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30° CAD anno 2019 BISAGNI Resezione anteriore del retto LODI moderatoro: Marco Freschi
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Ottimo, grazie.
Cioè, già ci stanno vedendo?
Prego una carta, già dentro.
Sì, professore, siete già in onda.
Stiamo trovando un moderatore che parlerà con voi.
Sì, buongiorno, grazie.
Quereggio di Roma, mi sentite?
Sì, pronto.
Salve, dottore.
Che intervento fa quest'oggi?
Sì, buongiorno, sono Francesco Trotta.
Se posso mettere le diapositive?
Sono un tecnico, mi servirà solo per darle un moderatore.
Mi fa sapere l'intervento?
Sì, stiamo facendo una resezione interiore del Retto Sigma.
Le do subito il moderatore e le auguro buon lavoro.
Grazie, a voi.
A voi.
Sì, buongiorno.
Dall'Odi, benvenuti.
Buongiorno, benvenuti a voi a Roma, sono Marco Freschi.
Sì, ciao, sono Pietro Bigliani.
Ho saputo che ci hai presentato una resezione diretta.
Ah, ciao, come stai?
Benissimo, grazie.
Benissimo.
Eccoci.
Dicci tutto.
Abbiamo iniziato da qualche minuto una resezione anteriore del retto, adesso vi presentiamo il caso Francesco Trotta che qua con me vi presenta il caso con due diapositive.
Buongiorno, benvenuti, presentiamo il caso di un giovane, molto giovane, 48 anni, che per tenesmo e rettologia ha fatto una colonoscopia che ha evidenziato un adenocarcinoma rettale a circa 8-10 cm dall'anno.
L'attacco raggi addome di scambiazione non ha messo in evidenza metastasi a distanza,
ma già l'attacco pelvica si vede un tumore con un aspetto infiltrante, viene sottoposto
anche alla risonanza pelvica, quindi in discussione multidisciplinare si decide di candidare
una chemioradio neadiuante, 50 gray sul retto, xeloda per bocca. Questa è la risonanza di
ristadiazione, abbiamo un dye sensing, è circa 3 cm a quasi 15 mm. La colonoscopia
mette in evidenza comunque la neformazione ancora a manicotto, che è superabile dall'endoscopio
e viene effettuato il tatuaggio a valle della lesione per riconoscimento intraoperatorio.
Il paziente che sta bene ha fatto la preparazione in vista di una resezione bassa e di un'eventuale iliostomia di protezione e di solito marchiamo sia il sito per l'ailio che per la colostomia.
Pronto?
Pronto, si è detto tutto perfettamente.
Perfetto, noi abbiamo creato la finestra, iniziato a isolare qualcosa, stiamo lavorando con tre trocar, siamo entrati con un trocar di Asson nella sede della presunta ileostomia, quello che era stato marcato come presunta ileostomia in modo da poi utilizzare il tramite per l'eventuale probabile ileostomia.
e ulteriori due trocar, uno da 5 in sede appena sopra ombelicale e uno da 5,12 in fossa iliaca di destra.
Qui ho messo una garzina, adesso la tolgo così si vedono le strutture retoperitoneali
e questa è la situazione in cui ci siamo portati con l'uretere visibile qua.
Qua il traiz è qui sopra e qui abbiamo i vasi.
Stiamo portandoci un pochettino pronti per isolarli e sezionarli.
Spero che l'immagine sia visibile in maniera decente.
Se ci sono problemi avvisami pure che così modifichiamo.
Guarda, sono leggermente satura come colori.
però adesso mi metto a giocare
con l'impostazione del mio monitor
non vorrei che fosse lui
sì, sì, ok
ok, passafidi
ecco, solitamente
noi sul colon
destro e sinistro
non facciamo preparazione intestinaria
in accordo con
il protocollo ERAS, devo dire che sul retto
quelli che fanno radiochemio
pre in particolare, scegliamo di fare
la preparazione intestinale perché
perché quando poi scegliamo di fare l'ileostomia preferiamo avere il colon pulito in modo che di non avere problemi.
Quindi solo sul retto eseguiamo una preparazione intestinale e anche questo paziente ha seguito questa norma.
Mettiamo l'emoclip e poi proviamo a fidarci dello strumento dal lato buono, vediamo se siamo fortunati.
Stamattina sul colon adesso ci è andata bene, vediamo se anche qua.
lo strumento che stiamo utilizzando è uno strumento a radiofrequenza
ci troviamo bene con questo
questo è nella sua forma da 5 mm
che è un po' più fine in punto a mio avviso
per cui mi trovo bene
non so tu cosa usi di solito
quando approcci colo sinistro e retto
se usi anche tu radiofrequenza o altro
sai purtroppo io uso quello che mi danno
immagino
No, a parte gli scherzi sì, noi sì abbiamo la disponibilità di ultrasuoni e poi qualcos'altrino eccetera, però il problema è che c'è una progressione tecnologica a cui è difficile stare dietro.
Sono totalmente d'accordo, forse troppo.
Io sono un ammalato di tecnologia, è per questo che Giorgio mi invita, forse non è il problema della corsa tecnologica,
forse il problema è che i sistemi di approvvigionamento, i sistemi di selezione dovrebbero essere adeguati,
studiare delle soluzioni come dati d'uso o qualsiasi cosa in modo da avere un aggiornamento costante perché a volte l'aggiornamento tecnologico è infinitesimale, altre volte è sostanziale, da un anno all'altro se pensi solo ai primi manipoli che c'erano da 10 mm ti ricorderai,
quando c'era l'ultraciso da decine di metri
cioè è cambiato tutto anche in termini
proprio di capacità
di disettiva dello strumento
assolutamente sì
peraltro adesso abbiamo in mano questo strumento
che è anche articolabile
e anche questo è un vantaggio
perlomeno in alcune fasi di questo intervento
insomma
e quindi anche quello
ha i suoi benefici
ogni strumento ha delle sue peculiarità
che certamente
che certamente
possono essere sfruttate
poi alla fine come dici tu
bisogna poi far fronte con quello che
possiamo in quel momento utilizzare
certo ideale sarebbe
avere una vasta disponibilità
anche se poi è con l'uso
che uno diventa più familiare
con uno strumento
per cui per carità anche a me piace
spaziare e utilizzare più di uno strumento
a seconda del tipo di intervento che faccio
devo anche dire che poi devo anche
averne un uso un po' continuativo
per poter ragionare su come funziona meglio, se no faccio fatica a utilizzarlo al meglio
delle sue possibilità.
