è un'assa
che fa capoccella
che vuole
ultimo puntino, grazie
io poi do quest'ultimo puntino
che non so se serva a qualcosa
glielo ho sempre dato
che è giusto per non fare nessuna trazione
io qua glielo do sempre
non so se serve
come moderatori
almeno sul sito è segnato una truppa di persone
mica da ridere, mi dà le forbici
e noi come dire avremmo finito
adesso per estrarre il pezzo
facciamo una piccola incisione sovrapubica
mi dà da aspirare
Forse mi sta crollando il microfono, si provi, intanto abbiamo finito, adesso magari dopo ce lo sistemiamo meglio.
Ok, direi che abbiamo finito, non dreniamo, come ti ho detto non chiudiamo il meso, non dreniamo e basta, e stop.
Quindi a questo punto noi vi saluteremo, estraiamo il pezzo dall'incisione che credo che non abbia nulla di televisivamente rilevante.
grazie
Silvio ci vediamo dopo
se ti tocca, credo un'oretta
più o meno, un'oretta e mezza
ok
grazie
a più tardi
ciao Silvio
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