Certo la pratica è fondamentale, certo che mi indispone il fatto che è lo strumento
articolato, quindi già stavo commentando con un collega che si vede che nell'odigiano
non si mangia più il salame d'oca come si faceva prima, mentre io come ricorderai sono
sono a mezzo, mentre invece nella Martesana si abboffano perché io l'urettere così
non l'ho mai visto, un'anatomia così non so, infatti chiedevo a Umberto Granti che
è qui vicino a me se stavano guardando il Netter oppure siamo a Palazzini.
No, no, troppo buono, in realtà siamo fortunati perché questo signore giovane è bello magrolino,
anzi ti dirò di più, forse come vedrai dal piano del tendinio dell'Iliopsoas,
forse troppo magro, tanto che ci siamo spinti in un piano quasi anche fin troppo basso,
nel senso che poi quando il paziente è così magro la possibilità di sbagliare piano per eccesso
è altresì presente, non so se è anche tua esperienza.
Assolutamente sì, anzi ti dico che io ho fatto una resezione di sigma per D,
di malattia di verticolare
in un paziente giovane
e quando sono entrato a fare la fase di esplorazione
ho detto finalmente uno magro
invece ho scoperto poi
che di grasso viscerale
aveva 12 grammi
ed è ancora peggio del grasso
perché lo scollamento
è stato una cosa
due veli
accollati di una delicatezza estrema
assolutamente
concordo con te
ecco adesso
Adesso abbiamo mobilizzato un pochettino di qui, abbiamo mobilizzato un po' il colon sinistro, il sigma in realtà è piuttosto lunghetto, andiamo a vedere giù Luca.
A difesa dei prodotti locali lodigiani, ricordo che il paziente è rumeno, quindi non avrà potuto usufruire.
O magari deve ancora scoprire le bontà locali, chi lo sa, la raspadura non l'ha ancora assaggiata.
Va bene, ecco adesso cominciamo a prepararci un po' più in giù, mobilizziamo qualcosa in qua per poi avvicinarci alle ali,
possiamo stare anche qua, abbiamo già preparato, ecco io quando approccio il retto sulla flessura decido in corso d'opera,
in accordo con quello che fanno in vari, tra cui cito qua l'ESI che è certamente noto,
se abbiamo una sigma sufficientemente mobile e lungo e rispettando ovviamente i canoni anatomici di linfadenetomia e così via,
non è detto che sia sempre necessario andare a mobilizzare la flessura, adesso poi lo vedremo sulla base.
non so se esperienza anche tu
guarda qua
poi diremmo che siamo fidanzati
perché sono assolutamente d'accordo con te
quindi quando
l'operatore e il commentatore vanno troppo d'accordo
non va mai bene
troveremo certamente qualcosa
tranquillo
non ti preoccupare
no ti dicevo assolutamente sì
io vengo da
un'esperienza dove la faccio
di una chirurgia
colica laparoscopica iniziata nella struttura dove lavoro adesso, ma che ho praticamente
portato quasi io. All'inizio la facevo al bisogno, poi alternanza di responsabile o
di inclinazione e ho passato a farla sempre. Io tendenzialmente ritengo invece che le cose
cosa si fanno quando servono, se una cosa non serve è un di più che ti occupa tempo,
ti espone anche a possibili altri rischi, esatto perché è possibile, anche perché
la mobilizzazione della flessura colica sinistra prevede anche un rapporto con una struttura
anatomica violacea, cupoliforme, sita dell'ipocondro sinistro, quindi adesso al di là delle battute
Io credo che sia giusto adattarsi, se non c'è bisogno, per carità si fa, anche se in realtà mi è capitato pochissime volte essere capaci di adattarsi, a volte può capitare che la mobilizzazione medio-laterale abbia dei problemi, uno deve imparare a fare anche la latera mediale se è necessario.
assolutamente sì
io come hai visto faccio un po' misto
nel senso che in realtà adesso sono andato
medio laterale ma avevo già scollato
qualcosina di laterale
come forse si è visto
perché non mi dispiace
vedere qualcosa di
intuire almeno dove sono alcune strutture
in particolare retroperitoneali
anche
da latero mediale
per cui seguo un po'
un andamento così
alla domanda però
però indubbiamente vanno tenute presente in mente entrambe.
Bene, qui riusciamo a trovare un piano accettabile sul piano posteriore.
Ecco, qui noi abbiamo marcato ovviamente la sede dell'iliostomia,
in realtà la neoplasia è bassa, non bassissima, ma il paziente ha fatto comunque
trattamento radiochemioterafico e per scelta ha discusso insieme con gli oncologi,
di radioterapisti e tutto quanto, su un'aneoplasia tra 8 e 10 cm, in realtà poi essendo un malato molto magro
e così come vedete qualcosa affiora qui sul piano peritoneale, in realtà noi ci siamo preparati comunque
per fare l'iliostomia, non è detto che sia una scelta sempre obbligata, però è vero che in generale
quando facciamo questo tipo di terapia io sono più tranquillo a farla, non so cosa ne pensi?
Io da copione dovrei dirti che faccio diverso, in realtà no, purtroppo assolutamente sì,
pazienti irradiati, al di là dell'habitus somatico del paziente, hanno sicuramente un'indicazione.
Io non sono un amante delle leostomie, lo dico subito, e credo come dicevo prima che si debbano fare se è necessario, se è razionale, non di principio, perché bisogna mettersi un po' d'accordo tra di noi chirurghi e poi per essere sinceri con i pazienti e chiari con i pazienti.
quando il paziente le cose le sa, le accetta anche in maniera diversa, sul significato dell'ostomia.
Io purtroppo ho visto pazienti operati con un confezionamento poi giustamente di l'ostomia
e di cui poi si è scotonizzato assolutamente il problema dell'ostomia, quindi magari sono stati
recanalizzati dopo 3-4 mesi, secondo me questa è una cosa assurda, non c'è nemmeno senso.
nel momento in cui sei tranquillo
l'intervento non ha avuto problemi
il posto operatorio è stato tranquillo
il paziente è tornato a casa
non è che lo devi lasciare
4 mesi con l'ostomia
con tutti i problemi associati all'ostomia
disidratazione e quant'altro
esatto
io sono propenso per una ricanalizzazione
non dico precocissima
ma abbastanza precocissima
eh sì
perché specialmente guarda
i pazienti, questa non ha una base di scienza, ma una base di sensazione, specialmente il
paziente un po' lontano da dove è stato operato, magari un po' obeso, magari con
delle abitudini alimentari non proprio correttissime, rischia molto di più a tenersi di neostomia,
ad andare incontro a un sacco di altri disturbi che alla fine compromettono il risultato.
Sì, sono d'accordo anch'io che quando viene fatta, se è possibile, è meglio decidere di toglierla abbastanza precocemente.
Oltre al fastidio per il paziente, ha poco senso regalargli questa cosa per un tempo per cui non serve.
Lì poi c'è da capire chi deve poi riprendere terapia, chi non la deve riprendere, qui poi si entra ovviamente in un ambito di discussione anche diverso, che deve gioco forza coinvolgere un team multidisciplinare, colleghi oncologi e così via, perché ovviamente c'è da rispettare anche i timing di tutti i trattamenti eventualmente post-operatori che il paziente debba subire.
però concordo con te
che prima si toglie
meglio è
compatibilmente col fatto che un mese
se la tengono di sicuro
non sto parlando di
no no no
no no no
assolutamente
ma appunto tutto perché come dicevi
giustamente tu
l'approccio multidisciplinare ti consente
di programmare le cose
quindi se tu hai un piano
fatto di massima
prima, sai già che tra un mese e mezzo, due mesi riprenderà la terapia eccetera, allora
dove inserire il momento della ricanalizzazione, se invece il paziente viene abbandonato agli
oncologi e poi tu ti dimentichi.
Concordo, concordo, purtroppo ognuno di noi probabilmente ha la sua storia di qualche
paziente che è andato un po' così come dici, sì sì, assolutamente. Ecco questo strumento è tanto
bello, poi qua si smolla un po'. Va bene, prendiamo la garda un attimo che magari asciughiamo un pochettino
anche tutta la mia squadra che sta lavorando con me, strumentisti di sala, personale, neanche
anche a dirlo la dottoressa Pedrazzini che ha lavorato con noi da questa mattina presto
sul primo intervento e adesso su questo e oltre a questo ovviamente ci supportano nei
vari giorni feriali, diciamo quelli normali, ma in cui siamo ugualmente tanto impegnati
e poi la squadra proprio dei chirurghi, il dottor Trotta che sentite la voce, il dottor
Galimberti, il dottor Romano, il dottor Luraghi, tutta la squadra, la dottoressa Armaolo, la
dottoressa Caruso, sono qua con me che lavorano, mi sopportano e già questo è una buona cosa.
Ti supportano immagino, sono Umberto Grande, sono qui con Marco dietro al vostro monitor.
Vi do qualche notizia a proposito di questo trentesimo congresso, siamo giunti già al
trentesimo, sembra ieri quando abbiamo cominciato e sembra che la sticella venga spostata
è stata progressivamente sempre più in alto, io ho detto, dicevo ieri a Giorgio, ormai
secondo me stiamo saltando senza asta a 3 metri e mezzo a questo punto, perché ieri
ci sono state 2400 presenze all'auditorio del Massimo e i contatti via internet sono
stati 30.000, di cui il 2% dalla Cina.
Pronto?
Sì, ci siamo, ci sentiamo.
Sì, sì, fantastico, caspita, numeri davvero impressionanti, siamo 1500 chirurghi cinesi che ci hanno seguito.
Insomma, sono dei numeri davvero significativi, ma hanno poi preso contatto via web con noi?
Hanno preso contatto, nel senso che hanno visitato le pagine e parte di queste, non so darti la percentuale, hanno comunque interagito sempre con domande via web.
Certo, certo, piuttosto che visto l'intervento visitato, certo, splendido.
Dobbiamo pulire un attimo l'ottica che ci siamo schizzati con una goccia di grasso che è partita dal...
Io non credo che esista un analogo nel mondo, intendo il congresso, non penso proprio.
Sono d'accordo con te, assolutamente è un'occasione unica, peraltro dicevo prima con i miei colleghi, prima era il congresso di chirurgia laparoscopica del professor Palazzini, adesso è il Palazzini che per definizione tutti sanno già di principio che cos'è.
per cui davvero complimenti a chi da anni, oramai tanti, lo organizza, lo mette in piedi, dedica risorse, disponibilità e credo anche tanta fatica perché immagino non sia proprio semplicissimo poter lavorare con tutta questa mole di sale.
Noi mettiamo un quarto trocar a questo punto perché dobbiamo scendere un pochettino di più e un trocar in più ci serve io credo, comunque è mia abitudine posizionarlo, di solito infiltro sempre un po' il tramite con un goccio di anestetico locale, questo mi aiuta a capire anche dove andrà il trocar e sull'analgesia post operatoria credo che un aiutino lo possa dare.
l'unico tramite che non infiltro ma infiltro a fine intervento è quello del trocar di
Asson e questo è quello che facciamo abitualmente. Una pinza per cortesia,
così facciamo la parete anteriore giù e poi ci prepariamo quando siamo bene sotto.
questo trocar lo utilizziamo per poter sollevare un minimo qui anteriormente e valutare adeguatamente gli spazi
voi lavorate di solito su questi interventi con 3-4 trocar o diversamente?
Ma io sono tornato ad essere Marco, io inizio con tre troccare e poi come sempre faccio come te, secondo me il quarto è estremamente utile, specialmente quando il bacino è un po' stretto, non hai grande spazio,
quella
l'azione del ferro
che solleva appunto
l'aditus allo scavo
e ti fa guadagnare quei
5 millimetri che cambiano
un po' ti consiglio di vedere
assolutamente
peraltro
appunto la data poi
capita magari la volta in cui
con Tetrocar ma devo essere
sincero
a me non è capitato spesso
insomma
Sì sì anche per me è abbastanza così, diciamo sul sinistro lavoro con tre ma se scendo giù il quarto è praticamente...
Ecco, sì, sì, esatto, esatto. Cioè le nuove coltomie a sinistra normale contra trocca tra cave, a meno che non ci siano, lo so, aumenti enormi o dei mesi spessi, pesanti, per cui puoi avere grosse difficoltà nella mobilizzazione e nel crearti, non nel crearti gli spazi, ma nel mantenerli.
Certamente. O magari un sigma molto circonvoluto che continua a cascarti addosso anche qualche volta.
ok guadagniamo qualche centimetro di qua e di là
eccoci, stai leggermente più in qua Luca, se riesci a prender qua
però ci si lavora bene
qualcuno chiama quest'area le natiche del retto no?
perchè un po' ci assomigliano
ecco qua, un tempo per volta
dobbiamo raddrizzarci un filino
perfetto
ecco qua
come va con i colori?
carico
si è un po' carico ma credo che sia anche
l'impostazione del nostro monitor perché invece
in aula il riscontro è migliore
ah ok tu hai un monitor tuo quindi
certo
noi nella stanzetta di fianco alla regia
ci danno un monitor
che c'è
l'anno prossimo me lo porto da casa
meglio?
No, così sollevo Giorgio da questo impegno, esatto, poi perseguendo un po' l'idea non
solo di aggiornamento tecnologico, di puntualizzazione tecnica, ma anche di formazione per magari
chi non ha grande esperienza in questa chirurgia, spesso ci si dimentica di come è importante
il training di chi ti aiuta, nel senso che come sempre si dice l'intervento lo fa chi
tiene la telecamera, questa è una delle più grosse bugie inventate da chi fa gli interventi,
ma invece la capacità, la conoscenza del gesto chirurgico consente a chi ti aiuta di
anche utilizzare l'ottica per guadagnare, ruotandola sull'asse della telecamera, guadagnare
la vista e mantenerti anche all'orizzonte corretto, insomma quell'impostazione che io
ho fatto, mi è capitato di fare non retti ma colon laparoscopici con dei colleghi magari
anziani a fine carriera
che non avevano interesse
e che però
non perché erano anziani
ma perché più che altro erano
io credo cugini del comandante
delle frecce tricolore
perché io non ho mai
vomitato così tanto in vita mia
comunque è fondamentale invece la telecamera
adesso a parte gli scherzi sul retto
è perché
bastano pochi gradi di
rotazione e ti cambia veramente la
visione, bisogna saperlo
e sapere
come anche
farlo
senza poi
entrare in conflitto con i tuoi strumenti
quindi non è facile
sono assolutamente d'accordo e richiede grande conoscenza
peraltro questa telecamera
è una 3D 30°
e ovviamente
i 30°
lavorano
sostanzialmente al ribaltamento del 3D, cioè nel momento in cui si ribalta l'immagine,
ma lavorando poi su due camere interne ovviamente la rotazione di qualche grado che è consentita
invece con la 2D 30° non è consentita, però ruotando leggermente l'immagine come Luca
fa ogni tanto si riesce comunque a guadagnare il piano che si vuole vedere perché comunque
i 30 gradi si possono sfruttare però non si può ruotare l'ottica di pochi gradi ecco questo per
dovere di cronaca comunque il vantaggio di usare una 30 gradi c'è lo stesso perché appunto ruotando
appena un pochettino l'immagine si può fare adesso direi che siamo dovremmo essere scesi
abbastanza oltre la lesione, quantomeno posteriormente. Adesso vediamo qua, prima
che qui anteriormente potessimo essere in zona vescicole seminale, non sono certo ancora.
Tu segui questo tipo di approccio, ti applichi anche sull'approccio transanale in questi casi?
Sì, qualche volta ho fatto anche trazzanare, diciamo però prevalentemente di tubuli bassi,
molto molto bassi e che magari avevano già, cioè T4, che avevano già comunque una prognosi,
con un intento chiamiamolo palliativo insomma. Ecco ma non TATME quindi?
no no no onestamente ok si anch'io ho poca esperienza ho valutato un pochettino la cosa
devo dire che non ho avuto modo di approfondirla in maniera particolare per cui sono sicuramente
un po acerbo preferisco in generale questo approccio vabbè qua poi siamo in un caso
ovviamente un po più alto per carità però in generale ecco questo è l'approccio che tendo
ad utilizzare. Adesso chiederò a Silvio Romano che è uno dei miei collaboratori se dà un'occhiata
Luca. Bene. Questo qua lascia anche preoccupare. Poi al limite possiamo ribaltarla completamente
Certamente, se abbiamo bisogno di vederli sotto, ma non credo che ce ne manchi tantissimi.
Bene, allarga un po'.
Sì, io credo che quasi ci siamo.
Luca, Silvio, puoi sentire?
No, tanto. Va bene.
Comunque, la formazione è qua sopra, eh.
Quindi lì sotto siamo certamente, volevo percepire a quanto ero dalla rimanale,
essere sicuro di essere comunque
safe rispetto alla neoplasia
e poi procedo a terminare
l'isolamento e a fare
la sezione
c'è ancora un po' di tessuto, supera un po' il promontorio
lì, perfetto, ancora
ok
allarga un po' che abbiamo perso la trazione sul
viscere
riesci a tenermelo tu indietro qua
Luca, così va bene
ecco in generale
se sul colon sinistro invece
sull'utilizzo del drenaggio termine intervento sono un po più legato al
protocollo era per cui devo dire talvolta l'utilizzo qualche altra volta
non l'utilizzo stamattina mi ha fatto amico detto mia destra non l'abbiamo
messo ma sul retto in generale sono un sostenitore della presenza del drenaggio
almeno per qualche giorno non so che che impressione nei tu ma in generale
Allora io, vedi, siamo fastidiosamente d'accordo, io lo metto anche io sempre sul retto, per un semplice motivo, perché al di là della spia, tutte le altre cose, il leakage piccolo piccolo, che non ti dà nessun problema, che potrebbe anche, si tiene certo il disagio del drenaggio più lungo, ma potrebbe risolverti il problema senza dover fare nulla.
Sì, certamente.
e allora è un'opportunità che secondo me è un po' stupida lasciarsi perdere
sì io sono abbastanza d'accordo con te assolutamente
adesso appunto sul Sigma già lo metto molto meno
faccio un'anastomosi proprio alla riflessione o che magari no
ma sul Retto in generale preferisco di sì
Sivio vuoi dare un'occhiata a come siamo messi?
poi lui è bello magrolino
capace che secondo me non è che siamo siamo bassissima neanche ok stiamo eseguendo un
esplorazione rettale eccolo qua al dito questo sei tu ok questo sei tu quanto siamo ok va bene
ok sì sì no no siamo su ampiamente sotto adesso che l'abbiamo mobilizzato sarà andato a 15 va
Va bene, staremo più o meno qua sotto per l'anastomosi.
Anastomosi che prevedo di fare meccanica, ovviamente, tendenzialmente transanale.
Ora finiamo di preparare qui.
Vieni giù, vieni giù, teni su qua un attimo.
Sì, molla pure.
Resta un attimo lì Silvio che se poi, quando mettiamo la stapler, controlliamo.
Come sempre il lavoro d'equipo è fondamentale, per cui oltre a chi tiene la telecamera,
chi si occupa diciamo di tutte le manovre perineali è assolutamente anche parte integrante
dell'intervento stesso perché in assenza di quella collaborazione ovviamente si resta monchi
ok, mi sono ancora un pochettino di qua, perfetto, adesso lo mobilizziamo un pochettino in giù
ecco qua il viscere
che comincia a vedersi lì sotto
per l'incisione di servizio
io lavoro di solito in fossiliaca
ma ovviamente poi qua ognuno ha le sue
usanze, abitudini e comodità
insomma a me piace lavorare
con un pararettalino
in fossiliaca sinistra
da cui estrago il pezzo
poi preparo la borsa di tabacco per il confezionamento poi dell'anastomosi
c'è chi fa fannestil, tu che tipo di incisione fai?
io faccio una fannestil di solito, ecco l'abbiamo trovata, oh meno male, pensavo non ci fossimo messi d'accordo
fastidioso, si esatto esatto, dopo sembravamo, hai ragione
Bene, ho fatto un po' di complimenti, direi che sei ampiamente sotto la neoplasia, direi
che ci siamo, credo di essere nelle condizioni quasi di sparare, adesso volevo essere sicuro
di essere pronto anche di qua in maniera decente mi sembra che quasi ci potremmo essere magari
qua c'è un po' dell'olio che possiamo far fuori ancora stando attenti a non esagerare
perché poi il meglio e il bene non vanno sempre d'accordo ok prova a darmi l'endogia
per cortesia bene adesso qua cerchiamo di tirare un pochettino indietro il trocar per
per favore, di più, di più, di più, di più, di più, di più, perfetto, sì, lo tenga, ecco qua, adesso si è aperta,
ok, stiamo utilizzando un'endogia 60, nella speranza di poter prendere tutto il viscere,
gli diamo una rotazione di uno scatto per cortesia, in questo senso, faccio io, forse, fatto, peccato,
non si sente il bello scatto che si sentiva qua, vabbè, comunque va bene uguale, vedere di qua, scusa,
provi a sentire Silvio
se senti la mia strutturatrice
com'è la situazione
intanto che lei fa
la senti?
sono praticamente contro la situazione
va bene, ok
sotto è libero ovviamente
non ci sono lesioni
a parte che siamo certi di essere giusti
però
la sicurezza
perfetto, benissimo
ok
io sono pronto per staplerare quindi vado
Sono passati quei 20 secondi che di solito lascio per fare un po' di
compressione, emostasi. Fa dei rumori un po' inquietanti ogni tanto questa macchina.
Comunque, viene così.
Sì, è vero. Se devo fare una critica a questa sotturatrice,
l'apertura delle branche dopo che hai sparato presuppone che tu usi due mani,
perché spesso non riesci con una mano sola
e questa è una cosa che
purtroppo non mi piace
si si no hai ragione anche qui
va bene
però devo dire che in generale
si no in generale va bene
per carità è poco cosa
noi adesso abbiamo anche quella
elettrifica
elettronica
tutta motorizzata
così che nessuno sa
si no è bella
però secondo me è un
ha un difetto, pesa come un manubrio da palestra, pesa tanto e quindi quella cosa lì sul viscere magari delle volte non senti bene il peso e rischi di fare dei danni, questo hai ragione.
E poi quando ruoti lo stelo, certe volte ti obbliga a ruotare anche il manipolo e ti obbliga a delle posizioni che è considerato il peso del manipolo sul polso, insomma la senti.
Andiamo a vederli sotto, scusa, dovremmo essere ben di là, non vedo bene, scusami Luca, ok, aspetta un attimino che ci mettiamo un po' meglio, vieni più avanti, vieni più avanti, vieni più avanti, vieni più avanti con la telecamera, bravissimo, perfetto, ci siamo.
ok, dovremmo riuscire a completare la linea di sezione
bene, ed ecco qua
lo scavo pelvico del nostro buon uomo
con qualche globulo rosso di troppo
che da dove viene?
magari era dal pezzo o forse da qua
mi dà per cortesia il caimano qua
avevamo una gardina che non era neanche tozzissima a qualche parte
aspetta che la appoggiamo lì un momento
vediamo dov'è
insomma riguardo alla
adeguatezza della preparazione
mi sembra accettabile
sicuramente
si può tutto criticare
adesso però non vale
dici accettabile
quando invece va benissimo
e tu lo sai
giochi sporco
Bene, ok, mi sembra che riguarda il discorso che facevamo prima sul quale eravamo d'accordo,
cioè sigma e flessura, mi sembra che qui abbiamo un sigma piuttosto lungo, però magari
conviene avere un pochettino più mobile ulteriormente il dipendente, cosa che mi preparerei a fare
qua, perché questo non è bene almeno.
Ecco De, adesso che hai finito posso dire che credevo che la dissezione del retto considerata
alla radioterapia precedente
forse un po' più
invece avevi mantenuto dei piani
più che... sì, accettabili, assolutamente
sì, sì, sì, assolutamente
siamo stati sia fortunati che
devo dire che il timing
che una volta ci davamo, adesso poi
ognuno ha le sue esperienze, però in generale
no, si tendeva a dire
6-8 settimane
questo paziente è 9 settimane
siamo più sui 9-10
su un tempo leggermente più lungo e devo dire che non ci dà problemi di un'anatomia peggiore, la paura era un po' di trovarsi in piani assolutamente poco dissecabili e così via,
invece in realtà appunto passare da 6 a 10 settimane è un passaggio che non condiziona chissà quale problema, ecco non so se anche tu, che timing tieni tu dopo radiochemioterapia qui, ho fatto un danno, beh anche questo protocollo di fazionamento ad archi multipli con studio TAC per il centragio, molto cambiato i cambi.
eh sì, su questo non c'è dubbio
sì 29, utilizziamo quello
probabilmente, adesso vediamo il pezzo fuori
mi chiedevano la misura della suturatrice giustamente
tendenzialmente direi che stiamo sulla 29
adesso poi vediamo un po' qua
non riesco a capire bene se ho fatto io dei danni
o cosa sono riuscito a fare
no, questo è tutto il meso
i vasi gonadi ci sono di lì
ok
mi da un attimo un'altra gardina che le ridò subito
faccio un po' di pulizia
qua
che l'ho promesso
ho tolto il trocar scusate
a posto
ecco qua i trocar
zigrinati sono una gran bella cosa
ma appena fai l'incisione è un filino più
comoda poi ogni tanto
ti restano in mano come mi è capitato
in questo caso
niente di grave, si rinfila. Dunque cerchiamo di capire qua come saremmo messi. Allora scusate
questa è l'area con la neoplasia, questo è il colon che dovrebbe poter scendere con una certa comodità.
va bene allora io farei le incisioni di servizio e preparo la borsa di tabacco e la
resezione del colon per cui passiamo al tempo aperto mi marco ovviamente con una pinza il
pezzo da asportare mi porto di là come ti dicevo di solito faccio le incisioni di servizio mentre
Mettete un po' più piatto il paziente, leggermente, cioè togliete un po' di trendelenburg.
Faccio l'incisione di servizio, avrei bisogno di avvicinarmi? Grazie.
Faccio l'incisione di servizio qui in fossiliaca, come sede, adesso forse non mi vedete ancora, accendiamo la luce?
No, no, sì, ti vediamo bene.
più o meno
l'espiniliaca è qua
il pube è qua
io faccio l'incisione di servizio più o meno qua
così mi ha abituato a fare
il mio ex capo dottor Carlucci
e lui probabilmente
l'aveva visto il professor Staudacere
e così sono andato
guarda, l'ho visto
lui che ha fatto un colon destro qua
Michele?
Sì sì sì, anche io sono stato con lui. Per quello che siamo d'accordo su tante
cose. Ma se lui ha il collegamento adesso si prende il merito. Invece noi dovremmo dire
sì lui è bravo ma anche lui l'ha studiato insomma. No studiare spero bene che abbia studiato però
sicuramente chi ci ha insegnato è giusto darglielo insomma bene allora eccoci qua
c'è un'incisione sulla fascia vediamo se riesco a fare bene un po' di caricatori
un altro di qua siamo entrati in pararettale direi stiamo entrando spegnete il gas per cortesia ok
Ok, di solito metto sempre ovviamente protezione di parete per ovvi motivi e oncologici e ovviamente di contaminazione.
Eccoci qua, mi dà quello piccolo. Usi anche tu questi strumenti per protezione di parete o altro?
Sì, sì, no, no, no, proprio quelli, cioè sono fantastici, come dici, quando mi capita anche di fare qualcosa,
quello piccolo piccolo si può usare anche benissimo sul torace se devi andare a fare delle cosine piccole
è eccezionale
adesso proprio qua ho visto che c'è anche il modello col tappo di gel
l'accesso per il gas e la possibilità di mettere tre acce
che proverò quando ci sono quelle cose un po' alla demanda
Non so, a me è capitato la gastroenteropalliativa, no?
Certo.
Allora con una roba del genere fai l'intervento, proteggi la parete e se devi fare delle biopsie, togliere qualcosina, riesci a toglierlo.
Certo.
E' molto molto.
Certamente molto.
Adesso abbiamo fatto pubblicità, quindi.
Sì, sì, adesso sì.
Però non abbiamo detto di chi è.
Sì, abbiamo solo fatto vedere. Va bene, va bene. Eccoci, eccoci. Ovviamente per motivi di sicurezza oncologicamente abbiamo i monconi dei vasi qui a portata di vista e per cui siamo tranquilli.
cerco di fare in modo che il pezzo che andrò a riposizionare all'interno della cavità addominale
arrivi idealmente oltre il pube in modo da essere sicuri che scenda anche giù in scavo pelvico senza
grossi problemi di tensione, sento l'arcata che è buona, sento bene, per cui posso stare
più o meno direi qua, direi qua, direi qua, si abbiamo la luce un po', cioè è ben centrata
sul buco ma noi siamo fuori buco, se volete ci rimettiamo più vicino, adesso stavo sentendo
se arrivava giù bene
ma ci rimettiamo più vicino
ok
ecco per ricitare
il suscitato del dottor Carlucci
questa è un'altra manovra che mi ha insegnato lui
ok mi detieni
forbice
direi che la portata del vaso è garantita
questo giusto per essere sicuri
che l'arcata porti bene
ok un puntino qua
vaicril
E' bene, poi da legare il monconcino giù.
Riuscirà il nostro eroe? Sì.
Ok. Bene.
Da legare.
Andiamo pure il rocchetto.
Sì, sì.
C'era il minore, sicuramente.
Qua c'è forse un ferro che è meglio togliere, un laccio.
se no ci da fastidio qui sul campo. Qua si torce un po'. Abbiamo fatto un torciglione di colon,
una pinza e l'elettrico forse devo pulire un filino ancora qua poca roba
borsa di tabacco si la vedi ecco qua uno due un moschito di qua aspetta che
hai fatto un nodo di lana? anzi devo essere sincero, le varie cose sono belle, però va bene, alla fine devi passare un filo
quello funziona benissimo perché devi andare a... si infatti, concordo, concordo, ok un moschitore in fondo
c'è già? si, ok un enterostato, pezzo in arrivo, un enterostato, un cocheraccio, anche qualcosa da
Devo lasciare sul pezzo che va via. Ok, bisturi a mano per favore, un aspiratore in mano, dai.
Prego libera, attenzione.
Sì, prego libera.
C'è solo l'ornese, vieni.
Bene.
Aspira questo, non è?
Sì, sì, è acceso.
Benissimo.
Spegni quello della...
Bene, pezzo.
...della scopia.
Guarda, guarda, guarda.
Allora, attenzione, perché il campo...
Ok.
Ecco, va bene.
ok trelli per cortesia tenga grazie per natale scorso mi hanno regalato trelli
lungo uguali che prima no ma da natale scorso me ne danno tre lungo uguali
sì sì ma ho fatto scrivere uguale sono stati bravissimi a secondare tutte le
fisime di un uovo che arriva, perché poi ognuno che va in un posto nuovo ovviamente
porta quello che per lui è la cosa giusta, ma che poi non è detto che sia la stessa
cosa che facevano per forza anche lì, una pinza anatomica e una forbicina, che c'è
come spesso capita un punto che è andato a appena appena pizzicare la mucosa dalla
parte controlaterale, allora sperando di evitare di tagliare completamente la borsa di tabacco,
Ecco cosa che vorrei evitare, però bisogna che noi...
Ecco qua.
Bene, dovremmo esserci.
Sì, sì ci siamo.
Bene così, ok.
Allora adesso ci dà la testina 29 unta bene.
Perfetto, ok.
Togliamo queste che sono da considerare sporche, sporca.
Ok, una pinza anatomica in mano al dottor Galimberti.
Ok, bene.
se mi tieni la battuta, cioè il punto dove vuoi, ma va bene, è già sotto, posto, posto,
venuto bene. Va bene, vediamo. Ok, questa garza qua, questa la butti. C'è da pulire un filino la
battuta qua della stapler in modo che non ci vada in mezzo troppo grasso, una pinza,
dell'elettrico in mano a me una pinza anche una luca qui poi anche qui c'è il
meglio e il bene che bisogna vedere bene. Io sono, tendenzialmente sono molto conservato, cioè non è che sto lì a
pulire in maniera giusto giusto a volte addirittura le, specialmente le apidice
poploriche magari le seziono verticalmente tanto la parte che mi casca
dentro la situatrice
non viene, cioè rimane
una situatrice, non entra
nella linea di una stombosi
però non sto lì a diventare
pazzo, a pulire perfettamente
voi se avete visto appunto colleghi
che hanno il moncone
perfettamente
allora lì secondo me appunto in effetti hai ragione
vale la politica del giusto
mezzo nel mio caso
cioè un minimo le robe che proprio
mi entrano nel campo
e che mi sembra che esagerino dal punto di vista del volume e quindi rischino di non far chiudere adeguatamente le graffette
perché poi il tutto sarà quello e le tolgo e il resto non importa
ancora un attimo, scusa, devo finire di dare una sistematina qua
e qui allegro, allegro, riesco a capire se qui c'è un diverticolo o no
no, in realtà no, no, no
no no no va bene va bene guarda devo fare ancora un pezzettino qua così almeno c'è qualcosa che
facciamo un po' diverso io e te neanche poi tanto se no poi diventa la monotona
va bene ok bene ci prepariamo allora per ecco io non ho
il tappo di questo sistema per cui in realtà suturo direttamente qui la parete
mi dai da copiare i guanti però? Purtroppo anch'io non ho il tappo ma la cosa bella è che non sono ancora riuscito a capire perché
mi date grazie eccoci bene adesso ci apprestiamo a
suturare la parete poi per fare l'anastomosi appunto un po di principio
Credo che anche in questo caso, come sono abituato, farò l'ileostomia per un mesetto, proprio perché ha fatto la radiochemioterapia.
Allora, è una cosa che gli spieghiamo prima, che sanno, ma in maniera un po', non dico talebana, ma insomma, quando hanno fatto la radiochemioterapia, se appena sono un pochettino più basso, preferisco, appunto come ti dicevo, essere un po' più garantista e farla.
A profitto del momento di chiusura di parete, divaghiamo un poco, allora al di là della chirurgia oncologica che ormai direi ben codificata, a parte questi piccoli particolari, malattia, patologia benigna, malattia di verticolare, cioè se vedi la letteratura c'è praticamente quelli che vanno operati in elezione e non è sempre nessuno.
pochissimi, pochissimi
sono pochissimi
con le altre esperienze di tutti noi che ci sono
che vengono da te e ti dicono in ambulatore
senta però io se ho ancora un episodio di cosa
non ne penso più
per cui, no?
esatto, ma quelli che vengono da te
e ti dicono
ho già avuto 4 episodi
devo andare a lavorare 2 anni
in Arabia Saudita
a Rocca Cannosa
che faccio?
Io non me l'assunto di dirgli assolutamente, la letteratura dice che...
No, purtroppo quello che è vero è che delle volte, ma credo sia esperienza di tutti noi,
ne operiamo qualcuno che poi negli anni mantiene in qualche modo quei sintomi,
che sono sintomi diciamo oramai codificati come appartenere a una malattia infiammatoria cronica dell'intestino
e quindi quei sintomi delle volte rimangono anche dopo la resezione.
Questo credo che abbia la sua chiave in una spiegazione adeguata prima dell'intervento, dopodiché credo che ce ne sia una quota che sicuramente beneficiano comunque della cosa e purtroppo anche sapere che c'è una quota che può anche essere che mantenga questo disturbo, credo perlomeno, per quello che è la mia esperienza.
anche poi per carità
non me la sento neanche io di dire assolutamente
no mai
neanche assolutamente sì sempre
cioè una volta, primi episodi e mezzo
uno era già in sala operatoria
qualche anno fa era così
c'era la regola del
al torcio episodio
sì sì ma qualche volta anche al secondo
se io mi sento anche questo
no mi
ci si bisogna chiedere perché
e se chiedevi perché nessuno te lo sapeva dire
era così
Io penso invece a quei pazienti, non solo le situazioni particolari di cui dicevamo, ma a quei pazienti borderline che fanno le loro terapie giusto, ammesso che servano a qualcosa, perché anche qua ci sono le tattuali, ci sono tutto e nulla, cioè sembra che c'è certezza e non abbiano più valore, se erano certezze.
ma ci sono quei pazienti che magari
in follow up o fanno
per altri motivi e trovi
che hanno a una colon tac
l'espessimento
della parete
che ha un significato come dicevi tu
di carattere cronico
ma se è una malattia infiammatoria
di carattere cronico
io non ne conosco
di malattie croniche infiammatorie
che hanno un'evolutività
sicuro che sono pazienti
che prima o poi svilupperanno
la stenosi vera e propria
allora io mi chiedo
non so che risposta dare certe volte
cioè che senso
lungi da me essere capaci
di darle nella maniera più assoluta
solitamente
si si butti acqua
solitamente
annaffiamo un pochettino, diluiamo un po' i batteri
solitamente
quello che credo è che
vada predisposto
si dice sempre
sembra un trattamento mirato a quel paziente specifico, perché non vedo grossa alternativa nella mia mente, non mi sembra di poter dire che ci sia una regola sempre, perlomeno al momento è difficile, anche la letteratura non è che sia molto concorde,
non riesce a essere concorde neanche se nella diverticolite non gravemente complicata dare o non dare l'antibiotico
esatto
se il malato varico c'è ce n'è n di cose che possiamo temi che possiamo aprire sulla diverticolite che ci lasciano tuttora dubbi
eccoci e quindi si andremo avanti a operare quello che poi andrà via per sei mesi probabilmente
è quello che viene
dopo tutti gli episodi
anche perché noi siamo sinceri
e diciamo che certe volte
li operiamo perché
tanto uno dopo si fa operare
da un'ospedale di fianco
questo anche
sicuramente fa anche parte
della vicenda
anche su questo
si può mettere a discutere
non mi sento di dire
per quanto ne so io in letteratura
poi saranno gli esperti
che ci sia
oramai una linea guida
stradefinita su questo aspetto
assolutamente ancora tutto
nell'ambito di una discussione
di venire
costellata da forse
da ma
quello che
posso sottolineare è che non è un problema
solo e unicamente
di cosa si legge letteratura
ma diventa difficile costruirsi
con il proprio razionale
con il proprio senso di guida
che poi ti applichi
nell'attività clinica
e io certe volte sono un po'
in imbarazzo
certamente
togli pure
possiamo partire col pneumo piano piano
puntino i sottocute
come volete
ok torno di là
più che altro che poi
se dobbiamo fare l'ostomia
tanto che si gonfia la pancia
si si pinza chirurgica per piacere e se no qui se questo che resta aperto intanto che
allestiamo la gliostomia preferisco che sia chiuso si va bene è quello che mi hai dato
per fissarla alla fascia
ok allora bene e tu nelle restrizioni anteriore del retto se sono pazienti che hanno fatto
Se hai fatto radiochiemia e scegli di fare una stomia, scegli l'ilio o preferisci la colon?
Stomia temporanea, dico.
Io ho sempre fatto l'ilio e la stomia.
Sono totalmente...
Ma nella mia testa, diciamo che io l'ho, è perché
la presunzione occipitiva, hai appena trattato male un organo,
l'hai affettato, eccetera,
se poi gli fai anche due, come ti dicevo prima,
bisogna avere in testa di chiuderla nel momento e allora io prendo l'idrotomia, mi protegge,
vado a fare trazioni, a fare cose strane tipo l'ecolostomia a destra che allora è l'idrotomia.
Sì infatti, concordo. Però a quel punto prepara anche tu il paziente quindi? Certo. Mentre sul
Per seguire sempre la stessa idea, lo preparo chi serve, allora il razionale della preparazione
di quando abbiamo iniziato a studiare era sostanzialmente prevenzione delle infezioni,
prevenzione delle decenze
la letteratura ha dimostrato
che non cambia nulla
allora se non cambia nulla
perché devo dare un discomfort
al paziente
perché adesso è già un po'
poi c'è una disidratazione importante
c'è un paziente che arriva
all'intervento che poi ha bisogno di più liquidi
maggiore edema
ci sono n motivi per cui
è vero che è una cosa tuttora molto discussa
per carità del cielo
però indubbiamente ci sono fattori anche in letteratura che vanno in un senso e nell'altro
però indubbiamente sembra anche a me che il razionale sia un po' questo
ma non solo, poi sai un'altra idea che mi sono fatto io
in teoria la preparazione domiciliare è un po' un controsenso dei termini
cioè tu gli dici deve prendere 4 litri, questo al terzo bicchiere gli fa schifo
e tu arriva e dici ho preso tutto, ho scaricato e penso no
e allora se devo fare una rama voglio che sia fatta bene
certo, certo, mi dà una pinza per cortesia
una pinza anche a Luca che magari dobbiamo sostenere
adesso qui abbiamo tolto un po' di Trendelenburg
forse riusciamo anche così, sa?
direi che scendere, dovrebbe scendere senza grossi problemi
mi dà una pinza
guardiamo un momento l'emostasi qua sotto
se c'è qualcosa da sistemare ancora
che vedo ancora un po' di rosso qua e là
scusate
io ho la bipolare qua
pedale? grazie
se vuoi ti aiuto
sistemate il pedale per favore della vista
grazie
grazie
oh vabbè
caccia il globulo rosso credo
si possa fermare anche qua
bene
ok silvio voi dottor romano della console dello strumento transanale
vediamo un po se riusciamo a scendere uscire adeguatamente la pinza
che paura che mi fai sei già dentro ok ok aspetta un attimino si spingi eccoci
In realtà poi sono belli bassi. Sì, sì, siamo andati giù, sì, sì, motivi in più.
Bipo un attimo, un secondo solo, che c'è quel globulo rosso lì che mi turba, anche se rimarrà
dentro la sutura. Ok, vieni pure fuori Silvio, aspetta che entro con la pinza, vediamo dove sta
uscendo sei dimmi vai sì direi di sì se siamo proprio sulla sutura ci fermiamo un secondo e
la spostiamo sopra o sotto vai è appena sotto mi sembra che vada bene vai sì sì vai tieni
spinto anche lo strumento vai ok fuori aspetta tieni sempre spinto anche lo strumento spingi
spingi si perfetto ok stai spingendo un po troppo verso di me devi spingerlo un po più mediale così
va bene ok ok perfetto andiamo a vedere dove il moncone è prossimale e dove è andato e dove
l'abbiamo messo ecco qua adesso lo agganciamo poi controlliamo il meso eh spunta leggermente
più in alto che sono contro il sacro perfetto perfetto va bene si si adesso poi lo togliamo
ok lo scatto io l'ho sentito
l'hai sentito anche tu
bene verifichiamo qua che
quanti torciglioni siamo riusciti a fare ancora
vediamo su
allora
dunque qua siamo dritti
qui vedo le legature
di qua
qui ci siamo così
e qui ci siamo ok
adesso alza un pochettino la coda
cioè abbassa un pochettino la punta
e comincia a stringere un po'
come sei messo benissimo è un po oltre ok lascia aspetta quei 20 secondi soliti che risolviamo un
po di edema locale vediamo un po su se abbiamo abbastanza mobilizzato qua mi da un attimo non
so se sto facendo qualcosa di utile onestamente non ne ho certezza credo di non averlo fatto
qualcosa di utile pazienza ok quando vuoi si schiaccia tieni schiacciato molla dai un paio
di giri di apertura ok quando vuoi pian piano ovviamente ok va bene poi ti prepari per la prova
pneumatica vediamo se c'è qualcos'altro da tenere un po più siamo anche in trend ellenburg spinto
ecco tu la prova pneumatica la fai sempre?
ma sì anche se poi mi fido
fin là tanto però la faccio comunque
diciamo che
poiché poi quando devo ricanalizzarlo
comunque ho piacere ovviamente di fare
tutti gli esami
una prova pneumatica negativa in sala
e un'anastomosi
visivamente venuta bene
non mi cambia nulla sull'indicazione
dell'idostomia adesso
ma una prova pneumatica totalmente negativa in sala
mi dice che tutto sommato appunto
Posso stare in tempi piuttosto stretti nella ricanalizzazione, se invece ho già dei guai presenti in sala operatoria so che c'era un problema, quindi intanto sto bene attento nel posto operatorio, sulla gestione del drenaggio e tutto il resto e poi mi rendo conto di qual è l'evoluzione clinica del paziente.
Se sono bassissimissimo ovviamente la prova pneumatica ha tutto un significato assolutamente modesto perché è possibile che il palloncino in realtà resti gonfio esattamente dove c'è la rima di sutura.
poco aiuti ok mi da percorrere sono belle le rondelle perché grazie grazie
ecco vedi io invece la prova anastomosi venuta bene tranquilla senza tensioni
pienamente soddisfacente rondelle assolutamente certamente
soddisfacente non la faccio più si ma in effetti hai probabilmente ragione nel
nel senso che non è mica detto che serva
io la faccio, l'hai fatta già?
vai
urca, bene
l'abbiamo fatta
fantastico, è venuta
bene, siamo tanti ricontenti
ottimo, ottimo, benissimo
no, ma guarda che è
la prova pneumatica secondo Zodiac
descritta
in letteratura
senti, noi siamo vittime
dei timing delle linee
certo, noi adesso
Adesso guarda, isoliamo l'ultima ansileale, la portiamo fuori per l'iliostomia e siamo a posto.
Mettiamo un drenaggio qua sotto, l'ingresso dal trocar, questo qua, e siamo a posto.
Certo, ti ringrazio tantissimo.
Grazie tantissimo a te e grazie della cortesia, gentilezza e supporto. Grazie mille.
Ciao, grazie.
Figurami, complimenti a te e a tutti. Vi allenovo qui di saluti e ringraziamenti di Giorgio Palazzini.
noi ringraziamo per l'opportunità davvero
certo
e noi vi aspettiamo l'anno prossimo
fantastico, fantastico, grazie
ci riorganizziamo
ciao, ciao
ciao a tutti, grazie
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